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Medium voltage products

UniSec
Quadro di distribuzione secondaria
in media tensione isolato in aria
Indice

11 1. Caratteristiche generali

16 2. Unità tipiche

45 3. Componenti principali

72 4. Dispositivi di protezione e automazione

82 5. Applicazioni navali

87 6. Applicazione Smart Grid

90 7. Classificazione IEC

91 8. Capacità di tenuta all’arco interno

94 9. Informazioni per l’installazione

105 10. Disegni quotati

109 11. Software di configurazione

110 12. Riciclaggio

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UniSec – Una gamma superiore di quadri

I quadri UniSec sono il risultato di una costante innovazione e


della volontà di soddisfare le esigenze di un mercato in continua
evoluzione. La serie di quadri UniSec offre un’ampia gamma di
soluzioni tecniche che durano nel tempo. Sicurezza, affidabilità,
facilità d’uso e sostenibilità ambientale sono state le linee guida
per lo sviluppo dei quadri UniSec.

Massima convenienza Affidabilità assoluta


Ovunque svolgiate la vostra attività, i quadri UniSec Quando la vita delle persone è “legata a un filo”, occorre
offrono sempre le migliori soluzioni per risolvere le sapere che la loro sicurezza e incolumità è sempre
vostre sfide tecniche e commerciali. garantita dai quadri UniSec.

Sempre la soluzione migliore per ogni esigenza Affidabili e sicuri


I quadri UniSec sono i più versatili sul mercato poiché offrono I quadri UniSec sono garanzia di affidabilità e continuità di
un’ampia gamma di unità funzionali. servizio.
Un minor numero di componenti e la standardizzazione Il lungo ciclo di vita dei quadri UniSec è garantito da estese pro-
richiedono minori risorse per la manutenzione e per la ve sul prodotto e da una rete di assistenza globale ineguagliata.
formazione professionale. La segregazione metallica fra la cella sbarre e linea è
Pratica accessibilità alle connessioni dei cavi; soluzioni un’ulteriore garanzia di sicurezza e continuità di servizio.
semplici per il collegamento delle unità del quadro; interruttori La sicurezza del personale viene prima di tutto. Le
facilmente rimovibili. caratteristiche dei quadri UniSec garantiscono la sicurezza del
È possibile realizzare soluzioni personalizzate, perfino in fase personale e costituiscono un sicuro investimento.
di progettazione avanzata, facili modifiche, rapide sostituzioni La gamma di quadri UniSec viene interamente progettata e
e ammodernamento degli accessori principali. provata secondo la norma IEC 62271-200 e presenta elevati
I quadri UniSec sono provvisti di una tecnologia di protezione, valori di tenuta all’arco interno.
controllo e monitoraggio allo stato dell’arte: da relè di protezione Le soluzioni opzionali di protezione contro l’arco interno,
autoalimentati a sofisticati terminali configurabili ed una integrate nei relè di protezione, limitano drasticamente gli
completa disponibilità di applicazioni. effetti negativi causati dall’arco interno.

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Ottima adattabilità Impegno costante a 360°
In qualsiasi posto, ovunque, con l’esperienza e il Supportati dalla presenza globale, dalla solidità finanzia-
know-how globale di ABB, i quadri UniSec sono sempre ria e dall’approccio sostenibile di ABB verso uno sviluppo
la giusta soluzione per le sfide e le condizioni locali. a lungo termine, i quadri UniSec fanno la differenza.

Conoscenza dei mercati locali supportata da una presenza Soluzione sostenibile frutto di un global player da molto
mondiale sul mercato
ABB opera in ben 100 paesi. ABB conosce i mercati e le La presenza globale, il costante sviluppo e la forza finanziaria
normative locali. Ovunque operiate, ABB non solo applica le di ABB sono una garanzia dell’impegno dell’azienda e
normative e le specifiche corrette, ma fornisce anche disegni, confermano UniSec come marchio leader dei quadri isolati in
documentazione, corsi di formazione e pacchetti e-learning aria per la distribuzione secondaria.
localizzati. Tecnologia, qualità allo stato dell’arte, minimo impatto
I quadri e i componenti UniSec sono prodotti in stabilimenti ambientale.
regionali e recapitati in tutte le parti del mondo, ottimizzando i Gli strumenti di supporto al progetto UniSec includono:
tempi di consegna. servizi, configuratori di prodotto, software di apprendimento
Qualità e sicurezza della fornitura sono sempre garantite. corsi di formazione personalizzati e completa documentazione
tecnica del prodotto.

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UniSec – Una gamma superiore di quadri

Uso dei quadri UniSec

Applicazioni navali Energia verde

Energia eolica

Uso residenziale

Industria

Generazione

Infrastrutture
Distribuzione
Smart Grid

Trasporti

Misura

I quadri UniSec trovano impiego nella distribuzione secondaria Sicurezza


di media tensione. Possono essere impiegati in particolare −− Indicatore di tensione integrato
per sottostazioni di trasformazione, il controllo e la protezione − − Dispositivi di interblocco
di linee e trasformatori di potenza, negli aeroporti, nei centri − − Manometro del gas o indicatore di pressione
commerciali, nelle industrie, ecc. −− Finestre di ispezione
Il quadro UniSec è la soluzione ABB per una rete di − − Condotti di sfogo gas
distribuzione completamente automatizzata. Supportato
dalla tecnologia a sensori e da quella più recente a relè di Integrazione intelligente
protezione, il quadro soddisfa i requisiti più rigorosi in vari tipi − − Dimensioni compatte
di applicazioni. −− Design modulare con componenti per varie applicazioni
UniSec offre un'ampia gamma di pannelli, pertanto consente − − Facilità di installazione ed estensione
di identificare la soluzione più efficace per tutte le applicazioni
grazie alla combinazione delle unità disponibili. Economia
− − Lunga durata
−− Elevata resistenza meccanica
− − Costi di manutenzione ridotti
− − Scarso impatto ambientale
−− Manutenzione praticamente assente

Affidabilità
−− Rigorose prove per ogni unità
− − Struttura robusta
−− Comando estremamente duraturo e affidabile
− − Supporto ABB locale con concentrazione globale
sull'affidabilità e la qualità.

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Uso residenziale

Esigenze dei clienti


Le aree residenziali ricevono energia da una sottostazione di
trasformazione locale.
− − La sottostazione di trasformazione deve essere sicura, di
dimensioni compatte e a basso impatto ambientale.
− − Continuità di servizio e alimentazione stabile sono
importanti fattori di progettazione per l'apparecchiatura da
installare.

Soluzioni per sottostazioni di trasformazione


La sottostazione di trasformazione è la soluzione UniSec più
diffusa per reti ad anello, aree residenziali, edifici e piccole
industrie.
Il design flessibile e modulare garantisce la facilità di
installazione. In questo caso, i fattori chiave sono:
− − Facile estendibilità
− − Unità molto compatte
− − Ampia gamma di soluzioni di protezione, controllo e
monitoraggio.

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UniSec – Una gamma superiore di quadri

Distribuzione

Esigenze dei clienti −− Sicurezza - Quadri progettati e provati conformemente alle


Per rete di distribuzione s'intende l'insieme di stazioni di norme IEC e alla tenuta all'arco interno.
smistamento che alimentano, proteggono, monitorano e − − Costo del ciclo di vita - Soluzioni standardizzate
controllano ad esempio aree residenziali, zone industriali ed e modularizzate, ridotti requisiti di formazione e
edifici di grandi dimensioni. In questo caso le priorità sono: manutenzione, riduzione del numero di ricambi, facilità
−− Continuità di servizio ed affidabilità di azionamento e rapidità di sostituzione dei componenti
− − Sicurezza con conseguente diminuzione delle risorse dedicate
− − Costo del ciclo di vita all'impianto.
−− Facilità di integrazione in reti e sistemi esistenti. − − Facilità di integrazione - Conformità ai requisiti locali.

Soluzioni leggere per sottostazioni


Le soluzioni UniSec per la
distribuzione includono:
−− Continuità di servizio
Soluzioni con interruttore
rimovibile ed estraibile in
grado di soddisfare i
requisiti più severi in
termini di sicurezza del
personale e affidabilità.
Sono disponibili classi
LSC2A e LSC2B e
l'ultima generazione di
soluzioni di protezione,
monitoraggio e controllo.

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Industria

Esigenze dei clienti


I clienti delle industrie richiedono una fornitura di energia
stabile, esente da fluttuazioni e ininterrotta. UniSec
soddisfa specificatamente i seguenti requisiti dei clienti:
− − Una soluzione affidabile
− − Un'ampia gamma di unità funzionali facilmente
espandibili
− − Sicurezza e comodità per gli operatori.

Soluzioni ad hoc per le industrie


UniSec offre ai clienti delle industrie:
− − Un design comprovato
− − Un'ampia gamma di unità per configurare soluzioni in
grado di soddisfare al meglio l'applicazione richiesta
− − Facilità di azionamento e manutenzione.

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UniSec – Una gamma superiore di quadri

Altre applicazioni

Infrastrutture Smart Grid


L'affidabilità dell'installazione è un fattore chiave per garantire La rete sta cambiando e UniSec è in grado di mantenere gli
le prestazioni e la sicurezza. elevati standard necessari grazie alle dimensioni compatte
e alla versatilità, introducendo automazione e funzioni di
Misura comunicazione.
A fronte della domanda di deregulation e liberalizzazione del
mercato dell'elettricità, il quadro UniSec presenta soluzioni Applicazioni navali
standard per applicazioni di misura. UniSec è sottoposto a prove di tipo e approvato dal registro
principale di classificazione navale ed è la soluzione perfetta
Generazione grazie alla sua affidabilità e versatilità.
Le applicazioni tipiche dei generatori sono per l'alimentazione
d'emergenza, ad esempio in ospedali, aeroporti, centri
commerciali, impianti di energia di back-up per serre dove
l'affidabilità è un aspetto indispensabile.

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1. Caratteristiche generali

Caratteristiche elettriche principali


Tensione nominale kV 12 17,5 24
Tensione di prova (50-60 Hz per 1 min) kV 28 38 50
Tensione di tenuta ad impulso kV 75 95 125
Frequenza nominale Hz 50-60 50-60 50-60
Corrente nominale sbarre principali A 630/800/1250 630/800/1250 630/1250
Corrente nominale delle apparecchiature:
– VD4/R-Sec - HD4/R-Sec - HD4/RE-Sec interruttore estraibile A 630/800 630/800 630
– VD4/R-Sec - HD4/R-Sec interruttore estraibile A 630 630 630
– Apparecchio multifunzione HySec A 630 630 630
– interruttore di manovra-sezionatore in gas GSec A 630/800 630/800 630
– Vmax/Sec interruttore estraibile A 630/1250 630/1250 –
– VD4/Sec interruttore estraibile A – – 630/1250
– HD4/Sec interruttore estraibile A 630/1250 630/1250 630/1250
– VSC/P contattore estraibile in vuoto A 400 – –
Corrente nominale ammissibile di breve durata kA (3s) 16 (4)/20 (3)/25 (1) (2) 16 (4)/20 (3)/25 (2) 16 (4)/20 (3)
Corrente di cresta kA 40 (4)/50 (3)/62.5 40 (4)/50 (3)/62.5 40 (4)/50 (3)
Corrente di tenuta all'arco interno (fino a IAC AFLR) kA (1s) 12,5/16 /21/25
(4) (2) (5)
12,5/16 /21/25
(4) (2)
12,5/16 (4)/21
(1)
25 kA 2s per classificazione LSC2A della continuità di servizio (4)
Per HySec 16 kA(1s)/40 kAp
(2)
Per classificazione LSC2B della continuità di servizio (5)
Per unità classificazione LSC2A con condotto di sfogo gas a 12 kV, altezza 2000 mm
(3)
Contattare ABB per 21 kA/52,5 kAp e larghezza 750 mm (ulteriori informazioni a pag. 96)

Progettati per tutte le applicazioni - classificazione della continuità di servizio: LSC2A e LSC2B
UniSec è il quadro ABB isolato in aria, LSC2A-PM per pannelli - classificazione delle segregazioni: PM (segregazione
con interruttore di manovra-sezionatore, LSC2B-PM per metallica) e PI (paratie di isolamento) per interruttori
pannelli con interruttore estraibile fino a 17,5 kV e LSC2B-PI estraibili solo a 24 kV
a 24 kV, in conformità con le definizioni di perdita di continuità −− IEC 62271-102 per il sezionatore di terra
del servizio e in conformità con gli standard IEC 62271-200. −− IEC 62271-100 per gli interruttori
−− IEC 60071-2 per il coordinamento dell’isolamento
Il quadro UniSec presenta le seguenti caratteristiche: −− IEC 62271-106 per i contattori
− − Isolamento in aria di tutte le parti attive −− IEC 62271-103 per gli interruttori di manovra-sezionatori
− − Interruttore di manovra-sezionatore SF6 −− IEC 60529 per le classi di protezione
− − Classificazione di perdita di continuità del servizio LSC2A e −− IEEE 693 Prove di qualificazione sismica del quadro
LSC2B −− IEC 62271-304 per condizioni climatiche severe (*)
− − Interruttori rimovibili ed estraibili in vuoto e SF6 per pannello
con classificazione LSC2A per continuità di servizio Versioni disponibili
− − Interruttore estraibile in vuoto e SF 6 per pannello con – Prova di tenuta all’arco secondo la norma IEC 62271-200:
classificazione LSC2B per continuità di servizio - IAC AF versione a tenuta dell’arco su lato frontale a 12,5 kA
−− Contattore estraibile in vuoto per pannello classificazione e 16 kA
LSC2B per continuità di servizio - IAC AFL versione a tenuta dell’arco su fronte e lati a 12,5 kA
−− Apparecchio multifunzione con interruttore integrato in - IAC AFLR versione a tenuta dell’arco su fronte, lati e
vuoto e sezionatore isolato in gas retro a 12,5 kA, 16 kA e 21 kA; 25 kA per pannelli con
−− Gamma completa di unità funzionali e accessori continuità di servizio LSC2B fino a 17,5 kV e a 12 kV
−− Ampio assortimento di relè di protezione allo stato dell’arte, per unità LSC2A, altezza 2000 mm e larghezza 750 mm
integrati su interruttori rimovibili o montati separatamente (ulteriori informazioni a pag. 96)
per funzioni di protezione, controllo e misura
VD4/R-Sec HD4/R-Sec

Norme di riferimento
Il quadro e gli involucri delle apparecchiature in esso contenuti
soddisfano le seguenti norme:
−− IEC 62271-1 per l’applicazione in generale
− − IEC/EN 62271-200 per il quadro. In riferimento alle
classificazioni stabilite dalle norme, il quadro UniSec è
definito come descritto di seguito:

(*)
Contattare ABB.

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1. Caratteristiche generali

– Versione antisismica conforme alla norma IEEE 693 (2) Trattamento superficiale
– Versione per applicazioni navali Le unità UniSec sono realizzate con lamiera prezincata. Le
– Prova tipologica secondo IEC 62271-202 tipo AB per porte dei pannelli frontali e la protezione dell’interruttore di
installazione all’interno di sottostazioni compatte in manovra-sezionatore sono verniciate in grigio RAL 7035 con
calcestruzzo in alta / bassa tensione. finitura lucida.

Apparecchiature disponibili Campi d’impiego


−− Interruttore di manovra-sezionatore in gas GSec − − Distribuzione elettrica secondaria di media tensione
− − VD4/R-Sec interruttori in vuoto rimovibili ed estraibili − − Sottostazioni di trasformazione
−− HD4/R-Sec - HD4/RE-Sec interruttori rimovibili ed estraibili − − Controllo e protezione di linee e trasformatori di potenza
in gas SF6 − − Infrastrutture, centri elaborazione dati, piccola generazione
−− HySec interruttore in vuoto e sezionatore SF6 integrato elettrica
− − Vmax/Sec interruttore estraibile fino a 17,5 kV − − Aeroporti
− − VD4/Sec interruttore estraibile in vuoto a 24 kV − − Ospedali e centri commerciali
−− HD4/Sec interruttore estraibile SF6 in gas − − Industrie, sistemi di energia rinnovabili
−− VSC/P contattore estraibile in vuoto. − − Applicazioni navali
−− Smart Grid
Condizioni d’esercizio normali
−− Temperatura di stoccaggio: –5 °C ... +70 °C (*) Documentazione tecnica
− − Range di temperatura ambiente: –5 °C ... +40 °C (*) Per informazioni dettagliate sulle caratteristiche tecniche e
−− Massima umidità relativa senza formazione di condensa: 95 % applicative delle apparecchiature utilizzate nel quadro UniSec,
− − Umidità relativa minima senza formazione di condensa: 5 % richiedere le seguenti pubblicazioni:
− − Altitudine: <1000 m sopra il livello del mare (**). −− VD4/Sec interruttore 1VCP000001
− − Interruttore HD4/Sec 1VCP000004
Gradi di protezione (1) − − VD4/R-Sec - VD4/Sec interruttore 1VCP000263
Le classi di protezione del quadro rispondono alle norme −− HD4/R-Sec - HD4/Sec interruttore 1VCP000028
IEC 60529. − − Vmax/Sec interruttore 1VCP000408
Il quadro UniSec è generalmente fornito con le seguenti classi −− VSC/P contattore 1VCP000165
di protezione standard: − − Trasformatori di corrente 1VLC000501
−− Per l’involucro IP 3X − − Trasformatori di tensione 1VLC000572
− − Per la segregazione fra le celle IP 2X − − REF 601 1MDS07202
− − Per apparecchiature ad azionamento meccanico IP 3X. − − REF 610 1MRS756029
Come opzioni: − − REF 615 1MRS756379
− − Per involucro di classe IP 31 e apparecchiature ad − − REF 630 1MRS756382
azionamento meccanico −− REF 611 1MRS757399
−− Per involucro di classe IP 32 e apparecchiature ad − − REJ 603 1MDS07208
azionamento meccanico −− REF 620 1MRS757644B
−− Per involucro di classe IP 4X e apparecchiature ad
azionamento meccanico (*)
Contattare ABB per temperature d’esercizio di -25 °C e temperature di stoccaggio di
− − Per involucro di classe IP 41 e apparecchiature ad -40 °C.
(**)
Per altitudini superiori, contattare ABB.
azionamento meccanico (1)
In caso di IP X1 o IP X2 considerare un’altezza extra di 120 mm dovuta all’aggiunta
− − Per involucro di classe IP 42 e apparecchiature ad del tettuccio sull’unità.
(2)
Contattare ABB per ottimizzare la configurazione del quadro.
azionamento meccanico

HySec Vmax/Sec VD4/Sec VSC/P HD4/Sec

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Concezione realizzata in acciaio inossidabile per garantire la segregazione
Ogni unità è realizzata interamente con lamiera prezincata. metallica e la messa a terra tra la cella sbarra e la cella cavi.
Ogni unità è costituita da diverse celle, descritte nei paragrafi Questa segregazione metallica (classificazione PM -
che seguono. Segregazioni metalliche secondo la norma IEC 62271-200)
Esiste una cella sbarre sull’intera lunghezza del quadro. Ogni garantisce la massima sicurezza del personale in caso di
unità presenta fori per il fissaggio al pavimento ed è dotata di interventi nella cella cavi anche con la sbarra sotto tensione,
una chiusura sul fondo provvista di aperture per il passaggio ad esempio per sostituire i fusibili o per controllare i cavi.
dei cavi di media tensione.
Tutte le unità dotate di porta presentano un interblocco Sezionatore di terra
meccanico che consente l’apertura della porta unicamente in Ciascuna unità di arrivo/partenza può essere dotata di un
condizioni di sicurezza. sezionatore di terra per la messa a terra dei cavi; questo non
Una canaletta in metallo presente in ogni unità separa i circuiti è necessario per il pannello HBC dal momento che la messa a
di bassa tensione da quelli di media tensione. terra diretta del cavo è data da HySec.
Lo stesso dispositivo può essere usato per mettere a terra il
Scomparti sistema di sbarre. Può anche essere installato direttamente
Ogni unità comprende diverse celle di potenza: cella cavi [8], sul sistema di sbarre principali in uno scomparto dedicato
cella sbarre [4] e cella apparecchi [9]. (applicazione di sbarra).
Le celle sono separate tra loro da segregazione metallica Il sezionatore di terra ha un potere di chiusura in cortocircuito
per mezzo di interruttore di manovra-sezionatore, di (ad eccezione delle unità con fusibili).
apparecchiature multifunzione o di otturatori [10] in caso di Il sezionatore di terra è azionato dal fronte del quadro o in
interruttori estraibili. remoto con la motorizzazione per i pannelli LSC2B.
Le unità possono essere dotate di una cella circuiti ausiliari La posizione del sezionatore di terra è rilevabile dal fronte del
[7], dove sono alloggiati tutti gli strumenti e il cablaggio. quadro per mezzo di un indicatore meccanico.
Il quadro a tenuta d’arco interno è normalmente dotato di un
condotto per lo sfogo dei gas prodotti da un arco elettrico. Cella apparecchi
Tutte le unità sono accessibili dal fronte e le operazioni di L’unità LSC2B ha una cella che può alloggiare i seguenti
manutenzione e servizio possono essere quindi eseguite con il apparecchi:
quadro addossato alla parete. −− Vmax/Sec interruttore estraibile (vuoto fino a 17,5 kV)
−− VD4/Sec interruttore (vuoto fino a 24 kV)
Sbarre principali − − HD4/Sec interruttore estraibile (in gas SF6, fino a 24 kV)
La cella sbarre contiene il sistema di sbarre principali − − VSC/P contattore (vuoto, fino a 12 kV).
connesse ai contatti fissi superiori dell’interruttore di manovra- Gli isolatori passanti della cella apparecchi contiene i
sezionatore. Le sbarre principali sono realizzate in rame contatti superiori e inferiori per collegare le apparecchiature
elettrolitico fino a 1250 A. Il sistema è costituito da sbarre rispettivamente alla cella sbarra e alla cella cavi.
piatte.
Cella cavi
Sbarra di terra L’unità LSC2A ha l’interruttore di manovra-sezionatore o
La sbarra di terra è realizzata in rame elettrolitico. l’apparecchiatura multifunzione che crea una segregazione
La sbarra occupa tutta la lunghezza intorno al quadro, metallica tra la cella cavi e la cella sbarre. Può contenere
garantendo così la massima sicurezza per il personale e diverse apparecchiature in funzione dell’unità specifica.
l’impianto. La sezione delle sbarre di messa a terra è di
75 mm2. Terminali
La cella cavi contiene i terminali per il collegamento dei
Interruttore di manovra-sezionatore o apparecchiatura cavi di potenza ai contatti di sezionamento fissi inferiori
multifunzione dell’apparecchiatura. I terminali sono realizzati con sbarre in
Le due celle di un’unità LSC2A sono create da un interruttore piatto in rame elettrolitico per tutta la gamma di correnti.
di manovra-sezionatore GSec a 3 posizioni isolato in gas SF6
o da un’apparecchiatura multifunzione HySec che include sia Cella BT per circuiti ausiliari
interruttore di manovra sezionatore a 3 posizioni isolato in gas Tutte le unità includono una cella BT in cui possono essere
SF6 che interruttore. montati i componenti di bassa tensione, gli apparecchi di
L’apparecchiatura è alloggiata in un involucro realizzato con protezione e dispositivi di misurazione, controllo remoto e
due materiali: la parte superiore è un involucro stampato in trasmissione dati.
resina per garantire il livello di isolamento; la parte inferiore è Sono disponibili 3 tipi di celle BT.

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1. Caratteristiche generali

• Cella BT standard • Cella BT grande


La cella standard BT è sempre presente. Componenti di Questa cella è utilizzata quando si richiedono relè di
bassa tensione, terminali, pulsanti, lampade e sensori protezione e strumenti di misura, o relè particolarmente
possono essere installati nell’interno. voluminosi quali REF 630, REF542plus o REF 541.
• Cella BT larga In questa cella sono installati i relè di protezione, il cablaggio
Questa cella è utilizzata quando, oltre ai componenti di secondario e le morsettiere.
bassa tensione, si richiede un relè di protezione quale Le dimensioni della cella sono riportate nel capitolo 10.
REF 601, REJ 603, REF 610, REF 611, REF 615, REF 620
o REF542plus con sensori.

LSC2A LSC2A

4 4
7 1
1 7

5
5

6 8

LSC2B LSC2A

4
4 7 7

11

10 1 - Interruttore di manovra-sezionatore
5, 6
2 - Fusibili
3 - Interruttore
4 - Cella sbarre
5 - Cella comandi
9
6 - Comando dell’interruttore
8 7 - Cella BT per circuiti ausiliari
8 - Cella cavi
8 9 - Cella apparecchi
10 - Serrande metalliche per pannelli
fino a 17,5 kV e serrande isolanti a
24 kV
11 - Apparecchio multi funzionale

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Cella comandi La loro presenza garantisce i massimi livelli di affidabilità,
Questa cella contiene il comando dell’interruttore di manovra- anche in caso di errore accidentale, e consente di realizzare
sezionatore e del sezionatore di terra o dell’apparecchiatura ciò che ABB definisce un sistema di interblocchi “privo di
multifunzione, gli interblocchi meccanici e gli indicatori di errori”.
posizione. Anche i contatti ausiliari, le bobine di sgancio e gli
indicatori di tensione sono montati in questa cella. Interblocchi a chiave
L’uso degli interblocchi a chiave è molto importante nella
Cavi realizzazione delle logiche di interblocco tra unità dello stesso
Possono essere impiegati cavi unipolari o tripolari fino ad un quadro, o di un altro quadro di alta, media e bassa tensione.
massimo di due per fase in funzione della tensione nominale, Le logiche sono realizzate mediante scatole di scambio chiavi
delle dimensioni dell’unità e della sezione dei cavi stessi. o collegando le chiavi ad anello.
I cavi tripolari devono essere ramificati sotto il pavimento in Le manovre di apertura e chiusura del sezionatore di terra
modo da poter essere montati su ciascuna fase. possono essere bloccate mediante interblocchi a chiave, che
Il quadro può essere montato a parete nella stazione, in possono essere disabilitati solo quando il sezionatore di terra
quanto i cavi sono facilmente accessibili dal lato frontale. si trova in posizione opposta al blocco da eseguire.
Consultare il capitolo 8 per ulteriori informazioni. Il blocco a chiave può essere applicato anche al sezionatore
di terra delle applicazioni di sbarra.
Interblocchi Le possibili chiavi da usare per l’interblocco sono: standard
Il quadro UniSec è provvisto di tutti gli interblocchi e gli ABB, Ronis e Profalux.
accessori necessari per garantire il massimo livello di
sicurezza ed affidabilità per l’impianto e gli operatori. Lucchetti
Gli interblocchi di sicurezza possono essere di tipo standard o Le porte delle celle apparecchi e cavi possono essere bloccate
di tipo speciale; questi ultimi sono disponibili su richiesta. in posizione chiusa mediante l’uso di lucchetti. Sull’interruttore
I primi sono richiesti dalle norme e sono pertanto necessari di manovra-sezionatore GSec può essere installato un lucchet-
per garantire la sequenza di manovra corretta. I secondi to per bloccare la posizione sul lato linea e/o sul lato terra.
possono essere forniti su richiesta e la loro integrazione va Il quadro è preimpostato per l’uso di lucchetti con diametro
considerata in fase di installazione e manutenzione. compreso tra 4 e 8 mm.

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2. Unità tipiche

Elenco delle unità disponibili


Codice Descrizione Larghezza
190 mm 375 mm 500 mm 600 mm 750 mm
SDC Unità con interruttore di manovra-sezionatore • • •
SDS Unità con interruttore di manovra-sezionatore – isolamento • • •
SDD Unità con doppio interruttore di manovra-sezionatore •
SDM Unità isolante con misurazione con interruttore di manovra-sezionatore •
UMP Unità di misura universale •
DRC Unità con arrivo diretto con misurazione e messa a terra con sbarra • •
DRS Unità risalita – misurazione • •
SFV Interruttore di manovra-sezionatore con fusibili - misurazione •
SFC Interruttore di manovra-sezionatore con fusibili • • •
SFS Interruttore di manovra-sezionatore con fusibili – isolamento • •
SBC Interruttore con interruttore di manovra-sezionatore •
SBC-W Interruttore – estraibile con interruttore di manovra-sezionatore •
SBS Interruttore con interruttore di manovra-sezionatore – isolamento •
SBS-W Interruttore – estraibile con interruttore di manovra-sezionatore - isolamento •
SBM Unità isolante con misurazione, interruttore e doppio interruttore di manovra-sezionatore •
SBR Unità interruttore invertita •
HBC Unità con interruttore integrato e sezionatore •
RLC/RRC Risalita cavi laterale, sinistra e destra •
WBC Unità interruttore frontale estraibile • (*) • (**)
WBS Unità interruttore frontale estraibile • (*) • (**)
BME Unità misura e messa a terra sbarre • (*)
(*)
12-17,5 kV
(**)
24 kV

16
SDC – Unità con interruttore di manovra-sezionatore

Unità disponibili nella larghezza 375 mm, 500 mm e 750 mm.


