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" Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla Verità.

Disonesto è colui che cambia la Verità per accordarla al proprio pensiero. "
( Proverbio Arabo )

Confronto, Coraggio, codardìa, forma e sostanza, problema e soluzione, bulli e bulle

Tema e clima di giudizio

Il lattuccio e la rottura di denti

La mappa e ( quando non è ) il territorio

Sofferenze, strumentalizzazioni, ed "assolute" misurazioni, da una manica di coglioni

Morte e Vita

Emozione e Ragione

Paura

Interesse personale, e Ideale

Lo sporco per pulire lo sporco

Successi, sui cessi, e fallimenti

Pensieri positivi, e scenografìe di "risoluzione"

Egoismo

Verità, Libertà, Responsabilità

Miglioramento

Gelosìa, invidia, rinsentimento, vigliaccherìa

Motivazioni esistenziali

Parlare al vento, parlare dentro

Relazioni

Al cospetto del Rispetto

Venere Violenta

Maturità

Conclusioni
Confronto, Coraggio, codardìa, forma e sostanza,
problema e soluzione, bulli e bulle
Il coraggio è nel confronto diretto : l'unico luogo dove le nostre(...?) certezze(...?), le nostre(...?)
convinzioni(...?), vengono messe alla prova : se non c'è prova, non c'è confronto : se non c'è confronto, c'è
solo conferma : se c'è solo conferma, ce la stiamo raccontando : in compagnia, in allegria : felici (coglioni) e
incoscienti :

il confronto diretto : persistente, intenso, passionale, battente, continuativo, progressivo, pensante, non
apparente, e in ultimo, se si è rimasti in piedi, e se non si è fuggiti nel mentre, risolutivo.

Spietato e Delicato, come è la Realtà : come è la Verità : il resto è menzogna : il resto è egoismo, quando
cerca di imporsi con la propria manchevolezza, sulla Realtà, sulla Possibilità.

Il confronto, che raffina il buono, e scarta il meno buono : non è un'opportunistica e apparentemente
'riuscita', 'toccata e fuga' : è una pioggia battente : gettate via gli ombrelli ( o infilateveli dove più vi aggrada
)!

Tutto il resto è menzogna : è fuga da se stessi : è fuga dalla verità : è l'egoismo : è il raccontarserla.

E' il personaggio di Chyper, nel lungometraggio The Matrix, che sceglie di ritornare nella menzogna, nel
taglia e cuci a misura di limite scelto, nella forma senza sostanza : 'Ignorance is Bliss' ( L'ignoranza è
beatitudine ) il suo motto :

e per difendere la scelta della menzogna, del mentire e del fuggire da se stesso, cercherà di distruggere chi
ha avuto le palle di ingoiare la pillola rossa della Verità : a ricordargli la sua manchevolezza : ed è minaccia
al suo artefatto, illusorio, rassicurante e ( dagli altri )rassicurato, 'valore personale' : nel culo, però, il
menzognero personaggio, nel summenzionato lungometraggio, in ultimo, se l'è pijato : il Vero, ha, in
ultimo, come sempre, trionfato : la Verità ha l'uccello lungo : la menzogna, ha le gambe corte( e l'uccello
ancora più corto ).

Le
{
egoistiche[ prive del coraggio e le capacità (ancora, ma chissà...) per accorgersene ], senza attributi, e piene
di risentimento, ma dall'artefatta apparenza di serafici angioletti biondi con gli occhi azzurri
}
mammolette 'buoniste e mammechiocce',
e quelle dalla scenografia 'tosta', ma dal retropalco traballante, vuoto di attori, e pure di comparse, si
fermano molto prima, del vero, 'duro e puro', 'nudo e crudo', completo, confronto : 'conoscono' senza
davvero, conoscersi, e conoscere( che è tale, solo nell'essere ciò che si conosce : e si è , non oltre l'ultimo
passo percorso, calpestato, dal proprio coraggio ) : la forma senza la sostanza : la forma che fugge, per non
dover affrontare il fatto, di difettare in sostanza : sostanze di verità : sostanze di possibilità : sostanze di
umanità : non di paura : non da 'giardino zoologico' : Che le nostre paure siano intensa ed evidente
indicazione, a un Ideale da Noi tradito, e non( solo, ed incoscientemente ), per una regola da giardino
zoologico, 'disattesa'.

L'ammettere, prima di tutto, a se stessi, di non voler, attualmente, proseguire oltre, nel confronto, perché
non ancora pronti : perché comprensibilmente timorosi di allontanarsi dalle proprie, emozionalmente
rassicuranti e strutturanti, 'certezze' : perché con le idee non ancora ben chiare ed assorbite in altre
vicissitudini, è infinitamente più giusto ed onesto, rispetto all'essere( senza essere ) e all'agire di quei
vigliacchetti perniciosi( mascherati di coraggio, che in realtà, in loro, è solo un miraggio ) che fuggono da
loro stessi, dalle 'loro' paure( espressione di regole, subìte, provenienti dal 'giardino zoologico' ), e cercano
di imporre, all'esterno, come verità assolute, la fuga e la vigliaccherìa, così da allontanare i riflettori dalla
loro, personale, manchevolezza, e sentirsi al sicuro, 'tra la folla', e non giudicati, e non, svalutati, ma,
accettati : "normali" tra i "normali" : perché è 'bello', è rassicurante, è sicuro, essere "normali" :

Il problema, è nell'avvertire come un problema, avere i riflettori puntati addosso : puntati per giudicare,
ovvero svalutare, 'direbbe' l'essere da giardino zoologico, tenendo fede( soggiogato, accecato ) ai suoi
metri di giudizio e di merito ( le 'regole' di quel famigerato giardino ) : Puntati per comprendere, per
comprendersi, per conoscere, per conoscersi, per capire, per capirsi, per unire, per unirsi, direbbe l'Essere
Umano.

Un'egoistica, compiaciuta, incosciente, questione territoriale, per l'animale parlante, che si crede "umano" :
l'umanità non è solo apparenza : non è condizione assicurata, ma va conquistata, coltivata, e sulla retta via,
costantemente, mantenuta : gli animali( solo quelli parlanti ) comprendono maggiormente, il bastone e la
carota ?
Uno dietro l'altro, o meglio ancora, uno affianco all'altro, glieli infileremo, per impartire la giusta e buona
lezione : non sarà solo deflorata : la buona novella, li accompagnerà, partendo dall'incoscienza, nella
faticosa risalita : (doppiamente)impalati, e sull'attenti.

Le loro "palle", sono tali, quando l'essere umano( in potenziale ), decade nel regno animale :

"Palle" che in realtà sono l'apice della codardìa, della vigliaccheria, dal punto di vista, superiore, del
potenziale Umano : le "vette", che in realtà sono abissi.

Il bullo che prende di mira solo i soggetti più "deboli" : il parallelo nel regno animale, col felino che punta
solo le prede più giovani e indifese, e quelle più attempate e fuori forma, (s)chiarisce, ai tordi, l'evidenza.

Bulli e Bulle : non vi è distinzione di sessi, quando è l'egoismo da giardino zoologico, ad 'esprimersi' : i
princìpi maschile e femminile, Sacri( che non significa affatto, svincolati dalla materialità, e dalla passionalità
: anzi ), fatti decadere nell'egoismo fine a se stesso
(
e dunque, vissuti senza coscienza : vissuti egoisticamente : vissuti per il proprio soddisfacimento, e non, per
il soddisfacimento dell'altro, e il miglioramento di entrambi
):
nel compiacimento, ad ogni costo, e senza scrupoli( se non quelli opportunistici ), di un senso( da giardino
zoologico ), che però non esaurisce affatto, ciò che è, ciò che può essere, ciò che deve essere, un Essere
Umano.
Non sono egoismi, di quelli giustificabili, che provengono dalla traumaticità : da comprendere, da tollerare,
da guidare o lasciare battagliare, e da risolvere : sono quelli che provengono dal 'seme del Male' :
l'incoscienza : egoismi da estirpare con modalità che vanno attinte dalla loro stessa, brutale( mascherata di
umanità ) esistenza, prima che mettano radice : ci penserà la Vita, maestra di Vita : Noi siamo nella, e della,
Vita : il bulletto non comprende, che la brutalità è molto più intensa, quando a impiegarla come strumento,
e non, come fine, come scopo, è colui che vede ciò che egli è, e cosa causa il suo (non)essere : quando la
forza motrice è il Princìpio, e non, l'egoismo : è l'irriducibile necessità di esistere senza lasciarsi plasmare
dalle forze esterne, agganciata a un'invincibile finalità : il Princìpio, l'Ideale : ma perché, vivendo, soffrendo,
se ne è constatata, l'impellente necessità.

