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26 Serie B R 38a giornata DOMENICA 29 APRILE 2018 LA GAZZETTA SPORTIVA

C’è Stellone per portare il Palermo in A


1A Tedino fatale la sconfitta di Venezia: il nuovo tecnico debutterà contro il Bari che lo esonerò nel 2016
1 2 dato il merito di avere ricostru-
Fabrizio Vitale
I NUMERI
ito dalle macerie post retroces-
PALERMO sione una squadra che si è lau-
reata campione d’inverno, ma

C 34
ambio necessario, ma è rimasto inerme davanti a
anche mossa della dispe- quanto gli stava accadendo at-
razione. A quattro gior- torno, cominciando dal merca-
nate dal termine del campiona- to gennaio rimasto orfano di
to e con la promozione diretta veri rinforzi, fino a smarrire la ● Sono i cambi sulla panchina al
a rischio, c’è un po’ di tutto. strada. Il Palermo era una Palermo nei 16 anni della
Bruno Tedino paga il crollo di squadra mediocre in Serie A e gestione Zamparini. In totale dal
Venezia, al suo posto in panchi- ora, davanti alla difficoltà, sta 2002 ad oggi sono transitati 33
na arriva Roberto Stellone, l’al- dimostrando tutti suoi limiti, allenatori, alcuni dei quali
lenatore che, ironia della sorte, soprattutto caratteriali, anche chiamati più di una volta
si era promesso per il dopo Pip- 3 in B.

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po Inzaghi in Laguna, ma che
non ha potuto dire di no alla SALUTI Tedino, ieri, dopo ave-
chiamata del Palermo, al quale re svuotato l’armadietto a Boc-
si è legato fino al termine della cadifalco (l’allenamento è sta-
stagione con l’opzione di un to diretto dal tecnico della Pri- ● Gli allenatori di Zamparini che
anno in caso di promozione in mavera, Scurto) ha salutato co- hanno disputato una intera
Serie A. L’accordo di base do- sì: «Ringrazio il presidente stagione al Palermo: si tratta di
vrebbe essere questo, anche se Zamparini per la possibilità Francesco Guidolin (campionato
Stellone stamattina a Palermo che mi ha dato – ha detto 2004-05) e di Beppe Iachini
definirà con il suo legale ulte- uscendo dall’impianto –. Sono (2014-15) , entrambi in A
riori dettagli. Maurizio Zampa- convinto che il Palermo può

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rini ha rotto gli indugi nella ● 1 Roberto Stellone, 40 anni, nuovo tecnico del Palermo ● 2 Bruno ancora andare in Serie A alla
notte e nel pomeriggio ha effet- Tedino, 53 anni ● 3 Adriano Bacconi, 54 anni LAPRESSI-GETTY-AGF luce dei risultati dell’ultima
tuato l’esonero di un tecnico giornata». I rosanero, infatti,
che esternamente ha provato a tore sportivo Fabio Lupo e l’ar- rini di ieri mattina, a decisione dopo le sconfitte di Parma e
salvare sino all’ultimo, ma che
nello stesso tempo ha delegitti-
RCon l’allenatore se rivo di Aladino Valoti, all’in-
gaggio di un mental coach,
ancora da prendere, sono poi
suonate come una sentenza:
Frosinone sono ancora al se-
condo posto, seppure in coabi-
● Le squadre di B che hanno
cambiato allenatore almeno una
mato nel girone di ritorno con
ne va dopo appena passando per l’arrivo di un «Venezia era una tappa fonda- tazione con gli emiliani, un volta in questa stagione.
esternazioni pubbliche e una quattro giorni nuovo preparatore atletico, fi- mentale – aveva detto al sito aspetto che può favorire Stello- Per Brescia, Pescara, Pro
serie di avvicendamenti tra di- no al licenziamento del prece- ufficiale del club – ma se il Fro- ne nella sua missione che ini- Vercelli e Ternana i cambi in
rigenti e componenti dello staff
di lavoro anche dente insieme al match sinone con l’Empoli ha perso zierà oggi pomeriggio con panchina sono stati due
tecnico. Smottamenti che han- il tattico Bacconi analyst. Che quella dell’ex alle- combattendo, il Palermo non l’unico allenamento utile in vi-

