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COMPLETAMENTO DELLE SCOPERTE

DI EUCLIDE SUI NUMERI PRIMI

Francesco Di Noto, Michele nardelli, Pierfrancesco

Roggero

Abstract

In this paper we wish to complete Euclid ‘s ideas

on prime numbers (twin prime numbers, and so on)

Riassunto

In questo lavoro mostreremo come completare le

idee di Euclide sui numeri primi:

a) Numeri primi gemelli (infinità)

b) p di N = p*q minore della radice quadrata di

1
°°°°°°°°°°°°

Come ben sappiamo, Euclide trovò o dimostrò:

- l’infinità dei numeri primi (dimostrazione)

- l’esistenza dei numeri primi gemelli, ma non ne

dimostrò l’infinità

- che p di N = p*q è sempre minore o uguale (ma

solo nei quadrati perfetti, nei quali p = n = q)) alla

radice quadrata n di N =p*q, cioè p < n, con

n = √N ; ma non ha potuto dare alcuna

indicazione di dove p si potesse trovare, come

percentuale , anche approssimativa, nell’intervallo

numerico da 3 ad n; per esempio, nella parte

iniziale, centrale o finale di tale intervallo.

Riguardo ai numeri primi gemelli, non trovò una


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dimostrazione della loro infinità. Noi qualche anno

fa abbiamo proposto qualche dimostrazione, vedi

Rif. 1 e 2).

Riguardo alla percentuale di p rispetto ad n ,

siamo ufficialmente ancora in alto mare,

esattamente come ai tempi di Euclide: un’enorme

lacuna matematica bimillenaria inaccettabile, di

fronte agli enormi progressi matematici in altri

campi, con fantastiche astrazioni (si pensi ai

numeri ipercomplessi, o alla congettura di Hodge,

ecc.) o applicazioni (calcolo infinitesimale,

integrale, tensoriale, vettoriale, matriciale, ecc.

ecc.). Ufficiosamente, invece, noi abbiamo notato

3
qualcosa, esposta in Rif. 3 (Teorema fondamentale

della fattorizzazione) basato sulla nostra

osservazione che p, n e q fanno parte di una

progressione geometrica con rapporto variabile

r = q/p ; la percentuale %(p) di p rispetto ad n è

molto vicina all’inverso della radice quadrata di r,

quindi %(p) ≈ 1/√r; circa la fattorizzazione di

numeri RSA, abbiamo trovato che, poiché in tali

casi il rapporto massimo è 2,25, la percentuale di p

rispetto ad n %(p) ≈ 66,666%e quindi p sarà

compreso tra il 66,666% di n ed n stesso (pari

ovviamente al 100% di n stessa; e che, in ogni caso,

un ‘indizio è la mantissa di n, con due cifre,

considerata come probabile percentuale di p ,


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per una congettura ancora in fase di studio iniziale;

che presenta però alcune eccezioni (con qualche

esempio), tuttora inspiegabili.

In genere, la percentuale reale è infatti superiore

a quella vagamente indicata dalla mantissa,

specialmente quando la mantissa è superiore 0,50,

con sempre meno contro esempi al crescere dalla

mantissa.

Per esempio, se la mantissa di n è 0,60, la

percentuale reale è superiore al 60% di n (Vedi Rif.

3). Per mantissa inferiore a 0,50, i contro esempi di

semiprimi irregolari sono in genere uguali ai

semiprimi regolari, e la cosa sembra casuale.

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In tal modo, con il metodo di fattorizzazione con

forza bruta (provare con tutti i numeri primi da 3

ad n) , si risparmierebbe il 60% dei tempi di

calcolo. Non è molto, ma nemmeno poco,

specialmente se la percentuale reale dovesse essere,

per esempio, il 70%: in questo caso si può

fattorizzare il numero N usando solo il 70 - 60 =

10% di n.

Conclusioni

Queste le nostre proposte per completare, dopo

circa 2300 anni, le idee di Euclide sui numeri primi.

In seguito potremmo approfondire la quasi

congettura della mantissa e le sue eccezioni (contro

esempi), circa il 25% per i semiprimi con mantissa


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superiore ad m = 0,50

Il rimanente 75% rispetta la congettura

(percentuale reale > mantissa) che chiamiamo

quasi congettura per via di questi contro esempi :

la percentuale reale di p rispetto ad n è in genere

superiore a quella suggerita dalla mantissa se

questa supera il valore di 0,50, che quindi non

sarebbe casuale come sembrerebbe a prima vista

( e di conseguenza ci dovrebbe essere una

dimostrazione per questa non casualità, che

naturalmente cercheremo in futuro, in base ad

eventuali nuovi indizi che nel frattempo

potremmo acquisire) Comunque, osserviamo che

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tuttora,

“per fattorizzare un semiprimo, che sia di tipo

RSA o meno, bisognerebbe prima saper

stimare, (per poi procedere a ritroso) anche in

modo approssimativo, il quadrato delle

semisomma e quello della semidifferenza ,

oppure, equivalentemente, il apporto r = q/p.

