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L’INCORONAZIONE DI POPPEA DRAMA IN MUSICA DI CLAUDIO MONTEVERDI (G. FRANCESCO MALIPIERO) XIil. PELEGRSET. Eds, iB Ai AED. SER #3 INCORONAZIONE? £) DI POPPEA DRAMAIN MVSICA RAPPRESENTATO IN VENETIA nel Teatro Grimano.|'Anno 1642, “» POFSIA DI Glo, FRANCESCO BUSENELLO & MVSICA DI CLAVDIO MONTEVERDI ustknorbacchs gery mereregespengregice Ne! Vittoriale degli Italiani. é 2 es 2, ak M CMXXXI bigs PERRI RRR siReeAite oFka soe sean i GY ET TEE LE TEE tor 1G aoe OMG as Questa edizione avrebbe dovuto riprodurre soltanto il manoscritto della R. Biblio- teca Marciana di Venezia che fino a poco tempo fa era l'unico che si conoscesse dell’ Incoronazione di Poppea (MS. IT. CL. IV. N. 439) ma il professore Guido Gasperini ha di recente scoperto a Napoli, abbandonata fra i rifiuti della Biblioteca uel R. Conservatorio di San Pietro a Maiella, una seconda copia manoscritta (del XVII° secolo) probabilmente quella che ha servito per l'esecuzione dell’ Incoronazione di Poppea che ha avuto luogo a Napoli, anno 1641. Questo manoscritto non si dovrebbe prendere in considerazione perch? le varianti introdotte per la rappresentazione napoletana logicamente non potrebbero essere del Monteverdi morto nel 1645, viceversa le pubblichiamo tutte, persino quella della prima sinfonia (Prologo) che non ha nessun rapporto con la stessa sinfonia del manoscritto di Venezia e trascriviamo anche una scena (Ottavia sola, atto IT°) che non si trova nel Codice della Biblioteca Marciana e nemmeno nel libretto stampato a Venezia nel 164.6. Abbiamo potuto completare alcuni «ritornelli> dei quali il manoscritto di Venezia da il solo basso e riproduciamo tutti i ritornelli che nel manoscritto di Napoli hanno lo stesso basso di quelli del manoscritto di Venezia ma che differiscono com- pletamente nelle parti superiori (*). Nel manoscritto di Napoli sono a quattro parti come il Monteverdi usava sempre scrivere «ritornelli e sinfoniey mentre nel codice di Venezia sono buttati git) molto sommariamente. In appendice stampiamo pure le scene mancanti al manoscritto di Venezia, dimodoch? la presente edizione riproduce interamente ambidue i manoscritti dendo perd la pre- cedenza a quello di Venezia che conserva le sue proporzioni appunto perch’ le aggiunte tolte dal codice di Napoli si stampano in appendice. Non si son potute ricostruire le ultime parole della quinta scena del II° atto perch? nel manoscritto di Venezia non corrispondono al libretto stampato. Questa scena nel manoscritto di Napoli # musicata seguendo fedelmente il libretto stampato a Venezia. * L’atto primo e Vatto terzo nel manoscritto di Venezia potrebbero essere autografi () () Interessante constatare che nei brani istramentali il basso era pitt importante delle altre parti, forse perché determinando Varmonia diveniva la base ritmica, cio’ lo spirito della musica strumentale Pallora che era anzitutto ritmo. () Vedi fac-simile del primo foglio (manoscritto di Venezia) a pagina V. ch? la calligrafia & molto somigliante a quella delle lettere di Claudio Monteverdi. Il secondo atto é scritto da un copista che ha saltato molte battute (lasciandole perd in bianco forse perch Yautore possa completarle) moite parole e talvolta anche la parte del canto ed ha alcune annotazioni che sembrano autografe perch? sono della stessa mano che ha scritto gli atti primo e terzo, perd soltanto un perito calligrafico pud pronunziarsi definitivamente su questo argomento. Il manoscritto di Napoli & invece correttissimo quantunque sia indubbiamente opera di un copista. Segue (meno che nella scena di Ottavia [secondo atto] citata pid sopra) rispettosamente il libretto stampato a Venezia. Purtroppo per la prima rappresentazione (1642) non si & stampato il libretto, percid non abbiamo nessuna base per affermare che il manoscritto di Venezia sia quello che ha servito per V'esecuzione del 1642 (anche se autografo non si pud precisare questo particolare perch’ le varianti possono essere state introdotte dopo la prima rappresentazione, oppure possiamo trovarci di fronte a una prima versione abbando- nata dall’autore) e il manoscritto di Napoli avvicinandosi di pit al libretto stampato a Venezia (nel 1646, cio® dopo la morte di Claudio Monteverdi) pud essere una copia fedele tanto del melodramma come venne rappresentato nel 1642 quanto nel 164.6, e se nel 1646 la partitura ha subito dei cambiamenti, questi sono stati introdotti dall’autore prima di morire, 0 da un altro musicista, forse dal Cavalli? Molti giustificabili dubbi ci hanno indotti a pubblicare integralmente le due versioni, ma non per far piacere agli archeologi della musica. Se la nostra miticolosa scrupo- losita pud quasi sembrare pedanteria, ci giustificheremo confessando che abbiamo yoluto riunire tutto il materiale onde poter scegliere, in un avvenire pid o meno lon- tano, la migliore musica caso mai si volesse ricostruire la partitura per rimettere sulla scena l'ultima fatica di Claudio Monteverdi. a * Ringraziamo V'amico Guido Gasperini di averci segnalato la sua scoperta e di aver messo a nostra disposizione il prezioso codice della Biblioteca che egli dirige e che da qualche anno va riordinando. G.F.M, Se > POU v4 = = VO*S \y Seas : — 78 [St SS 2 = — rt + INTERLOCUTORI Fortuna Virt Prologo Amore Poppea Nerone Ottavia Ottone Seneca Drusilla Nutrice Arnalta Lucano Petronio (*) Tigellino (*) Famigliari di Seneca Consoli Tribuni Littori Liberto Capitano Valletto Damigella Due soldati Mercurio Pallade Venere Choro d’Amori (**) Choro di Virti (*) (*) Questi interlocutori non appaiono nei manoscritti musicali di Venezia e di Napoli. (**) Questo choro di Amori manca nel manoscritto di Venezia ma non in quello di Napoli. PROLOGO FORTUNA, VIRTU, AMORE, CHORO DI AMORI SINFONIA ¢ aa wy 4) v°6 nel manoseritto ’indicazione: “alla 2% alta,, ma qui, come pid avanti, prefe- riamo laseiare 1a tonalita originale perché pud darsi che il trasporto sia stato fatto soltanto per comodita del cantante che oceasionalmente interpretava uno dei personaggi. 