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STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA


Dipartimento di Ingegneria Industriale − CdS in Ingegneria Aerospaziale

FONDAMENTI DI ALGEBRA LINEARE E GEOMETRIA (Canale A)

Prof. M. Imbesi

A.A. 2016-2017 − IV appello − 6 febbraio 2018

Parte A − Tema 1
Tempo a disposizione: 50 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

) (
2 1
1) Sia 𝑓 ∈ End(ℝ2 )
dato da 𝑀𝑓 = . Determina 𝑔 ∈ End(ℝ2 ) tale che:
−1 0
{(𝑥, 𝑦) ∈ ℝ2 ∣ 𝑥−2𝑦 = 0} sia l’autospazio per 𝑓∘ 𝑔 associato all’autovalore −1;
{(𝑥, 𝑦) ∈ ℝ2 ∣ 2𝑥+𝑦 = 0} sia l’autospazio per 𝑓 ∘ 𝑔 associato all’autovalore 1.

2) Sia 𝑉 = 𝑘[𝑥]≤2 lo spazio vettoriale dei polinomi in 𝑥 di grado al più 2


a coefficienti in un campo 𝑘. Se 𝑝(𝑥), 𝑞(𝑥) ∈ 𝑉 , stabilisci se l’operazione
𝑝(𝑥) ⋅ 𝑞(𝑥) = 𝑝(0) 𝑞(0) + 𝑝(3) 𝑞(3) è un prodotto scalare in 𝑉 .

3) Considera l’affermazione: Siano A e B due matrici quadrate di ordine n ad


entrate in un campo k. Se A è simile a B e 𝜆 è un autovalore di A, allora
𝜆 è un autovalore di B.
(a) Dici se l’affermazione è vera o falsa.
(b) Dimostra o confuta l’affermazione, in base al caso.
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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FONDAMENTI DI ALGEBRA LINEARE E GEOMETRIA (Canale A)

Prof. M. Imbesi

A.A. 2016-2017 − IV appello − 6 febbraio 2018

Parte A − Tema 2
Tempo a disposizione: 50 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

) (
2 −2
1) Sia 𝑓 ∈ End(ℝ2 )
dato da 𝑀𝑓 = . Determina 𝑔 ∈ End(ℝ2 ) tale che:
0 1
{(𝑥, 𝑦) ∈ ℝ2 ∣ 2𝑥−𝑦 = 0} sia l’autospazio per 𝑓 ∘ 𝑔 associato all’autovalore 2;
{(𝑥, 𝑦) ∈ ℝ2 ∣ 𝑥+2𝑦 = 0} sia l’autospazio per 𝑓∘ 𝑔 associato all’autovalore −1.

2) Sia 𝑉 = 𝑘[𝑥]≤2 lo spazio vettoriale dei polinomi in 𝑥 di grado al più 2


a coefficienti in un campo 𝑘. Se 𝑝(𝑥), 𝑞(𝑥) ∈ 𝑉 , stabilisci se l’operazione
𝑝(𝑥) ⋅ 𝑞(𝑥) = 𝑝(0) 𝑞(0) + 𝑝(1) 𝑞(1) + 𝑝(2) 𝑞(2) è un prodotto scalare in 𝑉 .

3) Considera l’affermazione: Siano A e B due matrici quadrate di ordine n ad


entrate in un campo k. Se A è simile a B e A è invertibile, allora anche B
è invertibile.
(a) Dici se l’affermazione è vera o falsa.
(b) Dimostra o confuta l’affermazione, in base al caso.
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Prof. M. Imbesi

A.A. 2016-2017 − IV appello − 6 febbraio 2018

Parte A − Tema 3
Tempo a disposizione: 50 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

) (
0 −1
1) Sia 𝑓 ∈ End(ℝ2 )
dato da 𝑀𝑓 = . Determina 𝑔 ∈ End(ℝ2 ) tale che:
1 −2
{(𝑥, 𝑦) ∈ ℝ2 ∣ 𝑥+3𝑦 = 0} sia l’autospazio per 𝑓∘ 𝑔 associato all’autovalore −1;
{(𝑥, 𝑦) ∈ ℝ2 ∣ −𝑥+𝑦 = 0} sia l’autospazio per 𝑓 ∘ 𝑔 associato all’autovalore 3.

2) Sia 𝑉 = 𝑘[𝑥]≤2 lo spazio vettoriale dei polinomi in 𝑥 di grado al più 2


a coefficienti in un campo 𝑘. Se 𝑝(𝑥), 𝑞(𝑥) ∈ 𝑉 , stabilisci se l’operazione
𝑝(𝑥) ⋅ 𝑞(𝑥) = 𝑝(1) 𝑞(1) + 𝑝(2) 𝑞(2) + 𝑝(3) 𝑞(3) è un prodotto scalare in 𝑉 .

3) Considera l’affermazione: Siano A e B due matrici quadrate di ordine n ad


entrate in un campo k. Se A è simile a B, allora det A = det B .
(a) Dici se l’affermazione è vera o falsa.
(b) Dimostra o confuta l’affermazione, in base al caso.
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A.A. 2016-2017 − IV appello − 6 febbraio 2018

Parte A − Tema 4
Tempo a disposizione: 50 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

) (
−2 0
1) Sia 𝑓 ∈ End(ℝ2 )
dato da 𝑀𝑓 = . Determina 𝑔 ∈ End(ℝ2 ) tale che:
1 1
{(𝑥, 𝑦) ∈ ℝ2 ∣ 𝑥+𝑦 = 0} sia l’autospazio per 𝑓 ∘ 𝑔 associato all’autovalore −2;
{(𝑥, 𝑦) ∈ ℝ2 ∣ 3𝑥−2𝑦 = 0} sia l’autospazio per 𝑓 ∘ 𝑔 associato all’autovalore 1.

2) Sia 𝑉 = 𝑘[𝑥]≤2 lo spazio vettoriale dei polinomi in 𝑥 di grado al più 2


a coefficienti in un campo 𝑘. Se 𝑝(𝑥), 𝑞(𝑥) ∈ 𝑉 , stabilisci se l’operazione
𝑝(𝑥) ⋅ 𝑞(𝑥) = 𝑝(1) 𝑞(1) + 𝑝(2) 𝑞(2) è un prodotto scalare in 𝑉 .

3) Considera l’affermazione: Siano A e B due matrici quadrate di ordine n ad


entrate in un campo k. Se A è simile a B e 𝑋 è un autovettore di A, allora
𝑋 è un autovettore di B.
(a) Dici se l’affermazione è vera o falsa.
(b) Dimostra o confuta l’affermazione, in base al caso.
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A.A. 2016-2017 − IV appello − 6 febbraio 2018

Parte B − Tema 1
Tempo a disposizione: 2 ore.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Discuti il seguente sistema lineare dipendente dal parametro reale 𝜆 :



⎨ 𝑥 + 𝑦 + (2−𝜆)𝑧 = 𝜆+1
𝜆𝑥 − 𝑦 + 2𝑧 = 0
2𝑥 + (1−𝜆)𝑦 + 3𝑧 = 𝜆+1 .

Relativamente ai valori del parametro 𝜆 per cui l’insieme delle soluzioni è


infinito, esprimi tale sistema come varietà lineare.
5 −2 2
( )
2) Sia data la matrice 𝐴 = −2 2 −1 .
2 −1 2
(a) Trova una matrice ortogonale 𝐻 che diagonalizza 𝐴 .
(b) Determina 𝑝, 𝑞, 𝑟 ∈ ℝ tali che 𝐻 𝑇 𝐴2 𝐻 = diag(𝑝, 𝑞, 𝑟) .

3) Sia 𝑉 = 𝐶 0 [0, 1] lo spazio vettoriale delle funzioni continue sull’intervallo


[0, 1]. Sia 𝑈 = < 3, 2 + 𝑥, 𝑥2 > il sottospazio di 𝑉 dei
∫ 1 polinomi di grado ≤ 2.
Considerato in 𝑉 il prodotto scalare 𝑓 (𝑥) ⋅ 𝑔(𝑥) = 0 𝑓 (𝑥)𝑔(𝑥)𝑑𝑥, determina
una base ortonormale per 𝑈 .

4) Siano dati i punti 𝑃 (0, 1, 1), 𝑄(−2, 0, −1), 𝑅(−2, 1, 2) nello spazio cartesiano
e sia 𝑂(0, 0, 0) l’origine del riferimento. Trova, se esistono:
(a) L’equazione del piano 𝜋1 contenente la retta 𝑂𝑃 e parallelo a 𝑄𝑅 .
(b) L’equazione del piano 𝜋2 contenente la retta 𝑂𝑃 e ortogonale a 𝑄𝑅 .
(c) La distanza tra le rette 𝑂𝑃 e 𝑄𝑅 .
Facoltativo
1−𝑖
5) (a) Determina il valore del numero 𝑐 ∈ ℂ tale che 𝛼 = sia una radice
2
del polinomio 𝑃 (𝑧) = 2𝑧 4 + 𝑧 2 − 𝑧 + 𝑐 .
(b) Per tale valore di 𝑐 ricava le altre radici di 𝑃 (𝑧) .
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A.A. 2016-2017 − IV appello − 6 febbraio 2018

Parte B − Tema 2
Tempo a disposizione: 2 ore.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Discuti il seguente sistema lineare dipendente dal parametro reale 𝜆 :



⎨ 𝑥 + 𝑦 + (1−𝜆)𝑧 = 𝜆+2
𝑥 − (1+𝜆)𝑦 − 2𝑧 = 0
𝜆𝑥 − 2𝑦 − 3𝑧 = −(𝜆+2) .

Relativamente ai valori del parametro 𝜆 per cui l’insieme delle soluzioni è


infinito, esprimi tale sistema come varietà lineare.
( )
1 2 2
2) Sia data la matrice 𝐴 = 2 4 −1
2 −1 4
(a) Trova una matrice ortogonale 𝐻 che diagonalizza 𝐴 .
(b) Determina 𝑝, 𝑞, 𝑟 ∈ ℝ tali che 𝐻 𝑇 𝐴3 𝐻 = diag(𝑝, 𝑞, 𝑟) .

3) Sia 𝑉 = 𝐶 0 [0, 1] lo spazio vettoriale delle funzioni continue sull’intervallo


[0, 1]. Sia 𝑈 = < 1, 𝑥, 1 + 3𝑥2 > il sottospazio di 𝑉 dei polinomi
∫1 di grado
≤ 2. Considerato in 𝑉 il prodotto scalare 𝑓 (𝑥) ⋅ 𝑔(𝑥) = 0 𝑓 (𝑥)𝑔(𝑥)𝑑𝑥,
determina una base ortonormale per 𝑈 .

4) Siano dati i punti 𝑃 (1, 0, 1), 𝑄(−1, −2, 0), 𝑅(2, −2, 1) nello spazio cartesiano
e sia 𝑂(0, 0, 0) l’origine del riferimento. Trova, se esistono:
(a) L’equazione del piano 𝜋1 contenente la retta 𝑂𝑃 e parallelo a 𝑄𝑅 .
(b) L’equazione del piano 𝜋2 contenente la retta 𝑂𝑃 e ortogonale a 𝑄𝑅 .
(c) La distanza tra le rette 𝑂𝑃 e 𝑄𝑅 .
Facoltativo
−(1 + 𝑖)
5) (a) Determina il valore del numero 𝑐 ∈ ℂ tale che 𝛼 = sia una
2
radice del polinomio 𝑃 (𝑧) = 2𝑧 4 + 𝑧 2 + 𝑧 + 𝑐 .
(b) Per tale valore di 𝑐 ricava le altre radici di 𝑃 (𝑧) .
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Parte B − Tema 3
Tempo a disposizione: 2 ore.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Discuti il seguente sistema lineare dipendente dal parametro reale 𝜆 :



⎨ 𝑥 + 𝑦 + (2−𝜆)𝑧 = 𝜆+1
𝑥 − 𝜆𝑦 − 2𝑧 = 0
(𝜆−1)𝑥 − 2𝑦 − 3𝑧 = −(𝜆+1) .

