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Proiezione del conscio

Proiezione del conscio

di Mark Stavish traduzione F. Pettirosso

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Proiezione del conscio

Introduzione

La proiezione del conscio è sempre stata parte integrale delle dottrine cabalistiche; dai

piloti della Merkavah (Carri) e I loro viaggi fino ai palazzi stellati (Hekelot) del mondo ai viaggi in Visioni Spirtuali dei primi adepti GD nel XIX e primo XX secolo.

Vi è una grande quantità di metodi per aiutare i discepoli da diverse scuole, ma molti

richiedono una vasta quantità di insegnamenti preliminari e/o assistenza rituale. Per chi voglia un approccio diretto, semplice senza grande quantità di preparazioni e sia Ermetico, questo metodo è eccellente.

Gli esperimenti qui di seguito vennero eseguiti tra il dicembre 1996 e il febbraio 1997. In quel periodo non venne eseguito nessun altro rituale, ne per sviluppo personale ne in gruppo, per potere valutare la bontà della tecnica is sè e per sè. La maggior parte degli esperimenti avvennero di notte prima di andare a letto. Un altra parte degli esperimenti, venne eseguita nella mattina appena svegliati, in una situazione di border line.

è disegnato per coloro che vorrebero avere una esperienza extra corporea ma non

hanno le necessarie abilità di visualizzazione di così tante tecniche moderne, oppure

ha avuto strani problemi nel lasciare il corpo e vorrebbe un approccio più gentile ai

piani astrali. Sia esperti che principianti possono beneficiarne avendo risultati

analoghi

Background Teorico

Il background teorico alla base di ciò è strettamente cabalistico e si applica sia al

tradizionale Albero della Vita della G.D., quello revisionate della Portae Lucis, o ai Palazzi come delineati nel Sepher Zohar. Qualsiasi metodo sistematico per descrivere

il mondo interiore della umanità può essere applicato, a patto che sia conciso con simboli per I vari piani del conscio semplici da visualizzare

Si parte dal presupposto che noi come esseri coscienti abbiamo origine nell’ Ain Soph Aur, la mente senza limiti di Dio. Ci si incarna attraverso vari stati di densità che aumenta e la materia nel mondo, per ottenere le esperienze che ci permetteranno di divenire da “Entità Potenziali” a Esseri Auto Attualizati, o Esseri Auto Creati. Durante il viaggio si prendono le caratteristiche e i “corpi” di varie vibrazioni, e nel nostro ritorno rimuoviamo questi corpi in cambio di mondi e corpi della Luce sempre più sottili.

I mondi sono descritti in una varietà di testi Gnostici, Cabalistici Ermetici o

Alchemici in modi e numeri differenti, ma condividono le stesse funzioni globali e qualità essenziali. Ossia vanno dal piu denso dei modi della Terra Materiale al più

sottile dell’Infinito, o il punto della nostra Origine, la mente del Creatore.

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All’interno del nostro corpo fisico ci sono vari organi di percezione fisica, chiamati centri psico spirituali nella nomenclatura esoterica occidentale, o chakras in Sanscrito. Questi centri corrispondono a vari livelli della nostra fisiologia. Cioè ad un livello corrisponde il nostro sistema nervoso e il plesso, ad un altro il sistema endocrino delle glande che secernono gli ormoni. Ci sono altre corrispondenze, ma queste sono quelle più usate efficacemente e frequentemente.

La proiezione astrale avviene attraverso il plesso solare, ma può essere un esperienza strana e troppo intensa. Altri suggerimenti sono puramente artifici visuali, come l’innalzamento di una nebbia dal corpo, o l'avere un “ corpo di luce” vicino al proprio corpo. Si dice che praticanti esperti possano proiettare la loro coscienza attraverso i loro centri superiori al tempo della morte, “morendo consciamente”. I centri qui suggeriti sono in alto e sulla fronte, o la Corona e il Terzo Occhio, associati con la ghiandola pineale e pituarica. Alcuni usano il retro della testa o cervelletto.

Nei testi indiani a ciascun chakra è associato un certo potere. (Siddha), risvegliato dall’aspirante, e come tale permette allo studente di proiettare la coscienza attraverso differenti centri psichici. La complessità e la sottigliezza di questi aumentano fino a che si arriva alla Corona.