11 manoscritto rappresenta la vera volonta dell’ autore. Vedi nota NO 1 in appendice. C. Monteverdi - Opere - Tomo XIII. FORTUNA 31a) Deh (Lento) nascon-di-ti o vir. ti gid ca.du ta in pover . ta nonere.. = m~ SECONDO SOLDATO Diquelvee-chionrapa - ce. Sol del pedan te Se-ne-ca si fi - da. - Y XxIIr Diquelreocor-ti - gia. no cheson . dailsuogus. Diquelvol.pon sa-ga . ce. 2214) -da_gnosul tradi. reil com. pa-gno. Diquell’empio archi - tet - to 225 Nonridir,nonri- dir quelchediciamo, _nelfidarsi va ca. susul sepoleroaltrui. seultro segl’oc-chinonsi fidanl'undel'altro, —¢ pe-rd nel guardarvan sempre insieme. b 4) Nel Manoseritto: $= ees) XI 27 Im. pa riamoim-pa-ria.mo du glocehi 0 (Mosso) Im_pa-riamoim-pa. ria_mo da gl’oe - chi 235, non trattar da scioe- chi 4) ——— Im. pa. ria- 238 Im. pa ~ ria. mo -mo da gl’occhi a non trattar da seioc. - chi, im .pa_ria_mo 4) Nel Manoseritto: <== Tmpa- XII Im_pa - ria- Sf 244 — mo dagVocchi a non trattar da scioechi. Ma gils'imbianeal’alba ~ am =mo daglocchi a non trattar dascioc - chi. (=H) P vien ildi Ne-ro_ne Ne . ro-ne Ne.ro_ne Ne- Ne-ro-ne Ne ~ ro-ne 251 XU 29 SCENA TERZA Poppea, Nerone 55PORPEA 2 A — 5 i Signor, signordeh, nonparti . re sostien chequeste braceiaticircondino il (Lento) P 260 col. lo come le tue bel lez_ze cir - con - da_no il cor mi 264 POPPEA Non partirnon partir, Si - NERONE la siach'io par. ta, Poppe - a 268 POPPEA 2) -gnordeh non parti - rey ap-pe-naspunta alba tuche se-i Vinearna.to mio 4) anche qui: alla 24 Ne Manoseritto: GSS SPSS XII 30 are so. le lamiapal-pa-billu.ce, € V'amo.ro-sodi. de Jamia vi- ta 276 vuoisi repen-te far da me dame da me dame par-ti- 280 Deh nondir di par. tir chedivo.ce sia. ma . raunso-loaccen.to A - _—_—__ - -hi pe-rir i spi-rar quest’al-maio sen _ to. 288NERONE Lano.bilti de nasei- men. ti tuoi nonpermette che Roma sappiachesiamou~ r XI 31 92, POPPEA In sin che, in sin che NERONE cni. ti in fin ch’Ot — ta— vio (Mosso) 296 ‘Non rima.ne, non ri-ma_ ne. In sinel’Ottevianonti- man’es.clu sa (Come prima) (Mosso) — 300 In sinch’Ottavianonri_manees.clu.sa eol re - pudiodame. (Come prima) (Allegro) — — ™p 304 p0RPEA mi-o benmi-o, Vannevanneben mi-obenmi-o, van — neben mi- Sf B2 310 Ritornellot ) = f 320 NEURONE In un s0-spir, sospir che vien dal pro fon. dodel cor In un 50. (Andante mosso) P 324 -spir, sospir che vien sospir che vien dal pro. fon . do del cor in-cludoun 329 2) = rajea- ra et un a Di_ 332 Si rivedremben tosto 1 _ dolo (dz 0) -drembento_sto si si ri_vedrem —=r 4) Di questo Ritornello uel Manoseritto di Venezia ©’ soltanto il basso. Vedi nota NY 4 2) Nel Manoseritto: gape XI " 336 33 mi. o si ricve . drembento-sto i- 4) 340 popPEA Si - gnor (Allegretto) sempre mi TOF 344 ve.di,sempresem . pre sem-premi vedian . zi mai nonmi ve - 348 si_ gnor sem. premi vedisempresem. - -pre — sem-_premi is ia 352 - i mai non mi ve- i— Dveai Nota NE 5 XI 34 355 che neltuocor io si-a en. tra'ltuo 358 @ sen cela. ta nonposso non pos.so non posso datuoi lumies . ser mi-ra . et peer FF 361 ta monposso non posso nonpossoda tuoi lumies . ser rot 366 NERONE A_do-ratimieira . idehrestatemiho-ma- - idehresta_temihoma - (Andante mosso) P 3m -i riman.tiomin Poppe - a,eor, — vezzo, e luce © luce mi_ a. (d=) Xu 35 374 POPPEA Deh, nondir di par-tir, che divo-cesia_ ma - raunso-loaccento Ahi mencar que = salma sen. - -to. 381 NERONE Non te. mernon te. mernon te. mer tu stai me-eo sti me _coatutte (Andante mosso) P splendor neglocehi XI 36 394 POPPEA Tor-nerai? ‘Tor-ne-rai? NERONE Seben io vd purtecoio std pur te-coio std. 398 Tor-nerai? Tl cor dale tue stellemaimainonsi di-svel - le * 402 NERONE To non pos.so da (Mosso) te non pos.so,non pos.sods te da te vi-verdisgiun. P 406 -to se nonsismem - bra Vunitadal pun. . to senon si smem_ (d=) (a = 4) XM 37 410 Doprna ‘Tor_ne-rai? NERONE bra laueniti dal pun - Torne.rd. (d=) (Pit mosso) F 414 Ben to. sto mel promet_ti? Ben to sto. Te'l giu-ro. 418 e mel’osservera_ i? e mel'osservera. i? e seatenonverrd, tuame verra_i- 421 eseatenonverrd tua me verra_i. Xi 38 425 Nexone,Nero-ne Pop-pe-a Poppe-a ~~ Tee 429 A Dio Ne-ro-ne ADio Pop. pe-a SCENA QUARTA Poppea, Arnalta . 4) 43k Ritornello (Allegro) f D Vedi nota NY 6 xul 441 POPPEA Speran . za tu mi va-i ilcorae_ca.res-zan . do (Andante) P 446Ritornello if of (Allegro) XII 40 453 POPPEA Speran . 2a tu mi ve.i il genio lu~ sin~ gan.do (Andante) P 467 4 e micir- condiintantodiregio sima imagi - na-rioman— (dz 0) 461 @ no nonon temo nononon te.mo nodinoiaal. cu - —na,nononon of 465 te- mo no nononon te-mononte-mono no no non te-mononte.mo no no ——_—___ no di noiaaleu. = na, per me guerreggiaguerreg gia (Andante) = P xi @D Vedi nota NO 7 per meguerreggiaguer-reg - gia per me guer. reg giaguerreg - giaAmor guer. uf 475 -reg - gia Amor la for - tuna 478 Ritornello f T (Allegro) XU 42 485 ARNALTA Ahi figliafiglia, vo-gliail cie-lo, chequestiabbraccia. men ti non sianoun (Lento) BP 488 POPPEA giorno i preei- pi - zi tuo 492 nononononte-mo nononononte-mo —nononononte-mo nodinoiaalea . na. (d= 0) —T 4 497 ARNALTA mperatrice Otta.via ha pene. tra.ti diNeron glia_mo.ri onde temo e pa. (Lento) Pp 502 -vento ch'ogni giorno, ogni punto siaditua vi-ta ilgiornoilpun-to estre_ mo. XI 507 pOPPEA PermeguerreggiuguerreggiaAmor per me guer- reg-gia guerreggia Amor (Allegro) f Per me guerreg-gia guer-reggiaAmor elu for-tuna e la for-tu 4) 516 ARNALTA Lapra- ticacoi Regi & pe-riglio.sa © V'Amore odio nonhen for. (Lento) 521 = - maines — si so. no gliaffet.ti lor pu - riinte-res _ si. Anche qui l’indicazione: allaquarta. XIL 44 i 4 5a, Ritornello ) nf of (Andante mosso) nf 529 ARNALTA SeNeron t’a.ma (Lento) steit'abban-do-na nont’en per minor mal = 539 POPPEA Nonononte.mo nono nonon te - mo (Allegro) Fr ft ©) Vedi nota NO 8 xu 45 542 no di noiaal.eu- -na no no non te mo no di noiaal. 