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SOLENNITÀ

DELL'EPIFANIA DEL SIGNORE

SANTA MESSA
CELEBRATA DAL SANTO PADRE

BENEDETTO XVI

BASILICA VATICANA, 6 GENNAIO 2010


PREPARAZIONE ALLA CELEBRAZIONE

Canto

FLOS DE RADICE IESSE

L'assemblea:

1.
1.

1.
1.

1.
1.

1.
1.

1.
1.

3
2. Hunc Isaias florem 2. Di Iesse sullo stelo
Præsagus cecinit, germoglia vago un fior;
Ad eius nos amorem speranza delle genti
Nascentes allicit. è Cristo redentor.
Flos virgam superat, Di lui predetto fu:
Cæli terræque cives « Poich’egli è la salvezza,
Flos ille recreat. chiamatelo Gesù ».

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Lettura

L’Epifania, la « manifestazione » del nostro Signore Gesù Cristo, è


un mistero multiforme. La tradizione latina lo identifica con la visita
dei Magi al Bambino Gesù a Betlemme, e dunque lo interpreta
soprattutto come rivelazione del Messia d’Israele ai popoli pagani.
La tradizione orientale, invece, privilegia il momento del battesimo
di Gesù nel fiume Giordano, quando egli si manifestò quale Figlio
Unigenito del Padre celeste, consacrato dallo Spirito Santo. Ma il
Vangelo di Giovanni invita a considerare « epifania » anche le nozze di
Cana, dove Gesù, mutando l'acqua in vino, « manifestò la sua gloria
e i suoi discepoli credettero in lui » (Gv 2, 11). E che dovremmo dire
noi, cari fratelli, specialmente noi sacerdoti della nuova Alleanza, che
ogni giorno siamo testimoni e ministri dell’« epifania » di Gesù Cristo
nella santa Eucaristia? Tutti i misteri del Signore la Chiesa li celebra
in questo santissimo e umilissimo Sacramento, nel quale egli al
tempo stesso rivela e nasconde la sua gloria. « Adoro te devote, latens
Deitas » — adorando, preghiamo così con san Tommaso d’Aquino.

… non possiamo non prestare particolare attenzione al simbolo


della stella, tanto importante nel racconto evangelico dei Magi (cfr
Mt 2, 1-12). Essi erano con tutta probabilità degli astronomi. Dal loro
punto di osservazione, posto ad oriente rispetto alla Palestina, forse
in Mesopotamia, avevano notato l’apparire di un nuovo astro, ed
avevano interpretato questo fenomeno celeste come annuncio della
nascita di un re, precisamente, secondo le Sacre Scritture, del re dei
Giudei (cfr Nm 24, 17). I Padri della Chiesa hanno visto in questo
singolare episodio narrato da san Matteo anche una sorta di
« rivoluzione » cosmologica, causata dall'ingresso nel mondo del
Figlio di Dio. Ad esempio, san Giovanni Crisostomo scrive: « Quando
la stella giunse sopra il bambino, si fermò, e ciò poteva farlo soltanto
una potenza che gli astri non hanno: prima, cioè, nascondersi, poi
apparire di nuovo, e infine arrestarsi » (Omelie sul Vangelo di
Matteo, 7, 3). San Gregorio di Nazianzo afferma che la nascita di
Cristo impresse nuove orbite agli astri (cfr Poemi dogmatici, V, 53-

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64: PG 37, 428-429). Il che è chiaramente da intendersi in senso
simbolico e teologico. In effetti, mentre la teologia pagana di-
vinizzava gli elementi e le forze del cosmo, la fede cristiana, portando
a compimento la rivelazione biblica, contempla un unico Dio,
Creatore e Signore dell'intero universo.

È l’amore divino, incarnato in Cristo, la legge fondamentale e


universale del creato. Ciò va inteso invece in senso non poetico, ma
reale. Così lo intendeva del resto lo stesso Dante, quando, nel verso
sublime che conclude il Paradiso e l’intera Divina Commedia,
definisce Dio « l'amor che move il sole e l'altre stelle » (Paradiso,
XXXIII, 145). Questo significa che le stelle, i pianeti, l’universo intero
non sono governati da una forza cieca, non obbediscono alle
dinamiche della sola materia. Non sono, dunque, gli elementi
cosmici che vanno divinizzati, bensì, al contrario, in tutto e al di
sopra di tutto vi è una volontà personale, lo Spirito di Dio, che in
Cristo si è rivelato come Amore (cfr Enc. Spe salvi, 5). Se è così,
allora gli uomini — come scrive san Paolo ai Colossesi — non sono
schiavi degli « elementi del cosmo » (cfr Col 2, 8), ma sono liberi,
capaci cioè di relazionarsi alla libertà creatrice di Dio. Egli è
all'origine di tutto e tutto governa non alla maniera di un freddo ed
anonimo motore, ma quale Padre, Sposo, Amico, Fratello, quale
Logos, « Parola-Ragione » che si è unita alla nostra carne mortale una
volta per sempre ed ha condiviso pienamente la nostra condizione,
manifestando la sovrabbondante potenza della sua grazia. C'è
dunque nel cristianesimo una peculiare concezione cosmologica,
che ha trovato nella filosofia e nella teologia medievali delle altissime
espressioni.

Il pensiero cristiano paragona il cosmo ad un « libro » … con-


siderandolo come l’opera di un Autore che si esprime mediante la
« sinfonia » del creato. All'interno di questa sinfonia si trova, a un
certo punto, quello che si direbbe in linguaggio musicale un
« assolo », un tema affidato ad un singolo strumento o ad una voce; ed
è così importante che da esso dipende il significato dell'intera opera.

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Questo « assolo » è Gesù, a cui corrisponde, appunto, un segno
regale: l’apparire di una nuova stella nel firmamento. Gesù è
paragonato dagli antichi scrittori cristiani ad un nuovo sole. Secondo
le attuali conoscenze astrofisiche, noi lo dovremmo paragonare ad
una stella ancora più centrale, non solo per il sistema solare, ma
per l'intero universo conosciuto. In questo misterioso disegno, al
tempo stesso fisico e metafisico, che ha portato alla comparsa
dell’essere umano quale coronamento degli elementi del creato, è
venuto al mondo Gesù: « nato da donna » (Gal 4, 4), come scrive
san Paolo. Il Figlio dell'uomo riassume in sé la terra e il cielo, il
creato e il Creatore, la carne e lo Spirito. È il centro del cosmo e
della storia, perché in Lui si uniscono senza confondersi l’Autore e
la sua opera.
Dall’omelia della solennità
dell’Epifania del Signore 2009
del Santo Padre BENEDETTO XVI

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Reading

Epiphany, the “manifestation” of our Lord Jesus Christ, is a


many-faceted mystery. The Latin tradition identifies it with the visit
of the Magi to the Infant Jesus in Bethlehem and thus interprets it
above all as a revelation of the Messiah of Israel to the Gentiles. The
Eastern tradition on the other hand gives priority to the moment of
Jesus' Baptism in the River Jordan when he manifested himself as the
Only-Begotten Son of the heavenly Father, consecrated by the Holy
Spirit. John's Gospel, however, also invites us to consider as an
“epiphany” the wedding at Cana, during which, by changing the
water into wine, Jesus “manifested his glory; and his disciples
believed in him” (Jn 2:11). And what should we say, dear brothers
and sisters, especially we priests of the New Covenant who are every
day witnesses and ministers of the “epiphany” of Jesus Christ in the
Holy Eucharist? The Church celebrates all the mysteries of the Lord
in this most holy and most humble Sacrament in which he both
reveals and conceals his glory. “Adoro te devote, latens Deitas” — in
adoration, thus we pray along with St Thomas Aquinas.

