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ANIDIS 2017

PISTOIA

Perché una probabilità di superamento del 10% in 50 anni?


Un nuovo approccio alla progettazione sismica
Marco Fasana, Claudio Amadioa, Fabio Romanellib, Salvatore Noèa, Cristina Rossia
a
DIA - Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Università Degli Studi di Trieste, Piazzale Europa 1, 31427, Trieste
b
DMG - Dipartimento di Matematica e Geoscienze, Università Degli Studi di Trieste, Via Weiss 2, 31428 Trieste

Keywords: PSHA, PBSD, MCSI, azione sismica, spettro di progetto

SOMMARIO
Questo lavoro propone un’analisi critica dei valori probabilistici alla base della definizione dell’input sismico nelle
attuali normative nazionali ed internazionali. Ricostruendo l’evoluzione storica dei valori proposti dai codici si
evidenzia l’arbitrarietà con cui quelli attribuiti alla “vita di riferimento” e alla “probabilità di eccedenza” sono stati
definiti. Come conseguenza, considerazioni soggettive sul rischio accettabile sono state adottate come “standard” in
diversi paesi del mondo. L’attuale impostazione normativa esclude dalla progettazione l’effetto degli eventi
considerati rari, basandosi sulla volontà di ridurre il costo di costruzione. Tale approccio si è rivelato errato in
occasione di numerosi eventi, con costi post-evento che superano quelli di prima costruzione. Al fine di superare
gli attuali limiti normativi, viene proposto un nuovo metodo per la definizione dell’input sismico, facendo
riferimento ad una analisi Neo-deterministica della pericolosità sismica. Tale input rappresenta l’effetto dei
massimi eventi sismici plausibili per un sito di interesse. L’utilizzo di tale input viene inoltre inserito nell’attuale
approccio prestazionale, tenendo in considerazione “l’ignoranza” del sisma rispetto alla struttura (i.e. un sisma non
conosce l’importanza della struttura colpita). Un’applicazione progettuale è descritta per la città di Norcia
mostrando come, a fronte di un considerevole aumento della sicurezza, l’aumento dei costi con questa nuova
metodologia sia modesto.

1 INTRODUZIONE (controllo dello stati limite ultimo e di esercizio


secondo combinazioni diverse).
Il concetto di Performance Based Seismic
L’approccio moderno alla progettazione
Design (PBSD) si può far risalire al 1974, quando
prestazionale comprende principalmente le
il commentario alla quarta edizione del SEAOC
seguenti fasi (e.g. Bertero & Bertero 2002):
Recommended Lateral Force Requirements
1. valutazione della pericolosità sismica
osservava (BSSC 2015) che “le strutture
dovrebbero resistere ai terremoti deboli senza (Seismic Hazard Assessment – SHA);
danni, ai terremoti moderati senza danni 2. definizione dei diversi livelli di
strutturali ma con danni limitati ai componenti prestazione strutturale e non strutturale
non strutturali, ai terremoti forti con sostanziali (Stati limite, Performance Levels – PLs);
danni strutturali e non strutturali e ai più forti 3. identificazione delle prestazioni
terremoti mai verificatisi senza collassare”. accettabili per l’edificio in esame
Queste considerazioni erano frutto (Performance Objective – PO);
dell’osservazione che, dopo eventi di entità 4. analisi strutturale e verifica.
minore, molte strutture pur non avendo subito
danni strutturali avevano riportato gravi danni ai Nel presente lavoro si introduce l’attuale
componenti non strutturali con conseguente pratica del PBSD, se ne individuano le criticità e
oneroso dispendio economico (es. telai in acciaio si ripercorre la sua evoluzione storica al fine di
resistenti ma molto deformabili lateralmente). comprendere le motivazioni che stanno alla base
delle attuali normative nazionali e internazionali.
Questo tipo di approccio è di fatto molto simile a L’articolo si focalizza inoltre sulla valutazione
quello seguito con i carichi gravitazionali della pericolosità sismica e sull’identificazione
delle prestazioni accettabili per un edificio.
2 APPROCCIO PRESTAZIONALE
CORRENTE

2.1 Stato dell’arte


L’individuazione di una prestazione
accettabile consiste “nell’accoppiamento dei
livelli attesi di movimento del suolo con i livelli
desiderati di prestazione strutturale” (SEAOC
1995). Nelle moderne applicazioni del PBSD, la
scelta di una prestazione accettabile è costituita
da uno o più accoppiamenti fra livelli delle azioni
sismiche e delle prestazioni dell’edificio
(strutturali e non) (ASCE 2014). In altre parole, è
il passo in cui l’affermazione “le strutture
dovrebbero resistere ai terremoti deboli senza Figura 1. Prestazioni accettabili ideali
danni, ai terremoti moderati senza danni Quindi, al fine di individuare l’azione sismica
strutturali ma con danni limitati ai componenti associata ad uno stato limite, solitamente descritta
non strutturali, ai terremoti forti con sostanziali dall’accelerazione spettrale, si sceglie una
danni strutturali e non strutturali e ai più forti probabilità di superamento di tale misura (PEY) in
terremoti mai verificatisi senza collassare” viene un intervallo di tempo Y (vita media di
tradotta in requisiti pratici. Una prestazione è riferimento). Tale scelta equivale a fissare un
ritenuta accettabile se, individuato un determinato “Periodo di ritorno medio” PR della misura di
gruppo di stati limite, questi non vengono intensità sismica. Il legame fra i tre parametri è
superati per determinati livelli di azione sismica rappresentato dalla ben nota relazione riportata in
ad essi collegati. Tale procedura è seguita in Eq. 1, basata sull’ipotesi di occorrenza
quanto l’evidenza dimostra che edifici progettati poissoniana degli eventi sismici.
