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Il solito Stracquadanio confessa: per la politica ci si può

anche prostituire. Come dire: Puttane della libertà y(7HC0D7*KSTKKQ( +"!z!;!#![


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Martedì 14 settembre 2010 – Anno 2 – n° 242 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Orazio n° 10 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

GHEDDAFI CI SPARA L’inciucio buono


di Marco Travaglio

CON LE NOSTRE NAVI S


ergio Rizzo, una delle poche firme ancora
leggibili sul Pompiere della Sera, domandava ieri
che fine abbia fatto il disegno di legge
anti-corruzione annunciato in pompa magna dal
Consiglio dei ministri il 1° marzo, che ora riposa in

L’accordo di B. gli concede poteri assoluti pace in un cassetto del Senato dove tiene compagnia
alla legge Grillo sull’incandidabilità dei condannati.
“Purtroppo – scrive Rizzo – la lotta alla corruzione è
Una motovedetta libica con a bordo finanzieri italiani scivolata in fondo all’agenda”. Naturalmente, avendo
scritto con Stella La Casta e poi La cricca, Rizzo sa
mitraglia un peschereccio di Mazara del Vallo benissimo che fine ha fatto quel ddl e perché. Il
governo presieduto da un noto corruttore di giudici,
testimoni, finanzieri e politici non può approvare una
Presidente Il governo ha aperto
un’inchiesta. Ma è stato
seria legge anti-corruzione per un motivo antico come
il mondo: il principio di non contraddizione. L’unica
dica basta lo stesso ministro Maroni,
nel 2009, a regalare
speranza che una legge del genere venga approvata è
che ci pensi il Parlamento, con una maggioranza
diversa da quella di governo. Ora, almeno a parole,
di Antonio Padellaro alla Libia sei unità navali questa maggioranza sembra essersi materializzata
dc per i pattugliamenti in mare sabato mattina alla Versiliana, alla festa del Fatto
D’Onghia, Gramaglia pag. 5 z
Quotidiano: lì Antonio Di Pietro (Idv), Fabio Granata
on tireremo il presi-

N
(Fli) e Claudio Fava (Sel) hanno pubblicamente
dente Napolitano per sottoscritto la proposta di legge anti-corruzione
la giacchetta (ci man- avanzata sabato dal nostro giornale e sollecitata sul
cherebbe altro), ma Berlusconi ha ragione: gli
nostro palco anche dal Procuratore aggiunto di Milano
c’è una domanda che vor- arbitri sono di sinistra.
Osservano una Francesco Greco (che ha chiesto pure norme più
remmo, molto rispettosa-
mente, che prendesse in CATTIVERIE competizione giocata da
altri, sbagliano spesso... Una gigantografia di Berlusconi e Gheddafi
rigorose sul finanziamento illecito dei partiti). Nelle
stesse ore Luigi Zanda, vicepresidente dei senatori Pd,
considerazione. Quante al- www.spinoza.it che compare su un palazzo di Tripoli annunciava che anche il suo partito ci sta. Purtroppo
tre scuole dello Stato italia- quello di Fava in Parlamento non c’è. Ma sia Di Pietro
no, pagate con i soldi degli sia Granata si sono impegnati a chiedere, alla
italiani subiranno, dopo conferenza dei capigruppo dove si decide il
quella di Adro, l’onta dei sim- LA NOSTRA PROPOSTA x Dopo l’ok di Idv e finiani arriva il sì del Pd calendario dei lavori della Camera, che la legge venga
boli col Sole delle Alpi im-

No ai corrotti, la legge del “Fatto” va


messa in discussione al più presto. Poiché i gruppi
pressi ovunque (banchi, ce- parlamentari sono sette (Pdl, Lega, Fli, Pd, Idv, Udc,
stini dei rifiuti, zerbini, tavo- Misto), ai tre che hanno già aderito dovrà
li, cartelli, finestre) prima aggiungersene un quarto, poi la “nostra” legge potrà
che qualcuno pretenda dal iniziare il suo percorso. Con gli scandali che si
sindaco leghista, magari con
Il senatore susseguono a ritmo quotidiano, sarà interessante
LA PROTESTA x
l’ausilio della forza pubblica, democratico vedere quali partiti diranno pregiudizialmente no a
il rispetto dell’articolo 5 del-
la Costituzione italiana: “La
Repubblica è una e indivisi-
Adro e tagli, Zanda: “Perché
Udc, Lega e Pdl
una legge che finalmente combatte corruzione e reati
finanziari collegati, aiutando il nostro Stato
squattrinato a recuperare risorse dall’enorme
bile”? Qualcuno, Presidente,
dirà alla signora Gelmini che la scuola dovrebbero
opporsi? Solo
serbatoio dell’illegalità: 60 miliardi dispersi ogni anno
in tangenti, 120 in evasione fiscale (con 400 miliardi di
imposte evase accertate ma non incassate
un ministro dell’Istruzione
(una volta pubblica) non
può trasmettere al suddetto
della Gelmini i collusi possono
boicottarla”
dall’Amministrazione), 150 in attività mafiose e così
via. Basterà che i 206 deputati del Pd, i 24 dell’Idv, i 35
sindaco il suo “vivo apprez- di Fli trovino 51 alleati fra i 38 dell’Udc e i 31 del Misto,
Si è aperto l’anno Calapà pag. 3 z
e si raggiungerà la fatidica quota di 316, cioè la
zamento personale” per
quella scuola marchiata ma scolastico con maggioranza assoluta della Camera. Ma ne basteranno
definita “modello di riferi- mobilitazioni in anche meno, visto che mai l’aula di Montecitorio si
mento? Vero che la ministra tutta Italia. Dai ninchiesta P3 presenta a ranghi completi. Non ci illudiamo che il
percorso di una legge tanto rigorosa sia una
ha poi ritirato la mano defi-
nendo “folkloristico” il pri- precari all’istruzione Comprati e venduti passeggiata. Ma la sfida è lanciata. E in controtendenza
mo cittadino (si fa per dire) leghista così affondarono con quanto accaduto in Parlamento negli ultimi 16
anni, quando destra e sinistra si mettevano d’accordo
dello sfortunato comune
Perniconi, Reguitti il governo Prodi per votare leggi bipartisan pro mafia e pro corruzione.
bresciano. Eppure, signor e Sansa pag. 6-7 z Zanca pag. 2z Per la prima volta, sullo stesso palco, finiani e
Presidente, sono almeno dipietristi (con l’adesione a distanza dei piddini)
vent’anni che tutte le matta- hanno sottoscritto una legge bipartisan anti-mafia e
ne leghiste vengono così de-
finite: folkloristiche. Un ali- Udi Michele Boldrin Udi Luca Telese anti-corruzione. Un “inciucio buono”. Ora vedremo se
alle parole seguiranno i fatti e il nostro giornale,
bi, soprattutto, per quella si-
nistra a cui conviene far finta FUORI PD, FAIDE chiamandosi Il Fatto, tallonerà i partiti per tener loro il
fiato sul collo. Ma la notizia c’è tutta. Eppure ieri non
di non vedere i manifesti pa- I MEDIOCRI ALL’OMBRA ne abbiamo trovato traccia su alcun quotidiano (né in
dani della razza. E i ministri
padani che dalle stanze del
DALLE AULE DI FREUD alcun telegiornale, figuriamoci). Erano tutti troppo
impegnati a inseguire i deliri di B, i battiti d’ali di Casini
governo alacremente lavora- iflettiamo sul clamore e lo ier Luigi Bersani chiude la
no per la secessione padana.
Mentre intitolano le scuole
Rrecenti
sconquasso generato dai P festa di Torino. In piedi, sca-
provvedimenti del miciato, solo. Per la prima volta
e Uolter, le pernacchie e i diti medi di Bossi. Le solite
menate politichesi. Si conferma dunque ancora una
volta che la lotta alla corruzione “è scivolata in fondo
padane e insultano il trico- ministro Mariastella Gelmini. un leader del Pd parla senza an- all’agenda” non solo del governo e della maggioranza.
lore. Lei, Signor Presidente, Il problema di fondo mi sem- geli custodi, senza alfieri, senza Ma anche dei giornali. Che sono ormai la
che rappresenta l’unità na- bra il seguente: nessuna delle l’abbraccio dei due principali prosecuzione del governo e della maggioranza con
zionale, non si sente ribollire due parti ha come priorità la dirigenti del partito, immanca- altri mezzi. Il loro motto, sui problemi seri, è quello di
il sangue? scuola “per sé”. pag. 18 z bilmente vicini a lui. pag. 8 z José Mourinho: zero tituli.
pagina 2 Martedì 14 settembre 2010

L I
SORVEGLIANTI SPECIALI PUNTO DI SVOLTA

a conferma di Martino e dall’ 8 luglio scorso. Coinvolti anche altri e parla del governo Prodi e delle trame per n sintesi il testo elaborato dal Fatto con l’aiuto corruzione fra privati, il traffico di influenze illecite); Mani Pulite e da un gruppo di giuristi e docenti
La P3, Sica e la volontà l’inchiesta sulla “nuova loggia”, big come il senatore Marcello Dell’Utri, e il farlo cadere. Centrale il ruolo di Ernesto I punti chiave studiati di giuristi, magistrati e altri esperti, prevede: 3) ripristinare il falso in bilancio abolito dal secondo universitari: A) Legislazione premiale per incentivare il
detta P3, nata da uno stralcio coordinatore del Pdl, Denis Verdini. Tra i Sica, poi assessore alla Regione Campania, 1) il recepimento della Convenzione penale governo Berlusconi nel 2001-2002; 4) mettere mano al “pentitismo” anche in questo tipo di reati; B) i reati di
sulle indagini dell’appalto sull’eolico in filoni dell’inchiesta: il business dell’eolico in secondo Martino è l’uomo di collegamento del Consiglio d’Europa sulla corruzione, sottoscritta a sistema della prescrizione; 5) cogliere il meglio dalla corruzione e concussione diventano uno solo; C) linea
di Cesare: contattate Sardegna. Tre i personaggi principali, finiti Sardegna, il sostegno al lodo Alfano e le tra Silvio Berlusconi (chiamato “Cesare”) ed elaborati per Strasburgo dagli Stati membri nel 1999 e mai ratificata miriade di proposte e disegni di legge giacenti in dura con chi arriva fuori tempo massimo, o non
agli arresti: l’imprenditore Flavio Carboni, nomine al Csm. Dopo oltre un mese di e i vari senatori (compreso Giulio dall’Italia; 2) introdurre nuove fattispecie di reato per Parlamento da varie legislature; 6) l’idea di partenza è confessa tutto, o viene colto con le mani nel sacco;
l’imprenditore edile Arcangelo Martino e il smentite, è nell’interrogatorio del 18 Andreotti) contatti per la famosa “spallata” sanzionare i più moderni crimini dei colletti bianchi quella avanzata per la prima volta a Cernobbio nel custodia cautelare obbligatoria per corrotti e
e convincete geometra Pasquale Lombardi, in carcere agosto che Martino fa le prime ammissioni, alla maggioranza. combattere il malaffare nell’era della globalizzazione (come l’autoriciclaggio, la settembre del 1994, in piena Tangentopoli, dal pool corruttori, come per i mafiosi, con aumenti delle pene.

COSÌ PRODI FU AFFONDATO C’è un sì trasversale


Le rivelazioni di Martino e la conferma di Boccia: alla legge anti-corruzione
ecco come riuscirono a far cadere il governo di centrosinistra
di Paola Zanca

o li inseguivo in tutte le
zione di instabilità tale che i suoi
comportamenti non erano giu-
nando Rossi. “Il suo caso lo chia-
merei 'contrattualistico': ogni
proposta dal Fatto
“I
stificabili. Le nostre insistenze volta che dava un voto ci voleva
parti d'Italia e del mon- erano tali, che il fatto che non ve- una contropartita. Cominciò ad
do. Li chiamavo al tele-
fono per capire che in-
nisse a votare era chiaramente in-
dicativo della volontà di lasciare
astenersi, ad assumere posizioni
equivoche. Noi avevamo qual-
DOPO IDV E FINIANI,
tenzioni avessero. Insistevo. E
ogni volta mi sentivo risponde-
la maggioranza”. E così fu: nem-
meno quel 24 gennaio del 2008,
che dubbio che il prezzo da pa-
gare fosse sempre più alto solo ANCHE IL PD DÀ IL VIA LIBERA
re: ‘Veniamo, non ci sono pro- quando Prodi chiese la fiducia al per arrivare alla rottura. Il sospet-
blemi’. E poi non si faceva vede- Senato, Pallaro era in aula. to venne a tutti: ci faceva mettere
re nessuno”. Antonio Boccia per al voto emendamenti talmente di Giampiero Calapà ria di prescrizione, da sospende- nata ha accettato l’invito: “Noi ci
due anni ha fatto il pallottoliere ALTRE VOLTE, che qualcosa pretestuosi che sembrava andas- re se si tratta di illeciti ammini- stiamo, lo voteremo e lo soster-
del governo Prodi. Segretario nche il Partito democrati- strativi e tutte le aggravanti per i remo. Saremo in prima linea sul

A
era cambiato, lo capivi dai giochi se alla ricerca di una scusa per an-
d'aula al Senato, dal 2006 al 2008 d'astuzia. “I diniani erano tre – ri- darsene”. Interpellato, Rossi non co dice sì alla proposta di reati commessi da pubblici uffi- ddl anti-corruzione. Perché sia-
passava le giornate a contare e corda Boccia – Dini, Scalera e si scandalizza: “Lo aveva già det- legge anti-corruzione, ciali”. Un percorso parlamenta- mo coerenti come lo siamo stati
ricontare i voti che tenevano in D'Amico. D'Amico è rimasto to Bertinotti in una riunione dei Alla Versiliana elaborata da giuristi e ma- re che, per l’ottimista Zanda, sul ritiro della candidatura Co-
piedi la risicatissima maggioran- sempre coerente con il centrosi- parlamentari del Prc: ‘Attenti che A destra il convegno gistrati, proposta dal Fatto Quo- “non può che trovare d’accordo sentino in Campania e non fate-
za di centrosinistra. E non sono nistra, gli altri due a un certo pun- Rossi se lo sono comprati’. Sono organizzato da il Fatto; tidiano. tutte le forze politiche, non solo mi ricordare chi ha candidato il
solo numeri quelli con cui ha do- to hanno cominciato con i com- stato tanti anni nei partiti comu- in alto il Palazzo di Dopo aver incassato il “sì” di Pd, Idv e finiani; anche l’Udc, ma centrosinistra (il discusso sinda-
vuto avere a che fare. Tra crisi di portamenti equivoci. Si astene- nisti: il miglior metodo per de- Giustizia di Milano; a Italia dei Valori nell’opposizio- Lega e Pdl perché mai dovrebbe- co di Salerno Vincenzo De Luca,
coscienza, litigate e spaccature, vano, pur sapendo che al Senato molire gli avversari è dire che so- destra, nel 2008, il ne e quello dei finiani di Futuro ro votare contro?”. Una legge del ndr). Oppure come lo siamo stati
il rischio che i corteggiamenti l'astensione è un voto contrario. no agenti del nemico”. senatore Strano mangia e libertà nella maggioranza, ar- genere, conclude il senatore, sul processo breve con norma
del centrodestra affondassero Ogni volta io li chiamavo. Loro di- la mortadella per riva l’impegno preso dal vice- può “non essere approvata sol- retroattiva che mai avremmo vo-
come un coltello nel burro era cevano “Veniamo, non ci sono CERTO, la parola responsabili- festeggiare la caduta capogruppo del Pd in Senato, tanto dai corrotti”. tato e che mai avrà il nostro con-
una costante quotidiana. “Fin- problemi”. Soprattutto Scalera, tà, ricorda Boccia, a quell'epoca del governo Prodi; in Luigi Zanda: “Ho già firmato un senso”. Tanto che Di Pietro si è
ché ci si prova è un conto. Ma faceva la parte del mediatore, ma non si poteva nemmeno nomina- basso a sinistra ddl dei Democratici che contie- Di Pietro e Granata spinto oltre: “Oggi c’è la condi-
poi se qualcuno ti si avvicina e poi alla fine seguiva la posizione re. “Mussi e Salvi si erano portati l’onorevole Nucara del ne principi d’impostazione danno il loro appoggio zione per mettere in minoranza
chiede ‘Che ti serve?’, cambia di Dini. Si comportavano anche via dieci senatori, poi era arrivata Partito Repubblicano molto simili. Però, quello del Berlusconi perché c’è una mag-
tutto”. Ecco, quella domanda, maliziosamente: arrivavano anche la rottura di Angius. In un vostro giornale contiene nor- gioranza di parlamentari che ri-
qualche minuto dopo che il voto clima di questo genere – ricorda me ulteriori: mi riferisco in par- ALLA FESTA del Fatto di Pietra- conosce una questione morale
era iniziato. Il loro era quasi un Boccia – le vicende delle perso- Affari di palazzo ticolar modo ai temi dell’au- santa, domenica mattina, il prov- in questo Paese”.
L’uomo di fiducia atteggiamento goliardico: la pre-
sa di distanza c'era nei fatti, ma
ne singole finivano per esaltarsi:
se provavi a parlare con i Manzio-
NEO BERLUSCONES to-riciclaggio e del falso in bi-
lancio. Prendo un impegno:
vedimento presentato da Marco
Travaglio su queste pagine, ave- Un’iniziativa
del professore nella sostanza non doveva appa- ne, i Bordon, i Dini, quelli ti ri- ALFANO “BLOCCA” ROMA PER UN CAFFÈ CON BOCCHINO nei prossimi giorni presenterò va ottenuto il consenso sia di An-

bolognese,
rire. Sui loro voti, non si poteva
fare affidamento”. Decisamente
no: tra i 161 no alla fiducia che
spondevano: ‘Che andate cer-
cando? Vi preoccupate se io fac-
cio un po' di manfrina quando
NUCARA: 20 DEPUTATI DARANNO LA FIDUCIA ALLE DIECI DEL MATTINO del primo gior-
no di scuola del nuovo anno scolastico, bloccare
Di scatto, Angelino Alfano si è lanciato fuori dalla
macchina urlando “Italo, Italo!” e l’altro, veden-
un ddl arricchito unendo le due
proposte, nel tentativo di cer-
care un’azione più larga possi-
tonio Di Pietro sia di Fabio Gra-
nata, oltre a quello di Claudio Fa-
va di Sinistra ecologia e libertà
concreta

SE LE PROMESSE dei politici


portarono Prodi alle dimissioni, di Sara Nicoli O, almeno, per mettere un mo- Mannino, che infatti non andrà dolo, ha sorriso e lo ha invitato ad entrare, lascian- bile in Parlamento”. (che però non ha rappresentan- saranno mantenute, l’iniziativa
racconta c'era anche quello di Lamberto
avete gruppi interi che vanno da
soli?’. La verità – conclude Boc- mentaneo stop all’emorragia di con Nucara ma che ormai è ai
con le auto blu delle scorte uno dei principali ponti
di Roma, il Cavour, è molto discutibile. Ma bisogna do nel panico le scorte e le auto in mezzo alla stra- za parlamentare). “I capigruppo del Fatto Quotidiano diventerà leg-
lla faccia della compravendi- voti che si è verificata il 29 lu- decidono l’ordine del giorno – ge dello Stato. Una legge “per
gli strani Dini. Scalera si astenne. Martino,
nell’interrogatorio, ha parlato
anche di lui: Scalera sarebbe sta-
cia – è che danno la colpa a Ma-
stella e lui è stato solo l'ultimo ad
andarsene. Certo, sia lui che Dini
Ascongiuro
ta. Ieri, dopo l’ennesimo
delle elezioni lancia-
glio, giorno dell’ultimo voto al-
la Camera quando le quotazioni
ferri corti con Casini.
Chi sono, allora, questi deputati
pronti a salvare la patria ma so-
vedere se il rischio che si corre – quello di essere
linciati – vale la candela. In questo caso il rischio era
da correre. Almeno per uno dei protagonisti: sul
da. Ma è stato, di sicuro, un caffè importante: Al-
fano, infatti, avrebbe chiesto a Bocchino rassicu-
razioni e delucidazioni sul parere dei finiani in me-
“Solo i corrotti
non approveranno” ha esordito Di Pietro – dettando
l’agenda dei lavori parlamentari,
mettere le mani in tasca alle cric-
che”, ha spiegato Marco Trava-
movimenti to avvicinato dall’ex assessore sono finiti nel centrodestra. Vuol to dal Cavaliere dagli schermi di del Pdl più la Lega fecero segna- prattutto Berlusconi in cambio – marciapiede di un lungotevere in delirio, è infatti rito al passaggio sulla giustizia del prossimo discor- quindi se si decide di farlo il testo glio: “Loro le mani ce le stanno
campano Sica per conto di Ber- dire che qualche discorso se l'e- Canale 5 (“il governo conferme- re un inesorabile 299; all’appel- di certo – di una futura ricandi- andata in scena la trattativa per la sopravvivenza so che il premier terrà alla Camera il 28 settembre DEL TESTO del Pd, spiega può arrivare alla discussione in mettendo al collo, almeno a
al Senato lusconi. E Dini nel 2008 ha rice- rano fatto...”. rà la sua maggioranza, la situa- lo ne mancavano una ventina. E datura certa del Pdl? I cinque de- della legislatura e, forse, quella politica del Cava- per ottenere la fiducia sui cinque punti. Sembra Zanda, “vorrei recuperare l’in- aula. Speriamo non sia una di- quelli che pagano le tasse. Dato
vuto un versamento improvviso zione è sotto con- ora questi voti li avrebbero tro- putati del movimento Noi Sud liere, una sosta, insomma, che val bene un ingorgo. che Bocchino abbia dato il proprio placet sulla troduzione della figura scussione di tre anni, però. Al- che lo Stato non funziona gratis
da un imprenditore amico dello trollo e andremo vati. Giusto 20. capitanati dal sottosegretario Protagonisti dell’improvvisato rendez vous il mi- questione della revisione del legittimo impedi- dell’agente provocatore, per po- meno prendiamo solo i punti sui le mani le mettono nelle tasche
nei lunghi mesi di agonia del go- stesso Sica. avanti fino al agli Esteri Enzo Scotti, i tre libe- nistro della Giustizia, Angelino Alfano e il capo- mento per bloccare la Consulta e che Alfano abbia tenziare l’attività d’indagine de- quali non possiamo che essere di chi le tasse le paga. È ovvio che
verno Prodi se la sono sentita fa- Ci sono i casi più noti, quelli dei 2013”) Francesco O ALMENO così ha annuncia- raldemocratici Melchiorre, Ta- gruppo di Futuro e libertà, Italo Bocchino. Il primo, assicurato che non verrà menzionata la questione gli inquirenti, le norme in mate- tutti d’accordo e approviamoli. la lotta alla corruzione non può
re in molti. “E in tanti se la sen- senatori Sergio De Gregorio e Ni- Nucara, segreta- to trionfalmente proprio Nuca- noni e Grassano, Nucara e Fran- dalla sua macchina con un’auto di scorta davanti e del processo breve, ma che il discorso sul tema Penso alla ratifica della conven- farla Berlusconi, figuriamoci.
tono fare anche oggi. Certo, ci no Randazzo. Il primo, eletto nel- rio del Pri e alcuni ra: “Ci sono i numeri, costituire- cesco Pionati, i due della Svp e due dietro, ha intravisto il “collega” mentre scen- verterà sulla necessità di una radicale riforma della zione internazionale, alla rottu- Combattere la corruzione pen-
sono colleghi che per quieto vi- le liste dell'Idv, diventò presiden- suoi seguaci sono mo il gruppo di responsabilità uno dell’Union Valdotaine. Ci deva dalla prima delle sue due per entrare nel bar. giustizia, incassando il “sì” di Bocchino. s.n. Le colpe dei governi ra del patto tra corrotto e corrut- sando che a farlo sia l’uomo delle


vere non lo vanno a raccontare te della commissione Difesa gra- saliti a Palazzo nazionale poco prima delle di- sono poi movimenti in zona tore. E poi vediamo chi vota e chi mafie è una contraddizione”.
ai giornali”. zie ai voti del centrodestra e fon-
dò il movimento Italiani nel Mon-
Grazioli per fare la
conta della com-
chiarazioni del presidente Ber-
lusconi in aula”. Proprio quello
Udc, anche se sia Mario Tassone
che Lorenzo Ria, Giuseppe Dra-
Sono state non vota”. Il finiano Fabio Gra- Perché “l’Italia è tenuta in ostag-
gio per una sola persona, entrata
MA PER CHI ogni giorno do- pravendita dei de- che voleva il Cavaliere per azze- go e Mario Pisacane hanno ne- in politica per risolvere i suoi
do. Finì indagato per corruzione
promosse una
veva governare i colleghi che
avevano ceduto al corteggia-
mento – e che secondo uno degli
dalla Procura di Napoli (che poi
archiviò il caso), per un versa-
mento da 700 mila euro da parte
putati che servi-
ranno alla maggio-
ranza per azzerare
rare i finiani. Che però restano
35 e forse a breve diventeranno
36 grazie all’ingresso di un uo-
gato di essere in procinto di tra-
dire Casini, ma nulla si sa, invece
del coordinatore regionale Save-
L’intervento
Francesco Greco*
“DAL ’92 SOLO serie di
guai giudiziari e i suoi debiti. E le
sue due promesse le ha mante-
nute, salvandosi dai processi e
arrestati nell’inchiesta P3, Arcan-
gelo Martino, venivano convinti
da profumate somme di denaro –
di Forza Italia. Il secondo ricevet-
te la proposta indecente durante
un pranzo a Palazzo Grazioli. Poi
la perdita finiana. mo Udc. Si parla di Calogero rio Romano.

