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PAESE :Italia DIFFUSIONE :(400000)

PAGINE :1,24 AUTORE :Marina Valensise


SUPERFICIE :24 %
PERIODICITÀ :Quotidiano

18 aprile 2018

La polemica
La Crusca boccia
il Miur: trascura
abuso
l’italiano, c’è
di termini inglesi
Valensise a pag. 24

LaCruscabocciail Ministero dell’Istruzione


«Ascuolac’è
troppoinglese:siamoitaliani» da mezzo millennio vigila sulle
LAPOLEMICA aberrazioni degli usi linguistici
correnti, per aver coraggiosa-
nore al merito di Luca Se- mente segnato una svolta nel di-

O rianni, grande storico della


lingua italiana, di Annama-
ria Testa, pubblicitaria
sibile, di Michele Cortellazzo, di
Paolo d’Achille, di Claudio Ma-
sen-
lagante abuso dell’inglese. Gli
emeriti esperti della Crusca han-
no infatti rinunciato a proporre
termini italiani in relazione a un
documento ufficiale, il “Sillabo
razzini, presidente della Dante per la scuola secondaria di se-
Alighieri, e di tutti gli altri com- condo grado” proposto dal Miur
ponenti di Incipit. Per conto e pubblicato il 14marzo scorso.
dell’Accademia della Crusca,
Si tratta di un documento pro-
questo gruppo ha il compito di
grammatico emanato dal mini-
valutare i neologismi che si affac-
stero dell’Istruzione, dell’Univer-
ciano nell’uso linguistico corren-
sità e della ricerca scientifica al-
te, per proporne eventuali tradu-
lo scopo di promuovere nelle
zioni con termini italiani.
scuole statali di secondo grado
PUNTISALDI l’educazione all’imprenditoriali-

tà. Secondo gli esperti dell’Acca-


Onore al merito del gruppo Inci-
demia della Crusca tale docu-
pit e dell’Accademia della Cru-
mento è stato redatto in una lin-
sca, uno dei pochi punti saldi nel gua che nulla a che fare con la
sistema culturale italiano, che missione della scuola italiana, e
da mezzo millennio vigila sulle compromette seriamente il ruo-

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18 aprile 2018

compromette seriamente il ruo- muove l’educazione all’impresa


lo dello stesso ministero e all’imprenditorialità ma pro-
dell’Istruzione. Gli esperti muove solo l’abbandono siste-
dell’Accademia della Crusca de- matico della lingua italiana, del-
nunciano senza mezzi termini le sue risorse, dei suoi strumenti
«la meccanica applicazione di
un sovrabbondante insieme con- e la cosa è tanto più grave che ciò
cettuale anglicizzante non di ra- avviene nei programmi scolasti-
ci: la follia del Sillabo emanato
do palesemente inutile a fronte dal Miur equivale a una contraf-
dell’italiano volutamente limita- fazione paradigmatica della cul-
to nelle sue prerogative basilari tura e del patrimonio linguistico
di lingua intesa come strumento italiani, segnalano gli esperti del-
di comunicazione e di conoscen- la Crusca. E quel che è peggio è
za». Un giudizio che equivale a che induce a diffondere un peri-
una bocciatura impietosa non coloso pregiudizio destituito di
solo della scuola ma dei funzio- fondamento: pensare che si pos-
nari preposti al suo funziona- sa valorizzare l’imprenditoriali-
mento e dei dirigenti del ministe- tà italiana e la creazione del ma-
ro che dovrebbe tutelare la for- de in Italy abrogando il lessico
italiano, ignorando le regole e la
mazione degli italiani. strumentazione linguistica di ba-
se che consente di pensare e dun-
Per imparare a essere imprendi-
que di immaginare e di creare, è
tori e sviluppare particolari ca-
l’ultima frontiera dell’analfabeti-
pacità, secondo gli estensori del
smo al potere. Onore dunque
documento del Miur, in effetti,
agli esperti del gruppo Incipit e
non serve saper lavorare in grup- lunga vita all’Accademia della
po bisognerà conoscere le leggi
Crusca, in attesa che il Sillabo
del team building ; per innovare e venga ritirato dai logoteti del
creare nuove imprese non serve Miur, e riformulato un italiano, e
progettare ma conoscere il desi- che l’apprendimento dell’inglese
gn thinking , essere in grado di sia affidato a docenti competenti
per diventare prioritario e obbli-
formulare un business model can- gatorio. A onor del vero, il mini-
vass, e soprattutto adottare un stro Valeria Fedeli ha poi smenti-
approccio in grado di puntate to, in una dichiarazione, di «pro-
sulla open innovation , senza di- muovere un abbandono sistema-
menticare di illustrare le proprie tico dell’italiano», lingua il cui
idee con adeguati pitch deck e pit- valore, sostiene, «va non solo di-
ch design . feso ma anche consoldiato e pro-
mosso».
ONORE
ALMERITO mosso».
Marina Valensise
Sappiamo tutti che per dire la ve-
©RIPRODUZIONE RISERVATA
rità bisogna esagerare, ma qui
non stiamo esagerando. Il Silla-
bo uscito dalle fertili menti di PUNTA
L’ACCADEMIA
Viale Trastevere sostiene pro- ILDITOSUL“SILLABO”
prio questo. E allora onore al me-
rito degli esperti della Crusca UNDOCUMENTO
che hanno rinunciato all’incari- DELMIUR.
ILMINISTRO
co e denunciano senza mezzi ter-
mini la follia dilagante di chi
FEDELI
RIBATTE:
pensa che basti infarcire il di- «NONÈ VERO»
scorso di termini o locuzioni in-
glesi per aver accesso al mercato
del lavoro o peggio ancora per
riuscire a lanciarsi in un’attivita
imprenditoriale.
Questo documento non pro-
muove l’educazione all’impresa

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18 aprile 2018

Inglese sempre più usato nelle scuole e dal Miur

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