La "debolezza" nelle emozioni :


La "forza", nell'aridità emozionale: nell'emozionalità nascosta, repressa, negata :

Ma il bulletto non sa, che ci vuole infinitamente più forza, per vivere emotivamente, che non, emotivamente
inariditi, nascosti, inespressi :

Perché l'emozione è canale di comprensione, dall'enorme portata : chiudere quel canale, è divenire ottusi : è
il non comprendere : è l'inferiorità che vuole dettare legge alla superiorità, che invece vede, che invece
sente, che invece avverte, che invece intuisce, che invece connette
[
superiorità sempre a portata di scelta, eh : il subumano, interpreterà i termini 'superiorità' e 'inferiorità',
come una volontà di sottomettere, e di svalutare, il suo'valore personale' : E non vede, che è Lui stesso, a
scegliere la prigionìa di tale percezione, di tale interpretazione ( da giardino zoologico )
]

Il bulletto, maschietto, galletto, soggiogato dall'ascendente esercitato sulla sua debole e grezza psiche,
dalla bulletta femminuccia, abile e sensuale manipolatrice, dall'intelligenza emotiva nettamente superiore a
quella del bulletto : intelligenza emotiva[ 'intelligenza', in tali casi, che non riesce(non vuole) comunque ad
uscire, dal giardino zoologico ] che le consente di capire come colpirlo, e indurlo ad agire come vuole,
quando vuole : e lo manipolerà, proprio strumentalizzando le 'sue' insicurezze : quelle che ne minacciano la
convalida di 'mascolinità' : come quelle riguardanti la "debolezza" delle emozioni : che saranno così
represse, dal bulletto al guinzaglio, indotto a farlo, per non sentirsi svalutato, agli occhi della femmina : La
femmina, così espressa, così sprecata, così indegna di ciò che potenzialmente potrebbe essere, e la cui
spregevolezza, passa, più spesso che no, indisturbata, sotto ai radar : Al maschio, coglione patentato,
rimane tuttavia, la responsabilità, la sfida, di emanciparsi dall'ascendente involutivo, esercitato da siffatte
drizzafave svuotatesticoli di professione, vocazione, e realizzazione esistenziale : Regine dei Cessi, e Cavalieri
Stoccafissi.

Si è bulletti( e bullette ) e lo si rimane compiaciuti ( compiaciute ) : ma il bulletto ( la bulletta ) vede, le


implicazioni di ciò ? (NO)

Cosa, quel modo di essere, implica, direttamente, ma ancor più, perpetua, indirettamente : cosa sta
rappresentando ?

Quale senso li sta 'animando' ?


Le ramificazioni, in termini di significato ed incidenza sulla Realtà esterna ed interna alle Persone, di quel
senso( da giardino zoologico ) ?

Conosciamo l'estensione dei danni che quel modo di essere porta con, e lascia dietro, di sé ?

L'assenza di 'conoscenza'( di coscienza ), in tal caso, richiederebbe un "Battesimo del fuoco", adeguato : per
scottarsi con se stessi, e "finalmente", 'conoscersi' : Buonisti ? Al rogo ( approfittate del Battesimo ).

Animali parlanti !

Chissà cosa sarebbero in grado di fare, senza la Civiltà, costruita dagli Esseri Umani( quelli in grado di
canalizzare costruttivamente, e dove necessario, delicatamente, le, dove necessario, spietate, passionalità ),
che hanno tutt'attorno, a contenerne l'energia grezza, non lavorata, egoistica, incosciente, e dalla quale, si
lasciano '(in)animare' ...

Animali parlanti ed Esseri Umani :

La cinematografìa ci viene in ( Pronto )Soccorso, per rappresentare analogamente, i (concreti) concetti di


verità :

il lungometraggio 'Vittime di Guerra' (Casualties of War), regia di Brian De Palma (1989) :

In esso, sono ben delineate e distinte, le vie percorribili : l'essere umani, o il rimanerlo solo in potenziale :

il soldato Sven Eriksson( Michael J. Fox ), e il sergente Tony Meserve( Sean Penn ) : le cui strade, si
incroceranno nelle vicende del film, ambientato durante la Guerra( aggressione imperialistica ) in Vietnam :
contesti dove decadono 'momentaneamente' , i traguardi raggiunti dalla Civiltà, e le bestie mascherate
d'umanità, si rivelano per quello che sono( che scelgono di essere ), e gli Esseri Umani sono chiamati ancora
una volta, a difendere ciò che ci separa dal nulla :
il primo, J. Fox , Essere Umano, tra le bestie parlanti e 'civilizzate' : Essere Umano nei suoi obiettivi, nei suoi
princìpi, nel suo coraggio : il secondo, Penn, bestia, vigliacco, mascherato da essere umano : e chi è abituato
ad indossare maschere, farà fatica ad accorgersi di chi le indossa a sua volta : e chi non è abituato a vedere
il marcio in sé, non lo vorrà vedere, non lo saprà vedere, nemmeno all'infuori di sé, negli altri :

L'animale, 'sergente' Penn, reo di aver stuprato ed ucciso, una ragazza vietnamita, cercherà di mettere a
tacere la faccenda : l'Umano, e 'semplice' soldato, J.Fox, testimone oculare, metterà se stesso sulla linea del
fuoco, per far emergere la Verità : all'animale Penn, in ultimo, inchiodato alle sue responsabilità, rimarrà la
sete di vendetta fine a se stessa : all'Umano J.Fox, rimarranno la Verità, il Coraggio, e la Giustizia : La
differenza di rango, tra i due personaggi, tra le due vie percorribili, a rappresentare il fatto che la Verità, non
ha bisogno di gerarchìe, per farsi sentire, e per vincere.

I primi a risentirsi, quando si sottolinea Loro, direttamente, ma soprattutto indirettamente, col proprio
essere ed agire, che difettano d'umanità, sono quelli che non hanno mai voluto vederlo in sé,
personalmente, il 'difetto' : fuggono dalla verità : verità che li svaluta ( secondo il senso del giardino
zoologico ) : poveri ciechi, poveri sordi, e pure tordi !

Essere, e non, apparire : e non, impersonare : per essere, occorre lasciare andare, l'egoismo nel quale, ci
sentivamo gratificati ed identificati, fino a ieri : Essere : e nell'Essere, capiremo, cosa eravamo, e cosa
potremmo, invece, essere.

Cosa fa il Bambino ?
Ricalca il comportamento degli adulti : ne ricalca la forma : forma in cui spesso, perché non viene Loro
insegnata, latita la necessaria e corrispondente sostanza : ed avremo allora, giovani adulti, che, a poco a
poco, più o meno compiutamente, colmeranno le differenze : quelli che, manchevoli, saranno ostacolati, da
un bisogno di accettazione molto sensibile e dipendente dall'esterno, a mostrarsi tali, e avranno paura di
affrontare, e dunque, colmare, la propria manchevolezza , rimarranno fermi alla forma : sarà tutto quello che
avranno : e con tutto il loro 'se stessi', la difenderanno : ma chi vede oltre le forme, le apparenze, di ciò si
accorgerà, e il confronto, proporrà : la vigliaccherìa fuggirà : il coraggio, rimarrà.

Se la presunzione egoistica, da 'ciucci e presuntuosi', con la forma senza sostanza, imporre, si vorrà, la
distruzione totale, otterrà : radere al suolo, per ricostruire meglio : per ricostruire bene : quando la goccia di
miele, non è sufficiente, per lasciare andare, l'egoismo : Enter the Aceto.

L'immaturità, l'ignoranza, la presunzione : sono punti di partenza, e non, di arrivo.

Un promemoria per le mammolette che difettano in dinamismo cognitivo :


Parlare di qualcosa, non significa essere attualmente ( fermi in ) quella cosa : può significare essere stati
quella cosa, e averla superata, e averla compresa, e averla metabolizzata, e averla introiettata
costruttivamente, ed esser poi, andati avanti, verso nuovi, e ulteriori, orizzonti.

Quello che vediamo, e quello che non vediamo : sempre il confronto, per capire cosa vediamo, come lo
vediamo : oppure, tra di Noi, dentro di Noi, ce la raccontiamo.

Quando ci avvinghiamo a convinzioni, per rimanere a galla : e non le mettiamo in discussione apertamente,
perché, senza di esse, coleremmo a picco.

L'attingere dalle proprie insicurezze( e annessi bisogni ) per cercare di colpire l'altro,
credendo che oltre quelle insicurezze non ci sia altro senso, da cui attingere,
al quale appoggiarsi, dal quale partire o ripartire, per risollevarsi, per emergere, per riemergere, per
svegliarsi.

La dimensione degli Ideali, dove l'egoismo, può solo arrendersi : per comprenderne il peso, e il senso,
occorre però, sperimentarlo sulla propria pelle, l'egoismo : col rischio di divenire egoisti, come i nostri
'carnefici' : chi resiste, potrà sapere : chi sperimenterà sulla propria pelle, dopo esserlo divenuto, 'carnefice',
avrà la possibilità di scegliere, se saperlo o meno.
Tema e clima di giudizio
Il luogo della condizione, il giardino zoologico, genererà una nuova Vita, la quale, mossa dal bisogno di
Unione( perduta con la nascita ), diverrà, ed egoisticamente( più o meno giustificatamente ) rimarrà,
'carnefice', pur di allontanare da sé, il dolore della Divisione( sperimentato con la nascita )

Unione = bisogno di accettazione


Unione = bisogno di comprensione

Divisione = paura del rifiuto


Divisione = paura del giudizio

Pur di farsi comprendere, pur di sentirsi compresi, e quindi accettati, e quindi, non giudicati, si diverrà come
'loro', i 'carnefici' :

il bisogno di comprensione : senza il quale, all'origine, si avverte disconnessione : si avverte mancanza : si


avverte giudizio : si avverte condizionalità :

chi non potrà, chi non riuscirà a divenire, o a rimanere, come il suo 'carnefice', rimarrà privo di quella
comprensione, di quell'accettazione : conoscerà dunque, il giudizio ( proveniente dalle regole, dalle
condizioni, del giardino zoologico ) : e faticosamente imparerà a svincolarsi dal ricercare comprensione,
accettazione, in chi non può fornirgliela, perché (ancora) non le possiede : e si accorgerà di essere Lui
stesso, foriero della comprensione, dell'accettazione, che mancò, e che continua a mancare, nei suoi
'carnefici'.

Chi contribuisce a creare, a fomentare, un clima di giudizio svalutativo distruttivo ( che però non costruisce,
o ri-costruisce ), attingendo le sue "ragioni" dalle regole del giardino zoologico, allontana la possibilità di
aprirsi, di conoscersi, di capire, di capirsi : perché le verità dell'interiorità umana, sono materiale svalutativo,
per il metro di misura e giudizio, dei subumani da giardino zoologico, ambo i sessi.