QUALCUNO, ieri sera alla Ca-


OSTACOLI” controriforme assicurando guadagni alle sue
aziende. È chiaro che la corru-
zione aumenta, che cresce l’eva-
le parole non servivano. I segnali al 1992 a oggi non è che hanno reso
li riconoscevi subito. Boccia ri-
corda che l'innamoramento per
scrisse una lettera a Berlusconi
per rispondere “no, grazie” al
suo invito a passare nell'altra me- STRACQUADANIO lo ammette:
mera, ha fatto anche i nomi di Sa-
vino Pezzotta e di Francesco Bo-
si come papabili Udc pronti a
“D stato fatto nulla a livel-
lo legislativo, anzi sono sta-
ma che era stata introdotta,
la responsabilità della per-
sona giuridica, varata per
vere la questione in un mi-
nuto, perché è un impegno
internazionale che abbia- più complicato
cio alla frode fiscale.
Infine, tutte queste conven-
zioni puntano l’accento su
sione fiscale, che si gonfino i pa-
trimoni delle mafie che usano lo
scudo fiscale. Ha messo lo Stato
il centrodestra del senatore elet- tà dell'emiciclo. “tradire” per la sopravvivenza te fatte delle controriforme ratificare la convenzione mo assunto solennemente quello che gli americani nelle mani di personaggi impro-
to all'estero Luigi Pallaro, per Boccia ricorda anche i “casi di co- è giusto prostituirsi per la politica del governo. “Ma quello che ave- sia nel diritto penale sostan- Ocse sulla lotta alla corru- e invece sono passati già di- il lavoro chiamano enforcement, cioé babili: la scuola alla Gelmini, a
esempio, non aveva bisogno di
spiegazioni. “Sin dall'inizio lui
disse che era un ‘indipendente’
di centrosinistra. Ma ha sempre
votato con noi, fino a quando
scienza”, gli addii dal sapore tut-
to politico: Turigliatto, Fisichella
(influenzato, dice l’ex segretario
d'aula, “più dalla gerarchia eccle-
siastica che da quella berlusco-
Rdatoieccolo. L’incontenibile Giorgio Stracqua-
danio, l’animatore del Predellino, ieri ha
nuova e sempre più provocatoria prova
di sé. Tema di scottante attualità: è lecito pro-
solutamente legittimo che per fare carriera
ognuno di noi utilizzi quello che ha; dire il
contrario è stupido moralismo”. La prima ad
arrabbiarsi è stata proprio Angela Napoli: “So-
vo previsto, che stesse per
esplodere il partito – sintetizza
Francesco Pionati – è ormai sot-
to gli occhi di tutti; dopo questi
20 verranno anche altri, persino
ziale sia in quello proces-
suale che hanno reso più
complicato il nostro lavoro.
Direi che la cosa peggiore è
stata l’aver dimezzato il
zione internazionale, non
si applica proprio alla cor-
ruzione internazionale. E
non ho capito se è stata una
scelta o una dimenticanza
versi mesi e nessuno è an-
cora intervenuto. Non stia-
mo facendo una bella figu-
ra con l’Ocse.
” la capacità di reazione del si-
stema. Da questo punto di
vista se uno pensa alle con-
dizioni in cui versa la Magi-
stratura e a tutta quella serie
Bondi la cultura – ha concluso
Travaglio – perché a lui non in-
teressa”.
È ottimista sul ddl il direttore del
Fatto Antonio Padellaro: “Aven-
non si sentì cominciare a parlare niana”), la Binetti, “una delle pri- stituirsi per la carriera, soprattutto parlamen- no frasi offensive per le donne che fanno po- dall’Italia dei Valori!”. Insomma, tempo di prescrizione della del legislatore, sta di fatto INOLTRE, quando si par- di leggi che sono intervenu- do un sostegno autorevole an-
della cosiddetta ‘compravendi- me a non votare la fiducia al go- tare? A sollevare involontariamente il tema, litica”. “Appunto – ha risposto di rimando con il gruppo capitanato da Nu- corruzione da quindici anni che abbiamo preso in giro la di corruzione non si deve te in questi anni, è chiaro che da parte del Pd penso che le
ta. Cominciò ad assentarsi in mo- verno”. Non fu di stampo politi- perché caduta nella trappola di Klaus Davi, Stracquadanio – perché quelle persone di cui cara, Berlusconi sarebbe in gra- a sette anni e mezzo con la l’Ocse, a cui avevamo detto pensare a un fenomeno in che noi siamo andati in una possibilità che questo disegno di
do sempre più frequente, mi as- co, ma al massimo “politichese”, era stata nei giorni scorsi la deputata Fli An- si chiacchiera in Parlamento spesso sono le do di navigare tranquillamente norma ex Cirielli. Ex per- che avremmo introdotto la sé; in realtà la corruzione è direzione opposta rispetto a legge vada avanti esistano. Que-
sicurava che avrebbe partecipa- sostiene Boccia, l'atteggiamento gela Napoli che “non aveva escluso” la pos- migliori, le più presenti, le più assidue e le più alla Camera anche qualora i finia- rché lo stesso Cirielli non responsabilità della perso- il collante, è lo strumento alla auspicata implementa- sta è la dimostrazione che anche
to al voto e poi non partiva nem- dei senatori Bordon e Manzione. sibilità che alcune deputate avessero fatto il leali deputate che ci siano”. Di provocazione ni votassero contro. Per regalo l’ha più voluta riconosce- na giuridica con questa leg- per realizzare forme di cri- zione dell’enforcement nella noi giornalisti (che facciamo in-
meno dall'America. A volte era “Cercavano un contraccambio loro ingresso in Parlamento dopo essersi, in in provocazione, il direttore del Predellino, è di compleanno (il 29 settembre) re. ge proprio per contrastare minalità economica. E, in- lotta alla criminalità econo- formazione e non siamo certa-
addirittura in Italia e non si face- politico, ma non posso dire che qualche modo, prostituite. Ieri ci ha pensato arrivato anche a dire che “se una deputata o Berlusconi vorrebbe una mag- la corruzione internaziona- fatti, tutte le convenzioni mica e alla corruzione. mente un partito politico) pos-
va vedere. So per certo che alme- trattavano con il centrodestra: Stracquadanio a far tornare d’attualità l’argo- un deputato facessero coming out e ammet- gioranza “strabiliante”. “Forse LE UNICHE cose positive le. Ma, appunto, il legisla- internazionali che si occu- realtà si riferiscono ad al- siamo recepire proposte di que-
no una volta in Sudamerica in- non ci furono episodi tali da far mento aggiungendo la sua verità. E la sua le- tessero di essersi venduti per fare carriera, arriveremo a 360 – ha detto ieri sono avvenute è perché im- tore si è dimenticato di ri- pano dell’argomento, e so- tro: dicono che ci deve es- *È parte dell’intervento del sta importanza, organizzarle,
contrò Berlusconi. Non penso pensare che fossero caduti nella gittimazione pro premier e pro deputate/mi- questo non sarebbe comunque un buon mo- ai suoi – di sicuro arriveranno an- poste in parte da conven- chiamare la norma sulla no tante (e nessuna di que- sere trasparenza nei flussi Procuratore aggiunto di Milano, metterle insieme e fare in modo
parlassero di politica. Certo, non rete della compravendita”. nistre sfiorate da sempre dal sospetto: “È as- tivo per lasciare la Camera o il Senato”. s.n. che dai finiani”. Sulla fiducia an- zioni internazionali. Ma re- corruzione internazionale! ste è stata ratificata o im- contabili, investendo quin- domenica mattina durante la che abbiano uno sbocco parla-
ci sono prove concrete dell’‘ac- Non crede alle ragioni dell'orto- drà così, ma poi il Cavaliere do- centemente ci siamo ac- Credo che in questo caso, il plementata in Italia), quan- di tutto l’apparato anti-rici- festa de il “Fatto Quotidiano” mentare. Con il ddl anti-corru-
quisto’, ma eravamo in una situa- dossia, Boccia, nel caso di Ferdi- vrà trattare su tutto. Con tutti. corti che la principale rifor- Parlamento dovrebbe risol- do parlano di corruzione in claggio: dal falso in bilan- alla Versiliana zione ci stiamo riuscendo”.
pagina 4 Martedì 14 settembre 2010

I
ANNIVERSARI

l Fatto Quotidiano ha festeggiato il suo colonna a destra di Marco Travaglio che parlava di unici al giorno. Mentre il giornale ad agosto ha
Dall’inchiesta di Trani al compleanno lo scorso fine settimana a Augusto Minzolini e l’informazione in Rai, un tema venduto 76 mila copie più gli oltre 40 mila
Pietrasanta, ma l’anno esatto cade il 23 che ha riempito decine di pagine in quest’anno di abbonati. Nel primo anno abbiamo raccontato
settembre. Giorno del primo numero con il vita. Di giorno in giorno, di lettore in lettore, la l’inchiesta di Trani sulle pressioni di Berlusconi
passato di Schifani: un titolone “Indagato Letta”, l’editoriale del piccola redazione del Fatto è diventata più grande per chiudere Annozero, il passato di avvocato a
direttore Antonio Padellaro che rispondeva a una con l’arrivo di altri giornalisti. E il giornale ha Palermo di Renato Schifani e seguito l’altra Italia,
domanda: “Quale sarà la nostra linea? La festeggiato a giugno la nascita del sito diretto da quella in protesta davanti Montecitorio, sui tetti o
anno del nostro giornale Costituzione”. In prima pagina c’era anche la Peter Gomez che veleggia oltre i 200 mila contatti all’Asinara. L’isola dell’isola.

IN VENTIMILA
PER UN COMPLEANNO
EMOZIONANTE
Grande successo per la festa
del Fatto a Marina di Pietrasanta
di Carlo Tecce “Di sabato o di domenica por-
tavo mia figlia all’Espresso, un
giorni di Pietrasanta l’abbiamo
conservata in valigia, trascinata
Il racconto più politica, e il sito, la satira, il Mi-
sfatto. In tre giorni conosci i co-
Gomez ha una sorpresa: “Bene,
Federico, stasera conduci tu”.
uesta è una strana coppia. palazzo enorme di undici piani, con noi sul treno per Roma tra applaudito, niugi di Pistoia che abitano a Bo- Andrà forte, Federico. Come

Q Il Fatto Quotidiano e l’Eco del


Roditore, il giornale più ri-
nomato di Topazia. Marco
Lillo racconta una conversazio-
aveva spazio per giocare men-
tre lavoravo. Aveva saputo del
mio trasferimento al Fatto, e mi
chiese: ‘Papà, potrò venire qual-
notti insonni e nostalgia. Abbia-
mo dozzine di album da riem-
pire con fotografie artistiche:
l’ospitalità del sindaco Domeni-
quello di Lillo:
“In un piccolo
logna, vestiti con la maglia di
‘Adesso Basta del 5 dicembre’ e
carichi di libri: “Ci siamo pro-
prio divertiti, facciamo bis?”.
Edoardo Novella. Non c’è paura
di sbagliare se i tuoi lettori ti
perdonano e ti abbracciano. E
restano fermi sulle sedie, anche
ne surreale con sua figlia di die- che volta in redazione? Quant’è co Lombardi, i suoi collaborato- (Ps: avvertire la Monteverdi con se l’umidità di mezzanotte tira
ci anni, appassionata del carto- grande, quante stanze?’”. Lillo ri Maria Paola Civili e Luciano delicatezza). E in tre giorni sco- pugni: “Qualcosa si muove – di-
ne animato Geronimo Stilton. prende fiato: “Piccolino...” La Borzonasca, i ragazzi volontari, appartamento pri Chiara (16 anni) che cono- ce Marco Travaglio – la gente è
La festa del Fatto Quotidiano sta bambina insiste, curiosa di case la fondazione Versiliana, Luca sce il legittimo impedimento e più informata e loro, i politici
per finire, ultimi sorrisi nel par- e immobili come il papà: “Ma Telese in versione strillone, le è nato un grande le vecchie amicizie di Renato delle censure, iniziano a preoc-
co la Versiliana di Pietrasanta, quanti piani? Uno...”. E poi giù a corse di Cinzia Monteverdi, la Schifani meglio di Schifani stes- cuparsi”. E il direttore Antonio
un teatro nel verde, definito da ridere: “Ma papà! L’Eco del Rodi- responsabile marketing del Fat- giornale” so. E poi rifletti: se pensiamo in Padellaro svela un trucco: “Ci la-
don Andrea Gallo, l’anticamera tore di Geronimo Stilton ha tre to e Amanda Pisi per accogliere piccolo voi lo fate in grande. La sciano delle praterie. Spesso na-
del paradiso. Avete mai visto un piani!”. Lillo guarda Peter Go- ventimila persone, le zanzare Monteverdi conta e riconta: scondono le notizie in una riga
compleanno di migliaia di per- mez: “Ho accettato subito l’of- d’assalto su Antonio Massari silenzio e, sommerso dalla folla “Iniziamo dal Caffè Letterario. di pagina dieci, noi la prendia-
sone? Tutti insieme! Il primo an- ferta del Fatto. All’inizio vedevo concentrato sulle carte della tra pioppi e frassini, spunta Te- Ci sono 400 posti, sarà più facile mo e la scriviamo”. Queste pa-
no del Fatto Quotidiano, di edito- soltanto scrivanie, dissi a Peter: P3. E poi: il sole, il mare, l’affet- lese agitatore di popoli: “Li ho evitare vuoti”. Cosa? Il teatro sa- role le sappiamo a memoria. La
ri, giornalisti, grafici, segretari, ci saranno i computer? Ora c’è to dei lettori. Per discutere di fatti scavalcare io! Largo, lar- rà (sempre) strapieno. È più bel- redazione del Fatto guardava il
ma anche di Emiliano da Pisa, un grande giornale, pieno di no- corruzione, e non per un incon- go…”. E scappa all’uscita, o lo cambiare direzione in veloci- palco per capire quando, come
Luca da Verona, Nilla da Bolo- tizie e di futuro, e solo grazie a tro di gheddafine, il cancello chissà dove. Per onore di crona- tà. Come Federico Mello che in (e forse perché) entrare. Con
gna, Davide da Messina. E così voi lettori!”. Applausi. Quelli della Versiliana sembrava l’in- ca, domenica a mezzanotte di- viaggio per Pietrasanta, precet- Stefano Caselli che imitava Fer-
per centinaia di nomi e decine che fanno rumore (e tanta emo- gresso di Wimbledon. Le sedie e rà: “Ragazzi, vado a dormire. Ho tato per la serata sul fattoquoti- ruccio Sansa, e viceversa. Poi il
di città. Per capire chi ringrazia- zione, confessiamo), e non sai le tribune erano piene, in cen- esaurito l’adrenalina”. Perché diano.it, viene travolto dall’an- direttore premette: “Domani
re per la torta, le candeline, la da dove arrivano, un po’ dal pal- tinaia aspettavano dietro un filo tre giorni passano d’un fiato: di- sia: “Vediamo, cosa dirò nei leggerete di Pietrasanta sul gior-
musica, dovete ascoltare Lillo. co e un po’ dal pubblico. La tre di plastica. Per un attimo cala il battiti su mafia, arte, religione, miei cinque minuti?”. Cinque? nale”. Detto, Fatto.

GALLERIA

IL CAPPELLINO DI DI PIETRO E LA CALCA DEGLI ABBONATI. POI TUTTI SUL PALCO


Io c’ero
Letizia, che venerdì arriva tre ore prima.
Tommaso, il più giovane dei lettori - dieci anni -
con una poesia sull’equo canone (!). La
contestazione (finta), dei nostri redattori, al finto
Tremonti, al finto Belpietro, e al finto Minzolini,
intervistati dal nostro direttore (quello vero) nello
spazio delirante del Misfatto. La contestazione
(quella vera) domenica mattina, della gente che si
accalcava sulle transenne, malgrado l’arena fosse
piena “Fatemi entrare sono un abbonato!”.
“Allora fate entrare me, ho pure il coupon!!” (tiè).
Di Pietro, a rischio insolazione vuole un
cappellino: rifiuta una coppola, accetta solo un
berretto del Fatto; rischio congelamento nei
dibattiti a notte fonda, tutta la redazione sul
palco, uno per uno come nemmeno nei sottotitoli
dei kolossal hollywoodiani. E poi l’incontro tra
noi e i lettori, stupendo. “Ora siamo una
comunità”, dice Padellaro. È vero, come bene sa,
solo chi può dire: “Io c’ero” (Lutel)
Martedì 14 settembre 2010 pagina 5

A
REGIMI

vvenire la definì una “incresciosa pagate e convertite e per i cavalli berberi, Ue per ottenere un impegno nel contrasto
Cavalli berberi messa in scena”, “un che per un effettivo peso politico all’immigrazione dalle coste libiche verso
boomerang”, “una lezione, dell’iniziativa. Nella sera del 30 agosto, da l’Europa. Le critiche per la visita arrivarono
magari pure per i suonatori professionisti di una caserma dei carabinieri di Roma, la da più parti. I “finiani” di Fli affermarono
e hostess convertite allarmi sulla laicità insidiata”. Fatto sta che Salvo d’Acquisto, davanti a 800 ospiti “vip”, che il nostro Paese era diventato la
la visita del colonnello Muhammar Gheddafi Gheddafi pronunciò la richiesta che fece “Disneyland di Gheddafi”. Il ministro degli
in Italia, nella fine dell’agosto scorso, è sobbalzare le “cancellerie” europee. Esteri Franco Frattini scrollò le spalle: “La
L’ultima visita del Raìs passata alla cronache più per le hostess Domandava “5 miliardi di euro l’anno” alla politica estera è complessa”.

TI SPARO, IN AMICIZIA
Mitragliate contro motopesca italiano vicino alla Libia
Sulla nave (donata dall’Italia), la Guardia di Finanza
di Giampiero Gramaglia Amici sine, va avanti da molti anni. Pri-
d’oltremare ma dell’estate, il 10 giugno, i li-
amico Gheddafi ci spara

L’
bici avevano sequestrato tre pe-
addosso, con armi proba- A sinistra una scherecci mazaresi, rilasciandoli
bilmente italiane da una gigantografia di tre giorni dopo per intervento di
motovedetta italiana e Berlusconi e Berlusconi. Il contenzioso di pe-
con a bordo militari italiani per Gheddafi che sca nasce dalla pretesa di Ghed-
insegnare ai libici come si fa. È il compare su un dafi che tutte le acque del Golfo
modo del dittatore di ricambia- palazzo di Tripoli della Sirte siano libiche, ben ol-
re all’Italia l’amicizia appena ce- (inviata da un tre i limiti del diritto internazio-
lebrata a Roma in pompa ma- nostro lettore). A nale. Italia e Libia si sono impe-
gna: l’accordo del 2008 “fa ac- destra il motopesca gnate a trovare un’intesa in ma-
qua”, anzi poteva ridursi a un “Ariete” fatto teria di pesca, ma non l’hanno
colabrodo. E non è neppure la oggetto di colpi ancora raggiunta.
prima volta che Gheddafi ci tira d’arma da fuoco
contro: nel 1986, ci sparò due nei pressi delle LA FARNESINA sta cercan-
missili, senza prenderci – coste libiche. do di capire come sono andate
l’obiettivo era un’installazione davvero le cose. L’ambasciatore
militare Usa a Lampedusa -. libico in Italia Abdulhafed Gad-
dur annuncia “ un comitato d’in-
PER CARITÀ!, Gheddafi e i li- zione. La sventagliata di mitra- mo vivi per miracolo –ha riferito menti congiunti l’immigrazione Procura di Agrigento per even- chiesta sui motivi dell’incidente,
bici possono pure averci le loro glia contro l’Ariete, motopesca un marinaio - Hanno sparato clandestina. Oggi, le sei unità so- tuali sviluppi giudiziari. Il co- aperto anche agli italiani che vi
ragioni: allora, nel 1986, un raid d’altura di Mazara del Vallo, 32 all’impazzata”, rischiando di no libiche a tutti gli effetti e bat- mandante del peschereccio, Ga- potranno partecipare”.
aereo Usa aveva appena bombar- metri, è stata preceduta dall’in- provocare l’esplosione delle tono bandiera libica: i finanzieri spare Marrone, è stato il primo a In passato, l’Ariete aveva più vol-
dato il territorio libico, facendo timazione a fermarsi, ma il pe- bombole di gas che erano a bor- a bordo fanno da osservatori e essere ascoltato: l’attacco è avve- te soccorso barconi di migranti
decine di vittime a Tripoli e a schereccio è riuscito ad evitare do. forniscono consulenza tecnica nuto a circa 30 miglia dalle coste in difficoltà, contribuendo a sal-
Bengasi, fra cui una figlia adotti- l’abbordaggio e, ieri mattina, è (chissà se avranno suggerito l’al- libiche, vicino alle acque tunisi- vare oltre 700 persone. Per il co-
va del colonnello; e questa volta, giunto a Lampedusa. I colpi han- LA MOTOVEDETTA libica zo da usare per tirare contro ne, mentre l’Ariete non stava pe- mandante Marrone “la legge del
il motopesca Ariete di Mazara no sforacchiato la fiancata e rag- era una delle sei unità della Guar- l’Ariete). scando. La versione del coman- mare impone di aiutare chi è in
del Vallo aveva forse violato le giunto la cabina di guida e un dia di Finanza che il governo ita- Mentre si scatenano le polemi- dante sarà confrontate con i dati difficoltà”. Gesti e parole che val-
pretese acque territoriali libi- gommone utilizzato come ten- liano ha consegnato a Tripoli (tre che e l’opposizione chiede al go- della “blue box”, una sorta di sero a lui e all’equipaggio un pre-
che. Ma non è che spararci ad- der. Nessun dei membri nel maggio 2009 e tre a inizio verno di riferire in Parlamento, la “scatola nera”. mio del commissariato dell’Onu
dosso, a rischio di fare vittime, dell’equipaggio, una decina di 2010) nel quadro dell’accordo Guardia Costiera conduce l’in- La “guerra” tra pescatori mazare- per i rifugiati. Ora, l’amico Ghed-
fosse, domenica sera, l’unica op- persone, è rimasto ferito. “Sia- per contrastare con pattuglia- chiesta, i cui atti andranno alla si e autorità libiche, e pure tuni- dafi li ha premiati a modo suo.

LA GUERRA DEL MEDITERRANEO Pattugliamenti congiunti contro i clandestini

B., Maroni e Gheddafi permettono questo


di Silvia D’Onghia rispetto delle Convenzioni internazio- to, quello che di fatto sancisce l’inizio dei operazioni (tra il 6 maggio e il 30 agosto),
nali vigenti”. Nella stessa data, a firma respingimenti. Si tratta di un “Protocollo durante le quali sono state rispedite in Li-

Nsconioici glispara.
diamo la possibilità di farlo e lui
E’ stato il governo Berlu-
a cedere definitivamente alla Li-
del capo della polizia, Antonio Man-
ganelli, viene siglato anche un Proto-
collo aggiuntivo, che specifica che le
concernente l’aggiunta di un articolo al
Protocollo” del 2007, quello di Amato.
“Le due parti organizzano pattugliamen-
bia 757 persone, sostiene che “l’unità na-
vale di uno Stato può fermare nelle acque
internazionali un natante privo di nazio-
bia sei unità navali della Guardia di Fi- sei unità navali (della Guardia di Finan- ti marittimi con equipaggi congiunti di nalità e ricondurre gli stranieri nel Paese
nanza, lasciando a bordo personale ita- za) da cedere a Tripoli debbano essere elementi italiani e libici equivalenti in nu- dal quale sono partiti, su richiesta del
liano (teoricamente nel ruolo di “osser- prive di insegne, che il personale ita- mero. I mezzi navali offerti dalla parte ita- paese cui appartiene o si presume appar-
vatore”). E anche se ora Maroni annun- liano debba essere progressivamente liana alla parte libica saranno ceduti in tenga l’unità navale”. Se un barcone pie-
cia l’apertura di un’inchiesta per veri- ridotto e si debba istituire un Coman- proprietà”. Poi lo scopo del testo: “Cia- no di immigrati parte dall’Egitto, ma nes-
ficare se l’utilizzo dei nostri mezzi sia do operativo interforze. scuno dei due Paesi provvederà al rim- suno lo dice, lo si può rimandare comun- Immigrazione: il Viminale non vuole
coerente con gli accordi, resta il fatto patrio degli immigrati clandestini dal que in Libia sulla base di una presunzio- l’identificazione degli stranieri a bordo
che la mano di Gheddafi l’abbiamo ar- L’accordo di controllo proprio territorio”. ne. Non solo: il ministero ribadisce che delle navi italiane
mata noi. con Gheddafi Tra l’11 e il 13 marzo 2009 si riunisce la l’Italia “ha sempre operato in conformità
Il primo accordo tra Italia e Libia in ma- Commissione incaricata dell’attuazione al principio del ‘non refoulement’ (non rin- Qualche malumore comincia a trapelare
teria di lotta al terrorismo, alla crimi- dei protocolli, che decide che il pattu- vio, ndr), poiché non ha negato ai clan- anche tra gli addetti ai lavori. Tanto che la
nalità organizzata, al traffico di droga e PASSA qualche mese, cambia il gover- gliamento sarà effettuato per tre anni e destini la possibilità di chiedere asilo”. Direzione centrale dell’immigrazione
all’immigrazione clandestina risale al no, e il 30 agosto 2008 Berlusconi e che le attività congiunte saranno avviate Anzi, il personale ha riferito che “duran- del ministero inoltra a Guardia di Finan-
13 dicembre 2000. Porta la firma del- Gheddafi firmano l’ormai celebre “Trat- il 15 maggio. E già su questo c’è da se- te le operazioni di soccorso gli stranieri za, Stato maggiore della Difesa e Capita-
l'allora ministro degli Esteri Lamberto tato di amicizia, partenariato e coopera- gnalare un’anomalia. Il primo pattuglia- non hanno chiesto alcuna forma di pro- neria di porto un approfondimento lega-
Dini, e parla genericamente di scam- zione”. Quello che deve chiudere defini- mento, e quindi la riconsegna dei primi tezione internazionale, nè fatto sapere di le, in cui ammette che, nei casi italo-libi-
bio di informazioni e di cooperazione tivamente il “doloroso capitolo del pas- 231 immigrati, verrà effettuato il 6 mag- essere perseguitati nel loro Paese”. Affer- ci, non si può parlare di respingimento
nella formazione del personale. Sette sato”. Il punto 2 dell’articolo 19 recita: gio, in anticipo. La Commissione dice an- mazione difficile da contestare, non es- nè di espulsione. È vero che gli stranieri
anni dopo, il 29 dicembre 2007, il mi- “Le due parti promuovono la realizzazio- che che il personale deve svolgere il ruo- sendo lì. Rimane però il dubbio che nes- sono trasbordati su unità navali italiane
nistro dell’Interno Giuliano Amato fir- ne di un sistema di controllo delle fron- lo di “osservatore”, non potendo “in nes- suno abbia rivolto a quelle persone alcu- (e quindi su territorio dello Stato), ma
ma un protocollo nel quale si afferma tiere terrestri libiche. Il governo italiano sun caso emanare ordini o direttive, nè ne domande. Inoltre il capo della Dire- non si può procedere alla loro identifi-
che le parti si impegnano ad intensi- sosterrà il 50% dei costi, mentre per il re- eseguire materialmente controlli a per- zione, Jonathan Fall, nella sua risposta cazione, né alla loro espulsione, in quan-
ficare la cooperazio- stante 50% le due parti sone e mezzi navali”. Si sottolinea che del 13 novembre, ri- to non si possono con-
ne. In particolare, il chiederanno all’Unio- nessuno dovrà indossare una divisa e che corda che “l’interessa- testare loro dei reati e
nostro Paese si impe- ne europea di farsene le unità navali dovranno essere riverni- to deve essere adegua- la loro condotta è “pas-
gna a cedere “tempo-
raneamente” 6 unità
Nel protocollo carico”. Tutti amici,
tutti contenti. Il Tratta-
ciate di grigio e inalberare la bandiera li-
bica.
tamente informato del
paese nel quale si in-
L’Unione siva” e non “attiva”.
Una definizione, inso-
navali, che avranno
equipaggi misti e il
aggiunto to viene ratificato dal
Parlamento italiano
tende ricondurlo”, la
Libia, e che l’Italia do-
europea lita dal punto di vista
giuridico, che porte-
L’Unione
compito di “control-
lo, ricerca e salvatag-
al “Trattato” qualche mese più tar-
di, il 4 febbraio 2009.
ci chiede conto vrebbe “verificare che
il trattamento delle
ha già chiesto rebbe - a parere del mi-
nistero - ogni essere
gio nei luoghi di par- Esattamente nelle stes- persone ricondotte sia umano, ogni donna,
tenza e di transito del- tra i due se ore, però, il ministro È A QUESTO punto che l’Europa co- conforme ai termini conto ogni minore presente
le imbarcazioni dedi- dell’Interno Roberto mincia a chiedere spiegazioni. Il 15 lu- dell’accordo bilatera- sui barconi a non esse-
te al trasporto di im- paesi Maroni sigla, assieme glio 2009 la Direzione generale Giustizia, le”. Spesso gli immigra- del “sistema” re identificato, a non
migrati clandestini, al Segretario del comi- libertà e sicurezza vuole sapere qualcosa ti, quando riescono a potere, pur volendo,
sia in acque territoria- le ronde tato popolare per la in più sulle attività che si svolgono in ac- sbarcare sulle nostre al nostro chiedere protezione.
li libiche che interna- Pubblica sicurezza libi- que internazionali. E il ministero è co- coste, non sanno nean- Perché di questo si trat-
zionali, operando nel marittime ca, un altro documen- stretto a rispondere. Racconta delle otto che dove si trovano. Paese ta.
pagina 6 Martedì 14 settembre 2010

L
D-ISTRUZIONE

a riforma “epocale” targata nella scuola sono “un numero spaventoso”. disciplinari: chi farà più di 50 assenze in un
Gli effetti Gelmini usa le forbici più che la 229 mila se si contano tutti coloro che hanno anno verrà automaticamente bocciato.
penna. Saranno 132 mila le fatto almeno un giorno di supplenza. Prevista anche una riforma della scuola
persone che non troveranno più un posto E allora come fare? Meno cattedre significa superiore, dove nonostante la
dei cambiamenti di lavoro nella scuola in 3 anni. Tutti hanno meno insegnanti a disposizione dei ragazzi. sperimentazione del liceo musicale, saranno
lavorato continuativamente negli anni Via le compresenze, gli insegnanti di sostegno, cancellate tutte le altre, riducendo i licei a 6
precedenti. il tempo lungo. con offerta formativa ridotta nei classici e
con la nuova legge Secondo il ministro i precari che lavorano La riforma prevede poi inasprimenti scientifici con meno ore di lezione.

