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CESARE IrOMBROSO

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is Lincoln, Il71-213-275 u Via .11 alIZ011i 77


(Stabile prontio)

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ZIP - 11


044
*V &
•V
V / *
i .
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■b

IN CALABRIA
CALABRIA
OPERE DI
°PERE d i C. LON BROSO
0. LOMBR OSO

L ’ uomo
V uomo delinquente
delinquente in in rapporto
rapporto all' all’antropologia,
antropologia,
alla giurisprudenza
alla giurisprud enza ed alle alle discipline
discipline carcerarie.
carcerarie.
5» ediz.—
5• Torino, 1897—
ediz.—Torino, 1897—8 voi.3 vol. in-8
in -8 e e atlanteleg.
atlante leg. L. L. 50 50 —
Pensiero meteore — Studi di un
Pensiero e meteore—Studi un alienista.
alienista. Milano,
Milano,181878 18 „ „ 6 — —

Sull’ increment°
Stal' incremento del del delitto in Italia ee sui mezzi mezzi per per
arrestatlo, 2•
arrestarlo, 2» ediz.
ediz. Torino,
Torino, 1879, in-16 ..
1879, in-16 .. „ 2 50
50
Lezioni
Lezioni di di medicina
medicinalegale.—Torino,
legale.— Torino, 1886, 1886, in-8
in -8 *„ 8 —
Studi sull'
Studi sull’ ipnotismo
ipnotismo-3. — 3a ediz., Torino,1887,
ediz., Torino, 1887,inin-8 -8 „ „ 2 —
Troppo presto.
Troppo presto. Appunti alalnuovo nuovoprogetto
progetto di di Codice
Codice
penale.
penale.— — Torino, 1888,inin-8
Torino, 1888, contavole
-8 con tavole .. .. ,» 2 5050
L ’homme de
L'homme de genie — 1889, Paris, 11 vol.
genie-1889, voi. in-8
in-8 con
con 11 11 tav.tay. „„ 10 —
Sulla medicina
Saila medicipa legale legaledel delcadavere.—Trattati.
cadavere.— 1 rattati. 2. 21 ediz.
ediz.
Torino, 1890, in
Torino, 1890, in-1.2
-12 . . .> •• • » 4— —
Palimsesti
Palimsesti del del carcere.
carcere. Raccolta
Raccolta unicamente
unicamente desti- desti­
nata agli
nata agli uomini
uomini didiscienza—Torino,
scienza—Torino, 1891, 1891, inin-8 -8 „„ 88 50 50
L
L'’ uorno
uomo di di genio
genio in in rapporto
rapporto alla alto psichiatria
psichiatria,, alla alla
storia ed
storia ed all'
all’estetica.
estetica. — — 6•
6‘ edizione
edizione completamente
completamente
mutata.—-T
mutate.— Torino, 1894, 11 grosso
orino, 1894, grosso vol.
voi. in-8
in -8 .. „* 16
16 —
Oli anarchici
Gli anarchici — —2. ediz. con
2» ediz: con aggiunte—Torino,
aggiunte— Torino, 1895 1895„ „ 88 — —

L
L'’ homme
homme criminel.
criminel. Etude Étude anthropologigue
anthropologique et et pay-psy-
chiatrique. 2me
chiatrigue. 2’ne edit., Parigi,1895-2
édit., Parigi, 1895— 2 vol. voi. in in-8
-8 eaatl. atl.„, 3636 ——
L o m b r o s o (C.)
LOMBROSO L a s c h i (R.)-11
(C.) ae LASCHI (R.)— Il delitto
delitto politico
politico ee le le
rivoluzioni in
rivoluzioni in rapporto
rapporto al al diritto,
diritto,all'antropologia
all'antropologia
criminale ed
criminale ed alla
allascienza
scienzadidigoverno
govern-1 — 1 vol.voi. in-8in-8 „„ 14 14 —
Archivio
Archivio di di psichiatria.
psichiatria,scienzescienzepenal%
penali ed ed antropolog
antropologia ia
criminale, diretto
criminale, diretto daidai Prof.
Prof.C.C.Lombroso,
Lombroso, Du Hamel, Hamel,
E. Ferri, E.E.Morselli.
E. Ferri, Morselli.— — Sono
Sono 16 16annate
annate— —Abbona-
Abbona­
mento annuo: per
mento annuo: per I'1’ Italia . . . 20 —
„» 20 —

Id. — Indice completo


Id.—Indice completo analitico-alfabetico
analitico-alfabetico delle delle prime 15 15
annate.— Torino. 1896.
annate.—Torino. 1896.11voi. vol.inin-S
-8 . .. .. „
» 5 5 —
b
Semprevivi
"“ Semprevivi „

BIBLIOTEC A POPOLARE
BIBLIOTECA POPOLARE CONTEMPORANEA
CONTEMPORANEA

CESARE hORIBROSO
CESARE L0JVIBR0S0

IH
IN Gfl kAB Rlf t
CliliABRIA
(( 1 862—
1882 - 11897
8 9 7 ).
).
--------
-- ♦--------

S TU D II
STUDI1
con aggiante
con aggiunte del
del

D .r GIUSEPPE
D.r G IU S E P P E PELAGG1
PBLAGGI

CATANIA
csv.
Ca V. NICCOLÒ GIANNOTTA,
NICCOLO GIANNOTTA, EDITORE
EDITORE
Via Lincoln.
Via Lincoln , 271-278-275
271-273-27 5 ee Via Manzoni,
Manzoni, 77.
77.
(Stabile proprlo)
(Stabile proprio)

1898.
1898.
PROPRIETÀ LETTERARIA
PROPRIETA LETTERARIA

a senao del gado


senso del unico delle
testo unico delle Leggi
Leggi 25
2 5 Giugno
Giugno 1865,
1S65,
10 Agosto
Agosto 1875,
1875, 18 Maggio
Maggio 1882,
1882,
approvato conR.
approvato con R. Decreto
DecretoeeRegolamento
Regolament°19
19 Settembre
Settembre 1882.
1882.


CATANIA — Tipografia di Lorenzo
Tipografia di Lorenzo Rizzo.
Rizzo.
einannocormancomaionantscala 10510

P R E F A Z IO N E
PREFAZIONE

Ho scritto
Ho scritto la
la maggior parte di
maggior parte dì queste
queste pa-
pa­
gine
gine (1) in uno
(1) in uno dei momenti più singolari
dei momenli
della
della mia vita,
vita,nelnel 1862;
1862;quando
quandoancora
ancora gio-
gio­
vane,
vane,, ancora
ancora credente
credente ee fiducioso
fiducioso nei destini
e nelle glorie della
nelle glorie della patria,
patria, vestiva
vestiva,, senza
senza
arrossirne,
arrossirne, la la divisa
divisa militare;
militare; ee forzata-
forzata­
mente
mente distaccato
distaccato dai dai libri e e dai
dai malati
m alati,,
mi trovai
trovai all'
all’ improvviso
improvviso faccia
faccia aa faccia
faccia ad
ad
un mondo
mondo nuovo,
nuovo, vivente;
vìvente; ee tanto
tanto piic
più co-
co­
stretto
stretto aa scrutarlo
scrutarlo ed ed a strapparne
strapparne quasi
quasi itil
segreto, perche mi
segreto, perché mi era
era venuta
venuta meno
meno ogni
ogni
altra
altra delle
delle occupazioni intellettuali, di
occupazioni intellettuali, di cui
cui1

(I)
( 1) Tre
Tre mesi
mesi ininCalabria,
Calabria,1862
1862—
— Torino.
Torino.
VI Prefazione.
Prefazione.

mi era,
era, fin
fin d'
d3allora,
allora, fatta
fatta una
una seconda
seconda esi-esi­
stenza.
L' osservazione, certo, era intensa;
U intensa; ma maebbe
ebbe
it
il torto di essere breve,
breve, tre mesi,come ha lia ades-
ades­
so
so di WApiù quello
quello di essere
essere antica: percheperchè 35
anni sono
sono orniai
ormai un unsecolo
secolo per
per lala nostra
nostra ge-
ge­
nerazione the che inincinque
cinquelustri
lustriseppellisce
seppellisce in- in­
tere
tere vile
vite di
di uornini
uomini ee di dipopoli.
popoli.
Ma questa
Ma questa grave
grave lacuna
lacunaèe certocerto inin parte
parte
scemata
scemata dalledalle aggiunte
aggiunteche che con
con cura
cura amo-
amo­
rosa,
rosa, ee scevro
scevro da da ogni
ogni .spirito
spirito regionale,
regionale, ha
voluto fare alle
voluto fare alle miemie troppo fugaci note
troppo fugaci note un
calabrese geniale ee coltissimo,
calabrese geniale coltissimo, it il Dr.
Dr. Pelaggi
Pelaggi
da Strongoli,
Strangoli, che the èe per
per di di piic
più miomio collega
collega
nell’ arte medica: e
nell' e dalle
dalle notizie
notizie theche potei
potei
vaccogliere
raccogliere suite
sulle Statistiche
Statistiche della
della popolazio-
popolazio­
ne, dell'emigrazione,
dell’ emigrazione, istruzione
istruzione ecc.ecc. dal no-
no­
stro Bodio
Sodio ee dal
dal Barone
Barone Marincola
Mar incoia — — ee sulfa
sulla
eriminalita
criminalità dall' Oliva,dal
dall3Oliva, dalRuiz
Ruiz ee dal
dal Virzi
Virzì ;
sicche cosipossa
sicché così possavedersi
vedersi adombrata
adombrata ogni ogni im­
im-
portante variazione
portante variazione in in questa
questa grande
grande regio-
regio­
ne
ne in questi
questi ultimi
tilt imi 3535 anni.
anni.
Finatmente gli
Finalmente gli studi
studi miei, the che allora
allora axe-
ave-
Prefazione.
Prefazione. VII
vn

vano patpiùpregio,
pregio,ma mache cheerano
eranoper&
però piic
più scor-
scor­
retti e manchev
relti e manchevoli oli, quelli
quelli suite
sullecolonie
colonie gre-
gre­
che.. hanno
che, hanno tr•ovato
trovato nelle memorie
memorie del
del illorosi
Morosi
del Pellegrini,
e del Pellegrin i, the
che /brse
forse hanno
hanno suscitato,
suscitato,
sarebbe per
(e sarebbe per meme ilit maggiore
maggioredei delvanti),
vanti), un
completamento tale,
complelamento tale, da
da renderli
renderli veramente
veramente
non deldel tutto
tutto indegni
indegni del pubblico.
del pubblico.
Ho tentato, come dissi,
Ho tentato, dissi, di correggere, aiu-
corregge re, aiu­
tato
tato dal Pelaggi, le lacune degli
Pelaggi, degli anni ee della
della
esperienza; ad
esperienza; ad ogni
ogni modo
modo perper quelli
quelli che
the tro-
tro­
vassero alcune
vassero alcune delle
delle mie mie note
note sui
sui Cala-
Cala­
bresi troppo
bresi troppo scure
scure eetroppo
troppo poco
poco river•enti
riverent i,,
involontariamenteingiuste,
e peggio, involontariamente ingiuste,PiCOP-
ricor­
dino: che
dino: cueilitlavoro
lavoro fuf scritto
scrub net
nel 1862
1802 quan-
quan­
do
do lele Calabrie
Calabrie nonnon solcate
solcate ancora
ancora da da Ter-
fer­
avendo quasi
rovie, non avendo quasi itilcontatto
contatto col resto
col resto
della penisola, uscendo
della uscendo cla da poco
poco dalla schia-
schia­
vitù borbonica, presenta
vitiz borbonica, presentavano condizioni
vano condizion i al-
al­
quanto diverse
quanto diverse da da queue
quelle in cuicui son ora ;
son ora
sicché il
sicchd quadro delle
it quadro delle Calabrie,
Calabrie, per quanto
quanto
corretto, ee corretto
corretto, corretto da da penna
penna maestra, vuol vuol
essere considera
considerato, pi4 come retrospet
to, più retrospettivo
tivo che
come
come attuale — — ed
ed al
al più
piic come
come un tentative'
tentativo
vili
VIII PPrefazione.
refazione.

di vedere quanto,
quanto,oo meglio,
meglio, se
se nel nuovo ciclo
nuovo ciclo
quella grande provincia
quella grande provincia abbia o non avvan­
abbia o non avvan-
iaggiato
taggiato : : se
se it
il vento
vento della
della rivoluzione
rivoluzion e uni­
uni-
(aria,
taria, cosi ricco di
così ricco di promesse
promesse e cosi stimile
così sterile
di latti
di fa tti,sia
siasupra
sopraleileifecondamente
fecondame nte tra­
tra-
scorso.

Torino.
Torino, 15 Novembre
Novembre 1897.
1897.

Cesare
Cesare Lombroso.
Lombroso.
CAPITOLO PRIMO
CAPITOLO PRIMO

Cenni di
Cenni di geografi
geografiaa fisica.
fìsica.

Giacciono le
Giacciono le Calabrie
Calabrie in quel
quel lembo
lembo estremo
estremo
ed accidentato
ed accidentato della
della nostra
nostra terra,
terra, che
die per
per la sua
sua
singolare ficr,ura
singolare figura merita
merita tutto
tutto solo
solo it titolo di sti-
il titolo sti­
vale. Pescano
vale. Pescano da da unun lato
lato nelnel Jonio
Jonio , nelnel Tirre-
Tirre­
no dall'
no dall’ altro,
altro, per
per tutta la la loro
loro lunghezza
lunghezza e lar- lar­
ghezza, fino
ghezza, fino all'
all’ estrema puntapunta del fatale Aspro-
del fatale Aspro­
monte, le
monte, attraversano gli
le attraversano gli Apennini
Apennini ;; didi cui
cui le
le
due popolose marine
due popolose marine formano form ano,, si si put)
può dire
dire ,, gli
gli
ampii versanti
ampii versanti,, che
che tutti
tutti sono irrorati ee cospersi
sono irrorati cospersi
da piccoli
da piccoli fiumi
fiumi ee torrente
torrentelli, piu dannosi
lli,più dannosi all’igien
all'igienee
che utili
che utili all’indus tria, come
all'industria, come quelli che impaludano
impaludano
o si
o si asciugano
asciugano od odingrossano
ingrossano improvvisamente.
improvvisamente.
c . LOMBROSO.
O. lo m bbo so . 1
2 In Calabria.
Calabria.

II terreni
terreni marno-calcari,
marno-calcari, o o granitici
granitici oo sabbiosi
sabbiosi
sotto gli Apennin
sotto gli Apennini, i, sono
sono ricchi
ricchi di
di galene
galene argen-
argen­
tifere e rame,
tifere rame, a Reggio;
Reggio ; didi grafite, di lignite
grafite, di lignite ee
carbon fossile
carbon fossile aa Gerace,
Gerace, aa Santa
Santa Eufemia,
Eufemia, adad
Agnano
Agnano; ;didi piombo
piomboargenta
argentato
to aa Longobucco
Longobu cco ee
Campoli; di
Campoli; di ferro
ferro aa Pazzano
Pazzano ee Stile;
Stilo; di zinco
zinco in
Grotteria;; di
Grotteria di grafite inin Olivadi;
Olivadi; di
di ferro
ferro solfora-
solfora­
to in
to in Platania,
Platania, Mesuraca,
Mesuraca, Gimigliano
Gimigliano e Melissa;
Melissa;
di piombo
di piombo solforat
solforato sulLese,
o sul Lese, tra
tra Belvedere
Belvede re e
Caccuri, ee nel
Caccuri, luogo detto
nel luogo detto S.
S. Lorenzo
Lorenzo tratra Coo-
Cac-
curi ee Casino;
curi Casino; didi manganese
manganese ossidato
ossidato in Scalea
Scalea
ee Briatico;
Briatico; di
di zolfo
zolfo in
in Melissa,
Melissa, S.
S. Nicola,
Nicola, StrOn-
Strón-
goli, ove
goli, ove d’
d' alquanti
alquantiannianni sono
sono in in grande
grande atti-
atti­
vità delle miniere
vita Belle miniere ed ed altri punti
punti ;; di
di salgemma
salgemm a
in Lungro, sulle
in Lungro, sulle rive del Neto, e vicino
rive del vicino ii
il flume
fiume
Tacina, e senza
Tacina, senza tener
tener conto
conto di
di altri
altri piccoli
piccoli filoni
filoni
ee punti,
punti, ove
ove rinviensi
rinviensi quarto
quarzo , selce
selce piromaco,
piromaeo,
feldspat o. Non
feldspato. Non possiam
possiamoo p.p.es.
es. non
non ricordare
ricordare i
bei marmi di
bei marmi Gimigliano. Notevol
di Gimigliano. Notevoli
i ii bacini
bacini di
Lignite di Briatico
Lignite di Briatico,, il
it rame
rame di
di Guardavalle.
Guardavalle.
II porti
porti sono
sono malsicuri,
malsicuri, inetti
inetti al grande
grande coin-
com ­
mercio
mercio; ; ilit mare, spesso
spesso infido per pericolose
infido per pericolo se ee
contrari e corrent ìe, più
contrarie correntle , pill the avvicinare
che avvicinare , , tende
Capitol° primo.
Capitolo primo. 3

ad isolare
isolare le
le Calabrie
Calabrie dal
dal mondo
mondo civile
c iv ile ,, ee per-
per­
cio
ciò doppiamente utileviviriuscì
doppiamente utile riusci la
la linea
linea ferro-
ferro­
viaria.
Eccellentiacque
Eccellenti acqueee buone
buone fonti
fonti sulfuree
sulfuree si si
trovano
trovano a Gerace,
Gerace, aa Cassano,
Cassano, aa Melissa,
Melissa, a Ce- Ce­
risano e Palestrine, Fuscaldo,
risano e Palestrine, Euscaldo, Sersale,
Sersale, Cotrone,
Cotrone,
Strongoli,
Strongoli, S.S. Nicola,
Nicola, Pallagoria,
Pallagoria, Polistine,
Polistine, Fero-
leto; ricche
ricche di
di ferruginose sono:
sono: Parenti, Girifalco,
Girifalco,
Ameroni, Gasparrina, Olivadi,
Ameroni, Gasparrina, Olivadi, Pizzo,
Pizzo, Centrachi.
Centraclii.
Zagarise
Zagarise possiede tre acque
possiede tre saline: una
acque saline: una di
di solfo
solfo
ed
ed allume,
allume, altra
altra di
disolfato
solfato sodico,
sodico, purgativa,
purgativa, eded
una terza carica
una terza carica didi allume
allumeche che si usa per la
si usa per la
coucia dei cuoi.
concia dei cuoi. In
In Sellia
Sellia sorge
sorge una
una polla
polla ricca
ricca
di molto
molto solfato
solfato sodico purgativo, che
sodico purgativo, che si racco-
racco­
glie
glie col
col nome
nome di di sale Sellia. Le
di Sellia.
sale di Le acque
acque didi S.
S.
Biase, di Guardia
Biase, di Guardia ee di
di Gerace
Gerace posseggono gran­
posseggono gran-
di
di virtft termali, ee vi
virtù termali, vi accorrono
accorrono ogni
ogni anno
anno e
con
con giovamento
giovamento molti
molti infermi.
infermi.
Questa ricca terra,
Questa ricca terra , che misura 1’ estensione
che misura
di
di 5066 miglia quadrate
5066 miglia quadrate, , ne
ne conta
conta pur troppo
pur troppo
490 d' incolte e boschive;
490 d’ incolte e boschive; ma quasi
quasi aa compenso
compenso
dell' umana trascuratezza,
dell’ umana trascuratezza , la
la natura dei
dei luoghi
luoghi
piu
più o meno
meno coltivati
coltivati,, sembra
sembra superare
superare se se stes-
4 In
In Calabria.
Calabria.

sa; ee IA là it il grasso
grasso eespinoso
spinoso cactus
cactus s's’inerpica
inerpica
per le rive più deserte
per rive piu deserte e scogliose , la e scogliose, là verdeg-
verdeg­
gia itil lucido
lucido olivo,
olivo, aa Gioia
Gioia in in ispecie;
ispecie; e aa Reg-Reg­
gio spandono i
gio spandono loro profumi loro l'arancio ed
profumi l’arancio ed it
il ber-
ber­
gamotto; e fioriscono
gamotto; fioriscono e moltiplicansi l'agave, it
moltiplicansi l’agave, il
ricino, 1’ euforbio
ricino, euforbio ed ed il
it croco
croco ;; a Monteleone
Monteleone e
Roccella vegeta
Roccella vegeta ilit canape
canape ;; ed ed aaRoccella
R occella,, Ar-Ar­
dore , Siderno
dore , Siderno ee Cotrone, Cotrone, ilit cotone
cotone ; ; e 1’ uva uva a
S. Eufemia
S. Eufemia M Mileto
ileto, , aa Gerace,
Gerace, Cir6,Cirò, S.S. Biase
Biase e
aa Mileto
Mileto :nei neimonti
montisisitrovano
trovano intere
intere selve
selve didi
noci, di
noci, frassini, , di
di frassini di peri,
peri , didi castagni,
castagni, di di quer-
quer-
cie, , di
cie abeti e di
di abeti di felci;
felci; ee nelle
nelle marine,
marine, specie
specie
di Reggio,
di Reggio, verdeggian
verdeggiano bellissime la
o bellissime la palma,
palma, itil
gelso, l’aloè, itil limone,
gelso, ('aloe, limone, itil cactus,
cactus,1' 1’ agave, l'olivo,
l’olivo,
la centaurea
la centaureaee l’amarillide,
amarillide, e fra fra lele piante
piante tin-
tin­
torie
toile la la robbia,
robbia, lo lo zafferano, guado ( Appen-
zafferano, itil guado Appen­
dice ).
coltivazione principale
La coltivazione principale è6 quellaquella deldel gelso
gelso
cui tien
a cui tien dietro
dietro quella
quella delle
delle piante
piante da frutta,
da trutta,
specie ilil fico.fico. Degli
Degli altri
altri prodotti
prodotti ii maggiori
maggiori sono:
sono:
olio, vino,
olio, vino, canape,
canape, riso,
riso, zafferano,
zafferano, liquirizia,
liquirizia, mie-
mie­
le, manna,
le, manna, legumi legumi ee frumento
frumento nelle nelle pianure.
pianure.
Molto coltivato
Molto coltivato è6 auche
auche ii il cotone,
cotone, specie
specie nella
nella
Capitolo prim
Capitolo pricno.
o.

prov incia di
provincia Castrovillari ee nelle
di Castrovillari nelle pianure
pianure del
(lei
«Ionio.
;Ionic).
Coto nific i, ,pperb
Cotonifici e rò , ,lanif
lanifici
ici ee altre fabbriche di
fabbrich e di
simi l gene re sono scar
simil genere sono scarse, come com e pure le
se, le conce-
conc e­
rie
rie (1).
(1).Più
Piit pros pere inve
prospere invece sono lele fabbriche
ce sono fabbriche didi

(1) Catan
(1) zaro sisidistin
Catanzaro gua ea traea
distinguea traea grandi lueri pei
grandi lucri pei drap•
drap­
pi, -broccati, ee soprattntto
pi, broccati, soprattutto peipei vellut
velluti i di
di seta
seta deldei suoi telm
suoi telai,,
quando ancora Lione ignorava
quando aneora Lione ignoravaquest quest' arte, ee in
’ arte, in fine
fine all'
all* VIII
V ili
secolo , mentre nel 900 e 1000
secolo, mentre nel 900 a 1000 ii Saraceni Saraceni the che lalasacebeggia-
saccheggia­
rono portarono via
rono portarono via anche
anche tessuti
tessuti serici.
serici.
L ’ industria, nel 1100, era mena
L' industria, nel 1100, era menata ta avanti
avanti principalmente
principalmente da- da­
gli Ebrei, allorché Roberto Guisc
gli Ebrei, allorche Roberto Guiscardo ardo nellanella guerre
guerra del del Pelo-
Pelo­
ponne
ponnese so fece
face prigio nieri fra
prigionieri fragli
glialtri
altri gli
gli artefici di seta
artefici di seta didi An-
An­
tiochia, e li ridusse a Palermo
tiochia, e Ii ridusse a Palermo per per insegnarvi
insegnarvi quell'
quell’ arte;
arte; Ca-
Ca­
tanza
tanzaroro la possedea da
la possedea da maes
maestra
tra, , ea come si rileva
rilev a da do-
come si da nn
un
cumento del 1205 dell’ Arch.
cnmento del 1205 dell' Arch. di Napoli.Napoli. NelNel 1397
1397 Ladislao
Ladislao di di
Dura zzo fu regalato d’ uno splen
Durazzo fu regalato d' nno splendid° velluto
dido vellut o verde
verde stellato
stellato inin
oro, eon
oro, con cal
cui tappezzb
tappezzò la la sale
sala del
del trono
trono di di Castel
Castel Capuano.
Capuano.
Si vuole che dopo i Vespri Sicilia
Si vuole the dopo i Vespri Siciliani ni ribellatasi
ribellatasi Catanzaro
Catanzaro
contro il re Angio ino, e poscia
eontro it re Angioino, a poseia posta posta in in stato
state di di assedlo,
assedio, 40 10
tessit ori, tinteri
tessitori, tintori ae torcitori
torcitori di
di seta
seta congiurati,
congiurati, temendo
temen do di di es-
es-
sere scoperti e decapitati, si ricove
sere scoperti a decapitati, si ricoverarono raron o nel
nel campo
campo Francese
Francese
seguendo poi i soldati Angio ini in
segnendo poi i soldati Angioini Provenza,
Provenza, ed ed iv
ivii insegaarono
insegnarono
1’ arte serica.
serica.
Per questa iadustria
Per questa industria Catanzaro
Catanzaro godè gode molti
molti pprivilegi
riv ileg i, , ee ne
ne
6 In Calabria.
Calabria.

liquirizia
liquirizia, , chethe cresce
cresce spontanea abbastanza
spontanea,, ee abbastanza
numerose le fabbriche
numerose le fabbriche di
di sapone,
sapone, gli
gli oleifici
oleifici e
gli stabilimenti
stabilimenti per per estrarre
estrarreolio olio dalla
dallasanza
sanza colcol
solfuro di carbonic,.
solfuro di carbonio. In
In Serra
Serra S.
S. Bruno
Bruno lavora
lavora
una fabbrica
una della pasta
fabbrica della pasta di di legno
legno perper la la carta,
e fabbriche
fabbriche di
di paste
paste alimentari.
alimentari.
Ivi s'
Ivi s’ allevano robustiilii capro,
allevano robusti porco,l’asi-
capro, ilitporco, asi­
no e it mulo ;
no e il mulo ; male vimale vi allignano
allignano it
il cavallo
cavallo , itil
cane
cane ed it il bue.
bue. Eccellenti
Eccellenti pesci
pesci nuotano
nuotano nelle nelle
onde
onde dei suoi maxi,
suoi mari, fra
fra cui
cui ii
il tonno
tonno ed
ed il
it pesce
pesce
Spada.
spada.
OH
Gli abitanti sommavano
sommavano ad 1,140,396
1,140,396 al 1864; 1864;
ad 1,326,781
1,326,781 nel nel 1893.
1893. Sono
Sono cioecioè sparsi
sparsi a 91 91
per kil.
kil. quadrato.
quadrato.
Le femmine
feminine superano
superano i maschi.
maschi. Si Si calcolavano
calcolavano

ebbe
ebbe ricchezza, perchb vi
ricchezza, perchè tutte le
mereatantididitutte
affluivanomercatanti
vi affluivano re­
le re-
gioni, il
gioni, it the
che le
le costa cara net
costò cara peresservi
1622 per
nel 1622 la
importata la
esservi importata
che face
peste ehe
peste vittime.
immense vittime.
fece immense
Oggi per mille
Oggi per mille ragioni industrialanguisce
questa industria
ragioni questa languisce ben
, , ee ben
pochi principalmente foulards.
lavorano, principalmente
pochi telai lavorano, foulards.
L ’ ultima
ultima mostra
mostra dei tessuti serlei
dei tessati fu all'
Catanzaresi fu
serici Catauzaresi espo­
all’ espo-
sizione di Roma
sizione di nel 1887,
Roma nel destarono ammirazione.
videstarono
1887, ee vi (P e ­
ammirazione. (Pe-
laggi).
daggi)-
Capitolo primo.
Capitolo primo. 7

nel 1862
uel 1862 ad
ad 8000
8000 i marinai
marinai,, oo meglio
meglio ii pesca-
pesca­
tori ; a 540,000
tori ; a 540,000 i contadini
contadini ;; a 6000,
6000, pur
pur troppo
troppo
i preti.
preti.
Ora, però,
Ora, perk se stiamo ai
se stiamo ai dati
dati fornitici
fornitici dagli
dagli
Annali Statistica industriale
Annali di Statistica industriale nelle
nelle provincie
provincie
di Reggio,
di Reggio, Cosenza
Cosenza eeCatanzaro,
Catanzaro,pag.
pag.51-98-157,
51-98-157,
sarebbero nelle industrie
sarebbero industrie impiegati
impiegati attualmente
attualmente
26,409 operai,
26,409 operai, di cuicui :
Nelle industrie
Nelle industrie minerarie
minerarie . . . 3028
„ „ alimenta
alimentariri.. . . .15268
15268
,, „ tessili .. . . . . . 4312
tessili
„1
9 „1
9 diverse. . . .. 2771
diverse. 27/1
Di più si
Di pin si hanno
hanno 16446
16446 telai aadomicilio
domicilio ee 285
285
pescatori
pescatori di di tonno.
tonno.

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CAPITOLO
CAPITOLO SECONDO
SECONDO

Colonie greche - Canti


Colonie Canti popolari
popolari greci

V' hanno in
V ’ hanno in Calabria,
Calabria, oltre
oltre alla
alla piccola
piccola colo-
colo­
piemontese di
nia piemontese di Guardia si
sì dottamente
dottamente illu-
illu­
dal Vegezzi-Ruscalla,
strata dal Vegezzi-Ruscalla, molte
molte altre colonie
colonie
altrettanto curiose
altrettanto curiose ed
ed antiche,
antiche , ee d'
d’ un grande
grande
interesse perper 1'
Y etnografo perch6 serbano
etnografo perchè serbano le le ve-
stigia di
stigia di due
due popoli
popoli, , i quali
quali ripeterouo
ripeterono certo
certo ,
per uguali
per uguali vicende
vicende ee posizione
posizione geografica
geografica, , la
stessa emigrazione
stessa emigrazione the che gib,
già nene apportavano
apportavano i
loro antenati
loro antenati Elleni
Elleni e Pelasgi;
Pelasgi; vo'vo’ dire
dire dei
dei Gre-
Gre­
ci
ci ee degli
degli Albanesi.
Albanesi.
G reci,, per un
I Greci un singolare
singolare sbaglio
sbaglio confusi
confusi dada
molti cogli
molti cogli Albanesi
Albanesi,, occupano
occupano quell'
quell’ estremo
estremo
IO
10 In Calabria.
Calaln'ia.

punto della
punto della nostra
nostra terra che 6è1'1’ultitna
terra,, the Tuie
ultima Tule
dell'
dell’ Italia continentale (1).
continentale (1).
Sono
Sono sparsi in
in numero
numerodidi8531
8531 circa,
circa, nel 1600
nel 1600
erano 12000 a Bova,
erano 12000 a Bova, a Roccaforte
R occaforte , Roghudi,
Roghudi ,
Cardeto,
Cardeto, Condofuri, Galligo, Korio,
Condofuri, Galligo, Amenda ed
Korio, Amenda
in un
un sobborgo
sobborgo di (2).
di S. Lorenzo (2).
S. Lorenzo

(1) In Calabria
(1) la Calabria it il culto
culto delle
dellelettere
letteregreche,
greche, fa vivo
sempre vivo
fu sempre
ed
ed oltre
oltre aa contratti
contratti uffiziali, redatti in
uffiziali, redatti quella lingua
in quella lingua find al
fino al
1300,
1300, lala Storia
Storia registra
registra norni
nomi pur pur troppo
troppo gloriosi. Tralascian­
gloriosi. Tralascian-
done
done m molti
olti non
non possiamo
possiamo non non ricordare:
ricordare : Cosma Calabrese,,
Cosma Calabrese
maestro di
maestro di S.
S. Giovanni
Giovanni Damasceno,
Damasceno, Cicco Cicco Simonetta Dome­
Simonetta,, Dome-
nico Pirrim
nico Pirrimenti,
enti, Leonzio Pilato , invitato
Leonzio Pilato, invitato aa Firenze
Firenze dal B oc­
dal Boc-
caccio,
caccio, vi vi ebbe
ebbe cattedra
cattedra di di letteratura
letteratura greca,
greca, Baarlam, mae­
Baarlam, mae-
stro
stro del
del Petrarca,
Petrarca, Agostine
Agostine Nifo Nifo , Giano
Giano Parrasio Aspasio,,
Parrasio,, Aspasio
monaco calabrese , maestro
monaco calabrese, maestro di di Costantino
Costantino AArmenopolo figlio
rm enopolo, flglio
di
di Curopalata,
Curopalata, Nicol?) Ruberto (il
Nicolò Ruberto Regino) traduttore
(il Regino) traduttore di Aristo­
di Aristo-

tele, Nicolb
tele, Nicolò Alessandrino
Alessandrino ee Galeno,Galeno, Giambattista
Giambattista Amico,Amico, Gu-Gu­

glielmo
glielmo Sirleti,
Sirleti, Sansone
Sansone Carnovale
Carnovale ,, Paola
Paola Piromolli Saverio
P irom olli,, Saverio
Mattei, Nicola Bordaci,
Mattei, Nicola Bordaci, Pietro Masdea Masdea e Malardi. (Pelaggi)
Malardi. (Pelaggi)
(2)
(2) Altri
Altri Greci
Greci si si trovano
trovano in in quello Lecce, oo S.
quellodidi Lance, Pietro,
S. Pietro,
Gallatina, Purrano, Maje,
Gallatina, Purrano, Maje, misti
misti ee vicini
vicini ad
ad Albanesi. Hanno
Albanesi. Hanno
abitudini
abitudini ed ed usi
usi uguali
uguali aa quelli
quelli di di Bova,
Bova, ae liturgia cattolica.
liturgia cattolica.
Lavorano
Lavorano la la terra,
terra, coltivano
coltivano it il grano,
grano, Forz
l’orziededitilmiglio (me-
miglio (me-
lana),
lana), didi cui
cui sanno
sanno farefareeccellenti
eccellenti chicche. (Id.)
chicche. (Id.)
Il dialetto
Il dialetto differisce
differisce di pocopoco de, quello di
da quello di Bova;
Bova; pert dico-
però dico-
Capitol°
Capitolo secondo.
secondo. 11

Nlolti di essi,
Molti di essi, specialmente
specialmente ii ricchi,
ricchi, conserva-
conserva­
no l'antico
no l’antico tipo
tipo dell' Attica; fronte
dell’ Attica; fronte alta,
alta, spazio
spazio
interoculare largo, naso
interoculare largo, naso aquilino, occhi grandi
aquilino, occhi grandi
e lucidi,
lucidi, labbro
labbro superiore
superiore corto
corto;; bocca
bocca piccola,
piccola,
cranio
cranio ee meta° arrotondati,tutte
mento arrotondati, tutte lele linee
linee del
del
corpo
corpo dolci
dolci ed aggraziate.
aggraziate.
II
Il loro
loro temperament°
temperamento èa linfatico
linfatico ee nervoso
nervoso;;
fiui,
fini, astutissimi,
astutissimi, lascivi, hanno grande
lascivi, hanno grande mobilita
mobilità
di
di idee,
idee, tendenza
tendenza al al procaccio
procaccio, ,e e un un pogo
poco alal
furto,
furto, somma
somma facilith
facilità al canto
canto eded all'
all’armouia.
armonia.
Confinati all'estremo lembo
Confinati all’estremo lembo d’d' Italia,
Italia, susu aride
aride
roccie, cui
roccie, cui mal
mal bagna
bagna ilit Dario
Dario eded itil Piscopio,
Piscopio,
divisi da un
divisi da un mare
mare inospitale,
inospitale, nonnon è6 a stupire,
stupire,
se conservarousi,
conservaronsi, come come vennero, semi-barbari nei
poveri loro
poveri loro tugurii.
tugurii.
Essi vivono didi latte,
Essi vivono latte, di
di grano,
grano , di mielemiele,, di
di
cacciagione,
cacciagione, didi castagne,
castagne ,didi carne
carne caprina
caprina,, e
servousi ancora, come
servonsi ancora, comeii nostri
nostri proavi
proavi, ,che the tie
ne
lasciarono nell’ itnpizzar•
traccie nell'
lasciarono traccio impizzar e invisciar dei

no Fingo la lona
luna invece di Fingari;
invece di Fingavi-, Reco
Reco itil porco
porco invece
invece
Kira; Predina la pecora;
di Kirò-, buoi;; Forada la Ca-
pecora; Damata i buoi ca­
Lemd la bocca.
valla;; Lemò
van& bocca. I nomi
nomi dei
dei giorni
giorni della
della settimana
settimana so.
so­
no
no affatto
affatto uguali,
uguali, cioe
cioè Curiaci, Deuteri, Triti ece.
Curiaci, Deuteri, ecc.
12
12 In Calabria.
Calabria.

dialetti, di
dialetti, di pezzi d’ abete aa modo
pezzi d' modo di
di torcie
torcie (psin-
ne o
ne o tedde). Usano
Usano pure di
pure di cuocere,
cuocere, aamodo
modo de-
de­
gli antichi
gli antichi P elasgi, , delle
Pelasgi delle ciambelle
ciambelle di di farina
farina
sotto le
sotto pietre arroventate.
pietre arroventate.
Ciati da
Ciati ogni lato
da ogni late dal
dal mare,
mare, purepure rifuggono
rifuggono
dalla pesca-,
dalla pesca; e questo
e questo mi
mi 6 è indizio the non
indizio che non ve-
ve­
nissero delle
nissero dalle coste,
coste, ma
ma dall'interno
dall’ interno della
della Grecia;
Grecia;
ed appunto
ed appunto come
come gli antichi
antichi Elleni,
Elleni, preferiscono
preferiscon o
1’ apicoltura,
apicoltura, lala pastura
pastura delle
delle capre
capre , la
la caccia
caccia
delle volpi,
delle volpi, lala coltura
coltura del
del fico
fico d'd’ India,
India, del
del Ca-
ca­
stano; ovvero
stano; ovvero emigrano
emigrano ee coil'
coll’ antica
antica finezza
finezza,,
cui stimola
cui stimola povertà,
povertit,sisi fanno
fanno ricchi
ricchi eded avaris-
avaris­
simi.
Essi hanno
Essi hauno quattro
quattro chiesette,
chiesette, ed ed un
un povero
povero
ospitaletto: osservano,
ospitaletto: osservano, benche
benché molti
molti abbiano
abbiano as-
as­
serito it
serito il contrario,
contrario, tutti
tutti i riti
riti ee lalaliturgia
liturgia della
della
religione cattolica,
religione cattolica, solo
solo pochi
pochi vecchi
vecchi ea lele don-
don­
recitano it
ne recitano il Paterimò
Paterinto ae lo Staurò della Chiesa
lo Staz►ro
Greca senza
Greta senza per6
però capirlo,
capirlo, mescendovi
mescendov i solo,
solo, co-
co­
me tempo
me tempo fa fa gli
gli altri
altriCalabresi,
Calabresi, avanzi
avanzi di
di vec-
vec­
chie pratiche
chie pratiche pagane,
pagane, meglio
meglio theche importate,
importate, ri-
ri­
maste obliate
maste obliate alal fondo
fondo di di quelle
quelle deserte
deserte e ve-
ve-
Capitolo secondo,
secondo. 13

tuste regioni. Cosi


taste regioni. Così sogliono
soglion o fare
fare piangere
piange re ii loro
loro
morti da
morti da apposite
apposite donne,
donne, eredi
eredi delle
delle prefiche
prefiche ,
le quali si
le quali si stemperano
stemperano in in lodi
lodi del
del defunto,
defunto, e in
in
atti di
atti di pagato
pagato dolore
dolore ; ; ai
ai quali
quali segni
segni di lutto ,,
di lutto
tengon o dietro,
tengono dietro, aa modo
modo antico,
antico, splendidi
splendidi conviti
funerei-, ee con
funerei; con ricchi
ricchi conviti celebrano
conviti celebra no le le uoz-
noz­
ze, dette
ze, dette perci6 prandi.
perciò prandi.
11 rito.
II rito, che
che v'ev’è in
in use
usocoi coibambini,
bambini, affetti
affetti da
da
bulimia,, ramme
bulimia rammenta nta bene
bene le le strambe ricette di
strambe ricette di
Catone.— Sogliono, cioè,
Catone.—Sogliono, doe, farli
farli circondare
circondare da tutti
ii piccoli
piccoli suoisuoi coetanei,
coetanei, che
che armati
armati di di tonde
tonde ciam-
ciam­
belle, gli
belle, gli cantano
cantano intorno
intorno aa tutta gola gola : Tha ce
: Tha ce
pie,
pie, ce ce hortasi.—A
hortasi.—Aclafi-to-lico-piasmata.
dafi-ta-lico-piasmata. —Va, V a, be-
be­
vi,
vi, ee satollati,
satollati, ee lascia
lascia it il cibo
cibo didi lupo.
lupo.
Certo
Certo 6 è retaggio
retaggio dell'
dell’ Attica
Attica it il singolare
singolare ono-ono­
re in cui v’ è l’arte
re in cui v' 6 l'arte del del poetare,
poetare, che che vivi cresce
cresce
come l'olivo,
come l’olivo, autica,
antica, spontanea,
spontanea, bellissima.
bellissima.
Il maggior
Il maggior sollazzo
sollazzo deidei ricchi
ricchi ee dei
dei poveri
poveri 6 è
quello di
quello raccogliersi ad
di raccogliersi ad udire
udire le le belle
belle tragude
o canzoni,
o canzoni, accompagnate
accompagnate dalla dalla zampogna
zampogna ee dal dal
tamburello che spesso
tamburello spesso improvvisauo
improvvisano sotto sotto lele fi-
fi­
nestre delle
nestre delle donne donile amate,
amate, ooraduuandosi
radunandosi di di se-
se­
ra specie
ra specie di festa. I canti
di festa. canti alludono
alludono alla alla cac-
cac-
14
14 In Calabria,
Calabria,

cia,
eia, all'agricoltura,
all'agricoltura, alla
allasatira
satiradel(leipadrone,
padrone, oo dei
dei
ricchi vicini ee alla
ricchi vicini alla femmina. Alcuni di
femmina. Alcuni di questi
questi
trovatori,
trovatori, o o meglio
meglio di di questi
questi poeti
poeti ciclici,
ciclici, si tra-
tra­
mandano
mandano da padre padre inin figlio
figlio la
la raccolta
raccolta dei
dei cau-
cau­
ti,
ti, ee ne
ne traggono
traggono lucro
lucro non
non poco.
poco. Quasi
Quasi sem-sem­
pre composti
pre composti di distici oo pedi, questi
di due distici questi cants
canti
sono
sono dettati in in Calabrese,
Calabrese, od od inin Italiano
Italiano unun po-
po­
co
co corrotto, raramente nel
corrotto, raramente nel dialetto
dialetto Greco.
Greco. Per-
Per­
cid
ciò credo
credo prezzo
prezzo dell'opera
dell’opera di trascrivere
trascrivere quel-
quel­
le
le pochissime strofeprima
pochissime strofe primache the lala stregua
stregua del-
del­
l’Unità giunga
giunga aa cancellare
cancellare queste
queste ultime
ultime ee pre-
pre­
ziose
ziose vestigia
vestigia dell'
dell’ Ellenismo
Ellenismo :

Dominicudda amiddala clamenn


Dominieudda amiddala clamenn
Imana—su—secami.
Imana— su— secami.
Memegala
Memegala limbithia
Na
Na limbaisthasn
limbaisthasu to
ta magna
magna pedia.
pedia.
Dominicuccia, mandorla rotta,
Dominicnccia, mandorla
Tua madre
madre 11
ti face
fece
Con
Con grande voluttli
voluttà (grazia)
(grazia) „
Per innamorare
innamorare i bei
bei giovani,
giovani,

Tanapuasa ands.
auda figia
lìgia
Ta nepara
nepara memmana
memmana
To
To magna limbithia
limbithia
La presiper
La presi perl a la.....
..........
Capitolo secondo.
secondo. 15
15

La portai
portai con
eoa me,
me,
Oh
Oh ehe
che bella volutthl
voluttà!

Ithela naho
naho dodeca
dodeca tumana
tumaoa sitar!,
sitar!,
Ithela
Ithela naho
naho mia
mia
Kapseda
Kapseda magna lingari
Angari
Naho
Naho mitha,
mitha, spera,
spera, ce
ce vradia.
vradia.
Vorrei
Vorrei avere
avere dodici
dodici tumoli
tumoli di grano,
grano,
Vorrei
Vorrei avere
avere una
Ragazza bella come
Ragazza bella come la
la luna,
luna,
Per dormire
dormire seco
seco giorno
giorno e notte.
notte.

Queste ultimestrofe,
Queste ultime strofe,che
the hanno
hanno una
una tinta
tinta
veramente
veramente Lesbica,
Lesbica, mimi sembrano
sembrano assai
assai bene
bene
pennelleggiare
pennelleggiare lala molta
molta lascivia
lascivia di
di quei
quei paesi.
paesi.
Invece
Invece un
un profumo
profumo stupendo
stupendo didi pensosa
pensosa ma-
ma­
linconia mi pare tratnandi
linconia mi tramandi questo
questo canto
canto ::

Oil
Oli mi
mi legai
legai:: traguda,
traguda, tragada;
traguda;
E
B me
me nu mi
mi veni
veni aa se
se cardia
cardia ;
Na tragudia
tragudia to
tacal}!
calà garzuna
garzuna :
Cina
Cina pengapemena
pengapemena me cardia,
cardia,
I hambando
hambando aharo
aharo fortuna
fortuna
Cina
Cina psimno
psimno genimeni
genimeni sti fascia.
fascia.