solo per proteggersi dal collasso sotto l’azione di
terremoti forti non necessariamente esibiscono un PR  Y / ln(1  PEY ) (1)
comportamento adeguato sotto l’azione di
terremoti minori (Bertero & Bertero 2002). Ad esempio, il codice americano ASCE7-10
Inoltre, è riconosciuto che alcune costruzioni identifica quattro categorie di rischio per gli
dovrebbero avere prestazioni migliori rispetto ad edifici, basate sul pericolo per la vita umana, la
altre, in relazione alle possibili conseguenze del salute e il benessere associate al loro danno o
loro danneggiamento. È per esempio il caso di un collasso. Ad ogni categoria di rischio è associato
ospedale che dovrebbe rimanere operativo anche un fattore di importanza Ie (da 1 a 1,5) che
durante un forte terremoto al fine di accogliere i moltiplica l’input sismico rappresentato da uno
feriti, al contrario di un edificio residenziale, dove spettro di risposta in accelerazione. Sono stati
si ritiene accettabile la prevenzione del collasso. scelti due livelli di input sismico, il cosiddetto
La procedura può essere riassunta in una matrice massimo terremoto considerato MCER (da non
che accoppia stati limite, livelli di intensità del confondere con il Massimo terremoto credibile -
sisma e importanza della struttura. In Figura 1 è MCE) definito come avente una probabilità di
riportata la matrice concettuale che esemplifica le superamento del 2% in 50 anni (“periodo medio
originali intenzioni del PBSD come descritte nel di ritorno” 2475 anni) e il terremoto di progetto
lontano 1974. definito come 2/3 di MCER.
È chiaro che una volta scelti gli stati limite da Al contrario, il codice italiano NTC08
analizzare, l’individuazione dell’input sismico ad (C.S.L.P. 2008) definisce i livelli di prestazione
essi associato rappresenta un passo cruciale. In accettabile attraverso un’applicazione diretta
genere i codici sismici internazionali più avanzati dell’Eq. 1. A ogni edificio viene assegnata una
definiscono l’input sismico per valutare le “vita nominale di riferimento” VN (in anni), che
prestazioni strutturali in funzione: viene quindi moltiplicata per un coefficiente cu
1. Dell’importanza delle strutture (categoria funzione della classe di rischio (variabile da 0,7 a
2, simile al coefficiente di importanza di ASCE
di rischio);
7), al fine di ottenere la “vita media di
2. dello stato limite da raggiungere.
riferimento” Y.
Y  VN  cu (2)
Successivamente, a ogni stato limite sono alla definizione della pericolosità sismica “basati
associate le probabilità di superamento PEY su stime del massimo scuotimento registratosi in
nell’intervallo di tempo Y riportate in Tabella 1. passato senza considerare quanto frequentemente
Ad esempio, un edificio residenziale standard è questo scuotimento potesse manifestarsi”, ma
assegnato alla categoria di rischio I in ASCE 7 “considerando il significativo costo di una
mentre la norma italiana gli assegna una “vita struttura progettata per eventi estremi, non è
media di riferimento” Y = 50 anni. Queste scelte desiderabile richiedere tale progettazione a meno
portano alla definizione delle prestazioni che non vi sia una probabilità significativa che
accettabili riportate in Tabella 2 nella quale si tale evento estremo possa verificarsi”. In altre
possono apprezzare le differenze fra norma parole, il comitato decise a priori di “tagliare” il
italiana e americana a parità di struttura e stato valore di accelerazione al suolo (rispetto al
limite considerato. massimo che ci si poteva aspettare) al fine di
Tabella 1. Probabilità di superamento suggerite da NTC08 risparmiare sui costi di costruzione e l’approccio
probabilistico è stato utilizzato per dare una
Stato Li\mite PEY/Y anni
SLO 81%/Y anni
parvenza di razionalità alla scelta. Questa
SLD 63%/Y anni posizione è sostenuta dal fatto che una prima
SLV 10%/Y anni mappa di pericolosità sismica fu “letteralmente
SLC 5%/Y anni “buttata giù” da una commissione” (ATC-06
Tabella 2. Prestazioni richieste per edifici ordinari
1978) basandosi esclusivamente su giudizio
esperto e successivamente dato che questa mappa
Stato Limite
Codice SLV SLC
“sembrava ragionevolmente in accordo con i
ASCE 7-10 2/3 MCER PR=2475 anni livelli di accelerazione determinati da
NTC08 PR=475 anni PR=975 anni Algermissen e Perkins [...] la loro mappa è stata
utilizzata come guida per il resto del paese”.
2.2 Evoluzione storica ed analisi critica Dato che la mappa di Algermissen & Perkins
(1976) era basata su un “periodo di ritorno
Il concetto di PBSD introdotto nella Sezione 1 medio” di 475 anni, ATC-06 adottò una mappa
è stato tradotto per la prima volta in linee guida di con una probabilità di superamento del 10% in
progettazione negli Stati Uniti nel 1978 con la 50. L’uso di una “vita media” di 50 anni è
pubblicazione ATC-06 (ATC 1978). In tale spiegato come “una convenienza piuttosto
documento la valutazione della pericolosità arbitraria” e la probabilità di superamento del
sismica fu basata su una singola mappa e il 10% come un numero spesso usato dagli statistici
raggiungimento di migliori prestazioni per edifici “per essere significativo” (Bommer & Pinho,
con maggiore rischio per il pubblico è stato 2006). Risulta perciò evidente come scelte che
raggiunto classificandoli in quattro diverse hanno una forte ricaduta in ambito strutturale
categorie di rischio, ciascuna delle quali siano di fatto state dettate dal caso. Anche se
richiedeva diversi livelli di sicurezza e dettagli adottato dai principali codici sismici
antisismici. La mappa della pericolosità sismica internazionali, il PSHA è stato, negli anni,
adottata fu determinata con un approccio fortemente criticato. Ad oggi, diversi contributi
probabilistico (PSHA), per la prima volta hanno dimostrato l’inaffidabilità del PSHA
introdotto da Cornell (1968). Fu “una decisione concentrandosi principalmente su aspetti
politica” della commissione di stesura di ATC-06 sismologici, matematici e statistici. Una revisione
l’affermare che “la probabilità di superamento recente delle fallacie del metodo si può trovare in
dello scuotimento di progetto - come obiettivo – Mulargia et. al. (2017) o Panza & Peresan (2016),
deve essere approssimativamente uguale in tutte i quali concludono che l’uso di PSHA andrebbe
le parti del paese” e “non esiste un approccio abbandonato in quanto produce stime errate di
alternativo [a quello probabilistico] per la pericolosità sismica.