Dinamiche dei predatori di energia : chi non è (ancora) in grado di brillare di luce propria, vorrà spegnere la
luce degli altri : per tenerla spenta : e continuare, indisturbati, a danzare al buio (dell'incoscienza).

Il lattuccio e la rottura di denti


Chi ci dà il lattuccio e ci dice quello che vogliamo sentirci dire, in realtà cerca di convalidare la propria
codardìa, negli altri, con gli altri, difendendola e promuovendola come unica e sola, o 'migliore', 'verità' :
cercano di convalidare la loro codardìa negli altri, facendoli diventare, o rimanere, come loro stessi :
egoismo allo stato puro : mammolette bastarde : l'egoismo egocentricamente iperespresso, vuole replicare
se stesso negli altri, per accrescere il senso di convalida di sé ( ma egoisticamente : ovvero, senza criterio,
senza direzione : solo famelica, e quanto più estesamente possibile, contaminazione ) : l'egoismo che si
manifesta, senza la coscienza per accorgersi di essere tale : il buonismo delle mammolette, dimentiche della
duplice natura della Realtà : delicata e spietata :

Chi ci dà il lattuccio, senza sapere davvero, come infondere verità, non avendola ancora trovata, in sé : nel
confronto, vedrebbero la propria manchevolezza : confronto dal quale fuggono, perché, senza le
rassicuranti convinzioni, mai davvero, confrontate, ma solo, ( negli, dagli altri )confermate, non avrebbero
nulla a cui aggrapparsi ( proporrei il pero, o l'uccello di un asino ).

Chi ci rompe i denti, e ci mette davanti a quello che, attualmente, siamo, invece, ci aiuta a capire quello che
potremmo, scegliendolo, divenire.

Anche qui, è il clima di giudizio imperante, che impedisce alla Persona, di vedere, di conoscere, ciò di cui
difetta : e la presenza o meno di quel clima, è responsabilità collettiva.
Mammolette, vigliacchetti, e vigliacchette :

le luci, ma pure le ombre, delle Persone ( chiunque esse siano ) :


mammolette fottute : fate più danni voi( quando pensate di poter esistere da sole : ci riferiamo alle
mammolette egoistiche ), in questo 'Mondo (anche, ma non solo) crudele', che non la spietatezza da sé, la
quale, se da un lato Ti imprigiona nella paura e nell'egoismo, dall'altro Ti fa almeno sopravvivere : Ti riempie
di merda, dalla quale, volendo, scegliendo, si potranno far nascere i fiori della consapevolezza : Ti fornisce
una base d'appoggio : le mammolette (egoistiche) nemmeno quella : una palude di sabbie mobili, nella
quale fanno sprofondare tutto ciò che toccano : Cancer of Humanity(when all alone)

Mammoletta e figlio di puttana, armoniosiamente coesistenti nella stessa persona, it's the way to go, it's the
way to know ! ( 'è il modo di procedere, è il modo per conoscere' )

Una naturalmente maggiore propensione nell'una o nell'altra polarità, sarà 'cosa buona e giusta'
[
e fondamentale : perché la delicatezza esiste e si consegna al Mondo, attraverso le persone naturalmente
delicate, sensibili ( ma imporsi sul Mondo, come unica e sola via, diviene egoistico e distruttivo 'esistere' ) :
allo stesso modo, la durezza esiste e si consegna al Mondo, attraverso le persone naturalmente dure ( ma
imporsi sul Mondo, come unica e sola via, diviene egoistico e distruttivo 'esistere' )
]
solo se si ricorderà di non potersi imporre totalmente, dimenticandosi dell'altro 'punto di vista'.

Non per dire che il bene e il male, siano la stessa cosa : sono entrambi necessari : nel loro insegnare col
piacere, e col dolore : l'egoismo che fugge dal primo, e cerca solo il secondo : Se il bene e il male, sono
necessari, ed intrinseci alla Realtà, il Bene e il Male, invece, sono una scelta, 'incosciente', o consapevole : e
non smettiamo mai, di scegliere

La mappa e ( quando non è ) il territorio


Il modo di interpretare, gestire, utilizzare, le altrui azioni, ci descrive e
qualifica, per quello che attualmente siamo

Paure, bisogni, gerarchie di valore e di non valore, orizzonti del possibile e dell'impossibile, grado di
coscienza, finalità esistenziali.

Interpretiamo l'altro, attingendo da Noi stessi ?

Nel cercare di interpretarlo, ci immedesimiamo in Lui, ci 'proiettiamo' in Lui, vivendo la sua esteriorità, per
come la vivremmo Noi, con la nostra interiorità, rivelando così, ciò che attualmente siamo, in termini di
possibile, di impossibile, di paure, di bisogni, di egoismi, di buono, di meno buono :

E allora si tratterà di confrontarsi, per vedere chi ha l'orizzonte più ampio, con più esperienza, con più
coscienza, con più necessità di comprendere : Il 'più', sarà percepito come 'vanto', da chi subìsce le 'scale
del valore', e passivamente, o con complicità, accetta, e subìsce, la 'taglia unica per tutti', che uccide la
propria, unicità.

Ma constatare un 'più', non è un vantarsi : è solo un constatare : e allora serve confrontarsi, per vedere chi è
chi, e chi fa finta di essere chi non è : e chi non può ancora essere, quello che vorrebbe apparire, o magari,
essere.

Sofferenze, strumentalizzazioni, ed "assolute"


misurazioni, da una manica di coglioni
Chi strumentalizza narcisisticamente, egoisticamente, opportunisticamente, la sofferenza, il dolore, il
patimento, proprio o altrui, è il primo, ed unico, 'immorale' :
senza rendersene conto, dall'incoscienza che guida tali comportamenti : comportamenti difensivi :
comportamenti offensivi : comportamenti del (soprav)vivere .

Sofferenza, dolore, patimento :


che non sono un pratico salvagente per rimanere a galla, tra le situazioni, col vittimismo che non cerca
risoluzione, ma sta bene, e comodo, dove sta :
che non sono strumenti di difesa, e nemmeno di attacco, messi con le spalle( senza palle ) al muro :

la dimensione degli istinti strumentalizza ogni cosa, senza scrupolo, senza idealità, senza Umanità ( e non se
ne accorge : è 'il fine che giustifica i mezzi', dove i mezzi e il fine si equivalgono...nel giardino zoologico ) :
lasciarla allo stato brado, lasciarla ineducata, lasciarla esprimere ed esistere per soddisfarci egoisticamente,
è il Male : non vede la distruttività, che lascia dietro di sé : la vede chi l'ha subìta, e decide allora, di fare
qualcosa.

Il patimento interiore, è un'esperienza sacra : farlo decadere nel bisogno di classificarlo in funzione di
presunte scale di misura dal valore assoluto, è necessità egoistica, incosciente, razionalmente inconsistente,
ed soprattutto, idiota :

Il patimento è un'esperienza dalla quale poter imparare, conoscere, espandersi :

Non è la sola sofferenza altrui, che lenisce, che risolve, quella di qualcun altro : il confrontarsi con l'altrui
sofferenza , quando pronunciata, quando ingiusta ( come nei Bambini ), ha il potere di ridimensionare ( ma
non risolvere : per quello serve il coraggio, e la consapevolezza ), l'egoismo figlio dell'incoscienza : Ma non
è detto che sia sufficiente, per risolvere quella altrui, che magari non si vede, ma è comunque, presente : si è
superficiali, anche nel merito del patire, del soffrire : la superficialità, il Male dell'Umanità.

Condividerlo all'esterno, il patimento, dove impera l'egoistica, indelicata, superficiale, incosciente


strumentalizzazione della sofferenza, è un grido nel vuoto : servirà prima, portare ordine e possibilità, in
quel vuoto.

C’è modo e modo di comunicarlo all’esterno : per trovare comprensione, per trovare conforto, per trovare
accettazione, ... :

Chi pone, e si impone, con classificazioni di valore 'assoluto', nel merito del patimento, è come quel
soggetto che va dalla ragazzina depressa perché presa in giro ed emarginata dal gruppo, perché diversa,
perché coi 'capelli rossi', e le dice : "Ma cosa Ti stai a deprimere, e buttarti giù, per una sciocchezza simile !
Ti renderà più 'forte' ! Ci sono persone che soffrono per davvero ! Esci e divertiti !" :

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2018/04/10/deriso_per_i_capelli_rossi_12enne_tenta_il_suicidio_
2_volte_ed_sh-68-716343.html

http://attualissimo.it/presa-in-giro-per-i-capelli-rossi-arrivo-ad-un-passo-dalla-morte-per-anoressia/

Serve capire, serve capirsi, per risolvere : si può alternativamente sopperire alla mancanza di fondo, che
alimenta il patimento, col sostegno, più o meno 'professionale', esterno : col surrogato di qualcosa che è
mancato : ci si può abituare a vivere dissociati da esso, facendo finta che non esista più : ma senza piena(
secondo principio di Realtà : delicato e spietato )comprensione, non vi è, non vi sarà, vera, risoluzione :

La vera forza è nell'essere, nel rimanere Umani, tra le bestie( parlanti ) : non è nel divenire bestia(
mascherata d'umanità ), avendo subìto, 'resistendo' senza 'perire' , l'altrui bestialità : che è il 'vanto' e il
'merito', dell'animale parlante, secondo metro di giudizio e valore, da giardino zoologico.
Il senso di colpa : vi è quello costruttivo, che va vissuto, contemplato, e a futura memoria, con Noi, portato :
e vi è quello strumentalizzato dall'egoismo, dall'incoscienza : il 'salvagente' : mezzo di 'difesa' e di 'attacco'.

