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Cristallografia – cenni ed esercizi

Ludovica Rovatti ludovica.rovatti@polimi.it


Dipartimento di Meccanica
Politecnico di Milano
Reticoli cristallini

Una rete immaginaria di linee, con atomi


(molecole o ioni) all’intersezione delle linee,
che rappresentano la disposizione degli
atomi, è detto reticolo spaziale.

La cella unitaria è quel blocco di atomi che si


ripete per formare il reticolo spaziale.

La disposizione delle celle con ordine a


lungo raggio danno luogo alla struttura
cristallina.

I materiali con disposizione di ordine a corto raggio sono detti materiali amorfi.
Name
Ludovica Rovatti
Metalli: dalle celle unitarie ai grani cristallini

Name
Ludovica Rovatti
Dimensione dei grani nei metalli

Paletta di turbina: Frattura


Superlega di Ni- solidificazione in acciaio AISI 304
direzionale [ASM Handbook, Fractography , Visual Examination and Light
Microscopy, Vol. 12].
[Superalloys: A Technical Guide, Di Matthew et al.]
Name
Ludovica Rovatti
Sistemi cristallini

I sette sistemi cristallini sono:

• cubico
• tetragonale
• romboedrico (o trigonale)
• esagonale
• ortorombico
• monoclino
• triclino

I sistemi cristallini sono definiti


dagli angoli tra gli assi e dalla
dimensione della cella unitaria
nella direzione degli assi
(parametri reticolari).

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Ludovica Rovatti
Reticoli cristallini

Per ogni sistema cristallino sono possibili diverse configurazioni di reticoli


che, secondo Bravais, possono essere ricondotti a 14 tipi fondamentali.

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Ludovica Rovatti
Indici di Miller

Gli indici di Miller sono un sistema di notazione utilizzato in cristallografia


per descrivere i differenti piani e direzioni in un reticolo di Bravais.

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Ludovica Rovatti
Indici di Miller per direzioni cristallografiche

• Individuare un vettore parallelo alla


direzione da descrivere e passante per
l’origine degli assi
• determinare la lunghezza delle proiezioni
sugli assi x, y, z (normalizzate rispetto alle
dimensioni dei lati della cella)
½ 1 1
• moltiplicare per un fattore comune che
rende unitarie le lunghezze delle proiezioni
1 2 2
• scrivere tra parentesi quadre, senza virgole
e nell' ordine xyz, i numeri ottenuti
[122]
• eventuali numeri negativi vengono
soprassegnati.
• Direzione generica: [u,v,w]

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Ludovica Rovatti
Indici di Miller per piani cristallografici

• Traslare il piano in modo tale che, pur


restando in un pieno equivalente ad esso,
non passi per l'origine del sistema di
coordinate cartesiane x,y,z
• determinare le coordinate normalizzate
delle intersezioni del piano con gli assi
½ 1 1
• calcolare i reciproci di tali coordinate
(i piani paralleli ad un asse avranno indice
zero relativamente a quell’asse)
2 1 1
• moltiplicare tutti gli indici per uno stesso
fattore che li rende numeri interi.
• scrivere tra parentesi tonde, senza virgole
e nell'ordine xyz, i numeri ottenuti:
(211)
• eventuali numeri negativi vengono
soprassegnati.
• Piano generico: (h,k,l)

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Ludovica Rovatti
Famiglia di direzioni <u v w> nei reticoli cubici

Nel caso di reticoli cubici, direzioni aventi come indici di Miller la stessa
terna permutata, indipendentemente dal segno, descrivono direzioni
cristallografiche equivalenti, ovvero con le stesse caratteristiche di
disposizione degli atomi

Famiglia di direzioni <100>

Name
Ludovica Rovatti
Famiglia di piani {h k l} nei reticoli cubici

Nel caso di reticoli cubici, i piani aventi come indici di Miller la stessa
terna permutata, indipendentemente dal segno, descrivono piani
cristallografiche equivalenti.

Famiglia di piani {1 1 0}

Nei reticoli cubici piani e direzioni tra loro perpendicolari hanno


gli stessi indici:
Es. [110] e (110) sono perpendicolari tra loro. Qual’è la
direzione [110]?
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Ludovica Rovatti
Esempi di reticoli cristallini e forme allotropiche
Distanza
Raggio
Metallo Struttura interatomica
(nm)
atomico (nm) Forme allotropiche del ferro puro:
Argento fcc 0,2888 0,1444
Alluminio fcc 0,2862 0,1431
Oro fcc 0,2882 0,1441
Berillio hex 0,228 0,114
Cadmio hex 0,296 0,158
Cobalto hex 0,250 0,125
Cromo bcc 0,2498 0,1249
Rame fcc 0,2556 0,1278
Ferro\alpha bcc 0,2482 0,1241

Ferro\gamma fcc 0,2540 0,1260

Potassio bcc 0,4624 0,2312 Ferro (Fe)


