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NOMENCLATURA DEI COMPOSTI INORGANICI

Metalli ALCALINI
Metalli
Lettura tavola periodica GAS NOBILI
NON
ALCALINO-TERROSI ALOGENI
METALLI METALLI

Metalli di TRANSIZIONE
Na SODIO
Da “Natrium” Cu
RAME
Da “Cuprum”

S ZOLFO
Mg MAGNESIO

K POTASSIO
Da “Kalium”

Mn MANGANESE

P FOSFORO
DALTON 1808

1. Un elemento è composto
da particelle dette atomi

2. I composti si formano
per combinazione di atomi
di più elementi

3.In una normale reazione chimica


nessun atomo si trasforma in un
altro elemento o scompare
(legge di conservazione della
massa: la materia non può essere
né creata né distrutta)
sostanza pura:

è un sistema omogeneo, solido, liquido o gassosa, che possiede una


composizione definita e costante e che tale rimane anche sotto un
certo ambito di sollecitazioni esterne

Una sostanza pura può essere elementare o composta

sostanza elementare: composto:

È costituita da atomi della stessa È costituito da atomi di due o più


specie, cioè da atomi dello stesso specie diverse, cioè da almeno
elemento chimico due elementi diversi presenti in
rapporti costanti
Una molecola è un’unità strutturale
indipendente costituita da due o più
atomi legati chimicamente tra di loro. Una molecola di un composto è
Gli atomi possono essere dello stesso costituita da numeri fissi di
elemento o di elementi diversi. atomi degli elementi
NOMENCLATURA
è INDISPENSABILE poter dare un NOME ad ogni composto chimico,
in modo da poterlo identificare senza ambiguità
esiste un ORGANISMO INTERNAZIONALE, la IUPAC, che si occupa di definire
delle REGOLE per dare il nome ai COMPOSTI CHIMICI

ma:

le regole di nomenclatura sono cambiate con il passare degli anni e con la


scoperta di sempre nuovi composti, in particolare ci sono 3 METODI DI
NOMENCLATURA COMUNEMENTE USATI
 nomenclatura IUPAC
 nomi tradizionali o comuni
 nomenclatura STOCKS

i composti più comuni hanno NOMI RITENUTI, che non seguono nessuna regola, es:

H 2O NH3
ACQUA AMMONIACA
FeO Fe2O3 Cl2O Cl2O3 Cl2O5 Cl2O7

ossidi di FERRO ossidi di CLORO

i rapporti fra FERRO /OSSIGENO, e CLORO/OSSIGENO non sono CASUALI, ma


dipendono daI loro NUMERI DI OSSIDAZIONE (NOX)

NUMERI INTERI, +/-, CARATTERISTICI DI OGNI ELEMENTO (si trovano sulla tavola
periodica), che governano i RAPPORTI con cui si legano gli ELEMENTI , es:

metalli alcalini: NOX=+1 Ossigeno: NOX=-2 (negli ossidi)


metalli alcalino-terrosi: NOX =+2
NUMERO DI OSSIDAZIONE
il numero di ossidazione è legato alla struttura elettronica dell’elemento
IL NUMERO DI OSSIDAZIONE è un numero convenzionale , che è positivo quando
l’elemento cede elettroni, negativo quando un elemento acquista elettroni è zero se
l’elemento non ha acquistato né ceduto elettroni

IL NUMERO DI OSSIDAZIONE corrisponde a una reale cessione (o acquisto) di elettroni solo


se gli elementi che formano i composti sono legati da legame ionico

Nei composti in cui ci sono legami covalenti, per convenzione, si attribuisce il doppietto
elettronico costituente il legame all’elemento più elettronegativo
Ogni doppietto assegnato contribuisce con -1 al numero di ossidazione dell’elemento, ogni
doppietto ceduto con +1
IL NUMERO DI OSSIDAZIONE non corrisponde nel legame covalente a elettroni realmente
ceduti o acquistati, è solo un numero formale