Molti mi dicono
Molti mi dicono :: canta,
canta, cants.
canta.
Ma
Ma a me
me non
non viene
viene alalcore
core(1'
(l*ispirazione)
ispirazione)
In Calabria.
In Calabria.

Perc
Perakhè cantano
cantano le belle
belle zitelle
zite lle :
Que lli che
Quelli che sono
sono ama
amati
ti con
con more,
cuore.
Hanno sem
Hanno pre mal
semore male
a fortune,
fortuna,
Pino da quando nacquero
Fino da quando nacquero, sotto
, sott o le
le fasce.
fasce.

Un distico assai ing


Un distico assai ingegnosoegn oso esprime
esprim e quella
quella
ete rna querela dell’ art
eterna querela dell' artista ista laborioso
laborioso contra
contro it
i
ricc o,
ricco, ine rte oo citrullo
inerte citrullo ::
I. addieo pinnao — tu
I. addieo pinnao— tu eras]
c r a s—
i - ttu
u carnasciumo
carnasciumo
C’
C' ego
ego pinn
pinnoo tu
tu nerb
neri) — tu piggadio.
— tu pigg adio .

Altr
Altrii bev
bevee il vino che
ii vino che fa
fa carne..,
carne..,
Ma io bev o 1’ acqua
Maio bevo acqua da povera pov era sorgiva......
sorg iva......
Quanto non è più del
Quanto ica to di
non 6 piii delicato di quell'
quell' analogo
ana log o
mo tto Tos can o
motto Toscano ea Calabrese
Calabrese ::
Chi zappa
Chi zappa mbi
mbivi
vi aqua,
aqna.
Chi ff ..... mbi
Chi vi alla
mbivi allagutti
gutti (botte).
(botte).
Se ora noi ci fac cia mo
Se ora not ci facciatno ad ad indagare
indagare le le origi-
ori gi­
ni di queste colonie, ci
ni di queste colonie, ci troviamo
troviamo in in uno strano
uno strano
imb ara zzo; la fisionomia
imbarazzo; la fisionomia, la tradizione
, la tradizione antica,
antica e e
tenacissim a, molte del
tenacissitna, molte dellele abitudini
abitudini di di quei
quei colo-
col o­
ni accenn ano ad antich
issime orig
ni accennano ad antichissime origini;
ini; ee gli
gli au-
au­
tori tutti che ne parlar
tori tutti che tie parlarono,
ono, mettono
mettono in camp°
in cam po
nientemeno che Loc res i Zefirii
nientemeno che i Locresi Zefirii ; ; a
a me
me pure
pure
gio ver ebb e il supporlo,
gioverebbe it supporlo, perches
perchè ori origine
gine antica
antica
Capitolo secondo,
secondo. 17

suona pin più curiosa.


curiosa. Ma Ma 1'1’ esame
esame deldel loro
loro dialetto
dialetto
mi costrinse ad ammettere che, almeno almeno una gran
parte di
parte di essi,
essi., ci
ci venne
venne in inepoca
epoca assai
assaiposterio-
posterio­
re, ee forse
forse moderna.
moderna.
È vero
E vero che che quasi tutte le
quasi tutte le forme
forme grammati-
grammati­
eali
cali sono
sono greche
greche antiche
antiche (eimi,
(eimi, einai,
einai, ea)
ea) ee che
che
molti vocaboli
molti vocaboli vi si usano conio
vi si usano di conio greco-arcaico,
come dendron per per quercia
quercia ; comecome Basileo per
S o le ,
Sole tafi sepolcro; thalessia per mare
tafì per sepolero; mare ; co-co­
me ii nomi
me nomi dei giorni curiaci,
dei giorni cariaci, deuteri
deuteri;; trìti,
triti, per
domenica eec.,
domenrca coinè xilo per
ecc., come barca; rema per
per barca;
mare ; opsia per monte; monte; calidi pagliai; muscari mascari
{moscos) vitello;
(moscos) ciurè (cirios) per padre
vitello; ciure padre (1);
(1); vrastet
vrastà
febbre; oo di
per febbre; digreco
greco Bizantino come zangaris
Bizantino come
calzolajo tzongia (2),
ealzolajo essendo chiamate
(2), essendo chiamate le le scarpe
dell’ Imperatore Bizante
dell' Bizante— come zemo
— come zemo — brodo
acqua calda calda nel
nel greco
greco Bizantino;
Bizantino; ma ma essi
essi ne han-
han­
no anche
no anche di di pura
pura fonte
fonte latina, come curatora per
latina, come
massaio; rucanica per per la salsiccia
salsiccia; ;1’antica
antica glo-
glo­
della Lucania;
ria della Lucania; — — pulii uccello; spiti per
pulli per uccello;
(hospitium); signali per starnuto; magna per
casa (hospitium);

— Dialetto
Pe l l e g r in i—
(1-2) PELLEGRIN1 Dialetto Greco
Greco Calabrese— 1881.

C. LOMBROSO.
LOMBROSO. 2
3
18
18 In Calabria.
Calabria.

bella ;; prunà
bella prandia ia per nozze nozze ; turri per perCastello
Castello ;;
palat s per casa
palats per casa panicula ; panic ula per main alaaroo per
maiz ; amar per
meschino; vespero
ineschino; vespero per vespro; vespro; butulia
butulia per yucca;
vacca ,
tessera per
tessera per canzone
canzone quasi quasi a diredire unun menwriale
memoriale
aa voce;
voce; ee sisinoti notithe chenessuno
nessunodidiquesti
questilatinismi
latinismi
è usato dagli altri
6 usato dagli altri Calabresi, Calab che pure
resi, che pure ne hanno
hanno
tanti
tanti nelnel lord
loro vernacolo.
vernacolo.
Ciò che
Cib che poipoi distrugge
distrugge ogni ogni ipotesi
ipotesi d' d’ origine
origin e
antiquata eè itil trovarvisi
antiquata trovarvisi parole
parole didiconic)
conio Latino
Latino
medi oeval e: come
medioevale: come veddano veddano per villano;
villano; e peggio
pegg io
di conio
di conio Turco,
Turco, od od Arabo
Arabo oo Greco
Greco moderno,
moderno, co- co­
me curcu dia, grano
me curcudia, grano turco; turco; gidi (da gad) gad) capretto;
capretto,
parà, denaro ; nero, acqua ;; e quel
pars, denaro quel curiosissimo
curiosissim o
Turch i per
Turchi per fico fico d’ d' India
India:: epiteto
epiteto cheche sapendosi
sapendosi
come quel
come frutto fu
quel frutto fu importato
importato net nel XVI Secolo
XVI Secolo
in Euro pa
in Europa dall' dall’ America,
America, farebbe
fareb be presumere
presumere la la
data dei
data dei coloni
colon i dell’dell' evo
evo recen
recente; così turchi
te; ee cosi turchi
per crudeli oo barbari;
per crudeli barbari; e bergantotti—da
bergamotti— da bei-armadi,
bei-armadi,
pera s o v ra n a - fusech
pera sovrana— fusechi eastello i caste (turco) — masuri,
llo (turco) masuri,
(in persi
(in persiano) ano) spola
spola e papu tia, scarpe
paputia, scarpe — zargara,
zargara,
velen o —
veleno — zibuchi,
zibuelii, pipa pipa, (turco)
(turco) (1).
(1).
S’ aggiunga che
S' aggiunga che io io dovetti
dovetti rilevare
rilevare delle
delle sin-
sin-1
(1) PELLEGRINI,
(1) PELLEGRINI,op.
Op.oft.
cit.
Capitol°
Capitolo secondo.
secondo. 19
19

golari differenzenelneldialetto
golari differenze dialettotratra unoe e1’ altro
1’ uno altro
di quei
quei vicini
vicini paesetti
paesetti Greci,
Greci,per
per esempio
esempio it por­
il por-
co
co a è detto
detto ciri a Roccaforte
Roccaforte e cuni cunì a Bovi Bovi ; il
burro
burro 6 è detto
detto qui
qui hisca, là gadetu; it
bisca, la il padre ciure
ciurè
a Roceaforte
Roceaforte ;; negli paesi patre e messere ;
negli altri paesi
e itil pane
pane sisi chiama
chiama ora ora psomi ora spomi; la cal- cal­
daia dall'uno
dall’imo vrastaia, dall'altro
dall’altro è6 detta
detta stanna-
stanna­
ta :— il presciutto
presciutto è6 ora ora perscutto ora offeddu ;— ;—
mio padre
padre in in uno
uno 6 è meo
meo patre, nell'altro patri-
nell’ altro patri­
mo
gno ; la salsiccia
salsiccia oo sattizza dei dei Calabri
Calabri 6 è detta
detta
dagli uni uni morguni,
morgunì, dagli
dagli altri rucanica.
Si
Si noti
noti di pit
più che
che l'un
l’unpaese
paesesuolesuole ingiuriare
ingiuriare
e sprezzare
sprezzare 1’altro, altro, assai
assai pit
più che
che la lacomunith
comunità
d'
d’ origine,
origine, ee di di vicende
vicende nonnon lascierebbero
lascierebbero sup- sup­
porre. II Bovesi
Bovesi dicono,
dicono, per
per es.,
es., millantatori,
millantatori, spesi
spasu
spasa ai Condofuresi
Condofuresi : :eequesti
questidanno
danno ai primi
ai primi
it
il poco
poco elegante
elegante titolo
titolo di cani
cani inalati
malati (scillo-vu-
(scillo-vu-
tani). Quei
Quei didi Roghudi
Roghudi sonosono detti
detti maneschi.
maneschi. Tut-
toci6
tociò mi mi fa inclinare
inclinare a credere
credere che che queste gen­
queste gen-
ti non
non datassero
datassero direttamente
direttamente el sì nobile
nobile origine,
origine,
ma
ma che che adad antiche
antiche colonie greche, fuse
colonie greche, poi, e
fuse poi,
confuse
confuse toilecolle romane,
romane, com'com’ erano
erano Tropea,
Tropea, Tam-Tau-
reana,
reana, si fossero
fossero in in varie
varie epoche
epoche assai assai poste-
poste-
20 In Calabria.
Calabria.

riori,
riori, sovrapposte
sovrapposte delle delle popolazioni
popolazioni appunto
appunto didi
origine pseudo-Ellenica;—e
pseudo-Ellenica;— e cosi così si
si accorderebbe-
accorderebbe­
ro le
ro le asserzioni
asserzioni storiche,
storiche, ee lalaterrace
tenacetradizione
tradizione
coi
coi fatti
fatti linguistici
linguistici ee colla
colla completa
completa ortodossia
ortodossia
del
del rituale
rituale liturgico:
liturgico: la la quale
quale nonnon titi accade
accade più
d'osservare
d’osservare nelle nelle Colonie
Colonie Albanesi.
Albanesi.
2. Studi moderni
Studi modernie antichi sullesulle
e antichi Colonie Greche
Colonie ——
Greche
Fin
Fin qui
qui quel
quel poco
poco cheche trovai
trovai ioio— —cheche troppo
troppo
ingenuamente
ingenuamente credetti credetti per qualche
qualche tempotempo esser
esser
stato itil Colombo
Colombo di di queste
questecolonie.
colonie.— —Ma Ma messo-
messo­
mi
mi aa studiar
studiar l'argomento
l’ argomento trovai che che didi me troppi
troppi
altri s's’ erano
erano gia già occupati.
occupati.
Nei
Nei nostri
nostri tempi
tempi se se ne
neoccupy
occupò itil Carlo
Carlo Witte,
Witte,
1802,
1802, ee quindi
quindi Morelli
Morelli Cenni
Cenni Storici suite
sulle Colonie
Colonie
Greche Calabresi 1847 Napoli,
Calabresi 1847 Napoli, ee didi nuovo
nuovo nel 1863.
1868.
Poi
Poi Post nel
nel Philologus
Philologus 1876.
J876. PoiPoi Comparetti
Comparetti
Saggi dei dialetti
Saggi dei dialetti Greci
Greci dell'
dell’Italia
ItaliaMeridionale.
Meridionale.
Finaltnente
Finalmente Pellegrini nel libro
Pellegrini nel libro IIIl Dialetto Greco
Greco
Calabrese di Bova,
Bova, 1881.
J881.
Gia
Già fin
fin dal
dal secolo
secolo XXV
XXV Giovanni
Giovanni Epifanio
Epifanio (1)
(1)

(1) UGHELLI
UGHELI.I — — Italia
Italia Sacra
Sacra di N.
N. Coleti
Coleti 1712,
1712, t.
t. X,
X , 1034,
1034,
rammenta fra
fra ii pees'
paesiGreci,
Greci,Scandole,
Beandole,Monte
Monte Perelli,
Perelli, Cardeto,
Cardeto,
Sant'
Sant’ Agate,
Agata, Musorrlfa.
Musorrifà.
Capitolo secondo.
secondo. 21

in una relazione
relazione al al Papa
Papa Giovanni
Giovanni XXIII
XXIII dàda come
come
abitati
abitati dadaGreci
GreciNoia,
Noia, Fulcignano
Fulcignano ee Galatina,
Galatina, Fel-
lino, Aradeo,
lino, Aradeo, calcolandoli
calcolandoli aa circa
circa 12330.
12330. G.G. Bar-
Bar­
ri De
ri Antiquitate et
De Antiquitate et situr Calabriae, 1571
siturCalabriae, 1571 ricorda
ii paesi
paesi Greci
Greci di: di:Pedavoli,
Pedavoli, S.S.Giorgio,
Giorgio, Sitizzano,
Sitizzano,
Amendol
Amendola a e Bova.Bova.
Marafioti nelle
Marafioti Cronache ee antichità
nelle Cronache antichita di
di Calabrie,
Calabi ie,
1596, afferma
1596, afferma Castrovillari,
Castrovillari, Casoletti,
Casoletti, Galatina,
Galatina,
essere abitate
essere abitateda daGreci,
Greci,ee tra Otranto
Otranto ee Ca-Ca­
labria esservi
labria esservi 80 80 paesi
paesi Greci,
Greci, ee moltissimi
moltissimi altri
in cui
in cui spari
sparì ogniogni orma
orma di di Grecismo,
Grecismo, oo cheche N-
fu­
rono distrutti
um° distrutti dal dal terremoto.
terremoto.
Morosi nella
Morosi splendida monografia
nella splendida monografìa Sui dialetti
dialetti
Italo-Grec
Italo-Greci, i, Terra d'
d’ Otranto,
Otranto, Lecce, 1870, fissb i
Lecce, 1870, fissò
caratteri ee le
caratteri le origini
origini deidei dialetti
dialetti parlati
parlati da
da que-
que­
sti coloni così
sti coloni cosi di di Otranto
Otranto come come Calabresi:
Calabresi: rias-
rias­
sumono quello
sumone quello che che pubpuò concernere
concernere Bova
Bova :
1. I dialetti
1. I dialetti neo-grecigiagià
neo-greci poveri
poveriin in
origine
origine
ma tuttavia estesi
ma tuttavia estesi a molti
molti paesi
paesi diventati
diventati oggi
oggi
italiani, si
italiani, logorarono col
si logorarono col tempo,
tempo, perdendo
perdendo quasi
quasi
interamente ii nomi
interamente nomi astratti,
astratti, assottigliando
assottigliando molt°
molto
il numero
it numero de' de’ concreti
concreti e deglidegli aggettivi,
aggettivi, appic-
appic­
cicando desinenza
cicando desinenzagreca greca a molti
molti verbi
verbi dei
dei dia-
dia-
22 In Calabria.
Calabria.

letti italiani
letti italiani del
del luogo
luogo ee storpiando
storpiando lala sintassi
sintassi::
il guasto cresce ogni
it guasto cresce ogui giorno tanto che
giorno che forse
forse fra
due generazioni
due generazioni ii dialetti
dialetti didiqueste
questeprovincie
provincie
serberanno ben
serberanno ben poca
poca traccia
traccia di di greco.
greco.
2. Benche
2. Benché abbiano
abbiano come
come tutti ii neo-greci
neo-greci unauna
tinta comune eolicodo rica, si dividono
tiuta comune eolicodorica, per6 per
dividono però
certe differenze
certe differenze fonologiche
fonolog iche,, morfologiche
m orfologi che,, a
lessicali in
lessicali vari gruppi
in vari gruppi ee sottogruppi;
sottogruppi; fatto
fatto im-
im­
portante
portante per la ricercaricerca delle
delle origini.
origini.
3. II dialetti
3. dialetti delle
delle colonie
colonie di di Bova,
Bova, nonnon han-
han­
no attinenze speciali
no attinenze speciali col
col grecocorso
grecocorso di Carcese;
Carcese;
ma offrono
ma offrono certi punti d'
certi punti d’ analogia
analogia con
con quello
quello didi
Trapezu nte, e cogli insulari
Trapezunte, e cogli insulari di di Tera,
Tera, di
di Calimuo,
Calimno,
d’Amorg o, d'
d'Amorgo, d’ Astipalea,
Astipalea, di di Caso,
Caso, didi Cipro,
Cipro, di
di Cre-
Cre­
ta, di Rodi, di Carpato
ta, di Rodi, di Carpato, di Calcide,
, di Calcide, ee maggiori
maggiori
analogie anche
analogie anche concon quelli
quelli conosciuti
conosciuti deldel Pelo-
Pelo­
ponneso , tra
ponneso , tra i qualii quali iiil Laconico,
Laconico, che che spiega
spiega
certe forme
certe forme del dei dialetti
dialetti doricizzanti
doricizzanti didi Martano
Martano
e didi Calimera.
Calimera.
4. Salvo
4. Salvo poehe
poche eccezioni
eccezion i e propriety
proprietà dialetta-
dialetta­
li, le
li, le medesime
medesim e vicende
vicende che che1’antica
antica lingua
lingua didi
Pericle corse in Grecia
Pericle corse Grecia per trasformarsi
per trasformarsi nel nel co-
co­
mune romaico,
mune romaico, si riscontr ano in
si riscontrano in questi
questi dialetti:
Capitolo secondo.
Capitolo secondo. 23
23

sicc hé la
sicche la lingua
lingua didi queste
questecolonie
colonie nonnon 6ègiiti
già un
un
miscuglio od un’ alterazione lent
miscuglio od un' alterazione lentissima issima e gradua-
gradua­
le del
le del dorico
dorico magnogreeo
m agn ogre co, , ma
ma 6è sostanzial-
sostanzial­
men te il nuo
mente it uuovo vo idioma
idioma che si andava
che si andava costituen-
costituen­
do in
do in Grecia
G reci a, , alm eno fino
almeno finoalal seco
secolo X od
lo X od in
m
quel torso.
quel torno.
5.
5. CertiCertsuoni
i suo,ni, form ee vocaboli
forme e voca boli checheerano
erano
perd uti in
perduti Grecia al
in Grecia al tempo
tempo della
della conquista
conquista ot- ot­
tomana durano
tomana durano nei nei dialetti
dialetti greco-otrantini;
greco-otrantini; men-men­
tre degli
tre degli elementi
elementi francesi
francesi che che s' s’insinuarono
insinuarono
nel grec o
nel greco sottosott o le Crociate,
Crociate, e di di quelli
quelli veneti
veueti ,,
slav i oo turchi
slavi turchi nonnon vivi si
si trovano
trovano traccie;
traccie; solo del
solo del
turc o com pari sce
turco comparisce qualche qualche elemento
elem ento nel dialetto
dialetto
di Bova,
di Bova, ma ma non
non sicuro.
sicuro.
Le colo nie
Le colonie grec o-otrantiue ee piit
greco-otrantine più le le Calabre
Calabre
usan o pare cchi idiot ismi Romaniche
usano parecchi idiotisini ee forme form e Bom aniclie che
che
o perdute,
o perdute, oo rimaste
rimaste ininGrecia , occorrono
Gre cia, occorron o neinei
diplomi e
diplomi e negli
negli idiografi
idiografì italo-bizantini.
italo-bizautini.
A cheche tempo
tempo rimonta
rimonta l’ avvento
avvento di
A di questi
questi
Greci 7?
Greci
Per ragioui
Per ragioni storiche
storiche ee filologiche,
filologiche, esclusa
esclusa collo
collo
Zam belli
Zambelli ee col
col del
del Blasiis
Blasiis la la persistenza
persistenza dello
dello
antico Elle
antico nismo tra
Ellenismo tra noi
not dopo
dopo lala conquista
conquista roma-
roma-
24 In Calabria.
Calabria.

na, Morosilili crede


na, Morosi crede giunti
giunti tra not noi non
non prima
prima deldel
sesto
sesto seco!o
secolo ne nè dopo
dopo itil decimo.
decimo.
Egli ondeggia,cioè,
Egli ondeggia, cioe,frafra l’eth,
etàdi diBasilio
Basilio II(865}
(865)
e di
di Leone
Leone VI VI (717)
(717) e quella
quella di di Basilio
Basilio IIII (976)
(976)
che
che segna
segna i1 il culmine
culmine delladella potesth
potestà bizantina.
bizantina.
Infatti
Infatti Basilio
Basilio ilii Macedone
Macedone con con savie
savie econo-
econo­
mie
mie ristorb
ristorò 1’ 1'erario
erario cheche era
era quasi
quasi esausto,
esausto, rior-
rior­
dino
dinò la milizia,
milizia, die diè mano
mano al al codice
codice dei dei Basilici
Basilici
Priori
Priori compiuto
compiuto poi poi dal
dal figliuolo
figliuolo ee vintivinti ii Russi
Russi
e ii Saraceni
Saraceni suscite
suscitò contro
contro l’imperatore
imperatore d' d’ Oc-
Oc­
cidente
cidente aleune
alcune terre del del Sannio
Sannio ee della della Campa-
Campa­
nia,
nia, e scaltreggiando
scaltreggiando ally alla Greca
Greca lo lo ridusse
ridusse aa
mal
mal partito.
partito. PocoPoco dopo
doporicuperò
ricupereBari Bariee la Pu- Pu­
glia
glia ,, sbaraglie
sbaragliò in in nuove lotte ii Saraceni
nuove lotte Saraceni,, rese rese
sicuro
sicuro ilil mare
mare , fecefece rifiorire
rifiorire itil commercio
commercio : e
mentre da da Costantinopoli chiamava in Italia
Costantinopoli chiamava Italia zni-
mi­
gliaia
gliaia didi governanti
governanti,, ufficiali
ufficiali,, giudici,
giudici , notari
notari e
soldati,
soldati, ogni
ogni citth
città,, ogni
ogni monastero,
monastero, riuscivariusciva an un
focolare
focolare di di civilth
civiltà italo-ellenica.
italo-ellenica.
Assai vigoroso
Assai vigoroso si si mantenne
mantenne it il grecismo
grecismo sottosotto
Leone it filosofo in mezzo alle lotte
Leone il filosofo in mezzo alle lotte coi princi­ coi princi-
pi
pi ee cittadini
cittadini di di Benevento,
Benevento, fra fra leleincursioni
incursioni de- de­
gli
gli Schiavoni
Schiavoni ee deglidegli Ungari.
Ungari. Ai Ai suoi
suoi tempi
tempi od od
Capitolo secondo.
secondo. 25

quelli di
a quelli di Basilio
Basilio I la lingna
lingna greca
greca era
era diven-
diven­
tanto comune
tata tanto comune che che non
non solo
solo molti uomini
molti uomini
insigni benche
insigni benché nati nati in Italia
Italia scrivevano
scrivevano in gre- gre­
co, ma in greco
no, ma in grew parlavano alle
parlavano alle turbe
turbe della
della Ca-
Ca­
labria ell
labria gli eremiti
eremiti delle
delle montagne.
montagne. AlloraAllora fufu
probabilmen
probabilmente che
te che tanti
tanti luoghi
luoghi ee famiglie
famiglie di-di­
ormai italiane
ventate ormai italiane ricevettero
ricevettero nomenome bizanti-
bizanti­
no che
no che anc'
ano’ oggi
oggi conservano
conservano ; ; allora
allora voci
voci pur
pur
bizantine s'
bizantine s’ insinuarono
insinuarono nei nei dialetti
dialetti nostrani del del
mezzogiorno ; ee certamente
Mezzogiorno; certamente d' d’ allora
allora incomincia-
incomincia­
no a comparire
no comparire ii diplomi
diplomi ee gli gli idiografi
idiografì greci
greci
ed aa prosperare
prosperare rigogliosi
rigogliosi mille
mille monasteri
monasteri basi-
basi-
liani.
Sotto Niceforo
Sotto NiceforoFoca,Foca,ee nei
nei primi
primi anni
anni didi Ba-
Ba­
silio II
silio II 1'
1’ ellenismo
ellenismo fu fu tremendamente
tremendamente fiaccatofiaccato
dai due
dai due primi
primi Ottoni; onde in
Ottoni; onde in Calabria
Calabria ee in A- A-
pulia
pulia prendeva
prendeva vigore
vigore la
la monarchia
monarchia d'd Occiden-
Occiden­
te. Ma
te. Ma colla
colla vittoria
vittoria sul
sul Crotilo
Crotilo (( a.
a. 982)
982) e colla
colla
successiva morte
successiva morte didi Ottone
Ottone IIII (a.
(a. 983)
983) la
la signo-
signo­
Bizantina potentetnente
ria Bizantina potentemente si rialzo
rialzò :
Germani furono
I Germani furono cacciati
cacciati dada tutta
tutta1'1’Apulia
Àpulia
la Calabria
e la Calabria :: Bari,
Bari, Gaeta,
Gaeta, Napoli,
Napoli, Amalfi,
Amalfi, Be-
Be­
nevento, Capua,
nevento, Capua, tornarono
tornarono greche
greche e Basilio II
e Basilio
26 In Calabria.
Calabria.

il Bulgaricida
it Bulgaricida continuatore
continuatore del
del concetto
concetto del
del gran­
gran-
de Isauro, del
de Isauro, del Macedone
Macedone e didiNiceforo
Niceforo Foca,
Foca,
meditava
meditava unire
unire ii due
due imperi
imperi eded ellenizzare
ellenizzare la
Chiesa, edificava
Chiesa, edificava forti
forti castelli,
castelli, faeeva
faceva fondare
fondare
Troia, Draconaria, Civitade,
Troia, Draeonaria, Firenzuola ed altre
Civitade, Firenzuola
terre di
terre di Puglia
Puglia ora
ora distrutte,
distrutte, creava
creava it
il duca
duca di
Apulia ed
ed it
il Catepano ; istituiva
istituiva tribunali,
tribunali, co-
co­
struiva arsenali
struiva arsenali arrolava
arrolava ciurme
ciurme ee soldati,
soldati, con-con­
solidava la Chiesa
solidava Chiesa orientale,
orientale, rialzava
rialzava iusomma
insomma
con ogni
e con ogni mezzo
mezzo it il suo
suo potere
potere inin Italia,
Italia, itil qua-
qua­
le, come
le, come ben
ben dice
dice itil Giannone,
Giannone, divenne
divenne "“ mottomolto
più
piit considerabile
considerabiledidi quello,
quello, che
che fufu negli
negli anni
anni
precedenti, così
precedenti, costperper ciòcioche
che riguarda
riguarda1’ampiez-
ampiez­
dei confini
za dei confini che
che distesero
distesero come
come per per 1'1’ assolu-
assolu­
to Imperio,
Imperio, che
che riacquistarono
riacquistarono non non meno grim-
meno gl’Im-
peratori
peratori di Oriente sopra
di Oriente sopra ilit governo
governo politico
politico e
temporale,
temporale, che i patriarchi didiCostantinopoli,
che i patriarchi Costantinopoli,
per lo governo
per lo governo ecclesiastico
ecclesiastico ee spirituale
spirituale sopra sopra
i Metropolitani
Metropolitani ee Vescovi
Vescovi della della Puglia
Puglia e della della
Calabria.
Che se
Che Ottone III
se Ottone III attraversava
attraversava fieramente
fieramente i
disegni di
disegni di Basilio
Basilio su su Roma,
Roma, poipoi gli
gli toglieva
toglieva l'A- l’A-
pulia, assoggettava
pulia, assoggettava Capua,Capua, Gaeta, Napoli,
Napoli, Bene-
Capitolo second°.
Capitol° secondo. 27

vento, il
veuto, Trachamoso (a.
it Trachamoso (a. 999)
999) prode
prode capitano
capitano
riacq uistava ogni
riacquistava ogni cosa;cosa; onde
oncle, in mezzo
, in mezzo alle alle ri­
ri-
bellio ni di
bellioni di Bari Bari ed ed alle
alle scorrerie
scorrerie saracene,
saracene, du- du­
rava assai
rava assai potente
potente la la signoria
signoria Bizantina
Bizantina finofino ai ai
priucipii del
principii del secol
secolo o XI.
XL Colla
Colla vitto
vittoria
ria di di Canne
Canne
(a. 1019)
(a. 1019) ultim
ultimoo lamp
lampo di fortu
fortuua
na ee di gloria
gloria,
o di , la
la
potenza orien
potenza tale vien
orientate vier menomeno ed ed alla
alla meta di
metà di
quel secolo,
quel secolo, Greci,
Greci, Italiani,
Italiani, Maomettani,
Maomettani, ee Lou- Lon­
gobardi cadono
gobardi cadono tutti sotto gli
tutti sotto gli artigli
artigli Normanni.
Normanni.
Ma se
Ma se lala maggior
maggior parte parte dei dei nostri
nostri Greci
Greci yen-
ven­
ne
ne inin Italia
Italia net
nel tempo
tempo dei dei due
due Basilii,
Basilii, e e se or-
se or­
mai sono ridot
mai souo ridotti ad unti ad unpiccolo
piccolo rimasuglio
rimasuglio aa con- con­
fronto delle
fronto miriadi che
delle miriadi che in in tanto
tanto incivilimento
incivilimento
traev ano in
traevano in Italia Italia, , non
non credo
credo per per questo
questo che che
porle un
porle un tutto
tutto originariamente
originariamente omogeneo. omogeneo. In In
parte posso
parte possono no essere
essere avanziavanzi delle
delle due due civil-
civil­
tà basil iane ee disceudere
discendere dagli
basiliane dagli strategi. dai tur-
strategi.. dai tur-
marc hi, dai
marchi, dai proto vi, dai
spatari, dagli sputa
protospatari, spatari, dai tops-
topo­
tenti - iufine
infine dada ogniogni ordine
ordine di di popolo
popolo che
teriti che da da
Costantinopoli veniv
Costantinopoli veniva a in in queste
queste provincie
provincie :: ma ma
in parte
in parte possono
possono avereavere altre
altreorigiui,
origini, seuza
senza esclu-
esclu ­
dere la
dere la possibility
possibilità di parziali
parziali emigrazioni
emigrazio ni laiche
laiche
venu te di
venute di Grecia Grec ia nelnelperiodo
periodo dell'
dell’iconomachia
iconomachia
28 In Calabria.
Calabria.

726-842) dall’
(a. 726-842) dall' Italia
Italia Centrale
Ceutrale dopodope la la rovina
rovina
dei Greci
dei cominciata pei Longobardi
Greci cominciata Longobardi e compiuta
compiuta
pei Franchi (( a.
pei Franchi a. 580-775)
589-775 ) e dalla
dalla Sicilia
Sicilia invasa
invasa
dai Saraceni (a.
dai Saraceni (a. 828).
828).
È noto che
E note che liallipoli
Gallipoli fu fu da
daBasilio
Basilio itilMacedone
Macedone
ripopolata con
ripopolata con Eracleoti
Eracleoti deldel Mar
Mar Nero
Nero ed ed 6è note
noto
altresì che
altresi che lo lo stesso
stesso principe
principe invi6
inviò in Apulia
Apulia e
Calabria una
Calabria una colonia
colonia di di 3000
3000 affrancati
affrancati tratti
dalla moltitudine
dalla moltitudine dei dei villani che sua
villani che sua moglie
moglie
Dalinide
Dalinide possedeva
possedeva uel nel Peloponneso.
Peloponneso.
Una parte possono
possono avere
avere una
una origine
engine piit recen-
più recen­
te ee discendere
discendere da da quella
quella classe di di servi
servi di di gleba
che dai
che dai Normanni
Normanni venivano distribuiti in
venivano distribuiti in rega-
rega­
lo aa vane
lo variechiese
chiesee econventi
conventididiPuglia,
Puglia,Calabria
Calabria
Sicilia. Codesti
e Sicilia. Codesti villani
mlluni i cuicui nomi
nomi ee cognomi
cognomi
sono segnati
sono segnati concon gran
gran cura
cura nei
nei diplomi,
diplomi, eranoerano
non solo un avanzo
non solo un avanzo dei riottosi battaglioni
dei riottosi battaglioni greci
ed arabi di
ed arabi di Sicilia,
Sicilia, che
che Ruggiero
Ruggiero fratello
fratello di di Ro-
Ro­
berto Guiscardo,
berto Guiscardo, compiutacompiuta la la conquista
conquista dell'dell’ I-
i-
sola, (a.
sola, (a. 1072)
1072) mandò
mando per per isbarazzarsene,
isbarazzarsene, a pre- pre­
sidiare la terraferma;
sidiare terraferma; e che che poi
poi oo sisi sbandaro-
sbandaro­
no,
no, o o passarono
passarono fra fra ii ribelli
ribelli ; ma
ma erano
erano ancora
ancora
intere popolazioni oo fatte
intere popolazioni fatte schiave
schiave perche
perchè ostili,
ostili,
Capitolo secondo.
Capitolo secondo, 29

o gib
o già schiave
schiave prima
prima, le quali
, le quali si si sbalestravano
sbalestravano
miser amen te d’ una in
miseramente d' una altra provincia,
altra provincia, uo►nini
uomini e e
donne alla
donne rinfusa, fanciulli
alla rinf►,su, fanciulli ee preti.
Narrano ((aggiu
Narrano nge qui
aggiunge qui ilit Pelleg
Pellegrini, op. cit.)
rini, op. cit.)
ancora ii cronis
ancora ti, che
eronisti, che ribella
ribellatasi
tasi nel J092 la
nel 1092 la
città sicula
citta sicula deidei Pentargia,
Pentargia, Ruggiero
Ruggiero 1'1’ abbatte,
abbattè,
ee mozzata
mozzata la testa ai capiparte
la testa capiparte e brueiati
bruciati ii beni
beni
dei cittad ini, trasportava
dei cittadini, trasportava questo
questo in in Calabria.
Calabria.

E forse
E forse non sarebbe stato
non sarebbe stato fuori
fuori di
di luogo
luogo it
il
supporre che
supporre che una
una parte
parte di
di loro, massime quelli
loro, massime quelli
della Provincia
della Provincia di di Reggio, potesse
Reggio, potess e derivare
derivare dada
quei Greci che
quei Greci che nel 1147
nel 1147 o o in
in quel
quel torno
torno Rug-
Rug­
giero II
giero II port()
portò prigio
prigionieri
nieri in in Sicilia
Sicilia dopo
dopo aver
aver
sacch eggia to Tebe,
saccheggiato Tebe, Coriuto,
Corinto, Atene,
Atene, lala Beozia
Beozia ed
ed
altri paesi
altri paesidell'
dell’impero
impero Greco.
Greco. Erano oltre aa 15000
15000
d’ ogni
d' ogni condizioue,
condizione, misti
misti aa parecchi
parecchi Albanesi
Albanesi e e
Schiavoni , , ma
Schiavoni specialmente erano
ma specialmente erano opera
operaii ee
maestri tolti
maestri tolti alle
alle officiue seriche
officine serich e del
del Pelopon-
Pelop on­
neso, per
nese, per introdurre
introdurre in Sicilia
Sicilia 1' arte di
1’ arte di lavora-
lavora ­
re e tesser e in oro
re e tessere in oro gli sciamiti
gli sciamiti ee lele stoffe
stoffe co-
co­
lorate. II pill
lorate. più nobili
nobili furono
furono mandati
mandati aa popolare
popolare
molti luoghi che
molti luoghi che scarseggiavano
scarseggiavano d'abitatori, tutti
d’abitatori, tutti
30 In Calabria.
Calabria.

poi, come dice


poi, come dice lo
lo Zambelli,
Zambelli, trapiantarono
trapiantarono dalla
dalla
Grecia Orientale ee dal
Grecia Orientale dal Peloponneso
Peloponneso nelle
nelle cat&
città
marittime della Sicilia,
marittime della Sicilia, la
la lingua, le usanze,
lingua, le usanze, i
costumi della loro
costumi della loro patria.
patria.
3. Canzoniere
CanzoniereGreco-Calabro.
Greco-Calabro.— —II Il
Pellegrini
Pellegrini
( Il Dialetto
Dialetto Greco-Calabro.
Greco-Calabro. Torino,
Torino, 1880)
1880 ) oltre
oltre
darci un glossario
darci del dialetto
glossario del dialetto Greco
Greco di di Bova,
Bova,
ce ne
ce ne comunicava
comunicava ii il curioso
curioso canzouiere
canzoniere popo-
popo­
lare, di
lare, di cui
cui credo
credo trarre
trarre tradotte
tradotte alcune
alcune delle
delle
strofe pin
più singolari
singolari :

Vedete
Vedete (panto
quanto 6è brutto
brutto questo
questo paese
paese1!
Nemmeno pane
Nemmeno pane hanno
hanno da mangiare
mangiare ;
Sono tanti tanti
Sono tanti tanti carichi
carichi di
di famiglia,
famiglia,
Nemmeno erbe vedono
Nemmeno erbe da bollire
vedono da bollire ;
Vanno dal
Vanno dal Vescovo
Vescovoperchè
perch for
lor dla
dia un
un tornese,
tornese,
Ed
Ed egli
egli non
non lo db
dà loro
loro per
per non
non fare
fare interesse,
interesse,
Perche
Perchè coal
così vollero
vollero i ricchi
ricchi
Per la
la maledizione
maledizione the
che li
li scortichi.
scortichi.

(Ilovinetta, non ti sta


Giovinetta, non sta bene
bene cotesto
cotesto sposo
sposo
Che ti mandb
Che ti mandò la sorts
sorte tua
tua bruciata
bruciata;;
Tu sei
sei come
come una perle
perla nella
nella ghirlanda
ghirlanda
Ed
Ed egli
egli b
è come
come una
una scarps
scarpa aggrinzata.
aggrinzata.
secondo.
Capitolo secondo.
Capitols 31

Io titi dico
Io dico di
di cambiar
cambiar vivanda
vivanda
Qui
Qui vv'’ èe uno
tins the
che per
per te
te muore;
m uore;
Quello the t't’ ho
Quello che ho detto
detto te
telolodico
dicosempre
sempre •
Viva vai all'
Viva all’ inferno,
inferno, infelice
infelice !

Le
Le ragazze
ragazze quand'
quand’ entrano
entrano in fantasia
fantasìa
Altro non
Altro non fanno
fanno she
che guardarsi;
guardarsi;
Quando vanno in
Quando vanno in chiesa
chiesa vanno
vanno unite,
unite,
Sempre
Sempre it
il miglior
miglior luogo
luogo guardano,
guardano,
riempiono ilit loro
E riempiono loro petto
petto di
di stracci
stracci
Affinche
Affinchè ii garzoni
garzoni se n'n’ innamorino
innamorino :
Si
Si sposano
sposano e si
si fanno
fanno cenci
cenci
quas indiami
Vcstesque quas
Vestesque commingunt
induunt commingunt

L'
L ’ ho
ho veduta
veduta nel prato
prato
Con
Con tin
un be!
bel giovanetto
giovanetto,,
Pascolavan l'erbetta,
Pascolavan l’ erbetta,
Con
Con un bel
bel giovinottino....
giovinottino....

Vorrei avere dieci


Vorrei avere dieci tumoll
tumoli di grano
grano
Per passare
passare questo
questo nero
nero inverno
inverno::
Vorrei avere una
Vorrei avere una bells
bella cascina
cascina
Per far
far ricotte
ricotte ee formaggi
formaggi :
Vorrei avere un bet
Vorrei avere bel maiale
maiale
Per far
far lardo
lardo eecondiments
condimento :
Vorrei avere una belle
Vorrei avere bella ragazzina
ragazzina
La sera
La sera perche
perchè mi
mi faccia
faccia compagnia.
compagnia.
32 In Calabria.
Calabria.

Se sapessi
Se sapessi chi
chi mi
mi prese
prese la
la gallina!
gallina!
Se era
Se era uomo
uomo che
che lo
lo colga una ppalls,
colga una alla,
Se era
Se era donna,
donna, ebe
che resti
resti priva
priva—
— di
di —
— gallina.
gallina.
Legata
Legata come
come un’
tin'asina
asinadentro
dentrolala stalla,
stalls,
R ii ptedi
F piedi le
le alsifacciano gong come
facciano gonfi come vescica,
vescica,
Le mani le restino
Le maul restino dentro
dentro la
la gabhia
gabbia :
Resti
Rest! come
come me
me senza
senza gallina
Legata come
Legata come un' usina dentro
un’ asina dentro la
la stalla.
stalla.

Vidi dne
Vidi doe fichi
&hi sopra
sopra is
la Reale
ficaia
Che gettavan
Che fuori miele
gettavan fuori miele dall'
dall’ occbio loro;
occhio loro;
L ’ lino
L' uno era bianco
bianco e mi
mi fece
fece schifo,
schifo,
L ’ altro
L' altro era rosso
rosso e baono
buono aa mangiare;
mangiare;
Dimandai ilii rosso
Dimandai con tutto
rosso con tutto it
il cuore,
cuore,
E quelli mi
E quelli mi dissero che non
dissero che non è6 per
per me;
m e;
Ma io
Ma io lo
lo giuro
giuro she
che presto
presto lo piglio
piglio
Qualora abbia
Qualora abbia del
del tempo
tempo qualche
qualche sera.
sera.

Vidi
Vidi una
unit donna
donna sopra tine porta
sopra una porta
Che aveva
Che aveva iiil visino
visino piccoletto
piceoletto
Aveva 11
Aveva il colorito
colorito come
come la
la sports,
sporta.
Le orecchiette
Le orecchie tte ed
ed il
it nano
naso come
come mignatta:
mignatta;
Occhi ee muso
Ocehi muso come quells porta
come quella porta
Ed aveva
Ed aveva 11il collino
collino della
della gallinella.
gallinella.
Io ti
lo ti die°
dico di
di uscire
uscire della
dalla ports,
porta,
Per non
Per non far
far abortire
abortire qualcbe
qualche scrofetta.
scrofetta.
Capitolo secondo.
secondo. 33

Vidi una donna


Vidi donna sulla
sulla soglia
soglia
Che
Che manglava
mangiava come scrofa nel trnogolo,
come scrofa truogolo,
Aveva un tegame
Aveva un tegame di
di faginoli,
fagiuoli,
B per forchetta
E per usava la
forchetta usava la mano;
mano;
Aveva
Aveva un pane
pane (grosso,
(grosso, duro) come
duro) soglia.
come una soglia,
Ed
Ed non
una bocce come porta
bocca come porta di forno
forno ;
Patate
Patate ee torsoli
torsoli metti
metti nei
nei faginoli
fagiuoli
Chi) cosl titi salza
Chè cosi salza presto
presto il
il grembiale.
grembiale.

Onde mi venue
Onde mi venne questa
questa nera
nera disgrazia
disgrazia
Che ho ilit ventre
Che ho ventre (vuoto) come una
(vuoto) come una tana?
tans?
MI comparisconoquell’
Mi compariscono quell'ossa
ossacon
con la
la spina dorsale,
dorsale,
Lk
Là in mezzo
mezzo quell' orfano che
quell’ orfano the non
non ha
ha madre,
madre,
Sempre mangia e sempre
Sempre mangia sempre ha fame,
fame,

E pid
B più mangia
mangia pitt
più vuol
vuol mangiare,
mangiare,
Se
Se mai
mai non
non mi
mi viene
viene qualche
qualche pens
pena
Certo
Certo ehe
che me
me la suonan
suonan la
la eampana
campana (a morto).

Vedesti
Vedesti mai
mai it
il lupo
lupo pecoraio
pecoraio
B
E la volpe
volpe guardare
guardare le
le galline
galline??
Vedesti mai itil porco
Vedesti mai porco ortolano
ortolano

Lattughe
Lattughe piantare
piantare col
col muso
muso ?
Vedesti mai il hue
Vedesti mai bue sacrestano
sacrestano
Con le coma
Con le corna smorzare
smorzare le candela?
candele?
B
E liniment)
nemmeno vedrai
vedrai donne
donne di
di Cuvelli
Cuvelli
Esser fedeli come
Esser fedeli come tutte
tutte 1’l' altre.

C. LOMBROSO.
LOMBROSO. 3
34 In Calabria,
Calabria,

II
Il turco
turco amava
amava lala faneinlla
fanciulla greca
greca
La fanciulla
fanciulla green
greca non
non amava
amava 11il turco:
La
La cagna
cagna madre sus che
madre sua che la
la tents:
tenta:
“ Piglialo,
Piglialo, figlia
figlia mia,
mia, cotesto
cotesto bel
bel giovine
giovine;;
°“ Ti
Ti porta
porta veste
veste ee pezznola
pezzuola d'
d’ oro.
oro. „„
—Mamma mia, mamma
— Mamma mia, mamma mia, itil turco
turco non lo prendo,
E pernicina
pernicina mi fo,
fo,
E per
per ii bosehi
boschi vado.
vado.
•* leri
Ieri aamezzogiorno
mezzogiorno
"“ Mi
Mi fuggl
fuggì la
la colomba,
colomba,
•“ Interrogb
Interrogò la la mia vicina:
vicina:
•“ Vedeste forse la
Vedeste forse la pernice
pernice mia
m ia?? „„

— II
Il venerdi,
venerdì, la sera.
sera.

