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Corso Informatica di Base

Definizioni, Classificazioni e componentistica Hardware Alcune Definizioni


• INFORMATICA : scienza e tecnica che tratta l'elaborazione automatica dei dati e dei
procedimenti di calcolo
• CALCOLATORE O ELABORATORE ELETTRONICO: macchina elettronica in grado di
manipolare
automaticamente informazioni, eseguendo operazioni su dati forniti in ingresso (input), per
ottenere dei risultati emessi come dati in uscita (output)
• PROGRAMMA: insieme di istruzioni che possono essere eseguite da un elaboratore
elettronico.
• PROGRAMMATORE: Si occupa di realizzare operativamente le applicazioni, scrivendo le
istruzioni sotto forma di linee di codice basate su specifici linguaggi di programmazione.
Alcune Definizioni
• SOFTWARE: Il software è un programma o un insieme di programmi in grado di
funzionare su un computer o qualsiasi altro apparato con capacità di elaborazione
Viene in generale suddiviso in:
- software di base o di sistema : Indispensabile al funzionamento del computer.
- software applicativo: Programma, scritto in qualsiasi linguaggio di
programmazione, predisposto per risolvere problemi specifici.
FIRMWARE: Software registrato in una memoria particolare del computer, o di una
periferica, e che comprende le istruzioni basilari per la "vita" della stessa. L'esempio più noto
è il BIOS, che il computer esegue al proprio avvio.
HARDWARE: Dall'inglese hard (solido) e ware (componente) Tutto ciò che in un computer
si riconosce fisicamente e quindi tutte le periferiche, le parti elettriche, meccaniche,
elettroniche ed ottiche.
Hardware interno dell ’ elaboratore:
– Unità centrale di elaborazione (CPU)
– Memoria
– Disco Fisso (HD)
– Scheda madre
Hardware esterno dell ’ elaboratore
– Tastiera
– Mouse
– Monitor
– Stampante
Struttura di un calcolatore
Componenti principali:
– Unità di controllo di processo (Central Processing Unit)
– Memoria principale (Main memory)
– Memoria secondaria (Mass storage)
– Dispositivi di ingresso/uscita
TIPI DI ELABORATORI
Gli elaboratori si differenziano in base alla velocità di elaborazione , alla capacità di
memoria , alla tipologia dei processori , al costo e agli impieghi tipici
• Supercomputer
• Mainframe
• Minicomputer
• Workstation
• Personal Pc
TIPI DI ELABORATORI
SUPERCALCOLATORI: elaboratori progettati per ottenere potenze di
calcolo estremamente elevate, dedicati ad eseguire calcoli particolarmente onerosi. Sono
dotati di più unita centrali e si basano su particolari architetture parallele.
Trovano utilizzo nei campi della meteorologia, della fisica della chimica e militare.
Instruction Cycle
È suddiviso in due cicli:
• fetch cycle: la CPU legge dalla memoria l ’ istruzione che deve essere eseguita
• execution cycle consiste in:
– decodifica dell ’ istruzione da eseguire.
– lettura degli operandi dell ’ istruzione.
– esecuzione dell ’ operazione.
Componenti della Cpu
ALU
– Svolge le operazioni aritmetiche, logiche
Registri
– Più veloci della memoria principale
– registro contatore (PC = program counter)
– registro accumulatore (A)
– registro istruzione (IR)
– Un registro è in grado di contenere un numero di bit diverso a seconda del tipo di CPU.
– Registri a 8, 16, 32, 64 bit
Unità di controllo (Control Unit)
– Esegue le istruzioni secondo il ciclo: prelievo, decodifica, esecuzione (fetch, decode,
execute)
Control Unit
Set di istruzioni: insieme di istruzioni binarie che una CPU sa eseguire.
Le istruzioni sono riconosciute dall’ unità di controllo
Le istruzioni e la loro complessità variano in base all ’ architettura della cpu.