Relativamente ai valori del parametro 𝜆 per cui l’insieme delle soluzioni è


infinito, esprimi tale sistema come varietà lineare.
2 2 −2
( )
2) Sia data la matrice 𝐴 = 2 5 1 .
−2 1 5
(a) Trova una matrice ortogonale 𝐻 che diagonalizza 𝐴 .
(b) Determina 𝑝, 𝑞, 𝑟 ∈ ℝ tali che 𝐻 𝑇 𝐴2 𝐻 = diag(𝑝, 𝑞, 𝑟) .

3) Sia 𝑉 = 𝐶 0 [0, 1] lo spazio vettoriale delle funzioni continue sull’intervallo


[0, 1]. Sia 𝑈 = < 2, 1 + 𝑥, 𝑥2 > il sottospazio di 𝑉 dei
∫ 1 polinomi di grado ≤ 2.
Considerato in 𝑉 il prodotto scalare 𝑓 (𝑥) ⋅ 𝑔(𝑥) = 0 𝑓 (𝑥)𝑔(𝑥)𝑑𝑥, determina
una base ortonormale per 𝑈 .

4) Siano dati i punti 𝑃 (0, 1, 1), 𝑄(−2, −1, 0), 𝑅(−2, 2, 1) nello spazio cartesiano
e sia 𝑂(0, 0, 0) l’origine del riferimento. Trova, se esistono:
(a) L’equazione del piano 𝜋1 contenente la retta 𝑂𝑃 e parallelo a 𝑄𝑅 .
(b) L’equazione del piano 𝜋2 contenente la retta 𝑂𝑃 e ortogonale a 𝑄𝑅 .
(c) La distanza tra le rette 𝑂𝑃 e 𝑄𝑅 .
Facoltativo
−1 + 𝑖
5) (a) Determina il valore del numero 𝑐 ∈ ℂ tale che 𝛼 = sia una
2
radice del polinomio 𝑃 (𝑧) = 2𝑧 4 + 𝑧 2 + 𝑧 + 𝑐 .
(b) Per tale valore di 𝑐 ricava le altre radici di 𝑃 (𝑧) .
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Parte B − Tema 4
Tempo a disposizione: 2 ore.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Discuti il seguente sistema lineare dipendente dal parametro reale 𝜆 :



⎨ 𝑥 + 𝑦 + (1−𝜆)𝑧 = 𝜆+2
(1+𝜆)𝑥 − 𝑦 + 2𝑧 = 0
2𝑥 − 𝜆𝑦 + 3𝑧 = 𝜆+2 .

Relativamente ai valori del parametro 𝜆 per cui l’insieme delle soluzioni è


infinito, esprimi tale sistema come varietà lineare.
−2 −2 2
( )
2) Sia data la matrice 𝐴 = −2 1 1 .
2 1 1
(a) Trova una matrice ortogonale 𝐻 che diagonalizza 𝐴 .
(b) Determina 𝑝, 𝑞, 𝑟 ∈ ℝ tali che 𝐻 𝑇 𝐴3 𝐻 = diag(𝑝, 𝑞, 𝑟) .

3) Sia 𝑉 = 𝐶 0 [0, 1] lo spazio vettoriale delle funzioni continue sull’intervallo


[0, 1]. Sia 𝑈 = < 1, 2𝑥, 2 + 𝑥2 > il sottospazio di 𝑉 dei polinomi
∫1 di grado
≤ 2. Considerato in 𝑉 il prodotto scalare 𝑓 (𝑥) ⋅ 𝑔(𝑥) = 0 𝑓 (𝑥)𝑔(𝑥)𝑑𝑥,
determina una base ortonormale per 𝑈 .

4) Siano dati i punti 𝑃 (1, 1, 0), 𝑄(−1, 0, −2), 𝑅(2, 1, −2) nello spazio cartesiano
e sia 𝑂(0, 0, 0) l’origine del riferimento. Trova, se esistono:
(a) L’equazione del piano 𝜋1 contenente la retta 𝑂𝑃 e parallelo a 𝑄𝑅 .
(b) L’equazione del piano 𝜋2 contenente la retta 𝑂𝑃 e ortogonale a 𝑄𝑅 .
(c) La distanza tra le rette 𝑂𝑃 e 𝑄𝑅 .
Facoltativo
1+𝑖
5) (a) Determina il valore del numero 𝑐 ∈ ℂ tale che 𝛼 = sia una radice
2
del polinomio 𝑃 (𝑧) = 2𝑧 4 + 𝑧 2 − 𝑧 + 𝑐 .
(b) Per tale valore di 𝑐 ricava le altre radici di 𝑃 (𝑧) .
Soluzioni 06Feb18

Parte A
Esercizio 1
Tema 1. Rappresentando con < (2, 1) > e < (1, −2) >, rispettivamente, gli spazi
dati, ed essendo (2, 1), (1, −2) una base di ℝ2 , si vuole che (𝑓 ∘ 𝑔)(2, 1) =
(−2, −1), (𝑓 ∘ 𝑔)(1, −2) = (1, −2). Poiché 𝑀𝑓 è invertibile, ciò equivale a:
𝑔(2, 1) = 𝑓 −1 (−2, −1) = (1, −4), 𝑔(1, −2) = 𝑓 −1 (1, −2) = (2, −3).
Tema 2. Rappresentando con < (1, 2) > e < (2, −1) >, rispettivamente, gli spazi
dati, ed essendo (1, 2), (2, −1) una base di ℝ2 , si vuole che (𝑓 ∘ 𝑔)(1, 2) =
(2, 4), (𝑓 ∘ 𝑔)(2, −1) = (−2, 1). Poiché 𝑀𝑓 è invertibile, ciò equivale a:
𝑔(1, 2) = 𝑓 −1 (2, 4) = (5, 4), 𝑔(2, −1) = 𝑓 −1 (−2, 1) = (0, 1).
Tema 3. Rappresentando con < (3, −1) > e < (1, 1) >, rispettivamente, gli spazi
dati, ed essendo (3, −1), (1, 1) una base di ℝ2 , si vuole che (𝑓 ∘ 𝑔)(3, −1) =
(−3, 1), (𝑓 ∘𝑔)(1, 1) = (3, 3). Poiché 𝑀𝑓 è invertibile, ciò equivale a: 𝑔(3, −1) =
𝑓 −1 (−3, 1) = (7, 3), 𝑔(1, 1) = 𝑓 −1 (3, 3) = (−3, −3).
Tema 4. Rappresentando con < (1, −1) > e < (2, 3) >, rispettivamente, gli spazi
dati, ed essendo (1, −1), (2, 3) una base di ℝ2 , si vuole che (𝑓 ∘ 𝑔)(1, −1) =
(−2, 2), (𝑓 ∘𝑔)(2, 3) = (2, 3). Poiché 𝑀𝑓 è invertibile, ciò equivale a: 𝑔(1, −1) =
𝑓 −1 (−2, 2) = (1, 1), 𝑔(2, 3) = 𝑓 −1 (2, 3) = (−1, 4).

Esercizio 2
Affinchè l’operazione data sia un prodotto scalare, essa deve essere commutativa,
distributiva rispetto alla somma, omogenea rispetto al prodotto esterno, positiva,
e deve valere per essa la proprietà di annullamento.

Tema 1. Se 𝑝(𝑥) = 𝑎 + 𝑏𝑥 + 𝑐𝑥2 e 𝑞(𝑥) = 𝑑 + 𝑒𝑥 + 𝑓 𝑥2 , il loro prodotto è: 𝑎𝑑 + (𝑎 +


3𝑏 + 9𝑐)(𝑑 + 3𝑒 + 9𝑓 ). Valgono facilmente le prime tre, per la positività si ha:
𝑝(𝑥) ⋅ 𝑝(𝑥) = 𝑎2 + (𝑎 + 3𝑏 + 9𝑐)2 ≥ 0. Non vale la proprietà di annullamento:
𝑝(𝑥) ⋅ 𝑝(𝑥) = 0 ⇐⇒ 𝑝(𝑥) = 0𝑉 ; infatti, 𝑎2 = 0; (𝑎 + 3𝑏 + 9𝑐)2 = 0 =⇒ 𝑎 = 0;
3𝑏 + 9𝑐 = 0 =⇒ 𝑎 = 0; 𝑏 = −3𝑐 . Dunque l’operazione data non è un
prodotto scalare in 𝑉 .
Tema 2. Se 𝑝(𝑥) = 𝑎 + 𝑏𝑥 + 𝑐𝑥2 e 𝑞(𝑥) = 𝑑 + 𝑒𝑥 + 𝑓 𝑥2 , il loro prodotto è: 𝑎𝑑 + (𝑎 +
𝑏 + 𝑐)(𝑑 + 𝑒 + 𝑓 ) + (𝑎 + 2𝑏 + 4𝑐)(𝑑 + 2𝑒 + 4𝑓 ). Valgono facilmente le prime
tre, per la positività si ha: 𝑝(𝑥) ⋅ 𝑝(𝑥) = 𝑎2 + (𝑎 + 𝑏 + 𝑐)2 + (𝑎 + 2𝑏 + 4𝑐)2 ≥ 0.
Vale la proprietà di annullamento: 𝑝(𝑥) ⋅ 𝑝(𝑥) = 0 ⇐⇒ 𝑝(𝑥) = 0𝑉 ; infatti,
𝑎2 = 0; (𝑎 + 𝑏 + 𝑐)2 = 0; (𝑎 + 2𝑏 + 4𝑐)2 = 0 =⇒ 𝑎 = 0; 𝑏 + 𝑐 = 0; 𝑏 + 2𝑐 = 0
=⇒ 𝑎 = 0; 𝑏 = −𝑐; −𝑐 + 2𝑐 = 0 =⇒ 𝑎 = 𝑏 = 𝑐 = 0 . Dunque l’operazione
data è un prodotto scalare in 𝑉 .
Tema 3. Se 𝑝(𝑥) = 𝑎 + 𝑏𝑥 + 𝑐𝑥2 e 𝑞(𝑥) = 𝑑 + 𝑒𝑥 + 𝑓 𝑥2 , il loro prodotto è: (𝑎 +
𝑏 + 𝑐)(𝑑 + 𝑒 + 𝑓 ) + (𝑎 + 2𝑏 + 4𝑐)(𝑑 + 2𝑒 + 4𝑓 ) + (𝑎 + 3𝑏 + 9𝑐)(𝑑 + 3𝑒 + 9𝑓 ).
Valgono facilmente le prime tre, per la positività si ha: 𝑝(𝑥) ⋅ 𝑝(𝑥) = (𝑎 + 𝑏 +
𝑐)2 + (𝑎 + 2𝑏 + 4𝑐)2 + (𝑎 + 3𝑏 + 9𝑐)2 ≥ 0. Vale la proprietà di annullamento:
𝑝(𝑥) ⋅ 𝑝(𝑥) = 0 ⇐⇒ 𝑝(𝑥) = 0𝑉 ; infatti, (𝑎 + 𝑏 + 𝑐)2 = 0; (𝑎 + 2𝑏 + 4𝑐)2 =
0; (𝑎 + 3𝑏 + 9𝑐)2 = 0 =⇒ 𝑎 = −𝑏 − 𝑐; 𝑏 + 3𝑐 = 0; 𝑏 + 4𝑐 = 0 =⇒ 𝑎 =
−𝑏 − 𝑐; 𝑏 = −3𝑐; −3𝑐 + 4𝑐 = 0 =⇒ 𝑎 = 𝑏 = 𝑐 = 0 . Dunque l’operazione data
è un prodotto scalare in 𝑉 .
Tema 4. Se 𝑝(𝑥) = 𝑎 + 𝑏𝑥 + 𝑐𝑥2 e 𝑞(𝑥) = 𝑑 + 𝑒𝑥 + 𝑓 𝑥2 , il loro prodotto è: (𝑎 +
𝑏 + 𝑐)(𝑑 + 𝑒 + 𝑓 ) + (𝑎 + 2𝑏 + 4𝑐)(𝑑 + 2𝑒 + 4𝑓 ). Valgono facilmente le prime
tre, per la positività si ha: 𝑝(𝑥) ⋅ 𝑝(𝑥) = (𝑎 + 𝑏 + 𝑐)2 + (𝑎 + 2𝑏 + 4𝑐)2 ≥ 0.
Non vale la proprietà di annullamento: 𝑝(𝑥) ⋅ 𝑝(𝑥) = 0 ⇐⇒ 𝑝(𝑥) = 0𝑉 ;
infatti, (𝑎 + 𝑏 + 𝑐)2 = 0; (𝑎 + 2𝑏 + 4𝑐)2 = 0 =⇒ 𝑎 = −𝑏 − 𝑐; 𝑏 + 3𝑐 = 0
=⇒ 𝑎 = −𝑏 − 𝑐; 𝑏 = −3𝑐 =⇒ 𝑎 = 2𝑐; 𝑏 = −3𝑐 . Dunque l’operazione data
non è un prodotto scalare in 𝑉 .