Strofe che mi
Strofe che mi pare
pare confermino
confermino quella
quella tinta
tinta
veramente singolare di
veramente singolare di lascivia
lascivia e didifinissima
finissima
estetica didi queste
questecuriose
curioseproduzioni
produzionipopolari
popolari — —
e che
che sisicontinua
continuanei
neiToro
loro proverbi,
proverbi, come
come p. es.
in questi
questi :

Chi
Chi semina
semina nel pantano
pantano
Perde la fatica
Perde fatica ee 11
il grano.
grano.

Cani
Cani dei
dei pecorai
pecorai
E porci
E porci del
dei mugnai.
mugnai.
Capitol°
Capitolo secondo.
secondo. 35

Quando
Quando tì ti danno
danno ii
il porco
porco
Corr'
Corri col
col cordino.
cordino.

La
La marina rideaa tutti.
marina ride tali.

Se mi
mi vedono
vedono rido
rido ;
Ma se no,
Ma se no, robo
rubo e vado.
vado.

Proverbio quest’
Proverbio quest'ultimo
ultimoche
the ha
ha anzi
anzi una tinta
criminale come
criminale come negli
negli zingarici
zingarici (1).
(1).1

(1)
(1) Vedi
Vedi Uorno
Uomo Delinquente, Vol.
Voi. IIL

--dbit
1.7
4r*
CAPITOLO
CAPITOLO TERZO
TERZO

C o l o n i e Albanesi.
Colonie Albanesi.

La veuuta
La venuta degli
degli Albanesi
Albanesi in in Italia
Italia ritnonta
rimonta
al 1462, quando Ferrante
146*2, quando Ferrante d'd’ Aragona
Aragona assedia-
assedia­
to
to in Barletta, ee pia
in Barletta, più le
le insistenze
insistenze di di Pio
Pio II
II
(Enea Silvio
(Enea Silvio Piccolomini
Piccolomini ) ) chiarnarono
chiamarono in in aiuto
contro Giovanni
contro Giovanni d’ d' Angiò,
Angid, Giorgio
Giorgio Castriota
Castriota oo
Scanderbeg.
Scanderbeg. Questi scese
Questi scese alle
alle spiaggie
spiaggie didi Pu-
Pu­
glia ; ed
glia; ed Ii francesi
francesi alal solo
solo suo
suoappressarsi
appressarsi
sciolsero l’l'assedio
sciolsero assedio ee riportata
riportata la la peggio
peggio in in uua
una
battaglia ritornarono
battaglia ritornarono oltre
oltre Alpi.
Alpi. Scanderbeg
Scanderbeg eb- eb­
be
be in guiderdone lala città
in guiderdone citta didi Trani,
Trani, itil monte
monte
Gargano col
Gargano col santuario
santuario di di S.
S. Michele,
Michele, Manfre-
Manfre­
donia, ed
donia, ed it
il castello
castello di
di S.S.Giovanni
Giovanni Rotondo.
Rotondo. Ma
dopo la
dopo la sua
sua morte
morte avvenuta
avvenuta in in Lissa
Lissa nelnel 17
38 In Calabria.
Calabria.

gennaio
gennaio 14671467 ilit Sultano
Sultan') s’ s' impossesso
impossessò della tan­
della tan-
to ambits Albania
to ambita Albania ;; ed
ed it
il figlio
figlio di
di Scanderbeg
Scanderbeg, ,
Giovanni,
Giovanni, pocopoco degno,
degno, per per valore, del padre, co­
padre, co-
munque protetto dalla Repubblica Repubblica Veneta non sa-
Veneta non sa­
pendo resistere alla
pendo resistere alla potenza
potenza ottomans espatria­
ottomana espatria-
va , rifugiavasi nelle
va, rifugiavasi nelle amiche amiche terre
terre napolitane
napolitane
insieme
insieme aa molte
molte famiglie
famiglie albauesi, mentre altre
albanesi, mentre
toccarono
toccarono i veneti dominii continentali.
domimi continentali Ara­
. Il re Ara-
gonese
gonese memore
memore dei dei benefici
benefici ricevuti
ricevuti dal padre
dal padre
del
del fuggitivo principe1’accolse,
fuggitivo principe accolse, ee gli concesse
gli concesse
11 comando di
il comando di S.
S. Pietro
Pietro di di Galantina,
Galantina, ed arruole
ed arruolò
la gioventa
gioventù in in reggimeuto
reggimento ; altri altri lili raggiunsero
raggiunsero
cui
cui itil Re,
Re, (per
(per tenerli
tenerli lungilungi dai dai grandi centri),
grandi centri),
sparse
sparse sul sul Gargano,
Gargano, ad ad Otranto
Otranto ee Melfi donde
Melfi donde
per
per dissensi insorti emigrarono in Basilicata: gli
insorti emigrarono
ultimi profughi in
ultimi profughi in Sicilia
Sicilia e in Calabria vi edi-
in Calabria edi­
ficarono
ficarono 32 32 villaggi
villaggi protetti
protetti da da una
una pronipote
pronipote di di
Scanderbeg
Scanderbeg sposatasi
sposatasi con con un Sanseverini.
un Sanseverini.
Gli
Gli Albauesi, emigrati tutti
Albanesi, emigrati tutti in un' un’ epoca
epoca istes-
sa, conservarono
conservaron o ben
ben pia
più gelosamente
gelosament e le avite
le avite
tradizioni,
tradizioni, nè ne so
so come
come si si abbia
abbia potuto confon­
potuto confon-
derli coi Greci,
derli coi Greci, con con cui
cui non
non ebbero
ebbero comune
comune che
the
le
le lunghe sventure,1’ origine
lunghe sventure, origine Aria,Aria, ee 1’ amore
Capitolo
Capitolo terzo. 39

per la
per la letteratura
letteratura d'd’Ellenia,
Ellenia, da
da cui,
cui, pert',
però, it
il loro
loro
linguaggio forse più
linguaggio forse pin differisce
differisce cheche dallo
dallo slavo
slavo
e dal
dal tedesco
tedesco (1).
(1).
Essi, in numero
Essi, numero di di 50,000
50,000 ee piil,
più, popolauo
popolano ora
Spezzauo,
Spezzano, Celso, Plataci, Bocca,
Celso, Piataci, Bocca, S. S. Nicola,
Nicola, Cal-
Cal-
pizzato, Lougobuco,Frassineto,
pizzato, Longobuco, Frassineto, Porcile, S. Mauro,
Civita,
Civita, S.
S. Giorgio, Maida, Garaffa,
Giorgio, Maida, Garaffa , S. S. Martino,
Martino,
Macehi, Fermo,
Macchi, Fermo, Lungro;
Lungro; oveove havvi
havvi la Ia ricca
ricca mi-
mi­
niera
niera didi salgemina:
salgemma: S. S. Sofia,
Sofia, laIa patria di di Baffi;
Baffi;
S. Benedetto,
Benedetto, la la terra
terradidiAgesilao
AgesilaoMilano;
Milano; S.S. De-
De­
metrio la
metrio Ia sede
sede del
del collegio
collegio Italo-Greco,
Italo-Greco, la Ia cui
cui
grande e meritata
grande meritata fama,
fama, forse,
forse, contribul
contribuì molt°
molto
alla confusione,
confusione, che che sisi fa
fa dai
dai pin
piùdelle
dellepopola-
popola­
zioni
zioni Greche
Greche toile
colle Albanesi.
Albanesi.1

(1)
(1) Pochi
Pochi sono
sono i vocaboli comuni al
vocaboli comuni al green ed all'
greco ed all’ albanese;
albanese;
come tete mare;
mare; lup dolore; spada; poon
mahera spada;
dolore; mahera goon lavoro; dru
albero;
albero; dius sole; caledia capanna; jatro m
capanna; jatro medico; farmk ye-
edico; fcirmk ve­
leno; anzi
leno; anzi yarn
varii di
di questi
questi sono
sono piuttosto
piuttosto importati
importati ed
ed innestati
innestati
coil'
coll’ importazione
importazione della cosycosa stessa
stessa (come Eosk uva,
formic). Rook
(come farmk).
mi
mi par
par analogo
analogo alal serbo groat.
serbo grost.
I giorni
giorni della settimana albanesi
della settimana albanesI rammentano
rammentanoquelliquell dei
dei
Latini, Edial giorno
giorno deldel sole;
sole; Ehon glorno lnna;; Marzt
giorno di luna
martedi
martedì ; E Eproriti
proriti venerdl
venerdì ( Espero
Espero).). Mentre
Mentre ii Greci
Greci hanno
hanno
Deuteri. Triti, cio6
Deuteri. cioè 20,
2°, 30,
8°, eec.
ecc.
40 In Calabria.
Calabria.

La fisionomia
fisionomia degli
degli Albanesi
Albanesi arieggiava,
arieggiava, pochi
pochi
anni
auni fa,
fa, molto
molto della Slava, anzi della
Slava,anzi della Serba;
Serba; hanno
statura elevata;
elevata; contorno della testa
contorno della testa più
pit alto che
the
largo; direzione della
largo; direzione della maseella
mascella orizzontale,
orizzontale, nasonaso
diritto, occhi piccoli,
diritto, occhi piccoli, temperament°
temperamento linfatico-mu-
linfatico-mu­
seolare
scolare (1).(1). Eccellenti
Eccellenti corridori,
corridori, abilissimi
abilissimi allaalla
caccia
caccia hanno
hanno animo
animo fiero,
fiero, anzi
anzi feroce, tengono
feroce, tengono
la vendetta
vendetta dovere,
dovere, nonnon illecito
illecito l'omicidio,
l’ omicidio, e ii il
furto domestico—almeno
domestico— almeno di di capre;—eppure,
capre;— eppure, vedi
contraddizione
contraddizione umana,
umana, sentono
sentono piupiù delicatamente
di not
noi lele offese
offese dell'
dell’onore,
onore, ee sono
sono incorruttibili
incorruttibili
al denaro;
denaro; pazienti,
pazienti, ostinati,
ostinati, ee nello
nello stesso
stesso tem-
tem­
po fantastici
po fantastici ed ed immaginosi,
immaginosi, sono sono iusofferenti
insofferenti di di
ogni
ogni domiuio
dominio domestico
domestico oo d' ogni politica
d’ ogni politica tiran-
tiran­
nica; perei6,
nica; perciò, malgrado
malgrado la
la molta
molta miseria
miseria a
è raris-
raris­
sima
sima ventura
ventura poter
poter trovare
trovare un un servo
servo Albanese;
Albanese;
perci6, malgrado
perciò, malgrado ii privilegi
privilegi borbonici
borbonici diedero
diedero
numerosi
numerosi martini
martiri e soldati
soldati alle
allesollevazioni
sollevazioni del-del­

(1)
ti) Eppero
Epperò l’ ambiente
ambiente modiflea tutto. Reeenti
modifica tutto. Recenti studi del
studi del
Virchow, del Nicolucci
Virchow, del Nicoluccie eZampa
Zampa fan
fan rilevare
rilevare una
una notevole
notevole
differeaza nell'indice
differenza nell’ indieecefalico
eefalleofra
fra gli
gli Albanesi
Albanesi d'
d’ Epiro,
Epiro, ee
quell d'
quelli d’ Italia.
Italia. Questi hannolalapelle
Questi hanno pelle più
piu seura
scura dei
dei fratelli
fratelli

della madre
madre patria;
patria; ma
mapih
piùbianea
biancadei
deiyeti
vericalabresi.
calabresi. (Pelaggi)
(Pelaggi)
Capitol()
Capitolo terzo. 41

1'89, del 48
l’89, del 48 ee del
del 60;
60; e basti
basti dire
dire di di Agesilao
Agesilao
Milano,
Milano, di di Baffi,
Baffl,didi Mauro
Mauroee dei dei 500
500 di Lungro
Lungro
del
del 60;
GO; ilit Borbone,
Borbone, che che ben
ben sel sei sapea
sapea , tenea tenea
sotto
sotto speciale
speciale sorveglianza
sorveglianza ee sequestrosequestro interi interi
villaggi
villaggi Albanesi,
Albanesi, come come per per es.es. S.
S. Benedetto,
Benedetto, it il
paese
paese natale
natale di di Milano.
Milano.
Che
Che se se oraora diedero
diedero u❑ un eontingente
contingente non non lieve
lieve
alle tristi masnade
alle tristi masnade dei
dei briganti,
briganti, io
io credo
credo vi
vi
abbiano
abbiano influito
influito d' d’ assai,
assai, —— quelquel male
male inteso
inteso tipo
ideale d' d’ eroismo
eroismo tradizionale
tradizionale che immortalizza
che immortalizza
nei loro
nei loro canti
canti ii Clefti,
Clefti, ii Strategi,
Strategi, ed ed ahil
ahi ! ancbe
anche
i Talarici,
Talarici, e la la grande
grande poverty
povertà ee sterility
sterilità delle
delle
terre susu cui
cuitanto
tantolaboriosamente
laboriosamente si si sfruttano,—
sfruttano,—
ma più
ma pia che tutto la
che tutio la falsa
falsa idea
idea della
della indipen-
indipen­
deuza
denza domestica
domestica ee politica
politicaper per cui
cui aa loro
loro pare
pia libero,
più libero, anzianzi pia
più liberate
liberale un un brigante
brigante che un
che un
impiegato.
La
La grande distanzadiditempi
grande distanza tempiee di di luoghi
luoghi e
1’ amore
amore delladella nuova
nuova patria,
patria, non non ispensero
ispensero in in
essi puranco l’affetto
essi puranco affetto perper 1' antica terra
1’ antica terra natale
natale
e
e vestono
vestono ancora ancorai i poveri
poveri ee le le donnedonne alla alla
loggia
foggia d’ d' Epiro
Epiroed ed ii loro
torn villaggi
villaggi tuttitutti guarda-
guarda­
no verso it
no verso il Jonio; Jonio; ogni
ogni anne
anno dopo
dopo Pasqua
Pasqua sul-
sul­
42 In C,alabria,
Calabria,

le
le piazze
piazze eesui suiquadrivi
quadrivicon conistoriche
istoriche danze
danze
guerresche,
guerresche, ee con con appositi
appositi canti,
canti, celebrano
celebrano le
gloriose
gloriose gesta
gesta di di Scanderbeg;
Scanderbeg; e ancora ancora frafra loro
loro
s' additano
additano ee si rispettano
rispettano ii Paleologhi,
Paleologhi, i Stra-Stra­
tego,
tego, ii Bugliar,
Bugliar, ultimi
ultimi ee non
nonindegni
indegni avanzi
avanzi de-
de­
gli
gli eroi
eroi d'Albania.
d’ Albania.
Nemici
Nemici del del lusso,
lusso, nonnon permettono
permettono alle donne donne
di
di indossare
indossare che che una
una sola
sola ricca veste in tutta
ricca veste tutta
la vita
vita ; it
il colore
colore del
del corsetto
corsetto ed ed unauna cuffia
cuffia di
di
filo
filo d'
d’ oro,
oro, che
che raccoglie
raccoglie aa ciuffo
ciuffo le le larghe
larghe cioc-
cioc­
che
che del
del trine
crine(chesa)
(chesa) distingue
distingue appena
appena la mari-mari­
tata dalla
dalla vergine,
vergine, cheche se nene sta
sta ritirata
ritirata sempre
sempre
nell' angolo
nell’ angolo piùpia riposto
riposto della
della casuccia
easuceia paterna.
paterna.
Vedendo
Vedendo quantaquanta poetica
poeticaparteparte si si faccia
faccia nei
nei
loro
loro canti
canti alla
alla donna,
donna, non non sisi potrebbe
potrebbe credere
credere
in qual
qual triste conto
conto poipoi essa
essa nene sia
sia tenuta
tenuta nella
nella
vita pratica;
vita pratica; eppure
eppure la la non
non esce
esce dalla
dalla schiavi-
schiavi­
tù paterna,
tit paterna, cheche per
per raddoppiare
raddoppiare neinei mali
mali ceppi
ceppi
sotto it consorte
sotto il consorte , ,per
per cui
cui deve
deve lavorare
lavorare ee au-
su­
dare sui
sui campi,
campi, non
non ricevendone
ricevendone spesso
spesso aa corn-
com­
penso che
penso che battiture
battitureededoltraggi;
oltraggi;eefino
fino dopo
dopo morto
morto
it
il marito
m arito,, la
la donna
donna ne ne deve
deve indossare
indossare perper un
un
auno
anno le le vesti
vesti quasi
quasi per
per attestargli
attestargli una
una postuma
postuma
Capitolo
Capitolo terzo.
terzo. 43

servite
servitù :: sulle
sulle vievie dei
dei loro
loro monti spesso ti
m onti,, spesso in­
ti in-
contri
contri in in una donna
donna che che curva
curva le
le spalle
spalle di
di pe­
pe-
santi
santi some,
some, si trascina,
trascina, sudata trafelante die-
sudata ee trafelante die­
tro
tro it
il marito,
marito, o o meglio padrone, the comoda-
meglio padrone, che comoda­
mente
mente la precede
precede a cavalcioni
cavalcion i delladella sua mula.
sua mula.
Ma
Ma l'1 Albanese
Albanese suol suol dire
dire -L i Latini,
— che Latini , con
che con
tante
tante morbidezze,
morbidezze, guastauo
guastano leleloro donne!
lorodonne !— — OhOh
se
se sapessero
sapesser o,, come come le le trattiamo noi Latini
trattiamo noi Latini del del
nord, certo
nord, certo piepiù cavallereschi
cavallereschi per per questo riguar­
questo riguar-
do
do che
che non
non i igreco-fenici
greco-fen ici delle
delle Calabrie I certo
Calabrie! certo
direbbero
direbbero che che le le parti
parti sono invertite ed
sono invertite servi
ed i servi
siamo
siamo noi — del
noi — del men
men debole sesso
debole sesso! !
Frugalissimi
Frugaliss imi costoro
costoro quanto
quanto laboriosi, vivono
laboriosi, vivono
di
di castagne,
castagne, fave,fave, miglio,
miglio, latte, granone
granone bollitobollito
ed
ed arrostito,
arrostito, di di carne
carne di di capra
capra oo di selvaggin a;
di selvaggina;
molti
molti sono pastori e guadagnano
sono pastori guadagnano circa circa 15 soldi
15 soldi
it giorno
il giorno e 10 la
10 la moglie
moglie ; i
i pie
più ricchi
ricchi allevano
allevano
it
il baco
baco da da seta
seta (( serem
serem )):: ed
ed ii piii
più scaltri emi­
scaltri emi-
grano in Sicilia
grano in Sicilia, in , in Romagna
Romagna come
come muratori
muratori e
inercanti
mercanti di di panno
panno ee non nondidirado arricchiscono.
radoarricchiseono.
La loro religione
La loro religione appare appare ortodossa
ortodossa per un
per un a-a-
vanzo
vanzo della Borbonica intolleranza;
Borbonica intolleran pure, in
za; pure, fon­
in fon-
do e Greca, e lo
do è Greca, e lo dicono indicono in segreto
segreto i loro
loro capi;
capi;
44 In Calabria.
Calabria.
, -•

ee Greta
Greca 6è lalaloro loro liturgia;
liturgia; iiloro sacerdoti che
loro sacerdoti che
si
si maritano
maritano sonosono fra fra iipiu più onesti
onesti ed illuminati
edilluminati
d'
d’ Italia.
Molti
Molti deidei riti
riti oh' ancora vi
eh’ ancora sono in
vi sono in use ram­
uso rain-
mentano
mentano la la nitida purezza
purezza di di cui splendeva dav-
cui splende va dav­
vero
vero it il cristianesimo
cristianesimo nei nei suoi
suoi albori.
albori. Cosi Così nelnel
giorno
giorno dell' Assunzione
dell’ Assunzi one ii propriet
proprietari delle
ari delle greg-greg­
ge
ge nene spartiscono
spartisc ono it
il latte
latte fra
fra lele genti
genti della loro
della loro
terra
terra aa memoria
memoria della della Vergine.
Vergine .
All' alba
All’ alba del
del giorno
giorno dei
dei morti
morti ii poveri
poveri dei vari
paesi
paesi percorrono
percorrono le vie gridando: Perdona
vie gridando: Perdona Dio !!
ee lele porte
porte delle
delle casette
casette s' aprono, ee per
s’ aprono, per la pri­
la pri-
ma
ma volta
volta n' n’escono
escono le le fanciulle
fanciulle , recaudorecando loro loro
un pane bianco
un pane bianco oo del
del grano
grano bollito.
bollito.
Numerano
Numerano le le settimane
settimane di quaresima con
di quaresima con unun
fantoccio (crescmesc)
fantocc io (crescm esc) cui
cui fornisoono
fornisco no di
di tante
tante
penne
penne quante
quante sono sono le le settimane
settimane di quaresima ;
di quaresima
ogni domenica ne
ogni domenica ne strappano strappano una,
una, ed
ed all’ultimo,
all'ultimo,
quando
quando egli egli è6 spennato
spennato del del tutto,
tutto, con gran fe-
con gran fe­
sta
sta lo abbruciano;
abbruciano; rito rito cheche ricorda i tempi
ricorda tempi pri- pri­
mitivi
mitivi in
in cui
cui le
le lettere
lettere ee i inumeri
numeri erano sosti­
erano sosti-
tuiti
tuiti dada segni,
segni, da da forme
forme grafiche, come
grafiche, come ancora ancora
per alcuni analfabeti
per alcuni analfabeti giovani
giovani gli intacchi nelle
gli intacchi nelle
Capitolo
Capitolo terzo. 45

ceste
ceste di di legno
legno eran
eran come
come it il chiodo
chiodo ammoannuo dei dei
Latini.
Latini.
La donna
La donna che che vede
vede un un serpe,
serpe, per premunirsi
per premunirsi
dal morso
morso gridagrida : S. Paolo.
Paolo.
Per
Ter altro
altro amendue
amendue questi questi usi usisono comuni iii
sono comuni in
tutte
tutte le le Calabrie;
Calabrie; ne uè solo
solo si
si crede dal volgo
crede dal volgo the che
S. Paolo
b. Paolo salvisalvi dal
dal morso
morso delle vipere; ma
vipere; anche
ma anche
si
si ritiene
ritiene cheche chichi nasce
nasce nella
nella notte della
notte della con- con­
versione
version e del Santo Santo (25(25 gennaio)
gennaio) possa immune­
possa immune-
mente
mente cammicarnininare senza pericolo
nare senza pericolo d' assa­
d’ essere assa-
lito da rettili; e v'
lito da rettili; e v’ hannohanno non
non pochi
pochi mendic
mendicanti anti
the aanozne
che nome di di S.
S. Paolo
Paolo in inuna
unacassetta portano
cassetta portano
seco
seco e e mostrano
mostrano un un serpe
serpe vivo.
vivo. Ci6 crediamo
Ciò crediazno
ricordi
ricordi 1avvenimento
avvenimento di di S.
8. Paolo succes so in
Paolo successo in
Malta, narrato negli
Malta, narrato negli atti
attidegli Apostoli (Cap.
degli Apostoli 28);
(Cap. 28);
ne
nè 6è strano
strano percbe
perchè gli gli apostoli Malta
apostoli da Malta yen- ven­
nero
nero in Siracusa
Siracusa ee poscia
poscia in Reggio.
in Reggio.
Altri riti rimont
Altri liti rimontanoano piùpin in la là del cristianesimo
del cristianesimo
ai
ai tempi
tempi mitici,
mitici, inin cui
cui l’uomo
uomo scorreva
scorrev a la terra
la terra
coperto appenadidi ruvide
coperto appena pelli, senza
ruvide pelli, leggi e
senza leggi e
quasi
quasi senza
senza articolato
articolato vocale lingua ggio.— Cosi
vocalelinguaggio.— Così
chi vuol cercare
chi vuol cercare la mano la mano di
di una
una donzella espri­
donzella espri-
me
me it il suo
suo desiderio
desiderio ponendo
ponendo un tronco d'
untronco albero
d’ albero
40 In Calabria.
In Calabria.

(imagine innanzi alla sua


alla sua
(ìmagine d' d’ una
una nuova
nuova famiglia)
famiglia) innanzi
porta accettato ;;
egli 6è accettato
porta ;; se
se it
il ceppo
ceppo 6è raccolto
raccolto egli
uso, quella di di porre sal-sul­
uso, girl
già smesso
smesso ora, ora, che
che con con quella
le attes tare che ivi
le tombe,
tombe, un un gran
gran ceppceppo o ad ad attestare che ivi
riposava un qualche
qualche rapp resentante di
rappresentante una fa-
di una fa­
riposava un
miglia ricorda
miglia ricor da ilit parla
parlare simb olico dei primii
re simbolico dei prim
tempi.
tempi.
Antichissimo Men­
nozze. Men-
Antichissimo ancora ancora 6è itil rito
rito delle
delle nozze.
tre vie del villa g­
del villag-
tre lala donna
donna pass passeggia
eggia per per le le vie
gio famigliari, lo sposo si
lo sposo si
gio attorniata
attorniata dai dai suoisuoi famigliari,
caccia pugni ee con ischiaffi
con ischiaffi
cacc ia inin mezzo
mezzo a loro, ee con con pugni
si Dulcinea, ee di tutto
di tutto
si fa
ta strada
strada fino alla sua
fino alla sua Dulcinea,
peso sullesue brac­
sue brac-
peso ee quasi
quasi aaforzaforzalalatrasporta
trasportasulle
cia abitazione do- do­
cia fino
fino alla
alla soglia
soglia della
della propria
propria abitazione
ve festosa la trafelata
la trafelata
ve lala madre
madre di di lei
lei accoglie
acco glie festosa
coppia ceru
benda cerulea. lea.
copp ia ee la la tinge
cinge di di una
una benda
In altri paesi si finge un conflitto
confl itto tirando fu-
tirando fu­
In altri paesi si finge un
cilate zato con vari a- a-
cilate da da fuori,
fuori, dov'
dov’ è6 ilit fidan
fidanzato con vari
mici, padre della giova net-
della giovanet-
mici, e e da
da dentro
dentro ov' ov’ 6è ilil padre
ta comitiva di di fuori vin­
fuori via-
ta coi
coi parenti.
parenti. Finche
Finché la la comitiva
ce
ce ed ed entra
entra perper togliere
togliere la fidan zata.
la fidanzata.
Questo costume rammenta certo quei tempi
quei tempi
Questo costu me rammenta certo
in come chè fra
violenti; comeche
in cui
cui lelenozze
nozzeeranoeranoratti
rattiviolenti; fra
Capitolo
Capitolo terzo.
terzo. 47

ii barbari morali della servitù


dellaservit&
barbari ii dolori
dolori fisici
fisici ee morali
coniugale rendessero alla donna
essero alla più oggetto
donna piil di
oggetto di
coniu gale rend
orrore nozze. Nella nuo­
Nella nuo-
orrore che
che non
non didigaudio
gaudio— —lelenozze.
va sinon e
imi, e
va Zelanda
Zelanda sponsali
sponsali ee lagrime
lagrime sono sinonimi,
sono
tutto ste ininciò cioche uomo'
che1’uomo
tutto itil rito
rito nuziale
nuziale consiconsiste
attende e
sposa e ap-
pove ra sposa ap­
attende dietro
dietro unauna siepe
siepe la povera
pena essa stramazza con con unun
pena essa gli
gli viene
viene aa tirotiro lalastramazza
colpo stupidita e mal
e mal
colpo didi bastone
bastone sul sul capo
capo ee cosicosì stupidita
viva (1). Fors e an­
viva alla
alla sua
sua capanna
capanna la latrascina
trasc (1). Forse an-
ina
che chefrafrai ipiil forti
più forti
che quel
quel rito
rito allude
allude alle
alle lotte
lotte che
dovevano un tempo
tempo accadaccadereere perper In posse
la possessio-ssio­
dovevano un
ne Darw in attribui­
ne della
della donna,
donna, lotte
lotte alle
alle quali
quali Darwin attribui-
sce specie ani-
nobili specie ani­
sce lala perfezione
perfezione delledelle piA più nobili
mali; o diflSc oltas-
mali; sendoche
sendochè non non permettessero
perm ettessero o difficoltas-
sero al pill debole
debo le mala ticcio il
e malaticcio modo di
it modo di
sero al più
riprodurre copul a.
colla copula. (2) (2)
riprodurre la la propria
propria intermit&
infermità colla
Quando due amanti ti vogliono
vogli ono separ arsi per
separarsi per
Quando due aman
sempre, malaugurato falli- falli­
sempre, o o quando
quando un un marito
marito malaugurato
sce allo streg one
sce alle
alle prime
prime tenzoni,
tenzoni, ricorrono
ricor rono alto stregone
oo santone form o­
molte formo-
santone del del villaggio,
villag gio, cheche dopo
dopo molte

li) Petersmann,
(1) Mittheill,
Petersmann, Mitth 1861.
eill, 1861.
(2) donna delinq la
uente ee In
(2) Vedi
Vedi Lombroso
Lombroso e e Ferrer
Ferrero: La donna
ò: La delinquente
prostitute,
prostit uta, 1894. Torino.
1894. Torino.
48 In Calabria.
Calabria.

le, abbrucia
abbrucia insieme
insieme gli gli abiti
abiti dell'
dell’uomo
uomo e della
della
donna.
donna. Vestigio, parmi anche
Vestigio, parmi anche questo
questo dei dei primi
primi
raziocini selvaggi che
raziocini selvaggi che delle
delle modalita
modalità nostre
nostre in-in­
terne
terne usavano cercare cause
usavano cercare cause grossolane
grossolane ed ed e-e-
strinseche — come quelle
— come quelle cheche meglio
meglio risponde-
risponde­
vano
vano e pia più presto
presto ai ai loro
loro sensi.
sensi.
Lo
Lo stregone
stregone poi, poi, interpreta
interpreta ii sogni
sogni ee vende
vende
certe negre
negre fettuccie
fettuccie cheche hanno
hanno H il privilegio
privilegio di di
preservare
preservare dal dal fascia()
fascino le gregge.
gregge.
I Romani
Romani interrogavano
interrogavano gli gli auguri
auguri eenon non spo-
spo­
savano
savano in in certi
certi giorni
giorni e mesi;mesi; e cosicosì inin Cala-
Cala­
bria,
bria, la sposa,
sposa, la serasera di di S.
S. Giovanni
Giovanni bruciac-
bruciac­
chia
chia unun carciofo
carciofo ee lo lo mette
mette sulla
sulla finestra,
finestra, ee sese
lo
lo vede
vede rifiorito
rifiorito itil giorno
giorno dopodopo ne ne trae
trae buon
buon
augurio;
augurio; e cosi così esso
esso scioglie
scioglie deldel piombo,
piombo, lo lo get-
get­
ta nell'acqua
nell’ acqua ee dalle
dalleforme
formeche che assume
assumepoteudo
potendo
intravedere
intravedere it il futuro.
futuro. Non Non si sposa
sposa mai mai di
di Lu-
Lu­
lled',
nedì, Venerdi
Venerdì ee Martedi.
Martedì.
Tutte
Tutte queste
queste curiose
curiose primitive
primitive credenze
credenze ee la la
memoria
memoria delle delle prodezze antiche e quella
prodezze antiche quella fanta-
fanta­
sia plastica
plastica ee viva,
viva, quelquel secondo
secondo senso senso della
della
verde
verde natura
natura che
che sembra
sembra proprio
proprio didi tutte
tutte le
le po-
po­
polazioniArie
polazioni Ariepiù
pia pure,
pure, cui
cui gl'
gl’ interessi
interessi e le le
Capitolo
Capitolo terzo,
terzo, 49

brighe dalla vita


biighe dalla vita civile
civile non non abbiano turbato,
abbiano turbato,
sparsero
sparsero anche
anche qui,
qui, come
come nelle
nelle colonie greche,
colonie greche,
un soave
un balsamo
soave balsam di poesia,
o di poesia,che cheha ha unun suo pro­
suo pro-
prio,
prio, inimitabile,
inimitabile, sapore profumo.
sapore ee profumo.
Perfino
Perfino le le donne
donne piùpib ineduca
ineducate te ee neglett
neglette, per­
e, per-
tino
fino i fanciulli,
fanciulli, sotto
sotto l' impeto di
1* impeto di una viva pas­
viva pas-
sione,
sione, improvvisano
improvvisano versi bellissimi, che
versi bellissimi, non
che non a- a-
spirano
spirano ad ad altro
altro effetto
effetto cheche allo sfogo della
allo sfogo vio­
della vio-
leuta
lenta commozione
commozione dell’ dell' anima. Lungro, una
anima. In Lungro, una
povera donna,
povera donna, cuicui era
era morto marito,
morto it marito, grande
il grande
cacciatore,
cacciatore, cosi
così sfogavasi
sfogava si inin chiesa: Sarebbe
chiesa: "“ Sarebbe
• proprio vero che
proprio vero che tu fossi
fossi morto,
morto, o mio caro!
mio carol
• morto
morto perper sempre
sempre !I! IAh vero !! 6
non è6 vero
Ah! I non so­
è so-
` gno...
gno... Mb,
Mò, ma, sento gli
mò, sento gli spari cacciatori,
spari dei cacciatori,
" che,
che, come
come al alsolito,
solito, titiriconducono trionfante
ricondu cono trionfante
• didi nuovo
nuovo al villaggio.
villaggio. — —IoIotiti veggo correre
veggo correre
• didi dirupo
dirupo in in dirupo caccia, per
dirupo a caccia, per le balze, di
le baize, di
"“ capre
capre selvatiche.
selvatiche. EE tu tu ritorni,
ritorni, ti assidi ac­
assidi ac-
• canto
canto alla tuatua povera
povera donna,
donna, ecc.ecc. „ Un' altra
Un’ altra
infelice, cui eran mancati
infelice , cui mancati la la figlia ed un primo
figlia ed un primo
marito, commossa
marito, commo ssa una
una sera
sera dalla
dalla rimembranza
rimembranza
di
di quelle
quelle perdite
perdite esciva
esciva in questi
questi lamenti ch’io
lamenti ch'io

C.
C. LOMBROSO.
LOMBROSO. 4
4
50 In Calabria,
Calabria.

guasto traducendo:
guasto traducendo: “ Quando Quando mi mi fosti recata it
fosti recata il
a“ primo
primo giorno
giorno delladella tua nascita
nascita sopra un piat-
sopra un piat-
a«• to
to d'd’ argento
argento — — mimi parve cbe che to tumi
mi guardassi
guardassi
"“ concon occhio
occhio semispento
semispento e lagrimoso.
lagrim oso. — — Certo
Certo
“" prevedevi
preved evi the che aa15 15anni
annidovevi
dovev imancarmi—
mancarmi—
"“ lasciandomi
lasciandomi sola, sola, tutta solasola sulfa
sulla terra;
terra, — ed ed
a“ ora,
ora, to tu ricordi
ricordi al padre padre tuo tuo ch' io lo tradii
eh’ io lo tradii
"“ nella
nella fede
fede sposandomi
sposandomi ad uno uno straniero
straniero
Con tali fecond i elemen
Con tali fecondi elementi si pub ti si può ben
ben compren:
compr en­
dere quali
dere quali fort'
fort’ ingegn
ingegni sieno sorti
i sieno sorti in
in mezzo
mezzo a a
quella gente,
quella gente, ee not noi non
nonpossiamo
possiamo non non ricordar-
ricord ar­
ne taluni — Samue
ne taluni — Samuele Rodota,, fondatore
le Rodotà fondatore del del col-
col­
legio Italo-Greco
legio Italo-G reco — — Giuseppe
Giuseppe Basta, di S. Nicola, Nicola,
figlio del
figlio del dottissimo
dottissimo giureconsulto
giureconsulto — Nicola Ba-
— Nicola Ba­
sta, autore
sta, autore del delDizionario
Dizionario italiano-francese,
italiano-francese, pub- pub­
blicato sotto
blicato sotto ilit titolo
titolo deldel nuovo
nuovoAlberti Alberti— — Do-
Do­
menic o Moro, autore
menico Moro, autore di utiliss di utilissimi libri di
imi libri di prati-
prati­
ca civile
ca civile eepenale
penale— — Pasquale
Pasquale Baffa, Baffa, versatis-
versatis­
simo filologo,
simo filolog o, autore
autoredelladella versio
versione dei codici
ne dei codici
di Filademo,
di Filademo, trovati
trovati negli
negli scavi
scavi Ercolanesi
Ercolanesi — —
Stefan o Baffa,
Stefano Baffa, vivace vivace poetapoetaalbanese
albanese— —Dome-
Dome­
nico
nico ee Michele
Michele Bellusci, letterati
Bellusci, lettera ti egregi—Cesare
egregi— Cesare
Capitolo
Capitolo terzo.
terzo. 51

Marini, econsulto, auto re di molte


di molte
Marini, distinto giureconsulto,
distinto giur autore
opere Mar chia
Rafia, Marchiand, nò, Mau­
opere — - De Rada,, Basile,
De Rada Basile, Raffa, Mau-
ro, fatiche del-
cui le fatiche del­
ro, itil mio
mio amico
amico StrategO,
Strategò, aa cui
le tepido amore
o ilit tepido amore
le armi
armi non non scemarono
scem arono punt punto
delle dimentica­
senzadimentica-
delle grazie,
grazie, ee tanti
tanti altri
altri,, senza
re la sua morte into-into­
re Agesilao
Ages ilao Milano
Milano cheche con
con la sua morte
nava risca
nostro riscatto. tto.
nava itil primo
primo inno
inno del
del nostro
Tali form ano, nella nella
Tali sono
sono queste
queste colonie
colon ie cheche formano,
maschia selvatichezza, si sì
maschia ee quasiquasi primitiva
primitiva lore
loro selvatichezza,
curioso
curioso cont contrasto collevecc
rasto colle hie ee molli gentii
vecchie moll i trent
greco•latine
greco-latine del mez zogiorno.
del mezzogiorno.
Noi dobbiamo
iamo esseessere superbi di
lieti ee superbi
re lieti questo
di questo
Noi dobb
dono della stori
storia
a ee della sventura di
della sventura due po-
di due po­
dono della
poli. che non
più che siasi
non siasi
poli. E E dobbiamo
dobbiamo cercare,
cerca re, pi>7
fatto finoraa didi porlo
porlo aa profitto,
profi tto, sia dive
sia divergen- rgen ­
fatto finor
done nostro dannodanno lo lo
done aa nostnostro pro, e
ro prò, e non
non a a nostro
spirito prop agan do per per
spirito fiero
fiero e bellicoso,
bellicoso, sia
sia propagando
mezzo di loro,
loro, che
che ne
ne sono coltissim i, it
sono coltissimi, culto
il culto
mezzo di
ee 1 istruzione della grec
greca favella ee dell'
a favella dell’Alba-­
Alba
istruzione della
nese. potrebbe in tro­
essi tro-
nese. Un Un altro
altro vantaggio
vantaggio potrebbe in essi
vare ( posciach è it moto
il moto
vare la la politica
politica italiana
italiana posciache
greco falli la
la sua
sua parabola) servendo
parabola ) servendosi si di essi
di essi
grec o tallì
52 In Calabria.
Calabria.

degli Elleni
e degli di Bova
Elleni di Bova come
come punto
punto di
di appog-
appog­
gio, per
gio, per recare influenzaed
recare influenza ed aiuto
aiuto alle
alle greche
greche
popolazioni; ee ciò
popolazioni; ciOtanto
tanto più
piu che
the la
la somma
somma vici-
vici­
nanza di
nanza di questi colonialle
questi coloni alleisole
isoleJonie,
Jonie, la
la pa-
pa­
rentela di alcune
alcune famiglie, l'analogia ee la comu-
famiglie, l’analogia comu­
nità di
nit& di storia
storia ee didi costumi,
costumi, lala conoscenza
conoscenza del-
del­
la favella,
favella, ci
ci offrono,
offrono, oltre
oltre Ia
la facilitit
facilità di
di mezzi,
mezzi,
anche un
anche un diritto
diritto ed
ed una
una ragione
ragione all'
all’ inter-
inter­
vento.
CAPITOLO
CAPITOLO QUARTO
QUARTO

Calabresi.
Calabresi.

Ma, delle
proprie delle
Ma, venendo
venendo alle allepopolazioni
popolazioni proprie
Calabrie, distinguere duedue
Calabrie, mimi 6 sembrato
è sem dovervi
brato dove rvi distinguere
tipi doli goce
cranio doligocefa- fa-
tipi special'.
speciali. Il
Il Semitico dal cranio
Sem itico dal
lo, ravvicinati ed
sopracigli ravvicinati ed
lo, dal
dal naso
naso arcuato,
arcuato, aa sopracigli
occhi neri oo castani, predomin a nell
castani, predomina nella marina ,,
a marina
occhi neri
ma sopraffatto
veng a sopraffatto
ma nonnon cosl
così the
che spesso
spesso non
non venga
dal lli neri crespi e
e crespi e
dal muso prognato,
muso prog nato, daidaicape
capelli neri e
dal o
Camitico o daI
seme Camitico dal
dal derma
derma bronzino
bronzino del del seme
purissimo ovale dei Greci
ci oo meg lio dalla
meglio ma­
dalla ma-
purissimo ovale dei Gre
schia Greco-Romana, the 6che è la
schia nobile
e nobileimpronta
improntaGreco-Romana, la
prevalente, la Bola nell’ inte rno.
anzi nell'interno.
sola anzi È il tipo
tipo
prevalente, la
54 In Calabria.
Calabria,

dal
dal fronte
fronte elevato,
elevato, ampio,
ampio, brachice
brachice falico,
falico, dal
dal
naso
naso aquilino
aquilino, , dall'
dall’ occhio
occhio vivace
vivace ee promi-
promi­
nente.
La
La statura
statura 6è media,
media, itil temperamento
temperamento bilioso;
bilioso;
1' animo fiero,
l’ animo fiero, iracondo,
iracondo, testardo,
testardo, impavido,
impavido, de- de­
sideroso
sideroso didi dotninio, Eno alla prepotenza,
dominio, fino prepotenza, aman-
aman­
te della
della lotta,
lotta, dei
dei piaceri
piaceri ,, mama pieno
pieno d'd’intelli-
intelli­
genza,
genza, didi vita,
vita, ee di
di un
un senso
senso estetico
estetico delicatis-
delicatis­
simo the sisi rivela
simo che rivela nei
neiproverbi
proverbi ee nelle
nelle canzoni
canzoni
degne
degne dell'
dell’ antica Grecia.
Grecia. (1)(1)1

(1)
(1) Secondo it Livi,
Secondo il Antropometria militare
Livi, Antropometria del Dottor
militare del Dottor
Livi, Roma,
Rodolfo Livi,
.Rodolfo 1868,lala statura
Roma, 1868, stature dei
del Calabresi
Calabresi è4 deci-
deci­
samente
samente inferiore
inferiore aa quells
quella della
della media
media degli
degli Italiani,
Italiani.
Essa
Essa risulta inferiore
inferiore aa m.
m.1,60
1,60nel
nel50,3
50,3010
0[0(Regno
(Regno 30,4)
89,4)
Fra i in.
Fra m. 1,60
1,60 e 1,
1, 70
70 28,5 0(0
28,5 010( ( „„ 29,4)
29,4)
Superiore ai m.
Superiore ai m. 1,
1, 70
70 21,2 0f0
21,2 010 (( „„ 82,2)
82,2)
La
La statnra
statura media
media bè di
di 1,63,
1,68, dopo
dopo dunque
dunque la Basilicata
Basilicata ee la
Sardegna, inferioreaa tutte le
Sardegna, inferiore le altre.
altre. L'L indice
’ indicemedio
medio del
del cranio
cranio
ii di 78,
è di 78, 4
4 itil pia
piùdologocefalo
dologocefalo salvo
salvolalaSardegna
Sardegna(77.5)
(77,5) coils,
colla
massima
massima doligocefalia
doligocefalia aa Cosenza 77, 9,
Cosenza 77, 9, ee Catauzaro
Catanzaro 79,
79, 5,
5,
e minima
minima aa Reggio
Reggio 80
80 a 79
79 con
con poca
poca differenza nel paesi
differenza nei paesi al.
al­
banesi (78).
(78).
Quanto
Quanto al al color del capelli
color dei capelli prevalgono
prevalgono ii capelli
capelli castagni
castagni
Capitolo
Capitolo quarto. 55

In
la onta
onta adunque
adunque delladella tanta
tanta mescolanza
mescolanza con eon
popoli Berberi ee Setnitici,
popoli Berberi Semitici, itil tipo
tipoGreco•Romano
Greco-Romano
prevalse nell’
prevalse nell' interno,
interno, forse
forse perchè
perche ribadito
ribadito su
quello ancor più
quello ancor pia antico
antico degli
degli indigeni
indigeni Osci Osci eded
Opisci.
Una
Una prova curiosa ce
prova curiosa ce n' offreilit dialetto
n’ offre dialetto Ca- Ca­
labrese,
labrese, in cui cui non
non solo
solo spesseggiano
spesseggiano le forme
forme
lessiche,
lessiche, ma ma fino
fino le
le grammaticali
grammaticali dei dei Greci
Greci o o
dei Romani,
Romani, e spessospesso anehe
anche d'amendue
d’amendue fuse in­
fuse in-
sieme
sieme come
come accadde della razza
accadde della razza ;; cosi
così per es. :
per es.
mala pasta ee mala
mala pania mala pasta
pasca (irrp ra)
( kx-jtoc) tutti i mall,mali, 6 è

bestemmia composta
bestemmia composta di
di una
una parola
parola Greca
Greca e
e di
di
nun
una Latina.
Latina. — — Cecrope per bruttobrutto è8 forse
forse it il solo
solo
vestigio
vestigio vivente
vivente su quelle
quelle spiaggie
spiaggie della
della bizzar-
bizzar­
ra leggenda
leggenda Ciclopica d'Omero;
d’Omero; cosi così cotraro
cotraro e ca- ca­
ruso (zotpuao,
(xapuero, tosato) come it
tosato) come il tosato e la lom­
la tosa lom-
bardi
bardi e
e la tota) ragazzo;
ragazzo; ancilla
anelila (1.770q)
(* 7 7 0 ?) per
per vaso
vaso

52,8
52,8 010
0|0 ee neri
neri So
35^010;
OjO; rani
rari i biondl
biondi 4,4,
4,4, rarissimi
rarissimi i rossi
rossi 0,4

Frecinenti
Frequenti i iricciuti
ricciuti17170[0
010più
pin che
the nella
nella media
media del Regno.
del Regno.

