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10.

2 ANALISI E VERIFICHE SVOLTE CON L’AUSILIO DI CODICI DI CALCOLO

Qualora l’analisi strutturale e le relative verifiche siano condotte con l’ausilio di codici di calcolo automatico, il
progettista dovrà controllare l’affidabilità dei codici utilizzati e verificare l’attendibilità dei risultati ottenuti,
curando nel contempo che la presentazione dei risultati stessi sia tale da garantirne la leggibilità, la corretta
interpretazione e la riproducibilità. In particolare nella Relazione di calcolo si devono fornire le seguenti
indicazioni:
• Tipo di analisi svolta
Occorre preliminarmente:
- dichiarare il tipo di analisi strutturale condotta (di tipo statico o dinamico, lineare o non lineare) e le
sue motivazioni;
- indicare il metodo adottato per la risoluzione del problema strutturale e le metodologie seguite per la
verifica o per il progetto-verifica delle sezioni.
- indicare chiaramente le combinazioni di carico adottate e, nel caso di calcoli non lineari, i
percorsi di carico seguiti. In ogni caso va motivato l’impiego delle combinazioni o dei
percorsi di carico adottati, in specie con riguardo alla effettiva esaustività delle configurazioni
studiate per la struttura in esame.
• Origine e Caratteristiche dei Codici di Calcolo
Occorre indicare con precisione l’origine e le caratteristiche dei codici di calcolo utilizzati riportando
titolo, autore, produttore, eventuale distributore, versione, estremi della licenza d’uso o di altra forma di
autorizzazione all’uso.
• Affidabilità dei codici utilizzati
Il progettista dovrà esaminare preliminarmente la documentazione a corredo del software per valutarne
l’affidabilità e soprattutto l’idoneità al caso specifico. La documentazione, che sarà fornita dal
produttore o dal distributore del software, dovrà contenere una esauriente descrizione delle basi teoriche
e degli algoritmi impiegati, l’individuazione dei campi d’impiego, nonché casi prova interamente
risolti e commentati, per i quali dovranno essere forniti i file di input necessari a riprodurre
l’elaborazione.
• Validazione dei codici.
Nel caso in cui si renda necessaria una validazione indipendente del calcolo strutturale o comunque
nel caso di opere di particolare importanza, i calcoli più importanti devono essere eseguiti
nuovamente da soggetto diverso da quello originario mediante programmi di calcolo diversi da quelli
usati originariamente e ciò al fine di eseguire un effettivo controllo incrociato sui risultati delle
elaborazioni.
• Modalità di presentazione dei risultati.
La quantità di informazioni che usualmente accompagna l’utilizzo di procedure di calcolo automatico
richiede un’attenzione particolare alle modalità di presentazione dei risultati, in modo che questi
riassumano, in una sintesi completa ed efficace, il comportamento della struttura per quel particolare
tipo di analisi sviluppata.
L’esito di ogni elaborazione deve essere sintetizzato in disegni e schemi grafici contenenti, almeno
per le parti più sollecitate della struttura, le configurazioni deformate, la rappresentazione grafica
delle principali caratteristiche di sollecitazione o delle componenti degli sforzi, i diagrammi di
inviluppo associati alle combinazioni dei carichi considerate, gli schemi grafici con la
rappresentazione dei carichi applicati e delle corrispondenti reazioni vincolari.
Di tali grandezze, unitamente ai diagrammi ed agli schemi grafici, vanno chiaramente evidenziati
le convenzioni sui segni, i valori numerici e le unità di misura di questi nei
punti o nelle sezioni significative ai fini della valutazione del comportamento complessivo della struttura, i
valori numerici necessari ai fini delle verifiche di misura della sicurezza.
• Informazioni generali sull’elaborazione.
A valle dell’esposizione dei risultati vanno riportate anche informazioni generali riguardanti l’esame ed i
controlli svolti sui risultati ed una valutazione complessiva dell’elaborazione dal punto di vista del corretto
comportamento del modello.
• Giudizio motivato di accettabilità dei risultati.
Spetta al progettista il compito di sottoporre i risultati delle elaborazioni a controlli che ne comprovino
l’attendibilità.
Tale valutazione consisterà nel confronto con i risultati di semplici calcoli, anche di larga massima, eseguiti
con metodi tradizionali e adottati, ad esempio, in fase di primo proporzionamento della struttura. Inoltre,
sulla base di considerazioni riguardanti gli stati tensionali e deformativi determinati, valuterà la consistenza
delle scelte operate in sede di schematizzazione e di modellazione della struttura e delle azioni.
Nella relazione devono essere elencati e sinteticamente illustrati i controlli svolti, quali verifiche di
equilibrio tra reazioni vincolari e carichi applicati, comparazioni tra i risultati delle analisi e quelli di
valutazioni semplificate, etc.”