costruzione di una mappa di pericolosità sismica Tuttavia, questi documenti non affrontano un
che si avvicina al raggiungimento dell’obiettivo” punto fondamentale nelle stime probabilistiche
(ATC 1978), pur riconoscendo che “l’ipotesi [di ovvero la scelta dei valori da assegnare alla
occorrenza poissoniana dei terremoti] è di probabilità di superamento e alla vita media di
limitata validità”. Quindi, per coerenza con riferimento. La scelta di questi valori non è una
decisioni prese a priori, il comitato ATC-06 decisione degli sviluppatori del PSHA, ma
adottò un metodo noto per essere basato su piuttosto una decisione di parte della comunità
ipotesi discutibili. Naturalmente, a quel tempo ingegneristica, che introduce un passo arbitrario
erano disponibili approcci deterministici (DSHA)
nella procedura di progettazione, con un forte era pensato per l’analisi prestazionale di edifici
impatto sulla sicurezza finale dei beni costruiti. esistenti e accettava quindi un rischio di collasso
Come sopra evidenziato c’è una grande maggiore rispetto ai requisiti imposti agli edifici
differenza tra i requisiti richiesti dai diversi di nuova progettazione. È facile osservare come i
codici. Ad esempio, ASCE 7-10 impone valori valori arbitrariamente proposti siano stati poi
inferiori di probabilità di superamento rispetto a adottati dal codice italiano per edifici di nuova
NTC08, quindi valori significativamente più progettazione (almeno per quanto riguarda SLV e
elevati di accelerazioni spettrali. Ciò è dovuto al SLC, vedi Tabella 1).
fatto che la transizione dalla descrizione Come detto, questa procedura è solitamente
qualitativa di terremoto debole / moderato / forte / giustificata sulla base di una valutazione
catastrofico, a una descrizione quantitativa è stata economica del costo di costruzione in zona
fatta adottando una probabilità di superamento e sismica. Questa idea, già introdotta in ATC-06
una vita di riferimento diverse fra i vari codici. (ATC 1978), rimane alla base del metodo
Storicamente, ispirandosi all’approccio probabilistico tutt’oggi, anche se le stime di
americano, la stessa probabilità di superamento perdita contenute nel documento sono basate
del 10% in 50 anni è stata utilizzata quasi interamente su giudizio esperto piuttosto che sulla
ovunque come riferimento per la progettazione di modellazione (Bommer & Pinho 2006).
edifici ordinari, senza una chiara razionalità Usualmente, la ripartizione del costo
basata sull’analisi dei rischi e indipendentemente complessivo di un edificio moderno si compone
dalle differenze con gli Stati Uniti in termini di di un: 8-18% per i componenti strutturali, 48-62%
sismicità, pratiche di costruzione e prosperità per i componenti non strutturali e 20-44% per il
economica (Bommer & Pinho 2006). Questi contenuto (Miranda & Aslani 2003).
valori di scuotimento del suolo, come ci si poteva L’ottimizzazione dei costi utilizzando un valore
attendere dalla loro natura probabilistica, sono probabilistico del moto del suolo, cioè un suo
stati ripetutamente superati nelle registrazioni di valore ridotto rispetto al massimo possibile a
eventi reali come documentato da Kossobokov & causa della “rarità” di tale evento, sembra quindi
Nekrasova (2012). Queste osservazioni e altre irragionevole quando si va a valutare la
considerazioni ingegneristiche hanno portato, in prevenzione del collasso almeno per tre motivi:
alcuni paesi (ad esempio negli Stati Uniti), ad una 1. la “rarità” di un evento non esclude che
riduzione del valore della probabilità di questo possa verificarsi nel periodo di vita
superamento, portandola dal 10% al 2% in 50 dell’edificio;
anni. Anche in questo caso è importante notare 2. i vantaggi (riduzione dei costi) dovuti ad
che “in parte, il 2%/50 anni è stato selezionato una riduzione probabilistica delle
perché USGS aveva già prodotto mappe per accelerazioni sismiche si ripercuotono
questo livello di pericolosità” (BSSC 2015). solo su una piccola percentuale del costo
Il contributo principale allo sviluppo complessivo (quello strutturale);
dell’approccio prestazionale alla progettazione
3. non si prendono in considerazione i costi
sismica è stato invece fornito dal documento
Vision 2000 (SEAOC 1995). Questo documento di ripristino post-terremoto.