TAGLIA E LA CLASSE S’AFFOLLA


Le sforbiciate del governo ammassano 34 ragazzi
Stretti come sardine in una sola aula con infissi pericolanti
di Ferruccio Sansa
Genova Pochi soldi a Genova
e i ragazzi che arrivano dalle altre
scuole”. E il registro scoppia. Im-
possibile continuare così. É una
ello fare amicizia, cono- “Niente merenda”
questione – quasi – di sopravvi-

B scere nuovi compagni di


scuola. Però condividere
un’aula con 34 persone è
davvero troppo. E figurarsi per i
poveri professori che si trovano
venza. Genitori e insegnanti pro-
testano, ricordano che per legge
34 studenti in una classe non ci
possono stare. Però chiedere
Genova

a “fronteggiare” un piccolo
esercito di adolescenti. Tagli al-
aiuto al ministero è come mun-
gere una vacca esanime. Allora il
preside Gennaro Schettino cer-
Bdelleambini troppo grassi o casse pubbliche troppo magre? Ne-
gli asili comunali genovesi è il giallo di inizio anno: il taglio
merende. Al pomeriggio ai bambini non verrà più distri-
la scuola, mancanza di fondi. Ti- ca una soluzione: “Bisognerà pa- buito cibo. Appena la notizia si è diffusa sono cominciate le
toli che si leggono sui quotidia- gare i docenti perché svolgano proteste: raccolte di firme, ma soprattutto di fondi per com-
ni. Ma poi all’apertura dell’anno corsi supplementari separati. prare yogurt, frutta e biscotti. Non basta: addio, pare, anche
ecco che diventano realtà. Sia- Attingeremo ai fondi a disposi- alle lezioni di musica (che non fanno ingrassare). Alcuni asili
mo all’Istituto Professionale zione dell’istituto”, spiega Spi- non se le possono più permettere. Tutto comincia il 21 luglio
Odero di Sestri Ponente, qui do- noglio, mentre insieme con i col- scorso quando la direzione politiche educative del Comune di
ve per decenni ha battuto il cuo- leghi cerca di far quadrare il cer- Genova firma un documento. Il titolo è lapidario (si risparmia
re operaio di Genova e oggi vedi chio di inizio anno. Mica facile in perfino sugli articoli): “Esclusione merende scuole dell’infan-
capannoni vuoti. Qui dove si in- un istituto con oltre 600 studen- zia”. Si legge: “La presente per comunicare che… in linea con
crociano tante crisi: della scuo- ti: dagli orari, alla mancanza di le indicazioni sanitarie in materie di lotta all’obesità, si prevede
la, dell’industria, di una città in fondi. Spinoglio è uno di quei l’esclusione dal menu scolastico, a partire da settembre 2010,
cerca di vocazione. É un ragaz- professori che, nonostante tut- delle merende”. Addio pasto del pomeriggio, insomma, i bam-
zino di 16 anni a raccontare: to, sembrano crederci ancora: bini genovesi sono troppo grassi. Il documento prosegue:
“L’anno scorso c’erano due se- “L’operazione costerà circa Il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini (FOTO DLM) “Nell’attuale contesto sociale le problematiche alimentari non
conde. Poi i corsi sono stati ac- quindici mila euro”. Tutto risol- riguardano tanto le carenze quantitative quanto gli effetti ne-
corpati e ci siamo trovati in 34 in
aula, roba da far mancare l’aria.
to? Si fa per dire, perché la co-
perta è cortissima. Quei soldi do-
Viaggio tra i corridoi e le stanze gativi di una eccessiva accumulazione calorica e si assiste a uno
sviluppo precoce del sovrappeso e dell’obesità, vera e propria
Un casino pazzesco”. No, non
ce l’ha con il preside o con i pro-
vevano servire per pagare i me-
diatori culturali, fondamentali in
del Professionale Odero malattia sociale… Occorre imparare a mettere i bambini da-
vanti a una scelta varia, ma tendenzialmente austera con pro-
fessori. Sono vittime della situa- una scuola dove sono sempre di dotti il più possibile naturali, non confezionati, con riduzione
zione. Come lui. più gli studenti stranieri che ven- nel cuore operaio di Sestri Ponente di bevande innaturalmente dolci”. Motivi dietetici, ma non so-
gono per imparare un mestiere e lo: “La modifica è stata considerata anche dal punto di vista
BISOGNA entrare in una scuo- inserirsi nel lavoro e nella vita. etico e di lotta agli sprechi”. Chissà, gli asili comunali genovesi
la per capire che cosa sia davve- Pazienza, ci sarà una bella sfor- che modo salperà. Ma queste to ragazzi. E poi ci sono i mac- godono di ottima fama: insegnanti preparati, strutture immer-
ro la crisi dell’educazione in Ita- biciata. Ma non basta: si dovran- scuole somigliano sempre più a chinari e i computer che per un se nel verde. Ma di fronte alla circolare in tanti – insegnanti e
lia. L’Odero è un istituto apprez- no tagliare anche gli psicologi incrociatori mangiati dalla rug- istituto professionale sono tut- genitori – storcono il naso. Il dubbio è semplice: si maschera da
zato in città, con professori che che aiutavano i ragazzi in diffi- gine, proprio come le finestre to. “Finora reggiamo, ma quan- scelta etica un taglio impopolare imposto dalle casse vuote del
ce la mettono tutta. Ma è dura: coltà. Un caso che è arrivato fino delle aule dell’Odero. Già, chissà do dovremo rinnovare l’aula in- Comune. Laura, mamma di una bimba di quattro anni che fre-
34 persone che devono passare a Roma: “I tagli del governo agli quanti italiani accetterebbero di formatica saranno dolori”, allar- quenta un asilo comunale del Levante genovese, racconta:
cinque ore al giorno su sedie sbi- organici stanno spingendo gli uf- vivere in una casa ridotta come ga le braccia Spinoglio. Raccon- “Ormai andiamo avanti grazie alla buona volontà delle maestre
lenche vecchie magari di decen- fici scolastici provinciali a com- le aule dove mandiamo ogni ta: “E pensare che i ragazzi e del personale. Noi paghiamo già una retta di oltre 150 euro al
ni, che sono costrette a stare una piere accorpamenti delle classi, giorno i nostri figli: quaranta me- uscendo di qui trovano quasi tut- bimestre. Poi ci hanno chiesto 30 euro per le lezioni di gin-
attaccata all’altra per studiare o, con i ragazzi pigiati come buoi in tri quadrati per venti persone. ti lavoro”. Merito degli stage – a nastica. E vabbé, abbiamo perfino fatto una raccolta di fondi
semplicemente, per respirare. una stalla. Il tutto spesso in vio- costo zero – nelle imprese. Ma per comprare il materiale didattico. Ma adesso è troppo: tol-
Sergio Spinoglio, professore, lazione delle norme di sicurezza INFISSI che sembrano sul pun- anche dei corsi avanzati, come gono anche le merendine e parlano di eliminare le lezioni di
racconta: “Ogni anno ci chiedo- e di agibilità. Il ministro Gelmini to di cadere, vetri opachi che ti quello chiamato “terza area”. musica. Che la colpa sia del Governo o del Comune non im-
no le previsioni della composi- vada all’Istituto Professionale par d’essere in cella, sedie fatte Peccato, però, che sia stato can- porta, alla fine a pagare la crisi sono i bambini, i più deboli”.
zione delle classi a gennaio o, al Odero e dica se questa è la qua- apposta per provocare la scolio- cellato per mancanza di fondi. Dubbi condivisi dagli insegnanti, da Ponente a Levante: “É ve-
massimo, a marzo. Servono per lità che i ragazzi meritano”, ac- si. L’equipaggio della Odero – in- Forse gli studenti saranno con- ro, ci sono dei bambini grassi. Ma non si può togliere la me-
distribuire finanziamenti e defi- cusa Francesca Puglisi, respon- segnanti e bidelli – ce la mette tenti: quattro ore in meno di le- renda a tutti. I piccoli di tre anni devono crescere. E tanti ri-
nire il numero degli insegnanti. sabile Scuola della segreteria na- tutta, ma viene voglia di arren- zione alla settimana. Ma anche schiano di restare tutto il pomeriggio senza mangiare. Qui ci
Ma è un calcolo impossibile, per- zionale Pd. Alla fine la nave della dersi: in segreteria c’è solo una tante occasioni di lavoro che ri- stanno tagliando ogni cosa, rischiamo di restare senza i ban-
ché poi si aggiungono i bocciati terza operatori termici in qual- persona per venti classi e seicen- schiano di sfumare. chi”. (f.sa.)

Tutta l’Italia contro la riforma


APERTURA DELL’ANNO ALL’INSEGNA DELLE PROTESTE: INSIEME PRECARI, DOCENTI E STUDENTI
di Caterina Perniconi fano Pedica ha occupato simboli- ti al Policlinico Gemelli dove il mi- di precari e docenti
camente le scale del ministero per nistro Gelmini ha visitato i piccoli di ruolo della scuo-
rembiuli, fiocchi, zaini. E molte degenti per aprire l’anno scolasti- le della provincia si
Gaperto
proteste. L’anno scolastico si è
ieri con un allarme che per-
chiedere alla Gelmini “di rimettere
sul tavolo gli 8 miliardi tagliati alla
scuola dal Governo Berlusconi così
co. “Non ricordo un anno che non
sia stato accompagnato da una se-
sono radunati intor-
no alla fontana di
corre l’Italia da nord a sud: la scuo- da consentire a decine di migliaia di rie di polemiche e proteste” ha det- piazza Tacito e si so-
la è ridotta a pezzi, e con lei in- insegnanti precari che si trovano in to il ministro. Ma questo è diverso no incatenati.
segnanti e studenti. mezzo ad una strada di tornare a dagli altri. Il taglio di 8 miliardi alla
Il ministro dell’Istruzione, Maria- lavorare”. Nel primo pomeriggio, scuola sta producendo effetti deva- TUTTI IN PIAZ-
stella Gelmini, è riuscita a mettere invece, insegnanti senza cattedra e stanti. E gli esponenti di Sinistra ZA A Torino, pre-
d’accordo tutti: i primi provati dal studenti decisi a difendere la scuola Ecologia e Libertà che volevano re- sidio dei precari in La manifestazione davanti al ministero dell’Istruzione (FOTO DLM)
caos cattedre e dalla mancanza di hanno protestato bloccando il traf- galare un libro di don Milani al mi- piazza Castello sot-
fondi che costringe 150 mila di lo- fico a viale Trastevere. nistro, sono stati fermati dalle forze to gli uffici della Regione. Si pro- Si parla di 1.033 iscrizioni in meno
ro a restare precari. I secondi co- dell’ordine che hanno sequestrato trarrà per tutta la settimana e gli e almeno 700 sono studenti aqui-
stretti a studiare in classi super af- DAVANTI ALLE SCUOLE Nel alcune locandine raffiguranti il sa- insegnanti terranno lezioni pubbli- lani costretti a trasferirsi altrove.
follate senza punti di riferimento frattempo migliaia di ragazzi si sono cerdote fiorentino. “Evidentemen- che sulle materie di competenza.
stabili e senza strumenti. presentati davanti alle scuole con i te – ha detto il coordinatore di Sel, Mercoledì i precari chiederanno ai FIOCCHI GIALLI A Padova stu-
caschetti gialli da lavoro, “simbolo Claudio Fava – il ministro Gelmini sindacati “cosa pensate di fare per denti e docenti sono andati a scuola
ASSEDIO AL MINISTERO. Il delle macerie che Gelmini e Tre- ha paura di chi protesta, di chi pen- noi?”. con un fiocco giallo. Negli ultimi
dicastero dell’Istruzione è stato monti hanno lasciato dopo aver de- sa, di chi vuole studiare, di chi vuo- due anni la provincia ha avuto
preso d’assalto ieri in diversi mo- molito la scuola pubblica”. le insegnare”. DRAMMA ABRUZZO I preca- 3.600 alunni in più, mentre sono
menti della giornata. La mattina una ri dell’Aquila, devastata dal sisma, andate perse 31 classi e 440 inse-
delegazione dell’Italia dei valori FERMATI AL GEMELLI Un’al- PRECARI INCATENATI. Ieri definiscono la provincia “la più col- gnanti. Eppure per il ministro, è un
guidata da Antonio Di Pietro e Ste- tra contestazione è avvenuta davan- pomeriggio, a Terni, un centinaio pita dai tagli della riforma Gelmini”. anno uguale a tutti gli altri.
Martedì 14 settembre 2010 pagina 7

I
GIÙ AL NORD

n aprile scoppia il caso della mensa di leghista Oscar Lancini, doveva escludere dai Paganotti, non aveva alcun ammanco di cassa
Un istituto Adro un comune di circa 7 mila abitanti pasti 42 (poi dimezzati) bambini in larga parte bensì un “tesoretto” di oltre 100 mila euro.
in Franciacorta nel bresciano. Un figli di immigrati. Il gesto del benefattore (un del Cosa accade dopo? Che durante l’estate il
benefattore decide di fare un bonifico di 10 mila settore informatico della zona omonimo del sindaco è riuscito nel suo intento di sostituire la
nella bufera euro accompagnato da una lettera anonima (in sindaco) viene considerato uno schiaffo morale. precedente gestione con quella
cui spiega le sue ragioni) per pagare il debito È bene ricordare che la mensa, gestita da oltre dell’amministrazione pubblica. Coronando il
contratto da alcune famiglie con la mensa della 30 anni da un’associazione di genitori e sogno di inaugurare anche il polo scolastico
da più di cinque mesi scuola. Debito che nelle intenzioni del sindaco presieduta - gratuitamente - da Giuseppina padano. E.Reg.

SCUOLA LEGHISTA?
“UN MODELLO”
PER LA GELMINI
La benedizione nel discorso del ministro
Ma ora via i simboli del Carroccio
di Elisabetta Reguitti In alto il complesso scolastico
di Adro (FOTO MYLESTONE)
l ministro dell’Istruzione

I
Sotto, l’ingresso
Mariastella Gelmini in della scuola (FOTO ANSA)
fondo considera la vicen- A sinistra, un manifesto
da della scuola di Adro leghista (FOTO REGUITTI)
una burletta. Usa il termine
folklore all’indomani della bu- scuola di Adro nessun espo- inoltre 1.360.000 euro di un
fera che si è scatenata sul nuo- nente politico dell’opposizio- prossimo mutuo con cui ri-
vo polo scolastico marchiato ne (da provincia a Parlamento) comprerà una parte dell’area
Lega (intitolato a Gianfranco ha mai detto una parola gli uni- senza esserne obbligata da con-
Miglio) inaugurato dal sinda- ci che ieri sono intervenuti so- tratto. Tale debito resterà a ca-
co Oscar Lancini. Fatto sta, no gli stessi consiglieri di mino- rico dei cittadini”. Poi quella
però che con tanto di banda, ranza che qualche settimana fa pesante denuncia sui soldi dati
sabato era stato lo stesso pri- si erano rivolti alla Prefettura di dati dai benefattori. “Sulle do-
mo cittadino a leggere, con Brescia che li aveva liquidati nazioni invitiamo chi di dovere
soddisfazione, quel messag- con una telefonata. In un co- ad approfondire il perché in un
gio inviato dal capo del dica- municato hanno voluto preci- Paese dove mancavano 8.600
stero dell’Istruzione. La lette- sare che la scuola (che Lancini euro per la mensa dei bambini è
ra in cui Gelmini si diceva “di- ha definito federalista perché così facile trovare i soldi per
spiaciuta” per non poter es- fatta senza un centesimo pub- banchi e le lavagne”.
sere presente è stato letto e blico ma con dona-
protocollato. Dunque le ipo- zioni) è stata invece
tesi sono due: o il ministro ha
peccato di ingenuità inviando
sul tetto e se non bastasse an-
che sulle vetrate dell’ingresso
vo) della comunicazione uffi-
ciale scritta dal dirigente Cadei
facciata principale? Dettagli an-
cora sconosciuti come del re-
finanziata “con la
cessione di due pre-
Ieri la comunicazione
un messaggio ufficiale senza
accertare che quello fosse il
della scuola materna dove sono
stati raffigurati dei bimbi tenuti
e indirizzata al sindaco Oscar
Lancini in cui verrebbe espres-
sto non si sa come verrà risolto
un altro grave problema: quello
cedenti strutture
scolastiche di pro-
ufficiale del dirigente
contesto giusto, oppure, ben uniti dal “sole delle Alpi”. Tutto samente chiesto di rimuovere cioè della mensa ora che la ge- prietà pubblica ce-
sapeva che quell’inaugurazio- ciò è cronaca già letta e dunque tutti i simboli. Pure la lastra in stione è passata dall’associazio- dute ai privati e tra- Cadei al sindaco:
ne sarebbe stata una buona dove sta la novità? Che ieri mat- marmo con l’immagine di Mi- ne dei genitori direttamente sformate o da trasfor-
occasione per un siparietto tina oltre allo squillo della pri- glio sistemata all’ingresso della all’amministrazione comunale mare”. Non solo: “A cancellare
elettorale. Credere alla prima ma campanella, dalla scuola sia scuola o la gigantesca scritta che promette menu padano. carico dell’ammini-
ipotesi, per la verità, è piut- risuonato anche il testo (tardi- della intitolazione messa sulla Detto che sulla vicenda della strazione resteranno gli emblemi
tosto difficile visto che Maria-
stella Gelmini è nata, cresciu-
ta e vive a Brescia e dunque
conosce luoghi e soprattutto
persone di quella parte di pro-
fondo Nord. Ma se questo non
Ecco il manuale dei secessionisti
bastasse i ben informati si TUTTI I TENTATIVI DI IMPORRE LA CULTURA “PADANA”: DAL BONUS BEBÈ FINO ALLE RONDE
chiedono che ruolo abbia gio-
cato, in tutto questo, un fe- l vero sogno della Lega, si sa, è met- ne a febbraio si era inventato la bufala definito “belli capelli”: il governatore
delissimo del ministro: il di-
rigente scolastico regionale
Istici.tere le mani sui programmi scola-
La scusa è sempre quella della
elettorale del 30% di stranieri. La Le-
ga Nord prosegue la sua crociata con-
coraggiamento in nulla e per nulla at-
tinente a situazioni di bisogno né
all’appartenenza etnica o razziale
del Veneto Luca Zaia. Lui la sua bozza
l’ha fatta mettendo nero su bianco
Giuseppe Colosio. salvaguardia dell’identità popolare tro i presidi meridionali avviata, per bensì scaturente da considerazioni che prima vengono i veneti e poi gli
ma in realtà è imporre l’ideologia le- la verità nel 2008 in Friuli Venezia circa il futuro della cultura europea altri.
Il messaggio ghista nella scuola pubblica. Nel Giulia e la battaglia contro i 7 di- come indissolubilmente legata ai po-
benaugurante frattempo però il Carroccio si deve rigenti scolastici del Sud. Allora si poli dell’Europa medesima. Del tutto IL PASSO successivo potrebbe esse-
accontentare di quel che passa il mi- era parlato del fatto che “nessuno di ovvio che alla morte dei popoli si ac- re quello del referendum sull’auto-
nistro dell’Istruzione che pur di loro avesse radici in questa Regione, compagna, ineludibilmente, la morte determinazione ma Zaia sa di non
PROMOSSO da Brescia e Mi- compiacere i compagni di coalizio- quattro arrivano dalla Calabria, due delle rispettive culture”. Ergo: biso- poter contare sui veneti (quelli orgo-
lano e nominato responsabile dalla Campania e uno dalla Sicilia”. gna preservare la razza europea ri- gliosi della Serenissima) che di Pada-
regionale, stranamente, al- spetto alle altre con incentivi alla na- nia non ne vogliono neppure sentir
la vigilia dello sbandierato RIMANENDO in tema di bambini talità di 500 euro. Un altro tormento- parlare. Dal leader Umberto Bossi
(mai applicato e pure boc- ecco la recente vicenda, raccontata ne padano è la sicurezza. Possibil- poi, verso maggio, la boutade dei sa-
ciato in tribunale) tetto del da Il Fatto Quotidiano, in corso a Tradate mente però non affidata alla Polizia di lari territoriali, le gabbie salariali e
30% degli stranieri in classe. (Varese) dove il sindaco (segretario Stato ma, piuttosto, a polizia locale, dunque le buste paga diversificate tra
Mentre tutti insomma oggi provinciale della Lega) Stefano Can- ora provinciale ma soprattutto, in fu- nord e sud del Paese. Da Venezia poi
cadono dalle nuvole, Oscar diani, per difendersi nel ricorso per i turo quella regionale. Come ci hanno lo stesso leader leghista, in tema di
Lancini, giustamente questa suoi “bonus bebè” (nazionalisti e provato? Naturalmente con il pro- magistratura, si era espresso in que-
volta, sventola con orgoglio che escludono anche i bimbi nati dal- getto “ronde” naufragato. sto modo: “Tra poco i magistrati sa-
quel messaggio tanto ufficiale le coppie miste) ha ben pensato di ranno eletti dal popolo. Potrebbe
quanto benaugurante in cui il formulare la difesa sulla base del fatto SECONDO gli ultimi dati infatti: essere prima di andare al voto. Il Ve-
ministro prometteva, entro un che il bonus “altro non vuole essere e nessun iscritto a Milano, nessun asse- neto avrà i suoi magistrati. Non se ne
paio di mesi, di fare visita a que- non è se non un mero segnale di in- dio neppure alle prefetture di Torino, poteva più di non avere un magistrato
sta scuola definita testualmen- Roma e Verona. E così in tutta Italia. I veneto”. Cambiando fronte e parlan-
te “modello di riferimento. Un registri sono stati un flop nonostante do del trattamento riservato ai citta-
progetto encomiabile che crea
benessere ed entusiasmo” ol-
Senza dimenticare il decreto Maroni autorizzasse la na-
scita delle ronde. E se qualcuno aves-
dini stranieri si possono ricordare, ad
esempio, le delibere relative al vinco-
tre ad esprimere “un vivo ap-
prezzamento personale”.
il tetto del 30% ai bambini se dubbi basta sfogliare la rassegna
stampa e leggere i comunicati sinda-
lo di presentazione della busta pa-
ga per ottenere la residenza. Salvo poi
Scuola materna, elementare e La Padania cali di polizia concordi nel dire che scoprire, come avvenuto qualche
media marchiata dalla simbolo- La prima pagina
immigrati, i salari per le città non se ne vede nemmeno giorno fa, un traffico di lavoratori sta-
gia del Carroccio riprodotta sui del quotidiano leghista l’ombra. Chi sta lavorando però, di gionali ai quali venivano chiesti dai 7
banchi, sui cestini della raccol- titola con un inquietante grido territoriali e il vincolo busta fatto, all’autodeterminazione (che i mila ai 9 mila euro per un lavoro e un
ta differenziata, sugli zerbini, di battaglia: “Nessuno può fermare più traducono in secessione) è colui alloggio. Dove? A Verona la città del
sui cartelli messi nel giardino, il popolo padano” paga per la residenza che alcuni militanti di Pontida hanno sindaco verde Flavio Tosi. E.Reg.
pagina 8 Martedì 14 settembre 2010

POLITICA

PSICHIATRIA DEMOCRATICA I giovani turchi, Ferrero e i gruppi veltroniani


Fotografia di un partito perennemente in analisi
di Luca Telese lavano su un unico tema: il Pd. Un per eleggere i nostri dirigenti? As-
veltroniano ti dice peste e corna di solutamente no - si indigna - è una
NTEFATTO ICONO- follia paranoica, messa in giro con

A
un dalemiano e viceversa (fin qui
GRAFICO. Guardate per nulla di nuovo); poi arrivano ag- malizia dai veltroniani, magari per
un attimo la foto di questa giornamenti, ritrattazioni, agen- far piacere a Vendola”. Chiedi: in
pagina. Pier Luigi Bersani zie, colpi di scena. Quindi la giran- che senso? E lui: “È una cosa che
chiude la festa di Torino. In piedi, dola della rassegna stampa. In due non sta nè il cielo nè in terra - rin-
solo. Per la prima volta un leader giorni, dal documento dei quaran- cara la dose Ferrero - ma che punta
del Pd parla senza angeli custodi, tenni anti-veltroniani, alle correnti a farci apparire come dei dirigenti
senza alfieri, senza l’abbraccio dei storiche, un fermento criptato e all’asta che vanno da Bersani per
due principali dirigenti del parti- indecifrabile per chi non possiede farsi garantire con il piattino in ma-
to, immancabilmente vicini a lui. i codici delle faide antiche. A que- no. Beh - ruggisce il segretario -
Quanta distanza dal rituale di tutti sto punto il direttore si mette a sol- non è così!”. In fondo basta questo
gli altri anni: il segretario sul pal- feggiare e a parafrasare: “Pi.... Di...., sfogo per capire che la situazione è
co, e tutti i leader, simbolicamen- Pi... Dì... Psichiatria Democratica”. Ov- incandescente, e che la frattura in-
te stretti intorno. Magari ipocrita- vero: ci sono chiari segni di distor- terna influenza anche i rapporti
mente, stretti, ma tutti, almeno sioni dell’ego e di alterazione delle con gli altri. Però restano dei fatti:
una volta l’anno, lì, come nella fo- percezioni dell’io, in quel partito. le dichiarazioni entusiastiche di
to della classe all’inizio dell’anno. Lettere para-psicanalitiche ai gior- Ferrero e Oliviero Diliberto sul
Ora abbandoniamo la foto, e pas- nali, mezze verità, indiscrezioni pi- “Nuovo Ulivo” bersaniano, e gli
siamo al calvario della cronaca, lotate, colpi bassi. Per dire. Secon- editoriali dei giornali amici (ad
dalle faide dei giovani turchi ai ru- do Il Corriere della sera, la settimana esempio quello di Stefano Meni-
mors di scissione, ai motivi per scorsa Bersani avrebbe stretto un chini su Europa) che la settimana
cui Orvieto potrebbe diventare patto con Paolo Ferrero per eleg- scorsa davano già per certo l’ac-
una “Mirabello” di centrosinistra. gere dieci parlamentari nelle liste cordo. Frammenti di schizofre-
del partito, con una “ospitata” tec- nia?
RETROSCENA REDAZIO- nica stile radicali. Cerco il segreta- Il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, alla chiusura della festa Democratica a Torino (FOTO ANSA)
NALE. Per una volta vale la pena rio di Rifondazione al telefono per ENDORSING FAGIOLINO.
di raccontarvi come si può decide- capire se le sue smentite siano ri- La nostra riunione finisce così, e tore della mente, che ufficializza la per la sua omosessualità. Ora Fa- gioritaria: “Non so quando saran-
re un articolo nella riunione di tuali o credibili. Lui è furibondo: l’articolo, è commissionato. Ore fine del rapporto con l’ex leader gioli spiega la sua nuova predile- no, so che alle prossime elezioni
questo giornale. Eravamo appena “Se stiamo dialogando con Bersa- 13.15 (non è uno scherzo), sulle presidente della Camera Fausto zione per Bersani: “È il solo in gra- andremo da soli”. Lo disse il saba-
tornati dalla meravigliosa festa del- ni? Certo! Lo dico da mesi. Se è ve- agenzie arriva l’endorsement di Mas- Bertinotti: “Attualmente la simpa- do di provare a rimettere insieme to, il lunedì Mastella abbandonò la
la Versilia, e già i nostri telefoni tril- ro che abbiamo stretto un accordo simo Fagioli, psichiatra e ricerca- tia è per Bersani”. Le ironie sono la sinistra, l'unico che ancora man- maggioranza, il giovedì cadde Pro-
tiene laicità e saggezza”. Ma davve- di. Il 25, a Orvieto, si tiene anche
ro c’è una crisi di identità nel Pd? un convegno di Libertà eguale (la
Il 25 settembre L’ultima crisi di identità, è la grot- componente ex riformista del par-
ATREJU La vita vista da B. Veltroni
tesca storia dei cosiddetti “Giovani
Turchi”, un gruppo di quarantenni
tito) con Veltroni e Sergio Chiam-
parino.
vicini a D’Alema, che scrivono un
Hitler vivo e gli arbitri comunisti a Orvieto documento caustico contro il fon-
datore del Pd convocando una riu-
I GRUPPI AUTONOMI. Ma
cosa c’è di vero nell’ipotesi avan-
treju, gran finale con il premier Silvio felice di ricordare il suo impegno per nione ad Orvieto: “La politica in- zata ancora una volta dal Corriere,
Agazzi,Berlusconi senza freni, davanti ai suoi ra-
gli ex giovani di Gianfranco Fini. Ad-
L’Aquila. All’inizio, il duetto era cominciato
invece così, con uno dei consueti tributi
Potrebbe terpretata come Hollywood, come
un tour promozionale per propa-
che i veltroniani vogliono fare un
gruppo autonomo”. Una follia? O
dirittura dal cilindro del prestigiatore di Ar- del premier all’universo femminile: “Come diventare la gandare se stessi”. La vera accusa a un inconfessabile desiderio incon-
core esce una barzelletta su Hitler. Ma il facciamo ad abbracciare tutti, dividiamoci: Veltroni è, ancora una volta, psica- scio? Walter Verini, braccio destro
massimo è il gran finale. Microfono ancora tu abbracci i ragazzi e io le ragazze...”. Ma “Mirabello” di nalistica: quella di essere inconsa- di Veltroni sorride: “Balle”. E in se-
aperto sul bavero della giacca di Berlusco- non basta, come già più volte ha ricordato pevolmente berlusconiano, affet- rata Veltroni interviene: “Niente
ni, mentre piovono gli applausi e il ministro di avere “una fila di aspiranti mogli perché centrosinistra to da protagonismo e bisogno di gruppi: c’è bisogno che il Pd recu-
della Gioventù, Giorgia Meloni, padrona di sono simpatico e ho un po’ di grano e pen- leadership. Però “i giovani turchi” peri forza, si deve lavorare per fare
casa, è pronta ai saluti. “Giorgia, lo striscio- sano che alla mia età possa morire presto”. non hanno la tempra di Ataturk. del Pd”. Ma a Orvieto Veltroni po-
ne...”, ricorda bisbigliando il premier al mi- Ma il tocco di classe è stata la barzelletta su fuori luogo. Sembra piuttosto un Basta il pronunciamento di due ex trebbe meditare un nuovo strappo.
nistro che, prontamente: “Ah, già, è ve- Hitler ancora vivo, a cui un gruppo di sim- segno, la spia di un disagio, il tur- veltroniane bersaniane, Stella Magari un appoggio tecnico al sin-
ro...”, prima di protendere il braccio per in- patici nazisti chiede di ritornare al potere: binare di un cortocircuito fra po- Bianchi e Annamaria Parente per- daco di Torino, già con un piede
dicare lo striscione, appunto, dei giovani “Sì ma a una condizione, questa volta cattivi litica e psiche. Come è noto Fagioli chè sia annullata l’iniziativa, previ- fuori dal partito, all’insegna dello
aquilani inneggianti a Silvio per lo sforzo eh!”. Una perla che segue la battuta post era stato un fan accanito di Berti- sta per il 25. Una indubbia vittoria slogan: “Oltre il Pd per tornare a
profuso a favore dei terremotati. Così da partita (Cesena-Milan 2 a 0) di sabato sera: notti, fino a che non era apparsa dei veltroniani. Ma Orvieto è la cit- vincere”. Fini torna nella “sua” Mi-
poter far fare bella figura a un Berlusconi “Spesso incontriamo arbitri di sinistra”. sulla scena Nichi Vendola. Dopo di tà dove è nato il Pd, e dove Veltroni rabello per costruire un’altra de-
allora lo psichiatra non aveva fatto in un celebre discorso parlò per la stra. Veltroni nella “sua” Orvieto
mistero di considerarlo “deviante” prima volta della vocazione mag- per un altro centrosinistra.