Tipologie CPU
• CISC: Un'architettura cisc (Complex Instruction Set Computer) è dotata di un set di
istruzioni che consentono di eseguire operazioni complesse. I microprocessori con
questa architettura erano pensati per essere programmati in assembler e quindi il progettista
metteva a disposizione del programmatore istruzioni anche molto complesse.
• RISC: RISC, acronimo dell ‘ inglese Reduced Instruction Set Computer , indica una
filosofia di progettazione di architetture per microprocessori formate da un set di instruzioni
contenente istruzioni in grado di eseguire operazioni semplici che possono essere eseguite
in tempi simili.
Interrupt
È un evento che interrompe il normale funzionamento della CPU.
In risposta ad un interrupt, la CPU sospende l ’ esecuzione del programma corrente
ed esegue il programma di gestione dell ’ interrupt: interrupt handler
Al termine dell ’ interrupt handler, la CPU riprende l ’ esecuzione del programma interrotto.
La presenza di un interrupt viene identificata alla fine di ogni instruction cycle
Unità di misura
L ’ instruction cycle è composto da una sequenza di micro - operazioni eseguite dalla CPU
La durata di una micro - operazione prende il nome di cycle time: t cpu
Il valore 1/t cpu è la frequenza di clock della CPU, misurato in megahertz (MHz)
Es: frequenza di clock = 500 MHz
t cpu = 2 ns (nanosecondi).
Evoluzione CPU
In origine le CPU avevano un singolo core (l’unità di elaborazione presente in ogni CPU), ma
grazie alla miniaturizzazione dei transistor, dal 2005 in poi “avanzò” abbastanza spazio
nelle CPU per integrare un nuovo core oltre a quello già presente: erano nate le CPU
multi - core , che avrebbero davvero rivoluzionato le performance delle CPU sia su PC sia,
dopo alcuni anni, su smartphone e tablet .
Evoluzione CPU Core i3 i5 i7
L’appartenenza a una famiglia anziché all’altra è data dall’insieme di molti elementi: il
numero di core, la loro velocità massima, la presenza o meno dell’ hyper threading, la
presenza e velocità del Turbo Boost , e la dimensione della cache.
Nota bene quanto detto è solo indicativo.
 Il numero di core: Un core si può definire come un “cervello”, e più “core” sono
disponibili, maggiori sono le prestazioni. I processori Core i7 sono dotati di quattro
core, così come i Core i5. I Core i3 ne hanno invece 2, così come i Pentium. I
processori Core i7 e i Core i3 hanno però l’ Hyper Threading, che non presente sui
Core i5 e i Pentium.
 L’ Hyper Threading è una tecnologia in grado di “raddoppiare” il numero dei core
disponibili, ma lo fa in maniera “virtuale”. Non è indispensabile e non regala mai più
del 10% di potenza , ma può essere utile in alcuni scenari in cui è richiesto un uso
elevato di thread (macchine virtuali, NAS, CAD, elaborazione video etc.) ed è di solito
presente solo nelle CPU Intel Core i7 di fascia alta
 Il Turbo Boost , è quella funzione che permette, in condizioni di operazioni poco
complicate, di aumentare la velocità della CPU per un determinato periodo di tempo.
Possiamo però dire che, tendenzialmente, i processori di fascia più alta di ogni
famiglia tendono a raggiungere velocità nominali e in Turbo Boost superiori, anche
se di poco, rispetto alle famiglie minori.
Prestazioni Microprocessore
Le unità di misura per valutare le prestazioni di un microprocessore sono:
• MHz (megahertz) non rappresentano un parametro molto significativo in quanto indicano
solamente il ritmo interno di lavoro del microprocessore e non specificano quanti
cicli occorrono per eseguire le varie istruzioni.