L’unità interruttore di manovra-sezionatore con cavo è
usata principalmente come un’unità di arrivo, ad anello o
di derivazione. L’unità base è provvista di un interruttore di
manovra-sezionatore a 3 posizioni. L’interruttore di manovra-
sezionatore può assumere una di queste tre posizioni:
“chiuso”, “aperto” o “a terra”, impedendo quindi manovre
errate.
L’accesso alla cella cavi è possibile nella posizione “a terra”.
L’ispezione delle connessioni dei cavi e degli indicatori di
guasto, se utilizzati, può essere facilmente effettuata dalla
finestra della porta frontale.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik


mm (*) H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA
375 150 (1) 160 (1) 12 630/800 12,5/16 (1)/20 (2)/25 (3) (3s)
500 170 (1)
180 (1)
17,5 630/800 12,5/16 (1)/20 (2) (3s)
750 195 (2)
210 (2)
24 630 12,5/16 (1)/20 (2) (3s)
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro (1)
630 A, 16 kA 3s per comando a doppia molla
(1)
Senza TA (2)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
Senza TA o TV (3)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti che segnalano indicazione chiuso - a terra
Comando meccanico con indicatori di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
GSec Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
Interruttore
Sganciatore di apertura
di manovra-
sezionatore Sganciatore di chiusura
Bobina minima tensione
Magnete di blocco linea(1)/terra
Trasformatori di corrente DIN, sensori combinati (tranne pannelli 375 mm)
Cella circuito ausiliare standard integrata
o trasformatori di corrente toroidali
Interblocchi meccanici Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Sbarre Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Protezione inferiore cella cavi Riscaldatore anticondensa
Sbarra di terra Illuminazione interna
Interblocchi a chiave
Indicatore di cortocircuito
Pannello
Lucchetti
Scaricatori
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Trasformatori di tensione DIN (fase-terra o fase-fase con o senza fusibili


solo per larghezza 500 mm)
Terminali per cavi paralleli (tranne pannelli 375 mm)
Telaio base H = 300 mm
Morsetti
(1)
Non disponibile per comando a doppia molla
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

17
2. Unità tipiche

SDS – Unità con interruttore di manovra-sezionatore – isolamento

Unità disponibili nella larghezza 375 mm, 500 mm e 750 mm.


L'unità interruttore di manovra-sezionatore per isolamento
è utilizzata insieme all'unità risalita. La versione standard è
dotata di un interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni
per l'isolamento delle sbarre. Il sistema di messa a terra è
sempre integrato di serie.
Le unità larghe 500 mm possono essere provviste di TA e TV
(TV solo se l'uscita sbarre inferiore si trova a sinistra).

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik


mm (*) H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA
375 155 (1) 165 (1) 12 630/800 12,5/16 (1)/20 (2)/25 (3) (3s)
500 175 (1)
185 (1)
17,5 630/800 12,5/16 (1)/20 (2) (3s)
750 200 (1)
215 (1)
24 630 12,5/16 (1)/20 (2) (3s)
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro (1)
630 A, 16 kA 3s per comando a doppia molla
(1)
Senza TA o TV (2)
Contattare ABB per 21 kA
(3)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti per indicazione chiuso - a terra
Comando meccanico con indicatori di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
GSec Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
Interruttore
Sganciatore di apertura
di manovra-
sezionatore Sganciatore di chiusura
Bobina minima tensione
Magnete di blocco linea(1)/terra
Trasformatore di corrente DIN o sensori combinati (tranne pannelli da
Cella circuito ausiliare standard integrata
375 mm)
Trasformatore di tensione DIN (per pannello da 500 mm con uscita sbarra in
Interblocchi meccanici
basso a sinistra)
Sbarre Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Protezione inferiore Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Pannello Sbarra di terra Riscaldatore anticondensa
Illuminazione interna
Interblocchi a chiave
Lucchetti
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Telaio base H = 300 mm


(1)
Non disponibile per comando a doppia molla
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

18
SDD – Unità con doppio interruttore di manovra-sezionatore

Unità disponibile nella larghezza 750 mm e inclusi 2


sezionatori con interconnessione meccanica tra loro.
Unità idonea per commutazione tra due linee principali di
media tensione o tra una linea principale e una ausiliaria (es.
generatore elettrico).
L'interblocco meccanico dei due sezionatori garantisce la
massima affidabilità e impedisce all'operatore di commettere
errori dal momento che i sezionatori non possono essere
chiusi nello stesso tempo.
Le manovre di commutazione del sezionatore possono essere
effettuate in modalità manuale, per mezzo di una leva e/o
pulsanti, o per mezzo di un motore e/o bobine di apertura/
chiusura (localmente e/o mediante controllo remoto).
La commutazione fra le due linee può avvenire automatica-
mente o in modalità semi-automatica mediante un sistema di
monitoraggio che controlla le manovre dei sezionatori (come
descritto alla pagina seguente).
La situazione originaria possono essere ripristinata
automaticamente o in modalità manuale.
La logica di interblocco dell'unità SDD è riportata nella tabella
sottostante.

Posizione sezionatore sx Posizione sezionatore dx


(linea principale) (linea secondaria)
Chiuso Apri Terra Chiuso Apri Terra
• •
• •
• •
• •
• •
• •

19
2. Unità tipiche

La soluzione standard ABB: commutazione automatica di


due linee di alimentazione.

Una volta definita la linea primaria (Q1), la commutazione alla


linea ausiliaria (Q2) si verifica in assenza di tensione nella linea
primaria (Q1) o istantaneamente (300 ms) o su richiesta entro
un tempo T1 selezionato dal cliente (da 0,1 s a 16 h), per
evitare cadute di tensione nella rete.
Quando la tensione ritorna nella linea primaria (Q1), si ritorna
alla situazione iniziale o istantaneamente (300 ms) o dopo un
tempo T2 selezionato dal cliente (da 1 s a 60 s).

Consultare ABB per eventuali altre soluzioni di installazione.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik


mm (*) H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA
750 270 (1) 290 (1) 12 630 12,5/16 (3s)
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630 12,5/16 (3s)
24 630 12,5/16 (3s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


2 interruttori di manovra-sezionatori interconnessi tra loro
4 contatti di segnalazione chiuso - a terra
a 3 posizioni
GSec
Interruttore Comando meccanico con indicatori di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
di manovra- Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
sezionatore Sganciatore di apertura
Sganciatore di chiusura
Cella circuito ausiliare standard integrata Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Interblocchi meccanici Canaletta per cavi ausiliari
Sbarre Riscaldatore anticondensa
Protezione inferiore cella cavi Illuminazione interna
Sbarre di terra Interblocchi a chiave (solo su terra)
Pannello
Lucchetto
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Scaricatori
Telaio base H = 300 mm
Morsetti
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

20
SDM – Unità isolante con misurazione con interruttore di
manovra-sezionatore
Unità disponibili nella larghezza 750 mm.
L'unità isolante con misura con
interruttore di manovra-sezionatore
svolge le funzioni di misura e isolamento
in una singola unità e può essere usata
al posto delle unità SDS + DRS per
occupare meno spazio.
La versione standard usa un interruttore
di manovra-sezionatore a tre posizioni
e permette di isolare le sbarre principali
e relativa messa a terra (sempre
disponibile).
Le unità larghezza 750 mm possono
essere dotate di trasformatori DIN di
corrente e tensione. I trasformatori di
tensione, che sono opzionali, possono
essere collegati al lato di alimentazione o
Isolatore a sinistra Isolatore a destra
di carico dei trasformatori di corrente.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik


mm (*) H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA
750 230 (1) 250 (1) 12 630/800 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s)
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630/800 12,5/16/20 (1) (3s)
(1)
Senza TA o TV 24 630 12,5/16/20 (1) (3s)
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti per indicazione chiuso - a terra
GSec
Interruttore Comando meccanico con indicatori di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
di manovra- Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
sezionatore
Magnete di blocco linea/terra
Cella circuito ausiliare standard integrata Trasformatori di corrente DIN o sensori combinati
Interblocchi meccanici Trasformatori di tensione DIN (fase-terra o fase-fase con o senza fusibili)
Sbarre e isolatori Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Protezione inferiore Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Pannello Sbarra di terra Riscaldatore anticondensa
Illuminazione interna
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Scaricatori
Telaio base H = 300 mm
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

21
2. Unità tipiche

UMP – Unità di misura universale

Unità disponibili nella larghezza 750 mm.


L'unità è utilizzata nella applicazioni a media tensione in cui si
richiede un pannello dedicato per i trasformatori di misura.
L'unità è molto flessibile e sono disponibili sei configurazioni,
ingresso sbarra e uscita cavo, ingresso e uscita cavo,
ingresso e uscita sbarra.
Le configurazioni indicate rispondono pienamente anche alle
richieste dei clienti più esigenti.
L'accesso ai trasformatori di misura e il loro montaggio sono
semplici e sicuri; l'unità è anche fornita di una grande porta
che permette l'accesso dal lato anteriore. La porta può essere
provvista di sigilli e/o lucchetti di sicurezza.
I singoli trasformatori di misura sono montati su piastre di
scorrimento, fissate su guide posizionate sulle pareti.
L'unità è predisposta per il montaggio di trasformatori di
misura tipo DIN e tipo ARTECHE.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik


mm (*) H = 1.700 mm kV A kA
750 200 (1) 12 630/800 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s)
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630/800 12,5/16/20 (1) (3s)
(1)
Senza TA o TV 24 630 12,5/16/20 (1) (3s)
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Sbarre e isolatori Accessoriato per arco interno
Trasformatori di corrente, sensori combinati tipo DIN o Arteche Canaletta per cavi ausiliari
Trasformatori di tensione tipo DIN o Arteche Indicatori di tensione presente
Cella circuito ausiliare standard integrata Illuminazione interna
Pannello
Sbarre di terra Riscaldatore anticondensa
Interblocchi meccanici (lucchetto e sigillo) Cella bassa tensione larga e grande
Cella circuito ausiliare standard integrata Telaio base H = 300 mm
Indicatore di tensione integrato

22
DRC – Unità con arrivo diretto con misurazione e messa a terra
con sbarra
Unità disponibili nella larghezza 375 mm e 500 mm.
Per collegare i cavi direttamente alle sbarre, è disponibile
un'unità risalita diretta. La porta anteriore inferiore è fissata e
può essere aperta solo con un attrezzo.
La porta presenta una finestra a fini di ispezione.
Il sezionatore di terra con pieno potere di chiusura può essere
installato nell'unità da 500 mm. Può essere usato per mettere
a terra le sbarre del quadro o il cavo della linea di arrivo.
Sul pannello possono essere installati anche trasformatori di
corrente, sensori combinati o trasformatori di tensione.
L'unità è anche disponibile in versione senza uscita cavo per
misurazione (tensione) e messa a terra con sbarra.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik IkAp (*)


mm (*)
H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA kAp
375 120 (1) 130 (1) 12 630/800/1250 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s) 31,5/40/50 (1)/63
500 135 (1) 145 (1) 17,5 630/800/1250 12,5/16/20 (1) (3s) 31,5/40/50 (1)
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 24 630/1250 (3)
12,5/16/20 (1)
(3s) 31,5/40/50 (1)
(1)
Senza TA o TV (*)
Potere di chiusura ES-230 N
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)
(3)
Solo per H = 2000 mm

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Cella circuito ausiliare base integrata Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Sbarre e isolatori Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Trasformatori di corrente DIN, sensori combinati (tranne pannelli 375 mm)
Protezione cella cavi
o trasformatori di corrente toroidali
Trasformatori di tensione DIN (fase-terra o fase-fase tranne pannelli da
Indicatore di tensione integrato
375 mm)
Sbarra di terra Riscaldatore anticondensa
Pannello Illuminazione interna
Scaricatori
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Terminali per cavi paralleli (tranne 375 mm)


Sezionatore di messa a terra con pieno potere di chiusura
(tranne 375 mm)(1)
Telaio base H = 300 mm
Morsetti
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm
(*)

(1)
Solo per 630 A

23
2. Unità tipiche

DRS – Unità risalita – misurazione

Unità disponibili nella larghezza 375 mm e 500 mm.


L'unità risalita diretta per isolamento, tipo DRS, connette
la sbarra alla parte inferiore di un'unità di isolamento con
interruttore o interruttore di manovra-sezionatore.
L'unità larga 500 mm può essere usata come unità di misura
e può contenere 3 TA e 3 TV (i TV sono possibili solo se
l'uscita della sbarra inferiore è a sinistra).
La porta frontale inferiore è fissata all'unità e deve essere
aperta con un attrezzo. La porta presenta una finestra a fini di
ispezione.
L'unità di risalita con misura può essere accoppiata a pannelli
con interruttori estraibili WBC e WBS. Le dimensioni sono
diverse. Altezza 2000 mm and e solo la larghezza 500 mm.
I TA e TV tipo DIN può essere sempre installati in questo
caso.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik


mm (*) H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA
375 120 (1) 130 (1) 12 630/800/1250 12,5/16/20 (2)/25 (3) (3s) (4)
500 135 (1)
145 (1)
17,5 630/800/1250 12,5/16/20 (2) (3s) (4)
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 24 630/1250 (1)
12,5/16/20 (2) (3s) (4)
(1)
Senza TA e TV (1)
Solo per H = 2000 mm
(2)
Contattare ABB per 21 kA
(3)
25 kA (2s)
(4)
25 kA, 3s DRS accoppiato a WBC/WBS

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Cella circuito ausiliare standard integrata Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Cella per sbarre per risalita Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Indicatore di tensione integrato Trasformatori di corrente a norme DIN (tranne 375 mm)
Trasformatori di tensione DIN fase-terra o fase-fase (tranne pannelli
Protezione inferiore
Pannello 375 mm) (1)
Sbarra di terra Riscaldatore anticondensa
Illuminazione interna
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Telaio base H = 300 mm


(1)
Solo TV con uscita sul lato sinistro per pannello H = 1700 mm
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

24
SFV – Interruttore di manovra-sezionatore con fusibili -
misurazione
Unità disponibili nella larghezza 500 mm.
Il tipo SFV di combinazione interruttore-fusibile è usato in
primo luogo per la misurazione di tensione.
L'unità è provvista di un interruttore di manovra-sezionatore
a 3 posizioni. Per la messa a terra dei fusibili, il sezionatore
di terra integrato agisce sul lato alimentazione, mentre un
sezionatore di terra separato agisce sul lato di carico dei
fusibili.
È usato un meccanismo di manovra a doppia molla con
intervento automatico del fusibile.
I trasformatori di tensione sono posizionati nella parte inferiore
dell'unità per fornire la funzione di misura.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ik Fusibili


mm (*) H = 1.700 mm H = 2000 mm kV kA A
500 175 (1) 185 (1) 12 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s) 2-6
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 12,5/16/20 (1) (3s) 2-6
(1)
Senza TA e fusibili 24 12,5/16/20 (1) (3s) 2-6
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti che segnalano chiuso - a terra
Comando meccanico con indicatori di posizione Intervento fusibile
Indicatore di tensione integrato Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
GSec
Interruttore 1 contatto per indicare intervento fusibile Sganciatore di apertura
di manovra- Sganciatore di chiusura
sezionatore
Bobina minima tensione
Meccanismo di comando motorizzato
Magnete di blocco terra
Cella circuito ausiliare standard integrata Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Interblocchi meccanici Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Sbarre Riscaldatore anticondensa
Supporti fusibili Sistema di sgancio per fusibile intervenuto
Trasformatori di tensione a norme DIN
Illuminazione interna
Pannello (fase-terra o fase-fase)
Trasformatori di tensione per ausiliari fino a 4000 VA Interblocco a chiave
Protezione inferiore Lucchetto
Sbarra di terra Fusi DIN (1)
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Telaio base H = 300 mm


(1)
Fusibili DIN: 292 e 442 mm a 12-17,5 kV
442 mm a 24 kV
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

25
2. Unità tipiche

SFC – Interruttore di manovra-sezionatore con fusibili

Unità disponibili nella larghezza 375 mm, 500 mm e 750 mm.


L'unità interruttore di manovra-sezionatore con fusibili
tipo SFC è utilizzata principalmente per la protezione dei
trasformatori.
L'unità è dotata di un interruttore di manovra-sezionatore a
3 posizioni e di un sezionatore di terra. Per la messa a terra
dei fusibili, il sezionatore di terra integrato agisce sul lato
alimentazione, mentre un sezionatore di terra separato agisce
sul lato di carico dei fusibili.
È usato un meccanismo di manovra a doppia molla con
intervento automatico del fusibile. L'accesso alla cella cavi è
possibile nella posizione "a terra".
L'ispezione delle connessioni dei cavi e degli indicatori di
guasto, se utilizzati, può essere facilmente effettuata dalla
finestra della porta frontale.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ik IkAp (*) Fusibili


mm (*)
H = 1.700 mm H = 2000 mm kV kA kAp A
375 155 (1)
165 (1)
12 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s) 5 125
500 175 (1)
185 (1)
17,5 12,5/16/20 (1) (3s) 5 80
750 200 (1)
215 (1)
24 12,5/16/20 (1) (3s) 5 80
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro (*)
Potere di chiusura del sezionatore di terra a valle EF 230 (Ik = 2 kA)
(1)
Senza fusibili (1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti per indicazione chiuso - a terra
Comando meccanico con indicatori di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
GSec Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
Interruttore
1 contatto per indicare intervento fusibile Sganciatore di apertura
di manovra-
sezionatore Sganciatore di chiusura
Bobina minima tensione
Magnete di blocco terra
Cella circuito ausiliare standard integrata Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Interblocchi meccanici Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Indicatore di sgancio per fusibile intervenuto Riscaldatore anticondensa
Sbarre Illuminazione interna
Sezionatore di terra inferiore su lato di carico dei fusibili
Fusibili a norma DIN (1)
(EF 230)
Pannello Base per fusibili Interblocco a chiave
Protezione inferiore cella cavi Lucchetti
Sbarra di terra Cella bassa tensione larga e grande (*)

Telaio base H = 300 mm


Morsetti
Trasformatori di corrente DIN, sensori combinati (solo pannelli 750 mm)
o trasformatori di corrente toroidali
(1)
Fusibili DIN: 292 e 442 mm a 12-17,5 kV
442 mm a 24 kV
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

26
SFS – Interruttore di manovra-sezionatore con fusibili –
isolamento
Unità disponibili nella larghezza 375 mm e 500 mm.
L'unità tipo SFS è utilizzata quando è richiesto un sezionatore
con protezione fusibili. Per la messa a terra dei fusibili, il
sezionatore di terra integrato agisce sul lato alimentazione,
mentre un sezionatore di terra separato agisce sul lato di
carico dei fusibili.
È usato un meccanismo di manovra a doppia molla con
intervento automatico del fusibile. L'accesso alla cella cavi
è possibile solo nella posizione "a terra". È possibile la
connessione sulla sinistra delle sbarre inferiori.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ik IkAp (*) Fusibili


mm (*)
H = 1.700 mm H = 2000 mm kV kA kAp A
375 165 (1)
175 (1)
12 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s) 5 125
500 180 (1)
190 (1)
17,5 12,5/16/20 (1) (3s) 5 80
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 24 12,5/16/20 (1) (3s) 5 80
(1)
Senza fusibili (*)
Potere di chiusura del sezionatore di terra a valle EF 230 (Ik = 2 kA)
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti per indicazione chiuso - a terra
Comando meccanico con indicatori di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
GSec Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
Interruttore
1 contatto per indicare intervento fusibile Sganciatore di apertura
di manovra-
sezionatore Sganciatore di chiusura
Bobina minima tensione
Magnete di blocco terra
Cella circuito ausiliare standard integrata Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Indicatore di sgancio per fusibile intervenuto Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Sbarre Riscaldatore anticondensa
Sezionatore di terra inferiore su lato di carico dei fusibili
Pannello Illuminazione interna
(EF 230)
Protezione inferiore Fusibili a norma DIN (1)

Base per fusibili Cella bassa tensione larga e grande (*)

Sbarra di terra Telaio base H = 300 mm


(1)
Fusibili DIN: 292 e 442 mm a 12-17,5 kV
442 mm a 24 kV
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

27
2. Unità tipiche

SBC – Interruttore con interruttore di manovra-sezionatore

Unità disponibili nella larghezza 750 mm.


L'unità interruttore di manovra-sezionatore di tipo SBC
è realizzata per il controllo e la protezione di linee di
distribuzione, reti, motori, trasformatori, batterie di
condensatori, ecc.
L'unità può essere dotata di un interruttore in vuoto o in
gas SF6. L'interruttore è montato su una guida e fissato alle
sbarre. Per le manovre di isolamento è previsto un interruttore
di manovra-sezionatore a 3 posizioni dotato di un sezionatore
di terra e montato tra l'interruttore e le sbarre.
La porta è interbloccata meccanicamente con la posizione di
terra dell'interruttore di manovra-sezionatore per garantire la
sicurezza del personale.
L'unità è progettata per essere dotata di TA e TV (dimensioni
toroidali o come da norma DIN, vedere componenti principali).
In alternativa, è disponibile un interruttore con sensore di
corrente e relè integrati.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik IkAp (*)


mm (*)
H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA kAp
750 335 (1) 355 (1) 12 630/800 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s) 31,5/40/50 (1)/63
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630/800 12,5/16/20 (1) (3s) 31,5/40/50 (1)
(1)
Senza TA o TV 24 630 12,5/16/20 (1)
(3s) 31,5/40/50 (1)
(*)
Potere di chiusura del sezionatore di terra a valle EF 230
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti per indicazione chiuso - a terra
GSec
Interruttore Comando meccanico con indicatore di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
di manovra- Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
sezionatore
Magnete di blocco linea/terra
Dispositivo di apertura con segnalazione meccanica e
Interruttore Meccanismo di comando motorizzato
pulsanti di apertura e chiusura
VD4 - HD4
Interruttore rimovibile in vuoto o in gas Relè REF601 e sensori di corrente a bordo
Trasformatori di corrente DIN e sensori combinati o trasformatore di
Cella circuito ausiliare standard integrata
corrente toroidale e sensore
Interblocchi meccanici Trasformatori di tensione DIN (fase-terra o fase-fase con o senza fusibili)
Sbarre Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Protezione inferiore cella cavi Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Sezionatore di terra sui cavi (ES 230) Riscaldatore anticondensa
Sbarra di terra Illuminazione interna
Pannello Ampia gamma di relè di protezione
Interblocchi a chiave
Lucchetto
Scaricatori
Terminali per cavi paralleli
Cella bassa tensione larga e grande (*)
Telaio base H = 300 mm
Morsetti
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

28
SBC-W – Interruttore estraibile con interruttore di manovra-
sezionatore
Unità disponibile nella larghezza 750 mm.
Lo SBC-W è un pannello LSC2A con interruttore
estraibile e interruttore di manovra-sezionatore (isolamento
singolo). Questo permette di sostituire rapidamente
l'interruttore (meno di 1 minuto) e anche di avere un ampio
accesso alla cella cavi grazie ai 6 contatti striscianti che non
sono allineati tra loro per aumentare la resistenza meccanica.
L'unità è realizzata per il controllo e la protezione di
linee di distribuzione, reti, motori, trasformatori, batterie
di condensatori e applicazioni specifiche quali piccola
generazione, industria leggera, centri elaborazione dati ed
edifici. L'unità è dotata di un interruttore in vuoto o in gas SF6.
La protezione della cella cavi è interbloccata meccanicamente
con la posizione di terra dell'interruttore di manovra-
sezionatore per garantire la sicurezza del personale. Le
unità possono essere dotate di TA e TV o sensori combinati
(dimensioni toroidali o come da norma DIN, vedere
componenti principali).

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik IkAp (*)


mm (*)
H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA kAp
750 335 (1) 355 (1) 12 630 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s) 31,5/40/50 (1)/63
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630 12,5/16/20 (1) (3s) 31,5/40/50 (1)
(1)
Senza TA o TV 24 630 12,5/16/20 (1)
(3s) 31,5/40/50 (1)
(*)
Potere di chiusura del sezionatore di terra a valle EF 230
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti per indicazione chiuso - a terra
GSec
Interruttore Comando meccanico con indicatore di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
di manovra- Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
sezionatore
Magnete di blocco linea/terra
Dispositivo di apertura con segnalazione meccanica e
Interruttore Meccanismo di comando motorizzato
pulsanti di apertura e chiusura
VD4 - HD4
Interruttore estraibile in vuoto o in gas
Trasformatori di corrente DIN e sensori combinati o trasformatore di
Cella circuito ausiliare standard integrata
corrente toroidale e sensore
Interblocchi meccanici Trasformatori di tensione DIN (fase-terra o fase-fase con o senza fusibili)
Sbarre Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Protezione inferiore cella cavi Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Sezionatore di terra sui cavi (ES 230) Riscaldatore anticondensa
Sbarra di terra Illuminazione interna
Pannello Ampia gamma di relè di protezione
Interblocchi a chiave
Lucchetto
Scaricatori
Terminali per cavi paralleli
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Telaio base H = 300 mm


Morsetti
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

29
2. Unità tipiche

SBS – Interruttore con interruttore di manovra-sezionatore –


isolamento
Unità disponibili nella larghezza 750 mm.
L'unità interruttore di manovra-sezionatore con interruttore
per isolamento è utilizzata insieme all'unità risalita. Le
unità standard sono dotate di un interruttore di manovra-
sezionatore a 3 posizioni collegato in serie con un interruttore
per l'isolamento della sbarra.
L'unità è dotata di un interruttore in vuoto o in gas SF6.
L'interruttore è montato su una guida e fissato alle sbarre.
Il sistema di terra con interruttore di manovra-sezionatore è
sempre integrato.
La porta è interbloccata meccanicamente con la posizione a
terra dell'interruttore di manovra-sezionatore per garantire la
sicurezza del personale.
L'unità è progettata per essere dotata di TA o sensori
combinati (dimensioni come da norma DIN). In alternativa,
è disponibile un interruttore con sensore di corrente e relè
integrati.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik IkAp (*)


mm (*)
H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA kAp
750 355 (1) 375 (1) 12 630/800 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s) 31,5/40/50 (1)/63
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630/800 12,5/16/20 (1) (3s) 31,5/40/50 (1)
(1)
Senza TA 24 630 12,5/16/20 (1)
(3s) 31,5/40/50 (1)
(*)
Potere di chiusura del sezionatore di terra a valle EF 230
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti per indicazione chiuso - a terra
GSec
Interruttore Comando meccanico con indicatore di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
di manovra- Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
sezionatore
Magnete di blocco linea/terra
Dispositivo di apertura con segnalazione meccanica e
Interruttore Meccanismo di comando motorizzato
pulsanti di apertura e chiusura
VD4 - HD4
Interruttore rimovibile in vuoto o in gas Relè REF601 e sensori di corrente a bordo
Cella circuito ausiliare standard integrata Trasformatori di corrente DIN o sensori combinati
Interblocchi meccanici Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Sbarre Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Sezionatore di terra sui cavi (ES 230) Riscaldatore anticondensa
Protezione inferiore Illuminazione interna
Pannello
Sbarra di terra Ampia gamma di relè di protezione
Interblocchi a chiave
Lucchetto
Cella bassa tensione larga e grande (*)
Telaio base H = 300 mm
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

30
SBS-W – Interruttore - Estraibile con interruttore di manovra-
sezionatore – isolamento
Unità disponibile nella larghezza 750 mm.
Lo SBS-W è un pannello LSC2A con interruttore estraibile
e interruttore di manovra-sezionatore (isolamento singolo).
Questo permette di sostituire rapidamente l'interruttore (meno
di 1 minuto) e anche di avere un ampio accesso alla cella cavi
grazie ai 6 contatti striscianti che non sono allineati tra loro
per aumentare la resistenza meccanica.
L'unità è dotata di un interruttore di manovra-sezionatore a 3
posizioni collegato in serie con un interruttore per l'isolamento
della sbarra. L'unità può essere dotata di un interruttore in
vuoto o in gas SF6.
La protezione della cella cavi è interbloccata meccanicamente
con la posizione di terra dell'interruttore di manovra-
sezionatore per garantire la sicurezza del personale. Le unità
possono essere dotate di TA o sensori combinati (dimensioni
a norme DIN, vedere componenti principali).

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik IkAp (*)


mm (*)
H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA kAp
750 355 (1) 375 (1) 12 630 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s) 31,5/40/50 (1)/63
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630 12,5/16/20 (1) (3s) 31,5/40/50 (1)
(1)
Senza TA 24 630 12,5/16/20 (1)
(3s) 31,5/40/50 (1)
(*)
Potere di chiusura del sezionatore di terra a valle EF 230
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti per indicazione chiuso - a terra
GSec
Interruttore Comando meccanico con indicatore di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
di manovra- Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato
sezionatore
Magnete di blocco linea/terra
Dispositivo di apertura con segnalazione meccanica e
Interruttore Meccanismo di comando motorizzato
pulsanti di apertura e chiusura
VD4 - HD4
Interruttore estraibile in vuoto o in gas
Cella circuito ausiliare standard integrata Trasformatori di corrente DIN o sensori combinati
Interblocchi meccanici Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Sbarre Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Sezionatore di terra sui cavi (ES 230) Riscaldatore anticondensa
Protezione inferiore Illuminazione interna
Pannello
Sbarra di terra Ampia gamma di relè di protezione
Interblocchi a chiave
Lucchetto
Cella bassa tensione larga e grande (*)
Telaio base H = 300 mm
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

31
2. Unità tipiche

SBM – Unità isolante con misurazioni, interruttore e doppio


interruttore di manovra-sezionatore
Unità disponibili nella larghezza 750 mm.
L'unità è composta da un interruttore rimovibile in vuoto
(VD4/R) o in gas (HD4/R) e da due sezionatori a tre posizioni
interbloccati l'uno con l'altro e funzionanti in parallelo.
Si può utilizzare l’unità SBM al posto delle unità SBS+SDS
con un risparmio di 500 mm.
All'interno dell'unità possono essere installati trasformatori di
corrente (in alternativa sensori combinati) e trasformatori di
tensione di tipo DIN.
L'uso dell'unità SBM è d'importanza fondamentale
nelle applicazioni di media tensione in cui si richiedono
trasformatori di misura o isolamento del quadro.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik


mm (*) H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA
750 390 (1) 410 (1) 12 630/800 12,5/16/20 (1)/25 (2) (3s)
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630/800 12,5/16/20 (1) (3s)
(1)
Senza TA o TV 24 630 12,5/16/20 (1) (3s)
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA (2s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


GSec 2 interruttori di manovra-sezionatori interconnessi tra loro
4 contatti di segnalazione chiuso - a terra
Interruttore a 3 posizioni
di manovra- Comando meccanico con indicatori di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
sezionatore Indicatore di tensione integrato Magnete di blocco linea/terra
Dispositivo di apertura con segnalazione meccanica e
Interruttore Meccanismo di comando motorizzato
pulsanti di apertura e chiusura
VD4 - HD4
Interruttore rimovibile in vuoto o in gas REF601 e sensori di corrente a bordo
Cella circuito ausiliare base integrata Trasformatori di corrente DIN o sensori combinati
Interblocchi meccanici Trasformatori di tensione a norme DIN
Sbarre Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Protezione inferiore Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Sbarre di terra Riscaldatore anticondensa
Pannello Illuminazione interna
Interblocchi a chiave
Lucchetto
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Ampia gamma di relè di protezione


Telaio base H = 300 mm
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

32
SBR – Unità interruttore invertita

Unità disponibili nella larghezza 750 mm.


