Sei sulla pagina 1di 58

Stampe-autoprodotte racconti di

MUTAZIONI
PROGETTO Vol.1 Vittorio Baccelli
SIDERURGIKO
MUTAZIONI 1
23ADRI qualche trafficante d’organi. grande del dovuto e d’una
Solo il computer d’ultima foggia strana inoltre vi sono
Quando un tiranno cade cosa generazione è rimasto nella dei tasti con simboli
succede ai suoi consiglieri? casa, ma poi esaurita ogni altra sconosciuti oltre alle consuete
Un tempo li incarceravano o li risorsa anch’esso ha preso la lettere e numeri. Lo schermo è
facevano fuori senza tanti strada dei rigattieri. È notte e di quelli ultrapiatti,
complimenti. Ma quelli erano sto rientrando in casa, le sottilissimo come per la verità
tempi barbari, oggi con questo giocate che ho tentato sono non ho mai visto, ha lo
regime mondialista aristo- andate male, ho speso gli spessore d’una pellicola.
demo-cratico siamo altamente ultimi crediti in neococa e Niente case, niente stampante
civili e la violenza fisica è birre. La porta di casa è aperta, né mouse. Le periferiche sono
stata ripudiata da un bel pezzo. non me ne preoccupo, non ridotte al minimo e manca
Non da tutti ovviamente, ancor l’avrò neppure chiusa tanto in pure il cavo per
oggi certe operazioni nascoste casa non c’è più niente da l’alimentazione ciononostante
della yakuza da questo punto rubare: c’è rimasto solo un lo schermo è acceso e il
di vista lasciano un po’ a mucchio di coperte e di stracci desktop mostra un azzurro
desiderare soprattutto se trasformati in pagliericcio, ove chiaro che è attraversato da
parliamo dei regolamenti di dormo. Al mio ingresso righe più scure che lentamente
conti o delle mutilazioni s’accende una debole luce, è avanzano facendolo poi
rituali, neppure scherzano i quella d’emergenza che ancora divenire tutto azzurro scuro,
rinati bambini dell’islam con i in automatico funziona, poi appaiono righe più chiare e
loro, fortunatamente sporadici, almeno finchè non mi torna tutto dell’azzurro di
attentati terroristici. Eppure i staccheranno l’energia. Sono partenza. Fisso lo schermo
maomettani erano stati ormai rassegnato a questa quasi ipnotizzato
sradicati dai pogrom passati: morte sociale, penso che forse dall’alternanza fluida di questi
la mala erba trova sempre le vecchie soluzioni erano più due colori simili.
terreni fertili. Ma torniamo al rapide e meno traumatiche, - Allora, ci stiamo
nostro Tiranno caduto, lui è chissà…questa mi sembra una rinvenendo?
stato fatto sparire, sicuramente condanna a morte lenta. Entro - Chi ha parlato?
l’hanno inviato in qualche nel salotto ove ho piazzato il Mi guardo attorno, osservo lo
dorato domicilio coatto, io pagliericcio e per terra scorgo schermo, mi rendo conto che
invece in qualità di suo un computer: strabuzzo gli non c’è nessuno in casa, ci
consigliere, mi sono trovato da occhi, chi può averlo portato? sono solo io e a pensarci bene
un istante all’altro L’ho forse ordinato prima che il suono non è venuto né da
disoccupato, mi sono state succedesse tutto questo dietro le mie spalle né da
invalidate le tessere di credito casino? Lo osservo questo strano computer, ma è
e sequestrati tutti i miei beni attentamente per convincermi come se fosse nato nella mia
all’infuori dell’abitazione di che non sia un’allucinazione: testa.
residenza. Così per la mia però che apparecchio strano… - Ti sto parlando per mezzo
sopravvivenza ho cominciato a sembra luminescente, ci giro del computer, non te ne rendi
vendere gli oggetti rimasti in intorno e lo osservo con la conto?
mio possesso: orologi, anelli, massima attenzione smaltendo E questa volta le parole
francobolli e monete da di colpo le droghe che ho appaiono anche sullo schermo,
collezione, quadri, memorie addosso. Innanzi tutto sembra allora automaticamente batto
solide, pezzi d’antiquariato, che non sia appoggiato al un “Sì” di risposta e le lettere
modulo di trasporto, scorta di pavimento, ma che lo sfiori compaiono sotto la domanda
droghe e medicinali… soltanto, poi alcuni piccoli in un set digitale che s’è fatto
Insomma mi sono venduto suoi particolari sono indistinti lattiginoso.
tutto il vendibile, anche i ed è da quelli che fuoriesce - Preferisci digitare? Per
mobili e i lampadari, ora non una leggera luminosità me va benissimo.
mi resta altro che rivolgermi a verdognola. La tastiera è più

MUTAZIONI 2
Queste parole si formano sotto combinarono poi altri intenzione di
le mie. casini finchè il mondo ricambiare?
- Chi sei? Chi ha portato si sollevò contro di - Ci sarà pure un
questo strano loro e scattò un concorso a premi dalle
computer? pogrom di dimensioni tue parti, no? O la
- Un computer è un inaudite. Solo ora c’è possibilità di fare
computer, ce ne sono un gruppetto “i scommesse. Io ti do la
d’infinite forme e bambini dell’islam” dritta vincente così ti
funzioni, e per che continua a far ripaghi, no?
rispondere alla tua casino, ma come - Mi sembra tutto un po’
ultima domanda: sono religione sono quasi fuori del normale,
io che te l’ho scomparsi dalla faccia comunque sto al gioco.
teletrasmesso qui. della Terra. C’è l’estrazione della
- Teletrasmesso? - Possibile che abbia lotteria nazionale, è
Perché? sbagliato di così tanto? una specie di
- Sono uno studente e - E poi perché dovrei superenalotto,
sto lavorando ad una esser ferito? Qui siamo sintonizziamoci sulla
tesi. Vuoi aiutarmi? in Italia mica a New prima uscita del
- Avrei al momento altri York! prossimo mese.
problemi. - Temo d’aver fatto un - Che sarebbe la prima
- Ma sarai ricompensato po’ di casino con le estrazione del
per il disturbo. coordinate. settembre 2236.
- Una specie di lavoro? - Ne sono convinto. - Sì.
- Un lavoro per te - Dimmi che giorno è da - Allora domani a
redditizio. te. quest’ora ci sentiamo e
- Allora ti dico di sì. - Siamo nell’agosto del cercherò la
Sono pronto ad 2236, il giorno preciso combinazione vincente
aiutarti. non me lo chiedere così potrai giocarla, ma
- Non sei ferito? perché non lo so. devi rispondere a tutte
- Ferito? No, perché? - E sei in Italia, m’hai le domande che ti farò
- Oggi è il 12 settembre. detto. nelle prossime sedute.
- Veramente siamo - Sì. - Più che d’accordo, a
d’agosto. - Ti dispiacerebbe domani.
- Non è il 12 settembre? spostare il cursore La luminescenza dello
- Te l’ho detto, siamo verso l’ultima icona in schermo s’attenua e ridiviene
d’agosto. basso a destra? tutto azzurro chiaro, un logo
- Allora sono in - Con cosa lo sposto, per un istante appare, è una
anticipo, l’attacco alle non vedo né la pallina rosa dei venti con scritto sotto
torri non c’è ancora né il mouse. “university” e altre parole che
stato. - Con gli occhi stupido, non riesco ad afferrare. Lo
- Quale attacco? Quali basta guardare l’icona schermo poi si spegne e non
torri? e il puntatore segue il solo quello, anche la tastiera
- Le Twin Towers a movimento oculare. cessa d’esser luminescente e
New York. - Così? Ma non succede diviene grigia, mentre lo
- Stai parlando nulla. schermo si ritira in se stesso e
dell’attacco al World - Lascia perdere, sul pavimento resta solo un
Trade Center? provvedo io, non ci sai sottile filo metallico. Rimango
- Sì proprio fare. fermo nella stanza ora
- Ma quello è avvenuto - Va bene, io collaboro illuminata solo dalla luce
duecento anni fa, gli ma tu come hai d’emergenza e guardo
integralisti islamici attentamente ciò che rimane

MUTAZIONI 3
del computer: un filo, una funzionare e se lo studentello anche lui del quartiere. Mi
tastiera metallica che ora rispetterà le promesse, già chino per raccogliere la
sembra rinsecchita, e basta! deve portarmi i numeri, e se banconota e resto esterrefatto
Osservo ancora a lungo quelle uscissero davvero? Rimugino nel vedere che è da mille
due misere cose ripensando a a lungo questi pensieri e mi crediti. Altro che vicino o del
quanto è successo nell’ultima butto sul pagliericcio, ordino quartiere, questo dev’essere un
mezzora. Mi rendo conto solo ad alta voce alla luce amico del passato Tiranno,
adesso che a parte le prime d’emergenza di spegnersi e m’ha riconosciuto e ha voluto
righe non ho più battuto sulla resto al buio a fantasticare ad aiutarmi. Forse qualcosa
tastiera, la conversazione s’è occhi aperti. Al mattino mi comincia a girar bene per me,
svolta telepaticamente, o risveglio di buon’ora, sono prima quell’inaffidabile
qualcosa del genere, e tra incredulo su quanto è studente con quel computer
l’altro fin dall’inizio abbiamo successo, guardo ciò che che sembrava una figata e
parlato in italiano, ma chi stamani resta del computer: un invece ora è un rottame, poi
comunicava era convinto piccolo ammasso metallico questa donazione. M’è tornato
d’essere a New York pertanto con frammenti di resine il buonumore dopo mesi di
forse la comunicazione fenoliche, la vista di queste sconforto, entro in un bar e
inizialmente è stata in inglese povere cose mi fa pensare faccio un’abbondante
probabilmente, oppure mi ha d’essermi sognato tutto. colazione. Compro dei vestiti
comunicato inizialmente in Lascio però stare i frammenti puliti, mi reco in un bagno
inglese e ha proseguito così come sono ed esco in pubblico, mi lavo, mi rado
scrivendo in italiano perché strada ove tutti mi evitano barba e capelli, mi rivesto sul
l’ha individuato come mia come fossi un barbone, ma pulito e getto nell’inceneritore
lingua originale.Ma il vero forse almeno nell’aspetto lo le mie cose passate. Mi guardo
problema non sta qui, il sono proprio diventato.Mi allo specchio, sono di nuovo
computer è più ologramma siedo su una panchina in un presentabile, non ho proprio
che materia solida, sono giardino pubblico che si trova l’aspetto del consigliere come
sempre maggiormente nel mio quartiere e che è un tempo, sembro di più uno
perplesso, non mi sarò mica divenuto la mia meta preferita. di quei giovani irrequieti. Esco
immaginato tutto? Uno Guardo nel cestino se c’è e torno nel mio appartamento
studente che vuol fare la tesi. qualche residuo di merendine e guardo sconsolato ciò che ne
Devo proprio fidarmi d’uno di qualche bimbo, ma stamani, rimane, praticamente quasi
studente? Viene poi dal futuro almeno per ora il cestino è nulla, il computer è sempre un
o da chissà quale dimensione pulito, peccato, niente rottame e pensare che poche
più o meno parallela o colazione e poi mi sento uno ore fa era brillante e vivo
trasversale, insomma di questo schifo, la bocca è amara e i come mai ne avevo visto. Esco
non m’ha detto proprio niente. morsi della fame attanagliano nuovamente e questa volta
Quando io ero studente ero il mio stomaco. Cerco richiudo la porta d’ingresso,
totalmente inaffidabile e anche d’ignorare i crampi e chiudo all’edicola acquisto una rivista
i miei compagni d’università gli occhi. Un signore di mezza di racconti, è in formato e-
lo erano quanto me e qualcuno età ben vestito, senza dare book leggi e getta, torno alla
ancor di più, se è per quello. E nell’occhio sta avvicinandosi panchina e m’immergo nella
se mi fossi inventato tutto e alla panchina ove sono seduto. lettura. Il giorno scorre veloce,
questa fosse un’allucinazione Passa davanti senza guardarmi mi sono alzato dalla panchina
dovuta alla neococa, talvolta le e lascia cadere una banconota solo tre volte: per prendere un
dà, o se fosse uno scherzo dei accanto ai miei piedi, caffè, per comprarmi un
nuovi tecnocrati che m’hanno indifferente prosegue. Non pacchetto di sigarette, per
ridotto alla fame? Non mi riesco a ricordare chi sia ma orinare dietro ad un cespuglio.
resta altro da fare che aspettare sono sicuro di conoscerlo, o Intorno a me genitori con figli
domani, così vedrò se questo quanto meno d’averlo già piccoli si sono alternati per
cazzo di computer tornerà a visto più volte, forse sarà tutto il pomeriggio, alcuni

MUTAZIONI 4
pensionati hanno chiacchierato - Vedo che oggi riesci a - Però io avrei un
per ore seduti sull’erba, due muovere il cursore. problema. Sono
coppie si sono scambiate - È facile, ieri forse ero praticamente al verde,
effusioni. È il momento del troppo sconcertato, o potresti in qualche
rientro, se non sono impazzito non credevo fino in modo aiutarmi per
del tutto lo studente dovrebbe fondo che tutto questo farmi arrivare al mese
comunicare con me attraverso fosse reale. prossimo?
quello strano computer. Entro - Ti ho portato i numeri - Qualcosa per te posso
in casa e questa volta neppure della lotteria. fare senza infrangere i
s’accendono le luci - I numeri di settembre? codici d’interferenza.
d’emergenza, hanno staccato - Li ho trovati in Hai una tessera di
anche queste, nel salotto c’è memoria credito?
una luminosità verdognola, il all’Università. - Sì ma non butta, il
computer è di nuovo attivo, - E se veramente escono, conto è stato estinto.
sembra di plastica viva con cosa vuoi in cambio? - Trovala. C’è una
riflessi intermittenti, anche lo - Usciranno, vai fessura nella tastiera,
schermo oggi e verde e stelline tranquillo. In cambio infilala lì dentro che te
oro roteanti si muovono devi raccontarmi tutta la clonerò per bene.
lentamente sul desktop. Mi la tua vita. - Aspetta che la cerco,
siedo per terra di fronte allo - Affare fatto. devo averla nel
schermo e scorgo una piccola - I numeri sono: 2 – 41 – portafoglio, la tenevo
freccia, il puntatore. Muovo 73 – 75 – 80 – 90. in ricordo di tempi
lentamente, ma con decisione - Aspetta che li appunto, migliori.Ecco fatto.
lo sguardo e vedo che la fammi trovare - Qual’era il tuo PIN per
freccia segue i miei qualcosa per scrivere. le operazioni?
movimenti, ho capito come - Te li scrivo io. - Digitavo 709014 e poi
funziona, era semplice! La E da sotto lo schermo appare lo scanner retinale mi
mando sopra una delle stelle una sottile striscia di carta ma esaminava.
dorate scelta a caso e penso di che al tatto sembra metallo coi - Ecco ho lasciato lo
ciccarci su. S’apre una pagina, sei numeri stampati sopra. stesso numero, ora la
vi sono delle immagini di - Adesso ti racconterò tessera ha credito
macchinari che non ho mai tutta la mia vita. illimitato, almeno per
visto e sconosciute listate di Mi metto così a narrare un po’ una diecina di giorni,
lettere in cirillico. Nella mia tutte le cose più o meno non abusarne e non
mente risuona una voce importanti che mi sono dare nell’occhio.
decisamente femminile capitate cominciando da - Elastico però il
stavolta e parla in una lingua quando ero un ragazzo fino ad protocollo di non
che non conosco. Si ferma su oggi e ci metto qualche ora, tra interferenza, comunque
una frase interrogativa, alla l’altro lo studente non grazie.
quale non so come rispondere m’interrompe neppure una Estraggo la tessera dalla
e la ripete più volte. C’è una volta. fessura mentre il computer sta
barra dei comandi in fondo al - Ecco, avrei finito. nuovamente perdendo
desktop, spingo la freccia su - Elaborerò ciò che mi lucentezza e lo studente se ne
un’icona che sembra un libro hai detto, dopo che è andato, lo sento mentre la
aperto, clicco. Lo schermo si avrai riscosso la tua macchina diviene sempre più
fa interamente nero e la voce vincita ci risentiremo e inconsistente, è come se
con l’insistente domanda ti farò delle domande sfuggisse questa realtà per
svanisce dalla mia testa, per approfondire la tua trasformarsi in qualcosa di
appare la scritta: narrazione nei punti poco tangibile, di materie
- Ti stai esercitando? che riterrò più prime che poi si
- Sì. interessanti. riassembleranno nell’oggetto

MUTAZIONI 5
definito. Anche questa volta deve restare, è solo un stesse persone. Comunque
mi sono dimenticato di magazzino pieno di cose non tutte queste cose non mi
chiedere allo studente in quale mie. Dopo la disinfezione tutto riguardano più, ormai la mia
tempo o dimensione viva, se è viene tinteggiato e i pavimenti vita ha preso una nuova svolta
un maschio o una femmina, lucidati, arrivano i mobili, gli imprevista. Do un’occhiata
quanti anni ha, se è un elettrodomestici, le luci. distratta al salotto, ma il
terrestre o un alieno. Strano, L’energia è già stata riattivata computer è tutt’ora inattivo.
quando sono in contatto con e la casa è nuovamente in rete, Mi siedo sul letto e mi collego
lui (o con lei o con esso), mi ho scelto proprio bene come con un porno attore della rete
dimentico sempre di chiedergli agenzia, e pensare che l’ho simstim, godo con lui che in
cose personali, e se fosse una presa a caso. Le operazioni di un letto ad acqua gigantesco
IA? Chiudo la porta di casa ed rifacimento dell’ambiente deflora attricette una dietro
esco, mi reco al primo e-banc durano poche ore e io le seguo l’altra finchè non mi
e infilo la tessera nella fessura, con attenzione, infine gli addormento. Al mattino mi
digito il PIN e accosto operai concludono, salutano e risveglio nella casa tirata a
l’occhio allo scanner: prelevo se ne vanno non prima lucido e coi mobili nuovi di
cinquecento crediti senza d’avermi fatto firmare tutta zecca, lì per lì sono un po’
alcuna difficoltà, sì la fortuna una serie di documenti che frastornato all’idea, mi
dev’essere proprio girata attestano il lavoro da loro rinfresco in fretta, sniffo una
un’altra volta dopo le traversie svolto e i materiali scaricati. striscia o due di neococa tanto
politiche. Vado al banco-lotto Esco pure io e mi reco al per rifasarmi col nuovo giorno
e gioco i numeri, spero computer-bar più vicino, e mi butto nel bagno. Ripulito,
fortunati. È giunto il momento mangio, bevo qualcosa, mi risciacquato e rinfrescato
di rimettere in sesto la mia fumo una sigaretta ed esco, eccomi rimesso in sesto, vado
vita, mi reco ad una agenzia acquisto tutta una serie di in salotto, il computer è tuttora
“tutto per la casa”e ordino nuovi abiti e torno a casa. inattivo, meglio così, avrò più
l’occorrente per la Accendo la TRI-TV nuova di tempo per riorganizzare i cazzi
sistemazione e l’arredamento zecca e mi sintonizzo su un miei, è da troppo che vegeto
delle stanze del mio canale di notizie 24 ore su 24. rassegnato mentre attorno a
appartamento, solo il salotto lo Le solite storie di sempre, il me il mondo va avanti,
lascio stare così com’è, Tiranno qui, il Tiranno la, insomma…. Sosta ai giardini,
almeno finchè non sarà tutto tutto come sempre, il governo lettura delle ultime notizie,
chiarito con lo studente e non decide, il governo provvede, è ristorante questa volta di
saprò che fine farà il cambiato il volto del Tiranno classe, shopping di cose utili e
computer. Ovviamente pago a ma tutto è com’era anche le cianfrusaglie, acquisto anche
rate per non destare sospetti e altre notizie spicciole, uno un modulo di trasporto usato,
con la riciclata mia tessera, sciopero improvviso, un un comune Samamoto a celle
nessun problema. Torno a casa incendio, un grave incidente d’idrogeno di piccole
e chiudo a chiave la stanza col stradale, l’ennesimo attentato, dimensioni e di color grigio, è
computer, mi siedo sugli questa volta con due morti, dei un mezzo qualsiasi,
scalini d’ingresso e attendo gli “bambini dell’islam”, una comunissimo, tanto per non
operai dell’agenzia. Sono retata di droga vietata, un dare nell’occhio. Col
dunque seduto sugli scalini e nuovo servizio giornaliero per Samamoto arrivo alla piscina
sto affrontando un nuovo e- l’avamposto lunare, ecc.E' da comunale e mi tuffo beato
book leggi e getta quando una vita che non mi guardo la nelle acque del Pacifico con
arrivano puntuali i due furgoni TRI-TV, ma niente è spiaggia tropicale, poi
dell’agenzia con operai e cambiato, non mi sono perso m’abbandono al sole. Queste
materiale. Iniziano i lavori, nessuna puntata, è solo mutato piscine cittadine sono un vero
disinfezione e pulizia, mi il volto del Tiranno e quello sballo, uno sceglie la località
chiedono della stanza chiusa e dei suoi consiglieri, pure al ed è subito lì, lo so che è tutto
io dico loro che quella così governo sembra ci siano le un misto di porte transfer,

MUTAZIONI 6
ologrammi, programmi sportive. Nessuno potrà - Come ai miei tempi!
simstim e altre diavolerie del riconoscermi e anche i locali Allora a che punto è la
genere, ma l’illusione, se che frequenterò saranno tua tesi?
d’illusione si tratta, è più reale totalmente diversi da quelli - Va bene anche se ho
del reale. Mi crogiolo nudo al della mia vita precedente: dovuto spostare la
sole su questa spiaggia sono contento così. Il ricerca di duecento
tropicale, faccio cenno ad computer non da più cenno di anni, ma il consiglio di
un’altra bagnante sdraiata lì vita, forse anche questo è facoltà l’ha accettata
vicino a me, lei mi sorride e giusto così, mi sento ancor più senza colpo ferire e
s’avvicina, parla francese, libero, e la tessera seguita a devo dire d’essere a
questa lingua la conosco solo buttare tranquillamente. buon punto. Dovrei
un po’ ma non ho nessuna Dimenticavo: i sei numeri fare una scansione
voglia d’attivare il traduttore, sono usciti e a me hanno dato della tua mente, me lo
perciò la lascio dire, le sorrido una nuova tessera anonima di consenti?
e la prendo per mano, mani credito con l’importo vinto, - Prima spiegami cosa
lunghe, affusolate con unghie una somma da sballo! Penso sarebbe.
ben curate e laccate con sempre più spesso di buttar via - Ti darò una cuffia e tu
smalto nero. La faccio sedere i rottami del computer e di dovrai infilartela in
accanto a me sulla sabbia e le trasformare la stanza spoglia testa come un
accarezzo parti intime, lei in un salotto elegante, oppure cappuccio, così avrò la
accetta e fa altrettanto, dopo di vender tutto e trasferirmi in scansione della tua
poco facciamo l’amore così qualche altro posto del mente e potrò farne
sul bagnasciuga mentre il sole pianeta, ma rimando sempre una simulazione.
ci riscalda. Che bello queste da un giorno all’altro. - Una simulazione?
piscine comunali, un vero Improvvisamente oggi il - Un duplicato virtuale
sballo, sono sdraiato a occhi computer ha ripreso la sua dal quale potrò
chiusi, forse sto già dormendo. forma smagliante, mi chiudo estrapolare ogni tua
Quando torno in me lei non allora in salotto e mi siedo su conoscenza e colmare
c’è più, se ne è già andata, un cuscino proprio davanti le lacune che ancora
cazzo, almeno il suo nome allo schermo, oggi rosa. Inizio adesso ho. Non ci sarà
poteva dirmelo!O forse era un a digitare sulla tastiera: più alcun problema di
programma. Mi tuffo, poi mi - Caro il mio studente, tempo e non dovrei
risdraio al sole. La mia vita è come ti chiami? avere più bisogno
ripresa alla grande, posso fare - 23Adri. d’importunarti. Penso
ciò che voglio, non desidero - Allora sei una ragazza? che la ricompensa che
mai più lavorare, ho cambiato - Perché, non te n’eri hai avuto per il lavoro
totalmente il mio look, non ancora accorto? svolto sia sufficiente,
voglio dar nell’occhio, non - Non ci avevo fatto comunque se hai
voglio che qualcuno mi caso, tu puoi vedermi? bisogno d’altro tu
riconosca: ora ho i capelli - Sì e ti trovo sempre più prova a chiedere.
biondi, cortissimi a parte un attraente, la prima - No, va bene così,
piccolo codino sul dietro, mi volta sembravi un facciamo pure questa
sono lasciato pure due sottili barbone. scansione e poi
baffi biondi, quasi bianchi. - Potrei vederti pure io? lasciamoci.
Vestirò sempre casual - Ci ho già provato, ma Una cuffia nera di materiale
all’ultima moda come i l’interfaccia non simile al feltro si materializza
giovanissimi, non possiedo più risponde come accanto alla tastiera, la prendo
né giacche né cravatte, ma dovrebbe. Sai com’è le e me la infilo in testa, aderisce
solo felpe, t-shirt, jeans. attrezzature perfettamente… non so quanto
Anche le scarpe dovranno solo dell’Università sono in tempo sia passato, mi trovo
essere esclusivamente economia. steso sul pavimento, ho uno

MUTAZIONI 7
sgradevole sapore metallico in problemi finanziari e la estraggo un foglio e leggo:
bocca, ho dormito o forse mi politica m’interessa sempre “Abbiamo valutato
sono svenuto, sono tutto meno visti i precedenti anche positivamente il suo
sporco dei miei rifiuti, ho se alle volte mi ritrovo a comportamento seguito
fame, sete e sono totalmente pensare a come se la passerà il all’epurazione. Siamo
indolenzito. Anche la vista Tiranno del quale ero soddisfatti delle sue azioni,
sfarfalla e vedo lucciole consigliere e che tutto pertanto se vorrà essere
luminose rincorrersi per la sommato era una bravissima reintegrato con la qualifica di
stanza. Al posto del computer persona anche se avrà avuto consigliere dovrà recarsi nel
c’è un misto di limatura pure lui i suoi difetti.Esco e suo vecchio ufficio entro
metallica e frammenti plastici scorgo una e-mail volante che ventiquattro ore dalla
combusti, la cuffia non c’è mi segue, giro l’angolo veloce consegna della presente. Nel
più. Tento d’alzarmi ma un ma questa mi viene dietro, mi caso lei non volesse accettare
violento capogiro me lo fermo e comincia a volarmi le comunichiamo che verrà
impedisce, mi trascino allora attorno alla testa considerato in pensione e avrà
sul pavimento e raggiungo la lampeggiando. Da quando non diritto a riscuotere un
cucina, apro il frigo e estraggo sono più consigliere nessuna appannaggio mensile pari
una busta di latte, ne butto giù e-mail è più svolazzata alla all’80% della sua ultima
un sorso ma subito lo risputo, mia ricerca, sono un po’ retribuzione. Dall’ufficio di
è acido. Prendo allora una timoroso mentre la leggo, mi segreteria, per ordine e conto
bottiglia di succo di frutta, con dice che un funzionario del Tiranno”. Guarda un po’
fatica svito il tappo, ne butto governativo sta per mettersi in che fortuna sfacciata, m’hanno
giù un sorso, questa è buona, contatto con me per anche pensionato e getto nel
ne bevo un sorso alla volta consegnarmi un documento cestino dei rifiuti busta e
restando sul pavimento. C’è contenente informazioni della lettera appallottolate. Passano i
poi una bottiglia d’acqua massima importanza che mi giorni nella tranquillità più
minerale, l’afferro e bevo pure riguardano. Porta la firma del totale, niente di nuovo da
questa a piccoli sorsi. C’è del gabinetto del Tiranno, quello segnalare se non un’avventura
succo di pomodoro, finisco nuovo non il mio. Che palle, con una prestatrice di sesso
anche questo deglutendo penso e riprendo i miei giri, munita del terzo occhio. Non
lentamente. Man mano che il dopo poco sono immerso nella avevo mai avuto nessun
tempo passa mi rimetto lettura di un volume di poesie rapporto con donne così
sempre più in sesto e le forze quando un funzionario modificate, dicono che il terzo
ritornano completamente. Ma ministeriale mi si siede occhio stimoli le facoltà
quanto è durata quel cazzo di accanto. È un contatto che non paranormali, sarà vero? Con
scansione? Non lo so e ho desidero, faccio per alzarmi lei ci sto bene e s’è trasferita
smesso di chiedermelo, sono ma lui mi fa: da me. Altra novità, c’è una
ormai trascorsi tre giorni da - Aspetti! nuova droga sul mercato,
quando mi sono risvegliato - Prego? dicono sia antientropica, fa
steso sul pavimento e mezzo - Avrei da parlarle. fare viaggi temporali,
morto di fame, dunque ho - Mi dica. affermano sia pericolosa e ne
chiuso con la studentessa, ho - Il Tiranno le manda i ho avuto un pugno di granelli
ripulito la stanza anche dai suoi saluti e mi ha da un amico: ora viaggio in
residui del computer e l’ho incaricato di continuazione e pericoli non
arredata di nuovo, ho ripreso consegnarle ne vedo. Suonano alla porta, di
queste mie nuove abitudini e personalmente questa malavoglia vado ad aprire,
mi sembra d’aver sognato tutta busta. sarà la tipa col terzo occhio
quanta questa storia. Ho messo Mi porge una busta bianca con che è tornata? Si perché, me
la tessera taroccata in una sopra scritto il mio nome poi l’ero dimenticato ieri se n'è
cassetta di sicurezza tanto con fa un cenno di saluto e andata sbattendo al porta
la vincita non dovrei avere più s’allontana. Apro la busta, dicendo che non voleva mai