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Gli ELEMENTI reagiscono tra loro trasferendo e condividendo
elettroni e dando origine a COMPOSTI o MOLECOLE
nel legame chimico due atomi mettono in compartecipazione gli
elettroni degli orbitali più esterni, che iniziano ad orbitare intorno ad
entrambi i nuclei

ELETTRONEGATIVITA’
Si definisce elettronegatività la tendenza di un
atomo in una molecola ad attrarre a sé gli elettroni
di legame (L. Pauling 1932)
ELETTRONEGATIVITA’
elettronegatività dipende dalla configurazione elettronica e dalle dimensioni dell’atomo

elettronegatività è un numero (si trova sulla tavola


periodica) che Pauling ha derivato sulla base dei valori
sperimentali delle energie di legame di molecole
biatomiche, scegliendo come riferimento l’idrogeno, al
quale assegnò un valore di elettronegatività di 2.2
numero di protoni nel nucleo

o PESO ATOMICO
NUMERO DI OSSIDAZIONE
(si trovano sulla tavola periodica!!!)
NUMERI di OSSIDAZIONE

 Metalli ALCALINI (gruppo IA): +1 Li+, Na+, K+….

 Metalli ALCALINO-TERROSI (gruppo IIA): +2 Mg2+, Ca2+….

 Gruppo IIIA e IIIB: +3 Al2O3

 OSSIGENO (O): -2 ossidi e anidridi Fe2O3, CaO….


-1 perossidi H2O2, Na2O2…

 IDROGENO (H): +1 H2O, HCl ….


-1 idruri metallici LiH, AlH3…

 ALOGENI (Cl, Br): -1 +3 +5 +7 HCl, Cl2O3…


(I) : -1 +5 +7
(F) : -1

In un composto NEUTRO la somma delle cariche = 0

Potassio K n.o.= +1 K2O


Ossigeno O n.o.= -2 (+1)x2+(-2)x1=0
NUMERI di OSSIDAZIONE

 CARBONIO (C): +2
+4

 AZOTO (N): +1, +2, +3,+4,+5

 CROMO (Cr): +2, +3, +6

 MANGANESE (Mn): +2, +3, +4, +6, +7


COMPOSTI CON L’OSSIGENO: GLI OSSIDI E I LORO DERIVATI
NOMENCLATURA DEGLI OSSIDI

OSSIDI (BASICI) : composti dei metalli con l’ossigeno


Formula generale: MnOm M=metallo
O= ossigeno
n=n.o. dell’ossigeno
m=n.o. del metallo

•nella formula si scrive PRIMA l’elemento, POI l’ossigeno..

CaO
… ma quando diamo il nome si dice PRIMA ossido POI l’elemento:

OSSIDO di CALCIO
REGOLA GENERALE:
qualunque sia il composto si scrive prima il metallo e poi l’ossigeno

(si scrive prima l’elemento più a sinistra della tavola periodica, poi
quello più a destra)
1) OSSIDI (basici)
•COMPOSTI CON OSSIGENO

Formula generale: MnOm


M=metallo

O= ossigeno

n=n.o. dell’ossigeno

m=n.o. del metallo

Nomenclatura tradizionale
Se l'elemento che si combina con l'ossigeno ha due n.o., l'ossido
dell'elemento nel suo n.o. inferiore prende la desinenza -oso e
l'ossido dell'elemento nel suo n.o. superiore prende la desinenza -ico.
Nomenclatura IUPAC
Si legge la parola ossido preceduta da un opportuno prefisso
moltiplicativo e poi il nome dell’altro elemento anch’esso preceduto
dall’opportuno prefisso moltiplicativo.
Notazione di Stock
In questo caso il n.o.dell’atomo diverso dall’ossigeno si indica tra
parentesi tonda col numero romano.
Elementi Formula Tradizionale IUPAC Stock

K (I) O (II) K2O1 K2O Ossido di potassio ossido di dipotassio

Ca (II) O (II) Ca2O2 CaO Ossido di calcio ossido di calcio

Fe (II) O (II) Fe2O2 FeO Ossido ferroso ossido di ferro Oss. di ferro (II)

