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STATUTO

ASSOCIAZIONE CULTURALE “DIALOGOS”

TITOLO I
Denominazione – Sede

Art. 1 – E’ costituita con sede in Pettineo, via Papa Giovanni XXIII n. 114,
l’Associazione culturale “DIALOGOS”.

TITOLO II
Scopo - Oggetto

Art. 2 – L’Associazione non ha scopi di lucro. Essa si basa sui principi propri
della cultura democratica, in particolare sui principi del dialogo, della libertà,
della solidarietà, della giustizia, della dignità della persona umana, dello stato
di diritto, dello sviluppo sostenibile, della protezione dell’ambiente, e si
propone di offrire a tutti i suoi soci servizi e prestazioni che soddisfino
efficacemente le loro necessità e i loro interessi culturali, sociali, politici,
sportivi e ricreativi.

Art. 3 – Scopo fondamentale dell’Associazione è quello di individuare le risorse


socio-economiche necessarie a favorire lo sviluppo della realtà cittadina in cui
Essa è ubicata e, secondo un’applicazione inversa del principio di sussidiarietà
verticale, incoraggiare lo sviluppo della realtà nebroidea, regionale e di tutto il
mezzogiorno. Per il perseguimento di tale obiettivo l’Associazione provvederà
ad osservare e studiare attentamente il territorio, al fine di conoscerne le
effettive potenzialità e la disponibilità di risorse, sostenendone il massimo
impiego. Allo stesso tempo si considereranno le politiche economiche adottate
dagli enti pubblici, sia centrali che locali, formulando, nell’eventualità, proprie
valutazioni e proposte in merito a possibili politiche alternative che si ritengano
più efficaci per la collettività. L’Associazione porrà quindi in essere ogni
iniziativa utile al perseguimento dell’oggetto sociale, in particolare:

a. stipulare convenzioni con Enti locali (comuni, consorzi intercomunali,


province, regioni) per la valorizzazione delle risorse umane ed
ambientali;

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b. promuovere e dirigere circoli culturali, emeroteche, dibattiti, seminari,
manifestazioni e convegni per favorire l’interazione ed il dialogo
interculturale, la libera informazione e una più attiva partecipazione alla
vita sociale, anche in collaborazione con altre associazioni, enti,
istituzioni o movimenti politici;
c. utilizzare documentari, film, cinegiornali e servizi radio-televisivi, per
sostenere la conservazione della cultura e della storia locale e siciliana;
d. creare, se del caso, mezzi d’informazione e di documentazione, cartacei
o telematici, che consentano di seguire i più rilevanti problemi di ordine
economico, politico, sociale e culturale;
e. in caso di eventuale scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione
devolverà il proprio patrimonio a fini di pubblica utilità, salvo diversa
disposizione di legge;

L’Associazione ha durata illimitata e, nello svolgimento delle proprie azioni, si


rifarà ai limiti ed alle condizioni che prevede l’art. 10 del decreto legislativo n.
460 del 4 dicembre 1997. Essa mira a salvaguardare i valori culturali, civili e
religiosi dei soggetti a cui si rivolge ed il pieno godimento dei propri diritti per i
soggetti deboli della società, quali:

• Anziani;
• Diversamente abili;
• Orfani
• Ragazze madri;
• Famiglie in condizioni di disagio economico-sociale;
• Soggetti in età giovanile a rischio di devianza;
• Vittime dell’alcolismo;
• Vittime della mafia;
• Tossicodipendenti;
• Extracomunitari.

L’Associazione ha facoltà di svolgere ogni attività inerente all’oggetto sociale o


rivolta al perseguimento dei propri fini, compiendo tutte le operazioni utili alla
loro realizzazione. Potrà quindi essere responsabile, per conto proprio o di terzi,
di:

○ Iniziative ed attività di beneficienza;

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○ Servizi di prevenzione e contro l’uso di stupefacenti;
○ Servizi domiciliari di assistenza, di sostegno e di utilità sociale presso
famiglie, scuole o altre strutture assistenziali e di socializzazione;
○ Centri di orientamento professionale e d’immissione nel mondo del
lavoro, attraverso un’attenta attività informativa e di ricerca;
○ Progetti per la valorizzazione dell’artigianato e delle tradizioni culinarie
locali.

