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Veglia sotto le Stelle

Guida: È ormai notte e il buio ci avvolge. Vari sono i sentimenti che questa atmosfera produce
dentro di noi. Questa sera cercheremo di scrutare l’immensità del cielo per poi vedere quella
ancora più grande del nostro cuore. Soltanto così potremmo scoprirci stelle di una costellazione,
uomini e donne chiamati ad un progetto grande che realizza la vita.
Iniziamo lodando il Signore aiutati dalle parole di San Francesco.
Canto: A te solo bon Signore

Sac.: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen.
Sac.: Il Signore Creatore del mondo, che ha posto tutto nelle nostre mani, sia con tutti voi.
Tutti: E con il tuo Spirito.

L.1: Il guerriero della luce si siede con i compagni intorno al fuoco.


Parlano delle conquiste e parla con entusiasmo del cammino, parla come ha resistito a una
provocazione, quale soluzione ha trovato per una situazione difficile. A volte si permette
un’esagerazione ma senza confondere l’orgoglio con la vanità ….e senza credere alle proprie
esagerazioni. Trascorre ore e giorni con i fratelli, scherzando, giocando, pregando, bisticciando, ma
alla fine alla sera dormiranno sotto la medesima tenda dimenticando le offese.
Ma dopo i ricordi e i racconti. sotto le stelle. nel silenzio della notte il cavaliere, prima del meritato
riposo rivolge il suo pensiero a Dio.
Guida: Genesi. 1,14-15. Dio disse: «Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno
dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni e servano da luci nel
firmamento del cielo per illuminare la terra». E così avvenne!
L.2: Dio ha creato le stelle per tutti e le ha poste servizio di tutti gli uomini.
Per guardare le stelle bisogna alzare gli occhi al cielo, vedere con gli occhi del cuore, distaccandosi
dalle miserie e dalle piccolezze della terra e se guarderai il cielo con gli occhi del cuore vedrai le
stelle anche se il cielo è nuvoloso. C’è una frase che dice: ANCHE NEI MOMENTI PIU’ BUI
C’E’SEMPRE UNA STELLA CHE BRILLA IN CIELO. Ma occorrono gli occhi del cuore, dell’amore.
Canto: Te al centro del mio cuore

E’ una cosa che non si fa più….fuori moda ….ma ti fa sentire libero ….vicino a Dio.
Guardare le stelle con il primo amore, con gli amici/che, ……con chi non è ti amico, come dice
Gesù: con i tuoi nemici ….in silenzio …..e lasciare che il creato ti parli di Dio.
A cori alterni: O Signore, Signore nostro,
quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza,
con la bocca di bambini e di lattanti:
hai posto una difesa contro i tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissato,
che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi,
il figlio dell’uomo, perché te ne curi?
Davvero l’hai fatto poco meno di un dio,
di gloria e di onore lo hai coronato.
Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi:
tutte le greggi e gli armenti
e anche le bestie della campagna,
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
ogni essere che percorre le vie dei mari.
O Signore, Signore nostro,
quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
Canto: Dolce sentire
Guida: Adesso, rivolgiamo il nostro sguardo verso il cielo e nel silenzio del nostro cuore, rivolgiamo
al Signore del creato la nostra preghiera.
Poi, chi vuole, può andare al centro, dov’è posto il braciere acceso e può deporre un chicco di
incenso nel braciere. Il fumo che si eleverà verso l’alto, è simbolo della nostra preghiera che sale a
Dio. (Sottofondo musicale)
L.3: Le stelle che per milioni di anni hanno guidato gli uomini hanno anche guidato i pastori verso il
fatto più sconvolgente dell’intera umanità: un Dio che nasce uomo tra gli uomini, povero tra i
poveri, per noi, per amore Quelle stelle che hanno visto miliardi di uomini nascere, vivere gioire,
soffrire e morire sono ancora lì a parlarci della grandezza di Dio.
Un punto della Legge dice: Sono puri di pensieri, parole, azioni………questo congiunto all’amore ci
farà vedere oltre le stelle, ci farà incontrare Dio.
Tutti: O padre tu hai creato questo universo perché mi aiuti a conoscerti meglio, ad amarti di più.
Ogni raggio di luce, ogni fiore, ogni nuovo passaggio alla svolta del sentiero, è un messaggio
discreto che mi invita, anche per non facili sentieri, a salire fino a Te.
La rugiada notturna, le stelle e gli uccelli cantano all’aurora, il mormorio del vento che passa tra i
pini, la pioggia lieve, il cibo sulla mensa tutto mi parla di Te, del tuo amore.
Donami un anima vibrante, entusiasta che non si stanchi mai di leggere il poema della natura, la
sinfonia dei cieli. Fa che tutto sia per me un tempio grandioso in cui ogni particolare, racconti la
tua grandezza. Rendici capaci di usare ma non di abusare di tutto il Creato.

Sac.: Il Signore sia con voi.


Tutti: E con il tuo Spirito.
Sac.: Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.
Tutti: Amen
Sac.: Il Signore vi conceda una notte tranquilla e un riposo tranquillo.
Canto: Resta qui con noi