Il confrontarsi con l'altrui sofferenza, è necessario : ma ci si deve sempre ricordare che non è una gara : che
non deve subentrare la vanità, il vittimismo, il bisogno di attenzioni, l'opportunismo, il compiacersi
narcisisticamente, il tornaconto, l'imposizione, l'emotivamente manipolativa, prevaricazione : che non deve
subentrare l’egoismo, nel suo volerne fare una questione di 'diritto di prelazione' : Io vengo prima di Te !
Perché Io soffro di più !

Il patimento interiore, è soggettivo alla persona : ma soggettivo non per dire che vale di meno di ciò che è
oggettivo, e più 'evidente' : soggettivo nel senso 'lo si devi contestualizzare alla specifica persona' :

I 'confronti' si possono fare : si devono, fare : ma assolutamente non per affermare che il proprio patimento
sia più importante, più grande, dell'altrui patimento : Ma per trovare, quando fattibile in tali termini di
confronto( costruttivo ), una possibilità di svolta, alla propria condizione :

è tutto legato all’unicità, alla specificità della persona :


è una prova, è un'esperienza intima, individuale, personale :

non ci si può far 'grandi' ( come vorrebbe l'onnipresente giardino zoologico e le sue regole ), sulla base
dell'altrui prova, delle altrui paure, delle altrui insicurezze, delle altrui sfide :

diveniamo grandi sulla base delle nostre prove, delle nostre paure, delle nostre insicurezze, delle nostre
sfide : ma per Noi stessi : non per mettersi in mostra, sedendosi sul gradino più alto dei ( presunti, e
'zoologici' ) meriti :

La sfida, la competizione, è con se stessi :


Il confronto, la condivisione, è con gli altri.

Occorre allora, saper discernere : soppesare : considerare oltre la superficie ( se siamo in grado, se
scegliamo di esistere, oltre la superficie ) :

Il valore assoluto, nel merito della sofferenza, non è nemmeno sensato, da un punto di vista più ampio :
perché lo Spirito Umano può superare ogni avversità, se si ricorda come, se ritrova il modo, per poterlo fare
: se si scrolla di dosso, l'egoismo : 'proprio', e soprattutto, altrui.

Perché altrimenti ci si vuole imporre nel come, interiormente, ed esteriormente, poter, dover vivere il
patimento, il dolore, la sofferenza : ed è egoistico : e le conseguenze indirette, e distruttive, sono la
negazione del Possibile : perché emozionalmente, il Possibile non ingrana col bisogno( col tornaconto )
vittimistico( egoistico ) di vivere il dolore, il patimento, la sofferenza : che produce stasi : che produce
stagnazione : che fomenta l'incoscienza :
"Se Ti trovi in una determinata condizione, allora devi viverla in quel modo : perché la mia emozionalità, e
tutto il restante, me l'ha fatta vivere, me la fa vivere, me la fa concepire, in quel modo : quindi, guai se
qualcuno prova a viverla diversamente" : come Combattendo : come Percorrendo con coraggio( e
cognizione in causa ), 'la strada meno battuta nel bosco' : e non, (s)cadendo nel vittimismo : e non,
scegliendo l'egoismo.

Il come ci si rapporta alla sofferenza, rivela la superficialità o la profondità di una persona, in effetti :

Le scale 'assolute' del patimento, sono scale di superficialità : di superficie : la superficialità che non vede il
patimento interiore( 'vedere'...ma il capire, passa obbligatoriamente dall'essere ): la superficialità che non
vede lo Spirito Umano, il quale, irriducibilmente, può vincere la paura, la disperazione, in ogni
circostanza :

Il patimento dei Bambini, non quello del corpo, ma quello dell'anima, prima di tutto, è il patimento di chi sta
Loro attorno : non il Loro :
Le paure dei Bambini, sono le paure di chi sta Loro attorno : non le Loro :
Le paure sono degli adulti : sono responsabilità non affrontata : sono l'irrisolto scaricato su una nuova
possibilità di risoluzione : sui Bambini.

La superficialità da giardino zoologico : dove la forma e la sostanza,sono la stessa cosa : non c'è vita
interiore, in quel giardino : non c'è l'origine dell'Umano Senso : capito, superficiali ?

Chi (ancora) non possiede la sensibilità per vedere, dovrebbe allora ascoltare, invece di negare, e a vuoto,
ciarlare.

Morte e Vita
Il tema della Morte : tema che chiama a sé, altre imposizioni, altre strumentalizzazioni, altra immaturità
emozionale, altro egoismo : e altra, citazione filmica :
il lungometraggio 'Captain Fantastic' (2016), con Viggo Mortensen ( l'Aragorn de 'Il Signore degli Anelli'
cinematografico ) :

Il personaggio di Ben Cash( Mortensen), Padre di Famiglia, svincolatosi dalle psicosi della vita moderna, dal
"progresso"( in come rendere sempre più incoscienti le persone, col beneplacito di quest'ultime : felici,
(coglioni), e incoscienti ), con una Moglie morta suicida per 'malattia mentale' : condizione creduta come
conseguenziale all'influenza nefasta della società malata : da cui, il provare a farla esistere in una
dimensione più in sintonìa con le naturali necessità e propensioni dell'essere umano : cura che però, in
ultimo, non fa evitare, l'irrisolvibile( suicidio )( ma affatto, inevitabile ) : Padre che è riuscito, con la sua
coraggiosa scelta, a dimostrare di poter far esprimere il potenziale insito nei suoi, e non solo suoi, Figli : nel
farlo, arriva ad estremizzare egoisticamente, la sua scelta, mettendo in pericolo, ciò che viene prima della
sua stessa vita : i suoi Figli : giungerà a capire, sul finale, che pure nel 'non ideale', nella 'società malata', c'è
una necessità, di esistere : un luogo, in attesa di tempi più verdi( come il famoso Pianeta ), dove risiede la
possibilità latente, potenziale, di Umanità : dove il potenziale, il possibile, l'Ideale, trovano la motivazione e il
senso per esistere, e per combattere :

I capisaldi di quel Padre, sono, ciononostante, chiari, e indiscutibili : la liberazione dalle morse della
coscienza : a cominciare dal tema della morte :

Si batterà per poter esprimere il senso da conferire all'evento finale, che Tutti ci attende, e che a riguardato
prematuramente la Moglie, in maniera diametralmente opposta, all'espressione fornita dalla 'società malata'
: dove la morte fa paura, perché è (anche, ma non solo) minaccia, per l'appunto, mortale, a tutti quegli
attaccamenti di natura egoistica : e il modo di metabolizzarla, la morte, nella 'società malata', esprime e
conferma, e rafforza, quella paura.

Chi impone, la propria visione di vita e di morte !


Se quell'imposizione si ripercuotesse solo su chi la sceglie, 'non ci sarebbero problemi' : ma non è così :

Una storia senza volti, senza nomi, per analoga comprensione :


Un padre, arrogante, presuntuoso, emozionalmente 'a condizione' : d'amore e d'accordo, col figlio 'buono',
e in rottura totale, col figlio uguale a lui ( uno scontro con se stesso ), reo di averlo svalutato agli occhi della
sua cerchia sociale, coi suoi comportamenti 'non degni', 'non valevoli'
(
anche qui : il senso delle cose, dal giardino zoologico: il padre svalutato agli occhi del gruppo, del branco,
secondo criteri, degni, per l'appunto, del Libro della Giungla
):
talmente estremizzato, il conflitto, che al funerale del figlio 'buono', il figlio 'cattivo', non andò : e da quel
giorno, quel gesto, fu vissuto dal padre, come la 'morte' del secondo figlio : mori il 'buono', e "morì" pure il
'cattivo'.

L'assenza di reciproca comprensione( che passa dal confronto, dalla (vera)forza di saper mettere in
discussione, le 'proprie' convinzioni )
[
che non necessariamente però, si troverà sullo stesso livello : il confronto paleserà ciò, se il coraggio di
sceglierlo, si sceglierà : se in discussione, le 'proprie' certezze, si metterà(nno)
]
L'assenza del bisogno, di reciproca comprensione.
La presenza, dell'egoismo.

L'egoismo da giardino zoologico : il padre pretendeva sottomissione dal figlio 'cattivo', per poterlo
considerare 'buono' : perché i 'buoni' si sottomettono al volere del padre : i 'cattivi' si ribellano : e l'atto del
non andare al funerale del fratello 'buono', fu l' "insulto" finale : altra circostanza dove il padre pretendeva
dal figlio come lui, quello 'cattivo', un gesto di sottomissione : la pretesa è, in un certo senso( quello del
giardino zoologico ), un aspettarsi da qualcuno, 'sottomissione' : perché nel suo non andare, vi ha letto solo
un attacco personale a lui rivolto, atto a svalutarne la "sacralità" e la 'superiorità gerarchica', a priori, a
prescindere, del ruolo genitoriale : un non voler accettare, la 'sottomissione' inscritta nei ruoli : il ribellarsi a
tale bisogno cieco, sordo, egoistico : rifiuto, dal punto di vista del padre, concepito come l'ultima possibilità,
per sottomettersi, e "fare pace" ( ma su quali basi !?! ) : egoismo( incoscienza ) allo stato puro : disinteresse
per l'altro : le sue motivazioni : quando non si conoscono nemmeno le proprie( Ah !) : si salvi chi può ! (
quelli che Ragionano : quelli che scelgono di vedere, dentro e fuori di sé )

Un soggetto, il padre, che cerca conferme negli altri : Mai nessuno che gli abbia detto, "Ma che cazzo stai
dicendo ?" : e se non otteneva le sue conferme, il problema erano gli altri : berciante malignità, alle spalle di
tutti...quelli non in linea con le sue "convinzioni" : con i suoi metri di valore e misura : finché la barca va,
lasciala andare...e un secondo figlio, vivo ma 'morto', nella "normalità", ce la facciamo passare : Quel padre :
La ( vera ) debolezza, personificata : Il buonismo che non gli ha mai detto niente ( nei modi congeniali a
smuovere una tale granitica e feroce presunzione : modi sicuramente non buonisti, dunque ) : il cercar negli
altri solo conferme, e non, confronto : e quelli sono i risultati.