... we cannot fail to pay particular attention to the symbol of the


star that is so important in the Gospel account of the Magi (cf. Mt 2:
1-12). In all likelihood the Wise Men were astronomers. From their
observation point, situated in the East compared to Palestine,
perhaps in Mesopotamia, they had noticed the appearance of a new
star and had interpreted this celestial phenomenon as the an-
nouncement of the birth of a king, specifically that in accordance
with the Sacred Scriptures of the King of the Jews (cf. Nm 24:17).
The Fathers of the Church also saw this unique episode recounted by
St Matthew as a sort of cosmic “revolution” caused by the Son of
God's entry into the world. For example, St John Chrysostom writes:
“The star, when it stood over the young Child, stayed its course
again: which thing itself was of a greater power than belongs to a
star, now to hide itself, now to appear, and having appeared to stand
still” (Homily on the Gospel of Matthew, 7, 3). St Gregory of

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Nazianzus states that the birth of Christ gave the stars new orbits
(cf. Dogmatic Poems, vv. 53-64: PG 37, 428-429). This is clearly to be
understood in a symbolic and theological sense. In effect, while
pagan theology divinized the elements and forces of the cosmos, the
Christian faith, in bringing the biblical Revelation to fulfilment,
contemplates only one God, Creator and Lord of the whole uni-
verse.

The divine and universal law of creation is divine love, incarnate


in Christ. However, this should not be understood in a poetic but in
a real sense. Moreover, this is what Dante himself meant when, in the
sublime verse that concludes the Paradiso and the entire Divina
Commedia, he describes God as “the Love which moves the sun and
the other stars” (Paradiso, XXXIII, 145). This means that the stars,
planets and the whole universe are not governed by a blind force,
they do not obey the dynamics of matter alone. Therefore, it is not
the cosmic elements that should be divinized. Indeed, on the
contrary, within everything and at the same time above everything
there is a personal will, the Spirit of God, who in Christ has revealed
himself as Love (cf. Encyclical Spe Salvi, 5). If this is the case, then,
as St Paul wrote to the Colossians, people are not slaves of the
“elemental spirits of the universe” (cf. Col 2:8) but are free, that is,
capable of relating to the creative freedom of God. God is at the origin
of all things and governs all things, not as a cold and anonymous
engine but rather as Father, Husband, Friend, Brother and as the
Logos, “Word-Reason” who was united with our mortal flesh once
and for all and fully shared our condition, showing the super-
abundant power of his grace. Thus there is a special concept of the
cosmos in Christianity which found its loftiest expression in medieval
philosophy and theology.

Christian thought compares the cosmos to a "book" ... con-


sidering it as the work of an Author who expresses himself in the
“symphony” of the Creation. In this symphony is found, at a certain
point, what might be called in musical terminology a “solo”, a theme

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given to a single instrument or voice; and it is so important that the
significance of the entire work depends on it. This “solo” is Jesus,
who is accompanied by a royal sign: the appearance of a new star in
the firmament. Jesus is compared by ancient Christian writers to a
new sun. According to current astrophysical knowledge, we should
compare it with a star that is even more central, not only for the solar
system but also for the entire known universe. Within this mysterious
design, simultaneously physical and metaphysical, which led to the
appearance of the human being as the crowning of Creation's
elements, Jesus came into the world: "born of woman" (Gal 4:4), as
St Paul writes. The Son of man himself epitomizes the earth and
heaven, the Creation and the Creator, the flesh and the Spirit. He is
the centre of the cosmos and of history, for in him the Author and his
work are united without being confused with each other.
From the homily for the Solemnity
of the Epiphany of the Lord 2009
by the Holy Father BENEDICT XVI

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RITI DI INTRODUZIONE

Mentre il Santo Padre e i Ministri si avviano all’Altare si canta:

TU ES PETRUS

La schola:
Tu es Petrus, et super hanc Tu sei Pietro, e su questa pietra
petram ædificabo Ecclesiam edificherò la mia Chiesa.
meam. a

Canto d’ingresso

La schola:

C. *

Venite, adoriamo il Signore: egli è il nostro Dio.

L’assemblea ripete: Venite, adoremus eum, quia ipse est Dominus


Deus noster.

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SALMO 71

1. Deus, iudicium tuum regi da, 1. Dio, da’ al re il tuo giudizio,


et iustitiam tuam filio regis; iu- al figlio del re la tua giustizia;
dicet populum tuum in iustitia, regga con giustizia il tuo po-
et pauperes tuos in iudicio. C. polo e i tuoi poveri con ret-
a titudine.

2. Reges Tharsis et insulæ mu- 2. I re di Tarsis e delle isole


nera offerent, reges Arabum et porteranno offerte, i re degli
Saba dona adducent. Et ado- Arabi e di Saba offriranno tri-
rabunt eum omnes reges, omnes buti. A lui tutti i re si prostre-
gentes servient ei. C. ranno, lo serviranno tutte le na-
zioni.

3. Sit nomen eius benedictum in 3. Il suo nome duri in eterno,


sæcula, ante solem permanebit davanti al sole persista il suo
nomen eius. Et benedicentur in nome. In lui saranno benedette
ipso omnes tribus terræ, omnes tutte le stirpi della terra e tutti i
gentes magnificabunt eum. C. popoli lo diranno beato.

Il Santo Padre:
In nomine Patris, et Filii, et Nel nome del Padre e del Figlio
Spiritus Sancti. e dello Spirito Santo.
C. Amen. C. Amen.

... saluta l’assemblea:


Pax vobis. La pace sia con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

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... introduce la celebrazione e l’atto penitenziale:

Cari fratelli e sorelle,


celebriamo oggi con gioia la solennità dell’Epifania,
manifestazione di Cristo alle genti, rappresentate dai Magi.
Essi sono i primi di una lunga processione di uomini e donne
che nella loro vita hanno costantemente cercato con lo sguardo
la stella di Dio.

All’inizio della celebrazione


l’esempio dei Magi è un invito ad aprire i nostri cuori;
Cristo, luce del mondo, ci invita a quel pellegrinaggio interiore
che conduce all’adorazione e all’unione con lui.

Prepariamoci alla misteriosa epifania di Gesù Cristo


nella santa Eucaristia
riconoscendo i nostri peccati.

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Dopo una breve pausa di silenzio, il Santo Padre dice:

C.
C.

C.
C.

Il Santo Padre:
Misereatur nostri omnipotens Dio onnipotente abbia miseri-
Deus et, dimissis peccatis no- cordia di noi, perdoni i nostri
stris, perducat nos ad vitam peccati e ci conduca alla vita
æternam. eterna.
C. Amen. C. Amen.

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La schola e l’assemblea cantano alternativamente le invocazioni:

Kyrie
(Cum iubilo)

La schola: L’assemblea:

La schola: L’assemblea:

La schola: L’assemblea:

La schola: L’assemblea:

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La schola: L’assemblea:

Gloria
(Cum iubilo)
Il Santo Padre intona il Gloria in excelsis: la schola e l’assemblea
lo cantano acclamando a Dio e a Cristo Signore.

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Orazione colletta

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Deus, qui hodierna die Unige- O Dio, che in questo giorno, con
nitum tuum gentibus stella duce la guida della stella, hai rivelato
revelasti, concede propitius, ut, alle genti il tuo unico Figlio,
qui iam te ex fide cognovimus, conduci benigno anche noi, che
usque ad contemplandam spe- già ti abbiamo conosciuto per la
ciem tuæ celsitudinis perdu- fede, a contemplare la grandez-
camur. za della tua gloria.