L’ANOMALIA SICILIANA

L’UDC VUOLE LA TESTA DI LOMBARDO. LUI: “RESTO DOVE STO”


di Sandra Amurri mo a vedere. Di certo non mi strappo i capelli legge elettorale. Ma a quanto pare Berlusconi
anche perché ne ho pochi e non ricorro al sulla giustizia ha avuto un’illuminazione, pro- IL GIORNALE
on mi sento in bilico. Resto dove sono. cerone per nasconderlo. Ribadisco che la blemi non ce ne saranno”. Bella provocazio-
“N Determinato ad andare avanti. Se i par-
lamentari delibereranno di dimettersi ne
strada su cui andremo avanti è quella delle ri-
forme”. Cioè? “Significa aderire alla proposta
ne per dire che dopo la paventata caduta del
governo, il premier ha alzato bandiera bianca
Feltri disorientato:
prenderò atto. Ma lo ritengo un evento im-
probabile”. Risponde così, il presidente
della Sicilia Raffaele Lombardo dell’Mpa al
de Il Fattodi un ddl anti-corruzione”. Tradotto?
“Continuare il disboscamento delle società
partecipate, l’abolizione delle province, il de-
sui temi della giustizia. Mentre Casini, nono-
stante abbia in casa Cuffaro, ha invitato il Pro-
curatore nazionale antimafia Piero Grasso al-
non capisco niente
deputato Saverio Romano, che da Chian-
ciano Terme, dove si è appena concluso il
meeting dell’Udc, ha detto: “Mai con il Pd e
centramento dei poteri regionali ai comuni
affinché possano organizzarsi in un libero
consorzio. La politica agricola fondata sull’as-
la festa del suo partito. Riposizionamenti alla
velocità della luce. A nche Vittorio Feltri a un certo punto
perde il filo. Non capisce più il suo B. E
allora “il Giornale” ieri titola “Caro Silvio, ora
con Lombardo, il suo governo ha dato esiti sistenzialismo deve finire, vanno smantellati L’invito ci dica cosa succede”. Scrive Feltri: “Noi comu-
disastrosi. La parola torni agli elettori”. gli enti che mangiano soldi e generano clien- al Procuratore Grasso ni mortali siamo in difficoltà per mancanza di
telismo. Una legge anti-corruzione è neces- materia prima, cioè della realtà stessa che cam-
L’incognita saria ma chi ha il compito di governare deve bia ogni cinque minuti e quindi sfugge ai nostri
Micciché anche eliminare le occasioni che la genera- LOMBARDO SORRIDE , sospira e dice: occhi”. Poi passa a elencare tutte le giravolte
no”. E in Parlamento l’Mpa come si compor- “Cosa vuole che dica, sarà così. Di certo l’in- del premier dal giorno in cui “dice di non po-
terà se i finiani faranno mancare la fiducia al vito a Grasso ha fatto saltare i nervi a qual- terne più di Gianfranco Fini” a quello in cui in-
GOVERNO DISASTROSO , ha capito? governo Berlusconi, ad esempio sui tempi cuno nell’Udc”. A Cuffaro certamente ma an- vita i figli di Atreju alla “calma, continueremo a
“Romano per esprimere giudizi non ha titoli della giustizia? “Si comporterà come nel caso che a Romano che detiene la cassaforte dei governare, votare sarebbe da irresponsa-
né politici né morali” commenta Lombardo Caliendo, astenendosi”. Cioè lavandosi le ma- voti in Sicilia. “Anche l’Mpa sarebbe molto bili”. Il finale rivela tutto lo smarrimento,
che aggiunge: “Non abbiamo bisogno ni come Pilato? “No. Abbiamo lanciato un onorato di avere Grasso alla sua festa che si autentico o studiato ad arte che sia, del cro-
dell’Udc. O meglio, non abbiamo bisogno messaggio preciso: non far mancare la mag- tiene a Catania dal 24 al 26 di questo mese, nista di razza di fronte al suo leader poli-
dell’Udc di Romano. Il Pd garantirà il soste- gioranza relativa ma esprimendo un dissenso chissà se accetterà”. Un dubbio che nasce tico di riferimento: “Berlusconi sta alla fi-
gno esterno. Contiamo sull’Api di Rutelli e sui in modo da fargli capire che non avevano più forse da quella richiesta di arresto nei suoi nestra e medita il da farsi, e non fa. Siamo
finiani. Vedremo cosa farà Micciché”. Come la maggioranza assoluta. Siamo contrari alla confronti rivelata da Repubblica mesi orsono? incapaci di intuire le sue congetture. Ab-
dire che Micciché dopo i distinguo annuncia- caduta del governo. Le elezioni ora sarebbero “La Procura di Catania ha trasmesso gli atti al biamo solo un desiderio: che si dia una
ti sta tornando all’ovile? “Il suo atteggiamen- una vera rovina. Ma se la situazione precipi- Gip senza alcuna richiesta di arresto nei miei mossa. Perché fuori l’aria è cattiva”.
to che di punto in bianco è divenuto anti-Pd e terà saremmo propensi ad un governo di tran- confronti. Questa è una notizia vera. Attendo
pro-Udc genera più di qualche timore. Stare- sizione con il compito almeno di cambiare la fiducioso”.
Martedì 14 settembre 2010 pagina 9

CRONACHE

N
LA PIVETTI DONA FIORI LAVORO
Morta uccisa
dall’ascensore

AL CIMITERO È rimasta incastrata con


la testa tra la ringhiera
delle scale e l’ascensore che
arrivava. Così è morta in
uno stabile romano Piera
Pronti, 46 anni, dipendente

IL CONTO? AL SINDACO di un’impresa di pulizie. La


procura di Roma ha aperto
un fascicolo in merito al
decesso. Non si esclude il
reato di omicidio:
l’ascensore non avrebbe
Assessore a Berceto, “regala” dovuto essere in funzione
mentre la donna puliva la
grata interna del vano.
al Comune addobbi e un debito
di Maurizio Chierici ma e ultima volta non sopportan- argomentata in consi-
do i pettegolezzi. Gli autografi di glio comunale e accol- L’ex presidente
on sono rose e fiori per Berceto raddoppiano e la Pivetti ta con silenzio profon- della Camera, oggi assessore

N Irene Pivetti che ricomin-


cia con la politica. Nelle
vacanze di agosto la gran-
de chiamata: assessore al comu-
ne di Reggio Calabria. Delega
ci ripensa: allarga la par condicio
ad ogni angolo frivolo delle tele-
visioni. Firma per la felicità del
sindaco (Lucchi) al suo fianco in
ogni immagine dei giornali loca-
do. Piccola storia
dell’Italia piccola che
diventa appena gran-
de per la presenza di
a Berceto, Irene Pivetti

una protagonista che è stata pre-


(F A )
OTO NSA

nel vago, immagine o territo- li. Orgoglioso come un pavone sidente della Camera, terza cari-
rio? Chissà. Entra raggiante nei che fa la ruota la trascina nelle sa- ca della Repubblica. Un anno fa, REGOLARIZZAZIONI COLF
gossip dei giornali d’estate do- gre, Madonna pellegrina del
ve la signora riversa l’entusia- Duemila. Berceto è sotto il passo Domande
smo di una milanese che prepa-
ra le valigie per il sud. L’abbrac-
della Cisa: 2300 persone, voca-
zione turistica che impallidisce
Il “bel gesto”per il 2 te che l’azienda
Ambrogio Vivai
indirizzo o non si sa cosa. È irrin-
tracciabile. E l’Ambrogio Vivai
inevase: 130mila
cio d’amore ai bronzi di Riace è
la prima dichiarazione ufficia-
le.
perché l’albergo è uno solo e i ca-
mion attraversano il passeggio
dei villeggianti, e gli scheletri di
novembre costa 12 mila (quella dei fiori re-
galati) pretende da
Berceto 12 mila eu-
resta col cerino in mano. Adesso
lo gira al sindaco della Pivetti e
l’opposizione sospetta un pa-
A un anno dall’avvio
della
regolarizzazione di colf e
un palazzo e di un albergo (non euro: interrogazione ro per gli addobbi sticcio. Per il buon nome del pae- badanti, a fronte di
finito malgrado i soldi della Re- del cimitero. La Pi- se chiede di sistemare le cose e se 300.000 domande, ce ne
La specialista
degli autografi gione) rattristano il paesaggio. in Consiglio, la vicenda vetti non ne aveva per caso le tasche sono vuote sono ancora 130.000
Segni lasciati dal sindaco quando garantito la genero- provveda personalmente. E se (ovvero il 41%) senza
non era sindaco. Anche a Berce- finisce in procura sità? Si apre il mini non è in grado di provvedere an- risposta. A fornire i dati è
MA I POLITICI locali la pren- to il dicastero della Pivetti resta labirinto che ricor- che alle spese della tipografia il responsabile
dono male. Perché la giunta del nel vago: non si sa se assessore da, sempre in mi- (quel manifesto a colori) l’oppo- dell’ufficio
sindaco facente funzione è solo alla cultura o assessore alla piena vigilia del 2 novembre, Berceto niatura, i rimbalzi contabili delle sizione invita la benefattrice Pi- immigrazione della Cgil,
un corridoio verso le elezioni di occupazione. È la parola “piena” si copre di manifesti colorati cricche di cui si parla tanto. vetti a chiudere il girotondo co- Pietro Soldini. Il
primavera. Campagna elettorale a confortare l’ottimismo di chi vi- stampati dal Comune. Annun- minciato per sua intercessione. sindacalista ricorda che
ormai accesa. Lei cosa c’entra? ve in montagna, spaventato dalle ciano un “bellissimo gesto propi- Se l’intrigo finisce Sacrificio non terribile per chi ha non sono state ancora
Lei cosa sa? Fra cinque mesi si notizie che salgono dalla pianu- ziatorio dell’assessore Irene Pi- a Brescia governato Montecitorio: pen- chiuse neanche le
mette in lista, ma con chi? Bron- ra. Mentre le città intristiscono, vetti. Il vivaio Ambrogio di Leno, sione da deputato, cachet Tv, domande del decreto
tolii così. E col faire della signora in altura tutto a gonfie vele. Brescia, ha provveduto, gratuita- collaborazioni ai giornali (da flussi del 2007 e del 2008
di buona famiglia manda (solle- mente, a mettere a dimora diver- ALL’AMBROGIO VIVAI era qualche mese è diventata giorna- e gli sportelli unici sono
citata) due righe al sindaco f.f.: Manifesti colorati se piante di fiori nelle aree di stato chiesto (da chi?) di riscuo- lista professionista), presidente al collasso perchè la
grazie, non è il caso. Insomma, in onore di Irene competenza del cimitero del ca- tere la fattura dalla Tecnoimpian- dell’Iptv, sistema per diffondere Finanziaria ha tagliato
resta sull’Appennino di Berceto poluogo. Esempio che speriamo ti Srl, altra azienda di Brescia: non audiovisivi attraverso Internet a 1.300 operatori. “C'è una
dove un anno fa è cominciato il sia seguito da altri privati per i di- coltivava fiori, non si occupava banda larga. Il futuro é rosa: sa- speranza – chiede
suo ritorno: assessore che firma INCONTENIBILE la felicità versi cimiteri del comune”. Fir- di cimiteri ma di impianti antin- telliti, Youtube eccetera. Tele- Soldini – che i ministri
autografi dopo ogni comparsa in del sindaco: “La presenza di Ire- ma del sindaco il quale conclude cendio. Per caso, era stata invita- com, Fastweb e Infostrada si so- dell’Interno e del Lavoro
tv. Ricordi incancellabili di quan- ne Pivetti è una benedizione per con un fraterno abbraccio alla ta a trattativa privata dal Comune no accordati per un decoder co- affrontino la
do ballava sotto le stelle o divide- la mia amministrazione”. Ecco popolazione. Insomma, trionfo. di Berceto a fornire dissuasori di mune e il traffico è cresciuto del situazione?”.
va con Platinette il piccolo scher- un’ombra che sgualcisce l’idil- Che traballa qualche settimana velocità dei quali il paese aveva 70 per cento nel primo semestre
mo. O del pomeriggio nella Rai lio. Intrigo che passa dal cimite- fa quando l’intera opposizione urgente bisogno. Ma il diavolo 2010: un milione di utenti. Pol- PORTO DI GENOVA
di Sposini per confessare, occhi ro. Sul tavolo della Procura di Par- gira alla procura l’interrogazio- mette le zampe: l’azienda degli trona d’oro. Cosa sono mai le bri-
bassi, che il suo matrimonio è fi- ma arriva un esposto firmato ne, caduta nel silenzio. Vogliono allarmi non solo non onora il pa- ciole dei 12 mila euro che ingen- Intossicati 35
nito e che lo racconta per la pri- dall’opposizione, una denuncia sapere dal sindaco se è al corren- gamento, ma sparisce, cambia tiliscono il cimitero? lavoratori
L a reazione di una

Quelle domande dietro al sequestro Buglione sostanza chimica,


rovesciata nella stiva di
un portacontainer
all’ormeggio nel porto di
NEL PASSATO DELL’IMPRENDITORE DELLA VIGILANZA PRIVATA, CONTATTI CON I CLAN E DUE INCHIESTE Genova, ha costretto 35
operatori a ricorrere a
di Vincenzo Iurillo persona. I dubbi nascono dalle anoma- il prefetto di Napoli, Umberto Improta, Buglione è anche parte lesa di un pro- cure e controlli medici
Napoli le modalità dell’agguato, ma principal- poi prosciolto da ogni addebito. Anche cesso per estorsione in cui sono coin- tra sabato e ieri. La
mente dall’oscuro passato dell’uomo. l’imprenditore venne assolto. Ma con volti esponenti del clan Fabbrocino. Capitaneria di porto e la
Asl hanno aperto un
IdellalBuglione,
movente del sequestro di Antonio
l’imprenditore 54enne
vigilanza privata prelevato dome-
BUGLIONE sarebbe stato portato via
a bordo della sua stessa auto, una Panda
motivazioni che ne hanno certificato i
legami coi clan dominanti del nolano,
in primis il clan del superboss Carmine
L’IMPRENDITORE insieme al fra-
tello Carmine, è stato titolare di diverse
fascicolo: l’ipotesi di
reato è disastro colposo a
nica sera nei pressi della sua abitazione ritrovata poco lontano, mentre rincasa- Alfieri, poi pentitosi, col quale avvenne aziende operanti nel settore della vigi- carico delle persone che
da un commando di uomini armati, è va dal circolo ricreativo dove aveva gio- anche un incontro durante la sua lati- lanza privata. Tra i suoi clienti Asl, fer- avevano la responsabilità
un rebus che spacca il cervello degli cato a carte con alcuni amici. Gli inqui- tanza. Più recentemente Buglione è fi- rovie, banche, enti pubblici. Tra le im- di manovrare i container.
inquirenti. Regolamento di conti? Mes- renti confidano di avere notizie utili dal- nito in due inchieste che hanno fatto ru- prese di proprietà dei Buglione spicca
sinscena? Azione compiuta da perso- le telecamere poste lungo la strada che more nei palazzi della politica. Nella la International Security Service srl, so- FIRENZE
ne alle quali Buglione deve denaro? collega la casa del rapito al luogo dove è prima è stato arrestato nel febbraio cietà che fino a pochi mesi fa ha gestito
Perché qui, al sequestro a scopo di stato avvistato l’ultima volta. Nel 1993 2008 insieme al consigliere regionale il servizio di vigilanza del Consiglio re- Ristoratore
estorsione, ci credono in pochi. E la Buglione era già sfuggito ad un agguato Roberto Conte (all’epoca Pd) con l’ac- gionale della Campania. Ad aprile l’Iss suicida per i debiti
Dda di Napoli che sta indagando sulla a colpi di pistola, rimanendo ferito. cusa di aver costituito insieme a lui una ha subito l’interdittiva antimafia e ha
vicenda si trincera dietro il silenzio
stampa, prende con le molle la richie-
sta di riscatto da 5 milioni di euro che
Sempre negli anni ‘90 è stato accusato
di associazione camorristica nell’ambi-
to di un’inchiesta sui rapporti tra i clan e
società immobiliare per spillare alla Re-
gione Campania un fitto da 421mila eu-
ro annui tramite un’assegnazione “pilo-
dovuto dire addio all’appalto in Regio-
ne da 4 milioni e mezzo di euro. Lascian-
do in mezzo a una strada circa 400 di-
H a dato fuoco al
proprio ristorante
poi si è tolto la vita. E’
sarebbe arrivata sul cellulare del fratel- gli istituti di vigilanza privata che toccò tata”. Nella seconda deve rispondere di pendenti, che per settimane hanno pre- morto così un
lo Carlo, e non ha organizzato quelle concorso in banca- sidiato l’ingresso degli uffici del Consi- imprenditore fiorentino
operazioni di pattugliamento – elicot- rotta fraudolenta con glio. Nel luglio sarebbero partite le pri- di 57 anni: all’origine del
teri in volo, perquisizioni, perlustra- Antonio il senatore e sindaco me istanze di fallimento: tre dipendenti gesto ci sarebbero motivi
zioni nelle campagne circostanti – che Buglione Pdl di Afragola, Vin- affiliati al Sindacato Nazionale delle economici. Secondo i
sono la prassi in caso di sequestro di (FOTO ANSA) cenzo Nespoli, titola- Guardie Giurate affermerebbero di van- riscontri dei carabinieri,
re occulto di un’im- tare un credito complessivo di circa l’uomo aveva un debito
presa di vigilanza, la 72.000 euro. Ma non sarebbero gli uni- in banca di circa 20mila
Nel 1993 era scampato Gazzella. A maggio
Nespoli è stato rag-
ci. La sorella di Buglione, Rosa, è sinda-
co di Saviano dal 2007. Ed in paese lo
euro e diveva alcuni
stipendi arretrati ai suoi
a un agguato, domenica giunto da un’ordinan-
za di arresto, respinta
sgomento è comprensibile. Nelle azien-
de della famiglia Buglione sono transi-
dipendenti. Prima di
suicidarsi, il
dal Parlamento. C’era tati centinaia di giovani e di padri di fa- cinquantasettenne ha
notte è stato prelevato dalla una richiesta di arre- miglia. Tanto che c’è chi si spinge a de- inviato alcuni sms: uno
sto anche per Buglio- finirlo “un benefattore”. Sul cui seque- alla direttrice della
sua auto. “Chiesto un ne, ma il Gip l’ha ri- stro – se di questo si tratta – sono molte banca, in cui le chiedeva
gettata. Il Riesame la le domande rimaste ancora senza rispo- scusa; altri, più duri, ad
riscatto da 5 milioni di euro” discuterà a ottobre. sta. alcuni suoi collaboratori.
pagina 10 Martedì 14 settembre 2010

ECONOMIA

BONANNI AVRÀ
LA SUA PIAZZA
Insieme alla Uil di Angeletti
per le richieste sul fisco
imaste finora ai margini un tentativo di recuperare tra-

R
tandole rispettivamente al 20
della mobilitazione di per cento e al 36 per cento. mite la politica fiscale quanto i
piazza, etichettate co- Proposti anche meccanismi sindacati non riescono a otte-
me organizzazioni fi- che neutralizzino gli effetti del nere dal lato dei salari. La ri-
lo-padronali, Cisl e Uil rilan- fiscal drag su redditi e pensioni duzione delle tasse, in assenza I sindacati sono sempre più divisi, da una parte la Cgil (con la Fiom), dall’altra la Uil di Angeletti e la Cisl di Epifani (FOTO ANSA)
ciano un profilo di movimen- (quell'aumento di prelievo de- di entrate certe, rischia però
to e lo fanno su un terreno rivato dall'aumento nominale di portare subito a una ridu- strizza l'occhio alla rabbia del e Uil chiedono una attenta va- Cisl e Uil è certamente la Cgil
squisitamente politico, quel- dei salari cui non corrispon- zione immediata dei servizi Paese puntando il dito contro lutazione da parte delle forze che nemmeno su un punto di
lo della riforma fiscale. Ieri i de, per effetto dell'inflazione, erogati proprio a lavoratori e quella politica “troppo indaf- politiche e del governo”. Ma largo consenso e in cui la con-
due segretari generali, Raffae- un aumento reale). A queste pensionati. farata a discutere di temi lon- anche il Pd, con il responsa- troparte è soltanto politica
le Bonanni e Luigi Angeletti, richieste generali i due sinda- tani dalla realtà e ci ha stufa- bile economico, Stefano Fas- viene considerata un'alleata
hanno infatti presentato la cati affiancano il cuore della NON MANCANO anche to”. sina, parla di “obiettivi gene- credibile. “Molte richieste so-
manifestazione nazionale in- loro rivendicazione salariale, accenti “antipolitici” con l'in- In realtà il primo a dichiararsi rali e soluzioni specifiche am- no condivisibili e fanno parte
detta per il 9 ottobre a Roma centrata sul salario di produt- vito a esponenti di partito a in sintonia con le affermazioni piamente condivisibili, in par- di piattaforme unitarie prece-
che chiederà al governo tività, da tassare con un ali- non partecipare alla manife- di Bonanni è il capogruppo ticolare l'aumento delle detra- denti. Pertanto non si capisce
“un’efficace politica econo- quota di vantaggio al 10 per stazione perché potrebbero del Pdl alla Camera, Fabrizio zioni Irpef per il sostegno alle perchè, su questioni che ri-
mica”. cento, estendendo il benefi- avere “qualche pernacchia”. Cicchitto secondo il quale “le famiglie”. Chi viene tenuta a guardano i lavoratori e i pen-
cio anche al settore pubblico. Sicuramente non fumogeni né riflessioni fatte dai leader Cisl debita distanza dalla piazza di sionati e sulle quali sarebbe
IL CENTRO delle richieste è Chiesta anche un'aliquota fischi, dice il segretario Cisl ri- possibile trovare una sintesi
la riduzione delle tasse per il maggiore sulle rendite finan- cordando la contestazione su- comune, Cisl e Uil abbiano
lavoro dipendente a partire
dall'aumento delle detrazioni.
ziarie, al 20 per cento con l'e-
sclusione dei titoli di Stato e il
bita alla festa del Pd di Torino
pochi giorni fa, ma “pernac-
In ottobre manifestazione senza escluso un rapporto con la
Cgil, che aveva dichiarato la
Ma Cisl e Uil si spingono fino a
chiedere la riduzione delle ali-
parallelo abbassamento della
tassazione sui depositi banca-
chie sì”. Una posizione “ter-
zista” quella di Bonanni che
la Cgil per chiedere interventi fiscali sua disponibilità”, afferma il
segretario confederale della
quote sui redditi, in particolar ri, oggi al 27 per cento. Insom- non vuole abbracci con nes- Cgil Danilo Barbi.
modo la prima e la terza, por- ma, l'impressione è che ci sia suna delle due coalizioni e che a favore dei lavoratori dipendenti (Sal. Can.)