Fe (III) O (II) Fe2O3 Fe2O3 Ossido ferrico triossido di diferro Oss. di ferro (III)

Cu (I) O (II) Cu2O Ossido rameoso ossido di dirame Oss. di rame (I)

Cu(II) O(II) CuO Ossido rameico ossido di rame Oss. di rame (II)

i rapporti fra FERRO /OSSIGENO, e RAME/OSSIGENO non sono


CASUALI, ma dipendono dai loro NUMERI DI
OSSIDAZIONE (n.o.)
Perla IUPAC sono tutti OSSIDI!
Per la nomenclatura tradizionale distinguo tra ossidi e anidridi e poi
se l’elemento che si combina con l’ossigeno presenta più numeri di
ossidazione:

si mettono dei prefissi davanti al nome 1 (mono)- 6 esa-


IUPAC dell’elemento e ad ossido per indicare il 2 di- 7 epta-
numero di atomi di elemento e ossigeno
3 tri- 8 otta-
presenti nella formula
4 tetra- … etc

tradizionale
si usa una combinazione
di prefissi e suffissi per
indicare il numero di
+
num di oss.
per-
nome
-ico
-ico
elemento -oso
elemento

-
ossidazione dell’elemento
ipo- -oso
2) OSSIDI (ACIDI) O ANIDRIDI

Formula generale: XnOm X=non metallo


O= ossigeno
n=n.o. dell’ossigeno
m=n.o. del non metallo
Per la nomenclatura STOCK e IUPAC valgono le stesse regole degli ossidi basici.
Per la nomenclatura trad. valgono le stesse regole degli ossidi basici ma al nome “ossido” si sostituisce il nome “anidride”.
Se le valenze sono quattro (come nel caso del Cloro si usano sia prefissi che desinenze).

Elementi Formula Tradizionale IUPAC

C (II) O (II) C2O2 CO anidride carboniosa ossido di carbonio

C (IV) O (II) C2O4 CO2 anidride carbonica diossido di carbonio

S (IV) O (II) S2O4 SO2 anidride solforosa diossido di zolfo

S (VI) O (II) S2O6 SO3 anidride solforica triossido di zolfo

Cl (I) O (II) Cl2O1 Cl2O anidride ipoclorosa ossido di dicloro

Cl (III) O (II) Cl2O3 anidride clorosa triossido di dicloro

Cl (V) O (II) Cl2O5 anidride clorica pentaossido di dicloro

Cl (VII) O (II) Cl2O7 anidride perclorica eptaossido di dicloro

P(III) O(II) P2O3 anidride fosforosa triossido di difosforo

P(V) O(II) P2O5 anidride fosforica pentossido di difosforo


Attenzione per l’azoto!
Elementi Formula Tradizionale IUPAC

N (I) O (II) N2O1 N2O protossido di azoto oss. di diazoto


N (II) O (II) N2O2 NO ossido di azoto (mono)oss. di azoto
N (III) O (II) N2O3 N2O3 anidride nitrosa triossido di diazoto
N (IV) O (II) N2O4 NO2 anidride nitrosa-nitrica diossido di azoto
N(IV) O (II) N2O4 N2O4 ipoazotide tetraossido di diazoto
N(V) O (II) N2O5 N2O5 anidride nitrica pentossido di diazoto

Cr e Mn
Il cromo e il manganese presentano più n.o. nei confronti dell’ossigeno:
Cr= II,III,VI
Mn=II,III, IV,VI,VII
A bassi n.o. si comportano come ossidi basici
Ad alti n.o. si comportano come ossidi acidi (anidridi)

Cr (II) O (II) Cr2O2 CrO ossido cromoso ossido di cromo


Cr (III) O (II) Cr2O3 Cr2O3 ossido cromico triossido di dicromo
Cr (VI) O (II) Cr2O6 CrO3 anidride cromica triossido di cromo