Nelle pratiche cabalistiche, comunque, i centri sono usati raramente come tali. Invece vengono usate visualizzazioni del mondo etereo, sino a quando siano compresi a poco a poco. Oppure rituali combinati con dei metodi per dare più energia generalizzata al corpo pischico. Questo da soli, oppure assieme a quei Sephirot. La variante moderna con l’uso dei tarocchi è chiamata path working; vi è inoltre l’uso delle lettere ebree. I monaci ortodossi orientali usavano una intensa visualizzazione di un piccolo sole sul plesso solare, mentre altre scuole usavano il cuore come centro per l’esteriorizzazione, solo che ora non vengono usate molto.

Gli alchimisti usano tinture, o medicine, per aiutare la proiezioni del conscio. Queste NON sono allucinogeni o droghe psico attive. Le medicine alchemiche hanno effetto in qualunque caso: si sia rilassati, si stia dormendo oppure si stia meditando. Assistono la proiezione del conscio, cioè l’espansione della coscienza, invece di indurla o esserne la causa prima. è possibile applicarsi una medicina e guidare una macchina senza problemi.

Nelle tecniche dell’Est, il numero di centri psichici attribuiti al corpo dipende dalla scuola, ma in genere si può dire che ci siano sette centri psichici maggiori e cinque centri psichici minori, come minimo. Ci sono molte variazioni per la locazione, colori, attributi, mantra, o suoni delle vocali

Secondo Sri Aurobindo, il centro della gola è associato alla esternalizzazione delle forze mentali, ed è il legame tra la sfera mentale superiore e inferiore. Come in certe scale di colori della Cabala, il grigio è associato con questo colore. Nel Serpente di Fuoco, Una visione moderna di Kundalini, D. Irving sottolinea come il chakra Vissudha sia presieduto da una doppia divinità Shakini e Shiva. Ciascuno ha cinque

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facce, per rappresentare i cinque elementi e tre occhi, che sono le percezioni , o conoscenze, fisiche e psichiche. Shakini viene vista come la Luce in se e per se, e Shiva è visto come l’ideale ermetico, mezzo bianco e mezzo dorato. Il centro è associato alla purificazione dell’intelligenza, il substrato psichico o etere (Akasha) e all’udito. Il colore è un violetto affumicato. Questo colore è associato al centro della gola anche in lavori cabalistici moderni non solo in Sri Aurobindo . iv]

Assieme agli altri due centri psichici(?), questi tre sono i soli centri dove la percezione psichica diretta è possibile [ v]

In occidente, il centro della gola, è meno definito, anche se condivide caratteristiche analoghe a quelle viste prima. Nella Cabala della G.D. P. Zalewsky dice che il centro della gola è associato alla ghiandola tiroidea e controlla la respirazione, come nello yoga, ciascuno dei centri precendenti è associato ad un elemento, partendo dalla terra e passando dall’Acqua Fuoco e Aria. Anche se non si dice, si può ipotizzare che la gola sia associata allo Spirito, o Quintessenza, come nello Yoga

Qui comunque, c’è una discrepanza perchè in alchimia, la gola è governata da Mercurio, Dio dell’Aria, della magia, della voce e delle iniziazioni. Nei sistemi generalmente usati (cioè G.D.), alla gola non è assegnata alcun attributo. Invece, il reame sephirotico di Dàath presiede a questa zona.

Daath si traduce “conoscenza” in ebraico, e forse è la migliore attribuzione per la mente, la parola e la magia. Comunque, molti cabalisti Dàath sostengono che sia una regione che è meglio non disturbare, più temuta delle Qlipoth., o reami demoniaci. Ciò è dovuto a resoconti di seconda mano che occultisti bene istruiti hanno poi ripetuto cone zelo. Sapendo che Daath è conoscenza, si possono trarre conclusioni interessanti.