Si ha
ha 11
il tipo
tipo bruno pure
puro nel
nel30
30010.—Bruno
0[0.— Bruno misto
misto 62
62 010.—
OtO.—
Blonde
Biondo puro 1,1
1,1 010.
0(0. — Blondo misto
— Biondo misto 4,4
4,4 010.
0{0.
66
56 In Calabria.
Calabria.

(e si si noti
noti che
che ii vasi
vasi dell'
dell’acqua
acqua serbano
serbano la for­
la for-
ma etrusca) pirricuni (ulwropo)70c)
etrusca) pirricuni (vnTropiayoc) per roccie; (lede
roccie; dede
toreie; nipio per bambino;
per torcie; bambino; sono avanzi del-
sono avanzi del-
l'T Ellenismo
Ellenismo , , ma ma pia
più ancora
ancora quell' antichissimo
quell’antichissimo
Zilia per semi
Zirie, Zilia
Zirie, semi didi cotone,
cotone, corn' detto a
com’ è6 detto
Roccella,
Roccella , ad Ardore, e che
che tando
rammentando
rammen l’arcaico
l'arcaico
greco
greco v),/ov, attesta come
£jmov, attesta fosse preroma
come fosse preromana na in Italia,
Italia
la coltivazione
coltivazione del cotone,
cotone, cosi
così dicasi
dicasi del
del nome
nome
pericolo (7:ep•Jxletd)
di pericolo (-epo-Asoi) alalconvolvo lus, di struga al
convolvolus,
solanum
solanum nigrum nigrum( az•puzvov Crapio (con
( sr puy.-jov ). Crapio cim e)
(coneime)
K.
K ó ,n7prpos letame—
o g letame — Capanata
Capanola (bastonata) K o w tw (bat­
(bastonata)Ki5n.:(,) (bat-
to) Ceramidi (tegole) licpxy.0;
to) — Ceramidi Kepauo? — — Catoio luogo
Catoio (( luogo
basso) KxToczio)
basso ) KxTotxèto ( abito —(abito ) — Vavula (
( steccato
steccato di di
pecore )) Au)aouA'jà<ou (stalla).
lnvece
Invece mancupatu
mancupatu per povero meschino; craj
povero ee mesehino; craj
per
per domani;
domani; tandu per allora allora ; trapetu per moli- moli­
no;
no , pai palmenta, idda, ista,
menta, idda, ista, est, sono pretti
est, sono avan­
pretti avan-
zi latini.
latini.
A
A questa
questa influenza
influenza Elleno-Romana
Elleno-R omana essi vanno
essi\Talmo
certamente
certamente debitori
debitori di
di quella
quellasingolare finitezza
singolare finitezza
di
di modi che tu
modi che to trovi
trovi anche ineducat
anche uel pH' ineducato
nel più o
colono,
colono, ee che
che ti fa
fa credere
credere,, direbbe Heine , di
direbbe Heine di
Capitolo
Capitolo quarto.
quarto. 57

parlare aa Senatori
parlare Senatori Romani,
Romani, vestiti villana.
vestiti alla villana.
A
A questo
questo io
io credo
credo dover
dover attribuire quel sale
attribuire quel At­
sale At-
tic°
tico ,, quella
quella eleganza
eleganza veramente meravigliosa
veramente meravigliosa
delle loro
delle loro canzoni
canzoni popolari
popolari e dei
dei loro
loro proverbi,
proverlil,
di
di cui
cui daremo
daremo ora ora un
un saggio
saggio attinto diretta-
attinto diretta-
mente
mente allaalla fonte.
fonte.
CAPITOLO
CAPITOLO QUINTO
QUINTO

Letteratura
L e t t e r a t u r a popolare.
popolare.

Molte ee belle
Molte belle ricerche si fecero
ricerche si fecero da eletti in­
eletti in-
gegni, dal
dal Grimm,
Grimra, daldal Rosa,
Rosa, dal
dal Nigra,
Nigra,dall'
dall’ An-
An­
cona,
cona, dal
dal Teza,
Teza, dal
dal Tigri,
Tigri, dal
dal Tommaseo,
Tommaseo, dal
dal
Pitre sopra
Pitrè sopra tutti,
tutti, su
su questa
questa specie
specie di
di produzioni
produzioni
spontanee
spontanee del
del popolo
popolo; ;è 6 un
un fatto
fatto the
che non
non solo
solo
nelle
nelle provincie
provincie d' d’ una
una stessa
stessa terra,
terra, abbenche
abbenchè
divise da molti
divise da molti annianni didivicende
vicende politiche,
politiche, ma
ma
anche
anche nelle
nelle nazioni
nazioni le le pin
più disparate
disparate ee lontane,
lontane,
esse
esse conservano
conservano una una singolare
singolarerassomiglianza
rassomiglianza
e quasi
quasi identitil.
identità.
La
La ragione
ragione didi cio deve cercarsi
ciò deve cercarsi nella
nella storia
storia
60 In Calabria.
Calabria.

naturale ed
naturale ed anatomica pit che
anatomica più che non
non nella
nella politi-
politi­
ca.
ca. Come
Come la la formica
formica riproduce
riproduce ii suoisuoi mirabili
mirabili
artificii per ogni
artificii per ogni angolo
angolo della
della terra,
terra, come
come l'usi-
l’usi­
gnuolo sotto ogni
gnuolo sotto ogni clima
clima ripete
ripete itil suo
suo argentino
argentino
gorgheggio,
gorgheggio, così cosi ogni
ogni uomo,
uomo, che
che si si trovi
trovi colpi-
colpi­
to da
to da uguali
uguali sensazioni
sensazioni ee che
che sottostia
sottostia ad ad uguali
uguali
vicende, riproduce ii medesimi
vicende, riproduce medesimi atti atti ee lili esprime
esprime
pit oo meno
più meno analogamente.
analogamente. IIproverbi
proverbi ritraggo
ritraggo­-
no ee compendiano
no compendiano la la scienza
scienza d'osservazione
d’osservazione del
popolo: i canti ne riproducono tutti ii vivaci
popolo: i canti ne riproducono tutti lam­
vivaci lam-
pi della
pi della passione,
passione, dell'amore
dell’amore in ispecie.
ispecie. Ora Ora le
vicende intime
vicende intime e le le passioni
passioni individuali
individuali del del po-
po­
polo sono
polo uguali pressoche
sono uguali pressoché dovunque;
dovunque; lalaciviltà,
civil*
it
il cosi
così detto
detto progresso
progresso induce
induce variazioni
variazioni solo solo
negli
negli strati
strati superiori,
superiori, aa cui
cui non
non it canto orale,
il canto orale,
ma
ma lala penna
penna ee lalastampa
stampaservono
servono di espressio­
di espressio-
ne
ne ee didi sfogo.
sfogo.
E cosi
così va
va la
la bisogna
bisogna pei
pei proverbi
proverbi ee pei canti
pei canti
Calabresi
Calabresi::

siring
Siriira nu
im inch!
inchi eisterna.
cisternu.

Una
Una goccia di ragiada
goccia di rugiada non
non empie
empie la eisterna.
cisterna.

Capitolo
Capitolo quinto.
quinto. 41

A
A cavaddu jestimatu
cavaddu jestima net Wei
tu nei In pila.
luci In pail.
A
A cavallo
cavallo bestemmiato Ince il
ci luce
bestem miato ci pelo.
ii pelo.

Megghlu
Megghi brntta sputata
u brutta spatata che
the bedda
bedda (bella) baciata
(bella) baciata

Chi
Chi di
di gatta
gattanasal
nasci—
— SnrieI
Snrici (sorei) pigghia.
(sorci) pigghia.

Mutetti
Mutetti ea canzoni
canzoni an
su (sono) cosi di
(sono) cosi ventu
di ventu

Lu tavernarn
Lu taverna ru (oste) dinaru
cerca lili dinaru
(oste) cerca

Pietra
Pietra disprezzata
disprezzata 6
è cantonera muro
cantonera di muro

Pacienza ci vuli
Pacienza ci burraschi
vnli a lili burraschi
Nn
Nu si
si mangi
mangi lu
lu mele
mele senza muschi
senza muschi
Si
Si dinari
dinari an
un cavi
cavi da
da11 taschi
li taschi
No, pardinci,
No, pardinc an cacti
i, nu cacci II corruschi
li eorrnschi

Occhi nigri di sumeri;


Occhi nigri sumeri; ocehi bianchi di
occhi bianchi cavalie ri
di eavalleri

Lo
Lo sumeri
sumeri Casino)
(asino) chi
chi mangia
mangia flcari (Achi)
Acari (ftehl)
La
Lu vizzia
vizziu al
si caccia
caccia quandu mori.
quandu mori.
62 In Calabria.

Dopo la
Dopo la morte
morte to
tu impisn
impisu (implochi) chiresta
(impicchi) chi rata

La
La very
vera maritata
maritata—— senza
senza snocera
suocera —
— senza cognata
senza cognata
E manco
E gatta mi
manco gatta mi ci
ci addocchia pignata
addocchia la pignata

Bianca per forza,


Hianca per forza, ee nigra natura
nigra per natnra
Nn,
Nu, ti lavari,
lavari, no;
no; ca
ca perdi
perdi 1' aqua!
1’ aqua!

Tumana,
Tumana, Tumana — suno
Tumana — guai
snno lili gnal
E qui
qui 11' ave ohiil
n’ ave poco—
chiù poco —ee qui n' ave
qui n’ ave chili assai
chiù assai
Did! Paulo Bafungi—
Dici Paulo Bafangi—Chi aviliii guai
Chi avi gnai mi si li
mi si ehianghi
li chianghi
___________ (pianga)
(pianga)

Deo di ti gnardi
Deo di guardi de
de tImmlne
fimmine aa lo
lo sell, d’ nomini
suli, ae d' allo
uomini allo
thaggo (maldicenti).
thaggo (maldicenti).

Quasi tutti questi


Quasi tutti questi proverbi
proverbi sono
sono affatto analo­
affatto analo-
ghi
ghi aiai Toscani,
Toscani, Veneti
Veneti ee Francesi.
Francesi.Un ori­
Unpo' pity ori-
po’ più
ginali
ginali ee euriosi sono forse
curiosi sono form questi
questi apologhi ri­
apologhi ri-
dotti aa distico:
dotti distico:

Nei dissi
Nei dissi la padedda
padedda aa In
lu cardara (caldaia)
cardani (caldaia)
Vaddi via che
Vaddi via the mi
mi tingi.
tingi.
Capitolo
Capitolo quinto. 63 ►

Li goal
Li guai della
della pignatta
pignatta lili sappi
sappi snlamente
sulamente In
lu cncchlaru.
cucchiaru,

Li
Li sumeri
sumeri si scarreano.
searreano, ee Ii barill
barili vannu
vannn per
per In
Iu mezzu
mezzu
(quest'
(quest’ ultimo El
è anche toscano).
toscano).

Improntati
Improntati della natura e delle
della natura delle abitudini pret-
abitudini pret­
tamente locali
tamente locali sono
sono invece
invece questi
questi altri :

Le bedde
Le bedde (belle)
(belle) sunno
sonno alla Schiggia
Schiggia (a
(a Scilla)
Scilla)
Blanche (bianche)
Hianche (blanche) ee russe
russe (rosse)
(rosse) alla
ails Bagnara
Bagnara
Gil
Gli 'mbriachi
’mbriachi sunno
sunno a Palme
Palme
E ii cornnti
E cornuti aa Seminara.
Seminare.

che
che formolano
formolano accuse
accuse mal rimate
rimate ee meno
meno anco-
anco­
ra giustificate
giustificate ;; pit
più importanti
importanti eepur
pur troppo
troppo veri
invece sono
sono questi altri :
.li

A nasn
A nasu Calabresi
Calabresi no
no sta
sta musca
mosca (non
(non soffre
soffre ingiuria).
ingiuria).

Dammi andel()
Dammi (implego)che
ufficio (impiego) chemi
mi vesta.
vests.

Ai furasteri nei
Ai furasteri nei frusta
frustalilipedi.
pea

Paura guards
Paure guarda campu
campu ae no
no sepals
sepala(siepe).
(siepe).
64
6-4 In Calabria.
Calabria.

Denaro di stola
Denaro di stola (ehlesa) se ne
(chiesa) se vola.
ne vola.

Chi
Chi nasci
nasci tunnu
tunnn (tondo)
(tondo) non
non pub morire quatru
può morire (quadro).
quatru (quadro).

Cineein (asino) vecchiù


Ciucciu (asino) veechihnun
nun parra (parla) latinu.
parra (parla)

Proverbi
Proverbi che che riassumono
riassumono tutti tutti i vizii antichi e
vizii antichi e
moderni
moderni di di quelle
quelle genti,
genti, tutti ii danni del
danni del domi-domi­
nio borbonico
nio borbon ico in Calabria.
Calabr ia.
Il
Il Cauzoniere
Canzoniere Calabro
Calabro 6è cosi numeroso ed
così numeroso ab­
ed ab-
bondante
bondante che molti molti volumi
volum i non basterebbero ad
non basterebbero ad
illustrarlo. Anche qui
illustrarlo. Anche qui sisi noterà
notes come come molti canti
molti canti
si
si assomiglino
assom iglino come goccie a goccia ,, ai
come goccie a goccia cauti
ai canti
Toscani
Toscan i ed ed aa quei
queiPiemontesi
Piemontesi cosi ingegn osa­
così ingegnosa-
mente
mente illustrati
illustrati dal
dal Nigra,
Nigra, Pitre, Ancon
Pitrè, Ancona; ecc.
a; ecc.
Ispirati
Ispirati per
per lo
lo pith
più dalle dolci passioni d'
dolci passioni amo­
d’ amo-
re,
re, pure
pure sono,
sono, second()
second o ii vari enti,
vari argoinenti, divisi
argom divisi
in canti
in canti di
di sdegno
sdegn o,, di
di partenza
parten za,, di ritorn o,, di
di ritorno di
riso,
riso, di
di vendetta.
vendetta. Coinposti
Composti di di due stanze ,
due stanze, o pie-o pie­
di, o quartine,
di, o quartine, aa cui
cui raramente
raram ente appiccica una
s's’appiccica una
coda
coda di di mezza
mezza quartina,
quartina, si accom pagna no colla
si accompagnano colla
zampogna
zampogna e colla ciaramella,
colla ciaram ella, la
la didi cui monotona
cui monotona
ee malinconica
malinconica melodimelodia a èa assai
assai bene interrotta
bene interrotta
dal tamburello
dal tamburello o o dallo
dallo zucu-zucu.
zucu-z ucu.
Capitolo
Capitolo quinto.
quinto. 65

Cercherb
Cercherò ora oradidi dare
dare un saggio dei
un saggio dei canti, che
canti, cbe
mi lettore, per
nota. IlII lettore, per
mi sembrarono
sembrarono piu degni di
più degni di nota.
la orto­
pastoie orto-
la buona
buona interpretazione
interpretazione di queste queste pastoie
graficbe, ricordi the
grafic he, ricordi che il ii b italiano
italian o si
si cangi
cangiaa in vv
in
nel in ch
(bedda); ilii pp in chiù
eh chiic
nel calabrese
calab rese ;; la 1l in d (bedda);
per piii. La
La bb e la la ff in h; Manco, M
h ; come hianco, uri,,
hiuri
per più.
bianco, fiori; la 1 in r, it g in s, e in i, Mai;
l'oo in
in u,
u, e;
e; le due
due 11II in gh, scilla,
sciita, sciggia; me, to
sciggia; me, te
si ago; MO
ho, ago; imo
si traducono
traducono in in mia e tia;tia; qua, cari; ho,
quà, cari;
nu; stu,
ovver o stu, ssu.
chissà; ovvero ssu.
nu, questo,
questo, codesto,
codesto, chissu,
chistu, chissu;
Ecco due canti di
Ecco due canti di sdegn sdegno o raccolti
raccol Fusinara
ti a Fusinara
di muro
muro :

Na
Na volta ti tonal
volta ti toccai ne
nè pill
più ne meno;
nè meno;

L' oduri mi
L ’ oduri mi lasciasti mani
fra le mani
lasciasti fra
Be
Se ti
ti toccava
toccava bella
bella di continuo,
di continuo,
Eri
hri come
come 1'
1 ucceddo
uceeddo (nceello) richiamo.
allo richiamo.
(uccello) allo

Solo
Solo 1’uccello
uccello u’ danno fortuna
danno la fortuna
Che
Che fanno
fanno la folea
folea (nido)
(nido) in primavera.
in primavera.
E
E poi
poi ti
ti vent
veni lo
lo corbo,
corbo, e
e a la
la malora.
malora.
Si
Si guasta
guasta la
la folea
folea ridda, ond’ era,
ridda, ond'
pe dispregio
E pe dispreg io della me
me (mia)
(mia) fortuna,
fortune,
La tome
La torna aa fare
fare migghio
migghi o di
di com’
com' era.
era.

C. LOMBK080.
LOMBROSO. 5
66
66 In Calabria.
Calabria.

Pit
Più crudele
crudele ee implacabile
implacabile 6è questo che s'
questo che as­
s’ as-
somiglia assai alle
somiglia assai alle classiche
classiche invettive Ca­
invettive aa Ca-
nidia :

0 faccia
faccia d'una
d’una friscia
friscia (fetta)
(fetta) di
di biseotto;
biscotto;
Ti vai vantando,
Ti vai vantando, ch'
eh’ en
eu (to)
(io) morn
moro pi tia (per
pi tia te);
(per te);

Su lili totoscali,
scali,c'c’aènuo
unoselecco
sciecco (asino) morto
(asino) morto
Chillo
Chillo èa 1' amanti, ca
T amanti, ea mori
mori pi tia.
pi tia.

Vattene
Vattene in mare;
mare; jettati
jettati allo
alloscogghin (scoglio),
scogghin (seoglio).
E
E fatti
fatti na
nalavanda
lavandadidiliscigghia
liscigghia(sapone).
(sapone).
Ta
Tn vai
vai dicendo
dicendo ca
ca eo vogghiu ;;
eo titi vogghin
Vogghiu la male
Vogghiu la mala pasea
pasca (malora)
(malora) chi pigghia I!
chi titi pigghia

Un
Uu canto ramtnenta
canto rammen doloried
ta i i dolori edilit lutto che
lutto che
suscitava
suscitava lala coscrizione
coscrizione sotto Borboni; e tanto
sotto ii Borboni;
pit
più volentieri
volentieri lo trascrivo, che
lo trascrivo, il solo
che è6 it canto
solo canto
politico che mi
politico che mi venisse
venisse fatto
fatto di udire :
di udire

Le
Le petre
petre della
della via,
via, puru
puru (pure), piangite
(pure), piangite
Gilt on simu
Già nu simu arrivatu
arrivati! pe'
pe’ surdatu (soldati);
surdatu (soldati);
Soredde non piangete
Soredde non piangete li mariti
mariti ;
Piangete
Piangete li fratelli eh'
eh’ en
en surdatu,
surdatu,

Un
Un giorno
giorno inin Siracusa
Siracusa Il vedrete I!
li vedrete
A
A porte
porte chiuse
chiuse ee fenestre
fenestre serrate
serrate.....
Capitoto
Capitolo quinto. 67

Ne pit altro
Nè più altro mi
mi venue
venne dato
dato didiraccogliere
raccogliere
in proposito,
proposito, mama mimi pare
pare che
che anche
anche it il silenzio
silenzio
parli
parli in quei
quei versi.
versi.
Un
Un canto
canto sembra
sembra alludere
alludere a qualche
qualche sventu-
sventu­
ra matrimoniale,
matrimoniale, ma ma con
con molto
molto maggiore
maggiore bo- bo­
nomia,
nomia, che
che simili
simili vicende
vicende non
non trovino
trovino nella
nella pro-
pro­
sa della
della vita
vita Calabrese
Calabrese :

Flitto
Flitto marito
marito mia —oh
m ia— oh come
come pari!
pari!
Pari
Pari the
che dash
dasti la
laeapa
capa (capo)
(capo) allo
allo vento
vento !!

Le
Le terre
terre desi ad
ad atri
atri (altri)
(altri) aa siminari
siminari
E i ilitti
ditti terri
terri toi
toiperdono
perdono tempo.
tempo.

Li
Li tut
tni tern
terri so
su aiaicanti
cantididiflumara;
fiumara;
Slminari si ponno
Siminari si ponno ad ogni
ogni tempo.
tempo.

Atai piggbia toi


Atri pigghia toi terri
terri aa siminari.
siminari.
E per
per dispetto toi paghi
dispetto toi paghi lo censo.
censo.

Graziosissimo
Graziosissimo è6 quest’
quest'addio raccolto in Bova:
addio raccolto Bova:

Tn
Tu ti
ti parti
parti —
— Tntti
Tutti due
due partimo
partirne
Tit
Tu ti parti
parti di Gingno ed eo
Giugno ed eo di
di Map.
Majo,
Tn
Tu con
con vaseello
vascello ed
edioioeon
conpia
piùrentino
rentino(barca
(barcapile
piùapiecia).
spiccia).
E indi
indi spassamo ndesti (in
spassamo ndesti (in questi)
questi) larghi
larghi marl.
mari.
68
68 In Calabria.
In Calabria.

Oh
Oh !1 sisi sorte,
sorte, a noi,
noi, non
non ei vidimo,
ci vidimo.
Ti ricomando lo porno d'Adamo:
o: ne alla
(allusione
(allusio volubilità
alla volnbilitlt
Ti ricomando lo pomo d’Adam
della donna).
donna).
Ti
Ti ricomando,
ricoman do, nene to
lo to giardin o
t-o giardino
Nu II inetti nn novo cellonaro (giardiniere).
Nn mi li metti un novo eellona ro (glardinlere).
mi

Ne
Nè meno bello èa it
meno bello segue nte:
il seguente:

0 bella
bella 6è fattu
fattu juorno,
juorno, ee 1’arba chiara;
arba6èchiara;
Di la partenz
Di la partenza miavenuta
a mia ura.
venutaè eT ura.
Mo
Mo suan benutu
benutu a mi licenzia re
mi licenzlare
Pi
Pi farl
fari sta
sta spartenza
spartenza amara
amara ee erura (cruda).
crura(eruda).
A
A varea
varca didi In
lu porta
portu si
si pripara
pripara
Chi
Chi sa
sa stasira,
stasira, o Diu,
Din, dnvi
duvi mi seura I!
mi sews
Si
Si la
la nignra
nigura (nera)
(nera) morte
morte nun mi
mi spara
spara
A
A mia
mia vennta
venuta 6
è tarda
tarda ma sicura.
ma sicura.

Quanto
Quanto affetto,
affetto, quanta
quanta passion&
passione! Non stringe
Non stringe
l'animo in balia del-
balia del-
l’animo quel
quel suo
suo dire:
dire:Mio
Mio Dio
Dio sono
sono in
le sera1—
stasera !—
le onde—chi
onde— chi sa dove
dove mi
mi annotterit
annotterà sta
Ne
Nè meno patetica
meno pateti ca 6è questa canzone I!
questa canzone

Ta
Tu si
si luntana,
luntana, ne
nè ml
mi puo' vidiri
può’ vidiri
Ma fatti na flnestr'
Ma fatti finestr’ all' orienti
all’ orient'

Si
Si mina
mina yenta
ventu an
su It
li mie suspiri
mie suspiri
E si fa
C si fa caudu
caudu (ealdo)
(caldo) 6
è In
lu mio
mio focu ardenti,
focu ardenti,
Capitolo quint o.
quinto. 69

Si 1' aequa di
1’ acqua di In
lu marl
mari vidi
vidi eseiri
esciri
Sn
Su li
li lacrimi
lacrimi mie
mie jumi
jumi(tiumi)
(fiumi) currenti,
currenti,
Si senti
senti nouns.
ncuna (aleana) vital all’aria
(alcuna) vuoi aIl'aria jiri (gire)
(gire)
Sugnn io bella
Sugna io bella chi
chi chiamu
chiamu ee nun
nun mi senti.
senti.

Che originality
Che originalità !I che
che imaginazione
imaginazione I! L' L’ uomo
uomo
infervorato
infervorato d' amore non
d’ amore non potendo
potendo trasfondere
trasfondere
tutta lala piena
piena dell' affetto nel
dell’ affetto nel cuore
cuore della
della sea
sua
bella lontana
bella lontana vorrebbe
vorrebbe trasmutarsi
trasmutarsi,, nonnon trova
trova
espressioni
espressioni atteatte perche
perchè 1' idea supera
l’ idea supera la forma;
forma;
e si
si slancia
slancia eel
nel creato
creato intiero
intiero servendosi
servendosi dei
dei
grandi elementi
grandi elementi che
che possano provare alla don-
possano provare don­
na amatz
amata l'energia
l’energia deidei suoi
suoi palpiti.
palpiti.
Mi paiono
Mi paionoassai
assaicandide
candideee fragranti
fragranti queste
queste
poche stanze
poehe stanze che raccolsi
che raccolsi dalla
dalla bocca
bocca di
di un
un po-
po­
vero fanciulletto
vero fanciulletto a Palme
Palme :

N' esci,
N’ esci, a'
n’ esci—anti,
esci— suli, suit
suli
Per le
le S.
S. Salvaturi,
Salvaturi,
Per la tuna
Per la luna a
e pe
pe li
li stidi,
stidi,
Pe lili povri
povripie.oirldi;
picciridi;
N'
N’ hanno
hanno ninti
ninti da
da mangiari,
mangiari,
N'
N’ esci
esci suli
suli aa caddiari.
caddiari.
70 In Calabria.
Calabria.

Sorti
Sorti fnori,
fuori, sorti
sorti fuori,
fuori, oo sole,
sole,
Per 10
lo Santo Salvatore,
Salvatore,
Per
Per la luna
luna ee per
per le
le stelle,
stelle,
Pet poveri
Pei poveri piccini;
piccini;
Non
Non hanno
hanno niente
niente da
da mangiare,
mangiare,
Sorti
Sorti fnori
fuori per
per sealdarli.
scaldarli.

Non so
Non so fra le classiche
fra le poesie quante
classiche poesie ye ne
quante ve ne
abbiano di
abbiano di più
pit tenere
tenere ed
ed ingenue
ingenue didi quella.
quella.
Bello ee melanconico
Bello melanconico è6 purepure questo
questo canto
canto di
di
amore, dettato
amore, dettato probabilmente da
probabilmente da un
un qualche
qualche ex-
Valjan di
Valjan di Calabria
Calabria reduce
reduce dalle
dalle galere
galere :;

Sn
Su earcerato
carcerato aa li
li carceri
carceri toi:
toi :
Tn
Tu non venisti ml
non venisti mi mi vidl
vidi (a
(a vedermi)
vedermi) mai;
mai;
Tn mi
Tu mi mandasti
mandasti tolo felo
felo (veleno)
(veleno) e l'aloe,
l’aloè,
E per
per l'amori
l’ amori tot
toi mi
mi lo
lo pigghtai.
pigghiai.
Ora
Ora lo
lo smock), the morto
saccio, che morto mi mi vuoi!
vuoi !
Ma dalla morte
Ma dalla morte mia, chentene
chentene fai ?

Ma fra
Ma tutti ii canti
fra tutti canti d'amore,
d’amore, questo
questo mi
mi sem-
sem­
bra
bra it
il pit
più delicato
delicato e soave:
soave:
Morirb, morirb, non
Morirò, morirò, non dubitari
Più non
Pin non la
la sintirai
sintirai sta
staaifritta
affritta(afflitta)
(afflitta) voce
vnce ;
A mezzanotte
A sintirai snonari,
mezzanotte sentirai suonari,
tono di
In tono di campana,
campana, un’ un' atra (altra)
(altra) vacs
vuce
C artolo quinto.
Capitolo quinto. 71

A ferì giorno
A fart giorno mi
ini vedrai
vedrai passer',
passari,
Cu Y ocehi
Cu I' occhi bassi,
bassi, ea en
cu 11 mani in
li mani in truce
cruce (eadavere);
(cadav ere);
Allora , bella,
Allora, belle. tu
tu ti pnoi
puoi vantari;
vantari;
* Morto 1’
.hlorlo 1' amant
amantii toi I! passb
passò la
la entice
cruce !

E gentile 6è quest'
E gentile quest’ altra
altra :

Vorria essere mils


Vorria essere mila (meta)
(mela) si
si potissi
potissi (potessi)
(potessi)
E din tra n
E dlntm u pettn
petto tno
tuo ci giriassi.
ci giriassi.
Vorria essere seggia
Vorria essere seggia (sedia)
(sedia) ee to
tu sedissi
sedissi
Ed io en
Ed io cu sti
sti jinocehi
jinocchi ti joeassi.
ti jocassi.
Vorri
Vorriaa essere
essere tazza
tazza ee tu
tu vivIssi
vivissi
Ed io
Ed io en
cu sti
sti labbrnzzi
labbruzzi titivasassi
vasassi (baeerei)
(bacerei)
Vorria essere
Yoffie essere letto
lettn e to
tu dormissi
dormissi
Ed io lenzoln
Ed io lenzolu ehi
chi titieummogghiassi
cumm ogghia ssi (eoprirei)
(coprirei)
Vorria essere
Vorria essere sant% e par
santo, pur morissi
morissi
E tu en
E to cu sisi mannzzi
manuzzi mi
mi pregassi.
pregassi.

Anche quest'
Anche quest’ altro
altro a
è soavissimo,
soavissim o, ed
ed è8 propria-
propria
mente un
znente canto di
un canto di partenza:
partenza:

Diman
Dimanii partirb,
partirò, piangendo
piangendo :: addiu.
addiu.
Tutti gli
'Patti gli amid
amici miel
miei t't’arricomanno.
arrico manno.
Se parto
Se parto con
con dolore, lo saccio
dolore , lo noel° iu;
iu;
Lo sanno li occhl
Lo sanno li occhi mìei,
mlei, ’1'I pianto
pianto the
che fanno.
fanno.
72 In Calabria.
Calabria.

Quando the arrivo


Quando che arrivo alto
allo paist
paisi miu,
Pazzio una letteredda,
Fazzio una letteredda, ee te
to la mantis.
manne.
Di
Di dintro
dintro scriverb
scriverò lo
lo nomi
nomi miu,
miu,
E la
la soscritta
soscritta aa lagrimi
lagrimi di
di sangui.
sangui.

Esta
Està canzuno
canzuno èb ditto
ditta all'aranciara:
all’araneiara: (venditrice
(venditrice d' aranci)
d’ aranci}
Bella!
Bella ! the
che non
non vedrb
vedrò chili
chiù chisti mura !!
chisti mura

Questo
Questo pure 6è bellissimo
bellissimo :

A
A the
che m amasti
amasti a fart fari ?? onzami
onzami loco;
foco; (per
(per aizzare fuoco)
aizzare itilfuoco),
Sento
Sento theche mi
mi volesti
volesti abbandonare
abbandonare
Ta
Tu titi cridivi
cridivi ca
ca 1'1’ amure
amure bè joeo,
joco,
L'
L ’ amore
amore 6è foco,
foco, ee non non sisi pub
può stutare
stufare(spegnere)
(spegnere)

Ogni
Ogni minima
minima (pronunciano
(pronunciano mime)
mima) frijilla foco,
frijilla jetta foes,
Che
Che non
non lo lo at-eta
stuta 1 unna
* unnadi dilu mare,
lumare,
Veni,
Veni, giojuzza,
giojuzza, tu to ;; strata foco;
stn foes;
stuta stu
Ca
Ca sol
sol amori
1’ amoritoitoilolopbpòdomare.
domare.

Quest' altra eè ancor


Quest’ altra ancor pitt finae epi11
più fina succosa :
più suceosa

Non sempre un
Non sempre on tempo
tempo la
la fortune ainta;
fortuna aiuta;
Ca
Ca veni
veni an
un giorno,
giorno, ea
ca vota rota,
vota la rota,
Lo
Lo foco vivo facile
foco vivo facile èb sl
sì stuta,
stuta,
E cosi
così h
è it
il mondo the gira
mondo che gira ee vota
vota(voltasi).
(voltasi).
Capitolo quinto.
Capitolo quinto. 73

Non fu alts
Non fu alta ne
nè bassa
bassa mia
mia caduta
caduta;;
Tu
Tn li paroli
pareli miji,
miji, mettili
mettili in note
nota
Nu disprezzarelala petra
Nu disprezzare pets minuta
minuta
CM serve alla maramma
Chi serve maremma (pietra
(pietra di
di fabbrica)
fabbrica) qualche vote.
qualche vota.

Fink?) con due


Finirò con due canti
canti d’
d' amore
amore the
che sembrano
sembrano
ricalcati
ricalcati quasi
quasi letteralmente
letteralmente sui
sui canti
canti Piemon-
Piemon­
tesi ee Toscani
Toscani ::

Chista mattina quannu


Chista mattina mi levai
quannu mi levai
Due
Due cigli
cigli vidi nanzi
nanzi gli
gli ocehi
occhi miei
miei ;
Subitamente
Subitamente me n' n’ innamorai,
innamorai,
vo mi
Seivo mi feci
feci a lili comandi
comandi toi.
toi.

Con fllo di capelli,


Con filo capelli, m'
m’ attaccai,
attaccai,
Ora
Ora ti
ti dico:
dico: sciogghlmi
sciogghimi sese poi:
poi:
Eo
Eo non
non mi sciogghio
sciogghio nène ora
ora ne
nè mai
mai
Se
Se non
non mi seiogghi co lili mani
sciogghi co mani toi.
toi.

Quando nascisti, tu,


Quando nascisti, tu, rosa
rosa sparmata,
spannata,
Li Grasti ((3raste: vasi
Orasti (Oraste: vasi per
per piantarvi
piantarvi flori)
fiori) ti portaro
portare di Gaits
diGaita
Fino
Fino a Messina
Messina fusti abbeverata
abbeverata;;
Percib
Perciò vinisti
vinisti tanto
tanto colorita,
colorita,
Si m'
m’ ancuntri
ancuntri titidugno
dugno na
Davasata
vasata (ti
(ti bacio
bacio se t'incontro);
t’incontro);
Puri chi
Puri chi jissi anch' in galera
anch’ in galera in
in vita
vita (poi
(poi dovessi
dovessi ire).
ire).
74 In Calabria.
Calabria.

Altre bellissime
Altre bellissime raccolse
raccolse i1
il Miraglia
Miraglia da
da Stron-
Stron-
goli come it
goli come il De
De Rada
Rada per gli
gli Albanesi.
Albanesi.
Certo 6
Certo è curiosissimo
curiosissimo ilit notare
notare come
come questi
questi
canti sisì poco
poco differiscano
differiscano dai
dai Toscani,
Toscani, nelle idee
perfino nella
e perfino nella lingua;
lingua; essi
essi si
si allontanano
allontanano tanto
tanto
anzi dal vernacolo,
anzi vernacolo, che che spesso
spesso chi
chi lili recita
recita nonnon
sa bene spiegarseli ; ; tuttavia
sa bene spiegarseli tuttavia io io nemmeno
nemmeno per per
ciò sono
cib sono indotto
indotto a derivarli
derivarli da da una
una comune
comune ori- ori­
gine istorica.
gine istorica. Io Io credo,
credo, cheche T esaltamento
esaltamento intel- intel­
lettuale, sviluppato al bollore
lettuale, sviluppato bollore delle
delle passioni,
passioni, in-in­
duce it
duce il poeta
poeta popolano
popolano a scegliere
scegliere espressioni
espressioni
più leziose ee pia
pia leziose piùnobili,
nobili, come
come l'eccitamento
Teccitamento pro- pro­
dotto
dotto dal vinovino fa sproloquiare il
fa sproloquiare it beone
beone in in lingue
lingue
straniere ;; come
straniere come appunto
appuntololotrae trae a plasmare
plasmare le
sue idee
sue idee in in ritmi
ritmi,, in
in assonanze,
assonanze, in in vere
vere rime
rim e,,
ripetizioni
ripetizioni queste
queste didi moti
moti cheche malgrado,
malgrado, o o forse
forse
per la loro difficoltà
per la loro difficolta , titillano assai
, titillano assai pillpiù dolce-
dolce­
mente it
mente il sense
senso acustico
acustico posto
posto inin eretismo.
eretismo.
Ad ogni modo
Ad ogni mode questa
questa analogia
analogia deidei nostri
nostri canti
è una nuova
nuova conferma
conferma dell’dell'unità
unityItaliana,
Italiana, ee tale
che niuna
che niuna vicenda
vicenda politica
politica potra
potrà scancellare.
scancellare.
Io non
Io non vorrei
vorrei lasciare
lasciare quest'
quest’ argomento
argomento senza senza
Capitolo
Capitolo quinto. 75

fare unun cenno


cenno di di quei
quei popolari poeti the
popolari poeti che non
non sisi
nascosero
nascosero nel nel modesto
modesto manto
manto dell'
dell’ anonimo
anonimo, e ,
dei quali
dei quali dali'
dall’ antico
antico Ibico
Ibico fino
fino ai
ai moderni
moderni Ci-Ci-
priani, Gonia,
Gonia, Span6-Bolani,
Spanò-Bolaui, mai non non mane?)
mancò la
Cal abria.
Calabria.
Il carattere
II carattere saliente
saliente di di quella letteratura a
quella letteratura è it
il
frequente passaggio
passaggio dall'ascetismo
dall’ascetismo piapiù esagerato
più cruda
alla pia crudaoscenita;
oscenità; per
per esempio
esempio itil Cipriani,
Cipriani,
dopo
dopo aver
aver cantato
cantato allealle donne
donne :

Su
Su ghin
ghiu brattu
hruttu ca
ca pulitu,
pulitu,
Non
Non aggin
aggiu arte, ae manon
manca parti,
parti,
E In
In viziu
viziu di
di li carti
carti
Cu mi vuli
Cu mi vuli pi marita?
marita?

intona questa
questa quaresimale
quaresimale Geremiade—Il pecca-
Geremiade—Il pecca­
tore pentito.
pentito.

Ahi, ahi spaventa


Ahi, ahi men!
spaventa meul
E avanti de
de Den,
Deu,
Oh!
Oh! come
come mi
mi preaentn
presenta!1 enc.
ecc.

Ma per
Ma mostrare fin
per mostrare fin dove
dovepossa
possa 1’eccellenza
eccellenza
di quel
di dialetto ee 1 ’ arte dei
quel dialetto dei suoi
suoi poeti
p oeti,, mi
mi si
si
76 In Calabria.
Calabria.

conceda di trascrivere
conceda di trascrivere questa
questa del Gonia che
del Gonia mi
che mi
pare
pare stupenda
stupenda e vera
vera poesia, tanto pin
poesia, e tanto che
più che
riassume
riassume la storia ed ii pregi
storia ed del Calabrese
pregi del ver­
Calabrese ver-
nacolo:
E la
la lingua
lingua Calabrese
Calabrese che parla all'
che parla Italiana
all’ Italiana
nel
nel 1830.
1830.

Mali di tia non


Mali di dissi
non dissi Male non dissi te ;
dissi di to

A
A mia
mia dassami stari ;
dassami start A
A me
me lasciami
lasciami stare;
stare;

Non
Non mi
mi stars
stari aa frusciari
frusciari Non
Non starmi noiare
starmi a noiare

Ch' jja aceuntu.


Ch’ jja accanto. Che
Che io
io stia
stia in
in sussiego.
sussiego.

Eu sempre 1’aecettai
Eu sempre accettai Io sempre
sempre 1l’ammisi
ammisi

Ca
Ca sli
sii megghi mia;
megghi di mia; Che to sei
Che tu migliore di
sei migliore me;
di me;
Non
Non tanta protarla
protarla Non
Non tanta albagia
albagia

No
Nu mi
mi sbrigogni.
sbrigogni. Che
Che non
non mi
mi nmilii.
umilii.

Di tia n'n’ di
Di di fazzu stima
fazzu stima Di
Di to
te io
io faccio
faccio stima
stima

Mandu li mia
Mandu li mia cotrari
cotrari E mando
mando i miei
miei ragazzi
ragazzi

D' Italia p'


D’ Italia p’ imparari
imparari Per imparare
imparare d'
d’ Italia

Lu linguaggin.
linguaggiu. Il linguaggio.
linguaggio.

Non
Non mi negai
negai pe
pe goffa
goffa Non
Non mi negai
negai per
per goffa
goffa

Linguazza
Lingnazza seancarata
scanearata Lingua sgangherata.

Squajata, seafozzata
scafozzata Sguaiata, acciabattata
acciabattata

E porn
pnru peja.
peja. E pure
pure per
per peggio.
peggio.
Capitolo
Capitolo quinto.
quinto. 77

Dissi eh’ eu
eu su
su la
la razza
razza Dissi che
Dissi the i)i>sono
sonoilrafanello,
rafanello,

E to
tu sl
si lo
lo sotizza
sotizza E to
tu la
la salsiecia.
salsiccia.

Ca to
Ca tu si
si lo
lopastizzu
pastizzu Che to
Che tu sea
sei ii
il pasticelo,
pasticcio,

Ed eo cipuia.
Ed cipuia. Io la
Io la cipolla.
cipolla.

Dissi ca Cu!
Dissi ca cui s’arrambula
arrambula Dissi che chi
Dissi ehe chi s'indraga
s’ indraga

Sempre antra
Sempre intra grassezza
grassezza Sempre fra
Sempre fra la graseia
grascia

pe’ vurdizza
Disia pe' vurdizza Desidera per leccornia
Desidera per leccornia

Erbe sennduti.
Erbe scandii ti. Erbe selvaticbe.
Erbe selvatiche.

Tu sal
Tu sai di
di cul
cui parrava
parrava ;; tu sal
E to sai di
di chi
chi io
io parlava
parlava ;;

La grassa
La grassa ero
ero di
di tia
ti a La grascia
La grascia era
era per
per te,
te,

sulu era
E sulu era di mia
mia solo era
E solo era mio
mio

scundimentu
Lu scundimentu Lo scipito.
Lo scipito.

Sai pieehi
Sal picchi piaccia
piaccia a tutti
tutti ? perchè piaccio
Sai perche piaccio a tutti
tutti ?
?

siccano di
Si siccano di tia
ti a annoiano di
Si annoiano di te
te;;

cui si vota
E eui vota aa mia
mia chi a me
E chi me sisi affida
affida

rispi ru.
Pigghia rispiru. Prende respiro.
Prende respiro.

Tu scardi
Tu scardi l'eleganza
l’ eleganza;; Tu aspiri
Tn aspiri all'
all’ eleganza
eleganza ;

Ti vol
Ti voi mettiri
mettiri P ali ; Tu vuoi
Tu vuoi mettere
mettere1’ ali
ali ;;

Eu parru naturali
Eu parru naturali Io parlo
Io parlo naturale
naturale

dugnu gustu,
E dugnu ecc.
gusto, ece. E do
K do placere,
piacere, ece.
ecc.

Tutti quest!
Tntfi questi paroli
pardi Tutte quests
Tutte queste parole
parole

Cb’ avimo
Ch' avimo nu novi
nu su novi Che abbiamo
Che abbiamo non son nuove
non son nuove

La radica
La radica si trovi
trovi La radice
La radice la troy!
trovi

A taut!
A tanti lingui. In tante
In tante Hogue.
lingue.
78 In Calabria.
Calabria.

Nu
Nu simu
simu 'ntra
’ntra 1'
1* Italia i Nol
Noi siamo in Italia,
siamo in

E fummo Greci pura:


fummo Greci pun': E fummo
fummo paese
paese greco
g reco:

E qnanti
quanti ncindi
ncindi furu
fnru E quanta
quante ee
ce ne
ne fnrono
furono

Di
Di genti strani
strani 1I Genti
Genti straniere
straniere I!

E quanti
quanti autri
autri nazioni
naziuni E quante
quante nitre
altre nazioni
nazioni

Ni vinnarn
Ni vinnaru d'
d’ intornu
intornu Ci
Ci vennero
vennero d'
d’ attorno
attorno

Di
Di oriente aa mezzojornn
mezzojornu Da
Da oriente
oriente aa mezzodl,
mezzodì,

E tramontana,
tramuntana. E da tramontana.
tramontana.

Nei funi
Nei furs Saracini, Ci
Ci furono
furono ii Baraceni,
Saraceni,

Not furu li Normanni,


Nei furu Normanni, Ci
Ci farono
furono ii Normanni,
Normanni,

E pi
pi tanti
tanti ee tant’ anni E per tan
tantiti e taut'
tant’ anni
anni

Li
Li Spagnoli.
Spagnoli. Gli Bpagnuoli.
Spagnuoli.

Nei fun liliTedeschi,


Nei furu Tedeschi, Ci
Ci furono
furono ii Tedeeohi,
Tedeschi,

Nci furu
Nei fun liliRomani
.Romani Ci
Ci fnrono
furono ii Romani
Romani

Che non ficiuru


Che non Mum pantpani Che
Che non feeero
fecero pane

A
A ehistu
chistu Mein.
eieln. A
A queeto
questo cielo.
cielo.

A
A 1'
T urtimata, poi
poi All' ultimo, poi
A ll’ ultimo,

Vi :warn li
Vinnaru It Franeisi;
Prancisi; Vennero
Vennero i Francesi,
Francesi,

Nei
Nei vinnaru 1'T Ingrisi
Ingrisi,, Vennero
Vennero gi'
g l’ Inglesi,
Inglesi,

E tanti
tanti truppi.
truppi. E tante truppe.
truppe.