SENZA CONFLITTO

ASCESA (SENZA DECLINO) DEL SINDACATO GIALLO


di Salvatore Cannavò zienda torinese professava già a e alle associazioni di datori di la-
to dopo la scissione, si verifica
quel tempo: la collaborazione voro di costituire o sostenere, una rimonta della Fiom che giun-
hissà se la Cisl alla fine rias-tra azienda e lavoratori. con mezzi finanziari o altrimenti,
ge al 25,3 per cento mentre i Li-
C sorbirà quella scissione del
lontano 1957 che diede vita al
associazioni sindacali di lavora-
tori”.
beri lavoratori democratici ot-
tengono il 31,2 per cento, la Uil il
Divieto
Sida, Sindacato italiano dell'Au- di commistione La Fiat, diretta dal poco diploma-
28 per cento, la Cisl il 12, 9 per
to, nato a Torino. Fu un fatto tico Vittorio Valletta, trovò un im-
cento.
marginale nella storia sindacale portante sostegno negli espo- Su quanto la nascita del nuovo
italiana, anche se allora la rap- NASCEVA il sindacato giallo nenti dei Liberi lavoratori demo-
sindacato sia dipesa concreta-
presentanza del sindacato cat- conosciuto in Usa negli anni Ven- cratici – come il tecnico Edoardo
mente dalle scelte aziendali non
tolico alla Fiat ne fu sconvolta. ti prima che la legge Wagner del Arrighi, fortemente spalleggiatoc'è unanimità di vedute. Lo sto-
Con i Liberi lavoratori demo- 1935 sancisse la libertà di orga- dal deputato democristiano Giu- rico Marco Scavino, ad esempio,
cratici (questo il nome della nizzazione collettiva e il divieto seppe Rapelli – in una fase che sostiene che la direzione torine- Un’immagine della marcia dei Quarantamila quadri Fiat nel 1980 (F O ) OTO LYCOM

componente interna alla Cisl di pratiche restrittive da parte de- preannunciava una forte recru- se osservò con apprensione e un
prima della scissione) si schie- gli industriali. Una impostazione descenza delle lotte. Solo qual-certo timore quello che stava av- ne all'Internazionale dei sindaca- za”. Una tesi che oggi si ritrova
rarono infatti 104 commissari giuridica che sarà poi ripresa in che anno dopo, nel 1962, si ve- venendo in casa Cisl, temendo ti cristiani. Quel sindacato, però, pienamente nelle posizioni di Ci-
su 114 (allora non esistevano le Italia dalla Legge 300 del 1970 (lo rificarono i fatti di piazza Statuto
che a guadagnarci fossero alla fi- sarebbe stato utile anche perché sl e Uil.
Rsu ma le Commissioni interne) Statuto dei lavoratori) che all'ar- con l'assalto alla sede Uil che pro-
ne i socialcomunisti: “Nella so- aveva una presenza operaia inne- Una forma di “sindacato giallo” è
d'accordo nel sostenere il pun- ticolo 17 dice chiaramente che prio assieme al Sida, il Sindacato
stanza la Fiat negò il proprio ap- gabile. considerata anche l'organizza-
to di vista fondamentale che l'a- “è fatto divieto ai datori di lavoro Italiano dell’Auto di Arrighi poggio ufficiale alla nuova orga- zione della marcia dei 40 mila
evoluzione dei Liberi lavoratorinizzazione presso i potenti sinda- L’avanzata che contribuì a chiudere la stori-
democratici, aveva firmato il cati americani, mostrando di della Fismic ca vertenza Fiat dei 35 giorni nel
La diffidenza per il contratto contratto separato. La scissione
del Sida fu piuttosto traumatica
puntare ancora sulla Cisl e la Uil”.
Questo ebbe una ripercussione
1980. Che non venne realizzata
dalla Fismic ma dall'Unionqua-
nazionale è una costante negativa sul Sida provocandone IL FISMIC oggi dichiara una dri di Luigi Arisio il quale ha re-
per la Cisl avendole sottratto an-
che il controllo sul giornale Il la-
una crisi interna e poi la rigene- presenza anche nelle Telecomu- centemente ricordato come l'i-
voratore Fiat. Alle elezioni di Com-
razione con la nascita del Fismic nicazioni (Filcom), nel commer- dea di sfilare in città venne a Car-
dei sindacalisti amici dell’azienda missione interna del 1958, subi-(nome attuale del Sida) e l'adesio- cio (Filc) e tra i lavoratori in som- lo Callieri, uno dei massimi diri-
ministrazione (Sala), ma sostan- genti della Fiat. Arisio ha poi
zialmente è presente nel settore smentito che la Fiat abbia pagato
Auto dove continua a essere il l'iniziativa o abbia avuto un qual-

Rai, il contratto di Loris Mazzetti

ministero dello Sviluppo economico. L’articolo 4


quarto sindacato. Alle ultime ele- che ruolo ma la sua carriera po-
zioni Rsu di Mirafiori ha ottenuto litica – eletto deputato nel Pri, il
1600 voti, sui circa 8000 espres- partito preferito dagli Agnelli –
dimenticato ha il seguente titolo: “Qualità dell’informazione”.
Sta scritto: “La Rai assicura la qualità dell’informazione
si, con il 21,8 per cento dei con- induce a pensare che il legame
sensi, dietro la Fiom (26,3), la con l'azienda fosse molto solido.
quale imprescindibile presidio di pluralismo, completez- Fim (22,6) e avanti alla Uil (14,6), Comunque in quel caso non fu la
i dibatte molto su Augusto Minzolini, direttore del Tg1. za e obiettività e garantisce un rigoroso rispetto della all'Ugl (7,9) e al sindacato di base Fismic a intervenire e il ruolo di
S Che Minzolini sia lì perché voluto da B. è ovvio, come deontologia professionale da parte dei giornalisti e degli
in passato Rossella e Mimun, Riotta e Lerner (Prodi) o operatori del servizio pubblico, i quali sono tenuti a co-
Sdl (6,7). Una presenza operaia, “sindacato giallo” fu assunto da
dunque, che storicamente è nata un altro tipo di organizzazione,
Bruno Vespa (Dc). Nonostante la perdita di ascolti (in un niugare il principio di libertà con quello di responsabilità come reazione a una stagione di quella dei quadri aziendali, i capi
anno l’edizione principale, quella delle 20, è passata dal nel rispetto della dignità della persona, contribuendo in forte politicizzazione e di forte della Fiat, senza alcuna rappre-
32 al 25% di share), il Tg1 rimane il più seguito con una tal modo a garantire la qualità dell’informazione della predominio della Cgil, ma anche sentanza operaia.
media di oltre 5 milioni di telespettatori. Il direttore ge- concessionaria. La Rai è tenuta all’equo bilanciamento in ossequio alla teoria della col- Oggi, in un contesto industriale
nerale Masi lo difende, il presidente Garimberti lo at- delle trasmissioni di approfondimento informativo su laborazione “per cui l’operaio si molto cambiato, c’è chi vede il
tacca. La consigliere Rai Bianchi Clerici, in quota Lega, tutte le tre reti generaliste, assicurando che le stesse integra nel suo gruppo, sente di concetto di sindacato giallo in
precisa: “Un direttore di testata può dire la sua così come siano caratterizzate in special modo da canoni di cor- appartenervi e in questo senti- carnato nella filosofia sindacale
fanno i conduttori dei programmi di approfondimento rettezza, lealtà e buona fede dell’informazione e rispet- mento di appartenenza vede ri- di Cisl e Uil (ci sono anche due
politico”. Marco Travaglio ci mette del suo: “È ridicolo tose della identità valoriale e ideale del Paese e della conosciuta la sua individuale, appositi gruppi su Facebook): la
prendersela con Minzolini perché fa il Minzolini”. Il pro- sensibilità dei telespettatori, adeguate ai livelli di re- specifica, irriducibile umanità”, pratica della collaborazione con
blema è l’editoriale di Minzolini o la qualità dell’infor- sponsabilità che competono al servizio pubblico radio- come scriveva il sociologo Fran- l’azienda, una certa diffidenza
mazione del suo tg? È lecito, che sull’edizione principale televisivo”. co Ferrarotti. Ma a fondamento per il Contratto nazionale, l’ade-
del Tg1 la rivelazione dell’ex assessore Marino (indagine Due domande al telespettatore: “All’atto del pagamento della sua presenza c’è anche una renza delle rivendicazioni alla si-
sulla P3), che il nome in codice Cesare corrisponde al annuale del canone le è stato consegnato il Contratto di politica, fortemente supportata tuazione concreta dell’azienda
premier, il vice è Dell’Utri e il maresciallo è il generale ser vizio?”. Se la risposta è no si chieda perché. Seconda dall'azienda, di contrattazione con la centralità del salario inte-
della Finanza Mainolfi, sia ignorata? Il contratto di un domanda: “Il tg che guarda prevalentemente, corrispon- del salario aziendale, definito grativo, sono tutti temi che la Cisl
direttore di testata prevede autonomie e responsabilità. de ai requisiti contenuti nell’articolo 4?”. Se la risposta è “perno della contrattazione”che contrastava negli anni Sessanta e
Ricordo a chi paga il canone che la Rai rappresenta il no si chieda perché chi è preposto al controllo non con- deve avvenire quindi in azienda che oggi difende a spada tratta.
servizio pubblico in virtù di un Contratto nazionale con il trolla. “vicino ai lavoratori e vicino al Che sia venuto il tempo di ricu-
luogo dove si produce la ricchez- cire con Fismic?
Martedì 14 settembre 2010 pagina 11

ECONOMIA

IL VIZIETTO DELLE BANCHE Più rischi per salvare i risultati semestrali


L’ irresistibile tentazione di abbellire il bilancio
di Vittorio Malagutti prestiti di cui si fatica a ottenere la con proventi per quasi 260 milio- L’ACCORDO DI BASILEA 3 rispettano i parametri di so-
Milano restituzione. Le risorse risparmia- ni, rivalutando i titoli emessi negli lidità, le autorità di vigilanza
te su questa voce vanno a ingras- anni scorsi. Tutto bene. Tutto re- possono imporre limiti ai
vviva, evviva, la Borsa fe- sare il conto economico. Intesae golare. Ma forse prima di cantar
COME FUNZIONANO
E
bonus da pagare ai manager
steggia le banche a suon di Unicredit, per esempio, hanno vittoria per la tenuta del sistema e, quel che più conta, ai di-
rialzi. Almeno per un gior- dato una bella sforbiciata. La ban- converrebbe capire fino a quan- videndi da pagare agli azio-
no, dimenticati i problemi
del credito all'italiana, gli opera-
tori hanno comprato a man bas-
ca guidata da Corrado Passera è
scesa dai 1.892 milioni degli ulti-
mi sei mesi del 2009 ai 1.552 mi-
do le banche riusciranno a salvar-
si in corner con queste mano-
vre.
E PERCHÉ SERVIVANO nisti. In teoria, quindi, si in-
troducono forti incentivi a

NUOVI PALETTI NEL CREDITO


limitare gli eccessi.
sa le azioni degli istituti nostrani, lioni segnalati a giugno. Per Uni- Per questo molti istituti, a
privilegiando proprio quelli che credit invece siamo passati da Le banche viste da cominciare da Deutsche
negli ultimi mesi erano stati più 4.232 a 3.507 milioni. Eppure nel Marilena Nardi Bank, sono pronti ad opera-
penalizzati, dalla Popolare di Mi- frattempo i crediti deteriorati di e, a fianco, zioni di aumento di capitale
lano a Unicredit al Banco Popo- Intesa sono aumentati di quasi il presidente della (cioè a chiedere soldi ai propri azionisti) per
lare. Stesso film sulle piazze 400 milioni. E l'incremento sa- Bce Jean-Claude rafforzarsi prima dell’entrata in vigore delle
estere, trainate dai titoli finan- rebbe stato ancora maggiore se Trichet (FOTO LAPRESSE) nuove norme ed evitare così le sanzioni. Le
ziari. tra un semestre e l'altro la banca banche più grandi, però, temono un effetto
con il permesso della Vigilanza di perverso: i nuovi vincoli riducono le possibi-
Euforia Bankitalia, non avesse cambiato il lità di profitto, questo deprime il valore delle
provvisoria criterio di classificazione dei mu- azioni in Borsa, quindi si riduce il valore
tui immobiliari riuscendo così a dell’azienda e di conseguenza i parametri (es-
risparmiare oltre 40 sendo calcolati come percentuali del capitale)
TUTTA QUESTA euforia, pro- milioni su questi diventano ancora più soffocanti.
babilmente effimera, si spiega specifici accan-
con Basilea 3, le nuove regole sul- tonamenti. QUALI SONO LE CONSEGUENZE
la dotazione di capitale la gestio- Si può dire PER I CLIENTI? Visto che l’accordo di Ba-
ne dei rischi varate domenica nel- silea introduce di fatto nuovi costi per le ban-
la città svizzera dai governatori di che, il timore è che questi possano essere sca-
tutti i principali paesi del mon- di Stefano Feltri ricati sul cliente finale. I più esposti a questo
do. Regole meno strin- rischio sono i risparmiatori europei, perché in
genti di quel che si te- incertezza è il nemico da battere”, rias- Europa i privati ottengono il 75 per cento dei
meva da principio e so-
prattutto con tempi e
“L’ sume Jean-Claude Trichet, il presidente
della Banca centrale europea. Si riferisce
finanziamenti dal sistema bancario, mentre
negli Stati Uniti la percentuale è soltanto il 25
modi di attuazione assai all’incertezza che le banche internazionali (sono molto più diffuse forme di credito al
rilassati (addirittura set- siano davvero solide e che i loro bilanci pos- consumo come gli acquisti rateizzati). Va però
te, otto anni). Di conse- sano sopravvivere ai momenti di panico sui ricordato il vantaggio collettivo: con le nuove
guenza, nel breve termine, mercati. Per questo, nel weekend, i banchieri regole il rischio che gli Stati debbano salvare le
i banchieri non saranno co- centrali di mezzo mondo riuniti nel comitato banche – come è successo spesso durante la
stretti a raccogliere nuove di Basilea hanno stabilito i nuovi vincoli da crisi, basti ricordare il caso della britannica
risorse sul mercato, faranno imporre alle banche. L’intesa raggiunta va Northern Rock – si dovrebbe ridurre drasti-
più utili e potranno distribui- sotto il nome di “Basilea 3” (ce ne sono già camente. Quindi, quello che il consumatore
re ricchi dividendi ai loro so- state due che non hanno ottenuto grandi ri- finale paga in più di interessi e commissioni
ci. Queste almeno sono le sultati). dovrebbe essere più che compensato da mi-
speranze degli speculatori di nore debito pubblico e interessi più bassi.
Borsa, forse destinate, e non COSA STABILISCE BASILEA 3? Le ban-
sarebbe certo la prima volta, a che potranno prestare meno soldi e dovranno COSA CAMBIA PER LE IMPRESE? Il
tramontare nel giro di pochi accumulare più riserve per evitare che l’inca- concetto cardine di Basilea 2, ripreso e raffor-
giorni. Perché a badare ai nume- pacità di alcuni debitori di ripagare il dovuto zato da Basilea 3, è che i clienti di una banca
ri, e non agli scenari futuribili di ne metta a rischio la sopravvivenza. La somma non sono tutti uguali. Se un credito è ad alto
Basilea 3, i bilanci spiegano con di capitale azionario e riserve (quanto vale la rischio, perché l’imprenditore che ha ottenu-
chiarezza che la gran botta della banca e quanti soldi ha) deve essere almeno il to il finanziamento difficilmente lo restituirà,
recessione non è stata ancora as- 4,5 (e non più il 2) per cento delle attività di deve essere poco considerato nel valutare la
sorbita. E i banchieri fanno quello rischio in cui sono investiti i soldi dei depo- solidità di quella banca. Le attività, si dice, ven-
che possono per indorare la pil- sitanti. Il parametro che misura la solidità di gono ponderate per il rischio. Le imprese han-
lola a investitori e analisti. una banca, il cosiddetto Core Tier 1, deve no protestato – e protesteranno – perché di-
Prendiamo le ultime relazioni se- mantenersi almeno al sei per cento. A questo cono che con questo metodo si introducono
mestrali, chiuse a giugno e pre- si aggiunge il tentativo di trasformare le cicale degli automatismi nel processo decisionale (a
sentate al mercato nelle settima- in formiche: le banche dovranno mettere da chi prestare? di chi ci può fidare?) che finisco-
ne scorse. “Il sistema tiene” è la
parola d'ordine lanciata dal quar-
quindi che questi banchieri si so-
no presi qualche rischio in più
I banchieri fanno parte più risorse quando le cose vanno bene
per affrontare poi i momenti critici. Ogni Sta-
no per penalizzare le aziende più piccole. Le
banche italiane, giura il governatore della Ban-
tier generale delle banche e pron-
tamente raccolta da schiere di
pur di dare una mano al conto
economico. D’altra parte sia Inte-
il lifting ai conti to può imporre agli istituti di credito di creare
un “cuscinetto” con un valore compreso tra lo
ca d’Italia Mario Draghi, “saranno in grado di
muoversi verso livelli patrimoniali più elevati
analisti. A dir la verità, se si guarda
all'ultima riga del conto economi-
sa che Unicredit possono per-
metterselo visto che hanno mes-
accantonando 0 e il 2,5 per cento del capitale da usare in caso
di bisogno. I critici fanno notare che si inter-
con gradualità assicurando al tempo stesso il
sostegno alle imprese e all’economia”. Ma
co, i risultati in calo rispetto al giu- so da parte riserve che coprono viene solo su quanto le banche possono inve- Confindustria e la Lega Nord, che recepisce i
gno del 2009 non mancano dav- oltre il 40 per cento dei loro cre- meno soldi stire, non su come, dove e con quali rischi. timori dei piccoli imprenditori, sono molto
vero: Unicredit, Monte dei Paschi diti deteriorati. Per altre banche meno ottimiste. Il lato positivo dovrebbe es-
e Popolare di Milano su tutti. Ma di minore dimensione Carige, per proteggersi COSA CAMBIA PER LE BANCHE? Se le sere che i “cuscinetti” di capitale accumulati
per molti istituti poteva andare a Banco Popolare, Popolare Mi- regole funzioneranno, le banche dovranno ri- nei tempi buoni consentiranno alle banche di
finire molto peggio se i banchieri lano,Veneto Banca, questo rap- dai debitori nunciare ad alcune occasioni di profitto, per- lasciare aperti i rubinetti del credito anche
non avessero aperto alcuni prov- porto si trova a un livello inferiore ché una parte dei capitali che ora investono quando l’economia va male.
videnziali paracadute contabili. al 30 per cento. Nessuna di que- inaffidabili dovrà rimanere inutilizzata. Se le banche non
ste banche ha però aumentato in QUANDO ENTRE-
Sorprese modo sostanziale gli accantona- RANNO IN VIGORE LE
semestrali menti nel primo semestre del NUOVE REGOLE? Man-
2010. LA CRESCITA IN EUROPA ca ancora un passaggio for-
male, l’approvazione del
PROBLEMA principale da risol-
vere: l'anno scorso e nei primi
mesi del 2010 il calo costante del
Pur di salvare
il conto economico
QUESTIONE DI STIMA G20 a novembre (per ora
hanno detto sì i governatori
delle Banche centrali, devo-
li aggiornamenti sull’andamento +3,4 per cento all’anno. Poi ci sono i Paesi
margine d'interesse (differenza
tra gli interessi incassati sui pre-
stiti e quelli pagati ai depositanti)
MA NON È solo questione di
crediti deteriorati. Il Monte Pa-
G dell’economia, le sue prospettive e i
suoi sussulti sono ormai così frequenti che
come la Spagna e la Grecia, che ancora
non sono usciti dalla fase più dura della
no ancora pronunciarsi i go-
verni). Poi, dal 2012 al 2019,
cominceranno a entrare in
era stato compensato dagli utili schi ha aumentato di quasi 20 mi- si rischia di non capirci più nulla. Dopo crisi, e gli altri che chiaramente vivono di vigore i vincoli sul patrimo-
da trading gonfiati dai mercati fi- liardi le attività detenute per la ne- l’Ocse e l’Istat, ieri è arrivata la luce riflessa. Beneficiano della ripresa ma nio. Tra un decennio, crisi
nanziari in rialzo. goziazione (in gran parte titoli di Commissione europea. Nonostante non ne sono protagonisti, sono vagoni e permettendo, le banche do-
Senonchè questi proventi, pari a Stato) e questo avuto l'effetto di sfumature differenti, il quadro è ormai non locomotive. A questa categoria vrebbero essere più solide.
centinaia di milioni di euro per le limitare il calo del margine d'inte- La vera incognita è però se
banche più grandi, si sono ridotti resse. Sul fronte patrimoniale pe- chiaro. L’Unione europea nel 2010 appartiene anche l’Italia che, dopo le Basilea 3 verrà recepita an-
fino quasi a scomparire nel se- rò questa operazione finanziaria crescerà, in media, di circa l’1,7 per cento. revisioni di stima della Commissione, si che dagli Stati Uniti, che non
condo trimestre dell'anno. Che ha provocato una riduzione dei Ma la media è frutto di situazioni molto pensa crescerà dell’1,1 per cento. hanno mai applicato Basilea
fare per tappare la falla e presen- mezzi propri di quasi 900 milioni diverse che si compensano. La locomotiva Peccato che il governo ha tarato la 2. Se così non sarà, l’Europa
tarsi in gran forma sul mercato? a livello di mezzi propri della ban- è continentale, con la Germania e la politica economica e la manovra si ritroverà con banche più
Basta inventarsi un bel lifting con- ca. Molti analisti, e molti grandi in- Polonia che vanno più forte di ogni correttiva su una crescita dell’1,5 per solide e meno competitive
tabile. Molti analisti, per esem- vestitori, non hanno apprezzato. previsione (a dimostrazione che i numeri cento. E prima o poi dovrà prendere atto che operano in un ambiente
pio, hanno notato che qualche Poi c'è il Banco Popolare, che ha finanziario pericoloso esat-
vanno presi con le pinze) e marciano al della differenza.
istituto ha limato gli accantona- salvato il conto economico tamente come quello attua-
menti sui crediti a rischio, cioè i (esclusa la controllata Italease) le.
pagina 12 Martedì 14 settembre 2010

DAL MONDO

UNO STUPRO,
LA FEMMINISTA
E L’UOMO DEL TEMPO
Il processo che appassiona
e divide la Germania
di Alessandro Oppes compagna di lunga data (una mili, suole essere un fatto rele-
misteriosa giornalista radiofo- gato dai giornali nelle brevi di
hissà se dietro quell’aria nica alla quale la stampa ha at-

C
cronaca - o addirittura ignorato,
scanzonata, il sorriso ac- tribuito i nomi di Tanja, Sabine data la tragica frequenza con cui
cattivante, la battuta sem- o Simone) lo ha denunciato per si ripetono anche in Germania i Alice Schwarzer e Joerg Kachelmann (FOTO ANSA)
pre pronta che lo ha tra- violenza sessuale e minacce di fenomeni di violenza sessuale –
sformato in showman, e morte. Immediato l’arresto, ha finito per essere il caso dal sorriso di quest’uomo che,
l’espressione rassicurante di quando l’“uomo del tempo”, dell’estate. Un caso da coperti- ogni giorno alle 5 del pomerig- Stati Uniti
chi, ogni giorno, ha l’arduo 52 anni, nato in Svizzera, rien- na, e mica solo per la stampa po- gio, entrava nelle case di tutti i
compito di convincere milioni trava nella sua patria d’adozio- polare. Anzi. Fiumi d’inchiostro tedeschi dagli schermi della re-
di persone che, dopo la piog-
gia, tornerà il sereno, si nascon-
de un maltrattatore incallito. In
ne dai Giochi Olimpici di Van-
couver.
sui settimanali Stern, Der Spiegel
e Focus, sulla Süddeutsche Zeitung
e su Tagesspiegel: tutti alla caccia,
te pubblica Ard? Non è solo la
magia della tv. Schwarzer, che è
stata più volte ospite nel pro-
L’HOTEL DI ROBERT
Germania lo conoscono tutti
come il meteorologo più pro-
fessionale e brillante. Ma mai
E POI QUATTRO mesi filati
di carcere preventivo, giustifi-
cati dai giudici con il timore di
quasi morbosa, di informazioni,
dettagli, particolari persino pic-
canti, sviscerati mano a mano
gramma dell’“uomo del tem-
po”, ammette di essere sempre
rimasta colpita dal suo “modo di
KENNEDY È UNA SCUOLA
nessuno era andato a frugare fuga, proprio per il fatto che Ka- con lo stesso impegno in genere essere leggero e scanzonato”.
nella vita privata di Joerg Ka- chelmann dispone di passapor- dedicato a svelare i retroscena Troppo poco, in effetti, per chi
chelmann. Mai, fino a sei mesi to elvetico. degli scandali politici o dei casi ha speso la vita a rivendicare i
fa, quando una sua vecchia Ma quello che, in circostanze si- di corruzione finanziaria. Per diritti delle donne, per lanciarsi
questo proprio lì dentro, nelle
redazioni di quelli che sono sto-
ricamente conosciuti come i Il giornale
ROM Retromarcia “giornali di qualità”, la sorpresa
è stata doppiamente grande popolare Bild
quando il principale concorren-
dopo la circolare razzista te “popolare”, la vituperata Bild
– milioni di copie di diffusione,
arruola la
Lberoaterno
pubblicazione di una circolare del ministero dell’In-
francese che riferiva esplicitamente lo sgom-
degli accampamenti ai Rom ha scatenato un’on-
quasi ogni giorno una ragazza
nuda in prima pagina – ha ingag-
giato per seguire il caso niente-
paladina dei
data di polemiche; ma poche ore dopo la rivelazione del- meno che la più celebre tra le diritti delle donne L'hotel Ambassador di Los Angeles dove
l'esistenza del documento datato 5 agosto, il governo ha femministe tedesche. venne assassinato Robert Kennedy nel 1968 è
parzialmente corretto il tiro. Il ministro dell'Interno, Bri- contro la stampa stato trasformato in un centro scolastico che
ce Hortefeux, autore della circolare incriminata, ha vo- ALICE SCHWARZER , 67 ha preso il nome del senatore (FOTO)
luto firmare “personalmente” una nuova circolare ai pre- anni, ex direttrice della rivista di sinistra
fetti relativa all'evacuazione dei campi abusivi per Emma, di cui è stata anche la fon-
“sgomberare qualsiasi malinteso su un'eventuale stig- datrice, ha spiazzato tutti. Non
matizzazione” dei Rom. E chiede di perseguire lo sgom- solo per la scelta del chiacchie- in una difesa d’ufficio di un uo- il momento, è solo la parola di con Kachelmann che, se verrà
bero dei campi illegali “chiunque siano gli occupanti”. ratissimo giornale, che in passa- mo che, secondo l’accusa, lei contro quella di lui. ritenuto colpevole, rischia una
La circolare precedente, firmata da Michel Bert, capo di to aveva più volte criticato per la avrebbe ferito l’ex fidanzata con Sarà il tribunale di Mannheim a condanna a 15 anni. Ma è chiaro
gabinetto di Hortefeux e considerata razzista dalle or- “commercializzazione” del cor- un coltello, e poi l’avrebbe spin- cercare di sbrogliare la matassa, che si tratta di un’attenzione
ganizzazione umanitarie, chiedeva “un’iniziativa siste- po femminile, ma persino per le ta in camera da letto – nel suo fino ad arrivare a pronunciare la spropositata per un caso di cro-
matica” della polizia. “Trecento campi o insediamenti sue analisi per nulla scontate appartamento di Schwetzin- sentenza, presumibilmente en- naca nera. “Questa storia ha tut-
illegali saranno evacuati entro 3 mesi, e quelli dei Rom della vicenda Kachelmann. gen, nel Baden-Württemberg – tro l’ultima settimana di otto- ti gli ingredienti di una soap ope-
sono una priorità”, era scritto; l’allusione diretta ai mem- La “papessa” delle femministe, minacciandola di morte. Alice bre. Ieri si è svolta la seconda ra”, ha dichiarato alla Deutsche
bri dell'etnica smentiva le dichiarazioni dei ministri di come l’hanno definita, non si fa Schwarzer non si sbilancia: udienza del processo, in un’at- Welle l’esperto di media Jo
Interno e Immigrazione che la politica dell'espulsioni problemi a riconoscere che l’af- “Speriamo che il tribunale rie- mosfera elettrica di attesa. Una Groebel. “Non sarebbe mai fini-
non si concentra su un gruppo etnico specifico. fascinante meteorologo le è sca a stabilire se la supposta vio- ad una, sfileranno più di venti te- ta sotto gli occhi del pubblico se
“sempre stato simpatico”. An- lenza c’è stata davvero”, scrive stimoni, la maggior parte donne fossero state coinvolte due per-
che lei stregata dall’affabilità e sulla Bild, aggiungendo che, per che hanno avuto una relazione sone ‘normali’”.

