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SCORDIA, IMPERIZIA AMMINISTRATIVA

Venerdi 13 aprile si è svolto un consiglio comunale a Scordia con all’ordine del giorno,
oltre alla prassi d’approvazione dei verbali precedenti e i preliminari (interrogazioni a
risposta immediata), alcuni importanti punti come il programma triennale delle opere
pubbliche, la casa dell’acqua, area sgambatura cani, aggiornamento tariffe del suolo
cimiteriale, assegnazione servizio di tesoreria, ed alcune interrogazioni di consiglieri
d’opposizione.
La rappresentazione d’inadeguatezza e il dilettantismo dimostrato dalla maggioranza è
stato “IMPERANTE”. E non è una mia predisposizione di scetticismo, ma l’evidenzia sulle
tantissime proposte deliberative ritirate e/o modificate in corso di approvazione nei svariati
consigli anche precedenti, con procedure al limite del farsesco.
I fatti di “Venerdi 13” e la cabala vi assicuro non centra nulla, fin dall’inizio alla semplice
approvazione dei verbali precedenti si innesca l’incompetenza di gestione della Presidenza, la
mancanza di notifiche preventive ad alcuni consiglieri, la sospensione di una votazione ai
limiti della legalità procedurale, che solo l’abilità della nuova segretaria dott.ssa Cirnigliano,
ha riuscito a tamponare, almeno per ora. Argomento naturalmente rinviato.
La risposta ad una interrogazione sul tema trasparenza atti pubblici, presentata al
sindaco dalla cons.ra Favara di SBC, è indicativa di come tutti tentano di scaricare
l’incombenza del proprio ruolo, infatti la risposta scritta che il sindaco avrebbe dovuta solo
leggere, invece di sfotterla additandola indirettamente come una “maga”, non è stata letta nè
da lui, né dall’assessore di competenza, né dal dirigente di area competente, tutti presenti,
viene documentata da un dipendente convocato esplicitamente per dire in sostanza … se Lei
clicca al tasto giusto trova quello che cerca!! . Farsesco,
Finalmente un atto importante, l’approvazione del Piano Triennale delle OO.PP., atto
che pianifica la possibilità di accedere a bandi e finanziamenti pubblici. Parola al sindaco,
ritiro del punto, ne riparleremo in un prossimo consiglio. C’era d’aspettarselo, come volevasi
dimostrare.
Punto successivo “casa dell’acqua”. Si inizia con il responsabile Area 3 urbanistica il
quale dichiara che l’argomento avrebbe dovuto trattarlo il resp. Area 1, che poi avrebbe
dovuto trattarlo il responsabile Area 2 V.U., ma purtroppo me lo trovo io, quindi passo la
parola al mio collaboratore!! Incredibile ma vero, è proprio andata così, e non è tutto, dal
vanto del sindaco su un suo ipotetico eccesso di zelo ( dichiarando anche che lui sa cosa fa e la
legalità gli esce anche dagli occhi) perché l’atto non sarebbe stato di competenza del consiglio,
scaturisce una giusta diatriba tra sindaco e il sottoscritto, in cui rappresento l’illegittimità
della proposta deliberativa che modificherebbe una gara già espletata, come commentato
dalla stessa segretaria comunale, per cui essendo un atto di gestione è di responsabilità
dell’ufficio comunale competente (SUAP), il quale per pararsi il “culo”, ha creduto di scaricare
le proprie responsabilità al Consiglio Comunale. Fra tanti tecnici presenti, l’unico che in quel
momento mancava, pur richiesto dal segretario generale era proprio il responsabile del SUAP.
Per “stare nella legge”, la giusta competenza del Consiglio sarebbe dovuta solo per
l’approvazione dei criteri di selezione e durata, ma prima del bando pubblico, per cui è stata
fatta una doppia violazione.
Altro atto proposto al Consiglio privo del parere dei revisori, è stato l’approvazione
dello schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria, quindi con la
conseguente naturale astensione dell’opposizione.
L’approvazione del regolamento per le aree di sgambatura per i cani, viene criticato
nei contenuti da parte della consigliera Contarino (M5S); nei fatti, si dovrebbe approvare un
regolamento per le nuove aree da realizzarsi, ma tutti sappiamo essere gia' esistenti, le
domande vertono con quale autorizzazioni realizzate? Risposta del sindaco? Come al solito a
sproposito, sveicolando come è sua consuetudine parte delle risposte, con la dabbenaggine
che gli è propria(meglio usare questo di aggettivo), dichiara di non avere personale per
controllare l’accesso nelle aree (si rammenta al sindaco che le aree sono recintate quindi basta
un lucchetto nella porta!!), ma alla domanda … con quale autorizzazione sono state eseguite?
imperituro il sindaco (“le vostre perplessità da spettacolo”, “.. i volontari che hanno fatto questo,
ma non è vergognoso dire sta cosa cà non è fatta a norma..”)., offende la collega che
giustamente denunciava come privi di autorizzazione le recinzioni non erano state eseguite a
norma
Altro punto trattato malamente sono le tariffe aggiornate per il corrispettivo di
concessione di suolo cimiteriale (raddoppiate), ma le critiche maggiori sono state sostenute
dai consiglieri Contarino e Minissale, che denunciavano come da almeno 2 anni erano state
richieste aree ma non concesse, se non solo ora ma pagabili il doppio. L’alibi dell’ufficio
tecnico con il complice silenzio dell’amministrazione è stato non averne nella disponibilità.
Come mai però questo in risposta non è mai stata comunicato ai richiedenti? Incompetenza?
Dabbenaggine? Pressapochismo? Di certo di tutto un po’.
Infine e non per ultimo, il sindaco ha dichiarato di non avere paura di ritorsioni da
parte dei “feraiuoli” del venerdì (dichiarazione farlocca fatta trapelare anche in un articolo
domenicale de La Sicilia) e che sarebbe stato lui stesso, al primo venerdì successivo, a
notificare l'eventuale provvedimento a ciascun commerciante, anche la possibile chiusura
della fiera, qualora non avessero rispettato le leggi a riguardo lo smaltimento dei rifiuti.
Stiamo ancora spettando, accadra' mai?
SCORDIA NON MERITA DI ESSERE TRATTATA COSI'

Il consigliere comunale
dott. Rocco Leonardi

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