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p p p
DIMOSTRAZIONE CHE L’EQUAZIONE x + y + w =
zp HA SEMPRE SOLUZIONI INTERE POSITIVE

Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A. Francesco Di Noto

Sommario:

Questo documento dimostra che l’equazione xp + yp + wp = zp ha sempre


soluzioni intere positive per qualsiasi valore intero positivo di x, y, w, z e p.
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INDICE:
1. L’EQUAZIONE xp + yp + wp = zp HA SEMPRE SOLUZIONI INTERE POSITIVE ......................... 3
1.1 DIMOSTRAZIONE ................................................................................................................... 3
1.1.1. p NON E’UN NUMERO PRIMO DI SOPHIE GERMAIN .................................................. 5
1.1.2. p NUMERO PARI .................................................................................................................. 5
1.2 CONCLUSIONI ......................................................................................................................... 7
2. RIFERIMENTI................................................................................................................................... 9
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1. L’EQUAZIONE xp + yp + wp = zp HA SEMPRE SOLUZIONI INTERE


POSITIVE

L’equazione

xp + yp + wp = zp

ha sempre soluzioni intere positive per qualsiasi valore intero positivo x, y, w, z, p nei
numeri naturali interi positivi N+

1.1 DIMOSTRAZIONE

Scegliamo l’esponente come numero primo di Sophie Germain e quindi lo è anche


q=2p+1.
In particolare, sceltoq=2p+1 numero primo, con q che non divide x, y, w o z o meglio
nessuno è multiplo di q. grazie al piccolo teorema di Fermat, si ha che xp può essere
congruo a -1 o a +1 mod q, ovvero non può essere mai congruo a 0.

Infatti:

x2p = (xp)2 ≡ 1 mod 2p+1 per il piccolo teorema di Fermat


x2p - 1 ≡ 0 mod q
(xp + 1) (xp - 1) ≡ 0 mod q e si hanno 2 soluzioni:
xp ≡ +1 mod q
xp ≡ -1 mod q

Allo stesso modo, anche yp, wp e zp sono congrui a -1 o a +1 mod q.


Di conseguenza si ha:

xp + yp + wp - zp ≡ ±1 ±1 ±1 ±1 mod q

La somma può valere:


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 ±2 – se si annullano un 1 con un -1 - ed in questo caso non ci sono soluzioni - con


q = 2 per p intero;
 ±4 ed anche in questo caso non si sono soluzioni con q = 4 (+1+1+1+1) per p
intero;
 però la somma può valere 0 se si annullano +1-1+1-1 = 0 ed allora si hanno
sempre soluzioni per qualsiasi p primo di Sophie Germain. Si può anche
avere come somma 0+1+0-1 = 0 oppure 0+1-1-0 = 0

Così ci sono sempre soluzioni per l’equazione xp + yp + wp = zp con gli esponenti primi
di Sophie Germain e si hanno tre possibili casi:
 la somma sia +1-1+1-1 = 0, allora nessuno tra x, y, w o z è divisibile per q. Si ha
che p è divisibile per uno tra x, y, w ed è divisibile per z;
 la somma sia 0+1+0-1 = 0, allora due tra x, y, w sono divisibili entrambi per q e
per p;
 la somma 0+1-1-0 = 0, allora uno tra x, y, w è divisibile per q e per p e z è
divisibile per q e per p.

Ad esempio per il caso p = 3 e q = 7 – primo sotto-caso - si ha la ben nota soluzione:

33 + 43 + 53 = 63

33 + 43 + 53 – 63 ≡ -1+1-1-(-1) = 0 mod 7

dove ovviamente 3, 4, 5 e 6 non sono divisori (o multipli) di 7.


In questo caso si ha soluzione per p = 3 che è divisibile per x = 3 e z = 6.
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1.1.1. p NON E’UN NUMERO PRIMO DI SOPHIE GERMAIN

Se scegliamo un numero primo p, che non sia un numero primo di Sophie Germain, si
hanno soluzioni con uno tra x, y, w che è divisore di p e z è divisore di p.
In questo caso xp, yp, wp, zp non sono solo congrui ao a + mod q ma sono congrui a 0,
±1, ±2, ±3, … , ±(q-1).