Isreal Regardie dice:

Questo punto centrale, tra i due pilastri degli opposti, il posto del potere bilanciato

da

cui il lavoro degli opposti possa essere correttamente visto, è il significato occulto

di

DAAS (Daath). DAAS è il nome di questa sephirot ombrosa. Giustamente è

ombrosa, e la parola è usata nella maniera più appropriata; Poichè la maggioranza di noi che non ha coltivato la difficile arte di evitare gli opposti, lo sviluppo di questa sfera è avanzato con una notevole lentezza. è un nuovo fattore di adattamento o di equilibrio, specialmente tra le due grosse categorie del conscio- l’ego da una parte con il suo desiderio di adeguarsi alla vita moderna e le sue condizioni raffinate e non naturali e d’all’altra parte con il livello superficialee della vita istintiva, interessata alle cose primitive, all’auto affermazione e alla gratificazione incontrollata di qualsiasi desiderio e capriccio”[vi]

. [iv] The Sword and the Serpent vol. 2 of The Magical Philosophy by Melita Denning and Osborne Phillips. Llewellyn Publications, St. Paul, MN. 1988. P. 188 and 189. [ v] White. From The Restored New Testament by J.M. Pryse. P. 432.

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di seguito:

DAAS (sic), la sephirah ombrosa, che si sviluppa nel corso dell’evoluzione mentre impariamo a dominare le nostre propensioni mentali ed emotive, è situato sulla nuca del collo. è posizionata sulla spina dorsale appena sotto l’occipite,un cm circa sopra la laringe, ed il suo diametro circa di un centimetro. Può essere immaginato come il legame simbolico, auto indotto e auto costruito tra il Genio superiore da una parte e l’ego, il self conscio riferito alle caratteristiche intrinseche di TIPHARAS (sic).. vii]

Regardie riferisce come Daath sia “il Legame” tra il Se Alto e l’ego, il cervello risvegliantesi

Gareth Knight dice che Daath è dove la pura forza prende la forma [viii], ossia “la più alta unita nel mondo della forme”[IX] e “Daath èil punto più alto a cui possa essere spinta la coscienza dell’anima umana che possa essere considerata come anima…”[x]

I poteri di Daath nella funzione bilanciata, ovviamente, danno al tipo di persona con una missione o un senso del destino e che abbiano un distaccamento sufficiente tale da marciare verso il proprio obbiettivo malgrado qualunque impedimento. A queste persona non interessa in alcun mod quale pericolo gli sarà di fronte perchè ha fede nei suoi poteri e accetta il suo destino[ xi]

Sfortunatamente, molto di ciò che si dice su Daath come le altre sfere è di natura cosmologica ed è difficile da applicare alle nostre coscienze individuali. Le idee astratte associate ad esso, assieme ai vaghi avvisi e tremori non danno molte indicazioni su come raggiungere questa sfera dentro la nostra psiche (centro m o lto psico spirituale semi materiale).

Ciò che Knight dice (probabilmente) è che la sfera psico-fisica associata a Daat permette di raggiungere lo stato di coscienza più elevato nella coscienza umana a livello personale. Quando ciò accade, molte della paure, ostruzioni e problemi psicologici che ci hanno precedentemente costantemente infastidito, cadono sotto lì intensa coscienza del nostro vero potere-presenza, ossia Esseri che diventino consciamente divini.

Concludendo, forse le paure sono reali, poichè una volta che il Ponte dell’Esistenza è superato non si torna indietro. Una volta che si passa dal teorico all’esperienza, non si ritorna indietro all’ignoranza. Quando l’innocenza è perduta, è perduta. Diversi ponti possono essere passati: dal mondo materiale allo psichico, dallo psichico ai reami mentali più astratti. Dal mentale all’alto spirituale, dal quale nessuno torna, o così si dice. Molto di ciò che viene descritto su Dàath può essere messo in relazione con quest’ultima e più alta realtà.

.

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Questa tecnica permette chi desideri di superare il loro proprio e personale ponte dal visibile all’invisibile in piena coscienza e memoria.

Mercurio, Ermete e lo Psicopompo

Knight suggerisce di usare il caduceo, simbolo del dio Mercurio e lo psicopompo Ermete, come simbolo per avvicinarsi a Daath. Questa relazione tra il centro della gola e Mercurio non va trascurata, poichè è quella relazione che vogliamo cercare in noi. Cio per tre motivi:

1. entrare nei reami pischici con l’aiuto e l’assistenza del nostro Alto Genio;

2. entrarci con l’intelletto,

3. usare le informazioni ottenute da svegli. Vogliamo fare ciò che Ermete fà ossia “camminare tra i due mondi” e unirli all’interno della nostra psiche.