definisce una serie di prestazioni (in termini di In effetti, i recenti terremoti hanno dimostrato
danno accettabile) che un edificio dovrebbe che un approccio prestazionale basato
garantire al verificarsi di diversi livelli interamente su un input sismico probabilistico
dell’azione sismica. Questi livelli di prestazione, non è affidabile e non è economicamente
comunemente chiamati stati limite, sono di solito conveniente. Per esempio, gli spettri di risposta in
definiti come Stato Limite di: Operatività (SLO), accelerazione prescritti dal codice sismico della
Danno (SLD), salvaguardia della Vita (SLV) e Nuova Zelanda e corrispondenti ad un “tempo di
prevenzione del Collasso (SLC). A tali stati limite ritorno medio” di 2475 anni sono stati superati
vennero associati i “periodi di ritorno” dalla registrazione del terremoto di Christchurch
rispettivamente di 43, 72, 475 e 970 anni che (Nuova Zelanda, 22 febbraio 2011, Mw=6.2) che
corrispondono ad una probabilità di superamento ha causato 181 morti. È stato stimato che almeno
del 69%, 50%, 10% e del 5% in un intervallo di 900 edifici nel quartiere commerciale e oltre
50 anni. Anche in questo caso la scelta di tali 10.000 case siano stati demoliti. Il costo di
“periodi di ritorno” è stata fatta arbitrariamente riparazione/ricostruzione è stato stimato in circa
dagli autori del documento e non è mai stata 15-20 miliardi di dollari, il più alto costo mai
motivata (Bommer & Pinho 2006). È inoltre causato da un terremoto in Nuova Zelanda
importante notare che il documento Vision 2000 (Kaiser et al. 2012). Dal punto di vista
probabilistico la zona di Christchurch era 3 APPROCCIO PRESTAZIONALE
classificata a “basso rischio sismico”, tuttavia era PROPOSTO
noto che la città fosse già stata colpita in passato
da eventi con magnitudo stimata superiore a 6 Un approccio prestazionale alla progettazione
(Pettinga et. al. 2001). sismica dovrebbe mirare a costruire un sistema
L’Italia, un paese sismico ma con magnitudo “resiliente” agli eventi sismici. Un sistema
massime relativamente basse, ha speso dal 1944 resiliente ai terremoti è un sistema avente le
al 2012 quasi 181 miliardi di euro, solo in fondi seguenti caratteristiche (Bruneau et al. 2003):
pubblici, a causa dei terremoti (CRESME 2012). 1. ridotte probabilità di collasso;
Gli eventi che hanno colpito il centro Italia fra 2. ridotte conseguenze dovute al collasso, in
l’agosto e l’ottobre 2016, pur avendo magnitudo termini di vite perdute, danni, perdite
inferiori alle massime riportate nei cataloghi economiche e disagi sociali;
storici per la stessa area, hanno fatto registrare 3. ridotto tempo di recupero (ripristino di un
accelerazioni spettrali molto più elevate di quelle determinato sistema o insieme di sistemi
associate ad un “periodo di ritorno medio” di al loro livello “normale” di prestazione).
2475 anni fornite dalle NTC08. Al contrario La scelta del livello di scuotimento del suolo, e
metodi di stima basati sulle massime magnitudo quindi del metodo di valutazione della
attese hanno previsto accelerazioni del tutto pericolosità sismica, diventa una questione di
comparabili a quelle registrate (Fasan et al. 2016). sicurezza pubblica quando viene applicata alla
Questi esempi dimostrano come la definizione progettazione strutturale. Quando si parla di forti
probabilistica standard dell’input sismico, di terremoti, l’argomento “rarità” (cioè pensare che
fatto, escluda dalla progettazione tradizionale sia troppo costoso progettare per tali azioni) non è
l’effetto degli eventi rari benché possibili. accettabile per la sicurezza pubblica, perché tali
Sembra chiaro che l’affermazione del comitato eventi sono sporadici e possono quindi verificarsi
ATC-06 “considerando il significativo costo di in qualsiasi momento (come ad esempio gli eventi
una struttura progettata per eventi estremi, non è accaduti in Italia centrale nel 2016). Il modo
desiderabile richiedere tale progettazione a meno migliore per ridurre le potenziali perdite
che non vi sia una probabilità significativa che provocate dai terremoti è quello di costruire
tale evento estremo possa verificarsi” non sia più comunità sismo-resilienti, che inevitabilmente si
accettabile ai giorni nostri. Il progresso delle traduce nella progettazione o nella
conoscenze ingegneristiche e delle nuove ristrutturazione di edifici al fine di resistere a
tecnologie, come l’uso dell’isolamento sismico terremoti di elevata intensità.
e/o di sistemi dissipativi, rendono questa Nel valutare lo stato limite di prevenzione del
affermazione non più vera. Una dimostrazione è collasso, viene trattata una situazione che
data nel caso studio riportato in Sezione 4. potrebbe comportare la perdita della struttura.
Se il metodo probabilistico fosse affidabile, un Dato che uno strutturista non può controllare il
livello “sicuro” di accelerazione sismica si fenomeno sismico (finora nessuno può prevedere
potrebbe calcolare facendo tendere a zero la con precisione quando e dove avrà luogo un
probabilità di superamento PEY. Tuttavia, le terremoto), ma può governare le prestazioni
evidenze dimostrano che un elevato aumento del dell’edificio attraverso la procedura di
“periodo di ritorno medio” PR produce valori progettazione, il minimo che può fare è utilizzare
irragionevolmente elevati (fisicamente la massima azione sismica plausibile ad un sito
impossibili) di accelerazioni sismiche, in per progettare o adeguare un edificio. Una
particolare nelle aree a bassa sismicità (Andrews procedura per trovare tale livello di input sismico,
et al. 2007). chiamato Maximum Credible Seismic Input
Ne deriva quindi la necessità, adottando il (MCSI), è stata proposta da Fasan et al. (2015,
metodo probabilistico standard, di fondare la 2016, 2017) ed è basata sull’utilizzo
progettazione degli edifici su scelte arbitrarie (i.e. dell’approccio Neo-Deterministico per la
vita di riferimento e probabilità di superamento). valutazione della pericolosità sismica (NDSHA)
Alla luce di quanto esposto, al fine di proposto da Panza et al. (2001, 2012).
prevenire il collasso delle strutture anche sotto i NDSHA è un metodo multi-scenario che stima
massimi eventi sismici plausibili è necessario l’input sismico in un sito attraverso una
rivedere l’attuale approccio in particolare per simulazione fisica del fenomeno sismico a partire
quanto riguarda la definizione dell’input sismico. dalla massime magnitudo fisicamente plausibili.
