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5 settembre 2016 POLITECNICO DI TORINO FISICA 2 – Fisica Classica c) diventanom=600 nm e v=272.

730 km/s;
d) diventanom=600 nm e v=300.000 km/s;
Cognome: e) nessuna delle precedenti asserzioni è vera.
Nome:

Matricola:

3) Nel vuoto sono disposte N cariche fisse che generano un campo elettrico E in un punto
P . Se nel punto P viene inserito un dielettrico di suscettività elettrica e , senza variare
N. B. Per le parti b) e c) i candidati sono pregati di scrivere per esteso su quinterni valore e posizione delle N cariche fisse, il vettore campo elettrico in P
separati le procedure adottate per ottenere i singoli risultati in modo chiaro e
leggibile. a) non varia;
b) aumenta di un fattore e;
c) diminuisce di un fattore e;
PARTE a: DOMANDE in FORMA CHIUSA (1,5 p.ti/domanda)
d) diminuisce di un fattore (1+e);
e) nessuna delle precedenti asserzioni è vera
1) Per il campo elettrostatico E il seguente blocco di affermazioni è vero:
 4) La terza equazione di Maxwell assicura che
  E 
a)   E  0 ;  t  ds  0 ;
curvachiusa
a) in una regione di spazio ove esiste un campo elettrico variabile nel tempo si genera
anche un campo magnetico;
B     b) in una regione di spazio ove esiste un campo magnetico variabile nel tempo si
b)  E  ds
A,lungocurva
non dipende dalla curva;   E  0 ; esiste una funzione V(r) genera anche un campo elettrico;
c) la divergenza del campo elettrico è sempre nulla;
   d) il rotore del campo elettrico è sempre nullo;
tale che E  V (r ) ;
e) nessuna delle precedenti asserzioni è vera.
c) il modulo di E è uguale in qualunque punto dello spazio; la direzione e verso del
vettore E è tangente alle superfici equipotenziali;
   
d)   ds  0 ;
E
curvachiusa
 E  0; esiste una funzione V(r) tale che

   PARTE b: DOMANDA di TEORIA (max 6,8 p.ti)


E  V (r ) ;
e) nessuna delle precedenti asserzioni è vera. Discutere il fenomeno della diffrazione di onde e.m. attraverso una fenditura rettangolare.

2) Se un’onda e.m. monocromatica di lunghezza d’onda nel vuoto 0=660 nm e con


velocità di propagazione c= 300.000 km/s passa in un mezzo di costante dielettrica
relativa r = 1,21 e permeabilità magnetica relativa  = 1, la lunghezza d’onda e la
velocità di propagazione
a) non cambiano rispetto al vuoto;
b) diventano m=660 nm e v=272.730 km/s;
Il coefficiente di mutua induzione vale:
PARTE c: ESERCIZI NUMERICI e LETTERALI (max 4 p.ti)
s  R0  b 
Un filo rettilineo di grande lunghezza, percorso da una corrente I= 1 A, è posto come in M  0 ln  9
  4 10 ln( 2) H
figura coplanare ad una spira rettangolare con un lato mobile AB di massa m= 1 g. Se 2  R0 
nella spira all’istante t0 è percorsa da una corrente i= 0,1 A:
1. calcolare il coefficiente di mutua induzione M;
2. calcolare l’accelerazione della sbarretta all’istante t0.
-7 -2
[0 = 4 10 m kg C ; R0= 10 cm; b= 10 cm; s= 2 cm]

La forza sul lato AB della spira ha direzione perpendicolare alla corrente rettilinea I e
verso alla destra dell’osservatore:

I
F  isB   0 is  ma(t 0 )
2R0

L’accelerazione vale:

I m
a(t 0 )   0 is  4 10 6 2
m2R0 s
Soluzione:

I
Il campo magnetico del filo vale: B  0
2r

entrante nel foglio con r la distanza dal filo.

Il flusso attraverso la spira rettangolare vale:


  A R0 b A R0 b
I I R  b
   B  dS   ds  Bdr   ds   0 dr   0 s ln  0 
spira C R0 C R0
2r 2  R0 