Esercizio 3
Tema 1. a) L’affermazione è vera. b) Per ipotesi esistono una matrice 𝐶 ∈ 𝑘 𝑛,𝑛 in-
vertibile tale che 𝐶 −1 𝐴𝐶 = 𝐵 e una matrice 𝑋 ∈ 𝑘 𝑛,1 non nulla tale che
𝐴𝑋 = 𝜆𝑋 . Poniamo 𝑌 = 𝐶 −1 𝑋 . Allora 𝑌 non è nulla, 𝐶𝑌 = 𝑋 e
𝐵𝑌 = 𝐶 −1 𝐴𝐶𝑌 = 𝐶 −1 𝐴𝑋 = 𝐶 −1 𝜆𝑋 = 𝜆𝐶 −1 𝑋 = 𝜆𝑌 . Quindi 𝑌 è un
autovettore di 𝐵 associato all’autovalore 𝜆 .

Tema 2. a) L’affermazione è vera. b) Per ipotesi esiste una matrice 𝐶 ∈ 𝑘 𝑛,𝑛 inver-
tibile tale che 𝐶 −1 𝐴𝐶 = 𝐵 . Ricordando che il prodotto di matrici invertibili
è una matrice invertibile e osservato che per ipotesi 𝐶 −1 , 𝐴 e 𝐶 sono inver-
tibili, otteniamo che il loro prodotto, cioè 𝐵, è una matrice invertibile.

Tema 3. a) L’affermazione è vera. b) Per ipotesi esiste una matrice 𝐶 ∈ 𝑘 𝑛,𝑛 inver-
tibile tale che 𝐶 −1 𝐴𝐶 = 𝐵 . Usando più volte il teorema di Binet sui
determinanti, e sfruttando la commutatività del prodotto in 𝑘, si ottiene:
det 𝐵 = det(𝐶 −1 𝐴𝐶) = (det 𝐶 −1 )(det 𝐴)(det 𝐶) = (det 𝐶 −1 )(det 𝐶)(det 𝐴)
= (det(𝐶 −1 𝐶))(det 𝐴) = (det 𝐼𝑛 )(det 𝐴) = det(𝐼𝑛 𝐴) = det 𝐴 .

Tema 4. a) L’affermazione
( ) è falsa. b) Ad esempio, per 𝑛 = 2, le matrici 𝐴 = diag(0, 1)
0 1
e 𝐵= sono simili, perché entrambe diagonalizzabili con autovalori
0 1
( ) ( )
0 1
distinti 0 e 1. Posto 𝑋 = , risulta 𝐴𝑋 = 𝑋 e 𝐵𝑋 = , quindi 𝑋 è
1 1
autovettore di 𝐴 con autovalore 1, ma non di 𝐵.
Parte B ( )
1 1 2−𝜆 𝜆+1
Tema 1, Es. 1 Con opportune riduzioni, la matrice del sistema è : 𝜆 −1 2 0 →
2 1−𝜆 3 𝜆+1
( ) ( )
1 1 2−𝜆 𝜆+1 1 1 2−𝜆 𝜆+1
0 −𝜆−1 𝜆2 −2𝜆+2 −𝜆2 −𝜆 −→ 0 −𝜆−1 𝜆2 −2𝜆+2 −𝜆2 −𝜆 .
0 −𝜆−1 2𝜆−1 −𝜆−1 0 0 −𝜆2 +4𝜆−3 𝜆2 −1
( )
1 1 3 0
Per 𝜆 = −1, sostituendo e riducendo si ha: 0 0 5 0 =⇒ ∞1 soluzioni.
0 0 0 0
Per 𝜆 ∕= −1, la matrice incompleta si abbassa di rango se e solo se 𝜆 = 1, 3 .
In particolare, per 𝜆 = 1, anche la completa si abbassa a rango 2 =⇒ ∞1
soluzioni; per 𝜆 = 3, la completa ha rango 3 =⇒ sistema incompatibile.
Per 𝜆 ∕= −1, 1, 3 =⇒ 1 soluzione.
Risolviamo{ ed esprimiamo il sistema
{ come varietà lineare per
𝑥 + 𝑦 + 3𝑧 = 0 𝑦 = −𝑥
𝜆 = −1 : ⇒ ⇒ (0, 0, 0)+ < (1, −1, 0) >;
5𝑧 = 0 𝑧=0
{ {
𝑥+𝑦+𝑧 =2 𝑥 + 3𝑦 = 4
𝜆=1 : ⇒ ⇒ (4, 0, −2)+ < (−3, 1, 2) > .
−2𝑦 + 𝑧 = −2 𝑧 − 2𝑦 = −2

Tema 2, Es. 2 (a) 𝑝𝐴 (𝑡) = (1 − 𝑡)(4 − 𝑡2 ) − 8 − 8(4 − 𝑡) − (1 − 𝑡) = (1 − 𝑡)(16 − 8𝑡 + 𝑡2 − 1) −


8(1 + 4 − 𝑡) = 15 − 8𝑡 + 𝑡2 − 15𝑡 + 8𝑡2 − 𝑡3 − 40 + 8𝑡 = −𝑡3 + 9𝑡2 − 15𝑡 − 25 =
(𝑡 + 1)(−𝑡2{{+ 10𝑡 − 25) = −(𝑡 + { 1)(𝑡 − 5)2 . }
Autovalori: −1, 5, 5.
𝑥+𝑦+𝑧 =0 𝑥 = −2𝑧
𝐸𝐴 (−1) = ⇒ = < (−2 1 1)𝑇 > .
𝑦−𝑧 =0 𝑦=𝑧
2𝑥 − 𝑦 − 𝑧 = 0 ⇒ 2𝑥 = 𝑦 + 𝑧 = < (1 2 0)𝑇 , (1 0 2)𝑇 > .
{{ { }
𝐸𝐴 (5) =
I generatori l.i. dell’autospazio 𝐸𝐴 (5) non sono ortogonali; applicando ad
essi l’ortogonalizzazione di Gram-Schmidt si ha che (1 2 0)𝑇 , (4/5 −2/5 2)𝑇
sono ortogonali. Pertanto una base ortonormale di autovettori √ di
√ 𝐴 è √
data
dai √
normalizzati
√ di (−2,
√ 1, 1), √ 0), (2, −1, 5), cioè (−2/ 6, 1/ 6, 1/ 6),
(1, 2,√
(1/ 5, 2/ 5, 0), (2/ 30, −1/ 30, 5/6), che rappresentano rispettivamente
le entrate delle colonne della matrice ortogonale 𝐻 richiesta.
(b) Poiché 𝐻 𝑇 𝐴3 𝐻 = (𝐻 𝑇 𝐴𝐻)(𝐻 𝑇 𝐴𝐻)(𝐻 𝑇 𝐴𝐻) = (𝐻 𝑇 𝐴𝐻)3 = diag(−1, 5, 5)3
= diag((−1)3 , 53 , 53 ) = diag(−1, 125, 125), si ha 𝑝 = −1, 𝑞 = 125, 𝑟 = 125.

Tema 3, Es. 3 Siano 𝑓1 (𝑥) = 2, 𝑓2 (𝑥) = 1+ 𝑥, 𝑓3 (𝑥) = 𝑥2 i generatori l.i. di 𝑈 . Applichiamo


il procedimento di Gram-Schmidt per renderli ortogonali.
𝑔1 (𝑥) = 𝑓1 (𝑥) = 2 .
∫1
𝑓2 (𝑥) ⋅ 𝑔1 (𝑥) (2 + 2𝑥)𝑑𝑥 1
𝑔2 (𝑥) = 𝑓2 (𝑥) − 𝑔1 (𝑥) 2
= 1+𝑥 − 2 0 ∫ 1 =𝑥− .
∣∣𝑔1 (𝑥) ∣∣ 2
0 4𝑑𝑥
𝑓3 (𝑥) ⋅ 𝑔1 (𝑥) 𝑓3 (𝑥) ⋅ 𝑔2 (𝑥)
𝑔3 (𝑥) = 𝑓3 (𝑥) − 𝑔1 (𝑥) 2
− 𝑔2 (𝑥) =
∣∣𝑔1 (𝑥) ∣∣ ∣∣𝑔2 (𝑥)2 ∣∣
∫1 2 ) ∫1 3
(𝑥 − 𝑥2 /2)𝑑𝑥
(
2 0 2𝑥 𝑑𝑥 1
= 𝑥 −2 ∫1 − 𝑥− ∫0 1 =
4𝑑𝑥 2 (𝑥 − 1/2) 2 𝑑𝑥
0 0
( )
2 1 1 1/12 1
=𝑥 − − 𝑥− = 𝑥2 − 𝑥 + .
6 2 1/12 √ 3 √
In più, ∣∣𝑔1 (𝑥)∣∣ = 2 , ∣∣𝑔2 (𝑥)∣∣ = 1/ 12 , ∣∣𝑔3 (𝑥)∣∣ = 1/ 30 .
√ √
Una base ortonornale di 𝑈 è dunque: 1, 3(2𝑥 − 1), 30(𝑥2 − 𝑥 + 1/3) .
{
𝑥 𝑦 𝑧 𝑥−𝑦 =0
Tema 4, Es. 4 La retta 𝑂𝑃 ha equazioni cartesiane = = , cioè , quindi
1 1 0 𝑧 =0
il piano generico per 𝑂𝑃 ha equazione 𝜆𝑥 − 𝜆𝑦 + 𝜇𝑧 = 0, (𝜆, 𝜇) ∕= (0, 0).
−−→
I parametri direttori della retta 𝑄𝑅 sono le coordinate di 𝑄𝑅 ≡ (3, 1, 0).
(a) Per la condizione di parallelismo 𝑎𝑙 + 𝑏𝑚 + 𝑐𝑛 = 0, si ha 3𝜆 − 𝜆 = 0 ⇒
𝜆 = 0, 𝜇 qualsiasi. Sostituendo nell’equazione del piano generico per 𝑂𝑃 , è:
𝜋1 : 𝑧 = 0.
( )
𝑙 𝑚 𝑛
(b) Per la condizione di ortogonalità rk = 1, risulta:
𝑎 𝑏 𝑐
( )
3 1 0
rk = 1 =⇒ 𝜆 = 𝜇 = 0, non accettabile. Quindi non esiste
𝜆 −𝜆 𝜇
alcun piano 𝜋2 con le proprietà richieste.
∣ − 2∣
(c) La distanza tra le due rette uguaglia dist(𝑄, 𝜋1 ) = dist(𝑅, 𝜋1 ) = √ = 2.
1

Tema 1, Es. 5 (a) Calcoliamo il quoziente della divisione di 𝑃 (𝑧) per (𝑧 − ( 12 − 2𝑖 )) :


2 0 1 −1 𝑐
1 𝑖
2 − 2 1 − 𝑖 −𝑖 −𝑖 −1
2 1 − 𝑖 1 − 𝑖 −1 − 𝑖 𝑐 − 1
Imponendo la divisibilità si ottiene 𝑐 = 1.
(b) Quindi 𝑃 (𝑧) è un polinomio a coeffcienti reali, una seconda radice è 21 + 2𝑖
e dividendo il quoziente precedente per (𝑧 − ( 12 + 2𝑖 )), si ottiene:
2 1 − 𝑖 1 − 𝑖 −1 − 𝑖
1 𝑖
2 + 2 1+𝑖 1+𝑖 1+𝑖
2 2 2 //
radici basta risolvere l’equazione 𝑧 2 + 𝑧 + 1 = 0, da
Per ricavare le altre due √
cui si ottengono − 12 ± 𝑖 23 .
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A.A. 2016-2017 − III appello − 12 settembre 2017

Parte A − Tema 1
Tempo a disposizione: 45 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Sapendo che una delle radici seste di un numero complesso è 3 − 𝑖, ricava


tutte le altre tenendo esclusivamente conto delle radici seste dell’unità.