Per Dominum nostrum Iesum Per il nostro Signore Gesù


Christum, Filium tuum, qui te- Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e
cum vivit et regnat in unitate vive e regna con te, nell’unità
Spiritus Sancti, Deus, per omnia dello Spirito Santo, per tutti i
sæcula sæculorum. secoli dei secoli.
C. Amen. C. Amen.

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ADO R AZ IO NE D E I M AG I (PAR T I C OLAR E )
JOS S VA N C LE EV E
1515
PAR R OC C HI A D I S AN DO N ATO
G EN OVA
LITURGIA DELLA PAROLA

Prima lettura

Die Herrlichkeit des Herrn La gloria del Signore


geht leuchtend auf über dir brilla sopra di te

Lusung aus dem Buch Jesája. Dal libro del profeta Isaìa.
a 60, 1-6

Auf, werde licht, Jerusalem, Alzati, rivestiti di luce, [Geru-


denn es kommt dein Licht, und salemme] perché viene la tua
die Herrlichkeit des Herrn geht luce, la gloria del Signore brilla
leuchtend auf über dir. Denn sopra di te. Poiché, ecco, la te-
siehe, Finsternis bedeckt die nebra ricopre la terra, nebbia
Erde und Dunkel die Völker fitta avvolge i popoli; ma su di te
doch über dir geht leuchtend der risplende il Signore, la sua gloria
Herr auf, seine Herrlichkeit er- appare su di te.
scheint über dir. a
Völker wandern zu deinem Cammineranno le genti alla tua
Licht und Könige zu deinem luce, i re allo splendore del tuo
strahlenden Glanz. Blick auf und sorgere. Alza gli occhi intorno e
schau umher: Sie alle versam- guarda: tutti costoro si sono ra-
meln sich und kommen zu dir. dunati, vengono a te. I tuoi figli
Deine Söhne kommen von fern, vengono da lontano, le tue figlie
deine Töchter trägt man auf den sono portate in braccio.
Armen herbei. a
Du wirst es sehen, und du wirst Allora guarderai e sarai raggian-
strahlen, dein Herz bebt vor te, palpiterà e si dilaterà il tuo
Freude und öffnet sich weit. cuore, perché l’abbondanza del
Denn der Reichtum des Meeres mare si riverserà su di te, verrà a
strömt dir zu, die Schätze der te la ricchezza delle genti. Uno
Völker kommen zu dir. Zahllose stuolo di cammelli ti invaderà,
Kamele bedechen dein Land, dromedari di Màdian e di Efa,

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Dromedare aus Mídian und Efa. tutti verranno da Saba, portando
Sie alle kommen von Saba, brin- oro e incenso e proclamando le
gen Weihrauch und Gold und glorie del Signore.
verkünden die ruhmreichen Ta-
ten des Herrn.

C.
C.

Salmo responsoriale

Il salmista: dal Salmo 71

Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

L’assemblea ripete: Adorabunt te, Domine, omnes gentes terræ.

1. Deus, iudicium tuum regi 1. O Dio, affida al re il tuo di-


da, et iustitiam tuam filio regis; ritto, al figlio di re la tua giu-
iudicet populum tuum in iu- stizia; egli giudichi il tuo popolo
stitia, et pauperes tuos in iu- secondo giustizia e i tuoi poveri
dicio. C. secondo il diritto.

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2. Florebit in diebus eius iustitia 2. Nei suoi giorni fiorisca il giu-
et abundantia pacis, donec au- sto e abbondi la pace, finché non
feratur luna. Et dominabitur a si spenga la luna. E dòmini da
mari usque ad mare, et a Flu- mare a mare, dal fiume sino ai
mine usque ad terminos orbis confini della terra.
terrarum. C. a
3. Reges Tharsis et insulæ mu- 3. I re di Tarsis e delle isole
nera offerent, reges Arabum et portino tributi, i re di Saba e di
Saba dona adducent. Et ado- Seba offrano doni. Tutti i re si
rabunt eum omnes reges, omnes prostrino a lui, lo servano tutte
gentes servient ei. C. le genti.
4. Quia liberabit inopem cla- 4. Perché egli libererà il misero
mantem, et pauperem cui non che invoca e il povero che non
erat adiutor. Parcet pauperi et trova aiuto. Abbia pietà del de-
inopi, et animas pauperum sal- bole e del misero e salvi la vita
vas faciet. C. dei miseri.

Seconda lettura

Todos los pueblos Ora è stato rivelato


están llamados, en Cristo Jesús, che tutte le genti sono chiamate,
a participar en la misma in Cristo Gesù, a condividere
herencia la stessa eredità

Lectura de la carta del apóstol Dalla lettera di san Paolo apo-


san Pablo a los Efesios. stolo agli Efesìni. 3, 2-3a. 5-6

Hermanos: habéis oído hablar Fratelli, penso che abbiate sen-


de la distribución de la gracia de tito parlare del ministero della
Dios que se me ha dado en favor grazia di Dio, a me affidato a
vuestro. vostro favore: per rivelazione
mi è stato fatto conoscere il
mistero.

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Ya que se me dio a conocer por Esso non è stato manifestato agli
revelación el misterio que no uomini delle precedenti gene-
había sido manifestado a los razioni come ora è stato rivelato
hombres en otros tiempos, co- ai suoi santi apostoli e profeti
mo ha sido revelado ahora por per mezzo dello Spirito: che le
el Espíritu a sus santos apósto- genti sono chiamate, in Cristo
les y profetas: que también Gesù, a condividere la stessa
los gentiles son coherederos, eredità, a formare lo stesso cor-
miembros del mismo cuerpo po e ad essere partecipi della
y partícipes de la promesa en stessa promessa per mezzo del
Jesucristo, por el Evangelio. Vangelo.

C.
C.

Acclamazione al Vangelo
Mentre il Diacono porta solennemente il Libro dei Vangeli all’am-
bone, l’assemblea acclama il Cristo presente nella sua Parola.

La schola:

L’assemblea ripete: Alleluia.

26
Mt 2, 2
La schola:
Vidimus stellam eius in orien- Abbiamo visto la sua stella in
te et venimus adorare Domi- oriente e siamo venuti per ado-
num. rare il Signore.
L’assemblea: Alleluia.

Vangelo

Venimus ab oriente Siamo venuti dall’oriente


adorare regem per adorare il re

D. Dominus vobiscum. D. Il Signore sia con voi.


C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

c Lectio sancti Evangelii se- c Dal Vangelo secondo Mat-


cundum Matthæum. teo. 2, 1-12
C. Gloria tibi, Domine. C. Gloria a te, o Signore.