546 ARNALTA SS Tl Gran - de spirahonor con la presen.ua la.scia, mentre la ca. sa (Lento) 550 = em-pie di ven - to riputazio_nee fu.mo in pa_ga_men_to. Ritornello B5l b nf mf (Andante mosso) mf XII 46 553 ARNALTA (b) Per-diVhonor con dir ( Lento) Neron migo - de son i-nu-tilii vi- tii Mi pine.cionpidipee . ea. ti fruttuo - Ritornello 565 i nf of (Andante mosso) af. 569 ARNALTA Con lui (Lento) tu non puoimai trat.tar del pa. ri P XU 572 47 o = noz.ze hai perog.get-toefi- ne Mendican.do tuvai le tue ru-i. ne 576 POPPEA No no non te - mo no no no non te. mo no di no.iawl-eu- - _na. (Allegro) mp 580 ARNALTA Mi. va, mi-ra Poppe - a — doveil pratoé pilame.no (Allegretto) ———.. ° vee e Fe di-let . to . so stassiilser.pente a-seo. - so dei ca- si = 588 oe A le viceen . de son - ste, la eal - 1) Net Manoseritto qui c' 6 Vindieazione (che si vede exsere stata sempre aggglunta) Come sta, pe. stede le tem. pe- ste de le tem- pe ~ 596 POPPEA Non te-monon te-~ mo no Non te.mo non te - mo (Allegro) f 593 no -inal-eu _ : Per me guerreg-gia guerreg- gia A- 602 ®) permeguerreggiaguerreggiaAmor e la fortuna e 1a fortu. . na 605 ARNALTA Ben sei paz— za (Mosso) ben sei paz_za se cre-di che ti pos—sa.nofar con- op Xm 49 609 -ten. tue salva un gar.gon cie-coun gar-zon cie-coet una, 2 613 vie. ca ulna ie ea cal_va bensei pazza bensei pax_zaseere di. SCENA QUINTA Ottavia, Nutrice 616 OTTAVIA Disprezua.taRe-gi-na, Re. gina, Re. gi - nadisprezzata dispren- (Lento) Pp 621 aS -ta-ta Re-gi-nadelmo-nar-ca romano af. flitta affli. . ta afflit-ta XUL mo. glie o.ve son, che penso? che penso? delledon . nemisera_bil sesso: se lanaturae’l cielo li-be-re cipro. + -du-ce il matri-monio, il matri-mo - nioc’incate-na serve. Seconcepimol'huomo, 638 o delle don . ne mi.se ~ ra . bil sesso, alnestr’empioti _ ran formiam le nf’ 642 membra, allattiamoilearne . fi-ceeru.de-lecheciseannaeci svena esiameo- XII -strette siameostret -" te per in.de_gnasor te anoi me. desme — fabri- ear la morte Ne rome, Ne-ro-neem - pioNe~ro.ne, Ne. 653 -rone, 0 Di-o, Dio, mari — to bestemmia.topersem . premule - det - toduicordo- gli do-vehoi - mé dove se- i? In brac.cio di Pop- (Allegro) = P 661 in braceio di Pop - pe - a di Pop- pe-a tu di-mo. ri XU 52 665 fe-li. ce © go. di fe.liceego. - 669 4) ilfre.quente cader de’ pian ti mie-i pur va quasi for_ 673 mando un di-lu-viodi speechi in cui tumi-ri den-troalle tue de-li-sie 7—_F¥ -_— 676 miei imiei i mie_i De-stin destin se stai la ) Nell’ originale: XUI 53 —_ 680 Gioveascol_tami tu seperpunir Ne - ro-ne ful. - -miniful. - - miniful. - -mini,fulmini, fulmini tu nonha_ @impo.ten - + 686 = ua Vaceu- so, d’ingiusti - ziat’in-eol-po, Ahi trapas_so trop- 630 -proltre, @ mene pen-to suppri-moese-pe - lisco intaci — turneangoscie r 95, OTTAVIA 4 il mio tor-men to. NUTRICE Otta viaOttavia, TOR FF 4) Nel Manoseritto: iamento. 2) Nel Manoseritto: alla 4% xt 54 699 OTTAVIA 4 cieldeh V'i_ratuas'e - stin_gua Non pro - viituoirigo-riilfal-lo mi - o. —_—_ 7of ‘703 NUTRIC 2?) Ottavia,Ot taviao tu del/’uni_ver-segenti uw _nica impe-ratri-ce. 07. OTTAVIA Er.rd ln super-fi-cie Ml fondoé pi- 0, inno -cen-tefuileor pee. 710 OTTAVIA > -cO peced Ja lin.gua. NUTRICE A O-di,o-di dituafi_da nu .trice o-digliaecen - ti. rT? ia w 1) Nel Manoscritto: perdona. 2) Nel Manoscritto: alla 4#. xl 71 55. NUTRICE Se Neron per_soha Vin.ge-gno diPop.peanei go . di-men.ti seieglial- (Andante mosso) pa 718, > = sciegli al-cun sciegli al_cun che di te de — gno 722 brac . ciar @abbracciar-ti si con ten — ti. 726 Sel'ingiuriaaNeron _tan.to dilet-ta habbi habbi piacer tuaneor (B= d) P 729 . oe habbi habbi- piacer tu an. cor nel farven - det - ta. XII 56 on 733, Ritornello (Allegro) 7 739 NUTRICE E se pura -spro ri - mor.so (Andante mosso) delVho-nor ti re-en no —ia fa ri-fles_so Pp T44 = a al mio di-scor - so eh’o-gni duol o- gni duol ti fa ra giv 749 OTTAVIA Co.si soxziargo — menti (Lento) non in - te - sipit mai date nu-tri_ce. pe 53 NUTRICE co oo fari_fles-so almiodi scor.so ch’o.gniduolo.gni Fa (Allegro) ™ D Vedi nota N99. 2) Nel Manoseritto: alla 44 xi 57 758 () = duol o-gni duol o- gniduol o- gni duol tisa-ra gioia ti sara gioia ti sa_ra TS. 763 = = gio - ia. Liinfamiasta gli aftron. tiinsopportar.si © con. (J2 (red) See = > > -e -si-ste con - si-ste honor nel ven - di-ear_si nel ven- di. ear.si nel 771 ven-di- car - Hanpoiquesto vantag giodelle re gi. negliamoro - si er. (Lento) PB Vidi-o- ta, non licre-de,non li ere.de,nonliere - XI 58 779 a -de, se astu_to li (H. = 3) pe-ne.tra. lita . ce, e’l pee-ca to ta. (dee) (= 4) ? 2.2 784 aciu . toenonere . du - to sta segretoesi.cu . roino.gnipor.te (dee) 788 com’un che par la in mezzoun sor-do, 7193 OTTAVIA No, mia cara nu - tri-ce (Lento) la don . naassassina - tadalma-ri-to peradul_ 797 te-rebrame restainganna-ta si, ma nonin.fa . me. Per il con r XI 801 59 -trario resta lo spo- soinhono-ra-toseillet .tomari- tal gli. vien macchia-to. 806 NuTRicE 2 Figlia figline si. gno.ra mi-a si_gnora mi - a tunonVintendi, no (Mosso) P 810 eo SR soe . nono nono nono no no nononVintendidel-la vendet-ta il principal ar. ca - no. 815 L’offesa sopra il volto d’una solaguanciata si vendiea si vendi-eacol ferroeconlamor- (Lento) (Pit mosso) Chi ti pungenelsen.so pungi-lonel - "hono- re se be-nea dirti il —= 4) itto: ) Nel Manoseritto: alla 4%. xi 60 823 ve.ro nepureo. si sa.rai_ benvendi_ cata nel sen — sovivo te pungeNe- 826 -rome ein lui solpungerai Io] Fa (Allegro) ™? o 831 = os = fe rifles. so almiodi-scor. so ch'o.gnimalo-gni duolo.gni duolti sara 836 gio-ia ti sa. ra gio.ia ti sar gio-ia ti sa_ ra 841 OTTAVIA Se non ci (Lento) fos-se ne lho-nor né Di_ o sa-rei Nu-me sarei sa_ Xu 61 344 -rei Nu-mea mestes-sa, ei fal-li mie-i con lamiastessaman ca - sti-ghe- e pe. rd lunge lun - ge daglier.ro- ri in tan - to () di_vi-doil cor tra Vin.no . cen - ua e'l pian SCENA SESTA Seneca, Ottavia, Valletto SENECA 855 il ser. Ee.co —lasconso- lata don.naas. suntaal’impero, per pa-tir (Lento) Xu 62 859 -vag-gio, glo.ri - o-sadelmon . doimpe-ratri.ce sovraiti-to-li ec- 862 cel. si de gl'in - si. gniavi tuoi con. spi-cua gran_de la va-ni-th del pian-to de gl’oc- chi impe-ria_li © uifi-cio indegno. —— 870 2 Ringraziaringrazia lafor-tu-na che con i col-pi i col - pi suo-i (Allegro moderato) nf Bu tuc-ere-scegliornamen - ti la co. te non per-cos- sa non per.cos. sa t XML 63 877 Pp pee non pud man - darnonpudmandar fa - vil_ tu dal destin col-pi - tadal destin col-pi- (d= 0) - pro.du-cia te medesma al - tisplen.do- ri di vi- gor, di fortex-aw r aa glo. . -riemaggioriassai che la = XIII 64 898 ~ghezza del vol - -toei li. nea men.ti che inap-pa - ren.zail_lustre risplendon co - lo - ri-tie de- li - ca. ti da pochi ladri (3:8) 1 d) cisonru-ba. ti. Ma lavirti — costan _ te il fa toe'l ca_so ms 44 gidmaimai mai gidmainon ve. - 916 OTTAVIA Tumi vai promet - tendo balsamo (Lento) dal vele-no eglorieda tormen- XU 65 921 oti Seu. sami questi son Se-ne-ea mi-o vani. ta spe.cio se + 925 studi-a-tiarti. ficzi imu. ti-li rime-di agl'infe- i — 930 VALLETTO Ma_da ma, con tua pa _ ee, io io (Andante mosso) mp 984 vo" sfogarlastizza vo'sfogar lastizza io i-ovo'stogar lastizza che mi -ve il fi-lo~ sofoa_stu - to vo! sfo.gar la stizza che mi XIU ave il fi-lo . so.fo stuto il gab. ba Gio ve 942 m’accende, m’accen — de, mlaceen.de, m'accende, m’accende,m’accende, m'ac. 945 -cende pu-rea sde.gno m’accende m'accende purea sdegno, questo mi non pos-so star al se - gno no non pos.so tion 951 Pos-£0 non pos.s0 non pos-so non pos-so star al se.gnono no no +t XI 954 7 nonposso star al se- gnomen.tre e-gliinean. taal - 957 -trui con au-rei det - ti que-ste del suocervel mere inven (Meno mosso) 961 -tiomi leven-de per mi-ste. - rie sonean-zo - nie somean_zo- ni (Allegro) 964 son can-zo . mi son can-zo - ni e soncan-zo_ni, can-zo-ni, can-zo-ni, 968 canzonieanzoni —e Soncanzo ~ ni, XI 68 972, 4) ‘Ma_da_ma,mada-ma s’ei sternu_ta (Non mosso) 976 980 °F FF -tin. Pri-ma. . ve-rae Ve - ti chA-mor con voi si sta Datla 4% alta. XII 170 896 ss non la.sciateche pas.si il verde april ol mag - gio 900 si su-da trop-poin lu - glio 904 Ritornello” vaLLetto 2) 910 Andiam, an dium a Ot-ta_viahoma—i si-gno-ra no - na mi — a (Lento, non troppo) PR Dana 24 alta. 2) come sta. XII 914 7 Ve.ne-ra. bi-lean- ti. ca ti da_ xO una guancia.te, BP + # 918 ® delbuonCaron_te i-do-latra - taa_ Buggiardel-lo, buggiardel -lo. (Meno mosso) 922 3) Che si buggiardel-loin_so - lente che si, che si, (Pit mosso) 925 Andiam che inteé passa _ ta la mezza - not - te non_cheil mez -2o-di. (Meno mosso) D) siia 2) 3) e Alla 4% Alla 4% Alla 4% XIII 172 SCENA UNDECIMA Ottone, Drusilla OTTONE nonsodov’io vada il pal-pi-tar del (Lento) P mo-todel pid non van del pa-ri Va-riache F 937 mien train se - no quando i re-spi_ro tro.vailmio cor siaf_ = r F F F -flit _ tosiafflit ch’eLla si can-gia in su-bi-ta. neo pian. 2 | t 7 r -to © co.si men-treiope-no l’a_ ria per eompassion mi piangein se-no. XII 173 DRUSILLA 949 E do-ve, dove si-gnor? Dru-sil - la,Dru sil - la (oz d) Do-ve,do - ve signormi.o? Te so-la so_la te (J=0) (0-24) 956 a) Ee - co-mi, ec -co-mia tuoi pia.ce . ri. Drusilla —_iovud fidar-ti un se- (dz0.) = -ere.to gravis. - -si-mo, gra - vis.sicmo pro met-ti e silenzio e soc. = XII 174 963 Cid chedel san-gue mio pidchedel . l’o-ropudgiovar-tie ser_ 967 & gidtuo pid che mio pa - le sami, pa- le ~ samiil se - 970 chedelsi -lenziomi.o ti do 1’a.nimain pegno e lamiafe . de. 974 Nones-serpitige-lo.sano non es_ ser piige - lo-sadi Poppe . a. (0.2 d) XII 175 978 982 mi-o fe-li.ce cor mi-o fe ~ steg-giamiin se-no. Festeg-giamiin Sen.ti, senti, P 986 se_no festeg-giamiin se_no festeg-gia.mi. Senti, senti To de-vohor hora Lento ) Nel manoscritto di Venezia mancano queste due battute, cioé vi & lo spazio colle stanghette ma senza note. Non mancano invece dal manoscritto ai Napoli, nel quale pero la battuta precedente é: eS 5 nO nO ———— XH 176 9900 TTONE perterri-bi-le co.man.do im-mergerlinelsen que.sto miobrando —_perri-coprir me 993 stes-so in misfat - to si grande io vor-rei DRUSILLA 996 E le vestieleve-neio ti dard OTTONE Se oc.cultar. mi po - trd 1000 OTTONE vive.re-mo piiu-ni. ti sempre sem-pre in di_let - to-sia.mo. ri 1004 se mo.rir conver - ram_mi nelVi-di - 0 . mod'unpieto . so F XII 177 1007 pian to di mieesse_quie di mie esse — quie Dru.sil - aad toil » =I sedovrdfuggitive,sedo_vrdfuggitivoscamparl'i_ _ remortal,|'iremortaldichicomanda 1014 DRUSILLA BE le vesti e le ve.ne ti da_ OTTONE soecorriy soceorria mie fortu - ne - 1018 -rd volontieri volontieri ti da.rd ti da- rd volontie.ri volontie-ri ma circospet - to Di denarii: = XID 178 1021 va, cau-to pro. ce - di nelrima-nen.teynelrima - nen te sep-pi 1025 chelefor.tu. ne e le ricchezze mi-e ti saran tri-bu — ta-riein ogni lo - 1028 E prove.rai Dru-sil-la no-bileamante e ta-lechemaimai — V’an. 1031 -ti ewe ta non heb-beu-gua - le. Andiam an. diam pur. 1035 Fe-li-ce cor mi. o fe-steg-giamiin se no fe-steg-giamiin (Allegro) XML 179 1038 oo se- no fe-steg- -giumiin se. _ 1041 an.diam andiam pur eh’ iomi spo-glio e di mia man di mia (a.