Prussiani ae Muscoviti,
Muscoviti, Prussiani aeMoscoviti,
Moscoviti,

Vittimu
Vittima li Polaeehi;
Polacchi; Vidimo
Vidimo Polaechi
Polacchi ;

punt Iili Cosacohi


E punì Cosacchi persi no ii Cosaeehi
E persino Cosacchi

Nci indi
Nei indi furu.
fun. Qui
Qui ci
ci furono.
furono.
Capitolo
Capitolo quinto.
quinto. 79

Di tutti chisti
Di chisti lingni
lingni I Di tutte qneste
Di tntte queste lingne
lingue

Mundi picchian
Mundi picchian na picea;
picca; Ce ne
Ce ne pigliammo
pigliammo no
un poco
poco ;

Viti quantu
Viti quantu sn
su ricca
ricca Vedi (plant°
Vedi quanto son ricca
ricca

Di palori.
Di palori. Di
Di parole.
parole.

Ma Mufti
Ma tantu ti dispiaci
dispiaci Ma tanto
Ma tanto titi displace
dispiace

Ln pemmu
Lu pocu ee mu,
pemmu e pocu mit, II mio pemmu,
Il into poeti e vm,
pemmu, pocu mu,
Ma dimmi,
Ma dimmi, pura
porn ii to
tu Ma dimmi,
Ma dimmi, eppure
eppure in
tu

Nu fai In
Nu fai lu stessu,
stessu, ecc.
eco.Il Non fai lo
Non lo stesso,
stesso, eec.
ecc.

Il Tasso
11 Tasso tradotto in Cosentino
Cosentino è6 un'opera
un’opera clas-
clas­
sica al pari
sica pari che
che ii canti
canti didiDante
Dante didiVincenzo
Vincenzo
Gallo (alias
Gallo (aliasCatarraro
Catarraro). Lapoesia
). La poesia di
di Piro
Piro (alias
(alias
Donnu Pantu), di
Donnu Panto), di Luigi Gallucci,
Luigi Galiucci, la
la Ceceide
Ceceide del
del
Pristerà sono
Pristerit sono lavori
lavori pregevolissimi
pregevolissimi ;; finalmente
finalmente
oltre agli
oltre agli stampati,
stampati,corrono
corrono manoscritti,
manoscritti, migliaia
migliaia
di poemetti satirici,, amorosi
di poemetti satirici amorosi oo scherzosi
scherzos i,, pieni
pieni
di vita,
di di eleganza
vita, di eleganza ee di di grazie
grazie che
che itil tempo
tempo co-
co­
pre d'
d’ un
un ingiusto
ingiusto oblio.
oblio.

**Si310--
!
CAPITOLO
CAPITOLO VI.

Nuzialita; fecondita
Nuzialità; fecondità —
— Moralita
Moralità —
— Criminalità.

Se
Se alla
alla Greco-Romana debbono
influenza si debbono
Greco-Romana influenza
attribuire le dolcezze
attribuire le dei versi
dolcezze dei versi e laladelicatez-
delicatez­
za dei
dei modi
modi dei
dei Calabri, mescolanza
Calabri, alla molta mescolanza
alla molta
Semitica io credo
Semitica io credo sisi debba
debba accagionare
accagionare la gran­
la gran-
de
de superstizione
superstizione ee la
la molta lascivia,, e,
molta lascivia conse­
e, conse-
guenza
guenza di
di questa,
questa, la poca
poca stima della donna, che
della donna, the
vi cresce
vi cresce lontana
lontana da
da ogni
ogni rapporto
rapporto sociale ( 1 ).1
sociale (1).

(1) Forse un
(1) Porse un po'
po’ di colpa
colpa ne hanno
hanno gli antichissimi
antichissimi Greco-
Greco-
Skull.
Siculi. Alcune
Alcune leggi
leggi suntuarie
suntuarie citate
citate da
daFilarco
Filarco vietavano
vietavano alle
alle

donne sicule l’uscire


donne sicule uscire didicasa
casasenza
senza itilpermesso
permesso dei
dei capi
capi del-
del­

lo
lo Slat°
Stato (Brunet
(Brunet dede Presles, Recherchessur
Presles, Recherches sur l’dtabliss.
établiss. des
des
Grecs en Sicile, 1842,
Grecs en 1842, 1.
1. 412).
412).

LOMBROSO.
C. LOMBROSO. 66
82 In Calabria.
Calabria,

Dannoso
Dannoso è6 pure pure quell' isolamento, per
quell’ isolamento, per nonnon
dire
dire sequestro
sequestro , , inin cui
cui sisi lascia
lascia la donna,
donna, per-
per­
che
chè priva
priva gligli uomini
uomini d’ d' unun centro
centro sociale
sociale e di
di
mezzo tanto pia
un mezzo più potente,
potente, penile
perchèinavvertito,
inavvertito,
a mitigare ed ed arrotondare
arrotondare le le risentite
risentite angolature
angolature
e lelepassioni
passioniimplacabili
implacabili dell' dell’animo
animo virile
virile ; to-
to­
glie
glie al bel bel sesso
sesso unauna fonte
fonte d'd'istruzione
istruzione ed ed itil
rispetto
rispetto di di se
se medesimo
medesimo eela la influenza
influenzae el’atti-
atti­
vita,
vità ; ;ee nei
nei lunghi
lunghi ee malmal soddisfatti
soddisfatti ozii,
ozii, pro-
pro­
move
move le le forme
forme più
pia svariate
svariate dell'
dell’isterismo.
isterismo.
Forge
Forse ad equilibrio
equilibrio ee compenso
compenso di di questo
questo co-
co­
stume
stume vi crebbecrebbe l'istituzione
l’ istituzione delledelle monache
monache di di
casa, che,
casa, che, vere
vere formiche
formiche neutre,
neutre, godono,
godono, menomeno
i soavi
soavi piaceri
piaceri del
del sesso,
sesso, tutte
tutte le le solerzie
solerzie della
della
maternita, ee quasi
maternità, tutta l’attivita
quasi tutta attivitàdegli
degli uomini,
uomini,
sono sempre
e sono sempre pressate,
pressate, affaccendate,
affaccendate, viventi.
viventi.
Illegittimi — — Una prova,
prova, purtroppo
purtroppo sicura,
sicura, del
del
disprezzo
disprezzo delladella donna
donna ed ed insieme
insieme della della grande
grande
lascivia pia
lascivia più oo meno
menovelata,
velata,comecome spesso
spesso accade,
accade,
dalla
dalla ipocrisia,
ipocrisia, che
che rifiuta,
rifiuta, come
come peggior
peggior dellodello
stupro,
stupro, ilit meretricio,
meretricio, sisi ha ha nella cifra cifra di
di illegit-
illegit­
timi
timi che
che supera
supera didi 113
1|3 la media
media del del Regno.
Regno.
Capitolo
Capitolo sesto
sesto, 83

Infatti nella
Infatti nella Provincia
Provincia di di Cosenza
Cosenza si si ebbero:
ebbero:
1889, 99,7 illegittimi
1889, illegittimi su
su 1000—Nel
1000—Nel RegnoRegno 73,73,
1890,
1890, 99,9
99,9 » » r» •■ 72,7
1891,
1891, 92,7
92,7 » » y> •. 70,7
1892,
1892, 83,9
83,9 » >5 r> „ 70,1
1893,
1893, 82,3
82,3 » » » . 69,3
Cifre ggravi
Cifre ra v i,, per
per quanto accennino a miglio-
quanto accennino miglio­
rare negli
rare negli ultimi
ultimi anni,
anni, ee per quanto
quanto nelle
nelle altre
altre
provincie di
provincie Catanzaro e Reggio
di Catanzaro Reggio non non siano cosi
così
alte. Però
alte. Pert, grave
grave mi appare ilit fatto,
mi appare fatto, che
che mentre
mentre
nelle altre
nelle altre regioni
regioni del del Regno
Regno la la cifra
cifra propor-
propor­
zionale degli
zionale degli illegittimi
illegittimi legittimati
legittimati raggiunge
raggiunge
delle cifre
delle cifre altissime—
altissime-480 480 0° //00 nell'Umbria,, 250 0/
00 neU’Umbria °/oo
media nel
in media nel Regno,—nella
Regno,—nella CalabriaCalabria si riduce al
64 per
64 per 1000.
1000. ((V.V. Movimento
Movimento dello dello Stato
Stato Civile
Civile
Popolazione, Tay.
e Popolazione, Tav. XVII,
XVII, 1894 1894 ).
).
Nuzialità—
Nuzialita— Ne Nè di di poco
poco aumenta
aumenta 1'1*immoralittl,
immoralità,
il costume
it costume di di impalmare
impalmare le le ragazze
ragazze a 9-12
9-12 anni,
anni,
senza riguardo
senza riguardo all'all’ imperfetto
imperfetto sviluppo
sviluppo di di quelle
quelle
povere creature, che
povere creature, che danno
danno origine,
origine, poi, ad una
poi, ad una
prole atrofica, intristita,
prole atrofica, intristita, incapace
incapace di di lunge
lunga e
forte esistenza
forte esistenza ;; immoralissimo
immoralissimo poi poi 8è 1'
1 use
uso di
di
84 In Calabria,
Calatoia.

prometterle fine
prometterle fino dalle
dalle faseie
fascie in
in matrimonio,
matrimonio, pre-
pre­
cludendo,
cludendo, perper una
una vana ragione
ragione di
di famiglia,
famiglia, le
voci
voci del
del cuore
cuore e della
della natura.
natura.
L'eta, infatti, in
L’età, infatti, in cui
cui i matrimoni
matrimoni sono
sono contrat-
contrat­
ti, 6è molto
molto precoce
precoce in in confronto
confronto aa quella
quella del
del
Regno,
Regno, eded 6:
è: (Popolazione
(Popolazione— —Movim. dello State
Movim. dello Stato
Civile, Tay. XII).
Civile, Tav. XII).
MASCHI

Sotto
Sotto ai 18
18 anni.
anni. 30 per
per 10,000—Regno
10,000— Regno 16
16
Dai 18
18 ai 20 „ 288
288 „„ „ „ 117
Dai 20 ai 25 „„ 2967
2967 „„ „ „ 2357
FEMINK
REMISE

Sotto
Sotto ai 15 15 anni,
anni, 14
14 per
per 10,000—Regno
10,000—Regno 66
Dai l5 ai 25 „„
15 ai 29 „„
29 „ „ 1556
1556
Dai 25 ai 30 „„ 3938 3938 „„ „„ „ 4330
Percio la proporzioue
Perciò proporzione fra ii matrimoni
matrimoni contratti
e Ia popolazione
la popolazione dà una
una delle
delle pereentuali
percentuali pia più
3
alte,
alte, anzi
anzi Ia
la pia
più alta
alta del
del Regno
Regno d' d’ Italia.
Italia.
Si vede,
vede, in fatti,
fatti, dalle
dalle statistiche
statistiche deldel Bodio
Bodio ——
§ III.
III. Popolaz.
Popolaz. eemovimento
movimento dello
dello Stato
Stato Civile,
Civile,
1895—come
1895— come nel nel 1893, ammontaronvi aa 8,46
1893, ammontaronvi 8,46 su
1000
1000 abitanti,
abitanti, mentre
mentre nelnel Reguo
Regno a 7,457,45 su 1000.
1000.
Capitolo
Capitolo sesto.
sesto. 85

Ti
Ti colpisce poi ilit fatto:
colpisce poi fatto: che
che mentre
mentre la quota
quota
dei
dei matrimoni nelle altre
matrimoni nelle altre provincie tende a
provincie tende
diminuire, (( salvo
diminuire, salvo poche
poche eccezioni
eccezioni negli
negli anni
anni di
di
crisi),
erisi), nelle
nelle Calabrie, invece,tende
Calabrie, invece, tendeogni
ogni anno
anno ad
aumentare
aumentare sempre
sempre più.

C a l a b r ia
CALABRIA R
REGNO
eg n o

1883 — 10,786
1883 — 1883 —
— 231,945
1884
1884 —
— 11,100
11,100 1884 — 239,513
1884 —
1885 —
— 11,433 1885 —
— 233,931
233,931
1886 —
— 11,064 1886 — 233,310
1886 —
1887 —
— 11,450
11,450 — 235,629
1887 —
1888 — 11,484
1888 — — 236,883
1888 — 236,883
1889 — 10,872
1889 — 1889 — 230,451
1889 — 230,451
1890 —
— 10,756 — 221,972
1890 —
1891 — 11,756
1891 — 11,756 1891 — 227,652
1891 —
1892 —
— 12,541
12,541 — 228,572
1892 —
1893 — 11,196
1893 — 1893 — 228,103
1893 —

Ciò spiega
CiO spiega come,
come, benché
betide lala fecondith
fecondità (la
(la quan-
quan­
tità dei figli
tittt dei figli dati
dati da
da ogni
ogni matrimonio)
matrimonio) sia delledelle
minime,
minime, 4,67
4,67 (Regno
(Regno4,78),la
4,78),la percentuale
percentuale deidei nati
si mantenga
vi si mantenga altissima,
altissima,40,15
40,15( (Regno
Regno 32,42).
32,42).
Condizioni sociali ed economiche — Al
ed economiche Al mal
mal seme
seme
degli Spagnuoli
degli Spagnuoli devono,
devono, certo pid che al clima in-
più che in­
vece, le abitudini anti-igieniche
anti-igieniche di di cui
eui parleremo,
8(3
86 In Calabria.
Calabria.

e la
la tendenza
tendenza all'
all’ ozio,
ozio, perper cui
cui laseiano
lasciano le le mi-
mi­
gliori
gliori ee piu
più produttive
produttive loroloro industrie in mano ai
industrie in mano
Genovesi e agli Inglesi,— ozio che mal si soddisfa
Geiiovesi soddisfa
colla lascivia, colla
colla lascivia, collacaccia
caccia ee colla
colla chiesa
chiesa neinei ric-
ric­
chi,
chi, ee col
col furto
furto e coll'accattonaggio
coll’ accattonaggio nei nei poveri
poveri e
nei
nei maestri
maestri d'arte.
d’arte. Spagnuolo certamente 6
Spagnuolo certamente è quel
quel
ridicolo vezzo
ridicolo vezzodei
dei titoli,
titoli, per
per cui
cui iiilnierciaiuolo
merciaiuolo
abbandona
abbandona la lucrosa industria per
lucrosa industria per poter
poter carpire
carpire
it
il suo
suo Don; per cui cui iiella
nella proverbiale
proverbiale Tropea
Tropea vi vi
hanno
hanno tanti cavalieri
cavalieri quanti
quanti uomini
uomini vivi.
vivi.
Ma it danno peggiore
Ma il danno peggiore fu fu loro
loroportato
portato dai
dai Bor-
Bor­
boni.
boni. NouNon contenti
contenti d' isolarli coi
d’ isolarli coi passaporti
passaporti e
colle
colle pessime
pessime vie,vie, aizzavano
aizzavano it il loro
loro odio
odio antico
antico
coi
coi vicini
vicini S Sieuli
icu li, , con
con cui
cui pure
pure hanno comune
hanno comune
1 ’ indole
indole, , le
le origini
origini e la la lingua;
lingua ; spedivano
spedivano nei nei
tempi
tempi di rivoluzioneiigaleotti,
di rivoluzione galeotti, nei tempi di pace
nei tempi di pace
i peggiori
peggiori impiegati
impiegati dell' un paese
dell’ un paese nell'
nell’ altro.
altro.
L'
L’ odio ne restò
odio ne rest?)così
cosi radicato,
radicato,che che per
per molti
molti anni
non
non successe
successe fra loro loro alcun
alcun matrimonio
matrimonio; ; ee una una
donna calabrese, ,ridotta
donna calabrese ridotta aa secco
secco d' d’ ogni
ogni altro
altro
argomento,
argomento, controcontro i suoi
suoi poveri vicini °so porre
poveri vicini osò porre
a loro
loro carico
ca rico, , dinnanzi
dinnanzi aa me m e ,, gli
gli eroici loro
eroici loro
Vespri.
Vespri.
Copitolo
Capitolo sesto.
sesto. ST

Caduto ilit feudalismo


Caduto feudalismo ii Borboni
Borboni ne crearono
crearono
un altro peggi ore, , come
un .altro peggiore come pith ignobile
più ignobi in ogni
le in ogni
villagg io oo cittit
villaggio città,, nei
nei loro
loro favoriti
favoriti capi
capi urban i,,
urbani
mutati pur troppo poi
mutati pur troppo poi in capi
capi di
di guardia
guardia nazio-
nazio­
nale ,, ed
nale ed ora
ora in
in sindaci
sindaci ee deputati
deputati ; sicche
sicché agli
agli
abitau ti delle vallate
abitanti delle vallate la
la politica
politica non
non 6 è gia
già di
di
princip
principii ma di
ii ma di persone.
persone.
Del resto it
Del resto il feudalismo
feudalismo 6 è ora
ora risorto
risorto letteral-
lettera l­
mente : vi son paesi
mente: vi son paesi in in cui
cui non
non si fa
fa legna
legna sen-
sen­
za itil permesso
permesso del del Barone.
Barone.
Altri pessim
Altri pessimii elementi
eleme nti,, ministri
ministri potenti
potenti dello
dello
stesso governo,
stesso govern o, furono
furonoi i preti,
preti, ii frati,
frati, che
die oltre
oltre
allo sfibrare
allo sfibrare con con digiuni
digiuni quelle
quelle tempre,
tempre, le le isteri-
isteri­
lirono con
lirono con barocche
barocche istituzioni
istituzioni nei
nei seminari,
seminari, e,e,
svisan
svisando do la
la religione,
religione, fomen
fomentarono
tarono ilit mal costu-
costu­
me. Una
me. Una pingue
pingue elemosina
elemo sina, , per quei
quei degeneri
degen eii
apostoli, era
apostoli, era acqua
acqua lustra
lustrale per tutti ii peccati.
le per peccati.
II Borboni
Borboni col col permettere,
permettere, ee quasi
quasi col
col promuo-
promu o­
vere la venali tà negli
vere la venalita negli impiegati, impiegati, ed edi intioNi
nuovi go-
go­
vernati alla
vernati alla protezione
protezione esclusiva
esclusiva delle alte classi,
classi,
fecero smarr
fecero smarrireire il senso della
it senso della giustizia,
giustizia, sicche
sicché
ora, spesso,
ora, spesso, i ricchi
ricchi negano
negano la la mercede
mercede agliagli ar-
ar­
88 In Calabria.
Calabria.

tieri od
tieri od ai
ai coloni;
coloni; e questi
questi credono
credono for diritto
lor diritto
alla loco
loro volta,
volta, it
il derubarli.
derubarli.
Secondo
Secondo Georges
Georges GoyauGoyau , RevueRevue des deux
des de2tx-
mondes
mondes (1.°( J.° gennaio
gennaio 18981898),), a Metaponto,
Metaponto, Si- Si-
bari, Cotrone, la ripartizione
bari, Cotrone, la ripartizion e dei
dei beni
beni dema­
dema-
niali,
niali, iniziata
iniziata colla
colla rivoluzione
rivoluzione francese,
francese, non non
6
è riuscita
riuscita adad unun reale
realee duraturo
e duraturo sminuzza­
sminuzza-
mento
mento del del latifondo
latifondo : poiche
poiché al al piccolo
piccolo pro-pro­
prietario
prietario nonnon basta,
basta, anzi
anzi nonnon serve nulla, il
serve aa nulla,
terreno quando gli manchino
terreno quando gli manchino tutti
tutti gli
gli istrumenti
istrumenti
di
di lavoro,
lavoro, tutti ii capitali
capitali di produzione; e quan-
diproduzione; quan­
do, per la
do, per la malaria
malaria ee perper la la mancanza di case
mancanza di case
coloniche, 1 ’ agricoltore costretto ad
agricoltore è6 costretto abitare-
ad abitare
in citta,
città, pagarvi
pagarvi unun fitto,
fitto, ee perdere
perdere buona
buona parte
della
della giornata
giornata di di lavoro
lavoro per
per recarsi
recarsi al lontano-
al lontano
podere itil mattino,
podere mattino, ee ricondursi
ricondursially, città la sera.
alla citta, sera.
Ne
Ne deriva
deriva unauna costante diminuzione della
costante diminuzione pic­
della pic-
cola
cola proprieta.
proprietà.
La Camera
La Camera di di commercio
commercio di di Reggio Calabria
Reggio Calabria
constatava
constatava di recente, the
recente, che mentre
mentre in
in quella
quella pro­
pro-
vincia
vincia si avevano,
avevano, nelnel 1870, diciottomila pro-
1870, diciottomila pro­
prietari sopra
prietari sopra 350 mila abitanti,
350 mila it numero
abitanti, il numero deldei
Capitolo
Capitolo sesto.
sesto. 89

proprietari era
proprietari era diminuito
diminuito nel 1893,
1893, pur essendosi
essendosi
la popolazione
la popolazione elevata
elevata aa 420
420 mila
mila abitanti.
abitanti.
Se poi
Se poi si guarda al
si guarda al latifondo
latifond o ereditario,
ereditario, lele
miserie calabresi—e
miserie calabresi— e potremmo
potremm o allargare
allargare itil con-
con­
cetto dicendo
cetto dicendo eziandio
eziandio siciliane — sono
siciliane — sono essen-
essen­
zialmen te dovute alla
zialmente dovute alla mancanmancanza di contatto
za di contatto ee
di continuita,
di continuità, fra
fritilit grande
grande proprietario
proprietario eded it
il
vero lavorato re. Il
vero lavoratore. Il proprietario
proprietario non
non dimora
dimora quasi
quasi
mai nelle
mai nelle sue terre,
terre, ee non
non pub
puòesservi
esservi affezio-
affezio­
nato. Egli
nato. Egli lele concede
concede aa degli
degli agenti,
agenti, quasi
quasi a
a
degli impresa
degli impresariri che
che devono
devono fornirgli
fornirgli regolai
regolai -
mente una
mente una rendita
rendita fissa,
fissa, come
come sese si
si trattasse
trattasse
di tagliandi
di tagliandi del
del debito
debito pubblico.
pubblico. Percie
Perciò nessuna
nessuna
conosce nza dei loro
conoscenza dei lore coloni, coloni, del
del modo
modo con
con cui cui
essi trascinano
essi trascinano la vita;
vita; nessun
nessun desiderio
desiderio di di mi-
mi­
gliorarne le
gliorarne le condizioni,
condizioni, aumentando
aumentando ad un un tem-
tem­
po con
po con colture
colture piu
più razionali
razionali la la produzione
produzione del- del­
la terra. Sicché nessun perfezionamento
la terra. Sicche nessun perfezionamento s* s in-
in­
troduce nell'
troduce nell’ industria
industria agricola
agricola :tanto
tantoche si cita
che si cita
come una
come una eccezione
eccezion e singolarissima,
singolarissima, nella
nella pro-pro­
vincia di Catanza
vincia di Catanzaro, ro, itil barone
barone Barracco,
Barracco, itil quale
quale
ha adottato
ha adottato 1use
' usodidimacchine
macchin e agricole,
agricole , ee trat-
trat­
90 In Calabria.
In Calabria.
1

tamenti
tamenti nonnon pia
più affatto
affatto primitivi
primitivi per la fabbri­
la fabbri-
cazione
cazione dell'
dell’ olio.
olio.
Le
Le condizioni economiche
condizioni economiche (scriveva Oliva, Oliva, D Di-i­
scorso inaugurale
scorso inaugural Tribunale, 1895-96,
del Tribunale,
e del 1895-96, op. op. c. c. ),
ben le conosciamo.
ben le conosciam o. Miseria nelle forme
forme pin
più squal­
squal-
lide
lide degli
degli agricoltori
agricolto ri:: disagi
disagi mal dissimulati
mal dissimulati
della media borghesia
della media borghesia che
che vive
vive del
del lavoro, sia
lavoro, sia
che
che intenda
intenda direttamente
direttamente aa far fruttare fruttare la mo­
la mo-
desta proprieta: sia
desta proprietà: sia che che presti
presti 1'
1 ’ opera
opera sua
sua per
per
ritrarne
ritrarne scarso
scarso compenso,
compens o, siasia cheche vada vada in cer-cer­
ca
ca del
del pane
pane giornaliero
giornaliero aavia viadi espedienti, non
di espedient i, non
sempre
sempre onesti
onesti :: ricchezza
ricchezza di pochi, più
di pochi, meno
pia o meno
ingiustamente accumulata
ingiustam ente accumula ta ee stupidamente
stupidamente con- con­
servata quasi infruttifera,
servata quasi infruttife ra, con
con danno
danno degli
degli stessi
stessi
ignoranti nababbiee con
ignoranti nababbi con grave
grave jattura delle
jattura delle
classi lavoratrici,
classi lavoratri cuisisi toglie,
ci, cui toglie, insieme al
insieme al la- la­
voro,
voro, lala sorgente produzione, cioè
della produzione,
sorgente della della
doe della
pubblica prosperita.
pubblica prosperità. Di qui abbrutimento delle
qui l'l’ abbrutimento delle
stesse, derivato dal
stesse, derivato dal non non potere
potere aspirare
aspirare aa sol­
sol-
levarsi
levarsi con
con lele forze
forze proprie,
proprie, ee concon un lavoro re-
un lavoro re­
tributivo, dalla miseria
tributivo, dalla miseria che le le lognra quindi
logora:: quindi it il
facile
facile svolgersi
svolgersi in esseesse delle
delle tendenze crimino­
tendenze crimino-
Capitolo sesto.
Capitolo 91

se, la
se, la lotta
lotta antigiuridica
antigiuridica per
per sottrarsi
sottrarsi aa quella
quella
che dices i ingiu stizia
che dicesi ingiustizia delladella sorte,
sorte, che
che vicever-
vicev er­
sa aè ingiustizia
sa ingiustizia degli
degli uomini.
uomini.
“ Estin
Estinte te oo divenute
divenute semplicemente
semplicem ente borghesi,
borghesi,
scriv e itil Cay.
scrive Cav. Domenico
Dom enico Ruiz
Ruiz (Relaz.
(Relaz. del
del '93
Jo
Pag. 30.
Pag. 30. Disco rso inaugurate
Discorso inaugurale per per l'V anno
anno giuri-
giuri­
dico 1896
dico 1890 — Catanzaro),
Catanzaro), la la magg
maggiorior parte delle
parte delle
nobil i fami glie
nobili famiglie secol ari, color
secolari, coloro che ne avevauo
o che avevano
occupate le
occupate rocch e feudali,
le rocche feudali, discesero
discesero da da queste
queste
alle città, circondati da
alle citta„ circondati da un esercito
esercito didi guardia-
guardia­
ni, in
Ili, in pieno
pieno assetto
assetto di
di guerra,
guerra, superbi
superbi della
della pro-
pro­
pria forza, sdeguarono
pria forza, sdegnarono confondersi
confondersi con le classi
con le classi
sogge tte per
soggette per indirizzarle
indirizzarle sulla
sulla via
via del progres-
prog res­
so, che
so, non pub
che non può raggiuugersi
raggiungersi senza
senza sollevare le
sollevare le
mass e dalla miseria la merce
masse dalla miseria merc è del
del lavoro
lavoro equa-
equa­
mente retribuito.
mente retribuito. Quin
(uindi
di ne
ne delivO
dei ivo cheche la
laTic-
ìic
ehezz
chezza a si
si ridus se uelle
ridusse nelle maui
mani di di pochi,
pochi, ii quali,
quali,
mentre isterilirono
meutre isterilirono ostacolando
ostacolando la la produzioue,
produzione, la la
estendevano iuutilmente,
estendevano inutilmente, usurpando
usurpando le terre de- de­
maniali, che
mauiali, perciò si
che percib sottraevano alla
si sottraevano alla coltura,
coltura,
ai bisogui
ai bisogni della
della popolazione,
popolazione, ed ed alla
alla pubblica
pubblica
prosp erità. Di
prosperity. Di qui
qui la
la pove
poverty estremama degli
rtà estre degli a-

92 In Calabria.
Calabria.

gricoltori, ridotti meri


gricoltori, ridotti meri strumento
strumento di lavoro non
di lavoro non
mai elevati
mai elevati alla
alla condizione
condizione di mezzadri;
mezzadri; di qui
qui
it
il loro
loro abbrutimento,
abbrutimento, ecc. eco.
"“ Laonde
Laonde se altrove
altrove la la ricchezza
ricchezza di pochi fu
di pochi fu
it
il ruscello che vivifica
ruscello che vivifica ee feconda
feconda i eampi,campi, quiqui
fu
fu torrente
torrente che
che abbatte.
abbatte. E E se se aa questo
questo stato
stato didi
cose
cose creato
creato dalla
dalla violazione
violazione delle delle pig divulgate
più divulgate
leggi eeonomiche,
economiche, si si aggiungano
aggiungano le le soverchierie,
soverchierie,
le prepotenze,
prepotenze, le violeuze
violenze esercitate
esercitate dai ricchi,
dai riechi,
che
che tutto
tutto potevano,
potevano, sui sui poveri impotenti a so-
poveri impotenti so­
stenere ii loro
loro diritti,
diritti, dalle
dalle leggi
leggi riconosciuti
riconosciuti ma ma
non
non sorretti,
sorretti, s' intenders ilit perebe
s’ intenderà perchè del brigan­
del brigan-
taggio
taggio rimasto
rimasto leggendario
leggendario per per le suesue gesta fe ­
gesta fe-
roci
roci e generose
generose ad un un tempo,
tempo, che che ora si ricor­
ora si ricor-
dano
dano dal
dal popolo
popolo con
con accenti
accenti di
di paura
paura ammi­
ee ammi-
razione,
razione, riconoscendo
riconoscendo che che tante saccheg­
tante stragi, saccheg-
gi
gi ed ed infamie
infamie rispondevano
rispondevano ad ad altre ingiustizie,
altre ingiustizie,,
ad
ad altre
altre enormezze
enormezze che che autorita
1 ’ autoritàsociale non
sociale non
valeva
valeva a reprimere.
reprimere. Sicche
Sicché vi vi correva
correva la sen­
la sen-
tenza:
tenza: "
“ Meglio
Meglio un auno
anno it
il Toro
Toro che
che dieci
dieci anni
anni
it Bue. „„
il
Le
Le tristi
tristi condizioni
condizioni delle
delle Calabrie
Calabrie che che nene ri-
Capitolo
Capitolo sesto. 93

sultano si
sultano si vedono
vedonosolo solodal
dal fatto
fatto che
che nel nel solo
solo
tribunale di Catanzaro
tribunale di Catanzaro si pronunciarono
si pronuncia rono 104104
sentenze di
sentenze di autorizzazione
autorizzazione aa venderevendere ii mobili
mobili
per debiti,
per debiti, ee 151
151 esecuzioni
esecuzioni immobiliari
immobiliari si si ese-
ese­
guirono pure
guirono pure perper debiti
debiti; ; dei
dei quali
quali 118
118 per im- im­
mobili non
mobili non superiori
superiori aa L. L. 50.
50.
Le esecuzioni
Le esecuzioni mobiliari
mobiliari raggiunse
raggiunseroro la,
la cifra
cifra di
di
701 di
701 di cui
cui 83
83perperdebiti
debiti non
non superiori
superiori aa L.L. 50;
50; 91
91
non superiori aa debiti
non superiori debiti didi L. 100; 236 non
100; 236 non superiori
debiti didiL.
a debiti L.1000;
1 0 0 0 ; 200
200 soltanto
soltanto sopra
sopra le
le L.
L. 1000.
1000.
Il numero
Il numero si si raddoppia
raddoppia contando
contando gli gli altri
altri tri-
tri­
bunals.
bunali.
Però molte di
Pero molte di queste
queste esecuzioni
esecuzioni son
son tristi
tristi
industrie dei
industrie dei pubblicani.
pubblicani.
Gli esattori
Gli esattori che
che per un
un aggio
aggio anche
anche minimo
minimo
assumono
assumono1 ’appalto
appalto di
di riscuotere le tasse,
riscuotere le tasse, fan-
fan­
no loro assegnamenti
no i loro assegnamenti sulle
sulle multe
multe ee sugli
sugli utili
utili
derivanti dalla
derivanti procedura di
dalla procedura di esecuzione:
esecuzione: ee che
che
conseguiscono con
conseguiscono con ogni
ogni mezzo
mezzo illecito, facilmen-
facilmen­
te dissimulato
te dissimulato sotto
sotto le
le forme
forme legali.
legali. Coadiuvati
Coadiuvati
coorte di
da una coorte di messi,
messi, essi
essi moltiplicano
moltiplicano pigno-
pigno­
ramenti per
ramenti per centuplicare
centuplicare gligli atti
attiesecutivi,
esecutivi, mol-
mol­
94 In Calabria.
In Calabria.

te volte
to volte supposti,
supposti, ee venire
venire allo
allo spoglio
spoglio :: affin-
affin­
chèlelespese
de spesedegli
degli atti
attiveramente
veramente eseguiti
eseguiti ee didi
quelli simulati
quelli simulati assorbiscano
assorbiscano tutta la la sostanza
sostanza del
del
debitore.
debitore. Nelle
Nelle esecuzioni
esecuzioni ii messi messi sisi scambiano
scambiano
le parti,
le parti, ee mentre
mentre uno 1 ’ unofunge
fungedada ufficiale
ufficiale ese-
ese­
cutore, altri due
cutore, altri due la la fanno
fanno da da testimoni,
testimoni, e, un
e, un
quarto da estimatore.
quarto estimatore. Ai Ai mobili
mobili si da dà un
un valore
valore
vilissimo, perchè
vilissimo, perche all’ all' asta
asta restino
restino aggiudicati
aggiudicati
agli associati,
agli associati, che
che alle
alle volte
volte 6è lolo stesso
stesso messo,
messo,
o 1 ’ esattore,
esattore, rappresentato
rappresentato da qualche qualche suosuo fa-
fa­
miglio
miglio — —così
cosisisi espose
esposeall’ all'asta
asta un pianoforte
un pianoforte
per cinque
per cinque lire
lire :: ee iI
il rappresentante
rappresentante dell' dell’ esat-
esat­
tore
tore vivi aggiunse
aggiunse un’ un' altra
altra lira,
lira, nella
nella speranza
speranza
di farlo
di farlo aggiudicare
aggiudicare per per suo
suo mezzo
mezzo al al rappre-
rappre­
sentato. (Ruiz).
Società — Nè
Society Ne punto
punto vi vi è6 aa sperare
sperare nelle
nelle as-
as­
sociazioni cooperative,
sociazioni cooperative,poiché poichesese veramente
veramente le
società aumentarono
society aumentarono, ,sicché siccheda da 22 oh'
eh’ erano
erano
nell’
nell' 89
89 salirono
salironoaa41 41 nelnel 1894,
1894, di di cui almeno
cui almeno
18 cooperative
18 cooperative di di lavoro
lavoro eedidimutuo mutuosoccorso,
soccorso,
(V. Stat. coop.
(V. coop. di
di consumo 1896); esse,
consumo 1896); ease, però,
pert), nota
il Ruiz,
it Ruiz, non
non servono
servono che
che aa lasciarsi
lasciarsi appropriare
appropriare
Capitolo
Capitolo sesto.
sesto. 95

il maggio
it maggior r capitale
capitalesociale
sociale da
da qualche imbroglio-
imbrog lio­
ne, aa festegg
ne, iare la
festeggiare la propria
propria nascita
nascita e trasforma-
trasforma­
zione od
zione od aa vendicare
vendica re con
con vendette
vendette la
la propria
propria fine.
fine.
Unico pascolo
Unico pascolochedie resti
resti alla
alla mobile
mobile fantasia,
fantasia,
ee alla
alla naturale
naturale vivacita
vivacità di
di questi
questisimpaticissimi
simpaticissimi
popolani, sono
popolani, sonolelepompe
pompee e lele pratiche di reli-
pratiche di reli­
gione. Un
gione. Un giovane
giovane,, assai
assai istrutto di
di quei paesi, mi
mi
disse un giorno
disse un giorno che
che i liberali
liberali yeti
veri di
di quel
quel pae-
pae­
sese erano
erano iscritti
iscritti nella
nella Confraternita
Confraternita di di S.
S. Paolo,
Paolo,
ee 11
lì aveano
aveano congiur
congiurato ato fin
fin dal
dal 1848.
1848. Questo,
Questo, ee
non è
non 6 tutto,tutto, 6è itilretaggio
retaggio borbonico
borbonico aggravate
aggrav ato
dall’ unificazione
dall' unificazione italiana
italiana..
Criminalità —
Criminality —EE dopo dopo ciò cid è6 facile
facile concepite
concep ite
in quale
in quale stato
stato sia
sia la lacriminality.
criminalità. Uccidere
Uccide re unouno
aa fucilate,
fucilate, come
come altrove
altrove aacoltello
coltello ,, dè ivi
ivi uno
uno
scherzo assai poco
scherzo assai poco inconveniente inconve niente : ed ed ognuno
ognuno
perciò porta
percid porta it
il fucile
fu cile,, ee chi
chi l'
1 ha
ha aa due
due cantle
canne
6 è pid
più rispettato,
rispettato, 6...è... pi>Y giusto. Ed
più giusto. Ed ioio vi
vi vidi
vidi
due sindaci,
due sindaci, duedue eletti
eletti ed,
ed, ahi
ahi !un cancelliere
un cancelliere
di Pubblica
di Pubblica Sicurezza
Sicurezza che che erano
erano giàgia stati
stati con-
con­
dannati per omiddio.
dannati omicidio.
11 gergo dei
11 gergo dei ladri, Appendice
amasca (V. Append
ladri, lingua anlasca ice
B) si parla
B) si parla in
in Calabria
Calabria anche
anche da
da persone
persone colte.
colte. qI
96 In Calabria.
Calabria.

vedere poi
Per vedere poi in
incomplesso
complesso quanto
quanto vi
vi abbia
abbia
influito neo civiltà italica,
influito la neo italica, basta consultare
consultare la
Statistica giudiziaria
Statistica giudiziaria ee penale
penale per
per l'V anno 1894 —
anno 1894
Roma 1896,
Roma 1896, ee gli Annali di statistica—
gli Annali statistica— Stat.
Stat. giu-
giu­
diziaria. Roma
Roma 1895,
1895, pag.
pag. 196
196 —— B.B. N.
N. 3.
Calabria diede
La Calabria diede per100,000
per 100,000 ab.
ab. nel
nel1890-92:
1890-9*2:
Omicidi.
Omicidi. .. .. . .25, 25,88 (100.000,
88 (100.000,Regno
Regno 11, 18, 24.
24.
■Lesioni. .. .. . .602,
Lesioni 50 50
602, (100.000,
(100.000,la la
cifra piit
cifra piùalta
altadel
delRegno
Regno
the
che dit
dà inin media
media 258,
258, 59.59.
Delitti
Delitti contra
contro it il
buon costume. 38,
buon costume. 88, 80
80 (100.000,
(100.000, lala cifra
cifra pin
piùalta
altadel
delRegno
Regno
the
che db.
dà in media
media 18,18, 04.
04.
Rapine ea ricatti.
Rapine ricatti. 5,
5, 88
88 (100.000,
(100.000, una unadelle
dells più
piit basse
basse deldel
Regno
Regno media
media 8, 8, 41.
41.
Furti
Furti . . . . . .435,
. 51 (100.000,
435, 51 (100.000, Regno
Regno362, 862, 83.
83.
TrutTe
Truffe eefrodi
frodi .. 77,
77,3535(100.000, Regno 66,
(100.000, Regno 66, 44.
44.
.Falsitàin monete
,Falsithin monete 22. 22, 61
61 (100.000,
(100.000, lala minore
minore di di tutto
tutto I1il Re-
Re­
gno
gno dàrib 38,
38, 42;
42; con
con un
un massimo
massimo dunque
dunque
di
di lesioni
lesioni, , reati
reati contra
contro ii costumi,
costumi, mi-mi­
nima
nima di di rapine
rapine ee falsith
falsità in
in monete.
monete.

predominanza, che
La predominanza, che not
noi gib, osservammo,della
già osservammo,della
lascivia si riflette
lasciyia riflette sulle
sulle statistiche
statistiche criminali
criminali (V.
(V.
Annali di
Annali di Statistica
Statistica 1895),
1895),perchè,
perch, per
per es.,
es., nel
nel
1893— dopo Catania
1893—dopo Catania ee Caltanissetta
Caltanissetta— — eccellono
eccellono
tutte le
fra tutte le provincie
provincie italiane
italiane per
per reati contro
reati contro i
costumi: Catanzaro
tostumi: Catanzaro 39,39, Cosenza
Cosenza 3838 ogni
ogni 100,000
100,000
Capitolo
Capitolo sesto.
sesto. 97

abitanti. Negli altri reati emergon o per


reati emergono per le lesio ­
le lesio-
abitanti. Neg li altri
ni Catanzaro 609 ogni
609 ogni
ni Reggio-Calabria
Reggio-C alabria con con 702,
702, Catanzaro
100,000 abitanti enzi oni e per
1 0 0 ,0 0 0 abit anti ; ; per
per le
le contravvenzioni
contravv e per
porto mentre
anti, mentre
port o d' arme
d’ arm e 182
182 ogni
ogni 100,000 abitanti,
1 0 0 ,0 0 0 abit
offrono le più
pin bass
basse cifre nei
e cifre nei falsi, e esto r­
nell estor-
falsi, nelle
offrono le
sioni basse nei furti.
nei furti.
sion i e e ricatti,
ricatti, ee abbastanza
abbastanza basse
E
E volendo
volendo seguirne
seguirne is cron olog ia:
la cronologia:

UFFICI
BEATI D8NUNCIATI AGLI UFFICI
DENUNCIATI AGLI

1890
1890 1891
1891 1892
1892 1893
1893 1894
1894
Resistenza
Resistenza alle alle autorlt8
autorità 620
620 740 790 775 780
Falsitit
Falsità inin monete
monete ea atti
pubbliei
p u b b lic i.................... 320 320 312 254 480
430 474
Contro
Cont ro it
il buon
buon costume
costu me. 480
480 470 520 540 588
588
llmicldi ............................. 820 320 340 330 352 840
340
Lesioni
Lesi° n i................................ 7300 8000 7900 7400 8000
Furti qualiflcati
Furti qualificati................ 6000 6000 7500 5400
5400 5600 5700
Rapine estorsioni . .. .. .
Rapine ee estorsionf 80
80 63 89 80 80
Truffe
Truffe e frodi. 8800
frodi .................... 8300 9100 9800
9300 1030
1080 8700
Usurpazione
Usurpazione e de.nneggi.dann eggi. 4500 4500 4500 3580
8580 3500 3700

Da continuano, e e
Da queste
queste cifre
cifre si
si vede
vede che
che vivi continuano,
crescono ogni ann
anno piu, ii reat
o più, di sangue
reatii di che
sangue ;; che
cres cono ogni
ii delitti
delitti didi usurpazione
usurpazione ee dan danneggi, tulle ee
neggi, diditruff e

frodi, qualificati
furti qualificati
frodi, di
di rapine
rapine ed ed estorsioni,
estorsioni, didi furti
ee di quanto ci sia
ci sia
di omicidi, sono staz
omicidi, sono stazionari,
ionari, perper quanto
C.
C. LOMGROSO.
LOMBROSO. 7
98 In Calabria.
In Calabria.

qualcbe variazionefra
qualche variazione fraununanno
annoe e1 ’ altro
altro ;; the
che
le lesioni,
lesioni, le falsity
falsità inin monete
monete ed ed atti
atti pubblici,
pubblici,
i reati
reati contro
contro ii buoni
buoni costumi,
costumi, tendono
tendono visibil-
visibil­
mente
mente aa crescere
crescere ; ;per percuicui sisi pub
può diredire cheche
tutta la la differenza
differenza portata
portata dalla
dalla rivoluzione
rivoluzione 6 è
stata di di aggiungere
aggiungere alla alla criminality
criminalità barbarica
barbarica
quella
quella dei dei popoli
popoli civili, seuza che
civili, senza che questa
questa ultima,
come
come nei nei popoli
popoli progrediti, influisca aa scemare
progrediti, influisca scemare
n6
nè a migliorare
migliorare gli gli effetti
effetti della
della prima.
prima.
1\16
Nè le le tendenze
tendenze omicide
omicide vi vi si
si alleano
alleano del del
resto agli
agli spiriti
spiriti guerreschi
guerreschi — perche nel
— perchè nel Saggio
Saggio'
di
di geografia
geografia del del Militarismo
Militarismo del del Livi,
Livi, lala Cala-
Cala­
bria
bria entra
entra nelnel numero
numero deglidegli Ufficiali
Ufficiali e allievi
allievi
(P. 112) collacifra
112) colla cifra del
del 28,
28, 8 0/0
% cifra
cifra minima
minima di di
tutto itil Regno.
Regno.
I reati
reati didisangue
sangue(Domenico
(DomenicoRuiz Ruiz— — Discorso
Discorso
inaugurale
inaugurale per 1'1’ anno anno giudiziario
giudiziario 1895
1895 — — Ca-
Ca­
tanzaro)
tanzaro) hannohanno un rapporto
rapporto colle
colle esagerate
esagerate pa- pa-
tronanze
tronanze feudali
feudali e colle
colle abitudini alla difesa,
abitudini alla difesa, ee
alla offesa
offesa personale
personale collecolle armi,
armi, resa
resa necessa-
necessa­
ria, in
ria, in tempi
tempi anteriori,
anteriori, dalla
dallaviability
viabilità rudimen-
rudimen­
tale,
tale, dalla
dalla poca
poca sicurezza
sicurezza pubblica,
pubblica, dal brigan-
brigan­
Capitol()
Capitolo sesto. 99

taggio, diventato
taggio, divent istituzione,
ato istituz simile era
ione, sicché peri­
era un per--
nolo farsi anche
colo farsi anche solo
solo sull' delle case
usciodelle
sull’ uscio case tutte
munite
munite di di saettiere
saettiere come
come nel Evo:
nel Medio Evo: d'
Medio on­
d’ on-
de
de la
la necessity
necessità dell'arme.
dell’ arme. Ma reati,
molti altri reati,
Ma molti
osserva
osserva lo lo stesso
stesso Ruiz,
Ruiz, Bono sto appar enti,
piuttosto apparenti,
sono piutto
artificiali, direbbe
artificiali, direbb e ilit Garof
Garofalo, che non
alo, che non reali.
Cosi 500 quere
Così 500 querele
le per violazione
violazione di domicilio
di domicilio
non
non Bono
sono cheche effetto
effetto didi litigiositit ridicole o
litigiosità ridicole avi­
o avi-
de qualcuno nel
di qualcuno nel
de per
per vendicarsi
vendicarsi del del passaggio
passa ggio di
proprio
propri o campo.
campo.
Come
Come reatoreato didi violen
violenzaza ee di di diritto
diritto di ragion
di ragion
fattasi
fattasi 6 è it
il raccogliere
raccog liere i ifrutti nelfondo
fruttinel altrui
fondo altrui
eredendo probabilmente diritto.. Ma
diritto Ma
credendo ee avendovi
avendovi probabilmente
se
se vivi 8è violenza
violen za qui,
qui, dice
dice it Ruiz, 6è quella
il Ruiz, che
quella che
si essere la fa­
si fa
fa alalbuon
buon Bens°,
senso, che dovrebbe essere la fa-
che dovrebbe
se
se del
del diritto
diritto ma
ma che
che spesso
spesso 6è costretto sve­
costretto aaBye-
lame
larne scacciato
scacciato dalla dottrina.
dalla dottrina.
Altre
Altre cifre,
cifre, come
come le
le370
370 ingiurie diffamazio­
ingiurie eediffamazio-
ni
ni son
son effetto di una
effetto di una nuova forma di
nuova forma specu la­
di specula-
zione che va
zione che va di
di anno
anno in
in anno accreditandosi.
anno aecreditandosi.
Vi
Vi sono
sono persone
persone ohs
che vanno
vanno in busca ingiurie
busca di ingiurie
come
come deldel sostentamento;
sostentamento; lieti se riesco no a
se riescono a farsi
100 In Calabria.
Calabria.

dare
dare dell'
dell’ asino
asino o o del
del villano
villano per affollarsi
affollarsi poipoi
ai tribunali,
tribunali, eericavarne
ricavarnedanaro—sicche
danaro— sicché vogliono
vogliono
vi sisi distingua
distingua quanto
quanto vale
vale itil titolo
titolo di
di bue
bue,, quan-
quan­
to quello
quello di di ciarlatano o di di becco e lo lo sisi faccia
faccia
a Toro
loro pagare.
Sicche
Sicché la la legge
legge sese vi
vi 6è impotente
impotente aapreveni-
preveni­
re ee reprimere
reprimere ii reati
reati pia
più gravi,
gravi, in in questo
questo rie-
rie­
sce
sce di di crearne
crearne dei dei nuovi,
nuovi, didi dardar forma
forma aa una una
aerie di ricatto alla rovescia, the per
serie di ricatto alla rovescia, che per tutto ono­ tutto ono-
re dei
dei nostri codici^chiameremo ricatti giuridici,
nostricodici;chiameremo giuridici,
alle spalle
spalle degli
degli umili
umili ee dei
dei timidi,
timidi.— — Oh Oh !! fin
fin
lit
là non
non s's’ era sognato
sognato giungere
giungere itil governo
governo bor- bor­
bonico I1
CAPITOLO
CAPITOLO VII.

