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Lezione “ La guardia di Fianconata”

Fonti : F.A Marcelli (Parte Seconda, Libro Primo, Cap. IV) - F.A. Mattei (Discorso Primo, pg.
17)

Lezione : 40 Minuti

Introduzione : Dove troviamo questa guardia, come ci viene descritta, utilità (Durata,
circa 5 minuti)

La guardia di dentro le armi, o “a fianconata”, è una delle quattro guardie di Spada e


Pugnale descritte da Francesco Antonio Marcelli nel trattato “Le regole della scherma”, e
delle tre guardie descritte da F.A. Mattei nel suo “Della Scherma Napoletana”.
Partendo dalla pianta, si posizionano le armi in questa maniera : la mano che regge la daga
va posizionata all’altezza della cintura, il pomo alla vita e la punta della spada verso l’alto, ad
una angolazione di 45°. La spada invece vede la punta spostata verso il pomo della daga.
Questa posizione copre completamente i lati di fuori e di sotto dello schermidore, andando a
lasciar scoperto solamente il lato di dentro, che verrà protetto dalla daga con un movimento
in avanti e diagonale a difendere.
Il nome deriva dalla risposta che più comodamente e comunemente si va a tirare da questa
guardia, ovvero la fianconata. Uno degli scansi della vita, la fianconata viene effettuata in
risposta a un colpo sul nostro lato esterno : uscendo dalla linea con uno spostamento
Obliquo del piede avanzato, nel mentre si distende il braccio in Imbroccata verso il fianco
dell’avversario o, come ci descrive il Marcelli, verso la spalla. Il busto va piegato verso la
sinistra, in modo da allontanare maggiormente il bersaglio dal ferro avversario, e il piede
posteriore, sul finire dell’azione, ricostruisce la guardia spostandosi in linea con il piede
principale.
Tale risposta può arrivare in Tempo o di Dopo Tempo, a seconda delle necessità, e non è,
peraltro, l’unica risposta possibile dalla sopradetta guardia.

Prima parte : Impostazione della pianta, della guardia, analisi del movimento. (Durata,
10/15 minuti)

In questa prima parte della lezione, verranno impostati gli allievi sulla corretta posizione di
gambe, busto, daga e spada. A seguito di un rapido riscaldamento con un esercizio di
mantenimento della guardia e della misura, si passerà poi ad analizzare il movimento di
parata. Sarà necessario controllare il corretto spostamento della daga, di modo che la difesa
sia precisa ed efficace anche senza lo spostamento del corpo in fianconata. Sul terminare di
questa prima fase, si andrà ad unire al moto della daga anche lo spostamento fuori dalla
linea del corpo.

Seconda parte : La Fianconata, stesso tempo e dopo tempo. Il modo di tirar la


risposta di punta dalla guardia di dentro le armi. (Durata, 10/15 minuti)

In questa parte si andrà a portare la risposta di punta dalla guardia di fianconata, con
l’omonimo scanso della vita. Unendo al movimento della daga la distensione del braccio
sopra o sotto l’arma secondaria, portando il passo del piede avanzato verso le proprie parti
sinistre, si eviterà il colpo dell’altro mentre si colpisce, per poi ricostruire la guardia. Si
inizierà con la più comune risposta di Stesso Tempo, e si seguirà poi con la risposta di Dopo
Tempo.

Terza parte : Gli altri modi di portare una risposta. I tagli dalla guardia di fianconata.
(Durata, 5/10 minuti)

Dalla guardia di dentro si andrà poi a vedere gli altri modi di portare la risposta. Oltre al
colpo di punta già descritto, è possibile portare delle risposte di taglio. Rapido ma non molto
efficace, è possibile tagliare le parti basse del nemico senza dover spostare la spada dalla
posizione di partenza, evitando dunque di scomporre la guardia.
Altrimenti è possibile ruotare la spada attorno alla parata per portare un taglio, sia esso
mandritto o riverso, al volto dell’avversario. Su questo taglio è possibile andare a tirare delle
finte per portare un colpo di punta. (da verificare all’atto pratico)
Questa parte del lavoro vedrà gli allievi imparare queste tre tipologie di taglio per poi
esercitarsi su tagli liberi a seguito della parata.

Quarta parte : assalto guidato (Durata, 5/10 minuti)

La quarta parte sarà un assalto guidato in cui liberamente ci si potrà muovere, ma nella
coppia di tiratori uno potrà unicamente offendere in proposta, mentre l’altro dovrà limitarsi a
rispondere in uno dei modi studiati durante il workshop, a suo piacere. Seguirà poi cambio
ruolo.