• MIPS (Million Instructions Per Second) indicano il numero di istruzioni al secondo che il
microprocessore è in grado di eseguire;
MIPS = numero istruzioni / tempo di esecuzione * 10^6
anche questo non è un parametro molto attendibile in quanto non specifica il tipo di istruzioni
che vengono eseguite. Infatti il tempo impiegato per eseguire le istruzioni dipende dal tipo di
istruzione: per eseguire una somma serve meno tempo che per una divisione
Prestazioni Microprocessore
Benchmark (banco di lavoro): per avere una valutazione attendibile. Programmi che
fanno eseguire al sistema tutti i tipi di istruzioni del set: meno tempo un sistema impiega
a eseguire il banchmark, migliore è la prestazione. Quindi con il banchmark si misurano le
prestazioni di un sistema, mentre gli altri parametri misurano le prestazioni del solo
microprocessore.
Riepilogo Cpu
 Gestione della memoria
o La CPU preleva i dati da elaborare
 CU Control Unit
o Esamina il contenuto dei registri e determina l ’ istruzione da eseguire
 ALU Aritmetic Logic Unit
o Eseguite le istruzioni determinate da CU
Bus
• è un canale che permette a periferiche e componenti del sistema di "dialogare" tra loro.
• Esistono diversi tipi di bus, classificati in funzione del tipo di dati che trasportano: bus dati,
bus di indirizzi, bus di controllo
• Un solo bus può collegare tra loro più dispositivi.
• Bus Parallelo (ISA, PCI e AGP)
• Bus Seriale (SATA, PCI Express)
Motherboard
Scheda elettronica principale che raccoglie in sé tutta la circuiteria elettronica e i
collegamenti di interfaccia tra i vari componenti interni principali del PC (CPU, memoria e le
altre schede elettroniche montate o alloggiate sopra) comprendendo quindi anche i bus di
espansione e le interfacce verso le periferiche esterne.
È responsabile dunque della trasmissione e temporizzazione corretta di molte centinaia di
segnali diversi, tutti ad alta frequenza e sensibili ai disturbi, tra processore e periferiche
interne e viceversa.

Interfacce
• Interfaccia Seriale: consente il trasferimento dei dati tra il dispositivo di ingresso/ uscita al
computer un bit alla volta
• Interfaccia Parallela: il trasferimento dei dati avviene un byte alla volta (vengono trasmessi
contemporaneamente in parallelo, su otto fili diversi, otto bit)
• Interfaccia usb (universal serial bus): e ’ il nuovo standard di interfaccia seriale che ha una
maggiore velocità di trasferimento (fino a 16.000 bit al secondo USB 1.1,40 volte più veloce
USB 2.0), consente di collegare più dispositivi a cascata, e consente la connessione e
configurazione di nuove periferiche anche a computer funzionante (plug & play)
Le Memorie
• Con il termine memoria si intende generalmente la memoria centrale di un elaboratore
dove risiedono i dati ed i programmi del calcolatore
• La memoria di un calcolatore è raffigurabile ad un enorme casellario, ove ciascuna casella
contiene un ’ informazione e ove ciascuna casella è referenziabile mediante la sua posizione
nel casellario, ovvero mediante il suo indirizzo.
• Una casella di memoria, detta in genere “ cella ” , è la più piccola unità indirizzabile ed è
costituita da un insieme di bit (8 - 16 - 32 - 64 - unit digit).
• Il contenuto di una cella di 8 bit viene normalmente detto byte.
Unità di misura della Memoria
• Il byte viene usato come unità di misura della memoria,
• il bit viene usato come unità di misura nella trasmissione delle informazioni
• Multipli del Byte
8 cifre binarie sono pari ad un BYTE (B)
1024 BYTE sono pari ad 1 KiloByte (KB)
1024 KB sono pari ad 1 MegaByte (MB)
1024 MB sono pari ad 1 GigaByte (GB)
1024 GB sono pari ad 1 TeraByte (TB)
Tipologie di Memorie
• RAM (Random Access Memory) memoria ad accesso casuale, memoria di
lettura/scrittura usata nei calcolatori per contenere istruzioni e dati da elaborare; a seconda
dell'architettura può essere "statica" (SRAM) o "dinamica" (DRAM).
