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Walter Branchi

Dopo l’ascolto di un brano di Intero


Dopo l’ascolto di un brano di Intero una persona mi ha chiesto cosa avessi percepito: “un colpo di vento laggiù nel canneto”,
ho risposto. “E’ questa l’idea, ho aggiunto, la musica fluisce senza voler suggerire alcunché, essa è, e non rappresenta nulla.
Nel momento in cui dura è inseparabile dalle cose che la circondano, tutt’al più contribuisce a creare una sorta di cornice che
evidenzia ciò che accade, quindi è facile che durante l’esecuzione di un mio brano si percepisca, attraverso il brano, come
parte del brano, il suono reale di un campanile o il ronzio delle api intorno ad una pianta in fiore o un colpo di vento laggiù nel
canneto”.

In affetto

L’idea di ‘intero’ è fondamentale nella mia concezione della musica, ma la stessa idea è fondamentale nella mia concezione
della vita.

Credo che ogni creatura vivente sia un intero e che per ogni creatura sia potenzialmente possibile ricreare, all’interno del
proprio intero, qualsiasi altro intero pensabile.

Ogni intero viene quindi strutturato in base a stimoli provenienti dall’esterno (mondo) e dall’interno (immaginazione, memoria).

Questa capacità permette di intendere il pensiero, i sentimenti e le azioni degli uomini, degli animali, delle piante e di tutte le
cose. Il livello di intendimento o di comunione affettiva dipende naturalmente dall’intelligenza e dalla sensibilità di ognuno di
noi.

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Intendere o comprendere vuol dire perciò adattare il nostro intero all’intero con cui entriamo in relazione. Attraverso questo
processo un’idea o un sentimento divengono emozione (einfühlung) e soltanto allora si condivide con gli altri.

Noi possiamo essere l’altro perché il nostro intero è tutti gli interi che sappiamo generare. Come potremmo altrimenti capire un
sentimento d’amore nei nostri confronti, oppure comprendere il dolore provato da una persona o il pensiero di Girolamo
Savonarola o di Virgilio o la sensazione di un cagnolino che si rotola su un prato sotto il sole o di un grande albero minacciato
da una motosega. Sono certo che non sono le sole parole scritte da Savonarola o Virgilio a farci provare delle emozioni, ma le
emozioni scaturiscono dal creare di nuovo, in noi, ciò che viene descritto con le parole.

In affetto = empatia, fenomeno per cui si crea con un altro individuo una sorta di comunione affettiva in seguito ad un processo
di identificazione.

Einfühlung = partecipazione emotiva

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