G1G1 + G2G2 + Q1Qk1 + Q202Qk2 + Q303Qk3 + …

- G1
- G2
- Qi

- 0i
- 0i
- 0i
-

-
o
o
o 
o
o
o

o
o

o
o
o

o
o

o


o
o

o
A  b  h  150000mm 2
bh3
Jy   3125e6mm 4
12
hb3
Jz   1125e6mm 4
12
o

Pz l Pl
M max   6250000 Nmm M min   z  6250000 Nmm
8 8


Py l Py l
M max   6250000 Nmm M min    6250000 Nmm
8 8
o

Pz P
Vmax   5000 N Vmin   z  5000 N
2 2

Py Py
Vmax   5000 N Vmin    5000 N
2 2
o

Px P
N max   5000 N N min   x  5000 N
2 2

N max (l / 2)
u2, x   0.00278mm
EA

3
1 Py l Py l
u2, y    0.201568mm
192 EJ z 4GA

3 
Py x 2  l  2 x 
ux, y 
1  2    Py x 0 x L/2
24 EJ z 2GA

2 L
Py  L  x   2 x  
1  2 Py  L  x 
ux, y   L/2 x L
24 EJ z 2GA

1 Pz l 3 Pl
u2, z    z  0.07811mm
192 EJ y 4GA
o

3 
Pz x 2  l  2 x 
ux, z 
1  2    Pz x 0 x L/2
24 EJ y 2GA

2 L
Pz  L  x   2 x  
1  2 P  L  x
ux,z   z L/2 x L
24 EJ y 2GA

o
o
o 
o
o
o

o
o

o
o
o

o
o

o

o

o
o

M max  Pz l  25000000 Nmm

M max  Py l  12500000Nmm

o

Vmax  Pz  10000 N

Vmax  Py  5000 N
o

N max  0 N

u2, x  0mm

3
1 Py l
u2, y   0.77160mm
3 EJ z

1 Py x  3l  x 
2

ux, y 
6 EJ z

1 Pz l 3
u2, z   0.5556mm
3 EJ y

1 Pz x  3l  x 
2

ux, z 
6 EJ y
o
o
o 
o
o
o

o
o

o
o

o
o

o
o


o

o
o

o

M max  Pz l  25000000 Nmm

M max  Py l  12500000Nmm

o

Vmax  Pz  10000 N

Vmax  Py  5000 N
o

N max  0 N

u2, x  0mm

3
1 Py l Py l
u2, y    0.7803mm
3 EJ z GA

1 Py x  3l  x 
2
Py x
ux, y  
6 EJ z GA

1 Pz l 3 Pl
u2, z    z  0.5729mm
3 EJ y GA
o

1 Pz x  3l  x 
2
Px
ux, z   z
6 EJ y GA

o
o
o 
o
o
o

o
o
o

o
o



o



o
o
o 
o
o
o

o
o

o
o

o
o
o

o
o

o


o

o

qz l 2
M max   125000000000 Nmm
2

qy l 2
M max   125000000000 Nmm
2

o

Vmax  qz l  5000 N

Vmax  qy l  5000 N
o

N max  qx l  5000 N

qx l 2
u6, x   0.00278mm
2 EA

qy l 4
u6 y   2.315mm
8EJ y

qz l 4
u6, z   0.8333mm
8EJ z

o
o
o 
o
o

o
o

o