Un possibile alternativa è suggerita nella Sezione Si basa sulla modellazione della propagazione
3. delle onde sismiche a partire dalla conoscenza
delle sorgenti e delle proprietà strutturali della di progettare un edificio di importanza strategica,
Terra. Inoltre, a scala locale, NDSHA è in grado come un ospedale che, in caso di terremoto, deve
di riprodurre la complessità del processo di essere in grado di ricevere e curare i feriti: è
rottura, nonché gli effetti di sito e topografici. I ragionevole accettare che possa essere
principali passi seguiti dal metodo possono essere impraticabile dopo un evento sismico? Come
sintetizzati come segue: principio generale, sarebbe necessario utilizzare
1. identificazione e caratterizzazione delle un “limite superiore” dell’accelerazione sismica
sorgenti sismiche; per valutare tutte le prestazioni strutturali
2. calcolo dei sismogrammi sintetici; associate al più elevato livello di danno
3. estrazione dei parametri sismici rilevanti ammissibile per l’edificio oggetto di
ai fini della pericolosità del sito. progettazione (ad es. prevenzione del collasso per
NDSHA è un metodo flessibile che può gli edifici ordinari o stato limite di operatività per
facilmente prendere in considerazione tutte le gli ospedali).
informazioni disponibili fornite dai più aggiornati I livelli di prestazione strutturale dipendono
database sismologici, geologici, geofisici e dal livello di danno (solitamente definito in
geotecnici per il sito di interesse (Panza & termini di spostamento di interpiano o di
Peresan 2016). rotazione plastica alla corda) che si accetta possa
MCSI mira a definire un input sismico di verificarsi negli elementi di un edificio quando
progettazione affidabile ed efficace. Esso è quindi sono sottoposti ad una determinata azione
calcolato individuando tutte le sorgenti che sismica. Mentre lo stato limite di prevenzione del
possono interessare il sito di interesse. Ad ognuna collasso (SLC) si riferisce ad un fenomeno fisico
di queste sorgenti viene assegnata la magnitudo specifico e quindi può essere riconoscibile
massima plausibile utilizzando, in aree in cui (collasso), le altre prestazioni rappresentano
mancano le informazioni sulle faglie, dati storici esclusivamente uno stato convenzionale di danno.
e geomorfologici. L’utilizzare diverse sorgenti, e Alla luce delle considerazioni fatte finora si
quindi diversi scenari, consente di considerare propone di individuare, in base all’importanza
l’incertezza sulla futura localizzazione del sisma. della struttura, un livello di prestazione target
Inoltre, la variabilità intrinseca per uno stesso (Target Performance Level - TPL) corrispondente
scenario (i.e. eventi con stessa magnitudo e al più alto livello di danno accettabile per
distanza possono causare al sito parametri l’edificio in esame. L’adempimento di tale
caratteristici del moto del suolo molto diversi fra prestazione viene controllato utilizzando l’MCSI.
loro) è presa in considerazione simulando diversi In questo modo l’input sismico utilizzato per
processi del fenomeno di rottura in termini di controllare il TPL diventa indipendente dalla
caratteristiche cinematiche, quali ad es. scelta della “vita media di riferimento” e dalla
direttività, velocità di rottura e distribuzione dello probabilità di superamento. A rigore, anche la
scorrimento sul piano di faglia. scelta di associare MCSI con TPL è arbitraria,
Una descrizione completa sulla procedura visto che richiede un giudizio ingegneristico nella
seguita per il calcolo di MCSI si può trovare in decisione e nella valutazione del TPL. Inoltre,
Fasan et al. (2016) e Fasan (2017). anche la definizione di MCSI è influenzata da
L’approccio prestazionale proposto nel seguito incertezze che sono solo in parte considerate
mira ad affrontare i seguenti fatti, evidenziati utilizzando un percentile delle simulazioni
dall’analisi dei fenomeni sismici: NDSHA (è per questo che MCSI è chiamato
1. qualsiasi struttura in un determinato sito, “Credibile” in quanto rappresenta solo la
indipendentemente dalla sua importanza, è “migliore stima” di ciò che si può aspettare in un
sito nel caso in cui si verifichi un sisma di
soggetta allo stesso scuotimento del suolo
magnitudo pari alla massima plausibile). Tuttavia,
a seguito di un dato terremoto;
poiché per tutte le strutture viene garantita
2. è impossibile determinare con precisione almeno la prevenzione del collasso sotto l’effetto
quando si verificherà un terremoto di di MCSI, questa scelta arbitraria può solo
determinata intensità/magnitudo; aumentare la sicurezza rispetto a tale stato limite
3. non sono disponibili dati sufficienti a e non ridurla. Una volta scelto il TPL, i livelli di
stilare statistiche affidabili sull’occorrenza prestazioni che comportano una minore
degli eventi sismici rilevanti. percentuale di danno assumono un’importanza
La definizione del livello di moto del suolo da minore in termini di potenziali conseguenze
utilizzare per verificare se un livello di danno è negative. Questi livelli di prestazione pertanto
stato raggiunto è un passo cruciale. Si immagini sono definiti livelli di prestazione inferiori
(Lower Performance Levels - LPLs). Per È evidente che la procedura proposta
definizione di LPL, è accettabile che essi possano rappresenta in qualche modo un inasprimento dei
essere superati durante la vita della struttura, criteri di progettazione. Tuttavia, se si tratta la
poiché comportano danni minori rispetto al TPL. progettazione di edifici residenziali, lo spettro di
Di conseguenza, gli spettri di risposta in risposta MCSI può essere associato (questo è solo
accelerazione a loro associati devono essere un suggerimento) con il livello SLC. Poiché i
inferiori a MCSI (che dovrebbe rappresentare un fattori di struttura q suggeriti dai codici (es.
ragionevole limite superiore) e, data la NTC08 o ASCE 7-10) sono di solito correlati con
convenzionalità di questa procedura, la loro scelta il controllo dello stato limite di salvaguardia della
è completamente arbitraria e quindi non unica. In vita, ciò significa che un fattore di struttura
prima approssimazione, l’uso di valori superiore potrebbe essere utilizzato per verificare
probabilistici può essere accettabile da un punto il livello di prevenzione del collasso (perché
di vista ingegneristico anche se si basa sul coinvolge una percentuale più elevata di danno).
concetto fuorviante di “periodo di ritorno medio”.