Litio
Magnesio
bcc
hex
0,3038
0,322
0,1519
0,161
CCC T< 912 °C
Molibdeno
Sodio
bcc
bcc
0,2725
0,3174
0,1362
0,1857
CFC 912<T<1394°C
Nichel
Piombo
fcc
fcc
0,2491
0,3499
0,1246
0,1750
CCC 1395<T<1536°C
Platino fcc 0,2775 0,1386
Titanio \alfa hex 0,293 0,164
Titanio \beta bcc 0,285 0,142
Vanadio bcc 0,2362 0,1316
Wolframio
bcc 0,2734 0,1367
(Tungsteno)
Zinco hex 0,278 0,139
Zirconio hex 0,324 0,162

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Ludovica Rovatti
Fattore di compattazione atomica (FCA), numero di
coordinazione ed atomi per cella: DEFINIZIONE
N° coordinazione: numero degli atomi primi vicini (equidistanti da un
atomo della cella)
Atomi per cella: numero atomi appartenenti solo alla singola cella
Fattore di compattazione atomica (FCA):
Volume degli atomi della cella elementare
FCA 
Volume della cella elementare
Significato: il FCA indica la frazione del volume della struttura cristallina
occupata dagli atomi.

Name
Ludovica Rovatti
Cubico Semplice (CS o SC)
• N° coordinazione = 6
• Una singola cella elementare ha
8  1/8 di atomo agli spigoli = 1 atomi per cella.
• Gli atomi sono in contatto l’un l’altro lungo lo spigolo
del cubo tra il lato del cubo e il raggio atomico R vale:

a  2R
• Nella struttura cubica semplice, all’interno della cella
elementare vi è un solo atomo, pertanto:

4R 1 3

FCA   3
  0,52
3 (2 R) 6

Name
Ludovica Rovatti
Cubico Semplice (CS o SC)
• N° coordinazione = 6
• Una singola cella elementare ha
8  1/8 di atomo agli spigoli = 1 atomi per cella.
• Gli atomi sono in contatto l’un l’altro lungo lo spigolo
del cubo tra il lato del cubo e il raggio atomico R vale:

a  2R
• Nella struttura cubica semplice, all’interno della cella
elementare vi è un solo atomo, pertanto:

4R 1 3

FCA   3
  0,52
3 (2 R) 6

Name
Ludovica Rovatti
Struttura CCC

• NUMERO DI COORDINAZIONE
• N° ATOMI PER CELLA
• RELAZIONE TRA PARAMETRO RETICOLARE a E RAGGIO DELL’ATOMO R
• e FCA

Name
Ludovica Rovatti
Struttura CCC

• ha NUMERO DI COORDINAZIONE 8
• una singola cella elementare ha
1 atomo al centro + 8  1/8 di atomo agli spigoli
 2 atomi per cella.
• Gli atomi sono in contatto l’un l’altro lungo la
diagonale del cubo tra il lato del cubo e il raggio
atomico R vale:

4R
3a  4 R  a 
3
Name
Ludovica Rovatti
esercizio

Calcolare il fattore di compattazione atomica (FCA) per la cella


elementare CCC; assumendo atomi sferici.

Name
Ludovica Rovatti
esercizio

Calcolare il fattore di compattazione atomica (FCA) per la cella


elementare CCC; assumendo atomi sferici.

2 atomi per cella elementare CCC, il volume degli atomi nella cella
elementare di raggio R è:

Vatomi  4 3
  2 R   8,373R3
3 
Il volume della cella elementare è:
dove a è la costante reticolare:
4R
Vcella elementare  a 3 3a  4 R  a 
3
Vcella elementare  a  12,32R
3 3

8,373R 3
FCA  3
 0.68
12,32R
Name
Ludovica Rovatti
Struttura CFC

• NUMERO DI COORDINAZIONE
• N° ATOMI PER CELLA
• RELAZIONE TRA PARAMETRO RETICOLARE a E RAGGIO DELL’ATOMO R
• e FCA

Name
Ludovica Rovatti
Struttura CFC

• Numero di coordinazione 12

• ATOMI PER CELLA ELEMENTARE 4

• Gli atomi nella cella elementare CFC sono in


contatto l’uno con l’altro lungo la diagonale
della faccia del cubo

4R
2a  4 R  a 
2
Name
Ludovica Rovatti
esercizio

Calcolare il fattore di compattazione atomica (FCA) per la cella


elementare CFC; assumendo atomi sferici.

Volume degli atomi della cella elementare


FCA 
Volume della cella elementare
ci sono 4 atomi per cella elementare CFC, il volume degli atomi nella
cella elementare di raggio R è:

4 3
Vatomi  4  R   16.755R 3

3 
Il volume della cella elementare è

Vcella elementare  a 3

Name
Ludovica Rovatti
dove a è la costante reticolare:

4R
2a  4 R  a   2 2R
2

Vcella elementare  a  22.627R 3 3

3
16.755R
FCA  3
 0.74
22.627R
Name
Ludovica Rovatti
Riassumendo, per i reticoli cubici

(c) 2003 Brooks/Cole Publishing / Thomson Learning™

4r
a0  2r a0 
4r a0 
3 2

FCA: 0.52 FCA: 0.68 FCA: 0.74

Name
Ludovica Rovatti
25
Esagonale Compatto (EC o HCP)

