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Comportamento in risposta agli stimoli

Stimoli
• Qualsiasi caratteristica ambientale
percepita dagli organi di senso di un
animale.
• Distinzione in
- stimoli scatenanti
- stimoli motivanti
- stimoli orientanti
Stimoli visivi nell'orientamento

Vespa scavatrice
Philantus triangulum

Tinbergen, 1951
Stimoli visivi nell'orientamento

Vespa scavatrice
Philantus triangulum
Stimoli visivi nell'orientamento

Vespa scavatrice
Philantus triangulum
Stimoli
• Qualsiasi caratteristica ambientale percepita
dagli organi di senso di un animale.
• Distinzione in
- stimoli scatenanti
- stimoli motivanti
- stimoli orientanti
• Necessità di filtrazione degli stimoli:
- Filtrazione periferica (a carico dei
recettori).
- Filtrazione centrale (a carico del
Sistema Nervoso Centrale).
Filtrazione periferica
• Ruolo dei recettori (trasduzione
dell’informazione in segnali nervosi).
• Filtrazione anche molto specifica.
• Differenze nel mondo sensoriale
(soggettivo) delle varie specie.
“Ogni animale vive in un suo mondo la cui natura è inevitabilmente
forgiata dall'informazione che esso riceve dagli organi di senso. Come
osservatori e interpreti del comportamento animale, noi saremmo
gravemente ostacolati se dovessimo affidarci esclusivamente alle
evidenze fornite dai nostri stessi sensi.
Per fortuna […], la moderna tecnologia ci offre la possibilità di superare
alcune delle nostre limitazioni cominciando a penetrare il mondo
sensoriale di altre specie.”
Differenze nei “mondi sensoriali”
Vista: percezione della luce ultravioletta

Luce normale Luce UV


Differenze nei “mondi sensoriali”
Udito: percezione degli ultrasuoni

Ultrasuoni impiegati:
pipistrelli fino a 80 kHz
delfini anche 300 kHz
Differenze nei “mondi sensoriali”
Tatto: percezione delle vibrazioni meccaniche

Sarago pizzuto
Diplodus puntazzo
Differenze nei “mondi sensoriali”
Olfatto: uso per il riconoscimento individuale
Differenze nei “mondi sensoriali”
Olfatto: uso per orientamento verso sorgenti
Tobacco Hornworm Moth
Manduca sexta
Differenze nei “mondi sensoriali”
Percezione delle radiazioni infrarosse
Pitone

Crotalo
Differenze nei “mondi sensoriali”
Elettrolocazione

Ornitorinco
(Ornithorhynchus anatinus)
Differenze nei “mondi sensoriali”
Elettrolocazione

Ruolo delle Ampolle


del Lorenzini
nell’elettrolocazione
degli elasmobranchi
(squali e razze)
Differenze nei “mondi sensoriali”
Magnetorecezione
Filtrazione centrale
• Ruolo fondamentale in molti casi.
• Meccanismi e strutture poco conosciuti,
in quanto interne al SNC.
• Importanza dell’approccio
comportamentale per il loro studio (ad
es. tramite esperimenti con zimbelli).
Esperimenti con zimbelli

