Sei sulla pagina 1di 34

IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 1

BENVENUTI AL
IPNOSI SPERIMENTALE
CON RICHARD BANDLER

Zurigo, "Weisser Wind" 2.-5.11.06 parte I e 10.-13.5.07 parte II

Questo manuale e stato preparato ed messo a vostra disposizione per


esercitarvi per conto vostro o con altre persone, durante i pranzi e pause
entro le sedute.
Trascrizioni fatte da JEANNE C. BAER
Traduzione italiana MANUELA REUTIMANN-LOGGIA
Meta Modell da LAURA CUTTICA-TALICE
Durante il corso riceverete altri esercizi e vi suggeriamo di formare un team
con i colleghi del seminario e d’incontrarvi ed esercitare la materia che avete
imparato fra un seminario e l’altro. Chiedete ai assistenti di sostenervi.

Annotazione: La materia che imparate e questo seminario sono proprietà


intellettuale di Richard Bandler che divide con voi per il vostro uso personale
e per applicare con altri. Questo manuale resta su copyright e non è
permesso di fotocopiare, pubblicare o usare come materiale didattico senza
autorizzazione scritta.
Se desiderate insegnare o pubblicare testi concepiti da RICHARD BANDLER
siamo lieti di consigliarvi e di trovare una soluzione legale ed adattata per voi.

(© Copyright 1989,1992,1993,1994,1995,1996, 2001, 2002, 2006 by NLP Seminars Group International,


John La Valle and Richard Bandler)

Enjoy your Training!

COVERART: Yma Amsler, www.yma-art.com

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 2

ASSISTENTI, CO-TRAINERS E MUSICI

AEMISSEGGER, GEORG aemissegger@bluewin.ch


BÖHM, UWE uweb@nlp-megastore.de
GAFNER, JEAN LOUIS artpsy@freesurf.ch
HEINEMANN, TOBIAS mystery@tobiasheinemann.ch
KOUATE, ISMA isma.kouate@gmx.ch
LA VALLE, JOHN emailjlavalle@purenlp.com
LEYPOLD, PATRICK pac1@gmx.at
LÜTHY, SILVIA s.lüthy@nlp.online.de
MOMEN, MAHBOOB mahboob@newambition.com
MULZER, CHRIS chris.mulzer@pmaberlin.de
ODDONE, MARIALAURA marialauraoddone@gmail.com
PERKS, CLAYTON claytonperks@hotmail.com
PIEKAREK, SEBASTIAN piekarek@gmx.ch
RICCI, MARCO VALERIO m.ricci@accademiadeicoach.com
VAN DYCK, YVONNE institute@id.co.at
WITO, WIETN wito@parx.ch
ZULAUF, ERICH erich.zulauf@bluewin.ch

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 3

INDUZIONI DI TRANCE

INDUZIONE “PALLA DI NEVE”:

Guarda, ho una trance nella mia mano. Fai una palla di neve immaginaria e
“gettala” dirigendola verso la fronte del tuo cliente. Quando tocchi la fronte
del tuo cliente, digli “dooorrrmi” e spingi lentamente la sua testa verso i suoi
ginocchi mentre dici, “cosi sempre più in giù”.

INDUZIONE “NON PARLANDO L’INGLESE”:

Mettiti in uno stato di trance intensa e guarda profondamente negli occhi del
tuo cliente fino ad arrivare ad uno stato catalettico. Continua con delle frasi
approvanti come, “cosi esattamente, chiudi gli occhi adesso, cosi continua”.

INDUZIONE “ORECCHIO AD ORECCHIO”:

Mentre dici al tuo partner, “dormi, cosi, sempre più profondamente, sempre
più in giù”, copri i suoi occhi con la tua mano e spingi in giù la sua testa
mentre dici giù. Continua a dirgli, “rilassati e voglio che tu ti senti bene in
quest'orecchio” (tocca un orecchio). “Cosi, adesso prendi un buon sentimen-
to in quest'orecchio” (tocca l’altro orecchio). “Adesso comincia a dardeggiare
i buoni sentimenti da un orecchio all’altro, sempre più presto”
(contemporaneamente tocca un orecchio dopo l’altro). “Poi lascia scorrere il
sentimento attraverso il tuo corpo intero ed inizia a farlo girare”.

“INTERROMPERE LA STRETTA DI MANO”:

Porgi la mano destra come per dare la mano ed interrompi il gesto, prima che
vengono a contatto. Usa due dita della tua mano sinistra per tenere
delicatamente il polso destro del tuo partner e sollevandolo gira la palma
della mano verso il suo viso fino all’altezza dei suoi occhi. Con l’indice ed il
dito medio della tua mano destra indica sulla palma del tuo partner dicendo,
“guarda la palma della tua mano e osserva il cambiamento del fuoco dei tuoi
occhi mentre fai un respiro profondo, chiudi gli occhi e rilassati”. Allora puoi

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 4

togliere lentamente la tua mano mentre la sua resterà in uno stato catalèttico.
Sapendo che cosa significa uno stato catalèttico, prosegui parlando ad un
ritmo e tono adatto.

INDUZIONE “GUARDARE TRA LE DITA”:

Di’ al tuo cliente di unire le sue palme delle mani con le dita verso l’alto.
Dopodiché lascia l’indice ed il dito medio e piega l’anulare ed il mignolo delle
mani. Allora fai guardare tra due dita principali allargandole un po’. Di’ al tuo
cliente che mentre guarda tra le due dita, queste saranno tirate insieme da
una forza irresistibile. E più le guarderà, più le dita si restringeranno più
profondamente incomincia ad entrare in una trance. E quando le dita si
toccheranno, di’ al tuo partner di chiudere gli occhi, di rilassarsi e cadrà in
un’ipnosi profonda.

INDUZIONE “AD OCCHI APERTI”:

Focalizza i tuoi occhi su un punto in cui riflette la luce durante tutto l’esercizio.
Tieni le tue mani con le palme verso l’alto, metti i tuoi piedi sul pavimento, fai
un respiro profondo e lentamente solleva entrambi le mani, tenendo sempre
le palme verso l'alto, fino su in alto. Poi lentamente di nuovo in giù e lasciale
cadere.
Gira una palma verso l’alto e indica con un dito dell’altra mano, solleva
entrambe le mani poi con uno slancio inverti il movimento di modo che il dito
dell’altra mano indichi verso fuori e l’altra palma della mano verso l’alto.
Ripeti quest’esercizio per almeno tre o quattro volte. Mantieni gli occhi aperti
e ti sentirai trascinare sempre più in fondo in uno stato alterato. Ciò è basato
nell’invertire i sentimenti all’interno della competizione cerebrale. Ora prendi
questo sentimento e fallo girare nel tuo corpo e rilassati sempre di più. Sarai
in grado di guardare qualcuno e senza dire una parola questa persona si
lascerà portare in una trance profonda. Guarda l’altra persona e fai girare i
sentimenti attraverso di lei in modo che i propri buoni sentimenti siano reali
anche per l’altra persona.

GRAMMATICA IN ROTAZIONE (AMBIGUITÀ DELLE PAROLE):

Prova a dire due parole (per esempio, più profondamente) poi ripeti all’in-
verso (profondamente più) e continua a farlo sempre più velocemente. È
molto importante che ascolti attentamente à quello che dici e come lo dici.
Puoi moderare la tua voce, il tuo tono e il ritmo.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 5

“cominciare a, a cominciare, rilassarsi veramente, veramente rilassarsi, udire


veramente, veramente udire, sentire intensamente, intensamente sentire,
imparare a, ad imparare, guardare adesso, adesso guardare, etc.“.