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no finito per isolare Tedino, ca- natore del Pordenone fosse ha combattuto e siccome la sta dall’anticipo di domani sera
duto nella morsa delle pressio- una storia appesa a un filo, è squadra è l’immagine del suo al Barbera contro il Bari. Una
ni del patron. Anche l’ultimo
innesto, il tattico Adriano Bac-
RZamparini duro: dimostrato dai vari sondaggi
che il patron aveva effettuato
allenatore, sto riflettendo mol-
to su questa situazione. Mi
sfida al suo passato recente,
una storia finita troppo presto,
coni, ha salutato dopo soli
«La squadra non nelle ultime settimane con di- sembra che la squadra non ab- dopo l’esonero del novembre ● Gli allenatori che in questa
quattro giorni dal suo arrivo. ha la fiducia, la versi allenatori, l’ultimo in or- bia il carattere e la forza per 2016, per la quale nutrirà un stagione hanno debuttato in B e
dine tempo era stato Alessan- combattere e nemmeno la fi- senso di rivincita oltre alla vo- sono ancora in sella: sono
CAOS Negli ultimi mesi, la con-
forza e il carattere dro Nesta. ducia di chi la conduce. Non sa- glia di iniziare col piede giusto Calabro, Gallo, Grosso e
fusione a Palermo ha regnato per combattere» rà facile, ma combatteremo an- la sua nuova avventura. Inzaghi. All’inizio erano 12 e tra
sovrana: dall’esonero del diret- IL PATRON Le parole di Zampa- cora per farcela». A Tedino va © RIPRODUZIONE RISERVATA questi c’era Tedino