Il simbolo di Mercurio è il caduceo stilizzato, che racchiude i simboli della Luna, del

Sole e della Terra. Combinati, indicano le funzioni di questa parte della psiche umana:

il

simbolo lunare rovesciato rappresentano il nostro cervello, il nostro sistema nervoso

e

e le funzioni psichiche che si fondano sul Simbolo Solare sottostante. Il Sole è il

nostro potere spirituale la nostra forza vitale e la nostra intuizione. Esso siede a cavalcioni del simbolo della materia, o la croce latina. La croce dei quattro elementi è il simbolo dell’esistenza materiale, ed è sia il nostro corpo fisico che il mondo materiale in cui viviamo.

In questo simbolo vediamo come le energie terrestri, o materia sono dominate dalle Solari forze del Sole, o Anima. Ma queste forze sono a loro volta dominate dall’intelletto e dalla mente fisica dell’uomo. Ossia il cervello le dirige o le reprime a seconda dello stato di benessere spirituale dell’aspirante

Illustra anche che relazione ci sia tra cuore sole cervello e sviluppo spirituale.

Come messaggero degli dei, Mercurio aiuta a trasferire la conoscenza, non aiuta a creare o interpretare quella conoscenza. Queste funzioni sono lasciate al cervello e al cuore psichico. Quest’ultimo è il luogo dell’intuizione, la voce dell’Anima e del Maestro interiore. Solo attraverso il suo risveglio possiamo essere liberi e consci. Comunque, le energie del cuore risvegliato, con tutto il suo amore, vanno passate al cervello fisico per cercare di capire e comprendere. Per fare ciò vi è la necessità del centro della Gola. Una volta nel cervello queste energie devono tornare al cuore, per mandare informazioni che vadano sottoposte al giudizio spirituale, sempre attraverso

il centro Mercuriale.

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Qui alcuni confondono. Si è detto che il cuore è il centro dell’intuizione, anche se l’intuizione mondana viene compresa tramite la ghiandola pituaria che è nel cervello. Non sarebbe possibile risvegliare la ghiandola pituaria senza le necessarie funzioni del cuore psichico?

è possible! Per comprendere la relazione tra il cuore, la chiandola pituaria e il risveglio psichico, bisogna comprendere che, secondo la tradizione Esoterica, entrambi gli organi sono di natura Solare, e perciò sono influenzati dal sole materiale e spirituale. Come la ghiandola pituaria reagisce alla luce solare fisica, reagisce anche al risveglio della luce spirituale causato da un Cuore risvegliato. Un cuore pieno d’Amore.

Il cervello è invece Lunare, ma certi suoi aspetti rispondono ad altre influenze planetarie nelle loro specificità.

Perciò , per viaggiare attraverso i reami psichici, sia il cuore che la mente vanno risvegliati. Un cuore risvegliato senza cervello manca di praticità. Un cervello senza cuore agisce con estrema freddezza e distacco. Mercurio ci aiuta a stabilire un cuore pensante e un cervello che sente. Facendo ciò le loro polarità vengono annullate attraverso l’unione e materiale e le rimanenti forze psichiche vengono armonizzate.

L’uso del blu e dei violetti mostra la relazione tra Dàath e le idea della Mente Superiore (Blu/Chesed) e di Yesod ( Violetto); perciò la Dàath, o sfera della conoscenza, che contattiamo nelle nostre meditazioni e nostra, personale. Non è la Dàath cosmica o trans personale di cui tanto male si scrive e si parla.