IL SEGRETO DEI SEGRETI SEGRETI:

Proviene da una vecchia meditazione dei Veda. Mantieni gli occhi aperti e
metti la tua coscienza in mezzo alla fronte (terzo occhio). Poi fai girare la tua
coscienza in senso orario sul bordo della faccia. Poi in senso antiorario senza
muovere gli occhi e vedrai che accadrà qualcosa di molto magico. Mentre
parli con la gente fai viaggiare la tua mente intorno alla tua faccia in senso
orario e antiorario, ripetendo sempre le stesse cose. Non importa se stai
contando o raccontando altre cose. La gente comincerà ad entrare in uno
stato di beatitudine. Rinforza questo stato di trance dicendo, “cosi
esattamente cosi”. Questo significa che la loro coscienza al livello del sub-
conscio comincia a rispondere a quello che state facendo.

APPROFONDIRE L’IPNOSI

Mentre il cliente è in trance e tu stai contando ed arrivi al numero cinque


continua cosi, quattro, cinque, sei, sette, sei, cinque, quattro, tre, duo, uno e
continua con zero, meno uno, meno due. Con un suggerimento post-ipnotico
fallo andare ancora più profondamente in ipnosi e proseguendo, gli tocchi il
ginocchio sinistro. Riconduci fuori dell’ipnosi il cliente e fai un test con
l’ancora. Il cliente ricadrà in ipnosi profonda ed ora dite di raddoppiarla e
raddoppiarla ancora.
Poi spiega al cliente che ora lo condurrai fuori dell’ipnosi e che avrà una
sensazione meravigliosa piena d’energia.

GIRANDO I SENTIMENTI

ESERCIZIO NO 1: RENDERE ANCORA MEGLIO I BUONI


SENTIMENTI

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 6

Induci la trance con un’interruzione della stretta di mano. Una volta che il tuo
partner è in ipnosi lascia che si ricorda un’immagine meravigliosa che ha
memorizzato. Quando vedi che è associato fagli girare questo sentimento
meraviglioso e comincia a raddoppiarlo e raddoppiarlo ancora. Così facendo
puoi ancorare il sentimento toccando una delle dita del braccio catalèttico del
cliente ogni volta che dici “raddoppia ancora”.
Dà al tuo partner un suggerimento post-ipnotico o qualcosa di simile, per
esempio: “Conterò fino a tre e mentre lo faccio tu ti sveglierai con una
misteriosa sensazione di benessere. In un modo o nel altro ti sentirai ancora
di più associato con te stesso. Ti sentirai più forte con un gran senso di
fiducia e saprai che questa volta tutto sarà più facile ad imparare e tutto
andrà meglio perché tu vuoi vivere”.

ESERCIZIO NO 2: DISSIPARE DEI SENTIMENTI NEGATIVI

Metti i piedi sul pavimento ma non incrociare le mani né i piedi. Concentrati


sul portamento del tuo corpo, la tua schiena ed equilibra la tua testa. Fai un
respiro profondo e vai dentro di te stesso, controlla il tuo corpo e chiudi gli
occhi. Inspira profondamente attraverso la bocca, tieni il respiro per un
secondo e poi lentamente espira attraverso il naso controllando tutto.
Controlla il tuo corpo fino a trovare in lui la parte dove ti senti meglio. Sé sei
capace di riorganizzare te stesso, puoi incominciare a sentire cosa ti fa sentire
meglio, cominci a rispondere ed agire differentemente.

Pensa ad un sentimento negativo che hai ripetutamente, uno che conosci


bene e che sai che lo avrai ancora. Stress, depressioni, paure tutte cose
standardizzate. Puoi predire che cosa causerà questo sentimento, cosa lo
innescherà in futuro. In altre parole lo hai già progettato nel tuo futuro.

Vai indietro, rivedi quello che hai visto, ascolta quello che hai udito in
un’epoca in cui sai che ti sentivi male e sai che lo rifarai ancora. Fai atten-
zione dove comincia il sentimento nel tuo corpo. Raddoppia la grandezza
dell’immagine in modo che diventa più forte. Intensifica la luminosità e bada
verso dove si muove. Comincia da una parte e si muove verso un’altra.

Pensa ad un momento in cui avevi un buon sentimento. Pensa ad un mo-


mento in cui è accaduto qualcosa di meraviglioso. Chiudi gli occhi, vai
indietro nel tempo e vedi quello che hai visto, ascolta quello che hai udito.
Dove inizia il buon sentimento? Inizia nello stesso posto? Raddoppia la
grandezza dell’immagine, intensifica la luminosità, alza il volume e quando il
sentimento diventa più forte guarda dove si muove attraverso il tuo corpo.

Le cose girano sia in un cerchio verticale e vengono su al livello dello sto-


maco fino al livello del mento poi esternamente vanno in giù e ritornano di
nuovo all’altezza dello stomaco. O allora girano nel senso inverso, comincia
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 7

all’altezza dello stomaco andando in giù, poi esternamente su all’altezza del


mento ritornando poi nello stomaco. Oppure girano in un cerchio orizzontale
andando a sinistra all’esterno ritornando all’inizio (in senso antiorario) o
girano nel senso opposto (in senso orario).

Fai girare sempre più velocemente i buoni sentimenti, ancora più veloce. Ti
sentirai meglio e più forte.

Ora, ritorna ai tuoi sentimenti negativi. Scopri in quale direzione girano i


sentimenti negativi. Nella tua immaginazione, prendi i sentimenti negativi,
tiragli fuori del tuo corpo per un secondo, inverti la direzione e rimettili nel
tuo corpo continuando a farli girare.

DETERMINARE I SENTIMENTI VELOCI & LENTI

ESERCIZIO:

1. Domandate al vostro partner di determinare la provenienza di 3


sentimenti immediati e di ricordarsi l’evento. Ingrandite l’immagine di
quest’evento rendendola sempre più luminosa e determinate dove
cominciano i sentimenti.
Per esempio: Se suonano alla tua porta e un tuo amico viene e ti dice,
“in questo momento non c’è niente di cui tu debba aver paura”.

2. Domandate al vostro partner di pensare a qualcosa che dovrebbe fare


ma esita tuttavia di farlo (anche se veramente vuole) – Sentimenti
lenti. Domandate di pensare a delle cose alle quali ha difficoltà di
creare velocemente dei sentimenti. Fate attenzione in che direzione
guarda o domandate d’indicare il luogo di queste immagini.
Determinate dove iniziano questi sentimenti e paragonateli ad essi che
sorgono immediatamente.

Una volta definita la differenza tra sentimenti veloci e lenti, siete in grado di
andare in una trance molto profonda e rapidamente, portando il vostro
partner sempre più profondamente in uno stato alterato. Una volta arrivati in
questo stato alterato potete far scattare altri sentimenti meravigliosi di gioia e
felicità. Questo vi permette di fare dei cambiamenti molto rapidi.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 8

COME CAMBIARE LA PAURA IN CURIOSITÀ

ESERCIZIO:

1. Determinate in che direzione gira o si muove la paura.

2. Fate girare la paura e mentre fate un passo all’indietro e la paura in


avanti, prendetela e fatela girare nel senso opposto.

3. Continuate a far girare la paura e mentre continua a girare, la paura


non vi procurerà gli stessi sentimenti perché non fa la stessa cosa.

4. Quando prendete il timore e lo fate girare nell’altro senso esso non si


trasforma in coraggio, si trasforma in curiosità perché il coraggio
significa che avete ancora del timore.

ALTERARE VELOCEMENTE UNO STATO PROFONDO

ESERCIZIO:

1. Mettete i piedi sul pavimento, respirate profondamente. Pensate ad un


periodo nel vostro passato, quando eravate molto sicuri, assolu-
tamente sicuri di qualcosa, qualsiasi momento in cui avevate un
sentimento di certezza e fiducia assoluta.

2. Raddoppiate la memoria di questo sentimento e tirate dentro d’un


tratto tutta la fiducia verso il posto in cui si trovano i sentimenti veloci/
immediati. Mantenete i vostri occhi aperti e prendete i sentimenti di
certezza assoluta e fateli girare sempre più velocemente – continuate a
farli girare.