L'unità interruttore di manovra-sezionatore invertita rispetto
all'interruttore può essere utilizzata insieme all'unità risalita
cavi diretta da 190 mm. L'unità SBR consente l'apertura
e la messa a terra dell'interruttore di manovra-sezionatore
lasciando in servizio la cella cavi.
Le unità standard sono dotate di un interruttore di manovra-
sezionatore a 3 posizioni collegato in serie con un interruttore.
L'unità è dotata di un interruttore in vuoto o in gas SF6.
La cella cavi è interbloccata a chiave meccanicamente; la
cella interruttore è interbloccata a chiave con l'interruttore di
manovra-sezionatore. La porta dell'interruttore è interbloccata
meccanicamente con la posizione a terra dell'interruttore di
manovra-sezionatore per garantire la sicurezza del personale.
L'unità è progettata per essere dotata di TA, sensori
combinati e sensori toroidali. In alternativa, è disponibile un
interruttore con sensore di corrente e relè integrati. I pannelli
sono adatti per la connessione alla rete a norma CEI 0-16.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik IkAp (*) IkAp(**)


mm (*)
H = 1.700 mm kV A kA kAp kAp
750 335 (1) 12 630 12,5/16 (1s) 31,5/40 5
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630 12,5/16 (1s) 31,5/40 5
(1)
Senza TA o TV 24 630 12,5/16 (1s) 31,5/40 5
(*)
Potere di chiusura del sezionatore di terra a monte ESBR230-U
(**)
Potere di chiusura del sezionatore di terra a valle ESBR230-L

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


GSec Interruttore Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti che segnalano le posizioni chiuso - a terra
di manovra- Comando meccanico con indicatori di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
sezionatore Indicatore di tensione integrato
Dispositivo di apertura con segnalazione meccanica e
Interruttore Meccanismo di comando motorizzato
pulsanti di apertura e chiusura
VD4 - HD4
Interruttore rimovibile in vuoto o in gas Relè REF601 e sensori interruttore a bordo
Trasformatori di corrente a norme DIN o sensori combinati installati nella
Cella circuito ausiliare base integrata
cella sbarre
Interblocchi meccanici Trasformatori di corrente toroidali installati nella base della cella
Sbarre e isolatori Sezionatore di terra nella cella sbarre ESBR230-U
Sbarra di terra Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Protezione inferiore cella cavi Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Riscaldatore anticondensa
Illuminazione interna
Indicatore di tensione su lato sbarre
Pannello
Interblocchi meccanici
Interblocchi a chiave
Ampia gamma di relè di protezione
Cella bassa tensione larga e grande
Telaio base H = 300 mm
Sfere per asta di messa a terra (CEI 0-16)
Sezionatore di corrente su cavi ESBR230-L
Indicatore di tensione integrato lato sbarre
Interblocco a chiave lato cavi per CEI 0-16

33
2. Unità tipiche

HBC – Unità con interruttore integrato e sezionatore

Unità disponibili nella larghezza 500 mm. L'unità HBC


è provvista di apparecchiatura multifunzione HySec con
interruttore in vuoto integrato e sezionatore a 3 posizioni
(chiuso - isolato - terra) isolato in gas. Per consentire un
funzionamento sicuro e corretto dell'apparecchiatura,
l'interruttore e il sezionatore sono in interblocco meccanico
tra loro. La porta della calla cavi è in interblocco meccanico
con la posizione di terra del sezionatore per consentire al
personale specializzato di accedere all'apparecchiatura in
condizioni di sicurezza.
Grazie all'apparecchiatura HySec, l'unità HBC può essere
usata come linea sia di arrivo che di partenza per la
protezione di trasformatori e motori.
L'unità HBC pertanto può essere usata come connessione a
una rete elettrica, essendo conforme alla norma IEC 0-16.
L'unità è progettata per essere dotata di TA tipo DIN e ad
anello, sensori combinati, TV tipo DIN e scaricatori.

Larghezza pannello Peso (kg) Un Ir Ik


mm H = 1.700 mm H = 2000 mm kV A kA
500 250 (1) 275 (1) 12 630 12,5/16 (1 s)
(1)
Senza TA o TV 17,5 630 12,5/16 (1 s)
24 630 12,5/16 (1 s)

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni 4 contatti per indicazione chiuso - a terra
Comando meccanico con indicatori di posizione Manometro digitale o tradizionale con contatti di allarme opzionali
HySec:
interruttore Indicatore di tensione integrato Meccanismo di comando motorizzato per interruttore
multifunzione Dispositivo di apertura con segnalazione meccanica e
e interruttore pulsanti di apertura e chiusura
di manovra-
Interruttore in vuoto con bobina di apertura
sezionatore
Interblocco meccanico tra interruttore e interruttore di
manovra-sezionatore
Trasformatori di corrente (toroidali o a norme DIN) o sensori combinati a
Cella circuito ausiliare standard integrata
norme DIN
Interblocchi meccanici Trasformatore di tensione regolabile (12-17,5 kV)
Sbarre Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Protezione cella cavi Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Sbarra di terra Riscaldatore anticondensa
Illuminazione interna
Ampia gamma di relè di protezione
Pannello
Interblocchi a chiave
Lucchetto
Scaricatori
Terminali per cavi paralleli
Cella bassa tensione larga e grande (*)

Telaio base H = 300 mm


Morsetti
Indicatore di tensione su lato sbarre
(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

34
RLC/RRC – Risalita cavi laterale, sinistra e destra

Unità disponibili nella larghezza 190 mm.


La risalita cavi laterale destra (RRC) e sinistra (RLC) sono
disponibili per pannelli H = 1700 mm e H = 2000 mm.
Nella risalita cavi H = 2000 mm sono disponibili gli indicatori
di tensione.
La risalita cavi laterale è accoppiata ai seguenti pannelli.

Larghezza pannello Peso


B B
mm A x B x C kg
190 x 1700 x 1070 80
190 x 2000 x 1070 90

Un Ir Ik
kV A kA
12 630 12/16 (1s)
C C
17,5 630 12/16 (1s)
A A
RLC RRC 24 630 12/16 (1s)

Tabella delle corrispondenze con unità risalita cavi RRC/RLC


Risalita cavi Risalita cavi
Unità H = 1700 mm H = 2.000 mm
RLC RRC RLC RRC
SDC 375    
SDC 500    
SDC 750 –  – 
SDS 375 sbarre uscita sinistra – – – 
SDS 375 sbarre uscita destra – –  –
SDS 500 sbarre uscita sinistra – – – 
SDS 500 sbarre uscita destra – –  –
SDS 750 sbarre uscita sinistra – – – 
SDS 750 sbarre uscita destra – –  –
SDD 750 uscita cavi    
SDD 750 sbarre uscita sinistra –  – 
SDD 750 sbarre uscita sinistra  –  –
SDM 750 Gsec sinistra – –  –
SDM 750 Gsec destra – – – 
SFV 500    
SFC 375    
SFC 500    
SFC 750    
SFS 375 sbarre uscita sinistra – – – 
SFS 500 sbarre uscita sinistra – – – 
SBC e SBC-W 750  –  –
SBS e SBS-W 750 sbarre uscita sinistra – –  –
SBM 750 – –  
SBR 750   – –
HBC    

35
2. Unità tipiche

Unità interruttore frontale estraibile


Le unità con interruttore estraibile sono idonee per di terra ha la funzione di mettere a terra una sezione delle
applicazioni in distribuzione secondaria dove si richiedono alte sbarre principali.
prestazioni, e garantiscono: Il controllo del sezionatore di terra è effettuato dal lato frontale
• continuità di servizio del quadro con manovra manuale.
• sicurezza La posizione del sezionatore di terra può essere vista dal
• elevate caratteristiche elettriche. davanti dell’unità attraverso un oblò d’ispezione nella porta
della cella linea.
Continuità di servizio
Monoblocchi e otturatori
Le unità con interruttore estraibile sono classificate a norme I monoblocchi a tre poli sono situati nella cella apparecchi.
IEC 62271-200. I contatti fissi per il collegamento del’interruttore alla cella
sbarre e cavi trovano posto all’interno dei monoblocchi.
Classificazione LSC2B Gli otturati metallici per pannelli fino a 17,5 kV e gli otturatori
Le celle sbarre [A], cavi [B] e apparecchiatura [C] sono isolati per pannelli a 24 kV si attivano automaticamente
segregate sia fisicamente che elettricamente. quando l’interruttore passa dalla posizione “estratto” alla
Questa categoria definisce la possibilità di accesso alla cella posizione “inserito” e viceversa.
interruttore con sbarre e cavi in tensione.
Questa categoria dà la massima continuità di servizio Cavi
poiché rende possibile accedere alla cella apparecchi senza Si possono usare cavi unipolari o tripolari fino a una sezione
interrompere l’alimentazione alle altre celle e/o unità funzionali. massima di 630 mm2.
I cavi sono accessibili anche dal davanti delle celle, quindi il
quadro può essere addossato alla parete.

Condotto di sfogo gas


Le unità con interruttori estraibili possono essere provviste,
come tutte le altre unità, di:
A
− − condotto di sfogo del gas situato al di sopra del quadro. Il
condotto di sfogo del gas percorre tutta la lunghezza del
quadro. Con questa soluzione, i gas ad alta temperatura
e le particelle incandescenti prodotte da eventuali archi
C
interni sono evacuati normalmente fuori dalla stanza;
−− filtri assorbenti per il gas posizionati sul retro di ogni unità.
Con questa soluzione, i gas ad alta temperatura e le
particelle incandescenti prodotte da eventuali archi interni
sono evacuati nella stanza.
B

Elevate caratteristiche elettriche


Il disegno dell’unità con interruttore estraibile consente
elevate prestazioni elettriche. Componenti sempre più
innovativa unitamente a una soluzione consolidata hanno reso
possibile ottenere un quadro di alte prestazioni.
Segregazione tra celle
Le celle sbarre, linea e apparecchi sono separate fra loro da − − Corrente di cortocircuito fino a 25 kA per 3s
segregazioni metalliche continue e otturatori metallici (PM) per − − Capacità di resistenza ad arco interno sui 4 lati (fronte,
pannelli fino a 17,5 kV, e da otturatori isolati (PI) per pannelli a fianchi e retro) 25 kA per 1 s per pannelli fino a 17,5 kV e
24 kV. 21 kA per 1 s per pannelli a 24 kV nelle due configurazioni
seguenti per lo scarico del gas dopo un arco interno:
Sezionatore di terra - con filtri assorbenti per il gas (gas all’interno della stanza)
Il sezionatore di terra è dotato di potere di chiusura su 25 kA a 12-17,5 kV e 16 kA a 24 kV
cortocircuito. - con condotto di sfogo dei gas (gas fuori dalla stanza)
Le unità di arrivo/partenza sono dotate di dispositivo di terra 25 kA a 12-17,5 kV e 21 kA a 24 kV.
per mettere a terra i cavi. Nell’unità congiuntore, il sezionatore

36
Sicurezza
Interblocchi
Come tutte le unità UniSec, le unità con interruttori estraibili Vi sono due tipi di interblocchi di sicurezza nell’unità:
sono provviste degli interblocchi e degli accessori necessari −− di serie, previsti dalle norme e pertanto necessari per
per assicurare il massimo livello di sicurezza e affidabilità per garantire la sequenza delle operazioni;
l’impianto e gli operatori, quali interblocchi, lucchetti, chiavi e − − blocchi forniti a richiesta. La loro presenza deve essere
interblocchi magnetici tra la porta, il sezionatore di terra e prevista in funzione del servizio dell’impianto e delle
il carrello per garantire la massima sicurezza del personale. procedure di manutenzione.

Unità di inerblocco per le unità LSC2B-PM


Interblocchi di sicurezza di serie (obbligatori)
Tipo Descrizione Stato
Apparecchio in posizione "aperta" con magnete di blocco del carrello sotto
A Inserzione/estrazione degli apparecchi
1 tensione
B Chiusura dell'apparecchio Carrello in posizione determinata
A Inserzione dell'apparecchio Spina multi-contatto dell'apparecchio inserita
2 Rimozione della spina multi-contatto
B Carrello in posizione di prova
dell'apparecchio
A Chiusura del sezionatore di terra Carrello in posizione di prova
3
B Inserzione dell'apparecchio Sezionatore di terra in posizione "aperta"
A Apertura della porta della cella apparecchi Carrello in posizione di prova
4
B Inserzione degli apparecchi Porta dello scomparto apparecchi chiusa
A Apertura della porta della cella linea Sezionatore di terra in posizione "chiusa"
5
B Apertura del sezionatore di terra Porta della cella linea chiusa

Chiavi
L’uso degli interblocchi a chiave è molto importante nella realizzazione delle logiche di
interblocco tra unità dello stesso quadro, o di un altro quadro di media e/o bassa tensione.
Le logiche sono realizzate mediante linee di distribuzione o collegando ad anello le chiavi
stesse.

Chiavi (a richiesta)
1 Blocco sull'inserzione dell'apparecchio Può essere rimosso solo se il
carrello è in posizione estratta
2 Blocco su chiusura del sezionatore di terra Può essere rimosso solo se il
sezionatore di terra è aperto
3 Blocco su apertura del sezionatore di terra Può essere rimosso solo se il
sezionatore di terra è chiuso

Lucchetti Magnete di blocco (a richiesta)


1 Inserimento della leva di inserzione/estrazione 1 Magnete di blocco del meccanismo di
dell'apparecchio comando
2 Apertura e chiusura otturatore 2 Apertura e chiusura del sezionatore di terra
3 Inserimento della leva di manovra del 3 Apertura della porta della cella apparecchio
sezionatore di terra (su richiesta)

Dispositivi accessori
Fail-safe sugli otturatori Il dispositivo blocca gli otturatori in posizione quando si rimuove l'apparecchio dalla cella.
L'operatore non può aprire manualmente gli otturatori. Gli otturatori possono essere attivati solo dal carrello
dell'apparecchio o dai carrelli di servizio.
Matrice di compatibilità matrice - La spina multicontatto dell'apparecchio e la relativa presa dell’unità di quadro sono dotate di una matrice
unità di quadro meccanica, che rende impossibile l’inserzione dell'apparecchio in un'unità di quadro con corrente nominale
non adeguata.
Comando meccanico dell'interruttore La cella apparecchio è dotata di un dispositivo meccanico, che rende possibile la chiusura e/o apertura degli
interruttori direttamente tramite i pulsanti del comando frontale, mantenendo la porta chiusa.
I comandi possono essere eseguiti con gli interruttori in posizione di servizio o estratto.

37
2. Unità tipiche

WBC – Unità interruttore frontale estraibile - PM/PI

Unità disponibile nella larghezza 600 mm (12-17,5 kV) e


750 mm (24 kV).
L'unità WBC, con interruttore estraibile o contattore, è usata
per controllo e protezione di impianti quali aeroporti, ferrovie,
metropolitane e industrie, dove continuità del servizio, alti
livelli di sicurezza e alte caratteristiche elettriche sono requisiti
fondamentali.
I contattori VSC/P sono apparecchi idonei per funzionare
in CA e vengono di norma impiegati per comandare utenze
che richiedono un elevato numero di manovre su base
oraria. I contattori VSC/P sono utilizzati per comandare
apparecchiature elettriche nel settore industriale, dei servizi
ecc.
Sono idonei per il controllo e la protezione di motori,
trasformatori, batterie di rifasamento, sistemi di manovra, ecc.
Se provvisti di adeguati fusibili, possono essere impiegati in
circuiti con livelli di correnti di guasto fino a 1000 MVA.

Larghezza pannello Peso Un Ir Ik IkAp (*)


mm (*)
kg kV A kA kAp
600 (12-17,5 kV PM) 600 (1) 12 400 (1)/630/1250 16/20 (2)/25 (3s) 40/50 (2)/63
750 (24 kV PI) 750 (1) 17,5 630/1250 16/20 (2)/25 (3s) 40/50 (2)/63
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 24 630/1250 16/20 (2)
40/50 (2)
(1)
Senza TA o TV
Potere di chiusura ESWB-150
(*)
Soluzione con contattore VSC/P
(1)

(2) Contattare ABB per 21 kA

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Dispositivo di apertura con segnalazione meccanica e
Meccanismo di comando motorizzato
pulsanti di apertura e chiusura
Interruttore estraibile in vuoto (Vmax/Sec fino a 17,5
Apparecchio
kV e VD4/Sec a 24 kV), SF 6 (HD4/Sec fino a 24 kV) o
contattore in vuoto (VSC/P fino a 12 kV)
Magnete di blocco del carrello
Trasformatori di corrente DIN e sensori combinati o trasformatore di
Cella circuito ausiliare standard integrata
corrente toroidale e sensore
Interblocchi meccanici di sicurezza Trasformatore di tensione a norme DIN con o senza fusibili (*)
Sbarre e isolatori Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Sbarra di terra Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Otturatori in metallo o isolati Riscaldatore anticondensa della cella cavi
Protezione inferiore cella cavi Illuminazione interna cella apparecchio e/o cavi
Ampia gamma di relè di protezione
Sezionatore di terra su lato cavi, manuale o motorizzato
Interblocchi meccanici
Pannello
Indicatore luminoso di tensione su lato cavo e/o sbarra
Interblocchi a chiave
Magneti di blocco su porta interruttore e/o sezionatore di terra
Scaricatori
Collegamento cavo fino a 630 mm2 per 12-17,5 kV e 400 mm2 per 24 kV
Pulsanti meccanici "on-off" sulla porta dell'interruttore
Contatti ausiliari 5NO + 5NC sul sezionatore di terra
Cella larga bassa tensione
Morsetti
Telaio base H = 300 mm
(*)
Fusibili tipo IEC 60282-1

38
WBS – Unità interruttore frontale estraibile - PM/PI

Unità disponibile nella larghezza 600 mm (12-17,5 kV) e


750 mm (24 kV).
L'unità BBS per isolamento con interruttore estraibile è
utilizzata insieme all'unità risalita DRS 2000.
L'unità è classificata LSC2B-PM per unità fino a 17,5 kV e
LSC2B-PI a 24 kV ed è composta da tre celle, sbarre, sbarre
isolanti e apparecchio, segregate tra loro mediante otturatori
metallici fino a 17,5 kV o mediante otturatori isolati (a 24 kV).
Questa categoria dà la massima continuità di servizio
poiché rende possibile accedere alla cella apparecchi senza
interrompere l'alimentazione alle altre celle e/o unità funzionali.
L'unità può essere dotata di un interruttore estraibile serie
Vmax/Sec o VD4/Sec o di un interruttore serie HD4/Sec in
gas SF6 gas installato su un carrello su ruote che permette di
manvorare l'interruttore all'interno della cella. Le manovre di
estrazione e inserzione dell'apparecchio, messa in servizio,
manutenzione e assistenza possono essere effettuate
direttamente dal davanti.
L'unità può essere dotata di un sezionatore di terra con
Larghezza pannello Peso pieno potere di chiusura per la messa a terra di sbarre a valle
mm (*) kg dell'interruttore.
600 (12-17,5 kV PM) 600 (1) Una grande cella per circuiti ausiliari e installazione dei relè di
750 (24 kV PI) 750 (1) protezione è integrata nell'unità stessa.
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro (1)
Senza TA o TV L'unità è provvista di interblocchi di sicurezza, lucchetti,
interblocchi con chiave e magnete tra la porta, il sezionatore
Un Ir Ik IkAp (*) di terra e il carrello per garantire la massima sicurezza del
kV A kA kAp personale.
12 630/1250 16/20 (1)/25 (3s) 40/50 (1)/63 L'unità permette l'installazione di trasformatori di corrente
17,5 630/1250 16/20 (1)/25 (3s) 40/50 (1)/63 (dimensioni a norme DIN - vedere il paragrafo Componenti
24 630/1250 16/20 (1)
40/50 (1) principali). In alternativa, è possibile installare sensori di
(*)
Potere di chiusura ESWB-150 (1)
Contattare ABB per 21 kA corrente e corrente/tensione.

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Dispositivo di apertura con segnalazione meccanica e
Meccanismo di comando motorizzato
pulsanti di apertura e chiusura
Apparecchio Interruttore estraibile in vuoto (Vmax/Sec fino a 17,5 kV e
VD4/Sec a 24 kV) o SF6 (HD4/Sec fino a 24 kV)
Magnete di blocco del carrello
Cella circuito ausiliare base integrata Trasformatori di corrente DIN e sensori combinati
Interblocchi meccanici Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Sbarre e isolatori Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Sbarra di terra Riscaldatore anticondensa della cella cavi
Otturatori in metallo o isolati Illuminazione interna cella apparecchio e/o cavi
Protezione inferiore Ampia gamma di relè di protezione
Sezionatore di terra su lato cavi, manuale o motorizzato
Pannello Interblocchi meccanici
Indicatore luminoso di tensione su lato sbarra inferiore e/o superiore
Interblocchi a chiave
Magneti di blocco su porta interruttore e/o sezionatore di terra
Pulsanti meccanici "on-off" sulla porta dell'interruttore
Contatti ausiliari 5NO+5NC per sezionatore di terra
Cella larga bassa tensione
Telaio base H = 300 mm

39
2. Unità tipiche

BME – Unità misura e messa a terra sbarre

Unità disponibile nella larghezza 600 mm (12 -17,5 kV).


L'unità può essere accoppiata direttamente a unità WBC e
WBS con interruttori estraibili.
L'unità BME è stata creata per mettere a terra la sbarra nel
quadro per mezzo del sezionatore di terra con pieno potere di
chiusura e/o misura sbarre mediante trasformatori di tensione
(dimensioni a norme DIN - vedere paragrafo Componenti
principali), con o senza fusibili alloggiati sul fondo.
I trasformatori sono installati su una piastra in metalli facile da
rimuovere per manutenzione o sostituzione.
L'unità è disponibile con connessione cavo opzionale da
usare come unità con arrivo diretto; in questa configurazione
sono disponibili TA, TV o sensori combinati.
Oltre agli interblocchi di sicurezza prescritti dalla norma, il
sezionatore di terra può essere dotato di interblocchi a chiave
e magnete di blocco.

Larghezza pannello Peso Un Ir (2) Ik IkAp (*)


mm (*)
kg kV A kA kAp
600 (12-17,5 KV PM) 450 (1) 12 630/1250 16/20 (1)/25 (3s) 40/50 (1)/63
(*)
Consultare il cap. 9 per le dimensioni d'ingombro 17,5 630/1250 16/20 (1)/25 (3s) 40/50 (1)/63
(1)
Senza TA o TV (*)
Potere di chiusura ESWB-150
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
Solo se usato come unità con arrivo diretto

Riferimento Dotazione standard Accessori principali


Cella circuito ausiliare base integrata Trasformatori di corrente DIN e sensori combinati
Sbarre e isolatori Trasformatore di tensione a norme DIN con o senza fusibili (*)
Sbarra di terra Accessori per la classificazione di tenuta all'arco interno
Protezione inferiore Canaletta per passaggio cavi ausiliari
Riscaldatore anticondensa
Illuminazione interna
Interblocchi a chiave sul sezionatore di terra
Magnete di blocco sul sezionatore di terra
Pannello Cella larga bassa tensione
Indicatore luminoso di tensione su lato sbarre
Sezionatore di terra manuale o motorizzato
Scaricatori
Illuminazione interna cella apparecchio e/o cavi
Contatti ausiliari 5NO + 5NC sul sezionatore di terra
Collegamento cavo fino a 630 mm2
Morsetti
Telaio base H = 300 mm
(*)
Fusibili tipo IEC 60282-1

40
Accoppiamento dei pannelli con unità interruttore frontale
estraibile e interruttore di manovra-sezionatore (GSec)
Il diverso design dei pannelli WBC/WBS/BME e la diversa I pannelli adattatori disponibili sono:
altezza delle sbarre omnibus non permette l'accoppiamento
diretto con interruttore di manovra-sezionatore e/o interruttore Unità Larghezza Peso (*)
(mm) (kg)
rimovibile sia H = 1700 mm che H = 2000 mm.
SDC 500 220
Sono stati creati pannelli adattatori per questo tipo di cella
SFC 500 225
per consentire di connettere le sbarre. L’altezza del pannello
SFV 500 225
adattatore è di 2000 mm.
SBC (1)
750 380
Il pannello adattatore conserva tutte le caratteristiche di un
DRC 500 145
pannello standard quindi può essere utilizzato come unità di
DRS 500 150
arrivo/partenza.
SDS 500 185
(*)
Peso stimato, considerando l'unità base con sbarre 630 A, senza TA, TV e fusibili
(1)
Possibile accoppiamento solo sul lato sinistro di unità WBC/WBS/BME con interruttori
estraibili

A richiesta è disponibile un pannello adattatore che permette


l'accoppiamento del quadro UniSec ad altri quadri ABB
(UniMix, UniSwitch e UniAir).
2000

1700/2000
2000

LSC2B LSC2A LSC2A

600 500
750 750

41
2. Unità tipiche

Applicazioni di sbarra
Sono disponibili le seguenti applicazioni di sbarra solo per Didascalia delle tavole seguenti:
pannelli H = 2000 mm (non pannelli adattatori): X = applicazione disponibile
−− cavi di arrivo dalla sommità direttamente sulle sbarre – = applicazione non disponibile
− − trasformatori di tensione
− − trasformatori di corrente o sensori combinati a norma DIN
−− sezionatore di terra.

Ingresso cavi direttamente sulle sbarre


La soluzione è disponibile per le seguenti unità:

Arrivo cavo MT sulla sommità


1 nucleo fino a 400 mm2 – 12-17,5 kV 800 A – 24 kV 630 A
Pannello Larghezza Posizione Tensione nominale
nel quadro
12 kV 17,5 kV 24 kV
finale sinistra X X X
SDC-SFC
375 mm centro X X X
DRS-SDS
finale destra X X X

SDC-SFC finale sinistra X X X


SFV-SDS 500 mm centro X X X
HBC-DRS finale destra X X X

SBC-SBS finale sinistra X X X


SFC - SBC-W 750 mm centro X X X
SBS-W finale destra X X X
finale sinistra X X X
SDC 750 mm centro X X X
finale destra X X X

Trasformatori di tensione sbarre (1)

La soluzione è disponibile per le seguenti unità:

TV sulla sommità
Pannello Larghezza Posizione Tensione nominale
nel quadro
12 kV 17,5 kV 24 kV

SDC-SFC finale sinistra X X X


SFV-SDS 500 mm centro X X X
DRS-HBC finale destra X X X

SBC-SBS finale sinistra X X X


SFC - SBC-W 750 mm centro X X X
SBS-W finale destra X X X
finale sinistra X X X
SDC 750 mm centro X X X
finale destra X X X
(1)
TV senza fusibili

42
Trasformatori di tensione sbarre (1) (2)

La soluzione è disponibile per le seguenti unità:

TA sulla sommità
Pannello Larghezza Posizione Tensione nominale
nel quadro
12 kV 17,5 kV 24 kV
finale sinistra X X –
SDC-SFC
500 mm centro X X X
SFV-HBC
finale destra X X –
finale sinistra X X –
SBC
750 mm centro X X X
SBC-W
finale destra X X X
finale sinistra X X X
SDC-SFC 750 mm centro X X X
finale destra X X –
(1)
Con questa applicazione sulla sommità non è più consentito rimuovere il tetto.
Per questo motivo chiediamo di prestare attenzione alla sequenza delle unità
nell'allineamento del quadro
(2)
Il pannello adiacente a un pannello con TA sulla sommità non può avere esso stesso
TA sulla sommità. Vedere il seguente esempio:

Schema del pannello

Standard busbars CT’s busbars Standard busbars CT’s busbars Standard busbars
H=2000

H=2000
H=1700
H=2000

H=1700
H=2000
FIRST PANEL MIDDLE PANEL LAST PANEL FIRST PANEL MIDDLE PANEL LAST PANEL

Sezionatore di terra sbarra con pieno potere di chiusura (1)


La soluzione è disponibile per le seguenti unità:

ES sulla sommità
Pannello Larghezza Posizione Tensione nominale
nel quadro
12 kV 17,5 kV 24 kV
finale sinistra – – –
SDC-SFC-
500 mm centro X X X
SFV
finale destra X X X
finale sinistra – – –
SBC
750 mm centro X X X
SBC-W
finale destra X X X
finale sinistra X X X
SDC-SFC 750 mm centro X X X
finale destra X X X
(1)
La sicurezza e la procedura di messa a terra sono assicurate con l'impiego addizionale
di lucchetti, chiavi o magnete di blocco sulla posizione del sezionatore di terra.

43
2. Unità tipiche

Pesi (*)
Peso stimato delle unità base
Alte 1700 mm e altezza 2000 mm per unità base estraibili con
sbarre principali da 630 A e senza TA, TV o fusibili.

Lar- Tipo di unità (kg)
ghezza
SBC/ SBS/
(mm) SDC SDS SDM SDD UMP SFC SFS SBM SBR HBC SFV DRC DRS RLC RRC
SBC-W SBS-W
190 – – – – – – – – – – – – – – – 80 80
375 150/160 155/165 – – – 155/165 165/175 – – – – – – 120/130 125/135 – –
500 170/180 175/185 – – – 175/185 180/190 – – – – 250/275 175/185 135/145 140/150 – –
600 – – – – – – – – – – – – – – – – –
750 195/210 200/215 230/250 270/290 200 200/215 – 335/355 355/375 390/410 335 – – – – – –

Lar- Pannelli adattatori


ghezza
(mm) WBC WBS BME DRS SDC SFC SFV SBC DRC SDS
500 – – – 160 220 225 225 – 270 300
600 600 600 450 – – – – – – –
750 750 750 – – – – – 380 – –

(*)
I peso sono meramente indicativi, per maggiori informazioni contattare ABB.