Igiene
I g i e n e pubblica.
pubblica.

Pub dunque
Può duuque immaginarsi
immaginarsi in in quale
quale stato
stato sia
sia
1' igiene fra quei
T igiene quei poveri
poveri nostri, fratelli. Un de-
nostri fratelli. de­
cimo quasi del suolo
cimo quasi suolo (490 miglia quadrate)
(490 miglia quadrate) gia-
gia­
ce
ce paludoso
paludoso ed incolto.
incolto. Questi
Questi terreni, pur trop-trop­
po, apportano
po, apportano un un danno
danno gravissimo
gravissimo allaalla pubblica
pubblica
igiene, ee da
igiene, da questo
questo lato
lato non
non saprei
saprei se se peggiori
peggiori
le paludi
paludi odod ii boschi.
boschi.
Nella fertilissima
Nella Gioia TI' aria
fertilissima Gioia aria è6 cost
così infestata
dal
dal miasma,
miasma, che che tutti
tutti i ricchi
ricchi emigrano
emigrano per per sei
mesi dell'
mesi anno , nè
dell’ anno, ne vi
vi stanno
stanno it il giorno
giorno che
che po-
po­
che ore, ritirandosi
che ore, ritirandosi la la sera in Palme. Ora l'asciu-
Palme. Ora rasciu­
gare quelle
quelle paludi
paludi cheche lalacontornano,
contornano, costerebbe
costerebbe
102
10- In Calabria.
Calabria.

poco
poco ee renderebbe
renderebbe molto. molto. S. Ferdinando deve
S. Ferdinando deve la la
sua
sua origine
origine al al prosciugamento
prosciugamento del torrente. An-
del torrente. An­
che
che inin Gioia
Gioia alcune
alcune paludi, ate
paludi, incanalate e ridot-
incanal e ridot­
te
te aa frutteti
frutteti ee vigneti
vigneti da
da un frances e,, re-
un francese re­
sero
sero it il 25
25 per
per 100 100 e ediminuirono
diminuirono l’ intensitaà
intensit
delle
delle febbri.
febbri. E E perche
perchè non non si si deve trovare chi
deve trovare chi
Y imiti fra
1 imiti fra quei
quei ricchissimi commercianti di
ricchissimi commercianti olio,
di olio,
padroni di
padroni di più pin milioni
milioni di
di franchi,
franchi, che
the vi tro­
vi tro-
verebbero
verebbe ro un un triplo
triplo vantaggio,
vantaggio, commerciale,
commerciale, igie- igie­
nico e domestico?
nico e domest ico?
La
La poca
poca conoscenza
conoscenza del del drenagg
drenaggio io fa che le
fa che le
pioggie riescono aa danno
pioggie riescono danno pin più che vantagg
che aa vantaggio io
del suolo e degli
del suolo e degli abitanti.
abitanti . Le
Le abitazioni
abitazio ric­
dei ric-
ni dei
chi
chi sono
sono abbastanza
abbastanza comode comodeee ben ben aereate
aereate nei nei
paesi,
paesi, dove
dove Iala lunga
lunga serie
serie di terremuoti che
di terremuoti che in-in­
festo
festò lele Calabrie,
Calabrie, costrinse rifabbricare ed
costrinse aa rifabbricare ed inin
larghi piazzali ,
larghi piazzali , ove poter ove poter fuggire
fuggire al
al bisogno
bisogno. .
Ma
Ma vv'’ hanno
hanno ppaesia esi,, come Scilla per
come Scilla per es.,
es., in cui cui
le case hanno aneora
le case hanno ancora il tipo it tipo delle
delle Romane,
Romane , anzi
anzi
dell'
dell’ Osche
Osche ; ; agglomerate
agglom erate in in piccolo spazio tra
piccolo spazio
Ia
la roccia
roccia ed ed ilit mare,
mare, senzasenza ariaaria ne lute; altre
nè luce; altre ye ve

n hanno
hanno ad ad un un sol sol piano
piano come Laureana. Da-
come a Laureaua. Da-
Capitolo
Capitolo settimo. 103
m

pertutto luride sono


pBrtutto quelle dei
sono quelle dei poveri,
poveri, talune sotto
it
il ]ivello
livello della pubblica
pubblicastrada; pian terreno 6è
strada; ilit pian
la terra umida, nuda;lele scale
umida, nuda; scale a piuoli;
piuoli; gli
gli altri
altri
piani
piani sono
sono impalcature
impalcature di assi
assi eedidipaglia, dove
paglia, dove
a strati successivi
strati successivi come
come nelle
nelle stuoie
stuoie dei
dei nostri
nostri
bozzoli
bozzoli oo nelle
nelle cabine
cabine delle
delle navi, stanno accata-
navi, stanno accata­
state intere
iutere famiglie.
famiglie. Spesso
Spesso visitando
visitando un un infer-
infer­
mo, poiche
poiché m’ ero
ero abituato
abituato al
al buio
buio ed
ed al
al lezzo
lezzo di
di
quelle umide mura,
quelle umide mura, vedevo sorgere come
vedevo sorgere come daidai
sepolcri, una dopo
sepolcri, una dopo 1 ’ altra
altra le
lenumerose
numerose testoline
testoline
del
del suo
suo prolifico parentado;e esisi noti
prolifico parentado; noti di
di più
piu che
the
le bestie di casa, it maiale,
le bestie di casa, il maiale, it
il polio
pollo e V asino,
chi le
le possiede,
possiede, vivi occupano
occupano sempre itil postoposto mi-
mi­
gliore.
gliore. Spesso mancano anche
Spesso mancano anche quei
quei comparti-
comparti-
menti ; e v'
menti ; e v’ ha ha un letto solo,
solo, di
di assito,
assito, per
per tut-
tut­
ta la
la famiglia,
famiglia, siano
siano pure
pure giovinette spose oo
giovinette o spose
vegliardi ; e
vegliardi ; e gran gran parte
parte della
della famiglia
famiglia dorme
dorme
sulla
sulla nuda
nuda terra.
II
Il contadino
contadino laggiùlaggiii non
non 6 è sparso
sparso nelle
nelle cam-
cam­
pagne
pagne ,, dove
dove almeno
almeno godrebbe
godrebbe d'
d’ un'
un’ aria ossi-
ossi­
genata,
genata, e di di libero
libero spazio,
spazio, ee didi una
una certa
certa net-
net­
tezza;
tezza; ma
ma si
si raccoglie
raccoglie e si
si agglomera
agglomera nelle gros-
gros­
104
104 In Calabria.
Calabria.

se
se borgate,
borgate, anche
anche alla
alla distanza
distanza di di molte miglia
molte miglia
dal
dal suo
suo campo
cam po,, e cosicosì aumenta sudiciume e
aumenta iiil sudiciume e
la
la ristrettezza
ristrettezza delle abitazioni.
delle abitazioni.
Certo
Certo dalla triste
triste atmosfera
atmosfera di giacigli
questi giacigli
di questi
sorge
sorge cosi
così potente ee diffusa scrofola ; e di fattile
diffusa la scrofola; fatti le
donne
donne ed ed i bambini,
bambini, che rmente
che maggiorinente
maggio dimora
dim orano no
in
in quei
quei sepolcri
sepolcri didi genti
genti vive,
vive, ne sono in
ne sono in più vasta
pia vasty
scala
scala, colpiti,
colpiti, ed eè percio
perciò pure che l’oftalm ia, il reu­
reu-
matismo
matismo cronico,
cronico, vi spesseggiano. Che
vi spesseggiano. Che se se le epi­
le epi-
demie
demie sviluppate Calabria non assunse
sviluppate in Calabria assunsero gran­
ro gran-
di proporzioni,
di proporzioni, non sinon si dev'
dev’ esser
esser grati all’igien
all'igiene, e,
che
che si sì male
male vi vi regna,
regna, bensi
bensì alla situazione dei
alla situazione dei
paesi
paesi su su lele alture
alture,, ee per
per tanto aperti e
tanto aperti e venti- venti­
lati. Le
lati. Le continue
continu e scorrerie
scorrer ìe dei corsari, fecervi
corsari, se fecervi
abbandonare
abbandonare ii paesi paesi deidei littorali
littorali per rifabbricarli
per rifabbricarli
su
su ii comignoli
comign oli dei dei monti
monti aa danno
danno del comme r­
del commer-
cio
cio ee dell'
dell’ agricoltura,
agricoltura, fornirono
fornirono un eccelle nte
un eccellente
preservativo
preserv ativo controcontro ii contagi
contagi e le endemie.
le endemie.
Le
Le prigioni
prigioni sono spesso immondi giacigli, sprov­
immondi giacigli, sprov-
visti
visti di ventilatori
ventila tori, , didi latrine , di luce,
latrine, di lute, qualche qualche
volta
volta di
di acqua;
acqua; percio:
perciò: quasi
quasi ogni anno
ogni anno vi vi si svi­
si svi-
luppano
luppano it il tifo
tifo oo le
le petecchie,
petecch ie, che volendo de-
che volendosi si de­
Capitolo
Capitolo settimo. 105

bellare, non con


bellare, non con misure igieniche, ma
misure igieniche, ma col tra­
col tra-
sloco dei reclusi,
sloco dei reclusi , si si trasportano sparpaglia­
trasportano ee sparpaglia-
no
no nelle
nelle prigioni non infette
prigioni non infette ee perfino paesi
perfino ai paesi
circostanti.
circostanti. In
In molte
molte ii reclusi
reclusi stanno
stanno in camere
camere
a pian
pian terreno
terreno alal livello
livello delle
delle vie
vie frequentate
frequentate e
possono
possono parlare, espandersi in
in lamenti,
lamenti, preghiere
e perfino
perfino in
in impudenti
impudenti minaccie
minaccie concon qualunque
qualunque
che
che vi
vi paesi.
passi.
La
La scarsezza
scarsezza delle
delle fontane in alcuni
fontane in paesi è
alcuni paesi
tale
tale che
che la soppressione
soppressione didiunauna fonte può in-
fonte pub in­
durre
durre a serii pericoli
serii pericoli un intero
intero paese;
paese; e questa
questa
non
non 6è ultima
ultima causa
causa della
della poca
poca nettezza perso­
nettezza perso-
nale, alla quale,
nale, alla quale, perper una
una singolare
singolare coincidenza
coincidenza, ,
s'
s’ associa
associa sempre
sempre anche
anche quella
quella dei costumi.
dei costumi.
L' insufficienza
L’ insufficienz a e elalamancanza
mancanza di strade an-
di strade au­
menta
menta ignoranza
l’ ignoranza,, raddoppia
raddoppia la la poverty esau­
povertà esau-
rendo,
rendo, pelpel mantenime
mantenimento bestie da
dellebestie
nto delle tra­
da tra-
sporto,
sporto, tutto quel
quel foraggio
foraggio che
che andrebbe van­
andrebbe aa van-
taggio degli animali
taggio degli animali utili
utili per
per nutrimento; per­
nutrimento; per-
ci6
ciò scarso
scarso è6 ii
il burro
burro in Calabria
Calabria, , malgrado
malgrado itil
numero
numero graiide
grande dei
dei prati.
prati.
Latrine, propriamente
propriamente dette,
dette, non
non esistono, nera-
esistono, nem-
106 In Calabria.

meno
meno neglinegli alberghi.
alberghi. La La pulizia
pulizia stradale
stradale a affi­
è afil-
data,
data, in in molti
molti paesi,
paesi, alla
alla pioggia
pioggia deldel cielo,
cielo, ed,
ed,
in sua
sua assenza,
assenza, alla
alla voracity
voracità deidei maiali.
maiali.
La
La troppa
troppa abbondanza
abbondanza ee libertà
Ebert), delle
delle bestie
bestie
6
è appunto
appunto uno uno deidei caratteri
caratteri che spiccano nel-
che spiccano nel­
l'igiene pubblica
l’igiene pubblica didi quei
quei paesi.
paesi. AdAd ogui
ogni passo
passo
to intoppi
tu intoppi in in un coniglio,
coniglio, in in un
un polio,
pollo, in in un
un a-
sino
sino odod inin un
un maiale.
maiale. L' L’asino
asino ededitilmulo, soli
mulo, ii soli
che
che s'incaricano
s’incaricano dei dei trasporti,
trasporti, vi sonosono molto
molto in in
onore,
onore, quasi quanto
quanto ii
il maiale;
maiale; poco
poco v'
v’allignano
allignano
invece
invece ilit cavallo
cavallo ed ed ilit bite,
bue, ii quail
quali sono
sono assai
assai
pill piccoli del
più piccoli del solito;
solito;ilit cane,
cane, anzi,
auzi, ilit più anti­
pin anti-
co
co e fedele
fedele compagno
compagno dell' dell’ uomo
uomo, , costretto
costretto a
guadagnarsi
guadagnarsi ilii vittovitto per
per le
le immonde
immonde vie vie ed
ed itil
ricovero pei
ricovero pei boschi,
boschi, è6 degenerato
degenerato del del tutto.
tutto.
Giammai
Giammai mi mi venne
venne fatto
fatto d'osservare
d’osservare in in altre
regioni
regioni un un numero
numero cosicosì grande
grande di di cani
cani malati
malati (1),
( 1 ),1

(1) Quest'esempiodididegenerazione
(1) Quest’esempio degenerazionedidiuna
unarazza
razzaper
per la
la tra-
tra­
scuranza nell'elezione
s c u r a la nell’ elezionedella
della specie,
specie,conferma
confermalele teorie del
teorie del
Darwin Sale Sulle Origini
Origini delle
delle Specie, le quail
Specie , le quali vivono
vivono ee sisi
perfezionano quando
perfezionano quando è8 loro
loro dato,
dato, sia
sia per
perl'artificio
l’ artificio umano,
umano, sia
per la
per la spontanea prescelta,didi mescersi
spontanea prescelta, mescersiinin venere
cenere eletta
eletta coi
coi
Capitolo
Capitolo settinto.
settimo. 107

scabbiosi, mocciosi,
scabbiosi, moeciosi, tisici,
tisici, idrofobi,
idrofobi, come
come ne ne vi-
vi­
di cold;
colà; brutti,
brutti, scodati,
scodati, ee quasi
quasi senza
senza voce,
voce, guar-
guar­
davano timidamente
davano timidamente i pochi pochi ee nobili
nobili levrieri
levrieri,,
che soli
che soli godevano
godevano qualche
qualche curacura dall'
dall’ uomo
uomo ;; e
s’ affezionavano assai
s'affezionavano assai alal soldato
soldato cheche lili compati-
compati­
va; sisi attruppavano
attruppavano nelle nelle sue
sue caserme
caserme nellenelle ore
ore
del rancio
del rancio e mestamente
mestamente seguivanlo
seguivanlo nella nella par-
par­
tenza. Molte
tenza. Molte bestie
bestie muoiono
muoionodidifame fameee di di ma-
ma­
per le
lattia per le strade,
strade, senza
senza cheche i imolto
moltoazzimati
azzimati
corteggiati agenti
e corteggiati agenti didi Pubblica
Pubblica Sicurezza
Sicurezza pen-pen­
sino punto
sino punto a levarneli.
levameli. Certo
Certo aè conseguenza
conseguenza di
tanto brulichio
tanto brulichio ed ed agglomero
agglomerodidibestie bestie vive
vive e
l’infestare grandissimo
morte, l'infestare grandissimo delledelle mosche,
mosche, del-del­
pulci ed
le pulci ed altri
altri animali
animali anche
anche deldel genere
genere Aft-Afi­
de eded Acarus.
Acarus.

migliori esemplari
migliori esemplari; ; sisi spengono
spengono ee degenerano
degenerano quando
quando cessa
cessa
qnest’elezione spontanea
quest'elezione spontanea od
odartiflelale.—Altra
artificiale.— Altra legge
legge di
di Darwin
Darwin
spiega la
spiega la mala
mala cresciuta
cresciuta del
delhue,
bue,del
delcavallo
cavalloeedel
delcane
cane in
in con-
con­
fronto dell'
fronto dell’ asino.—Le
asino.— Le vie
vie alpestri
alpestri ed
ed intralciate
intralciate necessitando
necessitando
grandissimo numero
un grandissimo numero didi asini
asini pei
pei trasporti del prodotti
trasporti dei prodotti a-
a-
gricoli, tutti
gricoli, tutti i foraggi vannoaa vantaggio
foraggi vanno vantaggiodidi essi,
essi, ee quindi
quindi
=amino
mancano agli
agli altri.
altri.
108 In Calabria,
Calabria,

Questo
Questo io scriveva
scriveva nel nel 1862.
1862. NbNè lele condizioni
condizioni
migliorarono
migliorarono didipunto puntonei nei 36
36 anni
anni chethe vi suc­
vi suc-
cedettero.
cedettero. Leggiamo
Leggiamo nell' Inchiesta sulle condizio-
nell’ Inchiesta condizio­
ni igieniche
igieniche deidei comuni
comuni del del Regno, pag.
1886, aa pag.
Regno, 1886,
144
144 pel comunecomune di di Reggio
Reggio Calabria
Calabria :
"“ L'acqua
L’acqua potabile,
potabile, alterata lungo lungo itil percorso,
percorso,
b
è scarsa
scarsa ee sufficiente
sufficiente appena
appena per per la la popola-
popola­
zione
zione del
del centro
centro della
della citta.
città. Una
Una parte
parte della
della po-
po­
polazione
polazione sisi serveserve di di pozzi
pozzi oo cisterne.
cisterne. Alcune
Alcune
borgate
borgate poi poi sono
sono affatto
affatto prive
prive di acqua
acqua potabi-
potabi­
le,
le, ee devono
devono ricorrere
ricorrere a grandi
grandi distanze
distanze per per a-
verne,
verne, ai ai pozzi
pozzi privati
privati e a ruscelli melmosi.
e a ruscelli melmosi.
"“ IlIl numero
numeroe el'ampiezza
l’ampiezzadelle delleabitazioni
abitazioni sono
sono
insufficienti;
insufficienti; moltimoltiiipiani
piani terreni
terreni neinei quali
quali abi-
abi­
tano
tano due due o piupiù famiglie
famiglie in in un solo ambiente ,
un solo ambiente
mancano
mancano perfinoperfino di di finestre
finestre eericevono
ricevono luce uni­
luce uni-
camente
camente dalle dalle porte,
porte, molte
molte case
casesonosono sprovviste
sprovviste
di
di latrine
latrine eedidipozzi
pozzineri,
neri,percib
perciòitilMunicipio
Municipio ha
impiantato
impiantato 5 latrine pubbliche. Gli acquai
latrine pubbliche. acquai im-im­
mettono
mettono nei
nei pozzi
pozzi neri, dove
dove esistono,
esistono, o
o in
in fosse
fosse
speciali
speciali oo nellenelle vie.
vie.I Ipochi
pochipozzi
pozzi neri
neri sono vuo­
sono vuo-
tati aa mano.
mano. II focolari
focolari delle
delle case
case di di campagna
campagna
Capitolo
Capitolo settimo, 109
109

e dei dei piani


piani terreni
terreni sono
sono sprovvisti
sprovvisti di di cappe
cappe fu-fu­
marie
marie oo di camini.camini. La La sifilide
sifìlide 6èdiffusa,
diffusa, ee non
non vi
sono dispensari
sono dispensari pubblici
pubblici gratuiti, ne nè a pagamen-
pagamen­
to. Esistono
to. Esistono 88 case case di di tolleranza
tolleranza con con 6262 prosti-
prosti­
patentate.
tute patentate.
"“ Cinque
Cinque mammane
mammane esercitano
esercitano abusivamente
abusivamente
1 ’ ostetricia,
ostetricia, molti
molti barbieri
barbieri la la flebotomia.
flebotomia. „
Comune di
Pel Comune di Catanzaro
Catanzaro troviamo:
troviamo:
"“ La popolazione
popolazione poverapovera della
della città
citta ee del
del con-
con­
tado abita
tado abita in pian
pian terreni
terreni privi
privi di di luce
lute e didi ven-
ven­
tilazione.
tilazione. In In un solo ambiente vivono
solo ambiente vivono molti
molti in-in­
dividui: grandi
dividui: grandi ee piccoli uomini ee donne
piccoli uomini donne insieme
insieme
coll’ asino e le galline.
coll'asino galline. In In alcuni
alcuni tuguri
tugurisisi agglo-
agglo­
merano fino
merano fino a 20 2 0 mendicanti
mendicanti e nel nel mezzo
mezzo del-
del-
l'1 ’ abituro
abituro vi vi è6 la latrina
latrina aperta
aperta ee puzzolente.
puzzolente.
"“ Le
Le latrine
latrine sogliono
sogliono mancare
mancare in in molte
molte abita-
abita­
zioni aa pianterreno
zioni pianterreno ee i irifiuti
rifiutisisitrasportano
trasportano sotto
sotto
le mura
le mura delle
delle cittit.
città. Non
Non vi vi sono
sono lavatoi
lavatoi pub-
pub­
blici. Domina la sifilide,
blici. Domina ma non
sifilide, ma non vi
vi sono
sono dispeu-
dispen­
sarii. Vi
sarii. Vi sono
sono 9 case
case didi tolleranza.
tolleranza. „„
La carne 6è searsa,
La carne scarsa, specie nei nei piccoli
piccoli paesi,
il proletario
it proletario la
la mangia
mangia solo solo nelle
nelle grandi
grandi feste.
feste.
110 In Calabria.
Calabria.

Nelle
Nelle marine
marine il it colono
colono vive verdure ee patate
vive didi verdure
mal
mal condite,
condite, eon con cipolla,
cipolla, pomidoro
pomidoro e peperoni peperoni ;
quelli
quelli un poco poco pin più ricchi,
ricchi, di legumi ee di
di legumi di un po­
un po-
co
co didi formaggio
formaggio caprino,caprino, e, e, dove
dove se smercia,
se ne smercia,
di tonno
di tonno ee pesce
pesce spada.
spada.
Gli
Gli alimenti
alimenti Bono appropriati
sono appropria ti al
al clima:
clima; tali so-so­
no
no la cipolla,
cipolla, la lattuga,
lattuga, it
il pepe
pepe ee fino
fino il
it caffè.
caffe.
Poco
Poco le le carni
carni di di capra
capra eedidibue moltissim o vi
bue; ;moltissimo vi
6
è ricercato
ricercato il it pesce
pesce spada
spada ed il tonno.
ed it tonno.
II
Il pane dei ricchi 6
è buono,non
buono,no quello del
n quello del povero.
povero.
Assai
Assai pocopocoin in onore
onore vi vi è6 ilit riso,
riso, cheche pur tautotanto
bene potrebbe
bene potrebbe allignarvi allignarvi nelle
nelle paludi.
paludi. Invece
Invece
enorme
enorme 6 è itil consumo
consumo che che vi vi si
si fafadeideifichi d’in­
fichi d'In-
dia (cactus), dei
(cactus), dei poponipoponi e
e dei
dei peperoni.
peperoni.
Del
Del resto
resto it il piatto
piatto pinpiù comune,
comune, cosi così alla men­
alla men-
sa
sa del
del ricco
ricco come
come aa quella
quella del delpovero,
povero, a è it pro­
il pro-
verbiale
verbiale maccherone
maccherone col sugo.
col sugo.
II vini,
vini, molto
molto alcoolici
alcoolici ee mal fermenta ti, pro-
mal fermentati, pro­
ducono, ai non
ducono, ai non avvezzi, avvezzi, fierissime
fierissime gastralgie,
gastralgi e, e
congiurano,
congiurano, colla colla luce solare,
solare, all'all’ eziologia
eziologia delle
meningiti
meningiti negli negli stranieri
stranieri che che debbono affaticare
debbono affaticare
troppo all'aria aperta.
troppo aH’aria aperta.
Capitolo settimo. 111

Bello
Bello ee generale
generale è6 1’1'uso
usedella
della neve
neve ee delle
delle-
granite the titi riesce
granite che riesce trovare
trovare con
con tuo
tuo grande
grande
conforto, fino nei
conforto, fino nei pia
più tneschini paeselli di
meschini paeselli di mon-
mon­
tagna.
44444444444444444444444444444444

CAPITOLO
CAPITOLO VIII.
V ili.

Scuole —
— Emigrazioni
Emigrazioni —
— Cibi — Usi.
Cibi —

Ogni
Ogni lamento
lamento sarebbe lieve aa deplorare
sarebbe lieve deplorare lo lo
stato in
in cui
cui giace
giace ininCalabria
Calabrial' educazione del-
1’ educazione del­
la mente
la mente e del del cuore
cuore del del popolo.
popolo. L' ozio vi
L’ ozio vi 6 è
eretto
eretto a merito,
merito, l’ odio
odio aa sistema
sistema e 1 ’ accatto-
accatto­
naggio
naggio aa mestiere.
mestiere. Io
Io mi
mi sentiva
sentiva stringere
stringere il
ii
cuore
cuore al vedere
vedere tanti
tanti vispi
vispi ragazzi
ragazzi (nei(nei cui
cui cer-
cer­
velli
velli poteva
poteva celarsi
celarsi il genio di un Vico di un
ii genio di un Vico o di
Pagano) scorrazzare
Pagano) scorrazzare seminudi limosinando ee ac-
seminudi limosinando ac­
coccolandosi
coccolandosi aiai raggi
raggi ardenti
ardenti deldel sole.
sole.
Da not
Da noi sogliono
sogliono ii ragazzi
ragazzi giuocare
giuocare ai solda- solda­
tini,
tini, ed
ed 6è buon
buon presagio
presagio d' d’ una
uua vitavita mascbia
maschia ed ed
energica
energica ; ;lìIIgiuocano
giuocanoa afare fare ilit prete.
prete. L'L ’edu-
edu-

C. LOMBROSO
LOMBROSO 8
8
114
114 In Calabria,
Calabia,

cazione ivi
cazione ivi bè nulla.
nulla. AA pochi
pochi uomini,
uomini, aa pochis-
pochis­
sime donne
donne 6è dato
dato saper leggere.
E questo
E questo the che ioio scriveva
scriveva nelnel 1862
1862 si pub ri-
si può ri­
petere anche oggi.
petere anche oggi.
Su 100
Su 100 sposi
sposi sisi trovarono
trovarono di di analfabeti
analfabeti (Popo-
(Popo­
lazione, movimen
lazione, movimento delloStato
to dello Stato civile—1
civile-1895):
895):
nel 1872
1872 — — 888 8 010
OiO
„ 1877 — - 85 „
,„ 1881
1881 -— 85 „
„ 1887
1887 — - 82 „
„ 1889
1889 — - 82 „
« 1890 —
, - 81 „
,
„ 1891 — — 81 „
Scuole
Scuole — Le Le scuole,
scuole, con
con unauna decreseenza
decrescenza che
che
è, quasi,
6, quasi, insensibile,
insensibile, a nullanulla approdano:
approdano: anche
anche
quando vengano
quando vengano diligentemente
diligentemente aumentate
aumentate rie-
rie­
scono allo
scono allo stesso
stesso effetto
effetto negativo
negativo perchb
perchè nonnon si
si
popolano ; e
popolano; e popolandosi
popoland osi nonnon raggiungono
raggiungono lo lo
scopo; cosi
scopo; così 413è chechesisi ha
ha (1895)
(1895) in in Calabria
Calabria at-
at­
tualmente (( Statistica
tualmente Statistica deli'
dell’ istruzione
istruzione elementa-
elementa ­
re 1897 ):
1897):
1,10 Scuole
1,10 Scuole di di grado
grado inferiore
inferiore susu 1000
1000 abitanti
Capitolo
Capitolo ottavo.
ottavo. 115
115

(media
(media del del Regno
Regno 1,44)--0,12
1,44)-0,12 ScuoleScuole di grado su- su­
periore su su 1000
1000 abitanti
abitanti ((media
media del Regno 0,19),
del Regno 0,19),
con
con solisoli 37,
37,04 04iscritti
iscrittisu su 1000
1000 abitanti
abitanti nelle
nelle
Scuole inferiori (Regno
Scuole inferiori (Regno 91,4)
91,4) e 3,133,13 nelle Scuole
Scuole
superiori (Regno 5,36),
superiori (Regno 5,36),eeciò cis malgrado
malgrado spendansi
lire 28,80 per allievo,
28,80 per allievo,mentre
mentre non non vev e ne
ne spende
spende
la Lombardia
Lombardia che che sole
sole 19,21.
19,21.
Come
Come si si spiega
spiega cis?
ciò ? IlIl fatto
fatto 6èanalogo
analogo aa quel-
quel­
lo
lo perper cui
cui pochissimo
pochissimo frutto frutto danno
danno le nostre
le nostre
scuole classiche, grazie
scuole classiche, grazie allaalla nessuna
nessuna fede fede nel-
nel-
1 ’ utilità
utilitit del
del latino
latinoee del
del greco
greco; al grado
; al grado di ci-ci­
vilta,
viltà in cui cui 6è la
la Calabria,
Calabria, mancando
mancando quasi
quasi affatto
di
di libri
libri ee di
di giornali,
giornali, gligli abitanti
abitanti nonnon vedono
vedono
vantaggio nella
un vantaggio nella frequentazione
frequentazione della della scuola,
scuola,
e vivivanno
vanno quelli
quelli che
che vogliano
vogliano sdebitarsi
sdebitarsi colla
colla
legge
legge e di di malanimo,
malanimo, prò pro forma,
forma, tanto
tanto per
per ot-
ot­
tenerne
tenerne un un certiflcato
certificato in in gran
gran parte
parte bugiardo.
bugiardo.
S’ aggiunga
aggiunga la la poca
poca bontà
bonta dei dei maestri.
maestri.
"“ II
Il maestro,
maestro, (strive
(scrive Ruiz,
Ruiz, Discorso
Discorso nell'
nell’ anno
anno
Oiudiziario
Giudiziario 1895— 1895—Catanzaro)
Catanzaro) che che ordinariamente
ordinariamente
non
non ha alcuna
alcuna vocazione
vocazione alla alla difficile sus mis-
difficile sua mis­
sione di
sione di educatore
educatore pia
più che
che d'd’insegnante,
insegnante, an-
116
116 In Calabria.
Calabria.

ziche
zichè estirparli, feconda ii mali
estirparli, feconda esempi dei
mali esempi ge­
dei ge-
nitori
nitori col
col malo
malo esempio.
esempio. Cosa importa aa lui
Cosa importa che
lui che
la
la scolaresca
scolaresca sisi addestri in tutte
addestri in volgarità ee
tutte le volgarita
sgarbatezze
sgarbatezze didi fanciulli i, che
fanciulli malcreati, che poi
malcreat di­
poi di-
venteranno
venteranno disonesta
disonestà ed insolenze negli
ed insolenze negli annianni
giovanili
giovanili ?? Basta
Basta che che al al saggio
saggio annuale sappia­
annuale sappia-
no rispondere speditamente
no rispondere speditam ente a
a domande
domande mal
mal com­
com-
prese,
prese, ee mostrino
mostrino di possedere nozioni
di possedere incerte,
nozioni incerte,
indeterminate,
indeterm inate, che che presto
presto barattera nno
baratteranno con con al-al­
tre
tre pia
più utili,
utili, quelle
quelle che costituiscono it
checostituiscono saper
il saper
vivere
vivere :: cioè
doe it il farsi
farsi innanzi
innanzi a via di spintoni,
via di spintoni,
d' iusidie, di
d’ insidie, di soverchierie,
soverchi erie, di
di menzogn
menzogne, e, d' in­
d’ in-
ganni.
ganni. DiDi essi,
essi, altri miravano
miravano in in alto con le
alto con a-
le a-
spirazioni,
spirazioni, ma ma sconfortati
sconforta ti a mezza via
mezza via o per o per
difetto di attitudine
difetto di attitudine agli agli studii, perchè nella
studii, oo perche nella
impossibility
impossibilità di continuarli,
continuarli, han handovuto, disillusi,
dovuto, disillusi,
per guadaguarsi
per guadagn arsi it
il pane
pane giornaliero
giornalie dedicarsi
ro dedicarsi
alla
alla scuola:
scuola: altri,
altri, per per sollevarsi
sollevars i dall' umile con-
dall’umile con­
dizione
dizione della propria
propria famiglia,
famiglia , han creduto, mer-
han creduto, mer­
ce
cè la
la patente
patente d' d’ inseguante, imbrancarsi tra
insegnante, imbrancarsi tra lele
persone civili
persone civili e ne ne insuperbiscono
insuperb iscono ; sveglian
; svegliando do
negli
negli scolari
scolari lo stesso
stesso sentimento,
sentimen to, seme fecou-
seme fecon-
Capitolo
Capitolo ottavo.
ottavo. 117
117

do
do di spostati
spostati :: altri
altri iniziatisi
iniziatisi nelle
nelle armi,
armi, dopo
dopo
consumati
consumati ii migliori
migliorianni anninel
nel maueggio
maneggio di di es-
es­
se, per
per sopperire
sopperire al al macro
macro compenso
compenso ritrattone,
sollecitano
sollecitano ilit posto
posto di di maestro
maestro elementare,
elementare, e
compiono
compiono lala delicata
delicata missione
missioneallo allo stesso
stesso mo-
mo­
do
do cheche nei
nei reggimenti
reggimenti istruivano
istruivano le le reclute.
reclute.
Tutti,
Tutti, e nonnon aa torto,
torto, sono
sono scontenti
scontenti del del proprio
proprio
stato, e anelano
stato, e anelano irrequietamente
irrequietamente aa mutarlo;
mutarlo; per
modo
modo che che la scuola
scuola per essi essi finisce
finisce col col diveni-
diveni­
re uu'
un’ occupazione
occupazione accessoria,
accessoria, e cercano per al-
cercano al­
tre vie
vie svolgere
svolgere la loroloro attivita.
attività.
"“ Quindi
Quindi li vediamo
vediamo ad un tempo tempo industrianti,
industrianti,
commessi
commessi di agenzie, amministratori di
di agenzie, amministratori di fami-
fami­
glie
glie signorili
signorili e,e, sopra
sopra tutto,
tutto, agenti
agenti elettorali.
elettorali.
Cosa rests per
Cosa resta per la
la scuola
scuola?? Le Le poche
poche ore ore svo-
svo­
gliatamente destinateaa riempire
gliatamente destinate riempire la la mente
mente deidei
fanciulli
fanciulli di tante
tante notizie
notizie mal
mal comprese,
comprese, che val- val­
gono
gono a renderli
renderli stupidamente
stupidamente presuntuosi,
presuntuosi, sde- sde­
gnosi
gnosi del del lavoro
lavoro manuale,
manuale, audaci,
audaci, ambiziosi.
ambiziosi.
Divenuti appena
Divenuti appena adulti
adulti aspireranno
aspireranno a insediarsi
insediarsi
nelle amministrazioni
amministrazioni comunali
comunali dei loro loro paeselli:
paeselli:
quindi prestos’s'iniziano
quindi presto iniziano aatutte tutte quelle
quelle arti di di
118
118 In Calabria.
In Calabria.

corruzioni, frodi ee violenze


corruzioni, frodi violenze che
che servono
servono di pre­
di pre-
parazione
parazione alla vita pubblica. „
vita pubblica.
01'
Gl’ ispettori
ispettori scolastici
scolastici di di quei
quei luoghi, pedan-
luoghi, pedan-
tissima ee burbanzosa genia,
burbanzosa genìa, vanno
vanno d'
d’ accordo
accordo coi
coi
Comuni,
Comuni, i i quali
quali prevalgonsi
prevalgonsi della della troppa libertà
troppa libertit
loro concessa per
loro concessa per sottrarresottrarre it
il denaro
denaro destinato
destinato
ai maestri
maestri aa proprio
proprio profitto,
profitto, o per per impiegarlo,
impiegarlo,
it
il che
che loroloro cattiva
cattiva maggiore
maggiore popolarith, nelle
popolarità, nelle
grandi feste che si si dauuo
danuo nel nelRamadan
Ramadan Calabro,Calabro,
nel mese
nel mese di di agosto,
agosto, ad onore onore dei dei santi patroni
santi patroni
del
del paese.
paese.
Feste— Queste
Feste— Queste feste
feste che consistono in spari
che consistono spari di di
migliaia di mortaretti,
migliaia di mortaretti, in
in illuminazioni,
illuminazioni, in
in fuochi
fuochi
mirabili
mirabili d' d’ artifizio,
artifizio, inin distribuzioni
distribuzioni di di ceci arro­
ceci arro-
stiti, durano
durano da da 1515 aa 20 giorni e costano dai 44 ai
20giorni e costano dai
6, ai
ai 10,000
10,000 ducati
ducati all'all’ anno;
anno; e sonosono le sole oc-
le sole oc­
casioni,
casioni, per per cui
cui tutte
tutte le gentigenti del paese si rac-
del paese si rac­
colgono
colgono in in un
un sito
sito aa danzare
danzare ee cantare
cantare ad ono­
ad ono-
re del
del Santo,
Santo, ed ed alal suono
suono della
della ciaramella.
ciaramella. Da Da
cib
ciò si
si comprende
comprende 1’ importanza
importanza che
che v'
v’ annetto­
annetto-
no
no i Capi
Capi deidei Comuni,
Comuni, che che abbisognano
abbisognano della della
popolarite.;
popolarità; anche anche igienista
l’ igienista deve
deve benedire
benedire que­
que-
Capitolo
Capitolo ottavo. 119

occasioni che
ste occasioni che offrono
offrono almeno
almeno sensazioni
sensazioni e- e-
nergiche e
nergiche e gaie,gaie,ed ed un
un pretesto
pretesto ai ai ritrovi
ritrovi so-
so­
ciali.
Ma pure,
Ma pure, quando
quando sisi consideri
consideri un un poco
poco nonnon
esservi cosa
esservi cosa che
che ecciti
ecciti piapiù alla
allavenerazione
venerazione
quanto ilit veder
quanto veder venerare,
venerare, e che che queste
queste sono
sono le
sole impressioni
sole impressioni nuove
nuove ed ed energiche
energiche che che sisi of-
o f­
frono al popolo,
frono popolo, si comprendera
comprenderà come come pure gra-gra­
vissimi ne
vissitni ne siano
siano ii danni,
danni, restandone
restandone cosi così la
mente dell'
mente dell’ uomo
uomo informata
informata ee preoccupata
preoccupata da
non
non badare
badare piùpiainin seguito
seguito allealle altre
altre pia
più serie
serie
od utili
od utili vicende
vicende comecome quelle
quelle della
della politica;
politica; e
non poterne
da non poterne pia eaucellare1’impressions.
più cancellare impressione.
Pregiudizi
Pregiudizi — La
La superstizioue
superstizione allora diventa
allora diventa
un istinto che
un istinto che si eredita
eredita e si si fa
fa sovrana
sovrana sugli
sugli
altri. Gli 6
altri. Gli è per cia che
perciò che ti
ti aè dato
dato trovare
trovare perso
perso­-
sensatissime, che
ne sensatissime, che pure non non possono
possono del del tutto
spogliarsene, ee vedi
spogliarsene, vedi ii ladri
ladri offrire
offrire lala camorra
camorra
dei loro furti a
dei loro furti S. Pasquale, ed
S. Pasquale, ed essere
essere sicuri
sicuri di
di
ottenere itil perdono.
ottenere perdono. A A Laureana,
Laureana, nel nel 1862,
1862, ii po-
po­
polani adoravano una
polani adoravano una monaca
monaca di di casa, che ri-
casa, che ri­
ceveva ogni
ceveva ogni notte
notte rivelazioni
rivelazioni Borboniche
Borboniche dal-
dal-
1’ arcangelo Michele.
Michele.
120
120 In Calabria.
Calabria.