3. Pensate al moment quando eravate nella trance più profonda della


vostra vita. Prendete quest’immagine e mettetela dove i sentimenti
vengono rapidamente e fateli girate. Facendo così, potete entrare
rapidamente in stati molto profondi. Mantenete in rotazione i senti-
menti in modo che abbiate i sentimenti di fiducia e di rilassamento
profondo. Lasciate aperti gli occhi. Continuate a respirare e ad andare
sempre più profondamente fino a canalizzare bene i vostri sentimenti.
Trovate la parte più positiva nel vostro corpo e lasciate spargere i
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 9

sentimenti in tutte le altre parti. Entrate in uno stato alterato veramente


forte, fatelo girare all’interno, sempre più velocemente fino a
diffondersi nelle vostre gambe e braccia. Pensate ad un periodo
quando le cose erano veramente facili, ritenete questo sentimento
meraviglioso e fatelo girare all’interno della vostra trance, usatelo per
riorganizzarvi. Poiché cambiando il vostro stato cambia anche la vostra
voce.

4. Pensate al vostro cliente più difficile. Continuate a far girare questo


stato all’interno della vostra fiducia perché inoltre della vostra capacità
di alterare il vostro stato e a parte di avere una buona giornata c’è
un’altra risposta. Mentre cominciate a reagire diversamente a queste
persone, essi non possono più attaccarvi con cose che vi fanno sentire
male perché la soluzione del problema consiste in quello che non
vedete e non sentite.

5. Mantenete lo stato rilassato quando aprite gli occhi ed approfonditelo


di più. Incorporate il sentimento e fatelo girare al senso inverso e
uscitene velocemente. Poi prendete di nuovo il sentimento e fatelo
girare indietro e ritornate dentro ma lasciando aperti gli occhi. Potete
entrare in stati alterati ad occhi aperti o chiusi.

TONO DELLA VOCE IN STATI ALTERATI

ESERCIZIO:

1. In questo stato alterato prendiamo le vocali e facciamo “Ahhhh”.


Quando comunicate tramite la vostra gola potete sentirla e potete
ritenere le vibrazioni. Quando comunicate tramite il vostro torace
potete sentire vibrare il vostro sterno.

2. Quando parlate dal vostro diaframma, mettete la vostra testa


all’indietro sulle vostre spalle, fate un respiro profondo in modo di
sentire la vibrazione esattamente qui. Mettete la vostra mano esatta-
mente qui per un minuto (RB posa la sua mano in mezzo al suo petto),
“Aaaaahhhh” sentite la differenza.

3. Il modo di sapere se quello che fai sta funzionando, è guardando.


Quando guardo qualcuno e comincio ad alterare il mio stato gli
osservo e so che essi possono sentirlo. Lo so e ne sono sicuro perché
ogni volta mi guardano con lo stesso ghigno.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 10

ALLENARE IL TONO DELLA VOCE

Ripeti quel che segue ma concentrati soprattutto sul tono. Prendi le due dita
come per fare una pistola (indice e dito medio puntati, il pollice verso l’alto,
anulare e mignolo piegati). Metti l’indice e il dito medio della tua mano destra
contro il lato destro del tuo naso all’altezza della narice dicendo, “questo è il
mio naso”. Poi metti le stesse dita sulla tua bocca dicendo, “questa è la mia
bocca”. Continua dicendo, “questo è la mia gola”, e senti la vibrazione. Poi
metti le dita sul tuo petto dicendo, “questo è il mio petto”. Se non senti la
vibrazione sposta le dita, metti la testa un po’ all’ indietro per sentire il tono.
Dovresti sentire la vibrazione nelle tue dita. Poi muovi la tua mano verso il
tuo diaframma dicendo, “questo è il mio diaframma”. Inspira profondamente
tra il tuo naso dicendo, “aaaaaahhhhh”. Ascolta bene perché se trovi la nota
giusta, risuonerà. Continua con, “aaaaaaaah”, poi, “eeeeeeeeee”, “iiiiiiiiiiiii”,
“ooooooooh”, “uuuuuuuuuuu”, “mmmmmmmhhhhh”

ALZARE LA VOCE (AMBIGUITÀ DELLE PAROLE):

Formate un gruppo di 3 persone. Con un respiro profondo la persona A si


mette in uno stato assolutamente rilassato e comincia a far girare questi
sentimenti. Se vi sentite nervosi, tirate fuori questo sentimento, giratelo alla
rovescia e rimettetelo dentro. La persona A pronuncia due parole e poi le
ripete nell’ordine inverso.
Quando siete seduti faccia a faccia e state parlando con una persona, fuo-
riescono delle onde sonore che coprono tutto, perciò il tipo di suono/ tonalità
è molto importante. Cercate di creare un’onda sonora e create una vibrazione
nella vostra voce. Non dite RIRIRILASSATI ma rilaaaaassati. Le vocali
all’interno di una lingua e il modo in cui una voce forte risuona attraverso una
stanza, fanno in modo che la vostra coscienza ha difficoltà a rimanere là.
Mentre fate questo, osservate le altre due (B + C) persone, il colore e il tono
della loro pelle. B e C osservano A e mentre parla vanno in trance. Com’è il
tono della voce, irregolare? Accelerano o rallentano, uniformemente o
bruscamente? L’intonazione lascia dello spazio tra ogni parola? Quando
usano le parole, il suono riflette il significato? Quando dicono la parola
conforto, suona confortante? Quando dicono la parola spazio, ce n’è?

GRAVITÀ & RISONANZA:

Prova a metterti sulla parte anteriore della sedia in modo di sederti sul bordo.
Ora muovi la testa in avanti e poi in indietro finché trovi il punto in cui la
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 11

gravità sia praticamente a zero. Continua a muoverti da una e poi dall’altra


parte, cercando di trovare il punto con meno sforzo e poca resistenza.
Quando hai trovato l’equilibrio con la tu testa questo accadrà includerà auto-
maticamente anche con il tu corpo. La capacità di generare un suono è basata
sulla capacità di respirare profondamente e lentamente lasci scivolare fuori
un suono in questo stato dicendo, “aaaaaaaaahhhhhh”. Fai un respiro
profondo e ascolta. Fallo in modo provocandoti la pelle d’oca. Fallo in modo
che non sia solo OK per te, ma semplicemente favoloso. La vibrazione del
suono è il modo come funziona lavorando con l’ipnosi. Non puoi avere un
tipo di voce sola, ma è necessario averne altre per cose differenti. Quando
parli di conforto, la tua voce deve risuonare come esso. Devi proiettarlo in
modo che la gente si senta immersa. Sé sei capace di questo, tutto quello che
devi fare per mettere la gente in trance è contare.

Impara a far vibrare la tua voce. Mentre fai un respiro profondo, lascia che il
suono fuoriesca dal tuo diaframma in modo che risuona. Mentre la tua
coscienza sta ruotando in continuazione sul bordo della faccia e conti 20, 19,
18, non importa le parole che usi. La continua rotazione all’interno della tua
coscienza influisce profondamente sul subconscio dell’altro.