• ROM (Read - Only Memory) memoria a sola lettura che contiene, generalmente,
le istruzioni necessarie per avviare il computer (ROM, EPROM, EEPROM)
RAM
• E ’ la memoria principale del computer
• Usata per immagazzinare programmi e dati durante l ’ esecuzione
• Volatile
• Memoria Virtuale per poter simulare una quantità di RAM maggiore
Cache
• La cache è un tipo di memoria piccola, ma molto veloce.
• Mantiene copie dei dati ai quali si fa più frequentemente accesso in memoria principale.
• Regola dell ’ 80/20, il 20% delle locazioni viene adoperato l ’ 80% del tempo
Gli ultimi processori quad - core integrano cache L1 e L2 dedicate per ogni core e
un'ampia, condivisa, cache L3 disponibile per tutti i core. Questa cache L3 condivisa è
anche in grado di scambiare dati sui quali i core potrebbero lavorare in parallelo.
BIOS (Firmware)
• il programma che il microprocessore usa per inizializzare il computer.
• Il BIOS ha tre funzioni principali:
1. Eseguire una serie di test diagnostici sull'hardware e segnalare eventuali guasti
2. Localizzare il sistema operativo e caricarlo nella RAM;
3. Fornire una interfaccia software a basso livello per l'accesso alle periferiche e all'hardware
del PC.
• viene salvato su una EPROM.
• E' necessaria la modifica/aggiornamento del firmware BIOS quando si debbano collegare
schede o periferiche particolari; il produttore deve fornire un programma che effettui la
modifica.
Memorie di Massa
• La caratteristica principale della memoria di massa è la "non volatilità", ovvero la
possibilità di memorizzare permanentemente i dati
• Hanno un costo inferiore rispetto alla memoria principale
• Necessitano di tempi di accesso maggiori di ben 5 ordini di grandezza. (millisec vs
nanosec)
• i maggiori rappresentanti sono gli hard disk, ma anche supporti rimovibili come dischi
floppy, CD, DVD, nastri magnetici, memorie flash
Hard Disk
I dati sono generalmente memorizzati su disco seguendo uno schema di allocazione fisica
ben definito
 Entità Fisiche:
o Piatto : superficie destinata alla memorizzazione dei dati.
o Traccia: ogni piatto si compone di numerosi anelli concentrici numerati, detti
tracce, ciascuna identificata da un numero univoco.
o Cilindro: l'insieme di tracce alla stessa distanza dal centro presenti su tutti i
dischi
o Settore: ogni piatto è suddiviso in settori circolari, ovvero in "spicchi" radiali
uguali
o Testina: Su ogni piatto è presente una testina per accedere in scrittura o in
lettura ai dati memorizzati sul piatto; la posizione di tale testina è solidale con
tutte le altre sugli altri piatti.
Dischi SSD
Sono una tipologia di dispositivi di memoria di massa basata su semiconduttore, che
utilizza memoria allo stato solido (in particolare memoria flash di tipo NAND) per
l'archiviazione dei dati, anziché supporti di tipo magnetico come nel caso dell'hard disk
classico.
Vantaggi:
• La totale assenza di parti meccaniche in movimento.
• tempi di accesso e archiviazione ridotti: si lavora nell'ordine dei decimi di millisecondo; il
tempo di accesso dei dischi magnetici è oltre 50 volte maggiore
• non necessitano inoltre di deframmentazione
• maggior velocità di trasferimento dati
• minori consumi durante le operazioni di lettura e scrittura
Svantaggi:
• Calo delle prestazioni generali nel tempo
• Ridotta capacità di archiviazione
• Costo più elevato
• Necessitano di aggiornamenti Firmware

Dischi Magnetici Rimuovibili


• Floppy disk, può contenere al massimo 1.4MB
• Iomega ZIP fino a 250MB
• Iomega Jaz fino a 2GB
• Tempo di accesso superiore rispetto all ’ hard disk
• Pro: economicità – diffusione
• Contro: bassa capacità - deteriorabilità

I Monitor
Il componente principale di un monitor è il display , cioè il dispositivo elettronico per
la visualizzazione. In base alla tecnologia usata si distinguono le seguenti tipologie di
display:
• Display CRT ( a raggi catodici)
• Display LCD (a Cristalli Liquidi)

• La definizione : è il numero di pixel che lo schermo può visualizzare.