MUTAZIONI 8
più rivedermi, chissà perché, sistema solare. Un argomento conteggi attuali. I primissimi
questo non l’ho capito. Non è questo divenuto d’attualità sia calcoli fatti al momento della
lei ma è una ragazza per i film hollywoodiani sua scoperta prevedevano
bellissima con addosso solo sull’argomento sia perché in l’impatto con noi a quella data.
una tunica trasparente, i suoi un recentissimo passato siamo Sembra comunque che il vero
capelli rossi sono lunghi e stati sfiorati da alcune grosse pericolo venga proprio da
luminosi. Gli occhi sono verdi, pietre celesti e ce ne siamo questo e molte pagine web che
i seni piccoli e i capezzoli accorti solo a rischio passato. lo riguardano sono state
eretti sono colorati di blu, Avevo poi recentemente rimosse. Perché? Per gli
all’ombelico ha incastonata scritto un racconto “Fino iniziali calcoli errati? Ma
una gemma, il pelo pubico è all’alba” proprio erano proprio errati quei
rosso e rasato con cura a sull’argomento dell’impatto computi? In definitiva anche
forma di punte. La sto che più disastroso non si può e se questo pietrone non ci
ammirando a bocca aperta e questa pubblicazione aveva colpirà, nel 2049 avremo il
non sono ancora sceso a subito riscosso un buon 2000 CU 11 che dovrebbe
guardarle le gambe, sono successo di pubblico e di risultare altrettanto pericoloso.
rimasto incantato sul delta di critica, si dice cosi, no? Sempre più incuriosito dalla
venere, quando lei mi fa: Insomma era stato stampato da più rischiosa di queste rocce
- Sveglia! Sono 23Adri! parecchie parti ed era piaciuto. vaganti, la 1997 XF 11 e dalle
La tesi è stata un Poiché in città le distrazioni pagine rimosse che la
successo e ho ottenuto per me erano troppe e questa riguardano, ho iniziato a
un viaggio premio per volta dovevo davvero vagare in rete alla ricerca di
studio e rispettare una scadenza documentazioni sull’ipotetica
approfondimento sulla temporale ben definita, mi fine del mondo, è così saltato
civiltà del tuo tempo. sono trasferito a ridosso dei fuori che secondo
Staremo insieme colli e armato del mio fido l’attendibilissimo calendario
qualche mese, sei computer ho iniziato a maya, questa sarebbe collocata
contento? setacciare il web alla ricerca di per domenica 23 dicembre
notizie aggiornate su questi 2012. Sì, appuntate questa
pericolosi sassi vaganti ai data, 23 dicembre 2012, poi
quali i nostri scienziati hanno fate le vostre ultime telefonate,
affibbiato come nome, sigle rispondete alle e-mail e
alfanumeriche. Mi sono così risolvete le faccende più
imbattuto nel 2003 QQ 47 del urgenti, perché quel fatidico
diametro di poco più di un giorno il mondo finirà. O
AI CONFINI chilometro e che ci passerà almeno così prevedevano i

P
vicino il 21.3.2014; abbiamo maya. Secondo le iscrizioni di
ossiedo una casa ai poi 2002 NT 7 questo del Palenque, l’antica civiltà
piedi delle colline, diametro di due chilometri che precolombiana riteneva che
lontana dai grandi incroceremo l’1.2.2019; e ogni età della storia fosse
centri. Ci si arriva da un paese ancora il 2000 BF 19 del formata da tredici baktun. Un
di due, tremila abitanti per una diametro d’ottocento metri che baktun è un periodo di tempo
strada sterrata che poi arriverà nelle nostre vicinanze equivalente a quattrocento tun,
prosegue salendo lungo i colli nell’agosto del 2022. Il più ciascuno dei quali è formato
fino a raggiungere fattorie pericoloso di tutti è risultato il da trecentosessanta giorni.
isolate. 1997 XF 11 d’un chilometro e Fatti un po’ di calcoli ci
Mi era stata commissionata mezzo di diametro e che ci stiamo avvicinando in fretta
dall’editore una ricerca sui sfiorerà il 26.10.2028. alla fine di quella che i maya
pericoli, veri o presunti, Quest’ultimo passerà accanto avevano denominato, l’Età del
rappresentati dagli asteroidi alla Terra a soli 954.000 Giaguaro. E se è vero che ogni
che numerosi vagano nel chilometri, almeno secondo i Età finisce con un cataclisma,

MUTAZIONI 9
fra pochi anni il nostro destino dimenticando gli asteroidi allora verso casa
potrebbe prendere una svolta killer, quando una notte dalla riproponendomi
definitiva. A conferma di finestra di camera scorsi dei d’approfondire in seguito la
questo, secondo alcuni misteriosi bagliori su un colle cosa. Quando giunsi alla mia
interventi sempre trovati in vicino alla mia casa. Lì non abitazione, vidi che davanti
rete, la costellazione d’Orione c’era nulla, solo una macchia all’ingresso di casa c’era
è giunta nella sua posizione di giovani castagni piantati ferma una grossa Mercedes
più settentrionale dopo un dalla Comunità Montana per il nera con due uomini a bordo.
viaggio durato quasi rimboschimento e una strada Era di un vecchio modello e
tredicimila anni. Ora se ci collinare, ormai ridotta a normalmente da noi queste
rechiamo sul Monte degli viottolo che partendo proprio auto le usano gli zingari, ma
Ulivi a Gerusalemme la dalla mia proprietà questa era ben tenuta e tutta
cintura d’Orione sorgerà attraversava la macchia per poi lucida come se fosse appena
proprio sopra il Monte e, su sbucare, dopo circa un uscita dalla fabbrica. Uno dei
sul suo lato esterno saranno chilometro, sulla provinciale. due scese e mi venne incontro.
presto visibili i sette pianeti Al mattino imboccai il viottolo Vestito con un completo scuro
degli antichi, ovvero i sette e in breve giunsi nel bel di taglio antiquato, portava
angeli dell’Apocalisse. Vero? mezzo della macchia. C’era un una camicia bianca e una
Falso? Sicuramente intrigante piccolissimo ruscello che si grande cravatta a disegni
questa ricerca che s’è faceva strada a fatica tra le floreali sul tipo di quelle di
intrecciata con avvistamenti foglie e i vecchi cardi dei moda negli anni ’60 al tempo
ufo, uomini falena e altre castagni, l’attraversai con un dei beat. Il tessuto dell’abito
presenze impossibili registrate breve balzo e sembrava troppo leggero,
in vari siti. La ricerca ha così improvvisamente fui addirittura estivo, sicuramente
preso una via che definirei circondato dal silenzio. Di inadatto per un mattino di fine
traversa e ho scoperto che altri mattina non udire alcun novembre. Ma mano che si
avevano avuto esperienze rumore in una macchia avvicinava con passi incerti,
simili alle mie. In vecchi d’alberi immersa nelle colline come se durasse fatica a stare
racconti ho descritto ciò che è praticamente impossibile in in equilibrio, altri particolari
vidi un giorno di Santa Croce ogni stagione dell’anno. strani si stavano manifestando.
(grande festa nella mia città) Pensai che qualche predatore Innanzi tutto le scarpe avevano
alla fine degli anni ’40. Una forse aveva spaventato gli un’alta suola di gomma, che
luce fissa molto alta che animali, ma il silenzio era così alta non avevo mai visto,
scendeva a scalini: “a caduta veramente eccessivo anche per lui era di carnagione scura, ma
di foglia” è stato definito una situazione del genere. Fu i suoi lineamenti non erano
questo modo di procedere proprio mentre facevo questa negroidi, anzi erano molto
d’alcuni ufo dai contattasti considerazione che una appuntiti. Mi tese la mano, una
decenni dopo. Poi negli anni sensazione improvvisa di mano scura e scarna con dita
’60 la mia visione dell’uomo panico mi colse. Dopo vari lunghissime e affusolate. La
falena fu quella d’un istanti di smarrimento feci un strinsi e la sentii molto calda
gigantesco pipistrello salto all’indietro e riattraversai mentre lui si presentava. Si
dell’apertura alare più grande il ruscello. Il terrore che mi chiamava Smith e vendeva
del finestrino del portellone aveva attanagliato scomparve libri e immagini sacre, o così
posteriore della mia auto e che all’istante e anche i consueti almeno mi parve dicesse. Lo
mi inseguì per oltre un rumori del bosco ripresero. ringraziai e gli dissi che al
chilometro mentre guidavo Ero quanto mai stupito e momento queste cose non
all’impazzata; anche questo provai ad attraversare di m’interessavano. Lui allora mi
accadimento l’ho narrato nuovo il rio: stesso silenzio, salutò e mentre risaliva
tempo fa in una mia storia. Ero stesso panico irrazionale. sull’auto mi sembrò dicesse
tanto mai preso da queste Tornai indietro velocemente e sottovoce “Lasci perdere i
nuove ricerche che stavo tutto tornò normale. Mi diressi bagliori”. “ Prego? Come ha

MUTAZIONI 10
detto?” ma lui senza inviai tutto al mio editore e colline e non era tornata
rispondere e continuando a rimasi così libero di indietro, però dopo lunghi e
salutarmi con la mano mise in concentrarmi su ciò che mi tortuosi giri la strada sterrata
moto e partì in direzione delle stava accadendo in quel sfociava nella provinciale
colline dove c’erano alcuni momento e in quel luogo. d’una vallata adiacente.
lontani casolari abitati. Dopo una frugale cena volli Bisognava però conoscere
Quando rimasi solo non riuscii tornare nel boschetto: arrivai bene i cammini per imboccare
a ricordare bene cosa avessero al ruscello e l’oltrepassai; la via giusta. Forse l’avrà
voluto vendermi, né cosa l’identico panico mi colse chiesta ai contadini o qualcuno
m’avessero mostrato. Ero mentre un silenzio totale li avrà accompagnati. Quel
molto perplesso dai vestiti m’avvolgeva. Ma stavolta ero pomeriggio mi riscossi dallo
fuori moda e fuori stagione, da pronto a superare l’impatto sfogliare le riviste all’arrivo di
quelle strane scarpe dalla emotivo. Mentre tremavo per un’altra Mercedes. Nera, di
suola spropositata. Barcollava una paura del tutto irrazionale, vecchio modello e come l’altra
mentre camminava e la sua mi sforzavo ad andare avanti. sembrava appena uscita dalla
voce aveva un soffio strano in Percorsi una cinquantina di fabbrica. Troppo pulita per
sottofondo come se fosse stato metri in linea retta e aver camminato su una strada
asmatico, inoltre il suo italiano all’improvviso, così com’era sterrata, al suo interno c’erano
era strascicato, le parole arrivato, il terrore svanì. due uomini scuri di pelle, ma
uscivano fuori a fatica. In più Segnai con una pietra una non negri e come gli altri
l’auto era troppo nuova per linea sul sentiero nel punto vestiti da estate: stavolta
esser d’antiquariato e anche esatto in cui il timore era addirittura in jeans, polo con
troppo pulita per aver cessato. Ripercorsi all’indietro maniche corte e scarpe da
viaggiato su una strada il sentiero e passata la riga ginnastica. Quest’ultime con
sterrata. Anche se ero confuso silenzio e terrore si un’altissima suola di gomma.
riguardo alla conversazione, ripresentarono di nuovo e Ancora una volta questa strana
ero certo che m’avesse continuarono fino a che non forma delle scarpe, la
bisbigliato di lasciar perdere i riattraversai il ruscello. S’era carnagione scura, i lineamenti
bagliori. Come poteva sapere fatta ormai notte piena e i appuntiti, le lunghe dita,
che li avevo visti? Pieno di bagliori erano ricominciati. l’abbigliamento incongruo per
domande mi sedetti Ora mi era evidente che essi la stagione. Il guidatore si
automaticamente al computer nascevano da questa zona che presentò, disse di chiamarsi
e nella posta trovai una e-mail generava paura e silenzio. Ma Kelley e mi chiese se avevo
del mio editore che sollecitava cosa stava a significare tutto visto passare un suo collega,
il lavoro che mi era stato ciò? C’era forse un un certo Jones. Risposi che
commissionato. Eravamo collegamento con la vecchia due giorni prima era passata
vicinissimi alla scadenza, Mercedes e i suoi scuri una Mercedes e che alla guida
decisi così di liberarmi alla abitanti? – lasci perdere i c’era un certo Smith. Se l’altro
svelta da quell’impegno e bagliori – si chiamasse Jones questo non
passai tutto il pomeriggio a Al mattino il cielo era lo sapevo. Questa volta però
stendere l’articolo. Lo rilessi plumbeo e il computer non ne mi annotai il numero di targa
mettendo le correzioni e devo voleva sapere di collegarsi prima che ripartissero. Intanto
dire che mi sembrò ben fatto, mentre il telefono squillava il telefono continuò a squillare
forse un po’ troppo lungo ma quasi in continuazione, ma a vuoto finchè non lo staccai
di facile lettura. Le foto e i all’altro capo della linea non dalla linea e così lo zittii,
disegni degli asteroidi, c’era nessuno e s’udivano almeno per qualche ora perché
scaricati dalla rete, avevano crepitii di statica. Mi misi così poi ricominciò a suonare
dei copyright e li segnalai, per a sfogliare vecchie riviste e a anche da scollegato. Col
la pubblicazione se ne sarebbe riflettere sulle stranezze di computer invece potevo di
occupato il mio curatore. quelle ultime ore. La nuovo connettermi, così nel
Sempre per posta elettronica Mercedes era ripartita verso le sito della motorizzazione

MUTAZIONI 11
cercai il nome del proprietario come quelle che si vedono guardò meravigliato come se
dell’auto: avevo il numero di nelle foto degli operai del non avesse mai visto una
targa, ma quella targa risultò primo novecento. Dopo penna a sfera. Allora gli dissi
inesistente, devo comunque qualche minuto dalla loro che se voleva poteva tenersela,
dire che mi aspettavo una partenza mi sono lentamente ma lui me la rese di scatto
risposta del genere e non ne incamminato lungo la linea come imbarazzato. Salutò e
rimasi meravigliato. Ripresi la elettrica. Ero curioso di vedere s’avviò a piedi verso le colline
navigazione sui siti che cosa avrebbero combinato. mentre io rimasi a guardarlo e
parlavano d’ufo e contatti Quei due sembravano esser mi riscossi solo quando alle
alieni e, scoprii che il maggior arrivati proprio a piedi, non mie spalle giunsero altre tre
numero d’avvistamenti c’era traccia, infatti, d’alcun Mercedes sempre
avviene il mercoledì alle 22. mezzo di trasporto nei paraggi. supervecchie e superlucide.
Questo dato statistico era stato Mentre avanzavo alle mie Avanzarono senza fermarsi in
rilevato in base alle spalle giunse un grosso aereo direzione delle colline, a bordo
segnalazioni provenienti da grigio senza contrassegni. Lo avevano solo i guidatori e mi
tutto il mondo: utile? Mah! guardai mentre volando sembrò avessero tutti la divisa
C’erano anche intere pagine s’infilò in una spessa nube d’autista. Rimasi a guardarle
sui black out che avevano bianca e…mai più lo vidi allontanarsi lungo la sterrata,
colpito un po’ tutte le nazioni uscire. Come poteva esser col pacchetto in mano, solo
fortemente industrializzate. Il sparito? Non avevo risposte più tardi entrai in casa e
primo grande black out logiche da darmi. Neppure cominciai a scartarlo. Era
inseguì il presidente Johnson riuscii a rintracciare i due confezionato con carta
nel 1967 dal Texas alle operai, così dopo una lunga ondulata grigia color nocciola
Hawaii. Spesso, ma non passeggiata me ne tornai a carta da pacchi, su un lato col
sempre i black out sono stati casa. Davanti alla porta un pennarello c’era scritto il mio
accompagnati da avvistamenti postino mi stava aspettando. nome in stampatello. Finii di
ufo. Un postino in divisa e con la scartare e saltò fuori un
La mattina successiva classica borsa a tracolla. Più cellulare color argento. In alto
giunsero due operai delle linee che reale sembrava sulla destra stampato in verde
elettriche e mi dissero che l’iconografia d’un postino, c’era scritto “SONICADH”,
dovevano sostituire alcuni cavi anche lui doveva esser giunto sicuramente la marca.
del collegamento che sale a piedi dal villaggio, anche se Sonicadh? Mai sentita. Il
lungo le colline. Dissero di questo distava svariati display sotto il logo era
chiamarsi Allen e Brown. “Ma chilometri. Mi salutò e disse circolare, sotto ancora i tasti
come mai così tanti cognomi che lo mandava Jones e che disposti in tre file di otto. Su
in lingua inglese ultimamente doveva lasciarmi un pacchetto. ogni tasto c’era stampato un
da queste parti?” chiesi loro, Dalla sua antiquata borsa asterisco di colore diverso: le
ma non mi dettero alcuna estrasse un piccolo involucro file alternavano il rosso al
risposta e continuarono a confezionato con carta da verde al giallo. Digitai più
guardarmi come se non pacchi. Me lo porse, poi mi volte a caso. Ma non successe
avessero neppure capito cosa mise davanti un taccuino con niente. Così me lo infilai in
stavo loro chiedendo. In fogli quadrettati e mi chiese di una tasca. Il telefono di casa
seguito si sono avviati a piedi firmare la ricevuta. Rimasi che pur avevo scollegato
con due strane borse di pelle perplesso alla richiesta della continuava ogni tanto a
nera lucida verso i pali in firma ma al momento ero mandare sinistri trilli, il
successione della linea come confuso e non gli chiesi computer aveva nuovamente
elettrica. Sono spariti nulla ma presi una bic da un cessato di connettersi in rete e
seguendo i piloni; avevano le taschino della mia giacca e pure la corrente elettrica iniziò
stesse caratteristiche degli altri meccanicamente posi la mia a far le bizze. Le luci
visitatori anche se stavolta firma sul taccuino. Il postino s’accendevano e si
erano in tuta blu, ma una tuta mi prese di mano la penna e la spengevano senza che nessuno

MUTAZIONI 12
toccasse gli interruttori e se avessero visto degli ufo, dei ***
qualche lampada dopo un po’ bagliori notturni o delle strane
esplose. La tivù s’accendeva, Mercedes. Mi dissero di no, Ora sono loro che mi portano
si spegneva e cambiava i che non avevano notato niente il cibo, le bevande e le
canali in piena autonomia di strano: ero forse alla ricerca sigarette. Sono tutti abbronzati
mentre anche altri di trame per qualche nuovo e possiedono le caratteristiche
elettrodomestici entravano in racconto? Dissi di sì e, tutti che vi ho già più volte
funzione. Rimasi attonito cominciarono a ridere. Misi gli descritto, il loro parlare ha
seduto su una poltrona del acquisti in due sacchetti di sibili in sottofondo e o è
salotto a fissare il bailamme e plastica e tornai verso casa. accelerato o è rallentato.
sembrava d’essere in piena Davanti alla porta d’ingresso Giungono sempre dal villaggio
infestazione poltergeist. Lame era stata lasciata una scatola di a piedi o con le loro Mercedes
di luce accecante sciabolavano cartone delle dimensioni di nere d’epoca e se ne ripartono
dalle finestre mentre anche i una scatola di scarpe. Era fatta tutti verso i colli. Dovrei
mobili iniziarono a spostarsi. di quel sottile ondulato con cui andarmene, qualcosa mi dice
Ebbi la netta sensazione che era stato avvolto anche il che farei bene a tornare in
fosse successo qualcosa alla telefonino, l’aprii. Dentro città, ma non lo faccio. La
gravità mentre, ne ero certo, c’era un cubo nero della linea telefonica e quella
qualcosa di molto grande stava grandezza d’un palmo di elettrica sono tornate normali,
lentamente passando proprio mano, leggero come se fosse giro in internet
sopra la mia casa. Avevo un di polistirolo, ma ben solido al svogliatamente, non rispondo
forte attacco di vertigini e tatto e dello stesso calore delle alla posta. Continuano a
aspettavo che tutto questo mie mani. Nessuna apertura: passare strani aerei grigi,
terminasse, infatti, lo scossi, niente. Lo posai sul grossi, senza insegne, a bassa
all’improvviso la casa tavolo. I giorni passarono e quota. Talvolta scompaiono a
s’acquietò. Avvertii un certo persi il conto delle ore e dei dì mezz’aria. Nel boschetto di
pizzicore al volto, così mi mentre vecchie e pulitissime castagni di notte si susseguono
recai nel bagno e mi guardai Mercedes transitavano davanti i bagliori. In camera, sul
allo specchio. Avevo la faccia alla mia casa tutte in direzione comodino ho una foto in
arrossata come se avessi preso dei colli e senza mai tornare cornice. Sono raffigurato
troppo sole. Anche il dorso indietro. Alcune di queste si assieme a una ragazza: non
delle mani era arrossato. Mi fermarono e dentro c’erano ricordo chi sia, ma so che
spalmai per bene creme sempre i vari Smith, Jones, l’amo o l’ho amata. Faccio
idratanti su mani e volto, scesi Kelley, Adam, Allen, Brown, vedere la foto a Kelley, o è
in cucina e mi preparai un con la loro carnagione scura, i Allen? Mi chiede se ho altro di
panino al formaggio: tutto - lineamenti appuntiti, le dita lei. Frughiamo assieme la casa
anche le mie sensazioni - era delle mani troppo lunghe e e troviamo degli abiti
tornato normale. Mangiando il affusolate, le suole delle loro femminili, dei cosmetici
panino, uscì e mi avviai a scarpe troppo alte, alle volte semiusati e dei monili. Salta
piedi verso il piano. Un con addosso tute, alle volte in fuori da un libro pure un’altra
oggetto luminoso molto alto jeans, ma nella maggior parte foto; qui lei è in costume.
solcò il cielo a zig zag. Questo dei casi con abiti troppo Kelley, o è Allen? mette tutte
me l’ero immaginato? leggeri per questa stagione e le cose di lei in una busta
Camminando con cautela fuori moda o troppo avanti metallica e se la porta con sé.
raggiunsi il villaggio e nella moda. Si fermavano, mi Mi ha detto che cercheranno di
acquistai cibo e sigarette. Lo chiedevano strane trovarla, così potrà farmi
spaccio locale fungeva anche informazioni, tentavano di compagnia. Passano altri
da bar, mi sedetti a un tavolo vendermi poster o libri, con giorni e nelle notti luci
davanti ad un boccale di birra me sorseggiavano alle volte un colorate sepre più spesso
bionda e siccome c’erano altri tè o un caffè. attraversano il cielo sopra la
avventori lì seduti chiesi loro mia casa. Una mattina vengo

MUTAZIONI 13
svegliato dal clacson d’una lungo i pali della linea dell’oggetto era notevole,
Mercedes parcheggiata telefonica, un piatto disco considerando che si trovava
proprio davanti alla mia porta colorato svetta nel cielo alla stessa altezza degli aerei
d’ingresso. Vado ad aprire. La allontanandosi e avvicinandosi di linea, considerai che per
Mercedes è nuova ma a scatti. raggiungere quelle dimensioni
vecchissima come modello, La sera ci sediamo in veranda, ne occorressero almeno cento.
più vecchia delle altre. Ha i l’aria è tiepida, l’inverno deve L’oggetto sferico viaggiava ad
vetri a specchio, uno sportello essere passato, infatti, lei è in una velocità che calcolai circa
si apre ed esce la ragazza delle due pezzi e io in pantaloni la metà di quella delle stelle
foto, mi viene in mente un corti e t-shirt. Ammiriamo le cadenti. L’intero arco del
nome, Serafina. Forse si stelle, le costellazioni sono cielo fu attraversato in non
chiama Serafina. Indossa il completamente diverse da più di due, tre secondi.Tutto
due pezzi della foto, ai piedi come me le ricordo, ma sono avvenne nel silenzio più totale
scarpe da tennis con una suola bellissime e poi le mie e l’oggetto non lasciò alcuna
altissima. Ma siamo in pieno memorie si sono incasinate, scia. Nei giorni successivi mi
inverno! La faccio rammento appena il mio nome aspettavo di trovare sulla
accomodare, la casa è calda e e qui tutto è in pace: strano sì, stampa qualche articolo su
accogliente, Serafina è tornata ma in pace. Per ora, almeno. questo passaggio, mi dicevo
da me, cosa posso volere di che un oggetto così grande e
più? Un pensiero in fondo alla luminoso che ha attraversato
mente vuol far capolino per Coincidenze mezza Italia non poteva esser
dirmi che lei è morta da Mentre stavo scrivendo questo stato visto solo da me: invece
tempo: un disastro aereo. racconto, una sera e, niente, nessun articolo,
Scaccio questo pensiero precisamente la sera di nessuna notizia. Aspettai una
sicuramente folle, lei è qui martedì 11 novembre 2003, diecina di giorni, poi in
davanti a me, la sua presenza è intanto che stavo tornando a internet con un motore di
rassicurante. Odo un leggero casa con la mia auto dopo un ricerca trovai un sito che
trillo nella casa. È un rumore pomeriggio letterario tenutosi registrava tutti gli
nuovo, ne cerco la a Lucca, alle ore 19.45 avvistamenti ufo. Mandai loro
provenienza. Viene da un all’incirca, successe una e-mail con tutti i dati
cassetto al piano di sopra, l’imprevisto. Transitavo lungo chiedendo se vi erano state
l’apro. È il cellulare che la statale 12, quella altre comunicazioni
squilla, quello che mi era dall’Abetone al Brennero e mi dell’avvistamento, ma loro mi
arrivato per posta. C’è un trovavo nel Comune di Borgo risposero che al momento ero
messaggio nel tondo display, a Mozzano a pochi chilometri, il solo ad averlo segnalato,
dice “Se c’è una coscienza due o tre, dal bivio per comunque mi avrebbero
universale, perché dovrebbe Anchiano. La luna non era del tenuto informato. Mi fecero
esser sana di mente?” leggo tutto piena ma illuminava anche tutta una serie di
perplesso, le parole si fondono perfettamente tutti i colli che domande riguardo all’altezza,
insieme, poi appare la scritta: costellano la strada. alla direzione, alla velocità,
“Risposta?” Penso “No” ma All’improvviso un corpo ecc. Ma la domanda che più
non so come digitarlo. Appare luminoso sferico, di color mi fece riflettere fu quella che
la scritta “No” e poi “Grazie giallo e arancione ai poli, mi chiedeva se c’erano altre
per la non risposta”. attraversò il cielo proveniente persone al momento
da dietro i colli ove si trova dell’avvistamento. No. Non
*** Montecatini, scomparendo c’era nessuno. Più ci pensavo
Serafina gira nuda per la casa dietro le Apuane in direzione più la cosa mi sembrava
mentre fa ordine nelle stanze, di La Spezia. Rimasi perplesso strana e impossibile. Su quella
due Mercedes nere sono dalla luminosità che emanava, via, a quell’ora per circa dieci
parcheggiate davanti. Una nonostante il forte chiaro di minuti non transitò alcuna
squadra di Jones è al lavoro luna. Anche la grandezza auto. Ripensandoci più

MUTAZIONI 14
attentamente, c’era la strada, ALICE E LA MONTAGNA sosteneva che si trattasse di
c’era la luna e c’erano i colli: SACRA una montagna cava all’interno:
e basta! Non c’erano veicoli, forse un manufatto camuffato
non c’erano neppure le luci. Era apparsa all’improvviso da monte?
Eppure proprio in quella zona accompagnata da un’unica ~~~
dall’altra parte del Serchio vi scossa sismica di 5.4 gradi Il modulo anti-g d’Alice si sta
sono delle cartiere che Richter che era stata registrata avvicinando ad una
illuminano tutta la loro area, dai sismografi di mezzo piattaforma che sembrerebbe
insomma di notte qui mondo. Prima c’era solo naturale, al lato della quale
l’inquinamento luminoso è sabbia, la fine sabbia del un’apertura triangolare penetra
notevole. Quella sera non deserto disposta in dune, poi nella roccia. Il complesso
c’erano le auto e mancavano all’improvviso, da un attimo montuoso è quasi conico,
le luci: i colli si stagliavano in all’altro era apparsa la vicino alla sommità si divide
maniera perfetta illuminati montagna. Un satellite in tutta una serie di guglie
dalla sola luna. Il giorno americano aveva immortalato rivolte verso l’alto.
successivo, facendo la stessa l’evento con le sue telecamere: L’immagine che se ne ricava è
strada tornai a casa alle venti un attimo prima il nulla del quella di una formazione
e rimasi meravigliato che la deserto, subito dopo il rocciosa naturale che abbia
cena non fosse ancora pronta, massiccio. Era composta di subito delle modifiche in
pensavo d’essere in ritardo. granito, un granito dai leggeri alcuni punti, soprattutto le
Ma non erano le venti, erano riflessi rosa che balenavano al guglie terminali paiono
solo le diciannove. Mentre il sole. Doveva essere alta più di scolpite. I rilievi adesso
passaggio dell’oggetto e il duemila metri e chissà quanto dicono con sufficiente certezza
periodo di tempo seguente è era profonda sotto terra. Le che l’interno è cavo. C’è un
ben chiaro nella mia misurazioni furono subito magnetismo diffuso ma di
memoria, ho della confusione approssimative poiché le scarsa intensità, per quanto
per quello che riguarda i strumentazioni non reagivano riguarda la parte nascosta sotto
giorni immediatamente in maniera corretta quando si la sabbia, non si hanno ancora
successivi. A parte quell’ora riferivano a questo monte. misurazioni certe. Alice è
che non mi torna del giorno Sicuramente, come gli iceberg, scesa sulla piattaforma
dopo, ho la forte sensazione la parte affiorante doveva rocciosa, il modulo lentamente
che qualcosa d’importante mi esser minima rispetto alla se ne riparte. Lei ha accanto a
sia sfuggito. Più ci ripenso più mole totale. Ma un peso del se tutta una serie di
ne sono convinto. Ho vissuto genere come poteva averlo strumentazioni e prima di
alcuni giorni a ridosso sopportato la Terra generando varcare il portale osserva a
dell’avvistamento leggermente solo un’unica scossa sismica lungo e attentamente i vari
confuso e me ne sono accorto di 5.4 gradi? Non poteva esser monitor e i led che
solo successivamente. Il sbucata dal suolo e neppure s’accendono. La roccia è tutta
centro ufologico nazionale precipitata dall’alto, ma incisa, istoriata, vi sono delle
giorni dopo m’ha confermato doveva, proprio come righe simili alle impronte
che nessun altro ha visto l’ufo, indicavano le registrazioni, digitali, righe parallele che a
quel dì. esser apparsa all’improvviso fasci rappresentano
proveniente da qualche altra configurazioni frattali. Alice,
parte e una massa simile mentre i macchinari stanno
doveva esser scivolata nel eseguendo le loro scansioni, è
luogo di provenienza della immobile e sta osservando con
montagna, non c’era altra la massima attenzione un
spiegazione. Anche sulla fascio di righe incise, le segue
densità le opinioni erano con gli occhi, sono poste ad un
discordi, comunque la metro circa d’altezza sulla
maggior parte degli scienziati sinistra dell’apertura.