2) Siano 𝑈 = {(𝑥1 , 𝑥2 , 𝑥3 ) ∣ 2𝑥1 − 𝑥3 = 3𝑥1 − 𝑥2 = 0} e 𝑊 = {(𝑥1 , 𝑥2 , 𝑥3 ) ∣ 𝑥1 −


2𝑥3 = 0} sottospazi vettoriali di ℝ3 . Definisci l’endomorfismo 𝑓 di ℝ3 tale
che 𝑈 = ker 𝑓 e 𝑊 sia l’autospazio di 𝑓 associato all’autovalore 2 .


3) Sia 𝐴 una matrice simile alla matrice diagonale diag(0, − 21 , 3, 2).
La matrice 𝐴5 è diagonalizzabile? In caso affermativo, determina il poli-
nomio caratteristico di 𝐴5 in funzione di quello di 𝐴.
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Parte A − Tema 2
Tempo a disposizione: 45 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Sapendo che una delle radici ottave di un numero complesso è 𝑖−2, ricava
tutte le altre tenendo esclusivamente conto delle radici ottave dell’unità.

2) Siano 𝑈 = {(𝑥1 , 𝑥2 , 𝑥3 ) ∣ 𝑥1 − 𝑥2 = 𝑥2 + 𝑥3 = 0} e 𝑊 = {(𝑥1 , 𝑥2 , 𝑥3 ) ∣ 2𝑥1 −


𝑥2 − 𝑥3 = 0} sottospazi vettoriali di ℝ3 . Definisci l’endomorfismo 𝑓 di ℝ3
tale che 𝑈 = ker 𝑓 e 𝑊 sia l’autospazio di 𝑓 associato all’autovalore 3 .


3) Sia 𝐴 una matrice simile alla matrice diagonale diag( 32 , 0, 5, − 14 ).
La matrice 𝐴4 è diagonalizzabile? In caso affermativo, determina il poli-
nomio caratteristico di 𝐴4 in funzione di quello di 𝐴.
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Parte A − Tema 3
Tempo a disposizione: 45 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Sapendo che una delle radici ottave di un numero complesso è 1+𝑖, ricava
tutte le altre tenendo esclusivamente conto delle radici ottave dell’unità.

2) Siano 𝑈 = {(𝑥1 , 𝑥2 , 𝑥3 ) ∣ 𝑥1 −4𝑥3 = 2𝑥2 −𝑥3 = 0} e 𝑊 = {(𝑥1 , 𝑥2 , 𝑥3 ) ∣ 3𝑥1 −


𝑥2 + 2𝑥3 = 0} sottospazi vettoriali di ℝ3 . Definisci l’endomorfismo 𝑓 di ℝ3
tale che 𝑈 = ker 𝑓 e 𝑊 sia l’autospazio di 𝑓 associato all’autovalore −1 .


3) Sia 𝐴 una matrice simile alla matrice diagonale diag( 31 , − 51 , 0, − 3).
La matrice 𝐴4 è diagonalizzabile? In caso affermativo, determina il poli-
nomio caratteristico di 𝐴4 in funzione di quello di 𝐴.
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Parte A − Tema 4
Tempo a disposizione: 45 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Sapendo che una delle radici seste di un numero complesso è 2𝑖−1, ricava
tutte le altre tenendo esclusivamente conto delle radici seste dell’unità.

2) Siano 𝑈 = {(𝑥1 , 𝑥2 , 𝑥3 ) ∣ 2𝑥3 − 𝑥1 = 𝑥1 + 𝑥2 = 0} e 𝑊 = {(𝑥1 , 𝑥2 , 𝑥3 ) ∣ 𝑥3 −


𝑥1 − 2𝑥2 = 0} sottospazi vettoriali di ℝ3 . Definisci l’endomorfismo 𝑓 di ℝ3
tale che 𝑈 = ker 𝑓 e 𝑊 sia l’autospazio di 𝑓 associato all’autovalore −2 .


3) Sia 𝐴 una matrice simile alla matrice diagonale diag(− 2, 53 , 4, 0).
La matrice 𝐴5 è diagonalizzabile? In caso affermativo, determina il poli-
nomio caratteristico di 𝐴5 in funzione di quello di 𝐴.
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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A.A. 2016-2017 − III appello − 12 settembre 2017

Parte B − Tema 1
Tempo a disposizione: 2 ore.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Siano 𝑈1 = {(𝑥, 𝑦, 𝑧, 𝑡, 𝑤) ∈ ℝ5 ∣ 𝑥−𝑦 −𝑧 = 4𝑥−2𝑦 +𝑡 = −6𝑥+𝑦 +𝑤 = 0} e


𝑈2 = < (1, 3, 0, 2, 1), (1, 5, −6, 6, 3), (2, 5, 3, 2, 1) > sottospazi di ℝ5 .
Determina una base ℬ di 𝑈1 ∩𝑈2 . Completa quindi ℬ a una base di 𝑈1 +𝑈2 .

2) Sia 𝒱3 lo spazio vettoriale dei vettori ordinari dello spazio 3-dimensionale ed


𝑓 ∈ End(𝒱3 ) tale che, ∀ v ∈ 𝒱3 , 𝑓 (v) = 𝜆 v − 2 v ∧ (j + k) ,
con 𝜆 parametro reale, i, j, k : base standard di 𝒱3 , ∧ : prodotto vettoriale.
Trova i valori di 𝜆 per cui 𝑓 è invertibile e per tali valori definisci 𝑓 −1 .

3) Sia 𝑉 un sottospazio di ℝ[𝑋]⩽ 5 e ℬ : 1−𝑋, 𝑋 2 −𝑋 4 , 𝑋 3 +𝑋 5 una sua base.


( )
1 0 0
Sia 𝑓 ∈ End(𝑉 ) la cui matrice associata, rispetto a ℬ, è 𝐴 = −1 0 0 .
0 −1 2
2 4
Trova i 𝑝 ∈ 𝑉 tali che 𝑓 (𝑝) = 1−𝑋−𝑋 +𝑋 . Dici in più se 𝑓 è diagonalizzabile.
{
𝑥+2𝑧 = −1 𝑥−1 𝑦 𝑧+1
4) Verifica che le rette 𝑟 : ed 𝑠 : = = sono sghembe.
𝑦+𝑧 = 0 2 3 2
Trova quindi la retta che le taglia ortogonalmente e la loro distanza minima.

Facoltativo
( 1 1 1 ) ( 1 1 ) ( 1 1 2 )
5) Data la base ℱ : √ , √ , √ , √ , −√ , 0 , − √ , √ , √ di ℝ3 ,
3 3 3 2 2 2 2 2
determina il prodotto scalare rispetto al quale ℱ è una base ortonormale.
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Parte B − Tema 2
Tempo a disposizione: 2 ore.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Siano dati i sottospazi 𝑈1 = < (1, 2, −1, 4, 1), (2, 1, 0, 5, 1), (3, 3, −1, 9, 2) > e
𝑈2 = {(𝑥, 𝑦, 𝑧, 𝑡, 𝑤) ∈ ℝ5 ∣ 𝑥−𝑦+𝑡−3𝑤 = 2𝑥+𝑧−𝑡+3𝑤 = 0} di ℝ5 .
Determina una base ℬ di 𝑈1 ∩𝑈2 . Completa quindi ℬ a una base di 𝑈1 +𝑈2 .

2) Sia 𝒱3 lo spazio vettoriale dei vettori ordinari dello spazio 3-dimensionale ed


𝑓 ∈ End(𝒱3 ) tale che, ∀ v ∈ 𝒱3 , 𝑓 (v) = 𝜆 v − 3 v ∧ (i + k) ,
con 𝜆 parametro reale, i, j, k : base standard di 𝒱3 , ∧ : prodotto vettoriale.
Trova i valori di 𝜆 per cui 𝑓 è invertibile e per tali valori definisci 𝑓 −1 .

3) Sia 𝑉 un sottospazio di ℝ[𝑋]⩽ 5 e ℬ : 1−𝑋 2 , 𝑋 +𝑋 3 , 𝑋 4 −𝑋 5 una sua base.


( )
0 1 0
Sia 𝑓 ∈ End(𝑉 ) la cui matrice associata, rispetto a ℬ, è 𝐴 = 2 1 −1 .
0 −1 0
2 4 5
Trova i 𝑝 ∈ 𝑉 tali che 𝑓 (𝑝) = 1−𝑋 −𝑋 +𝑋 . Dici in più se 𝑓 è diagonalizzabile.
{
𝑦−1 𝑧 𝑥+𝑦−𝑧 = 1
4) Verifica che le rette 𝑟 : 𝑥 = = ed 𝑠 : sono sghembe.
−1 2 𝑥−𝑦 = 0
Trova quindi la retta che le taglia ortogonalmente e la loro distanza minima.

Facoltativo
(1 1 ) ( 1 1 2 )
5) Data la base ℱ : , , 0 , (−1, 1, 1), √ , √ , √ di ℝ3 , determina il
2 2 2 3 2 3 3
prodotto scalare rispetto al quale ℱ è una base ortonormale.
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Parte B − Tema 3
Tempo a disposizione: 2 ore.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Siano dati i sottospazi 𝑈1 =< (1, 0, 1, −4, 6), (1, 2, −1, 0, 4), (0, 1, −1, 2, −1) >
e 𝑈2 = {(𝑥, 𝑦, 𝑧, 𝑡, 𝑤) ∈ ℝ5 ∣ − 9𝑥+3𝑦+𝑧 = 4𝑥−2𝑦+𝑡 = 2𝑥−𝑦+𝑤 = 0} di ℝ5 .
Determina una base ℬ di 𝑈1 ∩𝑈2 . Completa quindi ℬ a una base di 𝑈1 +𝑈2 .

2) Sia 𝒱3 lo spazio vettoriale dei vettori ordinari dello spazio 3-dimensionale ed


𝑓 ∈ End(𝒱3 ) tale che, ∀ v ∈ 𝒱3 , 𝑓 (v) = 𝜆 v − v ∧ (i + j) ,
con 𝜆 parametro reale, i, j, k : base standard di 𝒱3 , ∧ : prodotto vettoriale.
Trova i valori di 𝜆 per cui 𝑓 è invertibile e per tali valori definisci 𝑓 −1 .