In alternativa, e altrettanto arbitrariamente, tali
livelli potrebbero essere definiti come una
frazione dello spettro di risposta MCSI (ad
esempio 2/3 di MCSI per il sisma moderato e 2/5
di MCSI per sisma debole). La procedura
proposta, riassunta in Figura 2 in cui si
propongono due valori come esempio, può essere
sintetizzata come segue:
1. identificazione della categoria di rischio
dell’edificio (ad es. struttura ordinaria,
edificio strategico o edificio pericoloso);
Figura 2. Prestazioni accettabili proposte
2. scelta del livello di prestazione target
(TPL) associato allo spettro di risposta (o Tale incremento potrebbe variare tra 1,2÷1,3
al set di accelerogrammi) MCSI; volte i fattori di comportamento standard. Questi
3. scelta dei livelli di prestazione inferiori valori sono coerenti con l’approccio seguito in
(LPL) e dei relativi input sismici. ASCE 7-10 in cui il terremoto di progetto è
Secondo questa procedura, un edificio impostato pari a 2/3 di MCER (2% in 50 anni),
residenziale dovrebbe essere progettato alla vale a dire un fattore di struttura q pari a 1,5 volte
prevenzione del collasso utilizzando MCSI, quello standard. La discussione svolta fino ad ora
mentre gli stati limiti SLV e SLD possono essere si è concentrata principalmente sulla
verificati utilizzando un input sismico ridotto. Un progettazione di nuovi edifici, tuttavia le stesse
edificio strategico potrebbe invece essere considerazioni fatte si possono applicare anche
progettato utilizzando MCSI per verificare lo alle strutture esistenti. Pertanto, un progetto di
stato limite di salvaguardia della vita, mentre gli adeguamento dovrebbe essere basato su
stati limite SLD e SLO sarebbero valutati con un un’analisi condotta usando un livello di input
valore inferiore dell’azione sismica. Seguendo sismico pari a MCSI, almeno per valutare il
tale procedura l’importanza della struttura è presa divario fra le prestazioni richieste e le prestazioni
in considerazione esclusivamente aumentando o attese della struttura esistente.
diminuendo il livello massimo ammissibile di
danno, mantenendo invece inalterata l’azione 4 CASO STUDIO
sismica che diventa indipendente dalla scelta
della “vita media di riferimento” e dalla In questa sezione viene proposto un caso
“probabilità di superamento”, che come visto studio in cui un edificio residenziale multipiano
nella Sezione 2 sono soglie impostate piuttosto in c.a. viene progettato secondo diverse strategie
arbitrariamente. Vale la pena fare osservare che legate alla definizione dell’azione simica e alla
lo spettro di risposta MCSI certamente tipologia strutturale. In particolare vengono
rappresenta un limite inferiore del peggior analizzate le differenze in termini di sollecitazioni
possibile caso coerente con le conoscenze attuali. e costi fra quattro diversi modelli:
Pertanto, la procedura proposta nella Figura 2 1. edificio a base fissa progettato secondo
dovrebbe essere intesa come prestazione minima NTC08 (NTC B.F.);
accettabile.
2. edificio a base fissa progettato secondo longitudinale e a taglio. La geometria strutturale è
quanto esposto in Sezione 3 (MCSI B.F.); stata definita in modo da rendere traslazionali i
3. edificio isolato progettato secondo NTC08 modi principali nelle due direzioni ortogonali in
(NTC B.I.); pianta. Il fattore di struttura adottato per l’edificio
4. edificio isolato progettato secondo quanto a base fissa è pari a 3,45 nel caso di progettazione
esposto in Sezione 3 (MCSI B.I.). secondo norma. Nel caso di progettazione con
La pianta dell’edifico analizzato è stata estratta MCSI q è stato invece portato a 4,48 (3,45 +
da Brancati (2010) ed è raffigurata in Figura 3. La 30%) in ragione del fatto che, secondo la
struttura consta di quattro livelli abitabili più il procedura proposta in Sezione 3, per edifici
pian terreno adibito a rimessa. L’edificio risulta residenziali esso è associato alla verifica di
regolare in altezza, con altezza di interpiano pari prevenzione del collasso e, quindi, ad un livello
a 3,20 m per un totale di 16,00; la struttura risulta di danno maggiore rispetto a quello associato ai
invece irregolare in pianta, dove mostra una fattori di struttura proposti dalla norma.
geometria a “T”.

a)

Figura 3. Piano tipo dell’edificio analizzato


Per il calcestruzzo si è scelto di utilizzare una
classe C28/35, mentre per l’acciaio la classe
B450C. La struttura è stata progettata
ipotizzandola situata a Norcia. Questo è stato b)
fatto in quanto la città è stata fortemente colpita Figura 4. Confronto fra spettri di norma (NTC08), MCSI e
dal sisma del passato 30 ottobre 2016. In Figura 4 registrazione dell’evento del 30/10/2016 (Mw=6.5, stazione
sono raffigurati i confronti fra gli spettri di di Norcia (NRC)): a) Accelerazione; b) Spostamento
risposta (in accelerazione e spostamento) di Per quanto riguarda il sistema di isolamento si
norma NTC08, MCSI (banda grigia che va dal è scelta una combinazione di dispositivi a
50° al 95° percentile). Si precisa che tali spettri scorrimento multidirezionali VASOFLON e
sono stati calcolati prima dell’evento e della isolatori elastomerici SI-N 600/176 con
registrazione di Norcia del 30 ottobre 2016 smorzamento equivalente pari al 15%, entrambi
(vedasi Fasan et al. 2016). Si nota come le prodotti dalla ditta FIP industriale; in questo caso
accelerazioni fornite dalla norma per i periodi di q è assunto pari ad uno.
maggiore interesse strutturale (0-2s) siano La configurazione in pianta del sistema di
decisamente inferiori, anche per un “periodo di isolamento è visibile in Figura 5. Tale
ritorno” di 2475 anni, rispetto a quelle configurazione mira a far coincidere il centro di
effettivamente registrate. MCSI al contrario massa dell’impalcato con il centro di rigidezza
fornisce accelerazioni spettrali del tutto del sistema di isolamento. La struttura a base fissa
comparabili. presenta un modo principale di vibrare in
La progettazione della struttura è stata eseguita direzione Y di 0,72s e secondo X di 0,57s mentre
in modo da minimizzare i rapporti di verifica in per quella a base isolata il periodo è pari a 2,57s
tutte e quattro le combinazioni al fine di renderla in entrambe le direzioni.
il più economica possibile. Le sezioni degli In Figura 6 è invece riportato il confronto fra
elementi strutturali sono le medesime a parità di gli spettri di elastici di norma e MCSI adottato
tipologia strutturale (i.e. a base fissa o isolata), nella progettazione (95° percentile) dove si può
mentre cambia il quantitativo di armatura notare come il sistema di isolamento permetta, in
questo caso, di minimizzare le differenze fra casi. Come detto in precedenza, a parità di
progettazione con MCSI e tradizionale (secondo configurazione la quantità di calcestruzzo rimane
norma), di fatto portando alla progettazione dello inalterata. La quantità di acciaio invece,
stesso sistema di isolamento. conseguentemente all’applicazione della
procedura proposta, aumenta del 42% nel caso di
progettazione a base fissa e del 37% nel caso di
progettazione con isolamento.