Mn(II) O (II) Mn2O2 MnO ossido manganoso ossido di manganese


Mn (III) O (II) Mn2O3 Mn2O3 ossido manganico triossido di dimanganese
Mn(IV) O (II) Mn2O4 MnO2 diossido di manganese diossido di manganese
Mn (VI) O (II) Mn2O6 MnO3 anidride manganica triossido di manganese
Mn (VII) O (II) Mn2O7 Mn2O7 anidride permanganica eptaossido di dimanganese
Composti binari con ossigeno
IDROSSIDI
Formula generale: M(OH)m M= metallo
O= ossigeno
H= idrogeno
m= n.o. del metallo

•Si generano dagli ossidi dei metalli per reazione con l’acqua.
•Si scrivono premettendo il metallo seguito da tanti gruppi OH quanto è il numero di ossidazione del
metallo, nella sequenza metallo-ione idrossido.
•Si possono quindi definire come composti formati da un metallo e da OH- (ione idrossido)

Nom. TRAD Nom. IUPAC

NaOH idrossido di sodio (soda caustica) idrossido di sodio


KOH idrossido di potassio idrossido di potassio
Mg(OH)2 idrossido di magnesio diidrossido di magnesio
Al(OH)3 idrossido di alluminio triidrossido di alluminio
Fe(OH)2 idrossido ferroso diidrossido di ferro
Fe(OH)3 idrossido ferrico triidrossido di ferro
Sn(OH)2 idrossido stannoso diidrossido di stagno
Sn(OH)4 idrossido stannico tetraidrossido di stagno
Come si formano gli idrossidi
Per reazione degli ossidi con acqua:
n.o. del metallo

MgO + H2O  Mg(OH)2


Ione metallico Ione idrossido

Dissociazione degli idrossidi


Gli idrossidi sono degli elettroliti, cioè si dissociano in ioni in soluzione acquosa:

Fe(OH)2  Fe2+ + 2 OH-


catione anione
BASE
OSSOACIDI
Formula generale: HnXOm X= non metallo
O= ossigeno
H= idrogeno

•Si generano dalle anidridi per reazione con l’acqua.


•Il numero di atomi si ricava dalla somma degli atomi contenuti in una molecola di ossido
acido più quelli contenuti in una molecola d’acqua.
•Nella nom. TRAD : scrivere la parola “acido” seguito dalla radice del nome del non
metallo più la desinenza –oso e –ico a seconda della valenza più alta o più bassa del non
metallo.
•Nella nom. IUPAC: uso il suffisso –ico per tutti, anteposto al nome del non metallo c’è
il numero di atomi di ossigeno

CO2 + H2O  H2CO3


SO2 + H2O  H2SO3
SO3+ H2O H2SO4
Cl2O+H2O2HClO
Cl2O3+H2O2HClO2
Cl2O5+H2O2HClO3
Cl2O7+H2O2HClO4
TRAD IUPAC
H2CO3 acido carbonico acido triossocarbonico
H2SO3 acido solforoso acido triossosolforico
H2SO4 acido solforico acido tetraossosolforico
HClO acido ipocloroso acido ossoclorico
HClO2 acido cloroso acido diossoclorico
HClO3 acido clorico acido triossoclorico
HClO4 acido perclorico acido tetraossoclorico

Attenzione per l’azoto!


Solo N2O3 (anidride nitrosa) e N2O5 (anidride nitrica) danno degli ossoacidi
per addizione di una molecola d’acqua .

N2O3+H2O  2HNO2 (acido nitroso acido diossonitrico)


N2O5+H2O  2HNO3 (acido nitrico acido triossonitrico)
Attenzione per il FOSFORO !
l’anidride fosforosa addiziona tre molecole di acqua dando l’acido fosforoso.
L’anidride fosforica può addizionare sia 1 che 2 che 3 molecole d’acqua per cui gli acidi
corrispondenti si chiamano ortofosforico (addizione 3 molecole d’acqua), pirofosforico
(addizione di 2 H2O), metafosforico (addizione di 1 H2O).