3) Sia 𝑉 un sottospazio di ℝ[𝑋]⩽ 5 e ℬ : 1+𝑋 3 , 𝑋 −𝑋 4 , 𝑋 2 +𝑋 5 una sua base.


3 −1 1
( )
Sia 𝑓 ∈ End(𝑉 ) la cui matrice associata, rispetto a ℬ, è 𝐴 = 0 0 −2 .
0 0 2
2 4 5
Trova i 𝑝 ∈ 𝑉 tali che 𝑓 (𝑝) = 𝑋−𝑋 −𝑋 −𝑋 . Dici in più se 𝑓 è diagonalizzabile.
{
2𝑥−𝑧+1 = 0 𝑥−2 𝑧−1
4) Verifica che le rette 𝑟 : ed 𝑠 : =𝑦 = sono sghembe.
2𝑦+3𝑧 = 13 2 −1
Trova quindi la retta che le taglia ortogonalmente e la loro distanza minima.

Facoltativo
( 2 1 ) ( 1 2 ) ( 1 2 2 )
5) Data la base ℱ : √ , 0, √ , − √ , 0, √ , √ , − √ , − √ di ℝ3 ,
5 5 5 5 3 3 3
determina il prodotto scalare rispetto al quale ℱ è una base ortonormale.
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Parte B − Tema 4
Tempo a disposizione: 2 ore.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Siano 𝑈1 = {(𝑥, 𝑦, 𝑧, 𝑡, 𝑤) ∈ ℝ5 ∣ 𝑥+𝑦−3𝑤 = −𝑥+𝑧+2𝑤 = −𝑥+𝑡−3𝑤 = 0}


e 𝑈2 = < (1, 1, −2, 0, 0), (1, 3, 0, 2, 0), (3, 9, 0, 0, −2) > sottospazi di ℝ5 .
Determina una base ℬ di 𝑈1 ∩𝑈2 . Completa quindi ℬ a una base di 𝑈1 +𝑈2 .

2) Sia 𝒱3 lo spazio vettoriale dei vettori ordinari dello spazio 3-dimensionale ed


𝑓 ∈ End(𝒱3 ) tale che, ∀ v ∈ 𝒱3 , 𝑓 (v) = 𝜆 v + 2 v ∧ (k − i) ,
con 𝜆 parametro reale, i, j, k : base standard di 𝒱3 , ∧ : prodotto vettoriale.
Trova i valori di 𝜆 per cui 𝑓 è invertibile e per tali valori definisci 𝑓 −1 .

3) Sia 𝑉 un sottospazio di ℝ[𝑋]⩽ 5 e ℬ : 1−𝑋 4 , 𝑋 2 +𝑋 3 , 𝑋 +𝑋 5 una sua base.


0 0 −1
( )
Sia 𝑓 ∈ End(𝑉 ) la cui matrice associata, rispetto a ℬ, è 𝐴 = 2 −2 1 .
0 0 −1
Trova i 𝑝 ∈ 𝑉 tali che 𝑓 (𝑝) = 1+𝑋−𝑋 4+𝑋 5 . Dici in più se 𝑓 è diagonalizzabile.
{
𝑥−3 𝑧−4 𝑥+2𝑦 = 1
4) Verifica che le rette 𝑟 : = 𝑦+2 = ed 𝑠 : sono sghembe.
2 5 3𝑦−𝑧 = −1
Trova quindi la retta che le taglia ortogonalmente e la loro distanza minima.

Facoltativo
( 1 ) ( 1 1 2 )
5) Data la base ℱ : (0, 1, 1), 1, − , 0 , − √ , √ , √ di ℝ3 , determina il
2 3 2 3 3
prodotto scalare rispetto al quale ℱ è una base ortonormale.
Soluzioni 12Set17
Parte A
Esercizio 1 √
Tema 1. Calcolare il numero complesso 6
(3−𝑖) 6 moltiplicando 3−𝑖 per ciascuna delle
√ √ √ √ √
radici di 1 : 1, ( 12 + 23 𝑖), (− 21√
6
+ 23 𝑖), −1, (− 21 − 23 𝑖), ( 12 − 23 𝑖).
Tema 2. Calcolare il numero complesso 8
(𝑖−2)√8 moltiplicando 𝑖−2 per ciascuna delle
√8

2

2

2 2

2

2

2

2
radici di 1 : 1, ( 2 + 2 𝑖), 𝑖, (− √ 2 + 2 𝑖), −1, (− 2 − 2 𝑖), −𝑖, ( 2 − 2 𝑖).
Tema 3. Calcolare il numero complesso 8
(1+𝑖)√8 moltiplicando 1+𝑖 per ciascuna delle
√ √ √ √ √ √ √ √
radici di 1 : 1, ( 2 + 2 𝑖), 𝑖, (−√2 + 2 𝑖), −1, (− 2 − 2 𝑖), −𝑖, ( 2 − 22 𝑖).
8 2 2 2 2 2 2 2

Tema 4. Calcolare il numero complesso 6


(2𝑖−1) 6 moltiplicando 2𝑖−1 per ciascuna
√ √ √ √ √
delle radici di 6 1 : 1, ( 21 + 23 𝑖), (− 21 + 23 𝑖), −1, (− 21 − 23 𝑖), ( 12 − 23 𝑖).

Esercizio 2
Tema 1. 𝑈 = < (1, 3, 2) >, 𝑊 = < (2, 0, 1), (0, 1, 0) > . Inoltre (1, 3, 2) ∈ / 𝑊 , sicché
3
(1, 3, 2), (2, 0, 1), (0, 1, 0) è una base di ℝ . Pertanto 𝑓 è definito da: 𝑓 (1, 3, 2) =
(0, 0, 0), 𝑓 (2, 0, 1) = (4, 0, 2), 𝑓 (0, 1, 0) = (0, 2, 0).
Tema 2. 𝑈 = < (1, 1, −1) >, 𝑊 = < (1, 0, 2), (0, 1, −1) > . Inoltre (1, 1, −1) ∈ / 𝑊,
sicché (1, 1, −1), (1, 0, 2), (0, 1, −1) è una base di ℝ3 . Pertanto 𝑓 è definito
da: 𝑓 (1, 1, −1) = (0, 0, 0), 𝑓 (1, 0, 2) = (3, 0, 6), 𝑓 (0, 1, −1) = (0, 3, −3).
Tema 3. 𝑈 = < (8, 1, 2) >, 𝑊 = < (1, 3, 0), (0, 2, 1) > . Inoltre (8, 1, 2) ∈ / 𝑊 , sicché
(8, 1, 2), (1, 3, 0), (0, 2, 1) è una base di ℝ3 . Pertanto 𝑓 è definito da: 𝑓 (8, 1, 2) =
(0, 0, 0), 𝑓 (1, 3, 0) = (−1, −3, 0), 𝑓 (0, 2, 1) = (0, −2, −1).
Tema 4. 𝑈 = < (2, −2, 1) >, 𝑊 = < (1, 0, 1), (0, 1, 2) > . Inoltre (2, −2, 1) ∈ / 𝑊,
3
sicché (2, −2, 1), (1, 0, 1), (0, 1, 2) è una base di ℝ . Pertanto 𝑓 è definito
da: 𝑓 (2, −2, 1) = (0, 0, 0), 𝑓 (1, 0, 1) = (−2, 0, −2), 𝑓 (0, 1, 2) = (0, −2, −4).
Esercizio 3 √ √
Tema 1. Sia 𝐷 = diag (0, − 21 , 3, 2). Il p.c. di 𝐴 è 𝑡( 12 +𝑡)(3−𝑡)( 2−𝑡). Poiché 𝐴 è
simile a 𝐷, ∃ 𝑆 invertibile tale che 𝐴 = 𝑆 −1 𝐷𝑆. Cosı̀ 𝐴5 = 𝑆 −1 𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷
(𝑆𝑆 −1 )𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷𝑆 = 𝑆 −1 𝐷5 𝑆 è diagonalizzabile√perché simile al-
la matrice diagonale√𝐷5 . Il p.c. di 𝐴5 sarà 𝑡( 215 +𝑡)(3 5 5
√ −𝑡)(1 2 −𝑡).
2 1 2
Tema 2. Sia 𝐷 = diag ( 3 , 0, 5, − 4 ). Il p.c. di 𝐴 è 𝑡( 3 −𝑡)( 5−𝑡)( 4 +𝑡). Poiché 𝐴 è
simile a 𝐷, ∃ 𝑆 invertibile tale che 𝐴 = 𝑆 −1 𝐷𝑆. Cosı̀ 𝐴4 = 𝑆 −1 𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷
(𝑆𝑆 −1 )𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷𝑆 = 𝑆 −1 𝐷4 𝑆 è diagonalizzabile √ perché simile alla matrice
diagonale 𝐷 . Il p.c. di 𝐴√ sarà −𝑡(( 3 ) −𝑡)( 5 −𝑡)( 414 − 𝑡).
4 4 2 4 4

Tema 3. Sia 𝐷 = diag ( 13 , − 15 , 0, − 3). Il p.c. di 𝐴 è −𝑡( 13 −𝑡)( 51 +𝑡)( 3+𝑡). Poiché 𝐴
è simile a 𝐷, ∃ 𝑆 invertibile tale che 𝐴 = 𝑆 −1 𝐷𝑆. Cosı̀ 𝐴4 = 𝑆 −1 𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷
(𝑆𝑆 −1 )𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷𝑆 = 𝑆 −1 𝐷4 𝑆 è diagonalizzabile perché √ simile alla matrice
diagonale 𝐷4 . Il √ p.c. di 𝐴4 sarà −𝑡( 314 −𝑡)( 514√− 𝑡)( 34 −𝑡).
Tema 4. Sia 𝐷 = diag (− 2, 35 , 4, 0). Il p.c. di 𝐴 è 𝑡( 2+𝑡)( 35 −𝑡)(4−𝑡). Poiché 𝐴 è
simile a 𝐷, ∃ 𝑆 invertibile tale che 𝐴 = 𝑆 −1 𝐷𝑆. Cosı̀ 𝐴5 = 𝑆 −1 𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷
(𝑆𝑆 −1 )𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷(𝑆𝑆 −1 )𝐷𝑆 = 𝑆 −1 𝐷5 𝑆 è diagonalizzabile
√ perché simile
5 5
alla matrice diagonale 𝐷 . Il p.c. di 𝐴 sarà 𝑡( 2 +𝑡)(( 3 ) −𝑡)(45 −𝑡).
5 5 5
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Prof. M. Imbesi

A.A. 2016-2017 − II appello − 10 luglio 2017

Parte A − Tema 1
Tempo a disposizione: 35 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Determina per quali valori del parametro reale 𝑚 l’equazione di variabile


complessa 𝑧 = ∣𝑧∣2 + 𝑖 𝑚 è risolubile.

2) Sia (𝑆5 , ∘) il gruppo simmetrico di grado 5.


- Esprimi mediante un coefficiente binomiale( il numero di scambi
) in esso.
1 2 3 4 5
- Determina la parità della permutazione , evidenziando
4 5 1 3 2
gli scambi per ottenerla.

3) Trasforma il seguente indovinello in un sistema algebrico lineare di cui dovrai


stabilire la compatibilità e calcolare le eventuali soluzioni.
Giulia riempie una zuppiera con 7 bicchieri di brodo che, a loro volta, ha
riempito prelevando il brodo da 2 bottiglie identiche. Nella seconda bottiglia
però è rimasto 1 dl. di brodo con il quale può riempire mezzo bicchiere. Qual
è la capacità di un bicchiere, di una bottiglia e della zuppiera?
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A.A. 2016-2017 − II appello − 10 luglio 2017

Parte A − Tema 2
Tempo a disposizione: 35 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Determina per quali valori del parametro reale 𝑚 l’equazione di variabile


complessa ∣𝑧∣2 − 𝑧 = (𝑖−1) 𝑚 è risolubile.

