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Soluzione esame di ANALISI MATEMATICA I

4 Luglio 2017

Esercizio 1. (8 punti) Si consideri la funzione


1
f (x) = (x + 1) · e |x+1|−2

(a) Determinarne il dominio, le eventuali proprietà di simmetria, i limiti agli estremi del dominio,
e gli eventuali asintoti.

Il denominatore dell’esponente si annulla per x + 1 = ±2, ossia x = −3 e x = 1, da cui

dom f = R \ {−3 , 1} = (−∞, −3) ∪ (−3, 1) ∪ (1, +∞) .


1
Inoltre, f (x) = g(x + 1) con g(x) = x · e |x|−2 funzione dispari (infatti g(−x) = −g(x) per ogni
x 6= ±2), per cui si deduce che f è simmetrica rispetto al punto (−1, 0) (f (−2 − x) = −f (x) per
ogni x ∈ domf ). In particolare,

f (x) > 0 ⇐⇒ x > −1 e f (x) = 0 ⇐⇒ x = −1 .

I limiti agli estremi del dominio sono

lim f (x) = ±∞ ; lim f (x) = −∞ ; lim f (x) = 0 ; lim f (x) = 0 ; lim f (x) = +∞ .
x→±∞ x→−3− x→−3+ x→1− x→1+

Quindi x = −3 è asintoto verticale sinistro, mentre x = 1 è asintoto verticale destro. Essendo


limx→+∞ f (x)
x = 1 e limx→+∞ f (x)−x = 2 la funzione ammette l’asintoto obliquo destro y = x+2
e, per simmetria, ammette anche l’asintoto obliquo sinistro y = x.

(b) Studiarne la derivabilità in ogni punto del dominio e calcolarne la derivata.

Si ha che
x(x − 3) x−1
1 (x + 5)(x + 2) x+3
−1
f 0 (x) = e ∀ x > −1 , x 6= 1 e f 0 (x) = e ∀ x < −1 , x 6= −3 .
(x − 1)2 (x + 3)2
1
Essendo f continua in tutto il suo dominio e limx→−1− f 0 (x) = e− 2 = limx→−1+ f 0 (x), si conclude
1
che f è derivabile anche in x = −1 e f 0 (−1) = e− 2 . Quindi f è derivabile in tutto il suo dominio.

(c) Determinarne gli intervalli di monotonia e i punti di massimo o minimo, precisando se sono
relativi o assoluti.

Per x > −1 si ha
f 0 (x) ≥ 0 ⇐⇒ x ≤ 0 ∪ x ≥ 3.
Da cui, per simmetria, f è decrescente (strettamente) in [−5, −3), (−3, −2], [0, 1) e in (1, 3],
crescente (strettamente) in (−∞, −5], [−2, 0] e in [3, +∞). In particolare, x = −5 e x = 0 sono
punti di massimo relativo mentre x = −2 e x = 3 sono punti di minimo relativo. Infine, dai
punti precedenti la funzione è superiormente e inferiormente illimitata, per cui ne concludiamo
che f non ammette punti di massimo o minimo assoluto.
(d) Tracciare un grafico qualitativo di f .

Si veda la figura.

y
y=x

−1
1 x
−3

y =x+2

−3 −1 1 x

(e) Stabilire se esiste un’estensione continua di f sull’intervallo [−3, 1].

Ricordando che limx→−3+ f (x) = 0 e limx→1− f (x) = 0, se ne conclude che la funzione ammette
estensione continua f˜(x) in [−3, 1] definita nel modo seguente: f˜(x) = f (x) per x ∈ (−3, 1) e
f˜(−3) = 0 = f˜(1).

Esercizio 2. (5 punti)

(a) Enunciare il teorema della media integrale per le funzioni continue.

Sia f : [a, b] → R continua. Allora esiste almeno un punto c ∈ [a, b] tale che
Z b
1
f (c) = f (x) dx.
b−a a

(b) Si consideri la funzione 


1 se x < 0
f (x) =
x se x ≥ 0.
 
1
Calcolare la media integrale della funzione sugli intervalli [−1, 1] e −1, , e dire se la media
2
integrale è anche uno dei valori che la funzione assume in tali intervalli.
Dato il grafico della funzione (si veda la figura), è conveniente calcolare l’integrale negli inter-
valli indicati come somma di aree. Precisamente, si ha che la media integrale della funzione
nell’intervallo [−1, 1] è
1 1
Z  
3 1 1
= f (x)dx = 1+
4 2 −1 2 2
che è un valore assunto dalla funzione nell’intervallo [−1, 1] (in x = 34 ).
 
1 3
La media integrale della funzione nell’intervallo −1, è ancora , infatti:
2 4
Z 1  
3 2 2 2 1
= f (x)dx = 1+
4 3 −1 3 8
 
1
che però non è un valore assunto dalla funzione nell’intervallo −1, .
2

−1 1 x

−1 1 x
2