Cum natus esset Iesus in Nato Gesù a Betlemme di Giu-


Bethlehem Iudææ in diebus dea, al tempo del re Erode, ecco,
Herodis regis, ecce Magi ab alcuni Magi vennero da orien-
oriente venerunt Hierosoly- te a Gerusalemme e dicevano:
mam, dicentes: « Ubi est, qui « Dov’è colui che è nato, il re dei
natus est, Rex Iudæorum? Giudei? Abbiamo visto spuntare
Vidimus enim stellam eius la sua stella e siamo venuti ad
in oriente et venimus adora- adorarlo ». All’udire questo, il re
re eum ». Audiens autem He- Erode restò turbato e con lui
rodes rex turbatus est et om- tutta Gerusalemme. Riuniti tutti

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nis Hierosolyma cum illo; et i capi dei sacerdoti e gli scribi
congregans omnes principes sa- del popolo, si informava da loro
cerdotum et scribas populi, sci- sul luogo in cui doveva nasce-
scitabatur ab eis ubi Chri- re il Cristo. Gli risposero: « A
stus nasceretur. At illi dixe- Betlemme di Giudea, perché
runt ei: « In Bethlehem Iudææ. così è scritto per mezzo del pro-
Sic enim scriptum est per feta: “E tu, Betlemme, terra di
prophetam: “Et tu, Bethlehem Giuda, non sei davvero l’ultima
terra Iudæ, nequaquam mini- delle città principali di Giuda:
ma es in principibus Iudæ; da te infatti uscirà un capo che
ex te enim exiet dux, qui re- sarà il pastore del mio popolo,
get populum meum Israel” ». Israele” ».
Tunc Herodes, clam vocatis Allora Erode, chiamati segreta-
Magis, diligenter didicit ab mente i Magi, si fece dire da loro
eis tempus stellæ quæ appa- con esattezza il tempo in cui
ruit eis, et mittens illos in era apparsa la stella e li inviò
Bethlehem, dixit: « Ite, et in- a Betlemme dicendo: « Andate
terrogate diligenter de puero; e informatevi accuratamente sul
et cum inveneritis renuntiate bambino e, quando l’avrete tro-
mihi, ut et ego veniens ado- vato, fatemelo sapere, perché
rem eum ». anch’io venga ad adorarlo ».
Qui cum audissent regem, Udito il re, essi partirono. Ed
abierunt. Et ecce stella, quam ecco, la stella, che avevano visto
viderant in oriente, antecede- spuntare, li precedeva, finché
bat eos, usque dum veniens giunse e si fermò sopra il luogo
staret supra, ubi erat puer. dove si trovava il bambino. Al
Videntes autem stellam gavisi vedere la stella, provarono una
sunt gaudio magno valde. Et gioia grandissima. Entrati nella
intrantes domum viderunt casa, videro il bambino con Ma-
puerum cum Maria matre ria sua madre, si prostrarono e lo
eius, et procidentes adorave- adorarono. Poi aprirono i loro
runt eum; et apertis thesauris scrigni e gli offrirono in dono
suis, obtulerunt ei munera, oro, incenso e mirra. Avvertiti in
aurum et tus et myrrham. Et sogno di non tornare da Erode,

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responso accepto in somnis, ne per un’altra strada fecero ritor-
redirent ad Herodem, per aliam no al loro paese.
viam reversi sunt in regionem a
suam. a

C.
C.

Il Santo Padre bacia il Libro dei Vangeli in segno di venerazione e


benedice con esso l’assemblea.

La schola canta:
Te decet laus, te decet hymnus. A te la nostra lode, a te il nostro
Tibi gloria Deo Patri et Filio, canto. A te la gloria, Dio, Padre e
cum Sancto Spiritu, in sæcula Figlio e Spirito Santo, nei secoli
sæculorum. Amen. dei secoli. Amen.

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Annunzio del giorno della Pasqua

Il cantore:
Noveritis, fratres carissimi, Sappiate, fratelli carissimi, che,
quod annuente Dei miseri- con il favore della misericor-
cordia, sicut de Nativitate Do- dia di Dio, come ci siamo ral-
mini nostri Iesu Christi gavisi legrati per la Nascita del no-
sumus, ita et de Resurrectio- stro Signore Gesù Cristo, così
ne eiusdem Salvatoris nostri vi annunciamo la gioia della Ri-
gaudium vobis annuntiamus. surrezione dello stesso nostro
a Salvatore.

Die decima septima februarii Il 17 febbraio sarà il giorno delle


erit dies Cinerum, et initium Ceneri, inizio del digiuno della
ieiunii sacratissimæ Quadrage- sacra Quaresima.
simæ.

Die quarta aprilis sanctum Pa- Il 4 aprile celebreremo con gioia


scha Domini nostri Iesu Christi la Santa Pasqua del nostro Si-
cum gaudio celebrabitis. gnore Gesù Cristo;

Die decima tertia maii erit il 13 maggio, l’Ascensione del


Ascensio Domini nostri Iesu Signore;
Christi.

Die vicesima tertia eiusdem fe- il 23 maggio, la solennità di Pen-


stum Pentecostes. tecoste;

Die tertia iunii festum sanctis- il 3 giugno, la solennità del


simi Corporis et Sanguinis Chri- Santissimo Corpo e Sangue di
sti. Cristo.

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Die vicesima octava novembris Il 28 novembre sarà la prima
Dominica prima Adventus Do- Domenica dell’Avvento del Si-
mini nostri Iesu Christi, cui est gnore nostro Gesù Cristo: a lui
honor et gloria, in sæcula sæcu- sia onore e gloria nei secoli dei
lorum. Amen. secoli. Amen.

Omelia

Il Santo Padre tiene l’omelia.

Segue una pausa di silenzio per la riflessione personale.

* In Italia la solennità dell’Ascensione si celebra Domenica 16 maggio;


la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo Domenica 6 giugno.

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Credo

La schola e l’assemblea cantano il Credo, affermando la propria


fede.

Il cantore: Amen. Credo.

L’assemblea:

La schola:
Credo in Deum, Patrem omni- Io credo in Dio, Padre onni-
potentem, creatorem cæli et potente, creatore del cielo e della
terræ. terra.

C.

La schola:
Et in Iesum Christum, Filium E in Gesù Cristo, suo unico
eius unicum, Dominum no- Figlio, nostro Signore, il quale
strum: qui conceptus est de fu concepito di Spirito Santo,
Spiritu Sancto, natus ex Ma- nacque da Maria Vergine, patì
ria Virgine, passus sub Pontio sotto Ponzio Pilato, fu crocifis-

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Pilato, crucifixus, mortuus et se- so, morì e fu sepolto; discese agli
pultus; descendit ad inferos. inferi.

C.

La schola:
Tertia die resurrexit a mortuis; Il terzo giorno risuscitò da mor-
ascendit ad cælos, sedet ad dex- te; salì al cielo, siede alla destra
teram Dei Patris omnipotentis; di Dio Padre onnipotente; di
inde venturus est iudicare vivos là verrà a giudicare i vivi e i
et mortuos. morti.

C.

La schola:
Credo in Spiritum Sanctum, Credo nello Spirito Santo, la san-
sanctam Ecclesiam catholicam, ta Chiesa cattolica, la comunio-
Sanctorum communionem, re- ne dei santi, la remissione dei
missionem peccatorum, carnis peccati, la risurrezione della car-
resurrectionem, vitam æter- ne, la vita eterna.
nam. a

C.

33
Preghiera dei fedeli

Il Santo Padre:
Fratelli carissimi,
siamo illuminati dalla luce del Signore nostro Re
che appare a noi inerme, povero e indifeso,
un piccolo bambino avvolto in fasce nelle braccia di sua madre.
Ci prostriamo adorandolo
e umilmente presentiamo a lui le nostre suppliche.

Il cantore:

C. Kyrie, eleison.

Il Diacono:
1. Oremus pro Ecclesia sancta Dei.

Preghiera in silenzio.

Swahili

Bwana Mungu Mwenyezi, awa- Il Signore Dio nostro le conceda


wezeshe ninyi kuwa ni « alama di essere « segno e strumento » di
na vyombo » vya Yule ambaye ni colui che è luce dei popoli, af-
mwanga wa mataifa, ili kwam- finché possa far risplendere nel
ba, mwanga huu, uweze kuian- mondo la luce di Cristo e ri-
gazia dunia ile nuru ya Kristo, scoprire e rinvigorire in sé,
kugundua na hatimaye, kuuisha in questo anno sacerdotale, la
Mwaka wa Mapadre, uelewa wa coscienza dello straordinario e

34
ndani kabisa kuhusu neema ina- indispensabile dono di grazia
yowakilishwa na wote waliope- che il ministero ordinato rap-
wa daraja takatifu. presenta.