Emozioni vissute nell'incoscienza : emozioni vissute dal giardino zoologico : emozioni vissute dall'egoismo :
emozioni senza ragione : senza consapevolezza : emozioni vissute tra frammenti di umanità, dispersi in un
mare, di mancata possibilità.

Ecco cosa significa, scegliere l' Ignorance is Bliss : e chi paga ? Il Mondo intero.

Emozione e Ragione
La necessità di accoppiare all'emozione, la giusta dose di ragione, per impedire alla prima, di prendere il
sopravvento, e di "capire" fischi per fiaschi : per impedire alla prima, di prevalere con le sue "ragioni", che
però, non ragionano : se in Noi vi è il lato emozionale, ma vi è pure un lato razionale, allora implicare il
doverli entrambi sviluppare, non è opinione, ma banale verità : e dunque, necessità : Parte razionale, non
per divenire delle fredde macchine analitiche : ma almeno il minimo per impedire all'emotività di pancia,
reattiva, istintiva, viscerale, irrazionale, di prevaricare, di imporsi : La verità è nell'armonìa tra le due
componenti : chi vede dicotomìa, 'cuore o cervello', è parte attiva del problema : cuore e cervello, la
soluzione.

Chi regge il peso della verità, non impiega il "moralismo" irrazionale, di pancia, viscerale, per cercare di
imporsi.

La responsabilità dei propri pensieri, delle proprie emozioni, è nostra : non la si può scaricare sugli altri :
altrimenti cos'è....?

Nelll'Emozione senza Ragione, o nella Ragione senza Emozione, è l'egoismo, a farla, da padrone.

Paura
Qualcosa ci fa paura, perché va a stimolare le nostre insicurezze, e a minacciare, le nostre sicurezze, nei
confronti delle quali, insicurezze e sicurezze, potremo essere incoscienti : e allora saremo in balìa di
entrambe : oppure potremo esserne coscienti, e allora ci porremo, scegliendolo, al timone della nostra
esistenza :

La verità, chiama a sé, la responsabilità : e la responsabilità è spesso un ònere( o un onòre, a seconda dei
punti di (s)vista ) che viene, quando vissuta incoscientemente, appesantito, dalle strumentalizzazioni
egoistiche, di emozionalità costrittive, svalutative, minaccianti : sensi di colpa, che improvvisamente ci
sentiamo dentro, che ci sentiamo addosso :

Come nel discorso, 'cure differenti', per pazienti, ancora del tutto o quasi, incoscienti :

è un improvviso sentirsi sobbarcati di responsabilità "più grandi di noi" : un sentirsi invasi da emozioni di
difficoltosa metabolizzazione : Ma arriva in (Pronto)Soccorso, a portare ordine e ( vero, e non, 'falso mito' di
) progresso : la Ragione, accoppiata all'Emozione :

Si comprenderà che sono si, responsabilità, ma che a ben vedere, sono nostre, fino a un certo punto : quello
della scelta : dell'Altro ( del paziente, in questo caso ).

E si può scegliere, solo aprendolo tutto, e mostrandolo chiaramente, il ventaglio della possibilità : e chi lo
vuole tenere chiuso, e chi lo vuole aprire solo a metà : per paura, per egoismo, per opportunismo, per
ingiustificabili necessità.

Interesse personale, e Ideale


L'interesse personale e l'Ideale : un Ideale, necessita (anche, ma non solo) di una dimensione realistica,
pragmatica, per porsi in essere, per dispiegarsi, per concretizzarsi : l'interesse personale, sarà allora
funzionale a ciò : non sarà una 'colpa', il 'pensare a sé', ma una giustificabile, una più o meno inevitabile,
necessità.

la vita è più facile, quando gli Ideali( che rimangono 'sogni', solo se sceglieremo di non sviluppare le
capacità per concretizzarli ) non ci finiscono tra le palle : Un altro discorso su emozioni di cui ci sentiamo
improvvisamente invasi, e che del senso di colpa, sembrano essere, portabandiere : non è così.

La "forza" di quelli che, sotto pressione, sotto il logorìo della vita moderna, portati all'estremo psico eo
fisico, si fanno prosciugare d'Ideale : Ma è proprio sotto pressione, che vediamo chi siamo : lo vediamo Noi,
se vi è il coraggio di rimanere a guardare : Non un metro di misura, per 'misurare', per giudicare : ma un
punto di partenza, per migliorare.

Lo sporco per pulire lo sporco


E' la guerra all'incoscienza : è la guerra all'egoismo :
è la necesità di (far) sapere cosa si era, per non più, esserlo :
sapere, vivendolo : non raccontandoselo :
la Pace si fonda sulla profonda conoscenza di cosa ha generato la Guerra :
non sul buonismo : non sul 'pensiero positivo'.

Nell'incoscienza, le caratteristiche della delicatezza, sono svalutative, per le necessità della spietatezza : e le
caratteristiche della spietatezza, sono una minaccia mortale, per le necessità della delicatezza : e dove si
collocherà, la virtù ?

E' il capire, è il vedere, che pure chi "vanta" 'pulizia', proviene dalla 'sporcizia' : è un discorso sul far
connettere i punti, a chi possiede già il materiale per poterlo fare( l'esperienza di vita, le emozioni, il dolore,
il piacere, ... ), ma manca ancora, delle istruzioni per realizzare( il coraggio , sono quelle istruzioni )

Non è il vanto di essere 'pulito', che vuole imporsi su chi è ritenuto 'sporco' :
piuttosto, è utilizzare lo sporco per pulire lo sporco.

Successi, sui cessi, e fallimenti


Il fallimento e il successo :

Su quali basi, con quale consapevolezza, con quali finalità esistenziali, con quali criteri, si stabilisce
fallimentare, o trionfante, l'esistenza, l'essere, l'agire, il divenire, di qualcuno :

Su quanto si è inciso positivamente sul Mondo ?


E come si quantifica oggettivamente e pienamente, dal vissuto di qualcuno, ciò ?
[ a meno di non essere come quei coglioni di mulo( mummificati, e appesi in cantina ), che prima fanno
'beneficenza', e poi vanno a mettere i manifesti in giro, per vantarsi : Ah ! ]

Su quanto tempo, ed energie, profuse nei 'doveri', si sono passate, lontano dai 'piaceri ?
E come si quantifica oggettivamente e pienamente, dal vissuto di qualcuno, ciò ?
E se il piacere di qualcuno, fosse la noia, il non senso, di un altro ?
E se il piacere di qualcuno, fosse la (ricerca della) Verità ?
E se il piacere di qualcuno, fosse la (difesa della) Giustizia ?
E se il piacere di qualcuno, fosse il combattere la menzogna, l'ingiustizia, l'egoismo ?
Lo sa la Persona, quanto è disposta a sacrificare, per ciò che da senso, alla sua esistenza :
E se il sacrifico di qualcuno, fosse 'normale amministrazione', per qualcun altro ?

Su quanto si è sofferto, patìto, nel corpo, nella psiche, visibilmente, e non, visibilmente ?
E come si quantifica oggettivamente e pienamente, dal vissuto di qualcuno, ?
Il discorso sul fare a gara, sul misurare la sofferenza, il patimento, in tutta la sua miopìa, in tutto il suo
egoismo, in tutta la sua erroneità, si (ri)colloca qui, a risposta di tale 'interrogativo'.
Metri di misura "assoluti"...branditi da chi cerca di difendere "se stesso" , e impiegati in discorsi...molto
relativi : di assoluto c'è la Verità, c'è la Giustizia, c'è la Lealtà, c'è l'Onestà, c'è il Coraggio : la fallibilità
dell'essere umano, nei confronti di tali assoluti, non è un'egoistica giustificazione, per negarne
l'onnipresente, se scelta, perfettibilità : chi vuole migliorarsi, non giudica, indirettamente, chi non vuole farlo
: è chi non vuole farlo, per motivazioni comprensibili( ma ancora da comprendere ), oppure egoistiche, che
si sente giudicato : e la responsabilità di chi è ?

Anche qui, il giudizio, il costrittivo ed obnubilante clima di giudizio( il giardino zoologico ) : A cui segue, la
necessità di creare climi differenti : da difendere, da coltivare, e alla Possibilità, una possibilità, poter così,
dare.

Ma quale bisogno, e quale (in)coscienza sente la necessità di quantificare 'oggettivamente' tutto ciò, per
stilare poi, una classifica di "meriti e demeriti" ?

Bisogni da giardino zoologico : bisogni dell'egoismo : bisogni della paura : bisogni della menzogna : bisogni
del'incoscienza.

Sul Mondo si incide positivamente...

scegliendo la Verità, che in silenzio non sta, prima( 'attraverso' ) dell'interesse personale :

scegliendo di conoscere se stessi, e rappresentare così la Possibilità, per chi non ha ancora capito chi è, e
dove sta andando : le conseguenze della cui incoscienza, sono responsabilità e questione, che si ripercuote
su Tutti : i 'cazzi nostri', sono i cazzi di Tutti, a ben vedere.

scegliendo il coraggio di percorrere la strada meno battuta nel bosco : o almeno rispettarne, e non negarne,
e non triturarne, con l'ottusità "pensante" da giardino zoologico, l'esistenza.