• La dimensione : Essa si calcola misurando la diagonale dello schermo e si esprime in
pollici (un pollice equivale a 2,54 cm).
• Il passo della griglia (in inglese dot pitch ): E' la distanza che separa due luminosfere
(pixel); più questa è piccola più l'immagine sarà precisa.
• La risoluzione : Determina il numero di pixel per unità di superficie pixel per pollice lineare
(in inglese DPI : Dots Per Inch , tradotto punti per pollice ).
• Refresh: indica il numero di volte che l ’ immagine sullo schermo viene ridisegnata in un
secondo (si misura in Hz)
I Monitor
• Tempo di risposta
Indica il tempo impiegato da un pixel per passare da nero a bianco e ritornare nero.
• Angolo di visuale
Variando l'angolo di visualizzazione, la luminosità, i colori ed il
contrasto variano e pertanto l'immagine risulta più scura e sbiadita.
Le modalità grafiche
• VGA (Video Graphic Adapter) 1024 x 768 Pixel - 256 colori
• SVGA (Super VGA) 1280 x 1024 Pixel 16 milioni di colori
• HD - Ready (1366*768)
• FullHD (1920*1080)
Stampanti
Periferica capace di trasferire su carta i dati forniti da un pc.
Caratteristiche:
• Interfaccia: il tipo di collegamento al computer
• Formato carta: la dimensione, lo spessore, il tipo di supporti di stampa.
• Numero di colori primari: ovvero quanti inchiostri sono utilizzati e quindi quanti colori può
riprodurre (monocromatica, tricromica, quadricromica)
• Risoluzione massima: il numero di punti stampabili sulla carta per unità di lunghezza("dot
per inch" DPI).
• Velocità: il numero di pagine (normalmente A4) che può essere prodotta per unità di tempo
(sec)
Tipologie di stampa
• Ad impatto: il carattere viene stampato mediante la pressione di aghi su nastri inchiostrati
interposti fra questi e la carta (lente e rumorose utili per fogli carbonati e moduli continui)
• A getto d ’ inchiostro: Una schiera di centinaia di microscopici ugelli spruzzano minuscole
gocce di inchiostro sulla carta durante lo spostamento del carrello (a colori, silenziose ed
abbastanza veloci)
• Laser: Mediante un raggio laser viene creata l ’ immagine da stampare e poi attraverso del
toner (inchiostro in polvere) viene stampata la pagina Sono caratterizzate da altissima
velocità ottima definizione e silenziosità.
Plotter
è una periferica specializzata nella stampa di supporti di grande formato. È il dispositivo
di output ideale per i sistemi CAD, dove è impiegato per la stampa di prospetti e
progetti architettonici, meccanici, elettrici, mappe topografiche, curve geometriche, viene
anche utilizzato nell'ambito della grafica e della pubblicità.
Modem
ll modem è un dispositivo elettronico che rende possibile la comunicazione di più
sistemi informatici (ad esempio dei computer) utilizzando un canale di
comunicazione composto tipicamente da un doppino telefonico.
Ha funzione di modulazione/demodulazione per consentire il trasferimento di
informazioni digitali su mezzi di comunicazione analogici
Scheda di Rete
La scheda di rete è un'interfaccia digitale che viene inserita solitamente all'interno di
un Personal Computer, Server, Stampante, Router ecc., che svolge tutte le elaborazioni o
funzioni necessarie a consentire la connessione ad una rete informatica.