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Deis 16-05-2009 PA coats MA QUALE '68! A NOI PIACE IL '69 11 Sessantotto ha dato vita a una classe dirigente che ha preso il potere ¢ ha creato il vuoto Nel Sessantanove é di scena la creativita di massa che Italia esporta in tutto il mondo : nee di ordine pur essendo scom- avverso: non a caso saranno 1 gio- ee parso il gruppo di ifenimento che vani leader del movimento del 68 Eteneva in vite attraverso lo seor- a formare fa nuova classe dirigen- hisi mete a scrivere rere di un tempo continuo ¢ im- te degli anni ‘80. L'anno dopo, la diepisodi lontani nel ypytabile. Ora, nonostante tutte le conllittalita della "rude raza pa- tempo, soprattutio © juone intenzioni, questo rischio gana" operaia, talmente elevata Jiha vissuti in prima gj celebrare il ito della "memoria da coinvolgere tutti gli strati so- persona, pone di solto, alinizio colletiva” permane non fosse al- ciali, la sua rabbia, che mette in della sua stesura, unapremessa: ¢¢q che per rivalsa nei confront moto una critica generale e radi- state tranquilli, quello che mi ac~ dei comportamenti dei giovani_cale delle condizioni materiali al- cingo a raccontare non sitradurTa che crescono oggi in una sorta di lora presenti, la sua autonomia in un melanconico esercizio, anzi presente permanente che cancella dalla mediazione politica, forte- voglio farlo perché ci sono qui e iJ passato e ogni connessione con mente rivendicata e che esplode ora degli accadimenti che per ca- Yesperienza delle generazioni pre- duramente nelle lore, sprigiona- pirli mi spingono a riflertere su cedent. no un pracesso di politicizzazione quegli anni passati dove eventi six Come sfuggire a questo conformi- sociale talmente alto ¢ diffuso che mili, seppure in forme diverse, sino? A mio parere dichiarando produce cultura politica ii massa sembrano richiamare il nosttoexplicitamente che il passato che Ma il fatto pit importante é che presente, Oppure, con spericolati cj accingiamo a scrivere ¢ sempli- questa cultura arriva a wn bivello esercizi mentali, azzarda ancora ceynente passato, morto e sepolio, tale di dinamismo ereativo ¢ inno- 4 pi: quel periodo che sembra che ge lp facciamo rivivere ¢ per. Vativo che mai pit saré raggiunto cosi distante da noi rappresenta puri motivi di conoscenza, per~ in Italia e che si traduce, seppure invece il nostro futuro alle spall ché, per capire, la storia deve es- per pochi anni, in una egemonia perché proprio allora sono stati sere conosciuta e soprattutto rac- a livello internazionale, trasfor~ inventati quei macchinari i cui contata, Perché saper raccontare mando il nostro paese da area eccanismt ci spingono oR Ver ynfarte che la snistra ha dimen- marginale a punto di iferimento so il futuro, icato e deve poter riconquistare. pet la produzione artistica e cul- Th fondo con questa premessa co. “XMO deve peter Heonguistare, Per P sa cerca di dirci chi serive se non Scontata anch‘o la solita premes- turale. La "differenca" italiana sta che sta cercando di scardinarc la sa arrivo all'argomento che mi é qui: nel fatto che, storicamente, ‘continuita storica, di strappare la. stato chiesto di trattare: il 1969, Per produrre creativta, il conflitto trasmissione del passato al grigio Quarant‘anni sono passati dall'au- sociale deve raggiungere un'inten- conformismo delle minute analisi tunno caldo, dagliscioperi a "gat- sita tale da divenire confit polt- e delle pedanti verifiche? Afferma to selvaggio", da Corso Traiano, tito di massa. E nel '69 ¢ accadu- Walter Benjamin che «altrettamto dalla rivolta dell'operaio-massa, (0 proprio questo, L'ha raceonta~ forte quanto l'mpulso distruttivo dall'affermarsi del sindacato dei_ 10 qualche anno fa in un piccolo é, nella storiografia autentica, consigli, dalla nascita dei gruppi libro (Pessibidmente freddi. Come Ita Vimpulso alla salvazione. Ma da della sinistra extraparlamentare. lia esporta cultura), rimasto un po' che cosa pud essere salvato cid Esperienze irripetibili e che