Peso stimato dei componenti

Trasformatori di corrente Fusibili


12/17,5 kV 22 kg 3 fusibili 19 kg
24 kV 33 kg

Trasformatori di tensione Condotti di sfogo gas (altezza 1700 mm)


12/17,5 kV 20 kg Larghezza 375 14 kg
24 kV 35 kg Larghezza 500 17 kg
Larghezza 750 30 kg

Apparecchio
VD4/R-Sec 90 kg
HD4/R-Sec, HD4/RE-Sec 105 kg Condotti di sfogo gas (altezza 2.000 mm)
HySec 80 kg Larghezza 500 25 kg
Vmax/Sec 98 kg Larghezza 600 38 kg
VD4/Sec 125 kg Larghezza 750 45 kg
HD4/Sec 123 kg
VSC/P 52 kg (*)
GSec 38 kg
(*)
Esclusi i fusibili

44
3. Componenti principali

Interruttori in vuoto rimovibili VD4/R-Sec


Norma IEC 62271-100
L’interruttore in vuoto VD4/R-Sec è stato progettato specificata- separazione dei contatti avviene pochi millisecondi prima del
mente per il quadro UniSec. La capacità dell’interruttore è suf- passaggio della corrente per lo zero naturale.
ficiente per far fronte a qualsiasi condizione derivante sia dalla La particolare geometria dei contatti e il materiale utilizzato,
manovra dell’apparecchiatura che dai componenti del sistema nonché la ridotta permanenza e la bassa tensione dell’arco,
in normali condizioni di esercizio e in condizioni di guasto. garantiscono un’usura minima dei contatti e una lunga durata.
L’uso degli interruttori in vuoto presenta particolari vantaggi Il vuoto impedisce inoltre la loro ossidazione e contaminazione.
nei sistemi di potenza, dove è richiesta una commutazione
frequente con correnti di esercizio normali. Gli interruttori in Dotazione standard
vuoto VD4/R sono dotati di un comando a molla ad accumulo 1 Pulsante di chiusura
di energia idoneo per la normale sequenza di manovre oltre 2 Pulsante di apertura
che per la sequenza di richiusura automatica (O-0,3s-CO- 3 Contamanovre
15s-CO). Presentano un’alta affidabilità di funzionamento e 4 Indicatori meccanici dello stato aperto/chiuso interruttore
una lunga durata. 5 Manovella per carica manuale delle molle
I poli dell’interruttore includono ampolle in vuoto installate in 6 Indicatore meccanico dello stato carico/scarico delle molle
isolatori tubolari in resina epossidica. di chiusura
7 Kit 1: gruppo di cinque contatti ausiliari aperto/chiuso.
Tecnica d’interruzione Un = 24…250 V AC-DC
Il processo di interruzione di corrente in un interruttore in 8 Kit 2: sganciatore di apertura (M01). Consente il comando
vuoto si distingue da tutti gli altri interruttori, che utilizzano di apertura a distanza dell’apparecchio.
un mezzo di estinzione dell’arco come petrolio o gas. Dopo
la separazione dei contatti che conducono la corrente, Caratteristiche
il materiale del contatto deve generare i vettori di carica Un 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 132 - 220 - 250 V–
necessari per far passare la corrente attraverso il vuoto Un 48 - 60 - 110 - 120 - 127 - 220...240 V~ 50 Hz
per lo zero naturale. Per le correnti normali fino a circa Un 110 - 120 - 127 - 220 - 240 V~ 60 Hz
10 kA, questo effetto è descritto come un “arco diffuso Limiti di funzionamento 65 … 120 % Un
in vuoto”. Senza misure speciali si verifica la contrazione Potenza allo spunto (Ps) DC 200 W; AC = 200 VA
dell’arco diffuso in vuoto a livelli più alti, determinando il Tempo di spunto circa 100 ms
surriscaldamento e l’erosione generale dei contatti. Tempo di mantenimento
DC = 5 W; AC = 5 VA
spunto (Pc)
Questi effetti saranno evitati dal movimento forzato
Durata di apertura 40...60 ms
magneticamente dell’arco al plasma causato dalla geometria
Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min)
a spirale dei contatti. Poiché nel vuoto è possibile raggiungere
un’elevata rigidità dielettrica anche con distanze minime,
9 Kit 3: blocco a chiave in posizione aperta con chiavi
l’interruzione del circuito è garantita anche quando la
diverse o identiche.

Dati tecnici VD4/R-Sec


Tensione nominale 12 kV 17,5 kV 24 kV
Frequenza nominale [Hz] 50/60 50/60 50/60
Tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] 75 95 125
Tensione di prova nominale a frequenza
[kV] 28 38 50
industriale
Corrente nominale [A] 630/800 630/800 630
Potere d'interruzione [kA] 12/16/20(1)/25(2) 12/16/20(1) 12/16/20
Potere di stabilimento [kA] 30/40/50/62,5 30/40/50 30/40/50
Durata cortocircuito [s] 3 3 3
Interasse fra i poli [mm] 230 230 230
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA - 2s

45
3. Componenti principali

Accessori interruttori in vuoto

Comando motorizzato carica molle (MAS) Sganciatore di apertura supplementare (MBO2)


Questo dispositivo carica automaticamente le molle del Questo sganciatore è un dispositivo elettromeccanico che, in
comando dopo la manovra di chiusura. seguito ad eccitazione di un elettromagnete, attiva la leva del
comando facendo aprire l’interruttore.

Caratteristiche Caratteristiche
Un 24...30 - 48...60 - 110...130 - 220...250 V– Un 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 132 - 220 - 250 V–
Un 100 ...130 - 220...250 V~ 50/60 Hz Un 48 - 60 - 110 - 120 - 127 - 220...240 V~ 50 Hz
Limiti di funzionamento 85-110 % Un Un 110 - 120 - 127 - 220 - 240 V~ 60 Hz
Potenza allo spunto (Ps) DC = 600 W; AC = 600 VA Limiti di funzionamento 65 … 120 % Un
Potenza nominale (Pn) DC = 200 W; AC = 200 VA Potenza allo spunto (Ps) DC 200 W; AC = 200 VA
Tempo di spunto 0.2 s Tempo di spunto circa 100 ms
Tempo di carica 6-7 s Tempo di mantenimento
DC = 5 W; AC = 5 VA
spunto (Pc)
Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min)
Durata di apertura 40...60 ms
Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min)

Sganciatore di chiusura (MBC) Sganciatore di minima tensione (MBU)


Questo sganciatore è un dispositivo elettromeccanico che, in Questo sganciatore apre l'interruttore quando si verifica
seguito ad eccitazione di un elettromagnete, attiva la leva del una brusca riduzione o interruzione nella tensione di
comando facendo chiudere l’interruttore. alimentazione.

Caratteristiche Caratteristiche
Un 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 132 - 220 - 250 V– Un 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 220 - 250 V–
Un 48 - 60 - 110 - 120...127 - 220...240 V~ 50 Hz Un 48 - 60 - 110 - 120 - 127 - 220...240 V~ 50 Hz
Un 110 - 120 - 127 - 220 - 240 V~ 60 Hz Un 110 - 120...127 - 220...240 V~ 60 Hz
Limiti di funzionamento 65 … 120 % Un Limiti di funzionamento – apertura dell'interruttore: 35-70 % Un
Potenza allo spunto (Ps) DC 200 W; AC = 200 VA – chiusura dell'interruttore: 85-110 % Un
Tempo di spunto circa 100 ms Potenza allo spunto (Ps) DC 200 W; AC = 200 VA
Tempo di mantenimento Tempo di spunto circa 100 ms
DC = 5 W; AC = 5 VA
spunto (Pc)
Tempo di mantenimento
Durata di chiusura 40...80 ms DC = 5 W; AC = 5 VA
spunto (Pc)
Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min) Durata di apertura 60...80 ms
Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min)

46
Interruttore rimovibile in gas HD4/R-Sec e HD4/RE-Sec
Norma IEC 62271-100
Gli interruttori di media tensione HD4/R-Sec SF6, specifica- Tecnica d'interruzione
mente realizzati per l'installazione nelle unità UniSec, sono Lo SF6 è un gas inerte con eccellenti proprietà isolanti. Grazie
dotati di comando sul lato destro. Utilizzano il gas SF 6 per alla sua speciale stabilità termica e chimica, l'SF6 mantiene le
estinguere l'arco elettrico e come mezzo isolante. proprie caratteristiche a lungo termine, garantendo un elevato
Sono realizzati con la tecnica a poli separati. grado di affidabilità degli interruttori.
Il comando è del tipo ESH ad accumulo di energia e a sgancio L'effetto di generazione e raffreddamento di SF6 e la speciale
libero, con manovre di apertura e chiusura indipendenti forma dei contatti, estinguono gradualmente l'arco elettrico
dall’azione dell’operatore. Aggiungendo accessori elettrici, è e ripristinano rapidamente le proprietà dielettriche, senza
possibile il comando a distanza. La costruzione è compatta, riaccensione. Questo processo determina valori di massima
resistente e di peso limitato. Gli interruttori HD4/R-Sec sono tensione molto bassi e una breve durata dell'arco. Queste ca-
sistemi a pressione sigillati a vita (norme IEC 60271-1). ratteristiche rendono gli interruttori HD4/R-Sec e HD4/RE-Sec
L'unità UniSec può essere anche dotato dell'interruttore ideali per sottostazioni di distribuzione MT.
di media tensione HD4/RE-Sec ad accumulo d'energia,
senza sgancio, isolato in gas SF 6 con comando laterale a Dotazione standard
destra tipo EL e manovre di apertura/chiusura indipendenti 1 Pulsante di chiusura
dall'operatore. L'interruttore HD4/RE-Sec è costruito con la 2 Pulsante di apertura
tecnica a poli separati (distanza centri 230 mm). 3 Contamanovre
Con l'aggiunta di accessori elettrici, può essere comandato a 4 Indicatori meccanici dello stato aperto/chiuso interruttore
distanza. 5 Manovella per carica manuale delle molle
Il gas nei poli mantiene l'isolamento e permette di estinguere 6 Indicatore meccanico per stato carico/scarico molle di
l'arco quando l'interruttore si apre. chiusura
Gli interruttori HD4/RE-Sec sono disponibili per prestazioni 7 Kit 1: gruppo di cinque contatti ausiliari aperto/chiuso.
fino a 24 kV, 630 A e 16 kA. Un = 24…250 V AC-DC
Gli interruttori HD4/R-Sec e HD4/RE-Sec presentano una 8 Kit 2: sganciatore di apertura (MBO1). Consente il
struttura robusta e compatta e hanno basso peso. comando di apertura a distanza dell'apparecchio.
Entrambi gli interruttori HD4/R-Sec e HD4/RE-Sec sono
sistemi pressurizzati sigillati in permanenza (norma Caratteristiche elettriche
IEC 60271-1). Potenza allo spunto 125 VA/W
Tensioni disponibili 24-30-48-60-110-125-132-220-250 V–
48-110-120-127-220-230-240 V 50 Hz
110-120-127-220-230-240 V 60 Hz

9 Kit 3: blocco a chiave in posizione aperta con chiavi


diverse o identiche.

Dati tecnici HD4/R-Sec


Tensione nominale 12 kV 17,5 kV 24 kV
Frequenza nominale [Hz] 50/60 50/60 50/60
Tensione nominale di tenuta ad
[kV] 75 95 125
impulso
Tensione di prova nominale a
[kV] 28 38 50
frequenza industriale
Corrente nominale [A] 630/800 630/800 630
Potere d'interruzione [kA] 12/16/20 (1)/25(2) 12/16/20(1) 12/16/20(1)
Potere di stabilimento [kA] 30/40/50/62,5 30/40/50 30/40/50
Durata cortocircuito [s] 3 3 3
Interasse fra i poli [mm] 230 230 230
(1)
Contattare ABB per 21 kA
(2)
25 kA - 2s

47
3. Componenti principali

Pressostato a due livelli Dispositivo di blocco dell’interruttore con spie per


−− Primo livello - intervento per bassa pressione: pressione insufficiente del gas SF6
la segnalazione viene inviata quando la pressione del Questo dispositivo è disponibile solo per interruttori provvisti
gas scende dal valore assoluto di 380 kPa ad un valore di pressostato.
assoluto di 310 kPa. Il circuito di blocco è un’applicazione opzionale e può essere
− − Secondo livello - intervento per pressione insufficiente: installato solo da ABB.
la segnalazione viene inviata quando la pressione del gas Sono disponibili le seguenti configurazioni:
scende al di sotto del valore assoluto di 280 kPa. A - Circuito per apertura automatica dell'interruttore, con tre
Il pressostato deve essere richiesto al momento spie.
dell'ordinazione perché va montato e collaudato in fabbrica. B - Circuito per blocco dell'interruttore nella posizione in cui
si trova, con tre spie.

48
Accessori per interruttore in gas

Comando motorizzato carica molle (MAS) Sganciatore di apertura supplementare (MBO2)


Questo dispositivo carica automaticamente le molle del Questo sganciatore è un dispositivo elettromeccanico che, in
comando dopo la manovra di chiusura. seguito ad eccitazione di un elettromagnete, attiva la leva del
comando facendo aprire l’interruttore.

Caratteristiche elettriche Caratteristiche elettriche


Potenza allo spunto 1500 VA/W Potenza allo spunto 125 VA/W
Potenza di Tensioni disponibili 24-30-48-60-110-125-132-220-250 V –
400 VA/W
mantenimento
48-110-120-127-220-230-240 V 50 Hz
Tempo di carica da 7 a 10 s.
110-120-127-220-230-240 V 60 Hz
Tensioni disponibili 24-30-48-60-110-125-220 V –
24-30-48-60-110-120-127-220-230-240 V 50 Hz
110-120-127-220-230-240 V 60 Hz

Sganciatore di chiusura (MBC) Sganciatore di minima tensione (MBU)


Questo sganciatore è un dispositivo elettromeccanico che, in Questo sganciatore apre l'interruttore quando si verifica
seguito ad eccitazione di un elettromagnete, attiva la leva del una brusca riduzione o interruzione nella tensione di
comando realizzando la chiusura dell’interruttore. alimentazione.

Caratteristiche elettriche Caratteristiche elettriche


Potenza allo spunto 250 VA/W Potenza allo spunto 250 VA/W
Potenza di Potenza di
5 VA/W 5 VA/W
mantenimento mantenimento
Tensioni disponibili 24-30-48-60-110-125-132-220-250 V – Tensioni disponibili 24-30-48-60-110-125-132-220-250 V –
24-30-48-60-110-120-127-220-230-240 V 50 Hz 24-48-60-110-120-127-220-230-240 V 50 Hz
110-120-127-220-230-240 V 60 Hz 110-120-127-220-230-240 V 60 Hz

49
3. Componenti principali

HySec: apparecchio multifunzione con interruttore integrato


in vuoto e sezionatore isolato in gas
Standard IEC 62271-100
IEC 62271-102
L'apparecchio multifunzione HySec integra le funzioni sia di HySec garantisce la massima sicurezza, non solo durante le
interruttore in vuoto che di sezionatore isolato in gas. La parte manovre, ma anche durante l'installazione e la manutenzione
superiore dell'apparecchio assume la funzione di interruttore del pannello: la parte inferiore dell'apparecchio è in acciaio
e consiste in un involucro di resina epossidica che alloggia inox per fornire sia la segregazione metallica (PM) tra le celle
le ampolle in vuoto. La parte inferiore svolge le funzioni di un cavi e sbarra, che la continuità di servizio LSC2A.
sezionatore isolato in SF 6 a 3 posizioni (linea – isolato – terra). L'impiego di parti in resina e di SF6 come isolante nel
L'apparecchio HySec è stato creato per garantire la massima sezionatore riduce le dimensioni dell'apparecchio, garantendo
sicurezza del personale: gli interblocchi garantiscono che le al tempo stesso un più alto livello di protezione nel tempo a
manovre siano effettuate nella sequenza corretta. fronte di condizioni esterne aggressive.
Il meccanismo di manovra dell'interruttore e le parti del Gli isolatori inferiori di HySec integrano anche prese capacitive
sezionatore sono bloccate insieme da un interblocco in per gli indicatori di tensione e la pre-ingegnerizzazione per la
modo che l'interruttore di manovra-sezionatore può essere connessione dei cavi, riducendo così il numero di componenti
manovrato solo quando i contatti dell'interruttore sono in del pannello e sfruttando al meglio lo spazio nella cella cavi.
posizione aperta. Si ha anche in interblocco con la porta HySec è stato creato appositamente per il pannello HBC della
del pannello per impedire l'accesso alla cella cavi quando il serie UniSec. Questo apparecchio è tanto versatile da permette-
sezionatore di terra non è chiuso. Evita anche che il pannello re di usare il pannello HBC sia come pannello di arrivo con inter-
sia messo in funzione se la porta non è chiusa. ruttore (serie SBR) che come pannello di partenza (serie SBC).
Il sezionatore è stato creato in modo che le manovre di linea Il design compatto con le funzioni integrate di due dispositivi
e di terra siano effettuate separatamente: si crea così un in un unico involucro permette di ridurre la larghezza dei
interblocco naturale che garantisce che le manovre siano pannelli a soli 500 mm. Inoltre l'apparecchio contiene meno
effettuate nella sequenza corretta, per es. evitando che il di 300 grammi di SF6, riducendo così al minimo l'impatto
sezionatore di terra si chiuda con il contatto di linea chiuso. ambientale del prodotto.

Dati tecnici HBC


Tensione nominale 12 kV 17,5 kV 24 kV
Tensione nominale di prova a frequenza industriale
[kV] 28 38 50
(50 Hz, 1 min)
Tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] 75 95 125
Frequenza nominale [Hz] 50/60
Corrente nominale [A] 630
Potere d'interruzione [kA] 12,5 - 16
Potere di chiusura della parte interruttiva [kAp] 12,5 - 16
Potere di chiusura del contatto di terra [kAp] 31,5 - 40
Corrente di tenuta di breve durata [kA (s)] 12,5 (1s) - 16 (1s)
Sequenza di manovre O - 0,3s - CO - 15s - CO
Distanza centri fra le fasi [mm] 230

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Dotazione standard Accessori
Funzioni interruttore Sganciatore di apertura –MO1
1. Meccanismo di manovra meccanico a leva per caricare le Questo sganciatore è un dispositivo elettromeccanico che, in
molle in modalità manuale seguito ad eccitazione di un elettromagnete, attiva la leva del
2. Durata di apertura comando facendo aprire l’interruttore.
3. Pulsante di chiusura
4. Indicatori meccanici di stato interruttore Caratteristiche
(aperto/chiuso e molle cariche/scariche) Un 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 132 - 220 - 250 V–
5. Contamanovre Un 48 - 60 - 110 - 120 - 127 - 220...240 V~ 50 Hz
6. Contatti aus. (6 + 6 ) Un 110 - 120 - 127 - 220 - 240 V~ 60 Hz
7. Bobina di apertura –MO1 Limiti di funzionamento 70 … 110% Un
Potenza allo spunto (Ps) DC 200 W; AC = 200 VA
Funzioni sezionatore Tempo di spunto circa 100 ms
8. Interblocco meccanico tra interruttore e interruttore di Tempo di mantenimen-
DC = 5 W; AC = 5 VA
manovra-sezionatore to spunto (Pc)

9. Interblocco meccanico con porta di accesso alla cella Durata di apertura 40...60 ms

cavi del pannello Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min)

10. Pre-ingegnerizzazione per lucchetti per bloccare la


posizione del meccanismo di manovra dell'interruttore di Lo sgancio –MO1 fa parte della dotazione standard fornita
manovra-sezionatore con l'apparecchio.

Sganciatore di chiusura –MC


Questo sganciatore è un dispositivo elettromeccanico che, in
seguito ad eccitazione di un elettromagnete, attiva la leva del
comando facendo chiudere l’interruttore.

Caratteristiche
Un 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 132 - 220 - 250 V–
Un 48 - 60 - 110 - 120...127 - 220...240 V~ 50 Hz
Un 110 - 120 - 127 - 220 - 240 V~ 60 Hz
Limiti di funzionamento 70 … 110% Un
Potenza allo spunto (Ps) DC 200 W; AC = 200 VA
Tempo di spunto circa 100 ms
Tempo di mantenimen-
DC = 5 W; AC = 5 VA
to spunto (Pc)
Durata di chiusura 40...80 ms
Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min)

51
3. Componenti principali

Sganciatore di minima tensione –MU Blocchi a chiave per la parte del sezionatore
Questo sganciatore apre l'interruttore quando si verifica una Permettono che ciascuno dei blocchi di manovra della parte
brusca riduzione o interruzione nella tensione di alimentazione. interruttore di manovra-sezionatore dell'apparecchio resti
bloccato in posizione aperta o chiusa. È possibile usare
Caratteristiche insieme un massimo di due chiavi per una linea e due chiavi
Un 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 220 - 250 V– per la terra.
Un 48 - 60 - 110 - 120 - 127 - 220...240 V~ 50 Hz Sono disponibili tre tipi di chiave: standard, Ronis e Profalux.
Un 110 - 120...127 - 220...240 V~ 60 Hz
Limiti di funzionamento – apertura dell'interruttore: 35-70 % Un Blocchi a chiave 1S - Meccanismo di
manovra
– chiusura dell'interruttore: 85-110 % Un
a molla singola
Potenza allo spunto (Ps) DC 200 W; AC = 200 VA
Linea 2 chiavi libere

Tempo di spunto circa 100 ms - 1 aperta e 1 chiusa
Tempo di mantenimento 1 chiave libera - aperta 
DC = 5 W; AC = 5 VA
spunto (Pc) 1 chiave libera - chiusa 
Durata di apertura 60...80 ms
Terra 2 chiavi libere

Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min) - 1 aperta e 1 chiusa
1 chiave libera - aperta 
Per questo sgancio è anche disponibile un esclusore 1 chiave libera - chiusa 
meccanico.

Interruttore di comando del motore di caricamento molle Contatti ausiliari


Questo dispositivo carica automaticamente le molle del Permette di segnalare la posizione dell'apparecchio da una
comando dopo la manovra di chiusura. postazione remota. Sono disponibili 4 contatti ausiliari per
la linea e 4 per la terra. Ciascun contatto può essere usato
Caratteristiche come circuito normalmente aperto (NO) o normalmente chiuso
Un 24...30 - 48...60 - 110...130 - 220...250 V– (NC). Vedere schema elettrico circuitale.
Un 100...130 - 220...250 V~ 50/60 Hz
Limiti di funzionamento 85-110 % Un Capacità massima AC DC
Potenza allo spunto (Ps) DC = 600 W; AC = 600 VA Tensione [V] 250 250
Potenza nominale (Pn) DC = 200 W; AC = 200 VA Corrente [A] 16 0,3
Tempo di spunto 0,2 s
Tempo di caricamento 6-7 s
Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min)

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Spie di segnalazione tensione lato cavo VPIS Misuratore di densità del gas compensato per la
L'apparecchio HySec può essere dotato di indicatori VPIS temperatura
(Voltage Presence Indicating System), conformi alla norma Il misuratore di densità serve a monitorare la pressione del
IEC 62271-206, che segnalano la presenza di tensione dei gas e invia un allarme se la pressione diventa troppo bassa.
cavi collegati all'apparecchio.
Con questi dispositivi è possibile anche effettuare la Segnale Descrizione
corrispondenza di fase. OK Pressione d'esercizio corretta
BASSA Indica il livello minimo di gas per cui è garantito il
funzionamento dell'interruttore di manovra-sezionatore

Manometro analogico MOLTO BASSA Impossibile azionare l'interruttore di manovra-sezionatore

Il manometro visualizza la pressione del gas e fornisce


un'indicazione analogica del valore. Lo stato dei segnali può anche essere trasmesso a un'altra
Le informazioni possono essere visualizzate sul davanti postazione mediante cavi e una morsettiera. Vedere schema
del pannello e possono anche essere trasmesse a un'altra elettrico circuitale.
postazione mediante cavi e una morsettiera. Vedere schema
elettrico circuitale.

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3. Componenti principali

Vmax/Sec interruttore estraibile in vuoto


Norma IEC 62271-100
Informazioni generali L’apertura e la chiusura dell’apparecchio possono essere
Gli interruttori di media tensione Vmax sono costituiti da un eseguite per mezzo dei pulsanti posti sul fronte del comando
monoblocco isolante, nel quale sono alloggiate tre ampolle oppure tramite gli sganciatori elettrici (chiusura, apertura e
in vuoto. Il monoblocco e il comando sono fissati ad un minima tensione).
telaio. Le ampolle in vuoto, una per polo, alloggia i contatti e Gli interruttori sono sempre dotati di dispositivo
costituiscono la camera interruttiva. antipompaggio per eliminare la possibilità di ripetute sequenze
di apertura e chiusura in seguito a comandi di apertura e
Monoblocco di isolamento chiusura simultanei e mantenuti (locali e/o remoti).
Gli interruttori Vmax sono costituiti da un monoblocco
isolante, nel quale sono alloggiate tre ampolle in vuoto. Il Carrello
monoblocco e il comando meccanico del funzionamento I poli e il comando sono fissati su un carrello metallico di
ad accumulo di energia sono fissati ad un solido telaio supporto e movimentazione. Il carrello è dotato di ruote che
metallico. La struttura è molto compatta e garantisce solidità consentono l’inserzione e l’estrazione dal quadro nella cella a
e robustezza. porta chiusa.
La ridotta corsa del contatto e la massa limitata limitano Il carrello consente la messa a terra efficace dell’interruttore
l'energia richiesta per il funzionamento, garantendo una attraverso la struttura metallica del quadro.
bassissima usura del sistema e quindi poca manutenzione.
Le ampolle in vuoto degli interruttori di media tensione Interfaccia apparecchio-operatore
Vmax sono le stesse utilizzate in altre serie di interruttori La parte frontale dell'interruttore costituisce l'interfaccia con
(VD4, VM1, ecc.). La loro caratteristica è di interrompere la l'utente. È dotata dei seguenti accessori:
corrente generando massime tensioni di valore trascurabile e − − pulsante di apertura
ripristinando molto rapidamente le possibilità dielettriche. − − pulsante di chiusura
− − contamanovre
Comando − − indicatore dello stato di interruttore aperto e chiuso
La serie Vmax è provvista di un comando meccanico ad − − indicatore dello stato delle molle di comando cariche e
accumulo di energia, semplice per concezione e utilizzo, scariche
derivato dallo stesso comando meccanico installato sulla serie − − dispositivo di carica manuale delle molle di comando
VD4. Il comando meccanico è a sgancio libero e garantisce − − selettore di esclusione dello sganciatore di minima tensione
manovre di apertura e chiusura indipendenti dall’operatore. Il (opzione).
sistema di molle di comando è ricaricabile sia manualmente
che mediante un motoriduttore.

Caratteristiche elettriche di Vmax/Sec


Tensione nominale 12 kV 17,5 kV
Frequenza nominale [Hz] 50/60 50/60
Tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] 75 95
Tensione di prova nominale a frequenza
[kV] 28 38
industriale
Corrente nominale [A] 630/1250 630/1250
Potere d'interruzione [kA] 16/20/25 16/20/25
Potere di stabilimento [kA] 40/50/62,5 40/50/62,5
Durata cortocircuito [s] 3 3
Interasse fra i poli [mm] 150 150

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VD4/Sec interruttore estraibile in vuoto
Norma IEC 62271-100
Le ampolle degli interruttori di media tensione HD4 impiegano Carrello
il vuoto per l’estinzione dell’arco elettrico e come mezzo I poli e il comando sono fissati ad un carrello metallico
isolante. di supporto e movimentazione.
Grazie alle insuperabili proprietà del vuoto e della tecnica Il carrello è provvisto di un sistema a ruote che rende
interruttiva utilizzata, l'interruzione della corrente avviene possibili le operazioni di estrazione ed inserzione
senza strappo dell'arco e senza generazione di sovratensioni. dell’apparecchio nell'unità quadro a porta chiusa. Il carrello
Il ripristino delle proprietà dielettriche dopo l'interruzione è consente la messa a terra efficace dell’interruttore attraverso
estremamente rapido. la struttura metallica dell'unità del quadro.
Gli interruttori VD4 vengono impiegati per la protezione di Il carrello dell'interruttore in vuoto può essere motorizzato.
cavi, linee aeree, motori, trasformatori, generatori e banchi di Le manovre di inserzione ed estrazione possono essere
condensatori. eseguite per mezzo di comandi elettrici, sia localmente
dall'operatore che mediante un sistema remoto.
Comando
L’interruttore VD4 è dotato di un comando meccanico Interfaccia apparecchio-operatore
ad accumulo di energia. La parte frontale dell'interruttore contiene l'interfaccia utente,
Lo sgancio è libero e consente quindi manovre di apertura e dotata dei seguenti accessori:
chiusura indipendenti dall’operatore. − − Pulsante ON
Il sistema di molle di comando è ricaricabile sia manualmente − − Pulsante OFF
sia mediante un motoriduttore. L'apparecchio può − − Contamanovre
essere aperto e chiuso mediante i pulsanti sul davanti del − − Indicatore dello stato di interruttore aperto e chiuso
meccanismo di manovra o per mezzo di sganci elettrici − − Indicatore dello stato delle molle di comando cariche e
(chiusura, apertura e minima tensione). scariche
Gli interruttori sono sempre dotati di un dispositivo − − Dispositivo di carica manuale delle molle del comando
antipompaggio per eliminare la possibilità di comandi di − − Selettore di esclusione dello sganciatore di minima tensione
apertura e chiusura contemporanei, comandi di chiusura (opzione).
con molle scariche o con i contatti principali non ancora in
posizione di fine corsa.

Caratteristiche elettriche di VD4/Sec


Tensione nominale 24 kV
Frequenza nominale [Hz] 50/60
Tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] 125
Tensione di prova nominale a frequenza
[kV] 50
industriale
Corrente nominale [A] 630/1250
Potere d'interruzione [kA] 16/20 (1)
Potere di stabilimento [kA] 40/50
Durata cortocircuito [s] 3
Interasse fra i poli [mm] 210
(1)
Contattare ABB per 21 kA.