è

comprensione [ xii]

anche

la

sintesi

della

Trinità

Superna

Maggiore,

di

più

facile

fruizione

e

Inoltre, poichè Yesod, ossia il cancello e la sfera principale del reame astrale, è una riflessione di dàath su un arco inferiore, meditare su Dàath non solo dovrebbe sublimare i poteri sessuali di Yesod ma ci dovrebbe consentire di entrare la coscienza astrale in un modo più completo

Pensieri addizionali dall’Est

Nel Chi Kung cinese e mongolo, la meditazione sul centro della gola è usato per i seguenti scopi:

1.sublimare le forze sessuali [ xiii] e

2.

assistere

alla

proiezione

conscia

della

coscienza

e

l’induzione

del

lucid

dreaming”. è la connessione tra cuore e cervello

Taoisti che pratichino lo Yoga del Sogno focalizzano il punto della gola quando vanno a dormire. Così possono attraversare il ponte tra lo stato di veglia e lo stato di sogno. Potendo eseguire il “lucid dreaming” aiuta ad avere un maggiore controllo del proprio Chi e permette di poter scavalcare coscientemente la separazione tra la vita e la morte. [ xiv]

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Il dormire consciamente viene usato per risvegliare i settantadue poteri magici per poterli trasferire al mondo materiale, degli svegli. Questo numero è interessante poiché combacia con il numero di permutazioni del “Grande Nome” di Dio” o Schemhamphoresch. Teoricamente, ciascuno di questi nomi, segni , sigilli e corrispondenze potrebbe essere risvegliata usando questa tecnica presentata qui di seguito.

Sia nella tecniche Indiane che in quelle occidentali, la gola è associata all’aria all’energia dello spirito e al conscio nelle pratiche Taoiste.

La Tecnica

Il Filosofo della natura suggerisce tre modi per proiettare la coscienza: Mentale, astrale e etereo.

La prima tecnica suggerisce di usare il centro della Gola per la proiezione, e dice che il dis allineamento del corpo fisico e psichico avverrà a livello della gola. Questa è l’idea base che verrà seguita nei seguenti esperimenti.

Per presentare al subconscio un fonte ordinata di simboli in una modalità coerente e significativa si usi i segni Cherubici o i Tattwas degli Hindu, o degli elementi Alchemici. Successivamente verrano usati al loro posto i segni dei pianeti principali. L’uso progressivo degli stessi simboli permette al subconscio di assimilare in maniera utile come un set di strumenti coerenti e ufficiali per trasferire la coscienza da un livello all’altro.

Fatto con costanza e regolarità, e con una mente e un cuore predisposto, uno potrebbe comprendere il “livello interiore” durante uno degli stati di sogno provocati

Anche se non si ottenga una proiezione astrale completa, si osserverà un miglioramento nel grado di lucid dreaming, memoria del sogno, ed anche nella voce magica.

Ogni aspirante deve impadronirsi nella maniera migliore possibile di questi stati “fuori dal corpo” ed aumentare il livello di intensità per raggiungere il pieno potenziale, ottenendo così una proiezione del conscio piena e controllata.

Questo metodo consente di lavorare in modo gentile e progressivo, ottenendo un iniziale stato di sogno aumentato, poi lucidi dreaming, e infine proiezione astrale. Ciò vene fatto in maniera tale che il conscio di abitui ai vari stati dell’essere.

1. Ottenere un set di simboli dei quattro elementi e Spirito e I sette segni planetari. Si cominci con la terra, poi si avanzi con l’acqua, l’aria, il fuoco e lo Spirito con l’avanzare del giorno. La procedura base non cambia, cambia il simbolo usato per ottenere la proiezione. Meglio usare un set di simboli su cui

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da

complementari

sia

facile

visualizzare,

dorato,

bianco

fosforescente

(?)

e

colori

2. Prima che si vada a letto, o anche quando ci si rilassi qualche minuto, ci si concentri sull’area del Pomo di Adamo, immaginando una sfera blu nera

brillante (o violetta/ultra violetta (?)) delle dimensione di una palla da tennis. Sia brillante e traslucida, come se fosse illuminata dall’interno. Con il suo centro vicino alla ghiandola tiroidea. Sia sufficientemente larga da toccare la base della nuca, e se fatta larga (come Regardie suggerisce[xviii]), potrebbe toccare il setto nasale e il cuore. è importante che si immagini una sfera, non

un cerchio. La sfera o palla rinchiuda il vostro collo e parte della vostra testa.

