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COMPONENTI EMOZIONI

Evento

Valutazione della rilevanza dell’evento (appraisal)

Tonalità fenomenologica o qualità edonica

Reazioni fisiologiche

Manifestazioni espressive

Preparazione all’azione

Azione
Modello di valutazione primaria (primary appraisal) secondo Lazarus
EVENTO
Rilevanza per lo scopo si no

Conformità con emozione non emozione


lo scopo
si no

Emozioni positive Emozioni negative


Coinvolgimento
dell’Io non rilevante danno per l’autostima

felicità rabbia

aumento dell’autostima Minaccia per il Sé

orgoglio paura/rabbia

affetto reciproco perdita per il Sé

amore tristezza
Principali orientamenti teorici nella psicologia delle emozioni
C. Darwin W. James W. Wundt S. Freud W. Cannon M. Arnold J. Averill
(1872) (1884) (1903) (1895-1926) (1927) (1960) (1980)

Teorie Teorie Teorie Teorie Teorie Teorie Teorie


Evoluzionistiche Periferiche Dimensionali Psicoanalitiche Centrali Cognitive Socio-
costruzionistiche

Plutchik Hohmann Nowlis Rapaport Papez Lazarus Harré


Ekman Zajonc Russell Brenner Lindsley Frijda Lutz
Watson & Kernberg MacLean Ortony & C. Sabini &
Tellegen Bion Panksepp Scherer Silver
LeDoux Roseman Wierzbicka
Oatley & Armon-Jones
Tomkins Johnson-Laird
Izard Schachter & Singer Smith
Mandler Ellsworth
EMOZIONI FONDAMENTALI

CRITERI DI
AUTORE EMOZIONI FONDAMENTALI
INCLUSIONE

Tomkins interesse, gioia, sorpresa, sconforto programma neurale innato,


(distress), paura, vergogna, disprezzo, espressione facciale
(1962) disgusto, rabbia universale
Plutchick gioia, tristezza, accettazione, disgusto, paura, significato adattativo nella
(1962) rabbia, aspettativa (anticipation), sorpresa lotta per la sopravvivenza
programma neurale innato,
rabbia, disgusto, paura, senso di colpa, espressione facciale
Izard universale, precocità
interesse, gioia, vergogna, sorpresa, ontogenetica, qualità
(1972)
disprezzo, sconforto (distress) esperienziale specifica
(unique feeling state)
espressione facciale
Ekman sorpresa, rabbia, paura, felicità, tristezza, universale, pattern di
attivazione fisiologica
(1973) disgusto specifico, condizioni
elicitanti specifiche
APPROCCIO EVOLUZIONISTICO
Che cosa è un’emozione?
• “Io vedo l’affetto come il principale meccanismo motivazionale,
biologico e innato” (S. Tomkins, Affect theory, in K. R. Scherer
e P. Ekman (a cura di) Approaches to emotions, 1984, pag.163)

• “Le emozioni sono specifici fenomeni neuropsicologici,


modellati dalla selezione naturale, che organizzano e motivano
pattern fisiologici, cognitivi e comportamentali che facilitano le
risposte adattative alla vasta gamma di domande e di opportunità
dell’ambiente” (C. E. Izard, Basic emotions, relations among
emotions, and emotion-cognition relations, Psychological Review,
1992, 99, pag.561).
• “Quello che distingue le emozioni da altri fenomeni psicologici è
che la nostra valutazione (appraisal) di un evento attuale è
influenzata dal nostro passato ancestrale. Non è solo la nostra
storia ontogenetica ma anche quella filogenetica che fa sì che
un’emozione venga suscitata più rapidamente in una circostanza
che in un’altra.....Il secondo criterio per considerare un
cambiamento di stato come un’emozione verrà dal lavoro che
resta ancora da fare nella biologia delle emozioni. Usando le
nuove, più precise procedure per misurare l’attività cerebrale, io
credo che saranno identificati i pattern dell’attività del sistema
nervoso centrale specifici delle emozioni” (P. Ekman, Facial
Expression and Emotion, American Psychologist, 1993, 48, pag.389)

• “Le emozioni sono quegli adattamenti comportamentali evolutivi


ultraconservativi (come gli aminoacidi, il DNA e i geni) che hanno
avuto successo nell’aumentare le probabilità di sopravvivenza
degli organismi. Si sono pertanto mantenute in forme
funzionalmente equivalenti attraverso tutti i livelli filogenetici” (R.
Plutchick, 1995, Psicologia e biologia delle emozioni, pag. 110).
Caratteristiche che distinguono le emozioni fondamentali
l’una dall’altra e dagli altri fenomeni affettivi secondo Ekman