55
3. Componenti principali

Accessori per interruttore tipo Vmax/Sec e VD4/Sec

Sganciatore di apertura (MBO1) Caratteristiche elettriche


Questo dispositivo consente il comando di apertura a Un = 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 220 - 250 V–
distanza dell'apparecchio. Un = 48 - 110 - 120 (127) - 230 (220/240) V∼ 50 Hz
Le sue caratteristiche elettriche e il funzionamento sono Un = 110 (127) - 230 (220/240) V∼ 60 Hz
indicate dalla tabella 1. MBO1-MBO2-
Limiti di 65...120 % Un
MBC
funziona-
Sganciatore di chiusura (MBC) MBU 35..0,85 % Un
mento
Questo sganciatore è un dispositivo elettromeccanico che, in RL1/RL2 85..0,110 % Un
seguito ad eccitazione di un elettromagnete, attiva la leva del Limiti di MBO1-MBO2 33,5...60 ms
comando realizzando la chiusura dell’interruttore. funziona- MBC 45...80 ms
mento MBU 60...60 ms
Le sue caratteristiche elettriche e il funzionamento sono
indicate dalla tabella 1. Potenza allo spunto (Ps) < 150 W
Durata dello spunto 150 ms
Sganciatore di apertura supplementare (MBO2) Potenza di mantenimento
3W
(Pc)
Questo sganciatore è un dispositivo elettromeccanico che, in
Tensione di isolamento 2000 V 50-60 Hz (per 1 min)
seguito ad eccitazione di un elettromagnete, attiva la leva del
Tabella 1
comando facendo aprire l’interruttore.
Le sue caratteristiche elettriche e il funzionamento sono
Magnete di blocco del carrello (RL2)
indicate dalla tabella 1.
Accessorio obbligatorio per le versioni estraibili per impedire
l'inserimento dell'interruttore nel quadro con la spina dei
Sganciatore di minima tensione (MBU)
circuiti ausiliari disinserita o per evitare la manovra scorretta
Questo sganciatore apre l'interruttore quando si verifica
da parte dell'utente.
una brusca riduzione o interruzione nella tensione di
alimentazione.
Comando motorizzato per caricamento molle (MAS)
Le sue caratteristiche elettriche e il funzionamento sono
Questo dispositivo carica automaticamente le molle del
indicate dalla tabella 1.
comando dopo la manovra di chiusura.
Le sue caratteristiche elettriche e il funzionamento sono
indicate dalla tabella 2.

Caratteristiche
Un 24...30 - 48...60 - 110...130 - 220...250 V–
Un 100 ...130 - 220...250 V~ 50/60 Hz
Limiti di funzionamento 85..0,110 % Un
Potenza allo spunto (Ps) DC = 600 W; AC = 600 VA
Potenza nominale (Pn) DC = 200 W; AC = 200 VA
Durata dello spunto 0.2 s
Tempo di carica 6-7 s
Tensione di isolamento 2000 V 50 Hz (per 1 min)
Tabella 2

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HD4/Sec interruttore estraibile in vuoto
Norma IEC 62271-100
Gli interruttori di media tensione HD4 impiegano il gas Gli interruttori sono sempre dotati di un dispositivo
esafluoruro di zolfo (SF6) per l’estinzione dell’arco elettrico antipompaggio per eliminare la possibilità di comandi di
e come mezzo isolante. apertura e chiusura contemporanei, comandi di chiusura
Grazie alle eccellenti proprietà del gas SF6, l'interruzione con molle scariche o con i contatti principali non ancora in
della corrente avviene senza strappo dell'arco e senza posizione di fine corsa.
generazione di sovratensioni. Non si assiste ad alcun
fenomeno di reinnesco dopo l'interruzione; inoltre, il ripristino Carrello
delle proprietà dielettriche dopo l'interruzione è estremamente I poli e il comando sono fissati ad un carrello metallico
rapido. di supporto e movimentazione.
Sono particolarmente raccomandati per l'uso su banchi di Il carrello è provvisto di un sistema a ruote che rende possibili
condensatori, motori, trasformatori con isolamento in olio e le operazioni di estrazione ed inserzione dell’apparecchio
in impianti dove sono installati componenti particolarmente nell'unità quadro a porta chiusa.
sensibili alle sollecitazioni dielettriche e dinamiche (ad Il carrello consente la messa a terra efficace dell’interruttore
esempio vecchi cavi o trasformatori). attraverso la struttura metallica dell'unità del quadro.

Comando Interfaccia apparecchio-operatore


L’interruttore HD4 è dotato di un comando meccanico ad La parte frontale dell'interruttore contiene l'interfaccia utente.
accumulo d'energia. Lo sgancio è libero e consente quindi dotata dei seguenti accessori:
manovre di apertura e chiusura indipendenti dall’operatore. − − Pulsante ON
Il sistema di molle di comando è ricaricabile sia manualmente − − Pulsante OFF
che mediante un motoriduttore. Il meccanismo di comando è − − contamanovre
dello stesso tipo per tutta la serie e ha una gamma di acces- − − indicatore dello stato di interruttore aperto e chiuso
sori e ricambi standardizzati. − − indicatore dello stato delle molle di comando cariche e
Tutti i componenti accessori sono facilmente sostituibili per scariche
mezzo di connettori spina-presa. − − dispositivo di carica manuale delle molle del comando
L'apertura e la chiusura dell'apparecchio possono essere − − selettore di esclusione dello sganciatore di minima tensione
eseguite da pulsanti sul davanti del meccanismo di comando (opzione).
o da sganci elettrici (chiusura, apertura e minima tensione). −− indicatore a LED della pressione del gas (opzionale).

Caratteristiche elettriche di HD4/Sec


Tensione nominale 12 kV 17,5 kV 24 kV
Frequenza nominale [Hz] 50/60 50/60 50/60
Tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] 75 95 125
Tensione di prova nominale a
[kV] 28 38 50
frequenza industriale
Corrente nominale [A] 630/1250 630/1250 630/1250
Potere d'interruzione [kA] 16/20/25 16/20/25 16/20
Potere di stabilimento [kA] 40/50/62,5 40/50/62,5 40/50
Durata cortocircuito [s] 3 3 3
Interasse fra i poli [mm] 150 150 210

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3. Componenti principali

Accessori per interruttore HD4/Sec

Sganciatore di apertura (MBO1, MBO2) Sganciatore di minima tensione (MBU)


Questo dispositivo consente il comando di apertura a Questo sganciatore apre l'interruttore quando si verifica
distanza dell'apparecchio. una brusca riduzione o interruzione nella tensione di
Le sue caratteristiche elettriche e il funzionamento sono alimentazione.
indicate dalla tabella 1. Le sue caratteristiche elettriche e il funzionamento sono
È disponibile come opzione uno sganciatore addizionale di indicate dalla tabella 1.
apertura -MBO2.
Ps = 250 W/VA (150 ms)
Ps = 125 W/VA (servizio istantaneo ≤ 45 ms) Pc = 5 W/VA (servizio continuo)
Un = 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 220 - 250 V– Un = 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 220 - 250 V–
Un = 48 - 110 - 120 (127), 230 (220/240) V∼ 50 Hz Un = 48 - 110 - 120 (127) - 230 (220/240) V∼ 50 Hz
Un = 110 (127) - 230 (220/240) V∼ 60 Hz Un = 110 (127) - 230 (220/240) V∼ 60 Hz

Comando motorizzato per caricamento molle (MAS) Magnete di blocco del carrello (RL2)
Questo dispositivo carica automaticamente le molle del Accessorio obbligatorio per le versioni estraibili per impedire
comando dopo la manovra di chiusura. l'inserimento dell'interruttore nel quadro con la spina dei
Le sue caratteristiche elettriche e il funzionamento sono circuiti ausiliari disinserita o per evitare la manovra scorretta
indicate dalla tabella 1. da parte dell'utente.

Ps = 1500 W/VA (100 ms) Ps = 250 W/VA (150 ms)


Pc = 400 W/VA (tempo di carica molla: 6 s) Pc = 5 W/VA (servizio continuo)
Un = 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 220 - 250 V– Un = 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 220 - 250 V–
Un = 48 - 110 - 120 (127) - 230 (220/240) V∼ 50 Hz Un = 48 - 110 - 120 (127) - 230 (220/240) V∼ 50 Hz
Un = 110 (127) - 230 (220/240) V∼ 60 Hz Un = 110 (127) - 230 (220/240) V∼ 60 Hz

Sganciatore di chiusura (MBC) Dispositivo di controllo gas


Questo sganciatore è un dispositivo elettromeccanico che, in 22A Pressostato a due livelli. Versione standard per
seguito ad eccitazione di un elettromagnete, attiva la leva del temperatura d'esercizio -5...+40 °C; a richiesta, pressostato a
comando realizzando la chiusura dell’interruttore. compensazione termica per temperature ambiente inferiori a
Le sue caratteristiche elettriche e il funzionamento sono meno 5 °C.
indicate dalla tabella 1. 22B - Dispositivo di controllo del pressostato a due livelli del
gas SF6 con tre LED e sganciatore di apertura supplementare
Ps = 250 W/VA (150 ms) -MO2: apertura dell’interruttore e blocco della chiusura.
Pc = 5 W/VA (servizio continuo) 22C Dispositivo di controllo del pressostato del gas SF6 a due
Un = 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 220 - 250 V– livelli con tre LED: blocco dell’interruttore nella posizione in cui
Un = 48 - 110 - 120 (127) - 230 (220/240) V∼ 50 Hz si trova.
Un = 110 (127) - 230 (220/240) V∼ 60 Hz
Un = 24 - 30 - 48 - 60 - 110 - 125 - 220 - 250 V–
Un = 48 - 110 - 120 (127) - 230 (220/240) V∼ 50 Hz
Un = 110 (127) - 230 (220/240) V∼ 60 Hz

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VSC/P contattore estraibile in vuoto
Norma IEC 62271-106
I contattori VSC/P di media tensione sono apparecchi idonei Il contattore VSC/P è disponibile in tre diverse configurazioni:
per funzionare in corrente alternata e sono di norma impiegati −− SCO (singola manovra di comando). Il contattore si
per comandare utenze che richiedono un elevato numero chiude quando si fornisce tensione ausiliaria all’ingresso
di manovre su base oraria. Sono idonei per comandare e dell’alimentatore multitensione, mentre si apre quando si
proteggere motori, trasformatori e banchi di rifasamento. interrompe la tensione ausiliaria.
Se equipaggiati con fusibili adeguati, possono essere − − DCO (doppia manovra di comando). Il contattore si chiude
impiegati in circuiti con livelli di guasto fino a 1000 MVA. quando si fornisce tensione ausiliaria al comando di
La durata elettrica dei contattori VSC/P è definita dalla chiusura dell’alimentatore multitensione, mentre si apre
categoria AC3 con 100.000 manovre (chiusura/apertura) quando viene fornita al comando di apertura. La funzione
e corrente interrotta di 400 A. antirichiusura è incorporata.
− − A richiesta, la configurazione DCO è disponibile anche con
VSC/P contattore una funzione di minima tensione ritardata. Questa funzione
Questi contattori sono costituiti da un monoblocco in resina consente l’apertura automatica del contattore quando
contenente i seguenti componenti: il livello di tensione ausiliaria scende al di sotto dei livelli
− − ampolle in vuoto definiti dalle norme IEC.
− − parti in movimento L’apertura può essere ritardata da 0 a 5 secondi
− − attuatore magnetico (impostazione definita dal cliente mediante dip-switch).
− − alimentatore multitensione
− − accessori e contatti ausiliari. Fusibili
I contattori sono disponibili nelle seguenti versioni: Il contattore è dotato di fusibili di media tensione per la
− − VSC 7/P per tensioni fino a 7,2 kV protezione delle utenze.
−− VSC 12/P per tensioni fino a 12 kV. Il coordinamento tra il contattore, i fusibili e l’unità di
protezione in classe C è garantita in conformità con le norme
Comando IEC 62271-106.
Data la presenza dell’attuatore magnetico, i contattori VSC/P Il telaio portafusibili prevede normalmente l’installazione di tre
richiedono una quantità trascurabile di potenza ausiliaria in fusibili di medie dimensioni e percussore, in conformità con le
tutte le configurazioni (30 W di spunto - 36 W per 6 secondi seguenti norme:
la prima volta se il condensatore principale è completamente −− DIN 43625
scarico - 5 W continua). − − BS 2692 (*).
Possono essere impiegati i seguenti fusibili:
− − tipo DIN di lunghezza 192, 292 e 442 mm
− − tipo BS di lunghezza 235, 305, 410, 453 e 553 mm.

(*)
I fusibili ABB CMF-BS non possono essere usati nel VSC/P.

Caratteristiche elettriche del VSC/P


VSC7/P VSC12/P
Tensione nominale [kV] 7,2 12
Tensione nominale di isolamento [kV] 7,2 12
Tensione di prova nominale a frequenza industriale [kV] 1 min 20 28
Tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] 60 75
Frequenza nominale [Hz] 50/60 50/60
Corrente nominale ammissibile di breve durata [kA] (1) …25 …25
Corrente di cresta [kA] …62,5 …62,5
Corrente di tenuta all'arco interno (2)
[kA] 1 s …25 …25
Corrente nominale massima del contattore [A] 400 400
(1)
Limitata dai fusibili.
(2)
I valori di tenuta all'arco interno sono garantiti nelle celle a monte dei fusibili (sbarre e apparecchi) dalla struttura del
quadro e nella cella a valle (linea) dalle proprietà limitatrici dei fusibili.

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3. Componenti principali

I telai portafusibili sono provvisti di dispositivo di apertura


automatica anche in caso di intervento di un solo fusibile.
Tale dispositivo non consente la chiusura del contattore in
caso di mancanza anche di un solo fusibile.
La gamma ABB di fusibili per la protezione dei trasformatori
è denominata CEF, mentre quella per motori e batterie di
condensatori CMF.

Norme di riferimento
IEC 62271-106 per i contattori
IEC 60282-1 per i fusibili.

Prestazioni limite del contattore con fusibili


3,6 kV 7,2 kV 12 kV
Motori kW 1000 1800 3000
Trasformatori kVA 2000 2500 2500
Condensatori kVAR 1000 1800 3000

Massimo carico di corrente


Linea Trasformatori Motori Unica batteria di condensatori
Tensione nominale Fusibile Massimo carico Fusibile Massimo carico Fusibile Massimo carico
3,6 kV 200 A 160 A 315 A 250 A 450 A 250 A
7,2 kV 200 A 160 A 315 A 250 A 355 A 250 A
12 kV 200 A 160 A 200 A 160 A 200 A 160 A

Nota: la dimensione del fusibile è indicativa; per selezionare il fusibile consultare il catalogo tecnico dei contattori.

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Interruttori di manovra-sezionatori in gas GSec
Standard IEC 62271-102
IEC 62271-103
IEC 62271-105
GSec è un interruttore di manovra-sezionatore a 3 posizioni
isolato in gas SF6.
I contatti degli interruttori di manovra-sezionatori sono
alloggiati in un involucro realizzato in due materiali: la parte
superiore è un involucro stampato in resina per garantire il
livello di isolamento; la parte inferiore è realizzata in acciaio
inossidabile per garantire la segregazione metallica e la messa
a terra tra la cella sbarra e la cella cavi.
Questo garantisce la massima sicurezza del personale in caso
di interventi nella cella linea anche con le sbarre principali
sotto tensione, ad esempio per sostituire uno o più fusibili o
per controllare i cavi.
L’interruttore di manovra-sezionatore può essere impiegato
abbinato a fusibili, ad esempio per la protezione di
trasformatori.

Caratteristiche elettriche
Tensione nominale kV 12 17,5 24
Tensione di tenuta a frequenza industriale (50-60 Hz, 1 min)
– Linea-linea e linea-terra kV 28 38 50
– Fra i contatti aperti kV 32 45 60
Tensione di tenuta ad impulso (BIL 1,2/50 µs) IEC 62271-105
– Linea-linea e linea-terra kVp 75 95 125
– Fra i contatti aperti kVp 85 110 145
Frequenza nominale Hz 50-60 50-60 50-60
Corrente nominale (40 °C) A 800 (1) 800 (1) 630
Corrente nominale ammissibile di breve durata kA 25 (2s) (2) 20 (3s) (2)(3) 16 (3s) - 20 (3s) (2)(3)
Potere di chiusura (corrente di cresta) kAp 62,5 52,5 40-52,5
Potere d'interruzione:
– Carico attivo A 800 (1) 800 (1) 630
– Trasformatori a vuoto A 16 16 16
– Linee a vuoto A 25 25 25
– Cavi a vuoto A 50 50 50
– Circuiti ad anello A 800 (1)
800 (1)
630

Prestazioni meccaniche ed elettriche


Durata elettrica del contatto di linea Classe E3 - fino a 5 comandi di chiusura e 100 interruzioni della corrente
nominale
Durata elettrica del contatto di terra Classe E2 - fino a 5 comandi di chiusura
Durata meccanica del contatto di linea con 1S - Comando molla singola Classe M2 - 5000 comandi meccanici
Durata meccanica del contatto di linea con 2S - Comando molla doppia Classe M1 - 1000 comandi meccanici
Durata meccanica del contatto di terra Classe M0 - 1000 comandi meccanici
(1)
630 A per SDC con 2S - Comando a doppia molla
(2)
16 kA (3s) per SDC con 2S - Comando a doppia molla
(3)
Contattare ABB per 21 kA (3s)

61
3. Componenti principali

Attuatore Meccanismo di comando 2S - Molla doppia


L'attuatore GSec è accessibile direttamente dal davanti e Questo comando consente la rapida chiusura manuale
consente una facile installazione plug and play e sostituzione dell’interruttore di manovra-sezionatore con manovra
degli accessori. L'attuatore GSec presenta innesti leva indipendente dall’operatore, mediante una molla caricata
separati per le manovre di isolamento e messa a terra. finché non supera il punto morto.
GSec utilizza due diversi tipi di attuatori: Il ciclo di manovra avviene nella seguente sequenza:
−− 1S - Molla singola: per manovre di chiusura e di apertura −− carica delle molle di apertura e chiusura mediante leva o
Può essere azionato a leva e a motore. comando motorizzato;
− − 2S - Molla doppia: per manovre di chiusura e di apertura − − chiusura dell'interruttore di manovra-sezionatore mediante
Può essere azionato mediante pulsanti (carica delle molle un pulsante o sganciatore di chiusura;
tramite leva) o sganciatori di apertura e chiusura (molle − − apertura dell'interruttore di manovra-sezionatore mediante
caricate da motore). un pulsante o sganciatore di apertura. L'apertura può
In caso d'emergenza, i due attuatori possono essere azionati verificarsi anche in caso di intervento di un fusibile o
manualmente mediante una leva (1S) o pulsanti (2S), anche se mediante bobina di minima tensione.
dotati di comando a motore. L'attuatore di tipo 2 esegue inoltre la rapida chiusura manuale
del sezionatore di terra con velocità di manovra indipendente
Meccanismo di manovra 1S - A molla singola dall'operatore.
Questo comando consente la rapida chiusura e apertura,
manuale o motorizzata, dell'interruttore di manovra- Unità Attuatori
sezionatore con velocità di manovra indipendente 1S - Molla singola 2S - Molla doppia
dall'operatore. La chiusura o l’apertura sono realizzate SDC, SDS  
caricando la molla summenzionata (manualmente o tramite SFC, SFS – 
comando motorizzato) finché non supera il punto morto. SDM  –
Questo comando esegue inoltre la rapida chiusura manuale SDD – 
del sezionatore di terra con velocità di manovra indipendente SBC, SBS  –
dall'operatore. SBC-W, SBS-W  –
SBM  –
SBR  –
SFV – 

62
Tempi di sgancio dell'attuatore GSec
Schema di 1S - Meccanismo di manovra a molla singola Schema di 2S - Meccanismo di manovra a molla doppia

100% 100%

50%

0% 0%
tempo tempo
Ts1 Tc Ts1 Tc Ts2 Tc Tc

T close T open T close T open

Posizione del contatto di linea Posizione del contatto di linea


Stato caricamento molla Stato caricamento molla
Ts1 Tempo caricamento molla Ts2 Tempo caricamento molla
– comando manuale: in funzione dell'operatore – comando manuale: in funzione dell'operatore
– comando motorizzato = 3 - 4 s – comando motorizzato = 3 - 4 s
Tc Tempo di apertura o chiusura contatto < 0,3 s Tc Tempo di apertura o chiusura contatto < 0,3 s
Tchiusura Tempo totale chiusura < 5 s (comando motorizzato) Tchiusura Tempo totale chiusura < 0,3 s (comando motorizzato)
Tapertura Tempo totale apertura < 5 s (comando motorizzato) Tapertura Tempo totale apertura < 0,3 s (comando motorizzato)

1S - Molla singola 2S - Molla doppia

63
3. Componenti principali

Accessori degli interruttori di manovra-sezionatori in gas GSec

1. Blocchi a chiave 2. Predisposizione per lucchetti


Permettono che ciascuno dei blocchi di manovra Permette di alloggiare lucchetti per bloccare l’apparecchio
dell’apparecchio (linea e terra) resti bloccato in posizione in posizione aperta, in linea o a terra. Si possono usare tre
aperta o chiusa. È possibile usare insieme un massimo di due lucchetti contemporaneamente per apparecchio.
chiavi per una linea e due chiavi per la terra. Il diametro massimo del chiavistello del lucchetto è di 6 mm.
Sono disponibili tre tipi di chiave: standard, Ronis e Profalux. Fa parte della dotazione standard di tutti gli apparecchi GSec.
Il blocco della linea dei sezionatori con 2S - Comando a I lucchetti non sono in dotazione.
doppia molla non può essere bloccato in posizione chiusa.

Blocchi a chiave 1S - Molla singola 2S - Molla doppia 3. Contatti ausiliari


posizioni posizioni Permette di segnalare la posizione dell’apparecchio da una
Linea 2 chiavi libere
 postazione remota. Sono disponibili 4 contatti ausiliari per
- 1 aperta e 1 chiusa
1 chiave libera - aperta
la linea e 4 per la terra. Ciascun contatto può essere usato
 
1 chiave libera - chiusa
come circuito normalmente aperto (NO) o normalmente chiuso

Terra 2 chiavi libere
(NC). Vedere schema elettrico circuitale.
 
- 1 aperta e 1 chiusa
1 chiave libera - aperta   Capacità massima AC DC
1 chiave libera - chiusa   Tensione [V] 250 250
Corrente [A] 16 0,3

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4. Controllo remoto del GSec L’unità motore è disponibile con le seguenti modalità:
I comandi di apertura e chiusura di tutti i tipi di comandi GSec − − CCO (carica - chiusura - apertura) in tre fasi: il motore
possono essere controllati in remoto. carica le molle del comando, quindi la chiusura e la
Il comando remoto per il comando 1S - Meccanismo successiva apertura sono realizzate da due ingressi diversi:
di manovra a molla singola - è realizzato dal motore di pulsanti o bobine.
caricamento molla. − − CO (carica e chiusura - apertura) in due fasi: il motore
Il comando remoto per il comando 2S - Meccanismo carica le molle del comando e chiude il sezionatore.
di manovra a molla doppia - è realizzato dal motore di L’apertura è realizzata da due ingressi diversi: pulsanti o
caricamento molla e dalle bobina di apertura e chiusura. bobine.
Se il motore non funziona correttamente, il sezionatore
può sempre essere comandato in manuale con la leva di
5. Motore per 1S - Meccanismo di manovra a molla comando.
singola
Il motore carica automaticamente la molla del meccanismo
1S – Meccanismo di manovra a molla singola per comandi in
linea.
Questo permette di manovrare il sezionatore con comando
remoto.
Immagine CCO
I tempi di chiusura (Tchiusura) e apertura (Tapertura) sono
inferiori a 5 secondi.
Consultare lo schema circuitale per controllare i metodi di
alimentazione.

DC DC/AC (50Hz)
Tensione di alimentazione [V] 24 48 110 220
Energia richiesta [W/VA] 90 90 90 90

Se il motore non funziona correttamente, il sezionatore


può sempre essere comandato in manuale con la leva di
comando.

6. Motore per 2S - Comando a doppia molla Immagina CO


Il motore carica automaticamente le molle del meccanismo
2S – Meccanismo di manovra a doppia molla per comandi in
linea.
Grazie a questi motori e agli sganciatori di chiusura e
apertura, il sezionatore può essere manovrato con comando
remoto.
Il caricamento delle molle con il motore richiede meno di 4
secondi.
Consultare lo schema circuitale per controllare i metodi di
alimentazione.

DC DC/AC (50Hz)
Tensione di alimentazione [V] 24 48 110 220
Energia richiesta [W/VA] 260 260 260 260

65
3. Componenti principali

7. Sganciatore di apertura -MBO4 10. Bobina che evita che la leva di comando entri nel
(per 2S - Comando a doppia molla) blocco di linea -RLE5 (per 1S - Comando a molla
Questo dispositivo elettromeccanico apre il contatto di linea singola)
dell’apparecchio dopo l’eccitazione di un elettromagnete. Quando la bobina non è eccitata, un blocco meccanico
Vedere schema elettrico circuitale. impedisce che la leva si inserisca nel blocco di commutazione
Il tempo totale di apertura dei contatti del sezionatore è linea.
300 ms. Vedere schema elettrico circuitale.
Questo accessorio è disponibile solo per 1S - Meccanismo di
Caratteristiche: manovra a molla singola.
AC (50-60 Hz) DC
Tensione di alimentazione BT [V] 48, 60 24, 48, 60 Caratteristiche:
Tensione di alimentazione AT [V] 110-127, 220-250 110-132, 220-250 Tensione di alimentazione DC [V] 24, 30, 48, 60, 110, 220, 240
Potenza allo spunto 200 VA 200 W Energia nominale [W] 250
Potenza di mantenimento [W] 5
Tempo di spunto [ms] 150
8. Sganciatore di chiusura -MBC4
(per 2S - Comando a doppia molla)
Questo dispositivo elettromeccanico apre il contatto di linea 11. Bobina per evitare che la leva di comando entri nel
dell’apparecchio dopo essere stato eccitato. Vedere schema blocco di terra -RLE3
elettrico circuitale. Quando la bobina non è eccitata, un blocco meccanico
Il tempo totale di chiusura dei contatti del sezionatore è impedisce che la leva si inserisca nel blocco di commutazione
300 ms. di terra. Vedere schema elettrico circuitale.
Questo accessorio è fornito come alternativa al blocco con
Caratteristiche: chiave per il blocco di commutazione terra.
AC (50-60 Hz) DC
Tensione di alimentazione BT [V] 48, 60 24, 48, 60 Caratteristiche:
Tensione di alimentazione AT [V] 110-127, 220-250 110-132, 220-250 Tensione di alimentazione DC [V] 24, 30, 48, 60, 110, 220, 240
Potenza allo spunto 200 VA 200 W Energia nominale [W] 250
Potenza di mantenimento [W] 5
Tempo di spunto [ms] 150
9. Sganciatore di minima tensione -MBU
(per 2S - Comando a doppia molla)
Questo sganciatore apre il contatto di linea dell’interruttore 12. Fusibili intervenuti che segnalano un contatto
di manovra-sezionatore in caso di caduta o interruzione della Quando un fusibile interviene, una catena cinematica attiva
tensione di alimentazione ausiliaria. un indicatore visibile sul davanti del pannello (parte della
Vedere schema elettrico circuitale. dotazione standard di tutti i dispositivi GSec/T2F).
Si può anche richiedere un contatto di segnalazione che
Caratteristiche: trasmette informazioni sui fusibili intervenuti al controllo a
AC (50 Hz) DC distanza.
Tensione di alimentazione BT [V] 48, 60 24, 48, 60 Il contatto può essere normalmente chiuso (NC) o
Tensione di alimentazione AT [V] 110-132 (*) 110-132 normalmente aperto (NO). Vedere schema elettrico circuitale.
220-250 (*) 220-250
Potenza allo spunto 150 VA 150 W
Tempo di spunto [ms] 150 150
Potenza di mantenimento 3 VA 3W
Limiti di intervento 35-70% della tensione nominale
dell'alimentazione ausiliaria
(*)
Disponibile anche per 60 Hz

66
13. Indicatori di tensione VDS e VPIS 15. Misuratore di densità del gas compensato per la
I pannelli UniSec possono essere dotati di due diversi tipi di temperatura
indicatori di tensione VDS e VPIS. Il misuratore di densità serve a monitorare la pressione del
VDS: dispositivo basto sul sistema HR conforme alla norma gas e invia un allarme se la pressione diventa troppo bassa.
IEC 61243-5. Il VDS è composto da un dispositivo fisso con
prese capacitive installato sul quadro e da uno mobile su Segnale Descrizione
cui sono installati gli indicatori luminosi che visualizzano la OK Pressione d'esercizio corretta
presenza o l'assenza di tensione e concordanza di fase. BASSA Indica il livello minimo di gas per cui è garantito il
VPIS: dispositivo conforme alla norma IEC 62271-206. Il VPIS funzionamento del sezionatore
MOLTO BASSA Impossibile azionare il sezionatore
è composto da un dispositivo fisso installato sul quadro con
prese capacitive e indicatori luminosi che danno agli operatori
lo stato di tensione dei circuito principale del quadro. Lo stato dei segnali può anche essere trasmesso a un'altra
I dispositivi possono essere combinati con un isolatore con postazione remota mediante cavi e una morsettiera.
divisori capacitivi o TA tipo DIN. Vedere schema elettrico circuitale.

14. Manometro analogico


Il manometro visualizza la pressione del gas e fornisce
un'indicazione analogica del valore.
Le informazioni possono essere visualizzate sul davanti del
pannello e anche trasmesse mediante comando a distanza
tramite un cablaggio dedicato e una morsettiera.
Vedere schema elettrico circuitale.