2) Sia (𝑆6 , ∘) il gruppo simmetrico di grado 6.


- Esprimi mediante un coefficiente binomiale( il numero di scambi)in esso.
1 2 3 4 5 6
- Determina la parità della permutazione , eviden-
4 6 1 3 5 2
ziando gli scambi per ottenerla.

3) Trasforma il seguente indovinello in un sistema algebrico lineare di cui dovrai


stabilire la compatibilità e calcolare le eventuali soluzioni.
La somma delle età di Andrea e Simona supera di 5 anni quella di Giorgia,
la quale ha 3 anni in più di Simona, mentre il doppio dell’età di Simona
equivale al triplo degli anni di Andrea. Quali sono le età di Andrea, Simona
e Giorgia?
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A.A. 2016-2017 − II appello − 10 luglio 2017

Parte A − Tema 3
Tempo a disposizione: 35 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Determina per quali valori del parametro reale 𝑚 l’equazione di variabile


complessa 𝑖 𝑧 = ∣𝑧∣2 + (1 − 2𝑖) 𝑚 è risolubile.

2) Sia (𝑆6 , ∘) il gruppo simmetrico di grado 6.


- Esprimi mediante un coefficiente binomiale( il numero di scambi)in esso.
1 2 3 4 5 6
- Determina la parità della permutazione , eviden-
2 5 3 1 6 4
ziando gli scambi per ottenerla.

3) Trasforma il seguente indovinello in un sistema algebrico lineare di cui dovrai


stabilire la compatibilità e calcolare le eventuali soluzioni.
In un appartamento, la superficie di una camera è superiore di 1 m2 a quella
del servizio, ed è inferiore di 2 m2 a quella del soggiorno e di 4 m2 a quelle
di soggiorno e servizio insieme. Quali sono le superfici della camera, del
soggiorno e del servizio?
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A.A. 2016-2017 − II appello − 10 luglio 2017

Parte A − Tema 4
Tempo a disposizione: 35 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Determina per quali valori del parametro reale 𝑚 l’equazione di variabile


complessa 𝑖 𝑧 = ∣𝑖 𝑧∣2 − 3𝑖 𝑚 è risolubile.

2) Sia (𝑆5 , ∘) il gruppo simmetrico di grado 5.


- Esprimi mediante un coefficiente binomiale( il numero di scambi
) in esso.
1 2 3 4 5
- Determina la parità della permutazione , evidenziando
3 1 4 5 2
gli scambi per ottenerla.

3) Trasforma il seguente indovinello in un sistema algebrico lineare di cui dovrai


stabilire la compatibilità e calcolare le eventuali soluzioni.
Francesco riempie una tanica con 10 misurini d’acqua che, a loro volta, ha
riempito prelevando l’acqua da 4 bottiglie identiche. Nella quarta bottiglia
però sono rimasti 2 dl. d’acqua con i quali può riempire per due terzi un
misurino. Qual è la capacità di un misurino, di una bottiglia e della tanica?
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A.A. 2016-2017 − II appello − 10 luglio 2017

Parte B − Tema 1
Tempo a disposizione: 2 ore e 15 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

(1 + 𝑖)9
1) Dato il numero complesso 𝑧 = , (a) scrivilo in forma algebrica ed
(1 − 𝑖)5
esponenziale, (b) calcolane le radici quarte in forma trigonometrica.

2) Sia 𝐿𝑘 : ℝ3 −→ ℝ4 l’applicazione lineare data da 𝐿𝑘 (1, 2, 3) = (1, 1, 𝑘−1, 1),


𝐿𝑘 (1, 2, 2) = (1, 𝑘−1, 1, 𝑘−1), 𝐿𝑘 (1, 0, 0) = (𝑘−1, 1, 1, 𝑘 2 ), con 𝑘 ∈ ℝ parametro.
- Ricava una base dell’immagine di 𝐿𝑘 al variare di 𝑘.
- Esistono valori di 𝑘 per cui dim ker 𝐿𝑘 = 2 ? Motiva la risposta.


0 2 −4
3) Sia data la matrice 𝐴 = ⎝ 2 3 2 ⎠.
−4 2 0
- Trova il valore di 𝑐 ∈ ℝ per cui v𝑐 = (1, 0, 𝑐) è un autovettore di 𝐴.
- Determina una matrice ortogonale 𝐻 tale che 𝐻 𝑇 𝐴𝐻 sia diagonale.

4) Nello spazio cartesiano, siano dati i punti 𝑃 (−1, 3, 1), 𝑄(1, −2, 0), 𝑅(−2, −2, 1).
- Scrivi un’equazione cartesiana del piano contenente 𝑃, 𝑄 ed 𝑅.
- Calcola la distanza del punto 𝑃 dalla retta 𝑠 passante per 𝑄 ed 𝑅.

Facoltativo
5) Sia ℂ[𝑥]≤1 l’ℝ-spazio vettoriale dei polinomi 𝑝(𝑥) = 𝑧0 + 𝑧1 𝑥, con 𝑧0 , 𝑧1 ∈ ℂ,
e sia 𝑊 = {𝑝(𝑥) ∣ 𝑝(𝑥) = 𝑝(−𝑥)} un suo ℝ-sottospazio di dimensione 2 .
Se (𝑣1 , 𝑣2 ) è una base di 𝑊 , determina una sua base ortonormale rispetto al
prodotto scalare (𝑎1 𝑣1 + 𝑎2 𝑣2 ) ⋅ (𝑏1 𝑣1 + 𝑏2 𝑣2 ) = 4𝑎1 𝑏1 + 𝑎1 𝑏2 + 𝑎2 𝑏1 + 𝑎2 𝑏2 .
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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A.A. 2016-2017 − II appello − 10 luglio 2017

Parte B − Tema 2
Tempo a disposizione: 2 ore e 15 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

(−1 + 𝑖)6
1) Dato il numero complesso 𝑧 = , (a) scrivilo in forma algebrica
(−1 − 𝑖)8
ed esponenziale, (b) calcolane le radici quarte in forma trigonometrica.

2) Sia 𝐿𝑘 : ℝ3 −→ ℝ4 l’applicazione lineare data da 𝐿𝑘 (1, 2, 3) = (1, 1, 𝑘, 1),


𝐿𝑘 (1, 2, 2) = (1, 𝑘, 1, 𝑘), 𝐿𝑘 (1, 0, 0) = (𝑘, 1, 1, (𝑘+1)2 ), con 𝑘 ∈ ℝ parametro.
- Ricava una base dell’immagine di 𝐿𝑘 al variare di 𝑘.
- Esistono valori di 𝑘 per cui dim ker 𝐿𝑘 = 2 ? Motiva la risposta.


0 −2 4
3) Sia data la matrice 𝐴 = ⎝ −2 3 2 ⎠.
4 2 0
- Trova il valore di 𝑐 ∈ ℝ per cui v𝑐 = (1, 0, 𝑐) è un autovettore di 𝐴.
- Determina una matrice ortogonale 𝐻 tale che 𝐻 𝑇 𝐴𝐻 sia diagonale.

4) Nello spazio cartesiano, siano dati i punti 𝑃 (1, 3, 1), 𝑄(−1, −2, 0), 𝑅(2, −2, 1).
- Scrivi un’equazione cartesiana del piano contenente 𝑃, 𝑄 ed 𝑅.
- Calcola la distanza del punto 𝑃 dalla retta 𝑠 passante per 𝑄 ed 𝑅.

Facoltativo
5) Sia ℂ[𝑥]≤1 l’ℝ-spazio vettoriale dei polinomi 𝑝(𝑥) = 𝑧0 + 𝑧1 𝑥, con 𝑧0 , 𝑧1 ∈ ℂ,
e sia 𝑊 = {𝑝(𝑥) ∣ 𝑝(𝑥) = 𝑝(−𝑥)} un suo ℝ-sottospazio di dimensione 2 .
Se (𝑣1 , 𝑣2 ) è una base di 𝑊 , determina una sua base ortonormale rispetto al
prodotto scalare (𝑎1 𝑣1 + 𝑎2 𝑣2 ) ⋅ (𝑏1 𝑣1 + 𝑏2 𝑣2 ) = 3𝑎1 𝑏1 − 𝑎1 𝑏2 − 𝑎2 𝑏1 + 𝑎2 𝑏2 .
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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A.A. 2016-2017 − II appello − 10 luglio 2017

Parte B − Tema 3
Tempo a disposizione: 2 ore e 15 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

(𝑖 − 1)6
1) Dato il numero complesso 𝑧 = , (a) scrivilo in forma algebrica ed
(𝑖 + 1)4
esponenziale, (b) calcolane le radici quarte in forma trigonometrica.

2) Sia 𝐿𝑘 : ℝ3 −→ ℝ4 l’applicazione lineare data da 𝐿𝑘 (1, 2, 3) = (1, 1, 𝑘−1, 1),


𝐿𝑘 (1, 2, 2) = (𝑘−1, 1, 1, 𝑘−1), 𝐿𝑘 (1, 0, 0) = (1, 𝑘−1, 1, 𝑘 2 ), con 𝑘 ∈ ℝ parametro.
- Ricava una base dell’immagine di 𝐿𝑘 al variare di 𝑘.
- Esistono valori di 𝑘 per cui dim ker 𝐿𝑘 = 2 ? Motiva la risposta.


3 2 −2
3) Sia data la matrice 𝐴 = ⎝ 2 0 4 ⎠.
−2 4 0
- Trova il valore di 𝑐 ∈ ℝ per cui v𝑐 = (0, 1, 𝑐) è un autovettore di 𝐴.
- Determina una matrice ortogonale 𝐻 tale che 𝐻 𝑇 𝐴𝐻 sia diagonale.

4) Nello spazio cartesiano, siano dati i punti 𝑃 (−3, 1, 1), 𝑄(2, −1, 0), 𝑅(2, 2, 1).
- Scrivi un’equazione cartesiana del piano contenente 𝑃, 𝑄 ed 𝑅.
- Calcola la distanza del punto 𝑃 dalla retta 𝑠 passante per 𝑄 ed 𝑅.

Facoltativo
5) Sia ℂ[𝑥]≤1 l’ℝ-spazio vettoriale dei polinomi 𝑝(𝑥) = 𝑧0 + 𝑧1 𝑥, con 𝑧0 , 𝑧1 ∈ ℂ,
e sia 𝑊 = {𝑝(𝑥) ∣ 𝑝(𝑥) = 𝑝(−𝑥)} un suo ℝ-sottospazio di dimensione 2 .
Se (𝑣1 , 𝑣2 ) è una base di 𝑊 , determina una sua base ortonormale rispetto al
prodotto scalare (𝑎1 𝑣1 + 𝑎2 𝑣2 ) ⋅ (𝑏1 𝑣1 + 𝑏2 𝑣2 ) = 2𝑎1 𝑏1 − 𝑎1 𝑏2 − 𝑎2 𝑏1 + 3𝑎2 𝑏2 .
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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A.A. 2016-2017 − II appello − 10 luglio 2017

Parte B − Tema 4
Tempo a disposizione: 2 ore e 15 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

(1 − 𝑖)11
1) Dato il numero complesso 𝑧 = , (a) scrivilo in forma algebrica ed
(1 + 𝑖)7
esponenziale, (b) calcolane le radici quarte in forma trigonometrica.

2) Sia 𝐿𝑘 : ℝ3 −→ ℝ4 l’applicazione lineare data da 𝐿𝑘 (1, 2, 3) = (1, 1, 𝑘, 1),


𝐿𝑘 (1, 2, 2) = (𝑘, 1, 1, 𝑘), 𝐿𝑘 (1, 0, 0) = (1, 𝑘, 1, (𝑘+1)2 ), con 𝑘 ∈ ℝ parametro.
- Ricava una base dell’immagine di 𝐿𝑘 al variare di 𝑘.
- Esistono valori di 𝑘 per cui dim ker 𝐿𝑘 = 2 ? Motiva la risposta.