1) Segnali distinti e universali x


2) Presenza in altri Primati
3) Distinte reazioni fisiologiche x
4) Antecedenti distinti e universali x
5) Coerenza tra le risposte emozionali
6) Rapido inizio
7) Breve durata
8) Valutazione automatica
9) Insorgenza spontanea

 N.B. Le caratteristiche contrassegnate da una X


distinguono le emozioni fondamentali l’una dall’altra
Fonte: Ekman, 1992
Teorie cognitive
Che cosa è un’emozione?
• “Quando esaminiamo le caratteristiche che devono essere spiegate
nell’emozione, troviamo che alla base di ogni emozione c’è qualche
tipo di percezione o consapevolezza di un oggetto, una persona o
una situazione che in alcuni casi diventa emozionale, in altri casi
rimane (nei termini di William James) una “fredda percezione”. Ne
consegue, quindi, che la percezione che suscita un’emozione deve
essere in qualche modo differente dalla semplice percezione di un
oggetto in quanto tale, che non suscita emozione” (M. B. Arnold,
Emotion and personality, Vol 1. Psychological aspects, 1960, pag. 93).

• “...l’attività cognitiva è una condizione necessaria e sufficiente


dell’emozione.......Il ruolo [della valutazione cognitiva] è mediare la
relazione tra la persona e l’ambiente. Il processo di valutazione
(appraisal process) dà origine a una particolare emozione con maggiore
o minore intensità a seconda di come la relazione è valutata rispetto
al benessere personale. La valutazione cognitiva significa che il
modo in cui si interpreta di volta in volta il proprio stato è cruciale
per la risposta emozionale” (R. S. Lazarus, Thoughts on the relations
between emotion and cognition, American Psychologist, 1982, 37,
pag.1019, corsivo dell’autore).
• “Le emozioni sono reazioni, a valenza positiva o
negativa, a eventi, agenti o oggetti, la cui particolare
natura è determinata dal modo in cui viene costruita la
situazione elicitante” (A. Ortony, G. L. Clore, A.
Collins, The cognitive structure of emotions, 1988, pag. 13).

• “La valutazione (appraisal) svolge un ruolo centrale in


molte teorie odierne delle emozioni. Le emozioni
vengono considerate come il risultato della valutazione
degli eventi rispetto alle loro implicazioni per il
benessere individuale o per il conseguimento di
obiettivi, moventi o interessi (concerns).....Differenti
emozioni corrispondono a differenti tipi di valutazione”
(N. H. Frijda, The place of appraisal in emotion,
Cognition and Emotion, 1993, 7, pagg.357-8)
Differenti concezioni delle esperienze emozionali
Punto di vista del senso comune

Percezione dello stimolo Sensazione emozionale Modificazioni corporee

Punto di vista di James

Percezione dello stimolo Modificazioni corporee Sensazione emozionale

Punto di vista di Cannon


Sensazione emozionale

Percezione dello stimolo Attivazione del talamo


Attivazione fisiologica
Punto di vista di Tomkins e Izard

Attivazione del Espressione facciale


Stimolo Sensazione emozionale
“programma” neurale

Punto di vista delle Teorie cognitive

Valutazione Modificazioni
Evento Sensazione emozionale
cognitiva corporee
Esempi di emozioni e dei loro temi relazionali nucleari
secondo Lazarus

Emozioni Temi relazionali nucleari

Rabbia offesa umiliante contro di me e ciò che mi appartiene


Ansia trovarsi di fronte ad una minaccia esistenziale dall’esito incerto
Spavento immediato, concreto e opprimente pericolo fisico
Senso di colpa aver trasgredito un imperativo morale
Vergogna non essere all’altezza dell’ideale dell’Io
Tristezza aver esperito una perdita irreversibile
Invidia volere quello che un altro ha
Disgusto assumere o essere troppo vicino a un oggetto o (in senso metaforico) a un’idea indigesti
Felicità fare un notevole progresso verso la realizzazione di un obiettivo
Speranza temere il peggio ma volere il meglio
Amore desiderio o partecipazione di un affetto abitualmente ma non necessariamente reciproco
Compassione essere mosso dalla sofferenza di un altro e volerlo aiutare
Gelosia risentimento verso un terzo per la perdita o la minaccia di perdere l’affetto o il favore di un altro

Fonte: Lazarus, 1993