=d) 1044 man di mia man _travestir-ti -glio —ma_vud saper da (des) 1048 te piladentroea fondo di cosihor- rendaimpre - sa la ca_gio - ne. 1052 OTTONE Andi (Lento) m andiamho-ma-i ehe eon il tuttoudra — i al to stupo- re xMT 180 SCENA DUODECIMA Poppea, Arnalta 1056 POPPEA Hor che Se-necaé mor =~ to A. - mor (Andante) P cor-roa te gui. daguida mia in porto fammi -sa fammi spo. OO 1067 so fammi spo- - - - -sa fammi spo. su —- XI 1071 181 POPPEA al mio Re. ARNALTA a Pur sem - presulle (Lento) nou-ze canzoneggian-do va - i. 1075 Ad altroAr- nal. ta mia non pen-so ma-i, nonpen-so mainon penso ma - Il pit inquieto affet-to e Iapax — zaam-bi-tio— nes 1082 masearri-viagli scet - triealle co-ro-nenon tiscor-dar non tiscordar di XII 182 1085 metiemmiappresso ap - pres.so di te non ti fidar giammai di cor.ti- # 1088 -gia-ni, per cheindue co_ se so- le Gio-ved re-soimpo - ten - te 1091 ei nonpudfarcheincieloentri la morte neche la fe-de mai si troviincor- te. t 1094 POPPEA nondu-bi . tar Non dubi -tar, che me co sarai sempre la 1097 stessa enonfia maichesi-a al-trache tu lw seere — ta-ria mia XI 183 1101 A. morA - mor A - mor A. mor ri (Andante) cor-roa P 1105 —, _—— guide gui-da miaspeme in por - to fammi spo. sa 1109 1114 Par che'lsonnom’al-let-ti achiuder gliocehi allaqui - ¢-teingrembo. (Lento) P 1118 Qui nel giardin oAr - nal_ta fammiappre- star del ri_po-sa - reil XII mo-do ch’alla fre_se’a-ria_ - addormen- tar POPPEA ARNALTA ‘Se mi traspor - tail U_di-te, u-dite ancel - le 1129 son_no oltre gli spa. tijusa-ti 1133 -ce.der Vingres - so nel giar-di-nofuorch’aDru - silla oad al-tracon-tfiden-te. 1137 anwatra)) A - da_gia_ti, Poppe. a, ac - quie.ta-ti F 4) Un tuono pid alto. XI 1141 4) 185 -raiben custodi - ta. O-bli-vi - on ‘| so-a- (Calmo) i P 1145 i dol-ci sen — 1149 in te fi-gliaaddormen - Po.satevi oe — chi ladri 1158 a. per. ti 4 D Come sta, 2 Nel manoseritto di Napoli & SS 3)Nel ms. di Napoli SSS mente wel ms. di Venenia pee é sempre XIII 186 1162 deh che fa - te se chiu-sian-cor <——, 1167 1172 ri. man.tiin pa 1176 ca - re ca-reegradi - te dormi-te dor - mi - te homaidor-mi-te dormi- 1180 Amantiamenti _vagheggiatevagheg-gia- (den) (a tempo) P XM 187 1184 yo € Iumino.so, lumi. 1188 -no-soil di si co-me suo - le,epurve-de - te, © pur ve-de - te, - 1192 epurve-de - te, © purvede - te ad-dormen-ta — toil == _ SP SCENA DECIMATERZA Amor scende dal cielo mentre Poppea dorme 1196 AMOR Dor-me, Vincautadorme. El-lanonsa ch’hor hor verré il pun- tomicidiu-le. (Lento) XT 188 Co. si Yu-mani - t8 viveall’oseu-ro e quando ha chiu- si gliocehi —S] 1204 ARIA ere.dees.ser-si dal mal po-stainsi-ou . ro. O seioechi o frali 1207 -si mor-ta-li mentre cade . te in sonnacchio- 1211 stro son no é vigi-lan.te 8 vigilante Di - ——" 1214 Ritornello” 4) Vedi nota NO 22, XI 1217 1221 AMOR Se-te ri:ma_si (A tempo) gio-co de’ ca. si og-gettial ri-schio ¢ del pe- P 1225 -ri_glio pre seA . mor —ge- nio delmon-do “ff 1228 non provvede non provve - - 1232 Ritornello mf(Allegro) XI 190 1235, 1239 AMORE Dor - mi Pop - pe - a ter-re-ne De - a ti sal_ve-rd dal- (A tempo) P 1243, -Var . mi ti sal_ve-ra dal - Var-mi al_trui ru — bel — le, ru-bel_ —_— Val-tre e -Val-tree Val-tre e Val. tre stel _ le. XU 191 1253 Ritornello mf (Allegro) 1256 1261 ‘amonE) Gia s'av- vi-ci -na, la tua ru-i-na ma nontinuoce - 1265 —— strano ac_ci-den- ch'A-mor pic-ciolo & 1269 st maonni-po -ten-te — maonni-po - ten-temaon-ni-po-ten — te. (ds0) $ Dyeai nota 23. 192 SCENA DECIMAQUARTA 272 Ottone travestito, Amore, Poppea, Arnalta OTTONE Ee-comi,ee - comi tra.sfor - ma-to d’Ot-ton in Dru-sil - la d’Ot_ton (Lento) ) non @’OttoneinDrusil-la, no, 1280 non @Ot-toneinDru-sil_la madhuomin ser-pe illeui ve - len & rab_bia 1284 ‘ non vide il mon_do enonve dri si-mi_le. cheveggio infe.li- ce? F 1287 tudormi a — nima mie? Chiudesti gliocchi pernona-prir_li pi ea_re pu_ | sempre p| XI 193 1291 ) -pil-le ilson . noinse.no acid chenonvedia_te questiprodigi stra. - 1295 la vostra mor - te dalle miema 1299 tremailpensie-ro chim’ ohimé, ilmo-tolan . gue, ohi- Gil cor fuordelsuo si - to ramin — goper le vi-sce.re treman-ti 1308 cereauncupo re-ces-soper celar-si, _oinvol - toinunsin. gul_toeicer - ca discam. 194 1312 -par fuori me stes.so per nonpar-te-ci-par d'untan. - toecees - so. 1315 Che tar_do? co ~ steim’a bor_ree spres_za 1319 eancor io l'a-mo? Ho promes.soad Ot. ta_via semi pen-to 1323 pen-to ac-ce-leroamiei di fu-nestoil fi . ne. E.sca di cor-te chi vuol 1327 (a) es_ ser pio. Coluicheadaltro guardach’all’inte-res-se suo mertaessercie XII 195 1331 Il fat-torestace.cul-to, la mac-chia-ta coseienza si la — va conV’o- 1335 Pop -pe - a, Poppe-a t'ucei-do, Amor rispettoa Di-o Forsenna-to, (Andante) scelle_rato, i-nimi - codelmio Nu-me, f 1843 dunque, tanto tan . to sipresu.me fulminar . ti io do - vre-i, 1347 nonmer - ti di mo. ri. re per la ma no de gli De XT 196 1350 > ® daque-sti stra. liacu - ti non St 1353 tol - go non tol-goai ma_ni- gol - di — 1356 POPPEA Parmi i.gnude in ma_no Dru.sil-laDru- sil - la in questo mo - do con 1359 ARNALTA men - trenelgiardindormo so — let ta? Ac - cor. re. teac.cor. (Allegro) f 1362 -re.te uccor_re-teaccor _ re-teac.cor-re-teaccor - reteoservio servio da.mi- (dz0.) xl 197 1365 A) -gelleoda_migel_le in-se-guirDrusilla in seguirDru-sil- la dal_li dalli dal.titanto 1368 mostroaferir a ferir aferir a ferirnon siachi falli,Dalli dalli Dallidallidallidallidal - li. SCENA DECIMAQUINTA Amore 1372 Ho di-fe-sa Pop-pe-a Poppe - a. Ho di.fe-sa Poppe-a Poppe. - (Allegretto) mp. 1376 -8 vud farla Im_pe _ ra. tricce, vud far_la Impe — ra - ft Dyancanole parole per quattro quarti. XUL 198 1380 = = -tri-ce Im.pe-ra. . tri - ce Ho di - fe.sa Pop-pe-a Po-pe- - 1384 a stnvonta® f 1388 € : b a ks b ww Xi Fine dell’atto secondo D vedi nota NY 24. 199 ATTO TERZO SCENA PRIMA Drusilla DRUSILLA o feli-ce,felicceDru - sil - fe.lice oche (Allegretto) (=. 24) P corre correades - so corteades - 50, corre correades - so correades . so per me ho - ra fata - ley pe-ri- cra, morita, — mori-rd, —peri-r’, peri - ra,periramorird lamiari- (Jed) f XI 200 -va- lee Otton finalmente Ot.ton final. men-te suri mi-o, mi-o, che spe-ro,che spe- Se le mie ve-sti havran ser - vi — to havran ser- (o.: d) vito a ben co — prirlo con vo.strapa-ce, o (zo) =—— |p adorar io vor - rd a-do - rar io vorrd gliarne-si mie- F XI fe-licefeliceDru - sil - la, © _ chesperochespe - r'i-o? (=.