Ma volendo dar corda alla stoltezza di chi non riesce ancora ad esistere nel suo vero potenziale, nella sua
unicità, ma ha il bisogno di sentirsi "grande", ed 'uniformato', facendo piccoli gli altri, e 'differenti',
misurandosi e misurandoli con metri di misura, che perdono il senso( a parte quello, in Loro imperante, del
giardino zoologico ), sotto la lente rivelante, della Ragione( in armonia con l'Emozione ) combattente :

Le motivazioni del bisogno di valutare e farsi valutare, dalla scala di misura etologica( da giardino zoologico
) del merito e del demerito, è il bisogno di accettazione, di comprensione, di validazione, espresso però, al
ribasso :

Il bisogno di conferme, di accettazione, di attenzione :


che si manifesta, per 'via di minor resistenza', egoisticamente, e senza scrupoli[ il giovane, o meno, giovane(
perché è condizione che non passa, col sol passare del tempo ) incosciente, che "crede", ma che non vede,
ma che non sente, ma che non pensa, ma che non parla, ma che non si confronta ]
E' nel confronto diretto, che si vede chi ha vissuto di più, più intensamente, più consapevolmente, più
profondamente, più sensibilmente : chi ha distillato maggiormente dall'esperienza, (che è anche quantità,
ma soprattutto, ma, prima di tutto, qualità, che è tale, nella consapevolezza con cui si vive, e si estrapola,
dall'esperienza ), la verità :

chi ha raccolto più esperienza, più conoscenza : di sé, degli altri : ovvero del Mondo : e che verrà utilizzata,
per il Mondo : Chi ha costruito di più, chi ha scoperto più strumenti per costruire maggiormente, sul lato
umano( Buonisti al rogo, prego ) : chi ha le capacità( innate... coltivate... ) per incidere con più persistenza,
più profondamente, nell'umana Realtà :

Nella comprensione, nel confronto, nel voler andare a fondo, si capisce dove risiede l'egoismo : dove c'è il
giusto, dove c'è la menzogna : dove c'è il coraggio : dove c'è la fuga da sé :

E' nel confronto diretto, che si comprende, chiaramente, chi dovrebbe tacere ed ascoltare, e chi è in grado,
e chi può, parlare.

Chi non vede la Possibilità, ma solo, 'sogni senza solide certezze', vede in realtà il suo limite : non ne accetta
le 'svalutative' implicazioni su se stesso, e vuole imporlo agli altri, pur di non doverlo affrontare : Tarpa le ali,
chi non ha il coraggio di ( provare a )volare.

Pensieri positivi, e scenografìe di "risoluzione"


il solo pensiero positivo, è il mantra degli stolti : e la non conoscenza : è la superficie : è una facciata di
autoillusione : è il tappeto pieno di gobbe, date dal troppo spazzarci sotto l'irrisolto, dal quale si fugge : è la
mancanza di palle, per esprimerlo con una ricercata perifrasi.

La mentalità del perdente, è nel non saper ammettere ed imparare, da chi è più forte di Noi.

Per crescere, per maturare, per evolvere, lo 'svalutarsi' è la regola fondamentale : il mettersi sempre in
discussione( con chi Ti sa mettere, davvero, in discussione, chiaramente ) : Avere ben chiare, le proprie
paure, insicurezze, fragilità : sapere da dove provengono : non lasciarsi trascinare al ribasso, da quel modo
di dare senso alle cose, da subumani, che magari vede l'emotività spiccata, come un segno di debolezza,
oppure la necessità di essere violenti fine a se stessa, come una dimostrazione di "forza", ...

Lo schiavo che cerca di imprigionare, con la 'libertà' delle sue catene, chi libero lo è davvero : chi libero lo è
diventato : o al minimo, chi è meno schiavo di lui : schiavitù della mente, delle emozioni, dell'ignoranza,
della paura, dell'egoismo, nell'incoscienza.
Egoismo
L'egoismo, come resistente bisogno di comprensione, di accettazione, di validazione, assenti, carenti,
all'origine :

che diventa imposizione, che diventa presunzione, che diventa ignoranza imbellettata di sapere, quando
non è illuminato dalla Ragione : quando si intesse con i bassi istinti, vissuti inconsapevolmente, e dove
l'egoismo acquisisce tinte fosche e mire ancora più fosche :

L'egoismo come 'seme del Male', da estirpare, prima che metta radici...

Essere una 'puttana affamata di attenzioni', quando è bisogno fine a se stesso : quando è bisogno che, pur
di esistere, nega la verità, nega il possibile, è egoismo personificato : il vigliacchetto, senza olive, ma
ugualmente snocciolato.

La dimensione passionale, intessuta a mancanza, a irrisolti, sul versante dell'autostima, è mossa dal bisogno
di trovare soddisfazione : (comprensibilmente)in ogni caso : (egoisticamente)ad ogni costo : se quel
soddisfacimento, non è illuminato dalla Ragione, propenderà facilmente, nel versante egoistico : nel caso di
incoscienza, di immaturità, si comprenderà, tale necessità : ma come punto di partenza, e non, di arrivo :
perché in quest'ultimo caso, si parlerebbe di egoismo distruttivo : una scelta, e non, una (comprensibile), e
si spera, momentanea, necessità.

Qualcuno ci ha fatto sentire svalutati ?


Troveremo soddisfazione, equilibrio, distensione, scarico di accumulata tensione, nel bisogno di svalutarlo a
nostra volta : è comprensibile : è pure giusto, in funzione del grado di coscienza delle parti coinvolte : ma
solo se è un punto di partenza, per evolvere e ridirezionare, lo sfogo e la natura, di tali necessità.

Verità, Libertà, Responsabilità


La verità non cerca certezza di esser tale, negli altri : la trova in se stessa : la afferma con se stessa : è sempre
presente, dietro( per chi la tiene dietro ) all'egoismo che le si continua a formare attorno : scrostato il
secondo, rimane la prima :

la verità non diventa più rilevante, in funzione del numero di soggetti che la sostengono : quella è la
menzogna : quella è la vigliaccheria : quello è l'egoismo, che ha bisogno del numero, della quantità ( e non,
della qualità ), per sentirsi al sicuro, per sentirsi protetto, per sentirsi( pur essendo sordo ) nel "giusto" :

La verità, non necessita del momentaneo, irrazionale, emotivamente di pancia, (im)moralistico, vigliacco,
collettivo, supporto : che si sbriciola nel tempo, e si rivela per quello che realmente era : una menzogna : e
soprattutto, una mancanza di palle.
la verità non è in chi si lascia influenzare ( per immaturità, per egoismo, per opportunismo, per necessità di
'percorso' ) dagli umori del gruppo, dimostrando di non possedere (ancora) personalità e autonome
capacità di raziocinante giudizio : Condizioni comprensibili ( perché, sul percorso del miglioramento, del
perfezionamento di sé, quando è effettivamente tale, si sbaglia, si soffre, e si fa soffrire : chi ha già percorso,
comprende : chi non ha percorso, non comprende : chi sta percorrendo, potrebbe o meno, comprendere, a
seconda di quanto egoista vorrà essere ) : Cose che si 'imparano da soli', se da soli, si ha, si sceglie, però, il
coraggio per farlo : scelte che rifuggono, la comodità : che rifuggono la via di minor resistenza : la via
dell'incoscienza : e chi sceglie l'inconsapevolezza, sceglie l'egoismo.

La verità non fa paura, a chi ha coraggio : la verità non rifugge, il confronto diretto ( ricordandosi, come
scritto in precedenza, cos'è, un vero confronto )

La libertà di parola, senza saper pensare : libertà, è prima di tutto, responsabilità : di non dir stronzate !

La responsabilità delle proprie manchevolezze scaricate sugli altri, piuttosto che affrontate, comprese, e
superate, per migliorarsi.

Miglioramento
Migliorarsi è soffrire : chi fugge dalla sofferenza, è egoista, nel momento in cui fa pesare, e vuole imporre
sulla realtà esterna, le conseguenze del suo fuggire dalla sofferenza :

"Man cannot remake himself without suffering, for he is both the marble and the sculptor."
( L'Essere Umano non può ricostruirsi senza soffrire, perchè è sia il marmo, e sia lo scultore )

Sofferenza comunque illusoria( perché superabile, quando non strumentalizzata opportunisticamente,


egoisticamente ) : sofferenza che indica la prigionìa in se stessi : il vuoto di autostima( quella scaturita dalla
sottomissione alle regole del giardino zoologico, e quella legata alle mancanze di incondizionalità,
all'origine ), che abbisogna di essere colmato con ogni mezzo, ad ogni costo, e senza scrupolo alcuno, al
netto delle apparenze "moralistiche" : gli incoscienti agiscono in tale maniera : soggetti da compatire( e da
rapare a zero! ), dunque.

Per migliorarsi, occorre criticarsi, occorre 'svalutarsi', costantemente : Occorre sentire in Noi stessi, i punti
che ci fanno più paura toccare : proprio quello che le regole del giardino zoologico, e le mancanze di
incondizionalità all'origine, ci 'impediscono' di fare : chi ha il terrore di farlo, fuggirà prima di tutto da se
stesso, e poi da tutte le situazioni che potrebbero minacciarne il 'valore personale' : che non riesce ancora
ad esistere ed esplicarsi, con un sufficientemente sviluppato grado di indipendenza, dal giudizio e
dall'approvazione proveniente dall'esterno.