TITOLO III
I Soci

Art. 4 – Sono Soci “ordinari” dell’Associazione tutti i cittadini che condividano


gli ideali, lo spirito, ed il programma della Stessa. L’iscrizione comporta
l’adesione alle finalità statutarie, l’impegno a partecipare attivamente alla vita
associativa, collaborando alla realizzazione delle iniziative deliberate, secondo
le proprie possibilità, e l’impegno al rispetto delle norme che nello Statuto sono
sancite.

Sono Soci “straordinari” le Persone, gli Enti o le Istituzioni che intendano, con
la loro opera ed il loro sostegno ideale, politico ed economico, contribuire
all’avvio dell’Associazione ed alla sua attiva sopravvivenza.

Art. 5 – Si diviene soci dell’Associazione presentando apposita domanda


d’iscrizione, su modulo prestampato, recante:

 I dati anagrafici del richiedente;


 La firma di presentazione di almeno un socio;
 La firma del richiedente.

La domanda d’iscrizione va indirizzata al Presidente, o al Consiglio Direttivo.


L’iscrizione ha validità annuale, previo versamento della quota associativa
parte annuale. Le quote associative possono, su delibera del Consiglio
Direttivo, essere rivalutate annualmente per il periodo relativo all’anno in
corso.
La quota minima annuale di iscrizione è di 10 Euro e, a conferma dell’avvenuta
iscrizione, si rilascia una tessera nominativa, personale e non cedibile.

Art. 6 – La qualità di socio dell’Associazione si perde nei casi di:

• Dimissioni;
• Morosità;
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• Espulsione.

Le dimissioni vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo ed hanno


effetto immediato.
I soci morosi saranno invitati, anche per iscritto, a versare la quota associativa
entro un termine stabilito dal Consiglio Direttivo. Quest’ultimo dichiarerà
decaduti i soci che entro quel termine non avranno provveduto.
Il Consiglio Direttivo può decretare l’espulsione di quei soci che agendo in
modo da violare lo Statuto abbiano pregiudicato gli scopi, il nome ed il
patrimonio dell’Associazione.

TITOLO IV
Fondo patrimoniale

Art. 7 – Il fondo dell’Associazione è costituito dalle contribuzioni spontanee di


chiunque vorrà farle. Le risorse patrimoniali ed economiche dell’Associazione
sono composte da:

• Contributi ordinari e straordinari dei Soci;


• Beni mobili ed immobili eventualmente posseduti;
• Donazioni e lasciti;
• Finanziamenti di terzi, siano essi soggetti privati, enti pubblici, istituti
pubblici e privati;
• Rimborsi;
• Ogni altro tipo di entrata.

L’anno sociale và dall’uno gennaio al trentuno dicembre (anno solare) di ogni


anno.

TITOLO V
Organi Sociali

Art. 8 – Gli organi dell’Associazione sono:

1. L’Assemblea dei Soci;


2. Il Consiglio Direttivo;
3. Il Presidente;
4. Il Vicepresidente;
5. Il Segretario;
6. Il Tesoriere.
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Assemblea dei Soci

Art. 9 – L’Assemblea è l’Organo Sovrano dell’Associazione. Hanno diritto ad


intervenire alle assemblee i soci che risultino regolarmente iscritti ed in regola
con il pagamento della quota associativa. Tra i suoi compiti vi sono:

a. Individuare le linee programmatiche dell’Associazione;


b. Eleggere ogni tre anni il Tesoriere e un Consigliere che andranno a
comporre il Consiglio Direttivo assieme agli altri membri;
c. Disporre lo scioglimento dell’Associazione;
d. Esprimere pareri in merito ai rendiconti ed ai preventivi di spesa disposti
dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea è convocata dal Presidente ed è validamente costituita alla


