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ESPERIENZA: MISURA DELLA CARICA DELL’ELETTRONE

Gruppo Me7: Paola Mantegazza, Elia Moretti, Simone Ruggiero


SCOPO:
Questa esperienza si prefigge il compito di determinare la carica dell’elettrone con il metodo di Millikan

CENNI TEORICI:
Procederemo alla misurazione della velocità di sedimentazione di goccioline di olio in caso di caduta libera
e poi con la presenza di un campo elettrico non nullo.
In assenza di campo elettrico l’equazione di moto stazionario per una gocciolina che ha raggiunto la velocità
limite consentita dall’attrito viscoso è espressa come:

4𝜋𝑟 3 (1)
(𝜌𝑜 − 𝜌𝑎 )𝑔 − 6𝜋𝜂𝑟𝑣0 = 0
3

Nell’equazione r è il raggio della gocciolina, ρo indica la densità dell’olio, ρa la densità dell’aria, g


l’accelerazione di gravità locale, η la viscosità dell’aria e v0 la velocità limite.
Quando la gocciolina è immersa in un campo elettrico E l’equazione del moto varia come:

4𝜋𝑟 3 (2)
(𝜌𝑜 − 𝜌𝑎 )𝑔 − 6𝜋𝜂𝑟𝑣 + 𝑞𝐸 = 0
3
In essa v è la nuova velocità limite. Ci è possibile ora isolare il termine q combinando le due equazioni
precedenti:

4𝜋𝑟 3 𝑔 𝑣 (3)
𝑞= (𝜌𝑜 − 𝜌𝑎 ) ( ) (1 − )
3 𝐸 𝑣0

Per la valutazione del campo elettrico E ci avvarremo della formula:


Δ𝑉 (4)
𝐸=
𝑑
Nella quale d è la misura del distanziale di plastica, ∆V la differenza di potenziale prodotta dal generatore.
Per la determinazione del raggio della gocciolina è necessario valutare la viscosità effettiva dell’aria come:
𝜂 (5)
𝜂𝑒𝑓𝑓 =
𝑏
1 + 𝑝𝑟

𝜂 = [1,8 + (𝑡 − 15)4,765 ∙ 10−3 ] (6)


∙ 10−5 [𝑁𝑠𝑚−2 ]

Attraverso le equazioni (1) e (5) possiamo ora esprimere r come:


1 (7)
𝑏 2 9𝜂𝑣0 2 𝑏
𝑟 = [( ) + ] −
2𝑝 2𝑔(𝜌𝑜 − 𝜌𝑎 ) 2𝑝
MATERIALE:

 Camera di Millikan
 Voltimetro (sensibilità ±0,01V)
 Generatore di corrente
 Spruzzino riempito con olio minerale
 Cronometro (sensibilità ±0,01”)
 Calibro (sensibilità ±0,01mm)
 Lampada alogena

APPARATO SPERIMENTALE:

L’apparato che utilizzeremo è composto da una piattaforma su cui poggiano una camera di Millikan con
relativa luce e microscopio; La camera è costruita in modo che al suo interno sia possibile generare un
campo elettrico e andrà alimentata con la corrente continua proveniente da un alimentatore esterno.
All’interno della camera è presente anche una sorgente al th 232 utile per ionizzare le goccioline di olio.

All’interno della camera è presente un separatore di plastica provvisto di lente, esso si interfaccia al
microscopio esterno provvisto di messa a fuoco sia per il reticolo interno che per le goccioline.
Anche un altro punto della parete laterale della camera è forato; da esso entra la luce della lampada
alogena.
La camera dispone di un interruttore che ci permette di schermare o meno la sorgente al Th 232 e anche di
preparare la camera all’introduzione di olio eliminando turbolenze e correnti d’aria interne.

Nell’assemblare l’apparato ci cureremo di collegare in parallelo al collegamento generatore-camera un


multimetro di cui ci serviremo per la misurazione della differenza di potenziale con una maggior precisione.

PROCEDIMENTO:

Abbiamo prima di tutto smontato la cameretta ed estratto il distanziale, ne abbiamo misurato lo spessore d
in alcuni punti servendoci del calibro. Abbiamo rimontato la cameretta avendo cura di inserire
nell’elettrodo superiore l’apposito ago. Servendoci della bolla integrata nella piattaforma ci siamo assicurati
che il sistema fosse parallelo al banco di lavoro. A questo punto abbiamo acceso la luce collegata alla
cameretta e abbiamo messo a fuoco, tramite il microscopio, il reticolo interno e l’ago. Abbiamo agito sulla
messa a fuoco e sulla posizione della sorgente luminosa in modo da ottenere un’immagine dell’ago ben a
fuoco e illuminata unicamente sul lato destro. Abbiamo messo a fuoco, con l’altra rotella di regolazione,
anche il reticolo interno.
Conclusa la messa a fuoco abbiamo estratto l’ago e lo abbiamo sostituito con l’apposito cappuccio in
plastica avendo cura di posizionarne il foro inferiore a contatto con l’elettrodo.
Abbiamo poi collegato il tester agli appositi morsetti per valutare la resistenza interna dell’apparato;
tramite i valori tabulati ci è stato possibile valutarne anche la temperatura interna. Sarà utile monitorare la
temperatura interna durante l’esperienza poiché potrebbe influire sulla densità dell’aria.
Il tester è stato poi ricollegato in parallelo al generatore che abbiamo acceso impostandolo ad una
differenza di potenziale di (…) che terremo costante per tutta l’esperienza.