SplendidoCittadella Cerri-bis non basta Guizzo di Maggiore


Venturato:«NoidaA» Perugia rimontato Lo Spezia si rialza
Foggia,addioplayoff Cosmi è polemico L’ex Mandorlini k.o.
CITTADELLA-FOGGIA 3-1 i granata sono in forma e pronti ASCOLI-PERUGIA 2-2 aver saputo approfittare delle SPEZIA-CREMONESE 1-0 per finire la partita? Raccoglie
PRIMO TEMPO 0-0 a giocarsi le proprie carte sino PRIMO TEMPO 1-1 sconfitte di Palermo e Parma è PRIMO TEMPO 0-0 una respinta della difesa ospite
MARCATORI Kouame (C) al 2’, Deli (F) alla fine. Per il Foggia di Strop- MARCATORI Cerri (P) al 17’, Addae per il Grifo un peccato: «La pre- MARCATORE Maggiore al 42’ s.t. e con un preciso piattone destro
al 17’, Schenetti (C) al 19’, Vido (C) al 31’ pa, invece, la sconfitta del (A) al 33’ p.t.; Cerri (P) al 20’, D’Ur- stazione c’è stata, l’impegno SPEZIA (4-3-1-2) Manfredini 6,5; fa vincere lo Spezia al Picco:
s.t. Tombolato – con oltre mille ti- so (A) al 21’ s.t. anche, ma non siamo attenti ai Terzi 6, Masi 5,5 (dal 30’ s.t. non succedeva dal 23 febbraio.
CITTADELLA (4-3-1-2) Alfonso 6; Salvi ASCOLI (3-5-2) Agazzi 6,5; Padella Augello 6), Giani 5,5, Lopez 4,5;
6,5, Adorni 6,5, Varnier 7, Benedetti 7 fosi al seguito, omaggiati a fine 5,5, Gigliotti 6, Cherubin 5,5; Mo- particolari e questo ci sta co- Mora 5, Juande 5,5, Pessina 5,5
(dal 39’ s.t. Pezzi s.v.); Bartolomei 6,5, gara dai giocatori – ha ridotto gos 6, Addae 7, Kanoute 5,5, D’Urso stando tanto». Il tecnico parla (dal 23’ s.t. Maggiore 7); De Fran-
RITORNO DELL’EX Il torpore è
Iori 6,5, Lora 6 (dal 20’ s.t. Settembrini al lumicino le speranze di rag- 6,5, Mignanelli 5,5 (dal 10’ s.t. apertamente di «due gol rega- cesco 6,5; Marilungo 6,5, Gilardi- generale, «inascoltati» gli stri-
6); Schenetti 6,5; Kouame 7,5, Vido 7,5 giungere gli spareggi. C’è solo Florio 5,5); Lores 5,5 (dal 29’ s.t. De lati all’avversario», ma il primo no 5 (dal 26’ s.t. Granoche 5). scioni dei tifosi di casa («Pensa-
(dal 36’ s.t. Strizzolo s.v.). (Paleari, la matematica a tenere ancora i Feo 5), Monachello 5 (dal 40’ s.t. dono lo riceve la sua squadra ed (Di Gennaro, Capelli, Ceccaroni, te di essere già al mare? Sveglia
Scaglia, Chiaretti, Arrighini, Pelagatti, giochi aperti, ma ormai... Ganz s.v.). (Lanni, De Santis, Rosse- è nel movimento sbagliato del- Bolzoni, Forte, Corbo, Mulattieri, c’è ancora da sudare!») conditi
Arrighini, Pelagatti, Pasa). All. Ventura- ti, Mengoni, Parlati, Castellano, Ammari). All. Gallo 6. da cori che invitavano a tirar
to 7. Clemenza, Baldini). All. Cosmi 6.
la difesa dell’Ascoli che al 17’ la- CREMONESE (4-3-3) Ujkani 5,5;
I GOL A difendere la porta del scia Cerri solo soletto a centro fuori... l’orgoglio, replicati dai
FOGGIA (3-5-2) Noppert 6,5; Calabre- PERUGIA (3-4-1-2) Leali 5; Volta Cinaglia 6, Canini 6, Marconi 6,
si 5, Camporese 5,5 (dal 26’ s.t. Beret- Foggia c’era Noppert (non 5,5, Belmonte 6, Magnani 6; Mu- area a girare di testa in rete un Renzetti 5,5; Cinelli 6 (dal 36’ s.t. quasi quattrocento sostenitori
ta s.v.), Loiacono 6; Zambelli 5,5, Guarna), che si è reso subito stacchio 7, Bianco 5,5 (dal 23’ s.t. cross da destra di Mustacchio, Cavion s.v.), Pesce 6, Arini 5,5; arrivati da Cremona, con la spe-
Agnelli 6, Greco 5,5, Deli 6,5, Rubin 6; protagonista di pregevoli e de- Gustafson 5,5), Colombatto 5,5, all’apparenza senza grandi pre- Macek 6 (dal 40’ s.t. Garcia Tena ranza che con Mandorlini cam-
Nicastro 5 (dal 16’ s.t. Floriano 5), cisivi interventi, chiudendo la Pajac 6 (dal 25’ s.t. Terrani 5,5); tese. Un dono si ricambia e ci s.v.), Gomez 5 (dal 1’ s.t. Scappini biasse qualcosa. La Cremonese
Mazzeo 6 (dal 40’ s.t. Tonucci s.v.). Diamanti 6,5 (dal 36’ s.t. Buonaiuto 5,5), Castrovilli 6,5. (Ravaglia, è più equilibrata, ma nel primo
(Guarna, Figliomeni, Martinelli, Gerbo,
strada prima a Schenetti, poi a s.v.); Cerri 7, Di Carmine 5. (Santo-
pensa Leali che su un fallo late- D’Avino, Sbrissa, Brighenti, Sca-
Vido, infine a Kouame, presen- rale (33’) inspiegabilmente tempo, dove non succede nien-
Agazzi, Celli, Ramè, Scaglia, Lanzetta). padre, Nocchi, Zanon, Gonzalez, macca, Perrulli, Camara). All.
All. Stroppa 6. tatosi tutto solo davanti al por- Achy, Del Prete, Kouan, Germoni). esce fino al vertice sinistro del- Mandorlini 6. te, si divora una tripla occasio-
ARBITRO Martinelli di Roma 6,5. tiere. In mezzo al predominio All. Breda 6. l’area; tanto è goffa la sua ribat- ARBITRO Ros di Pordenone 6. ne consecutiva: prima Manfre-
GUARDALINEE Chiocchi 6,5-Muto del Cittadella il time out con- ARBITRO Pezzuto di Lecce 6,5. tuta corta, tanto elegante e pre- GUARDALINEE Scatragli 6,5-So- dini risponde a Macek, poi ad
6,5. cesso dall’arbitro per far disse- GUARDALINEE Sechi 6,5-De Troia ciso il pallonetto del general- ricaro 6. Arini (con la complicità di Gia-
AMMONITI Nicastro (F) e Adorni (C) 6,5. ESPULSI Lopez (S) al 45’ s.t. per ni) e poi ringrazia Gomez che,
per gioco scorretto; Agnelli (F), Cala-
tare i giocatori. La prima con- AMMONITI Bianco (P) e Diamanti
mente rude Addae per l’1-1. comp. non regolamentare.
clusione del Foggia, finita so- ad un passo dalla porta aperta,
brese (F) e Koaume (C) per c.n.r. (P) per gioco scorretto. AMMONITI Cinaglia (C), Terzi
NOTE paganti 2.038, incasso di 20.722 pra l’incrocio dei pali, è arriva- NOTE paganti 3.028, incasso di BOTTA E RISPOSTA È un altro (S), Pesce (C), Canini (C) e Masi tocca sopra la traversa. Due
euro; abbonati 2.430, quota di 9.247 ta proprio in avvio della 25.609,40 euro; abbonati 2.678, Perugia nella ripresa. Gli uomi- (S) per gioco scorretto; Lopez (S) «false» formazioni al via: lo
euro. Tiri in porta 8-2 (un palo). Tiri ripresa, con Mazzeo, un minu- quota di 19.774 euro. Tiri in porta ni di Breda conquistano il cen- per proteste. Spezia sembra a 3 in difesa, ma
fuori 7-2. In fuorigioco 4-4. Angoli 6-4. to dopo Kouame ha sfiora 4-7. Tiri fuori 6-2. In fuorigioco 1-2. trocampo e spingono l’Ascoli NOTE paganti 1.420, incasso di ritorna subito a 4, mentre alle
Recuperi: p.t. 3’, s.t. 6’. Angoli 3-3. Recuperi: p.t. 2’, s.t. 4’. 11.613 euro; abbonati 4.200, tre punte lombarde vanno tolti i
quant’è bastato il pallone sul dentro la propria area facendo quota di 25.143 euro. Tiri in porta
cross di Benedetti per mettere correre diversi rischi alla porta due centrocampisti avanzati.
2-2. Tiri fuori 1-4. In fuorigioco
Simone Prai fuori causa il portiere e siglare Peppe Ercoli di Agazzi, che capitola al 20’ 3-1. Angoli 2-6. Recuperi: p.t. 1’, Non era facile per Mandorlini
CITTADELLA (PD) l’1-0. Mazzeo ha colpito il palo ASCOLI PICENO quando Cerri lo batte con una s.t. 7’. riuscire in quattro giorni a cam-
al 13’, con Alfonso battuto, e il girata in caduta. Rabbiosa la re- biare il volto a una squadra che