1.1.2. p NUMERO PARI

Se scegliamo come esponente p numero pari si hanno soluzioni ma bisogna distinguere


se q è un numero primo:

 se q è primo allora xywz ǂ q ovvero nessuno tra x, y, w o z è divisibile per q ed


inoltre uno tra x, y, w è divisore di p e z è sempre divisore di p;
 se q non è primo allora due tra x, y, w sono divisori di p. In questo caso xp, yp, wp,
zp non sono solo congrui ao a + mod q ma sono congrui a 0, ±1, ±2, ±3, … , ±(q-
1).

Infatti per p = 4 e quindi q = 9 – siamo nel secondo sotto-caso di p numero pari -si ha la
ben nota soluzione:

958004 + 2175194 + 4145604 = 4224814

958004 + 2175194 + 4145604 – 4224814 ≡ +4-2-2-0 = 0 mod 9

dove abbiamo 95800, 217519, 414560 e 422481 che non sono divisori (o multipli) di 9.
In questo caso si ha soluzione per p = 4 che è divisibile per x = 95800 e w = 414560.
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Siccome possiamo anche scrivere:

xkp + ykp + wkp = zkp

se si trovasse una soluzione si avrebbe immediatamente anche una soluzione

(xk)p + (yk)p + (wk)p = (zk)p

Di conseguenza abbiamo anche che esiste una soluzione per p =2 derivata da quella per
p =4:

91776400002 + 473145153612 + 1718599936002 = 1784901953612

91776400002 + 473145153612 + 1718599936002 - 1784901953612 ≡ 0+1+0-(+1) = 0


mod 5

Siamo nel secondo sotto-caso dei numeri primi di Sophie Germain e si ha soluzione per
p = 2 con q =5 che sono entrambi divisibili per x = 9177640000 e w = 171859993600.
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1.2 CONCLUSIONI

Il motivo per cui non si sono ancora trovate soluzioni per p ≥ 5 è dovuto al fatto che le
soluzioni sono con interi enormi.
Finora si è testato – ma non in modo esaustivo - con numeri inferiori a 1050. Di
conseguenza o le soluzioni sono nel campo degli interi > 1050 oppure esistono
comunque anche soluzioni con interi inferiori dato che non si è ancora testato tutto il
range.

Esaminiamo i quattro casi che possiamo avere:

1° caso: p e q numeri primi di Sophie Germain

Ad esempio, per p = 5 e q = 11 – primo sotto-caso di Sophie Germain – si ha che


nessuno tra x, y, w, z è divisibile per q =11.
In questo caso si ha che p = 5 è divisibile per uno tra x, y, w ed è divisibile per z.
Le possibili soluzioni sono date dai tre sotto-casi di Sophie Germain e quindi dalle
seguenti equazioni:

(5x)5 + y5 + w5 = (5z)5 con xywz ǂ 11 ovvero nessuno tra x, y, w o z è divisibile per 11.
(5x)5 + y5 + w5 - (5z)5 = ±1±1±1-(±1) = 0 mod 11

Oppure:
(55x)5 + y5 + (55w)5 = z5
(55x)5 + y5 + (55w)5 - z5 = 0±1+0±1 = 0 mod 11

Oppure:
(55x)5 + y5 + w5 = (55z)5
(55x)5 + y5 + w5 - (55z)5 = 0±1±1-0 = 0 mod 11
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2° caso: p numero pari ma con q numero primo – primo sotto-caso dei numeri pari

Ad esempio, per p = 6 si ha q = 13 che è un numero primo.


L’equazione per essere risolvibile diventa:

(6x)6 + y6 + w6 = (6z)6 con xywz ǂ 13 ovvero nessuno tra x, y, w o z è divisibile per 13.
(6x)6 + y6 + w6 - (6z)6 = ±1±1±1-(±1) = 0 mod 13

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3° caso: p numero primo ma q non primo di Sophie Germain

Ad esempio, per p = 7 si ha q = 15 che non è primo.


L’equazione per essere risolvibile diventa:

(7x)7 + y7 + 7w7 =(7z)7 uno tra x, y, w che è divisore di 7 e z è divisore di 7.


