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CON LAPIS! Donna Moderna Nr. 15 - 28 Mar 2018 6 B cosa succeDeE . NEI POLIGONI DI TIRO Chisono le italiane conla pistola Maneggiano fucili, affollano i corsi di difesa, si ritrovano nei weekend per sparare. Le appassionate di armi aumentano sempre di pill. Non solo: scalano posizioni manageriali nelle aziende del settore. A spingerle, la competizione. E la paura di aggressioni «di Monica Piccini foto ci Anna Catalano @ ersonalizzano il fucile spartive con P stickers colorati, si confrontano con pERCHE calbrie tecniche antiaggressione. | LEGGEREQUESTO Sono le donne che in Italia maneg- | ARTICOLO glanoa pienotitoloun'arma da fuoco. Per sport, hobby e difesa personale, oltre che | “W per lavoro (forze delfordine e guardie giurate). Una presenza femminile in aumento, stando alle | Seno |.300.000 iscrizioniaipoligoniditiroe alcorsidiautodifesa.| '© persone Se nei Sat Unit 22% delle donne possiede | COM porto ami unvarma (secondo lindagine 2017 della societ’ di ricerca americana Pew), nel nostro Paese & Secondo Unione ‘complicato stabilire le cifre. II ministero del'n= ‘terno non suddivide in base al sesso il dato dichi |. donne conun spiega Luca Stefanini, responsabile Uits «una volta ottenuto il certificato maneggio armi, non é necessaria mantenere liscrizione da noi nei 6 anni in cui © 44 invece rimane valida il porto darmi auso spartivo (la licenza pit facile da ottenere, ndr)s ‘Cercano sicurezza e sfidano iloro limiti, Come sipud spiegare il crescente interesse delle donne per le pistole? «in parte @ dettato dal senso di vulnerabilita e dalla paura di muoversi e di vive- re in contesti pericolosi o rappresentati come minacciosi dalla cronache» spiega Angelo de! Micheli, psicologo e criminologe. «ln parte le donne che decidono di maneggiare fucili e pi- stole hanno llusione di conquistare pili potere, spazio e visibilita in un campo tradizionalmente maschile», Nicoletta Nicola, 54 anni, @ la fonda- trice del'associazione “Donna e Armi" aperta un anno fa a Visco, in provincia di Udine, con tun centinaio d'iscritte in rapida crescita, Siamo nel Nordest, una zona diltalia dove non é raro incontrare imprenditori e privati cittadini che si dicono pronti a farsi giustizia da sé, «Le donne vvanno al poligono perché hanno voglia di mettersi alla prova, di centrare | proprio al tiro a sSegno come nella vita» spiega Nicoletta, «Quando ‘conobbi mio marito, un esperto balistico, come WWW.DONNAMODERNA.COM INPRIMALINEA fiance, corso di difesa promosso dalfassociazione “DonnaeArmi” di Visco Ud)fondata daNicoletta Nicola (sotto). Accantoa ei, Federica Gozza ‘manager della azienda Baschieri {Pellagri. Sopra, via Fracassi, ‘umero di ‘Arsenal Firearms. molte persone non conoscevo e temevo le pi- stole. Poi, 11 anni fa, decisi di affiancario nella gestione di uriarmeria e mi accorsiche mentre gli Uuomini siintrattenevano in negozio per consiglie consulenze, le mogli ferme in auto aspettavano imbronciate. E natacosi idea di un’associazione di donne per le donne in cui fare educazione, prevenzione e, non ultima, difesa personaley. Nicoletta di recente @ stata chiamata a parlare alla squadra femminile di pallavoto di Cervignano del Friuli come istruttrice qualificata allutlizzo dello spray al peperoncino, tecnica di difesa meno violenta che le donne preferiscono alle armi da fuoco: «Non tutte sano, per esempio, che € sconsigliato spruzzare la bomboletta in un ambiente chiuso, a meno di non avere una via di fuga: si deve evitare Veffetto boomerang. Le ragazze, dai 15 ai 18 anri, sono le pit curiose e fanno tantissime domande. Lo scopo dellasso- ciazione & proprio raccontare tramite conferenze e incontri con istruttori dito come comportarsi davantia un'aggressione. Per assurdo insegnia- mo quando & meglio non sparare. Sono un nuovo mercato pet i produttorl. Dove ® una pistola,perd, 2 assai prababile che questa spareras lo sostiene Carmelo Abbate, giornalista e coautore con Pietrangelo Buttafuoco del saggio Ammatevie morite (Sperling & Kupfer) La tes? ll compito della sicurezza spetta allo Stato. Se cid non awiene, siascia a possibilita al privato cittadino difarsi glustizia da solo, Ma quella che sembra a soluzione piu facile € anche la piu pe- Ficolosa. Come conferma una ricerca incuiiltasso iomicidi é messo in relazione con la diffusione di pistole Paese per Paese. Negli Stati Uniti ci sono 88,8 armi su 100 abitanti in Giappone 0,6:i mort americani da proietil in un anno sono 12.000, quelli nipponici tt In italia, comprare uniarma & 45 BD cosa succeDE . NEI POLIGON! DI TIRO «Comprare un’arma @ abbastanza semplice:ma bisognaimparare ausarla. Nei corsi antiaggressione insegniamo quando @megliononsparare» anche relativamente semplice se siéin possesso delialicenza: lo ammette Silvia Fracassi, 48 anni amministratore delegato di Arsenal Firearms, azienda bresciana che produce pistole “famose” comparse in film come 007-Spectre e Resident Evil «Se perd non sai usarla, arma puoi diventare Lun pericolo per te e per ali altri. Per questo motivo organizziamo corsi teorici e pratici in cui i non addetti ai lavori possonoimparare afronteggiare lo stress da aggressione muovendosi con una pistola in pugno». Come raccontato in maniera fin troppo esplicita nel video aziendale che ha per protagonista una giovane madre difamiglia:segno Che in questo mercato le donne sono considerate interlocutrici preferenziali, Non solo come client maanche come “quote rosa” che ricoprono posi- zioni managerialiin un numero sempre maggiore di aziende armiere italiane (siamoil secondo Paese produttore al mondo). Trionfano nelle discipline sportive. Federica Gozza, 37enne di Bologna, ha una laureain Scienze internazionalie diplomatiche e 10 annifaé appro- data sper caso» alFazienda Baschieri@Pellagri, che produce munizioni per la caccia el tiro a volo dal 1885: «Nonostante non fosse nei miei progett, misono appassionata a un lavoro che mi porta @ viaggiare, cacciare allaria aperta e calcare campi da tiro a volo in tutto il mondo, sport che in In- ghilterra viene insegnato persino nelle scuole. Le donne sono avvantaggiate in questa disciplina {grazie alla capacita di concentrazione e precisio- ne. Non a caso, alle scorse Olimpiadi le italiane hanno vinto § medaglie, Negli anni, poi, mi sono accorta che esercitarsi con una carabina @ anche un’opportunita per dimostrare come timmagine femminile tia camnbiando:n alcuni Paesi arabi non @ strano vedere una donna sparare al tiroa volo». Ma maneggiare una pistola per sport & diverso dal portarla in borsa. Per imparare a reagire alle aggressioni - dicono ai corsi di autodifesa “gun free” -non occorre-essere Calamity Jane, piuttosto allenare’ iflessi i controllo delle emozionielaca~ pacita di spiazzare Faggressore. Conle prime armi direazione di cui siamo prowiste: testa e istinto. 46 ors «