Gli 007, le Monde e la miliardaria: è scoppiato il Sarkogate


IL PRESIDENTE AVREBBE USATO I SERVIZI SEGRETI PER SCOPRIRE CHI DAVA AL GIORNALE LE NOTIZIE SUL CASO BETTENCOURT
di Gianni Marsilli Florence Woerth su richiesta del ma- rard Davet, il giornalista di Le Monde spiando le comunicazioni telefoni- cia il suo corso, ha detto il portavoce
Parigi rito ministro del Bilancio (oggi del che aveva firmato l’articolo. All’in- che di Senat gli 007 si erano accorti Frederic Lefevre, per una volta sotto-
Lavoro), e di altri scambi di favori. Es- chiesta preliminare sull’affaire Bet- che uno dei suoi interlocutori era pro- tono. Quella legge che tutela la libertà
on è più “l’affaire Bettencourt”. sendo Woerth una pedina essenziale di stampa, peraltro, è stata approvata
Nchiama
Da ieri nelle redazioni parigine si
“sarkogate”. Accade infatti
del sistema Sarkozy (amministratore
del suo partito, prima di diventare
tencourt avevano accesso la guardia
di finanza, il ministero degli Interni, la
gerarchia giudiziaria, l’Eliseo, tutti
prio il cronista Davet. Hanno fatto
due più due e hanno presentato le lo-
ro conclusioni all’Eliseo, che ha pre-
lo scorso gennaio, quindi sotto l’at-
tuale presidenza. La quale ha però de-
che Le Monde accusi l’Eliseo - e quindi ministro), l’Eliseo entrò subito in fi- passati al setaccio. A forza di intercet- teso l’immediato allontanamento del ciso di farsene beffe davanti al rischio
sporga conseguente denuncia con- brillazione. tazioni gli 007 sguinzagliati da Sarko- fedifrago. Le Monde racconta la storia di veder scoperchiato un pentolone
tro ignoti - di aver bellamente violato zy sono giunti ad una conclusione: la nei dettagli: la gerarchia del ministe- assai maleodorante: quello dei rap-
le leggi della Repubblica. Una legge FU SU ORDINE dello stesso capo fuga di notizie veniva dall’ufficio del ro, pressata dal palazzo presidenziale, porti tra la destra al potere e il grande
in particolare, quella che recita così: dello Stato che il controspionaggio ministro di Grazia e Giustizia, Michel- che convoca David Senat, che ne “ac- capitale, che con il “preponderante
“Il segreto delle fonti dei giornalisti è (Dcri), al di fuori di qualsivoglia pro- le Alliot Marie. Lì lavorava il consiglie- cetta” le dimissioni (era l’uomo che interesse pubblico” non ha nulla a che
protetto nell’esercizio della loro mis- cedura giudiziaria, si mise alla caccia re per gli affari penali del ministro, più di altri si dedicava alla riforma del- fare. Il putiferio politico è stato imme-
sione d’informazione del pubblico”. della talpa che aveva informato Ge- l’alto funzionario David Senat. E la procedura penale) e che lo spedi- diato. Da sinistra (socialisti, verdi) e
Il giornalista e la sua fonte, a meno sce seduta stante alla Caienna, nella dal centro di François Bayrou ci si
che non si sia in presenza di “un pre- Gujana francese. chiede retoricamente se sia questa la
ponderante imperativo di interesse
pubblico”, non devono subire inda-
Assunzioni NON AI FAMIGERATI bagni pe-
“Repubblica irreprensibile” che Sar-
kozy promise all’atto del suo insedia-
gini extragiudiziarie, pedinamenti,
intercettazioni, violazioni della pri-
di favore e nali, oramai chiusi, ma con la scusa di
dover organizzare laggiù una Corte
mento, mentre aumentano i sospetti
sugli scambi di favori tra potenti, sul
vacy. Lo scorso luglio è invece acca-
duto l’esatto contrario.
regali finanziari d’Appello, della quale nessuno, pare,
ha mai sentito la necessità.
finanziamento della campagna eletto-
rale di Sarkozy, sulle regalie fiscali, sul-
A metà di quel mese il quotidiano pa- Colto con le mani nel sacco, l’Eliseo la condotta del ministro Woerth, che
rigino rivelò quanto Philippe de Mai- al partito del ieri ha smentito “totalmente” quanto Sarkozy e il premier Fillon hanno sem-
stre, amministratore dell’immenso riportato da Le Monde. Smentita scon- pre difeso a spada tratta, lanciando
patrimonio di Liliane Bettencourt, leader della tata, vista l’entità della colpa, cosi’ si- strali contro “l’ignobile campagna di
aveva raccontato al magistrato mile ai traffici spionistici di Richard stampa” della quale era vittima il loro
nell’ambito dell’inchiesta prelimina- destra Nixon durante il suo Watergate. Più pupillo. L’incendio, che hanno voluto
re, e in particolare di come avesse as- misurata la reazione dell’Ump, il par- spegnere in maniera illegale, ha ripre-
sunto alle sue dipendenze la signora francese tito del presidente: che la giustizia fac- so vigore e adesso si allarga.
Martedì 14 settembre 2010 pagina 13

DAL MONDO

N
LA VENDETTA PER IL CORANO TURCHIA
58% di sì
al referendum

A FUOCO SCUOLA CRISTIANA IN KASHMIR T itoli a tutta pagina


sui giornali turchi
dedicati al risultato del
cruciale referendum

Sangue sulle manifestazioni musulmane: 14 morti sulla riforma


costituzionale che ha
visto la vittoria del sì con
il 58%, contro il 42% dei
no, limitando il potere
“tutti i musulmani a proteggere i dei militari e in qualche
membri delle comunità delle mi- modo “italianizzando” la
noranze e i loro luoghi religiosi”. magistratura. “Tutti
“Dobbiamo mantenere a ogni hanno vinto” la
costo la secolare armonia e fra- frase-simbolo del
tellanza tra comunità - ha detto - discorso post-voto tenuto
per cui il Kashmir è famoso nel dal premier Erdogan.
mondo”. “Condanniamo con
forza coloro che hanno incen-
diato la scuola cristiana”, ha det-
to. “Chiedo ai musulmani di pro-
teggere le minoranze e i loro luo-
ghi di culto”, ha aggiunto.
Intanto il governo si è riunito per
decidere la revoca parziale dello
stato d'emergenza decretato in
quattro distretti del Kashmir
Roghi e proteste Una bandiera americana bruciata in Pakistan. Una delle manifestazioni di protesta (F OTO LAPRESSE) vent'anni fa nel tentativo di
smorzare la tensione e porre fine
a minaccia del falò corani- ferendone una ventina. La folla ha detto monsignor Celata in “LA COMUNITÀ internazio- UNIONE EUROPEA

L
alle manifestazioni.
co annunciata e ritirata da ha impedito ai vigili del fuoco di un’intervista a SkyTg24 -, una vio- nale si faccia carico in maniera Il Jammu-Kashmir è il solo stato
un reverendo ultrà ameri- raggiungere l'edificio di legno, lenza contro ogni ragionevolez- corale e senza esitazioni dell'ob- dell'unione indiana dove la po- Bocciato ricorso
cano realizza la sua carica che è stato del tutto distrutto za, perchè contro la vita di per- bligo di difendere, in ogni con- polazione è a maggioranza mu- sull’italiano
di violenza in Asia, in uno dei dal fuoco, poi ha preso d'assalto sone innocenti, creature di quel testo, il principio della libertà di sulmana. L'altra parte del Ka-
luoghi dove la tensione religio-
sa è più alta: il Kashmir, regione
divisa tra India e Pakistan. Nei
edifici governativi, veicoli, abi-
tazioni e danneggiato altre pro-
prietà governative.
Dio che si vorrebbe onorare e
servire”.
Profonda indignazione e “asso-
culto, che costituisce un diritto
umano fondamentale”, ha ag-
giunto il ministro degli Esteri.
shmir è controllata dal Pakistan.
La parte indiana è teatro da ven-
t'anni di una rivolta contro l'am-
I l Tribunale Ue ha
respinto il ricorso
dell’l’Italia che aveva
giorni della protesta islamica luta riprovazione”, è stata Il leader separatista Syed Ali ministrazione di Nuova Delhi chiesto di annullare, per
contro l’annuncio di Terry Jo- IL FALÒ della violenza si è pro- espressa dal ministro degli Esteri Shah Geelani, agli arresti domi- che ha provocato più di 47mila discriminazione, due bandi
nes di bruciare il libro sacro dei pagato a Budgam, Bandipora e Franco Frattini. ciliari da settimane, ha esortato morti dal 1989. di concorso perché
musulmani il boomerang me- Saraf-e-Sharif dove sono morti al- pubblicati integralmente
diatico creato dalla piccola co- tri dimostranti che hanno fatto solo in francese, inglese e
munità del reverendo america- salire il bilancio dei morti della tedesco.
no si arriva alla “vedetta” contro giornata a un totale di 14. Fra le Segno dei tempi
i cristiani alle pendici dell’Hi- vittime c'è un poliziotto. E dimo- FRANCIA
malaya. Centinaia di manife-
stanti hanno assaltato e incen-
stranti anti-americani ieri aveva-
no assaltato anche una chiesa
Benedetto XVI, l’ultimo Il ministro Besson
diato una scuola missionaria cri-
stiana. La folla, scandendo slo-
nello Stato indiano del Punjab.
Immediata la reazione del Vati-
papa in una Londra cristiana? si sposa in segreto
gan contro gli Stati Uniti e i dis-
sacratori del Corano, ha appic-
cato il fuoco all'istituto scolasti-
cano: “Sono notizie che genera-
no tanta pena”. Così il segretario
del Pontificio Consiglio per il
PER PAPA Benedetto XVI, la visita in Gran
Bretagna, che inizierà giovedì, “sarà dura”: lo
donna nella Chiesa. L’ingresso a pagamento ad
alcuni eventi non migliora il clima: proprio per
S’ è sposato in gran
segreto nel suo
ufficio a Parigi alle 20 e 30
co privato che si trova a 45 chi- Dialogo interreligioso, è interve- prevedono il Chicago Tribune e altri media Usa, questo, secondo l’Independent, la messa Eric Besson, ministro
lometri dal capoluogo Srinagar nuto sulle violenze nel Kashmir che, pubblicando un dispaccio della Ap, papale non sarà “tutta esaurita”. Il Daily Mail francese
e che appartiene a un gruppo indiano e l’attacco ai cristiani in confrontano questa missione papale con scrive che i vescovi inglesi temono che una dell’Immigrazione, al
missionario cristiano. Le forze seguito alle profanazioni del Co- quella di Giovanni Paolo II, che “ebbe guida alla visita li esponga al ridicolo e fa i conti centro delle polemiche per
dell'ordine sono intervenute rano negli Stati Uniti. “Purtrop- accoglienze da eroe” nel Regno Unito. in tasca alla sicurezza, che costerà alla polizia il giro di vite contro
uccidendo tra 5 e 7 persone e po a violenza è seguita violenza - Eppure, osserva il Guardian, “le sfide di un milione e mezzo di sterline. L’Independent immigrazione e Rom, che
Benedetto XVI impallidiscono di fronte a attizza i fedeli (“Cattolici, è su di voi che in un primo tempo aveva
quelle del suo predecessore”, che arrivò questo papa commette abusi!”), mentre lo pensato di sposarsi a Roma
L’INTERVISTA mentre l’Inghilterra era in guerra nelle spagnolo Abc vola alto: “Benedetto XVI a per evitare i fischi dei
Falkland con la cattolica Argentina. Le Londra difenderà la separazione tra Chiesa e contestatori. A officiare le

NARCOS E AL QAEDA premesse di questa visita sono così


controverse che il FT la giudica già
“appannata” da polemiche e critiche, tra
Stato”. E, citando padre Piero Gheddo,
Telegraph e Daily Mail prospettano un’Europa
presto islamica per ragioni demografiche.
nozze civili, la sua ex
collega Rachida Dati,
parlamentare a Strasburgo,

SANTA ALLEANZA IN AFRICA vicende di pedofilia e contrasti sul ruolo della Giampiero Gramaglia nonché sindaco del 7°
arrondissement di Parigi.

STATI UNITI
Jean Louis parecchi milioni di dollari.
Come arrivano gli stupefa-
lare, ma era stato rimesso a po-
sto e in condizione di ripren- Numero record di
Bruguiére è il centi in Africa?
Con jet privati, ma anche bimo-
dere il volo. Ed è così atterrato
su una pista di fortuna nel de-
poveri: 45 milioni
rappresentante tori, che attraversano l’Atlanti-
co e atterrano in genere a sud
di Dakar, per proseguire con
serto del Mali. Qui sono suben-
trati quelli dell’Akmi per l’atti-
vità di “sicurezza”.
N el 2009 il tasso di
povertà negli Usa è
balzato dal 13,2 %
dell’Ue presso gli scali successivi in Guinea, Gui- E il secondo episodio? dell’anno scorso al 15%.
nea Bissau, Mali e Mauritania. È più recente. Risale al marzo Emerge dall’ultimo
Usa per la lotta In questi ultimi due paesi poi scorso, quando gli eserciti del censimento-studio sulle
sono gli islamici dell’Akmi a Mali e della Mauritania hanno conseguenze della crisi
al finanziamento “proteggere” i carichi avuti in intercettato due veicoli due economica. Vuol dire che
consegna durante la traversata veicoli dei narcotrafficanti e al- 45 milioni di americani,
del terrorismo del Sahel. Quel che succede in tri due dell’Akmi. Ci sono stati uno su 7, vive in stato di
Osama Bin Laden (FOTO ANSA) seguito non è più affar loro. degli scontri molto pesanti. indigenza. Cifra record da
Dopo che accade? C’è collaborazione da que- quando, nel 1959, si studia
di Leo Sisti lotta al finanziamento del ter- che oggi la Guinea Bissau è loro La cocaina, impacchettata, sti due paesi? il reddito dei cittadini Usa.
rorismo. E, in questa veste, ostaggio. viaggia su Tir che la portano se- In Mauritania sono più sensibi-
er i militanti di Al Qaeda nel spiega com’è nata l’inedita al- Come entrano in scena gli guendo due rotte. Una ad est, li, di meno in Mali, più corrot- CUBA
Pre fino
Maghreb africano assicura-
a destinazione, scortan-
leanza, in nome dei dollari, tra i
colombiani e gli uomini guida-
africani di Al Qaeda?
Gli uomini dell’Akmi hanno
via Ciad e Sudan, ma anche So-
malia, fino ad arrivare in Liba-
to.
I Tir carichi di droga subi- Tagli per 500mila
doli, i carichi di cocaina dei ti da Mohktar Belmokhtar, lea- fatto sapere, a chi voleva tra- no e, di qui, in Europa Orien- scono ispezioni doganali? posti statali
narcotrafficanti è diventato il der di Al Qaeda nel Maghreb sportare la droga in quelle zo- tale. L’altra punta su Sahara Oc- Sì, ce ne sono. A questo punto
nuovo modo di finanziarsi”. Al
Fatto Quotidiano Jean-Louis Bru-
guiére, francese, per decenni,
Islamico (Akmi).
Che cosa ha convinto i più
spietati trafficanti di droga a
ne, che si doveva passare da lo-
ro. Avrebbero così garantito il
cosiddetto controllo di sicu-
cidentale e Marocco. La mèta
finale è la Spagna. Un paio di
episodi hanno contribuito a
comunque tutto rientra nella
normale routine che segue il
meccanismo classico di ogni
C uba taglierà oltre
mezzo milione di posti
statali nel 2011 e
da magistrato, cacciatore di un simile passo? Casualità o rezza “accompagnando” la capire la dinamica del traffico. traffico di droga. E’ cambiata potenzierà la
terroristi islamici, racconta convenienza? merce attraverso il deserto: in Quali? soltanto la geografia del tra- ricollocazione dei
quale salto di qualità abbia fat- In realtà dovevano trovare nuo- cambio, ovviamente, di dolla- Il primo è capitato nel novem- sporto, dall’America Latina dipendenti pubblici in
to l’ala oltranzista seguace di vi sbocchi operativi. Ormai ri- ri, per un servizio che, è bene bre del 2009. C’era in ballo una all’Africa. nuove occupazioni:
Osama Bin Laden che agisce correre alla tradizionale rotta precisarlo, non prevede per partita di cocaina di ben dieci Quanti sono membri affidamento in gestione di
tra Mali e Mauritania. Dopo dei Caraibi era diventato sem- l’Akmi l’acquisto della cocai- tonnellate: era nella pancia di dell’Akmi? piccoli negozi, usufrutto,
aver ricoperto il ruolo di vice- pre più pericoloso, a causa del- na. un Boeing decollato dal Vene- Direi 400-500. Vorrei però ri- cooperative e libera
presidente del Tribunale di le operazioni di contrasto delle A quale prezzo? zuela. Questa è la particolarità. cordare che quello della cocai- professione. L’85% dei 5
Grande istanza di Parigi, e aver varie forze di polizia. E quindi Non ho le statistiche delle fre- Droga colombiana, esportata na è per loro il secondo busi- milioni di lavoratori sono
tentato la carriera politica, avevano bisogno di individua- quenze dei viaggi e delle quan- però dal Venezuela. Quell’ae- ness. Il primo è quello dei se- impiegati nello Stato (il
monsieur Bruguiére è ora il rap- re rotte più sicure, cioè l’Afri- tità “assicurate”. Dipende an- reo, i narcotrafficanti se l’era- questri di persona. Sono stati personale in esubero
presentante dell’Unione euro- ca. Sappiamo che il traffico è che dal prezzo e dal peso della no comperato, a caro prezzo, rapiti, com’è noto, italiani, sarebbe di almeno un
pea presso gli Stati Uniti per la sempre più esteso, al punto cocaina. Comunque si tratta di dalla Libia. Non poteva più vo- francesi, austriaci, spagnoli. milione).
pagina 14 Martedì 14 settembre 2010

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

ALDO BUSI

TESTAMENTO Roberts
Julia giovedì
Vinciguerra
Addio
Roma
Sensi e
Pellegrini
Protesta:

DI UN VENDITORE
a Roma Claudia, Daffina, rivuole la
presenta critico tv l’advisor piscina dei
l’ultimo film e volto Rothschild, si Mondiali
di Murphy televisivo incontrano sequestrata

DI COLLANT Dagospia pubblica le ultime volontà


dello scrittore, lui esagera:
“Voglio essere cremato, senza preti, squallidi omaggi letterari o funerali di Stato”
di Malcom Pagani il pensiero alla morte vera. Quel- delli elevati, ipervalutazione della da lì e le ceneri vengono versate la parola "traslazione", e lì si pro- alcun luogo mai usare una strada
la che non lascia tempo, ma solo propria opera, talento spesso dis- seduta stante nel contenitore più ceda nel migliore e possibile dei per fregiarsi dell'immeritato ono-

U
rimpianto. Non siamo nel terre- sipato in rissa e chiacchiericci, a tiro, senza dover subire il ridico- modi, pira o coccodrilli o ghiotto- re di averla dedicata al mio no-
no di Dragadze e Pasolini e nean- improvvisi eremitaggi gonfi di al- lo rito della "dispersione" in un da- nerie per cannibali secondo i co- me”. In coda, l'ultimo vezzo. Lo
che in quello più prosaico della terità, disprezzo e indiscusso co- to luogo "della memoria" (mi so- stumi locali, basta non mi si com- sberleffo che ribalta le convenzio-
dottoressa Tirone e Renato Gut- raggio. Letterati messi in un ango- no tutti indifferenti, dalla roggia pia attorno alcun tipo di rito di al- ni, attenua la rabbia, confonde le
tuso. Oltre, qui si va oltre. Nella lo: “Per il seminario sulla gioven- sotto casa alla prima ansa di auto- cuna sorta; (…) “E poi ancora: carte perché con Busi, sia chiaro,
riflessione sui mutamenti della tù, Roberto Calasso mi diede un strada al sacco della raccolta car- “Non ci sarà, va da sé, alcuna fun- le distribuisce lui. Un post scriptum
modernità e dei mezzi mediatici anticipo di 800 mila lire, un furto. ta, visto che, tignose, perdureran- zione religiosa né veglia né espo- cha abbraccia l'addio di Pavese: “I
disposti ad accogliere il messag- L'avevo scritto per 14 volte e al- no parecchie cellule di cellulosa sizione pubblica delle spoglie, la pettegolezzi verranno forniti a
gio, D'Agostino è il suo improv- trettante bruciato, perché sono anche a combustione sopravve- gente se ne stia a casa propria evi- parte” e nulla più. Così, rosi dal
visato notaio e il Web la piatta- un piromane”. Quindi esistenza nuta); stessa cosa vale se muoio al- tando di sporcarmi in giro almeno dubbio, con i siti di informazione
forma su cui sperimentare liberi, ritirata: “Esco in media una volta l'estero, mi si lasci dove vengo, stavolta, grazie. Non voglio in al- che giocano con la notizia senza
in azzardo sul ciglio del filo che ogni tre settimane, non ho amici eventualmente, trovato, dato il ri- cun modo che ci sia in alcun luo- saperle dare forma, ci mettiamo
collega pensiero e parola. “Desi- né amanti, fissi o passeggeri che brezzo che mi fa la so- go, e tanto meno a Montichiari, in collegamento con il naufrago
dero essere cremato tre giorni siano”, dichiarazioni di onestà una lapide nemmeno simbolica che non ha ancora reciso i fili con
n telefono, due squilli, la voce sa- dopo la mia morte: dopo una vita “perché tiene alla larga gli scoc- dove possano adunarsi i so- l’universo.
nissima. Aldo Busi non sta mo- apparente, mi mancherebbe so- liti fanatici dell'omaggio po-
rendo: “Il mio è solo un profon- lo una morte apparente per stumo, lasciando magari Se telefonando, Aldo
do atto politico teso a scongiu- sbroccare del tutto; anche se a L’invettiva letterine con pretese let- si spiega
rare funerali di Stato, feste indet- tale riguardo e procedura non di Aldo terarie. Spero non si osi in
te dagli idioti sulla mia tomba, or- ho provveduto in anticipo, dati i
rori che nel Paese in cui i leader continui spostamenti da un po- Lo scrittore bresciano “È BELLO stare al mondo e non
politici imbandiscono oscene ta-
vole e mausolei nelle loro stesse
case, mi suonerebbero intollera-
bili”. Sostiene Roberto D'Agosti-
no, al princìpio di un pomerig-
sto all'altro, penso non sia di
troppo disturbo far prelevare il
mio cadavere e destinarlo al più
vicino forno crematorio. Avrei
preferito una fossa comune in un
“ Non vorrei
finire nell’osceno
Aldo Busi, visto
da Emanuele Fucecchi
è triste neanche lasciarlo, ma sic-
come sono stato e ancora sono, la
più bella intelligenza italiana degli
ultimi due secoli, merito rispetto,
soprattutto postumo e desidero
gio non ancora autunnale in cui
di estivo soffia solo la nostalgia,
terreno neutro senza lapidi né
contrassegni idolatrici di sorta,
gorgo dei mi venga risparmiato il dolore pe-
loso del prete davanti al feretro,
che la lettera testamentaria in-
viata da Aldo Busi al suo sito Da-
ma purtroppo non c'è”. funerali pubblici l'ipocrisia di regime, il falso di
fronte al vero”. Quindi vento,
gospia, gli sembra “Bellissima, silenzio, superficie sconsacra-
poetica, soave, colta. Una delle
Quando l’addio ci o dei mausolei ta: “Ma anche questo termine è
rende tutti uguali
cose più commoventi che Aldo ingannevole e orrendo, meglio
abbia mai scritto”. E D'Agostino, marci neutra”e addio comunque riman-
che del cinismo ha fatto una co-
perta per ogni stagione, non si
intenerisce facilmente. La missi-
va, nuda come si conviene a un
62enne che della giovinezza ri-
E NON ESSENDOCI, va da sé,
nella democrazia dell'addio, an-
che il sedicente: “Più grande scrit-
tore italiano” è uguale agli altri, a
tutti gli altri. Polvere. “‘Io non vo-

ciatori” e ultime volontà in li-
nea con i predetti caposaldi:
“Il cadavere non subisce
dato, perché l'immortalità è parte
della boutade, l’eternità una cer-
tezza letta attraverso le (sue) pa-
gine e senza tesi, antitesi e confu-
tazione, chissà dove saremmo noi
corda soltanto: “L'esaltazione lo in cielo’o altrove né ‘riposo’co- trasporti, nel senso che e chi sarebbe Busi: “Sopravviverò
psichica ed erotica, la rabbia, il me un comune animale umano, se muoio in un ospeda- anche all'Atomica iraniana, ma
desiderio di vendetta” e se pensa una volta morto, sono morto e ba- le in Italia la partenza chiarirmi con il dovuto anticipo,
al passato, sente salire un fuoco sta”. Aldo Busi è da sempre una verso il forno crema- era doveroso”. La terra, natural-
“che morirà dentro di me”, balla nebulosa. Linguaggio alto, mo- torio più vicino parte mente, sia lieve a tutti gli altri.
tra la provocazione e
l'addio anticipato,
con toni lontani dal Noir insaccato liziesco ambientato all’interno
ricercato trivio di dell’opificio delle pietre dure di Fi-
certi titoli choc di un
recente ieri: “Biso-
POLIZIOTTI CHE SCRIVONO DI SBIRRI renze. Un hobby, la scrittura, che
spera si possa trasformare in qual-
gna avere i coglioni
per prenderlo nel TRA LE COLLINE E L’ELOGIO DEL PROSCIUTTO cosa di più. C’è anche Maurizio Bli-
ni, che dopo 32 anni di investiga-
culo”. Toni distanti zioni nella Digos e di sindacato, è
dalle polemichette di Silvia dell’unica chiesa del paese, da un soino Andreassi, per esempio, ex ca- andato in pensione ed è già al suo
di retroguardia a uso D’Onghia lato le campane, dall’altro il cine- po della polizia, uno dei pochi (se terzo romanzo (L’uomo delle lucer-
televisivo tra palme Langhirano (Parma) mateatro. Come sempre accade in non l’unico) che ha pagato per i fatti tole), portandosi dietro gli stessi
e bambù, luci della Emilia, accanto alle sedie, davanti al del G8 di Genova. Presenta il suo protagonisti: un sostituto commis-
libro, Voglio vivere così, un romanzo
ribalta e conduttrici
esagitate in gara con
i propri ospiti. “Sic-
Lproetappezzate
strade sono

sciutto:
di
palchetto, ci sono i tavoli per man-
giare. Prosciutto, naturalmente, e il
maiale in tutte le sue forme. Gli scrit-
corale negli anni di piombo. “Non
faccio più previsioni di ottimismo –
sario di polizia e un ex poliziotto
investigatore privato. “Due antie-
roi”, li definisce, “pelati, con la pan-
come temo che la mia volontà stand gastronomici, locandine sulla tori siedono in cerchio, tra gli odori ci racconta –. I segnali di disagio che cia e un matrimonio fallito, vittime
venga distorta, fosse pure invo- “Pig art”, persino le gioiellerie e i sapori di un tempo. Non sono arrivano in questo periodo dalla so- di quello in cui hanno creduto, ma
lontariamente, desidero rende- espongono il prodotto locale più scrittori come tutti gli altri: sono po- cietà, e che l’intelligence ancora ancora romantici idealisti”. E poi ci
re pubblico il mio pensiero sul prezioso. Il tutto tra una scia di per- liziotti, o maggiori dell’esercito. Ap- comprende, vengono ignorati dalla sono Antonella De Carlo, Andrea Ri-
trattamento funerario del mio sone che accorrono qui da tutto partenenti alle forze dell’ordine, politica, distratta da se stessa”. E Ge- bezzi e Francesco Di Lorenzo. E c’è
cadavere”. Seguono 50 righe iro- l’hinterland, sfoggiando i propri abi- persone che indossano o hanno in- nova? “Una disgrazia per il Paese”. la locandina di questo evento, rea-
niche e dolenti, eccessive e de- ti migliori. Il luogo in cui si svolge la dossato la divisa e che hanno tro- Accanto ad Andreassi c’è poi un ra- lizzato col patrocinio del Siulp: sin-
liranti, commistione di linguag- rassegna “I colori del giallo”, all’in- vato, però, nella scrittura, il modo gazzo che dimostra pochi anni, ma golare anch’essa, se si pensa che a
gio burocratico e lampi inventivi terno del “Festival del prosciutto”, è per dare completezza al proprio che è già un maggiore dell’esercito. disegnarla è stato il maresciallo dei
che spiazzano, facendo correre un po’ defilato: è il cortile interno modo di essere. C’è il prefetto An- Ha scritto Il canto delle sirene, un po- carabinieri di Langhirano.
Martedì 14 settembre 2010 pagina 15

SECONDO TEMPO

OGNI MALEDETTA DOMENICA

PALLONE TROTSKISTA
Il premier attacca gli arbitri: “Di sinistra”
mentre la provincia ride e i ricchi piangono
di Oliviero Beha annullano un gol probabilmen- non può essere così, che il calcio seguente referendum: per il busi-
te buono di Pato. E Della Valle, lo è ormai (definitivamente?) un’al- ness della telecamera meglio un
e non ci fosse bisognerebbe Zapatero nostrano, che dovreb- tra cosa? È precisamente quella gol o un calciatore che fa vedere il