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3. Componenti principali

ABB CEF/CEF-VT fusibili per protezione trasformatore


Norma IEC 60282-1/DIN 43625
È possibile connettere in serie con l'interruttore di manovra- gimento all'interruttore posizionato sulle apparecchiature se-
sezionatore tre fusibili (uno per ogni fase) per proteggere il condarie, impedendo l'intervento del fusibile in presenza di una
trasformatore. corrente nominale troppo alta, ma in modo da garantire tuttavia
La selezione del fusibile in base alla tensione e alla potenza lo sgancio entro breve tempo anche in tali condizioni di guasto.
del trasformatore deve essere effettuata in conformità ai dati Un rapido controllo della corrente di corto circuito in corrispon-
indicati nella tabella. denza dei terminali secondari del trasformatore e sul lato di
alimentazione dell'interruttore sulle apparecchiature secondarie,
Protezione del trasformatore e selezione dei fusibili se poste a distanza significativa, consente di verificare il tempo
Quando i sezionatori vengono utilizzati per controllare e proteg- di sgancio sulla curva di intervento del fusibile.
gere i trasformatori, vengono provvisti di un particolare tipo di La tabella fornita di seguito tiene conto delle condizioni sum-
fusibili limitatori di corrente che garantiscono la selettività rispetto menzionate, vale a dire una corrente nominale sufficientemen-
ad altri dispositivi di protezione e possono sopportare le elevate te elevata da impedire l'intervento intempestivo del fusibile
correnti di connessione dei trasformatori senza deteriorarsi. nella fase di connessione a vuoto e, in ogni caso, un valore
In questo caso, la protezione da sovracorrenti sul lato di media che garantisca la protezione dell'apparecchiatura da guasti
tensione del trasformatore non è indispensabile, in quanto que- sul lato di bassa tensione.
sta funzione è svolta dalla protezione fornita sul lato di bassa
tensione. La protezione sul lato di media tensione può essere
affidata unicamente al fusibile, che deve essere selezionato
tenendo conto della corrente di connessione a vuoto, che può
assumere valori uguali o superiori a 10 volte la corrente nomi-
nale, in base alla potenza del trasformatore e al tipo di lamina-
zione utilizzato (lamierino laminato a caldo o a cristalli orientati).
La chiusura dell'interruttore avviene alla massima corrente di
connessione, che corrisponde al momento in cui la tensione
passa per lo zero.
Un altro risultato da garantire è la protezione dai guasti negli
avvolgimenti di bassa tensione e nella derivazione dell'avvol-

Selezione dei fusibili per protezione del trasformatore (pannello SFC)


Tensione Potenza trasformatore [kVA] Tensione
nominale del nominale
25 50 75 100 125 160 200 250 315 400 500 630 800 1000 1250 1600
trasformatore [kV]
[kV] Fusibile CEF In [A]
3 16 25 25 40 40 50 63 80 100 125 – – – – – –
5 10 16 25 25 25 40 40 50 63 80 100 125 – – – – 3,6/7,2
6 6 16 16 25 25 25 40 40 50 63 80 100 125 – – –
10 6 10 16 16 16 20 20 25 31,5 40 50 63 80 100 125 –
12
12 6 6 10 16 16 16 20 20 25 40 40 50 63 80 100 125
15 6 6 10 10 16 16 16 20 20 25 40 40 50 63 80 80 17,5
20 6 6 6 10 10 16 16 16 20 20 25 31,5 40 50 63 80
24
24 6 6 6 6 10 10 16 16 16 20 20 25 40 40 50 63

Selezione dei fusibili per misura e protezione TV (pannello SFV)


Tipo Percussore Tensione Corrente Lunghezza Diametro Corrente di Corrente Perdite di po- Resistenza
nominale nominale e [mm] D [mm] cortocircuito d'interruzione tenza nominale RO [mΩ]
Un [kV] In [A] I1 [kA] minima I3 [A] Pn [W]
CEF-VT no 7,2/12 2 292 53 63 27 7,4 1,50
CEF-VT sì 7,2/12 2 292 53 63 27 7,4 1,34
CEF-VT sì 7,2/12 6,3 292 53 63 41 18 0,33
CEF-VT no 17,5/24 2 292 53 31,5 32 17 3,10
CEF-VT no 17,5/24 2 442 53 31,5 32 17 3,10
CEF-VT sì 17,5/24 6,3 292 53 31,5 46 35 0,60
CEF-VT sì 17,5/24 6,3 442 53 31,5 46 35 0,60

68
Trasformatori di misura
Trasformatori di corrente a norme DIN Trasformatori di tensione a norma DIN
I trasformatori di corrente DIN sono isolati in resina e sono I trasformatori di tensione sono isolati in resina epossidica e
usati per alimentare dispositivi di misura e protezioni. sono usati per alimentare dispositivi di misura e protezioni.
Questi trasformatori possono essere a nucleo avvolto con uno Sono disponibili per montaggio fisso o su una piastra plug-
o più nuclei, con prestazioni e classi di precisione idonee ai in per pannelli con interruttori estraibili. In questo caso, i
requisiti di installazione. trasformatori possono essere dotati di fusibile di protezione di
Questi dispositivi sono conformi alla norma IEC 61869-2. media tensione.
Le loro dimensioni normalmente sono conformi alla norma Sono conformi alla norma IEC 61869-3.
DIN 42600 Tipo stretto. Le loro dimensioni sono conformi alla norma DIN 42600 Tipo
I trasformatori di corrente possono inoltre essere forniti di stretto.
presa capacitiva per il collegamento alle spie di presenza Questi trasformatori possono essere provvisti di uno o due
tensione. poli, con prestazioni e classi di precisione idonee ai requisiti
La gamma ABB di trasformatori di corrente è denominata funzionali degli strumenti da collegare.
TPU. La gamma ABB di trasformatori di tensione è denominata
TJC, TDC, TJP.

Trasformatori di corrente – tipo TPU TV fase-terra – tipo TJC TV fase-fase – tipo TDC TV fase-terra con fusibile – tipo TJP

Trasformatori di corrente toroidali


I trasformatori toroidali sono isolati in resina e sono usati per Trasformatore di corrente toroidale
con isolamento di bassa tensione
alimentare dispositivi di misura e protezioni.
BD 00 tipo A, B o C
Questi trasformatori possono essere di tipo a nucleo chiuso o
apribile e possono alloggiare due cavi per fase.
Possono essere impiegati per la misura di correnti di fase e il
rilevamento di correnti di guasto a terra.
Sono conformi alla norma IEC 61869-2.

69
3. Componenti principali

Sensori di misura
Trasformatori di misura elettronici personale. Il segnale di uscita rimane molto basso perfino
La tecnologia del futuro per misurare corrente e tensione in situazioni di guasto della rete
nel quadro intelligente UniSec è un trasformatore di misura −− l'uso dei sensori elimina il problema della ferrorisonanza,
(che appartiene, secondo le norme IEC correnti, al gruppo aumentando ulteriormente la sicurezza e l'affidabilità
dei trasformatori elettronici di misura), definito "sensore" della rete di distribuzione. Inoltre non occorrono ulteriori
per brevità. Questi sensori sostituiscono i convenzionali dispositivi di protezione, cablaggi o investimenti particolari.
trasformatori di misura con nucleo ferromagnetico. I sensori ABB sono collegati agli apparecchi di misura e pro-
La caratteristica distintiva dei sensori ABB è il livello del tezione per mezzo di cavi e connettori schermati, garantendo
segnale in uscita, perfettamente idoneo ai requisiti delle un elevato grado di immunità ai disturbi elettromagnetici.
apparecchiature a microprocessore, dal momento che Questi sensori e il relativo cablaggio sono controllati e
l'elettricità richiesta da questi dispositivi non ha fini energetici, testati per la precisione, garantendo così una disponibilità
ma serve unicamente come segnale. di informazioni esatte fino allo strumento di misura. Inoltre,
Il livello del segnale di uscita analogica dipende dal principio l'uso di sensori e relè ABB garantisce la precisione totale
utilizzato e può essere: del sistema. Questo significa che sull'intera catena di misura
−− in mV per il sensore di corrente (il valore caratteristico è (sensori più IED) è assicurata una precisione oltre l'1%.
150 mV alla corrente primaria nominale)
− − in volt per i sensori di tensione in cui il rapporto di partizio- Vantaggi dei sensori
ne è 1:10000 (ad es. uscita 1/√3 V per tensione nominale Data la risposta lineare e l'ampio campo dinamico, i sensori
del sistema 10000/√3 kV sul lato primario/ingresso). sono standardizzati a un grado molto più elevato (rispetto a
molti altri modelli di TA e TV). Ciò significa che la scelta del
Caratteristiche del sensore modello giusto è molto facilitata (semplificazione delle attività
I sensori di corrente e tensione hanno una struttura priva di nucleo di engineering), riducendo al tempo stesso il numero delle
ferromagnetico. Questo comporta diverti vantaggi importanti: parti di ricambio.
− − la mancanza di linearità e l'ampiezza della curva di isteresi Una riduzione significativa nel consumo di energia durante il
non influiscono sul comportamento del sensore. Ciò funzionamento del sensore, grazie alle perdite trascurabili in-
comporta una risposta precisa e lineare per un'ampia dotte dai sensori stessi (assenza di ferro = nessuna perdita di
gamma dinamica di grandezze misurate isteresi; valore di corrente inferiore sull'avvolgimento e trascu-
− − è possibile usare lo stesso dispositivo/sensore sia per mi- rabile sull'uscita = riduzione delle perdite sugli avvolgimenti
sura che per protezione (non occorrono dispositivi separati) del sensore) permette di conseguire risparmi enormi in perdite
−− non si ha perdita di isteresi, quindi i sensori danno una di energia e un aumento minimo della temperatura (il che di
risposta eccellente anche a frequenze diverse dal valore conseguenza migliora le condizioni di temperatura e il proces-
nominale, garantendo così un segnale estremamente so di invecchiamento all'interno dell'applicazione). I dispositivi
selettivo per le funzioni di protezione, in modo da risultanti sono molto più leggeri dei TA o TV convenzionali.
ottenere un'analisi dei guasti molto precisa e un'efficace Pertanto non occorrono sistemi/dispositivi speciali per il loro
localizzazione dei guasti trasporto, riducendo i costi relativi.
− − i sensori non hanno stati operativi pericolosi (non esistono Anche la connessione rapida dei sensori ai dispositivi elettro-
problemi di uscite cortocircuitate o aperte) e ciò comporta nici, senza bisogno di attrezzi speciali, semplifica e riduce i
un'elevata sicurezza per i dispositivi circostanti e il costi di assemblaggio.

Linearità dei sensori Secondary


ABB e confronto con ABB sensor
la forma d'onda dei Output
Us
segnali in uscita di una
corrente convenzionale di
saturazione.
Saturation level

Standard CT

is

10 A 100 A 1000 A 10000 A Primary current

70
Sensore di corrente Sensore di tensione
La misurazione delle correnti si basa sul principio della La misurazione di tensione si basa sul principio di un divisore
bobina di Rogowski. La bobina di Rogowski è una bobina di tensione resistivo.
toroidale senza nucleo ferromagnetico, posizionata attorno La tensione del segnale di uscita è direttamente proporzionale
al conduttore primario esattamente come l'avvolgimento alla tensione di entrata.
secondario in un trasformatore di corrente. La differenza
R2
da quest'ultimo, tuttavia, è che il segnale di una bobina di uout = M ––––––– up
Rogowski non è una corrente, ma una tensione: R1 + R2

dip
uout = M ––––––– In tutti i casi, il segnale trasmesso riproduce la forma d’onda
dt effettiva della tensione primaria.

In ogni caso, si ottiene un segnale che riproduce la forma


d'onda della corrente effettiva integrando il segnale di
tensione trasmesso.
R1
Ip

Up

R2
Uout

US

UniSec può essere dotato di diversi sensori e sensori combinati ABB di forma DIN o toroidale, a seconda di quale sia più
idonea per il tipo di pannello.

Tipo KEDCD sensore KEVCR Sensore di corrente Sensore corrente


di corrente e tensione KEVCR 24
OC2 (630 A)
AC2 (1250 A)

71
4. Dispositivi di protezione e automazione

Filosofia di protezione ABB


Con consegne di IED di protezione (Intelligent Electronic Devices) operativo del sistema oppure isolano il guasto per limitare
in oltre 70 paesi, ABB è nella posizione migliore per comprendere eventuali danni al sistema e lesioni fisiche al personale. Ciò
le varie esigenze di protezione che derivano dalla vasta gamma garantisce un ambiente sicuro per tutti. I sistemi di protezione
di leggi locali, requisiti di sicurezza e prassi tecniche. Per questo non impediscono il verificarsi di guasti di rete, ma si attivano
motivo, ABB ha elaborato una filosofia di protezione che non solo all'insorgenza di anomalie nel sistema elettrico. Tuttavia,
solo soddisfa le esigenze e i requisiti specifici di diversi sistemi di un'attenta selezione delle funzioni e dei metodi di protezione
distribuzione, ma crea anche uno stato di sicurezza e assoluta offerti dagli IED ABB per le specifiche esigenze di protezione
tranquillità sia per i proprietari dei sistemi che per gli utilizzatori. del sistema elettrico e dei relativi componenti non solo
Il principale obiettivo di un sistema di protezione con IED garantisce la migliore protezione per il sistema elettrico,
ABB è riconoscere gli stati anomali del sistema elettrico o il ma migliora anche il rendimento e l'affidabilità del sistema
funzionamento anomalo dei componenti del sistema. di protezione, minimizzando gli effetti dei guasti nella rete
Sulla base dei dati acquisiti dall'IED, il sistema di protezione e impedendo che un eventuale guasto possa diffondersi ai
avvia misure correttive che ripristinano il normale stato componenti sani della rete causando anomalie e disturbi.

72
Vantaggi di un sistema di protezione completo controllo le perdite di energia e localizzare in modo affidabile i
La velocità di funzionamento, la sensibilità, selettività e componenti danneggiati di una rete.
affidabilità del sistema di protezione sono fattori importanti Solo in questo modo è possibile intraprendere interventi
che sono degni di attenzione. Esiste una stretta correlazione correttivi dedicati e ripristinare la fornitura di energia elettrica
fra la velocità operativa del sistema di protezione e i rischi e al più presto possibile.
i danni causati da un guasto alla rete. L'automazione delle Il sistema di protezione deve essere estremamente affidabile.
sottostazioni fornisce funzioni di supervisione e monitoraggio Per esempio, questo significa che, se un interruttore è
che accelerano il processo di localizzazione del guasto e il soggetto a un guasto, questo guasto sarà identificato ed
tempo occorrente per ripristinare l'alimentazione elettrica. eliminato dalla protezione di back-up.
Inoltre, il rapido funzionamento degli sganciatori di protezione L'automazione delle sottostazioni permette all'operatore
minimizza i picchi di carico post-guasto, i quali, unitamente a di tenere le stesse perfettamente sotto controllo. Inoltre,
cadute di tensione, aumentano il rischio che il guasto possa il sistema di automazione delle sottostazioni (SA) migliora
diffondersi ai componenti sani della rete. La protezione deve la qualità dell'energia fornita dalla rete di trasmissione
essere abbastanza sensibile da permettere di individuare e distribuzione in normali condizioni d'esercizio, ma
guasti a terra ad alta resistenza e cortocircuiti nei componenti specialmente in caso di guasto e durante la manutenzione.
più distanti della rete. Una selettività affidabile è d'importanza Un sistema di automazione delle sottostazioni (SA) o SCADA
fondamentale se si vogliono tenere il più possibile sotto (Supervisory Control and Data Acquisition - supervisione,
controllo e acquisizione dati) offre tutti i vantaggi della
tecnologia digitale per le reti di protezione e monitoraggio. I
terminali possono essere facilmente impostati e parametrizzati
Requisiti di alto livello
per adattarsi ai requisiti specifici del sistema mediante un
accesso facile e sicuro dalla stazione dell'operatore.
Alimentazione
da entrambe le Terminali di protezione monofunzione e multifunzione
estremità
Adeguati metodi di protezione e una completa funzionalità
Circuiti ad anello aumentano il rendimento del sistema di protezione.
Protezione Il significato di "completa funzionalità" varia in funzione dei
Caratteristiche dell'IED

distanzio-
Linee parallele
metrica
requisiti della rete o dell'impianto elettrico da proteggere.
Mentre per alcune applicazioni di rete sono sufficienti IED
Tipo di linea

Linee con Schema unifilare


generazione HMI* di protezione monofunzione, reti e sistemi più complessi
distribuita richiedono IED di protezione multifunzione avanzati. La
Individuazione guasto protezione monofunzione IED include una serie di funzioni di
Linee radiali
con dispositivi/ protezione, ad es. per uno specifico tipo di applicazione.
Supervisione qualità
sezionatori
autorichiudenti energia I principali vantaggi di questi IED sono la ridondanza e il
prezzo. Uno o più IED monofunzione garantiscono una
Linee
Comunicazione protezione sufficiente nella maggior parte delle applicazioni.
radiali
Richiusura automatica

Funzione singola * Interfaccia


uomo-macchina

Requisiti standard

Confronto fra linee con requisiti standard e di alto livello

73
4. Dispositivi di protezione e automazione

Sicurezza
La sicurezza del personale è d'importanza primaria nello di parti e porte che si aprono) e ustioni (dovute all'emissione
sviluppo dei moderni quadri di media tensione. Per questo di gas ad alta temperatura).
motivo il quadro UniSec è stato progettato e provato per Lo scopo della prova di resistenza agli archi interni è di
garantire la tenuta all'arco interno prodotto da una corrente accertare che porte della cella restino chiuse, che nessuna
di cortocircuito dello stesso livello della corrente massima delle parti si stacchi dal quadro neanche se sottoposta a
ammissibile di breve durata. un'alta pressione, e che i gas incandescenti o le fiamme non
Le prove hanno dimostrato che l'involucro metallico del possano fuoriuscire, garantendo quindi condizioni di sicurezza
quadro UniSec è in grado di proteggere il personale che al personale che lavora vicino al quadro.
lavora vicino al quadro stesso se un guasto evolve fino a La prova viene eseguita anche per accertare che non si formi-
provocare un arco interno. no buchi nelle parti esterne accessibili dell'involucro e, infine,
Un arco interno è un guasto molto improbabile, sebbene che tutte le connessioni al circuito di terra continuino ad esse-
teoricamente possa essere causato da vari fattori, quali: re efficienti e in grado di garantire condizioni di sicurezza per
−− isolamento difettoso a causa di deterioramento dei le persone che accedono al quadro dopo un guasto.
componenti. Le cause possono essere condizioni La norma IEC 62271-200 definisce i metodi per lo svolgimen-
ambientali avverse e la presenza di un'atmosfera to della prova e i criteri a cui deve uniformarsi il quadro.
fortemente inquinata Il quadro UniSec risponde pienamente a tutti i cinque criteri
− − massima tensione di origine atmosferica o causata dalla indicati dalla norma IEC.
manovra di un componente I parametri di ogni specifica installazione stabiliscono che l'e-
− − personale non formato adeguatamente liminazione di gas ad alta temperatura e di particelle incande-
−− rottura o manomissione degli interblocchi di sicurezza scenti deve essere controllata con attenzione particolare per
−− surriscaldamento nelle zone di contatto a causa della garantire e mantenere condizioni di sicurezza per il personale.
presenza di sostanze corrosive o collegamenti staccati
− − intrusione nel quadro di piccoli animali (ad es. attraverso Sistemi limitatori dei guasti
l'ingresso dei cavi) La struttura del quadro UniSec fornisce una protezione
− − materiali dimenticati all'interno del quadro durante gli passiva completa contro gli effetti dei guasti da arco interno
interventi di manutenzione. per 1 secondo fino a 25 kA.
Le caratteristiche del quadro UniSec riducono fortemente la ABB ha anche sviluppato sistemi di protezione attiva in grado
probabilità di tali guasti. Alcuni tuttavia non possono essere di fornire i seguenti importanti vantaggi:
completamente evitati. − − rilevamento guasti ed estinzione, in generale entro meno di
L'energia prodotta dall'arco interno produce i seguenti 100 ms, per migliorare la stabilità della rete
fenomeni: − − meno danni all'apparecchio
− − aumento della pressione interna − − il quadro resta fuori servizio per meno tempo.
− − aumento della temperatura La protezione da archi interni può essere conseguita
− − effetti visivi ed acustici installando vari tipi di sensore nelle diverse celle. Questi
− − sollecitazioni meccaniche alla struttura del quadro dispositivi sono in grado di individuare gli effetti immediati del
− − fusione, decomposizione e vaporizzazione dei materiali. guasto e azionare gli interruttori in modo selettivo.
Se non sono tenuti adeguatamente sotto controllo, questi I sistemi limitatori dei guasti si basano su sensori che
fenomeni possono influire molto seriamente sulla sicurezza del sfruttano la pressione o la luce generata dal guasto per arco
personale, causando lesioni (dovute a onde d'urto, espulsione interno per attivare lo scollegamento della linea con il guasto.

74
TVOC Protezione da arco elettrico con IED
Questo sistema è costituito da un dispositivo di monitoraggio A richiesta, gli IED (Intelligent Electronic Devices - dispositivi
elettronico alloggiato nella cella bassa tensione, a cui fanno elettronici intelligenti) REF615, RET615, REM615 e REF610
capo sensori ottici. Questi sono distribuiti nelle celle di potenza possono essere dotati di protezione rapida e selettiva da arco
e sono collegati al dispositivo per mezzo di fibre ottiche. elettrico. Questo sistema di protezione da guasto ha due o
Il dispositivo fa in modo che gli interruttori si aprano quando si tre canali per la supervisione degli archi elettrici nelle unità
supera un livello di luce prestabilito. interruttore, nella linea e nelle sbarre del quadro.
I trasformatori di corrente possono essere anche collegati al Il tempo di sgancio totale è di 72 ms (12 ms IED + 60 ms
dispositivo di monitoraggio per evitare che il sistema sia attivato interruttore).
dalla luce occasionale creata da fattori esterni (flash fotografico,
luce esterna riflessa, ecc.).
Il modulo di protezione invia all'interruttore il comando di
apertura solo se riceve contemporaneamente il segnale della Tipica configurazione con REA 101 e sottounità 103
luce e quello di corrente di cortocircuito.
Il tempo di sgancio totale è di 62 ms (2 ms TVOC + 60 ms
interruttore).

REA
Questo sistema offre le stesse funzioni del sistema TVOC.
È composto da un'unità centrale (REA 101) e da un'unità
opzionale di estensione (REA 103, 105, 107), permettendo di
creare soluzioni di sgancio selettive.
Il tempo di sgancio totale è di 62,5 ms (2,5 ms REA + 60 ms
interruttore).

Unità REA 101 di protezione da arco elettrico con Unità TVOC di protezione da arco elettrico
estensioni REA 103, REA 105 e REA 107

75
4. Dispositivi di protezione e automazione

Prodotti raccomandati per la protezione e il controllo della


distribuzione
REF601 REJ603
REF601 è un relè di protezione di linea digitale, progettato per Il relè REJ603 è destinato alla protezione di linea digitale. Il
la protezione e il controllo di sistemi elettrici sia di utility che suo uso è destinato alla protezione selettiva da cortocircuito
industriali. e guasto a terra per reti di distribuzione e alla protezione
Il relè garantisce una protezione basica da cortocircuito, massi- di piccoli trasformatori nelle utility e nelle industrie. Il relè
ma corrente e guasto a terra nelle reti con neutro direttamente è del tipo numerico autoalimentato (oppure a doppia
a terra, a terra mediante una resistenza e in quelli con neutro alimentazione a 24-250 V AC/DC) e non richiede tensione
isolato. Le correnti di fase sono misurate con sensori di cor- di alimentazione dall'esterno ricevendo energia dai
rente funzionanti secondo il principio della bobina di Rogowski trasformatori primari di corrente. Il relè ha un'uscita impulsi
e la corrente di guasto a terra può essere calcolata o misurata per scarico del condensatore (24 V DC, 100 mJ) per lo
internamente con trasformatori di corrente convenzionali. sgancio dell'interruttore con bobina di sgancio sensibile. Per
ABB offre due sensori: l'indicazione esterna dello sgancio è prevista un'uscita binaria
−− KECA (tipo bobina di Rogoswski) con montaggio attorno ai supplementare. L'indicazione di sgancio per guasto di fase e
cavi MT a terra è data da un flag elettromagnetico con reset manuale
− − KEVCR con montaggio a bordo dell'interruttore. che garantisce la disponibilità dell'indicazione di azionamento
Il relè REF601 può essere montato a bordo dell'interruttore del relè anche in assenza di corrente primaria del TA.
VD4/R-Sec e HD4/R-Sec oppure nella cella circuiti ausiliari.
Sono disponibili due tipi di relè:
− − REF601 a norma IEC
− − REF601 a norma CEI 0-16 per il mercato italiano.

Tensione di alimentazione ausiliaria:


24…240 V AC/DC

Avvertenza!
Se il relè REF601 è alimentato da un sistema di alimenta-
zione ininterrotta UPS con seno modificato, si dovrà usare
un trasformatore per limitare la tensione di alimentazione
(tensione di cresta) ai valori specificati per il relè stesso.
Le caratteristiche raccomandate di questi trasformatori sono:
− − Energia nominale: 20 VA
− − Tensione di uscita del secondario: 30...150 V c.a.
Per maggiori informazioni, contattare ABB.

76
Serie RE- 610 Serie RE- 611
La serie 610 include IED per la protezione di linea, la La serie 611 fa parte della famiglia di relè ABB Relion® per la
protezione di motori e il monitoraggio della tensione di sistemi protezione e il controllo ed è stata sviluppata per offrire una
in generale. Il design “plug-in” della serie 610 facilita la funzionalità semplificata, ma potente, destinata alla maggior
messa in servizio del quadro e consente una rapida e sicura parte delle applicazioni.
inserzione ed estrazione delle unità IED “plug-in”. Una volta inserita la serie dei parametri specifici per l’applica-
Gli IED di protezione di linea numerici della serie 610 zione, l’IED installato è pronto per essere messo in servizio.
supportano un’ampia gamma di protocolli di comunicazione, L’ulteriore aggiunta di funzionalità di comunicazione e intero-
fra cui IEC 61850, IEC 60870-5-103, Modbus e Profibus. perabilità tra dispositivi di automazione per sottostazioni mes-
• REF610 è un relè di protezione progettato principalmente sa a disposizione dalla norma IEC 61850 aggiunge flessibilità
per proteggere le linee arrivo ea partenza presso e valore agli utilizzatori finali e ai produttori di sistemi elettrici.
sottostazioni di distribuzione MT. REF610 può inoltre • REF615 è un IED per linee dedicato, studiato per la
essere utilizzato come protezione di back-up per motori, protezione, il controllo, la misura e la supervisione di
trasformatori e generatori, in applicazioni sia a livello sottostazioni di utility e di sistemi elettrici industriali, incluse
industriale che di utility. Le funzioni di protezione integrate, reti di distribuzione radiali, ad anello e magliate, con o
inclusa la protezione di massima corrente a tre soglie e una senza generazione distribuita dell’energia. Il relè REF611 è
protezione di guasto a terra non direzionale a due soglie, disponibile in due diverse configurazioni standard.
rendono il relè REF610 un valido sistema di protezione da • REM611 è un IED dedicato per la protezione e il controllo
massima corrente e guasti a terra. di motori, progettato per la protezione, il controllo, la misu-
• REM610 è un IED per protezione, misurazione e monitorag- ra e il monitoraggio di motori asincroni nell’industria mani-
gio di motori asincroni AT di medie dimensioni nell'industria fatturiera e di processo. Generalmente, il relè di protezione
manifatturiera e di processo. REM610 viene inoltre impiegato per motori è utilizzato su motori controllati da interruttore o
per la protezione di linee in cavo e trasformatori di distribu- contattore di medie dimensioni o su piccoli motori utilizzati
zione, che beneficiano pertanto della protezione da sovrac- in varie applicazioni, quali pompe e nastri trasportatori,
carico termico oltre che della protezione di massima corrente frantoi e trinciatori, miscelatori e agitatori, ventole e aerato-
di fase, da guasto a terra e da sbilanciamento di fase. ri. REM611 è disponibile una sola configurazione standard.
• REU610 è progettato per la protezione di massima tensione • REB611 è un IED dedicato per protezione di sbarre, sviluppato
e minima tensione delle sbarre di sottostazioni di distribu- per la protezione da cortocircuito con segregazione di fase,
zione, la protezione di massima tensione di trasformatori di controllo e supervisione di singole sbarre. REB611 è destinato
potenza e di linea, la protezione di minima tensione di motori alle applicazioni con base ad alta impedenza in sottostazioni
e la protezione e il monitoraggio di batterie di condensatori. per utility e impianti elettrici industriali. Inoltre, l’IED può essere
utilizzato in applicazioni di protezione ristretta da guasto a terra
Tensione di alimentazione ausiliaria: e guasto a terra residuo in generatori, motori, trasformatori e re-
Alta: 110 - 240 V AC attori. REB611 è disponibile una sola configurazione standard.
110 - 250 V DC
Bassa: 24 - 60 V DC Tensione di alimentazione ausiliaria:
Alta: 48 - 250 V DC
100 - 240 V AC
Bassa: 24…60 V DC