A RITMO DI TRE:

Metti le mani sulle tue ginocchia. Cerca di battere ritmicamente le mani sulle
tue ginocchia contando, “uno, due, tre”. Poi saltane uno continuando cosi,
“niente, due, tre, niente, due, tre”. Batti “niente” tenendo per prima la tua
mano destra a metà in aria e poi batti “due” sulla coscia con la mano sinistra
e “tre” sulla coscia destra con la mano destra. Poi con la mano sinistra
“niente” a metà nell’aria e la tua mano destra batte “due” sulla coscia destra
etc. Si sentono solo due battiti. Questo ritmo permette di avere degli spazi tra
due parole e toni che aiutano la gente a riorganizzare la loro neurologia.
Conta al indietro da 20 a 1 e fallo a ritmo di tre. “1,2,3, 20, 1, 2, 3, 19, sentilo
nella spina dorsale. Mentre la tua coscienza sta rotando il conteggio continua,
“20, (1, 2, 3) 19, (1, 2, 3) 18, (1, 2, 3) 17, (1, 2, 3) 16, (1, 2, 3) 15, (1, 2, 3) 14, (1,
2, 3) treeeedici, (1, 2, 3) 12, (1, 2, 3) 11, (1, 2, 3) 10, perché ora nella profonda
profondità della trance voglio che il tuo subconscio si ricorda di portarti
ancora più profondamente, ora (1, 2, 3) 9, (1, 2, 3) 8, (1, 2, 3) 7, (1, 2, 3) 6, (1, 2,
3) ciiiinque, (1, 2, 3) quaaatro, (1, 2, 3) treeeee, (1, 2, 3) duuuue, (1, 2, 3) uno,
(1, 2, 3) meno uno, (1, 2, 3) meno due”, Conta lentamente, profondamente,
più calmo e ancora più in giù.

La stessa induzione può essere fatta con delle parole rispettando il ritmo di
tre.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 12

SUGGERIMÉNTO POST-IPNOTICO

REGISTRARE UNA FILASTROCCA

Quando andate a letto la sera pensando a che ora vi sveglierete e il giorno


dopo vi svegliate all’ora prevista, siete sotto l’influenza dei suggerimenti
post-ipnotici.

Puoi registrare il tuo nastro, con dei suggeriménti, come da bambino hai
imparato le filastrocche. Dì a te stesso “Tutto quello che per me in passato
era impossibile sta cambiando e mi sento libero di provare nuove cose e fare
delle nuove cose ogni volta che mi blocco”. Dillo all’interno della tua testa e
poi ripetilo e continua a farlo girare sempre più finché si trasforma in un
suggerimento post-ipnotico nella parte posteriore della tua mente. Così
incominci a mettere cose all’interno della tua testa che puoi ascoltare come
con una voce che dice, “sarò felice, sarò sano, tutto sta andando bene e avrò
delle nuove idee”. Ricorda che il subconscio non può elaborare delle
negazioni quindi non dirgli di, “non aver paura, non pensare allo stress, non
pensare che tutto vada male”.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 13

STRATEGIA CREATIVA

SCOPERTA

1. Induzione Ipnotica
Trovatevi un partner. A induce B in una piccola trance ipnotica. B punta
gli indici delle mani uno contro l’altro ad altezza occhi. B incomincia ad
unire le dita molto lentamente, le fissa attentamente e poi ricorda uno
dei momenti più creativi della sua vita. Non importa cosa stesse
facendo. Una volta in cui si è trovata una soluzione. “…ciò di cui siamo
interessati è la volta in cui ti sei veramente stupito della soluzione che
hai tirato fuori.”

2. Regressione d’Età
Nel momento in cui B ottiene quella sensazione, si fa in modo che la
sensazione fluisca dalle dita alle braccia e poi si fanno staccare le dita e
la sensazione diventa più intensa. B chiude gli occhi e va indietro nel
tempo. Ogni volta che separa le dita deve trovare un altro esempio
dove ha trovato una soluzione creativa. Finchè non capisce da che
parte del corpo parte la soluzione creativa, dove si muove. Più si
allontanano, più forte diventa la sensazione. Si aiuta B a rifare il pro-
cedimento tre o quattro volte molto velocemente. Si amplifica la sen-
sazione con una qualunque tecnica ipnotica.

3. Quella Sensazione Creativa


Si chiede a B di scegliere uno degli esempi migliori. Poi A fa domande
a B e scrive un’analisi molto dettagliata di quella sensazione, da dove
parte, come si muove, come si costruisce, fino al momento dove la
soluzione esce dalla testa di B da sola. “…se formicola, che tipo di
formicolio, cerca di darmi uan descrizione vivida…”
La descrizione serve a B a prendere il controllo sugli elementi neuro-
logici che succedono automaticamente. Serve a rallentare il processo
al punto di poter decidere di far andare il processo al contrario, se
vogliono.

PASSAGGIO

1. Ricordate che siete seduti di fronte al vostro partner che è in uno stato
di trance dove stava ricordando uno stato di creatività molto potente.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 14

2. Ora chiudete gli occhi e tornate indietro fino a ricordare la sua faccia.
Chiudete gli occhi e ricordate e respirate alla sua stessa velocità e
fluttuate letteralmente dalla vostra mente ed entrate dentro di lui. In
questo modo potete cominciare a sentire quella sensazione di come si
sta se si respira alla stessa velocità, se si muove la faccia come lui e ci
fosse la sua stessa neuro-sinapsi.

3. Questo non vuol dire che dovete diventare lui, vuol solo dire che
dovete cambiare fisiologicamente, i muscoli della faccia, il modo di
respirare perché questo cambierà alcuni elementi chimici nella vostra
mente, in modo da permettervi di entrare nel suo modello del mon-
do… questo vi permetterà di capire e conoscere un sacco di cose
nuove.

4. La base della vostra gioia che avete avuto in passato vi serve come
serbatoio per cominciare a riempirlo di tutta la gioia del futuro. Se ora
vi immergete nel serbatoio di gioia e di possibilità e lasciate che la
vostra mente gironzoli nel futuro e cominciate a renedrvi conto che
potete…

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 15

COLLEGAMENTI: “L’IDEA È DI COLLEGARE L’IDEA DI


VOI NON A CHI SIETE, MA A CHI POTRESTE ESSERE
ED È ILLIMITATO”

1. Trance Profonda
A & B mandano C in trance il più velocemente e profondamente
possibile. Dopodiché si fa vedere a C un’immagine a dimensione
naturale di sé davanti a sé. Gli si fanno collegare dei fili che vanno dal
braccio sinistro dell’immagine al suo braccio sinistro. C può così
vedere il braccio sinistro dell’immagine che si alza mentre lui alza il suo
braccio. Dovrebbe percepire il collegamento.

2. Installazione
Fate correre fili dalla figura interna all’immagine di C. Collegate il cuore
nell’immagine col cuore di C, in modo che se il battito cardiaco
dell’immagine rallenta, rallenta anche quello di C. Nello stesso modo
colegate anche i polmoni, profondi stati di trance, la velocità di meta-
bolismo, l’apparato circolatorio, gli ormoni, gli enzimi, ecc. Assicuratevi
che ci siano molti livelli con cui lavorare.
“Se ora andate da un apparato circolatorio e cominciate a guardare
l’apparato e a vedere il sangue muoversi e vedere il sangue che circola
pulendosi mentre passa attraverso il fegato, tornando al cuore e
diventando sempre più pulito, potete rendervi conto che più pompate
sangue puro, più il fegato lo pulisce attivamente, più gli ormoni e gli
enzimi pompano ciò di cui necessitano per rendervi persone piene di
energia” Richard Bandler

3. Mettete in Azione il Metabolismo


Aumentate la velocità del metabolismo nell’immagine ed osservate
come la parte interna dell’immagine sia più attva: i movimenti oculari
sotto le palpebre, la respirazione accelerata ed il colore della pelle. Più
l’immagine diventa tonica e pù C diventa tonico. Piazzate un orologio
con l’ora attuale sopra l’immagine, poi mandatelo avanti di un’ora. In
modo che durante quell’ora C continui a divertirsi.