Nel primo caso si userebbe l’algoritmo di

Fermat, nel secondo caso il nostro TFF.

Purtroppo, però, ciò non è stato ancora fatto,

per le note difficoltà del problema

“fattorizzazione”, che non sappiamo ancora

nemmeno se è di tipo NP o no (noi pensiamo di

si). “ Da Rif. 4.
8
Qualcosa di meglio si potrebbe fare, forse, una

volta dimostrata rigorosamente la nostra

suddetta quasi congettura della mantissa.

Qui riportiamo solo due contro esempi:

1) 100 895 598 169 = 898 423 * 112 303 = q*p

n = 317 640 ,67 m = 0,67 percentuale

approssimativa 67%

percentuale reale 112 303/3176,4067= 35,35%

differenza percentuale 67 – 35,35 = 31,65 ≈ 31 %

di differenza

Tale differenza è elevata perché, molto

probabilmente, anche il rapporto

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q/p = 898 423 / 112 303 = 7,99 è elevato.

Per rapporti inferiori, anche la differenza di

percentuale è inferiore

2) 1 409 305 684 859 = 1 996 277 * 705 967

n = 1187141, 81 d = 0,81, percentuale reale = 59%,

differenza percentuale 81 – 59 = 22

rapporto q/p = 2,82, molto minore del rapporto

7,99 del primo esempio, con conseguente minore

differenza tra percentuale stimata 81% e

percentuale reale 59%.

Nei casi normali, non contro esempi, è invece la

percentuale reale ad essere maggiore di quella

stimata con la mantissa, secondo l’omonima nostra

quasi congettura. Tali differenze di percentuale


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reale – stimata (la norma) , positive, o

relativamente rare e negative (contro esempi) ,

sarebbero in ogni caso proporzionali ai rapporti

r = q/p: più piccolo è il rapporto, minore sarebbe la

differenza, e maggiore la percentuale di p rispetto

ad n = √N ( percentuale quindi inversamente

proporzionale sia al rapporto che alla differenza)

Con future ricerche su un più grande numero di

semiprimi cercheremo altri indizi teorici e pratici

eventualmente utili ad una possibile dimostrazione

finale rigorosa di questa nostra quasi congettura,

allo scopo di rendere un p ò più veloce la

fattorizzazione di piccoli e grandi semiprimi

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(possibilmente e sperabilmente in tempi

polinomiali) , e di colmare la lacuna matematica

che parlavamo all’inizio, e risalente ai tempi di

Euclide), e che qui ricordiamo: dato un semiprimo

N = p*q, in quale percentuale di n = √N si trova p,

anche in modo approssimativo ma utile .Nella

nostra quasi congettura della mantissa, i primi

ancora incerti passi avanti in questa direzione,

verso la soluzione. Per violare la crittografia RSA

ancora non ci siamo (Vedi Rif. 6 sulla Teoria

computazionale dei numeri), la nostra quasi

congettura da sola non basta: bisognerebbe

attendere anche i nuovi computer quantistici, in

particolare quelli modulari, ancora in fase di


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progettazione teorica e pratica , e usarli

possibilmente tenendo conto della nostra quasi

congettura della mantissa una volta dimostrata

rigorosamente in futuro.

Riferimenti (tutti sul nostro sito

http://nardelli.xoom.it/virgiliowizard/

salvo diversa indicazione)

1 – I Numeri Primi Gemelli e l'Ipotesi di Riemann


Generalizzata (con accenno al problema P = NP)
By Francesco Di Noto, Annarita Tulumello, Giovanni
Di Maria and Michele Nardelli
Abstract
La congettura degli infiniti numeri primi gemelli, è un
sottoproblema della GRH, cioè dell'Ipotesi di
Riemann generalizzata. Dimostrando la congettura dei
Numeri Gemelli, stabilendo in tal modo che essi sono
infiniti, si darebbe un contributo anche alla GRH e, di
conseguenza, anche all'Ipotesi di Riemann (RH).
13
Questo lavoro è dedicato alla congettura dei Numeri
Primi Gemelli. Una dimostrazione di essa è stata di
recente proposta da due matematici cinesi, Z. Du e S.
Du dell'Accademia Cinese di Scienze, sulla quale però
deve ancora pronunciarsi la comunità matematica. La
loro dimostrazione contiene un ragionamento per
assurdo. Poichè anche noi, in una nostra proposta
precedente, abbiamo un nostro ragionamento per
assurdo, nel seguito dell'articolo confronteremo questi
due ragionamenti con l'intento di perfezionare
maggiormente la dimostrazione finale della congettura
ed eventualmente trovare qualche utile aggancio
matematico con la GRH. Infine, vengono descritte
alcune interessanti connessioni matematiche che sono
state ottenute tra tale settore della Teoria dei Numeri e
la Teoria delle Stringhe, precisamente con le
vibrazioni fisiche delle stringhe bosoniche e delle
superstringhe
Sul sito :