Un nelle
mostrava, nelle
Un individuo
individuo assai
assai istrutto
istrutto mi
mi mostrava,
vicinanze dell' antics Laureana,
Laur eana, un
un olivo
olivo sacro
sacro
vicinanze dell’ antica
al paese, it
quel paese, quale
il quale
al S.
S. Elia,
Elia, ilil Dio
Dio Feticio
Feticio didi quel
faceva osass e di trop­
facev a cadere
cadere morto
morto alalsuolo
suolo chi osasse di trop-
chi
po
po appressarlo;
appressarlo; ee spiegavaini
spieg avam i I'origiue dell’Isola
l’origine dell'Isola
vulcanica acces so di collera
di collera
vulca nica di di Stromboli
Stromboli da un un accesso
d' tentato dal diavolo
dal diavolo
d’ un
un altro
altro buon
buon santo,
santo, the che tentato
lo monte di Palm i sul
di PaImi sul
lo scaravent6
scara ventò di di botto
botto dal dal monte
mare
mare ee vel vellascib
lasciòcapofitto
capof itto I!
Giornali — Quanto
Quan to ai giornali
giorn erano nel 1893
ali erano 1893
Giornali —
saliti ci, 8 amm inistr ati­
saliti da
da 33 aa 41:
41: di
di cui
cui 28
28 politici,
politi 8 amministrati-
vi, religioso; in gener e
vi, 11 agricolo,
agricolo, 11 letterario,
letterario,11religioso; in genere
andavano a male
male pel pel poco
poco zelo
zelo dei i;
lettor it
dei lettori; Go­
il Go-
andavano a
verno
verno avrebbe dovuto
avrebbe dovut sostenerli e non
o sostenerli negligerli,
non negligerli,
qualunque fosse it il loro
loro colore non per
se non
color e; ; se ra­
per ra-
qualunque fosse
gioni ragioni di igien e
di igiene
gioni politiche, almeno
politiche, almen o perper ragioni
mentale, torpidi sensi gettare
sensi ee gettare
mentale, onde scuotere
onde scuot ere ii torpidi
ii semi
semi di di una
una sana
sanadiscussione.
discu ssion e.
Agricoltura.
Agricoltura. — L' occup azion e della
L ’ occupazione maggior
della maggior
parte dei
dei Calabresi
Calabresi 6 è la coltiv azion e delle
la coltivazione terre
delle terre
parte
e la pastorizia.
pastorizia.
ancora in in
L agricoltura
agricoltura ee la la pastorizia
pastorizia Bono sono ancora
istato ulive (( dice Marin-
dice itil Marin-
istato assai
assai primitivo.
primitivo. Le Le ulive
Capitol()
Capitolo ottavo. 121
121

cola : Le forze
forze econonriche nella provincia
economiche nella Ca­
provincia di Ca-
tanzaro, 1896)) si lasciano
tanzaro, 1896 lasciano maturare alberi
sugli alberi
maturare sugli
finche cadono spontaneamente,
finché cadono spontaneamente, onde
onde spesso
spesso mar-
mar­
cite
cite si
si mescolano
mescolano colle
colle acque piovane ee col
acque piovane fan­
col fan-
go
go ,, ee cosi
così malconcie
malconcie sisiammonticehiano
ammonticchiano nei nei
magazzini
magazzini dovedove si stabilisce
stabilisce una
una fermentazione
fermentazione
che
che fafa imputridire
imputridire lele olive, da cui
olive, da cui si estrae olio
estrae olio
di
di pessimo
pessimo odore
odore ee peggior
peggior sapore.
sapore.
Questa pratica barbara
Questa pratica barbara èa alimentata
alimentata da da unun
falso
falso calcolo, giacche le
calcolo, giacché le ulive,
ulive, appena
appena raccolte,
raccolte,
colmano
colmano in in minore
minore quantita
quantità una misura,
misura, sicohe
sicché
per riempire
per riempire la la stessa
stessa misura
misura occorre
occorre it il 25 %
25 0/0
pie
più didi olive
olive —— ee così
cosi sisi sacrifica
sacrifica la qualita,
qualità, e
gli
gli olii
olii di Catanzaro
Catanzaro non non son son buoni
buoni cheche per
per le
fabbriche
fabbriche di saponi.
saponi.
L’ ignoranza ( strive Marincola)
ignoranza (scrive Marincola) anche della
anche della
pastorizia oo la
pastorizia la smania
smania di di avere
avere piepiù capi
capi didi be-
be­
stiame
stiame che
che buon
buon bestiame,
bestiame, cui
cui si
si dà
da in pasto
paste
la sola
sola erba
erba dei
dei campi,
campi, fa fa si
sì che
che quando
quando mancamanca
la pioggia,
pioggia, o o la
la brina
brina brucia
brucia ii prati,
prati, le
le bestie
bestie
muoiono
muoiono aa centinaia;
centinaia; quindi
quindi le le vacche,
vacche, nonnon ba-
ba­
stando 1’ erba
erba a nutrire
nutrire se sé stesse,
stesse, non
non bastano
bastano
122 In Calabria.
Calabria.

ad
ad alimentare
alimentare i figli,
figli, che
che vengono
vengono su su stentati
stentati
e deboli,
deboli, nenè aa dar
darlatte
lattealalcaseificio,
caseificio, sicche
sicché in in
questi paesi ilit burro
questi paesi burroèa una una rarità
rarith e non non entra
entra
nella cucina
cucina deldel povero.
povero.
Infelicissimo
Infelicissimo èa it il sistema
sistema di di rotazione
rotazione agraria
tutt' al più
tutt’ al piu didi 66 anni
anni mentre
mentre a è di
di 21
21 annoanno in in
Olanda;
Olanda; ai ai tanti
tanti danni
danni s' s’ aggiunge
aggiunge che che la la terra
terra
non
non viene
viene concimata
concimata ee lavorata
lavorata sufficientemen-
sufficientemen­
te, perche
perchè ii pochi,
pochi, nelle
nelle mani
mani di di cui
cui s's’ accentra,
accentra,
la lasciano
lasciano infruttifera
infruttifera (Ruiz,
(Ruiz, o. c. e. Turi).
E curioso
curioso che che nella
nella Calabria
Calabria si si conservino
conservino i
patti
patti eolonici,
colonici, simile affatto ai Lombardi
Lombardi e Veneti.
( V. Appendice B ).
La mancanza,
mancanza, poi,poi, deldel drenaggio,
drenaggio, l'uso
l’uso assur-
assur­
do
do del
del seminare
seminare a volatavolata , lalapocapoca conoscenza
conoscenza
dei concimi, fanno andar
concimi, fanno andar aa male
male una gran parte
una gran parte
dei prodotti; la
dei prodotti; la difficolta
difficoltà dei dei trasporti,
trasporti, la neces-neces­
sith, di mantenere
sità di mantenere ee nutrire nutrire molti
molti animali
animali per per
questo solo scopo
questo solo scopo finisce
finisce didi isterilire
isterilire in in gran
gran
parte lala rendita
rendita (ivi).
(ivi).
Esistevano
Esistevano ii boschi, ma ora all'
boschi, ma all’ombra
ombra della
della
legge
legge si
si distruggono
distruggono ee dove
dove la
la scure
scure non
non basta,
Capitol°
Capitolo ottavo.
ottavo. 123

col fuoco,
col fuoco, anche
anche senza
senza poterli
poterli utilizzar
utilizzare per la
e per
mancanz a di
mancanza di segheseghe meccaniche
meccaniche ee di strade,
strade, co-
co­
sicché la
sicche produzione non
la produzione non passa
passa ii 120,000 lire.
120,000 lire.
Ma intanto
Ma (p. 50),
iutanto (p. 50), non
non avendosi
avendosi riguardo
riguardo aa di-
di­
boscare le
boscare le terre in pendio, si denudano
in pendio, denudano le mon- mon­
tagne, colmano lelevallate,
tague, si colmauo vallate,sisiimpoveriscono
impoveriscono
dell’ humus
dell' humus le terre in pendio
le terre pendio ee lele pioggie
pioggie di-
di­
ventate rade non
ventate rade non trovano
trovano frutici
frutici che
che le
le conten-
conten­
gano e
gano e si
si versano
versano istantanee
istantanee producendo
producendo ster- ster­
minio invece che
minio invece che pautaggioio—
pautagg — (Marineola, Stale
(Mariucola, Sulle
forze economiche di
forte economiche Catanzaro—Relaz
di Catanzaro—Rel az.. 1896).
1896).
Peggio ancora
Peggio ancora (p.
(p.51)
51) ilit governo ha permesso
permesso itil
diboscam ento della Sila,
diboscamento Sila, provocando
provocan do gift già la siccith.
siccità.
Molti sisi danno
Molti dannoallaallypesca
pesca del del pesce
pesce spada
spada ,
che si
che si pratica
pratica lungo
lungo tutta
tutta la la linea
linen delle
delle coste
coste
da pia
da più che
che 6000
6000 individui, divisi in
individui, divisi in piccole
piccole so-
so­
cietà di
ciety di 10
10 oo 20
20 membri.
membri. Oguuno
Ognuno di di quegli
quegli erti
dirupi che torreggiano
dirupi torreggia no sulle
sulle inquiete
inquiete onde onde dello
dello
stretto, 6
stretto, è aa gran
gran prezzo
prezzo affittato
affittato annualmente
annualmente
((600
600 ee pill
più franchi
franchi),),ee perper tutto
tutto itil tempo
tempo della
della
pesca percorso da
pesce percorso da una
una vigile
vigile sentinella
sentinella che che da
lì sorveglia
li sorveglia ed ed accenna
accenna1’ arrivo
arrivo deldel pesce.
pesce. La La
barca,
barca, che
che ne
ne aspetta
aspetta nel
nel mare
mare ilit segnale,
segnale,montata
montata
124 In Calabria.
In Calabria .

da
(la otto
otto rematori,
rematori, portaporta nel
nel mezzo
mezzo un un alto palo
alto palo
su
su cui
cui stastaritto,
ritto,aaguisa
guisadeidei santi un pesca­
santistiliti, un pesca-
stiliti,
tore con
tore con una una lancia
lancia uncinata
uncinat a inin mano (triccia).
mano (triccia).
Segnalato
Segnala to ilit pesce pesce coi
coi cenni, fariere
cenni, ilit fariere sca- sca­
glia
glia la lancia
lancia aa tutta
tutta forza
forza sul dorso del
sul dorso pesce
del pesce
e
e lascia
lascia scorrere
scorrere una una fune
fune cheche vi attaccata,
vi 8è attaccata,
quindi
quindi si si ripetono
ripetonoi i colpi
colpiee sisi rilascia di
rilascia bel
di bel
nuovo la
nuovo la fune
fune che che permette
permette alla alla vittima
vittima di bat­
di bat-
tersi
tersi nelle
nelle convulsioni
convulsioni dell' agonia senza
dell’ agonia senza dannodanno
dei rematori,
dei remator i, finche
finché spossata
spossat a ed
ed esangue,
esangue , ma an-an­
cora
cora palpitante,
palpitante, viene viene trascinata
trascinata alla riva. Cu-
alla riva. Cu­
rioso 6 che lo
rioso è che lo stesso stesso metodo
metodo si praticasse
praticas se fino
fino
dai
dai tempi
tempi di di Polibio,
Polibio,e eche chei i termini
termini usati usati da da
quei pescatori sieno
quei pescatori sieuo d’antich d'antichissimo
issimo conio
conio greco:
greco:
come
come nassa, rema, triccia,
nassa, rema, triccia, fariere, (colpisci).
tito (colpisci).
fariere, tito
Molti altri si danno
Molti altri danno alla
alla pesco,
pesca del tonno, del
del tonno,
pesce cane,
pesce cane, e alla
alla ricerca
ricerca del
del corallo. Altri
corallo. pre­
Altri pre-
feriscono
feriscon o la la coltivazione
coltivaz ione ee l’ l'industria coto­
industria del coto-
ne
ne, , dell’
dell' olio
olioee del
del bergam
bergamotto; altri si
otto; altri danno
si danno
alla fabbrica del sapone,
alla fabbrica del sapone, come
come aa Gioja
Gioja e Pal­
Pal-
mi;
mi; o o di
di vasi,
vasi, come Roccella. ;; oo all'
come aa Roccella apicoltu­
all’apicoltu-
ra,
ra, come
come aa BovaBova eded aaPedav
Pedavole;ole; alla concia
alla concia deidei
cuoi, Soriano.
come a Soriano.
cuoi, come
Capitol°
Capitolo ottavo.
ottavo. 125
125

Entigrazione — Parecchi
Emigrazione Parecchi emigrano
emigrano da
da Cosenza
Cosenza
come
come suonatori,
suonatori, come venditori di
come venditori di formaggio
formaggio ca- ca­
prino,
prino, o come
come ferrai.
ferrai.
Quei
Quei di di Serra
Serra sonosono i imigliori
migliori cesellatori
cesellatori e
ferrai,
ferrai, e sono
sono in
in fama,
fama, in in tutte
tutte quelle
quelle regioni,
regioni,
quanto
quanto i muratori
muratori di di Como
Como ed ed ii facchini
facchini di di Ber-
Ber­
gamo;
gamo; gli Albanesi
Albanesi invece e gli gli abitanti
abitanti didi Mor-
Mor-
manno
manno sonosono mercanti
mercanti girovaghi.
girovaghi. TuttiTutti questi
questi
emigranti, esposti alle
emigranti, esposti alle vicende
vicende di di una
una vita
vita ir-
ir­
regolare
regolare ee con
con alimenti
alimenti ee vestiario
vestiario inadatti
inadatti ai ai
nuovi climi,sono
climi, sono soggetti
soggetti adad un'enorme
un’enorme mortality,.
mortalità.
Questa emigrazione ando spaventosamente
Questa emigrazione andò spaventosamente
auinentando,
aumentando, ee pi>7 più lala propria
propria che the lala tempo-
tempo­
ranea,
ranea, sicche
sicché la prima
prima dada 408
408 aa 500500 individui,
individui,
oh' era nel
eh’ era nel 1878
1878 crebbe
crebbe aa pin più didi 17,000
17,000 nelnel
1893-95—quasi
1893-95— quasi ilit 10 10 0[0
010piùpin della
della media
media quota
quota
d'
d’ emigrazione
emigrazione d' d’ Italia
Italia : —
—anche
anche gligli emigrati
emigrati
temporanei,
temporanei, da da 372
372 che
the erano
erano nelnel 1876,
1876, giunse-
giunse­
ro nel
nel 1895 a 5061; e notisi per giunta il 52010
1895 a 5061; e notisi per giunta it 52 0[o
accompagnati
accompagnati da da persone
persone della
della famiglia.
famiglia.
La
La maggior
maggior parte
parte degli
degli emigranti
emigranti sonosono con-
con­
tadini
tadini oo braccianti,
braccianti, 8000
8000 circa
circa nel
nel1895
1895— — mu-
mu­
126
126 In Calabria.
Calabria.

ratori 237,
ratori 237, operai
operai 249
249, , mentre
mentre emigrazione
1’ emigrazione
della
della classe
classe borghese
borghese continua
continua aa mantenersi
mantenersi
scarsa,
scarsa, 6è appena
appena di
di 13:
13: 7 pittori
pittori,, 44 medici
m edici,, 1
1
commerciante,
commerciante, 1 albergatore,
albergatore, nel
nel1895.
1895.

Emigrazione nelle Calabrie


Emigrazione nelle

TAV. VI

Emigrazione
Emigrazione propria Emigrazione temporanea
Emigrazione temporanea

1876 . . . . . . 580 1876 ...... 872


1877 . . . . . . 405 1877 ...... 861
1878 . . . . . . 409 1878 ...... 1764
1764
1879
1879 . .....
.. rs 1879 .... .. 222
1880 ... 1880 ... ... 230
1881 . . . . . . 2036 1881 ... 2515
1882 ... 1882 ...... 998
993
1883 ... 1888 ... 259
1884 . . . . . . 4450 1884 ... 9 78

1885 . . . . . . 9816 1885 ... ... 1092


1092
1886 . . . . . . 9261 1886 ...... 411
1887 . . . . . . 12988
12938 1887 .. .... 230
1888 . . . . . . 14978 1888 .... 46
1889 . . . . . . 12270 1889 ..., 61
1890 . . . . . . 11154 1890 ... r;r1::
1891 . . . . . . 10808 1891 .. ... . 417
1892 . . . . . . 9469 1892 .... 514
1893
1898 ... 17541 1893
1898 . . . ,. . . 1455
1894 ... 12488 1894 . . . ,. . . 863
1895 . . . . . . 17280 1895 . . . ., . . 5061
Capitol()
Capitolo ottavo. 127
127

Anche 1’emigrazione
Anche emigrazione comincib
cominciò col col nuovo
nuovo re- re­
gno italian
gno o, dopo
italiano, dopochechelelereclute
reclute nostre
nostre avevano
avevan o
veduto
veduto terre nuove, ee perduta
terre nuove, perduta la paura paura del-
del­
l’ignoto, specialmente
l'ignoto, specialmente dopo che ilit taglio
dopo che taglio dell’ist
dell'istmo
mo
di Suez
di Suez reclamb
reclam ò da ogni parte
da ogni parte la la mano
mano d' d’ opera
opera
aa boon
buon costo.
costo. E,
È, poi,
poi, curioso
curioso che
che1’emigrazione
emigra zione
più
piii forte
forte sulle
sulle prime
primefufu quella
quella delle
delle balie
balie inin
Egitto pei lauti stipend
Egitto pei lauti stipendii che che vi
vi avevano,
avevan o, cosicche
cosicch é
il brefotrofio
it brefotrofio di Catanzaro si popolava
di Catanzaro popola va straordi-
straordi­
nariamente ——e e 1’emigrazione
nariamente emigrazione dells delle donne
donne su- su­
però
perb in in numero
numero quella
quella maschile.
maschile.
Per quanto
Per quanto vergognosa
vergog nosa è6 certo
certoperòper,che
chel’emi-
emi­
grazione fu un
grazione un balsamo
balsamo perpercodeste
codeste ruinate pro-
rumate pro­
v in ce; sicche,
vincie; sicché, ora,
ora, i paesi
paesi pib
più ricchi,
ricchi, piii
più civili,
civili,
più allegri e
pill allegri e menomeno sfiduciati
sfiduciati Bono quelliinincui
sono quelli cuie’c',è
la massima
la massima emigrazione
emigra zione(Marincola,
(Marincola,op.
op. cit.
cit. p.
p. 92),
92)^

«
-11

CAPITOLO
CAPITOLO IX.

Patologia
Patologia Calabrese.
Calabrese.

Delle
Delle malattie
malattie cui cui vauno
vanno soggetti
soggetti gli abitanti
gli abitanti
delle Calabrie, io non potrei
delle Calabrie, io non potrei discorrere
discorrer e con
con pre­
pre-
cisione, se non
cisione, se non limitandomi quelle che
limitandomi aa quelle osser­
the osser-
vai
vai nel
nel breve
breve periodo
periodo didi pochi mesi di
pochi mesi estate ,,
di estate
e nella
nella Calabria
Calabria Ultra
Ultra prima.
prima.
Trovai
Trovai ilii gozzo
gozzo eded il
it cretinism°
cretinism o diffusi nella
diffusi nella
remota vallata di
remota vallata di Pedavoli,
Pedavoli, ove anche cani ne
anche ii cani
erano affetti; ne trovai traccie
erano affetti; ne trovai traccie nelle
nelle montagn
montagne e
di
di Bova,
Bova, eell lì se
se ne
ne accagionauo
accagion ano le acque del
le acque del
Dario.
Ma dove mi
Ma dove mi riuscì
riusci di
di sorpresa
sorpresa trovarne
trovarne ve-
stigia
stigia fu
fu nelle
nelle marine
marine di Scilla, ove n'
di Scilla, n’ era col-
era col-

C. LOMBROSO
LOMBROSO 9
130
130 In Calabria.
In Calabria.

to
ta un' intiera famiglia
un’ intiera fam iglia; ; eppure jodio vi deve
eppure ilit jodio deve
abbondare,
abbondare, chè °he ilit mare
mare vi vi batte
batte da ogni parte,
ogni parte,
e la
la pesca
pesca 6è la la sola occupazione, ed
sola occupazione, edè6 il solo
it solo
alimento
alimento del del popolo.
popolo.
Nelle
Nelle provincie
provincie diCatanzaro
di Catanzaroilitgozzogozzo si mo­
si mo-
stra inin Caccuri,
Caccuri, Cerenzia Umbriatico. In
Cerenzia Umbriatico. In quella
di Cosenza: Policastrello
Cosenza: Policastrell o e
e San
San Donato.
Donato.
L'’ endeinia
L dominaute è6 quella delle
endemia dominante febbri ad
delle febbri
accessi:
accessi: quotidiane
quotidiane oo terzane;
terzane; tutti
tutti gli
gli abitanti dei
paesi vicini
paesi vicini alle alle paludi
paludi ed
ed ai
ai boschi
boschi checché
( (checch6
dicano
dicano gl' igieuisti che
gl’ igienisti che non
non furono
furono sul luogoluogo)) ee
pin alla marina,
più alla marina, e sopra e sopra tutto
tutto dopo
dopo le
le pioggie
pioggie
estive,
estive, vi vi sono
sono soggetti,
soggetti, comecome pure viaggiato­
pure ii viaggiato-
ri che
che trascurino,
trascurino, nell'attraversare
nell’attraversare quel paese, di
quel paese, di
tenersi ben
tenersi ben desti.
desti. Questa maggiorefacilità
Questamaggiore facilia di di
contrarre
contrarre le le febbri
febbri nell' ora del
nell’ ora sonno è6 cono-
del sonno cono­
sciutissima
sciutissima da da quegli
quegli abitanti;
abitanti; ee bene spiega
bene si spiega
per quella
per quella legge
legge fisiologica,
fisiologica, che la laquantita, del­
quantità del-
l'acido
l’acido carbonico eliminate è6 minore
carbonico eliminato minore del sonno,
del sonno,
ed
ed in conseguenza
conseguenz a l'energia
l’energia dei
dei nervi
nervi assai
assai più
pht
depressa pub può resistere
resistere meno
meno alle
alle nocive influen­
nocive influen-
ze, per cui
ze, per cui ancheanche it
il colera
colera e la
la peste
peste colgono
colgono
Capitolo
Capitolo nono.
nono. 131
131

a preferenza
preferenza nelle nelle ore
ore notturne
notturne le le loro vittime.
loro vittime.
(Combe.
(Combe. The The princ.
princ. of
of phisiol.
phisiol. Edimb.
Edimb. 1860, pa­
1860, pa-
gina 66).
66).
Le perniciose,
perniciose, rarerare volte
volte vivisisicomplicano
complicano con con.
fenomeni gastrici,
fenomeni gastrici, ma
ma pia
più spesso
spesso invece
invece con
con
fenomeni toracicioo cerebrali
fenomeni toracici cerebrali; ; vidi
vidi duedue casi di
casi di
pleurite e pneumonite,
pleurite pneumonite, ed ed uno
uno di febbre tetani­
febbre tetani-
ca,
ca, guarire
guarire col col solo
solo chinino.
chinino. II vecchi pratici
vecchi pratici
preferiscono
preferiscono ilitcitrato
eitratoalal solfato
solfatonellenelle febbri
febbri e
la corteecia nelle perniciose.
corteccia nelle perniciose. InIn queste
queste ultime
ultime
peril,
però, purpur sacrificando
sacrificando aa Galeno
Galeno con salassi e
con salassi
sanguisughe, somministrano
sanguisughe, somministran o il itchinino
chininoper uso
per use
esterno
esterno e per per clistere.
clistere. Queste
Queste febbri
febbri ripetendo-
ripetendo­
si provocano
provocano una precoceprecoce vecchiezza,
vecchiezza, per cui a 20
per cui
e 25 anni vedi
25 anni vedi gia
già disgraziate
disgraziate impuberi
impuberi basse
basse
di
di statura,
statura, colcol ventre
ventre gonfio,
gonfio, col
col volto giallo e
volto giallo
rugoso,
rugoso, più pin morte
morte che vive.vive.
Tutte
Tutte le malattie
malattie in in genere,
genere, rivestono
rivestono o nel-
o nel-
l'esordire
T esordire o o nel
nel finire,
finire, la
la forma
forma intermittente.
intermittente.
In genere
In genere vannovanno soggetti
soggetti alle
alle febbri più
febbri gli
pin gli
stranieri
stranieri cheche gl'
gl’ indigeni
indigeni ; ; perciò
perch mi mi riesce biz­
riesce biz-
zarro
zarro itil fatto
fatto che
che delle truppe che io vi ebbi in
delle truppe che io vi ebbi
132
132 In Calabria.
Calabria,

cura,
cura, pia
più facilmente
facilmente n’ n' erano
erano colti
colti i nativi del­
nativi del-
le
le Calabrie,
Calabrie, che non quelli
che non quelli delle
delle altre pro-
altre pro-
vincie.
vineie.
Molti degli individui
Molti degli individui gib,
già da tempo
tempo guariti col
guariti col
chinino, bench6 si
chinino, benché si tenessero
tenessero lontani
lontani dalle cause
dalle cause
occasionali, pure venivano
occasionali, pure venivano presi
presi da
da leggieri
leggieri bri­
bri-
vidi
vidi ee febbricciuole
febbricciuole aa periodi
periodi nonnon bene deter­
bene deter-
minati,
minati, susu cui
cui nulla
nulla pia
più poteva china.
poteva la china.
la
La
La rachitide
rachitide non
non si
si mostra
mostra che Bova ee a
cheaa Bova
Pedavoli;
Pedavoli; ma ma lala scrofola
scrofola concon tutto
tutto ilit suo triste
suo triste
seguito
seguito didi adeniti,
adeniti, ascessi,
ascessi, ulceri
ulceri ed idiozie,
idiozie, vi
vi
fa capolino
capolino dappertutto.
dappertutto.
Osservai
Osservai nonnon poehi
pochi casi
casididi albinismo
albinismo nei nei paesi
delle
delle coste,
coste, ee non
non solo
solo negli
negli uomini,
uomini, ma ancheanche
negli
negli animali
animali domestici, gatti, porci,
domestici, gatti, porci, capri,
capri, cani
e galli;
galli; certo
certo adunque
adunque questa
questa anomalia
anomalia vi vi 6 in­
è in-
fluenzata
fluenzata dal clima.
clima.
I Calabresi
Calabresi didi temperamento
temperamento bilioso,
bilioso, come
come so-so­
no
no i pia,
più, vanno
vanno soggetti
soggetti alle
alleemorroidi
emorroidi,, all' it­
all’ it-
terizia,
terizia, alle
alle epatiti,
epatiti, ai
ai calcoli biliari ee alle
calcoli biliari ostru­
alle ostru-
zioni viscerali,
zioni viscerali, che
che flniscono
finiscono poi
poi cogli
cogli edemi
edemi e
colle
colle idropi.
idropi.
Capitolo
Capitolo nono.
nono. 133
133

Nelle donne,
Nelle donne , anche
anche vecchissime,
vecchissime, l’isterismo
isterismo
6
è frequente
frequente ed ed assume
assume le le pill
piùstrane
strane forme
forme ,
e
e pur
pur troppo
troppo trattato
trattato coi
coi salami
salassi ee coi
coi pur-
pur­
ganti,
ganti, degenera
degenera in in amenorree,
amenorree, in iu anemie
anemie e
clorosi.
II
Il fico d' India,
fico d’ India ,che
che gode
gode esagerata lode di
esagerata lode di
aperitivo,
aperitivo, vivi produce
produce spesso
spesso costipazioni
costipazioni osti-
osti­
nate con
con tenesmo,
tenesmo, pneumatosi,
pneuraatosi, indebolimento
indebolimento del
polso ,lele quali
polso, quali passano
passano non
non di
di rado
rado in enteriti
enteriti
o in
in tifliti
tifìiti ad
ad aspetto
aspetto tifoideo. In altri
tifoideo. In altri meno
meno fre-
fre­
quenti casi,
casi, specialmente
specialmente nei nei bambini,
bambini, l'accumulo
l’accumulo
meccanico
meccanico dei dei semi
semi del frutto
frutto nel
nel retto,
retto, provoca
provoca
mortali
mortali proctiti,
proctiti, se
se aa tempo
tempo avvertito
avvertito itil medico
medico
non
non riesca
riesca aa vuotarlo.
vuotarlo.
Tin carattere negativo,ma importantissimo,della
Un carattere
patologia calabra, è61a
patologia calabra, scarsezzadelle
la scarsezza delle tisi
tisi e delle
pneumonie
pneumonie genuine.
Eppure scrofola vi
Eppure la scrofola vi imperversa,
imperversa, nè ne vivi man-
man­
cano
cano i tempi
tempi variabili
variabili,, i cibi
cibi inadattati
inadattati,, la mi-mi­
seria
seria ee gli
gli abusi
abusi della
della vita.
vita.
Certo
Certo è6 che
che quegli
quegli stessi
stessi Calabresi giunti fra
Calabresi giunti
not
noi come
come soldati
soldati vanno,
vanno, a preferenza
preferenza degli
degli altri,
134
134 In Calabria.
Calabria.

soggetti
soggetti aa quelle
quelle due
due iufermita,
iufermità, forse
forse per Ia pri­
la pri-
vazione della siesta
vazione della siesta ee dei
dei preferiti
preferiti alimenti
alimenti ve- ve­
getali.
L' oftalmia granulare
L’ oftalmia granulare è6 diffusa
diffusa in ogni
ogni classe
classe
di persone; trattata
trattata colla
colla lattuga,
lattuga, localmente,
localmente, per-per­
dura oo degenera
degenera in in stafiloini, i più;
stafiloini, che sono i pia; in
che sono in
ulceri ee macchie della cornea;in ectropi ed entropi;
in trichiasi, atrofie del
trichiasi, atrofìe del bulbo induramenti e
bulbo oo induramenti
raggriuzamenti
raggrinzamen ti del del tarso.
tarso.LaLacausa
causadiditanta
tantadiffu-
diffu­
sione
sione 6 è certamente
certamente da da ascriversi
ascriversi alla
alla scrofola,
scrofola,
e piii
più ancora
ancora aaquell'influenza climaterica ee ge-
quell’influenza climaterica ge­
netics,
netica, per
per cui
cui là abbondano
abbondano di molto le
di molto ble­
le ble-
norragie
norragie uretrali,
uretrali, che
che eio6
cioè tende
tende ad attaccare
attaccare
le mucose
mucose :: laIa causa
causa occasionale
occasionale viene fornita
viene fornita
dall'eredita
dall’eredità didi queste,
queste, dai molti
molti affetti dell'eser-
affetti dell’eser­
cito
cito borbonico,
borbonico, che chevivisisi trovano sparsi per
trovano sparsi per i
paesi come
come congedati
congedati oo veterani,
veterani, ee dalle ristret­
dalle ristret-
te ee sudicie
sudicie abitazioni.
abitazioni.
Udii
Udii lamentare la la diffusione
diffusione ee la
la gravita delle
gravità delle
sifilidi.
A
A meme per6
però non
non accadde
accadde osservare
osservare che tre
che tre
casi
casi didi sifilide terziaria con
sifilide terziaria con periostiti, ecc., e
periostiti, ecc.,
Capitolo no no..
nono 135
135

due
due di di secondaria
secondaria ;; moltissime
moltissime invece
invece erano
erano le
blenorree ee difficilmente
difficilmente domabili.
domabili.
La pustola
La pustola maligna
maligna vi viinfierisce
infierisce,, invece
invece ,,
molto,
molto, eese se non
non èé a tempo
tempo limitata col ferro
limitata col ferro ro-
ro­
vente,
vente, vi vi conduce
conduce alla alla morte
morte; ;1’osservai
osservai quasi
quasi
sempre
sempre alla alla guancia
guancia destra,
destra, in
in vicinanza
vicinanza alla alla
pima
pinna del del naso.
naso.
Ne attribuirei la
Ne attribuirei la frequenza
frequenza allealle molte
molte mo-mo­
sche
sche ae agliagli altri
altri insetti,
insetti, che
che ronzano
ronzano pei pei corpi
corpi
morti
morti ee lasciati putrefare sulle
lasciati putrefare sulle strade.
strade. Trovai
Trovai
molto frequente l’l'elefantiasi
molto frequente elefantiasi e ribelle
ribelle al
al mercu-
mercu­
rio,
rio, alal jodio, agli acidi
jodio, agli acidi vegetali, alle cure
vegetali, alle cure locali
locali
meccaniche;
meccaniche; quattroquattro volte
volte la uotai
notai inin pescatori,
pescatori,
due
due in mendicanti;
mendicanti; una una volta
volta sola
sola in
in una
una don-
don­
na
na agiata,
agiata, la la quale
quale asseriva
asseriva di di sentirsi
sentirsi assai
assai
sollevare, quando dalla
sollevare, quando della marina
marina poteva
poteva recarsi
recarsi
nell'
nell’ interno
interno deidei boscosi
boscosi suoi
suoi monti.
monti.
Tutto
Tutto ciòcis m' induce ilit sospetto
m’ induce sospetto cheche 1’ abuso
dei
dei cibi
cibi salati
salati e della
della pesca,
pesca, abbia
abbia unauna gran
gran
parte nell'
nell’ eziologia
eziologia di questa
questa singolare
singolare affezio-
affezio­
ne che,
che, pare, sia
sia diffusa
diffusa anche
anche nelle spiaggie
spiaggie si-Si­

cule,
cilie, per esempio
esempio a Messina.
Messina. Questo
Questo mio mio giu-
giu­
136 In Calabria.
In Calabria.

dizio forse
dizio forse collima
collima con
con quell'
quell’ asserzione che
asserzione che
corre guile bocche
corre sulle bocche didi tutti
tutti gli
gli abitatori delle
abitatori delle
coste
coste Calabresi,
Calabresi, cui cui ii medici pure fanno
medici pure eco,
fanno eco,
che
che doe
cioè I'l’ aria marina
marina non non favorisea guari­
favorisca la guari-
gione delle piaghe
gione delle piaghe degli
degli arti
arti inferiori. Questo
inferiori. Questa
fatto
fatto potei
potei pure
pure ioio verificare insieme annotai
verificare e insieme annotai
e
che
che col vegetare ee allargarsi
col vegetare allargarsi della
della piaga, per
piaga, per
lo
lo pih
più d'
d’ indole
indole scorbutica,
scorbutica, si andava formando
andava formando
all'intorno
all’intorno una una più
pia oo men
men grande
grande ipertrofia dei
ipertrofia dei
tesauti, quasi una
tessuti, quasi una piccola elefantiasi ; ; le
piccola elefantiasi fa­
le fa-
sciature,
sciature, itil nitrato,
nitrato, it
il cotone,
cotone, it percloruro, non
il percloruro, non
riuscivano modificare la
nemmenoaa inodificare
riuscivano nemmeno piaga, e
la piaga,
poco giovavano
poco giovavano ilit ferro,
ferro, lo
lo solfo gli acidi
solfo ee gli mi­
acidi mi-
nerali
nerali dati
dati per
per bocca.
boeca.
Per avere
avere un'un’idea
idea precisa
precisa didi questa patolo­
questa patolo-
gia, gioverit confrontare
gia, gioverà confrontare con
con la Calabrese,
Calabrese, la
la
Statistica dellecause
Statistica delle causedidimorte Co­
tutti i Co-
morteinin tutti
muni del
del Regno tolta
Regno — tolta dalla
dalla Tay.
Tav. B.,
B., §
§ XII
XII —
Cause
Cause di di morti
morti proporzionate
proporzionate aa 10,000 morti —
10,000 morti
1895.
1895.
Capitolo
Capitolo nono.
nono. 137

CALABRIA
C a la b r ia —- STATISTICA
S t a t is t ic a del DEL 1880.
1889.
Per asflssia
asfissia nel
nel parto
parto 28,
23, 4, (10.000) Regno 39, 39, 9
Vaiuolo . . .
Vainolo 133
183 „» ,„ 179
179
Morbillo . . . 865
365 „» » 184
Scarlattina . . 69, 9 „„ » 861
Difterite . . . 255
255, 5 ■ .* n 246, 1
246,
Ipertosse . . . 112,
112, 7 .» a 164, 11
164,
Tifo . . . . 314
314, 3 ,„ „a 304, 11
Carbonchio . . 81, 11 .« ti 7,
7, 0
Malaria . . . 526, 7 .„ ,a. 216,
216, 4
Dissenteria . . 120, 4 „n ,» 75,
75, 9
Sifilide. . . •
Sifftide 45
45. 9 n
)ì n 27,
27, 9
9
Febbre
Febbre puerperale.
puerperale. 26, 2 „» n 28, 11
Risipola . . . 79 4
79, .., n 5, 4
5,
Tubereolosi .. . .
Tubercolosi 317, 4 ,a II
n 615,
615, 4
Scrofola . . . 80
30, 2 .a ,n 87,
87, 8
Tabe
Tabe mesenteina
raesenteina . 136, 1
136, 1 ,» n 155,
155, 8
achitide . . .
Rachitide
R 28
23, 11 .* n 36,
86, 4
Tumori
Tumori maligni
maligni • 95, 4 .» » 172,
172, 7
Tabe
Tabe senile
senile . . . 362 .» p- 386,
386, 5
Apoplessia . . . 262 *» , a 422,
422, 3
Bronchite . . . 2332, 8, 8 a a 1797,
1797, 22
Mal
Mal didi cuore
more . 395, 6 "
» n
P1 552
Gastrite . . . 39
39, 1 »n n 78,
78, 5
Epatite . . . 105, 9
105 „» " a 79, 22
79,
Enterite . . . 1306,
1306, 8 ,» ,,a 1230,
1230, 77
Puerperio
Puerperio. . . 76
76, 7 .» .n 58,
53, 5
Reumatismo.. . . .
Renmatismo 83, 5 nn a 10,
io, 3
Alcoolismo . .. . . 81, 11 .a ,,a 5.
5. 7
Accidentali . . . .
Aeeidentali 1, 8
1, .a .
a 0,
o, 5
A vvelenamen ti . . .
Avvelenamenti. 0, 6
0, „a .a 1, 9
1,
Suicidi
Suicidi. . . . 44, 6 ,a a 19.
19, 5
Omieidi
Omicidi . . . $9,
39, 4 nn a 19,
19, 5
138 In Calabria.
In Calabria

da
da eui
cui si
si vede
vede che
chei Calabresi
i Calabresieccedono pre­
eccedon o pre-
sentemente
sentem ente del del doppio,
doppio, del quadruplo e pit,
del quadruplo sul­
più, sul-
la
la media
media deldel Regno,
Regno, per
per morbillo, carbonc
morbillo, carbonchio, hio,
risipola, alcoolismo,
risipola , alcoolis mo, malaria,
malaria , sifilide, dissenteria,
sifìlide, dissenteria,
ee reumatismi; che la superano
reumatismi; che superano di poco per
di poco difte­
per difte-
rite, epatite, tiro, febbri
rite, epatite, tifo, febbri puerperali,
puerper ali, bronchi
bronchiti,ti,
euteriti;
enteriti; che sono ad essa inferior
sono ad per scarlatt
inferiorii per ina,
scarlattina,
tisi, tumori
tisi, tumori maligni, apoplessie,
maligni, apoples di
malattie cuo-
sie, malattie cuo­
re. EE sisi devono
re. devono aggiungere
aggiung ere altri morbi.
altri morbi.
Il
Il Venturi, che è6 fra
Venturi, che fra gli alienisti pit
gli alienisti giusta­
più giusta-
mente celebrati
mente celebra ti d'italia,
d’iwlia,haharivelato (1) come
rivelato (1) già
come gib,

\ii faccia
faccia capolino
capolin o la pelagra — per uso
la pelagra—per maiz
use di maiz
guasto
guasto — e come come in parecchi
parecch i comuni dege­
comuni la dege-
nerazione
nerazio ne vivi fece
fete pullulare
pullulare lala pazzia morale e
pazzia morale e

1' epilessia
epilessia in proporzioni
proporzioni enormi.
enormi.
La proporzione, quindi,
La proporzione, quindi, dei (Popolazione ee
morti (Popolazione
civile, 1893,
Stato civile,
Stato 1893, Tay.
Tav. XXIX
X X IX ,, e Statistic
Statistica delle
a delle
cause
cause didi morte,
morte, 1890, pag. XXXIII),
1890, pag. è una
XXXIII), 6 una delledelle
pit alte del
più alte del Regno
R egn ,
o, benche
benché negli
negli ultimi anni,1
ultimi anni,

(1)
(1) Archivio
Archivio di Psichiatria
Psichiatria ed Antropolo gia Criminale,
ed Antropologia 1885.
Criminale, 1885.

Manic. di Nocera.
Manie, di Nocera. Geom. 1896.
Gèom. 1896.
Capitolo
Capitolo none.
nono. 139

forse
forse per 1' aumentata emigrazione,
1’ aumentata tenda aa ca-
emigrazione, tenda ca­
lare:
lare:
Calabria 31,9
31,9 nel
nel 1881-86
1881-86 —
— Regno
Regno 28,8
28,8
28,2
28.2 „ 1887
1887 — „ 28,5
31,5 ,„ 1888
1888 — „ 28,0
27,2
27.2 „ 1891
1891 — „* 26,2
28,0 ,„ 1892
1892 — „* 26,3
26,7 „ „ 1893
1893 — „ 25,3
cifra dei
La cifra dei nati
nati morti
morti si mantiene
mantiene invece
invece una
delle più
dello pig basse
basse del
del Regno
Regno (Tay.
(Tav. XXI).
XXI).

Calabria 3,26
Calabria 3,26 nel
nel 1891
1891 —— Regno
Regno 3,77
3,77
„ 1892 -—
3,10 „„ 1892
3,10 „„ 3,87
3,87
„ 3,33 „„ 1893
3,33 1893 —— „„ 3,94
3,94
Il the
II che data
data la
lamiseria
miseria ee lelepoche
poche cure
cure igieni-
igieni­
che in
che in cui
cui vivono,
vivono, come
come fa
fa osservare
osservare anche
anche il
Bodio
Bodio (( Tav. Popolazione ee Movimento
XI, Popolazione
Tay. XI, Movimento dello
dello
Stato
State civile, 1897
civile, 1897 ) ,) , deve
deve attribuirsi
attribuirsi alla
alla man-
man­
canza della
canza grande industria,
della grande industria, ee nell' esser la
nell’ esser
donna occupata
occupata generalmente
generalmente solo
solo nelle faccende
domestiche.

)40"601(
CAPITOLO
CAPITOLO X.
X.

Igiene — Beneficenza.
Igiene — Beneficenza.
OEM

L’ igiene degli ammalati


igiene degli ammalati èa assaiassai male
male inter-
inter­
pretata daidai Calabresi
Calabresi;; v'v’ hanno
hanno distinti
distinti medici,
medici,
sono sopraffatti
ma sono dai popolari
sopraffatti dai popolari pregiudizi
pregiudizi e dai
vecchi poli-farmacisti,
vecchi poli-farmacisti, infatuati
infatuati didi galenismo.
galenismo.
Sonvi paesi assai
Sonvi assai ricchi
ricchi eepopolosi,
popolosi, come Pal-
come Pal­
mi, Scilla,
mi, Scilla, Bagnara,
Bagnara, senza
senzaitilpi>Y magro ospita-
più magro ospita­
le ,, ove
ove ricoverare
ricoverare gl' infermi poveri.
gl’ infermi poveri. Altri
Altri ne
ne
hanno, ma
hanno, ma si riducono
riducono aa luride
luride e umide
umide stanze
stanze
con
con pochi pagliaricci e una
pochi pagliaricci e una coperta
coperta di di lana,
lana, in
cui si porgono
cui porgono rimedi
rimedi oo guasti
guasti oo di di poco
poco prez-
prez­
zo ,, e poche
zo poche paste
paste per
per alimento.
alimento.
Le Calabrie spendono
spendono in beneficenza, compreso
142
142 In Calabria.
In Calab ria.

it
il comune,
comune, la provincia,
provincia, ii redditi priva tali
redditi e ii privati, li-
re
re 691,165
691,165 cost
cosi divise (1)
divise : (1)

Congregazioni
Congregazioni di carità.
di carita L
L. 33,515
515
Opere
Opere pie
pie elemosiniere.
elemo sinier e. .• n » 16,878
Sussidi posti a studio.
per posti
Sussidi per studio . nyy 5,211
Istituti
Istituti di dotazione . .
di dotazione ,,yy 19,873
19,873
Opere
Opere pie domicilio .
pie aa domicilio • yyn 12,920
12,920
Ospedali
Ospe dali... ....................... „yy 170,582
170,582
Opere
Opere piepie di maternità
di maternita . nyy 5,939
Asili infantili . . . .
Asili infantili V 43,215
Orfanotrofi
Orfanotrofi e colleg i
e collegi .. . „yy 272,215
272,215
Ricovero
Ricov ero didimend icità . . . .
mendiciti n 53,389
yy 53,389
Istituto
Istituto pei sordomuti .
pei sordomuti • .
51 yy 9,786
Opere
Opere piepie di culto . .
di culto „yy 41,817
41,817
Istituzioni
Istituzioni di cultoculto . . „yy 31,827

Molti
Molti dei
dei pregiudizi
pregiudizi medici,
medici, che il nostro
che it Man-
nostro Man-
tegazza os dell’ Amer ica
tegaz za ritrovava
ritrovava fra fra ii gauchos
gauch dell' America
del Calabria e forse con
forse con
del sud,
sud, si
si ripetono
ripetono inin Calabria
maggiore
magg iore insistenza.
insistenza.
L' abuso sopra tutto
1j abuso sopra tutto del
del salasso, comu ­
salasso, che 6è comu-
ne la bufera de­
bufera de-
ne in
in tutti
tutti ii popoli
popoli su cui
cui passe
passò la

(1)
ci) Statistics
Statistica Opere
Opere pie
pie— 1897.
— 1897.
Capitolo
Capitolo decimo,
decimo. 143
143

Arabi oo degli
gli Arabi Spagnuoli, vi
degli Spagnuoli, vi 6 portato ad una
è portato
favolosa esagerazione.
favolosa esagerazione. (V. (V. Appendice D).
Un giorno (1862)
Tin giorno (1862) io vidinel
io vidi nelcortile
cortiledidi un
un car-
car­
cere di
cere di quei
quei luoghi,
luoghi, tutti
tutti ii prigionieri
prigionieri schierati
schierati
intorno al
intorno al barbiere
barbiere cheche li li salassava
salassava 1’ un dopo dopo
1’ altro,
altro, e se se nene partivano
partivano soddisfatti
soddisfatti come
come chichi
avesse ricevuto
ricevuto un un dono
dono prezioso.
prezioso.
I barbieri,
Barbieri,che chesono
sonogligliesecutori
esecutori di diquesta
questa fatale
fatale
operazione, aprono
operazione, aprono abbonamenti
abbonamenti colle colle famiglie
famiglie
ricche, che
ricche, che sisi fanno salassare a periodi
fanno salassare periodi di me-me­
si ee fino
fino didi settimane
settimane ;; ma ma itil maggiore
maggiore guada-
guada­
gno essi
gno essi carpiscono
carpiscono al al povero
povero popolo che trae
popolo che
dall’ avaro borsello
dall' borsello unun carlino
carlino (40 centesimi) per
(40 centesimi)
farsi cavar
farsi cavar it sangue arrabbiato e troppo
il sangue troppo caldo al
minimo malessere
minima malessere che che provi,
provi,ee se se non
non sono
sono suf-
suf­
ficienti
ficienti 1616 once
oncenonnonparte
partecontento
contentoee non non li paga.