Tabella 4. Computo metrico materiali
Base fissa
NTC MCSI
cls [m3] acc [kg] cls [m3] acc [kg]
Travi 169 30182 169 41203
Pilastri 115 15976 115 25031
Setti 39 3440 39 4286
Figura 5. Configurazione dei dispositivi di isolamento TOT. 323 49598 323 70520
Base Isolata
NTC MCSI
cls [m3] acc [kg] cls [m3] acc [kg]
Travi 152 12413 152 16395
Pilastri 74 10896 74 19499
Setti 22 2147 22 2203
Baggioli 47 19672 47 24281
Pulvino 17 3908 17 4651
TOT. 312 49036 312 67030
n° isolatori 12 12
n° scivolatori 18 18
Per la determinazione dei prezzi unitari si è
Figura 6. Spettri elastici utilizzati nell’analisi fatto riferimento al “Prezzario Regionale della
Regione Umbria” per i Lavori Pubblici
In particolare, considerando le accelerazioni aggiornato all’anno 2016; per quanto riguarda i
spettrali elastiche corrispondenti al primo modo costi dei dispositivi di isolamento, non avendo a
di vibrare, si passa da un incremento di disposizione un prezzario di base della ditta
accelerazione di circa il 70% nel caso di struttura produttrice, si è fatto riferimento al “Prezzario
a base a fissa (confronto SLV – MCSI) ad un Regionale della Regione Abruzzo”, aggiornato
incremento di circa il 17% nel caso di struttura anche questo al 2016. I costi assunti per le varie
isolata (confronto SLC – MCSI, dato che il voci considerate sono elencati in Tabella 5.
sistema di isolamento è verificato con lo spettro
di collasso). Nel caso di struttura a base fissa tali Tabella 5. Costi unitari materiali (compresa manodopera)
differenze si assottigliano ad un 34% passando Cls C28/35 [€/mc] 138.60
alle accelerazioni di progetto, avendo adottato un Barre B450C [€/Kg] 1.58
fattore di struttura maggiore nel caso di utilizzo di Isolatori [€/cad] 679.81
Scivolatori [€/cad] 1 972.90
MCSI. Le differenze in termini di sollecitazioni
fra i vari casi sono elencate in Tabella 3. I costi strutturali associati a ciascun caso trattato sono
riportati in
Tabella 3. Incremento percentuale delle sollecitazioni
MCSI rispetto a NTC Tabella 6 dove è riportato pure l’incremento di
Base fissa Base Isolata spesa, rispetto alla soluzione più economica,
Δmin Δmax Δmin Δmax associata alla diverse strategie di progettazione.
Travi principali 41% 67% 20% 75% Ovviamente, la configurazione più economica
Travi secondarie 5% 56% 5% 50% risulta essere quella a base fissa progettata
Pilastri di bordo 30% 105% 25% 100% secondo le indicazioni di norma. La più costosa è
Pilastri interni 40% 105% 49% 57% invece la configurazione a base isolata progettata
Setti 50% 100% 5% 45% utilizzando MCSI. Adottando una progettazione
Al fine di valutare la variazione di costo si è tradizionale, l’adozione della procedura proposta
considerata esclusivamente la differenza in in Sezione 3 comporta quindi un aumento dei
termini di materiali utilizzati, ritenendo ogni altra costi strutturali di circa il 27% (MCSI B.F. /
spesa (e.g. casseratura ecc…) equivalente fra le NTC B.F.). Tale differenza si riduce al 17% se si
varie configurazioni. In Tabella 4 è riportato il
computo metrico dei materiali impiegati nei 4
adotta invece una struttura a base isolata (MCSI costi necessario ad assicurare un comportamento
B.I. / NTC B.I). sostanzialmente elastico della struttura e dei suoi
componenti non strutturali, in caso di eventi
associate alle massime magnitudo plausibili al
Tabella 6. Riepilogo costo strutturale e variazione rispetto sito, varia dall’11% al 23%.
al caso NTC B.F.
Costo
Caso Δ [€] Δ [%]
Strutturale 5 CONCLUSIONI
NTC B.F. € 123 004 €0 0%
MCSI B.F. € 156 060 € 33 056 27% In questo lavoro si è brevemente richiamato
NTC B.I. € 164 418 € 41 414 34% l’approccio prestazionale classico alla
MCSI B.I. € 192 848 € 69 844 57% progettazione sismica, analizzandone il suo
sviluppo storico ed evidenziando l’arbitrarietà e
Il costo di costruzione della sola parte strutturale non è però la casualità con cui sono stati determinati valori
pari al costo complessivo della costruzione, bensì è esso quali la vita di riferimento e la probabilità di
stesso una percentuale minima rispetto al costo complessivo superamento. Tali valori hanno un forte impatto
dell’intero edificio in cui sono annoverati anche i costi di nella progettazione essendo alla base della
finiture e impianti. Ipotizzando quindi che il costo dei definizione dell’azione sismica valutata secondo
componenti strutturali possa essere compreso tra i valori un approccio probabilistico; di fatto, essi
limite del 20% e del 40% del costo complessivo della
costruzione, considerando come caso di riferimento quello
escludono dalla progettazione tradizionale le
della struttura progettata a base fissa secondo l’input accelerazioni simiche legate agli eventi con
sismico normativo (NTC B.F.), si è ricavato il valore in elevate magnitudo o quanto meno ne mitigano
termini di costo delle parti non strutturali e impiantistiche notevolmente l’impatto sullo spettro di progetto.