=) Gem) (ened) SCENA SECONDA Arnalta, Littore con molti simili e Drusilla 38 ARNALTA Ee.colascele.ra.ta che pen-san.dooceultar_si dive _ stis@ mu. ta. ta. 44 DRUSILLA B qual pecea_to LITTORE qual qual pee. Fer_ma-ti, mor-ta se_i. (Un poco piii mosso) f 45 Qual pecca-to micondu.cea mor-te a mor-te. Ancor tin. (Pit: mosso) mf xm 202 LITTORE 0 _fin-gi sanguine-riaindegna a Poppe - adormien-te machina sti lemorte. 53 DRUSILLA Ahi ca-roami - co AJ | hi sor-te, sor. te; Ahi (Pit lento) vestiinno.cen - ti, dime do-ler _ mi deg-gio ere_du la trop-poetrop-po troppoincau ta fu . i. XU. 203 SCENA TERZA se Arnalta, Nerone, Drusilla, Littore ARNALTA @) Si-gnor ec_co la rea (Un poco meno lento) chetrafiggerten.t3. lama. tro-na Poppe - a3 == —= t # # f dor mi. va Vinno - cen. te pro-prio giardi - no, sopragiunsecostei col ferrojcol ferro i - gnu.do, senonsirisvegliava le (dz0.) pe tua de-votaancel_la so-pradilei _—so.pradilei scendevaileolpo erudo. F fr mf 72 NERONE On-de tantoardimen - to? E chit'indusse ru.bel - 1a al tra.dimen - to? xu 204 gy DRUSILLA Inno-cen--te son ° Jo sa lamiacoscien.za e losa Di-o (Un poco ‘pit lento) P 4 NERONE No no (Un poco piii mosso) con. fes.sa confessa homa - i svatten_de-sti per 0 ~ dio mf o se ti spin-se au-to-ri - ta-de 0 Vo-ro al gran mi-sfat-to. DRUSIL 90 Innocen-teson i. o lo sa lamia coscienza e lo saDi-o. (Un poco pit lento) p= 94 NERONE Flagel.li,flagel-li, (Allegro) funi,funi, fochi,fochi, caxvino da co- stei il mandante i] man_ <— f 4,4 XII 205 99 OD -dante ei cor-rei ea-vinoca-vino ca-vi.no da co- steiilmandante ei cor-rei. Trt 104DRUSTLLA Mi — se-ra me pil to-sto un a-tro.ce tor. mento che mi sforziadir (Lento) P 107 quelquel che ta-cer vor . re so-pramestes ~ sa tol.go lasenten-samor. -tal cil man-eamen-to voi eh’almon ~ dovichia- mateami- ci rT 4 deh specchiateviin me, questi delve-roa-mi-co songliuf-fi - ci. Tr TPF XII 206 11g ARNALTA LITTORE NERONE Checinguetti ribal.da? Che vaneggiassassi- na? Che parli traditri (Pit mosso un poco) mf DRUSILLA 121 Con. tra_stanoinme stes.sa con fie ra concor-ren-za A-mor —-—_. 124 NERONE e Vin - nocen - aa, Pri_ mach'aspri tor - men-ti ? 128 fac.ciano sentir ilmiodi_sdegno horpersu - a - dial.l’o.sti-na to in_ 132 DRUSILLA -ge-gno di confessar glior-di _ ti tra_dimen_ti Si-gnor, Xu 207 135, io fui la re-a eWucci - der voli Vinno. cen-te Poppe NERONE 140 Con-du-ce - te con - du-ce - te co - ste-i al carne - fi-ceho-ma- i, 143 fa-tech’e-gliritro - viconu_na mor-teatem-po qualche lun - gaamaris.simaago- 146 -ni-achindiffi . ci-le forme i-na- sprisea lamor - teaquesta ri - a. ¥ 449 DRUSILLA A.do.ratomio bene (Meno mosso) a-mamianche se - pol-ta _e sul se - polero mi-o, SS P XIE 208 mandi-no gliocehisuoi sol una vol-ta da le fon-tidel co- re a eri.medipie- senon d’Amo- chiiova - do fidaa-mi-ea e ve-raa. 161 -man te fraima-ni.gol . dii - ra. ti a co.prir colmio san.gue —¢ol mio 164 oy NERONE sangue i tuoi pec - ca-ti. Che si tardao Mi - nistri conunaa_ (Un poco pid mosso) f 168 -tro.ce fine pro-viprovi coste mille mor - ti hoggimai mille ru_i - ne. XII 209 SCENA QUARTA m Ottone, Nerone, Drusilla, Littori* OTTONE No no no no questa questa sentenza cada so.pradime cheneson de_gno. tT 175 DRUSILLA I- 0, i - 0 fui la re. ach'wcei .dervol_li Vinnocen-te Pop-pe - a. 47g 0TTONE Sia - te voi te-sti _ mo_nio Ciel o De-i innoeen_te @ co — stei. 4) (dz 0) tr DRUSILLA 182 Quest'al . maeque.sta mano fur gli compli-ci # D Cosi i personaggi nel libretto stampato, invece nel manoseritto musicale di Venezia sono Nerone: Parte nove, choro di Romani (non ¢7@ nel libretto e 1a musiea di questo“choro,, nou esiste) € Ottone, Nel manoscritto di Napoli: Nerone, Drusilla, Ottone © Choro di Romani. xm 210 185 -dus.se un o ~ diooeeulttan - ti _ co noneer - car pit la ve. ri. 188 OTTONE In.nocente,inno-cente & co - ste - (oz) 192 ve - sti di Drusilla an - dai (d= 0) 196 or —. dined'Ottavia Vimpe-ra-tri-ce adatten-tar la mor - te di Pop- dammi, dam_mi si_gnor conlatuaman la mor . te. FS XMr 211 203 DRUSILLA Tofui iofui la re-a eh’uccidervol-li Vino -cen-te Pop-pe - a 207 OTTONE Gio ve,Ne-me-si, Astrea fulmina-teilmio ca-po _chepergiusta vendet - mp 210 DRUSILLA A me s'aspet — ta. -ta il pati. boloorrendo a me svaspet - ta. (Pid mosso un poco) 213 A mesvaspet.ta. - A. me a meslaspetta. XI 212 OTTONE 218, Dam.mi si - gnor con la tua man la mor ese non (Un poco meno mosso) 222 chela tua ma-noa . dor-—ni di de-cor- soil mio fi - ne 225, mendtre della tuagratinio resto pri-vo —all’in-feliei th la — sciami 228 Se tu vuoi tormen tar. mi lamiaco. seien. 2a ti dardi fla. 282 Seale — o-nie aglior-siespor mi vuo-i dammiinpredaalpen- Xl 213 235 -sier de le mieeolpe i mi devo. re- ri Dossue le 239 NERONE Vi-vi, ma va ne'pilire- mo.tideser-ti di ti _ ‘to-lispoglia - toe di for- (Un poco pid lento) of, f 243 servaate men-di _ coede_re - littodiflagelloespe-lon-ca il tuode- RAT ch’ardi_sti tan . to 251 -tro_ma per ri_co-prir co - stu i d’apportar sa-lu.ti-fe-re bu - gi - XI vi-viallo fa - madella min cle-men-za — vi-vialla glo - ria della R57 tua for-tez - za si-a del ses. so tuo nel se — col 260 no-stro la tuaco.stan_a, Ja tua co.stan-za un a-do.ra — bil mostro. DRUSILLA Ine-siliocon Iu-iDeh — signormioconsenti ch'iotraggaigiorni ri_ (a= d) 267 NERONE -denti riden-ti ricden. - ti, Van-ne, come ti piree. _—_———. (dem) xm 215 271 OTTONE Si-gnor, si-gnor non son pu - ni-to monsonpu_ni- to nononsonpu-ni - to an-zi be ato an-zibe - ato an- le vir-ti di co-ste-i saran rie - chez 281 levir-ti di co.ste-i sa_ran ric.chez - zee glo. riaaigior- ni 284 DRUSILLA Chiiovivaemora te-co altro al - tronon (Meno lento) xIl 216 287 vo . glio. Donoal-lamiafor-tu-na tutto cid chemi die . de r F donoal-la mia for.tu . natut. to cid che midiede pur che tu mf 293 4), NERONE incor di don-na unaco.stan - te fe- de De - li- be- (Largo) FF F of 297 -ro e risol-vo con e-di-to so-len-ne il ri-pu-dio d’Ot - tavia 301 econ perpetuo -0 le preseri - vo. D Vedi nota NY 25. XII 217 305 Mandi.siOtta-viaelpiivi — ci. no li-do — lesiapprestiinunmomen.to 308 qualchespalmatolegno e siacommessa albersaglioalbersagliode’ ven- conven - gogiusta. men _ te ri.sentir-mi vo-lateadubbi-dirmi. SCENA QUINTA Poppea, Nerone 314POPPRA Signor, signor Hog-gi, hog-gi ri-na_sco, ri. na.seo ai (Lento) (Andante) P P 317 pri. mi fio. ri di questa _—_—_—_—_ XO 218 321 Vo-gliochesiansospi - ri, so. spi- ri che ti fac-ciansi.cu.ro che ri . na_tapertelangui - scoemo-ro, e mo_ren-do (dz0) e P 328 e morendoevi- vendo emorendoevi-vendo ogn’hort'a a 332 POPPEA Chi fu chi fuilfellone? NERONE Nonfunonfu Drusilla no ch’ucei-derti tentd. (Pit: mosso) (Lento) XU 219 335, Eegli da sd? T1nostroamicoOt.to_ne. D'Otta-viatuil pen_sie_ro. (Meno mosso) nf 340 POPPEA Horhai hai giustacagione di passural ri- pudio al ri_pudionlripudioalri_ 345 -pudioal ri_pudiohorhai hai giusta ragione di passer al ri_pu - dio. 49) NERONE Hoggi (Lento) come pro. mi-si spo-sa tu su_ra mE 54 POPPEA Sica. ro di, sica-rodi, si ca-rosica_ro,ea.ro di vedernonspe- —— XII 220 35gPOPPEA = 10 NERONE Peril tro.no di Gio_ve e per il (Largo) Sf 362 hoggi sarai ti giuro di Ro. ma _impe-ra-tri- in pa. fo la re-gal te was-si- cu 10. 368 POPPEA Inparo - lainparo—la Inpa.ro-la re. in pa-ro-la regal. (Meno Largo) (Come prima) (Meno largo) xm 221 371 Inparo- la regal,in pa-ro-la regal te n’as-si - eu ~ ro. (Come prima) 1o7 375 POPPEA T_do.lo del cor mi-o del cor, deleor mi-o, del cor (Andante) P del cor i . I. dolodeleor — mi. (oz d) (J: d) 382 Vho - ra che del mio ben go. -o gion. ta & pur (dz 0) xu RRR AZ POPPEA 385 dnd. Non pia nonpitt non NERONE Non pid,nonpiis’inter-por-ra no-iaodimo - ra. pid s'in-ter_por-rinoiaodi-mo - ra 393 home'l ru - ba-sti. daleor me lo me’l ru-ba-sti si si —- —— -pi_ de’tuo’be-glioechi dal cor me lo ra_pi de’ tuo’begliocchi un lu ~ ci-do se- Xr 223 per te ben mi-o perte ben mizo non ho pitt co- — per teben mi-onon ho pit co. reinse _ no = 409 “re in se - no ben mi-o non ho pidcoreinse - no ben mi-onon ho pi corein se-no stringimitrale braceia a 415 4) strin-gi-mi tra le braceiainnamo - ra te chemi tra fis.se strin_gi-mi tra le —braceiainnamo - ra chemi tra Sf 419 -mé non in ter. rot - toha.vrai Vho-re be - a- # Der ridurre i versi, che nel libretto stampato non si cantano “a2,,ma sono per Nerone"solo,, il musicista 1i ha mutati seorrettamente. Canta Nerone nel libretto stampato: Stringerd fra le braceia innamorate chi mi trafisse, ohimé. XI R24 422 non in. ter-rot-teha-vrai "hore be- a - Pr mf ben perdutain te in te,in te mi tro_ve - rd ben per-dutoin 430 tein te mi tro_ve ~ tor_ne - rd a ri-perder- miben mi tor-ne - rd tor. ne — XI R25 438 ——~ riper-der - miben mi - 0 che sem. | - oe riperder . miben mi 442 — che sem-pre in te per - du - ta sempre in te per - du - to mi tro - ve. rd che sems > AAT mi tro-ve-rd inteper - du-ta inte perdu tain te per.du.ta mi pre inte perdu - to inte per. duto (Ritenuto) = 4) Nel originale 6: 2) Anche qui: 226 SCENA SESTA” Arnalta sola ARNALTA 454 2) Hoggi,hoggi sariPoppe - a,sar&Pop-pe - a — - di RomajdiRomaimperatri - (Allegretto, in tre) | = IT-o che son la nu-tri-ce (d = o,in due) 461 -scen.de - rd del- le gran. den-zei gra . di. No no eolvol-go rT 464 chi midiede del tu # 4 ©) Net libretto stampato questa é la scena settima. La scena sesta“Ottavia sola, qui é poi la settima. 2) anaae, XII * R27 468 connovaurmoni - a gor-gheg - gie rammi il vostra si-gno- 472 -ri-tyvostra signo.ti Chimrincontraperstradamidice — freseadonnae bel-la, _freseayfrescadon-na e bel-la, bel-laan-co purso che sembrodelle Si-bil - le il leggenda_rioan-ti-co mao- sempre p —_ -gn’'uneo.sim'a.du. Inere. den - doguada.gnar-mi per interceder gra. zia 4) Det manoseritto: SES} xml 228 486 ai Poppe - a et io, et ionon fingendo dinoneapir le fro-di 489 493 = Jo nac-qui ser_va (d= 0) © mori - ro,e mo-ri-rde mori - rd ma-tro- na 496 mal vo-lentier morré se ri-nasces-siun di,se rimasces_si,se rinascessiun 499 vorreina - seer padro . na © morirser . va. XI 229 503 conpid fe-li-ce fe. pian.gen-do a mor.te va, laseiale grandezze (o-=d) =
  • = Segue: Son rubini amorosi... (pag.149 ) XII 265 NOTA 48 Il resto della scena come si trova nel libretto stampato manca nel mano- -scritto di Venezia, lo riproduciamo togliendolo da quello di Napoli. NERONE Sonro.se senza spi-ne le guance sue di - vi - ne gi-glie li. ec . ce-de ec - ce-de co-si tra’ltuobel ilcandordi mia fe - de -gu-stri et il mioco.re la = pri-mave_ ra sua di -vi-deA-mo — re la pri- ma.ve-ra sua la pri-ma- ve - ra sua di - vi-de A- mo-re di- - Ond'iolie - tom'envo? hor tragliaman — ti, A 2 si replica indietro “dé Weron, di Poppea,, (cioé da pag. 263 a pag. 264.) Segue qui una scena(che nel manoscritto di Napoli é la scena sesta) di Ottavia sola che non appare nel libretto stampato nd nel mano. -scritto di Venezia. La riproduciamo nonostante i dubbi sulla sua autenticita. XI “ee SCENA SESTA Ottavia sola OTTAVIA pri-va dell'Impe-ro @ con. sor-te ma lassa me non Ee - co.mi qua-si 76 del ri. pudio e di mor - te. Marti-ri,mar -ti-ri 0 mucci- priva -dete 0 m’ucci - de - te 10 nonm'atflig. © spe - ranzeala fin no 76 4 8 a 3 te o speranzeala fin non o Neronben mi-o chi —_—mi ti toglie oh maffligge - te. Neron, a ~ comecome ti perdoohi. mi cad . de Pattetto 8 Poppeacru - del Poppea cru - se losta-to mi 7 6 a 3 to.gli se de’ miei Re-gni e @ogniben mi to-glinon me ne cu-ro no no me me cu-ro no prendil in pace @ 58 a Doui eS uno spazio di quattro righe yuote ela lettera R che dimostra la mancanza di un B}Forse la battuta dovrebbe essere di 94 e dopo il primo Si ci vuole una pausa dil, ornello. 