C I
on la pesante vittoria ca- Foggia ha pareggiato al 17’ con l Perugia ha perso un’oc- azione bianconera e già un mi- Marco Magi non vince da gennaio, mentre a
salinga sul Foggia i il gran sinistro di Deli. L’1-1 è casione importante per nuto dopo arriva il pari di D’Ur- LA SPEZIA La Spezia ha lasciato un buon
playoff sembrano ormai durato appena due minuti, il dare l’assalto al secondo so, servito in area da Mogos. ricordo tanto da essere applau-

I
acquisiti per il Cittadella, e l’al- tempo per Schenetti di ribadire posto. È la sintesi del 2-2 al Cosmi apprezza il pari:«Solo l pallone calciato mala- dito all’ingresso in campo.
lenatore Roberto Venturato in rete l’assist di Vido. L’attac- quale l’Ascoli ha costretto gli uno non sano di mente non ca- mente da Renzetti, e ri- «Avrei preferito qualche insulto
adesso guarda in alto e spera: cante in prestito dall’Atalanta umbri al termine di una par- pisce l’importanza del punto, masto in bilico sul tetto in più – scherza il tecnico – ma
«In questo campionato tutto ha infine chiuso i conti al 31’ tita combattuta. I biancoros- recuperando due volte questo della gradinata, sembrava fare risultato». E Gallo si soffer-
può ancora succedere, anche con un gran destro da distanza si, forse ancora con la testa Perugia». Poi la polemica. «Ba- dovesse essere l’unica vera ma sull’espulsione di Lopez,
che il Cittadella arrivi secon- ravvicinata, dimostrandosi un alla rocambolesca sconfitta sta con gli anticipi a questo emozione di una gara che che si scontra con l’arbitro fa-
do». Che vorrebbe dire promo- valore aggiunto da quando ha nel derby con la Ternana, so- punto del campionato; non è sembrava di fine luglio (ma cendogli cadere il fischietto:
zione diretta in Serie A. In ef- lasciato Bergamo per tornare al no stati raggiunti due volte colpa sua ma l’Entella ha 24 ore siamo ad aprile e non c’entra «Cavolata che poteva costarci la
fetti, la prova della sua squadra Cittadella. dai bianconeri. Anche Breda di riposo in più rispetto a noi». solo il caldo). Poi, che com- vittoria».
ha restituito unanimi consensi, © RIPRODUZIONE RISERVATA è consapevole che il non © RIPRODUZIONE RISERVATA bina Maggiore quando sta © RIPRODUZIONE RISERVATA