Il cantore: Kyrie, eleison.

C. Kyrie, eleison.

Il Diacono:
2. Oremus pro Pontifice nostro Benedicto.

Preghiera in silenzio.

Francese

Le Seigneur notre Dieu l’affer- Il Signore Dio nostro lo confer-


misse dans son amour de pré- mi nel suo amore di predile-
dilection, afin qu’il soit le cou- zione, affinché sia coraggioso e
rageux et fidèle Pasteur du trou- fedele Pastore del gregge di Cri-
peau du Christ et que, toujours sto e, sempre docile alle ispi-
docile aux inspirations de son razioni del suo Spirito, sia te-
Esprit, il soit le témoin de stimone dell’unica Verità che
l'unique Vérité qui sauve. salva.
Il cantore: Kyrie, eleison.
C. Kyrie, eleison.

Il Diacono:
3. Oremus pro humanæ vitæ necessitatibus.

Preghiera in silenzio.

35
Inglese

On this day the Lord our God is Il Signore Dio nostro, che oggi si
manifested and revealed within manifesta e si rivela nella storia
history as the light of the world; come luce del mondo, soccorra
may he come to the help of those quanti sono afflitti da diverse
who are afflicted by difficulties necessità, affinché, ascoltando
of any kind, so that, in listening la Chiesa, sappiano scorgere in
to the Church, they may rec- essa la voce di Cristo, Figlio di
ognize in her the voice of Christ, Dio e Redentore del mondo, e
Son of God and Redeemer of the siano finalmente introdotti nella
world, and may at last be wel- terra promessa, dove regnano
comed into the promised land, libertà, giustizia e pace.
the kingdom of freedom, justice
and peace.
Il cantore: Kyrie, eleison.
C. Kyrie, eleison.

Il Diacono:
4. Oremus pro universo mundo.

Preghiera in silenzio.

Arabo

Il Signore Dio nostro aiuti ogni uomo che, forse non sempre in modo
consapevole, ha sete di lui, nostro creatore, affinché sappia trovare la
sua immagine perfetta in Cristo redentore, il Dio che si è manifestato
nel Bambino di Betlemme e nel Crocifisso risorto.
Il cantore: Kyrie, eleison.
C. Kyrie, eleison.

36
Il Diacono:
5. Oremus pro familia Domini hodie hic congregata.

Preghiera in silenzio.

Portoghese

O Senhor nosso Deus abençoe a Il Signore Dio nostro benedica


sua família reunida hoje à volta la famiglia di Dio oggi riunita
do altar, para que, imitando o intorno all'altare, affinché, imi-
serviço prestado pela estrela aos tando il servizio che la stella rese
Magos do Oriente guiando-os ai Magi d'Oriente guidandoli fi-
até Jesus, saiba anunciar Cristo, no a Gesù, sappia annunciare
luz do mundo, com a palavra e o Cristo, luce del mondo, con la
testemunho da vida. parola e la testimonianza della
vita.
Il cantore: Kyrie, eleison.
C. Kyrie, eleison.

Il Santo Padre:
Padre di bontà,
in questo giorno hai rivelato a tutte le genti
che Gesù, luce del mondo, è la mèta della storia,
il punto di arrivo
del nostro provvidenziale cammino di redenzione,
che culmina nella sua morte e risurrezione;
guidaci in questo pellegrinaggio
e ascolta benigno le preghiere che, prostrati come i Magi,
ti abbiamo rivolto umili e fiduciosi.
Per Cristo nostro Signore.
C. Amen.

37
N ATI VI T À
G IO VA N N I B AT T IS TA PA G G I
SE C . XVI I
PAR R OC C HI A D I S AN TA M A R IA DE L L A C EL L A E SA N M A R TI N O
G EN OVA
LITURGIA EUCARISTICA

Mentre vengono portate al Santo Padre le offerte per il sacrificio,


si esegue il

Canto di offertorio

PUER NATUS IN BETHLEHEM

La schola:

C.

1. Il Bambino è nato a Betlemme, alleluia, ne gioisce Gerusa-


lemme, alleluia.
Nel giubilo del cuore adoriamo Cristo bambino con un nuovo
cantico.

41
La schola:
2. Assumpsit carnem Filius, 2. Assunse umana carne il Figlio
alleluia, Dei Patris altissimus, altissimo di Dio Padre.
alleluia.
In cordis iubilo Christum natum Nel giubilo del cuore adoriamo
adoremus. Cristo bambino con un nuovo
a cantico.

L’assemblea:
3. Per Gabrielem nuntium, 3. Per l’annuncio di Gabriele
alleluia, Virgo concepit Filium, una Vergine concepì il Figlio.
alleluia.
In cordis iubilo Christum natum adoremus.

4. Hic iacet in præsepio, alle- 4. Qui giace nel presepio, colui


luia, qui regnat sine termino, che regna eternamente.
alleluia.
In cordis iubilo Christum natum adoremus.

5. Et angelus pastoribus, alle- 5. E l’angelo rivela ai pastori


luia, revelat quod sit Dominus, che egli è il Signore.
alleluia.
In cordis iubilo Christum natum adoremus.

6. De Matre natus Virgine, al- 6. Colui che è luce da luce, na-


leluia, qui lumen est de lumine, sce dalla Vergine Madre.
alleluia.
In cordis iubilo Christum natum adoremus.

7. In hoc natali gaudio, alleluia, 7. Nel gaudio di questo Natale


benedicamus Domino, alleluia. benediciamo il Signore.
In cordis iubilo Christum natum adoremus.

42
8. Laudetur sancta Trinitas, 8. Sia lode alla santa Trinità,
alleluia, Deo dicamus gratias, siano rese grazie a Dio.
alleluia.
In cordis iubilo Christum natum adoremus.

Il Santo Padre:
Orate, fratres: ut meum ac ve- Pregate, fratelli, perché il mio e
strum sacrificium acceptabile vostro sacrificio sia gradito a
fiat apud Deum Patrem omni- Dio, Padre onnipotente.
potentem.
C. Suscipiat Dominus sacrifi- C. Il Signore riceva dalle tue
cium de manibus tuis ad lau- mani questo sacrificio a lode e
dem et gloriam nominis sui, ad gloria del suo nome, per il bene
utilitatem quoque nostram to- nostro e di tutta la sua santa
tiusque Ecclesiæ suæ sanctæ. Chiesa.

Orazione sulle offerte

Il Santo Padre:
Ecclesiæ tuæ, quæsumus, Do- Guarda, o Padre, i doni della
mine, dona propitius intuere, tua Chiesa, che ti offre non oro,
quibus non iam aurum, thus incenso e mirra, ma colui che in
et myrrha profertur, sed quod questi santi doni è significato,
eisdem muneribus declaratur, immolato e ricevuto: Gesù Cri-
immolatur et sumitur, Iesus sto nostro Signore.
Christus. a
Qui vivit et regnat in sæcula Egli vive e regna nei secoli dei
sæculorum. secoli.
C. Amen. C. Amen.

43
PREGHIERA EUCARISTICA I

Il Santo Padre invita l’assemblea a innalzare il cuore verso il


Signore nell’orazione e nell’azione di grazie, e l’associa a sé nella
solenne preghiera che, a nome di tutti, rivolge al Padre per mezzo di
Gesù Cristo nello Spirito Santo.