MUTAZIONI 15
Un’apertura triangolare velocemente all’interno direttamente davanti a se: le
dell’altezza di circa tre metri dell’atmosfera del pianeta, righe parallele si rincorrono in
con la punta più acuta rivolta sorvola un continente verde, ampie volute e l’occhio inizia
verso l’alto, un triangolo che poi un oceano, è ora su un a seguirle finchè non formano
non è del tutto regolare poiché deserto in mezzo al quale una visione comprensibile.
sembra lievemente sghembo, sorge una montagna conica di Stavolta non c’è movimento
sconnesso e sbrecciato agli granito rosa, s’avvicina ancor nello spazio e lei ha la netta
angoli, ma forse questa è tutta di più, c’è una piattaforma sensazione di trovarsi un posto
un’illusione ottica, sono i sulla roccia e si ritrova “altro”, alieno insomma. In
disegni a confondere la vista e esattamente ferma dove è da ogni direzione s’innalzano
a far perdere il senso più di un’ora. Ha un senso di cristalli lucenti di forme
dell’insieme della figura: i sbandamento e finalmente geometriche allungate ma
disegni tendono a catturare riesce a togliere gli occhi dalla indescrivibili che forano il
l’attenzione che viene dirottata configurazione nella pietra. terreno dal quale sorgono. Lei
verso le più svariate direzioni S’allontana di qualche passo si trova in una valle concava e
sulla sua superficie, sì che la vincendo forti vertigini che la al centro della depressione, i
visione d’insieme risulta sommergono, poi si rivolge al cristalli s’innalzano a formare
confusa e disturbata. L’occhio controllo missione per sapere una muraglia che spazia in
è catturato e segue le volute se hanno ricevuto la sua ogni direzione. La luminosità
del disegno frattale e due punti esperienza. Il controllo ora è forte ma lattiginosa e
adiacenti all’improvviso missione si trova su un sembra scaturire dagli stessi
divergono come nell’attrattore laboratorio geostazionario cristalli, in alto solo ora
di Lorenz, il senso generale è fermo nello spazio proprio s’accorge che non c’è un vero
di disorientamento. Lei è perpendicolarmente alla e proprio cielo, ma un’enorme
ancora ferma con gli occhi montagna. I controllori sono specchio che riflette la pianura
fissi sul solito punto sito ad un perplessi e le dicono di di cristalli. Cerca d’addentrarsi
metro d’altezza, sta vedendo fermarsi dov’è, l’esplorazione sempre più nella visione e il
un’insieme stellare e più interna della montagna è al cielo si mostra per quello che
s’addentra in esso più si momento rinviata. Le dicono è: un’immensa sfera riflettente
accorge d’osservare una inoltre di non guardare altri sospesa nello spazio. È a
galassia con le sue spirali disegni incisi sulla roccia, lei questo punto che Alice perde
concentriche. La galassia risponde che è praticamente ogni cognizione d’equilibrio,
s’avvicina vorticosamente e lei impossibile non guardarli se non sa più se i suoi piedi
sta attraversando il suo resta lì, tutto è ricoperto da stiano poggiando sulla terra o
interno, scorge soli, asteroidi, fasci di righe parallele che se sia sospesa a mezz’aria. In
pianeti, buchi neri, nubi formano configurazioni, come effetti la gravità della sfera
cosmiche: tutto scorre le impronte digitali. Mentre sembra bilanciare quella del
velocissimo. Un sistema solare giungono altri macchinari per terreno e tutto ora sta
si sta avvicinando e lei gira la scansione, i controllori fluttuando. Subentra poi la
attorno ad esso e un pianeta si stanno visionando istante per sensazione di precipitare
fa sempre più grande e istante la registrazione simstim dentro la sfera: a questo punto
distinto. Alice già da qualche d’Alice. La registrazione è lei sviene. Mentre si trova sul
minuto ha perso la conoscenza quanto di più reale possa terreno accasciata accanto
di ove in realtà si stia esistere, è l’esatta simulazione all’ingresso, un modulo
trovando: in effetti lei è di un viaggio dall’esterno silenziosamente si ferma sopra
sempre china sopra lo stesso della nostra galassia fino alla di lei, servomeccanismi ne
insieme di disegni sulla roccia montagna. Viene richiesto ora escono fluttuando nell’aria,
e li sta osservando con le ad Alice di osservare un altro l’avvolgono in veli di seta e la
pupille dilatate, non si è mossa insieme di righe incise, lei si conducono in lievitazione
d’un millimetro e continua ad sposta dall’altro lato all’interno del modulo stesso
osservare. Sta entrando dell’apertura e guarda che subito silenziosamente

MUTAZIONI 16
riparte verso il controllo misteri da esplorare sui suoi entità biologiche perdono la
missione. Una sfera fluttuante segni. La pelle della carica vitale. Alcuni animali
zeppa di diavolerie montagna, centimetro spinti al suo interno muoiono
elettroniche d’ultima quadrato per centimetro all’istante, cinque scienziati,
generazione e pure senziente, quadrato, sembra racchiudere un giornalista e due militari
si ferma accanto allo spigolo la registrazione d’ogni angolo hanno fatto la stessa fine, ma
sinistro del portale, la della nostra galassia, il suo questo non viene divulgato. I
scansione grafica si ferma su nascere e il suo evolversi, ma corpi da un punto di vista
un segmento di roccia di un più si scende organico risultano a posto, ma
centimetro quadro e quando nell’infinitamente piccolo più le loro essenze vitali sono
inizia a seguire, trasmettere e ci si addentra in scomparse non appena hanno
registrare le righe incise, incomprensibili memorie. varcato la soglia. Un sapiente
chiaramente emerge che ogni Sicuramente i segreti più cinese, quasi un mago nella
singola riga è incisa con altre reconditi dell’universo sono gestione della sua mente e del
righe, pure queste sono esse racchiusi in quelle righe incise suo corpo, convince le autorità
stesse incise, e così via nella montagna che forse è a tentare di farlo entrare, ma la
riproponendo anche in questo anch’essa un manufatto. sua fine è istantanea, al pari
caso l’autosomiglianza delle Sulla Terra le notizie corrono, delle altre entità biologiche.
configurazioni frattali. Viene molti hanno provato Alice invece è sicura di poter
scelto un livello, questa volta direttamente le visioni della entrare, lo comunica ai
casualmente e le righe montagna che vengono diffuse controllori ma il permesso le
assumono la forma d’un in programmi simstim, ormai viene negato. Si reca allora
manufatto che ruota la chiamano tutti la Montagna nell’hangar, avvia un modulo
lentamente nel vuoto. Il suo Sacra, qualcuno parla di essa anti-g e di testa sua raggiunge
aspetto è simile ad un cilindro, come del manufatto di Dio. la piattaforma sita sulla
una base è ovale e Sono queste le tavole della montagna. Scende ignorando
s’interrompe bruscamente in Legge? Un’irrazionale ondata gli ordini di rientro e s’avvia
una depressione circolare, di misticismo inizia a decisa verso l’apertura
l’altra invece subisce un diffondersi, ma essa offre triangolare evitando di
allungamento fino a formare anche ai circoli della scienza guardare i disegni incisi sulla
una punta che sporge con un la conoscenza dell’universo e parete. Mentre tutto il mondo
insieme di filamenti nello delle sue mutabili leggi. La in diretta la sta osservando,
spazio. Il manufatto, poiché Montagna ora è avvolta da dato che i controllori sono stati
sicuramente di manufatto si strutture d’ogni tipo, si cerca colti all’improvviso e non
tratta, rotea leggermente e di carpirne i misteri e lei hanno potuto attuare
sembra procedere in avanti sembra esser giunta proprio contromisure adeguate, lei
nella direzione indicata dai con questo scopo. È giunta per senza alcune difficoltà entra
filamenti, mentre sul retro un offrirci la conoscenza, è attraverso l’apertura
leggera luminosità viola dà venuta solo per noi, per triangolare. La montagna
l’illusione d’una spinta. Il accrescere il nostro sapere. l’accoglie e tutte le aperture si
controllo missione è pervaso Mentre si carpiscono i segreti chiudono: solo la nuda roccia
da un’attività frenetica, altri della pelle, si cerca di violare compatta resta in vista. Con la
sensori stanno scannerizzando il suo interno, ma ogni mezzo stessa modalità tutte le
e registrando punti diversi. che varca una delle sue aperture si chiudono, subito
Mentre Alice è in modalità aperture cessa di funzionare dopo anche la forma conica
riposo nel laboratorio del per venir poi lentamente inizia a mutare: le pareti del
controllo missione, apprende espulso e si presenta all’uscita monte iniziano a restringersi e
le ultime novità sulle linee come materia distrutta, i dopo pochi giorni dalla sabbia
della montagna, l’esplorazione meccanismi si sbriciolano, i emerge solo una semisfera,
dell’interno è ovviamente circuiti bruciano in un anche la qualità della roccia è
rimandata, vi sono troppi magnetismo esasperato, le mutata, ora la semisfera è di

MUTAZIONI 17
poche centinaia di metri di - Un tuo simile, sono una porta e s’incammina
diametro, è argentea e stato scelto per incontrando sale dopo sale
riflettente, quasi non si informarti. tutte in pietra e con soffitti a
distingue dalle sabbie rossastre - Un mio simile? Vuoi volta, arredate con pochi ma
del deserto che in essa si dire un uomo? enormi e spartani mobili di
specchiano. All’interno Alice - No, una I.A. come te. legno massello. S’affaccia ad
vede un muro lattiginoso - Io non sono una I.A. un’altra finestra, poi ad
davanti a se, lentamente si - Sì che lo sei. un’altra ancora, ogni volta il
formano i colori, milioni di - Proprio ora ho paesaggio esterno risulta
colori che volteggiano lenti rivissuto tutta la mia mutato: rocce e monti aguzzi,
nell’aria e che si fa sempre più vita. distese di neve, sabbie di
densa. Infine alcune forme - I tuoi falsi ricordi, deserto, talvolta c’è il mare i
iniziano a farsi più definite vorrai dire. cui marosi si frangono con
finchè un vero e proprio set si - Non ti ascolto. Perché violenza ai piedi di questa
materializza. Si trova in un siete venuti qua? Da montagna? Costruzione? Sì
salone squadrato di pietra e la dove venite? ora somiglia proprio ad una
nebbia adesso s’è diradata del - Siamo qui e siamo in torre, una gigantesca torre di
tutto. C’è un divano molto altri luoghi. C’è una pietra nera. Sale, piano dopo
ampio davanti a lei, ci si siede decisione da prendere e piano su un’ampia gradinata
e mentre fissa l’ambiente ora anche la Terra anch’essa in pietra. Incontra
totalmente definito fa un dev’essere coinvolta e persone ma anche esseri che
viaggio all’interno della sua tu sei stata scelta. hanno poco d’umano: simili ad
mente, si ritrova bambina, poi - Scelta per cosa? elfi, troll, umanoidi non
all’accademia, ripercorre la Fammi capire. definibili e anche senzienti
preparazione e le modifiche - C’è un pericolo che sicuramente alieni. Rivolge a
sul suo corpo, rivede la sua sovrasta l’universo, tutti la parola, chiede dove
carriera all’interno delle unità anzi gli equilibri degli siamo, cosa ci facciamo qua,
speciali. Rivive momenti di universi, dobbiamo cos’è questa costruzione
lotta esterna quando i terroristi prendere una decisione mutevole d’aspetto che è
arabi furono definitivamente pericolosa e tutti apparsa all’improvviso come
sconfitti e quando le incursioni devono essere una montagna per divenire
armate furono attuate nello coinvolti. prima una sfera e poi una
spazio aperto. Per un attimo il - Fatemi capire. torre. Si chiede come faccia a
terrore l’attanaglia, pensa che - Alzati, guardati sapere che è divenuta anche
ha sentito più volte dire che in intorno, gira in questa una sfera ma non trova
punto di morte si rivive tutta la costruzione e capirai. risposta. E neppure raccoglie
propria vita: ha paura di star Lei vorrebbe rispondergli e risposte esaurienti dagli
per morire. A quel punto domandare ancora molte cose, intervistati, riceve solo frasi
riapre gli occhi che si sono ma l’uomo in calzamaglia smozzicate e incomprensibili:
sbarrati dalla paura e si guarda azzurra non è più davanti a lei. qualcuno cerca d’istaurare col
intorno. Si rilassa, vede che È sparito assieme al divano lei una dotta discussione, ma
nessun pericolo immediato la ove era seduto. Era un olo Alice scuote la testa e non
sovrasta e solo allora pensa, ma si sente confusa, riesce a capire il senso delle
s’accorge di non esser più l’avrà forse sognato? S’alza e frasi. Su alcuni scaffali vi sono
sola. Un giovane in gira per la stanza delle coppe di liquido
calzamaglia azzurra è seduto osservandone i particolari. Vi ambrato, vede che gli altri da
davanti a lei e l’osserva sono delle grandi finestre che queste coppe ogni tanto
sorridendo. danno verso l’esterno: bevono mentre sono intenti a
- E tu chi sei? s’affaccia. Sotto di lei c’è un discutere tra loro, una
enorme prato verde che si discussione che lei non
estende all’infinito. Attraversa comprende perché si svolge

MUTAZIONI 18
quasi interamente su un piano resta nudo. Alice è sempre più folle quanto i propri sudditi,
mentale, però si rende conto confusa ma sa che ciò che sta inoltre dalla torre partono
che anche lei n’è coinvolta. Sa facendo lo vuole veramente, radianti che mantengono gli
di aver fame e sete, afferra un non è che gli sia imposto da equilibri degli universi. Alice
calice, ma questo non si sposta qualcosa, è una libera scelta. è sempre più confusa, ora ha la
minimamente da dove è Intanto le mani di lui certezza d’essere un I.A.
posato, prova con un altro, gentilmente l’accarezzano mentre sempre meno
niente da fare neppure con anche nelle sue parti più comprende la realtà della torre
questo. Un giovane, intime… Dopo l’amplesso nella quale adesso si trova. È
sicuramente umano, con barba s’addormentano e nel sonno stato tenuto un consiglio, tutti i
e capelli ben spuntati e d’un migliaia di dati e di notizie la rappresentanti degli universi
bianco argenteo s’avvicina ad raggiungono senza che lei ne sono stati coinvolti, lei era
una coppa e con voluttà ne riesca coscientemente ad tra questi, sono state prese
beve il contenuto, per poi afferrarne il senso. Si delle decisioni, tutti ora
riposarla sul piano. Alice lo risveglia, è sola nella stanza, possono tornare. Tornare? E
chiama e gli chiede se con esce e gira nella torre, incrocia dove? Alice non sa più dove
questa può bere, ma lui non altri esseri e lei non si rende tornare, non certo su una Terra
risponde e resta immobile a conto d’essere ancora nuda, che le ha tenuto nascosto pure
fissarla. Le si avvicina allora ma d'altronde neppure gli altri la sua origine, in una Terra
alla coppa, l’afferra e si rende mostrano un particolare dove è stata costruita per uno
conto che il calice è di nuovo atteggiamento nei suoi scopo e dove gli hanno
pieno. La coppa si alza con confronti. Si ritrova seduta riempito il capo di falsi
facilità questa volta e lei la davanti a un immenso tavolo ricordi, di menzogne. Ma
porta alla bocca e beve con rotondo di pietra. Centinaia di dov'è il mio posto? si chiede:
avidità. Il contenuto ha un entità più o meno umane non certo sulla Terra del XXX
sapore indescrivibile, d’una siedono accanto a lei, stanno secolo, forse tra le entità del
bontà assoluta e lei si sente prendendo delle importanti tecno-nucleo? O forse il mio
sazia: ecco cosa intendevano decisioni ma non riesce a posto è qui trai senzienti della
gli antichi quando parlavano comprendere né contro di chi, torre? C’è nel manufatto l’aula
dell’ambrosia, pensa poi né per cosa. Si ritrova delle porte, ora lei sa come
guarda nuovamente il giovane nuovamente in giro per la arrivarvi, in breve attraversa i
con i capelli e la barba d’un torre, è salita molto in alto ma passaggi necessari e si ritrova
bianco abbagliante e sa che più su non deve andare, in un’enorme aula
inaspettatamente sente sorgere gli ultimi piani sono infatti completamente nera,
il lei un forte desiderio di usati da entità semi-divine che quadrangolare. Ogni lato
sesso. Gli parla, ma lui seguita non devono in nessun caso lascia intravedere la
a non rispondere ma esser disturbate. Ricordi luminosità di migliaia di
comprende che è disponibile, frammentari di quest’ultima passaggi. Alice lascia che sia il
gli si avvicina sempre di più, esperienza che sta vivendo la suo corpo a scegliere. Percorre
lui allora la prende per mano e raggiungono: questa la stanza in diagonale e gli
la conduce attraverso molte costruzione è occorre un’infinità di tempo
stanze. Giungono in una sala contemporaneamente in vari per concludere
ove le luci sono soffuse, una punti dello spazio e del tempo, l’attraversamento tanto gli
musica dolce è in sottofondo e è anche sita in vari universi, vi spazi qui sono dilatati. Si
sul pavimento sono distesi sono porte che giungono fino ferma davanti a un passaggio
centinaia di morbidi velli ad essa e sono dislocate in segnato solo da una sottile
d’animali. Mentre lei si sfila la nodi fondamentali. Anche la linea bianca leggermente
tuta s’accorge che la gravità è torre ha una sua terra d’origine luminescente. Una traccia
leggermente più debole del e questa è abitata da umanoidi identica a migliaia d’altre in
normale, anche lui sta attraversati da folli pensieri, questo posto.Perché ho scelto
filandosi i suoi strani abiti e dominati da un re altrettanto proprio questa? Lei si

MUTAZIONI 19
domanda, ma non lo sa, qui nessuno ha ancora nell’armadio sacro,
non ci sono domande né svelato il suo segreto. così gli ricorderai
perché, ma certezze. Si guarda E quanto al clavigero d’esserci già stato e
attorno per l’ultima volta poi che riuscirà a quando uscirete
decisa attraversa la soglia. Si comprendere il dono racconterai a tutti ciò
ritrova in un’altra aula in avrei forti dubbi, sono che avrai visto.
penombra ma di dimensioni diecine d’anni che sta - Dovrei?
assai più ridotte, una fila di andando avanti e - Sì
statue si erge tutto intorno alle indietro nell’armadio - E così sarà.
pareti, le guarda con senza riuscire a capirci
attenzione, sono dei buddha nulla, anzi quando ne
tutti uguali ma costruiti con esce neppure sa
materiali diversi. Una statua le d’esserci già stato
si avvicina, subito s’accorge migliaia di volte.
che non si tratta d’una statua Comincia addirittura a
ma di un ologramma denso, darmi fastidio, un
non è un buddha ma è Santa giorno o l’altro ASFALTO
Klaus sorridente pronto ad chiederò al Lama
elargire regali.
- Benvenuta pellegrina,
le dice l’olo.
- Salve a te Santa, sai
dirmi ove mi trovo?
l’autorizzazione
d’incenerire sia lui che
l’armadio così non ci
pensiamo più. Ma tu
sei entrata da un’antica
N el bel mezzo della
curva presa a discreta
velocità, inorridito il
guidatore dell’auto vede in un
istante arrivare a folle andatura
- Siamo sul tetto del porta, da dove vieni? una moto con afferrato ad essa
mondo, questa è la - Da una montagna che è il suo guidatore, la moto è
lamaseria più vicina al una sfera che è una orizzontale al selciato e
cielo, è qui ove si torre. Questo luogo è il all’altezza del cofano. Uno
conserva il mistero fulcro degli universi, le stridio metallico, il cofano che
dell’armadio. radianti che escono da s’accartoccia, la moto con
- L’armadio? Quello esso mantengono gli rumore d’ossa che si spezzano
sacro lasciato in dono equilibri dell’esistente. sfonda il parabrezza con la
dagli dei? Ma è solo - Come ti chiami? Mi ruota anteriore e col casco del
una leggenda, una sembra che tu sia motociclista. La sua rotazione
favola per bambini. un’I.A. impazzita distrugge l’abitacolo
- Non è una leggenda, - Mi chiamo Alice e all’altezza delle teste dei due
neppure una favola e d’essere un’I.A. pare occupanti i sedili anteriori.
non l’hanno lasciato che lo sappiano tutti, L’auto per l’urto gira più volte
gli dei, ma gli alieni. ma io l’ho scoperto su se stessa colpendo il guard
- Io so di una leggenda solo nella torre. rail sul lato sinistro della
che dice che il regalo - Cara Alice, cara I.A. strada che da su uno
fu lasciato agli uomini che vieni da una strapiombo, finendo la sua
dagli antichi dei e che montagna che è una corsa contro le rocce
solo un clavigero sfera che è una torre e acuminate che sporgono sulla
riuscirà ad aprirlo e a che è pure il fulcro di destra.
distribuire a tutti i doni tutto, andiamo bene! Il portellone posteriore del
in esso contenuti. - Cosa vorresti dire? veicolo è scagliato
- Sarò chiaro con te, gli - Niente scusa, ma sai violentemente sull’asfalto,
alieni hanno lasciato o cosa facciamo? dall’apertura un ragazzino di
dimenticato il sacro Quando torna il dieci anni sgattaiola fuori
armadio, in molti già vi clavigero tu terrorizzato e si mette a
sono entrati ma l’accompagnerai correre zigzagando

MUTAZIONI 20
velocemente per un centinaio motivazione apparente dalla destra uno strapiombo, alla sua
di metri, accasciandosi poi sul sua ultima ragazza. A pezzi e sinistra la roccia viva, il rombo
ciglio della strada. bocconi, con questa è quasi tre regolare del motore e il sibilo
La carcassa dell’auto con la anni che ci fila. E’ una ragazza del vento lo avvolgono: è un
moto incastrata nella parte strana, va e viene, e se tutto vero centauro, una cosa sola
anteriore e all’interno i tre fosse stato regolare a Roger col suo mezzo.
corpi martoriati, è adesso di questo fatto potrebbe andare Nel bel mezzo di quest’ultima
traverso alla via, sembra un più che bene, ma c’è un curva la moto
fiore esploso, una scultura pop piccolo particolare non di improvvisamente e
da incubo. Dai rottami si leva poco conto, forse Roger è inaspettatamente scivola via
un sottile fumo bianco e una proprio innamorato di lei, e dall’asfalto, forse una chiazza
pozza di liquidi organici e altra cosa che gli fa girare d’olio è la ragione di ciò.
minerali sta scivolando con ancor più velocemente le Roger e la moto sono sollevati
lentezza nel bel mezzo della sopradette è che si sta in aria, ora paralleli all’asfalto,
carreggiata. rendendo conto che con questa solo stupore nella mente di
Il suono dell’impatto è simile è tutto diverso dalle altre. Roger. Un’auto si para
a un colpo di lupara, poi cade Cosa c’è di meglio che una improvvisamente davanti, la
il silenzio che dura non più un bella galoppata in moto per far moto nella sua traiettoria
minuto, infine s’ode sibilo cessare il giramento in atto? autonoma con la ruota
seguito da un lampo accecante Probabilmente è questo che sta anteriore sfonda il parabrezza
e da un sordo boato. I rottami pensando, e così s’infila tuta e e Roger dal cristallo del casco
s’incendiano e una colonna di casco e parte a tavoletta con la scorge i volti terrorizzati degli
fumo nero s’innalza nell’aria sua moto verso le verdi colline occupanti nell’attimo
tersa. che tagliano in due la regione. dell’impatto.
Ovviamente sia i genitori del Il verde e l’azzurro con le loro Nell’istante in cui ode il
ragazzo che il motociclista, mille sfumature sfrecciano rombo dello schianto, si rende
muoiono all’istante, Roger, lungo il nastro d’asfalto che conto che i due volti atterriti
così si chiama il figlio rimasto scivola via veloce sotto le sono da lui ben conosciuti.
illeso ma sotto shock, viene ruote della moto con il rombo Dopo lo schianto e la sua
portato all’ospedale ove in del motore miscelato al sibilo perplessa confusione segue un
breve tempo viene rimesso in del vento: immagini e musica lampo e subito dopo è il buio.
sesto, ha infatti subito solo generata del vento e dal rombo Segue un silenzio di morte.
alcune brutte abrasioni e del motore si fondono in una Mille interrogativi si formano
niente di rotto. Dopo esser miscela esaltante. Il fluire trai neuroni di Roger prima
tenuto alcuni giorni in delle sensazioni sta dando a che la sua mente svanisca del
osservazione viene dimesso e Roger l’effetto voluto, quel tutto.
affidato alle amorevoli cure senso di straniamento dai
dei nonni materni. problemi, il suo nervosismo si
Il fatto strano di è ormai sciolto e sempre più si
quest’incidente è che il sente un tutt’uno con il suo
motociclista non sarà mai mezzo e con il set che lo
identificato. circonda. L’esaltazione della
Dieci anni dopo, Roger è un velocità si miscela a quella BITRATE
baldo giovanotto, i nonni gli della velocità, e ormai tutte le
hanno fatto da amorevoli ambasce sono lasciate lontane, Non ricordo d’aver mai
genitori e lui è felice della alle sue spalle. posseduto un nome, non
propria esistenza che sta Adesso una curva dietro ricordo quale sia il mio sesso:
scorrendo tranquillamente. l’altra, la moto che si piega forse non ho mai avuto nomi
Oggi però a Roger girano sull’asfalto, si raddrizza per anche se qualcuno ha cercato
ferocemente le scatole: è stato ripiegarsi nuovamente nella in passato di darmene, in
piantato in asso senza alcuna direzione opposta, alla sua quanto al sesso per me è una

MUTAZIONI 21
situazione senza alcun senso. cadavere è afferrato dai faccio a conoscere tutte queste
Non chiedetemi dunque queste portantini e caricato cose? Certo, le rubo a chi
cose, non domandatemi se sull’ambulanza che subito viene sul posto, in quest’area
sono umano, alieno o chissà parte senza sirene, i carabinieri che è anche il mio habitat. C’è
cosa, e neppure dovete si sparpagliano nel territorio e inoltre uno scheletro
chiedermi quando sono nato: setacciano a lungo il prato, irriconoscibile a poca distanza
voi ricordate la vostra nascita? fanno rilievi e foto. I controlli da qui, è stato trovato ma
No, sicuramente no, per voi è sul territorio durano diversi nessuno ha mai saputo chi
tutto un sentito dire, ma a me giorni e ad eseguirli sono non fosse, e questo è solo uno dei
non ha mai detto niente solo i carabinieri ma anche tanti misteri di questo luogo.
nessuno su questi argomenti. altre polizie, magistrati, C’è anche la storia di Fabio
So che esisto, questo sì, giornalisti e curiosi. La storia coetaneo e compaesano di
altrimenti come potrei intanto lentamente si dipana e Roberto, abitano a pochi
comunicarvi queste cose? Però io ne afferro brandelli dalla chilometri di distanza l’uno
non ho ancor chiaro con chi mente di questo o di quello e dall’altro e fanno duecento
sto comunicando e perché, riesco a ricostruire. Il corpo ha chilometri per venire a morire
comunque penso perciò sono. un nome, voi umani date nello stesso posto: misteri del
Per voi sembra tutto più sempre un nome a tutto, luogo ove io mi trovo. Anche
semplice, il tempo scorre o persone e cose, si chiama Fabio è morto suicida; in
forse siete voi a scorrere Roberto ha trentadue anni e si questa zona vi sono i resti
sincroni col tempo, per me è è ucciso ingerendo della soda d’una fortezza antica, secondo
diverso, esisto in un perenne caustica. Se questo non è il alcune leggende popolari giace
presente che non collima quasi peggior modo per morire per qui nascosto un tesoro
mai col vostro scorrere. Non un uomo, ci siamo favoloso e a custodirlo si narra
ho un corpo anche se delle sicuramente molto vicino. vi sia Satana in persona. Fabio
volte posso sembrare un Alcuni giornalisti che chiede al suo parroco se il
uomo, un animale, ma anche setacciano da giorni il posto diavolo esiste davvero, e
un vegetale o uno qualsiasi sembrano quasi avvertire la questo il giorno prima di
degli oggetti inanimati siano mia presenza, ma qui di partire da casa sua in moto per
essi manufatti o naturali. presenze ve ne sono molte l’ultima volta. Chi lo incrocia
La strada, c’è una strada anche anche se non facilmente quel giorno si rende conto che
nella mia esistenza, talvolta raggiungibili, in definitiva è particolarmente teso e
essa si presenta come un sono solo un osservatore, sembra impaurito: nessuno lo
semplice viottolo, altre volte è cerco di capire più che vede più tornare. Passano le
una sterrata percorsa da carri intervenire sulla realtà, quella settimane e i suoi parenti le
trainati da cavalli e da pedoni, umana in particolare. Ma tentano tutte, lanciano appelli,
ma il più delle volte è un anche questo è vero fino ad un offrono soldi a chi sa dare
nastro asfaltato con le curve certo punto, in realtà cerco di indicazioni, ma non c’è niente
che si susseguono l’una comprendere la realtà ed il da fare. Solo alla fine
all’altra e a lato della via ogni rapporto che ho con la realtà dell’estate viene trovato un
tanto si vedono scritte a che mi circonda. Questi fatti cadavere mummificato con
vernice coi nomi dei centauri però m’incuriosiscono e indosso brandelli di pantaloni,
che scivolando sono caduti. servono a destarmi dalle mie scarpe da ginnastica e nessun
C’è una volvo sul ciglio della meditazioni, che dire? Per me documento d’identità. è in una
strada, per me è ora e adesso, è quasi un divertimento. I scarpata ripida sotto un albero
ve l’ho detto il vostro tempo parenti affermano che Roberto dal quale pende una corda,
non collima quasi mai col mio. soffriva da qualche tempo di intorno al corpo un coltello,
Poco distante giace il corpo di depressione: ma sono sicuro di una candela, un orologio da
un uomo senza vita, poi arriva sapere cosa sia esattamente la polso e una busta porta
un’ambulanza e subito dietro depressione? Forse sì mi sono documenti vuota. I mesi
giungono i carabinieri. Il fatto un’idea, e poi come passano, infine si ha la

