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32 Sport MERCOLEDÌ

18 APRILE 2018

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Sport
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SERIE B, 36ESIMA GIORNATA. PARTITA EQUILIBRATA E ALLA FINE PAREGGIO GIUSTO. I GRIGIOROSSI CI

RESISTE E LOTTA
Cremonese avanti
a piccoli passi
E sabato c’è l’Ascoli
Salernitana in vantaggio con Minala, risponde subito Canini, Ujkani para
un rigore, palo di Bocalon. Nella ripresa un uomo in più, ma resta l’1 a 1
di FELICE STABOLI CREMONESE 1 la difesa e della squadra. E
SALERNITANA 1 sospirone di sollievo sulle
n Il punto conquistato con tribune. Ma non c’è neanche
la Salernitana muove la clas- CREMONESE 4-3-1-2 Ujkani, Ci- il tempo per prendere fiato
sifica, però non risolve i pro- naglia (36’st Perrulli), Canini, Mar- che ecco l’altro colpo di sce-
blemi della Cremonese. E se coni, Renzetti, Cinelli (21’ st Ma- na: palla sporca in area gri- Ujkani para
il pareggio di Palermo era cek), Arini, Cavion, Piccolo (41’st giorossa, nessuno riesce a il rigore
stato definito — giustamente Scappini), Scamacca, Camara spazzare, arriva Rosina che a Kiyine:
— meritato, con altrettanta (Ravaglia, D’Avino, Sbrissa, Pesce, aumenta i giri e salta Cama- è uno
sincerità va detto che quello Macek, Gomez, Massari). All. ra, poi va giù. L’arbitro è lì a dei momenti
maturato ieri sera è il risul- Strukelj (Tesser squalificato) pochi passi e indica il di- chiave
tato giusto di una partita schetto, lo Zini alza i decibel, della partita
SALERNITAMA 4-3-1-2 Radu-
equilibrata, avara dal punto fischi assordanti, ma il rigore
di vista tecnico, tra due novic, Kiyne (30’ st Vitale), Tuja, resta. (fotoservizio
squadre preoccupate più di Odjer, Ricci, Monaco, Popescu, IB FRAME)
non prenderle che altro. Il Zito (21’ Minala), Rosina, Bocalon LA FORZA DEL DESTINO
tutto al di là delle buone in- (18’ st Rossi), Casasola (Russo, Ora, ci sono momenti in una
tenzioni, perché sul piano Vitale, Signorelli, Iladis, Akpa, Pa- stagione in cui anche un det-
della volontà e della dedizio- lombi, Schiavi, Di Roberto, taglio può fare la differenza.
ne nulla si può rimproverare Asmah, Sprocati). All. Beni (Co- Poi, ci sono quelli determi-
ai grigiorossi, nemmeno a lantuono squalificato) nanti, da dentro o fuori, a
Scamacca che nella ripresa ARBITRO Balice di Termoli (Bel- senso unico. E quel che ac-
(dopo l’evidente strigliata di lutti di Trento, Margani di Latina; cade quando KiYine va sul
Tesser) ci ha provato come 4° Perotta di Legnano) dischetto ha dell’incredibile e
ha potuto. E non è bastato chissà se sarà anche un segno
neanche restare in superio- RETI Minala (S), Canini (C) del destino. Il giocatore della
rità numerica per oltre venti Salernitana parte, piatto de-
minuti per trovare quel gol NOTE Spettatori 7.404; espulso stro alla sinistra di Ujkani,
che avrebbe ridato colore alla al 28’ st Popescu per comporta- che intuisce, si tuffa e re-
classifica. E allora buon per la mento scorretto; ammoniti Bo- spinge. Grande, ma non è fi-
Cremonese che Canini abbia calon, Radunovic, Canini, Pope- nita. Perchè la palla rimane
risposto subito a Minala nel scu, Odjer, Camara, Rossi, Picco- lì, in mezzo all’area. I grigio-
primo tempo e che poco do- lo. rossi sembrano impietriti,
po Ujkani abbia parata un ri- POSSESSO Cremonese 55%, arrivano in due della Saler-
gore, prima che — e questo è Salernitana 45% nitana, il più lesto è Bocalon
sembrato un vero regalo — che si ritrova, solo, con da-
Bocalon a porta vuota cen- TIRI: Cremonese 10 (in porta 6), vanti la porta aperta, spalan-
trasse l’incrocio. Si erano Salernitana 9 (in porta 4) cata. E qui accade l’incredi-
chiusi così dieci minuti in cui bile: sinistro a colpo sicuro, la
la partita sembrava impazzi- ANGOLI: 6-5 per la Cremonese. palla si alza, angolatissima, e
ta di colpo, poco dopo la va a baciare e poi a morire
mezz’ora. Conti alla mano il bravo, conquista una puni- sul palo, a un centimetro dal-
punto è tutt’altro che di- zione, quasi dal vertice alto a l’incrocio. Non era successo
sprezzabile, anzi, magari fos- sinistra. Piccolo offre la spe- nulla per mezz’ora, è succes-
se andata così anche in qual- cialità della casa: calcio da so tutto in dieci minuti. E
che altra occasione. C’è poco fermo liftato e forte, che fi- quando arriva il fischio finale
da dire: sabato allo Zini arriva nisce sulla testa di Canini, in le coronarie di tutti sono già
l’Ascoli che si giocherà la sal- mezzo all’area. Il difensore si agli straordinari. Però la par-
vezza e per la squadra di Tes- si gira su se stesso, il collo fa tita è viva, come la Cremo-
ser l’appuntamento vale una una torsione di 180 gradi (più nese, che davanti con Cama-
stagione e forse anche di o meno), colpo di testa e palo ra e Scamacca fatica a salire e
più. sul palo lontanissimo. Gran- dietro rischia più del lecito.
dissmo gol, che porta la firma Tesser è in tribuna (come Co-
BOTTA E RISPOSTA di una autentica colonna del- lantuono), il pari non è da Il gol del momentaneo vantaggio della Salernitana
Si comincia con l’omaggio a buttare, qualcosa di più sa-
Erminio Favalli, emozionante rebbe il massimo. E nella ri-
e passionale. Per mezz’ora la presa, quando la Salernitana
partita naviga a vista, anzi, resta in dieci, la Cremonese
galleggia nel poco o nulla. avrebbe la possibilità di ac-
Tesser torna al modulo clas- celerare. Ma un contro sono i
sico. Il centrocampo è il pri- desideri, un’altra è la realtà:
mo a patire perché un conto perché dopo un’ora di gioco
è correre in cinque, un altro è la trasferta di Palermo si fa
farlo in tre. Però la Salerni- sentire nelle gambe, Scappini
tana resta nel suo angolo e che servirebbe come il pane
per Ujkani la serata si profila arriva solo agli sgoccioli e né
di assoluta calma. Poi, alla Camara né Scamacca vanno
mezz’ora, l’impennata. Cross molto più in là dell’impegno.
di Rosina, devia Monaco e sul La Cremonese porta a casa
secondo palo Minala, appena un punto e fa un passettino
entrato, mette in gol. Una avanti. Padrona del proprio
stangata per le buone inten- destino, sabato è attesa da un
zioni dei grigiorossi. Che appuntamento fondamenta-
hanno il grande merito di ri- le, vietato ai deboli di cuore.
bellarsi al destino. Camara Forza, senza paura.
non la prende mai ma lotta e, Gianluca Scamacca © RIPRODUZIONE RISERVATA Il colpo di testa di Canini finisce in gol: è l’1 a 1