Conclusa la preparazione abbiamo proceduto alle effettive misurazioni misurando il tempo di


sedimentazione di una gocciolina di olio in assenza di campo e in presenza di campo sia negativo che, poi,
positivo. Prima di tutto bisogna posizionare la leva della cameretta su “spruzzatore in funzione”, quindi
spruzzare l’olio minerale attraverso il foro apposito. E’ ora possibile osservare al microscopio una
moltitudine di goccioline di olio che cadono. Si sposta nuovamente la levetta per aprire la sede della
sorgente di Th 232 al fine di ionizzare le goccioline (la si lascia aperta per circa 10” in modo che le goccioline
non rispondano troppo blandamente ne troppo vigorosamente al campo) e al contempo si seleziona una
goccia di cui prendere le misure. Con l’ausilio di un cronometro si prendono i tempi di sedimentazione per
ogni tratto di caduta (ogni divisione principale del reticolo è di 0,5mm). Quando la gocciolina sta per uscire
dal campo visivo si accende il campo elettrico in modo che questa “risalga”, si prende anche in questo caso
il tempo di percorrenza per ogni divisione. Giunta all’apice del reticolo la gocciolina viene riattratta verso il
basso invertendo la polarità del campo tramite l’apposito switch e prendendo, al contempo, i tempi per le
stesse percorrenze.

ANALISI DATI

DETERMINAZIONE DELLE COSTANTI

Sono stati considerati questi valori per le costanti utilizzate nel corso dell’esperimento:

Accelerazione di gravità a Milano (g) 9,806 m/s2


Densità dell'olio (ρ0) 858,707 kg/m3
Densità dell'aria (p=1 atm) (ρa) 1,293 kg/m3
Pressione atmosferica (p) 101325 Pa
Costante per la correzione della viscosità (b) 0,0082 Pa m
Differenza di densità (ρ0 -ρa) 857,414 kg/m3
distanza tacche (Δx) 0,0005 m

Per ricavare il valore della temperatura abbiamo misurato la resistenza attraverso il multimetro e abbiamo
confrontato tale valore con quelli riportati nella tabella resistenza-temperatura presente sullo strumento.
Abbiamo quindi potuto calcolare il valore del coefficiente di viscosità dell’aria attraverso la formula (…).

resistenza (R) 2,21 MΩ


temperatura (T) 25 °C
coefficiente di viscosità dell'aria (η) 1,84765E-05 Ns/m2

Considerando un errore sulla temperatura pari a 1°, l’errore su η ottenuto tramite la propagazione
statistica risulta: 𝜎η = 4,765 ∙ 10−8 𝜎𝑇

Durante il corso dell’esperienza è stata ripetuta più volte la misura della resistenza per monitorare
l’andamento della temperatura che, però, non risulta essere cambiata.

Per ricavare la misura dello spessore del distanziatore isolante sono state effettuate diverse misure:

d (m)
0,00759
0,00758
0,00759
0,00757
0,00758
0,0076

Abbiamo poi fatto una media di tali valori considerando come errore totale la somma in quadratura
dell’errore sistematico (0,00001 m) e statistico:
𝑑 = 0,00758 ± 0,00001 𝑚
DATI OTTENUTI

Di seguito riportiamo i dati che abbiamo raccolto misurando i tempi di salita e discesa per 11 gocce diverse.
Le gocce che abbiamo preso poi in considerazione per l’analisi dati sono evidenziate in giallo.

GOCCIA 1
ΔV=0 ΔV (V) 300,1 ΔV (V) -300,1
E=0 E (N/C) 39551,74687 E (N/C) -39551,74687
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
15,40 3,24675E-05 5,27609E-07 4,48 0,000112 3,19792E-19 11,12 4,4964E-05 3,17722E-19
30,12 3,39674E-05 5,40517E-07 8,98 0,000111 3,17772E-19 22,19 4,51671E-05 3,18549E-19
45,81 3,18674E-05 5,22362E-07 13,47 0,000111 3,1878E-19 33,45 4,4405E-05 3,15446E-19
60,53 3,39674E-05 5,40517E-07 17,92 0,000112 3,22855E-19 44,61 4,48029E-05 3,17066E-19