3 −2 2
3) Sia data la matrice 𝐴 = ⎝ −2 0 4 ⎠.
2 4 0
- Trova il valore di 𝑐 ∈ ℝ per cui v𝑐 = (0, 1, 𝑐) è un autovettore di 𝐴.
- Determina una matrice ortogonale 𝐻 tale che 𝐻 𝑇 𝐴𝐻 sia diagonale.

4) Nello spazio cartesiano, siano dati i punti 𝑃 (3, 1, 1), 𝑄(−2, −1, 0), 𝑅(−2, 2, 1).
- Scrivi un’equazione cartesiana del piano contenente 𝑃, 𝑄 ed 𝑅.
- Calcola la distanza del punto 𝑃 dalla retta 𝑠 passante per 𝑄 ed 𝑅.

Facoltativo
5) Sia ℂ[𝑥]≤1 l’ℝ-spazio vettoriale dei polinomi 𝑝(𝑥) = 𝑧0 + 𝑧1 𝑥, con 𝑧0 , 𝑧1 ∈ ℂ,
e sia 𝑊 = {𝑝(𝑥) ∣ 𝑝(𝑥) = 𝑝(−𝑥)} un suo ℝ-sottospazio di dimensione 2 .
Se (𝑣1 , 𝑣2 ) è una base di 𝑊 , determina una sua base ortonormale rispetto al
prodotto scalare (𝑎1 𝑣1 + 𝑎2 𝑣2 ) ⋅ (𝑏1 𝑣1 + 𝑏2 𝑣2 ) = 2𝑎1 𝑏1 + 𝑎1 𝑏2 + 𝑎2 𝑏1 + 4𝑎2 𝑏2 .
Soluzioni 10Lug17

Parte A
Esercizio 1
Tema 1. 𝑥 + 𝑖𝑦 = 𝑥2 + 𝑦 2 + 𝑖 𝑚 → 𝑥2 + 𝑦 2 = 𝑥 et 𝑦 = 𝑚 → 𝑥2 − 𝑥 + 𝑚2 = 0 →
1 − 4𝑚2 ≥ 0 → − 12 ≤ 𝑚 ≤ 21 .
Tema 2. 𝑥2 + 𝑦 2 − 𝑥 + 𝑖𝑦 = 𝑖 𝑚 − 𝑚 → 𝑥2√+ 𝑦 2 = 𝑥 − 𝑚 et 2 2
√ 𝑦 = 𝑚 → 𝑥 −𝑥+𝑚 +𝑚 =
0 → 1 − 4𝑚2 − 4𝑚 ≥ 0 → − 1+2 2 ≤ 𝑚 ≤ −1+2 2 .
Tema 3. 𝑖𝑥 − 𝑦 = 𝑥2 + 𝑦 2 + 𝑚 − 2𝑖 𝑚 → 𝑥2 + 𝑦 2 + 𝑦 + 𝑚 √= 0 et 𝑥 = −2𝑚 √ →
2 2 2 1+ 5 −1+ 5
𝑦 + 𝑦 + 4𝑚 + 𝑚 = 0 → 1 − 16𝑚 − 4𝑚 ≥ 0 → − 8 ≤ 𝑚 ≤ 8 .
Tema 4. 𝑖𝑥 − 𝑦 = 𝑦 2 + 𝑥2 − 3𝑖 𝑚 → 𝑥2 + 𝑦 2 + 𝑦 = 0 et 𝑥 = −3𝑚 → 𝑦 2 + 𝑦 + 9𝑚2 =
0 → 1 − 36𝑚2 ≥ 0 → − 61 ≤ 𝑚 ≤ 61 .

Esercizio 2
( 𝑛 ) (5)
Tema 1. Scambi: = = 10. La permutazione è dispari con 3 scambi.
(𝑛−2
𝑛
) (36)
Tema 2. Scambi: = = 15. La permutazione è dispari con 3 scambi.
(𝑛−2
𝑛
) (46)
Tema 3. Scambi: = = 15. La permutazione è pari con 4 scambi.
(𝑛−2
𝑛
) (45)
Tema 4. Scambi: 𝑛−2 = 3 = 10. La permutazione è pari con 4 scambi.

Esercizio 3
Tema 1. Siano 𝑥, 𝑦, 𝑧 le capacità del bicchiere, della bottiglia e della zuppiera. 1 dl. è
contenuto in mezzo bicchiere, quindi 𝑥 = 2. La zuppiera viene riempita da 7
bicchieri, quindi 7𝑥 − 𝑧 = 0. La zuppiera equivale a 2 bottiglie meno mezzo
bicchiere, quindi − 21 𝑥 + 2𝑦 − 𝑧 = 0. Sistema compatibile con soluzione:
(2, 15
2 , 14) .
Tema 2. Siano 𝑥, 𝑦, 𝑧 le età di Andrea, Simona e Giorgia. Si ha: 𝑥 + 𝑦 = 5 + 𝑧,
𝑧 = 𝑦 + 3, 2𝑦 = 3𝑥. Sistema compatibile con soluzione: (8, 12, 15) .
Tema 3. Siano 𝑥, 𝑦, 𝑧 le superfici della camera, del soggiorno e del servizio. Si ha:
𝑥 = 𝑧 + 1, 𝑥 = 𝑦 − 2, 𝑥 = 𝑦 + 𝑧 − 4. Sistema compatibile con soluzione:
(3, 5, 2) .
Tema 4. Siano 𝑥, 𝑦, 𝑧 le capacità del misurino, della bottiglia e della tanica. 2 dl. sono
contenuti in due terzi di misurino, quindi 𝑥 = 3. La tanica viene riempita
da 10 misurini, quindi 10𝑥 − 𝑧 = 0. La tanica equivale a 4 bottiglie meno
due terzi di misurino, quindi − 23 𝑥 + 4𝑦 − 𝑧 = 0. Sistema compatibile con
soluzione: (3, 8, 30) .
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Prof. M. Imbesi

A.A. 2016-2017 − I appello − 21 giugno 2017

Parte A − Tema 1
Tempo a disposizione: 35 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Determina il polinomio 𝑝(𝑥) di grado 4 che soddisfa le seguenti condizioni:

𝑝 (−2) = −5 , 𝑝 (−1) = 2 , 𝑝 (0) = −1 , 𝑝 (1) = 0 , 𝑝 (2) = 3 .

( )
2 1
2) Data la famiglia di matrici simmetriche di ordine 2, 𝐴1 = ,
1 0
( ) ( )
1 0 −1 −2
𝐴2 = , 𝐴3 = , dire se essa costituisce una base
0 2 −2 1
del sottospazio vettoriale Sym2×2 (ℝ) dello spazio
( vettoriale
) ℳ2×2 (ℝ).
5 5
In caso affermativo, esprimi la matrice 𝐴 = come combinazione
5 5
lineare di matrici appartenenti a tale base.

3) Se 𝐴, 𝐵 sono matrici quadrate, è vero che gli autovalori della matrice 𝐴𝐵


sono gli stessi di quelli della matrice 𝐵𝐴? Motiva la risposta.
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A.A. 2016-2017 − I appello − 21 giugno 2017

Parte A − Tema 2
Tempo a disposizione: 35 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Determina il polinomio 𝑝(𝑥) di grado 4 che soddisfa le seguenti condizioni:

𝑝 (2) = −5 , 𝑝 (1) = 2 , 𝑝 (0) = 1 , 𝑝 (−1) = 0 , 𝑝 (−2) = 3 .

⎞ ⎛
0 −2 1
2) Data la famiglia di matrici antisimmetriche di ordine 3, 𝐴1 = ⎝ 2 0 −1 ⎠,
−1 1 0
⎛ ⎞ ⎛ ⎞
0 3 0 0 −4 1
𝐴2 = ⎝ −3 0 −1 ⎠, 𝐴3 = ⎝ 4 0 0 ⎠, dire se essa costituisce una
0 1 0 −1 0 0
base del sottospazio vettoriale Skw3×3 (ℝ) dello ⎞ ℳ3×3 (ℝ).
⎛ spazio vettoriale
0 7 −3
In caso affermativo, esprimi la matrice 𝐴 = ⎝ −7 0 4 ⎠ come com-
3 −4 0
binazione lineare di matrici appartenenti a tale base.

3) Se 𝐴 è una matrice invertibile e 𝜆 un suo autovalore, è vero che 𝜆 è non


nullo e 𝜆1 è un autovalore di 𝐴−1 ? Motiva la risposta.
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA


Dipartimento Ingegneria Industriale − LT Ingegneria Aerospaziale

FONDAMENTI DI ALGEBRA LINEARE E GEOMETRIA (A−O)


Prof. M. Imbesi

A.A. 2016-2017 − I appello − 21 giugno 2017

Parte A − Tema 3
Tempo a disposizione: 35 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Determina il polinomio 𝑝(𝑥) di grado 4 che soddisfa le seguenti condizioni:

𝑝 (−2) = 3 , 𝑝 (−1) = 0 , 𝑝 (0) = −1 , 𝑝 (1) = 2 , 𝑝 (2) = −5 .

( )
2 1
2) Data la famiglia di matrici simmetriche di ordine 2, 𝐴1 = ,
1 0
( ) ( )
1 0 −1 −2
𝐴2 = , 𝐴3 = , dire se essa costituisce una base
0 2 −2 1
del sottospazio vettoriale Sym2×2 (ℝ) dello spazio
( vettoriale
) ℳ2×2 (ℝ).
2 3
In caso affermativo, esprimi la matrice 𝐴 = come combinazione
3 2
lineare di matrici di tale base.

3) Se 𝐴, 𝐵 sono matrici quadrate, è vero che gli autovalori della matrice 𝐵𝐴


sono gli stessi di quelli della matrice 𝐴𝐵? Motiva la risposta.
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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A.A. 2016-2017 − I appello − 21 giugno 2017

Parte A − Tema 4
Tempo a disposizione: 35 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Determina il polinomio 𝑝(𝑥) di grado 4 che soddisfa le seguenti condizioni:

𝑝 (2) = 3 , 𝑝 (1) = 0 , 𝑝 (0) = 1 , 𝑝 (−1) = 2 , 𝑝 (−2) = −5 .

⎞ ⎛
0 −2 1
2) Data la famiglia di matrici antisimmetriche di ordine 3, 𝐴1 = ⎝ 2 0 −1 ⎠,
−1 1 0
⎛ ⎞ ⎛ ⎞
0 3 0 0 −4 1
𝐴2 = ⎝ −3 0 −1 ⎠, 𝐴3 = ⎝ 4 0 0 ⎠, dire se essa costituisce una
0 1 0 −1 0 0
base del sottospazio vettoriale Skw3×3 (ℝ) dello ⎞ ℳ3×3 (ℝ).
⎛ spazio vettoriale
0 −10 2
In caso affermativo, esprimi la matrice 𝐴 = ⎝ 10 0 −3 ⎠ come com-
−2 3 0
binazione lineare di matrici appartenenti a tale base.

3) Se 𝐴 è una matrice invertibile e 𝜆 un suo autovalore, è vero che 𝜆 è non


nullo e 𝜆1 è un autovalore di 𝐴−1 ? Motiva la risposta.
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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A.A. 2016-2017 − I appello − 21 giugno 2017

Parte B − Tema 1
Tempo a disposizione: 2 ore e 15 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Risolvi al variare dei parametri reali 𝜆, 𝜇 il sistema lineare:



⎨ 𝑥 − 𝑦 + 𝜇𝑧 = −1
𝑥 − 𝜆𝑦 − 𝜇𝑧 = 1
𝑥 + 𝑦 + 𝜇𝑧 = 1 .