• Numero di coordinazione 12

• La cella elementare isolata EC ha un


equivalente di 6 atomi per cella
elementare  (2 x 6 x 1/6) + (2 x ½) +
3=6

• Nella struttura cristallina EC, il rapporto


tra l’altezza c del prisma esagonale e il
lato della base a, è chiamato rapporto
c/a e da un’indicazione della perfezione
del reticolo. Nel reticolo ideale, si può
calcolare c/a=1.633

• FCA = 0,74

Name
Ludovica Rovatti
Esercizio – costante reticolare Fe (CCC)

Il ferro alfa ha struttura CCC con gli atomi di raggio atomico pari a 0,124 nm
mentre quello gamma ha struttura CFC con atomi di raggio atomico pari a
0,126 nm.
Calcolare le costanti reticolari a per il lato del cubo delle celle elementari del
ferro alfa e gamma e l’aumento del parametro di cella rispetto al reticolo CCC.

a  ? %

Name
Ludovica Rovatti
4 R 40,124nm
Fe a a   0,286nm
3 3

4 R 40,126nm
Fe g a   0,356nm
2 2

0.356  0.286
a  100  24.47%
0.286

Name
Ludovica Rovatti
Esercizio: densità del ferro

Determinare la densità del ferro alfa, avente parametro reticolare a = 0.2864 nm.
Massa atomica= 55.847 g/mol
Avogadro’s number NA = 6.02  1023 atoms/mol

Name
Ludovica Rovatti
Esercizio: densità del ferro

Determinare la densità del ferro CCC, avente parametro reticolare a = 0.2864 nm.

Soluzione
Atomi/cella = 2, a = 0.2864 nm = 2.864  10-8 cm
Massa atomica= 55.847 g/mol
Volume della cella elementare = (2.864  10-8 cm)3 = 23.54  10-24 cm3/cell
Avogadro’s number NA = 6.02  1023 atoms/mol

(number of atoms/cell)(atomic mass of iron)


Density  
(volume of unit cell)(Avogadro' s number)
(2)(55.847)
   24
 7.882g / cm
3

(23.54  10 )(6.02  10 )
23

Name
Ludovica Rovatti
Densità di un metallo puro

4R 4R
a BCC
 a FCC

3 2
Ele. A R[m] reticolo NC a[m] Vc[m3] =[g/m3] =[g/m3]

Fea 55.84 1.24×10-10 CCC

Al 26.98 1.43×10-10 CFC

Ni 58.71 1.24×10-10 CFC

W 183.84 1.37×10-10 CCC

Au 196.97 1.44×10-10 CFC

Mg 24.3 1.62×10-10 EC
(CFC)

Name
Ludovica Rovatti
Densità di un metallo puro

= (nc×A)/(Vc×NA)

Ele. A R[m] reticolo NC a[m] Vc[m3] =[g/m3] =[g/cm3]

Fea 55.84 1.24×10-10 CCC 2 2.86×10-10 2.35 ×10-29 7.90 ×106 7,900

Al 26.98 1.43×10-10 CFC 4 4.04×10-10 6.62 ×10-29 2.71 ×106 2,710

Ni 58.71 1.24×10-10 CFC = densità [g/m3]


nc=numero atomi per cella unitaria
W 183.84 1.37×10-10 CCC
A=peso atomico dell’elemento[g/moli]
Au 196.97 1.44×10-10 CFC Vc=volume cella unitaria[m3]
NA=numero avogadro=6.023 ×1023 atomi/mole
Mg 24.3 1.62×10-10 EC
(CFC)

Name
Ludovica Rovatti
Siti interstiziali in CFC

• Per ogni cella elementare


possiamo visualizzare:

• Lacune ottaedriche:
 1 al centro
 1 per ogni spigolo (12)

• Lacune tetraedriche:
 2 su ciascuna diagonale
(8)

Name
Ludovica Rovatti
Siti interstiziali in CCC

• Per ogni cella elementare


possiamo visualizzare:

• Lacune ottaedriche:
 1 al centro di ogni
faccia (6)
 1 per ogni spigolo (12)

• Lacune tetraedriche:
 4 su ciascuna faccia
(24)

Name
Ludovica Rovatti
Vuoti interstiziali

Nei reticoli ci sono zone relativamente ‘vuote’ in cui è possibile l’inserimento di


atomi interstiziali. Il raggio massimo della sfera contenuta in tali spazi dipende dal
tipo di interstizio e dal tipo di reticolo, e può essere espresso come frazione del
raggio atomico dell’elemento reticolare.
Gli atomi interstiziali nei metalli possono essere
solo di quelli con raggi atomici molto ridotti
(C, N, B etc..).

• Reticolo CFC:
 Lacuna ottaedrica=0,41 R
 Lacuna tetraedrica= 0,225 R

• Reticoli CCC:
 Lacuna ottaedrica= 0,154 R
 Lacuna tetraedrica= 0,291 R

Name
Ludovica Rovatti