Gabbiano reale Larus argentatus


Esperimenti con zimbelli

Gabbiano reale Larus argentatus


Esperimenti con zimbelli
Risposta del piccolo

10 20 30 40 50 60 70 80 90 100

Gabbiano reale
Larus argentatus

Tinbergen e Perdeck 1951


Esperimenti con zimbelli
Risposta del piccolo
10 20 30 40 50 60 70 80 90 100

Gabbiano reale
Larus argentatus

Tinbergen e Perdeck 1951


Esperimenti con zimbelli

Gabbiano reale Larus argentatus


Esperimenti con zimbelli

Spinarello
Gastrosteus aculeatus
Esperimenti con zimbelli

Aggressione
Spinarello
Gastrosteus aculeatus

Aggressione

Aggressione

No
aggressione

Tinbergen 1948
Esperimenti con zimbelli
No aggressione
Aggressione

Pettirosso
Erithacus rubecula

Lack 1943
Gli stimoli chiave
• Gli stimoli capaci di far scatenare una
reazione vengono detti stimoli chiave.
•Gli stimoli chiave hanno quindi passato
sia la filtrazione periferica che centrale.
• Lorenz definì "Meccanismo Scatenante
Innato" l'insieme di tutte le strutture (del
sistema nervoso, inclusi i recettori), che
concorrono a una filtrazione degli stimoli, in
modo che ogni comportamento venga
scatenato solo dagli stimoli appropriati.
Gli stimoli chiave
• Con gli stimoli chiave l'animale seleziona
alcune caratteristiche speciali presenti nella
gamma stimolatoria, e così risolve il
problema del "riconoscimento di modelli":
riferendosi ai soli stimoli chiave, l'animale
riconosce il modello in qualsiasi condizione
si presentino gli stimoli.
• Soluzione non immune da errori (come quelli
indotti sperimentalmente), ma semplice e diretta,
utile soprattutto per il riconoscimento di
stimoli fondamentali per risposte innate.
Gli stimoli chiave
• Con gli stimoli chiave l'animale seleziona
alcune caratteristiche speciali presenti nella
gamma stimolatoria, e così risolve il
problema del "riconoscimento di modelli":
riferendosi ai soli stimoli chiave, l'animale
riconosce il modello in qualsiasi condizione
si presentino gli stimoli.
• Soluzione non immune da errori (come quelli
indotti sperimentalmente), ma semplice e diretta,
utile soprattutto per il riconoscimento di
stimoli fondamentali per risposte innate.
Stimoli chiave e filtrazione

“Gli animali dispongono, in virtù di un


adattamento filogenetico, di rivelatori che
consentono di riconoscere determinate
situazioni stimolanti anche in assenza di
ogni esperienza individuale e di
rispondervi adeguatamente ai fini
dell’idoneità biologica."

I. Eibl-Eibesfeldt, 1967
Stimoli chiave complessi

Pollo domestico
Gallus gallus

No fuga Fuga
Tinbergen 1948
Stimoli chiave in natura

Tartaruga alligatore
Macroclemys temminckii
Stimoli chiave in natura

Humpback Blackdevil
Melanocetus johnsonii

Rana pescatrice
Lophius piscatorius
Stimoli chiave in natura

Corynopoma riisei “Falsa Daphnia”


Stimoli chiave in natura

Ophrys insectifera
Stimoli chiave in natura
Esempi di mimetismo fanerico

Automeris sp.
Stimoli chiave in natura
Esempi di mimetismo fanerico

Automeris io
Stimoli chiave in natura
Esempi di mimetismo fanerico

Cerula vinula
Stimoli chiave in natura
Esempi di mimetismo batesiano

Belonois thysa

Phrissure phoebe
Mylothris agathine

Non commestibile Commestibili

Pinacopteryx rubrobasalis
Stimoli chiave nell’uomo
Stimoli chiave nell’uomo
Stimoli chiave nell’uomo
Stimoli chiave nell’uomo
Lo “schema infantile” nella percezione umana

Lorenz 1943
Stimoli chiave infantili nell’uomo
Stimoli chiave infantili nell’uomo
Stimoli chiave infantili nell’uomo
Stimoli chiave infantili nell’uomo
Stimoli supernormali

Stimoli (in genere artificiali)


in grado di scatenare una
reazione più intensa di
quella prodotta dallo
stimolo naturale.
Stimoli supernormali

Beccaccia di mare
Haematopus ostralegus

Tinbergen 1948
Stimoli supernormali

Beccaccia di mare
Haematopus ostralegus

Tinbergen 1948
Stimoli supernormali

Gabbiano reale
Larus argentatus

Massima preferenza

Tinbergen 1963
Stimoli supernormali
• Le reazioni a stimoli supernormali sono
indotte da situazioni sperimentali, ma che
possono indicare situazioni naturali
funzionali (ad es. femmine grandi= molte uova)
• La loro presenza indica l'esistenza di
pressioni selettive che contrastano quella
del garantire vistosità allo stimolo:
le strutture in questione non hanno solo la
funzione di emettere stimoli, ma anche
altre altrettanto importanti (es. uova, becchi,
livree appariscenti).
Stimoli supernormali?
Stimoli supernormali in natura

Cuculo
Cuculus canorus
Stimoli supernormali in natura

Cuculo
Cuculus canorus
Stimoli supernormali in natura

Cuculo
Cuculus canorus
Stimoli supernormali in natura

Nidiaceo
di cuculo

Nidiacei di
cannaiola

Cuculo
Cuculus canorus
Stimoli supernormali in natura

Cuculo

Cuculo
Stimoli supernormali in natura
Stimoli supernormali nell'uomo