4. Pause
Fate una pausa di due minuti per andare in trance profonda e per-
mettere al vostro corpo di rifornirsi di elementi chimici per cominciare
a bruciare energia differentemente, per fare delle modifiche. Perché più
riposate, più sarete pronti, alla fine di questi due minuti, a tornare ad
uno stato di allegria.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 16

5. Risultati Miracolosi
Potete creare immagini di altre persone e collegare dei fili dal vostro al
loro cervello.
“Io lo faccio sempre ed ottengo risulatti miracolosi che nessuno può
spiegare… I miracoli sono la regola, non l’eccezione. La scienza non sa
come funziona l’energia o come funzionano le calamiti, ma noi
sappiamo che loro lo sanno ed è abbastanza perché si controllino”

(Ascona, 24 Ottobre 2003 – Richard Bandler)

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 17

INDUZIONE IPNOTICA

Mettete i piedi a terra e smettete di pensare alla vostra strategia. E pensate a


dove avete cominciato a percepire le sensazioni che vi hanno portato alle
soluzioni e le sensazioni creative di qualunque cosa abbiate bisogno per
mettervi in questo stato dove avete trovato nuove soluzioni. Qualunque
emozione fosse presente, qualunque sensazione fosse presente era capace di
aggiustarvi chimicamente ed è proprio a livello chimico e siete in grado di
cercare e trovare attraverso le sinapsi dentro la vostra testa dove
normalmente non cercate.

Alcuni di voi guardano ai rimpianti. Ed alcuni guardano a cosa è stato, alcuni


guardano al futuro ma non riuscite a vedere chiaramanete cosa c’è ed ogni
tanto andate nello stato dove cominciate a vedere chiaramente quello che è
sempre stato l’inafferrabile ovvio.

Moshe Feldenkrais ha chiamato il suo libro “L’Inafferrabile Ovvio” perché


tutte le grandi soluzioni a tutti i problemi insormontabili che siano mai esistiti
sul pianeta terra sembrano essere la semplicità. Prendete la semplicità e
mettetela dentro ciò che sembra complesso e improvvisamente comincerete
ad essere in grado di vedere altri modi per fare le cose.

Se sono soluzioni meccaniche, bisogna che costruiate oggetti meccanici


dentro la vostra mente che siano precisi come nel mondo esterno, se sono
soluzioni musicali dovrete essere in grado di sentire suoni con la stessa
precisione sia internamente che esternamente. La stessa cosa è vera nella
pittura e la poesia e gli affari.

Le persone tra voi che sono a capo di un’azienda devono andare avanti di 5
anni nel futuro, tornare al presente e capire come raggiungere le cose che
facciamo velocemente perché alla fine la maggior parte dei soldi spesi in
ricerca e sviluppo nella maggior parte delle aziende e le ricerche di mercato
sono una perdita di tempo. Le risposte sono ovvie e proprio di fronte a voi.
Potete parlare a 10-15 persone e cercare di sapere il più possibile con una
ricerca di mercato del valore di 10 milioni di dollari. Perché potete cominciare
a chiedere alle persone che cosa vogliono e di cosa hanno bisogno, e voi
cominciate a capire di cosa avete bisogno nella vostra vita, che cosa la
renderebbe la vita che volete, le cose che volete, qualcosa che sia più
desiderabile in qualunque cosa fate.

Per ogni cliente che entra dalla porta, penso che la soluzione desiderabile per
loro sia di uscire dalla porta con speranza, eccitazione e un modo di
approcciare ciò che pensavano fosse impossibile. Se soffrissero intensa-
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 18

mente di vertiggini, io non vorrei che andassero al Grand Canyon, vorrei che
volessero mangiarsi questa cosa perché hanno passato tutta la vita evitando
qualcosa invece di essere incuriositi da come sia realmente. La curiosità in
ognuno di voi nel corso di questo weekend è di essere in grado di afferrare
l’opportunità di vedere nuove soluzioni, state andando in quello stato dove
espandete queste sensazioni in tutto il corpo e le fate girare sempre più
veloci, finché non diventa quasi un istinto. Un istinto che quando dovete
combattere contro le difficoltà, trova le soluzioni giuste nel corpo, le
endorfine giuste, la serotonina giusta, le risate giuste, i sorrisi giusti, gli
“aha” giusti, gli “oooooooooh” giusti, gli “mmmmmmmmmh” giusti, così
che cominciate a muovervi velocemente verso le soluzioni, così che
cominciate ad ascoltare quello che non è presente invece dei soliti “Sono
depresso”. E non dite subito “Riguardo a cosa?”. Io voglio che voi dite
“Hmmmmm, come è possibile essere depressi in un mondo con così tante
infinite complessità di opportunità per essere depressi?” ovviamente c’è
qualcosa che non riescono a vedere e qualcosa che non fanno. Quindi come
fate a far vedere il cieco ed ascoltare il sordo? Credetemi, mi faccio questa
domanda ogni giorno.

E la faccio oggi. La risposta è profondamente dentro di voi. È profondamente


dentro le sinapsi che non stanno lavorando, profondamente dentro le parti
del vostro corpo e dentro le vostre sensazioni che non state muovendo o
vivendo. Non c’entra ciò che fate, ma ciò che non fate e fuori da ogni tipo di
possibilità di soluzione per tutte le forme di soddisfazione che non state
vivendo e io so che voi potete trovare qualcosa che vi illuminerà il futuro e lo
renderà luminoso e dovrete indossare occhiali per riuscire a vedere fino a
domani.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 19

MILTON MODEL

MODELLI DI ELICITAZIONE INDIRETTA

COMANDI NASCOSTI:
Direttive nascoste entro la struttura più ampia di una frase.
"Puoi cominciare a rilassarti".

IMPORTANZA ANALOGICA:
Si distinguono le direttive dal resto della frase con alcuni
comportamenti analogici non verbali.

DOMANDE NASCOSTE:
Domande nascoste entro la struttura più ampia di una frase.
"Mi domando che ora è".

COMANDI NEGATIVI:
Si dice ciò che si vuole che succeda facendolo precedere dalla
negazione.

POSTULATI DI CONVERSAZIONE:
Domande di tipo binario (si/no) che vogliono suscitare una reazione,
più che una risposta letterale.
"Lo sai che ora è?".

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 20

MILTON MODEL: PRESUPPOSTI

LOCUZIONI TEMPORALI SUBORDINATE:


Prima, dopo, durante, mentre, da, antecedente, quando, poi,
intanto, ecc.

NUMERI ORDINALI:
Altro, primo, secondo, terzo, ecc.

USO DELLE "O.....O":


La congiunzione "o" tra le scelte offerte.

PREDICATI DI CONSAPEVOLEZZA:
Sapere, essere conscio, rendersi conto, notare, ecc.

AVVERBI E AGGETTIVI:
Profondamente, facilmente, curioso di, ecc.

VERBI E AVVERBI SUL PASSARE DEL TEMPO:


Cominciare, finire, stop, inizio, fine, continuare, procedere, già,
ancora, sempre, di più, ecc.

AGGETTIVI E AVVERBI DI COMMENTO:


Fortunatamente, casualmente, innocentemente, felicemente, ecc.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 21

MILTON MODEL : MODELLI DI ELICITAZIONE INDIRETTA


AMBIGUITÀ

AMBIGUITÀ FONOLOGICHE:
Quando il suono di una frase ha differenti significati e quando certe
parole sembrano simili ma hanno valore diverso.
"Sono solo semicerchi" ("Sono solo se mi cerchi"); ancora, botte,
calcio, nota, ecc.

AMBIGUITÀ SINTATTICHE:
Quando l'uso di una parola, o un concetto, può essere poco chiaro nel
contesto immediato della frase.
"La visita dei parenti" (Chi visita chi?); "L'ipnosi può essere
pericolosa" (Pericolosa per chi?)

AMBIGUITÀ DI SCOPO:
Quando non è chiaro il significato di un aggettivo, verbo, avverbio della
frase.
"Ti parlo come un bambino" (Chi è il bambino?)

AMBIGUITÀ DI PUNTEGGIATURA:
Quando due frasi si sovrappongono tra loro condividendo una parola.
"Ti parlo seriamente sana in corpo sano"; "Mi comprendi la palla al
balzo".