267 chYiocredendolia te cre.doche so no fuord’ogni stra-tio rio pri_va di tut_ to nulla preten_do e ticonce-do_ ‘ti con-ce-do il tut — to manon mi nie . gar no ilmiospo.so gra - di - to rendiini rendi.mi ilmiomari. — to lasciamigue-sto sol sof-friara_gio-ne se mi to-gli Pimper dammi dam ~ -miNero-ne. Speran.ze,spe-ranze echechie-dete echechie-dete se dispe-ra- ta son,no no suonmaffligge. te nonmaf-flig- ge - te (b), =~ Segue la scena se dispe - ra-ta son non non miafflig- ge di Ottone solo (pag.151 ) NOTA 49 Nel manoscritto di Napoli questo,ritornello é a 4 parti e il basso é uguale a quello del manoscritto di Venezia. Ritornello XI 268 NOTA 20 Nel manoseritto di Napoli questa scena 6 completa. OTTAVIA Vatte-ne vatte-ne vat-te.ne pu-re —_la vendettadun ci- boche col sangueini- -mi-co si condi-sce de la spenta Pop-pe-a sulmonumen to qua-si fe-licemensa prenderd co.si no.bilealimen.to -mo.ramo.rala re. a mo.ra mo_raPoppe. - gidgidla punta delcoltel la sve-na —scelle- rata scelle-ra-taPop-pe - a verrd tecoinse-pol.cro ognimia pe-na ri.sa.ne- rd il mio duolo _del tuo #) sangue o-di-a - to un Sor-so 50- vendi-ca.ta nasce-rd ilmiose.ren da latua mor - te 76 -ci-sa te mal na-taucci-sa te mal-natanonsa - ra non sa_ra pit —— # _—_—_—_—_——_ rannoilmioconsor— il mio con - sor - te e Xt 269 tornerigiocondo il popo-lo, ilse-nato, ilsenato e Roma e Roma,e’l mondo. 56 56 # NOTA 24 Nel manoseritto di Napoli il basso di questo Ritornello é uguale al basso del manoseritto di Venezia ma é a quattro parti anziché a tre e le parti superiori sono differenti. NOTA 22 Nel manoscritto di Venezia questo Ritornellod a 2 parti. Ritornello xl 270 NOTA 23 Nel manoscritto di Napoli il finale di quest’aria é con istrumenti. AMORE Gia s’av -vi-ci - na Ja tua ru-i- na ma uon ti move ~ rd _—_— stranoac-ei . den- pic cielo’ maocnnipo-ten-te | macnnipo-ten-te on - ni-po-ten _ XI 271 NOTA 24 Anche il manoseritto di Napoli ha lo stesso errore, cioé le note prime del bas. so di questa sinfonia sono: SOL SOL-RE MI FA-SOL REe alla terza battuta non corri_ spondono colle altre parti. Nel manoscritto di Venezia al principio della 3#battuta tro. viamo nel basso una correzione che ci consiglia di allungare la sinfonia di una battuta. Le note incise in piccolo sono quelle aggiunte e qui sotto riproduciamo in fac-simile la pagina originale che giustifica la nostra modificazione e dimostra quanto sia scorretta la copia del secondo atto (codice della Marciana) che perd ha spesso gli stessi errori del codice di Napoli, dunque il copista del manoscritto di Napoli certamente ha veduto quello di Venezia o viceversa. Hor. si, hor.sifi.nia mola an-dateal-la_ malo - ra. Questa battuta, manca nel manoscritto di Venezia, c’é in quello di Napoli perd senza indicazione di personaggio (6 in chiave di soprano) che secondo il libretto stampato dovrebbe essere: LITTORE XI 272 NOTA 26 Nel manoscritto di Napoli questa battuta é: - oe ell mie. i NOTA 27 Nel manoscritto di Venezia manca questo choro di Amori. Nel manoseritto di Napoli & preceduto dall’indicazione “Ritornello,, che manca. A3 Scendiam scendiam compa vo-liam vo -|lia- voliamvo-}lia* vo-liam vo-lia® ‘voliam ai sposia-ma-ti voliam ai sposia -|ma-ti vo_liamoaispo-si Voliamoai sposia-ma-ti vo. lia.mo vo.llamo —vo-liamo vo. liam vo - lia- vo-liamo vo-liam vo-lia~ vo-liamo — vo-liamo XIII 278 spo- si a -/ma spo- sia - ma. ti vo -[lia- =mo ai spo si a -| ai spo-si yo -|lia_ -mo ai spo si a - ai sposi a om aispo sia - AMORE Al nostro vo. @ ri splen- -da-no risplendanoassi-sten-ti _as_si- -stenti_ risplen_ TT i sommi di - vi al nostro vo- (4) = -lo risplen. -danoassisten.ti _assis-ten- Manche qui c’é Pindicazione “Ritornello, ma la musica manea. Xu 274 ———_. = => —— Dal'alto Polo si vegan tiam - meg - giar = — — si vegan fiam_meg—- Dall’alto Polo si vegan|fiam-meg - giar fiam_meg- - - -gipiivi - vi si veganfiam-meg - giar fiam-meg - giar -gipiivi — vi. -aiplivi ~ vie raggipiivi - v1. Passacagli. AMORE Sei con - solieitri. bu ni Pop - pea thanco-ro-na- ta co-ro- XI 275 -ta so. pra pro- vincie e re. - -gnihor hor Donna don-na fe - li - ce comeso.pra le bel- -le Im-pe— = -fa_tri_ce come so. prale belle Im. pe_ - - Segue: AMORE Madre, sia con tua pace. (pagina 243) NOTA 28 Anche questa parte manca nel manoscritto di Venezia e i primi versi di Nerone e Poppea “su su Venere ed Amor lodi Valma e saldi il cor,nessun fug- -geVaurea face sempre piace, non si trovano nemmeno nel libretto stampato. POPPEA Su su su su su su Ve-nereed Amor su su NERONE ‘Ve.nereed Amor su lodi su su su e saldi lo.di Palma saldi e sal_diil cor e saldi lodi Valmae sal_diil cor Xu 276 su su Ve_ne_reedAmor e sal-di lodi Valma e sal-di sa su su su Ve-ne-reedAmor lo.dil’alma e sal-di lodi @ ——__ _ Jodi Palma | -ai il cor. ———. Palmae sal. - di il cor 6 6s a3 oo eS Nessunfug - nessun fug - ga aurea: ben che jessunfug, ga fug ga ne ez 8 ace Nessunfug - ga fug nessunfug - ga aurea -ga sempre pia_ce sempre pia-ce sempre piace sempre pia-ce pia - ce sempre piace Taurea face #) ben che strug -a sempre piace Vaurea sem-preV'anreaface sempresemprepia- - ce. Su su Da capo dalla lettera A face sempre sempre piacel’aurea fa alla lettera B XII 277 CHORO DI AMORI — Hor cantia giocon ai gio condi cantia-mo gio. Hor can -|tia_ - mo giocon-di gio -lcondi cantia-mogio- Can_tiamo Can - tia_mo giocon -dican - tia-mo cantia-mogio- XIII 278 ein [eie-t0 ein |cielo in terra, in |terra in terra in terra -lir il giotr il gio —|ir il gicir sovrab toon - aa. -ir il gioir il gio - fir il gioir sovrabfoon - il gioir il gio - ir il gioir sovrab-bon — XM 279 In ogni clima in | ogni regi-o- ne rimbombar rimbombar rimbom.. In ogni clima in ogni re.gi-o— ne rimbom - bar rimbombar XI 280 -bar rimbom-bar si sen rimbom-bar rimbom - rimbombar rimhom-[bar si sen_ ta rimbom cbar si sen. rimbom -|bar rimbom-bar Pop - rimbom-bar rimbom . bar -bar Pop-pe-a, Pop -|pe-a e Ne.ro- -bar Pop_pe-a, Pop - |pe-a e Ne ro. -pe. a e Ne.ro-ne rimbom bar — Pop-| s -to_ne Pop-pe-a e¢ Ne-ro-ne rimbom-bar a: . = Ritornello 6 Segue: A2, POPPEA E NERONE: Pur ti miro, purti godo ecc. ece. (pag. 246 ) Questo duetto che manca nel libretto stampato¢’é anche nel ms. di Napoli. XII
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