S inventarlo: adesso ha sco-


perto gli arbitri di sinistra,
che in fondo non sono che
dei magistrati in mutande schie-
rati con l’opposizione. Aspetto
be dire dopo le due sberle arbi-
trali prese dalla Fiorentina (gol
fasullo abbonato al Napoli e gol
buono annullato a Kroldrup a
Lecce)? Che gli arbitri sono di
“cosa”, diversa dal Pds di Nanni
Moretti buonanima (non Nanni,
il Pds...), che per le tv criptate che
mantengono con i denari per i di-
ritti e la pubblicità per le tv tutto il
suo membro interno, per ac-
chiappare audience? Proviamo,
domenica prossima? A chi lo chie-
diamo, pagandolo bene? E se fos-
se il calciatore che segna il pros-
con fiducia dentisti di sinistra, destra? E se invece fossero sem- baraccone rappresenta “il grande simo gol al Milan e poi si esibisce
idraulici di sinistra, elettricisti di plicemente meno capaci di quel spettacolo prima degli incontri e come detto, sarebbe magari un
sinistra che rispettivamente co- che si dice, e ancor meno capaci nell’intervallo”: quando prima membro della “solita sinistra co-
stituiscano la ragione di carie, di- i loro assistenti muniti di bandie- vedi come in un Grande Fratello munista”? Quante cose ci insegna
sidratazione e black-out del Pae- rina? miserando gli spogliatoi in cui i Berlusconi, anche senza volere..
se. E credo che davvero Bersani giocatori scuotono la testa o si al-
e c. (anzi n. non c’era la proposta Il pallone, metafora lacciano le scarpe, e poi, nell’in- Rafa, l’impiegato
di chiamare gli pseudodemocra- del Paese reale tervallo, le domande vertono sul- spagnolo
tici “nativi”?) debbano fare dan-
ze della pioggia perché Berlu-
sconi abbia lunga vita politica,
così da giustificare evocandola
SE SEMPLICEMENTE il calcio
stesse andando indietro come
Intanto Sky NEL FRATTEMPO è ovvio che
la preoccupazione per la Cham-
la “sinistra” in Italia. Altrimenti,
chi lo farebbe? Quale straccio di
tutto il Paese, e Cesena e Chievo e
Cagliari costituissero almeno
Sport entra pions rallenta le performance
delle interessate in campionato,
sinistra vedete in giro (necessa-
ria quanto la destra per un equi-
dapprincipio esempi virtuosi del
rapporto qualità-prezzo, o moti-
negli spogliatoi che il Milan più equilibrato sareb-
be assai forte ma solo se gioca dav-
librio vero della realtà) ? E dove vazione-sacrificio anche nella ro- vero, come in ogni caso fa un’In-
trovate un politico così sincero tondocrazia? Se anche solo per restituendo ter almeno già rodata non avendo
nei fatti, se non nelle parole, co- una manciata di giornate la clas- cambiato nessuno. In campo. In
me il Gran Silvio, il Re Solicello? sifica illudesse i veri amanti del immagini panchina ha mutato Mister, un
Ti compra le punte, Ibrahimovic calcio che “stavolta è tutto rego- Rafa ancora in bilico tra un santo-
e Robinho, per un Milan stellare lare”, che altri non previsti posso- di rara ne e un mezzemaniche da catasto
in salsa preelettorale, natural- no vincere il campionato al di fuo- (ma via, più il primo, no?). E resta
mente specie agli inizi, il campo ri del business delle solite mestizia in ballo al momento assai più la
dimostra che un conto è correre tre/quattro aziende, come era Braida, Berlusconi e Galliani in tribuna, sotto Ibrahimovic ( FOTO ANSA) Sampdoria della Juventus, a mag-
e soffrire un altro un album di fi- una volta, come il Verona di un gior ragione se consideriamo il
gurine, e lui dice dei fischietti quarto di secolo fa? Salvo scoprire lo scibile umano versato in 45’ in finiti dal primo Stracquadanio in che il discorso di Sky nei cessi con rapporto investimento-resa, e
che fischiano a sinistra perché ben presto che non è così, che attesa che succeda magari il con- circolazione dei “prostituti” che qualche idolo in mutande entras- tutte quelle squadre che privile-
trario. hanno venduto la loro privacy al se in una differente valutazione giano il gioco al fumo dello spet-
Ma facciamo un bel sondaggio: a diavolo (del piccolo schermo)? su che cosa è ed è diventato il pal- tacolo che ormai è appunto un’al-
chi importa (se non per la curio- Per responsabilità o colpa della lone, cui è stato scippato lo stadio tra cosa. Una volta per spettacolo
TG3, Beha sità di una volta) una telecamera
negli spogliatoi? E il rischio - ossia
Lega di A che adesso fa il braccio
di ferro con il sindacato calciato-
(altro che tessera del tifoso, si va
verso il deserto dei Tartari) e po-
si intendeva una formazione che
giocasse bene a calcio, meglio se
la certezza - non è quello che tutti ri, che minaccia uno sciopero tra tenziato lo studio appunto da velocemente e di prima: oggi il
non c’è gli spogliatoi siano eguali e quindi
“spettacolarmente” di una noia
quindici giorni per avere almeno
il tempo di incontrare e trattare
Grande Fratello in sedicesimo
con risultati, a mio modestissimo
Grande Fratello, o il Piccolo Nipo-
te (del calcio di una volta) ha cam-
nche domenica scorsa, Oliviero Beha è mortale? E non è piuttosto un mo- con la controparte che non se lo avviso, penosi? Se lanciassimo il biato anche il significato del ter-
Anestra
scomparso dai radar. Niente consueta fi-
sportiva sul Tg3 e nessuna comuni-
do di denudare quello straccio di
pathos pre-gara, di emozione, di
fila proprio? Sì, certo, se la termi-
nologia è la stessa per Marchion-
mine “spettacolo”. E
non è più tanto spet-
cazione ufficiale, fa sapere il giornalista, da- tensione, che fa dello sport quella ne e i licenziati di Melfi e Beretta e tacolare la giocata in
gli organismi sindacali della testata, né dalla cosa ineguagliabile che è o era, i “milionarios” capisco che suoni sé, quanto chi la fa a
direzione. Dopo le polemiche anche aspre ben al di là di qualunque forma di sorda, suoni male. Ma se fosse condizione che sia
con Bianca Berlinguer, direttrice del Tg3, spettacolo differente? Non si l’occasione per rivedere un po’ una delle figurine
silenzio assoluto. In proposito, si attendono manca di rispetto a un’idea che tutto un meccanismo che non principali dell’al-
lumi. qualcuno, magari qualche fan- funziona e non solo un modo per bum. E questo guasta
ciullino sparuto, ancora alberga? restaurare l’antico e lasciare i sol- il gioco alle radici.
E i giocatori, quando verranno de- di dove si vuole che stiano? Se an- E naturalmente per
vendere questo “pro-
dotto” adulterato,
questo pallone da
PALLONATE
di Pippo Russo I NOSTRADAMUS DELLA GAZZETTA OGM come molto al-
tro della nostra socie-
tà, questa sfera gene-
ticamente modifica-
ta, c’è bisogno di
uando ci si mette, la Gazzetta dello della Juventus. Ma stia tranquillo che ce l’ha anche con il
Q Sport ha degli straordinari effetti
propiziatori. Battezza qualcuno, e per
in banca. Anche nelle pagine del quotidiano
gli esercizi di propiziazione sono elemento
Barcellona. Il
gol gli è
“complici” se non ad-
dirittura di “correi”:
dico degli imbonitori
quello lì sono fatti suoi. Non parliamo poi di forte. Ne ha confezionato uno Alessandra sfuggito nel campionato olandese, ma che spacciano ogni partita per
Sportweek, il magazine settimanale Bocci, la Federico Moccia del giornalismo senza segnare Zlatan portò fortuna: 1-4 per “una gran bella partita” anche se
specializzato in piccole marche e, appunto, sportivo italiano. Da quando Ibrahimovic è si son viste cose da inorridire e
l’Ajax a Groningen il 30 settembre 2001. trattano alla stregua di giocate
indirizzamento della buona sorte. Chi sbarcato in rossonero, la Moccina ne è Ibra aveva già piedi grossi e fini. Due anni “straordinarie” qualche simula-
finisce su quelle pagine sa già cosa l’aspetta diventata la più appassionata groupie, dopo mezza Europa lo stava cercando”. zione tecnica anche solo abboz-
a breve-medio termine, e ormai su ciò mostrando verso lo svedese le medesime Adesso sarà lo svedese a cercare. zata. Scoprono Giaccherini, del
esiste una vasta aneddotica. Il massimo si smanie agiografiche tempo fa esibite per D’evitarla. Cesena, ma solo contro il Milan,
raggiunge nella perdibilissima rubrica ‘Il Shevchenko. Il titolo dell’articolo Penserete mica che tocchi solo al Milan e ai dedicandogli per qualche giorno
podio’ del Severgnaus, l’uomo che per pubblicato nell’edizione di sabato 11 suoi giocatori? Nossignore: anche l’Inter ha un’attenzione degna del vincito-
senso dell’umorismo potrebbe battersela settembre faceva già presagire come la sua razione. Nell’edizione del 9 settembre re del Superenalotto. Poi la cosa
con l’agente Jenkins di Dylan Dog. sarebbe andata a finire: “Partenza con il scema, e si rivende bene Ibrahi-
un articolo di Matteo Dalla Vite si occupava movic che nel frattempo magari
Nell’edizione di sabato 11 settembre, i tre gol? Ibra sa come si fa”. Per chiarire meglio della crisi di Milito. Pronosticando fin dal ti-
personaggi che il Severgnaus ha messo sul come avrebbe dovuto funzionare il ha ripreso a giocare. E pensare
tolo come sarebbe andata a finire: “Tran- che in Federazione si ciancia di vi-
podio settimanale sono stati Ibrahimovic, giochino, la Moccina si è avventurata nella quilli, il Principe torna il sabato sera”. Cosa vai: ma hanno idea di che cosa sia
Ranieri e Rinaudo. Effetto? Immediato. rievocazione storico-statistica: “Ha detto: intendeva dire Dalla Vite? Presto spiegato: un vivaio, della responsabilità
Ibrahimovic all’esordio col Milan sbaglia un ‘Questa volta è diverso’. Il Milan spera che “Diego ancora a secco, ok. Problemi? Paure? non solo tecnica ma sociale e cul-
rigore. Ranieri e la sua Roma beccano 5 sia uguale almeno per un fatto: i gol. Zlatan Ansie? Zero virgola zero. Diego Milito è uno turale (in chiave sportiva e non)
pere a Cagliari. E Rinaudo? Per sua fortuna Ibrahimovic ha segnato alla prima di che può e deve rivestire un vi-
che i bonus se li crea all’infinito: per questo
non mette piede in campo con la maglia campionato con la Juve, poi con l’Inter e vaio? Naturalmente no: sono in-
non sa cosa sia la naftalina e per questo at-
vecchiati fregandosene, non si
tende il sabato sera come la notte dell’in- porranno certamente problemi
IL TOCCO MAGICO DI SEVERGNINI E LE PROFEZIE terruttore. On. Gol”. Sabato sera contro del genere adesso. E sì, deve es-
l’Udinese. Voti in pagella che oscillavano tra sere proprio diventata un’Italia di
DELLA “MILANISTA” BOCCI SU IBRAHIMOVIC il 4,5 e il 5. sinistra, ha ragione il presidente
di Milanello: ma... di sinistra, o
mancina?
pagina 16 Martedì 14 settembre 2010 Martedì 14 settembre 2010 pagina 17

SECONDO TEMPO SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI

Precari:
TELE COMANDO + dice il Tg2 – a 1,39 euro, ma
ha toccato quota 1,48. Rifor-
nirsi per credere.

T g3
Difficile dialogare con
di Fulvio Abbate
Risorgimento
con principe
hi, riflettendo sul difficile decollo delle do-
Cniversario
verose manifestazioni per il 150esimo an-
dell’Unità d’Italia, magari ricordan-
do le meraviglie del centenario trascorso con
un vero principe, insomma. Cordiale e per
nulla intimorito dalle probabilità di auto-sput-
tanamento (sia pure remunerato) che giungo-
no dalla frequentazione di contesti ben più
MONDO
PROGETTO OPEN SOURCE A LECCE

A scuola
WEB
di Federico Mello

è VALIGIA BLU: “È CENSURA”


APPELLO CONTRO IL PORCELLUM
è CORTEO FUNEBRE BALLANDO “THRILLER”
IRONIA WINDOWS SU IPHONE E BLACKBERRY

Valigia Blu, il gruppo di cittadini attivo su


La battaglia tra i big dell’informatica è ormai senza
esclusione di colpi e si combatte anche a colpi di
creatività. Per celebrare l’uscita di Windows Phone 7, il
nuovo sistema operativo per smartphone, i dipendenti
Microsoft hanno messo in scena una processione
funebre ironizzando sulla “morte” dei rivali nelle strade
di Redmond, Washington, dove ha sede la casa fondata
da Bill Gates. Sulle note di “Thriller” di
Michael Jackson, hanno anche offerto al
pubblico un balletto e portato a mano
grosse riproduzioni dei concorrenti iPhone
e Blackberry (non il sistema Android sempre
conti.
feedback$
Commenti al post su
ilFattoQuotidiano.it:
“Diritti sul lavoro: anno
zero” di Furio Colombo

è INCONTRERANNO i
loro mostri e sarà la resa dei

è PURTROPPO per
Deadman87

troppi anni il sindacato ha

specie estinta
una ministra che, portata sul
terreno della scuola leghista
di Adro, non solo fa spalluc-
ce e minimizza, ma che di-
chiara al Tg3: “Oh bè, ma al-
tanto di emissioni filateliche e antiche fanfare
garibaldine ancora attive e operanti al limite
della suggestione “live”, bene, costui, cieco,
non ha davvero occhi per scorgere la realtà
delle cose recenti. Se solo egli facesse, infatti,
idonei a un Lele Mora, a un Fabrizio Corona.
Intendiamoci, facendo ritorno alla questione
dell’esilio cui sono stati soggetti i discendenti
maschi della casata che sappiamo, è bene ri-
cordare che il ragazzo, l’uomo, il pretendente
il libro è gratis Internet che si batte per la libera
informazione, ha lanciato nei giorni scorsi
una petizione online contro la legge
elettorale attualmente in vigore: il
Porcellum. Nonostante le numerosissime
più diffuso). La presentazione ufficiale del
Phone 7 avverrà probabilmente l’11 ottobre.
difeso le persone che non
avevano voglia di lavorare a
scapito di quelle obbligate a
lavorare anche per i lavativi.
Ho lavorato per circa 40 anni
lora cosa dire quando entra- caso al quotidiano televisivo si accorgerebbe Emanuele Filiberto, come ha dimostrato per- eri, primo giorno di scuola, di testo con licenza “free” da far adesioni, però, Valigia Blu denuncia che dallo

I
e ne ho viste troppe di queste
di Paolo Ojetti secondo punto riguarda il li- no in classe i simboli della si- che il precipitato massimo della nostra storia fino sul palco di Sanremo dello scorso anno, al liceo scientifico Lussana scaricare gratuitamente? “I ma- scorso 8 settembre Facebook impedisce di persone che se ne stavano in
ceo scientifico senza latino. nistra?”. Siamo alla proto-dia- patria di segno risorgimentale – mettendo sia in veste di cantante sia nei semplici panni di Bergamo gli alunni della nuali li scrivono i docenti e li usa- aggiornare la bacheca dell’apposito gruppo malattia senza avere niente e
g1 Ebbene, proprio ieri la mini- lettica, alle argomentazioni dunque da parte ogni dettaglio successivo, da di ospite, è un autentico capolavoro di demo- 4L avrebbero dovuto – primi no gli studenti – ci dice il prof. – “Ridateci la nostra Democrazia” che conta se ne vantavano oppure
T Gloria, gloria e ancora
gloria per la ministra Gelmi-
stra ha esordito: “La ratio che
informa questo cambiamen-
cavernicole, di quando la raz-
za umana stava ancora cer-
Porta Pia 1870 a Porta San Paolo 1943, alla stes-
se Olimpiadi del 1960 – assume il nome e il
crazia e laicità mediatiche. É, come direbbe un
personaggio chiave del capolavoro di Ettore
in Italia – iniziare le lezioni uti-
lizzando iPad ed eBook al posto
ma per arrivare dagli uni agli altri
si alimenta un circuito (rappre-
oltre 20 mila iscritti; “È censura”
denunciano. Dal social network fanno
erano presenti ma lavoravano
con la moviola. A fine mese il
ni, così ha cantato il Tg1. La to…”. La “ratio”, cosa sarà cando la via migliore per do- volto da ottimo pierre di un discendente degli Scola, “C’eravamo tanto amati”, davvero “più di libri e quaderni. Ma al momen- sentanti, case editrici, librerie) sapere che sono in corso approfondimenti. loro stipendio era uguale agli
ministra si congratula con se mai questa ratio? Passer mor- tarsi di neuroni cerebrali ade- augusti sovrani – Vittorio Emanuele II e Um- oltre”. Lo si potrebbe perfino, direttamente da to della connessione è arrivata la del tutto esterno alla scuola”. altri. Adesso si paga lo scotto
stessa e bacia bambini sfortu- tuus est. guati. C’era anche il servizio berto I – che riposano nella penombra del Pan- Salsomaggiore, prelevare e condurlo perfino sorpresa: non era stato predispo- Così è nato Algebra 1 un manuale e si torna indietro. Il
nati fra gli applausi. Non c’è da Arno dove una signora, theon romano. Il suo titolo, e qui rapidamente al fianco, metti, di un Nichi Vendola, e nes- sto alcun collegamento wireless completo in ogni punto – eser- sindacato dovrebbe
nemmeno un fotogramma g2 che cercava di smarcarsi da passiamo dalla pittura a olio di Giovanni Fat- suno avrebbe da ridire, nessuno avrebbe da e il tutto, inevitabilmente, è stato cizi compresi – per il primo anno riconoscere i suoi errori ed
per bilanciare questa festa
con le manifestazioni dei pre-
T Più corretto, il Tg2 man-
da in onda tanta Gelmini ma
questo
leghismo ridicolo e forsenna-
tori alle tinture coprenti di Cristiano Malgio-
glio, è quello di Principe di Venezia, Gran Col-
pensare che si tratti di una profanazione, di un
crimine pari all’infanticidio politico. I prodro-
rinviato. Nonostante il contrat-
tempo, il liceo lombardo è sim-
delle superiori che si può scari-
care su Matematicamente.it (ci
essere più malleabile.
Gabriella
cari cancellati dal mondo del altrettante proteste. Manca – to, veniva liquidata come una lare dell’Annunziata, ossia Emanuele Filiberto mi di una simile “normalizzazione”? Quando il bolo delle scuole – e non sono hanno lavorato oltre quaranta
lavoro, nessun giornalista del lavorare stanca – una scheda povera subumana da altre si- di Savoia, figlio ed erede, con tutti gli annessi e giovane Emanuele Filiberto, pettinatura da le- poche – che nonostante i tagli persone). “Se si vuole stamparlo è SE ANCHE ci sono stati
Tg1 (sono una specie estin- o qualcosa di simile sui tagli e gnore più stupide che mili- i connessi, di Vittorio vriero svizzero-afgano, si presentò al dopofe- della Gelmini, tentano in tutti – ci spiega Bernardo – si spendo- abusi, come in qualunque
ta?) che abbia fatto due conti sui danni di questa riforma. Si tanti. Sintomi di un’Italia ir- Emanuele e Marina stival dei dopocomunisti: chiunque si sarebbe modi di innovare. Simile il caso no pochi euro: sei scuole l’han- altro ambito della vita ve ne
sui tagli che hanno falcidiato sa, per esempio, che nel pri- riconoscibile e alla deriva. Emanuele Filiberto Doria. Quanto alla aspettato un anvedi ‘sto fijo e nipote de ‘nfa- del liceo scientifico Banzi Bazoli no già adottato. Inoltre saremmo sono, non per questo bisogna
la scuola pubblica, spalancan- mo municipio di Roma (cen- L’apertura però era per il pe- co-conduttore professione, l’ultimo moni… E invece giù con gli applausi e quelli di di Lecce dove il professore di ma- già in grado di realizzare manuali cancellare i diritti di tutti.
do le porte (a chi ha la “grana” tro storico) le famiglie si tas- schereccio di Mazara mitra- di Miss Italia suo collocamento co- “Blob” lì pronti per eternare l’incontro impre- tematica Antonio Bernardo, 50 per tutte le materie scientifiche Basta solo perseguire i
direbbe l’elegante Berlusco- sano: manca tutto, carta igie- gliato dai libici sotto l’occhio nosciuto ne indica la vedibilmente cordiale, ma che dico?, lingua in anni, ha messo in pratica un’idea e per tutte le classi”. Sembra l’uo- profittatori. Questi però
ni) delle “private”. Ci sono nica, lampadine e persino vigile di un militare italiano a presenza sul palco di bocca fra il Principe di Venezia e quegli altri, che, se adottata massicciamen- vo di Colombo, anche se le re- stanno bene al padrone che,
due punti della “riforma” che banchi e sedie. Italia studen- bordo della motovedetta di Miss Italia, e cioè, co- gli amanti del cinema di Nanni Moretti. La te, porterebbe risparmi ai di- sistenze non mancano: “Nelle usando come scusa le loro
meritano una deviazione. Pa- tesca, in piedi! Un frettoloso Gheddafi. “Sapete perché me si suole dire pro- verità? Nessuno come lui riesce a dispensare scenti e soddisfazioni ai docenti. mie classi ancora non sono riu- azioni, cancella i diritti di tutti
re che “l’ultimo anno” una e superficiale servizietto par- sparano?” ha spiegato Emma saicamente, “la mor- banalità di senso assai incompiuto, e tuttavia Tutto è cominciato con un sito, scito ad adottarlo: a scuola ho gli altri.
materia sarà insegnata diret- lava anche degli aumenti di Bonino. “Non per la pesca, te sua”. Nel senso che perfino i discendenti dei No alla monarchia al Matematicamente.it: una commu- trovato molto scetticismo” dice Sergio Durelli
tamente in inglese. Se fosse benzina e gasolio (mai che di- ma per impedire il soccorso l’uomo, il ragazzo, il tempo del referendum sembrano convenire nity di professori, studenti e ap- il docente. Innovare in effetti è
religione, Jesus Christ diven- minuiscano). Nessun contat- dei migranti”. Magari poi rac- campioncino è appe- sul fatto che, visto il rampollo, i pericoli di ri- passionati di matematica. I nu- sempre faticoso. Ma il prof. che è IL CAPITALISTA duro e
ta Superstar? Storia contem- to con la realtà: in alcuni pun- contano come sono stati trat- na risultato perfetto gurgiti monarchici sono da ritenere nulli. Sia- merosi animatori del sito fonda- vede lontano non ha intenzione puro secondo me è l’unico
poranea: Is Mr. Berlusconi ti vendita (di ladri, a dire il tati nei lager del pittoresco nel ruolo, nella postu- mo passati dalla casta al casting, insomma. to dal prof. Bernardo hanno pen- di mollare. La copertina del volume open source; essere sulla faccia della terra
the best prime minister? E un vero) la verde non sta – come amico di Berlusconi. ra, nella pettinatura; www.teledurruti.it sato: perché non creare un libro f.mello@ilfattoquotidiano.it il prof. Antonio Bernardo; che pur di fare male agli altri
il funerale dell’iPhone; riesce a fare male pure a se
il Tg La7 su YouTube stesso. I nostri capitalisti
straccioni appoggiati da un
governo che vuole attuare il
programma della P2
GRILLO DOCET spacciandolo per modernità
EFFETTI SENZA CAUSE stanno lanciando un
Sono scomparse le boomerang che quando
cause, rimangono solo tornerà indietro gli farà
gli effetti. Viviamo in una società di molto male, difatti in una
effetti senza cause. Il fumogeno lanciato fabbrica senza diritti e di
verso Bonanni è un effetto chiuso in sé conseguenza col costo del
stesso, di padre ignoto e di morti sul lavoro sempre più prossimo
lavoro, e così i fischi a FassinoinSerafini allo zero chi comprerà i loro
(plurideputati a vita) e a Schifani. Le cause rimangono prodotti? forse Bonanni.
sempre misteriose, inesplorate, mai raccontate. L’effetto Saro
senza causa è propaganda, indigna a senso unico, è l’ultima
parte di un racconto, il capitolo finale. L'intera storia, gli è IN ITALIA si produce
avvenimenti che portano alla (logica) conclusione: sempre meno, e quel poco va
all’effetto, sono cancellati dai media. L’Italia non è solo un in gran parte all’estero. I
Paese senza memoria, è anche un Paese senza cause. consumi interni si sono
L’effetto arriva sempre improvviso, come un fulmine a azzerati progressivamente, e
ciel sereno, che sia una disgrazia o una dobbiamo affidarci a
contestazione a questa democrazia di economie più forti. Dunque
cartone. Il terremoto dell’Aquila, le frane in chi vuole conservare il posto
provincia di Messina, il rogo di Viareggio sono di lavoro deve assoggettarsi a
eventi che nascono e muoiono in sé stessi. ricatti sempre più subdoli
Avvenuti qui e ora come in una nuova teoria degli imprenditori, di cui
creazionista, all’improvviso, senza una ragione. Marchionne è il “campione”.
Chi indaga sulle cause è trattato da eretico, da Il ‘capitalismo selvaggio’ è alle
novello Galileo Galilei: o abiura o è cancellato porte e in pochi sembrano
dall’informazione. La causa, della legge porcata se rendersene conto… Eccetto
c'è, è inconoscibile e quindi trascurabile, mai “il Fatto”.
riconducibile a una persona, a un’organizzazione, un Marshak
partito.
Un mondo è PER contrastare il
senza cause è è CARICA-BATTERIE SENZA FILI mostro economico cinese si
un mondo senza DAL 2012: SFRUTTANDO IL MAGNETISMO diceva di far in modo che i
colpevoli e senza Stop a fili e carica batterie: tra qualche mese lavoratori cinesi avessero gli
soluzioni. Viviamo ricaricare il proprio telefono portatile e stessi diritti di quelli Italiani…
così, in un continuo tutti gli altri apparecchi potrebbe diventare a quanto pare il grande
è YOUTUBE E LO STREAMING
presente a sorpresa, molto più semplice. I ricercatori Fujitsu manager Marchionne ha
SPERIMENTAZIONI IN CORSO
un giorno dopo stanno studiando un sistema per dire addio pensato bene di fare il
Il Tg di La7 viene mandato in diretta
l’altro, per vedere al collegamento con la rete elettrica: sarà contrario… si era capito
streaming su YouTube: è una prima
l’effetto che fa. sufficiente lasciare i propri gadget subito che Pomigliano era un
volta italiana, ma ora il portale
tecnologici nella stessa stanza dei semplice cavallo di Troia nei
vuole investire su questa strada. Il
caricabatterie per fare il pieno di energia. Il diritti dei lavoratori e che la
sito di video-sharing, di proprietà di
sistema sfrutta la risonanza magnetica, che Confindustria non vedesse
Google, ha infatti annunciato un test di trasmissione
consente di trasferire elettricità da un l’ora di cavalcarlo come
che sta coinvolgendo alcuni canali. “Apriamo per due
apparecchio trasmittente a uno ricevente a effettivamente sta
giorni un nuovo capitolo del live streaming di YouYube –
distanza di alcuni metri, anche in presenza accadendo… e temo che non
scrivono sul blog aziendale –. Iniziamo a sperimentare
di oggetti metallici e magnetici che finirà qui.
una nuova piattaforma di streaming in diretta insieme a
potrebbero influenzare il trasferimento. I Alex78
quattro nostri partner”. I canali coinvolti sono quelli di
ricercatori giapponesi sono riusciti a
Howcast, Next New Networks, Rocketboom e Young
disegnare un ricevitore di piccole è NESSUNO ci obbliga a
Hollywood, che mostreranno alcune trasmissioni in
dimensioni e hanno creato dei prototipi di sottostare alle condizioni di
diretta su YouTube. “In base ai risultati di questo trust
cellulari che integrano il caricatore questo cosiddetto mercato
iniziale - ha fatto sapere la società - valuteremo se
wireless: durante i test il sistema ha globale. Se per noi non va
estendere la piattaforma ad altri partner”.
dimostrato un’efficienza dell’85 per cento. bene abbiamo il diritto e il
Prodotti con queste caratteristiche dovere di chiedere gli
potrebbero essere disponibili al pubblico opportuni aggiustamenti.
già dal 2012. Gipi44
pagina 18 Martedì 14 settembre 2010

SECONDO TEMPO

noi&loro
PIAZZA GRANDE É di Maurizio Chierici

L’11 SETTEMBRE
DI ALLENDE
Scuola, errori di una protesta giusta N essuno ha ricordato l’altro 11 settembre: 37 anni fa, a
Santiago, moriva Salvador Allende travolto dal colpo di
stato di Pinochet. Tremilatrecento persone sono state uccise
dopo lo sfinimento della tortura. 400 morti in più delle Torri
di Michele Boldrin* “messo in sicurezza” i conti pub- dacale danneggia i giovani italia- gemelle. Quasi un milione di cileni hanno preso la strada
blici) ha scoperto alcuni mesi fa ni tanto quanto il mercatismo pe- dell’esilio piangendo il sogno di una convivenza civile che il
iflettiamo sul clamore e lo d’aver preso un granchio. Privo di dagogico della coppia Tremon-

