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Vuoi sapere perché sono venuta a New York?

Sono venuta perché New York è il


centro del mondo e lì è dove voglio essere. Lo sai a che ritmo batte questa città?
Questa città, bimbo, batte al mio ritmo. Questa città è per tutti quelli come me.
Persone che vogliono stare proprio nel suo cuore. Io sono l’anima di New York. Vedi,
c’è chi parla e c’è chi agisce. Quanti portoricani conosci? Quanti neri? Ebrei, Ispanici,
Gay, Arabi, gente della strada…: sono tutti miei amici, i migliori. Io non supero le
persone per strada, io mi fermo e le conosco. In questa città ogni figlio di puttana
che incontro è il mio nuovo migliore amico. Oh, vado nei quartieri alti - come dal
dentista o che so io – e, giuro, improvvisamente vorrei gridare, perché penso:“Oh,
mio Dio, sono nei quartieri alti…” E la 14esima strada? Beh, non so come si possa
parlare di altri posti, perché quello è il centro dell’universo. Quella è umanità: la
14esima. È tutto. E se non ti piace, c’è la metropolitana con tutte le linee possibili,
immaginabili per portarti dove preferisci. Questa città - Io bacio il suo suolo. Sai cosa
voglio fare un giorno? Voglio mettermi tutta di nero - vestito nero, scarpe nere,
cappello, tutto nero, e sedermi in un bar alla fine del bancone e bere e piangere.
Questa è la mia idea di come essere spietatamente sofisticati. Voglio dire, questa è
New York. Mi fai sentire come se la prossima battuta fosse sempre mia. Come mai?
Sai cos’è questa città? Dove puoi sentirla? Nel tuo culo. Se fai veramente parte di
questa città, rilassata, cool, completamente nel suo fluire, il tuo culo è così.
(Fa un grande cerchio con il pollice e l’indice) Se invece solamente vivi qui, correndo
sempre in tensione, senza essere parte della città, il tuo culo è così. (Chiude il
cerchio, stringendo le dita in un pugno)
Subito dopo essere diventata un'assistente di volo, un amico che aveva un
appartamento con un giardino mi diede un bozzolo per la mia camera da letto.
Lui colleziona cose come quelle - insetti e bruchi e tutte quelle cose... - Era
attaccato ad un rametto, e lui disse che un giorno mi sarei svegliata ed avrei
trovato una bellissima farfalla nella mia camera da letto - quando si fosse
dischiuso. Mi disse che quando escono sono tutte bagnate e c'è anche una
goccia di sangue - non è affascinante? - ma che in un'ora si asciugano e
cominciano a volare. Beh, io gli dissi che avevo un gatto. Avevo un gatto, allora,
ma lui mi disse di mettere il bozzolo in un posto dove il gatto non potesse
arrivare... che è impossibile, ma cosa potevo fare? Così lo misi in alto su un
ripiano dove il gatto non andava mai, ed il mattino dopo era ancora lì, almeno
sembrava abbastanza sicuro da poterlo lasciare lì. Beh, comunque, quasi una
settimana dopo, molto, molto presto, un mattino il tizio mi chiama e dice:
"April, hai una farfalla stamattina?" Io gli ho detto di aspettare e ho fatto in
modo di arrivare lassù a guardare e lì, sul ripiano, ho visto quella goccia umida
e una piccola chiazza di sangue ma niente farfalla, e ho pensato: "Oh Dio del
cielo, il gatto l'ha presa!" Ho preso il telefono per dirlo al tizio e solo in quel
momento l'ho notata sotto il comodino, stava muovendo un'ala. Il gatto l'aveva
presa ma era ancora viva. Così l'ho detto al tizio e lui si è arrabbiato così tanto e
mi ha detto: "Oh no! Oh, Dio, no! Non capisci che è una vita – una creatura
vivente?" Bhè, io mi sono vestita e l'ho portata al parco e l'ho messa su una
rosa, era estate, e sembrava che andasse tutto bene - almeno penso. Ma
quell'uomo - mi sentivo davvero ferita da lui - orribile - è stato proprio crudele.
Sono tornata a casa e l'ho richiamato e gli ho detto: "Senti, anche io sono una
creatura vivente, testa di cazzo che non sei altro!" (Pausa) Non l'ho più visto.
Che esibizionista. Davvero, mi impressiona vedere un uomo adulto ballare così! Sono
scioccata. Mi senti? Scioccata! Dove ero rimasta? Oh – il mio primo marito. Non me
lo ricordo più. Me lo scordavo anche quando ci stavo insieme. Ci siamo sposati qui a
New York. Io avevo appena finito il college. Lui era qui per affari, ma possedeva una
grande industria di carne in scatola a Chicago. Interessante? Beh, abbiamo vissuto a
New York per quasi un anno e poi un giorno è dovuto tornare a Chicago. E, sai, si è
davvero stupito quando gli ho detto che lo avrei aspettato qui. Voglio dire, io ancora
adesso praticamente non so dove sia Chicago. È laggiù, da qualche parte. (Indica
avanti.) Lui mi ha detto che non aveva in mente di tornare indietro... così mi sono
resa conto che eravamo in un piccolo dilemma - o almeno lui lo era. Io ero ancora
troppo giovane. Ma ero abbastanza grande da sapere dove volevo vivere, e non
avevo nessuna intenzione di lasciare New York. Non ho mai lasciato New York. Non
l’ho mai fatto né lo farò mai. E meno che mai vorrei andare in un posto dove davvero
si sentono onorati di farsi chiamare “I più grandi macellai di maiali del mondo”. Ne
sono orgogliosi! Ho detto: “Sparisci, Rodney!”, ma l’ho detto in modo un po’ più
carino. Beh, abbiamo ottenuto il divorzio. Divorzio. Huh…! Una sola parola per
tutto quello… OH, SIGNORE!