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LO SPAZIO DELLA CITTA’ E LO SPAZIO DELL’ ARTE Il cambiamento dello scenario urbano e la crescita della citi segnano il mutamento delle esperienze artistiche e dei linguaggi dell’arte. L’arte é, tra le espressioni pitt alte dell'uomo, quella che per prima individua ed esplora i segni e Ie trasformazioni della realta, e le conseguenti necessité che le corrispondono. L’analisi del rapporto tra arte e ambiente, tra artista e Spazio, risulta quindi uno strumento di conoscenza formidabile per comprendere la nostra condizione attuale: Ja nostra contemporaneita. Uno straordinario viaggio virtuale in alcune capitali occidentali della cultura e dell’arte dagli inizi del secolo ad oggi, in cui visiteremo simultaneamente le mostre, gli eventi, le manifestazioni pit importanti, ogni volta inserite nello scenario urbano che le origina ¢ le partecipa, offrira un’esperienza di conoscenza formidabile. I modi ed i metodi con cui I'artista entra in rapporto con lo spazio nascono e maturano da motivazioni e contesti ogni volta diversi, ma li accomuna sempre Pesigenza di interpretare lo spazio per ridefinire la propria esistenza. La “presenza” alla propria contemporaneita come “essenza” del vivere. Per leggere la complessita della realta in cui viviamo @ fondamentale “viaggiare” attraverso il secolo appena trascorso. Un secolo che ha vissuto cambiamenti ¢ trasformazioni con velocita e tempi mai prima concepiti, in cui assistiamo alla rapida elaborazione di concetti assolutamente “moderni”, alla novita di termini come “Archeologia Industriale”, “ Post Industriale”, o altro, che nascono contemporaneamente ai profondi cambiamenti dell’uso del territorio, della costruzione del paesaggio urbano, e quindi sostanzialmente dell’ambiente in cui viviamo. In tutto l’Occidente la fine dell’ industrializzazione ha segnato l’abbandono di vaste aree produttive e di tutte le strutture cresciute intorno ad esse. A fasi di rapido accrescimento delle citta si ¢ passati ad una fase di riflessione sul riuso di aree dismesse ¢ sulla valorizzazione ambientale ¢ culturale di strutture, industriali e non, che da tempo hanno perso Ia loro funzione d’uso originaria. Tutto questo ci riguarda da vicino e ovviamente un nostro obiettivo é salvaguardare la qualita dell’ambiente in cui viviamo e quindi la nostra vita. Conoscere e capire sono un primo passo da compiere attraverso I'inedita esperienza di un “viaggio” di ricognizione attraverso I’arte e gli spazi urbani, Cominceremo col ritrovarei dentro la New York dei primi decenni del ‘900 e parallelamente andremo a curiosare tra le prime grandi esposizioni di Parigi, ¢ visiteremo anche le prime entusiasmanti mostre di Londra o Berlino. Vedremo, per sintesi forti ed efficaci, le citta trasformarsi ¢ con loro la sorprendente, inesauribile creativita dell’uomo dare origine a nuove percezioni, nuove forme e nuove risposte. Descrizione di alcuni periodi storici che definiremo “Fasi d’indagine” ) Prima fase - I primi decenni del secolo: dal Modernismo all’Epoca del Funzionalismo — Le Avanguardie Storiche — v ne di esempi di Architetture e Urbanistica con alcuni primi esemplari di Disegno Industrial Le mostre pit significative: Futurismo a Parigi e a Berlino nel 1911 ¢ 1912; Sonderbund a Colonia nel 1912; la Armory Show a New York e Chicago nel 1913; la Erste Internazionale Dada ~ Messe a Berlino nel 1920, per poi arrivare ai Padiglioni dell’Esposizione di Parigi del 1937; fino all’ Esposizione Internazionale del Surrealismo del 1939, sempre a Parigi ‘Attraverso quest’ampia panoramica si possono rivisitare i momenti salienti delle esperienze artistiche pid significative delle Avanguardie Storiche ed evidenziare i cambiamenti nell’architettura dello spazio espositivo, nella concezione espositiva dell’opera, nella installazione dell’opera stessa. Le nuove interpretazioni dello spazio da parte degli artisti, la novita nelle tecniche e nei linguaggi Seconda fase ~ il secondo dopoguerra ~ la crisi dell’'arte come “Scienza Europea” — Europa/America. La Pittura negli Stati Uniti: da Parigi a New York, nuovo centro della cultura artistica mondiale. A New York, verso la fine degli anni “40, si assiste ad ulteriori trasformazioni, "evento ~ mostra di Peggy Guggnhieim Art of this century a New York nell’ottobre del 1947; si ritornerd di nuovo in Italia, a Milano, con evento di Lucio Fontana .