presenza di almeno la metà più uno dei soci. Può inoltre essere convocata su
richiesta di 1/3 dei componenti il Consiglio Direttivo o di 1/3 dei soci. Ciascun
socio potrà rappresentare, su regolare delega sottoscritta dall’interessato, un
solo altro socio, eventualmente assente. A presiedere l’Assemblea è il
Presidente o, in caso di impedimento, il Vicepresidente, o il membro più
anziano del Consiglio Direttivo. L’Assemblea Ordinaria è convocata ogni anno
entro il mese di aprile per la discussione del rendiconto consuntivo per l’anno
trascorso, e del conto preventivo per l’anno a venire.
Le delibere inerenti i punti a, b e d sono approvate a maggioranza assoluta
dei presenti; lo scioglimento dell’Associazione è disposto dal Presidente se
approvato dai 2/3 dei soci.

Consiglio Direttivo

Art. 10 – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed è


composto da:

• Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo;


• Il Vicepresidente ed il Segretario, nominati dal Presidente, che li indica
al Consiglio Direttivo entro dieci giorni dalla propria elezione;
• Il Tesoriere e due Consiglieri, eletti dall’Assemblea dei soci.

Tutti i suoi membri durano in carica tre anni. La procedura elettorale prevede
dapprima l’elezione del Presidente, il quale provvede alla nomina del suo Vice

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e del Segretario; poi, in apposita assemblea, l’elezione del Tesoriere e dei
Consiglieri. Il Consiglio Direttivo può esercitare a pieno titolo i poteri di
amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione ed è chiamato ad
approvare il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo entro il mese di
aprile di ogni anno.

Il Presidente

Art. 11 – Il Presidente è il vertice dell’organo esecutivo. Tra i suoi compiti:

• Definire l’ordine del giorno delle assemblee dei soci e del Consiglio
Direttivo:
• Convocare e presiedere l’Assemblea dei Soci;
• Convocare e presiedere il Consiglio Direttivo;
• Garantire la regolarità del registro dei soci e delle procedure
d’iscrizione;
• Provvedere alla riscossione delle somme donate o dovute
all’Associazione, da qualunque soggetto istituzionale e non;
• Conferire degli incarichi speciali ad alcuni soci, qualora lo ritenga
necessario, previo parere non vincolante del Consiglio Direttivo.

In ogni deliberazione dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo, in caso


di parità sarà determinante il voto del Presidente, che verrà conteggiato due
volte.

Il Vicepresidente

Art. 12 – E’ nominato dal Presidente a sostituirlo in caso di suo impedimento


temporaneo. In caso di dimissioni del Presidente, il Vicepresidente è chiamato
a dirigere ad interim l’Associazione, fino a nuove elezioni presidenziali,
contestualmente alle quali egli decadrà.

Il Tesoriere

Art. 13 – Il Tesoriere è eletto dall’Assemblea e soprintende alla corretta


gestione della contabilità sociale e alla regolare conduzione amministrativa.
Previa delega presidenziale, è chiamato a vigilare sui pagamenti o le

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donazioni che interessano i conti dell’Associazione in entrata o in uscita.
Annualmente collabora, in maniera determinante, alla redazione dei bilanci
consuntivi e preventivi. Inoltre, se del caso, si intende legittimato a fare le
veci del Presidente, potendo sottoscrivere gli atti e gli adempimenti
amministrativi inerenti alla fiscalità dell’Associazione, anche riguardanti
pagamenti presso banche o Concessionari dell’Erario.

Il Segretario

Art. 14 – Il Segretario è responsabile dell’ordinato mantenimento della


documentazione, della corrispondenza, dei verbali degli organi sociali e di
tutta la produzione cartacea dell’Associazione. Tra i suoi compiti Esso ha
quello di assistere il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni e di
provvedere alla redazione e alla sottoscrizione delle sedute degli organi
deliberativi.

Disposizioni transitorie e finali

Art. 15 – Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto,


si fa riferimento alle norme del Codice Civile ed alla legislazione vigente.

Durante il primo anno di vita dell’Associazione, qualora risulti necessario, il


Consiglio Direttivo potrà emanare dei regolamenti atti a disciplinare alcuni
ambiti sociali, regolamenti che saranno sottoposti a discussione e parere
dell’Assemblea prima di entrare in vigore.