o
o

o
o
o

o
o

o
o

o
Ed Ed
 
Rd Rk
M

Ed
Rk
Rd
M
Rk
M

Tipo sezione Parte Rapporto Classe 1 Classe 2 Classe 3


Rettangolari / sempre
Doppio T, T, C anima 0.9(h-tf1)/tw   
ali 0.9(b/2-tw)/tf1   
Angolari anima hmax/te 
ali (b+h)/(2te) 
Box anima (h-2te)/te   
ali (b-2te)/te   
2 2 2
Tubi D/te 50 70 90
Barre / sempre
Generiche / sempre

235

fy

N N
N  
N Rd Af yk

M0

V V
V  
VRd Af yk
M0 3

M M
Mrid  
 PL W  f yk  cos(  N ) M Rd  cos(  N )
Mrid 
M
M Rd ,red

M Rd ,red  M Rd 1  min  (2 V  1) 2 ,1 
M Rd ,red  M Rd

 M M N  2
 MNb  N   y z
rridNcr  1
 min rridN rridNcr cr
M0

 MNb   N   M   M y z

N N
 Nb  
Nb , Rd  min Af yk
 M1

 min

Tipo sezione y z LT


Rettangolari 0.49 0.49 0.76
Doppio T, I da 0.21 a 0.76 da 0.21 a 0.76 da 0.34 a 0.49
Angolari, C, T 0.49 0.49 0.76
Box 0.49 0.49 0.76
Tubi 0.49 0.49 0.76
Barre 0.49 0.49 0.76
Generiche - - -

M M
 MTb  
M b , Rd  LT A W pl  f k
 M1

2
    EI
M cr   EI y  GIT 1     I  0
L0  L0  GIT
(h  t f )2
- I  Iy
4
(h  t f ) 2  b3  t f 2 F  3 h tf
- I   F
12 F 6 b

N M M N M M
 MNb   y
 z
 MNb   
y z

 min  LT  rridNcr
rridN cr
 min rridN cr
 LT  rridN cr

f y2  f z2
f 
L
100

f

f y2  f z2
25mm

Fs1  Fs 2 Fp MB
Sj   
2Fsd Fpd 2M Bd

Fsk
Fsd 
M0
Fpk
Fpd 
M0
M Bk
M Bd 
M0
M B  M y2  M z2

Fs1  Fs 2 Fp MB
Sj   
2Fsd Fpd 2M Bd
S  355 fu  ( 360MPa) if S 235  510 MPa
( 430MPa) if S 275
( 510MPa) if S 355

fy  ( 235MPa) if S 235  355 MPa


( 275MPa) if S 275
( 355MPa) if S 355

 M0  1.1  Mb  1.35

 M1  1.1  Ms_ult  1.25

 M2  1.25  Mw ca  1.35

 Mw 1  1.05

 Mw2  1.2

fy
fd   322.727MPa

 M0

Em  210000MPa

m  0.3

Em
Gm   80769 MPa

2 1  m 
kg
m  7850
3
m
t e  2.9mm d e  48.3mm d i  d e  2 te  42.5 mm


  de  di
2 2 4 2
A 
4    4.136  10  m
 d  4  d  4
 e i 7 4
Iyy          1.07  10 m Izz  Iyy
4  2   
2