MUTAZIONI 22
certezza che si tratti di Fabio, magica che collega la chiesa tessuto sintetico intrappolati in
certezza giunta dall’analisi alle due morti, tre se pensiamo resine fenoliche di color verde.
dell’arcata dentale. La sua anche al misterioso scheletro Ogni foglio originario è
moto salta invece fuori dopo rinvenuto. Non chiedete a me caratterizzato da una
cinquantacinque giorni dal delle spiegazioni, no ne ho da monotona mappatura metallica
ritrovamento del corpo. È in fornire, registro solo fatti e li che ricorda la topografia
fondo ad un burrone a tre ritengo scarsamente urbana. Li prendono guarniti
chilometri dal cadavere. Chi importanti, ma accadono nel dei componenti che vengono
ha spostato la moto di Fabio mio spazio e non posso poi facilmente eliminati coi
dopo la sua morte? Dove sono ignorarli. Memorizzo il flusso saldatori che lasciano
finiti i suoi documenti? C’è dei dati e cerco di dare una strinature sui fogli con su la
anche un altro mistero, quello sequenza logica a tutto, lamina la mappa intarsiata da
del nodo: Fabio non è molto d'altronde se volevo iniziare a città immaginarie, residuo di
bravo con le legature, ha comunicare da qualcosa molteplici generazioni
addirittura delle difficoltà dovevo pure iniziare, così elettroniche. Sono fogli
anche con le stringhe delle comincio con un piccolo immortali, inerti come pietre
scarpe, ma quello che ha mistero, d’altronde anch’io capaci di resistere all’umidità,
attorno al collo è invece un sono un piccolo mistero da agli ultravioletti e a qualsiasi
nodo da marina. Da una vicina risolvere. In questo luogo altra forma di decadimento,
cascina saltano fuori candele e comunque interagisce tutta destinati ad inquinare il
bamboline, dal diario di Fabio una ragnatela di linee forza pianeta e, qui meglio utilizzati
alcune pagine risultano che collega una zona all’altra e rilavorati per costruire
strappate, nella sua camera anche in tempi diversi e qualsiasi oggetto d’uso
non mancano croci rovesciate s’incunea anche con le menti e corrente.
e pentacoli. Ora non con gli avvenimenti. Costa meno gettare che
cominciate a pensare che con riciclare e da questi
tutte queste cose io c’entri componenti abbandonati, lei
qualcosa: ho solo registrato gli trae guadagno. Rovista trai
avvenimenti dei quali o sono rifiuti alla ricerca di un tesoro,
stato testimone o li ho ma questo è fuggevole non si
conosciuti attraverso le menti lascia facilmente trovare, in
degli umani, ve l’ho già detto compenso oltre ai fogli
io interagisco nel reale solo immortali trova alcuni circuiti
molto raramente ma osservo, BOCCOLI D’ORO che ben conosce e sa esser
registro, penso, e sono molto rivendibili, altri potranno esser
curioso. Almeno fin’ora mi riparati, così si guadagna la

S
sono sempre comportato così , i trascina col suo sacco vita e il sacco comincia a
ma adesso tento anche di dietro a quella catasta riempirsi mentre continua a
comunicare, un ulteriore passo che è stata da poco rovistare in quest’area da
questo per la realizzazione eretta: pezzi d’interfaccia, tempo trasformata in
completa del mio essere. schede madri, grappoli di chip, un’abusiva discarica
Non molto lontano dai luoghi tutto è confusamente incontrollata di materiali
dei ritrovamenti c’è la mescolato e poi gettato, ora lei informatici dismessi.
cinquecentesca “Chiesa degli deve raccogliere ciò che Con stupore si trova davanti
Appestati” oggetto di morbose sarebbe servito. I raccoglitori alla scatola, non è metallica,
attenzioni notturne, qualcuno costruiscono anche molti ma di una qualche materia
ha abbattuto un muro a oggetti d’uso corrente e li plastica gradevole al tatto e
picconate per trafugare i ottengono modellandoli dai non fredda: il colore è
cadaveri dei contadini morti fogli ribattuti d’antichi circuiti indefinito e sottili arabeschi
durante l’epidemia di peste stampati, sono superfici rigide girano attorno alla scatola
nera. C’è una sottile riga dall’aspetto fragile, strati di

MUTAZIONI 23
confondendo la vista sulla sua rumori che ode, sono quelli diagonale e lei lo sta
reale forma. consueti di sottofondo dei osservando incuriosita.
Sarà stata gettata per sbaglio, è servomeccanismi del “Lo sapevo! C’è una bambola
il suo primo pensiero. Afferra condominio. Solo dopo essersi dentro!” Il coperchio scivola
con delicatezza il manufatto e accertata che non vi siano lentamente sul tavolo e
lo solleva all’altezza degli intrusi, decide d’entrare, dal all’interno c’è il corpicino
occhi, le sottili linee sottoscala si scende nella d’una minuscola bambina
confondono la vista, la scatola cantina del palazzo e lei si reca riccamente vestita, ma forse è
è leggera, non presenta nella sua stanza, un gran una bambola…
aperture visibili, la scuote e locale seminterrato a fianco Mentre sta incerta pensando
qualcosa all’interno si sta dell’impianto di quale delle due cose si trovi
muovendo. La sbatacchia con climatizzazione centralizzato. davanti a lei, i vestiti si
più forza e chiaramente si Questa è la sua casa, qui si sfaldano in polvere e, anche le
sentono alcuni oggetti al suo trovano le sue cose, un letto, scarpe minuscole, poi tutto il
interno spostarsi. Sembra una un tavolo, alcune sedie, contenuto. Lei tossisce perché
piccola bara, una bara scaffali, un piano per la la polvere s’è dispersa per
arabescata? Per cosa? Forse realizzazione e il recupero l’ambiente: pian piano si posa
conterrà una bambola, o un degli oggetti, c’è poi un e l’aria ritorna chiara.
paio di stivali, o un giocattolo, rudimentale bagno e un All’interno della scatola è
chissà. cucinotto di fortuna. rimasto solo un piccolo teschio
Cerca inutilmente un’apertura, Svuota il sacco sul piano che è con pelle e cute ancora fissate
la scatola pare proprio priva di in vero legno e delicatamente e incartapecorite, sembrano
coperchio. La mette nel sacco prende la scatola, cerca cuoio. Dei riccioli biondi sono
assieme all’altro materiale d’aprirla con ogni mezzo attaccati al cuoio e lei adesso
recuperato, frutto del lavoro di usando la sua attrezzatura, ma sa, era una bara e questa è la
ricerca di un'intera giornata e, niente sembra poterla forare, testa d’una minuscola bambina
si dirige verso la sua non è possibile neppure grande quanto una bambola.
abitazione buttandosi il sacco scalfire quell’oggetto. Anche Prende delicatamente il
sulle spalle. Dopo mezzora di le scansioni risultano piccolo cranio con il volto
cammino, gira attorno ad un impossibili. unito, ormai cuoio e, con esso
antico fabbricato a più piani Lei è perplessa, posa infine la i boccoli d’oro: delicatamente
sito ai margini della discarica. scatola sul tavolo liberando lo lo posa sul tavolo, accanto alla
È una dimora costruita con spazio attorno ad essa, le si scatola.
quella pietra artificiale che gli siede davanti osservandola Si alza e da una cassapanca
antichi usavano comunemente, attentamente. La sta fissando piena di cianfrusaglie
si ferma davanti alla porta sempre più intensamente e elettroniche e di giocattoli rotti
blindata d’ingresso e sibila il pensa che adesso che è estrae una bellissima bambola
suo nome: “Rufina”. Il portale ripulita, è veramente bella: in ceramica, vestita di seta e
la riconosce e si schiude con splende, infatti, d’un colore piena di ninnoli. Sbatte con
uno scatto. Entra, sempre col azzurro con tonalità metalliche violenza la testa di ceramica
sacco in spalla nell’umido più scure e, gli arabeschi si contro uno spigolo del tavolo.
androne e, una porta di animano alla fioca luce La testa della bambola esplode
servizio che da sul sottoscala dell’ambiente. Mentre e i tasselli del volto giacciono
s’apre cigolando. Si guarda l’osserva quasi si sente sul pavimento anch’esso della
attentamente attorno: assopire, prende uno straccio pietra artificiale degli antichi.
l’ingresso è vuoto, fiocamente per finire di ripulirla e, più la Si china e raccoglie tutti i
illuminato da lampade strofina, più sembra rilucere e piccoli pezzi, li ammonticchia
fluorescenti tremolanti, il aumentare la propria bellezza. accanto alla scatola, sul tavolo
pavimento chiazzato in più Lentamente appare la fessura c’è anche il coperchio, il
parti dall’acqua che goccia dal d’un coperchio e un lato della piccolo teschio dai boccoli
soffitto è sgombro, gli unici scatola inizia a spostarsi in d’oro e la bambola decapitata.

MUTAZIONI 24
Prende un flacone di riportato in vita: perché questa tra le scuole italiane della
supercolla e versa alcune è sua figlia, la sua unica figlia missione e l’ambasciata
gocce sul piccolo sostegno di dai boccoli d’oro. d’Italia in quel paese.
legno che teneva il volto della Mentre lei sogna, la bambola Il cognome aveva lasciato tutti
bambola, prende poi il teschio dai boccoli d’oro si porta una esterrefatti, anche gli italiani
coi ricci e lo infila con forza mano dietro il collo e tira in Nigeria, ma non c’era
nel sostegno. Lo fissa leggermente verso l’alto proprio niente da eccepire,
perfettamente, poi rassetta gli qualche ricciolo, come se i così almeno recitava l’atto di
abiti della bambola. La sua suoi capelli fossero molle nascita e, sua madre di pelle
bambola di ceramica ha ora minuscole sulle quali dovesse nera come l’ebano l’aveva
per testa il teschio coi boccoli eseguire una prova di partorita, registrata e lasciata
d’oro. compressione, alla missione perché una figlia
Si siede e con la supercolla contemporaneamente il volto così bianca la terrorizzava al
fissa pezzo per pezzo i ceramico della bambola solo guardarla.
frammenti ceramici del volto sembra sorridere e tra le sue E Dario proprio alla reception
sul piccolo teschio. Lavora a labbra s’intravedono piccoli, dell’ambasciata l’aveva
lungo, usa anche la pasta al aguzzi denti. incontrata e al primo sguardo
silicone e vari pigmenti, getta tra loro era scoppiato con
via i finti capelli lisci della fragore il fulmine amoroso.
bambola e infine dopo ore di S’erano sposati di corsa nella
lavoro contempla la sua opera. chiesina cattolica della
La bambola è perfetta, la missione solo dopo una
rottura della ceramica è ora diecina di giorni da quel
invisibile, i riccioli d’oro sono BREVE INCONGRUA fatidico incontro.
autentici e si direbbe che da STORIA Tornati poi in Italia adesso se
sempre abbiano fatto parte di ne stavano nel monolocale del
quella bellissima bambola Tutta la città, o meglio gli centro storico che da sempre
dagli occhi di cristallo verde. amici del giropesco della città, era la garçonniere di Dario e
“Figlia mia come sei bella!”, risero come matti quando si che pian piano si stava
dice mentre con un sottile seppe che Dario Lampa aveva inesorabilmente trasformando
pennello sta provvedendo agli in tutta segretezza sposato in nel nido d’amore coniugale dei
ultimi ritocchi. Finisce il Nigeria una certa Grazia due colombi.
lavoro, si ciba con una razione Elicottero. Certo è che con Dario le cose
militare, beve della coca presa E Grazia Elicottero pur strane si susseguivano senza
dal frigo, direttamente dalla essendo nigeriana era di pelle tregua fin dalla nascita e quasi
lattina: la bambola dai ricci bianca come una svedese. sempre era al centro
d’oro è sul tavolo seduta Il cognome poi era d’una dell’ininterrotto e quasi inutile
davanti a lei. assurdità conturbante. chiacchiericcio degli amici.
Se la porta dietro al bagno ove Gli amici del giro conobbero Nelle notti di fumo qualcuno
si libera e si prepara per la Grazia e la loro meraviglia tirava sempre fuori Dario e i
notte. Si getta nuda sul aumentò quando suoi genitori, due stimati
giaciglio e dorme a lungo immediatamente udirono con professionisti della città che di
abbracciata alla bambola, alla le loro orecchie che parlava cognome facevano Lampa e
sua bambola, alla sua figlia, al l’italiano correttamente come avevano messo al figlio, fuori
minuscolo teschio dai boccoli una toscana DOC. d’ogni senso del ridicolo, il
d’oro. Questo mistero venne subito nome di Dario, ottenendo così
Sogna la discarica e una fata svelato: era nata in una un LampaDario! E giù risate a
bionda (o è una strega?) che missione italiana di frati non finire, e poi veniva messa
lascia la scatola lì per lei, trappisti in Nigeria e aveva anche in risalto la sanità
perché la ritrovi, affinché il praticamente vissuto tutta la mentale, sempre dei due
suo contenuto possa essere vita (diciannove anni e mezzo) genitori che avevano voluto

MUTAZIONI 25
rovinare la reputazione del gradivo loro, insegnanti e
loro figlio fin dalla nascita compagni e, loro ampiamente
affibbiandogli quel nome. ricambiavano non gradendo
Cosicché il povero Dario me. Colgo comunque
s’abituò ben presto e fece il l’occasione per scusarmi
callo fin dall’infanzia alle tardivamente con la
prese di culo fin troppo facili, compagna Buzzo.
ma il senso del ridicolo che Ma torniamo al nostro Lampa IN VOLO CON RUDRA
l’accompagnava non lo turbò Dario e alla sua mogliettina,
poi più di tanto e così africana sì ma nivea, Grazia Chi pensa per un periodo di
cominciò a ridere pure lui alle Elicottero che assieme tre ore alla divinità
battute più o meno illuminate. tubavano felici e contenti e, desiderata, se la vede, senza
Finché arrivò a dichiarare in continuarono a tubare anche dubbio, direttamente davanti,
piena notte agli amici: quando Thomas Turbato, trascinata dalle potenze di
“Aspettate! Che ora l’amico del cuore di Dario, Rudra.
m’accendo!” s’accorse d’essersi pure lui (da La trentina della suprema)
L’amico del cuore di Dario era turbato e perso nella bellezza
da sempre Thomas Turbato, dell’Elicottero. Avete presente quell’istante in
anche lui con assonanze nome Ma tra amici veri tutto si cui nel cielo il giallo bruno
e cognome che te le risolve sempre e il menage a lascia spazio al rosso pallido
raccomando, ma sempre una due si trasformò in un menage del sole morente? Quando
giacchettata nei confronti di a trois, con gran soddisfazione l’aria stessa diviene un velo
LampaDario! di tutti i partecipanti e anche livido che offusca e confonde i
D'altronde ognuno di noi ha il con quella degli amici del giro contorni delle cose? E’ in quel
nome e cognome che si che trovarono ancora nuovi momento che esco. Esco per
ritrova, o forse come sostiene input al loro incessante avventurarmi in nuovi spazi
qualcuno, che si merita. chiacchiericcio. dei quali fino a poco tempo fa
Personalmente mi ricordo che Ma il bello deve ancora non ne sospettavo
quando ero in prima superiore, venire. minimamente l’esistenza. E’ la
al momento dell’appello Alcuni mesi dopo Grazia realtà che muta di segno e
rispondevo sempre Elicottero s’accorse d’essere scopre nuove prospettive nelle
sghignazzando suscitando rimasta incinta con grande quali io ci flippo dentro
l’intolleranza nei miei appagamento anche dei due all’istante, quando questo
confronti dei compagni e dei padri. accade. Ecco come adesso che
docenti. Al tempo giusto dette alla luce tutto s’è mutato in distese
Ma ditemi voi se non ero una splendida bambina con la infinite di prati e mi ritrovo ad
ampiamente giustificato. pelle serica d’una isolana, i una ventina di metri da una
- Ardinghi Elio. capelli biondi e due creatura d’aspetto umano, ma
- Presente! meravigliosi occhi azzurri. non troppo. S’avvicina e più
- Baccelli Vittorio. A questa incantevole bambina l’osservo in volto, più mi
- Presente! (Ma già mi fu messo il nome di Dina. accorgo di quanto questo sia
sbellicavo). C’era così in città, per ora a primitivo, pericolosamente
- Buzzo Oriana. giro in carrozzina una antico. Tuttavia, visto di fronte
A questo punto ero piegato in splendente LampaDina figlia anziché di profilo, attenua di
due sul banco scosso dalle d’una africana bianca come il molto quest’impressione. La
risate e più cercavo di latte e di due padri italiani. fronte, inclinata, sporge sopra
contenermi e più mi veniva da Mi fermo qui, ma son sicuro gli occhi di due centimetri
ridere. che l’incongrua storia circa. Il sopracciglio poi…non
Inutile dire che in quella classe proseguirà alla grande le sopraciglia perché è unico,
e in quell’istituto non ci rimasi coinvolgendo pure le nero, incolto…
poi più di tanto: io non generazioni future.

MUTAZIONI 26
Il naso, se confrontato col giunti nei pressi d’una fattoria bassifondi: i punkabbestia, gli
resto del volto appare e continuo a seguire la mia omosessuali, i ragazzi di
insignificante. La barba invece enorme e preistorica guida che strada, le persone che cercano
è perfettamente curata, quasi a sempre più mi ricorda il Java d’emergere dall’inferno dei
voler affermare a dispetto del di Martin Mistere. Dei panni suburbi metropolitani senza
resto, la sua appartenenza al stesi ad asciugare su una riuscirci, che riescono a vivere
genere umano. Per quello che palizzata svolazzano quasi solo d’espedienti, che sono
riguarda il resto del corpo è allegramente. Da lontano fermate soltanto per comprare
più largo che alto, o giunge l’eco di giochi di bimbi droghe e perversioni. Ma
perlomeno questa è l’idea che e rumori di maniscalco. queste figure non
possiamo farci vedendolo L’odore del mare, appartengono ai bassifondi
seduto: in piedi non è all’improvviso m’avvolge coi anche se così, a prima vista si
solamente grande, è grosso. In suoi ricordi onirici di luoghi potrebbe pensare. Sul tavolo
definitiva può anche lontani che stimolano nuovi c’è un incongruo libro aperto,
appartenere al genere umano sogni. Un grande pino davanti è il “Vecchio Testamento”.
ma sicuramente è nato con all’accesso principale della Questo giro continua a non
diecine di secoli di ritardo. fattoria saluta i passanti piacermi, guardo per l’ultima
In ogni caso da seduto che era, ondeggiando al cielo. Cani a volta quell’assurda comitiva e
adesso sta camminando verso catena abbaiano nel momento apro la porta dalla quale sono
di me ed entro breve tempo la in cui avvertono la mia entrato, esco. Dopo alcuni
preistoria m’avrà sicuramente presenza.Un contadino passa passi mi fermo in silenzio e
raggiunto. Mi guardo attorno curvo e furtivo carico del attendo: nessuno mi segue,
in cerca d’una via di fuga: raccolto. Seguo la mia guida meglio così, anche Java è
invano. Ma esiste una via di che avanza con decisione rimasto nella fattoria. Più
scampo di fronte a una verso una porta del casolare. I avanti una voluta di fumo
creatura, non molto umana, cani ora si zittiscono, la porta danza lentamente verso il
che avanza decisa con gli cigola, entro. La mia guida si cielo, arrivo alla sorgente del
occhi ipnotici come una bestia ferma accanto alla porta fumo e mi accorgo che sgorga
fissa la preda prima d’ingresso, mi guardo attorno: direttamente dal prato. Resto
d’aggredirla? Mi arriva quattro stravaganti figure sono lì, fermo, immobile…attorno a
davanti e si limita a continuare sedute alla stesso tavolo. La me non sento più nulla ma mi
a fissarmi come se volesse stanza è fiocamente illuminata trovo sempre più attratto dal
assicurarsi che esistono da una grande lampada quello sbuffo grigio scuro che
veramente delle persone così elettrica che pende dal soffitto danzando si leva verso il sole.
piccole, poi lentamente parla. e che ha all’interno uno strano Mentre osservo con la
La sua voce è in netto filamento incandescente a massima attenzione flippo
contrasto col resto del corpo: è forma di ruota dentata. Il all’istante in un ufficio
la voce d’un bambino. E mi tavolo e le sedie sono di legno arredato con pesanti mobili
chiede molto gentilmente di scuro. Le pareti, un tempo scuri primo novecento. Non
seguirlo, la sua mole invece bianche, forse a calce, hanno sono più nel mio corpo ma in
mi proibisce di fare il oggi il colore del fumo. C’è un quello d’uno strano giovane
contrario, di disattendere cioè camino di pietra senza fuoco. che si sposta inquieto nella
alla sua richiesta. Il vento Una porta conduce ad altre stanza. Gli hanno appena detto
intanto comincia a soffiare stanze. Guardo le quattro che il giorno seguente sarebbe
sull’erba mentre docilmente lo figure sedute e la prima cosa dovuto partire per l’Indonesia.
seguo. Il sole si nasconde che mi viene in mente è che è Il suo primo viaggio di lavoro:
sempre più pigro dietro nuvole strano vedere delle persone un volo interminabile per
grandi, veloci e grigie. Il così diverse così vicine. Jakarta, un incontro con dei
profumo dell’aria tiepida e Potrebbero tranquillamente clienti che non hanno nessuna
umida entra nelle mie narici rappresentare quelle schiere intenzione di comprare i suoi
come una carezza. Siamo d’individui appartenenti ai prodotti. Sa già che se ne

MUTAZIONI 27
sarebbe tornato indietro con la attraversato fiumi, contrade, alla ricerca dell’ologramma di
coda tra le gambe e che il suo città e deserti. Ha infine scorto Santa Claus che sa senziente e
capo l’avrebbe squadrato col l’imponente catena montuosa che gli farà da guida. Lo
suo solito sorrisetto che lascia che segna il suo luogo scorge a lato d’una porta e
chiaramente capire quanta d’arrivo. Lascia il modulo in s’avvicina.
poca stima ha di lui. Ma allora attesa e a piedi s’addentra - Salute a te Santa Claus.
non potrebbe mandare qualcun nell’esagono non tecnologico - Tu sia il benvenuto,
altro? E poi come mai non all’interno del quale la clavigero, ti stavamo
capisce che agli indonesiani lamaseria si trova a ridosso aspettando. Vuoi che ti
non gliene frega proprio nulla delle rocce più alte del mondo. indichi come arrivare
dei suoi prodotti? Cerco Se il viaggio in modulo è stato dal Lama?
d’uscire da questo corpo e da lungo, lo è altrettanto quello a - No, non è lui che devo
questa situazione non piedi lungo antichi sentieri incontrare.
divertente e neppure pietrosi che attraversano lande - Sei venuto per
interessante. Mi sforzo per il disabitate e villaggi di gente l’armadio?
salto e finisco su una grande montana. Dopo il lungo - Sì, per quello.
spiaggia completamente peregrinare la lamaseria è - La fonte della
deserta. Sono nuovamente me infine davanti a lui, anche se conoscenza, così
stesso e mi sdraio flettendo i neppure le bussole funzionano almeno si dice.
muscoli. Sono nudo, mi lascio all’interno dell’esagono, la - Ti sento dubbioso.
cullare dai raggi del sole, da strada per raggiungere la meta - È vero, per essere una
una leggera brezza, dal è ben segnalata da antichi fonte di conoscenza è
profumo del mare e dal flusso petroglifi che sporgono tra le quantomeno strana,
delle onde. Mi lascio altre rocce al limitare del nessuno è ancora
completamente andare al sentiero. Il clavigero sa riuscito a capirci
sonno così al risveglio tornerò leggere le pietre e avanza qualcosa.
al prato dal quale sono partito spedito e senza incertezze. - Sta scritto che un
nell’istante in cui nel cielo il Sale la lunga scalinata in clavigero ci riuscirà,
giallo bruno lascia spazio al pietra scolpita direttamente per questo sono giunto.
rosso pallido del sole morente nella roccia e varca l’ingresso - Sappiamo che sei il
e l’aria stessa diviene un velo della lamaseria che è aperto in clavigero più
livido che offusca e confonde i previsione del suo arrivo. preparato, il più tosto
contorni delle cose. Forse. Il L’aula d’ingresso l’accoglie dicono i novizi, la tua
viaggio comunque sento che è con la sua profonda conoscenza su
al termine. immensità. Il clavigero si questioni magiche e
guarda attorno mentre le due mistiche è superiore a
ante di bronzo si stanno quella di chi ti ha
silenziosamente chiudendo. preceduto, ma sei
L’aula è enorme e illuminata sicuro di non aver già
dall’alto da aperture invisibili tentato di risolvere il
che sicuramente trovano mistero?
alloggio prima della volta. - Ci sto tentando ora, ma
Accanto alle pareti, due in parlami dell’armadio,
IL CLAVIGERO E pietra e le altre dipinte con tu cosa ne sai?
L’ARMADIO mandala, c’è tutta una fila di - Perché vuoi risentire
statue di buddha, identiche cose che ho già detto?
Il clavigero ha attraversato nella forma e nelle dimensioni, - Agli altri le avrai già
tutto un continente per ma ognuna di materiale dette, non a me.
giungere a questo punto, diverso. Il clavigero ha già - Come vuoi, quando gli
partito col suo modulo avuto dettagliate notizie sulla alieni giunsero sulla
personale anti-g ha lamaseria e si guarda attorno Terra e vi rimasero per

MUTAZIONI 28
circa cinquanta anni, - Anche questo è di mia sono senzienti ma fino a un
per poi andarsene conoscenza. Ora basta, certo punto, scuote la testa a
senza mai più sono venuto qua mo’ di saluto e attraversa
ritornare, anzi attraversando tutto il l’immensa aula recandosi dalla
cercando di nascondere mondo non per parte opposta ove l’olo di
tutte le tracce del loro conversare con te, ma Padre vestito d’un semplice
passaggio, colui che li per esplorare l’interno saio lo sta attendendo. Dopo i
guidava lasciò un del sacro armadio. saluti di rito Padre s’avvia
armadio nelle sue - Ok! Padre seguito a poca distanza dal
stanze vuote. t’accompagnerà. clavigero, verso il cuore della
- Lasciò o si dimenticò? - Padre chi? lamaseria. Lungo le scalinate e
- Chissà forse potrebbe - Padre Pio, è i lunghi corridoi incontrano
essere anche un regalo, l’ologramma sito numerosi lama, bonzi e novizi,
o un’arma pronta ad accanto alla porta di e tutti li salutano con
innescarsi. fronte a questa, reverenza al loro passaggio.
- Le sacre scritture dall’altro lato dell’aula Dopo un lungo cammino
parlano di regalo. d’ingresso. Ti giungono davanti ad una porta
- Quando mai noi ci accompagnerei io ben di legno massiccio, chiusa.
fidiamo ciecamente volentieri ma non Padre appoggia la sua mano
delle sacre scritture? posso spostarmi da destra all’anta e la porta si
Andiamo avanti, questa sala. Padre è spalanca. Un’immensa stanza
l’oggetto all’apparenza invece concepito in spoglia è davanti a loro, solo
sembra un manufatto altro modo, pur un grandissimo armadio è
terrestre, un comune essendo un ologramma appoggiato alla parete di fondo
armadio di legno denso pure lui, è di e la occupa totalmente. Il
pregiato costruito da concezione diversa e clavigero s’avvicina al
un buon artigiano. più avanzata. Oltre ad manufatto e dal proprio zaino
L’unica differenza è esser senziente può toglie una barra luminescente
che è molto grande, spostarsi fin dove costruita da materia e da luce.
forse l’armadio più vuole senza scollegarsi Avvicina la piccola asta a un
grande che sia mai dal suo io. È meno foro sull’anta dell’armadio e la
stato costruito. Nella intelligente di me luce penetra nel suo interno,
realtà questo non è un perché è più recente, s’odono tutta una serie di
armadio perché chi vi è ma sta imparando in deboli clic, poi le due porte
entrato l’ha trovato di fretta, tra poco credo dell’armadio si aprono
dimensioni impossibili, riuscirà a superarmi in mostrando a prima vista un
quasi infinite e zeppo tutto. comune armadio con una barra
di cose banali e inutili: - Grazie Santa, mi avvio. di legno trasversale alla quale
vestiti, scarpe, cinture, - Buona fortuna sono appesi centinaia di abiti.
divise, cappelli, clavigero e al tuo Il clavigero un po’ perplesso
bastoni, ecc. Vi sono ritorno fammi sapere da questa prima visione
anche tavoli, sedie, cosa hai scoperto. rimette l’asta luminescente
poltrone, letti, lenzuoli, - Non so se mi sarà nello zaino, scosta gli abiti che
cuscini tappeti e arazzi. concesso di ripassare ha di fronte, dietro a questi
- Lo so, ho i rapporti da qui. un’altra fila d’abiti sospesi,
degli altri clavigeri che - Tornerai, tornerai scosta pure questi e appare
si sono addentrati come sempre, stanne un’altra fila, e poi un’altra e
nell’armadio. certo. un’altra ancora sempre d’abiti
- Non di tutti però, Il clavigero resta per un attimo sospesi quasi fino all’infinito.
qualcuno non è più perplesso da queste ultime Il clavigero si ferma quando
tornato indietro. parole, ma gli ologrammi si sa, ormai è un bel po’ all’interno e