Non sono i modi, che indicano la vera intenzionalità, nel regno dell'inganno, della manipolazione, delle
maschere, dell'apparire senza davvero essere( umano ) : per gli animali( quelli parlanti, come al solito )
l'intenzione e l'azione sono la stessa cosa : nella forma, trovano anche la loro sostanza : il loro, ed unico,
senso.
Chi cerca di migliorare se stesso, verrà visto da chi non è abituato a farlo( da chi è sotto il domìnio del
giardino zoologico ), come una minaccia improvvisa, che punta, indirettamente, i riflettori sulla sua
manchevolezza, pertanto, svalutandolo ( il senso del giardino zoologico : nominato quante volte ? ci
avviciniamo al migliaio...ad indicarne, forse, l'importanza, nel 'discorso complessivo' ) :

perché ancora convinto, che la propria manchevolezza sia qualcosa da nascondere, da celare al giudizio
altrui, e non, invece, da mostrare con fierezza( e non, compiaciuto narcisismo ), da cui attingere per
risorgere più forti, più completi, più consapevoli.

Tanto più incosciente e soggiogata, sarà la coscienza del soggetto dormiente, all'interno del giardino
zoologico, tanto più prenderà le distanze, da chi quelle regole sembrerà non rispettarle, da chi quelle
regole, sembrerà non considerarle, da chi quelle regole, sembrerà 'subìrle', più che, rispettarle : Ah !
Ma il dormiente non sa, che fuori dalla caverna, e svincolati dagli ipnotici movimenti delle ombre a muro, si
trova qualcos'altro... Ah!
Coglionanze in ogni dove : Poveri Loro ? Poveri Noi Tutti !

Gelosìa, invidia, risentimento, vigliaccherìa


L'incapacità di dare peso, e senso a qualcosa, se non attraverso le regole del giardino zoologico : il senso
gerarchico, l'apparenza, la dipendenza emotiva dagli altri ( la connessione emotiva è innegabile, e
fondamentale : la dipendenza, invece, diviene facilmente preda degli egoismi : dipendenze, quelle
egoistiche, da recidere, anche a costo di patire, se è necessario per vedere con chiarezza, con libertà, e
poter discernere con equilibrio )

L'emanciparsi dalla dimensione etologica( il giardino zoologico ), dai ruoli assegnatici da essa, senza
rinnegarla, senza rinnegarli : piuttosto, conferendo loro, un'espressione evoluta, costruttiva, consapevole,
idealisticamente finalizzata.

Gelosia, invidia, risentimento, vigliaccherìa : i frutti sterili, della disistima interiore, figlia(di puttana) della
dimensione etologica( il giardino zoologico, e le sue regole ) subìta : di un subìre espresso anche, e
soprattutto, nella carenza, nella mancanza, di un'affettività all'origine, svincolata dalla condizione, dal
giudizio, dalla pretesa ( ovvero dalle regole del giardino zoologico ), ma plasmata secondo la dimensione
umana, che contiene quella animale, e da essa, non si fa dominare, non si lascia contaminare, non vi entra
per compiacersi egoisticamente, distruttivamente : che da essa, prende solo l'utile, l'indispensabile :
passioni, si, ma per virtuose conclusioni !

Gelosia, invidia, risentimento, vigliaccherìa :


manchevolezze che non sono il vero problema : sono fondamentali esperienze : la sostanza da cui poter
attingere, per poter capire : servono però, le istruzioni per poter connettere i punti : quelle istruzioni sono il
coraggio, come già scritto, se si vuole fare da sé : sono il coraggio e l'umiltà, se si vuole chiedere
indicazione, a chi lo ha già fatto.
Il vero problema è nel fermasi a quelle manchevolezze, a quelle dipendenze emozionali facilmente scadibili
nell'egoismo( se inconsapevoli : e per la consapevolezza, servono le palle ), scaricando la responsabilità
delle proprie manchevolezze sugli altri, sulla Realtà esterna : e si ritorna al proverbio iniziale, posto in testa a
questo flusso di coscienza messo per iscritto.

Gelosia, invidia, risentimento, vigliaccherìa :


Non dai loro attenzioni( pretese ), e vorranno le Tue attenzioni :
Dai Loro attenzioni, e si gratificheranno nel rifiutrle, e nell'ignorarti :
dinamiche comportamentali che qualificano la 'persona' : che rivelano la sua propensiva '(in)sostanza' :

rivelano il loro bisogno( di attenzioni, di accettazione, di incondizionalità ) : rivelano le loro paure ( la


mancanza di attenzioni, di accettazione, di incondizionalità ) :
bisogni tanto Sacri, quando disattesi all'origine,
quanto maligni, quando divenuti giustificazione per la propria inevoluzione, per il proprio egoismo : perché
è una scelta, l'espressione del bisogno : virtuosa, o egoistica.

Motivazioni esistenziali
Chi, per sensibilità differente, all'inizio, e poco più in là, e un po' più in là ancora
[
l'Infanzia, con le necessità negate, ma fondanti e strutturanti( Amore incondizionato ), e l'Adolescenza, col
subentrare delle passionalità ( 'il giardino zoologico' , quando, dove, è l'egoismo, l'incoscienza, a muovere,
ed imporre, le danze )
],
nella sua esistenza, ha patìto, si è ferito, con la 'crudeltà del Mondo' , e allo stesso tempo, ha avuto la
capacità di resistere alla 'tentazione' di divenire la causa dello stesso problema che lo colpì all'origine, o che
è comunque diventato come i suoi carnefici, per motivazioni legate al bisogno di accettazione, per poi
accorgersi, lungo il percorso, che non era quella la sua strada, che non era ciò che realmente era,(*)

a differenza di chi, sempre patendo, e ferendosi, è poi divenuto 'come Loro', i 'carnefici', ed è rimasto tale,
'carnefice', pur di non sentirsi rifiutato( 'la vittima' che diventa come il suo carnefice pur di sentirsi, da esso,
accettata, ma non possiede la sensibilità, possibilmente repressa o assente, necessaria per respingere
difensivamente, ciò che è diventato, e che lo aveva, all'origine, ferito : l'egoismo ), pur di sentirsi parte di
qualcosa, o per scelta egoistica,

(*)sarà allora più accorto, verso le cose tutte, dell'umana esistenza : sarà più accorto nell'approcciarsi a chi,
nella forma, ricorda ciò che l'ha ferito : si premurerà di accertarsi se la sostanza differisce, o se è la stessa :
se troverà comprensione, o se troverà parvenze di comprensione : se troverà le stesse cause( l'egoismo )
delle sue ferite : Non per paura, ma per inevitabile capacità presente( la sensibilità ), mossa a difesa di se
stessa : la comprensione, che è Potere : Potere, che è (anche) difesa.

E' responsabilità del ferito, DI CHI VEDE, fare qualcosa, per migliorare la situazione : vedere, e far finta di
non vedere...MAI.
La sensibilità, ha bisogno di profondità : la sensibilità, è, profondità :

Sensibilità calata ( passando dall'Unione nell'utero materno, alla Divisione nel venire al Mondo ) nel giardino
zoologico, dove l'egoismo, la fa da padrone : predazioni, costrizioni, repressioni, inespressioni, svalutazioni,
'energetiche vampirizzazioni' : gli ostacoli a cui dovrà far fronte, il potenziale del sensibile esistere : Prove
ardue e perigliose, sul percorso della conoscenza, mossi dallo Spirito di rivalsa, verso ciò che ci colpì, che ci
ferì : rivalsa che potrà assumere connotazione distruttiva, o costruttiva : è non è sempre, e non è quasi mai,
davvero, il piacere vendicativo, che muove tal bisogno : C'è la necessità di far capire quello che si è provato,
all'altro : E il bisogno di essere compresi, il bisogno di comprensione, che muove l'esistenza, di chi si pone
oltre, il 'torto' e la 'ragione'.

Rivalsa mossa dalla necessità di portare Comprensione verso la distruttività causata da chi è rimasto
egoista, e non si accorge, o peggio, non vuole accorgersi, dei danni che causa nella Realtà umana : è la
necessità di colmare il gap di comprensione, tra chi non vede( il proprio marciume, il proprio egoismo ), e
chi l'ha subìto, e legatoselo, se lo è poi, al dito : per egoistica vendetta ? No, per Princìpio : La
comprensione, e l'armonizzazione dei due estremi (delicatezza e spietatezza) dissipa l'odio, dissipa il
risentimento : i superficiali, a cui torna egoisticamente comodo farlo, si fermano alla superficie delle cose (
come nei confronti dell'espressione 'spietata', dove necessaria, e "moralisticamente", da Loro, 'giudicata' ) :
E la vendetta è una passione : le passioni sono (anche) strumenti : utilizzabili : mezzi, e non fini : La vera
intenzionalità la si scorgerà, nei risultati : completamente, o in parte, realizzati ( a volte, dal pernicioso
egoismo, ostacolati ) : e non sempre, dai mezzi impiegati :

Sensibilità che apre aggiuntivi canali di comprensione e di visione : La necessità esistenziale di qualcosa che
svetti al di sopra di tutto ciò, e funga da guida e da motivazione : l'Ideale, nell'umano potenziale : l'ideale (
dove l'egocentrismo iperespresso, trova compimento virtuoso ), e dove l'egoismo non può vincere : può
solo arrendersi.