P2O3+3H2O  2H3PO3 (acido fosforoso-acido triossofosforico)

P2O5+3H2O  2H3PO4 (acido ortofosforico- acido tetraossofosforico)


P2O5+2H2O  H4P2O7 (acido pirofosforico- acido eptaossofosforico)
P2O5+H2O  2HPO3 (acido metafosforico- acido triossofosforico)
Orto- viene utilizzato per indicare i composti con maggior numero di
gruppi OH per atomo centrale non metallico, quelli cioè ottenuti
formalmente addizionando all’ossido il maggior numero di molecole
d’acqua

piro- indica l’acido che deriva dalla combinazione di due molecole di


ortoacido con eliminazione di una molecola d’acqua.
Questo si usa per l’acido pirofosforico, altrimenti si usa il prefisso di-
H2S2O7= acido disolforico

Meta- indica l’ossoacido ottenibile per eliminazione di una molecola di


acqua da una molecola di ortoacido
HBO2
PEROSSIDI

n.o. dell’ossigeno è I (unico caso!).

•nomenclatura tradizionale: parola “perossido” seguita dalla preposizione


“di “ e dal nome dell’elemento.
Il più importante è il perossido di idrogeno = acqua ossigenata.

nom. TRAD nom. IUPAC

H2O2 perossido di idrogeno diossido di diidrogeno


Na2O2 perossido di sodio diossido di disodio
BaO2 perossido di bario diossido di bario
CaO2 perossido di calcio diossido di calcio
COMPOSTI CON IDROGENO

IDRACIDI
Nella molecola non compare l’ossigeno.
Formula generale: HmXn

Nomenclatura tradizionale
Parola “acido” + radice dell’elemento + suffisso –idrico

Nomenclatura IUPAC
Radice dell’elemento + suffisso –uro segue la parola “di idrogeno”

nom. TRAD nom. IUPAC


HCl acido cloridrico cloruro di idrogeno
HBr acido bromidrico bromuro di idrogeno
HI acido iodidrico ioduro di idrogeno
HF acido fluoridrico fluoruro di idrogeno
H2S acido solfidrico solfuro di diidrogeno

Ricordarsi anche dell’acido cianidrico (cianuro di idrogeno) che ha formula HCN.


IDRURI
metallo + idrogeno  idruro salino
non metallo + idrogeno  idruro covalente

Formula generale: MnH m


IDRURO SALINO

nom. TRAD nom. IUPAC

NaH idruro di sodio idruro di sodio


KH idruro di potassio idruro di potassio
AlH3 idruro di alluminio triidruro di alluminio
FeH3 idruro ferrico triidruro di ferro
Formula generale: XnHm
IDRURO COVALENTE

nom. TRAD nom. IUPAC

PH3 fosfina triidruro di fosforo


NH3 ammoniaca triidruro di azoto

AsH3 arsina triidruro di arsenico


metano tetraidruro di carbonio
CH4
tetraidruro di silicio
SiH4 silano
IONI POSITIVI (CATIONI)
Si scrivono ponendo in alto a destra del simbolo dell’elemento un
numero di cariche positive uguali al numero di ossidazione del
metallo.
Nome: si premette la parola IONE seguita dal nome del metallo
accompagnato dal suffisso –OSO o –ICO per indicare il n.o. più basso
o più alto.

1 K+ Ione potassio
2 Fe2+ Ione ferroso
3 Fe3+ Ione ferrico
2 Sn2+ Ione stannoso
4 Sn4+ Ione stannico
2 Cu2+ Ione rameico
2 Pb2+ Ione piomboso
IONI NEGATIVI (ANIONI)
H+ prende il nome di ione idrogeno

Questo ione si addiziona a molecole come:


-acqua
-ammoniaca
-fosfina

dando degli IONI POSITIVI che vengono denominati con il


suffisso –onio:

H3O+ Ione OSSONIO


NH4+ Ione AMMONIO
P H4+ Ione FOSFONIO
IONI NEGATIVI (ANIONI)
•Ioni negativi si ottengono dagli acidi togliendo gli atomi di idrogeno e ponendo tante
cariche negative quanti sono gli idrogeni che sono stati tolti.
•Nome: la parola IONE seguita dal nome del non metallo in cui al posto dei suffissi –
idrico, -oso e –ico, sono stati posti rispettivamente i suffissi, -uro, -ito e –ato.