77
4. Dispositivi di protezione e automazione

Serie RE- 615 Serie RE-620


• REF615 garantisce la protezione generale di linee aeree, • REF620 è un IED (dispositivo elettronico intelligente)
linee cablate e sistemi di sbarre di sottostazioni di dedicato, studiato per la protezione, il controllo, la misura
distribuzione. Il relè può essere adattato a reti con neutro e la supervisione di sistemi di distribuzione di utility e di
isolato e reti con neutro a terra per mezzo di resistenza o sistemi elettrici industriali, incluse reti di distribuzione
impedenza. radiali, ad anello e magliate. REM620 fa parte della
• REM615 è un IED dedicato per la protezione e il controllo famiglia di prodotti di protezione e controllo ABB Relion®, e
di motori, perfettamente allineato per la protezione, il precisamente della serie 620. Gli IED della serie 620 sono
controllo, la misura e il monitoraggio di motori asincroni caratterizzati dalla loro scalabilità funzionale e dal design
nell'industria manifatturiera e di processo. compatto ed estraibile. La serie 620 è stata studiata per
• RET615 è un IED dedicato per la protezione e il dispiegare l’intero potenziale della norma IEC 61850 in
controllo di trasformatori progettato per trasformatori quanto a comunicazione e interoperabilità dei dispositivi di
di potenza, trasformatori di unità e step-up, inclusi automazione per sottostazioni.
blocchi trasformatore-generatore di potenza in sistemi di • REM620 è un IED (dispositivo elettronico intelligente)
distribuzione dell'energia per le utility e per l’industria. dedicato alla protezione e al controllo di motori, studiato
• RED615 è un IED per corrente residua di linea che può per la protezione, il controllo, la misura e la supervisione di
essere usato in particolare per applicazioni che richiedono motori asincroni di medie e grandi dimensioni nell'industria
una protezione altamente selettiva della linea (protezione manifatturiera e di processo. REM620 fa parte della
dell'unità). famiglia di prodotti di protezione e controllo ABB Relion ®,
RED615 mantiene la selettività anche nei casi in cui e precisamente della serie 620. I relè della serie 620 sono
la corrente di guasto presenta un ordine di grandezza caratterizzati da un design compatto ed estraibile.
variabile e può essere alimentata da varie sorgenti. • RET620 è un IED (dispositivo elettronico intelligente)
• REU615 è un IED disponibile in due configurazioni "già dedicato alla protezione di trasformatori, studiato per
pronte", denominate A e B, progettate per due delle la protezione, il controllo, la misura e la supervisione
applicazioni più comuni. La configurazione A è predefinita sia di trasformatori di potenza che di step-up, inclusi
per le protezioni basate su tensione e frequenza. La blocchi trasformatore-generatore di potenza in sistemi
configurazione B è predefinita per le funzioni automatiche di distribuzione dell'energia delle utility e dell'industria.
di regolazione della tensione per trasformatori dotati di RET620 fa parte della famiglia di prodotti di protezione
commutatore sotto carico. e controllo ABB Relion ®, e precisamente della serie 620.
I relè della serie 620 sono caratterizzati da un design
Tensione di alimentazione ausiliaria: compatto ed estraibile.
Alta: 100 - 110 - 120 - 220 - 240 V 50/60 Hz
46 - 60 - 115 - 220 - 250 V DC Tensione di alimentazione ausiliaria:
Bassa: 24 - 30 - 48 - 60 V DC Alta: 48 - 250 V DC
100 - 240 V AC
Bassa: 24…60 V DC

78
Serie RE- 630 Sistema di automazione COM600
• Unità REF630 per protezione e monitoraggio linea: COM600, il sistema di automazione di stazioni, comprende un
questa unità fornisce importanti funzioni di protezione per gateway di comunicazione, una piattaforma di automazione e
linee aeree e cablate di reti di distribuzione. Il relè REF630 un’interfaccia utente per sottostazioni di distribuzione a livello
può essere adattato a reti con neutro isolato e reti con di utility e industriale.
neutro a terra per mezzo di resistore o impedenza. La funzionalità gateway garantisce una connettività IEC 61850
Sono disponibili quattro configurazioni predisposte per senza soluzione di continuità fra gli IED delle sottostazioni e i
rispettare i requisiti normali del monitoraggio e della sistemi di controllo e gestione a livello di rete.
protezione delle linee. La piattaforma di automazione con processore logico rende il
• Terminale REF630 per protezione e monitoraggio sistema COM600 una piattaforma di implementazione flessi-
trasformatori: si tratta di un IED completo per il controllo bile per le funzioni di automazione a livello delle sottostazioni.
di trasformatori. È stato sviluppato per proteggere, Come interfaccia utente, il sistema COM600 incorpora fun-
monitorare, misurare e supervisionare trasformatori di zionalità basate sulla tecnologia web, garantendo l’accesso ai
potenza, unità e trasformatori di step-up, incluse unità dispositivi e ai processi delle sottostazioni tramite un’interfac-
trasformatore-generatore nelle reti di distribuzione per utility cia uomo-macchina (HMI) basata sul web browser.
e industrie. Il terminale fornisce la protezione principale per
i trasformatori di potenza con due avvolgimento e unità Prodotto
generatore-trasformatore. Il sistema di automazione di stazioni COM600 offre funzionalità
• Unità REM30 per protezione e monitoraggio motori: web server, mettendo a disposizione un’interfaccia uomo mac-
completo di funzioni per la gestione del motore, questo china per il controllo e il monitoraggio di sottostazioni locali. La
IED è progettato per proteggere, monitorare, misurare e comunicazione sicura consente l'accesso all'HMI della sotto-
supervisionare motori asincroni medio-grandi negli impianti stazione tramite Internet o LAN/WAN a qualsiasi utente auto-
elettrici industriali di media tensione. rizzato con PC standard e web browser. Collegando un laptop
Caratterizzata dalla scalabilità funzionale e dalla flessibilità all'unità in loco, si ottiene a livello della sottostazione un'HMI
della configurazione, l'unità REM630 fa parte della famiglia per una completa funzionalità di controllo e supervisione.
ABB Relion® e della serie 630 di prodotti. Possiede anche Il sistema di automazione di stazioni COM600 offre inoltre
le funzioni di monitoraggio richieste per la gestione dei funzioni di gateway per la mappatura di dati e segnali fra
quadri di comando di motori industriali. sottostazioni e sistemi di livello superiore, quali SCADA, DSC.
REM630 fornisce la protezione principale per motori Il sistema COM600 è progettata per una facile integrazione di
asincroni e relative trasmissioni. sistema e interoperabilità basata su soluzioni preconfigurate
utilizzando pacchetti di connettività per gli IED ABB.
Tensione di alimentazione ausiliaria: Grazie al design compatto e robusto, il sistema COM600
Alta: 100 - 110 - 120 - 220 - 240 V 50/60 Hz è perfettamente idoneo per ambienti avversi. L'involucro
46 - 60 - 115 - 220 - 250 V DC soddisfa il grado di protezione IP4x e non contiene parti
Bassa: 48 - 60 V DC mobili soggette a consumo ed usura. Il sistema COM600
si basa sulla tecnologia embedded a garanzia di una lunga
durata e massima disponibilità.

79
4. Dispositivi di protezione e automazione

Tabella di selezione
La Guida interattiva alla selezione dei prodotti Relion (ISG), che copre tutta la famiglia Relion, è disponibile online.
Andare a: http://abb.relionisg.com Nella tabella: X = funzione supportata O = funzione disponibile come opzione

REF601 REJ603 REF610 REM610 REU610 REB611 IEC REF611 IEC REM611 IEC
Standard
ANSI X X X X
IEC X X X X X X X X
Applicazione
Protezione di tenuta d’arco interno
Protezione sbarre X
Protezione di backup X X X
Protezione batterie di condensatori
Protezione di linea X X X X X
Generatore
Protezione motori X O X
Applicazione di gestione dell’energia/distacco
dei carichi
Protezione trasformatori O
Funzionalità
Funzione di richiusura automatica X X X
Controllabilità dell’interruttore X X X X
Monitoraggio dello stato X X X X
Protezione basata sulla misura della corrente X X X X X X X
Protezione distanziometrica
Localizzatore guasti
Protezione differenziale del generatore X
LCD con schema unifilare (SLD)
Protezione differenziale di linea (con supporto
trasformatore locale)
Distacco dei carichi
Protezione differenziale del motore X
Controllo commutatore sotto carico
Qualità dell’energia
Relè di protezione autoalimentato X
Controllo del sincronismo
Protezione differenziale del trasformatore X
Protezione basata sulla misura della tensione X
Meccanica di sgancio estraibile X X X X X X
Hardware
Ingressi analogici (TA/TV) 4/0 4/0 4/0 4/0 0/4 4/1 4/0 4/0
Ingressi analogici (canali sensori/TA) 3/1 – – – – – – –
Ingressi/uscite binari 4/6 0/2 5/8 5/8 5/8 10/9 4/7 4/7
Ingressi RTD/mA – – – – – – – –
Uscite mA – – – – – – – –
Protocolli di comunicazione
DNP 3.0 X X X X X
IEC 60870-5-103 X X X X X X X
IEC 61850 X X X
Modbus X X X X X X X
Profibus X X X
Mezzi di comunicazione
Ethernet (RJ45) X X X
Ethernet (LC) X X X
Soluzioni Ethernet ridondanti (HSR/PRP/RSTP) X X X
Seriali (RS 232/485, ST conn.) X X X X X X X

80
REF615 IEC RED615 IEC REM615 IEC RET615 IEC REU615 IEC REF620 IEC REM620 IEC RET620 IEC REF630 IEC REM630 IEC RET630 IEC

X X X X X X X X X X X

X X X X X X X

X X X X X

X X X

X X X X X

X X X X
X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X
X
X X X

X X X X X X X X X X X

X X
X X
X X X
X X X X

X X X X X X X
X X X
X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X

4/5 4/5 4/5 7/5 4/5 4/5 7/5 8/9 4/5 8/4 8/3
6/1 6/1 6/1 – – 6/1 – – – – –
18/13 18/13 16/12 14/12 14/12 32/18 20/14 16/17 50/45 50/45 50/45
2/1 2/1 6/2 6/2 6/2 6/2 12/4 8/3 8 8 8
– – – – – – – – 4 4 4

X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X
X X X X X X X X

X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X

81
5. Applicazioni navali

Descrizione
Il mercato navale può essere suddiviso in quattro diversi Oltre 10.000 pannelli ABB, installati in navi di ogni tipo, sono
segmenti: in servizio in tutto il mondo. I registri navali e i consumatori
−− navi passeggeri (navi da crociera e traghetti) finali (cantieri navali o armatori) necessitano di quadri che
− − navi industriali (navi cisterna, navi di perforazione, siano prodotti in conformità con i requisiti di prova dei registri
petroliere, navi trasporto, ecc.) navali per le apparecchiature a bordo.
− − piattaforme (di perforazione ed estrazione petrolifera) Per questo motivo le prove sono eseguite per garantire la
−− marina militare. conformità con le disposizioni dei Registri Navali: DNV, LR,
In questo tipo di applicazioni, la gamma di temperature, le RINA, BV, GL e ABS.
vibrazioni e l'assetto variabile sono condizioni particolarmente Per garantire le necessarie strutture e condizioni di
aggravanti che influenzano la funzionalità dei componenti a vivibilità, i grandi impianti di generazione di elettricità e le
bordo, come i quadri. apparecchiature di monitoraggio devono essere concentrati in
ABB è il produttore leader di quadri isolati in aria per applicazio- spazi piccolissimi.
ni navali installati da tutti i principali cantieri navali (Brasile, Cina, Il quadro UniSec è disponibile nella versione a semplice
Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Corea, piano e dispone di una vasta gamma di apparecchi e unità di
Italia, Norvegia, Singapore, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti). monitoraggio idonee per applicazioni navali.
UniSec è per applicazioni navali da 7,2-12 kV (opzione per
17,5 kV).

Quadro con pannelli con interruttore estraibile tipo LSC2B

82
I quadri UniSec rappresentano soluzioni tecniche ideali per • Vibrazione
le applicazioni navali: I quadri UniSec sono robusti e affidabili, come è stato
− − la struttura a tenuta d’arco, gli interblocchi di sicurezza dimostrato definitivamente dal risultato della prova che ne
meccanici, gli otturatori di segregazione automatici e il valuta la capacità di resistenza allo stress meccanico causato
controllo degli apparecchi a porta chiusa garantiscono dalle vibrazioni. Le condizioni operative nelle applicazioni
la sicurezza del personale durante gli interventi di navali e nelle piattaforme di trivellazione richiedono quadri in
installazione, manutenzione e servizio grado di funzionare in presenza di forti vibrazioni, come è il
− − l'involucro esterno è in una classe di protezione elevata caso delle grandi navi da crociera o dei sistemi di trivellazione
(fino a IP42) delle piattaforme petrolifere:
− − è garantita la segregazione metallica tra ogni cella, oltre −− ampiezza di 1 mm nella gamma di frequenza di 2…13,2 Hz
alla messa a terra di tutti i componenti a cui può accedere − − ampiezza di accelerazione di 0,7 g nella gamma di
il personale: apparecchi, otturatori, porte e intero telaio del frequenza di 13,2…100 Hz
quadro
− − alto grado di resistenza al fuoco, dato che materiali Caratteristiche elettriche IEC
plastici e resine sono utilizzati solo in misura limitata: le Tensione nominale (*) kV 7,2 12
apparecchiature ausiliarie e il cablaggio sono altamente Tensione nominale di isolamento kV 7,2 12
autoestinguenti. Tensione di prova a frequenza
kV 1 min 20 28
industriale

Condizioni ambientali per la classificazione di Tensione di tenuta ad impulso kV 60 75

apparecchiature a bordo Frequenza nominale Hz 50/60 50/60

− − Temperatura ambiente da -5 °C a +45 °C Corrente nominale ammissibile


kA 3 s. 16/21/25 16/21/25
di breve durata
− − Inclinazione fino a 25° permanente
Corrente di cresta kA 40/50/62,5 40/50/62,5
Corrente di tenuta all'arco interno kA 1 s 16/21/25 16/21/25
Vibrazioni nella gamma di frequenza di 2 …100 Hz alla Corrente nominale delle sbarre
seguente ampiezza di movimento: A 630-800-1250 630-800-1250
principali
− − ampiezza di 1 mm nella gamma di frequenza di 2…13,2 Hz Corrente nominale dell'interruttore A 630-800-1250 630-800-1250
−− ampiezza di accelerazione di 0,7 g nella gamma di Contattare ABB per 17,5 kV
(*)

frequenza di 13,2…100 Hz Nota: – I valori indicati sono validi anche per gli interruttori in vuoto
– Il valore nominale della corrente è di 400 A per i pannelli con contattore

Gamma completa di accessori


Oltre ad essere stati sottoposti a tutte le prove richieste dalle
norme internazionali (IEC), i quadri UniSec sono anche stati Ispezione termografica
sottoposti a tutte le prove richieste dai principali Registri L'ispezione termografica è generalmente richiesta per i terminali
Navali (LR, DNV, RINA, BV e GL) per uso a bordo. dei cavi di potenza e, a volte, per i sistemi di sbarre principali.
Le prove richieste dai Registri Navali più importanti sono: Il primo tipo di ispezione è di norma richiesta perché la
• Elevata temperatura ambiente maggior parte dei guasti nei quadri riguarda i terminali dei
Le condizioni di esercizio delle apparecchiature elettriche in cavi, mentre i guasti nei sistemi di sbarre sono piuttosto rari.
installazioni navali sono generalmente più severe di quelle in L'ispezione e la supervisione termografica dei cavi di potenza
normali applicazioni terrestri. può essere ottenuta mediante l'ispezione temporanea con
La temperatura è uno di questi fattori. È per questo che le una telecamera IR attraverso un oblò d'ispezione.
norme stabilite dai Registri Navali specificano che i quadri Questo metodo (ispezione temporanea) richiede una
debbano essere in grado di operare ad una temperatura telecamera IR (ad infrarossi) e un oblò d’ispezione per ogni
ambiente più elevata (45 °C o più) di quella richiesta dalle cella da supervisionare.
norme IEC (40 °C).
• Inclinazione
La prova va effettuata inclinando il quadro fino a 25°
alternativamente su tutti i quattro lati per un certo tempo,
mettendo in funzione nel contempo l'apparecchiatura di
controllo.
La prova dimostra che il quadro è in grado di resistere a
queste condizioni di servizio estreme e che tutti gli apparecchi
che contiene possono essere azionati senza inconvenienti e
senza essere danneggiati.

83
5. Applicazioni navali

Pannello "Shore connection"


Quando sono ormeggiate al molo, le navi tendono a Una di queste misure è il sistema di alimentazione “shore-
mantenere in funzione i loro sistemi di generazione to-ship”, che elimina nello stesso tempo vari problemi:
dell'energia per alimentare i normali processi e utilizzi e l'inquinamento, l'emissione di particelle inquinanti, i rumori e
questo crea una notevole fonte d'inquinamento locale. le vibrazioni prodotti dalle navi ormeggiate.
Nei porti con forte traffico navale, questa prassi porta a un Il pannello UniSec Shore Connection è fornito sotto forma
impatto negativo sia sull'ambiente che sulla salute delle di sottostazione pronta all'uso dotata sia di un modulo di
comunità locali circostanti. alimentazione che di un modulo di monitoraggio.
Poiché il commercio globale continua ad espandersi, A seconda della configurazione del sistema e delle esigenze
le emissioni delle navi stanno diventando un problema a bordo, la sottostazione può essere dotata di connettori cavi
ambientale di proporzioni crescenti. situati sul davanti o di aperture per i cavi in arrivo attraverso il
Oggigiorno, la sostenibilità è uno dei problemi primari pavimento della sottostazione.
dell'industria navale e si stanno adottando severe misure Tutta l'apparecchiatura è fabbricata e provata in fabbrica
su molti fronti differenti per una drastica riduzione di tali secondo le norme internazionali e le classificazioni del
emissioni. Registro Navale.

La figura mostra la versione con


connessione cavi dal basso.
È disponibile un'alternativa con
connessione con spine frontali

84
Caratteristiche
Di seguito si descrivono le specifiche per le applicazioni navali
non facenti parte della configurazione standard.

Classe di protezione
A richiesta, l'involucro esterno del quadro UniSec è
disponibile in diverse classi di protezione. La classe di
protezione standard richiesta per le applicazioni navali è IP32
o IP42: protezione contro oggetti estranei solidi del diametro
di 1 mm e protezione contro l'acqua spruzzata a un angolo
fino a 15°.

Condotto per interconnessioni


A richiesta, la cima del quadro può essere dotata di condotto
per interconnessioni, installato sulla bassa tensione. Il
condotto alloggia le morsettiere a cui è collegato il cablaggio
tra i pannelli.

Filtri assorbitori di gas


Sulle navi, i gas di scarico non possono essere normalmente
evacuati dal locale.
Il quadro UniSec è a tenuta d’arco interno ed è provvisto di
filtri assorbitori per eliminare i gas prodotti da eventuali archi
interni.
Il filtro è fissato alla parte posteriore dello scomparto.

Porte
Tutte le porte (cella bassa tensione, apparecchio e linea) sono
dotate di un blocco che le mantiene in posizione aperta.

Cavi Anello di distribuzione con interruttore


L'altezza di collegamento dei cavi delle unità UniSec WBC e pannelli interruttore di manovra-sezionatore tipo LSC2A

può essere di 600 mm per le connessioni cavi standard e con


un massimo di 3 cavi per fase.
L'altezza di collegamento dei cavi delle unità SBC e SDC può
essere di 500 mm e 915 mm per le connessioni cavi e con un
massimo di 2 cavi per fase.

85
5. Applicazioni navali

Unità normali sulle navi


Le unità normalmente usate sulle navi sono: • SBC: unità linea arrivo/partenza con interruttore e
• WBC: unità linea arrivo/partenza interruttore di manovra-sezionatore
• WBS: unità congiuntore • SBS: unità congiuntore con interruttore e interruttore
• DRS: unità risalita e salita con misura di manovra-sezionatore
• BME: misura sbarre e unità di messa a terra • DRC: unità con arrivo diretto con misurazione e messa
• SDC: unità linea arrivo/partenza con interruttore di a terra con sbarra
manovra-sezionatore

WBC: unità linea arrivo/partenza WBS: unità congiuntore DRS: unità di risalita sbarre BME: unità di misura e messa a terra

SDC: unità linea arrivo/partenza SBC: unità linea arrivo/partenza SBS: unità congiuntore con DRC: unità con arrivo diretto con
con interruttore di manovra- con interruttore e interruttore interruttore e interruttore di misura e messa a terra con
sezionatore di manovra-sezionatore manovra-sezionatore sbarra

86
6. Applicazione Smart Grid

Le funzioni integrate Smart Grid che incrementano l'automa-


zione permettono:
Applicazione
– Monitoraggio: il guasto nella griglia può essere localizzata A seconda della complessità della rete e del diverso grado
a distanza. di automazione della stessa, ABB con UniSec propone
– Controllo: riconfigurando la rete, la parte difettosa può tre diverse soluzioni tecniche disponibili come quadri
essere isolata rapidamente. La perdita d'energia è ridotta Preconfigurati.
al minimo e di realizzano risparmi per investimenti futuri.
– Diagnosi: miglioramento di protezione, manutenzione e
monitoraggio condizioni.
Protezione e
UniSec per Smart Grid è dotato di dispositivo
Selettività logica
avanzato di automazione delle linee che, in
combinazione con dispositivi supplementari (dagli Protezione
Protezione
Selettività
indicatori di guasto ai relè multifunzione ABB Relion), Interruttori con
fornisce vari dati ai centri di comando a distanza. I Misure controllo remoto per
linee in entrata/uscita
dispositivi di automazione della griglia sono situati
Gestione Flusso

nella cella di BT garantendo flessibilità per esigenze


Misura Misura
di energia

di personalizzazione ulteriori.
Monitoraggio Precisione di Precisione di
I vantaggi per le utility e i consumatori d'energia sono: misura MT misura MT
e Controllo
– Migliore qualità dell'alimentazione di energia.
– Meno fermi e loro durata inferiore e migliore
Isolamento

Controllo Controllo Controllo


guasto

qualità della tensione. Interruttori MT Interruttori MT Interruttori MT


– Maggior grado di efficienza, affidabilità e Interruttori BT Interruttori BT Interruttori BT
disponibilità della griglia.
– Garanzia di sicurezza per il personale.
Acquisizione
dello stato

Monitoraggio Monitoraggio Monitoraggio


– Maggiore efficienza operativa e stabilità della rete. Monitoraggio MT/BT Monitoraggio MT/BT Monitoraggio MT/BT
– Analisi guasti: densità del guasto, tasso di guasti, Misura BT Misura BT Misura BT
criteri per la classificazione dei guasti.
– Migliore manutenzione, anche proattiva, attività.
– Strumenti migliori per gli operatori di rete e lo staff Retrofit di automazione Pacchetto soluzione di automazione e
sul campo. (siti dismessi) distribuzione primaria (nuovi siti)
– Minore necessità di recarsi in luoghi di difficile
accesso.

1. Livello di monitoraggio e controllo


Funzione: Monitoring (Monitoraggio)
− − Posizione del guasto e stato dei dispositivi di monitoraggio
− − Indicazione dello stato di commutazione Monitoraggio
− − Indicazione di guasto e Controllo
− − Misure BT
− − Monitoraggio condizioni nella sottostazione
Controllo
Interruttori MT
Funzione: Control (Controllo) Interruttori BT
− − Isolamento del guasto e ripristino
FPI
−− Controllo a distanza di commutatori (commutatore motorizzato)
− − Configurazione rete a distanza (commutatore motorizzato) Monitoraggio
Monitoraggio MT/BT
Dispositivi Misura BT

– UniSec Swb con n° 2 pannelli interruttore di manovra-


sezionatore motorizzato e n° 1 è un pannello interruttore di
manovra-sezionatore
Ring Ring LV
– n° 1 REC603 (RTU & comunicazione)
– Batteria e caricabatteria SDC SDC SFC

– n° 1 indicatore di guasto (FPI)

87
6. Applicazione Smart Grid

2. Livello di misura
Funzione: Misurazione
−− Posizione del guasto e stato dei dispositivi di monitoraggio Misure
− − Indicazione dello stato di commutazione
− − Indicazione di guasto
−− Misure BT Misura
−− Monitoraggio condizioni nella sottostazione Precisione di
− − Isolamento del guasto e ripristino misura MT

−− Controllo a distanza di commutatori (commutatore motorizzato)


Misura
− − Configurazione rete a distanza (commutatore motorizzato)
− − Utenti attivi Controllo
−− Permette una gestione migliore della generazione distribuita Interruttori MT
Interruttori BT
− − Alta precisione delle misure MT
− − Le parole blu sono elementi addizionali basati sulla prima
soluzione
Monitoraggio
Ring Ring LV
Monitoraggio MT/BT
Dispositivi Misura BT SDC SDC SFC
– UniSec Swb con n° 2 pannelli interruttore di manovra-
sezionatore motorizzato e n° 1 è un pannello interruttore di
manovra-sezionatore
– n° 1 RER601 (comunicazione)
– n° 1 REC615 (controllo, vantaggio FPI)
– n° 1 set di sensori combinati tipo KEVCR
– Batteria e caricabatteria
– RIO600

3. Livello di protezione e selettività logica


Funzione: Protezione e selettività logica
− − Posizione del guasto e stato dei dispositivi di monitoraggio Protezione e
− − Indicazione dello stato di commutazione Selettività logica
−− Indicazione di guasto
− − Misure BT Protezione
− − Monitoraggio condizioni nella sottostazione Interruttori con
−− Isolamento del guasto e ripristino controllo remoto per
linee in entrata/uscita
−− Controllo a distanza di commutatori (commutatore motorizzato)
Protezioni Protezioni
− − Configurazione rete a distanza (commutatore motorizzato)
− − Utenti attivi Misura
−− Permette una gestione migliore della generazione distribuita Precisione di
misura MT
− − Alta precisione delle misure MT
− − Protezioni, selettività cronometrica e logica
− − Le parole blu sono elementi addizionali basati sulla prima e Controllo
la seconda soluzione Interruttori MT Ring Ring LV

Interruttori BT
HBC HBC SFC
Dispositivi
– UniSec Swb con n° 2 pannelli interruttore e n° 1 è un
Monitoraggio
pannello interruttore di manovra-sezionatore con fusibili Monitoraggio MT/BT
– n° 1 RER601 (comunicazione) Misura BT
– n° 2 REC615 (controllo, protezioni)
– Batteria e caricabatteria

88
Architettura della rete di sistema
L'architettura della rete proposta da ABB ABB M2M gateway
approfitta della comunicazione mobile VPNs Bridge
pubblica GPRS in cui i dati sono raccolti
con un protocollo IEC 61870-5-104 To DMS
mediante connessioni criptate VPN per System
garantire la sicurezza dei dati.
La soluzione permette di ottenere VPN Tunnels
un miglioramento sensibile in termini
di efficienza operativa, snellezza
dell'infrastruttura della rete e riduzione dei
costi di manutenzione. Il collegamento
permanente permette alla griglia di usare
logiche rapide di gestione dei guasti.

HBC-HBC-SFC HBC-HBC-SFC HBC-HBC-SFC HBC-HBC-SFC

Laboratorio Smart Grid di Dalmine in Italia


Un laboratorio appositamente studiato per simulare e studiare
il comportamento di componenti a media e bassa tensione
nelle smart grid con apparecchiature reali comprendenti
sottostazioni di MT e BT e inverter solari.

89
7. Classificazione IEC

7.1 Massima sicurezza per 4270

l'installazione di quadri conforme


a IEC 62271-200
875 1075
La norma IEC 6227 7.1 Massima sicurezza per l'installazione

2260
di quadri conforme a IEC 62271-200 1-200 ha introdotto

2045
alcuni nuovi aspetti per quanto riguarda le definizioni e le
classificazioni dei quadri MT.
Una delle principali modifiche introdotte da questa norma
è l’eliminazione della classificazione dei quadri in blindati,
compartimentati e a unità. La classificazione dei quadri è stata
riesaminata tenendo conto del punto di vista dell’utilizzatore,

150
in particolare su alcuni aspetti quali l’operatività e la
manutenzione del quadro, secondo i requisiti e le aspettative
di una buona gestione delle sottostazioni, dall’installazione
allo smantellamento. In tale contesto, la “perdita di continuità 4130

di servizio” è stata scelta come criterio fondamentale per


l’utilizzatore.
Secondo le norme aggiornate, i quadri UniSec possono
essere definiti come segue:
1. Cella con accesso controllato da interblocco,
contenente parti di alta tensione, progettata per essere
aperta ai fini del normale funzionamento e/o della
normale manutenzione, in cui l’accesso è controllato
dalla configurazione integrale del quadro e delle
apparecchiature di comando.
2. Cella con accesso basato su una procedura, contenente
parti ad alta tensione, progettata per essere aperta
ai fini del normale funzionamento e/o della normale
manutenzione, in cui l’accesso è controllato da
un’adeguata procedura associata ad uno stato di blocco.
ABB UniPack
3. Classe di continuità di servizio
Le celle sbarre e cavi sono segregate fisicamente ed
elettricamente. Questa categoria definisce la possibilità
di aprire una cella del circuito principale tenendo sotto La norma specifica i requisiti relativi alla prova di tipo per le
tensione altre celle e/o unità funzionali. sottostazioni prefabbricate fino a 52 kV. Una “sottostazione
4. Classe di segregazione prefabbricata”, chiamata anche “sottostazione montata in
Apparecchiature di controllo con segregazione metallica fabbrica” è un involucro contenente il trasformatore, le appa-
continua, di cui è prevista la messa a terra, tra la cella ad recchiature di bassa e alta tensione, le connessioni e la stru-
accesso libero e le parti sotto tensione del circuito principale. mentazione ausiliaria. Queste sottostazioni vengono spesso
Le segregazioni metalliche o le parti metalliche delle installate in posizioni accessibili al pubblico, pertanto devono
stesse devono essere collegate al punto di messa a terra garantire protezione per le persone in base alle condizioni di
dell’unità funzionale. servizio specificate. La classificazione della tenuta all'arco
interno IAC-AB fino a 20 kA 1 s per le sottostazioni prefabbri-
cate equipaggiate con UniSec dimostra il livello di sicurezza
7.2 UniSec provato conformemente a sia per l'operatore che per il pubblico in generale.
Per quanto concerne lo sfogo dei gas, la soluzione UniSec
IEC 62271-202 sottoposta a prova include un condotto di sfogo gas
Massima sicurezza per installazione in sottostazioni compatte dedicato, separato dalla cella cavi e sbarre, montato sul retro
In aggiunta alle prove classiche per i quadri di media tensione di ogni unità, che consente lo sfogo dei gas dal fondo del
conformemente alla norma IEC 62271-200, il programma pannello sotto il pavimento della sottostazione prefabbricata.
UniSec è stato anche provato per la resistenza agli archi È disponibile la gamma completa di UniSec LSC2A (due celle
interni in sottostazioni compatte (tipo ABB UniPack) MT) per l'installazione in sottostazioni prefabbricate a norma
conformemente a IEC 62271-202 ed. 2. IEC 62271-202 con portate fino a 24 kV, 1250 A e 20 kA 1 s.