7 4
IT  2 Iyy  2.14 10 m

Iyy 6 3 Izz 6 3
W ely   4.431  10 m W elz   4.431 10 m
de de

2 2


  d  di
3 3 5 3
W ply 
6  e   1.88  10  m W plz  W ply

Izz Iyy
iz   16.084mm
 iy   16.084mm

A A

235
de    0.814
2 fy
Classe  1 if  50  1
te
MPa
otherw ise
de 2
2 if  70 
te
 W ply 
pl  min 1.25   1.25
otherw ise W ely
 
de 2
3 if  90 
te

4 otherw ise

A 4 2 A
A vy  2  2.633  10 m A vz  2
 

L0  1.05m z  0.49 y  0.49 LT  0.76


N  0.126480534672737
kN M t  0.0140105557737472
kN m

Vy  3.33613181114197
kN
M yy  0.0250247745896448
kN m

Vz  0.00569306035257344
kN
M zz  0.280873714843648
kN m
M yI  0.0250247745896448
kN m
M zI  0.280873714843648
kN m
MyJ  0.0264875532091392
kN m
M zJ  0.290141885169664
kN m

dx  8.97329330651136E-06 dy  0.00329626123501568 dz  0.000794948316168192

A
Npld  fy   133.487kN
 N 4
 M0 N   9.475 10
Npld

2 2
A vy  fy
Vyz  Vy  Vz  3.336 kN VRd   49.064kN

3  M0

Vyz
V   0.068
VRd

pl W ely  fy 2 2
MRd   1.787 kN m Myz  Myy  Mzz  0.282kN
 m
 M0

Vpl03  "verifica semplificata" if V  0.3  "verifica semplificata"

"verifica COMPLETA" otherw ise

Myz
semplM   0.158
MRd  cos N  
A vy  fy
VRdy   49.064kN
 Vy
3  M0 Vy   0.068
VRdy

A vz fy
VRdz   49.064kN
 Vz 4
3  M0 Vz   1.16  10
VRdz

MVy  min 2 Vy  1 1 if Vy  0.5


 2 0
 
0 otherw ise
 
fyRy  max 1  MVy  fy 0  355 MPa
 

MVz  min 2 Vz  1 1 if Vz  0.5


 2 0
 
0 otherw ise
 
fyRz  max 1  MVz  fy 0  355 MPa
 

fyRy fyRz
MrdY  MRd   1.787kN
 m MrdZ  MRd   1.787 kN m
fy fy

Myy Mzz
Myy   0.014 Mzz   0.157
MrdY MrdZ

MN  N  Myy  Mzz  0.172

L0
Em iz L0
 1     76.409  aZ   0.854  z   65.282
fy 1 iz

 1  z  aZ  0.2   aZ   1.025


1 1
 z 
2 
   2
 z   0.628
2 2
z   z   aZ
 z A  fy N
NbRdz   83.842kN
 NEz 
 M1 NbRdz

