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La Ghiandola che attiva la Kundalini

Il seguente intervento, parte di un convegno della serie: la scienza incontra lo spirito - Sessualità e
spiritualità è ascoltabile integralmente su >>> dvd dal cofanetto che prende lo stesso nome. Alla fine
dell'articolo avete l'occasione di visionarne il trailer

La Ghiandola Coccigea del Luschka, identificata per la prima volta a metà dell'ottocento dal famoso
anatomo-patologo dell'epoca Luschka di Tubingen, è un piccolo granellino di 3-4 millimetri che si trova
davanti al coccige. Ha dei canali vascolari permeati di fibre nervose e sinusoidi vascolari, con ampia
innervazione. Dalla struttura anatomica e istologica sembrerebbe un chemocettore.

Dei chemocettori conosciuti, quali il glomo carotideo e il glomo aortico, si apprendono le importantissime
funzioni come quella di rilevare la pressione parziale di ossigeno e di anidride carbonica nel sangue,
informando direttamente il cervello e il midollo allungato, al fine di dare la risposta respiratoria adeguata.
Anche se, purtroppo, non ci sono grandi studi su questa parte anatomica, gli esperimenti da noi condotti
hanno avuto riscontri importantissimi. Considerando che, l'inizio della catena del “simpatico” è la Ghiandola
Pineale (importantissima sul controllo dell'immunità) e questo glomo coccigeo è la parte finale, si arriva per
deduzione a supporre il ruolo di questo organo sul controllo dell'identità biologica, la quale deve
corrispondere a una identità psicobiofisica (o sessuale) e a una spirituale, anche se non vi è ancora una
coscienza di ciò.

Asportando il glomo del Luschka diminuisce la capacità biologica di riconoscere la propria identità biologica.

Apro inoltre una parentesi per dire che la stimolazione della Ghiandola Coccigea (o glomo del Luschka) può
avvenire anche durante il rapporto anale, il cui piacere è pertanto semplicemente dovuto alla stimolazione
della stessa e non alla penetrazione anale in sé.

Nella tradizione dei chakra, la Ghiandola Pineale è connessa all'espansione della coscienza e allo Spirito, e
corrisponde al settimo chakra, Brahmarandhra o Loto dai Mille Petali; la Ghiandola Coccigea, che è legata
alla sessualità e al piacere, corrisponde quindi al primo chakra “Mulhadara o Kundalini, e viene messa in
comunicazione con la Pineale attraverso il “simpatico”. Se tale relazione fra queste due strutture divenisse
cosciente, vi sarebbe davvero la possibilità di riportare la sessualità da fatto puramente materiale a fatto
celeste.

Fernando Brivio - chirurgo, ricercatore, teologo e docente di PNEI

f.brivio@hsgerardo.org (questo indirizzo mail non è più attivo, verrà aggiornato non appena ci sarà possibile
reperire un indirizzo mail attivo)
http://www.yogaweb.it/chakra/

SISTEMA NERVOSO PERIFERICO

Ai lati della colonna vertebrale vi sono due catene di nervi denominate SISTEMA NERVOSO SIMPATICO.
Questo controlla tutte le funzioni automatiche degli organi del corpo, come la circolazione sanguigna, la
digestione, la respirazione, ecc. Il Sistema Nervoso Simpatico si unisce al midollo spinale in certi punti
chiamati plessi ai quali sono collegati organi del corpo quali l’organo della riproduzione, della minzione,
della circolazione, della respirazione. A questi plessi si fanno corrispondere i cinque Chakra: MULADHARA,
SWADHISTHANA, MANIPURA, ANAHATA VISHUDDHA.

Il MULADHARA è localizzato nel plesso coccigeo

Lo SWADHISTHANA è localizzato nel plesso sacrale

Il MANIPURA è localizzato nel plesso solare

L’ANAHATA è localizzato nel plesso cardiaco

Il VISHUDDHA è localizzato nel plesso faringeo o laringeo.

Il sistema nervoso periferico è composto anche dal SISTEMA NERVOSO PARASIMPATICO che si trova per i tre
quarti nel Nervo Vago il quale si divide in due per innervare gli organi nel torace e nell’addome. Esso ha una
funzione inibente ed equilibra l’azione eccitante del sistema nervoso simpatico.