⎛ ⎞
10 2𝜆 𝜆
2) Trova i valori del parametro reale 𝜆 per cui la matrice 𝐴 = ⎝ 0 9 2 ⎠
è diagonalizzabile. 0 2 6
Per tali valori scrivi la matrice diagonalizzante, precisando se è ortogonale.

3) Sia ℝ2,2 lo spazio vettoriale delle matrici quadrate di ordine 2 ad entrate


reali ed 𝑓 ∈ End(ℝ2,2 ) tale che 𝑓 (𝑀 ) = 𝑀 − 𝑀 𝑇 , con 𝑀 ∈ ℝ2,2 .
Determina Im𝑓 , specificando una sua base, e studia se 𝑓 è semplice.

4) Determina equazioni dei piani che contengono la retta passante per 𝐴(1, −1, 0)
e 𝐵(2, 0, 1), e che formano un angolo di 𝜋3 col piano 2𝑥 + 4𝑦 − 6𝑧 − 1 = 0 .

Facoltativo
5) Nello spazio vettoriale ℝ[𝑥]≤2 sia assegnato il prodotto scalare
(𝑎0 + 𝑎1 𝑥 + 𝑎2 𝑥2 ) ⋅ (𝑏0 + 𝑏1 𝑥 + 𝑏2 𝑥2 ) = 𝑎0 𝑏0 + 𝑎0 𝑏2 + 𝑎1 𝑏1 + 𝑎2 𝑏0 + 2𝑎2 𝑏2 .
Determina, rispetto ad esso, una base ortonormale ℱ di ℝ[𝑥]≤2 .
Ricava quindi le coordinate rispetto a ℱ del polinomio 𝑝(𝑥) = 1+3𝑥−2𝑥2 .
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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A.A. 2016-2017 − I appello − 21 giugno 2017

Parte B − Tema 2
Tempo a disposizione: 2 ore e 15 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Risolvi al variare dei parametri reali 𝜆, 𝜇 il sistema lineare:



⎨ 𝑥 − 𝑦 + 𝜇𝑧 = −2
2𝑥 − 𝜆𝑦 − 𝜇𝑧 = 1
𝑥 + 𝑦 + 𝜇𝑧 = 2 .

⎞ ⎛
4 0 0
2) Trova i valori del parametro reale 𝜆 per cui la matrice 𝐴 = ⎝ 2𝜆 3 1 ⎠
è diagonalizzabile. −𝜆 1 3
Per tali valori scrivi la matrice diagonalizzante, precisando se è ortogonale.

3) Sia ℝ2,2 lo spazio vettoriale delle matrici quadrate di ordine 2 ad entrate


reali ed 𝑓 ∈ End(ℝ2,2 ) tale che 𝑓 (𝑀 ) = 𝑀 + 𝑀 𝑇 , con 𝑀 ∈ ℝ2,2 .
Determina ker 𝑓 , specificando una sua base, e studia se 𝑓 è semplice.
{
𝑥−𝑧 =1
4) Determina equazioni dei piani che contengono la retta , e che
𝑦 − 𝑧 = −1
𝜋
formano un angolo di 3 col piano 𝑥 + 2𝑦 − 3𝑧 − 4 = 0 .

Facoltativo
5) Nello spazio vettoriale ℝ[𝑥]≤2 sia assegnato il prodotto scalare
(𝑎0 + 𝑎1 𝑥 + 𝑎2 𝑥2 ) ⋅ (𝑏0 + 𝑏1 𝑥 + 𝑏2 𝑥2 ) = 𝑎0 𝑏0 + 𝑎0 𝑏1 + 𝑎1 𝑏0 + 2𝑎1 𝑏1 + 𝑎2 𝑏2 .
Determina, rispetto ad esso, una base ortonormale ℱ di ℝ[𝑥]≤2 .
Ricava quindi le coordinate rispetto a ℱ del polinomio 𝑝(𝑥) = 3+𝑥2 .
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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Prof. M. Imbesi

A.A. 2016-2017 − I appello − 21 giugno 2017

Parte B − Tema 3
Tempo a disposizione: 2 ore e 15 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Risolvi al variare dei parametri reali 𝜆, 𝜇 il sistema lineare:



⎨ 𝜇𝑥 + 𝑦 + 𝑧 = 1
𝜇𝑥 − 𝜆𝑦 − 𝑧 = 1
𝜇𝑥 − 𝑦 + 𝑧 = −1 .

⎞ ⎛
6 2 𝜆
2) Trova i valori del parametro reale 𝜆 per cui la matrice 𝐴 = ⎝ 2 9 3𝜆 ⎠
è diagonalizzabile. 0 0 5
Per tali valori scrivi la matrice diagonalizzante, precisando se è ortogonale.

3) Sia ℝ2,2 lo spazio vettoriale delle matrici quadrate di ordine 2 ad entrate


reali ed 𝑓 ∈ End(ℝ2,2 ) tale che 𝑓 (𝑀 ) = 𝑀 + 𝑀 𝑇 , con 𝑀 ∈ ℝ2,2 .
Determina Im𝑓 , specificando una sua base, e studia se 𝑓 è semplice.

4) Determina equazioni dei piani che contengono la retta 𝑥 − 1 = 𝑦 + 1 = 𝑧, e


che formano un angolo di 𝜋3 col piano 𝑥 + 2𝑦 − 3𝑧 = 0 .

Facoltativo
5) Nello spazio vettoriale ℝ[𝑥]≤2 sia assegnato il prodotto scalare
(𝑎0 + 𝑎1 𝑥 + 𝑎2 𝑥2 ) ⋅ (𝑏0 + 𝑏1 𝑥 + 𝑏2 𝑥2 ) = 2𝑎0 𝑏0 + 𝑎1 𝑏1 + 𝑎1 𝑏2 + 𝑎2 𝑏1 + 𝑎2 𝑏2 .
Determina, rispetto ad esso, una base ortonormale ℱ di ℝ[𝑥]≤2 .
Ricava quindi le coordinate rispetto a ℱ del polinomio 𝑝(𝑥) = 2+3𝑥.
STUDENTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Matr. . . . . . . . . . . . .

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FONDAMENTI DI ALGEBRA LINEARE E GEOMETRIA (A−O)


Prof. M. Imbesi

A.A. 2016-2017 − I appello − 21 giugno 2017

Parte B − Tema 4
Tempo a disposizione: 2 ore e 15 minuti.
Svolgere gli esercizi con le dovute giustificazioni sul foglio di bella copia.
Non si possono tenere calcolatrici, appunti, libri, telefonini.

1) Risolvi al variare dei parametri reali 𝜆, 𝜇 il sistema lineare:



⎨ 𝜇𝑥 + 𝑦 + 𝑧 = 2
𝜇𝑥 − 𝜆𝑦 − 2𝑧 = 1
𝜇𝑥 − 𝑦 + 𝑧 = −2 .

⎛ ⎞
3 1 0
2) Trova i valori del parametro reale 𝜆 per cui la matrice 𝐴 = ⎝ 1 3 0 ⎠
è diagonalizzabile. 2𝜆 −𝜆 2
Per tali valori scrivi la matrice diagonalizzante, precisando se è ortogonale.

3) Sia ℝ2,2 lo spazio vettoriale delle matrici quadrate di ordine 2 ad entrate


reali ed 𝑓 ∈ End(ℝ2,2 ) tale che 𝑓 (𝑀 ) = 𝑀 − 𝑀 𝑇 , con 𝑀 ∈ ℝ2,2 .
Determina ker 𝑓 , specificando una sua base, e studia se 𝑓 è semplice.
{
𝑧−𝑦−1=0
4) Determina equazioni dei piani che contengono la retta , e
𝑧−𝑥+1=0
𝜋
che formano un angolo di 3 col piano 2𝑥 + 4𝑦 − 6𝑧 + 9 = 0 .

Facoltativo
5) Nello spazio vettoriale ℝ[𝑥]≤2 sia assegnato il prodotto scalare
(𝑎0 + 𝑎1 𝑥 + 𝑎2 𝑥2 ) ⋅ (𝑏0 + 𝑏1 𝑥 + 𝑏2 𝑥2 ) = 𝑎0 𝑏0 + 𝑎0 𝑏2 + 2𝑎1 𝑏1 + 𝑎2 𝑏0 + 𝑎2 𝑏2 .
Determina, rispetto ad esso, una base ortonormale ℱ di ℝ[𝑥]≤2 .
Ricava quindi le coordinate rispetto a ℱ del polinomio 𝑝(𝑥) = 1−2𝑥+3𝑥2 .
Soluzioni 21Giu17

Parte A
Esercizio 1
Tema 1. 𝑝 (𝑥) = −1 − 2𝑥 + 83 𝑥2 + 𝑥3 − 32 𝑥4
Tema 2. 𝑝 (𝑥) = 1 + 2𝑥 + 16 𝑥2 − 𝑥3 − 61 𝑥4
Tema 3. 𝑝 (𝑥) = −1 + 2𝑥 + 83 𝑥2 − 𝑥3 − 32 𝑥4
Tema 4. 𝑝 (𝑥) = 1 − 2𝑥 + 16 𝑥2 + 𝑥3 − 61 𝑥4 .

Esercizio 2
Tema 1. 𝐴 = −𝐴1 + 4𝐴2 − 3𝐴3
Tema 2. 𝐴 = −7𝐴1 + 3𝐴2 + 4𝐴3
Tema 3. 𝐴 = −𝐴1 + 2𝐴2 − 2𝐴3
Tema 4. 𝐴 = 11𝐴1 − 8𝐴2 − 9𝐴3 .

Esercizio 3
Tema 1. 𝜆 autovalore di 𝐴𝐵 ⇒ (𝐴𝐵)𝑋 = 𝜆𝑋 ⇒ 𝐵𝐴(𝐵𝑋) = 𝜆(𝐵𝑋) ⇒ 𝜆 autovalore
di 𝐵𝐴. 𝜆′ autovalore di 𝐵𝐴 ⇒ 𝐴(𝐵𝐴)𝑋 ′ = 𝐴𝜆′ 𝑋 ′ ⇒ 𝜆′ autovalore di 𝐴𝐵.
Tema 2. 𝜆 autovalore di 𝐴 ⇒ 𝐴𝑋 = 𝜆𝑋, per 𝑋 ∕= 0, ⇒ (𝐴−1 𝐴)𝑋 = 𝐴−1 𝜆𝑋 ⇒
𝐼 𝑋 = 𝜆𝐴−1 𝑋 ⇒ 𝐴−1 𝑋 = 𝜆1 𝑋 ⇒ 𝜆−1 autovalore di 𝐴−1 .
Tema 3. 𝜆 autovalore di 𝐵𝐴 ⇒ (𝐵𝐴)𝑋 = 𝜆𝑋 ⇒ 𝐴𝐵(𝐴𝑋) = 𝜆(𝐴𝑋) ⇒ 𝜆 autovalore
di 𝐴𝐵. 𝜆′ autovalore di 𝐴𝐵 ⇒ 𝐵(𝐴𝐵)𝑋 ′ = 𝐵𝜆′ 𝑋 ′ ⇒ 𝜆′ autovalore di 𝐵𝐴.
Tema 4. 𝜆 autovalore di 𝐴 ⇒ 𝐴𝑋 = 𝜆𝑋, per 𝑋 ∕= 0, ⇒ (𝐴−1 𝐴)𝑋 = 𝐴−1 𝜆𝑋 ⇒
𝐼 𝑋 = 𝜆𝐴−1 𝑋 ⇒ 𝐴−1 𝑋 = 𝜆1 𝑋 ⇒ 𝜆−1 autovalore di 𝐴−1 .