L0
iy L0
 aY   0.854  y   65.282
1 iz

 1  y   aY  0.2   aY   1.025
1
 y 
2     2

1
 y   0.628
2 2
y   y   aY

 y  A  fy N
NbRdy   83.842kN
 NEz   0.00151
 M1 NbRdy

2
  Em A

 min  min  y  z  0.628  Ncr 
2
 201.157kN

z
2
N N  aZ
Ncry  1 if N  0 1 Ncrz  1 if N  0 1
Ncr  M0

1 otherw ise 1 otherw ise

N  M1 Myy  M1 Mzz  M1
MNb_sempl        0.173
 min  M0 Ncry  M0 Ncrz  M0 C4.2.32

de di
re   24.15mm
 ri   21.25 mm
2 2
N Myy Mzz
n     68.734 MPa
A W ely W elz

 max 
2 re M t
 

4 Vyz re2  re ri  ri2 
 17.669MPa

 4
  re  ri
4  3 A 2
re  ri
2 
2 2
id  n  3 max  75.239MPa
 id
id   0.233
fy

 M0

 LT  1  LT0  0.2 M yJ
y   1.058
M yI

MBAy  y if MyJ  MyI  0.945

1 Iw  0
otherwise
y

2
Ty  1.75  1.05 MBAy  0.3 MBAy  3.01
C4.2.31

Ty   2
   Em Iw C4.2.30
M crY   Em Izz Gm IT 1      177.476kN
 m
L0  L0 Gm IT

W ply  fy
 LTy   0.194
McrY

 LTy  0.5 1  LT  LTy   LT0   LT  LTy   0.517


  2
 

kcy  1 if y 1  0.94

otherw ise
1
if y  1  y  1
1.33  0.33 y

0.94 otherw ise

fty  1  0.5 1  kcy  1  2  LTy  0.8


   2  0.992 4.2.53

 LTy  min1    1
1 1

4.2.51
  LTy2 fty fty    LTy  2
 LTy   LT  LTy
2 
  

 LTy W ply  fy
MbRdy   6.069kN
 m
 M1 4.2.50

Myy
MbRdy   0.00412 4.2.49
MbRdy

M zJ
z   1.033
M zI

MBAz  z if MzJ  MzI  0.968

1
otherwise
z

2
Tz  1.75  1.05 MBAz  0.3 MBAz  1.015
C4.2.31

Tz  2
    Em Iw  59.832kN C4.2.30
M crz   Em Iyy  Gm IT 1   L0 G  I  m
L0   m T

W plz fy
 LTz   0.334
Mcrz

 LTz  0.5 1  LT  LTz   LT0   LT  LTz   0.607


  2
 

kcz  1 if z 1  0.94

otherw ise
1
if z  1  z  1
1.33  0.33 z

0.94 otherw ise


ftz  1  0.5 1  kcz  1  2  LTz  0.8
   2  0.983 4.2.53

 LTz  min1    0.914


1 1

4.2.51
  LTz2 ftz ftz   LTz  2
 LTz   LT  LTz 
2
  

 LTz W plz fy
MbRdz   5.546 kN m
 M1 4.2.50

Mzz
MbRdz   0.05065 4.2.49
MbRdz

MAy  MyI if MyI  MyJ  0.026kN·m


MyJ otherw ise

MBy  MyJ if MyI  MyJ  0.025 kN·m

MyI otherw ise

 
M yEqEd  max 0.6 M Ay  0.4 M By 0.4 M By  0.0259kN·m
 C4.2.35

N  M1 MyEqEd 1 Mzz  M1
NFTy        0.163
 min  M0 MbRdy Ncry Ncrz  M0 C4.2.36

MAz  MzI if MzI  MzJ  0.29 kN·m

MzJ otherw ise

MBz  MzJ if MzI  MzJ  0.281kN·m


MzI otherw ise

 
M zEqEd  max 0.6 M Az  0.4 M Bz0.4 M Bz  0.11235kN·m
 C4.2.35

N  M1 Myy  M1 MzEqEd 1
NFTz        0.036
 min  M0 Ncry  M0 MbRdz Ncrz C4.2.36
Ed Ed
 
Rd Rk
M

Ed
Rk
Rd
M
Rk
M

Tipo sezione Parte Rapporto Classe 1 Classe 2 Classe 3


Rettangolari / sempre
Doppio T, T, C anima 0.9(h-tf1)/tw   
ali 0.9(b/2-tw)/tf1   
Angolari anima hmax/te 
ali (b+h)/(2te) 
Box anima (h-2te)/te   
ali (b-2te)/te   
Tubi* 3 D / te   
Barre / sempre
Generiche / sempre

 

250

f0

Parte interna Parte esterna


Classe di
1/ / / 1/ / /
durabilità
A 11 16 22 3 4.5 6
senza saldature
B 13 16.5 18 3.5 4.5 5
A 9 13 18 2.5 4 5
con saldature
B 10 13.5 15 3 3.5 4

N N
N  
N Rd Af yk
M0

V V
V  
VRd Af yk
M0 3

M M
Mrid  
 PL W  f yk  cos(  N ) M Rd  cos(  N )