R
piccolo presidente stava costruendo “dalla parte della gente
sconquasso generato dai qualsiasi piano di controllo razio- ti-Gelmini. non con la dittatura del popolo”. Disegnava una democrazia
recenti provvedimenti del nale della spesa ha tagliato alla di- diversa dalle democrazie che Washington affidava agli
ministro Mariastella Gel- sperata dove poteva. Non ha ten- Meglio le cooperative autocrati devoti del continente latino. Ecco perché lo
mini. Il problema di fondo mi tato di ridurre i costi di politica e di docenti
sembra il seguente: nessuna del- apparato centrale dello Stato, né consideravano pericoloso. L’esempio di Allende poteva
le due parti (semplificando: mi- lo spreco pensionistisco, né le anticipare la frantumazione del potere militare delle
nistro e governo da un lato, “do- perdite che le aziende pubbliche ALCUNI GIORNI fa uno dei multinazionali. E la Casa Bianca si spaventa. Risolve con 12
centi in lotta” e sindacato dall’al- Occorre far uscire fintamente privatizzate genera- troppi sindacalisti che le imposte milioni di dollari pagati dall’amministrazione Nixon e
tro) ha come priorità la scuola no. Maramaldamente, ha tagliato degli italiani stipendiano invece di distribuiti da Kissinger (premio Nobel per la Pace ) a rivoltosi,
“per sé”. Entrambi difendono in- dagli istituti invece i fondi per istruzione e ri- stipendiare insegnanti, ha snobba- killer o editori in monopolio come Agustin Edwards, famiglia
teressi di parte giocando a gua- cerca: una delle poche voci in cui to con sufficienza la mia proposta di banchieri, proprietario e direttore del “Mercurio”, unico
dagnare punti mediatici nello gli insegnanti siamo al di sotto della media eu- di decentrare la scelta educativa e giornale che arriva in ogni angolo del lunghissimo paese.
scontro che oppone i due tenta- e i dirigenti che ropea! Il ministro Gelmini, politi- d’introdurre elementi di merito- Edwards torna da Washington con due milioni di dollari,
coli della casta, quello (mal)de- camente e intellettualmente suc- crazia attraverso la creazione di allora, una fortuna. Ogni giorno scatena il Mercurio, radio e
stro e quello sinistro. non sanno, o non cube, ha aggiunto la propria cooperative d’insegnanti perché Tv contro Allende con la serietà di un signore che rispetta il
all’incompetenza del collega. Per- questa aumenterebbe la “precarie- contratto e il suo impero si gonfia nella benevolenza di
Gli obiettivi vogliono, far bene ché, ammesso e non concesso tà”! Qui casca l’asino: per il sinda- Pinochet. Kissinger prepara colpo di Stato e delitti eccellenti
che si debba tagliare la spesa per cato il lavoro cooperativo è “preca-
dimenticati il proprio lavoro l’istruzione, si può cercare di far- rio” mentre io pensavo, ingenuo,
per eliminare intellettuali e generali fedeli alla Costituzione.
Lo prepara insinuando l’immagine ipocrita di una nuova Cuba
e attrarre lo, se si conosce il proprio mestie- che la cooperativa fosse uno stru-
IN COSA consistono gli interes- re, premiando il merito e penaliz- mento attraverso cui i lavoratori si in fondo all’America. I documenti segreti che Bill Clinton
distribuisce prima di lasciare la Casa Bianca, raccontano la
si della scuola “per sé”? Nell’offri- e premiare quelli zando il demerito, generando in- riappropriano del potere di deci-
storia esemplare del grande paese terrorizzato non dal
re agli studenti e alle famiglie un centivi perché i buoni insegnanti sione e gestione! Una scuola gesti-
servizio di qualità a costi compa- che invece sanno lavorino più e meglio ed espellen- ta da chi vi insegna, garantirebbe “comunismo” che a parte l’isolamento cubano ha animato
tibili con il reddito nazionale del do i cattivi. Il tempo per farlo l’introduzione dal basso di criteri guerriglie perdenti e piccole élites, ma dall’idea di non
Paese. La qualità del servizio, nella e desiderano farlo c’era, soprattutto perché le ridu- di selezione e premio meritocrati- controllare le risorse del subcontinente dove gli Usa regnano
scuola, non si misura dal processo zioni di spesa sono tanto più utili ci molto più efficaci di qualsiasi da quasi un secolo. Serviva una morte preventiva per
ma dai risultati. Una scuola è buo- quanto più razionali, programma- concorso o valutazione ministeria- raggelare gli entusiasmi di chi preferiva la democrazia. Le
na se i suoi studenti apprendono di insegnanti e scuole, una dispa- te e durature sono. Ma non si può le. Chi insegna sa quali siano i col- parole con le quali Nixon commenta il rapporto di Kony,
cose utili e, quindi, fanno meglio rità maggiore di trent’anni fa di cavar sangue dalle rape: se una leghi che fanno adeguatamente il ambasciatore Usa in Cile, non lasciano dubbi su cosa sta per
degli altri nei test standardizzati e quella che c'è in altri Paesi. non ce l’ha, non può certo sco- proprio lavoro e quali no. Tutto ciò succedere: “I bastardi finiranno così”. Batte la mano sul tavolo
negli ordini di studi superiori, ol- L’obiettivo di qualsiasi riforma do- prirsi talento e passione per lo stu- che il ministero dovrebbe fornire dove è aperto il piano preparato da Kissinger (seduto nella
tre ad avere vite e carriere lavora- vrebbe essere, dunque, ridurre dio e la conoscenza solo perché sarebbero programmi guida ed sedia accanto) per far fuori il piccolo presidente. L’Europa si
tive maggiormente produttive e ed eliminare questa ingiustificabi- nominata, dal capo, responsabile esami standardizzati sull’intero ter- indigna: ambasciate chiuse, marce nelle strade, scaricatori del
soddisfacenti. Il grembiulino o i le diversità nell’offerta educativa delle medesime. Il risultato sono ritorio nazionale. Dall’eliminazio-
porto di Genova che non scaricano le navi cilene. 37 anni
piccoli gruppi, i progetti o gli esa- facendo, al contempo, crescere la le due, tecnicamente imbarazzan- ne della mastodontica e inutile
mi, il tempo pieno o i compiti per media dei risultati. In due parole: ti e distruttive, “riforme”di scuola macchina burocratica (ministero e dopo nessuno si arrabbia. Ricordo impallidito negli affanni
casa, i laboratori o il libro di testo, occorre far uscire dalla scuola gli e università firmate quest’anno provveditorati) verrebbero rispar- quotidiani che avviliscono la sicurezza dei sessantenni
non sono fini ma mezzi. Poiché le insegnanti e i dirigenti che non da Mariastella Gelmini. mi sostanziali e socialmente effi- cresciuti nelle scuole dedicate ad Allende. 187 istituti solo in
teorie pedagogiche differiscono sanno, o non vogliono, far bene il Ma sindacati e docenti in lotta cienti. Le famiglie, acquisita la li- Italia. Adesso, non so. E poi la voglia di seppellire gli intrighi
(con buona pace degli ideologi proprio lavoro, e attrarre e pre- non dimostrano maggior senso bertà di scegliere dove iscrivere i della Guerra fredda, squadre della morte del Kgb di Putin,
dell’una o dell’altra parte) e miare quelli che sanno, e voglio- del bene collettivo, né maggior loro figli, potrebbero, attraverso il squadre della morte della Cia, famiglia Bush. Tanto fredda
l’esperienza pratica conferma no, farlo. Questo fa sia crescere la desiderio di cambiare l’organiz- buono scuola e, se lo ritengono, un non era. Se Mosca tranquillizza con i suoi carri armati la
che al fine desiderato si può arri- media che ridurre la varianza del- zazione scolastica al fine di mi- ulteriore contributo proprio, offri- Germania Est (1953 ). Ungheria (’57), Cecoslovacchia (‘68), gli
vare per vie diverse, occorre per- la qualità educativa: due piccioni gliorarne i risultati, ossia di servi- re incentivi economici adeguati a Stati Uniti insediano in Iran “un governo amico” (1953 ),
mettere a studenti e famiglie di con una fava. E occorre farlo con re studenti e famiglie. Le loro ri- quelle scuole-cooperative che me- invadono il Guatemala (’54 ), Repubblica Domenicana (’65)
scegliere, e di valutare i risultati una spesa, in proporzione al red- chieste sono meramente corpo- glio di altre vengano incontro alle senza contare Corea e Vietnam. In questi giorni si discute se il
della propria scelta. Questo signi- dito nazionale e al numero di stu- rative: mantenere lo status quo, loro esigenze. Gli insegnanti, re- cinema sia più efficace della Tv nella diffusione della
fica che un sistema scolastico pro- denti, non dissimile a quella dei possibilmente rendere inamovi- sponsabilizzati dalla gestione di- propaganda che esalta le buone cause.
priamente funzionante deve es- nostri vicini. Le “riforme” propo- bili anche quella minoranza d’in- retta della propria scuola, trove- I sessantenni smemorati sono cresciuti con film che
sere meritocratico, sia con i di- ste dal ministro Gelmini mirano a segnanti che oggi non lo sono, rebbero maggiori soddisfazioni
trasformavano in difensori del mondo libero gli 007 della Cia
scenti (onde valutare se appren- questo? Assolutamente no. Sono non introdurre alcun criterio di nel proprio lavoro e maggiore di-
dono e offrire loro gli incentivi queste le ragioni delle proteste e selezione e premio meritocrati- gnità nel proprio ruolo. I più me- protagonisti che incantano Hollywood: bianco e nero di Jack
per farlo) che con i docenti (per delle controproposte di sindacati co del corpo docente. A sentir ritevoli fra di essi, infine, ricevereb- Ryan, Harrison Ford a colori, in lotta con gli agenti senza
valutare chi produce risultati e chi e insegnanti in lotta? Nemmeno. costoro tutto andrebbe bene nel- bero anche un maggior compenso pietà del Kgb.
no). la scuola italiana se solo il mini- economico per un lavoro ben fat- L’educazione sentimentale di due generazioni si è formata
Tutta l’evidenza obiettiva a nostra Lo spreco stero invece di tagliare aumen- to. Lavoro che dovrebbe consiste- così. Angeli da una parte, assassini dall’altra. Ormai
disposizione dice che, anno dopo tasse i fondi disponibili. Balle: i re, non scordiamocelo, nell’inse- sappiamo che la crudeltà ha accompagnato ogni
del risparmio
anno, gli studenti italiani d’ogni fatti provano che la qualitá gnare cose utili ai cittadini di doma- protagonista delle guerre segrete non importa la bandiera
ordine e grado apprendono sem- dell’insegnamento e delle cono- ni. era falce e martello o stelle strisce. Cinismo delle poltrone di
pre meno sia rispetto ai loro ge- LE RIFORME Gelmini servono scenze acquisite degenerano *Washington University in St Louis Mosca o del Pentagono. Allende era la speranza nel cuore di
nitori che ai loro coetanei in Paesi solo per risparmiare soldi. A ri- progressivamente. chi guardava da lontano, ma dopo tanti film e tanta Tv, i
a reddito pari al nostro. L’eviden- prova della sua scarsa competen- Questo processo va ragazzi cosa sanno?
za dice anche che esiste un’enor- za in materia economica, Giulio fermato e invertito: il mchierici2@libero.it
me disparità nella professionalità Tremonti (l’uomo che aveva corporativismo sin-

Addio Pietro, leggera quanto di mu-


sica classica, avendo
ereditato dall'amico
Vittorio Emiliani la
Sopra, il ministro
Mariastella Gelmini.
A fianco, Pietro Calabrese (FOTO LAPRESSE)
possibili, come raccontare la vita
delle piccole città d'estate, tro-
vando storie gustose e rendendo-
le in modo delizioso. Scoprì che a

amico sincero passione per Gioac-


chino Rossini e anche
la convinzione che il
pesarese fosse un for-
midabile menabuo-
suoi giornalisti. Dal Messaggero
passò a dirigere una divisione
Rai, e poi a guidare Capital, quin-
di la Gazzetta dello Sport al posto
Chieti, ad agosto, tornavano i fa-
mosi cuochi da tutto il mondo e
scovò quello di Roosevelt, che
cucinava vegetariano per il pre-
sidente che era diabetico. Nel
di Corrado Giustiniani ne, e però aveva il sacro terrore no. Tornò da vicedi- di Candido Cannavò, e infine Pa- Cremonese trovò l'inventore Pin-
di volare in aereo, preferendo di rettore al Messaggero norama. fari, che da aggiustare i trattori
uando morì Lucio Battisti, gran lunga il treno o l'auto per i ed era assolutamente era passato ad ideare le grandi

Q gli dedicò l'intera prima pa-


gina del “Messaggero”, co-
me se fosse venuto a man-
care un presidente della Repub-
suoi spostamenti da inviato?
Aveva di certo il fiuto per quello
che il pubblico vuole, se è vero
che durante la sua direzione, tra
certo che la sua car-
riera fosse soltanto al-
l'inizio. Un giorno dis-
se a Paolo Bonaiuti:
IL TUMORE al polmone lo col-
se all'improvviso, nell'autunno
del 2009, ma seppe esorcizzarlo,
o quanto meno guardarlo in fac-
ruote dei luna park di Roma e di
Tokio. A Montegranaro tirò fuori
chi aveva ideato la scarpetta di
Maradona. Straordinaria poi, la
blica, oppure un Papa. Pietro Ca- il 1996 e il 1999, il giornale ro- “Uno di noi due di- cia, raccontando e commuoven- sua serie “donne di cuori” ida El-
labrese era questo, un giornali- mano raggiunse il massimo sto- venterà direttore”. E do i lettori attraverso il personag- vira Sellerio e Serena Grandi. Ave-
sta imprevedibile, capace di rico delle copie vendute. pronunciò queste pa- gio di Gino, su Sette, il newsma- va da sempre un libro nel casset-
spiazzare e di scandalizzare, col- role con un timbro gazine del Corriere della Sera. to, un romanzo ambientato in Si-
to e popolare insieme, amante ERA STATO scandaloso, anni nella voce, con una lu- Non è riuscito a sopravvivere al- cilia. Ne fece leggere alcuni capi-
delle buone letture, che guidava- prima, anche il suo esordio da re- ce negli occhi che lasciavano in- mo direttore del giornale appena l'uscita dell'”Albero dei mille an- toli a Giorgio Bassani che lo definì
no le sue notti spesso insonni, sponsabile della cultura. La sua tendere che sarebbe stato lui il acquistato. E Calabrese introdus- ni” il libro che racconta la storia “un po' barocco”. Ricordo una
quanto delle battutacce e delle prima vetrina aveva per titolo prescelto. Francesco Gaetano se il costruttore nell'ambiente della sua malattia ma anche della cena intima con lui, a lume di can-
belle donne. Una contaminazio- “Una rotonda sul mare”, e la firma Caltagirone, che Pietro aveva co- della politica, presentandogli sua vita, che uscirà per Rizzoli il dela, in un ristorante di Bologna,
ne vivente. Del resto, non aveva era di Fred Bongusto. Di lì, venne nosciuto durante la sua breve personaggi come Prodi, D'Ale- 29 settembre, e se ne è andato al- alla vigilia di Natale del 1984. Era-
fatto il militare nei paracadutisti, chiamato a dirigere le pagine di esperienza di presidente del Co- ma, Veltroni. Fu un direttore di l'età di 66 anni. Ma Calabrese pri- vamo stati inviati entrambi dal
finendo persino a mollo nell'A- Cultura e Spettacoli dell'Espres- mitato promotore delle Olimpia- establishment, e non certo all'ar- ma che direttore è stato un gran- giornale sulla strage del Rapido
driatico durante un'esercitazio- so. Era appassionato di musica di del 2004, lo designò come pri- ma bianca, ma seppe tutelare i de inviato. Capace di missioni im- 904.
Martedì 14 settembre 2010 pagina 19

SECONDO TEMPO

IL FATTO di ieri 14 Settembre 1943

Da dove viene
MAIL BOX Sono le 14:30 del 14 settembre ’43, quando Mussolini, a due
giorni dal rocambolesco blitz di Campo Imperatore, giunge
nella “tana del lupo” di Rastenburg. Ad attenderlo, “in
un’atmosfera di grande armonia”come noterà Goebbels
nel suo Diario intimo, il Furher, con alcuni gerarchi nazisti e
il figlio Vittorio. Ed è proprio lì, nella cupa foresta
prussiana, che, tra lacrime di gratitudine e arcigni progetti
la discriminazione
Come dice il nostro bellissimo
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO di resurrezione del fascismo, ha inizio l’ultimo tragico


capitolo della nostra storia recente. Con il duce,
Articolo 3 della Costituzione
“I cittadini hanno pari dignità PD, IDENTITÀ certamente provato, ma risoluto e collaborativo fin dal
primo istante col capo del Reich, che, come primo atto di
riconoscenza, gli chiede la testa dei traditori del Gran
sociale e sono eguali davanti
alla legge, senza distinzione di
sesso”. Uguaglianza civile,
DA DICHIARARE Consiglio e che lo esorta a “mettersi subito al lavoro”.
Particolari emersi dall’analisi di recenti carte tedesche che
concetto fondamentale di pa- aro Colombo, Berlusconi vive di luce fissa, coincide con il suo
ce e coesione. Tutto bene
dunque finché intorno agli an-
C sono un ragazzo di 18 anni. Da
1-2 anni ormai sento con insistenza
capo. Non sarà una ragione onorevole ma è
forte e chiara. Il nuovo movimento finiano
smontano la “tesi sacrificale” di un Mussolini ostaggio
spaurito del Fuhrer che minaccia rappresaglie
apocalittiche e accreditano l’immagine dell’alleato-ser vo,
ni ’90 alcune parlamentari che il Pd è in crisi perché non ha propone con forza una destra moderna. Poiché pronto ad avallare il cinico piano di occupazione nazista e a
crearono un organismo che un'identità. Ma cosa fa l'identità di un una destra moderna in Italia non c’è, l’identità
mettersi alla guida di un nuovo governo fascista. Quella
con ulteriore scrupolo con- partito? E quali partiti oggi hanno è forte. Casini tiene insieme persone diverse e
trollasse l’applicazione di que- un'identità? O l'identità coincide con forse elettori diversi identificandosi con i valori RSI che, in nome della sciagurata fedeltà al Reich,
sto articolo: il ministero delle il leader del partito? cristiani. Non sarà esattamente vero, però il parteciperà con zelo, alla persecuzione e allo sterminio
Pari opportunità. Dall’avvento Erik segno identitario è chiaro e funziona. L’identità degli ebrei.
di tale ministero però succe- dell’Italia dei Valori scatta subito: legalità, Giovanna Gabrieli
dono strane cose: quote rosa, È LA DOMANDA chiave del giustizia. Il Pd non sembra essersi accorto che,
discriminazioni positive, leggi momento che stiamo vivendo nella politica con il dichiararsi riformista, non dichiara nulla.
di genere, addirittura finanzia- italiana. La fondazione, l’esistenza, la In senso letterale tutti sono riformisti, anche Insegnanti e genitori
menti erogati non in base al condizione di un partito ricorda, se per un Quagliariello e Cicchitto. In senso politico si L’abbonato contro le riforma Gelmini
merito dell’iniziativa impren- momento non si parla di valori, la situazione di chiamavano riformisti i partiti di sinistra che
ditoriale ma al sesso dei soci un’azienda. Puoi costruirla, puoi nominarti o lottavano per la difesa del lavoro ma del giorno La mobilitazione nazionale
fondatori. Il ministero crea i farti nominare capo. Ma tutto dipende dalla rifiutavano la rivoluzione. Allora era una delle scuole ha toccato anche
relativi “assessorati” e questo domanda fondamentale: per fare cosa? Le definizione non da poco. Adesso è niente. Roma. La scuola “Iqbal Masih”
è ciò che recitano gli Statuti aziende sono il prodotto. I partiti sono Nessuno vuole la rivoluzione. L’anomalia è SALVATORE GIAMPICCOLO ha avuto anche lei un buon
regionali: “L’assessorato Pari l’identità. Il momento italiano che stiamo grande. Il secondo partito italiano, che avrebbe esordio, i genitori e gli inse-
opportunità è composto da vivendo ha voluto che tutte le identità storiche anche potuto essere il primo, non ha una frase Nella foto il mio amico gnanti del coordinamento con
un numero massimo di venti siano andate dismesse, abbandonate o o una parola per definirsi, visto che ha scrollato Salvo, che ha convertito il volantino “Tutti devono sa-
donne”. Per la prima volta nel- respinte. Ogni giorno è nuovo, bisogna via anche la parola "sinistra". S’intende che il me e molti altri al Fatto. pere che solo i cittadini pos-
la Repubblica viene negato ammettere che solo la Lega ha una forte Pd è pieno di gente che viene da un mondo Ce ne sono fermare la distruzione
l’accesso a organi e funzioni identità che nasce dal suo programma carico di valori, Ma, forse per evitare fossero della scuola” hanno inteso te-
pubbliche in base alla propria originario, la "secessione". Nonostante esibizionismo, non ne espone nessuno. Direte di nere viva l’attenzione delle fa-
costituzione fisico-sessuale. accurate mimetizzazioni e finte campagne, la che non va bene, che bisogna farsi avanti e lettori miglie e di tutti gli insegnanti
Dunque suggerisco l’abolizio- Lega mantiene il suo impegno e i leghisti lo farsi conoscere e avere delle parole per dirlo e come sul tema della difesa della
ne degli organismi pari oppor- sanno. Ha cambiato strategia. Invece di delle idee per battersi e farsi valere. lui! scuola pubblica: dicono no alla
tunità tra i principali produt- scontro frontale la Repubblica si spacca da Risponderò che avete ragione. Vera. riforma Gelmini, allo spezza-
tori di discriminazione e atti Roma, occupando posti chiave come il tino di orario, all’abolizione
contro la Costituzione, con- ministero dell’Interno (che però è anche Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano Raccontati e manda una foto delle compresenze che quali-
tro l’uguaglianza, il merito, ministero degli Esteri perché ha imposto il 00193 Roma, via Orazio n. 10 a: ficano in modo peculiare la
contro la pace e la convivenza trattato anti-immigrati con la Libia). Il partito di lettere@ilfattoquotidiano.it abbonatodelgiorno@ scuola del tempo pieno.
sociale. ilfattoquotidiano.it Quella scuola dove le cono-
M. Rossi scenze sono tali perché si co-
stituiscono in modelli condi-
visi tra pari; genitori e inse-
facciata al potere il debito terno sorriso stampato sulla sono arreso, disgustato dai gnanti chiedono che alla scuo-
LA VIGNETTA pubblico italiano era di 1.200 faccia (ma quando torna a casa giochetti politici di gruppi di- la pubblica siano restituite ri-
miliardi di euro, oggi 1.870 mi- non le dolgono le guance?) di rigenti che hanno a cuore so- sorse per l’edilizia, per il ri-
liardi. Adesso ho capito, ha re- Milly Carlucci, ma Emanuele lo il loro benessere economi- sanamento ambientale, per la
plicato mio figlio. Filiberto, no, non voglio ve- co e quello dei propri amici. progettualità, per le gite, per
Francesco Degni derlo. E non perché ricordi an- Beppe Grillo non si candida le mense, per le supplenze. Le
cora che nel 2007 pretendeva per nessuna carica pubblica. insegnanti inoltre ritengono
La Lega di Bossi dallo Stato italiano un risarci- È un cittadino comune come che non vada assolutamente
mento di 260 milioni di euro. tanti altri. Presenta proposte perso il patrimonio di saperi e
e le sua filosofia Sciocchezze! Il motivo è assai di legge serie e valide che an- di esperienza professionale
È di questi giorni la discussio- più serio. Si tratta di un'altra cora adesso sono inevase dal- accumulata da anni da tutti
ne teosofica, alla quale anche mia debolezza, che supera di lo Stato: il dimezzamento del- quei precari che oggi vengono
l'insigne dottor Mancuso ha gran lunga la prima: sono af- le spettanze economiche par- lasciati senza cattedre con il
voluto dare il proprio contri- fetta da una particolare forma lamentari, il dimezzamento conseguente abbattimento di
buto, se sia più opportuno an- di razzismo. Non faccio diffe- del numero dei parlamentari, orari di lezioni con un ulte-
dare a nuove elezioni, come renza alcuna tra uomini gialli la nuova legge elettorale e il riore aumento degli alunni
dice la Lega quando è a Castel bianchi o neri, giacché nelle lo- reinserimento della preferen- per ogni singola classe.
di Trebbiano di Ticino, frazio- ro vene scorre lo stesso san- za, al massimo due legislature Antonella
ne Calderasco, oppure prose- gue rosso, ma non sopporto e poi a lavorare. Sarei dispo-
guire il mandato. Di certo, se si gli esseri umani di sangue blu. sto a rivotarlo il Partito de-
dovessero leggere chiari e ine- Appena ne vedo uno sto male. mocratico solamente se nel
quivoci segnali di uno scetti- Unica eccezione: la sventurata tempo che rimane alla fine di
cismo divino ante litteram, principessa Diana. Ma forse, questa legislatura realizzasse IL FATTO QUOTIDIANO
quali potrebbero essere, che chissà, il suo sangue non era quanto citato sopra. via Orazio n. 10 - 00193 Roma
so, una trota che risale il fiume proprio blu. Michele Marra lettere@ilfattoquotidiano.it
in senso contrario per non Miriam Della Croces
mancare all'appuntamento ri-
Le feste dei partiti. sato un po’ su, poi gli ho detto: produttivo dei salmoni, sta- Vecchia guardia inutile
“Berlusconi festeggia le rifor- rebbe agli indovini della mag-
Ma che c’è da festeggiare? me epocali fatte dal suo go- gioranza di trarne le dovute Grillo vada avanti Direttore responsabile
Oggi mi ha chiamato mio figlio verno tipo la “robin tax”, le conclusioni. Bellissima Ferilli, la mia attrice Antonio Padellaro
dalla Svizzera, mi ha detto: ronde, lo scudo fiscale, il le- Valentino Castriota preferita sotto tutti i punti di-
Caporedattore Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
“Ho visto il telegiornale italia- gittimo impedimento ecc... vista, ma il suo attaccamento
no che annunciava per oggi di- Casini sicuramente festeggerà Abbasso Miss Italia alla "vecchia guardia" dimo- Progetto grafico Paolo Residori
Redazione
verse feste dei partiti. La festa il voto favorevole dato nel di- stra solo che sono lontanis-
dei giovani appartenenti al Pdl, cembre del 2005 alla nuova con tutto il principe simi gli anni in cui con la Dya- 00193 Roma , Via Orazio n°10
parlerà Berlusconi, la festa legge elettorale che tanto be- Quest'anno ho deciso ferma- ne 6 girava Roma per recla- tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
dell’Udc, parlerà Casini, la fe- ne ha fatto al Paese. Bersani mente di non cedere alla mia mare i dibattiti con Pajetta. sito: www.ilfattoquotidiano.it
sta del Pd, parlerà Bersani e festeggerà la forte opposizio- solita debolezza: guardare l'e- Altri tempi, altra storia. Oggi
Editoriale il Fatto S.p.A.
soprattutto la festa della Lega, ne ma soprattutto la strategia sito finale di una manifestazio- dopo 30 anni di vita da mi-
Sede legale: 00193 Roma , Via Orazio n°10
parlerà Bossi e mi ha chiesto adottata da tutto il partito ne che ho sempre disappro- grante a Bologna, e 17 passati
che cosa hanno da festeggiare? compatto per contrastare la vato: l'elezione di Miss Italia. a cercare di contribuire all'in- Presidente e Amministratore delegato
Giorgio Poidomani
Qui in Svizzera me lo chiedo- destra. Bossi senz’altro festeg- Quest'anno non guarderò terno del PCI-PDS per mi-
no tutti, non capiscono. Me lo gerà il risultato della Lega che neppure per dieci secondi. gliorare e contribuire al me- Consiglio di Amministrazione
Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
puoi spiegare tu?”. Ci ho pen- si misura così: quando si è af- Avrei anche sopportato l'e- glio per una nuova società, mi
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