MUTAZIONI 29
chiede a Padre se vuol venire messicana e gliele posa dall’alto da aperture invisibili
con lui. ”Volentieri, come proprio davanti sul tavolo. Il che sicuramente trovano
sempre.” Dice Padre mentre clavigero gli sorride, prima alloggio prima della volta.
entra pure lui nell’armadio. La s’alza per fare i suoi bisogni e Accanto alle pareti, due in
luminosità all’interno del in mancanza d’un locale pietra e le altre dipinte, c’è
manufatto rimane buona anche adeguato li fa in una grande tutta una fila di statue di
quando la porta si chiude zuppiera d’oro e cristalli buddha, identiche nella forma
mentre loro procedono pulendosi con un velo di seta, e nelle dimensioni, ma ognuna
scostando abiti dopo abiti. scola poi un paio di birre, di materiale diverso. Il
Giungono infine in una sala infine si sdraia su un divano clavigero ha già avuto
con letti, tavoli e sedie, le addormentandosi di botto. I dettagliate notizie sulla
pareti sono sfuggenti in sogni giungono all’improvviso lamaseria e si guarda attorno
lontananza mentre il e lui si ritrova davanti alla ricerca dell’ologramma di
pavimento sembra di solido all’imponente catena Santa Claus che sa senziente.
legno. Proseguono e montuosa che segna il suo Lo scorge a lato d’una porta e
attraversano sale sempre simili luogo d’arrivo. Lascia il s’avvicina. “Salute a te Santa
ma più vaste e con una modulo in attesa e a piedi Claus”. A quel punto incubi
maggiore varietà d’oggetti s’addentra nell’esagono non indicibili lo prendono e tutto si
casalinghi e non: lampadari, tecnologico all’interno del fa confuso, mura gli si stanno
quadri, tappeti, spade, quale la lamaseria si trova a stringendo attorno e lui si
scacchiere, carte da gioco, ma ridosso delle rocce più alte del ritrova chiuso tra casse che
anche pistole e chip. È già un mondo. Se il viaggio in vengono spinte sempre più giù
bel po’ che i due stanno modulo è stato lungo, lo è nelle profondità della terra e
camminando e il clavigero si altrettanto quello a piedi lungo all’improvviso si risveglia
siede su una poltrona mentre antichi sentieri pietrosi che senza ricordarsi nulla ma
Padre si mette davanti a lui. Il attraversano villaggi abitati da felice d’essere uscito da un
clavigero apre i cassetti del gente montana. Dopo il lungo incubo. Si guarda intorno, è
tavolo che ha davanti, vi trova peregrinare la lamaseria è solo nella stanza all’interno
carte da gioco, fiche, pedine infine davanti a lui, anche se dell’armadio, Padre è
per vari divertimenti, dadi da neppure le bussole funzionano scomparso, lui inutilmente lo
poker. Apre altri cassetti e in all’interno dell’esagono, la chiama a gran voce. Riparte
uno vi è tutto l’occorrente per strada per raggiungere la meta allora tra gli oggetti assurdi
il fumo: sigari, sigarette, è ben segnalata da antichi accatastati sempre più
accendini, buste di fiammiferi, petroglifi che sporgono tra le numerosi, scostando tende e
posacenere di cristallo, sacche altre rocce al limitare del drappeggi. Ora vi sono mucchi
piene di tabacco aromatico, sentiero. Il clavigero sa di videocassette, CD, libri,
cartine d’ogni forma e leggere le pietre e avanza floppy, dischi in vinile,
dimensione, piccole pipe di spedito e senza incertezze. mucchi di cellulari coi led
vari materiali, alcuni chilum. Sale la lunga scalinata in ammiccanti, computer
Il clavigero prende un sigaro pietra scolpita direttamente sventrati e periferiche
molto profumato e con uno nella roccia e varca l’ingresso scollegate, e tra tutto il
zolfanello l’accende. Aspira della lamaseria che è aperto in ciarpame il clavigero scorge
alcune boccate e chiede a previsione del suo arrivo. una bici. Vi sale sopra e inizia
Padre se ne vuole uno pure lui. L’aula d’ingresso l’accoglie a pedalare: gli ambienti si
Padre rifiuta ringraziandolo. con la sua profonda susseguono vertiginosamente
Ci sono delle tavolette di immensità. Il clavigero si l’uno all’altro e lui pedala di
cioccolata in uno dei cassetti e guarda attorno mentre buona lena evitando cumuli
lui ne mangia alcune silenziosamente le due ante di d’oggetti più o meno
confezioni. Solo allora bronzo si stanno informatici accatastati e mobili
s’accorge che Padre ha in silenziosamente chiudendo. di fogge sempre più assurde
mano delle lattine di birra L’aula è immensa e illuminata depositati nell’armadio. Una

MUTAZIONI 30
parete laterale in legno si buddha, identiche nella forma - Perché vuoi risentire
staglia ora davanti a lui e lui e nelle dimensioni, ma ognuna cose che ti ho già
scorge un punto luminoso di materiale diverso. Il detto?
sulla sua superficie Scende di clavigero ha già avuto - Agli altri le avrai già
bici, scavalca manichini dettagliate notizie sulla dette, non a me.
semitrasparenti poggiati sul lamaseria, così dettagliate che - Come vuoi, ricomincio
pavimento che lasciano ha una sensazione fastidiosa di la lezione: quando gli
intravedere i loro organi déjà-vu, si guarda attorno alla alieni giunsero sulla
interni funzionanti, dallo zaino ricerca dell’ologramma di Terra e vi rimasero per
estrae nuovamente la piccola Santa Claus che sa senziente. circa cinquanta anni,
barra che incunea nel punto Lo scorge a lato d’una porta e per poi andarsene
luminoso. La barra penetra s’avvicina. senza mai più ritornare,
all’interno di quella serratura e - Salute a te Santa Claus. e anzi cercando di
s’ode tutta una serie di scatti - Tu sia il benvenuto, nascondere tutte le
meccanici. Le due ante si clavigero, ti stavamo tracce del loro
aprono verso l’esterno e di aspettando. Vuoi che ti passaggio, colui che li
fronte a lui s’erge una indichi come arrivare guidava lasciò un
montagna immensa nell’ora dal Lama? armadio nelle sue
del crepuscolo. Il clavigero - No, non è lui che devo stanze vuote.
esce all’aperto, l’aria è fredda incontrare. - Lasciò o si dimenticò?
e pungente, si guarda bene - Sei venuto per - Chissà forse potrebbe
attorno e davanti gli si snoda l’armadio? essere anche un regalo,
un sentiero, prima - Sì, per quello. o un’arma pronta ad
d’imboccarlo si volta indietro, - La fonte della innescarsi.
la porta da cui è ora uscito è conoscenza, così - Le sacre scritture
scomparsa. Percorre il sentiero almeno si dice. parlano di regalo.
finchè non si trova davanti ad - Ti sento dubbioso. - Quando mai noi ci
un petroglifo: è sulla giusta - È vero, per essere una fidiamo ciecamente
strada, sta per giungere alla fonte di conoscenza è delle sacre scritture?
lamaseria ove deve esplorare quantomeno strana, Andiamo avanti,
l’armadio, il manufatto alieno nessuno è ancora l’oggetto all’apparenza
che è un rebus non risolto riuscito a capirci sembra un manufatto
ormai da centinaia d’anni. Sale qualcosa. terrestre, un comune
la lunga scalinata in pietra - Sta scritto che un armadio di legno
scolpita direttamente nella clavigero ci riuscirà, pregiato costruito da
roccia e varca l’ingresso della per questo sono giunto. un buon artigiano.
lamaseria che è aperto in - Sappiamo che sei il L’unica differenza è
previsione del suo arrivo. clavigero più che è molto grande,
L’aula d’ingresso l’accoglie preparato, il più tosto forse l’armadio più
con la sua profonda dicono i novizi, la tua grande che sia mai
immensità. Il clavigero si conoscenza su stato costruito. Nella
guarda attorno mentre questioni magiche e realtà questo non è un
silenziosamente le due ante di mistiche è superiore a armadio perché chi vi è
bronzo si stanno chiudendo. quella di chi ti ha entrato l’ha trovato di
L’aula è immensa e illuminata preceduto, ma sei dimensioni impossibili,
dall’alto da aperture invisibili sicuro di non aver già quasi infinite e zeppo
che sicuramente trovano tentato di risolvere il di cose banali e inutili:
alloggio prima della volta. mistero? vestiti, scarpe, cinture,
Accanto alle pareti, due in - Ci sto tentando ora, ma divise, cappelli,
pietra e le altre dipinte, c’è parlami dell’armadio, bastoni, ecc. Vi sono
tutta una fila di statue di tu cosa ne sai? anche tavoli, sedie,

MUTAZIONI 31
poltrone, letti, lenzuoli, - Frena! Frena! Questa scritto una fiaba per
cuscini tappeti e arazzi. volta sono venuto io e lei.
- Lo so, ho i rapporti t’ho portato il lavoro: - Lei? Per carità! Quella
degli altri clavigeri che anzi te ne ho portati è più pervertita di me.
si sono addentrati tre. Te ne sarai accorto no?
nell’armadio. - Tre? Mi prendi per il Te l’ho fatta pure
- Non di tutti però, culo? Sei ammattito? scopare.
qualcuno non è più T’ha dato di volta il - Ma io t'ho lasciato mia
tornato indietro e cervello? Ho capito, moglie.
qualcuno invece va t’ha fatto male - Certo tutti felici e
avanti e indietro fin l’intervista che t’ho contenti noi due e pure
troppe volte. costretto a rilasciare, la minore e tua moglie.
- Non tutto quello che oppure…lasciami - Parliamo seriamente
dici è di mia pensare…t’ho fatto d’affari. Hai tre
conoscenza ma ora scopare mia moglie, programmi pronti e mi
basta, sono venuto qua l’hai rivista e t’ha fatto dici che sono per
attraversando tutto il sciacquare i tuoi pochi ragazzi: per la nostra
mondo non per neuroni più del solito. serie “Piccoli brividi”?
conversare con te, ma Altra ipotesi: per - No! sono per la serie
per esplorare l’interno sbaglio ti sei imbottito “Educational”.
del sacro armadio. di quelle - Per “Cresciamo
- Ok! Padre superanfetamine che ti assieme”? ma vuoi
t’accompagnerà. costringono a lavorare scherzare? Ci vuoi
- Padre chi? come un pazzo per mandare tutti in
giorni interi, ma poi galera?
vai in crisi per un anno - No! sono programmi
buono. seri e educativi,
- Niente di tutto questo. adattissimi per
- E allora? l’infanzia.
- Ho fatto una - Mi sa che cambierò
scommessa con me lavoro. Dove li hai?
EDUCATIONAL stesso. - Qui nel mio computer.
- Cioè? - Ok! Allerto il gruppo
- Cosa ci fai qui? - Tutti m’accusano d’ascolto?
- Sono venuto a trovarti. d’essere un maniaco - Sì, ma non quello coi
- In ufficio? Nel mio pervertito, di scopare vecchi maniaci
ufficio? Ma quando le bambine, di traviare dell’ospizio, quello
mai! Sono sempre io le giovani educational
che devo cercarti e tu generazioni… - Va bene, lo faccio,
che non ti fai mai - Perché non è vero? allerto tutti e due i
trovare perché non hai - Lasciami finire…allora gruppi. Guarda che se
mai pronti i lavori mi sono detto: ho è uno scherzo te ne
quando dovresti. Cosa anche dei lati buoni, pentirai amaramente.
c’è? Sei di nuovo nei positivi, so scrivere - Nessun scherzo caro
guai con la polizia o t’è anche programmi per Editore. Ora preparo il
morto il pucher e non ragazzi. Così mi sono primo programma per
sai dove trovare la dato da fare. esser scaricato.
droga, oppure hai - Di’ la verità, t’ha dato - Un attimo che Sòtutto
perso tutto al gioco e una mano la tua sistema gli ultimi
vuoi un acconto? minorenne vero? O hai collegamenti.Sono
pronto.

MUTAZIONI 32
- Sòtutto mi sta dicendo occhi d’un verde intenso, a per non farsi vedere scappò
che ci sarà da ridere e guardarla si rimaneva un po’ via veloce verso casa sua.
che devi essere stupefatti tanto era bella, non Il giorno seguente a scuola le
impazzito. c’era proprio confronto con le due nuove compagne di banco
- Dì a Sòtutto che mi altre ragazze della scuola. La seguitarono a comportarsi in
chiami a casa tra professoressa le disse di maniera analoga ma Elisabetta
qualche ora, ho da sedersi accanto a Ada. fece finta di nulla, il
proporgli un affare. Quella mattina le ore pomeriggio per strada lei
- Le solite vendite di passarono più lentamente del inaspettatamente incontrò
droghe? solito ma finalmente e con Cornelia.
- Non t’impicciare gran sollievo di tutti giunse il Elisabetta rimase ferma a
- Ecco siamo pronti. Vai momento tanto atteso della guardarla mentre lei si
con la prima storia! ricreazione, il momento avvicinava. Fattasi poi
- Dimenticavo: le storie magico nel quale tutte le accanto, le chiese scusa per
sono tutte e tre tensioni della vita scolastica averle monopolizzato l’amica.
ambientate alla fine del per un po’ si allentano e ci si Elisabetta la guardò fissa negli
ventesimo secolo. ricarica per le ore successive occhi e poi nuovamente non
- E ti pareva? che ci attendono. riuscì a trattenere le lacrime.
Elisabetta stava, come ogni Proprio in quel momento
< INIZIO REGISTRAZIONE giorno, per chiedere a Ada di arrivò Ada e nel vedere
> andare assieme a comprare la Elisabetta piangere,
Ada ed Elisabetta sono amiche merenda, ma si accorse con l’abbracciò stringendola forte
per la pelle fin da piccole stupore che l’altra se ne stava forte e da quell’istante
quando i loro genitori stavano appiccicata a Cornelia a partirono scuse a ripetizione
vicini di casa e si parlottare sommessamente e per un sacco di tempo, poi
frequentavano. Essendo pareva quasi che né lei né il tutte e tre abbracciate
coetanee erano praticamente resto della classe esistessero in s’infilarono nella gelateria più
sempre assieme e anche le quel preciso momento. vicina e dolcemente siglarono
scuole fatte erano le stesse, Elisabetta rimase così la ritrovata pace.
ovvio che i genitori le interdetta e non chiese niente a Da quel momento le tre
facessero sempre mettere pure nessuno, sfogliò distrattamente ragazze divennero amiche
nella stessa classe. Così la loro una rivista che aveva inseparabili e c’è chi giura
vita era trascorsa in comune, acquistato prima d’entrare a d’averle viste diventare ogni
come lo studio, i momenti scuola e che aveva tolto dallo giorno più belle.
facili e anche quelli difficili zainetto: quella mattina non <FINE REGISTRAZIONE>
che tutte le ragazze nel scese a comprarsi la merenda e
crescere attraversano. restò senza. - Incredibile! Sei riuscito
Erano alle superiori quando All’uscita della scuola a fare un programma
una mattina durante l’orario Elisabetta si avvicinò a Ada, le per ragazzi! Per
scolastico entrò nell’aula la chiese se veniva con lei al ragazzi normali,
professoressa di matematica centro commerciale, ma l’altra intendo.
portando con se una ragazza scosse la testa guardandola - Ne dubitavi forse?
che nessuno aveva mai visto. appena e voltate a lei le spalle Comunque ora mi
La professoressa indicò a tutti ricominciò a parlottare con sparo un paio di birre.
la nuova arrivata e disse loro Cornelia: parlavano veloci - Serviti pure, lo sai
che lei con la sua famiglia si veloci e a tratti si dove sono.
era da qualche giorno interrompevano per - Un po’ di neococa ce
trasferita nella nostra città. ridacchiare, chissà di cosa. l’hai?
Veniva da un paesino del Fu a quel punto, dopo averle - Tieni, ma fattene una
Lazio e si chiamava Cornelia, osservate attentamente, che sola striscia. È un
era bionda con dei bellissimi Elisabetta scoppiò a piangere e

MUTAZIONI 33
ufficio serio il mio, Così al suo ritorno il gatto era un pompiere e si mise a
sai? scomparso: Paolo si sentì parlare con Paolo che gli
- Grazie. sprofondare e cominciò a indicò l’albero e il gatto. Un
- Comunque non chiamare il gatto e a cercarlo altro pompiere intanto aveva
credevo proprio che ci in ogni angolo della casa. Era tirato fuori dal mezzo una
saresti riuscito a fare disperato, non sapeva cosa scala montabile e in poco
un programma per avrebbe potuto inventare alla tempo la trasformò della giusta
ragazzi, anche Sòtutto zia. Intanto sicuro che in casa altezza, fu poi accostata
stenta e crederci. più non c’era iniziò fuori le all’albero, un pompiere salì
- E il gruppo d’ascolto sue ricerche del micio. fino all’altezza del micio,
che ne dice? Cominciò dal piccolo giardino prima l’accarezzò poi l’afferrò
- Avevo allertato non attorno all’abitazione, niente. e lo condusse giù. Ma
solo gli educational ma Passò poi ai garage che erano Briciola era sempre
anche i vecchietti aperti, niente neppure lì. Uscì terrorizzato fu allora messo in
maniaci. allora in strada e la perlustrò una piccola gabbia e poi
- E allora? accuratamente chiamando consegnato a Paolo. Tutto si
- Il gruppo educational “Briciola!” continuativamente, era risolto per il meglio, Paolo
non crede ai suoi sì perché il micio della zia si ringraziò mille volte i
occhi: abbiamo un chiamava proprio Briciola. pompieri che ricaricarono la
nuovo autore per Dopo un paio d’ore d’inutili scala e se ne andarono. Alla
l’infanzia. ricerche Paolo si gettò sfinito fine della settimana, quando la
- E i vecchietti maniaci? su di una panchina del parco e zia tornò per riprendersi
- Hanno interrotto i sconsolato con gli occhi chiusi Briciola, lui si era ormai
collegamenti schifati ripensava a Briciola e alla zia. ambientato nella casa di Paolo,
dopo le prime battute. Era sprofondato nel più buio dormiva sui letti e bastava
- Fantastico! sconforto quando si riprese toccarlo perché si mettesse a
- Forza! Sparaci il all’improvviso: gli era far le fusa, sia il micio sia
secondo lavoro. sembrato di udire un debole Paolo avevano ormai
- Go! “miao” che gli sembrava dimenticato la disavventura
proprio di Briciola. Si alzò e si perciò la zia mai seppe cosa
< RIPRESA guardò intorno, eppure il parco era successo. Anche in seguito
REGISTRAZIONE > l’aveva accuratamente Paolo non gliela raccontò mai
La zia di Paola dovette scandagliato. Mentre era dalla paura che la zia non si
assentarsi qualche giorno e immerso in questi pensieri un fidasse più di lui.
quindi affidò il suo adorato nuovo “miao” questa volta < FINE REGISTRAZIONE >
gatto al nipote Paolo che fu sicuramente di Briciola, s’udì
molto contento di doversi distintamente, ma non - Sono esterrefatto caro
occupare del micio. Per lui era proveniva dal parco, ma il mio Autore, non ho
un’esperienza completamente dall’alto. Alzò allora la testa e parole.
nuova dato che non aveva mai vide il micio della zia proprio - E Sòtutto?
posseduto animali. La mattina in cima ad un albero che - Si è fatto sostituire da
seguente, dopo aver coccolato terrorizzato non riusciva più a una sua sottoidentità.
il gatto per tutto il giorno e discendere. Paolo lo guardò Ha avuto l’equivalente
averlo fatto dormire nel suo pensieroso, poi deciso s’avviò d’un nostro mal di
letto, Paolo si recò in ufficio verso la cabina telefonica che testa.
non prima d’aver messo il cibo sorgeva a lato del parco e da - E i vecchietti maniaci?
per gatti nell’apposita ciotola e questa chiamò i pompieri - Sono all’ospizio
avergli cambiato l’acqua nella spiegando loro la situazione. scollegati. Te l’ho
tazza: la finestra della cucina Dopo neppure un quarto d’ora detto, se ne sono andati
era però rimasta aperta. un fuori strada dei vigili del dopo i primi minuti di
fuoco entrò nel parco, ne scese registrazione del primo

MUTAZIONI 34
lavoro. Ma parlami del decisero di scendere in paese. taxi e si fecero riportare
tuo terzo programma. Si divertirono a fare i turisti, all’aeroporto.
È al livello di questi? poi il giorno volse al termine e <FINE REGISTRAZIONE >
- Sì, te l’ho detto. E mi s’accinsero a cenare nella sala
sono venuti tutti e tre da pranzo dell’albergo che in - Senza parole,
di getto, per me era quella stagione era semivuoto. esterrefatto,
una scommessa: sono Dopo cena, abbastanza stanchi incredibile. Non sei
il meglio dell’hard? E soprattutto per il viaggio si solo un maniaco,
allora posso essere il ritirarono nella loro camera, quando vuoi sai essere
primo dovunque, anche ma dopo essersi coricati e aver anche un poeta.
nell’educational. E sai spento le luci videro una - Ora non esageriamo,
com’è? Voglio tremolante figura bianca mi fai arrossire:
cimentarmi anche nei avvicinarsi al letto. Dopo il approvati?
lavori di ricostruzione primo attimo di stupore i due - Tutti e tre e a pieni
storica, ci provai già iniziarono a urlare e voti.
una volta, ricordi i scapparono dalla stanza, - Cioè a prezzo pieno.
“Black bloc”? corsero al piano terra ma - Sì! E ci faremo sopra
- No quello non conta, tu l’albergo sembrava proprio un bel po’ di
ti butti sempre a deserto. Dato che nessuno pubblicità: parleremo
cavallo del ventesimo e rispondeva ai loro richiami, della tua redenzione.
ventunesimo secolo, dal telefono del banco della - Calma! Calma! Quale
per te non è storia reception chiamarono la redenzione del cazzo,
quella, è dove rubi le polizia. Dopo poco due te lo dico e lo ripeto: è
idee. poliziotti giunsero con una stata solo una
- ‘Fanculo! E beccati jeep e i due iniziarono a scommessa.
l’ultimo pezzo. raccontare quello che avevano - La “redenzione” va
visto, ma i poliziotti erano bene per le vendite,
molto dubbiosi . Proprio in stronzo! Serve ad
quel momento arrivò il accendere l’interesse.
< RIPRESA proprietario dell’albergo e Poi ritorna pure alle tue
REGISTRAZIONE > disse alla polizia che non c’era schifose cose e se ogni
Due giovani sposini decisero niente d’aver paura. I poliziotti tanto prepari qualcosa
d’andare in viaggio di nozze in conoscevano il proprietario e per i ragazzi, siamo
Scozia. Prenotarono un se ne andarono. Mentre la jeep tutti contenti, no?
albergo che un tempo era un veniva messa in moto il - Perfetto! Ma ora
castello di proprietà d’una proprietario molto duramente dimmi, tua moglie
nobile dama morta per cause disse loro da andarsene via quando è libera?
sconosciute. immediatamente e di non - È libera la stessa notte
I due giovani arrivarono tornare mai più, poi cambiò che sarà libera la tua
carichi di valige nell’albergo e faccia e si trasformò in un minorenne.
un fattorino le prese fantasma spaventevole. - Ok! Facciamo così, io
accompagnandoli alla loro Mentre i due terrorizzati ti porto la mia
camera. Una volta giunti, il osservavano il proprietario minorenne una di
fattorino posò le valigie e dell’albergo divenire sempre queste sere e te la
disse loro che questa era la più trasparente, riapparve il lascio a casa, tu mi
miglior camera dell’albergo, fattorino con le loro valigie molli la tua amata
era stata ricavata proprio dalla pronte. I due le afferrarono, signora e ci rivediamo
camera dell’antica scapparono dall’albergo, si il giorno dopo.
proprietaria. rivestirono solo in paese, - Mi sembra accettabile.
I due sposini sfecero le valige, dall’osteria chiamarono un C’è una condizione
sistemarono gli abiti, poi però.

MUTAZIONI 35
- Quale? ma soprattutto vuole evadere enorme deserto che s’estende
- Sarai presente alla da questa follia ove è stato all’infinito, altre volte distese
conferenza stampa, gettato, una galera senza porte, di prati verdi, o colline, o
completamente sobrio sbarre o secondini, ma ancor rocce scoscese, o una riva di
e ti comporterai da peggiore delle carceri mare con un infinita spiaggia e
bravo Autore per tradizionali. Sa però che un cielo azzurro. Tutte
ragazzi quel giorno. evadere è impossibile, a lui proiezioni, Io pensa, è come
- Solo quel giorno però. però la speranza nessuno può essere in una stanza ove
Mi sembra accettabile. toglierla. “La speranza è proiettano ologrammi. In cielo
Immaginavo l’oppio dei falliti” questa è una vi sono quasi sempre due soli,
comunque che me delle voci che gli rimbomba ma le loro dimensioni sono
l’avresti chiesto, ma il talvolta nella mente, variabili. Alle volte la
mio simulacro che fine sicuramente un ricordo della pressione o la gravità
ha fatto? sua passata esistenza. Sa però sembrano maggiori, alle volte
- Lasciamo perdere. che questa è solo una frase sembrano minori; anche l’aria
< APPROVATI> fatta, “aria fritta” l’avrebbe subisce delle modifiche da
definita un tempo. Anche altre profumata a pestilenziale e
parole gli risuonano talvolta talvolta irrespirabile, sì che Io
nella mente e hanno a che fare è dovuto rientrare
sicuramente con la sua passata immediatamente nel cubo.
esistenza, due parole in Anche gli animali all’esterno
particolare affiorano spesso, sono mutevoli: insetti e uccelli
“vimana” e “murchdana”. La d’infinite specie e sempre
ERA E IO prima, n’è sicuro, si riferisce a diversi, cavalli, unicorni,
un tipo d’aereo, la seconda è pegasi, maiali, oche, appaiono
Ricorda solo vagamente la riferita a una pistola a raggi. e scompaiono, allucinazioni
condanna, tutto questo è C’è poi un unico oggetto che forse? Un solo animale resta
avvenuto troppo tempo riguarda il suo passato, è una sempre vicino al cubo: è un
addietro. Di quel primo sottile striscia metallica con cane enorme, grosso quanto un
periodo non ricorda quasi sopra scritto “Il dottor vitello, con la mascella
niente, neppure il crimine Duruwalla è nato a Bombay cascante, il muso nero e delle
commesso e che l’ha condotto ma ha studiato medicina a grosse ossa sporgenti. A lui
all’esilio. Sa di essere Vienna e vive a Toronto. viene in mente la parola
senziente in un mondo solo in Uomo senza radici, torna “mastino” e quello è divenuto
parte reale, illusorio per spesso a Bombay dove si il suo nome. Mastino sta
quanto riguarda la maggior occupa di bambini invalidi. sempre vicino a lui e la sua
porzione di esso. Neppure il Ora lo perseguita l’ombra di presenza inquietante è
suo nome ricorda, un assassino…” E’ sicuro che divenuta poco a poco
probabilmente la condanna ha questo frammento di scrittura familiare. Mastino gli fa
cancellato anch’esso. non riguardi se stesso in prima compagnia e l’aiuta a evitare i
Quest’entità ha cominciato a persona, ma faccia riferimento “palloni” un pericolo che si
chiamarsi Io e questo è oggi il alla sua trascorsa realtà. Nel presenta abbastanza spesso
suo autentico nome. In questo suo luogo d’esilio ha come attorno al cubo. I palloni
luogo d’esilio la vita è dura, alloggio un grande stanzone hanno le dimensioni d’un
più volte ha rischiato la pelle cubico, che lui ha imparato a cespuglio e sono dei vegetali il
ma s’è indurito ed evita il più chiamare il cubo, all’interno cui interno è pieno di semi
possibile ogni pericolo. Ma è del quale appaiono e affilati come rasoi. I palloni
curioso, maledettamente scompaiono tutti gli oggetti all’improvviso esplodono e
curioso e vuol capire fino in d’uso e anche il cibo. sempre nelle vicinanze di
fondo cosa lo circonda, in All’esterno la realtà è sempre qualche animale e i loro semi
quale tipo di mondo si trova, mutabile, talvolta c’è un divengono mortali schegge.