Mrid 
M
M Rd ,red

M Rd ,red  M Rd 1  min  (2 V  1) 2 ,1 
M Rd ,red  M Rd

 M M N  2
 MNb  N   y z
rridNcr  1
 min rridN rridN
cr cr
M0

 MNb   N   M   M
y z

N N
 Nb  
Nb , Rd  min Af yk
 M1
 min

M M
 MTb  
M b , Rd  LT A W pl  f k
 M1

2
    EI
M cr   EI y  GIT 1     I  0
L0  L0  GIT

(h  t f )2
- I  Iy
4
(h  t f ) 2  b3  t f 2 F  3 h tf
- I   F
12 F 6 b

N M M N M M
 MNb   y
 z
 MNb   y
 z

 min  LT  rridN rridN


cr cr
 min rridNcr
 LT  rridN cr

f y2  f z2
f 
L
100

f

f y2  f z2
25mm
Fs1  Fs 2 Fp MB
Sj   
2Fsd Fpd 2M Bd

Fsk
Fsd 
M0
Fpk
Fpd 
M0
M Bk
M Bd 
M0
M B  M y2  M z2

Fs1  Fs 2 Fp MB
Sj   
2Fsd Fpd 2M Bd
 M0  1.1

 M1  1.1

 M2  1.25

fo  250MPa fu  290MPa

Em  70000MPa

m  0.3

Em
Gm   26923 MPa

2 1  m 
kg
m  2700
3
m

t e  2.3mm d e  48.3mm d i  d e  2 t e  43.7 mm



  de  di
2 2 4 2
A 
4    3.324  10  m
 d  4  d  4
 e i 8 4
Iyy          8.813  10 m Izz  Iyy
4  2   2 
7 4
IT  2 Iyy  1.763 10 m

Iyy 6 3 Izz 6 3
W ely   3.649  10 m W elz   3.649 10 m
de de

2 2


  de  di
3 3 5 3
W ply 
6    1.53  10  m W plz  W ply

Izz Iyy
iz   16.284mm
 iy   16.284mm

A A

de
250
  1 te
fo    3  13.748

MPa

Classe  1 if    13 2

otherwise
2 if    16.5

otherwise
3 if    18  W ply 
pl  min 1.25   1.25
W ely
4 otherwise  

A 4 2 A
A vy  2  2.116  10 m A vz  2
 

L0  2.5m z  0.2 y  0.2 LT  0.6


N  0.05378kN Mt  0.04kN m

Vy  0.00466kN
M yy  0.07221kN m

Vz  0.06910kN
M zz  0.01081kN m
M yI  0.0722kN m
M zI  0.01081kN m
M yJ  0.07337kN m
M zJ  0.0195kN m

dx  8.97329330651136E-06
m dy  0.00329626123501568
m dz  0.000794948316168192
m

A
Npld  fo   75.541kN
 N 4
 M0 N   7.119 10
Npld

2 2
A vy  fo
Vyz  Vy  Vz  0.069 kN VRd   27.765kN

3  M0

Vyz 3
V   2.494 10
VRd

pl W ely  fo 2 2
MRd   1.037 kN m Myz  Myy  Mzz  0.073kN
 m
 M0

Vpl03  "verifica semplificata" if V  0.3  "verifica semplificata"

"verifica COMPLETA" otherw ise

Myz
semplM   0.07
MRd  cos N  
A vy  fo
VRdy   27.765kN
 Vy 4
3  M0 Vy   1.678  10
VRdy