Poi ci sono quei soggetti che sono rimasti fermi alla svalutazione, subìta, nel giardino zoologico, e la
credono essere, l'unica forza motrice dietro le azioni di qualcuno, connotata per giunta, solo
distruttivamente( la visione monca delle cose, targata mammoletta ) : le famose, o meglio, famigerate,
mammolette, più volte citate, in questo sproloquio d'irriducibile motivazione : mammolettte che magari,
hanno subìto loro stesse, in prima persona, la scottatura svalutativa proveniente dalle regole, dal senso, del
giardino zoologico : senso che è solo superficie : dove la forma è, la sostanza : allora, la scottatura,
riguarderà l'esteriorità : magari non corrispondente ai canoni estetici stereotipati, che acquisiscono peso e
'valore', in funzione diretta al percepirne (all'esterno di se stessi), la preferenza( condizionabile ) collettiva :
da cui la consequenziale necessità comportamentale sfociata in nevrosi, atta a risolvere, senza però, riuscire
a risolvere ( quello che, da un punto di vista più evoluto e consapevole, non è affatto, un problema ) :
complessi di inferiorità, di natura etologica( il giardino zoologico ), che generano bisogni, tanto estremizzati,
quanto estrema, egocentricamente iperespressa, è la personalità del soggetto : ma la mammoletta manca di
visione d'insieme : vede a pezzi, e fugge dal completare il puzzle : mammoletta dissociata dalla propria
'ombra' , affrontata in termini spietati, e non, delicati : il buonismo non sarà sufficiente, per capire i suoi
perché.
Parlare al vento, parlare dentro
Prima di comunicare, prima di comunicarci, dovremo accertarci, che ci sia la possibilità, il canale, la
connessione, per far ricevere, per far accogliere, il Messaggio, nella sua originaria intenzionalità : il vino
nuovo, non potrà versarsi, nelle otri 'vecchie' :
e allora, non è sempre il timore di essere giudicati, che frena il comunicare : è la necessità di costruire ponti
di collegamento, di senso comune : per evitare che quel Messaggio, venga metabolizzato dalla stoltezza di
chi, dell'egoismo, della vigliaccherìa, della fuga da sé, del non senso, fa la bussola( col magnete sul retro ),
per dare "direzione", alla sua, e solo sua, "ragione".

Relazioni
Relazioni costruite sull'egoismo :
Relazioni costruite sulla comprensione :

Accortezza, non è (solo) paura :

La necessità di capire a fondo, prima di... , per capire se vi è, un fondo, a cui poter giungere, o se si
rimarrebbe, invece, in superficie [ magari da 10+++ : ma priva di senso, quando comincia ad esistere, e a
pretendere, svincolata, o allontanata, da tutto(o quasi) ciò che ci dà, Umano Senso ] :

Gli 'incontri a metà strada', sono gli incontri della consapevolezza, tra consapevolezze : la reciproca
comprensione :
l'egoismo( quando espressione di necessità che di profondo, non hanno un bel niente ), invece, è ( anche,
ma non solo ) una storia, di pretese, di attese, di paure, di accortezze, di incertezze, di montagne, di
Maometti, e di M(i)aomette.

Se si cerca vera comprensione, la si troverà solo in chi ci capisce davvero : chi è come Noi : e se è davvero
tale, starà attraversando, o avrà già attraversato, quello che stiamo, o che abbiamo, attraversato : e allora
non ci potremo porre nei suoi confronti, come se l'altro sia solo, o prima di tutto, 'altro' : il metter prima,
l'aspetto complementare tra princìpi maschile e femminile, e annessi( dai comprensibili e giustificabili, agli
egoistici ) bisogni, rispetto all'incontrarsi 'a metà strada', ponendo per un momento da parte, i ruoli di
'maschietto e femminuccia' : Perché il mettere in cima alla lista, tale aspetto, quello dei 'ruoli' ♂ ♀ , e tutto
ciò che ne consegue, qualifica la scala del valore, delle priorità, delle necessità...degli egoismi( più o meno,
giustificabili ) di chi lo fa :
Perché altrimenti, significherebbe, che non si starà cercando la comprensione, prima di tutto : piuttosto, il
riempire un vuoto( di traumatica eo egoistica, natura : nell'inconsapevolezza, la prima causa conduce, più
spesso che no, alla seconda ) : un tappare un buco, che rimarrà tuttavia tale, nell'assenza del comprendersi,
e dell'aiutarsi reciprocamente, 'a metà strada' : Ma se la mancanza di comprensione non è davvero, per noi,
una priorità, allora, tutto sommato, staremo bene, col 'buco tappato' : un tappo vale l'altro, in tal senso : e
se il tappo è il più ambito del Reame, tanto meglio( per chi, ossessivamente, più o meno giustificatamente,
non si accontenta 'mai' ).

Bisogni e priorità : combaciano o non combaciano, tra le due personali realtà ?


Chiarire i propri bisogni : chiarire le proprie priorità :
l'ossessivo bisogno di puntare 'al massimo', come i tappi più ambiti del Reame summenzionati, per sentirsi
valevoli e realizzati, è un bisogno che può sfociare( quando inconsapevolmente vissuto ) in ossessione
nevrotica, se non soddisfatto : ma c'è solo questo, alla base di un interesse ? E che interesse sarebbe, nel
caso ? Egoistico.
[
Ossessione , la cui natura, potrebbe esser figlia, sia del senso da giardino zoologico, vissuto più o meno
degnamente, più o meno umanamente, e sia da una mancanza di natura emozionale, all'origine
]

Chiarire, capire : il 'fare da soli', funziona solo se, da soli, si ha il coraggio di cercare in se stessi, e di
confrontarsi poi, con chi sta già cercando : oppure c'è il raccontarsela, in compagnìa ( 'Misery Loves
Company' ), che la possibilità di crescita e comprensione, più spesso che no, si porta via.

Le Relazioni, che siano di amicizia, che siano sentimentali : che si basino sulla verità : che si costruiscano,
sulla roccia.

Una Relazione dove, col proprio essere, inevitabilmente( a meno di non reprimersi, ed occultarsi ), si
potrebbe ( si potrà ) far espandere l'altro( ricordandosi che comunque, c'è sempre una scelta, in tal senso :
la quale non ci appartiene ), ma non lo si fa, per paura di ferirlo, è una Relazione egoistica : la paura di
perderlo ? è la paura di perdere il nostro interesse ( egoistico ) nei suoi confronti : la Relazione, di amicizia,
sentimentale, ha, come forza motrice, l'interesse per l'altro : il resto si chiama egoismo : il resto si chiama,
opportunismo.

Al cospetto del Rispetto


Il concetto di rispetto dovrebbe essere inteso, basandolo sui risultati che produce :
e riflette le scelte che uno compie : opportunismo e ideali : egoismo e altruismo : verità e menzogna.

Venere Violenta
La violenza non si compie solo aggressivamente, 'dirompentemente' : vi è anche quella 'morbida' : quella
emozionale : quella che non fa 'rumore' : quella che 'disconferma' : quella che impone silenziosamente il
mood( l'umore) nella lettura degli eventi, e cerca di forzare(manipolare) i soggetti coinvolti, nei ruoli
congeniali al suo volere, alle sue finalità : è quella che dà il lattuccio : è quella che strilla "moralismo" : è
quella che modifica la manifestazione esteriore delle sue intenzioni, a seconda di come tira il vento : la
manipolazione attraverso l'emozione : una via tipicamente femminile, per ammorbidire, e far crollare : che è
una capacità ben più potente, della violenza esteriore, la quale, spesso, è conseguenziale all'aver subìto,
quella 'silenziosa' , 'morbida' : è come la roccia che prova a colpire l'acqua : non ci riuscirà : nell'impatto con
l'acqua, si sgretolerà : Chi non è consapevole di ciò, chi non è padrone di sé, decadrà nella violenza
esplosiva fine a se stessa : distruttiva ed egoistica : La violenza silenziosa, morbida, tuttavìa, continuerà
'indisturbata', ad esistere : Ma non è la via 'tipicamente femminile', il problema ( anzi : ben venga, la
femminilità pienamente espressa, e consapevolmente vissuta ) : è la finalità per la quale viene impiegata,
The Problem.

Chi si ferma alle apparenze, assocerà la morbidezza, alla 'buona intenzione', e la durezza, alla 'cattiva
intenzione' : apparenze strumentalizzabili : Superficialità, pure qua.

Maturità
Maturità è accorgersi, in ultimo, che quello che ci ha colpito, 'svalutato', che ci ha stimolato, che ci ha
smosso da quello che eravamo, ci ha fatto, a ben vedere, crescere.

Maturità, è nel non lasciarsi impossessare dall'odio, dal risentimento : dal saperli metabolizzare
costruttivamente, o comunque, il meno distruttivamente possibile, quando si subiscono attacchi svalutativi :
che dicono molto più di Noi, nel come li viviamo, che non, di chi ce li ha sferrati 'contro'.

Conclusioni
il punto di vista egoistico, leggerà( se, lo leggerà : ma ci vogliono le palle, Compa' ! ) tutto ciò, con se stesso
: e allora vedrà giudizio, vedrà svalutazione( dal zoologico giardìn ), vedrà che non riuscirà a vedere : vedrà
se stesso : ci leggerà quello che attualmente è : e si chiuderà a riccio, e fuggirà ancora una volta : o tirerà
difensivamente su, facciate di 'tipotostaggine', e reciterà il ruolo più congeniale a far persistere l'identità da
giardino zoologico, nella quale trova dimora, sicurezze, convalide, e finalità( egoistica ) : ecco perché
l'incoscienza è una responsabilità collettiva : perché si alimenta nel numero : nella quantità.

il punto di vista altruistico, leggendo, anch'esso, vedrà, se stesso : vedrà il Possibile : il punto di vista
altruistico, è quello che scrive : quello egoistico, dovrebbe leggere :

Per ( scegliere di ) passare dal primo al secondo, punto di vista, solo il confronto diretto : il coraggio
necessario, per minacciare le proprie fondanti( seppur egoistiche, perché incoscienti ) certezze : Serve ancor
prima, la motivazione per farlo : all'origine, per alcuni, fu una ferita, una mancanza.

Quelli descritti, quelli sottolineati, quelli riferiti, non sono 'dogmi', da accettare passivamente, e
impersonalmente : sono indicazioni del Possibile : sono percorsi di comprensione, coi quali interfacciarsi, nei
quali entrare, e conoscere se stessi : rifiutarli, significa rifiutare la possibilità : significa rifiutare la (ricerca
della) verità.

Omnia vincit amor

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