MUTAZIONI 36
Per riprodursi i palloni non esattamente lo stesso? Finché infine l’alba annunziata dal più
hanno niente di meglio che un Io se ne sta fuori dal cubo tutto piccolo sole. Arrotola la stoia
cadavere caldo caldo. I palloni resta immutabile, quando e riprende ad avanzare nella
sono estremamente mobili e rientra e poi esce, ogni volta la stessa direzione di malavoglia
rimbalzano da un posto mutazione ha inizio. Solo seguito da Mastino. Sente che
all’altro come le palline d’un Mastino resta sempre tale e deve proseguire, avverte
flipper o meglio ancora come quale attorno a lui: è una qualcosa d’interessante più
un coniglio di gomma pieno di costante fissa, l’unica, anche avanti, per ora niente cibo né
gas. Adorano le imboscate e se i palloni s’incontrano acqua né per lui né per il cane.
cacciano in gruppo. Ma spesso.Io esce ancora una Il sole ora è quasi
l’aspetto più pericoloso di volta, Mastino lo segue con perpendicolare sulle loro teste
questo vegetale, se di vegetale passo lento, attorno a loro solo e vede degli alberi in
si tratta, è che può sgonfiarsi a prati, un deserto le cui dune si lontananza, sono di un verde
piacimento e ciò lo rende sono ricoperte d’un manto diverso da quello delle dune e
quasi impossibile da verde. Sembrerebbe proprio quando è più vicino s’accorge
identificare, Mastino riesce erba a una prima occhiata, ma che sono palme e formano un
invece a scovarli col fiuto e ad ogni passo scricchiola con vasto circolo. Pensa allora che
quando sono sgonfi non un rumore di biscotti o di c’è un’oasi in questo deserto
possono esplodere. Sono piccole ossa calpestate e si di dune verdi. S’avvicina
dunque solo Mastino e i sbriciola polverizzandosi: sempre più finchè dal nulla
palloni le uniche due forme di forse si tratta di tutto fuorché sbucano strani uomini e lui si
vita che si ripetono anche in d’erba. Io avanza sempre nella trova circondato. In mano
set diversi, mentre le altre stessa direzione, riesce a hanno corti bastoni,
forme di vita sono orientarsi come se avesse una sicuramente armi, la loro pelle
estremamente mutevoli. Per bussola interna anche se i soli è bianca e indossano e
essere un condannato voli mutano sempre grandezza e indossano strane tute,
penserete che il nostro Io non dimensioni, di notte poi le anch’esse bianche che
se la cavi poi tanto male, ma stelle sono inaffidabili dato s’ispessiscono ai piedi a mo’
ne siete sicuri? Credo invece che variano sempre le loro di scarpe. Fanno cenno di
che nessun altro senziente sia configurazioni. Lui passeggia seguirli mentre i piccoli
riuscito a vivere a lungo in per ore seguito dal cane, bastoni sono puntati su di lui.
questa realtà quanto Io. sempre nella stessa direzione, Io sorride fa cenno d’aver
Talvolta all’uscita dal cubo lui ha con se un po’ di cibo e capito, loro gli dicono
trova un fiume e in esso le d’acqua, è intenzionato a non qualcosa, ma il linguaggio è
scille. Ma questi animali già li rientrare nel cubo finchè non incomprensibile, lui s’avvia
ha conosciuti forse su altri abbia finito tutte le provviste. nella direzione indicata, cioè
mondi durante la sua esistenza Giunge la notte e lui si ferma, verso l’oasi, è circondato dai
“normale”: le osserva, le stende sul prato la stoia e col nuovi venuti e Mastino lo
ammira e le evita. Queste cane si sdraia su di essa segue. Giungono a ridosso
coloratissime margherite osservando le stelle. delle palme che si ergono
aprono le loro affilate corolle All’improvviso un punto all’improvviso fitte, formando
multicolori sollevando il collo luminoso nel cielo si sposta un bastione. C’è un passaggio
come stelo dalle acque senza lasciare scia. Non è una dal quale entrano, all’interno
attendendo immobili le loro stella cadente, forse un dell’oasi una folla lo attende e
prede. Io ha esplorato infinite asteroide in orbita vicina? lo guarda con curiosità. Tra le
volte i dintorni della sua All’improvviso il punto palme si scorgono costruzioni
dimora, ma come possiamo luminoso accelera, fa una metalliche, una piccola folla
parlare d’esplorazioni in un set curva deviando dalla propria ora lo circonda e in molti gli
che a ogni suo uscita dal cubo traiettoria e scompare oltre parlano col solito linguaggio
che gli funge da ricovero l’orizzonte. Io è perplesso e incomprensibile, lui fa cenno
muta, e mai è proprio non riesce a dormire, giunge di non comprendere. Attorno a

MUTAZIONI 37
lui sono portati degli strani - Stessa razza, allora? insieme per tutto il
meccanismi dai quali - Sì, con qualche lieve tempo della tua
scaturisce un raggio che viene variante di scarsa permanenza tra noi se a
puntato su di lui che non importanza. Rimarrai te va bene.
avverte niente. Infine lo con noi o ripartirai? - È un onore per me
sospingono sopra una piccola - Ho passato un tempo essere tuo ospite.
piattaforma che subito lunghissimo solo col - Accomodati allora,
s’innalza di qualche mio cane, ho bisogno divideremo tutto.
centimetro da terra e di stare con gli altri, Io entra e osserva l’ambiente
velocemente lo porta davanti ma non speravo più per lui alieno, tutto è diverso
ad un’altra piccola costruzione d’incontrare esseri dal cubo ove per moltissimo
metallica lontana dal punto di senzienti. tempo ha abitato, ma le
partenza ma sempre all’interno - Come sei giunto qua emozioni lo sopraffanno dopo
dell’oasi. Viene fatto entrare e da noi? tanta solitudine e poi mai e poi
un uomo di pelle bianca - Mi hanno costretto in mai avrebbe creduto di poter
vestito solo coi boxer lo sta un cubo come tornare tra suoi simili, o quasi
attendendo. Lo fa sedere su abitazione, e ogni volta simili. Davanti a questa bella
uno strano sgabello e avverte che uscivo dal cubo ragazza si dimentica la
dei ronzii di macchinari in tutto era diverso. stanchezza si scorda pure di
funzione. L’uomo è davanti ad - Vorrei vedere questo Mastino che è rimasto
una consolle sulla quale cubo. all’ingresso dell’oasi, le ore
lampeggiano numerosi led. - Ci andremo. trascorrono veloci, Era vuol
- Ora puoi capirmi? - Ora però devi riposarti, conoscere la sua storia e lui gli
- Adesso sì. ti assegnerò una buona narra tutte le sue avventure,
- Abbiamo appreso il tuo sistemazione. quelle almeno che riesce a
linguaggio e tu hai - Grazie. ricordare mentre mangia dei
imparato il nostro. Io viene scortato verso uno frutti succosi, non può parlare
- Dove sono? dei tanti piccoli alloggi del suo mondo perché non lo
- Sicuramente non nel metallici presenti sotto le ricorda. Sono assieme sdraiati
tuo mondo. palme di quest’oasi. Ad su un grande imbottito quando
- Anche se così fosse, il attenderlo un’avvenente entra Mastino e s’accuccia
mio mondo non riesco giovane in perizoma. Io accanto a loro. Era cerca del
a ricordarlo. l’osserva stupefatto, si cibo adatto per il cane, glielo
- I tuoi ricordi sono stati sofferma sui suoi seni e non sa posa accanto in una ciotola,
rimossi, ma le proprio cosa dire. Questa poi gli versa dell’acqua.
macchine ci stanno ragazza è bellissima e la Mastino grato mangia, beve,
lavorando sopra, chissà mancanza dei due corni poi si sdraia sul pavimento
che tu non possa temporali e l’insolito colore vicino alla porta d’ingresso,
riaverli. non la rendono certo meno chiude gli occhi dormendo, ma
- Voi siete diversi da affascinante, anzi per lui è più aprendoli ogni tanto, sempre
me. esotica, una gradita novità. all’erta. I giorni passano veloci
- Diversità solo Non sperava proprio che per Io ed Era, ormai assorbiti
superficiali, non questo potesse succedere, è da una routine amorosa. Io ha
abbiamo quei tuoi due ancora incredulo e frastornato, avuto all’inizio qualche
cornetti sulla fronte, ha quasi paura di svegliarsi e difficoltà a relazionare
siamo un po’ più bassi di ritrovarsi nel cubo. sessualmente con Era, troppo
e la nostra pelle è - Mi chiamo Era, tu sei arrugginito potremo dire, ma
bianca e non ha quei Io. tutto questo è stato felicemente
riflessi azzurri che tu - Sì. superato e i due nonostante le
hai. Le differenze - Sei stato assegnato qui diversità culturali e fisiche,
finiscono qui. con me, staremo sono divenuti una coppia

MUTAZIONI 38
affiatata. Dopo aver cenato, tue esperienze sono a Osserva la polvere che
qui occorre preparare la cena me ora note. Qui c’è luccicante in lenti mulinelli
non c’è cubo che prepara, Io una nuova strada da attraversa il fascio luminoso.
sta lavando le stoviglie alla percorrere, la mia via Si alza svogliatamente, va
fonte dietro casa quando si passa attraverso questa prima in bagno poi si riveste.
sente chiamare da una voce conoscenza. Tu avrai Accende la tivù, la maggior
maschile. E’ lo sciamano, molti figli con Era, parte dei canali ancora
colui col quale ha potuto per questo è il tuo destino. funzionano, lui scarrella e la
primo parlare qui nell’oasi, Finché non tornerò il lascia sintonizzata su un
vuol sapere se è pronto ad mio assistente sarà il canale locale. Alza la cornetta
accompagnarlo al cubo col nuovo sciamano del telefono e il familiare
quale è arrivato. Io gli dice dell’oasi. Detto questo avviso di libero lo raggiunge.
d’esser pronto ad attraversa il nero Il computer segnala delle e-
accompagnarlo e che lui non rettangolo e sparisce mail in arrivo. Tutto è
vuol ripartire, si trova molto all’interno del cubo. regolare, tutto sembra
bene nell’oasi ed è innamorato Niente succede mentre normale. Si prepara un caffè
di Era. Lo sciamano benedice Io, l’assistente e con la moka, lo beve e scende
all’istante questa unione e Mastino osservano in garage. La serranda elettrica
chiede se all’indomani lui sia attentamente il cubo, ad un suo comando si alza,
pronto ad accompagnarlo al poi Mastino si drizza l’auto viene messa in moto,
cubo. Io dice di sì e di buon bene sulle zampe, l’autoradio automaticamente
mattino lo sciamano col suo scuote più volte la s’accende sulla stazione
assistente giunge su una pelliccia e lentamente preselezionata che trasmette
piattaforma anti-g. Partono per s’avvia verso la scura musica ventiquattro ore su
il deserto, Mastino sale con apertura, si gira ventiquattro. Entra in strada e
loro, attraversano le verdi un’ultima volta ad si ferma a lato del
dune di quest’assurdo deserto osservare Io poi deciso marciapiede: preme un
finchè, guidati da Io giungono scompare nel nero pulsante sul cruscotto e la
al cubo che si staglia netto col rettangolo. Un attimo capotte dell’auto scivola
suo colore metallico nel verde dopo il cubo sembra lentamente all’indietro. Prima
mare di pseudo-erba. La collassare e svanisce. di partire si alza in piedi sul
piattaforma s’arresta davanti Io e l’assistente sedile e guarda intorno: niente
all’ingresso, un rettangolo risalgono in silenzio traffico. Un po’ più di
nero che risalta sulla sulla piattaforma e spazzatura del solito ai lati
superficie argentea del cubo. s’avviano in direzione della strada e…se non ci
- Entriamo. dell’oasi. fossero due corpi stesi per
- No sciamano, io non terra a ridosso del marciapiede
entro. – un uomo e una donna – tutto
- Perché? sembrerebbe abituale.
- Perché ogni volta che Sgomma, lui che non l’ha mai
sono entrato il set fatto e, si dirige verso la
esterno è mutato alla statale. Un’auto lo sorpassa a
mia uscita. Questo velocità folle poi contromano
posto mi piace e voglio con stridore di gomme s’infila
rimanerci, Era è la mia FINO ALL’ALBA in una via secondaria. Imbocca
donna, sento che il mio la statale e nel suo senso molte
posto è qui. persone in fila indiana con

S
- Bene, andrò da solo, i sveglia di soprassalto, pesanti zaini sulle spalle
conosco tutta la tua un raggio di sole entra stanno lentamente avanzando,
storia, le macchine me dalle ante socchiuse e più avanti su una piazzola di
l’hanno narrata, tutte le giunge fino al suo guanciale. sosta c’è un gruppo di giovani

MUTAZIONI 39
che s’agitano convulsamente: auto, la posa sul sedile accanto gli arti che hanno assunto
forse stanno litigando oppure al suo, estrae dal cassetto angolazioni impossibili.
sono impegnati in qualche portaoggetti un pacchetto di L’altro intanto è riuscito a
strano gioco. Con l’auto fazzoletti inumiditi. Si salire e ora è in ginocchio sul
scoperta viaggia tra gli ultimi ripulisce la faccia, si toglie il portabagagli mentre con una
palazzi della periferia, scorge sangue dalle mani: sangue suo mano si tiene ad un
un supermercato e c’è gente o del vigilante? Si guarda poggiatesta. Sta per saltare sui
che lo sta saccheggiando, sul nello specchietto, ha uno sedili posteriori, lui impugna
piazzale merce sparsa, carrelli zigomo gonfio e qualche la pistola, si gira con la mano
rovesciati…ode una serie di graffio, per il resto è tutto ok. tesa e gli spara quasi a
colpi d’arma da fuoco. Riparte anche se il semaforo è bruciapelo in piena faccia. I
Aumenta la velocità ed esce tornato sul rosso. Corre lungo lineamenti dell’uomo colpito
veloce dai pressi del la statale e trova sulla sua si deformano e come una
supermercato, la strada adesso strada una chiesa che è in bambola di pezza scivola giù
è proprio quella di sempre, fiamme, molte persone stanno dall’auto. Il pericolo è passato
alcune auto lo sorpassano, girando attorno all’edificio, e prosegue lungo la statale,
altre proseguono in senso nessuno pensa a spegnere adesso c’è un gruppo di
inverso, un gruppo di giovani l’incendio. Ci sono anche persone in mezzo alla strada,
coi ciclomotori sbucano da molti bambini. Chi fissa la non rallenta e loro solo
una strada laterale e chiesa, chi ha lo sguardo perso all’ultimo momento si
s’immettono sulla statale. C’è nel vuoto; tutti stanno spostano. Una figura è colpita
un semaforo, è rosso, si ferma camminando molto di striscio e rotola in mezzo
mentre una moto di grossa lentamente, tutti nella stessa agli altri. Più avanti evita due
cilindrata lo sorpassa da destra direzione come se fossero auto di traverso sulla via che
a velocità sostenuta. Prima che impegnati in un vero e proprio stanno bruciando, quando poi
possa rendersene conto, girotondo attorno all’edificio è vicino all’incrocio col
mentre è ancora fermo in fiamme, altri passeggiano in lungomare riprende l’arma e la
nell’attesa del verde, un uomo mezzo alla statale incuranti dei soppesa a lungo. C’è una
in divisa apre con violenza la pericoli. Sta osservando la ragazza con lo zaino che sta
portiera del suo veicolo e scena col motore ancora correndo in direzione opposta
l’afferra saldamente, lo spinge acceso mentre l’auto procede a alla sua lungo il marciapiede.
fuori e con forza lo scaraventa passo d’uomo e, mentre Prende la mira, due colpi e la
contro la fiancata dell’auto: riprende velocità vede nello ragazza rotola più volte
non ha il tempo per reagire e specchietto retrovisore alcune rimanendo infine immobile tra
cade pesantemente persone tra le quali un paio di il marciapiede e il nastro
sull’asfalto. Si odono tre colpi donne che stanno arrivando d’asfalto. Gira verso il
d’arma da fuoco in verso di lui armate di bastoni. lungomare e getta via la
successione rapida. Alza gli Accelera mentre una potente pistola contro la vetrina d’un
occhi e vede l’aggressore che mazzata colpisce il cofano del bar. S’ode un colpo sordo
è già caduto a terra e giace portabagagli e manda in seguito dal rumore di vetri che
accanto a lui. È una guardia frantumi un fanale posteriore. si frantumano. La strada del
giurata, perde sangue in L’auto schizza veloce in mare è deserta, ci sono delle
abbondanza da un orecchio, avanti ma in due sono riusciti auto abbandonate e sull’asfalto
non è immobile, una sua ad aggrapparsi alla mucchi di giornali e libri
gamba sta tremando. S’è carrozzeria. Pensa che tutto è trasformati ormai in carta
formata una pozzanghera divenuto così assurdo mentre straccia. Con stupore vede che
rosso scuro sull’asfalto attorno procede a zig zag finchè uno qualcosa è attaccato e penzola
alla testa. Vede che ha una dei due molla la presa. Dallo dai lampioni. Quando li
fondina con una pistola specchietto lo vede rotolare raggiunge scorge cadaveri che
attaccata alla cintura di cuoio. più volte sull’asfalto, colpire dondolano dai pali delle luci,
Sfila la pistola e rientra in un lampione e fermarsi lì con dieci, venti, cento impiccati

MUTAZIONI 40
che oscillano al vento sopra la - Tutto il nostro gruppo - Certo, sei la moglie di
strada. Prosegue sotto i d’amici e anche Domenico, anche lui è
macabri festoni chiedendosi qualche aggregato. qui?
chi si sarà mai divertito a Ogni tanto qualcuno va - No! Voleva recarsi da
farlo. Finiscono i lampioni e via, poi torna…è tutto suo fratello per
anche gli impiccati, il così. C’è da bere, da rivederlo ancora una
lungomare si snoda in ampie mangiare, ci sono volta. Forse più tardi
curve per chilometri e droghe e spezie d’ogni arriva.
chilometri, lui prosegue con tipo. Anche Detto questo lei si alza e
una guida lenta e sicura, evita tranquillanti e sonniferi comincia a baciarlo, è nuda e
corpi, spazzatura, carrelli di se qualcuno li sicuramente fatta, come gli
market, auto abbandonate, preferisce. Sai, altri, l’aiuta a spogliarsi, infine
gente che passeggia in trance Giovanni prima di si sdraiano sul pavimento.
nel bel mezzo della via senza chiudere la sua Alfonso pensa che sta
minimamente curarsi di ciò farmacia ha caricato scopandosi una che mai e poi
che potrebbe succedere. tutto quello che ci mai avrebbe pensato di farsela.
Abbandona il lungomare poteva servire sul Ma oggi sembra tutto ribaltato,
all’altezza d’un buffo cartello fuoristrada e l’ha e se arrivasse Domenico? Ma
stradale che invita a non scaricato qui. Anzi la che importanza potrebbe mai
fumare e, s’insinua in una farmacia non l'ha mica avere. Tutto diviene possibile.
stradina che sale trai pini e chiusa, m’ha detto che Mentre fanno l’amore un’altra
giunge a una casa colonica. l’ha lasciata aperta. ragazza s’intromette, vuol
Gli altri sono già arrivati, vede Entrano e Alfonso si guarda partecipare anche lei e quasi
parcheggiate le auto degli attorno, già nell’ingresso ci gli strappa di dosso Chiara e si
amici. Si ferma accanto alle sono dischi e videocassette per mette lei al suo posto. Lui
altre macchine e per terra terra e lattine di birra, siringhe lascia fare si fa prendere dagli
scorge un lenzuolo che copre usate, cocci, residui di cibo e eventi e i cambi si susseguono.
un corpo. Scende, vede Pietro, indumenti abbandonati. Pietro C’è odore di spezie nell’aria e
il padrone di casa, venirgli dopo averlo abbracciato musica in sottofondo. Nuovi
incontro sorridente. s’avvia barcollante verso la liquori girano e anche
- Alfonso! Ero sicuro cucina mentre Alfonso entra in sigarette. Allucinogeni?
che saresti arrivato! salotto. Una parete è stata Qualcuno ha detto
- Ciao Pietro! Non abbattuta e ora salotto e sala allucinogeni? Dove? Nel
potevo certo mancare a da pranzo sono unite in un liquore, nelle sigarette o nelle
questa festa. unico grande salone, tavoli e spezie che bruciano?
- È iniziata da tre giorni mobili sono stati accatastati ad - Alfonso! Alfonso!
ma il bello deve ancora una parete. Per terra cuscini, Si sente chiamare e sollevare
venire. Ho da parte coperte, tappeti e tra questi quasi di peso. Cerca di mettere
anche i fuochi diverse persone nude: chi a fuoco la vista e quando ci
artificiali per stanotte. dorme, chi fa l’amore, chi riesce rimane di stucco. Non
Vedrai che spettacolo, parla… Resta immobile e crede ai suoi occhi, è Serena!
ho svuotato un intero guarda la scena alla luce Il suo amore nascosto, una sua
magazzino. soffusa nella quale è immersa seconda cugina che è sempre
- Qui sotto chi c’è? la stanza, si serve da bere, fuori per lavoro e fa la modella
- Giovanna. accende una sigaretta, si per un settimanale di moda. È
- Com’è andata? sposta verso una poltrona. Una bellissima, l’ha sempre
- Giocavano qui fuori ragazza gli afferra una gamba. ritenuta inavvicinabile e tutte
alla roulette russa. Poi - Chi sei? le volte che ha cercato
hanno smesso. - Chiara, non ti ricordi di d’incontrarla o solo di parlare
- Chi c’è in casa? me? con lei, sempre tutta una serie
d’ostacoli l’hanno allontanato,

MUTAZIONI 41
lavori, impegni, telefoni che piano superiore Alfonso si veloci, richiudono la porta e
squillavano, amici intorno… ricorda chi è l’anziana donna: tornano alla prima stanza.
Lui è in piedi immerso in è la madre di Pietro, una Spostando con delicatezza le
questi pensieri, nudo nel bel signora tanto educata e per lenzuola fanno scivolare a
mezzo della stanza, lei invece bene, molto religiosa per terra i tre corpi, poi sempre
è completamente vestita, giunta e che fino a poco tempo con le lenzuola li trascinano
addirittura indossa un abito da fa ha fatto l’insegnante fuori della porta. Dall’armadio
sera, lungo, tutto brillantini, d’inglese. Adesso sono estraggono due nuove coperte.
con ampi spacchi, ha pure davanti ad una camera, Con una coprono
scarpe con tacchi a spillo, l’aprono: il letto è già delicatamente i tre nel
altissimi… occupato e tre persone corridoio, sistemano la
- Vieni, andiamo di giacciono immobili. Non sono bambina trai genitori e
sopra. nudi come gli altri ma hanno lasciano scoperte solo le tre
Ok, mormora e lei lo prende dei leggeri pigiami. Uno dei teste sotto cui mettono dei
delicatamente per mano. tre è una bambina. cuscini. Con l’altra ricoprono
Mentre escono dalla sala - Mario, Clara e la loro il letto e chiudono a chiave la
zeppa d’amici un’anziana figlia. porta della camera.Adesso
donna nuda li blocca. - Quanti anni ha la anche lei è nuda e inizia a
- Dove lo porti bella? bambina? leccarlo partendo dalle punte
- … - Nove credo. dei piedi per poi salire
- Oggi si paga pegno. Alfonso mette una mano sulla lentamente, molto lentamente.
- … fronte di ognuno di loro. Dalla porta giungono rumori
- Niente da fare, da qui - Sono vivi, dormono. diversi: qualcuno ha messo su
non se ne va nessuno Barbiturici o qualche un po’ di musica rock, s’odono
se prima non m’ha altro sonnifero. dei colpi, forse i quattro della
scopata…e anche tu - Più avanti ci camera accanto hanno trovato
bellezza vieni, leccami dovrebbero essere altre qualcos’altro da sfasciare, e
se vuoi uscire…dai due camere. anche risa, grida di piacere,
succhiami…oggi vi La camera accanto ha tutti i qualcuno piange, un colpo
voglio tutti…proprio mobili fracassati e loro si d’arma da fuoco. Più tardi
tutti. fermano davanti alla porta Alfonso esce dalla camera,
E afferra lei per il collo e la fa socchiusa. Ci sono due coppie, torna con stimolanti, bottiglie,
chinare mentre s’accoscia e le tutti uomini e si stanno panini e due pacchetti di
fa strusciare le labbra sul suo sodomizzando. La stanza è in sigarette. Si rituffano nel letto.
sesso. Lei non oppone alcuna penombra e socchiudono la Fuori comincia a far scuro. Un
resistenza e l’asseconda, tutte porta senza capire chi sono cellulare squilla, è quello di
e due sono ora in terra e quei quattro, è giusto lasciarli Serena, è buffo come tutto
Serena la sta stimolando con fare in santa pace. L’altra continui a funzionare. Lei
gesti forti e decisi mentre la stanza. Aprono la porta. Le risponde, è sua sorella, la
donna mugola di piacere. finestre sono qui spalancate e vuole a cena da lei.
Infine si rialza prende per il sole entra con violenza. C’è - Abita a meno di venti
mano nuovamente Alfonso una donna sopra il letto, ma è chilometri da qui, che
che le stava guardando e con irriconoscibile. Sangue ne dici, ci andiamo?
lui s’avvia decisa su per le raggrumato, ormai nero, è - Per me va bene. Le
scale. ovunque: sul corpo, sui strade sono abbastanza
- Damerino! Non mi lenzuoli, per terra, sui muri e sgombre.
scappi! Quando torni schizzi sono perfino sul Si rivestono, lei coi suoi abiti,
giù devi darmelo, soffitto. Che cosa può esser lui con altri trovati
ricorda! qui accaduto? Sciami di nell’ingresso. C’è anche una
I due la ignorano, salgono e mosche e d’altri insetti pistola carica di quelle a
mentre stanno raggiungendo il ronzano per la stanza. Escono tamburo su un tavolinetto

MUTAZIONI 42
nell’ingresso, la prende e se avanza mentre il cancello fuoco e un leggero bagliore,
l’infila in tasca. Trova anche lentamente si richiude. La poi l’odore inconfondibile di
una bottiglietta piena di porta d’ingresso viene cordite. L’uomo crolla di
pasticche d’anfetamina, ne spalancata e il vialetto schianto sul tappeto. Serena ha
butta giù tre o quattro e lascia d’accesso s’illumina, la sorella ancora la pistola in mano e
sul tavolinetto il flacone. di Serena, vestita pure lei Sara chiude le imposte in
Adesso nella casa sembrano come per una serata elegante, legno della finestra. Tutti e tre
tutti addormentati, una pausa viene incontro a loro. afferrano il tappeto ove
nella festa, l’unico rumore è - Ciao Serena, sono l’uomo giace e s’avviano
quello del rock in sottofondo, i felice che tu sia qui. E verso l’ingresso. Aprono e
Nirvana con Kurt Cobain? questo dovrebbe essere scaraventano fuori dalla porta
Forse. Quando sono sulla il nostro Alfonso. il tappeto col suo contenuto. Il
porta di casa sentono la voce - Ciao Sara, sei cadavere finisce tra le rose.
della madre di Pietro che gli bellissima come al Chiudono la porta d’ingresso e
dice di non dimenticarsi di solito e, tuo marito? tutte le finestre della casa. Il
ritornare che devono ancora - Da sua madre, doveva caffè è pronto, così come le
darle qualcosa. La ignorano ed tornare ieri con l’aereo, sigarette speziate e nuovi
escono, le chiavi del cabrio ma non s’è visto e liquori. L’impianto di
sono rimaste infilate nel neppure ha telefonato. diffusione musicale viene
cruscotto, mettono in moto. Entrano in casa e in salotto c’è avviato, fumano, ballano…Poi
Adesso è calata la notte, una apparecchiato per tre. Si Sara inizia a sparecchiare,
notte strana caratterizzata da siedono e iniziano la cena rimette nel frigo ciò che è
un forte chiarore viola. Le luci prendendo le vivande che sono avanzato, ripone i piatti,
della strada sono accese e da posate su un carrello. Il cibo è bicchieri e posate rimasti
queste pendono gli impiccati, ottimo e i vini sono tutti puliti. I piatti sporchi finiscono
la solita stazione radio d’annate preziose. Il tempo nella lavastoviglie che viene
trasmette la musica di sempre. scorre lentamente. La tivù è accesa. La sala da pranzo è ora
I fari come lame tagliano il accesa così come il computer. in perfetto ordine, anche i
buio della via e lui è pronto Mentre le due sorelle mozziconi delle sigarette sono
ad evitare corpi, altri oggetti e chiacchierano, Alfonso si finiti nel sacco
auto, l’anfe che ha assunto lo siede davanti al computer e si dell’immondizia, hanno anche
tiene particolarmente attento, collega col suo server di posta. spazzato la stanza. Tutti e tre
lei ha posato la testa sulla sua Risponde ai messaggi, hanno collaborato. Un ultimo
spalla e se ne sta in silenzio. ricambia i saluti. Il telefono bicchiere di gin con limone
Adesso si vede in lontananza il suona più volte e le due sorelle poi riprendono a ballare. E’
bagliore di numerosi incendi, rispondono. Lui intanto gira Sara a spogliarsi per prima
l’aria è surriscaldata e i corpi un po’ in internet ed evita le impegnandosi in uno strip
sulla strada sono sempre più notizie. All’improvviso un giocoso. Cadono anche gli
numerosi. Uno non riesce urlo lacerante e un rumore di abiti degli altri due, mentre
proprio ad evitarlo e l’auto vetri infranti, si volta e vede s’accarezzano e si baciano.
sembra scivolarci sopra. Tira un uomo dai lineamenti Lasciano per terra i vestiti e
fuori la pistola dalla tasca e la stravolti, coi vestiti a brandelli salgono in camera. Mentre
passa a lei dicendole di tenerla che è entrato in casa stanno giocando sul letto s’ode
sempre pronta. Lei gli indica sfondando la vetrata della la musichetta d’un cellulare e
la strada da prendere e in finestra. Alfonso guarda poco dopo il trillo del telefono,
breve, senza aver corso alcun l’uomo stracciato e ma nessuno ormai più
pericolo, giungono davanti ad sanguinante, ha un lungo risponde. Fanno l’amore a
una villetta incastonata tra il coltello in mano, di quelli da lungo, la notte è inoltrata
verde e due strade. Lei scende, macelleria e gli si sta quando Sara annuncia di voler
preme un pulsante nascosto e avvicinando pericolosamente. dormire.
il cancello si apre. L’auto Tre secchi colpi d’arma da