Prefazio dell’Epifania

De Christo Cristo
lumine gentium luce di tutti i popoli

Il Santo Padre:
Dominus vobiscum. Il Signore sia con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

Sursum corda. In alto i nostri cuori.


C. Habemus ad Dominum. C. Sono rivolti al Signore.

Gratias agamus Domino Deo no- Rendiamo grazie al Signore no-


stro. stro Dio.
C. Dignum et iustum est. C. È cosa buona e giusta.

Vere dignum et iustum est, È veramente cosa buona e giu-


æquum et salutare, nos tibi sta, nostro dovere e fonte di
semper et ubique gratias age- salvezza, rendere grazie sempre
re: Domine, sancte Pater, om- e in ogni luogo a te, Signore,
nipotens æterne Deus: Padre santo, Dio onnipotente ed
eterno.
Quia ipsum in Christo salutis Oggi in Cristo luce del mondo tu
nostræ mysterium hodie ad lu- hai rivelato ai popoli il mistero
men gentium revelasti, et, cum della salvezza, e in lui apparso
in substantia nostræ mortalita- nella nostra carne mortale ci hai
tis apparuit, nova nos immorta- rinnovati con la gloria dell’im-
litatis eius gloria reparasti. mortalità divina.

44
Et ideo cum Angelis et Archan- E noi, uniti agli Angeli e agli
gelis, cum Thronis et Domina- Arcangeli, ai Troni e alle Do-
tionibus, cumque omni militia minazioni e alla moltitudine dei
cælestis exercitus, hymnum glo- Cori celesti, cantiamo con vo-
riæ tuæ canimus, sine fine di- ce incessante l’inno della tua
centes: gloria:

Sanctus
(Cum iubilo)

La schola: L'assemblea:

La schola:

L'assemblea: La schola:

45
L'assemblea:

Preghiera per la Chiesa universale e i suoi pastori ...

Il Santo Padre:
Te igitur, clementissime Pater, Padre clementissimo, noi ti sup-
per Iesum Christum, Filium plichiamo e ti chiediamo per
tuum, Dominum nostrum, sup- Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro
plices rogamus ac petimus, uti Signore, di accettare questi do-
accepta habeas et benedicas hæc ni, di benedire queste offerte,
dona, hæc munera, hæc sancta questo santo e immacolato sa-
sacrificia illibata, in primis, quæ crificio. Noi te l’offriamo an-
tibi offerimus pro Ecclesia tua zitutto per la tua Chiesa santa
sancta catholica: quam pacifi- e cattolica, perché tu le dia pace
care, custodire, adunare et re- e la protegga, la raccolga nel-
gere digneris toto orbe terra- l’unità e la governi su tutta la
rum: una cum me indigno fa- terra con me indegno tuo servo,
mulo tuo, quem Ecclesiæ tuæ che hai posto a capo della tua
præesse voluisti, et omnibus or- Chiesa, e con tutti quelli che
thodoxis atque catholicæ et apo- custodiscono la fede cattolica,
stolicæ fidei cultoribus. trasmessa dagli Apostoli.

... e per l’assemblea.

Memento, Domine, famulorum Ricordati, Signore, dei tuoi fe-


famularumque tuarum N. et N. deli N. e N. Ricordati di tutti i
et omnium circumstantium, presenti, dei quali conosci la
quorum tibi fides cognita est et fede e la devozione: per loro ti
nota devotio, pro quibus tibi of- offriamo e anch’essi ti offro-

46
ferimus: vel qui tibi offerunt hoc no questo sacrificio di lode, e
sacrificium laudis, pro se sui- innalzano la preghiera a te, Dio
sque omnibus: pro redemptione eterno, vivo e vero, per ottenere
animarum suarum, pro spe sa- a sé e ai loro cari redenzione,
lutis et incolumitatis suæ: tibi- sicurezza di vita e salute.
que reddunt vota sua æterno a
Deo, vivo et vero. a

Memoria dei Santi.

Communicantes, et diem sacra- In comunione con tutta la Chie-


tissimum celebrantes, quo Uni- sa, mentre celebriamo il giorno
genitus tuus, in tua tecum glo- santissimo, nel quale il tuo uni-
ria coæternus, in veritate car- genito Figlio, eterno con te nella
nis nostræ visibiliter corporalis gloria divina, si è manifestato
apparuit: sed et memoriam ve- con la vera nostra carne in un
nerantes, in primis gloriosæ corpo visibile, ricordiamo e ve-
semper Virginis Mariæ, Gene- neriamo anzitutto lei, la gloriosa
tricis eiusdem Dei et Domini e sempre vergine Maria, Madre
nostri Iesu Christi: sed et beati del nostro Dio e Signore Gesù
Ioseph, eiusdem Virginis Spon- Cristo, san Giuseppe, suo sposo,
si, et beatorum Apostolorum ac i santi apostoli e martiri: Pietro e
Martyrum tuorum, Petri et Pau- Paolo, Andrea, Giacomo, Gio-
li, Andreæ, Iacobi, Ioannis, Tho- vanni, Tommaso, Giacomo, Fi-
mæ, Iacobi, Philippi, Bartho- lippo, Bartolomeo, Matteo, Si-
lomæi, Matthæi, Simonis et mone, e Taddeo, Lino, Cleto,
Thaddæi, Lini, Cleti, Clementis, Clemente, Sisto, Cornelio e Ci-
Xysti, Cornelii, Cypriani, Lau- priano, Lorenzo, Crisogono,
rentii, Chrysogoni, Ioannis et Giovanni e Paolo, Cosma e Da-
Pauli, Cosmæ et Damiani et om- miano e tutti i santi: per i loro
nium Sanctorum tuorum; quo- meriti e le loro preghiere donaci
rum meritis precibusque con- sempre aiuto e protezione.
cedas, ut in omnibus protec- a
tionis tuæ muniamur auxilio. a

47
Hanc igitur oblationem servitu- Accetta con benevolenza, o Si-
tis nostræ, sed et cunctæ familiæ gnore, l’offerta che ti presen-
tuæ, quæsumus, Domine, ut pla- tiamo noi tuoi ministri e tutta la
catus accipias: diesque nostros tua famiglia: disponi nella tua
in tua pace disponas, atque ab pace i nostri giorni, salvaci dalla
æterna damnatione nos eripi et dannazione eterna, e accoglici
in electorum tuorum iubeas gre- nel gregge degli eletti.
ge numerari. a

Invocazione a Dio perché consacri questi doni.

Quam oblationem tu, Deus, in Santifica, o Dio, questa offerta


omnibus, quæsumus, benedic- con la potenza della tua bene-
tam, adscriptam, ratam, ratio- dizione, e degnati di accettarla a
nabilem, acceptabilemque face- nostro favore, in sacrificio spi-
re digneris: ut nobis Corpus et rituale e perfetto, perché diventi
Sanguis fiat dilectissimi Filii tui, per noi il Corpo e il Sangue del
Domini nostri Iesu Christi. tuo amatissimo Figlio, il Signore
a nostro Gesù Cristo.

Racconto dell’istituzione.