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 22

MILTON MODEL: MODELLI IN METAFORA

VIOLAZIONI ANIMISTICHE:
L'attribuzione di qualità a qualcosa o qualcuno che, per
definizione, non può avere quella qualità.
"La pietra è triste".

VIRGOLETTE ESTESE (CITAZIONI):


Quando si afferma qualcosa come se si stesse riportando tra
virgolette ciò che qualcun altro ha detto in un'altra occasione.

MODELLI DEL LINGUAGGIO IPNOTICO


IL MILTON MODEL DA TRANSFORMATIONS, BANDLER E
GRINDER, 1981

Milton Erickson usava il linguaggio molto sistematicamente nel lavoro


ipnotico, spesso in modi inusuali. I primi a descrivere questi modelli sono
stati Richard Bandler e John Grinder nel loro libro Patterns of the Hypnotic
Techniques of Milton Erickson, M.D., primo volume.

Usare questo "Milton Model" è un prerequisito per un'efficace comuni-


cazione ipnotica, e tutti gli esempi di induzione nel libro usano questi modelli
di linguaggio. Molti lettori cominceranno inconsciamente ad imparare i
modelli del linguaggio ipnotico leggendo i molti esempi di induzioni in
questo libro. Questa appendice li rende espliciti, così che si possa usare un
modello alla volta per incorporarli sistematicamente nel proprio
comportamento.

I: SCHEMI DEL METAMODELLO INVERTITI

Il Milton model è spesso stato definito come il contrario del Meta


Modello. Il MetaModello è descritto completamente nel primo volume di La
struttura della magia, di Bandler e Grinder. Il MetaModello è una serie di
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 23

modelli linguistici che possono essere usati per specificare l'esperienza in


modo più completo. Di contro, il Milton model fornisce all'utente modi per
essere "artisticamente vago". Questo significa parlare in maniera appa-
rentemente specifica ma in realtà sufficientemente generica per adattarsi e
comprendere l’esperienza di chi ascolta, qualsiasi essa sia. Il MetaModello
permette di recuperare informazioni specifiche dalle frasi in cui siano state
cancellate: il Milton model permette di costruire frasi in cui quasi tutte le
informazioni specifiche siano state cancellate. Questo fa si che chi ascolta
riempia le cancellazioni con la propria esperienza interna, che è unica e
individuale.

A. RACCOGLIERE INFORMAZIONI

Nel Milton Model questa parte diventa CANCELLARE LE INFORMA-


ZIONI , e delle tre parti è la più utile per ipnotizzare. E' divisa in quattro sotto-
categorie

1. NOMINALIZZAZIONI: parole che prendono il posto di un nome in una


frase, ma non sono tangibili: non possono essere toccate, sentite, viste.
Parole come curiosità, ipnosi, apprendimento, amore, ecc. sono
nominalizzazioni. Sono usate come nomi, ma sono parole che descrivono un
processo.

Ogni volta che si usa una nominalizzazione si cancellano molte


informazioni. Se dico "Emilia ha una grande conoscenza", ho cancellato che
cosa esattamente conosce e come lo conosce. Le nominalizzzazioni sono
molto efficaci nelle induzioni ipnotiche, perché permettono a chi parla di
essere sufficientemente vago, così che chi ascolta debba andarsi a cercare il
significato appropriato nella sua esperienza. Le induzioni di milton Erickson
ne erano piene.

Nell'esempio che segue le nominalizzazioni sono in corsivo:


"So che lei ha una certa difficoltà nella sua vita che vorrebbe portare ad
una soluzione soddisfacente, e non sono esattamente sicuro quali delle
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 24

sue risorse personali troverà più utili nel risolvere questa difficoltà , ma
so che la sua mente inconscia è ben più capace di lei a ricercare
nell'ambito delle sue esperienze esattamente le risorse necessarie."
In questo paragrafo non viene detto niente di specifico, ma questo tipo di
dichiarazione è fatta a una cliente che viene per risolvere un problema, e lei
riempirà le nominalizzazioni con i suoi significati personali e specifici. Usando
le nominalizzazioni si possono dare istruzioni utili senza correre il rischio di
dire qualcosa d i contrario all'esperienza interna di chi ascolta.

2. VERBI NON SPECIFICATI: Nessun verbo è completamente specificato, ma


ci sono quelli che lo sono di più e quelli che lo sono di meno. Se si usano
verbi abbastanza non specifici, l'ascoltatore viene obbligato a fornire
significato per poter capire la frase. Parole come fare, aggiustare, risolvere,
spostare, cambiare, meravigliarsi, pensare, avere la sensazione, sapere,
capire, ricordare, diventare consapevoli sono tutti relativamente non
specifici.

La frase "Penso che sia vero" è meno specifica di "Sento che è vero". Nella
seconda veniamo informati su come la persona pensa. Se dico: "Voglio che tu
impari", uso un verbo altamente non specifico, visto che non spiego come
voglio che tu impari, o cosa specificamente voglio che tu impari e su quale
argomento.

3. INDICE REFERENZIALE NON SPECIFICATO: Questo significa che il nome di


cui si parla non è specificato.
"Le persone si possono rilassare"
" Questo si impara facilmente"
"Potete notare una certa sensazione "

Frasi come queste danno a chi ascolta l'opportunità di applicare facilmente a


se stessi la frase per capirla

4. CANCELLAZIONE: Questa categoria si riferisce a frasi in cui manca un


nome o una parte importante.
Ad esempio: "So che sei curioso."

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 25

Manca completamente l'oggetto della frase. L'ascoltatore non sa di cosa si


suppone che sia curioso, e quindi ancora una volta può riempire la parte
mancante con quanto è rilevante nella propria esperienza.

B. MALFORMAZIONE SEMANTICA

1. MODELLAMENTO CAUSALE, o COLLEGAMENTO: Usare parole che


implicano una relazione di causa-effetto fra qualcosa che sta succedendo e
qualcosa che il comunicatore vuole che succeda invita l'ascoltatore a reagire
come se davvero una cosa "causasse" l'altra. Ci sono tre tipi di collegamento,
con livelli di forza variabili.

a) Il collegamento più debole si serve di congiunzioni per collegare fenomeni


altrimenti non in relazione.
"Ascolti il suono della mia voce e puoi cominciare a rilassarti"
"Inspiri ed espiri, e sei curioso di cosa imparerai".

b) Il secondo tipo di collegamento si serve di parole come mentre e durante


per basare il collegamento delle frasi sul passaggio del tempo.
"Mentre sei lì seduto e sorridi cominci a entrare in trance"
"Mentre ondeggi avanti e indietro puoi rilassarti più completamente"

c) Il terzo tipo di collegamento è il più forte e si serve di parole che indichino


proprio una causalità, come causa, fa si che, costringe, richiede.
"Muovere lentamente la testa ti farà rilassare ancor più
completamente".

Va notato che con ogni tipo di collegamento, chi parla comincia con
qualcosa che sta già succedendo e lo collega a qualcosa che vuole che
succeda. E' particolarmente efficace cominciare con la forma di collegamento
più debole e usarne sempre più forti gradualmente.
Queste forme di collegamento sono basate sull'implicazione o afferma-
zione che qualcosa che sta succedendo farà succedere qualcos'altro, e
creando una transizione graduale per chi ascolta fra ciò che sta succedendo e

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 26

qualche altra esperienza. I capitoli I e II di Transformations contengono


descrizioni più dettagliate dell'uso degli schemi causali.

2. LETTURA DELLA MENTE: Fare come se si conoscesse l'esperienza interna


dell'altro può essere strumento efficace per costruire la credibilità
dell'ipnotista, a patto che la lettura della mente venga enunciata con schemi
di linguaggio generalizzati. Se è troppo specifica, si rischia di dire qualcosa di
contrario all'esperienza di chi ascolta, e conseguentemente perdere rapport .
"Ti starai domandando cosa dirò adesso"
"Lei è curiosa sull'ipnosi".