pro- landestino, Douglas Mortimer, che @ stato? Non tanto dall'infa- prio per questo dal punto di vista uno pseudonimo dietro il qual mia e dal disprezzo in cui ¢ cadu- politico non ei insegnano pit nul- Ficonosceva un gruppo di persone to, quanto da un determinato mo- Ia, Allora come "salvarlo” il 1969? che faceva lavoro di ricerca: «Cid do della sua tradizione. Tl modo E’ necessaria una diversione del che la cultura italiana di questi in cui viene celebrato come una _pensiero: spostarci dalla fabbrica anni offre al mondo ¢ la produ- “eredita’@ pitt disastroso di quan- alla societa, dalla politica alla cul- zione di modell simbolicifunszio- to potrebbe esserlo la sua scom- tura, a quella di massa. E con nali alla rappresentazione di un parsay. Una "eredita” che vuol questo ¢ posta la prima diflerenza _conllitto irriducibile, del "tutti trasmettere forzatamente alle con il'68: qui una cultura nuova, contro tutti", e applicabili nei pit ‘nuove gencrazioni una identita, borghese, di élite si rivoltava con- isparati contesti socio-geografici: Gelle regole stabilite, un patrimo- tro le vecchic classi dirigenti or dai ghetti neri americani (i cui nio di sentimenti c immagini che mai esaurite per prendere Ia dire- Tapper campioneranno e sacch¢ non hanno pit alcun radicamento _zione del processo di modernizaz geranno le colonne sonore w nella sacieta, ma che sivogliono zione. Setive Mario Tronti che si stern e "poliziottesche" di Ennio perpetuare come fattore di coesio- attava di conti interni al campo Moricone ei cui cineasti daranno vita alla cosiddetta blaxplotation Ritagiio stampa ad uso esclusive del destinatario, non riproducibile "A Deis 16-05-2009 Pega G/T Foote 2/2 debitrice di tanto b-movie italiano italiana sa trasformare, riproporre visto nelle seconde visioni dei dri- ¢ anticipare in maniera assoluta- vein) al nuove cinema, mete originale interi generi di sngsterisco-metropolitano asia consumo. ae (Corea, Hong Rong, Giappo., Dal'69 ai'77: Ia sada corre drt ne) La cultura italiana fornisce al © passa appunto attraverso il mondo le coordinate simboliche, conflitto ela cultura di massa. teeniche e retoriche per la rappre-_ ‘68 invece si blocea nella sua ri sentazione universale dell'agire Volta generazionale, si riduce nel antstituzionale, della psicopatia ¢ Ie sue forme idealistche e nel bre della devianza, disegnando'i con. Ve period scompare. Ma rimane torni di quelle che da quel mo it sv0 mito: forse perché, nel bene mento in poi saranno le Rgure an © nel male, contro 0 a favore, tisociali per eccellenza: Festremi- yn'intera generazione nata per il sta politico, il pirata dell'etere, il_potere e che ¢ oggi al eomando ci terrorista, lo stragista, il deviamte § ricanosce. E, daltra parte, ¢ in {anticipando Arancia meccanica), quell'anno ¢ solo in quell ‘nno i gastiziere, il Serial lls, e,non che é stato scritto il suo romanzo leased alsa Dal Sine all Wey eee ct gu acest musica, dall'architettura all'arte, ha m prodotti miti, non ha crea- dalla pubblicita ai fumetti, to gruppi dirigenti, ¢ gli anni che dalleditoria alla fiction televisiva, seguono, suoi figli diretti, sono dal design alla moda, la cultura stati dannati dalla memoria ¢ dal- Ta storia. L'antipolitica nasce da questo rifinto € dall'ineapacita della sinistra di comprendere tutta Ja forza e la carica innovativa che sisprigionava da quella illegalita diffusa. Ha scritto Pier Vittorio Tondelli: «L'esperienza giovanile degli anni setcanta, suicidatasi per gran parte in fenomeni di illega- lita e di tossicomania, ha fatto il suo deserton. Basta andare a ve- dere il vaoto che ha ereato nella sinistra che si ritrovata, dieci an- ni dopo il ‘68 e dopo che ha cri- minalizzato un'intera generazio- ne, senza pit un gruppo dirigente di ricambio. E quando parlo di gruppo dirigente intendo quello. che si forma nelle lotte e non quello che studia nelle stanze di partito, Quella che conosce i ter~ ritori metropolitani e non quello che percorre con passi felpati i corridoi dei ministei. Raeagiio,