da sommare al costo strutturale già riportato in Tale approccio è fondato sulla convinzione,
Tabella 6. introdotta a fine anni 70, che “considerando il
Trovato il costo complessivo delle singole significativo costo di una struttura progettata per
costruzioni si sono nuovamente valutate le eventi estremi, non è desiderabile richiedere tale
variazioni in termini percentuali rispetto alla progettazione a meno che non vi sia una
struttura più economica. Tali variazioni sono probabilità significativa che tale evento estremo
elencate in Tabella 7. possa verificarsi”. In questo lavoro è stato
proposto un approccio alternativo, o quanto meno
Tabella 7. Riepilogo costo totale e variazione rispetto al
caso NTC B.F (incidenza costo strutturale ipotizzata
integrativo, a quello tradizionale. Tale approccio
variabile dal 20% al 40% del costo complessivo) è basato su una definizione dell’azione sismica
Caso Costo complessivo Δ [%]
indipendente dai concetti di vita di riferimento e
NTC B.F. € 307 510 ÷ 615 020 0% probabilità di superamento e fondata su una
MCSI B.F. € 340 566 ÷ 648 077 5-11% modellazione fisica del fenomeno sismico a
NTC B.I. € 348 924 ÷ 656 435 7-13% partire dalle massime magnitudo plausibili ad un
MCSI B.I. € 377 354 ÷ 684 864 11-23% sito di interesse. Tale input sismico è chiamato
Maximum Credible Seismic Input (MCSI).
Si può quindi notare come la procedura L’utilizzo dell’azione sismica così definita è stato
proposta, a fronte di un notevole incremento di inquadrato poi in un approccio prestazionale alla
sicurezza, comporti di fatto un incremento progettazione strutturale, imponendo che MCSI
complessivo dei costi che varia dal 5% all’11% sia associato allo stato limite più severo a cui è
nel caso si adotti una progettazione tradizionale necessario progettare l’edificio in esame, ad
(base fissa). L’incremento di costo associato alla esempio l’operatività per un ospedale o il collasso
configurazione isolata alla base e conseguente per un edificio residenziale. E’ stato quindi
all’adozione delle indicazioni suggerite in presentato un caso studio, progettando un edificio
Sezione 3 è invece dell’ordine del 4-8%. secondo quattro strategie diverse in termini di
Complessivamente risulta quindi che concezione strutturale (base fissa o isolata) e di
progettare la struttura per le massime azioni verifica prestazionale (secondo norma o secondo
sismiche plausibili per il sito in esame comporti quanto proposto in questo lavoro). Eseguendo
un aumento di costi, rispetto ad una procedura un’analisi dei costi complessivi dei quattro edifici
tradizionale (NTC B.F.), di appena il 5-11%. si è riscontrato che per il caso in esame, situato
Inoltre, sempre rispetto al costo complessivo di nel sito di Norcia, l’incremento necessario a
un edificio progettato secondo la normativa e con progettare la struttura per “eventi estremi” varia
tecniche tradizionali, l’aumento complessivo dei dal 5 al’11%. Inoltre l’incremento di costo
necessario ad assicurare un comportamento 1050-2). Federal Emergengy Management Agency,
sostanzialmente elastico della struttura sotto Washington, D.C.
Cornell, C.A., 1968. Engineering seismic risk analysis.
l’azione di tali “eventi estremi” varia, grazie Bulletin of the Seismological Society of America, 58(5),
all’isolamento sismico, dall’11 al 23%. È chiaro 1583-1606. doi:10.1016/0167-6105(83)90143-5
quindi che le convinzioni su cui è fondato CRESME, 2012- Primo Rapporto ANCE/CRESME – Lo
l’attuale impianto normativo non siano più stato del territorio italiano 2012.
considerabili valide ai giorni nostri. Questo anche C.S.L.P., 2008. Italian Building Code (NTC08). Consiglio
considerando esclusivamente i costi di Superiore dei Lavori Pubblici.
Fasan, M., 2017. Advanced Seismological And Engineering
costruzione, trascurando gli impatti economici Analysis For Structural Seismic Design. Tesi di
post sisma. Si ritiene che quanto proposto, a dottorato, Università Degli Studi di Trieste
fronte di un modesto aumento dei costi, possa Fasan, M., Amadio, C., Noè, S., Panza, G.F., Magrin, A.,
prevenire le ricadute avverse, sia in termini di Romanelli, F., Vaccari, F., 2015. A new design strategy
perdite economiche che di vite umane, dovute al based on a deterministic definition of the seismic input
to overcome the limits of design procedures based on
verificarsi di eventi simici catastrofici, probabilistic approaches. XVI Convegno ANIDIS,
rappresentando un passo avanti nell’approccio L’Aquila, 1–11.
prestazionale alla progettazione sismica degli Fasan, M., Magrin, A., Amadio, C., Panza, G.F.,
edifici. Romanelli, F., Vaccari, F., 2017. A possible revision of
the current seismic design process. 16th World
Conference on Earthquake Engineering. Santiago,
Chile, 1–12.
RINGRAZIAMENTI Fasan, M., Magrin, A., Amadio, C., Romanelli, F., Vaccari,
Si ringrazia il Prof. Giuliano Panza per le F., Panza, G.F., 2016. A seismological and engineering
stimolanti discussioni che hanno contribuito perspective on the 2016 Central Italy earthquakes. Int. J.
of Earthquake and Impact Engineering, 1(3), 395–420.
all’evoluzione delle considerazioni contenute in doi:10.1504/IJEIE.2016.10004076
questo lavoro. Kaiser, A., Holden, C., Beavan, J., Beetham, D., Benites,
R., Celentano, A., Collett, D., Cousins, J., Cubrinovski,
M., Dellow, G., Denys, P., Fielding, E., Fry, B.,
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