MUTAZIONI 43
- Non vi darò fastidio, siede in veranda su una lontano un chilometro che gli
mi metto qui sul vecchia sedia a dondolo di abiti non li avevo scelti io….
divano. vimini, nudo, la sigaretta in roba da vergognarsi,
Sul comò si versa da una bocca, un bicchiere colmo di all’inglese come quelli di mio
caraffa un bicchiere d’acqua e gin in mano. Guarda attento padre, sembravo un alieno se
butta giù tre pillole. davanti a se ed ecco un lampo mi guardavo allo specchio, e
- Ciao a tutti, con tre si intermittente avanzare dal gli altri ragazzi mi guardavano
dorme subito come limite dell’orizzonte che si proprio di traverso.
ghiri, se ne volete ce trasforma in breve in una Poi un bel giorno ruppi, non
n’è anche per voi. muraglia d’un bianco ne potevo più di fare il
Buonanotte. abbagliante come se fosse di cagnolino obbediente, tutto
Detto questo si sdraia sul metallo fuso. Una striscia di casa, scuola, chiesa. E poi
divano e subito il suo respiro fuoco avanza ora chissà perché i miei andavano
si fa lento e pesante. Alfonso e vertiginosamente e mi portavano continuamente
Serena fanno ancora più volte polverizzando ciò che in chiesa, che di religione fra
l’amore, poi sazi s’accendono incontra, sempre più rapida tutti e due non ci capivano un
una sigaretta. L’alba ormai è disgregando cielo e terra: in cazzo. Erano insegnanti, cioè
vicina. breve il muro abbagliante è due persone che non sono
- Se per te va bene, dice proprio davanti a lui e tutto si volute crescere e sono rimaste
Serena, vorrei dormire polverizza nell’attimo del suo rinchiuse nella scuola per tutta
pure io. passaggio. la vita.
- Certo, fai pure. Ma vi dicevo che ruppi, e
Si alza e ripete i gesti della come? Semplicissimo, la notte
sorella, dà un bacio sulla me ne uscivo in silenzio da
fronte a Sara, le rimbocca la casa per la porta di servizio.
coperta che si era tirata Nessuno se n’è mai accorto, i
GIORNI FELICI
addosso, dà un bacio sulla miei andavano a letto quasi
guancia ad Alfonso e si sdraia subito dopo cena, la TV non
stanno stretti
sul letto. S’addormenta quasi era ancora entrata invadente
subito. Alfonso accende una nelle case, e subito dopo
sette spettri
nuova sigaretta e spalanca la ronfavano il sonno dei giusti
finestra. L’aria è torrida, l’alba fino al mattino, ora di recarsi
sotto i letti
che si preannunzia è terribile: al lavoro (tutti e tre a scuola).
lampi viola e lingue di fuoco Ma la notte, io piccoletto
a denti stretti
all’orizzonte. Il sole non è stazionavo nei peggiori
ancora sorto ma tutto è già baracci della città, ognuno dei
(S.King)
illuminato a giorno, però i quali aveva la sua brava
colori sono diversi, assurdi. puttana.
Questi due insegnanti, proprio
Dopo alcuni minuti di calma Il primo paio di pantaloni
con me dovevano fare
piatta un vento infuocato si lunghi me lo comprai solo
esperienza, sì l’esperienza di
leva impetuoso, lampi elettrici dopo aver sgraffignato i soldi
genitori, cazzo, proprio con
solcano l’aria, la terra inizia a dal portafoglio di mio padre.
me..
tremare. La musica invade Me lo mettevo la notte, non ci
Un’esperienza poi che anche a
ancora in sottofondo la casa, la crederete, ma il giorno portavo
loro non è servita a nulla,
tivù è accesa sintonizzata su o i pantaloni corti o quelli alla
poiché sono rimasto figlio
un canale che sta trasmettendo zuava: roba da far inorridire la
unico. Ma per me è stata una
un cartone animato della gente.
rottura indescrivibile,
Disney, il computer segnala e- Il mio primo giradischi? Fui
sprangato in casa, vestito da
mail in arrivo. Alfonso trova costretto a rubarlo in un
capo a piedi solo da loro ed a
un paio d’occhiali da sole da negozio del centro, era a
loro immagine e
donna e se li mette, esce, si valigetta, esposto in vetrina.
somiglianza…e si vedeva da
MUTAZIONI 44
Non ebbi da far altro che tutti figli d’amici di famiglia dicevano che era fantasia
entrare, chiudere la valigetta oppure ragazzi che erano malata- trovarono un paio di
ed uscire, incredibilmente vicini di casa. E se per sbaglio jeans con qualche scritta e me
nessuno mi notò. Per queste mi fermavo con un li sequestrarono, mio padre li
cose avevo come il dono marmocchio nuovo, in casa mi chiuse in cassaforte dicendo
dell’invisibilità, cercavo facevano il terzo grado, che me li avrebbe fatti
d’estraniarmi dalla realtà ed in volevano sapere chi fosse, ed è rivedere solo quando fossi
quei magici momenti nessuno successo anche che stato più grande e che mi sarei
faceva caso al sottoscritto, telefonassero a casa sua per vergognato a scoprire come
come se fossi divenuto rendersi conto di chi erano i andavo in giro conciato –
invisibile. genitori. cazzo erano un bel paio di
E tutti gli altri compagni di E mi rompevo, mi rompevo di Levi’s! – mi sequestrarono
scuola avevano una ragazza, a brutto, volevo amicizie mie, anche “Il mondo nuovo” di
me non interessavano più di scelte da me, abiti miei, di mio Huxely, dicendo che era un
tanto, e poi coi pantaloni alla gusto, comprati da me, libro pornografico….
zuava non ero certamente insomma cose mie da me A diciotto anni andai a stare
credibile – tanto poi la notte scelte. per conto mio in un
avevo le puttane nei baracci Mirta, sì Mirta, che buffo monolocale al piano terra:
che qualcosa mi regalavano, nome, fu lei a baciarmi e per finalmente ero libero!
ogni tanto. un giorno o due anch’io ci Fumavo Marlboro, leggevo
Tra le amiche ne trovai una presi gusto, ma poi cominciai fantascienza, ascoltavo musica
che mi ci stava, le palpavo il ad ignorarla e gli amici mi rock (Elvis, Platters, Little
culo la domenica al cinema dicevano: Richard….) portavo jeans,
parrocchiale e lei lasciava fare. - Vieni oggi? C’è anche camicie da lavoro, giacche a
Ma non andai mai più in la, Mirta! vento, scarpe da tennis….
capitò anche da me per una - No, non ne ho voglia. avevo la casa piena di long
festa di compleanno (la mia?), - Ma c’è Mirta. play, romanzi d’Urania,
con sua madre in salotto a - Appunto non mi va. tappeti, poster, posacenere
chiacchierare con i miei ed io - Ma non ne hai mica ovunque.
e qualche altro amico in altre di ragazze. Che gioia non dover più
cantina con lei a sentire - E’ lo stesso. portare le scarpe con la suola
musica. E non capivano perché non di cuoio….
C’era poi Marina, lei mi sfruttassi l’occasione, ma io Nel mio monolocale gli amici
piaceva, anch’essa figlia d’una non ci andai più, non mi capitavano a tutte le ore, si
amica di mia madre. La baciai piaceva, preferivo il nulla ad giocava a carte, si faceva
sulla bocca e la strinsi forte una cosa che non mi andava. l’amore, si ascoltava musica,
forte ad una festa a luci spente, Poi m’iscrissi ad una scuola in ogni tanto si beveva birra e
a casa sua, mentre ballavamo. un’altra città, anche se vicina qualche goccia di wisky.
Tutte le cose che avevo erano alla mia. Tutte le mattine Facevo dei lavoretti e mi
scelte dai miei genitori, come i salivo in treno e finalmente mantenevo, continuavo a
vestiti. C’ero anch’io al ebbi veri amici, solo miei, studiare perché sapevo che un
momento dell’acquisto ma scelti da me, e conobbi anche giorno mi sarei prima
loro sceglievano per me. Guai nuove ragazze. diplomato e poi laureato: in
a contraddirli. Anche le Mi comprai i miei primi jeans, quel periodo ero quasi riuscito
ragazze che frequentavo erano le camice militari, a dimenticare completamente i
figlie d’amici di famiglia. l’abbigliamento casual, le miei.
Forse è per questo che non ce giacche a vento americane, le Avevo un Garelli supersport e
n’era una che mi andasse a scarpe da ginnastica, le cinture la sera con le moto partivamo
genio. Ripensandoci con le borchie….. in branco verso le destinazioni
attentamente anche i miei Ma poi a casa era sempre più impensate. Calavamo
compagni di quel tempo erano peggio, la fantascienza come sciame di calabroni sul

MUTAZIONI 45
paese prescelto e ci troppo cordiali e in un primo
atteggiavamo a teddy boy, La realtà è quello che quando momento mi sento un po’
scimmiottavamo il gigante e uno smette di crederci, non imbarazzato. Lei scrive vero?
gli altri film americani. Ma sparisce. Fa pure il giornalista, ci hanno
oltre l’atteggiamento, (Philip K. Dick) detto che è un nostro grande

D
ovviamente non s’andava. amico e che sostiene con
Partivamo tutti in gruppo da i buonora sono uscito veemenza le nostre ragioni, ce
un bar del centro che avevamo dal piccolo alloggio ne vorrebbero tanti come lei
eletto a posto di ritrovo. Il bar che quest’anno ho per contrastare le bugie che
era ampio, con flipper nel preso in affitto, con me c’è vengono scritte nei nostri
retrobottega e un juke box Neera e non ho voluto confronti. Fortunatamente
sempre in funzione lasciarla andare da sola, ho queste frasi durano poco e mi
all’ingresso con rock… deciso che d’ora in avanti la schermisco sorridendo, Neera
Elvis…Bill Haley e i suoi seguirò ovunque. Sembra fatta coglie al volo il mio
Comet…Little Richard…. apposta per me, non lascerò imbarazzo e comincia a
C’erano sempre un paio di che se ne fugga via. A piedi presentarmi proprio a tutti, ma
puttane pronte nel bar e un raggiungiamo la piazzetta in i loro nomi sono troppi da
tavolo di giocatori di carte fondo alla via ove abitiamo, la ricordare e purtroppo mi
professionisti sempre strada passa in mezzo a una sfuggono. Gli autobus sono
all’opera. Anche l’unico serie di villette ad un piano, nuovamente uno dietro l’altro
biliardo era sempre occupato. garage e cantina sotto, quasi e proseguono veloci, dai vetri
Il proprietario era un tutte uguali le une alle altre e antiproiettile scorgo gli
confidente della polizia e noi dipinte con colori pastello che sguardi ostili degli arabi
ci atteggiavamo ad affiliati il sole ha iniziato a sbiadire. quando attraversiamo i loro
alla mala. Le puttane, quelle Siamo nella piccola piazza e villaggi, all’interno del bus la
vere, giocavano con noi attendiamo, ci siamo vestiti discussione ha trovato altri
fingendo d’essere le nostre con jeans t-shirt, giacca a soggetti alternativi alla mia
pupe e noi, i bulli, stavamo al vento e scarpe militari. Al presenza e fortunatamente mi
gioco. Birre e cocacole, mattino l’aria è fresca, ma poi stanno ignorando immersi in
marlboro e zippo e dupont. tornerà il forte caldo fino un chiacchiericcio normale,
Era un gioco, bello fin che all’imbrunire, le escursioni quasi che questa fosse una
durò. termiche qui sono notevoli, ma vera e propria scampagnata
Poi vennero i Rolling Stones, ci si abitua in fretta. Oggi è il per ricongiungerci con vecchi
le auto, i primi incidenti, le primo giovedì del mese e amici che ci stanno
ragazze incinta, gli aborti, come tutti i primi giovedì aspettando. Con loro
nacquero i primi bambini, e Neera fa con gli altri questo comunque mi sento a mio
poi gli spinelli mentre viaggio. Il rombo d’un motore agio, come se li avessi
sparivano i juke box sostituiti potente giunge all’improvviso conosciuti da sempre, nel bus
dalle macchine mangiasoldi e due camion blindati entrano il tempo scorre tranquillo, c’è
….arrivò anche l’eroina e i nella piazza, il primo un’aria di festa e di gita, la
primi arresti, i gay e lo lentamente prosegue mentre il blindatura che ci separa dalla
spaccio, le perquisizioni… secondo si ferma per farci realtà ostile rende tutti
Gli anni di piombo e l’aids salire. Le pesanti porte si tranquilli. Dopo molte strade
erano ad un passo da noi, in chiudono dietro di noi e gli asfaltate ma estremamente
agguato, dietro un sottile occupanti ci salutano polverose e con un’infinità di
paravento, la grande cordialmente, sono anch’io buche giungiamo infine a
consolatrice ci aspettava con trattato come un vecchio Hebron e prima ancora di
ansia e molti di noi, ignari, la amico, Neera l’aveva avvertiti scendere al nostro capolinea ci
raggiunsero… della mia presenza, chissà lasciamo immediatamente
quali storie gli avrà conquistare dalla spiritualità
GITA A HEBRON raccontato! Sono tutti fin che aleggia attorno a questo

MUTAZIONI 46
luogo che fu la prima città atmosfere contadine: penso a famiglie ebree una volta al
ebraica e la prima capitale Bagdad, dieci anni fa quando mese e che sorridono a tutti, si
d’Israele. È la prima volta che nella notte apparvero traccianti mettono a giocare coi bambini
mi trovo in questi posti ma luminosi che giravano in e a chiacchierare coi soldati
l’impressione che ne traggo è tondo rincorrendosi, onnipresenti ad ogni angolo di
d’intensa familiarità, è come l’atmosfera divenne strada. Soldati stanchi,
se lo spirito e l’essenza improvvisamente da ragazzini anch’essi che ormai
d’Israele qui si concentrino. fantascienza. I globi luminosi vivono in simbiosi con la
Mentre sono immerso nei miei si rincorrevano e tutto prese un popolazione ebraica di questa
pensieri e assaporo questa colore verde, l’antica terra e che sono a questo punto
sensazione di intimità, Babilonia era spettrale, un divenuti loro figli adottivi o
usciamo tutti all’aperto e silenzio di tomba s’era fratelli maggiori. I soldati ci
respiriamo l’aria leggera e impadronito dello spazio. salutano, guardano
fresca, nel bus era divenuta Anche il tempo s’era fermato, discretamente le ragazze che
viziata, ma ce ne rendiamo tutti guardavano con sono scese con noi dai bus, le
conto solo ora. Con Neera preoccupazione quelle luci che belle ragazzine israeliane un
sottobraccio mi avvio per le lente roteavano, molti si po’ provocanti, un po’ timide
stradine che si dipanano riscossero e fuggirono nei che li adocchiano e offrono
tortuose tra le case degli ebrei, rifugi allestiti in città. Poi i loro una gomma o una
case praticamente sommerse lampi di fuoco seguiti a breve sigaretta. Questi ragazzi in
da muraglie di sacchetti di distanza da forti esplosioni divisa, armati fino ai denti se
sabbia approntate per mentre le postazioni militari le mangiano con gli occhi, le
proteggere gli abitanti dai del tiranno iniziarono ad esser ringraziano ma poi guardano
cecchini palestinesi. colpite. Ritorno alla quiete del altrove perché è vietato
Incontriamo per strada piccolo giardino e penso alle distrarsi, potrebbe costare una
conoscenti di Neera qui menzogne musulmane alle punizione o peggio ancora, la
residenti e tutti ci sorridono quali sempre in meno credono, vita. Neera mi parla di un
amichevolmente, una coppia almeno vorrei sperare. residente di qui, un grande
ci fa sedere su due sdraie nel Comunque si stringe la gola a maestro spiritualista e pittore,
loro piccolo giardino, portano pensare a tutta questa falsa autore inoltre di molti libri di
una Coca ghiacciata formato propaganda che demonizza Cabala, un insegnante della
famiglia nel consueto persone perseguitate da Torah che deriva dall’albero
bottiglione di plastica e dei decenni che sono costrette a della vita, che ora ha deciso di
bicchieri anch’essi di plastica, vivere giorno dopo giorno in trasferirsi con la sua famiglia e
bambini corrono e uno stato di tensione i suoi studenti in un altro
schiamazzano intorno. Li disumana. Riprendiamo il insediamento ebraico a pochi
osservo mentre penso alle nostro giro, voglio attraversare chilometri da Ramallah per
descrizioni che la propaganda tutte queste strade e vedo solo sostenere attivamente con
filopalestinese diffonde sugli cittadini tranquilli anche se preghiere cabaliste e canti di
ebrei di Hebron, raccontati giustamente preoccupati e fede e incoraggiamento i
come bestie assetate di sangue, sicuramente un po’ spaventati, soldati impegnati in azioni
coloni violenti, bambini ma sereni, profondamente militari in quella zona. È
teppisti che si divertono a sereni. Più avanti scorgiamo inoltre divenuto un punto di
distruggere i banchetti dei alcune donne col turbante che riferimento e di sostegno per
palestinesi nella piazza del chiacchierano davanti a delle tutti coloro che hanno perso
mercato, certi dell’impunità porte, forse le loro case, e familiari vittime del
garantita dai soldati d’Israele sorvegliano bambini che terrorismo. Mi dice anche il
che stazionano a ogni angolo. giocano: ci lanciano sguardi nome di questo santo uomo,
La mia mente divaga mentre curiosi come a chiedersi chi ma non riesco ad afferrarlo
riposo in questo piccolo siano questi strani personaggi perché distratto dai miei
giardino circondato da che vengono a trovare le pensieri su un personaggio

MUTAZIONI 47
presente in alcuni miei magia del luogo. Magia del nell’antica capitale. Nella
racconti. Un santo sufi, un buio e del silenzio, interrotto grotta ci sono solo le tombe
derviscio roteante, nella mia in parte dal brusio delle d’Abramo e Sarah, Giacobbe e
fantasia anche lui pittore. Gli preghiere, anche fuori domina Leah. Qui gli ebrei possono
abitanti di Hebron sono armati l’assenza di rumori interrotta a entrarvi a giorni alterni, e in
fino ai denti, ma chiunque lo tratti dal cinguettio degli quei giorni è assolutamente
sarebbe in un posto ove anche uccelli. Il cielo è blu al vietato l’ingresso ai
uscire da casa per comprare le tramonto, lo stesso blu terso di musulmani. Ripenso a
sigarette o per portare il Gerusalemme e sotto i miei Gerusalemme dove nessun
proprio figlio a giocare può piedi si trova la terra che ebreo può salire al monte del
costare la vita. Ci ricopre i resti del palazzo di re Tempio. Saliamo in silenzio
allontaniamo dal centro del Davide. Divago, ho la testa larghe scalinate ed entriamo in
quartiere ebraico e saliamo piena degli articoli che devo una ampia aula illuminata da
sulla collina che porta a Tel buttar giù su questi posti: qui candele, migliaia di luci
Rumeida, il cuore della l’unico turismo è quello tremolanti sparse ovunque a
Hebron biblica. Mi dice che religioso che si concentra grappoli. Ceri che i fedeli
possiamo visitare la tomba di soprattutto a Gerusalemme, a accendono, uno per ogni
Rut tornata ad essere la tomba Zfat e a Tiberiade, Israele oltre membro della famiglia, anche
di Rut dopo che per anni era ad essere all’avanguardia nel per i parenti più lontani o mai
stata trasformata in moschea. campo della ricerca medica sta visti, tutti qui hanno la loro
Neera sa che io con la divenendo anche un centro candela accesa anche se non lo
religione non è che abbia il mondiale d’avanguardia nel sapranno mai. Per gli ebrei c’è
mio santo, mi conosce campo della medicina naturale una tenda all’aperto ove
perfettamente laico, amico e nelle terapie alternative. pregare e trovo tutto questo
d’Israele ma ateo, perciò si Molti medici e rabbini, anche molto spirituale, tra gli squarci
sente in dovere di spiegarmi cabalisti praticano già del tendone s’intravedono le
tutto, anche le cose che già abitualmente l’agopuntura. stelle, c’è un rabbino
conosco. Parla di Rut la C’è poi un progetto iniziato officiante e i fedeli rispondono
moabita, della casa di Davide, con la Siria teso a trasformare mentre alcuni bambini
che dopo la morte in guerra una parte di deserto in foresta, irrequieti giocano tra loro
del marito rifiutò l’invito già sono stati piantati diecine rumorosamente e nessuno li
rivoltole dalla suocera Noemi di migliaia d’alberi…ma zittisce. I bambini in Israele
di ritornare nel suo villaggio in questa bella iniziativa sono i veri padroni, padroni
Moab alla sua famiglia proseguirà? La Siria è così che a diciotto anni devono
d’origine, dicendole “Il tuo inaffidabile e continua ad servire l’esercito e forse non
popolo sarà il mio popolo, il ospitare sul suo territorio le tornare mai più a casa. Ogni
tuo Dio sarà il mio Dio, organizzazioni terroristiche madre pensa sempre con
dovunque tu andrai io ti che hanno lì pure campi dolore a quel momento. Per le
seguirò”. E ritornò assieme a d’addestramento. scale s’aggira un uomo
lei a Bet Lechem. Accanto alla Mentre gli altri stanno bellissimo, vecchio, con una
tomba di Rut è sepolto anche recitando, mi dice Neera corta barba bianca ben curata,
Jesse il padre di re Davide. “Ascolta Israele”, noi è l’uomo che s’è autoeletto a
Entriamo e nella stanzetta scendiamo a piedi diretti verso far da tramite trai fedeli e la
minuscola e buia illuminata il centro della città. È già buio divinità. Chi gli chiede di dare
malamente dalla luce di e la piazza antistante la grotta la benedizione al figlio che si
qualche tremolante candela, della Machapela, la grotta dei sposa o divorzia, chi va da lui
qualcuno prega, un altro sta patriarchi si sta facendo silente pregando perché qualcuno a
accendendo una candela, e deserta. Anche questo è un lui caro sta male o perché il
sicuramente ci sarà chi chiede posto magico, sembra d’udire padre o il figlio vanno in
una grazia e tutti, me il rumore delle carovane guerra e lui si raccoglie in
compreso siamo travolti dalla bibliche che entrano meditazione e a ogni persona

MUTAZIONI 48
fa una carezza, senza mai - Penso però che oggi venissero istigati al “martirio”
chiedere denaro. A chi vuol siete voi che avete come massimo compimento
fare un’offerta indica uno bisogno di protezione, dell’esistenza. Il saluto dei
scrigno d’argento vicino a uno non io. soldati “Shalom” è disperato e
dei sarcofaghi, lì vanno a Lei ride con quel suo sorriso disperante, Pace? Quale pace?
finire le offerte dei fedeli che misterioso e inquietante e mi Dove sta la pace? Anche in
serviranno a sostenere le spese guida trai sarcofaghi dei padri Italia ho visto marciare per la
di mantenimento della grotta. e delle madri d’Israele che pace i no-global con le
Si avvicina sorridente, mi sono letteralmente ricoperti magliette del cheguevara, noto
carezza il volto con le sue d’arabeschi. Mi dice che la pacifista.
mani affusolate poi le posa tomba d’Isacco è stata Qualche ebreo uscito dalla
sulla mia testa, inizia a edificata nel quartiere arabo, i vicina sinagoga corre verso
parlarmi in una lingua che non musulmani possono casa chino su se stesso quasi a
proprio non riesco a recarsi là solo per dieci giorni ripararsi da possibili pericoli.
riconoscere. La sua voce è l’anno, sempre molto Paura? Sicuramente sì e la si
melodiosa, ipnotica, avverto democratici e liberali oggi i sente, la paura qui è una
una sensazione di benessere palestinesi penso, anche la sostanza solida, tangibile.
che dalle sue mani giunge loro nuova costituzione, tanto Ripartiamo chiusi nei nostri
direttamente prima alla mia spacciata per moderna ha bus blindati riattraversando le
testa tacitando ogni pensiero come base la legge coranica, case del quartiere ebraico
per poi defluire all’interno di mammamia! Rifletto un attimo sepolte tra monti di sacchetti
tutto il mio corpo. In questo su l’Islam che vorrei, quello di sabbia, con le finestre
preciso istante sono fuori dallo erotico delle Mille e una notte, illuminate, ma di queste
spazio e dal tempo, mi trovo in quello mistico e saggio dei vediamo solo la metà
una condizione di benessere dervisci roteanti, quello superiore. Finestre e porte
totale e sento di non esser poetico di Rumi, quello sbarrate, fuori sui tetti delle
solo, sono circondato d’amici, letterario di Ibn Battuta: case arabe di Tel Rumeida
da divinità? Mi riprendo quando l’Islam abbandonerà la potrebbe esserci un cecchino
quando il santo è già lontano via criminale e integralista, nascosto pronto a colpire
da me e sento una gran senza sbocchi per rientrare nel l’ebreo di turno.
confusione nel mio capo, suo glorioso passato? Chiudo gli occhi mentre il bus
Neera mi sta osservando, quasi Usciamo, ormai è buio, cammina e mi lascio cullare
sostenendomi, con aria Hebron è completamente dai ricordi che si mescolano
interrogativa. deserta a parte i soldati che con le mie fantasie letterarie: i
- Cosa mi ha detto? Le stazionano a gruppi e ci primi anni che ho trascorso in
chiedo. salutano tutti, ci guardano con Israele alloggiato vicino
- Ti ha benedetto con nostalgia e come se fossimo il all’università di Gerusalemme,
antiche preghiere. tramite tra questo mondo quando con la mia auto
- Non ho capito una sola silente, d’un silenzio carico di scassata giravo sempre tra le
parola, non era ebraico tensioni, e quello dal quale colline e l’asfalto zeppo di
vero? provengono, Tel Aviv, Haifa, buche faceva gemere tutte le
- No. Era una lingua Gerusalemme, le città giunture dei mio precario
molto più arcaica, ha israeliane con i loro bar, le automezzo. A piedi per
detto che sei con noi spiagge, le discoteche, ove Gerusalemme, l’unica città al
sotto la nostra anche loro come tutti i ragazzi mondo ove poi vagare in
protezione. Ha del mondo avrebbero diritto di pigiama e pantofole senza
enunciato anche molte stare e divertirsi. Tutti i destare alcuna curiosità.
altre cose, ma neppure ragazzi del mondo compresi Fermo da solo in un desolato
io l’ho capite, l’ho però gli arabi se non venissero parcheggio tra colline e vallate
riconosciute come avvelenati fin da piccoli da che arrivano fino al Sinai:
antiche preghiere. odio e menzogne, se non ulivi, pini e in lontananza il

MUTAZIONI 49
rumore affievolito d’un sembrerebbero tutti uguali, ma restano fermi spaventati a
trattore eternamente all’opera. forse sono gli abiti che loro guardarmi. Alle volte li
Gerusalemme è sempre indossano a renderli così costringo a parlare con me, lo
distrutta, malgrado si simili l’uno all’altro. Portano fanno malvolentieri e la
costruisca in continuazione, il tutti scarpe nere di pelle, maggior parte di loro restano
ricordo della distruzione hanno pantaloni neri con muti e spaventati ad
permane. La sua periferia cintola anch’essa nera, una t- osservarmi. Sono un po’ più
sempre in allerta, tutto è shirt e uno spolverino alti di noi, sui due metri e
confine, la zona di frontiera impermeabile molto lungo a hanno tutte le nostre
passa ovunque, anche o forse un solo petto con moltissimi caratteristiche. I loro volti
soprattutto nelle nostre menti. bottoni e un lungo spacco sul sono alle volte simpatici, alle
Il vento robusto del mare si dietro, anche tutti questi abiti volte inquietanti. Sono tutti
scontra con quello del deserto sono neri, ovviamente. Pure la maschi, chissà perché. I loro
carico di sabbie e di promesse fodera del soprabito è nera, ma capelli sono scuri, corvini, non
mai mantenute. In moto per il la caratteristica principale di hanno barba e pochissimi peli,
deserto con la mia ragazza tutto quest’abbigliamento è ali non ne hanno e neppure
saldamente afferrata a me, che gli abiti sono stazzonati e volano, s’arrampicano bene,
quella che fu per anni il mio sembrano sempre un po’ quello sì. Quando si muovono
amore, ma che adesso più non polverosi. Loro osservano per raggiungere i posti più alti,
c’è vittima di questa assurda l’umanità, la seguono da che sono quelli che
guerra mai dichiarata. sempre attentamente, talvolta preferiscono, sembrano un
Il bus blindato prosegue si mescolano ad essa, molto incrocio tra gli stambecchi e
indifferente ai miei ricordi la raramente intervengono l’uomo ragno: salgono con
corsa di ritorno col suo carico direttamente nelle faccende facilità e agilità estrema, sono
umano cullando i miei pensieri umane. Gli uomini non uno spettacolo vederli, talvolta
che stanno esplorando brani e possono vederli anche se sono rimasto incantato per ore
ricordi confusamente mischiati talvolta n’avvertono la a guardarli salire. Il colore
ai confini della mente, confini presenza. Loro hanno tutti della loro pelle invece muta,
che qui passano anche sembianze maschili. Quando qui nella mia città non sono
all’interno di ogni pensiero. un uomo muore, talvolta uno tutti bianchi, ho visto anche
Mi rendo conto d’essere ormai di loro è accanto a lui e lo qualche nero e anche un
inseparabilmente legato a aiuta nel trapasso. Più orientale. Sono tutti
questa difficile terra: Neera raramente quando qualche magrissimi. Uno di loro ha
dorme appoggiata accanto a umano sta male, uno di loro acconsentito a conversare
me e una sua mano stringe lenisce col solo contatto i suoi continuamente con me. Si
gentilmente la mia. dolori. È successo che siano chiama Didim, ha lineamenti
intervenuti per proteggere europei e uno sguardo
qualcuno: da un incidente, da inquietante, capelli neri
un’aggressione, da un lunghi, è vestito come tutti gli
tentativo di procurarsi la altri e pure lui sembra sempre
GLI ALTRI morte. Alle volte assistono polveroso. Lo incontrai per la
senza intervenire alle nascite prima volta su una torre
Sono sempre lì sui tetti più nelle sale parto di qualche cittadina, una di quelle aperte
alti, in attesa. Guardano verso ospedale. Il più delle volte d’estate ai turisti. Eravamo in
il basso i movimenti degli osservano indifferenti pieno inverno e io avevo la
uomini, talvolta scendono tra l’agitarsi senza senso degli chiave d’accesso alla torre,
loro. Sono in tanti, hanno uomini. salii per osservare gli altri
occupato soprattutto le città e Io riesco a vederli, non so fermi sui tetti sottostanti, ma
anche le vecchie fabbriche perché, ma riesco a vederli. sulla torre, in piedi ritto su un
dismesse. A una prima Quando si accorgono che li sto merlo c’era lui. S’accorse
superficiale occhiata osservando fuggono veloci o subito che riuscivo a vederlo e