3. PERFORMATIVO PERDUTO: Affermazioni di tipo valutativo mancanti del


soggetto che fa la valutazione vengono chiamati performativi perduti e
possono essere un metodo efficace per trasmettere presupposizioni, come
negli esempi che seguono.
"E' un bene che lei riesca a rilassarsi così facilmente"
"Non è importante che lei si senta sprofondare completamente nella
poltrona".

C. LIMITI DEL MODELLO DI CHI PARLA

Questa è la parte meno significativa del metamodello. Le sue due


categorie possono essere usate per limitare il modello di chi ascolta in modi
che producono trance o altri risultati.

1. QUANTIFICATORI UNIVERSALI: Parole come tutto, sempre, mai, ogni volta


che, tutti, nessuno, ecc. sono quantificatori universali, e indicano una
generalizzazione al massimo grado.
"E ora può andare in trance con tutto se stesso"
"ogni suo pensiero la facilita nell'andare in una trance sempre più
profonda".

2. OPERATORI MODALI: sono parole come dovere, potere e altre, che


indicano una mancanza di scelta. "Ha notato che non può aprire gli occhi?"

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 27

II: ALTRI MODELLI DEL MILTON MODEL

Oltre al contrario dl MetaModello, il Milton Model include altri


importanti schemi linguistici; il più importante è l'uso dei presupposti.

A. PRESUPPOSTI
Il modo per determinare cosa viene presupposto e non può essere
messo in questione in una frase è di negarla e veder cosa rimane di vero. Il
presupposto più semplice è l'esistenza: nella frase "Marco ha mangiato il
cibo" si presuppone che "Marco" e "il cibo" esistano. Se si nega la frase e si
dice "No, Marco non ha mangiato il cibo", il fatto che Marco e il cibo esistano
non viene messo in questione.

I presupposti sono il più potente schema di linguaggio per l'ipnosi,


quando chi parla presuppone ciò che non vuole venga messo in questione.
Un principio generale è di offrire alla persona parecchie scelte, che però
presuppongono tutte la risposta che si vuole.

Qui di seguito ci sono esempi specifici di presupposti particolarmente utili, e


ce n'è un elenco completo nell'appendice di Patterns I .

1. MODALITÀ TEMPORALI SUBORDINATE: iniziano con parole come prima,


dopo, durante, mentre, da quando, prima di, quando, ecc.
"Vuoi sederti mentre vai in trance?" L'attenzione di chi ascolta è
diretta alla domanda se sedersi o no, e presuppone che vada in
trance.
"Vorrei discutere qualcosa con te prima che tu completi questo
progetto" Qui si presuppone che la persona che ascolta completerà il
progetto

2. NUMERALI ORDINALI: parole come un altro, primo, secondo, terzo, ecc.


indicano un ordine.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 28

"Ti domanderai quale lato del tuo corpo si rilasserà per primo " Qui si
presuppone che entrambe le parti del corpo si rilassino, si tratta solo
di vedere quale sarà la prima.

3. USO DI "O": La parola "o" può essere usata per presupporre che almeno
una di più alternative si realizzerà.
"Non so se alzerai la destra o la sinistra in un movimento inconscio".
Questa frase presuppone che una mano si alzi: l'unica questione è
quale sarà.
"I denti preferisci lavarteli prima o dopo il bagno?" Si presuppone che
farai il bagno e ti laverai i denti, la scelta è possibile solo su cosa fare
prima.

4. PREDICATI DI CONSAPEVOLEZZA: Parole come sapere, essere


consapevoli, accorgersi, notare, ecc. possono essere usate per presupporre il
resto della frase, perché la domanda è solo sulla consapevolezza che
l'ascoltatore ha di ciò che stiamo affermando.
"Ti rendi conto che la tua mente inconscia ha già cominciato a
imparare...?"
"Sapeva di essere già stata in stato di trance molte volte nella sua
vita?"
"Ha notato che effetto attraente ha questo quadro sul suo salotto?"

5. AVVERBI E AGGETTIVI: possono essere usati per presupporre una frase


subordinata.

"É curioso sullo stato di trance in cui sta entrando?" Questo


presuppone che la persona stia entrando in uno stato di trance; la
domanda è solo sul fatto se sia curioso o meno.
"Sei in una trance profonda?" Si presuppone che tu sia in trance, la
domanda è solo sulla profondità raggiunta.
"Quanto è facile per te cominciare a rilassarti?" Questo presuppone
che tu ti possa rilassare; la domanda è su quanto sia facile.
6. VERBI E AVVERBI CHE INDICANO IL PASSARE DEL TEMPO: cominciare,
finire, procedere, ancora, già, ecc.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 29

"Può continuare a rilassarsi" Questo presuppone che ci si stia già


rilassando.
"Sei ancora interessato all'ipnosi?" Si presuppone che la persona sia
stata interessata in passato.

7. AVVERBI E AGGETTIVI DI COMMENTO: fortunatamente, innocentemente,


felicemente, necessariamente, ecc.
"Fortunatamente non ho bisogno di conoscere i dettagli di ciò che
vuole da me per farglielo ottenere" Questa frase presuppone tutto ciò
che segue la prima parola.
Accumulare più tipi di presupposti nella stessa frase la rende partico-
larmente potente. Più viene dato per scontato, più difficile è per chi ascolta
raccapezzarsi nella frase e mettere in questione i presupposti. Le frasi usate
negli esempi spesso contenevano più di un presupposto, e quanti più ce ne
sono tanto più la frase è potente. La frase che segue è un esempio di
accumulo di presupposti .
"E non so quanto ci metterai ad accorgerti di quanto il tuo inconscio
ha già appreso, perché non è importante che tu sappia prima di aver
comodamente continuato il processo del tuo rilassamento e permesso
all'altro te di imparare qualcos'altro di utile e piacevole per te".

B. MODELLI DI ELICITAZIONE INDIRETTA


Questo gruppo di modelli del Milton Model è particolarmente utile
nell'ottenere reazioni specifiche indirettamente, senza chiederle apertamente.

1. COMANDI NASCOSTI: invece di dare istruzioni direttamente, l'ipnotista


può nascondere delle direttive nell'ambito della struttura complessa di una
frase.

"Puoi cominciare a rilassarti "

"Non so quanto velocemente comincerai a sentirti meglio" .

Quando si nascondono le direttive in una frase più vasta, possono


essere trasmesse in modo più elegante e privo di reazioni, perché chi ascolta
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 30

non si renderà conto consapevolmente di aver ricevuto delle direttive. Gli


esempi di cui sopra sono molto più aggraziati delle direttive in sé: "Rilassati",
"Sentiti meglio".

2. IMPORTANZA ANALOGICA: i comandi nascosti sono particolarmente


potenti quando vengono usati con la segnalazione analogica. La segnalazione
analogica significa che si distingue la direttiva dal resto della frase mediante
un comportamento analogico o non verbale. Questo lo si fa alzando il volume
della voce quando si porge la direttiva, facendo una pausa prima e dopo il
cambiamento di voce, cambiando il tono di voce, facendo un gesto con una
mano o alzando le sopracciglia. Si può usare qualsiasi comportamento che
sia percettibile per l'altro allo scopo di sottolineare una direttiva
richiamandovi l'attenzione. Non c'è bisogno che l'altro si accorga
consciamente della sottolineatura; anzi, spesso risponderà in maniera più
completa quando verrà percepita ma non riconosciuta consciamente.

3. DOMANDE NASCOSTE: Le domande, come i comandi, possono essere


nascoste nella struttura di una frase più lunga.

"Sono curiosa di sapere cosa le piacerebbe ottenere dall'ipnosi"

" Mi domando cosa preferirebbe bere"

Tipicamente le persone risponderanno alla domanda nascosta nel primo


esempio ("Cosa le piacerebbe ottenere dall'ipnosi?") senza accorgersi che non
è stata fatta direttamente. L'ascoltatore non rifiuta di rispondere alla
domanda perché è nascosta in un'affermazione che riguarda la curiosità di
chi parla. Questo fornisce un modo elegante e gentile di assumere
informazioni.

