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opbp1285 dove nasceranno due figli

maschi, Jacopo e Pietro e una figlia,


Atonia; questa successivamente entrò in
convento, con il nome di suor Beatrice.
Abbiamo scarse notizie sulla formazione
culturale del giovane Dante. Avrà
frequentato una delle scuole private della
città e più tardi studiato le discipline del
trivio e del quadrivio, si accostò alle
letterature classiche e romanze, entrò in
contatto con i protagonisti della ricca vita
intellettuale fiorentina: frequentò i
rimatori e i nuovi stilnovisti, soprattutto
Guido Cavalcanti, il suo primo amico. Gli
venne rivelata grazie a Brunetto Lantini la
cultura filosofica e morale che permise a
Dante di capire e conoscere la coscienza
del valore civile della cultura. Beatrice e il
“traviamento” L'episodio più rilevante
della giovinezza di Dante fu l'incontro con
Beatrice, andata in sposa a Simone de'
Bardi e morta giovanissima nel 1290;
stando alla vita nuova, il primo incontro
sarebbe avvenuto nel 1274. di certo
Beatrice non era soltanto un semplice
fantasma poetico, ma una donna
realmente vissuta; ma nell'amore
totalmente idealizzato per lei, Dante
esprimeva l'aspirazione -lirica e morale
insieme -a una sfera suprema di bellezza,
giustizia e verità. La precoce morte di
Beatrice gettò Dante nello sconforto; dopo
la composizione della Vita nuova, risalente
al 1294, egli conobbe un periodo di
“traviamento” morale, che diventerà lo
stimolo iniziale della Commedia e di
un'affannosa ricerca di salvezza. Il
traviamento fu morale, per le nuove
esperienze amorose (per la Violetta, per la
Pargoletta per la Pietra, per una donna
gentile); fu poetico, per l'abbandono del
poetare dolce della Vita nuova e la
sperimentazione di temi comici e di modi
allegorici e morali, con il che Dante
maturava il distacco dell'amico Cavalcanti;
e fu traviamento intellettuale, per i nuovi
interessi speculativi che lo portarono a
frequentare, tra il 1291 e il 1295, le scuole
de li religiosi e le disputazioni de li
filosofanti. Dante approfondì i temi della
filosofia scolastica e le proposte di
rinnovamento spirituale della Chiesa; e
pose le basi per superare le tentazioni
averroistiche ed epicuree cos' diffuse al
tempo e fatte proprie da Cavalcanti. La
partecipazione alla vita politica di Firenze
Dante non potè partecipare alla vita
politica fiorentina fino al 1295; essendo
nobile gli Ordinamenti di giustizia lo
escludevano dalle cariche pubbliche; ma i
“temperamenti” della legge gli permisero
d'iscriversi all'arte de
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dettagliata dell'opera dantesca: proemio,
la donna schermo; il periodo di
traviamento, le nove rime e la poetica
della lode; donne ch’avete intelletto
d’amore (parafrasi e commento); generi
letterari e opere che ispirano Dante; la lode di Beatrice; tanto gentile e tanto onesta

pare; la donna gentile; oltre la spera che più larga gira

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