90
8. Capacità di tenuta all'arco interno

I guasti per archi interni sono estremamente rari, ma possono in considerazione gli effetti di pressione dinamica e gli effetti
tuttavia verificarsi a causa di errori umani, anomalia di termici.
funzionamento dell'apparecchiatura, UniSec soddisfa tutti i 5 criteri di accettazione stabiliti dalla
decadimento dell'isolamento e altri motivi eccezionali. Nella norma. Le prove di tenuta all'arco interno sono state eseguite
progettazione del quadro UniSec è stata prestata partico- nella cella sbarre e nella cella cavi, oltre che nell'involucro
lare attenzione alla sicurezza del personale in situazioni di dell'interruttore di manovra-sezionatore.
arco interno. Le unità del quadro presentano una resistenza UniSec offre diverse soluzioni di tenuta d'arco interno (IAC).
meccanica estremamente elevata, in quanto sono in grado di Tutte le soluzioni sono di classe A (solo personale autorizzato)
resistere agli effetti pressori e termici causati anche dalle mas- e accessibili da diversi lati (F per lato frontale, L per laterale, R
sime correnti d'arco interno. Il design del quadro riduce inoltre per retro) e sono conformi a tutti i 5 criteri stabiliti dalla norma
notevolmente in primo luogo la probabilità che si verifichi un IEC.
arco interno. Il quadro UniSec è disponibile nella sola versione a tenuta per
Il quadro UniSec è stato sottoposto alla prova di tenuta garantire un alto livello di sicurezza alle persone.
all'arco interno secondo la norma IEC 62271-200, Allegato A. Classificazioni UniSec:
In questa nuova norma le prove di tenuta all'arco interno sono −− IAC AF (*) 16 kA 1s
meglio classificate rispetto a quanto non avvenga nella norma − − IAC AFL(**) 12,5 kA 1s
precedente. − − IAC AFLR 16 kA 1s
La prova verifica l'efficacia della protezione del modello di − − IAC AFLR 21 kA 1s
quadro nel proteggere le persone da archi interni, prendendo − − IAC AFLR 25 kA 1s

(*)
ATTENZIONE: accesso vietato al retro e ai lati del quadro mentre è in servizio.
(**)
ATTENZIONE: accesso vietato al retro del quadro mentre è in servizio.

Struttura per una prova di tenuta all'arco interno

91
8. Capacità di tenuta all'arco interno

IAC AF 16 kA 1s(*) IAC AFL 12.5 kA 1s(**)


Soluzione base La protezione dagli archi interni è garantita su 3 lati del
In questa soluzione, il quadro può essere addossato alla quadro, frontale e lati.
parete o posizionato al centro del locale. Sono disponibili due versioni:
La protezione dagli archi interni è garantita sul davanti. 1. Quadro completamente addossato alla parete
Lo sfogo dei gas prodotti dall'arco avviene nel locale del Questa soluzione permette di creare una cella di
quadro. La struttura efficiente del pannello garantisce la sfogo per i gas utilizzando il retro dell'apparecchio e la
protezione dagli archi interni sul davanti del pannello e si parete. Piastre di chiusura installate in cima al quadro
richiedono accessori supplementari quali filtro o condotto e sui lati convogliano i gas incandescenti verso il retro
di sfogo dei gas. in una cella appositamente creata (vedere figura per
l'installazione del quadro).
2. Filtri installati sul retro di ogni singola unità
Questa soluzione può essere usata in alternativa
alla precedente qualora non sia possibile addossare
completamente il quadro alla parete.
Per questo motivo, ogni singola unità è dotata di un
filtro singolo ai fini della tenuta d'arco. In questo caso, i
gas vengono convogliati nel filtro , che li raffredda e ne
riduce la pressione prima di rilasciarli nell'ambiente del
quadro.
Questa soluzione non richiede lavoro supplementare
sul posto.
Poiché la protezione è AFL (3 lati) è comunque vietato
accedere al retro del quadro mentre questo è in
servizio.

(*)
ATTENZIONE: accesso vietato al retro e ai lati del quadro mentre è in servizio.
(**)
ATTENZIONE: accesso vietato al retro del quadro mentre è in servizio.

92
IAC AFLR 21 kA 1s IAC AFLR 21 kA 1s
and AFLR 25 kA 1s(1) e AFLR 25 kA 1s(1) (2)
Soluzione con assorbitori di gas Soluzione con condotto di sfogo gas
In questa soluzione, il quadro può essere addossato alla In questa soluzione, il quadro può essere addossato alla
parete o posizionato al centro del locale. parete o posizionato al centro del locale. La protezione
La protezione dagli archi interni è garantita su 4 lati. da archi interni è garantita su 4 lati fino a una corrente di
Lo sfogo dei gas prodotti dall'arco avviene nel locale guasto di 21 kA e 25 kA (1) (2).
del quadro. Un'efficiente struttura di assorbimento dei Il quadro è fornito con un condotto di estensione minimo
gas prodotti dall'arco ne garantisce il raffreddamento in di 1 metro tra il quadro e la parete per lo sfogo dei gas
misura notevole e la riduzione della loro pressione prima nell'ambiente di installazione. Contattare ABB per un
che siano immessi nel locale del quadro, garantendo la eventuale condotto più lungo.
protezione dagli archi interni fino a una corrente di guasto La soluzione è disponibile con prolunga a destra, a
di 21 kA e 25 kA (*). Questi assorbitori sono installati dietro sinistra, dietro e verso l'alto.
ogni quadro, senza lavoro supplementare sul posto. La notevole resistenza meccanica e i dispositivi di sfogo
dei gas prodotti dall'arco forniscono un buon livello di
sicurezza contro gli archi interni. Il livello di sicurezza
IAC AFLR 21 kA 1s tuttavia può essere ancora aumentato mediante metodi
Soluzione con sfogo dei gas verso il basso di produzione attivi che permettono di estinguere
In questa soluzione, il quadro può essere addossato alla rapidamente gli archi.
parete o posizionato al centro del locale. La protezione Il sistema di protezione dagli archi elettrici con sensore di
da archi interni è garantita su 4 lati fino a una corrente monitoraggio integrato offre una protezione estremamen-
di guasto di 21 kA. Lo sfogo dei gas prodotti dall'arco te rapida e selettiva per le sbarre, a seconda della zona.
avviene nel condotto cavi. Il relè di protezione di linea REF615 offre anch'esso una
Questi assorbitori sono installati dietro ogni quadro, funzione opzionale di protezione da guasto per arco.
senza lavoro supplementare sul posto. Consultare il capitolo 4 (Dispositivi di protezione) per
maggiori informazioni sui metodi di protezione attivi.

(1)
Solo per unità LSC2B fino a 17,5 kV
(2)
Solo per unità LSC2A a 12 kV, altezza 2000 mm e larghezza 750 mm (tranne unità SBC-W, SBS-W, SDD, UMP e SBR)

93
9. Informazioni di installazione

Locale del quadro


La sala di installazione deve essere predisposta in base alle delle apparecchiature.
dimensioni e alla versione del quadro. L'osservanza delle Per condizioni di installazione diverse da quelle indicate,
distanze indicate garantisce il funzionamento corretto e sicuro consultare ABB.

Layout del locale


IAC A-F 16 kA Addossato alla parete IAC A-FL 12,5 kA
400 min

400 min
2100/2400 min

2100/2400 min
1700/2000
1700/2000

200 min 1070 1000 min (*) 150 1070 1000 min (*)
30 min

30 min

1000 min

Distanze minime dalle pareti del locale di installazione, soluzione Distanze dalle pareti del locale di installazione con cella di sfogo dei
base IAC A-F 16 kA 1s. gas sul retro, soluzione IAC A-FL 12.5 kA, 1s addossata alla parete.

(*)
Almeno 1300 mm per pannelli con interruttore

94
Layout del locale
Filtri IAC A-FLR 12,5 kA Filtri IAC A-FLR 16 kA
400 min

400 min
2100/2400 min

2100/2400 min
1700/2000
1700/2000

200 min 1070 1000 min (*) 200 min 1070 1000 min (*)
30 min
30 min

Distanze minime dalle pareti del locale di installazione, soluzione Distanze minime dalle pareti del locale di installazione, soluzione
IAC A-FL 12,5 kA 1s con filtri installati su ogni singola unità. IAC A-FLR 16 kA 1s con filtri installati su ogni singola unità.

(*)
Almeno 1300 mm per pannelli con interruttore

95
9. Informazioni di installazione

Layout del locale


Filtri IAC A-FLR 21 kA Condotti di sfogo dei gas IAC A-FLR 21 e 25 kA(2)
600 min

400 min

2100/2400 min
2600 min

1700/2000
2000

200 min (1) 1070 1000 min (*) 200 min (3) 1070 1000 min (*)
35 min

30 min

Distanze minime dalle pareti del locale di installazione, soluzione Distanze minime dalle pareti del locale di installazione, soluzione
IAC A-FLR 21 kA 1s con filtri installati su ogni singola unità. IAC A-FLR 21/25 (2) kA 1s con condotti di sfogo dei gas.

(*)
Almeno 1300 mm per pannelli con interruttore (2)
Solo per unità LSC2A a 12 kV, altezza 2000 mm e larghezza 750 mm (tranne unità
(1)
Per condizioni speciali concordate con ABB la distanza minima può arrivare a SBC-W, SBS-W, SDD, UMP e SBR)
130 mm (3)
Per condizioni speciali, contattare ABB per la distanza minima

96
Layout del locale
Sfogo dei gas verso il basso IAC A-FLR 21 kA
400 min

2100/2400 min
1700/2000

200 min (1) 1070 1000 min (*)


30 min

10
min. 400

50
155

956

Distanze minime dalle pareti del locale di installazione, soluzione Dimensioni minime del condotto cavi
base IAC A-FLR 21 kA 1s con sfogo dei gas verso il basso.

(*)
Almeno 1300 mm per pannelli con interruttore
(1)
Per condizioni speciali concordate con ABB la distanza minima può arrivare a 130 mm

97
9. Informazioni di installazione

Layout del locale per unità interruttore estraibile frontale


Filtri IAC A-FLR 25 kA Condotti di sfogo gas IAC A-FLR 25 kA
600 min

400 min
2600 min

2400 min
2000

2000

200 min (1) 1200/1300 1200 min 200 min (2) 1200/1300 1200 min
30 min

30 min

Distanze minime dalle pareti del locale di installazione, soluzione Distanze minime dalle pareti del locale di installazione, soluzione
IAC A-FLR 25 kA, 1s @ 12-17.5 kV e 16 kA, 1s @ 24 kV con filtri IAC A-FLR 25 kA, 1s @ 12-17,5 kV e 21 kA, 1s @ 24 kV con condotti
installati su ciascuna unità. di sfogo dei gas.

(1)
Per condizioni speciali concordate con ABB la distanza minima può arrivare a 130 mm
(2)
Per condizioni speciali, contattare ABB per la distanza minima

98
Ingresso cavi e punti di fissaggio delle unità
Le seguenti figure mostrano le ubicazioni e le dimensioni dei È presente un punto di fissaggio in ogni angolo dell'unità
fori di ingresso dei cavi sotto le diverse unità. (4 per ogni unità). Le unità senza ingresso per i cavi
Questi fori devono essere praticati prima dell'installazione presentano dimensioni e punti di fissaggio in base alla
del quadro. I disegni indicano inoltre i punti di fissaggio del larghezza dell'unità stessa. Per il fissaggio possono essere
quadro. utilizzati bulloni di ancoraggio da 10 mm.
800

800

800
692

692
692

1037

1037

1037
Ø12,5
202
158,5

202
158,5

202
158,5
Ø12,5 Ø12,5

43,5 43,5 43,5 43,5 43,5 43,5


77,5 220 97,5 230 140 220
375 500 500

Unità larghe 375 mm Larghezza 500 mm per unità DRC Unità larghe 500 mm
800
800

692
692

1037
1037

692

1037
Ø12,5
Ø12,5
Ø12,5
207,5

202
158,5
158,5

2 0 7 ,5
1 5 8 ,5

43,5 43,5 43,5 43,5

265 220 327 230 25 100

750 750
150

Larghezza 750 mm per unità SBR Unità larghe 750 mm Larghezza 190 mm per unità RLC/
RRC (solo per SBR)

100 400 100 550


230

230
800

800

1 2 0 0 /1 3 0 0
8 00
1200

1300

Ø12,5
Ø12,5
Ø12.5
753

773
81
301.5

3 0 1 .5
81
3 01.5
125

1 25

10 25 43,5 43,5
43.5 43.5 10 25
43.5 500
600 43.5
750

Larghezza 600 mm per unità con Larghezza 750 mm per unità con DRS per WBC/WBS/BME
interruttore estraibile fino a 17,5 kV interruttore estraibile fino a 24 kV
WBS e BME senza uscita cavi WBS senza uscita cavo

99
9. Informazioni di installazione

Fondazioni
Il quadro deve essere eretto su una fondazione che soddisfi Il quadro può essere fissato al pavimento in calcestruzzo con
il requisito di una planarità di 2x1000 rispetto alla lunghezza bulloni, su un telaio metallico e su un pavimento sopraelevato.
del quadro. Poiché è difficile realizzare una fondazione in Il quadro deve essere fissato sul posto come mostrato dal
calcestruzzo che soddisfi detto requisito di planarità, si disegno (vedere disegni ulteriori).
apportano opportune regolazioni mediante un telaio metallico
o installando piastre di acciaio sotto gli angoli delle unità. Profondità dei pannelli LSC2A e/o LSC2B
La capacità di carico del pavimento e della fondazione deve In base al diverso tipo delle unità (LSC2A/LSC2B) e alla
essere anch'essa sufficiente. diversa tensione nominale (12-17,5 kV/24 kV), la profondità e
Il quadro va fissato su una superficie complanare ai fori sul disallineamento tra le unità collegate nello stesso allineamento
fondo dell'unità (2 cordoli di saldatura/unità) o mediante due possono essere riepilogati come riportato sotto:
bulloni/unità direttamente sul pavimento in calcestruzzo.

Pannello con la STESSA profondità Pannelli LSC2A e LSC2B 12-17,5 kV

20
1200 (LSC2B) 12-17.5 kV
1300 (LSC2B) 24 kV

1070
1070 (LSC2A)

LSC2A or LSC2A or LSC2A LSC2B

1200
LSC2B LSC2B 12-17.5 kV
110

Pannelli LSC2A e LSC2B 24 kV


120
1070

1300

LSC2A LSC2B
24 kV
110

100
Ubicazioni e lunghezze dei cavi di media tensione
La lunghezza dei cavi di media tensione utilizzati (distanza fra Le figure e la tabella riportate di seguito mostrano le
il punto di collegamento del cavo e il pavimento) dipende dalle lunghezze e le ubicazioni dei cavi per le diverse unità.
unità e dagli accessori.

Unità RLC

Ubicazioni e lunghezze dei cavi di media tensione


larghezza unità larghezza unità larghezza unità larghezza unità larghezza unità
Dettagli
190 mm 375 mm 500 mm 600 mm 750 mm
A (mm) B (mm) A (mm) B (mm) A (mm) B (mm) A (mm) B (mm) A (mm) B (mm)
SDC Base – – 920 210 920 275 – – – –
Con TA – – – – 530 275 – – 530 265
SDM Base – – – – – – – – 525 (1) 275 (1)
SDD Base – – – – – – – – 920 210
SFC Fusibile da 292 mm – – 600 200 600 240 – – 570 400
Fusibile da 442 mm – – 450 200 450 240 – – 570 400
SBC/ Base – – – – – – – – 610 355
SBC-W
Con TA – – – – – – – – 500 340
DRC Base – – 870 180 670 240 – – – –
Con TA – – – – 530 275 – – – –
SBR Base – – – – – – – – 400 390
UMP Con TA – – – – – – – – 550 270
HBC Base – – – – 608 275 – – – –
Con TA – – – – 460 325 – – – –
Con sensore Kevcr – – – – 583/450 (3) 275 – – – –
RLC/RRC Base 1520 265 – – – – – – – –
H1700
Con SBR 1495 310 – – – – – – – –
Con HBC 1435 280 – – – – – – – –
RLC/RRC Base 1645 305 – – – –
– – – –
H2000
WBC/BME Base o con TA – – – – – – 600 150 (2) 600 165(2)
(1)
Con terminale cavo opzionale
(2)
Distanza tra la parete laterale del pannello e la prima connessione cavo
(3)
Fase centrale (L2)

101
9. Informazioni di installazione

Terminazioni dei cavi


−− Applicazione a freddo Applicazioni e caratteristiche
−− Utilizzabili in spazi ristretti In base alla struttura del cavo, è necessario utilizzare la
−− Non sono necessari attrezzi speciali tipologia corretta di accessori per cavi.
−− Prefabbricate per un'installazione facile e sicura Se si utilizza un cavo unipolare schermato esclusivamente
−− Minima sguainatura dei cavi con calza in rame, è sufficiente utilizzare un capocorda e una
−− Pressione attiva terminazione adatta alle effettive dimensioni del cavo. Se si
−− Pochi componenti utilizza un cavo tripolare o un cavo schermato con nastro di
−− Lunga durata rame o con foglio di alluminio oppure un cavo con armatura, è
necessario impiegare materiale supplementare.
Informazioni generali La corretta preparazione del cavo è altrettanto importante
I cavi di potenza utilizzati per il quadro necessitano di dell'uso del giusto tipo di materiale. A tale scopo ABB offre
capicorda adeguati. Il cavo di potenza ha un conduttore in anche un'ampia gamma di attrezzi ottimali per la preparazione
alluminio o rame, un isolamento in materiale polimerico, una dei cavi.
guaina isolante estrusa, calza in metallo, armatura (opzionale)
e una guaina polimerica esterna. Prodotti consigliati
Per garantire una portata di corrente sicura ed affidabile è La terminazione dei cavi prestampata di tipo SOT può essere
necessario prevedere una buona connessione meccanica impiegata su qualsiasi cavo polimerico, indipendentemente
fra il conduttore del cavo e la sbarra. A tale scopo ABB offre dalla relativa struttura o dalle dimensioni del conduttore.
capicorda meccanici studiati appositamente per adattarsi Poche varianti di terminazioni sono adatte per un'ampia
al conduttore del cavo mediante avvitamento. Inoltre è gamma di dimensioni dei cavi. Per i valori di 12/17,5/24 kV
essenziale guidare correttamente il campo elettrico prodotto bastano quattro tipi di terminazioni per coprire dimensioni dei
dal cavo. Per questo motivo, ABB fornisce capicorda in cavi fino a 800 mm2.
gomma applicata a freddo, che garantiscono una pressione La gamma di prodotti ABB include anche materiale extra,
attiva intorno al cavo. Inoltre, se il cavo è realizzato con quale kit di messa a terra, guarnizioni di supporto per cavi
guaina in metallo senza rame, si devono utilizzare speciali kit tripolari e materiale di schermatura per armatura dei cavi.
di messa a terra per gestire correttamente eventuali correnti di Contattare la ABB competente per la vostra zona per ulteriori
guasto. informazioni.
Eventuali armature del cavo devono garantire lo stesso
potenziale di terra della guaina, pertanto potrebbe essere
necessario utilizzare materiale di collegamento supplementare,
che rientra pure nell'offerta di ABB. Informazioni dettagliate
sono riportate nella documentazione tecnica separata relativa
agli accessori ABB per cavi.

Norme di riferimento
Vengono soddisfatti i requisiti della norma CENELEC HD
629.1 S1.

Terminazioni per cavi tipo Kebeldon SOT con terminale


bimetallico per cavi tipo SKSB

102
Kit completi con capicorda a vite
Terminazione di cavi, incluso capocorda a vite bimetallico per
conduttori in Al e Cu.
Il capocorda è provvisto di bulloni a strappo.

Designazione Peso Designazione Peso Ø XLPE Conduzione (12 kV) Conduzione (24 kV)
Terminazione per interno kg/kit Terminazione per interno kg/kit mm mm 2 mm2
tripolare / 3 x unipolare kit monofase
SOT 241 A-3 0,60 SOT 241 A 0,20 11-15 10-35 10
SOT 241-3 0,60 SOT 241 0,19 15-28 50-185 25-120
SOT 242-3 0,70 SOT 242 0,23 24-39 240-500 150-300
SOT 242 B-3 0,90 SOT 242 B 0,30 38-54 630 500-630

Designazione Peso Designazione Peso Conduzione (12 kV) Conduzione (24 kV)
Terminazione per interno kg/kit tripolare / 3 x unipolare kg/kit mm 2 mm2
unipolare / 1 x unipolare per interno
SOT 241A S1 0,35 SOT 241A-3 S1 1,05 16-35 16
SOT 241 S1 0,34 SOT 241-3 S1 1,02 50-70 25-70
SOT 241 S2 0,44 SOT 241-3 S2 1,32 95-150 95-120
SOT 241 S3 0,59 SOT 241-3 S3 1,50 185 –
SOT 242 S2 0,48 SOT 242-3 S2 1,44 – 150
SOT 242 S3 0,63 SOT 242-3 S3 1,89 240 185-240
SOT 242 S4 0,98 SOT 242-3 S4 2,94 300-400 300-400
SOT 242B S5 1,78 SOT 242B-3 S5 5,25 500-630 500-630

Designazione I L
mm
SOT 241/242/242 B 235 min 300

D Designazione Conduttore in Al o Cu Coppia di Dimensioni Peso


C serraggio kg/unità
a settore rotondo max Ø A B C D (Ø) E (Ø)
mm2 mm2 mm mm
SKSB 70-12 25-70 16-70 11 15 (*)
90 103 25 13 21,5 0,15
E A SKSB 150-12 95 95-150 16 20(*) 103 118 30 13 27 0,25
B
SKSB 240-12 120-185 185-240 20 30(*) 125 140 30 13 33,5 0,40
SKSB 400-16 240 300-400 25.5 40(*) 166 185 37 17 41,5 0,75
SKSB 630-16 – 500-630 33 45(*) 201 227 55 17 49 1,45
(*)
Il bullone sarà strappato alla coppia di serraggio corretta

103
9. Informazioni di installazione

Collegamenti dei cavi

Pannelli Larghezza Quantità massima Sezione max.


di cavi cavi (mm2)
SDC 375 1 (*) 400
500 2 300
1 630
750 2 300
1 400
SDD 750 1 400
SFC 375 1 95
500 1 95
750 1 95
SBC/SBC-W 750 2 300
1 630
SBR 750 1 300
HBC 500 2 300
1 630
DRC 375 1 (*) 400
500 2 300
1 630
WBC/BME 600 4 300
2 400
1 630
750 2 400
UMP 750 2 300
1 400
RLC/RRC 190 1 400
(*)
2 (due) cavi 300 mm2 @ 12 kV

104
10. Disegni quotati

I disegni riportano unicamente dimensioni indicative delle normali unità, ma non si riferiscono a configurazioni speciali.

Vista laterale IAC A-F 16 kA 1s, Vista laterale IAC A-FL 12.5 kA 1s (soluzio-
soluzione base ne completamente addossata alla parete)

1700/2000(**)

1700/2000(**)
1070 110 (*) 1070 110 (*)

(*)
Per pannelli con interruttori rimovibili ed estraibili (*)
Per pannelli con interruttori rimovibili ed estraibili
(**)
Non disponibile per pannelli SBR e UMP (**)
Non disponibile per pannelli SBR e UMP

Vista laterale IAC A-FL 12,5 kA, con filtri Vista laterale IAC A-FLR 16 kA, con filtri
1700/2000(**)
1700/2000(**)

70 1070 110 (*) 100 1070 110 (*)

(*)
Per pannelli con interruttori rimovibili ed estraibili (*)
Per pannelli con interruttori rimovibili ed estraibili
(**)
Non disponibile per pannelli SBR e UMP (**)
Non disponibile per pannelli SBR e UMP

105
10. Disegni quotati

Vista laterale IAC A-FLR 21 kA, con filtri Vista laterale IAC A-FLR 21 kA,
con condotto gas verso il basso

1700/2000(**)
2000 (**)

140 1070 110 (*) 120 1070 110 (*)

(*)
Per pannelli con interruttori rimovibili ed estraibili (*)
Per pannelli con interruttori rimovibili ed estraibili
(**)
Non disponibile per pannelli SBR e UMP (**)
Non disponibile per pannelli SBR e UMP

Vista laterale IAC A-FLR 21 e 25(1) kA,


con condotto
2020/2320

1700/2000(**)

120 1070 110 (*)

(*)
Per pannelli con interruttori rimovibili ed estraibili
(**)
Non disponibile per pannelli SBR e UMP
(1)
Solo per unità LSC2A a 12 kV, altezza 2000 mm e larghezza 750 mm
(tranne unità SBC-W e SBS-W)

106
Vista laterale per pannelli con interruttori Vista laterale per pannelli con interruttori
estraibili, IAC A-FLR 25 kA, 1 sec fino a estraibili, IAC A-FLR 25 kA, 1 sec fino a
17,5 kV e IAC A-FLR 16 kA, 1s a 24 kV 17,5 kV e IAC A-FLR 21 kA, 1s a 24 kV
con filtri con condotto

WBC WBC
WBS WBS
DRS per WBS DRS per WBS
BME (*) BME (*)

2340
2000

2000
120 1200/1300 100 1200/1300

(*)
Solo per 12-17,5 kV (*)
Solo per 12-17,5 kV

107
10. Disegni quotati

Disponibile cella bassa tensione


Soluzioni per pannelli con GSec
235
500
125

C
B

580
580
A
280

2000

2000
1700

1070 1070 110 1070 110

A = Standard (*) B = Larga C = Grande (*)

(*)
Non disponibile per pannelli H = 2000 mm

Soluzioni per pannelli con interruttori estraibili


350

235

B
750

A
450

2300
2000

1200/1300 1200/1300 110

A = Standard B = Larga

108
11. Software di configurazione

UniSec Pro
UniSec Pro è stato sviluppato pensando a uno strumento utile − − Interfaccia semplice:
nelle fasi di appalto e progettazione quadri. con poche soluzioni per fare sì che l'attenzione dell'utilizza-
tore si concentri sulle soluzioni e le opzioni più importanti;
La nuova versione di UniSec Pro ha tre caratteristiche per facilitare l'uso agli utilizzatori meno esperti;
principali: − − Documentazione completa:
− − Soluzioni semplici Preconfigurate (applicazioni): documenti tecnici/commerciali, specifiche tecniche per
per guidare l'utilizzatore ai prodotti Standard, riducendo gare d'appalto e promozione, disegni di progetto editabili
così drasticamente il tempo della quotazione e la possibilità (.pdf e .dwg).
di errori; Contattare il proprio rappresentante ABB di zona.
per definire le configurazioni Standard per Mercato, Canale −− I progetti sono memorizzati online, consentendo
o Cliente/Consulente; l'esecuzione di statistiche e operazioni di follow-up.
−− Sito online per progetti, feedback, notizie, file di
installazione, ecc.

109
12. Riciclaggio

Le attività e i processi presenti e futuri di ABB saranno sempre Riciclaggio del gas SF6
conformi alle norme e alla legislazione ambientale. È obbligo di ABB agevolare il riciclaggio dei prodotti alla fine
ABB è impegnata nello sviluppo e nella fornitura di prodotti e della durata di esercizio. Nei paesi UE e EEA deve essere
servizi a ridotto impatto ambientale, sicuri nell'uso e riciclabili, rispettato il regolamento sugli F-gas.
riutilizzabili o smaltibili in sicurezza. SF6 è un gas fluorurato ad effetto serra, pertanto occorre
Questi requisiti sono estesi ai prodotti e servizi acquistati prendere precauzioni per evitare l'emissione di SF6; a tal fine,
dai fornitori e dai subappaltatori di ABB. La nostra attività al termine della vita utile degli apparecchi, il gas serra deve
di ricerca e sviluppo è focalizzata su tecnologie, sistemi e essere recuperato.
prodotti innovativi ed ecologici. Consigliamo inoltre al cliente di consultare sempre il sito web
Per sostenere i suoi clienti e proteggere l'ambiente durante la di ABB http://www.abb.com/sf6.
manutenzione e alla fine della vita utile dei quadri, ABB offre
un programma di assistenza completo, volto ad eliminare la
liberazione del gas SF6 nell'atmosfera.
Le unità UniSec sono prodotte in conformità ai requisiti delle
norme internazionali per il sistema di gestione qualità e il
sistema di gestione ambientale.
ABB è coinvolta nella tutela ambientale e aderisce alle norme
ISO 14001. Il prodotto è sviluppato in conformità ai requisiti
stabiliti dalla norma IEC 62271-200.
La seguente tabella riporta i materiali utilizzati nell'unità
SDC da 375 mm.

Riciclabilità
Materiale Riciclabile kg %
Acciaio Sì 106,5 69
Acciaio inox Sì 5,5 3,5
Rame Sì 14 9
Ottone Sì <0,5 <0,5
Alluminio Sì 4 3
Zinco Sì 1,5 1
Plastica Sì 4,6 3
SF6 Sì <0,5 <0,5
Totale materiali riciclabili 132 87
Gomma No <1 <0,5
Resina epossidica No 18,5 12
Totale materiali non riciclabili 19 13

110
Note

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111
Contatti

I dati e le illustrazioni non sono vincolanti. Ci riserviamo

1VFM200003 – Rev. L, it – Product catalogue – 2015.10 (mt)


il diritto di apportare modifiche nel corso dello sviluppo
tecnico del prodotto.

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