4. COMANDI NEGATIVI: Generalmente quando si dà un comando in forma


negativa la persona risponde alle istruzioni in positivo. Per esempio se
qualcuno dice "Non pensate ai pois rosa" è necessario pensare ai pois rosa
per capire la frase. La negazione non esiste nelle esperienze primarie di
immagini, suoni e sensazioni. La negazione esiste solo per le esperienze
secondarie: rappresentazioni simboliche quali il linguaggio e la matematica.

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 31

Si possono usare efficacemente i comandi negativi dicendo cosa si vuole che


succeda, preceduto da una negazione.
"Non voglio che lei si senta troppo comodo"
"Non divertitevi troppo facendo pratica dei comandi negativi".

Generalmente chi ascolta reagirà sentendo la sensazione di comodità o di


divertimento facendo pratica dei comandi negativi per poter capire la frase.

5. POSTULATI COLLOQUIALI: Si tratta di domande si/no che tipicamente


suscitano una reazione più che una risposta letterale. Per esempio se si
accosta qualcuno per strada e gli si chiede: "Sa cosa c'è in TV stasera?" è
probabile che vi dica il programma, invece di rispondere "si" o "no".

Per creare postulati colloquiali per prima cosa si pensa alla reazione che si
vuole suscitare. Per esempio, diciamo che vogliate che qualcuno chiuda la
porta. Il secondo passo è identificare almeno una cosa che deve essere vera
se quella persona chiude la porta. In altre parole si identificano i presupposti
del risultato che si vuole: nel caso dell'esempio si presuppone che a) la
persona sia in grado di chiudere la porta e b) che la porta ora sia aperta.

Il terzo passo è di prendere una di queste presupposizioni e trasformarla in


una domanda binaria. "Puoi chiudere la porta?" "La porta è aperta?"

Ecco ora delle domande che otterranno risposta senza chiederla


direttamente.

6. AMBIGUITÀ: si ha l'ambiguità quando una frase, un modo di dire o una


parola hanno più di un significato. L'ambiguità è uno strumento importante,
che può causare una leggera confusione e disorientamento nell'ascoltatore, il
che è utile per indurre stati alterati. In una conversazione normale si dà molto
valore a dichiarazioni prive di ambiguità; in ipnosi è spesso vero il contrario,
perché ogni ambiguità permette all'ascoltatore di elaborare internamente il
messaggio in più modi.

Ciò richiede che la persona partecipi attivamente nel creare il significato del
messaggio, il che aumenta le probabilità che il significato sia appropriato per
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 32

lei. Inoltre è possibile che uno o più significati rimangano a livello inconscio. I
primi quattro modelli descritti in quest'appendice (nominalizzazioni, verbi
non specifici, indice referenziale non specificato, e cancellazione) servono
tutti ad aumentare l'ambiguità del messaggio.

a) AMBIGUITÀ FONOLOGICA: si tratta di parole che hanno un suono simile


ma significati diversi, o di parole che hanno più significati. Alcuni esempi:
pésca/ pèsca, pomodoro/ pomo d'oro, botte/ botte, calcio, nota, parto, ecc.

Altre ambiguità fonologiche si possono trovare in parole che possono essere


usate come verbi, o come nominalizzazioni degli stessi verbi. Es.: la scoperta
dell'America/ l'ha scoperta Colombo, è portata per la musica/ una portata di
un banchetto, ecc.
Parole che hanno ambiguità fonologica possono essere sottolineate
analogicamente e combinate in modo da formare un ulteriore messaggio.
Es.: "Ora che siamo a quattr'occhi, in questa bella stanza, chiusi dentro e
belli comodi, possiamo cominciare". Le parole in corsivo formano il
messaggio "ora occhi chiusi".

b) AMBIGUITÀ SINTATTICA: Questo tipo di ambiguità si ottiene in inglese


mettendo un verbo transitivo nella sua forma in -ing davanti a un nome: in tal
modo la forma verbale in -ing può fungere sia da aggettivo che da verbo; in
italiano si ottiene un risultato simile con la nominalizzazione del verbo .
"L'ipnosi degli ipnotisti può essere complessa"
In tal caso non si sa se si tratti dell'ipnosi che gli ipnotisti fanno ad altri o di
quella fatta su di loro.
"Erano alla mungitura delle mucche"
Non si sa se erano spettatori o se lo facevano di persona.
c) AMBIGUITÀ DI SCOPO: si ha quando non è chiaro a quanta parte di una
frase si applichi un determinato verbo, aggettivo o avverbio.
"Andremo con uomini e donne affascinanti"
Può significare sia che andremo con donne affascinanti e uomini di cui non si
sa, oppure che sia gli uomini che le donne sono affascinanti.

"Non so quanto ci metterai ad accorgerti pienamente che sei qui seduto


comodamente, ascoltando il suono della mia voce, e stai andando in uno
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 33

stato di trance profondo tanto quanto desidera la tua mente inconscia..." Qui
non è chiaro se il verbo accorgerti si riferisca all'intera frase o solo alla
porzione che precede la congiunzione "e". Se si riferisce a tutta la frase, tutto
ciò che segue il verbo è presupposto.

d) AMBIGUITÀ DI PUNTEGGIATURA: questo tipo di ambiguità si crea


mettendo insieme due frasi, di cui la seconda cominci con la parola finale
della prima.
" La sua camicetta è dise taci acconsenti a lasciarti andare"
Qui la parola seta è l'ultima della prima frase, "La sua camicetta è di seta" e
anche l'inizio della frase seguente, "Se taci acconsenti a lasciarti andare".

C. MODELLI IN METAFORA
Quest'ultimo gruppo di modelli è particolarmente utile quando si
usano comunicazioni metaforiche, oltre che negli altri tipi di ipnosi. Ci sono
molti altri modelli che danno efficacia al racconto; questi due però vengono
generalmente considerati parte del Milton Model.

1) VIOLAZIONI DELLE RESTRIZIONI DI SELEZIONE: consiste nell'attribuire


qualità a qualcuno o qualcosa che per definizione non le potrebbe possedere.
Per esempio, se parlo di un sasso triste o di un uomo incinto, sto violando
delle restrizioni di selezione, dato che i sassi non provano emozioni e gli
uomini non rimangono incinti. L'ascoltatore deve trovare un modo di dare un
senso a quello che dico, e per farlo lo applica a se stesso: "I sassi non sono
tristi, quindi si tratterà di me". Questo non è un passaggio consapevole, è un
modo automatico di capire ciò che viene detto.

2) CITAZIONI: con questo modello quando si vuol dire qualcosa lo si riporta


fra virgolette, come se l'avessimo sentito dire da qualcun altro.

Le citazioni possono essere usate per trasmettere messaggi senza assumer-


sene la responsabilità. Apparentemente si parla di ciò che ha detto qualcun
altro in un altro momento altrove, ma l'ascoltatore spesso risponderà al
messaggio senza identificare consciamente a cosa stia rispondendo o chi sia
responsabile del messaggio.
© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am
albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch
IPNOSI SPERIMENTALE CON RICHARD BANDLER: Esercizi 34

Si può per esempio raccontare la storia di un cliente di Milton Erickson che


voleva veramente imparare l'ipnosi. Questi aveva ascoltato Erickson parlare
di ipnosi e pensava di aver capito. A quel punto Erickson si girò verso di lui e
disse con passione:

"Non puoi davvero conoscere qualcosa finché non ne avrai praticato a


fondo ogni aspetto ".

© richard bandler & www.nlp-institut.ch lättenstrasse 18 ch-8914 aeugst am


albis
t +41 (0)44 761 08 38 f +41 (0)44 761 08 09 ronnie@nlp-institut.ch