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La dinamica dei gruppi

Il management
delle relazioni umane a scuola

Pinella Giuffrida
Governare il “clima”

♦ Interpretare il clima della scuola


♦ Leggere gli ostacoli alla creazione
dell’identità del gruppo
♦ Pensare ad azioni di miglioramento del
clima
Gli ostacoli alla creazione
dell’identità del gruppo.
♦ La paura della diversità è uno dei
sentimenti che spesso “isolano” le
persone insicure
♦ Le alleanze sommerse impediscono lo
sviluppo del vero spirito d’unione
♦ Le tentazioni individualistiche
♦ Il nascondere i problemi
♦ L’isolamento di gruppo
L’ansia del nuovo
♦ Queste dinamiche psicologiche fin qui
descritte hanno in comune l’ansia del nuovo,
uno stato d’animo pervasivo capace di
“smontare” gruppi ben funzionanti e limitare
l’aggregazione di un nuovo gruppo. Queste
componenti costituiscono la trama, di volta in
volta diversa, della rete conversazionale che
si realizza nella scuola come effetto della
massima dinamicità dei rapporti e degli
scambi.
Costruzione del clima
Analogamente alla comunicazione, dunque
anche il clima va costruito e dotato di
significati condivisi: esso è una componente
fondamentale nella vita del gruppo docente.
Sta alla responsabilità e alla competenza delle
figure professionali che operano all’interno
del micro-sistema scolastico, dirigenti e
docenti, far in modo che tale costruzione sia
orientata verso una direzione cooperativa.
Avviare il processo
di team building

♦ Le “dimensioni” del gruppo (slide 7)


♦ Far nascere il gruppo (slide 8)
♦ Far crescere il gruppo (slide 9)
Le “dimensioni” del gruppo
♦ dimensione affettiva
Lo strumento che consente di visualizzare le dinamiche
affettive interne al gruppo è il "sociogramma" di J. Moreno
attraverso cui è evidenziabile il grado di coesione del gruppo,
deducibile dal numero e dalla forza degli atteggiamenti positivi
reciproci presenti tra i membri del gruppo

♦ dimensione comunicativa
Le reti di comunicazione più centralizzate, come la
“comunicazione a ruota”, sono più efficienti di quelle meno
centralizzate, come la “comunicazione a cerchio”, per la
soluzione di compiti semplici.
Far nascere il gruppo
♦ creazione della sicurezza nell'essere in
gruppo.
Come il nuovo membro che arriva improvvisamente
in un gruppo è piuttosto inibito e diffidente, così tutti
i membri di un gruppo devono anzitutto "inserirsi
nella situazione" e superare una prima inibizione
♦ creazione della fiducia interpersonale
Far crescere il gruppo
♦ è indispensabile che avvenga un
apprendimento cooperativo
♦ analizzare i processi del gruppo al fine
di creare strategie di successo
♦ sviluppo della partecipazione di
ciascuno dei membri
♦ strutturazione autonoma del gruppo
♦ auto-regolazione del funzionamento del
gruppo.
Situazioni di conflitto di un
gruppo

♦ strategia perdere-vincere
♦ strategia perdere-perdere
♦ strategie di razionalizzazione
♦ strategie direttive
Il docente leader
♦ Guida i colleghi, attraverso uno stile
comunicativo cooperativo, alla soluzione
delle conflittualità interpersonali,
facendo leva, nella comunicazione
discorsiva, alle alternative di soluzione
(tipiche appunto dello stile cooperativo)
aumentando la probabilità di trovare
soluzioni nuove, creative e costruttive
dei problemi affrontati
costruzione di una identità
comune
♦ occorre perseguire la finalità della
condivisione dei linguaggi, delle
esperienze, degli “assunti di base”
[Shein] che costituiscono quelle
conoscenze “tacite”, inconsapevoli,
relative anche ai modi di pensare
impliciti, capaci però di orientare il
pensiero e le azioni delle persone.
La "finestra di Johari"
♦ la "finestra" presenta quattro riquadri di
aree specifiche:
conosciuta e aperta;
sconosciuta a noi e manifesta agli altri;
manifesta a noi e sconosciuta agli altri;
ignota a noi e agli altri.
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o AREA APERTA AREA CIECA
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conosciuto dal singolo sconosciuto dal singolo


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Usare efficacemente
il tempo

♦ Ascolto empatico e tempo


♦ Gruppi di lavoro e tempo
♦ Strumenti per governare il tempo
Gestire i conflitti:
il “clima” e i risultati

♦ Parlare con i colleghi: emozioni e


ragione
♦ Prevenire i conflitti: la contrattazione
♦ Risolvere i conflitti: la negoziazione
Il team leader

♦ Chi è il team leader


♦ Il coach
♦ Il facilitatore
♦ Il mentore
Guida e sostegno
♦ La combinazione dei livelli di guida e
sostegno determinano molte delle
caratteristiche della leadership situazionale.
Le quattro possibilità combinatorie dei due
elementi presi in considerazione possono
essere:
♦ a) poco sostegno e poca guida;
♦ b) poca guida e molto sostegno;
♦ c) molta guida e molto sostegno;
♦ d) molta guida e poco sostegno.
Cinque strategie per “fare
gruppo” con efficacia
♦ non sprecare mai il tempo dei propri
colleghi
♦ Selezionare ciò che è importante da ciò
che, alla fine, risulta semplicemente
urgente
♦ programmare bene i tempi
♦ Utilizzare l'incertezza come leva
strategica