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dove nasceranno due figli maschi, Jacopo


e Pietro e una figlia, Atonia; questa
successivamente entrò in convento, con il
nome di suor Beatrice. Abbiamo scarse
notizie sulla formazione culturale del
giovane Dante. Avrà frequentato una delle
scuole private della città e più tardi
studiato le discipline del trivio e del
quadrivio, si accostò alle letterature
classiche e romanze, entrò in contatto con
i protagonisti della ricca vita intellettuale
fiorentina: frequentò i rimatori e i nuovi
stilnovisti, soprattutto Guido Cavalcanti, il
suo primo amico. Gli venne rivelata grazie
a Brunetto Lantini la cultura filosofica e
morale che permise a Dante di capire e
conoscere la coscienza del valore civile
della cultura. Beatrice e il “traviamento”
L'episodio più rilevante della giovinezza di
Dante fu l'incontro con Beatrice, andata in
sposa a Simone de' Bardi e morta
giovanissima nel 1290; stando alla vita
nuova, il primo incontro sarebbe avvenuto
nel 1274. di certo Beatrice non era soltanto
un semplice fantasma poetico, ma una
donna realmente vissuta; ma nell'amore
totalmente idealizzato per lei, Dante
esprimeva l'aspirazione -lirica e morale
insieme -a una sfera suprema di bellezza,
giustizia e verità. La precoce morte di
Beatrice gettò Dante nello sconforto; dopo
la composizione della Vita nuova, risalente
al 1294, egli conobbe un periodo di
“traviamento” morale, che diventerà lo
stimolo iniziale della Commedia e di
un'affannosa ricerca di salvezza. Il
traviamento fu morale, per le nuove
esperienze amorose (per la Violetta, per la
Pargoletta per la Pietra, per una donna
gentile); fu poetico, per l'abbandono del
poetare dolce della Vita nuova e la
sperimentazione di temi comici e di modi
allegorici e morali, con il che Dante
maturava il distacco dell'amico Cavalcanti;
e fu traviamento intellettuale, per i nuovi
interessi speculativi che lo portarono a
frequentare, tra il 1291 e il 1295, le scuole
de li religiosi e le disputazioni de li
filosofanti. Dante approfondì i temi della
filosofia scolastica e le proposte di
rinnovamento spirituale della Chiesa; e
pose le basi per superare le tentazioni
averroistiche ed epicuree cos' diffuse al
tempo e fatte proprie da Cavalcanti. La
partecipazione alla vita politica di Firenze
Dante non potè partecipare alla vita
politica fiorentina fino al 1295; essendo
nobile gli Ordinamenti di giustizia lo
escludevano dalle cariche pubbliche; ma i
“temperamenti” della legge gli permisero
d'iscriversi all'arte de
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dettagliata dell'opera dantesca: proemio,
la donna schermo; il periodo di
traviamento, le nove rime e la poetica
della lode; donne ch’avete intelletto
d’amore (parafrasi e commento); generi
letterari e opere che ispirano Dante; la lode di Beatrice; tanto gentile e tanto onesta

pare; la donna gentile; oltre la spera che più larga gira

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