Ne lele febbri
febbri periodiche
periodiche sono sono controindicazioni
controindicazioni
loro, anzi
per loro, anzi sempre
sempre dopodopo un un accesso
accesso sogliono
sogliono
sfogare il
sfogare it male, doecioè aprire
aprire la la vena.
vena. Usano
Usano per per
lo più salassare alla
lo pit salassare alla mano,
mano, collacolla lancetta.
lancetta. Una
Una
volta adoperavano
volts adoperavano 1’archetto,
archetto, specie
specie didi macchi-
macchi­
che pasta
netta che posta sul
sulvaso
vaso vivi fafa scattare
scattare sopra
sopra una
144
144 Calabria .
In Calabria.
In

lama
lama tagliente
tagliente ; ;ma ma ora ora nonnon se se ne servono se
ne servono se
non
non coi
eoi vecchioni,
vecchion i, che si si rifiutano alle novazio­
rifiutano alle novazio-
ni, anche
ni, anche aa rischio
rischio di
di una
una scorticatura.
scorticatura.
Da
Da questo
questo enorme
enorme abuso proveng ono le molte
abuso provengono molte
anemie e le idropi,
anemie e le idropi, e
e forse
forse iufingardaggine
1’ infingard aggine e
1 inerzia,
inerzia, che
che guasta
guasta quella
quella nobile progenie.
nobile progenie.
Per
Per un
un analogo
analogo pregiudizio
pregiudizio antifiogistico
antiflogi essi
stico essi
negano it
negano il brodo
brodo ai ai loro
loro inalati,
malati, dicendolo riscal­
dicendolo riscal-
dante
d an te,, e danno
danno loro invece la pasta
loro invece pasta cotta nel­
cotta nel-
l’ acqua,
acqua, e, e, peggio,
peggio,lala lattuga melloni ed
lattuga,.ii melloni ed ii
poponi, della cui
poponi, della cui virtu rinfrescante
virtù rinfresca nte hanno
hanno tanta
fiducia, che se li serbano
fiducia, che se li serbano nelle
nelle cantine
cantine per l’in­
per l'in-
verno
verno ad ad esclusivo
esclusivo use uso degli infermi.
degli infermi.
Forse
Forse questo
questo bizzarro
bizzarro metodometodo dietetico, adot­
dietetico, adot-
tatovi
tatovi anche
anche dai dai medici,
medici, si appoggia
appoggia all' avver­
all’ avver-
sione
sione dei
dei cibi
cibi azotati, comune anche
azotati, comune sani, ee
anche aiai sani,
che
che 8 è legge
legge di di clima;
clima; purepure it il genere
genere dells ma­
delle ma-
lattie dorninanti
dominan ti, , le le periodiche
periodiche (1) esigereb be 1
(1),, esigerebbe

(1)
(1) Nelle
Nelle intermittenti,
intermitten ti, nella
nellaeoinplieszione
complicazione gastric% cibi
gastrica ,, Ii eibl
sostanziali giovanoquanto
sostanziali giovano panto it il chinino.
chinino. II cibi salati, it
cibi salati, caviale,
il caviale,
le
le arioghe
aringhe giovano
giovano pel
pelsale
saleohechecontengono (Malesehott, Phy-
contengono(Malesehott, Phy-
sioi.
siol. der Nahrungsmiltel, p. 559).
derNahrungermiltel, 559).
Capitolo ]145
45
Capitolo decinto.
decim o.

una diedi ai
io diedi miei
ai miei
una dieta
dieta deldel tutto
tutto opposta,
opposta, ed ed io
malati riso, brod
brodo, e ee neve
carne
o, carn neve, e me ne
, e me ne tro- tro­
malati riso,
vai poi mi quel
riuscì quel
vai contento.
contento. Ines Inesplicabile
plicabile poi mi riusci
pregiudizio che vi
vi corre, essere 1’ acqua
corre, essere a gela
acqu gelata ta
preg iudizio che
o gene re,dannosa agli
dannosa agli
o lala neve,
neve, anzi acqua
anzi 1’ acquainingenere,
ammal
ammalati ad..
Abusano
sano anchanchee ii Calabresi
Calabresi degli amm ollienti
degli ammollienti
Abu
locali nelle lmie, se non cheche
loca li nell e piaghe
piaghe e nelle oftalmie,
nelle ofta se non
iuvece mela cotta dei
cotta dei
inve ce del del lino lombardo
lino lomb ardo e della
della ntela
Liguri ga, ,ee con esiti
con esiti
Ligu ri, , essiessi vene
venerano
rano lalalattu
lattuga
uguali
uguali ! !
Bello, bagn i di mare,
di mare,
Bell o, invece,
inve ce, v'v16è 1' uso dei bagni
uso dei
aa cui prov incie dai
, dai
cui accorrono
accorron o dalle
dalle piu
pii, remote
rem ote provincie,
quali eminentemente epatiche epatiche ), ),
qual, (( quel
quelle
le nature,
nature, eminentemente
tanti guas ti dalla
ria, guasti dalla
tanti infelici,
infelici, rovinati dalla mala
rovinati dalla malaria,
scrofola e dagli antiflogistici,ritraggono grandis-
aggono grandis-
scro fola e dagli antiflogistici,ritr
simo specialm ente le (Vedi
donne (Vedi
simo giovamento
giovamento ,, specialmente le donne
Appendice
Appe ndice C).C).
Buono 12 alle
dalle 32 del
3 del
Buono l’I'uso
uso della
della siest
siestaa dalle alle 3
giorno, comune cert ame
Calabria, ee certamentente
giorno, com une aa tutta
tutta la
la Calabria,
igienico, ed io so di moltii non
non indi geni
indigeni, , che nella
che nella
igien ico, ed io so di molt
state ubbidirvi, i qualii
i qual
state risentirono
risentirono it
il bisogno
bisogno didi ubbidirvi,

C.
C. LOMBROSO.
LOMBROSO. 10
146
146 IIn
n Calabria.
Calabria.

prima ne ridevano,
prima ridevano, come
come di
di infingarda
infingarda bizzarria;
bizzarria;
e certo mimi 6 forza di
è forza di attribuire
attribuire molte delle malat-
delle malat­
tie cui
cui soccombevano
soccombevano ii soldati
soldati Calabresi, colà
Calabresi, cola
a preferenza
preferenza degli altri, allo
degli altri, alto aver
aver essi
essi dovuto
dovuto
privarsi di
privarsi di quella abitudine, rifattasi
quella abitudine, rifattasi forse pia
forse più
potente nel paese
potente paese native.
nativo.
Senonche
Senonchè conseguenza
conseguenza poco igienica della
poco igienica della sie­
sie-
sta
sta 6è 1'1’ abuso
abuso della
della vita
vita nelle
nelle ore
ore notturne,
notturne,
quasi
quasi alal paro
paro e peggio
peggio cheche nelle
nelle grandi
grandi cittit;
città;
v'
v ’ hanno
hanno moltissimi
moltissimi che
che pranzano
pranzano aa mezzanotte.
mezzanotte.

gh.........°
0,- .....,,
OtkirOtteAtie,Aikiiiii4iiiiitt01414

CAPITOLO
CAPITOLO XI.
XI.

Rimedii.
Rimedii.

Alla duole it
fine del lavoro mi duole constatare
il eonstatare
Alla fine del lavoro mi
officiali che
quasi officiali
per troppe vie officiali o quasi la
che la
per troppe vie officiali
sospirata unificazione d' alia , ahi
Italia, , trop
ahi, troppo più
po pia
sospirata unificazione d'It
formale che sostanziale, nonnon ha ha recato alcun
rec ato alcun
form ale che sostanziale,
profitto nei rami pia importanti con viv
della conviven-
ortanti della en­
profitto nei rami più imp
za Calabrese; e in molti
molti anzi imprim eva un
anzi imprimeva un re­
re-
za Calabrese; e
gresso: come certo nell' agricoltura,
l'ag rico ltu ra, nel la
nella em
emi-i­
gresso: com e certo nel
grazione, nella criminalita, la pro
nella
, nel proprieta, nel-
prietà, nel-
grazione, nella crim inalità
1'l’ econom ia, nella la uuzialita, nei
nuzialità, nei
nella morbidita,
morhidità, nelnella
morti precoci, nelle scuole; men tre ii van
mentre tag gi
vantaggi piapiù
morti pre coci, nelle scu ole;
apparenti vernice che di
che reali, pia di ver nic e che sostan­
di sostan-
apparenti che reali, più di
za, perche o precoci, o inadatti, insufficienti
inadatti, ooinsufficienti
za, perchè o pre coci, o
148
148 In Calabria.
Calabria.

come le ferrovie,
ferrovie, le le scuole,
scuole, ii giornali
giornali ee le le rap-
rap­
presentanze
presentanze politiche
politiche divennero
divennero nuove
nuove fonti
fonti di di
disagio
disagio e di di criminalita,
criminalità, accumulando
accumulando a danno danno
degli
degli umili
umili ed aa profitto
profitto di di troppo
troppo pochi
pochi gli
gli in-
in­
convenient]
convenienti delladella civiltà
civilta insieme
insieme a quelli
quelli della
della
barbarie.
Prima di di ogni
ognicosa:
cosa: terribile
terribile ci
ci appare
appare l'effetto
l’effetto
della
della cattiva
cattiva distribuzione
distribuzione della della propriety.
proprietà. Tu Tu
vedi nelle
vedi nelle Calabrie
Calabrie vastevaste estensioni
estensioni di di terreni
terreni
deserti,
deserti, perche
perchè in in mano
mano d'd’un unsolo
solo senza
senza che che
altri ne
ne possegga
possegga una spanna, mentre quei quei paesi
paesi
ove
ove lala propriety
proprietà 6 è inin mano
mano di di molti
molti offrono
offrono pia più
agiatezza, maggiore
agiatezza, maggiore salute, minore minore criminalith.
criminalità.
Converrebbe
Converrebbe dunquedunque porviporvi una
una volta rimedio.
rimedio.
Niuno
Niuno più pia di
di meme rispetta
rispetta quelquel sano principio
sano principio
del
del lasciar
lasciar fare, di di lasciare
lasciare cheche gli
gli errori
errori indu-
indu­
cano
cano ai rimedi
rim edi,, i quali
qu ali,, risuggellati
risuggellati dall'
dall’ espe-
espe­
rienza,
rienza, pia
più efficaci riescono. Ma
efficaci riescono. Ma pure
pure qui
qui dove
dove
una
una lunga
lunga ee or orahi
ahiI !rinnovata
rinnovata tirannide
tirannide vizio,
viziò,
in parte,
parte, quel
quel certo
certo buon
buon senso
senso pratico,
pratico, cheche do-
do­
vunque alligna,ininItalia,
vunque alligna, Italia ,e e certo
certoscemò
scem61’abi- abi­
tudine
tudine di unauna volonta
volontà propria,
propria, qui
qui dove
dove 1' 1* ener-
Capitolo
Capitolo undecimo.
undecimo, 149

gia degli
già degli individui
individui ee dei Comuni è6 traviata
dei Comuni traviata in
questioni di persone,
questioni di persone, di
di sagrestie,
sagrestie, e
e sopratutto
sopratutto
d' interessi—
d’ interessi —il itlasciar fare è6 grave
lasciarfare delitto.
grave delitto.
Conviene
Conviene mutar mutarprima
primadidituttotutto 1’ordinamento
ordinamento
della proprieth
della proprietà terriera,
terriera, spezzando latifondi e
spezzando ii latifondi
cominciando
cominciando aa restituire
restituire ai Comuni le terre
ai Comuni le terre che
essi lasciaronsi
essi lasciaronsi usurpare
usurpare dai baroni ee dai
dai baroni ban­
dai ban-
ehieri loro
chieri loro sostituti
sostituti ed
ed alleati; inalvearvi una
alleati; ee inalvearvi
colonizzazione interna,ee una
colonizzazione interna, una coltura intensiva
coltura intensiva
dei
dei terreni che che offrirebbe
offrirebbe it il primo rimedio con-
primo rimedio con­
tro all' emig,razione,
all’ emigrazione, alle disoccupazioni,
disoccupazio ni, alla ec­
ec-
cessiva mitezzadei
cessiva mitezza dei salari
salari ed ed alla
alla scarsa pro­
scarsa pro-
duzione.
"Di
“ Di fronte
fronte allo
allo stato
statomiserevole
miserevole (scrive Ruiz,
(scrive Ruiz,
op. c.) delle classi produttive,
op. c.) delle classi produttive, di
di fronte
fronte al di­
di-
sordine economicoe emorale
sordine economico moraleche chene deriva, e
ne deriva,
che
che induce
induce alla
alla delinquenza,
delinquenza, mi domando:: è
mi domando
lecito che sia lasciato
lecito che sia lasciato all'
all’ arbitrio
arbitrio dei grandi
dei grandi
proprietarii fondiarii didi far
proprietarii fondiarii far restare incolte ster­
incolte ster-
minate estensionididi terreno,
minate estensioni terreno, come si osserva
come si osserva
a preferenza
preferenza nelle
nelle Calabrie,
Calabrie, diminuendosi
diminuendos così
i cosi
la produzione, per modo
produzione, per modoche che essa riesca al
essa riesca di-
al di-
150
* In Calabria.
In Calabria,

sotto occorren ti allaalla


sotto dei
dei mezzi
mezzi di di sussistenza
sussistenza occorrenti
popolazione? Deveilit dirit
diritto luto alla
assoluto
to asso pro­
alla pro-
popo lazio ne? Deve
priettt estendersi pote
non potersi rsi di­
prietà esten dersi alalpunt
punto o da da non di-
vietare suolo di mantenere
di mantenere
vieta re ai ai proprietarii
proprietarii del del suolo
latenti qualisono
le quali uello
sono nello
latenti le le ricchezze
ricch ezze naturali,
naturali, le
stesso
stesso tempo
tempo ricchezza lica? Deve rims-­
pubblica?
ricch ezza pubb Deve rima
nersi spettacolo mise-mise ­
nersi inerti
inerti a a contemplare
contemplare lo lo spettacolo
rando di turbe lacere ed affamate
e ed che
affamate che abbau- abba n­
rando di turbe lacer
donano cari, per cerca re
per cercare
donano ii loro loro tugu
tugurii,
rii, i i loro
loro cari,
in loro nega
che loro pa­
la pa-
in lontani
lontani lidilidi quel
quel pane
pane che nega la
tria, stenti oo la
nuovi stenti mor ­
la mor-
tria, ee spesso
spes so incontrano
incontrano nuovi
te; terre non
fertili terre sono
non sono
te; mentre
mentre qui qui lele nostre
nostre fertili
avare lo ricer
lavoro lo ricerehi chi
avar e didi alimento
alimento aa chi chi colcol lavoro
nelle insensibili al
restarsi inseusibili al
nelle sue
sue visceri
visceri ?? Deve
Deve restarsi
sudore straniero dai nost
dai nostri ri
sudore versato
versato sul sul suolo
suolo straniero
concittadini, mentre, ndo col
volando
tre, vola pensiero ai
col pensiero ai
concittadini, men
loro dera nno le con­
vaste con-
loro deserti
deserti campi, ricorderanno
campi, ricor ]e vaste
trade ister ilire ricor ­
lasciato isterilire ;; ricor-
trade che
che ii ricchi
ricchi han
han lasciato
deranno dove le donn e
loro donne
deranno le le folte
folte boscaglie,
bosc aglie , dove le loro
furono tante volte
volte brutalmente malm
brutalmente malmenate, enat al­
e, al-
furono tante
lorche andavano oglie re un per
fastello per
lorch é anda vano aa racc
raccogliere un fastello
riscaldare la squallida
squallida casipola qualche
dove qualche
casip ola :: dove
riscaldare la
Capitolo
Capitolo undechno.
undecima. 151
15 L

loro fratello, qualche


loro fratello, qualche parente,
parente, qualche
qualche amieoamico
per
per la stessa
stessa causa
causa rimase
rimase vittima
vittima deldel piombo
piombo
dei guardiani, cui
dei guardiani, cui è6 imposto
impostovigilare
vigilare che
the non
non
sie, turbata,lalapace
sìa turbata pacedei dei caprii
caprii ee deidei ciughiali,
cinghiali,
serbati
serbati all'
all’ onore
onore di cadere
cadere sotto
sotto ii sapienti
sapienti colpi
colpi
del signore
signore ?
"“ In
Io credo, invece, che
credo, invece, the alla
alla miseria
miseria ee alla
alla de-
de­
linquenza potrebbe
linquenza potrebbefarsi farsi argine
argine potente
potente con con la
colonizzzione obbligatoria. Quando
colonizzzione obbligatoria. Quando i proprietarii
non
non vogliono
vogliono oo non non possono
possono coltivare
coltivare i loroloro
fondi,
fondi, non non deve
deve percio
perciò conseguirne
conseguirne ehe questi
che questi
possano restare
possano restare liberamente
liberamente incolti.
incolti. All'
All’ inerzia
inerzia
volontaria o forzosa
volontaria o forzosa deidei possessori
possessori del del suolo,
suolo,
dovrebbe
dovrebbe subentrare l'azione Vazione collettiva
collettiva dello
dello Sta-
Sta­
to, per
per costringere
costringere allaallacolonizzazione;
colonizzazione; affinehe
affinchè
non sia
non sia stremata
stremata la la ricebezza
ricchezza pubblica,
pubblica, ed ed it
il
lavoro
lavoro dia dia itil sufficiente sostentamentoaa chi
sufficiente sostentamento chi al
lavoro
lavoro lo lo chiede.
chiede. „„
Son sante parole
Son sante the in
parole che in bocca
bocca ad ad un
un altro
altro lo
lo
farebbero
farebbero andare
andare a domicilio
domicilio coatto,
coatto, sola solu-
solu­
zione
zione che the finora
finora lele classi
classi dirigenti
dirigenti sappian
sappiali dare
alla
alla questione
questione sociale,
sociale, ma ma thecheue neesprimono
esprimono
urgente neeessia.
1’ urgente necessità.
152
152 In Calabria.
Calabria.

E giustameute
E giustam ente (aggiunge Ruiz o.o.p.)
(aggiun ge itil Ruiz "Non è
p.) "Non
colle repressioni
colle repress ioni che si si pub
può sperare
sperareuna diminu­
unadiminu•
zione
zione della
della criminalita,
criminalità, sebbene
sebbene da sapienti leggi
da sapienti leggi
sociali, dal miglioramento
sociali, dal miglioramento economico
econom ico dei
dei lavora­
lavora-
tori
tori senza
senza cui cui non
non pot&
potrà aversi miglioramen­
aversi iiilmiglioramen-
to
to morale
morale — lavoro che redime1’uomo
—è 6ilitlavoro che redime uomo a a
patto
patto cheche siasia rispondente
rispondente alle alle finality umane,
finalità uniane,
ed
ed equamente
equamente remunerative
remunerative :: quando per
quando per con- con­
trario
trario siasia sproporzionato
sproporzionato alle alle suesue forze, quando
forze, quando
it
il lavoratore
lavoratore in in cambio
cambio di di essere fine della
esserefine pro­
della pro-
duzione
duzione si si traduce
traduce in istrumento
istrumento di di essa; allora
essa; allora
it
il suo
suo lavoro,
lavoro, 1’ abitudine, spegne in
abitudine, spegue in lui sen­
lui i sen-
timenti altruistici,
timenti altruistici, lo lo rende riluttante
riluttan te ai
ai rapport
rapporti i
sociali
sociali e lo lo prepara
prepara ally ribellione. Di
alla ribellione. Di qui la
qui la
degradazione
degrad azione morale moraledelle
delleclassi povere
classi povere, e la, e la
loro
loro predisposizione
predisposizione al delitto.
al delitto.
"“ Non
Non è6 piu più possibile alto stato
possibile allo stato attuale della della
civilta
civiltà e con con lo lo sviluppo
sviluppo delle
delle dottrine sociali,
dottrine sociali,
ostiriarsi
ostinarsi a a volere
volere cheche lalaintangibilita
intangibilitàdella pro­
della pro-
prieta debba
prietà debba intendersi
intendersi nelnel senso di non potersi
senso di non potersi
impedire che
impedire che essa essa resti
resti improduttiva
improd libito del
uttiva aalibito del
proprietario
proprietario ee col col danno pubblico. E
danno pubblico. interesse
È interesse
Capitol()
Capitolo undecimo. 153
153

della societyche
della società chesiasia redenta
redenta la la terra,
terra, ee che
che
fruttifichi
fruttifichi ed ed alimenti
alimenti i lavoratori.
lavoratori. Se Se aa tanto
tanto si
si
oppone
oppone ilit proprietario,
proprietario, alla alla sua
sua inertia,
inerzia, turpe
turpe
risultato
risultato di di egoismo,
egoismo, d' d’ ignoranza
ignoranza e di di secolari
secolari
pregiudizii,
pregiudizii, deve subentrare
subentrare 1' 1’ energia dello
dello Sta-
Sta­
to :: e questo
questo devedeve itnperare
imperare perche
perchè it il frutto
frutto non
non
sia assorbito
assorbito dal dal capitale,
capitale, misurandosi
misurandosi la la retri-
retri­
buzione
buzione alla alla stregua
stregua del del solosolo sostentamento,
sostentamento,
alla
alla stessa
stessa guisa
guisa che
che sisi somministra
somministra l'alimento
l’alimento
alle
alle bestie
bestie cheche coneorrono
concorrono alla alla coltura.
coltura. Dalla
Dalla
legislazione sociale dunque
legislazione sociale dunque aspettiamoci
aspettiamoci che che in
queste
queste contrade
contrade sia sia arginata
arginata laladelinquenza,
delinquenza, col col
combatterla
combatterla nella nella causa,
causa, it il disagio
disagio economico,
economico,
donde miseria ed
donde miseria ed ignoranza
ignoranza :: quindi
quindi la degra-
degra­
dazione morale ee it
dazione morale il delitto.
delitto.
"Come (strive Ruiz)
“ Come (scrive Ruiz)sisi puòpub evitare
evitare che che i non
non
abbienti
abbienti rispettino
rispettino le le condizioni
condizioni migliori
migliori dei dei
ricchi,
ricchi, se se in essi
essi s's’insinua
insinua itilconvincimento
convincimento
che
che it il loro
loro stato
stato sisidebba
debbaall' usurpazione
all’ usurpazione dei dei
beni
beni compiuta
compiuta da essi. essi. —— Perciò
Pereib sisi potranno
potranno re- re­
primere,
primere, ma ma occorre
occorre che che it il diritto
diritto didi proprieta.
proprietà
sia ridotto
ridotto neinei limiti
limiti razionali
razionali con con leggi
leggi di di ere-
ere­
dita
dità sociali.
sociali.
154 In Calabria.
Calabria.

"Infatti
“ Infatti lala miseria
miseria 6 è estrema
estrema nei nei contadini
contadini in
primo
primo luogo,
luogo, e poi poi negli
negli operai.
operai. La La retribuzione
retribuzione
the
che ritraggono
ritraggono dal dal loro
loro lavoro
lavoro non non 6è rispon-
rispon­
dente
dente aa eta ciò ch'eh’6èstrettamente
strettamente necessario
necessario al al
giornaliero
giornaliero sostentamento
sostentamento : : quindi
quindi la
la loro
loro vita
vita
di
di stenti,
stenti, ee it il malessere
malessere fisico
fìsico ee morale
morale che che lili
domina.
domina. „„
Abbiamo,
Abbiamo, io io aggiungerò,
aggiungero, bene bene creduto
creduto mano-mano­
mettere iipretesi
pretesisacrosanti
sacrosantidiritti
dirittididiproprietn
proprietà— —
nel distruggere ii fedecommessi
fedecommessi ee le le manomorte,
manomorte,
senza
senza che che percio
perciò si turbasse
turbasse ordine
1’ ordinesociale—
sociale—
e perehe
perchè non non faremo
faremo un un altro
altropasso
passo col mutare
col mutare
alquanto
alquanto i diritti
diritti ereditari
ereditari — — ee collo spezzare i
collo spezzare
latifondi
latifondi ee togliere
togliere i diritti
diritti feudali
feudali di di caccia
caccia e
nel rendere irriti i
nel rendere irriti i contratticontratti troppo
troppo lesivi
lesivi de­
de-
gli interessi
interessi dei dei coloni
coloni — — nell'
nell’ impedire
impedire le frodi frodi
legali dei dei fittaiuoli
fittaiuoli ? ?
"“ Chi
Chi potra
potrà negare,
negare, scrive
scrive ancora
ancora Ruiz (1), che
R uiz(l),
la parte
parte maggiore
maggiore dei dei rei
rei figurerebbe
figurerebbe oggi nei
oggi nei

(1)
(1) Discorso inaugurate per l'1’anno
Discorso inaugurale annogiuridico
giuridico 1897-98
1897-98 —
— Ca-
Ca­
tanzaro.
Capitolo undecinto.
Capitolo undecimo, 155

nostri registri
nostri registri penali,
penali, se nella
nella loro
loro fanciullezza
fanciullezza
e adolescenza
adolescenza avessero avessero avutoavuto itil sufficiente
sufficiente nu- nu­
trimento
trimento del
del corpo
corpo ee dello
dello spirito
spirito per
per tenerli
tenerli
lontaui dalla
lontani miseria ee dalla
dalla miseria dalla corruzione
corruzione ?? Chi Chi
dira, che avrebbero
dirà che avrebbero delinquito
delinquito lo
lo stesso
stesso se
se ,
, nei
rapporti con
rapporti con le le classi
classi abbienti
abbienti,, fossero
fossero statistati
trattati con
trattati con giustizia
giustizia ee con cou umanitit
umanità ?? Iuvece Invece 6 è
1' ingiustizia e 1’ inumanità
1’ ingiustizia inumanita che che regola
regola questi
questi
rapporti: baster),
rapporti: basterà addurre
addurre un un solo
solo esempio,
esempio, quel- quel­
lo dei
lo dei contratti
contratti agrarii
agrarii in in use
uso in inun uncircondario
circondario
ove vivono,
ove vivono, avvinte avvinte da
da stretti
stretti vincoli,
vincoli, l'estrema
l’ estrema
poverta. ee la grande
povertà grande ricchezza.
ricchezza.
"“ Ivi
Ivi tra itil latifoudista
latifondista ee 1agricoltore
’ agricoltore ordina- ordina­
riamente
riamente si si frappoue
frappone un
un terzo
terzo, , T industriante;
it
il quale
quale prende
prende in fittofitto delle
delle grandi
grandi estensioni
estensioni
di
di terreno
terreno per per lala durata
durata di di sei
sei annianni ee per l'an- l’an­
nuo estaglio
nuo estaglio di di L.
L. 1I11 aa tomolata
tomolata (are (are 33 33 ee 3143pi
0,6486).
0,6186). Nella Nella misurazione
misurazione si si comprende
comprende anche
la parte
parte non non coltivabile,
coltivabile, ed ed itil fittuario
Attuario paga paga co- co­
me
me produttiva
produttiva la superficie
superficie dei dei burroni
burroni,, delle delle
roccie
ro c c ie , , degli
degli alvei
alvei dei
dei torrenti.
torrenti. L' L’ industriaute
industriante
alla sua sua volts
volta divide
divide in in piccole
piccole parti ii il latifon-
latifon-
156
156 In Calabria,
Calabria.

do, ragione di
alla ragione di
(io, ee le
le subaffitta
subaffitta ai coltivatori
coltivatori alla
due tomol
ogni tomolata ata di
due tomola
tomola di di frumento
frumento per per ogni di
terreno. il propr ietari o si
terreno. Per Per taltal modo
modo essoesso e it proprietario si
e
assicurano
assicurano iI il profitto
profitto a dannodanno del produttore ,,
del produttore
the e pericoli.
ai pericoli.
che rimane
rimane solo solo esposto
esposto ai ai rischi
rischi e ai
Ne diretta-
contratta diretta-
Nè migliora
migliora la la sua
sua sorte
sorte se se contratta
mente
mente col col proprietario.
proprietario. Questi distribuisce ilit la­
Questi distribuisce la-
tifondo a piccoli dini, i
lotti tra i contadini, i quali pel
picco li lotti i conta quali pel
tifond o a
primo anno non
non ne
ne ricavano
ricavano alcunalcun utile, doven ­
utile, doven-
primo anno
dosi il terreno: o: non
terren non pertanto perta nto
dosi limitare
limitare a stracciare
stracciare it
pagano lire per ogni
per ogni
paga no 1estaglio
estag lio di di sette
sette oo otto otto lire
tornolata.
tomolata. NegliNegli anni anni successivi
succe ssivi lo lo seminano ,,
semi nano
corrispondendo al proprietario
proprietario per per ogni tomolata
ogni tomolata
corrispond endo al
due
due tomola
tomola di grano. grano.
"Ed
“Ed un un altro
altro utile 1' indus
utile l’ triante ooil
industriante proprie­
il proprie-
tario agricoltori. Co- Co­
tario ritrae
ritrae dalla
dalla miseria
miseria deglidegli agricoltori.
storo provv edersi della della
storo non sono in
non sono in grado
grado di di provvedersi
semenza, pata per re­
semenza, ee questa vien loro
questa vien loro antici
anticipata per re-
stituirla interesse
con l’ interesse
stituirla all'
all’ epoca
epoca deldel raccolto
racco lto con
del Senonchè it fitta-
il fitta-
del quarto
quarto per per ogniogni tomolo.
tomolo. Senonche
iuolo oilil proprietario
proprietario &Irmo dànno per semenza gra-
per semenza gra­
iuolo 0
no nei, ee per più di
lo pill mi-
di mi-
no sporco
sporco di di corpi
corpi estra
estranei, per lo
Capitol°
Capitolo undecimo.
undecimo. 157

sura
sura deficiente
deficiente per l'1’ infedelta,
infedeltà dei custodi dei
dei custodi dei

magazzini : 1’ agricoltore
magazzini: agricoltore è6 tenuto restituirlo
tenuto aa restituirlo
a
a misura
misura colma
colma ee di di grano
grano pulito crivellato.
pulito eecrivellato.
Ed
Ed 6 è cosi
così che
che su su questo
questo anticipo
anticipo paga inte­
paga l’ inte-
resse del
resse del 3]
31 112 lj2 per
per 010.
0[0.
Ma it giorno pia
Ma il giorno più tristo tristo per lavoratore 6
per ilit lavoratore è
quello della spartizi
quello della spartizioneone del del prodott
prodotto o, , già am­
gia am-
massato sull'
massato sull aja donde donde non non put,
può rimuoversi
rimuove rsi pria
che, come
che, come nibbii,
nibbii, non
non piombino
piombin su di
o su guar­
essi i guar-
di essi
diani
diani per per insaccare
insaccare il it terratico
terratico e la semenza
lasemenza
anticipata
anticip ata, , che che a spesespese dell' agricoltore vien
dell’agricoltore vien
trasportato
trasport ato neinei magazzini
magazzini del proprietario. La
del proprietario.
stagione
stagione 8 è stata
stata inclemente
inclem ente,, le inonda zioni,, la
le inondazioni la
gragnuola,
gragnuola, il it difetto
difetto di di metodi razionali
metodi raziona li di col­
di col-
tura
tura hanno
hanno scemato
scemato ilit prodotto;
prodotto; che importa? II
che importa?
guardiani inesorabili
guardiani inesorab cureranno
ili cureran no se se le
le misure sian
ben
ben colme
co lm e , , affinchè
affinchelalaparte parte del
del padrone
padrone non non
sia
sia somata
scemata di diununsol solchicco grano;
chicco di grano ; mentre
di mentre
ai ]avoratori
ai lavorato ri uon
non resta che
che disperarsi
disperarsimull' sull’ aja
rimasta squallida,
rimasta squallid a, accompagnando
accompagnand o con con un coro coro
di maledizioni
dì maledizioni il carroii carro caricato
caricato del
del loro
loro sudore,
sudore,
che,
che, cigolando
cigoland o pel pel gran
gran peso,
peso, lentame
lentamente nte si si al-
158
158 In Calabria.
Calabria.

lontana alla volta


volta deldel ricco granajo. Quivi
ricco granajo. Quivi iiil
lontana alla
prodotto accumulato aspettera,
ulato aspett momento op-
erà ii momento op­
prodotto accum
portuneno della
della vendita,
vendita, quando
quando l'insistenza delle
l’insistenza delle
portu
richieste quello restat o
richieste abbia
abbia elevate
elevato it il prezzo;
prezz quello restato
o;
all'
all’ agricoltore,
agricoltore, se se pur
pur n’ restato, deve
n' 6è restato, barat­
deve barat-
tarlo
tarlo ,, stretto
stretto di di bisogno
bisog uo,, al prezzo che impon-­
al prezzo che impon
gono
gono gl gr incett
ineettatori
atori, , oo alle
alle stesse sfavo revoli
stesse sfavorevoli
condizioni cederlo
lo alal propr
proprietario per
quale per
ietario, , ilit quale
condizioni ceder
tal ttore viene a
tal modo
modo dalladalla miseria
miseria del del produttore viene a
produ
ritrarre rappresentato dalla dalla
ritrarre unun altro
altro vantaggio,
vantaggio, rappresentato
differenza tra it
il prezzo
prezzo di di acquisto quello
acquisto ee quello che che
differenza tra
rieaverit vendita.
ricaverà dalla vendita.
"Restasse
“ Restasse almeno
almeno al lavoratore
lavoratore la spigolatura,
la spigolatura,
che po­
presso ii po-
che per
per umana
umana consuetudine,
consuetudine, anche anche presso
poll i ee alle ve­
alle ye-
poli semi-barberi,
semi-barberi, sisi lascialascia ai ai pover
poveri
dove! rigorosamente os- os­
dove! Quivi
Quivi invece,
invece, per per patto
patto rigorosamente
servato, che fa fa seguire le
seguire le
serva to, spetta
spetta al al proprietario,
proprietario, che
affaticate squadre
affaticate squad re deidei mietitori
mietitori dai numerosi
dai numerosi
branchi pascolino sul sul
branchi dei suoi majali
dei suoi majali perche
perch è pascolino
campo
camp o mietuto.
mietuto.
E
E alal disotto
disotto dell'
dell’ agricoltore,
agricoltore, che prende a
che prende a
coltivare io a condi zio-
coltiv are la la terra
terra perperconto
conto proprio
propr a condizio-
Capitol°
Capitolo uncleciino.
undedmo. 159
159

ni
ni tauto
tanto spietate,
spietate, vi vi sono braccianti, ii conta-
sono i braccianti, conta­
dini
dini che che lavorano
lavorano aa giornata cui
giornat a, , la cui mercede
la mercede
non supera
non supera una
una lira
lira e 25
25 al giorn o,, salvo
al giorno salvo al- al-
1' epoca del
1’ epoca del raccolto
raccoltoche pub ascende
che può ascenders L.
re aa L. 2, 2,
per
per pochi giorni soltanto
pochi giorni soltanto. Sottratti i giorni
. Sottratti giorni fe- fe­
stivi
stivi e quelli
quelli nei nei quali
quali non
non si si pub lavorar , si
può lavorare e, si
pub
può calcolare
calcolar e su su dueeento giornate utili,
duecento giornate utili, che che per

l’ intero
intero annoanno corrispondono
corrispondono alla alla ragione
ragione di di 5555
aa 6060 centesimi
centesim i al al giorno.
giorno. Che poi
Che se poi it lavoroil lavoro
sia scarso
sia scarso ee le
le richieste
richieste insistenti,
insisten proprieta­
ti, itil proprieta-
rio
rio ne ne profitta,
profitta, e, e, corn'
com’ b avvenuto in Isola
è avvenuto Ca-
Isola Ca-
porizzuto,
porizzuto, 1’offre offre ed ed 8è accettato
accettato per 75 75 e ancheanche
50
50 centesimi
centesimi al giorno,giorno, che, calcolato ad
che, calcolato anno,
ad anno,
rispoude alla
risponde alla ragione ragione di
di 30
30 a 40
40 centesim
centesimi i al al
giorno.
"“ Posto
Posto questo
questo statostato di
di cose, spiega la
cose, sisi spiega fre­
la fre-
quenza
quenza del del furto
furto campestre, diventato quasi
campestre, diventato quasi un un
mestiere.
mestiere. I campi campi ee i iboschi
boschi son saccheg giati,,
son saccheggiati
poichb ii contadino
poiché il contadino, non , non ricavando
ricavand o dal lavoro
dal lavoro
la
la parte
parte adeguata
adeguata di di prodotto
prodotto per campar la
per campar
vita
v ita ,, o o deve
deve delinquere
delinqu ere,, o o emigrare
em igrare, coaliz­
, oo coaliz-
zarsi
zarsi ed ed insorgere.
insorgere. La La risultan
risultante te di questi tre
di questi
160
160 In Calabria.
Calabria.

fattori 6è sempre
sempre lalastessa,
stessa :: lalademoralizzazione
demoralizzazione
pubblica,
pubblica, di cui cui aè inseparabile
inseparabile compagna
compagna la pub- pub­
blica
blica miseria.
miseria. Di Di qui
qui la
la lotta
lotta latente,
latente, chethe aa vol-
vol­
ta aavolta
volta minaccia
minaccia di di apertamente
apertamente manifestar-
manifestar­
si.
si. EdEd 6è ingenuity credere the
ingenuità credere che sisi possa
possa questo
questo
scoppio evitare senza
scoppio evitare senza eliminarne
eliminarne la la causa,
causa, l'in-
l’in­
giustizia
giustizia deglidegli uomini
uomini ee it il disagio sociale the
disagio sociale che
ne deriva.
deriva.
"“ Credete (strive Ruiz),
Credete (scrive Ruiz),che the inin tale
tale stato
stato di
di di-
di­
sagio,
sagio, di sofferenza
sofferenza di ogni ogni sorta,
sorta, nonnon alleviate
alleviate
dalla
dalla speranza
speranza di di veder
veder migliorata
migliorata con con gli
gli anni
anni
la loro
loro esistenza,
esistenza, credete,
credete, dicevo,
dicevo, perche
perchè que-
que­
sta classe
classe lavoratrice,
lavoratrice, abbrutita
abbrutita dal dal bisogno,
bisogno,
non
non trascenda
trascenda al al delitto,
delitto, sia
sia bastevole
bastevole diffon-
diffon­
dere
dere in in essa
essa l’istruzione
istruzione ee educazione
l’ educazione ??
"“ II
Il delitto
delitto si dovrebbe
dovrebbe combattere
combattere in in queste
queste
regioni
regioni a preferenza
preferenza dove dove lalapoverty
povertà delle
delle clas-
clas­
si lavoratrici
lavoratrici raggiunge
raggiunge l’ estremo
estremo limite,
limite, colcol
migliorare
migliorare it il loro
loro stato
stato economico,
economico, accrescendo
accrescendo
la produzione,
produzione, ee questa
questa concon norme
norme giuste
giuste ee ra-
ra­
zionali.
zionali. Non Nonè6più pia possibile
possibile alloallo stato
stato attuale
attuale
della
della civiltit
civiltà e collo
collo sviluppo
sviluppo delledelle dottrine
dottrine so-so-
Capitolo
Capitolo undecimo.
undecimo. 161

ciali intangibilità delladella


ciali ostinarsi
ostinarsi a volere
volere cheche lala intangibilith
propriety debba intendersi
a inten dersi nel nel sens
senso o didi nonnon
prop rietà debb
potersi impedire
potersi impe dire che che essa
essa resti improdut
resti improduttiva tiva aa
libito pubblico. È
danno pubblico.
libito del
del proprietario
proprietario ee col col danno
interesse della socie
societit
tà che sia rede
che sia nta la
redenta terra
la terra
interesse della
ee che
che fruttifichi
fruttifichi ed ed alim enti i i lavor
alimenti atori. Se
lavoratori. Se aa
tanto alla sua inerzia,
sua iuerzia,
tanto si si oppone
oppone it il proprietario,
proprietario, alla
turpe ignor anza ee didi
turpe risultato
risultato di di egoismo,
egoismo, di di ignoranza
secolari energia
subentrare 1’ energia
secolari pregiudizi,
pregiudizi, deve deve subentrare
dello
dello Stato.
Stato.
6 Dalla
Dalla legislazione
legis lazio ne sociale
socia le dunque aspettia­
dunque aspettia-
mo che in
in queste
queste contrade
contr ade siasia argin
arginataata la delin­
la delin-
mo che
quenza col comb
combatterla
atterla nella nella sua causa, it
sua causa, il di-di­
quenza col
sagio ignoranza e e
sagio economico
econ omic o dond donde e miseria
miseria e ignoranza
quindi mancanza
canza di di senso
senso morale
mora le e delit to.
delitto.
quindi man
"“ Ho detto che solo all' intervento
vent o della pubbli­
pubbli-
Ho dett0 clie solo all’ inter
ca conv into che che uell' ini­
nell’ ini-
ca autorita
autorità 6è d'affidarsi,
d’ affidarsi, conviuto
ziativa privata
ta è6 vano sperare. II priori
vano sperare. primi adad op- op­
ziativa priva
porsi ad ad ogni
ogni tentativo
tentativo sonosono color
coloro o che pre­
che aa pre-
porsi
scindere dovr ebbe ro far­
scind ere dall'
dall’ interesse
interesse generale
gene rale dovrebbero far-
sene
sene promotori
promotori a proprio vantaggio.
proprio vantaggio.
Anche per scem
scemareare lala quota apparente, pity
quota apparente, più
Anche per
C. LOMBROSO.
LOMBROSO. 11
11
162
162 In Calabria,

che
che reale,
reale, mama nonnon meno scandalosa della
meno scandalosa della cri-cri­
minalita
minalità — — dovrebbe
dovrebbero ro modificarsi
modificarsi le leggi, sul
le leggi, sul
furto campestre,
furto campestre, che
che spesso
spesso 6
è una
una pura raccolta
raccolta
di
di inutili
inutili avanzi
avanzi — — ee quelle
quelle sull' ingiurie e dif-
sull’ ingiurie dif­
famazioni divenendo
famazioni divenendo esse esse nel
nel campo
campo rurale
rurale del­
del-
la
la Calabria,
Calabria, come
come nel politico
politico di Italia, un
di tutta Italia, un
ricatto
ricatto alla
alla rovescia
rovescia — — dove
dove ii birbi, foderati da
birbi, foderati
abili
abili giuristi, vanno a raccogliere
giuristi, vanno raccoglie re un un doppio frut­
doppio frut-
to
to della
dalla propria immorality,
immoralità (v. (v.s.)
s.) appoggia
appoggiati ti alla
letters del uuovo
lettera del nuovo Codice.
Codice.
Converrebbe,
Converrebbe, anche, anche,tutelare sorveglia re gli
tutelare ee sorvegliare
emigranti,
emigranti, la la cui
cui mortality
mortalità 8 è 81 molti­
sì grande ;; molti-
plicare
plicare le le fontane,
fontane, la la cui
cui penuria contribuisce
penuria contribuisce
tanto
tanto alla
alla poca
poca nettezza
nettezzadegli
degliabitati; migliorare
abitati; migliorare
da
da capo
capo aa fondo
fondo leleprigioni, provvedendole di
prigioni, provvedendole di
ventilatoi,
ventilatoi, di di latrine
latrine ee didipozzi;
pozzi; non permetten­
non permetten-
do che i prigionieri
do che i prigionieri comunichino
comunich ino al
al fuori, e
di fuori,
possibilmente trasportandoli
possibilm ente trasporta ndoli daldal pian
pian terreno
terreno ai
piani superiori.
superiori.
Sarebbe
Sarebbe d' d’ uopo
uopo anche
anche eon con apposite
apposite leggi leggi
diramate
diramate ai ai parroci,
parroci, vietare
vietare i irnatrimonii
matrimon pre- ii pre­
cool.
coci.
Capitolo
Capitolo undecimo.
undecimo. 163
163

Gioverebbe
Gioverebbe purepure stringere
stringere dei
dei contratti
contratti con
con
delle
delle compagnie
compagnie commerciali
commerciali oo fornire
fornire appositi
appositi
prestiti
prestiti ai Comuni onde asciugare
Comuni onde asciugare le
le paludi,
paludi, odod
almeno
almeno ridurle
ridurle alle meno
meno malefiche
malefiche risaie;
risaie; inal-
inal­
veare ii fiumi,
fiumi, ridurre a coltivo intensive le
coltivo intensivo le mol-
mol­
te terre
te terre non
non tocche ancora che
tocche ancora che dalle
dalle capre,
capre, e
diboscare
diboscare le le selve
selve in
in vicinanza
vicinanza allealle vie
vie maestro
maestre
ed alle
alle coste,
coste, proibendo
proibendo invece i diboscamenti
diboscamenti nei
monti,
monti, prescrivendo
prescrivendo la la selezione
selezione negli
negli armenti.
armenti.
La Calabria
La Calabria ha haseni
seniee nonnon porti,
porti, perper cui
cui la
lunghissima
lunghissima linealinea delle
delle sue
sue coste
coste èe pia
più percor-
percor­
sa da
da pescatori
pescatori cheche da
da naviganti quindi la
naviganti;; quindi ci­
la ci-
vilta, ed ilit commercio
viltà ed commercio non non hanno
hanno uno uno sbocco,
sbocco,
ne una
nè una via
via didi entrata.
entrata. Si Si dovrebbe
dovrebbe per por mane
mano
a fondare un ampio
fondare un ampio porto porto per
per ambo
ambo i lati
lati della
della
Calabria,
Calabria, almeno
almeno sul Jonio;
Jonio; ee migliorare
migliorare pia più che
possibilequel
possibile queldidi Cotrone,
Cotrone,e esul sul Tirreno
Tirreno avan- avan­
zare lavori di Santa Vennera.
zare ii lavori Vennera.
Scuole — Dove
Scuole Dove assolutamente
assolutamente is è d'
d’ uopo
uopo che che it
il
Governo riprendadel
Governo riprenda deltutto
tutto la
la iniziativa
iniziativa 6 è nel
nel
grave argomento
argomento dell'istruzione
dell’ istruzione elementare
elementare che che
affidata
affidata a sindaci
sindaci spesso
spesso reazionarii
reazionarii,, peggiora
peggiora
164 In Calabria,
Calabria.

sempre
sempre pit,più, sicche
sicché tutta
tutta una
unaseconda
seconda generazio-
generazio­
ne minaccia
minaccia d' andare perduta
d’ andare perduta per per noi.
noi. Si deve
Si deve
esigere
esigere cheche le scuole
scuole nonnon figurino
figurino solo nei
solo nei re- re­
gistri, ma
ma che sieno sieno popolate
popolate ed affidate ai
ed affidate laici,
ai laici,
ed allettare
allettare gligli accorrenti
accorrenti con con premi straordinari,
premi straordinari,
con regali , che
con regali, che dalla dalla minestra
minestra di
di maccheroni
maccheroni
vadano fino
vadano fino alal vestito,
vestito, ece.
ecc.
Ricordiamo
Ricordiamo qui quiche
che non numero e nem-
non è6 ilit numero nem­
meno
meno la la bona
bontà dei dei locali
locali che
che difetti,
difetti, mama la vo­
la vo-
lona
lontà didiaccedervi,
accedervi, sicche