A vz fo
VRdz   27.765kN
 Vz 3
3  M0 Vz   2.489  10
VRdz

MVy  min 2 Vy  1 1 if Vy  0.5


 2 0
 
0 otherw ise
 
foRy  max 1  MVy  fo 0  250 MPa
 

MVz  min 2 Vz  1 1 if Vz  0.5


 2 0
 
0 otherw ise
 
foRz  max 1  MVz  fo 0  250 MPa
 

foRy foRz
MrdY  MRd   1.037kN
 m MrdZ  MRd   1.037 kN m
fo fo

Myy M zz
Myy   0.07 Mzz   0.01
MrdY M rdZ

MN  N  Myy  Mzz  0.081

L0
Em iz L0
 1     52.569  aZ   2.92  z   153.527
fo 1 iz

 1  z  aZ  0   aZ   5.057  z  min 1  0.109


1 1
 z 
2 
 
2

  z   z2   aZ2 
 
  1  z  1 y  1

   z z A  fo N 3
NbRdz   8.225 kN NEz   6.539 10
 M1 NbRdz

L0
iy L0
 aY   2.92  y   153.527
1 iz

 1  y   aY  0.2   aY   5.037
1
 y 
2     2

 y  min 1  0.109


1

  y   y 2   aY2 
 
   y  y  A  fo N
NbRdy   8.265 kN NEy   0.00651
 M1 NbRdy

2
  Em A

 min  min  y  z  0.109  Ncr 
2
 9.742kN

z
2 2
N  aY N  aZ
Ncry  1 if N  0 1 Ncrz  1 if N  0 1
 M0  M0

1 otherw ise 1 otherw ise

N  M1 Myy  M1 Mzz  M1
MNb_sempl        0.087
 min  M0 Ncry  M0 Ncrz  M0

de di
re   24.15mm
 ri   21.85 mm
2 2
N Myy Mzz
n     22.91 MPa
A W ely W elz

 max 
2 re M t
 

4 Vyz re2  re ri  ri2 
 5.896 MPa
 4
  re  ri
4  3 A 
2
re  ri
2 
2 2
id  n  3 max  25.084MPa
 id
id   0.11
fo

 M0

 LT0  0.4 MyJ


y   1.016
MyI

MBAy  y if MyJ  MyI  0.984

1 Iw  0
otherw ise
y

Ty  min 1.75  1.05M


 BAy  0.3 MBAy 1.285  1.007
2
 

Ty   2
    Em Iw  6.849 kN m
M crY   Em Izz Gm IT 1   L0 G  I
L0   m T

W ply  fo
 LTy   0.747
McrY

 LTy  0.5 1  LT  LTy   LT0   LTy   0.883


  2
 

kcy  1 if y 1  0.94

otherw ise
1
if y  1  y  1
1.33  0.33 y

0.94 otherw ise

fty  1  0.5 1  kcy  1  2  LTy  0.8


   2  0.97

 LTy  min1    0.761
1 1

  LTy  fty fty    LTy 
2 2
 LTy   LTy 
2
  

 LTy W ply  fo
MbRdy   2.646kN
 m
 M1

Myy
MbRdy   0.02729
MbRdy

M zJ
z   1.804
M zI

MBAz  z if MzJ  MzI  0.554

1
otherwise
z

Tz  min 1.75  1.05M


 BAz  0.3 MBAz 1.285  1.26
2
 

Tz  2
    Em Iw  8.568 kN m
M crz   Em Iyy  Gm IT 1   L0 G  I
L0   m T

W plz fo
 LTz   0.668
Mcrz

 LTz  0.5 1  LT  LTz   LT0   LTz   0.804


  2
 

kcz  1 if z 1  0.94

otherw ise
1
if z  1  z  1
1.33  0.33 z

0.94 otherw ise


ftz  1  0.5 1  kcz  1  2  LTz  0.8
   2  0.971

 LTz  min1    0.824


1 1

  LTz2 ftz ftz   LTz  2
 LTz   LTz
2 
  

 LTz W plz fo
MbRdz   2.865 kN m
 M1

Mzz
MbRdz   0.00377
MbRdz

MAy  MyI if MyI  MyJ  0.073kN·m


MyJ otherw ise

MBy  MyJ if MyI  MyJ  0.072 kN·m

MyI otherw ise

 
M yEqEd  max 0.6 M Ay  0.4 M By 0.4 M By  0.02888kN·m

N  M1 MyEqEd 1 Mzz  M1
NFTy        0.028
 min  M0 MbRdy Ncry Ncrz  M0

MAz  MzI if MzI  MzJ  0.02 kN·m

MzJ otherw ise

MBz  MzJ if MzI  MzJ  0.011 kN·m

MzI otherw ise

 
MzEqEd  max 0.6 MAz  0.4 M Bz0.4 M Bz  0.00432 kN·m

N  M1 Myy  M1 MzEqEd 1
NFTz        0.075
 min  M0 Ncry  M0 MbRdz Ncrz