SUFFISSO DELL’ ACIDO SUFFISSO DELLO IONE


-idrico -uro
-oso -ito
-ico -ato

ACIDO IONE NEGATIVO

HCl Acido cloridrico Cl- Ione cloruro


H2S Acido solfidrico S2- Ione solfuro
HNO2 Acido nitroso NO2- Ione nitrito
HNO3 Acido nitrico NO3- Ione nitrato
H2SO4 Acido solforico SO42- Ione solfato
H3PO4 Acido ortofosforico PO43- Ione ortofosfato
H4As2O7 Acido piroarsenico As2O74- Ione piroarseniato
…per i Sali usate la nomenclatura tradizionale!!!
IONE NEG IONE POS SALE
Cl- Ca2+ Ca1Cl2 CaCl2
NO2- Al3+ Al1(NO2)3 Al(NO2)3
SO42- Sn4+ Sn2(SO4)4 Sn(SO4)2
CO32- Fe3+ Fe2(CO3)3 Fe2(CO3)3
S2- Zn2+ Zn2S2 ZnS
PO43- Sn2+ Sn3(PO4)2 Sn3(PO4)2
ClO4- Ba2+ Ba1(ClO4)2 Ba(ClO4)2
SO32- Cu+ Cu2(SO3)1 Cu2SO3
NO3- Pb2+ Pb1(NO3)2 Pb(NO3)2
BO33- K+ K3(BO3)1 K3BO3

…per i Sali usate la nomenclatura tradizionale!!!

SALE NOME TRAD NOME IUPAC


CaCl2 Cloruro di calcio Dicloruro di calcio
Al(NO2)3 Nitrito di alluminio Tri-diossonitrato di alluminio
Sn(SO4)2 Solfato stannico di-tetraossosolfato di stagno
Fe2(CO3)3 Carbonato ferrico Tri-triossocarbonato di ferro
ZnS Solfuro di zinco Solfuro di zinco
Sn3(PO4)2 Ortofosfato stannoso di-tetraossofosfato di stagno
Ba(ClO4)2 Perclorato di bario di-tetraossoclorato di bario
Cu2SO3 Solfito rameoso Triossosolfato di rame
Pb(NO3)2 Nitrato piomboso di-triossonitrato di piombo
K3BO3 Orto Borato di potassio Triossoborato di potassio
SALI ACIDI
(USATE LA NOM. TRADIZIONALE!)
I sali acidi si ottengono sostituendo parzialmente con metalli gli atomi di
idrogeno di un ossiacido. Questi composti si denominano nello stesso modo
degli altri sali, ma si interpone il nome acido (con suffisso bi- tri-, se
necessario)
NB: suffisso –bi per i sali acidi dell’acido carbonico, solforico e solforoso

ACIDO IONE NEG IONE POS SALE NOME


Ortofosfato monoacido di
H3PO4 HPO42- K+ K2HPO4 potassio; monoidrogeno
ortofosfato di potassio

Ortofosfato biacido
H3PO4 H2PO4- Sn2+ Sn(H2PO4)2 stannoso o diidrogeno
ortofosfato stannoso

Bisolfato di potassio o
H2SO4 HSO4- K+ KHSO4 idrogeno solfato di potassio

H2SO3 HSO3- Ca2+ Ca(HSO3)2 bisolfito di calcio o idrogeno


solfito di calcio

H2CO3 HCO3- Na+ NaHCO3 Bicarbonato di sodio o


idrogeno carbonato di sodio