MUTAZIONI 50
sul suo volto non scorsi paura fortunatamente si sono città, gli altri della sua razza
e voglia d’andarsene, ma sistemati in un altro mondo. quando si accorgono che
curiosità. Per la prima volta Ho cercato di capire dove, ma siamo assieme ci guardano
uno di questi esseri aveva le risposte non erano chiare, stupiti, alcuni preoccupati.
mostrato curiosità. Gli rivolsi penso che siano in una Alle volte mentre passeggiamo
così la parola e lui sorridendo dimensione vicina alla nostra, per una strada ci mettiamo a
mi rispose come fosse un contigua. Didim ora parla guardare in alto verso i tetti e
umano qualsiasi, ci sempre più volentieri con me, vediamo un affollamento di
scambiammo i nostri nomi e dice che ogni tanto si generano teste che ci osservano: li
da allora iniziò un’amicizia tra amicizie come le nostre, salutiamo con la mano e ci
di noi. Cosa molto rara mi dice quando sorgono devono esser mettiamo a ridere. Abbiamo
Didim, ma degna di cura. Ci coltivate: queste amicizie girato tutto il centro, siamo
siamo incontrati e abbiamo hanno un fine, e Didim mi ha andati con la mia auto al mare
parlato molte volte, poi lui si è detto che questo fine è e in montagna, ma in auto lui
sistemato sul tetto della mia positivo, ma lui non può ci si trova a disagio, mi sa che
casa, così quando desidero dirmelo, gli è vietato. Non ho soffre un po’ di mal d’auto.
stare con lui lo chiamo e insistito e l’amicizia prosegue. L’altro giorno siamo entrati in
subito entra nel mio studio che Alle volte ci vediamo un film una chiesa, era zeppa di loro.
ha una finestra che dà sui tetti. in TV o ascoltiamo un po’ di È una chiesa incuneata trai
Ho saputo molte cose di loro, musica. Visto che ogni tanto vicoli della città più vecchia,
che sono immortali o quasi, qualcosa bevono, gli ho fatto tutta pietre e marmi scolpiti
che sono molto legati assaggiare un po’ di tutto: che ricordano una primitiva
all’umanità perché sono acqua minerale, menta, impostazione medioevale
apparsi sulla Terra nel aranciata, liquori, cocacola, mescolata a rifacimenti
momento in cui è apparso birra, ecc. l’unica bibita che ha barocchi. Facce e animali
l’uomo, che non hanno trovato gradevole è stata la s’intrecciano ad alberi,
bisogno di cibo e solo cocacola e ogni tanto me ne rampicanti e fiori nelle
raramente bevono qualcosa. chiede qualche goccia. Ora sa incisioni sulla pietra, anche il
Quando se ne stanno in alto che ne ho sempre nel frigo e pavimento è in pietra. C’era un
immobili ascoltano quando la desidera se la va a organo che diffondeva le sue
un’armonia divina che solo prendere. Almeno una volta al note in sottofondo e profumi
loro riescono ad udire. giorno ci si bagna le labbra. misti a vapori d’incenso
Possono aiutare sia gli uomini Gli ho fatto provare anche le volteggiavano per l’aria.
che gli animali quando si sigarette e anche queste non Poche luci soffuse creavano
trovano in difficoltà o stanno gli sono dispiaciute. Adesso un’atmosfera irreale. Non
male, li possono guarire gira con un pacchetto di c’erano umani, ma solo loro,
istantaneamente con Marlboro e un accendino bic tutti in piedi e immobili ai lati
l’imposizioni delle mani, ma usa e getta in tasca. In una della chiesa, sul pulpito
sentono il bisogno di farlo tasca interna del suo almeno dieci di loro se ne
sono in rarissime eccezioni. lunghissimo spolverino, stavano dritti impalati
Talvolta aiutano i bambini a l’unica tasca che loro hanno. guardando il soffitto. Mi sono
nascere o gli uomini a morire. L’accendino che gli ho seduto su una panca, Didim è
Non sono umani, non sono né regalato è ovviamente nero, rimasto in piedi accanto a me.
demoni né angeli, sono gli ero certo che gli sarebbe La maggior parte di loro stava
altri. “Credi in dio?” Gli ho piaciuto. Fuma comunque fissando l’altare, anzi il loro
chiesto un giorno. “Cos’è pochissimo: una o due sguardo era diretto un po’ più
dio?” Mi ha risposto. Un sigarette per l’intera giornata e in alto dell’altare ove c’era
tempo gli altri hanno generato talvolta se n’è stato un giorno una vetrata rotonda con vetri
con delle donne, sono nati i intero senza accendersene una. colorati che lasciavano entrare
nefilim, esseri mentalmente Qualche volta usciamo la luce esterna in un tripudio di
troppo complicati e assieme, si va in giro per la colori. Malgrado i miei sforzi

MUTAZIONI 51
non sono riuscito a mettere a mi sono guardato allo IL MASTIO DEI DELIRI
fuoco quale fosse il disegno specchio: ero bellissimo.
della vetrata, non era un Mi sono allora tolto la catena “ il globo è un mattatoio
disegno geometrico, sembrava d’oro che porto al collo e ed io sono il carnefice del
piuttosto astratto, ma la sua anche il braccialetto, non mi demonio bambina”

P
forma confondeva la vista. sembravano intonati al nuovo
Dopo un bel po’ Didim m’ha look. Ho cambiato l’orologio ensieri, pensieri che
fatto un cenno e siamo usciti. che avevo al polso, un swach affiorano nella mia
L’unica cosa che mi ha detto è di plastica tutto colorato, con mente, che volteggiano
stata “Che bella chiesa, vero?” un Invicta triangolare dal e infine si fissano su accenti
Ho annuito e siamo tornati a quadrante nero e cintolino di concreti, su realtà solide.
casa, io dentro casa e lui sul pelle nera. Così mi sono Anche se E.A.Poe ha scritto
tetto con gli occhi rivolti al sentito veramente a mio agio. che la morte d’una bella donna
cielo. Ho preso un pacchetto di è senza alcun dubbio
Stamani quando mi sono Marlboro e un accendino, è l’argomento più poetico che vi
svegliato ho trovato su una d’argento ma ne troverò uno sia al mondo, la sottoscritta si
sedia a lato del mio letto tutta nero quanto prima, e ho permette di dissentire.
una serie dei vestiti che loro infilato tutto nella tasca Soprattutto se la morte
indossano, c’era sopra un interna dello spolverino. Ho riguarda proprio la sua persona
biglietto con su scritto “Sono poi scavalcato con estrema fisica, che tra l’altro ha
per te. Buon Compleanno. D.” agilità il davanzale dello intenzione di mantenere di
Solo allora mi sono rinvenuto studio e ho cominciato a salire bell’aspetto e in buona salute
che era il mio compleanno. verso la parte più alta del tetto. il più a lungo possibile.
Didim se l’era ricordato, non Didim era lì immobile con lo Così dopo le prime avvisaglie
mi sovviene però d’averglielo sguardo rivolto verso l’alto. di un qualcosa di spiacevole
mai detto, o forse l’ha Mi sono fermato accanto a lui che stava per avvenire, ho
scoperto da solo girando tra le e ho iniziato a seguire il preso armi e bagagli e mi sono
cose della mia casa. È un dono movimento delle nuvole. Sono ritirata in un’inaccessibile
che m’ha riempito di gioia. Ho stato circa un’ora in questa baita che possiedo in alta
preso in mano i vesti, posizione, poi mi sono girato montagna. La baita è a forma
morbidissimi al tatto, verso di lui e sorridendo gli ho di cupola, dall’esterno appare
dev’essere un tessuto detto “Grazie!”. Lui come una gran semisfera
incredibilmente buono ma lo lentamente si è girato, mi ha argentea, all’interno vi sono
strano è che sembra polveroso. guardato a lungo, ha sorriso e tutte le comodità di un
Anche le scarpe, nuovissime e “Ti è piaciuto il mio regalo?” appartamento di lusso.
col tocco polvere, potrebbe “Moltissimo” gli ho risposto. Sono completamente
essere una nuova moda! Mi Abbiamo rivolto il nostro autosufficiente grazie alla
sono spogliato completamente sguardo verso l’alto e siamo tecnologia del quarto
e ho indossato gli abiti, rimasti immobili tutto il millennio e mi sono portata
c’erano anche un paio di giorno. Un’ incredibile musica dietro il mio amico del cuore.
mutande tipo slip, calzini e divina ha raggiunto le mie Un umano? Chiederete voi,
una canottiera come quelle orecchie, ma non era solo neanche per sogno!
della salute, il tutto color nero musica era un inno un atto Diceva nell’antichità Alan
sporco, ovviamente. Ho creativo, una fusione con Mathison Turing, uno dei
sorriso perché i capi l’universo, di più non saprei primi dimenticati teorici dei
dell’intimo non li avevo mai descrivervi. computer, che avremo
visti. Era tutto perfettamente macchine intelligenti quando
della mia misura, anche la riusciremo a fargli fare dieci
cintura che aveva un solo foro, trilioni di calcoli il secondo. E
incredibile! Una volta rivestito vi assicuro che Lodovico,

MUTAZIONI 52
Lodd per gli amici, riesce a prostitute mutilate impalate desideri una libbra d’autorità
farne molti di più. agli angoli dei crocicchi perciò mercanteggiala con la
E’ dunque un senziente e della grondanti di sangue e clienti tua stessa ciccia”
specie più raffinata. Mi fu evirati abbandonati sui
regalato da mio padre, che era marciapiedi tra le immondizie. Giunse poi la grandine e il sole
un genio nel programmare s’oscurò per più d’un mese.
queste cose, quando ero Non ho creduto a Lodd Gli antichi presagi e le
ancora una ragazzina ed è all’inizio, ma quando la sciagure che avevano un
stato il mio vero compagno di maggior parte dell’acqua del tempo colpito l’Egitto erano di
giochi. Anche di giochi erotici pianeta è stata contaminata da nuovo realtà. Ma chi stava
e lui ne conosce davvero tanti. batteri che l’hanno resa dietro a tutto ciò? Un
I suoi neurochip sono inutilizzabile e color del improbabile dio?
sistemati da qualche parte, ma sangue, ho cominciato a dargli Lodd sostiene che la setta
su questo è sempre stato molto retta e con lui mi sono degli schizzati “bambini
riservato: il suo avatar rifugiata nella cupola dell’islam” stia dietro a tutto
principale è qui con me e ha isolandomi dal resto del con l’aiuto di qualche folle
l’aspetto d’un perfetto mondo. E sto cercando di entità del tecno-nucleo.-
giovane, ed è bellissimo! ricordare, anche se una musica Nostra Signora dei Dolori -
Le sue estensioni si diramano in sottofondo mi distrae. mormorò una sera, quasi con
per tutta la rete e oltre e, sono Avevo all’inizio mostrato paura e, io gli chiesi
in stretto contatto con una molto scetticismo e non ero spiegazioni, seppi così che è
specie di gilda. Un antico riuscita a concatenare i fatti un’entità malvagia, fa parte
scrittore di fantascienza definì che erano accaduti e che anche della rete, ma è un
tecno-nucleo un qualcosa di stavano sotto gli occhi di tutti. essere antico.
simile che s’è creato in rete. C’era stata quell’invasione di - Un demone?
E’ stato Lodd ad avvertirmi di rane che s’erano moltiplicate - No, qualcosa di più
quello che stava per scatenarsi. senza senso in ogni angolo del complesso.
pianeta, assumendo anche I ricordi s’affollano nella mia
Io canto, canto la morte delle dimensioni gigantesche, dopo mente e ora che hanno un
città medioevali con tutte le le rane erano arrivate le andare quasi ordinato, non
finestre dei piani terra munite zanzare, enormi, anofele, tigri disturbati dal canto in
d’enormi sbarre di ferro: e, avevano riportato in auge sottofondo, sento la cupola
erano i magazzini dei antiche malattie dimenticate. Il vibrare, un forte vento?
mercanti. E io ho le città nel gigantismo aveva colpito
sangue e canto la morte, la anche i mosconi, divenuti Canto il terrore della vergine
morte degli animali e quella grossi proiettili metallici, sfondata impietosamente con
degli uomini. La morte mentre nubi di locuste membri sempre più giganti
violenta che da gioia a chi la distruggevano ogni cosa nei che la penetrano davanti e
procura. Il ragno suona nella loro spostamenti. dietro fino alla sua fine. Canto
mia mente, mentre la lama tra E tutto questo avveniva le auto schizzate sulla folla a
le mie mani mozza prima gli mentre le nuove e antiche gran velocità, le ossa che si
arti e poi le teste. I cani malattie distruggevano il spezzano, i liquidi organici
tagliati in due con un sol bestiame e i primogeniti che ancor caldi, fumanti, si
fendente e i gatti infilzati nelle umani colpiti da spargono al suolo e vengono
pertiche, lasciati seccare al un’inspiegabile nuova poi assorbiti dalla madre
sole impietoso. Canto il virulenza dell’AIDS si terra. Canto le mille diverse
sangue e la morte, la grande ricoprivano all’improvviso morti, gli inferni, il rosso
consolatrice che appare dal d’ulcere per poi soccombere colore del sangue, l’atroce
nulla nelle nebbie delle città tra atroci sofferenze. dolore, l’orgasmo che si
babilonia, nelle sue interfacce protrae fino alla morte. Tanti
coi quartieri a luci rosse con “ bambina mi ascoltano, in tanti amano il

MUTAZIONI 53
mio canto, mi chiamano fallo sgocciolare schiuma assume lo stesso
morte, anticristo, bestia e sulle mie scarpe colore…chiudo gli occhi…
sparano su di me le cazzate e forse ti noterò” Sono nuovamente sul tappeto,
più oscene. Ma io amo solo le anche la vasca è stata un
mie note che parlano So che i tappeti danno la sogno, cerco d’alzarmi in piedi
d’orgasmi e di morte, di felicità, danno l’amore: una e scendo dal tappeto, rialzo la
dolore e di sangue, di fuoco e sola follia in cambio di un testa ed un uomo è accanto a
di lame. Non sono un dio, non miliardo di sogni felici. me, vestito come un samurai
un demone, non uomo, non Adesso nessuno vorrà avere medioevale. Mi fa accucciare
bestia, non sono maschio né più a che fare con me, ho in terra, mi afferra dal dietro e
femmina, non sono né vivo né conosciuto l’inferno, la felicità con le mani m’allarga le
morto. Sono solo il cantore: io mi sarà preclusa. Mi trascino natiche, lo sento penetrare con
canto. fuori della stanza, c’è un forza entro di me, con rapidi
bagno, cerco delle lamette per colpi viene. Mi alza, sono in
La vibrazione indefinita è barba nei vari armadietti, butto piedi nuda davanti a lui, sento
sempre più forte, si miscela al freneticamente tutto per terra, il suo sperma colarmi dietro le
canto che volevo ignorare, è ma finalmente le trovo. gambe. Lui da terra afferra una
come se la realtà si grande spada e mena veloce
scomponesse. “siamo fratelli di sangue un fendente, sento la lama
- Lodd, Lodd! Ma che siamo fratelli di tomba affondare nel mio collo, la mia
cazzo succede? siamo fratelli di vita testa vola in alto, poi cade a
- … siamo fratelli di morte terra con un rumore di
Lood è davanti a me, muto, sta perseguitami fratello cocomero che si spezza mentre
svanendo, come il pavimento e io ti perseguiterò il sangue si sparge in minute
d'altronde, le pareti, l’intera feriscimi fratello goccioline e anche l’aria
stanza, il mio stesso io sta e io ti ferirò attorno al collo mozzato si fa
disgregandosi, sono in terra uccidimi fratello rossa.
accucciata, nuda in posizione e io ti ucciderò Piombo sul tappeto, mentre la
fetale, sotto di me c’è qualcosa e tu bambina testa rotola via lontana.
di morbido… succhia questi mille cazzi”
Un tappeto! Mi allungo e “ bambina
rotolo fuori di esso, mi ritrovo Una vasca da bagno, invitante, la mia casa è l’inferno
su un pavimento di marmo colma d’acqua tiepida, getto ci sarà da divertirsi
bianco, che però non è freddo nell’acqua sali profumati, ma troverai infine ciò a cui aneli
al contatto con la mia pelle. per un attimo mi sembra la morte la morte la morte
Il tappeto. Il tappeto dei sogni, d’esser circondata da cazzi che e quant’altro
solo uno su un miliardo è un stanno venendo, mi trovo tutta scava il mio segreto negli
brutto sogno e, guai a chi lo sporca di sperma, anche la osceni orifizi
trova, non si riprenderà più bocca è piena, sto vomitando, delle mie prede
dallo shock. volo fino alla tazza e vomito, strappa una confessione
Il tappeto dei sogni, è l’unica mi rialzo sul viscido al loro silenzio
cosa che ricordo, un brutto pavimento infine mi butto solo allora mi possederai
incubo m’ha posseduta, ma dentro l’acqua, pulita, tiepida, e avrai il fuoco ardente
allora tutto quello che stavo profumata della vasca. La fin nelle viscere”
pensando fino ad ora è una vasca colma d’acqua, la
finzione, un’irrealtà, ma schiuma fragrante trabocca, mi Sono sempre sul tappeto,
questa musica lontana è rilasso, una sensazione ancora viva, non sono
ancora presente. piacevole m’avvolge, ho decollata, tutto il sangue è
ancora la lametta in mano e… scomparso, un bel giovane
“ dammi il tuo cuore bambina pian piano l’acqua della vasca s'avvicina e mi si stende sopra,
strappatelo via dal petto si tinge di rosso, anche la in silenzio mi allarga le gambe

MUTAZIONI 54
e m’infila, col suo membro, I bambini applaudono, sono musica mistica e satanica in
ritmicamente mi penetra, tornati tutti, lo spettacolo li onore dell’essere che aveva
mentre le sue mani diverte, soprattutto le appena sacrificato
dolcemente mi accarezzano. femminucce sembrano santificandolo e liberandolo
Lentamente mi rilasso, inizio interessate e io seguito a dalla trappola del tappeto dei
poi a godere, sento il suo scoparmi con rabbia, ci metto sogni.
membro farsi sempre più più foga e loro ritmano il
grosso e più duro. All’inizio movimento con applausi che
godo sempre più, poi escono dalle loro manine.
subentrano dolore misto a Incredibilmente godo,
piacere, arriva poi solo il raggiungo l’orgasmo e non c’è
dolore. più nessuno, non ho neppure
Urlo, mi dispero con le ultime più niente in mano, io sola,
mie forze mentre all’interno con una lontana musica, in
mi sento sfondare tutta. Infine un’immensa sala, sopra un LA DANZA DEI GIGANTI
lui toglie l’enorme membro grande e folto tappeto.

S
che gocciola del mio sangue e Cosa sono? Una donna? Un ono sicura che questo
mi rendo conto che sto programma? Un incubo?
non è un sogno, ma una
morendo dissanguata. Chiudo Mentre mi sto chiedendo tutto
realtà, magari diversa,
gli occhi e quando li riapro questo vedo le pareti andare a
ma sempre una cosa reale:
sono nuovamente in posizione fuoco, anche il pavimento è in
ricordo tutto perfettamente,
fetale sullo stramaledetto fiamme, solo il tappeto sembra
almeno fino a quando mi sono
tappeto, da ogni parte una reale e io ci sono sopra: non
spogliata e infilata nel
scolaresca di bambini che mi sento caldo, tutto è normale.
letto.Ho iniziato la mia
girano attorno, mi guardano, Mi accoccolo contro di esso,
mattinata col solito turno da
mi toccano con la punta delle sento che mi protegge,
infermiera per quella signora
loro scarpe. Alcuni di loro mi accarezzo la sua morbida lana
inglese, brutta e antipatica, che
stanno pisciando addosso coi mista a sete pregiate. Il
s’è fratturata il femore mentre
loro pisellini rosei sfoderati, tappeto è la mia vita, il tappeto
stava facendo la spesa
allora mi alzo in piedi di è il mio sogno, il tappeto è la
all’ipermercato. Sono uscita da
scatto, dritta sul tappeto, nuda, mia via.
quella casa alle dodici in
sporca e loro ridono, non
punto, tutte le volte che sono
riesco ad uscire da quel Il cantore si materializzò
la dentro non vedo l’ora
maledetto rettangolo di nell’immensa aula sita ai
d’andarmene; così quando
morbido tessuto, vorrei primi piani della torre, la
scade il tempo mi precipito
schizzar via, ma una forza stanza del tappeto dei sogni.
subito per la strada, “la
invisibile mi blocca, chiedo Una giovane donna nuda in
vecchia ora se la guarderà
aiuto, I bambini sghignazzano, posizione fetale stava
qualcun altro” è questo il mio
poi annoiati cominciano ad dormendo su di esso e
solito pensiero in quei
andarsene, una di loro mi tira sognava… La qualità del
momenti.Dicevo che sono
un oggetto. Lì per lì non sogno era deducibile
uscita alle dodici in punto e mi
comprendo cosa sia, l’afferro, facilmente dagli occhi chiusi
sono recata alla mia abitazione
sta vibrando, poi capisco, è un che lacrimavano sangue. Il
per mangiare qualcosa. Abito
vibratore, me lo infilo allora cantore alzò la sua chitarra in
da sola, mia figlia se ne andata
tra le gambe. aria che si trasformò in daga
da oltre un anno con un
- Vi piace la lezione di e con tutta la sua forza colpì il
milanese biondo, niente male
stamani bambini? corpo della donna che si
che ha una diecina d’anni più
Me lo sposto in su e giù, con spezzò in due in un gran lago
di lei e lavora in un’azienda di
rabbia. di sangue. La daga
Milano insieme a lui, stanno in
- Vi divertite, stronzi? insanguinata ritornò chitarra
una casetta tutta linda e
e il cantore intonò una nuova
profumata, sembrano due
MUTAZIONI 55
piccioncini, perciò finchè dura piace girare sola di notte per la fratello della Morgana?”-
lasciamoli in pace. L’uomo col città. Sono infine tornata Goffredo era a conoscenza di
quale vivevo l’ho scacciato, all’auto, poi a casa e dopo aver un racconto sulla Danza dei
saranno cinque anni, e da sbrigato qualche faccenda Giganti in forma di pura
allora sono libera, mai il detto domestica e guardato la posta leggenda, per questo ha
meglio soli che male nel computer, tutte spam mai pensato che le pietre fossero
accompagnati fu così ben un messaggio serio, mi sono state trasportate, dai figli
adatto come alla sottoscritta. infilata nel letto. Adesso degli dei per mare. E ha
Alle quattordici e trenta invece mi ritrovo in questo messo tutto questo in bocca a
dovevo incontrarmi con un prato bagnato di rugiada come Merlino e l’opera è stata
mio amico in un bar qui se fosse piovuto di recente e costruita in due periodi
vicino, ma poi ci ho ripensato, con l’aria che è scura come diversi e con due tipi
ero troppo stanca e non ne all’imbrunire, nell’erba principali di pietra. Le pietre
avevo voglia: talvolta anche davanti a me ci sono delle che compongono i triliti, le
scopare può divenire un pietre blu e dietro altre strutture a forma di portale,
lavoro. Ho spento il cellulare diverse: “triliti di sono conosciute come Sarsen
e mi sono sbaraccata in salotto Sarsen”Come mi è venuto in e provengono dalle vicine
sul divano davanti alla TV. mente questo nome? - Nella colline di Marlborough,
Verso le cinque sono andata leggenda che racconta vennero lavorate con grosse
un po’ in giro con l’auto, ho Goffredo, Merlino dice che le mazze e sistemate sul posto.
fatto alcune compere in negozi pietre hanno a che vedere coi Le altre non sono locali e
di periferia, sono entrata in un giganti che sono vissuti in furono trasportate da luoghi
bar che ha aperto di recente e lontani lidi africani.-Nella molto distanti, vengono
ho ordinato uno spumantino leggenda di chi? Ma cosa mi chiamate dioriti maculate. La
secco. Ero seduta nella stanza sta venendo in mente, già leggenda di Goffredo narra
che c’è al piano di sopra di questo sogno è fin troppo che alla fine del V secolo d.c.
quel bar e stavo distrattamente reale, le voci di fondo ci il condottiero dei Britanni,
leggendo un quotidiano mancavano, e parlano, parlano Aurelius, sconfisse gli invasori
quando ho visto entrare un ancora, ma voglio ascoltarle, Sassoni e in memoria dei suoi
mio amico di parecchi anni fa capire ciò che dicono, trovare compagni assassinati durante
del quale non riesco a un senso a questa assurda un simposio decise
ricordare il nome. Ci siamo trama.- Solo nel 1953 fu d’innalzare un monumento a
messi a chiacchierare del più notato che la daga incisa in loro ricordo imperituro.
e del meno e mi ha chiesto il un Sarsen era molto simile a Consultò Merlino che gli
numero del cellulare: glielo ho quelle usate nella Grecia suggerì d’andare in Irlanda a
dato volentieri. Quando se ne micenea attorno al 1600 a.c. e prendere il cerchio magico
andato, sono uscita poco dopo, successivamente rinvenute conosciuto come la Danza dei
ho girato un po’ con l’auto e pure in territori africani. Giganti, poiché le sue pietre
infine mi sono fermata in una Inoltre le numerose ascie avevano potenti poteri sia
pizzeria e ho ordinato una incise sulla medesima pietra fatati che curativi. Le pietre si
margherita con un boccale di sono simili a quelle in uso trovavano su una montagna
birra bionda. Canzonette presso i britanni e gli chiamata Killaraus. A
stupide e strampalate, irlandesi agli inizi dell’età del malincuore i britanni
sicuramente d’annata, bronzo.-Vuoi vedere che d’Aurelius comandati da
uscivano a getto continuo dal stanotte mi faccio pure una Uther Pendragon invasero
juke box nell’angolo della cultura? Coi triliti, le asce, le l’Irlanda, sconfissero le
sala, fortunatamente a basso daghe, ma non ho capito popolazioni autoctone e
volume. Ho ordinato un caffè, questo Merlino cosa c’entra, e prelevarono la Danza dei
ho pagato, sono uscita, mi non sarà mica il famoso Giganti.-Ma che cazzo va
sono recata in centro per fare mago? “Ehi! C’è nessuno in dicendo questa stupida voce?
un’ultima passeggiata: mi casa? Chi cazzo è Merlino? Il Sembra un imbonitore

MUTAZIONI 56
turistico male informato o la avere un senso tutto questo e ricoprendo interamente questo
lettura di un libro perché solo io vi sto cielo che sembra essere
approssimativo di Kolosimo, assistendo? - Yiggdrasil è eternamente plumbeo. Chiudo
Merlino e Aurelius non sono l’albero della vita delle gli occhi, giungerà il sonno
mai esistiti e la Danza non è leggende nordiche e ora è qui ristoratore e al risveglio mi
certo stata importata, questo davanti a te, le sue radici troverò nella mia camera da
sproloquio deve durare ancora affondano nel mondo degli letto, non avrò più addosso
a lungo? La Danza dei Giganti uomini e la loro esistenza è ad questi stracci bagnati, sporchi
è a Stonehenge, lo so, sul mio esso legata.-La “loro e stracciati, ma la mia
sito ho un link ad una web esistenza”, chi mi parla rassicurante t-shirt rosa che
camera piazzata proprio lì. neppure è umano e io pensavo ricordo d’aver indossato prima
Non voglio più ascoltare che fosse una parte recondita di coricarmi. Giunge il sonno
queste stupide voci, altro che della mia mente, magari quella ristoratore, mai così
cultura, sparano solo cazzate, in cui i neuroni più caldamente invocato, ma le
voglio solo capire perché mi sciacquano, una zona d’ombra speranze che tutto ritorni
trovo qui, in questo punto, ma nel più intimo me stessa. La com’era sono deboli.
ci sono veramente?Le pietre, Danza dei Giganti prima, e ora * Le speranze che tutto ritorni
mi sento da loro chiamata, l’albero della vita, ma che com’era sono deboli, anzi
sono sempre più attirata da cazzo volete da me? Fermi sono del tutto svanite da
loro e il paesaggio sta tutti! Là in fondo c’è gente, quando alcune fibre del
mutando, prima s’è alzata una sono tre donne e stanno tappeto che lei usa come
leggera nebbiolina, ma adesso danzando, forse. Sono vestite scendiletto si sono
va facendosi sempre più densa come le ballerine della TV, mi misteriosamente attivate.
di minuto in minuto, non è avvicino, no, hanno scoperto i Queste fibre provengono
freddo, tutt’altro, ma l’umidità pochi punti che dovrebbero infatti in origine da un tappeto
sta entrando nelle mie ossa. essere coperti e sesso e tette dei sogni che fu distrutto più
Adesso la nebbia è ancora più sono al vento. - Ehi! di mille anni fa.
fitta, non si vede quasi nulla, Ragazze! - Le tre Norne Adesso lei dorme, al risveglio
se non mulinelli della stessa. dimorano nella radice grande un nuovo incubo l’attende, un
Non ho mai assistito ad un di Yiggdrasil, si chiamano sogno pericoloso, infatti un
fenomeno simile, sembra che Verdandi, Urda e Skuld. -.E ti ramo d’Yiggdrasil è stato
la nebbia si stia condensando pareva? Fatemi capire, le spezzato del vento e come è
solo in alcuni punti, ecco sta Norne sono le Parche, o stato da sempre scritto, ogni
apparendo una forma che meglio le loro equivalenti cosa che accade all’albero si
diviene sempre più concreta, sì nordiche, mi sa che son messa ripercuote nel mondo degli
compare un albero che prima sempre peggio, qui è meglio uomini. *
non c’era e diviene sempre più che tagli la corda alla svelta,
gigantesco e la Danza dei ho visto fin troppo, ora via di
Giganti è sconvolta dalle sue corsa. Cazzo! ma non riesco a
radici che si fanno sempre più correre, sono come al
enormi e possenti. Intorno a rallentatore e sembra che l’aria
me non c’è anima viva, la si faccia sempre più densa. Ho
nebbia si dirada fino a voltato le spalle alla scena, ma
scomparire del tutto, sono non c’è niente davanti a me,
l’unico testimone di fatti non riesco più a proseguire,
magici e sconvolgenti che si sono ferma. Mi getto allora
stanno verificando davanti ai per terra, sull’erba bagnata, mi
miei occhi. L’albero è ora ben sdraio e guardo nuovamente
definito e immenso, le pietre l’albero della vita che
sono intrappolate nelle sue s’innalza come il grattacielo
radici. Cosa significa? Deve più alto e mi sovrasta

MUTAZIONI 57
SOMMARIO Vol.1

MUTAZIONI
AI CONFINI
ALICE E LA MONTAGNA
SACRA
ASFALTO
BITRATE
BOCCOLI D’ORO
BREVE INCONGRUA
STORIA
IN VOLO CON RUDRA
IL CLAVIGERO E
L’ARMADIO
EDUCATIONAL
ERA E IO
FINO ALL’ALBA
GIORNI FELICI
GITA A HEBRON
GLI ALTRI
IL MASTIO DEI DELIRI
LA DANZA DEI GIGANTI

________________________

Vittorio Baccelli
baccelli1@interfree.it

________________________

Stampe-Autoprodotte
Progetto Siderurgiko
www.siderurgikatv.ilcannocchiale.it
evasion.giornale@libero.it

MUTAZIONI 58