- Ambiente Nero — Prototipi di Ambienti nel 1949 alla Galleria del Naviglio. L’awvio nel °55 a Kassel della manifestazione Documenta, emblematica del periodo e dei forti segnali di rinnovamento. La mostra che nel 1956 a Londra anticipa i temi della Pop Art” This is tomorrow” alla Whitechapel Gallery. 3) Terza fase — Gli anni ’60: i nuovi indirizzi di Ricerca Siamo passati definitivamente dalla fase del dopoguerra a quella che conduce direttamente verso la nostra contemporaneita: la mostra di Yves Klein “Le Vide” a Parigi nel 1958; |’evento di Claes Oldemburg “De Store” a New York nel 1961, che ci immette nello scenario metropolitano degli anni *60; la Pop Art. Indagine sull’insolita esperienza Fluxus, trasferendoci di nuovo dagli esempi americani a quelli europei per un ulteriore elaborazione dell’ambiente e dello spazio, vedi per esempio Joseph Beuys nella sua “Stallausstellung” a Kranenburg nel 1963 Quarta fase — Anni ‘60/70: Arte-Ambiente, Citti-Territorio, Arte Concettuale/Arte Povera. Documentazione sui luoghi dei primi straordinari interventi dei Land Artists. Individuazione della portata storica del concetto dei Non-Sites di Robert Smithson, le radicali trasformazioni del concetto di scultura, tempo € spazio in Heizer, De Maria, ¢ nei nosiri protagonisti dell’ Arte Povera. Le nuove installazioni, gli eventi (vedi l'installazione dei 12 Cavalli Vivi di Jannis Kounellis all’ Attico di Sargentini a Roma; la presentazione di una realt{artistica assolutamente nuova € sperimentale nella mostra-evento “When Attitudes Become Form” di Harald Szeemann nel 1969 prima a Berna e poi a Londra. La mostra Contemporanea a Roma nel 1973/74 a cura di Achille Bonito Oliva nei parcheggi sotterranei di Villa Borghese. Quinta fase — Dagli anni *80 ad oggi. Analisi dell’attuale scenario metropolitano. I graffitisti degli anni ‘70/’80 sullo sfondo della metropolitana, le nuove sonorita che si legano ad una nuova fisicita, le attualissime configurazioni della vivace Street Art americana. Analisi e documentazioni degli interventi e delle installazioni oggi appositamente realizzati nella citta: soprattutto nelle capitali europee e in quelle americane. L’interpretazione da parte degli artisti dei pit disparati e particolari spazi, storici o non. L’originalita dei loro linguaggi e le nuove modalita che segnano una indissolubile e sempre pit forte relazione tra arte e spazio. Dopo gli anni ’70 assistiamo di nuovo, fine anni °90 inizi 2000, alla necessita di rileggere Arte e Architettura come due linguaggi che pur mantenendo le proprie differenze e autonomie hanno necessita di dialogare e di comprendersi, Analizzeremo esempi di nuovi musei ed esempi di spazi espositivi realizzati in spazi in disuso dove si é sentita una rinnovata energia per arte ¢ la creativita. Attraverso un’indagine tra le installazioni e le opere pit efficaci di artisti contemporanei analizzeremo le mutate percezioni della realta che ci circonda, Attiveremo un’attenzione pit viva e partecipe per i luoghi e gli spazi della nostra contemporaneita. Da Christian Norberg-Schulz "L'educazione tramite larte si dimostra percié sempre pitt necessaria e la principale opera d'arte su cui 'educazione umana dovrebbe basarsi é il luogo che ci conferisce la nostra identi Solo quando comprenderemo i nostri luoghi saremo in grado di partecipare creativamente e di contribuire alla loro storia”. “GENIUS LOCT - Paesaggio Ambiente Architettura” (cap. VIII, “I luogo oggi” p. 201). Edizione Electa. tbat