https://core.ac.uk/display/11975769/tab/similar-list

E anche sul sito eprints.bice.rm.cnr.it/521/

2 – dimostrazione infinità numeri gemelli

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3 - IL TEOREMA FONDAMENTALE DELLA
FATTORIZZAZIONE
Gruppo “B.Riemann”*
Francesco Di Noto, Michele Nardelli
*Gruppo amatoriale per la ricerca matematica sui
numeri primi, sulle loro congetture e sulle loro
connessioni con le teorie di stringa.
Abstract
In this paper we show our Fundamental Theorem
about factorization
Riassunto
In questo lavoro esponiamo il nostro Teorema
Fondamentale della fattorizzazione, basato sulle
progressioni geometriche, poiché p, n e q fanno
parte di una progressione geometrica con
numero fisso √r = √q/p, con n =√N e con N =
p*q, essendo p e q simmetrici rispetto ad n.
Ma anche, equivalentemente, come progressione
geometrica ,
p*√r = n

n*√r = q
e quindi, di conseguenza,
p*r = q
Ovviamente non conosciamo a priori p e q (è
proprio la ricerca di p e q, conoscendo solo N, lo
scopo della fattorizzazione). Cercare √r per altre
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vie è quindi un problema matematico equivalente
alla fattorizzazione veloce.
Per il momento non si conosce nessuna valida via
alternativa

4) SOMME FINO A CINQUE QUADRATI

Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A. Francesco Di Noto

Sommario:

In questo articolo si dimostra che scelto un qualsiasi quadrato q2 ogni


numero n può essere espresso come somma di 1, 2, 3, 4 o 5 quadrati dove
è sempre incluso il quadrato q2
Inoltre nel secondo paragrafo si studia una possibile connessione con
l’algoritmo di fattorizzazione di Fermat.

5 DIMOSTRAZIONE DELLA CONGETTURA DI


POLIGNAC
Ing. Pier Francesco Roggero, Dott. Michele Nardelli,
Francesco Di Noto
Abstract:
In this paper we examine in detail an our proposal of
proof on Polignac Conjecture which proves implicitly
also the twin primes conjecture

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6 TEORIA COMPUTAZIONALE DEI NUMERI
( in generale, e sulla crittografia RSA in
particolare)
Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A.
Francesco Di Noto
Abstract
In this paper we show some connections between
Computational Theory and RSA cryptography
Riassunto
In questo lavoro , in gran parte divulgativo, e nei
riferimenti Finali, accenneremo alla teoria
computazionale dei numeri, alle sue connessioni
con la crittografia RSA, ai nostri teoremi
(TFF, Rif. 1) e anche qualche nostro risultato
sull’argomento (teorema della percentuale in base
al rapporto q/p)

7- DIMOSTRAZIONE CHE TUTTE LE COPPIE


DI NUMERI PRIMI CONSECUTIVE SONO
INFINITE – COMPRESA QUELLA DEI PRIMI
GEMELLI – E CHE QUINDI LA CONGETTURA
DI POLIGNAC E’ VERA
Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A.
Francesco Di Noto
Riassunto

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In questo documento si dimostra che la congettura di
Polignac che resiste dal 1849 è vera.
Si cambia così la formula dell’enunciato di Zhang
del 2013.
Inoltre si dimostra che la costante di Brun è un
numero irrazionale perché tutte le coppie di numeri
primi gemelli sono infinite

8 - PRIME NUMBERS AND OPEN


QUESTIONS
(Caldwell’s questions and our solutions)
Eng. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli,
Francesco Di Noto
Abstract
In this paper we will show our solutions to the open
questions about prime numbers on website
http://primes.utmedu/notes/conjectures/

9 – Riepilogo dei nostri lavori sull’infinità di


numeri particolari
Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A.
Francesco Di Noto
Abstract
In this paper we show our proof of infinity for some
particular numbers
Riassunto

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In questo lavoro riepiloghiamo I nostri lavori
sull’infinita di alcuni particolari numeri, primi o
no che siano.