La vostra immaginazione sia diretta all’interno. Se può aiutare nella meditazione, si possono immaginare gli organi, altrimenti ci si concentri sulla sfera lucida traslucente. Ci si metta al centro della sfera e ne si osservi le infinite variazioni e sfumature di un singolo colore.

3. Dopo essersi familiarizzati con il primo step, si può entrare nella sfera violetta

a piacere, e trovarsi a proprio agio. A questo punto, si immagini il simbolo

scelto per la Terra. Lo si veda brillante e di fronte a voi, con le qualità della

Terra presenti, ossia densità e pesantezza. Lasciate che stia con voi per un pò oppure sinchè non ci addormenti. Fare ciò una volta per cinque/sette giorni, poi procedere con il simbolo successivo e poi si proceda con il simbolo successivo. Dopo avere completato tutti gli Elementi, compreso lo Spirito, si passi ai simboli planetari.

4. Con I simboli planetari si hanno diverse scelte a disposizione. Si può partire

dalla Luna e ascendere l’Albero della

e scendere. Oppure si può saltare di sfera in sfera, a seconda di quale sia il

pianeta dominante del giorno. Dato che è opportuno spendere diversi cicli con ciascun segno, questo ultimo metodo offre un modo più facile e meno noioso per lavorare tra queste sfere senza dovere ricominciare tutto daccapo se per caso si fa una pausa e si ricominci con quel simbolo di nuovo daccapo.

Oppure si puo partire da Saturno

5. Scrivere i risultati nel diario, vedendo se ci siamo relazioni di settimana in settimana.

6. spenda dai cinque ai sette cicli con ciascun simbolo planetario, ossia tra sei

Si

e

sette settimane per ogni simbolo, lavorando con essi mentre ci si

addormenta. Questo, aggiunto alle quattro/cinque settimane di lavoro sugli elementi fa un totale di dodici settimane di lavoro. Si cerchi di visualizzare il simbolo appena usato ogni mattina appena svegliati per uno o due minuti, a patto che non ci si riaddormenti.

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[ i] Presentation by Jean Dubuis, at the 5 th Annual Philosophers of Nature Conference, Colorado Springs, Co. May 20-24,

1996.

[ii] For a very effective and simple approach to awakening the psychic centers see: Wisdom of the Mystic Masters by

Joseph Weed.

[iii] Kundalini, Evolution and Enlightenment, Edited by John White. Anchor Press, Doubleday, Garden City, New

York. 1979. P. 83.

[iv] The Sword and the Serpent vol. 2 of The Magical Philosophy by Melita Denning and Osborne Phillips. Llewellyn

Publications, St. Paul, MN. 1988. P. 188 and 189.

[v]

White. From The Restored New Testament by J.M. Pryse. P. 432.

[vi]

The Middle Pillar by Isreal Regardie, Llewellyn Publications, St. Paul, MN. 1991. P. 113.

[vii]

Ibid. p. 116.

[viii]

A Practical Guide to Qabalistic Symbolism by Gareth Knight. Samuel Weiser, Inc., York Beach, Maine. 1978. P.

102.

[ix] Ibid.

[x]

Ibid.

[xi]

Knight, p. 105.

[xii]

Knight, p.111; Dubuis, 1996.

[xiii]

The thyroid is a secondary sexual organ.

[xiv]

Awaken Healing Light of the Tao by Mantak & Maneewan Chia. Healing Tao Books, Huntington, New York.

1993. P. 223-34.

[xv] See: Kabbalah of the Golden Dawn by Pat Zalewski, Llewellyn Publications, St. Paul, MN. 1993. P. 15-36 and p.

187-223.

[xvi] Qabalah Lesson Number 65, PON, Wheaton, Il. Copyright 1989.

[xvii] The True Art of Healing by Israel Regardie. Edited by Marc Allen. The New World Library, San Rafael, Ca.

1991. P. 32.

[xi] Knight, p. 105

[ xii] Knight, p.111; Dubuis, 1996.

[ xiii] The thyroid is a secondary sexual organ.

[ xiv] Awaken Healing Light of the Tao by Mantak & Maneewan Chia. Healing Tao Books, Huntington, New York.

1993. P. 223-34.