In questo caso xp, yp, wp, zp non sono solo congrui ao a + mod 15 ma sono congrui a 0,
±1, ±2, ±3, … , ±14

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4° caso: p numero pari ma con q che non è numero primo - – secondo sotto-caso
dei numeri pari

Ad esempio, per p = 10 si ha q = 21 che è non è un numero primo.


L’equazione per essere risolvibile diventa:

(10x)10 + y10 + (10w)10 =z10 due tra x, y, w sono divisori di 10


In questo caso xp, yp, wp, zp non sono solo congrui ao a + mod 21 ma sono congrui a 0,
±1, ±2, ±3, … , ±20
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2. RIFERIMENTI

 Victor Shoup, 5.5.5 - Sophie Germain primes, in A Computational Introduction to


Number Theory and Algebra, Cambridge University Press, 2009, pp. 123–
124, ISBN 978-0-521-51644-

 Chris Caldwell, Sophie Germain prime, su The Prime Pages

 Paulo Ribenboim, Lecture IV - The Naïve Approach, in 13 Lectures on Fermat's


Last Theorem, New York, Springer-Verlag, 1979, ISBN 978-0-387-90432-0.

Pier Francesco Roggero, Michele Nardelli, Francesco Di Noto - Scribd


https://www.scribd.com/.../Pier-Francesco-Roggero-Michele-Nardelli-Francesco-Di-
N... :

NUMERI INVARIANTI PERFETTI


Ing. Pier Francesco Roggero, Dott. Michele Nardelli, Francesco Di Noto
Abstract In this paper we investigate the invariant perfect numbers
.
Problema di Waring - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Problema_di_Waring

In matematica, in particolare in teoria dei numeri, il problema di Waring, proposto da


Edward Waring nel 1770, pone la seguente questione: esiste per ogni numero naturale
un intero positivo tale che ogni numero naturale sia la somma di al più potenze -
esime di numeri naturali?

La risposta affermativa, nota come teorema di Hilbert-Waring, fu fornita da Hilbert nel


1909.

Il problema di Waring ha la sua Classificazione delle ricerche matematiche, 11P05,


come "Waring's problem and variants".
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Il numero g(k)[modifica | modifica wikitesto]

Per ogni k, il minimo numero s che verifica il teorema di Hilbert-Waring è denotato con
g(k). Banalmente g(1)=1.

La prima parziale risposta sulla strada della determinazione esplicita di g(k) è stato il
teorema di Lagrange del 1770, il quale stabilisce che quattro quadrati sono sufficienti a
rappresentare ogni numero naturale; inoltre 7 non può essere scritto come somma di tre
quadrati, e quindi g(2)=4.

Negli anni furono stabiliti vari limiti usando sofisticate tecniche di dimostrazione. Ad
esempio Joseph Liouville mostrò che g(4) è minore o uguale di 53. Hardy e Littlewood
provarono che ogni numero sufficientemente grande è la somma di 19 quarte potenze.

Nostre osservazioni sui numeri di

Sophie Germain e la crittografia RSA:

“I prodotti tra due numeri di Sophie Germain della stessa coppia ( p, 2p+1) se enormi
come i numeri RSA, (centinaia o migliaia di cifre) sono relativamente facili fa
fattorizzare se fossero facilmente riconoscibili , tramite una conseguenza del nostro
Teorema fondamentale della fattorizzazione, poiché si conosce già il loro rapporto r =
(2p+1)/p ≈ 2 (nei numeri RSA è quasi sempre minore di 2,25), dal quale si risale alla
percentuale di p rispetto ad n = √N, con la formula perc. ≈ 1/√r=1,7071..., e che
corrisponde a circa il 70% di n, e quindi con p ≈ 70% di n, eliminando così circa il
70% di tentativi di calcolo detto “a forza bruta” ( dividendo N per
tutti i numeri primi fino ad n). E quindi è consigliabile evitare di usare questi enormi
numeri di Sophie - Germain come chiavi private per la crittografia RSA. Per gli altri
numeri RSA non si conosce il rapporto r = q/p e nemmeno si può calcolare facilmente
disponendo solo del dato N = p*q, e quindi vanno ancora bene e la crittografia RSA è
salva”.