10 - INFINITA’ DEI NUMERI PRIMI DI


SOPHIE GERMAIN E DEI NUMERI PRIMI
GEMELLI
Gruppo “B. Riemann”
Francesco Di Noto, Michele Nardelli

11 - NOVITA’ SUI MEM COMPUTERS :


RISOLVONO I DIFFICILI PROBLEMI NP
Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A.
Francesco Di Noto
Abstract
In this papers we show as mem computers could solve
difficult NP problems, for example speedy factoring
Riassunto
In questo lavoro mostriamo la possibilità di risolvere i
difficili problemi NP da parte dei mem computer

12- MEMCOMPUTER E NUOVO ALGORITMO


DI CRITTOGRAFIA
Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A.
Francesco Di Noto
Riassunto:

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In questo documento effettuiamo un confronto tra
memcomputer, computer quantistici e computer a
DNA.
Viene poi proposto un algoritmo di crittografia
semplice ma molto efficace

13 – UN PROBLEMA NP DEL MILLENNIO:


LA FATTORIZZAZIONE VELOCE
Autori
Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A.
Francesco Di Noto
Abstract
In this paper we talk about NP Problem known as
factoring
Riassunto
In questo lavoro parleremo brevemente del Problema
NP del Millennio , che comprende migliaia di
problemi, molti di questi noti anche come ”problemi
dell’ago nel pagliaio”con particolare attenzione alla
fattorizzazione veloce come il più noto e più
importante tra loro.

14 - CRITTOGRAFIA R.S.A. INVIOLABILE


Francesco Di Noto, Michele Nardelli, Pierfrancesco
Roggero
Abstract
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In this paper we show the inviolability of RSA
cryptografy
Riassunto
In questo breve lavoro la possibile inviolabilità della
crittografia RSA, anche in base alle recenti
precauzioni (sostituzione delle chiavi pubbliche con
numeri N di tipo RSA – 2048, di circa 600 cifre o
poco più). Ancora peggio violarla con i futuri
computer quantistici , già in fase di sperimentazioni

Osservazione. In questo Riferimento eravamo scettici


sulla possibilità di violare la crittografia RSA, ora
siamo invece più possibilisti, in base alla quasi
congettura della mantissa e ai futuri computer
quantistici modulari, in grado di procurare qualche
crepa sulla famosa crittografia

15 - NOVITA’ SULLA TEORIA DEI NUMERI -


(Le nostre proposte di soluzioni alle questioni di C.
Caldwell)
Gruppo “B. Riemann”*
Francesco Di Noto, Michele Nardelli
*Gruppo amatoriale per la ricerca matematica sui
numeri primi, sulle loro congetture e sulle loro
connessioni con le teorie di stringa.
Abstract
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In this paper we will show our solutions to the open
questions about prime numbers on website
http://primes.utmedu/notes/conjectures/ .
Introduzione/Riassunto
In questo lavoro riepilogativo riportiamo in sintesi,
con riferimenti finali per eventuali approfondimenti le
nostre soluzioni o proposte di soluzione, totali o
parziali, ai problemi sui numeri primi ufficialmente
ancora aperti in Teoria dei numeri, e indicati
da C. Caldwell nel suo famoso sito:
http://primes.utmedu/notes/conjectures/ .
Qui di seguito esse sono sinteticamente tradotte,
esponendo poi le nostre proposte di soluzione, e infine
anche quelle, ancorché parziali, sull’ipotesi di
Riemann e la fattorizzazione veloce – non accennate
nell’elenco di Caldwell, pur essendo anch’esse
importanti, ancora aperte e anch’esse concernenti i
numeri primi…

16 – Alcuni metodi noti di fattorizzazione veloce


(crivello quadratico, radici quadrate di 1 mod N,
algoritmo di fattorizzazione di Fermat, di Pollard,
congettura debole e forte e ipotesi percentuale per i
numeri RSA con un attendibile rapporto q/p ≈ 2)
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Francesco Di Noto, Michele Nardelli
Abstract
In this paper we will to compare some algorithm
about speedy factorization (quadratic sieve, Fermat,
our RSA Number conjecture, our percent conjecture,
and so on)
Riassunto
In questo lavoro riportiamo mettendo a confronto, ove
possibile, alcuni noti metodi di fattorizzazione veloce
(crivello quadratico, Fermat, radici quadrate modulo
1), evidenziando eventuali similitudini, e accennando
alle nostre congetture debole e forte sui numeri RSA e
alla congettura percentuale (anche se ancora da
dimostrare e perfezionare ulteriormente il metodo che
ne discende), e con qualche esempio di previsione
sulla possibile grandezza di p’ ≈ p reale di un numero
RSA = N=p*q a basso rapporto q/p.

17 - FATTORIZZAZIONE VELOCE COME


PROBLEMA NP (NON POLINOMIALE)
Gruppo “B.Riemann”*
Francesco Di Noto, Michele Nardelli
*Gruppo amatoriale per la ricerca matematica sui
numeri primi, sulle loro congetture e sulle
loro connessioni con le teorie di stringa
Abstract

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In this paper we show some connections between
speed factorization and NP = P Problem
Riassunto
In questo lavoro tratteremo la fattorizzazione veloce
come problema NP (non polinomiale)

Napoli 1.12.2016

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