Qui, pridie quam pateretur, ac- La vigilia della sua passione, egli
cepit panem in sanctas ac ve- prese il pane nelle sue mani sante
nerabiles manus suas, et elevatis e venerabili, e alzando gli occhi
oculis in cælum ad te Deum al cielo a te, Dio Padre suo on-
Patrem suum omnipotentem, ti- nipotente, rese grazie con la pre-
bi gratias agens benedixit, fre- ghiera di benedizione, spezzò il
git, deditque discipulis suis, di- pane, lo diede ai suoi discepoli,
cens: e disse:

48
Accipite et manducate ex Prendete, e mangiatene tut-
hoc omnes: hoc est enim ti: questo è il mio Corpo
Corpus meum, quod pro offerto in sacrificio per
vobis tradetur. voi.
Il Santo Padre presenta al popolo l’ostia consacrata e genuflette in
adorazione.
Simili modo, postquam cena- Dopo la cena, allo stesso modo,
tum est, accipiens et hunc prese questo glorioso calice nelle
præclarum calicem in sanctas sue mani sante e venerabili, ti
ac venerabiles manus suas, item rese grazie con la preghiera di
tibi gratias agens benedixit, de- benedizione, lo diede ai suoi di-
ditque discipulis suis, dicens: scepoli, e disse:
Accipite et bibite ex eo om- Prendete, e bevetene tutti:
nes: hic est enim calix San- questo è il calice del mio
guinis mei novi et æterni Sangue per la nuova ed
testamenti, qui pro vobis et eterna alleanza, versato per
pro multis effundetur in re- voi e per tutti in remissione
missionem peccatorum. dei peccati.
Hoc facite in meam com- Fate questo in memoria di
memorationem. me.
Il Santo Padre presenta al popolo il calice e genuflette in adorazione.

Il Santo Padre:
Mysterium fidei. Mistero della fede.

L’assemblea:

49
Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o
Salvatore del mondo.

Memoriale e offerta.

Il Santo Padre:
Unde et memores, Domine, nos In questo sacrificio, o Padre, noi
servi tui, sed et plebs tua sancta, tuoi ministri e il tuo popolo santo
eiusdem Christi, Filii tui, Domini celebriamo il memoriale della
nostri, tam beatæ passionis, nec- beata passione, della risurrezio-
non et ab inferis resurrectionis, ne dai morti e della gloriosa
sed et in cælos gloriosæ ascen- ascensione al cielo del Cristo tuo
sionis: offerimus præclaræ maie- Figlio e nostro Signore; e of-
stati tuæ de tuis donis ac datis friamo alla tua maestà divina,
hostiam puram, hostiam sanc- tra i doni che ci hai dato, la
tam, hostiam immaculatam, Pa- vittima pura, santa e immaco-
nem sanctum vitæ æternæ et lata, pane santo della vita eterna
Calicem salutis perpetuæ. e calice dell’eterna salvezza.

Invocazione a Dio perché accetti questo sacrificio ...

Supra quæ propitio ac sereno Volgi sulla nostra offerta il tuo


vultu respicere digneris: et ac- sguardo sereno e benigno, come

50
cepta habere, sicuti accepta ha- hai voluto accettare i doni di
bere dignatus es munera pueri Abele, il giusto, il sacrificio di
tui iusti Abel, et sacrificium Pa- Abramo, nostro padre nella fe-
triarchæ nostri Abrahæ, et quod de, e l’oblazione pura e santa di
tibi obtulit summus sacerdos Melchisedech, tuo sommo sa-
tuus Melchisedech, sanctum cerdote.
sacrificium, immaculatam ho- a
stiam. a

... e ci doni la sua grazia.

Supplices te rogamus, omnipo- Ti supplichiamo, Dio onnipoten-


tens Deus: iube hæc perferri per te: fa’ che questa offerta, per le
manus sancti Angeli tui in su- mani del tuo Angelo santo, sia
blime altare tuum, in conspectu portata sull’altare del cielo da-
divinæ maiestatis tuæ; ut, quot- vanti alla tua maestà divina, per-
quot ex hac altaris participa- ché su tutti noi che partecipiamo
tione sacrosanctum Filii tui Cor- di questo altare, comunicando al
pus et Sanguinem sumpserimus, santo mistero del Corpo e San-
omni benedictione cælesti et gue del tuo Figlio, scenda la
gratia repleamur. pienezza di ogni grazia e be-
a nedizione del cielo.

Preghiera di intercessione per i defunti ...

Memento etiam, Domine, famu- Ricordati, o Signore, dei tuoi


lorum famularumque tuarum fedeli N. e N., che ci hanno
N. et N., qui nos præcesserunt preceduto con il segno della fede
cum signo fidei, et dormiunt in e dormono il sonno della pace.
somno pacis. a

Ipsis, Domine, et omnibus in Dona loro, Signore, e a tutti


Christo quiescentibus, locum re- quelli che riposano in Cristo, la
frigerii, lucis et pacis, ut indul- beatitudine, la luce e la pace.
geas, deprecamur. a

51
... e per la nostra felicità eterna.

Nobis quoque peccatoribus fa- Anche a noi, tuoi ministri, pec-


mulis tuis, de multitudine mi- catori, ma fiduciosi nella tua
serationum tuarum speranti- infinita misericordia, concedi, o
bus, partem aliquam et socie- Signore, di aver parte nella co-
tatem donare digneris, cum tuis munità dei tuoi santi apostoli e
sanctis Apostolis et Martyribus: martiri: Giovanni, Stefano, Mat-
cum Ioanne, Stephano, Matthia, tia, Barnaba, Ignazio, Alessan-
Barnaba, Ignatio, Alexandro, dro, Marcellino e Pietro, Feli-
Marcellino, Petro, Felicitate, cita, Perpetua, Agata, Lucia,
Perpetua, Agatha, Lucia, Agne- Agnese, Cecilia, Anastasia e tutti
te, Cæcilia, Anastasia et omni- i santi: ammettici a godere della
bus Sanctis tuis: intra quorum loro sorte beata non per i nostri
nos consortium, non æstimator meriti, ma per la ricchezza del
meriti, sed veniæ, quæsumus, tuo perdono.
largitor admitte. a
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore tu, o
strum, per quem hæc omnia, Dio, crei e santifichi sempre, fai
Domine, semper bona creas, vivere, benedici e doni al mondo
sanctificas, vivificas, benedicis, ogni bene.
et præstas nobis. a

Lode alla Trinità.

52
L’assemblea:

53
54
N ATI VI T À
C RI S TO F OR O R ON CA LL I, DE TT O I L PO M AR AN C I O
I NI ZI O SE C . X V II
PAR R OC C HI A D I S AN SI RO
G EN OVA

56
RITI DI COMUNIONE

Preghiera del Signore

Il Santo Padre:

L'assemblea:

57
Il Santo Padre:
Libera nos, quæsumus, Domine, Liberaci, o Signore, da tutti i
ab omnibus malis, da propitius mali, concedi la pace ai nostri
pacem in diebus nostris, ut, ope giorni, e con l'aiuto della tua
misericordiæ tuæ adiuti, et a misericordia vivremo sempre li-
peccato simus semper liberi et beri dal peccato e sicuri da ogni
ab omni perturbatione securi: turbamento, nell'attesa che si
exspectantes beatam spem et ad- compia la beata speranza e
ventum salvatoris nostri Iesu venga il nostro salvatore Gesù
Christi. Cristo.

58
L'assemblea:

Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Rito della pace

Il Santo Padre:
Domine Iesu Christe, qui dixisti Signore Gesù Cristo, che hai
apostolis tuis: Pacem relinquo detto ai tuoi apostoli: « Vi lascio
vobis, pacem meam do vobis: ne la pace, vi do la mia pace », non
respicias peccata nostra, sed fi- guardare ai nostri peccati, ma
dem Ecclesiæ tuæ; eamque se- alla fede della tua Chiesa, e do-
cundum voluntatem tuam pa- nale unità e pace secondo la tua
cificare et coadunare digneris. volontà.
Qui vivis et regnas in sæcula Tu che vivi e regni nei secoli dei
sæculorum. secoli.
C. Amen. C. Amen.

Il Santo Padre:
Pax Domini sit semper vo- La pace del Signore sia sempre
biscum. con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

59
Il Diacono:

I presenti manifestano il loro desiderio di pace con un gesto che


li unisce ai fratelli.

Mentre il Santo Padre spezza il pane eucaristico, si canta:

Agnus Dei
(Cum iubilo)

La schola:

L'assemblea: La schola:

L'assemblea: La schola:

60
L'assemblea:

Il Santo Padre:
Ecce Agnus Dei, ecce qui tollit Beati gli invitati alla Cena
peccata mundi. Beati qui ad Ce- del Signore. Ecco l'Agnello di
nam Agni vocati sunt. Dio, che toglie i peccati del
mondo.

L'assemblea:
Domine, non sum dignus, ut O Signore, non sono degno di
intres sub tectum meum: sed partecipare alla tua mensa: ma
tantum dic verbo et sanabitur di' soltanto una parola e io sarò
anima mea. salvato.

Il Santo Padre si comunica al Corpo e al Sangue di Cristo.

Anche i fedeli ricevono la comunione.

61
Canto di comunione
ADESTE, FIDELES
La schola:

1.

1. Accorrete, o fedeli, lieti, trionfanti: venite, venite in Betlemme,


vedete il nato Re degli Angeli. Venite, adoriamo, venite, adoriamo;
venite, adoriamo il Signore.

62
2. En grege relicto, humiles ad 2. Ecco, lasciato il gregge, gli
cunas – vocati pastores adpro- umili pastori, chiamati alla culla,
perant: – et nos ovanti gradu si avviano: anche noi affrettia-
festinemus: moci con passo festante.
C. Venite, adoremus, ...

3. Æterni Parentis splendorem 3. Vedremo lo splendore eterno


æternum – velatum sub carne dell’eterno Padre fatto uomo:
videbimus: – Deum infantem, un Dio bambino, avvolto in
pannis involutum: fasce.
C. Venite, adoremus, ...

4. Pro nobis egenum et fœno 4. Vogliamo teneramente ab-


cubantem – piis foveamus am- bracciare colui che per noi si è
plexibus: – sic nos amantem quis fatto povero ed è adagiato sul
non redamaret? fieno: lui che tanto ci ama, chi
non vorrà riamare?
C. Venite, adoremus, ...

Pausa di silenzio per la preghiera personale.

Orazione dopo la comunione

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Cælesti lumine, quæsumus, Do- La tua luce, Signore, ci accom-
mine, semper et ubique nos pagni sempre e in ogni luogo,
præveni, ut mysterium, cuius perché contempliamo con pu-
nos participes esse voluisti, et rezza di fede e gustiamo con
puro cernamus intuitu, et digno fervente amore il mistero di cui
percipiamus affectu. ci hai fatti partecipi.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

63
RITI DI CONCLUSIONE

Benedizione

Il Santo Padre:
Dominus vobiscum. Il Signore sia con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

Il Diacono:

Inchinatevi per la benedizione.

Il Santo Padre:
Deus, qui vos de tenebris vocavit Dio, che dalle tenebre vi ha
in admirabile lumen suum, chiamati alla sua luce mirabile,
suam vobis benedictionem be- effonda su di voi la sua bene-
nignus infundat, et corda vestra dizione.
fide, spe et caritate stabiliat.

L’assemblea:

64
Il Santo Padre:
Et quia Christum sequimini con- Dio, vi faccia veri discepoli del
fidenter, qui hodie mundo ap- Cristo Signore, annunziatori del-
paruit lux relucens in tenebris, la sua verità, testimoni della sua
faciat et vos lucem esse fratribus pace.
vestris.
L’assemblea:

Il Santo Padre:
Quatenus, peregrinatione perac- Come i santi magi, al termine del
ta, perveniatis ad eum, quem vostro cammino, possiate tro-
magi stella prævia quæsierunt, vare, con immensa gioia, Cristo,
et gaudio magno, lucem de luce, luce dell’eterna gloria.
Christum Dominum invenerunt.
L’assemblea:

Il Santo Padre:
Et benedictio Dei omnipotentis, E la benedizione di Dio onni-
Patris, et Filii, c et Spiritus potente, Padre e Figlio c e Spi-
Sancti, descendat super vos et rito Santo, discenda su di voi e
maneat semper. con voi rimanga sempre.
L’assemblea:

65
Congedo

Il Diacono:

C.

La Messa è finita: andate in pace.


C. Rendiamo grazie a Dio.

66
Canto finale

ASTRO DEL CIEL

La schola e l’assemblea:

1.
1.
1.
1.
1.
1.

1.
1.
1.
1.
1.
1.

1.
1.
1.
1.
1.
1.

67
1.
1.
1.
1.
1.
1.

1.
1.
1.
1.
1.
1.

1.
1.
1.
1.
1.
1.

68
Italiano

2. Astro del ciel, Pargol divin,


mite Agnello Redentor!
Tu di stirpe regale decor,
tu virgineo mistico fior.
Luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor!

3. Astro del ciel, Pargol divin,


mite Agnello Redentor!
Tu disceso a scontare l’error,
tu sol nato a parlare d'amor.
Luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor!

Français

2. O nuit de foi! Sainte nuit!


Les bergers sont istruits;
confiants dans la voix des cieux.
Ils s'en vont adorer leur Dieu;
et Jésus en échange
leur sourit radieux.

3. O nuit d‘amour! Sainte nuit!


Dans l'étable, aucun bruit;
sur la paille est couché l'Enfant
que la Vierge endort en chantant;
il repose en ses langes,
son Jésus ravissant.

69
English

2. Silent night, holy night,


Shepherds quake at the sight,
Glories stream from heaven afar.
Heav'nly hosts sing Alleluia;
Christ, the Saviour, is born,
Christ, the Saviour, is born.

3. Silent night, holy night,


Son of God, love's pure light
Radiant beams from Thy holy face,
With the dawn of redeeming grace.
Jesus, Lord at Thy birth,
Jesus, Lord at Thy birth.

Deutsch

2. Stille Nacht, heilige Nacht!


Gottes Sohn, o wie lacht
Lieb aus deinem göttlichen Mund,
da uns schlägt die rettende Stund:
Jesus, in deiner Geburt,
Jesus, in deiner Geburt!

3. Stille Nacht, heilige Nacht!


Hirten erst kundgemacht;
durch der Engel Halleluja
tönt es laut bei ferne und nah:
Jesus, der Retter ist da,
Jesus, der Retter ist da!

70
Español

2. Noche feliz de Navidad:


viene Dios a salvar.
Noche buena en que alumbra el Amor
el mistero escondido de Dios.
Duerme el Niño Jesús.
Duerme el Niño Jesús.

3. Noche de paz, noche de amor,


despertad que en Belén
de María un rosal floreció,
y el portal se ilumina en su honor.
Alabad al Señor
porque es el Hijo de Dios.

Po polsku

2. Cicha noc, święta noc,


Pastuszkowie od swych trzód
Biegną wielce zadziwieni,
Za anielskim głosem pieni,
Gdzie się spełnił cud.

3. Cicha noc, święta noc,


Narodzony Boży Syn,
Pan wielkiego majestatu,
Niesie dziś całemu światu,
Odkupienie win.
I L L U S TR A Z I ON I:

G R A N DE S HE U R ES D’ AN N E D E B R ETA GN E
JE AN B OU R D I CH ON – TO U R S – V E R S 1 503 -1 508
M S. L AT . 9 47 4
BI BLI O T HÈ Q U E N ATI O NA LE DE F R AN C E
PAR I S

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