GOCCIA 2
ΔV=0 ΔV (V) 303,3 ΔV (V) -303,3
E=0 E (N/C) 39986,816 E (N/C) -39986,816
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
6,21 8,05153E-05 8,5276E-07 5,3 0,000093 6,42311E-20 2,56 0,000195 1,95989E-18
11,68 9,14077E-05 9,11147E-07 10,98 0,000088 2,0126E-20 5,92 0,000149 1,63492E-18
18,11 7,77605E-05 8,37378E-07 15,77 0,000104 1,34423E-19 8,4 0,000202 2,00392E-18
23,61 9,09091E-05 9,08552E-07 19,01 0,000154 4,83388E-19 10,83 0,000206 2,03291E-18

GOCCIA 3
ΔV=0 ΔV (V) 303,3 ΔV (V) -303,3
E=0 E (N/C) 39986,81608 E (N/C) -39986,81608
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
5,54 9,02527E-05 9,05126E-07 1,99 0,000251 1,1628E-18 7,15 6,99301E-05 1,10477E-18
11,09 9,00901E-05 9,04276E-07 4,05 0,000243 1,10252E-18 14,27 7,02247E-05 1,10685E-18
17,39 7,93651E-05 8,4637E-07 6,05 0,00025 1,15393E-18 21,22 7,19424E-05 1,11898E-18
23,17 8,65052E-05 8,85323E-07 8,09 0,000245 1,11932E-18 28,08 7,28863E-05 1,12564E-18
29,03 8,53242E-05 8,78994E-07 10,14 0,000244 1,11088E-18 34,98 7,24638E-05 1,12266E-18

GOCCIA 4
ΔV=0 ΔV (V) 303,3 ΔV (V) -303,3
E=0 E (N/C) 39986,81608 E (N/C) -39986,81608
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
7,92 6,31313E-05 7,50699E-07 1,61 0,000311 1,43299E-18 2,52 0,000198 1,47505E-18
16,1 6,11247E-05 7,38058E-07 3,29 0,000298 1,35906E-18 5,08 0,000195 1,45734E-18
24,91 5,67537E-05 7,09784E-07 4,87 0,000316 1,46668E-18 7,75 0,000187 1,41136E-18
33,53 5,80046E-05 7,17983E-07 6,45 0,000316 1,46668E-18 10,27 0,000198 1,47505E-18
42,11 5,82751E-05 7,19744E-07 8,01 0,000321 1,48986E-18 12,87 0,000192 1,44017E-18

GOCCIA 5
ΔV=0 ΔV (V) 303,6 ΔV (V) -303,6
E=0 E (N/C) 40026,36783 E (N/C) -40026,36783
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
9,29 5,38213E-05 6,90202E-07 0,93 0,000538 2,41142E-18 1,15 0,000435 2,36375E-18
19,37 4,96032E-05 6,61077E-07 1,87 0,000532 2,38333E-18 2,19 0,000481 2,58958E-18
30,17 4,62963E-05 6,3737E-07 2,803333 0,000536 2,40199E-18 3,37 0,000424 2,30947E-18
43,57 3,73134E-05 5,68328E-07 3,738333 0,000535 2,3973E-18 4,49 0,000446 2,42094E-18
54,48 4,58295E-05 6,33956E-07 4,673333 0,000535 2,3973E-18 5,67 0,000424 2,30947E-18

GOCCIA 6
ΔV=0 ΔV (V) 303,6 ΔV (V) -303,6
E=0 E (N/C) 40026,36783 E (N/C) -40026,36783
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
10,16 4,92126E-05 6,58319E-07 0,85 0,000588 2,44812E-18 1,48 0,000338 1,68476E-18
23,01 3,89105E-05 5,81164E-07 1,66 0,000617 2,57776E-18 2,57 0,000459 2,22421E-18
35,86 3,89105E-05 5,81164E-07 2,73 0,000467 1,90837E-18 3,85 0,000391 1,92033E-18
50,51 3,41297E-05 5,41897E-07 3,74 0,000495 2,03225E-18 5,38 0,000327 1,63548E-18
63,95 3,72024E-05 5,67425E-07 4,7 0,000521 2,14732E-18 6,8 0,000352 1,74846E-18

GOCCIA 7
ΔV=0 ΔV (V) 304,0 ΔV (V) -304,0
E=0 E (N/C) 40079,10349 E (N/C) -40079,10349
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
3,62 0,000138122 1,12894E-06 1,44 0,000347 1,91638E-18 6,31 7,92393E-05 1,92779E-18
7,5 0,000128866 1,08913E-06 2,87 0,00035 1,93826E-18 12,61 7,93651E-05 1,92892E-18
10,97 0,000144092 1,15392E-06 4,31 0,000347 1,91638E-18 18,92 7,92393E-05 1,92779E-18
14,57 0,000138889 1,13218E-06 5,74 0,00035 1,93826E-18 25,21 7,94913E-05 1,93006E-18
18,63 0,000123153 1,06384E-06 7,18 0,000347 1,91638E-18 31,5 7,94913E-05 1,93006E-18

GOCCIA 8
ΔV=0 ΔV (V) 303,3 ΔV (V) -303,3
E=0 E (N/C) 39986,81608 E (N/C) -39986,81608
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
9,05 5,52486E-05 6,99798E-07 2,13 0,000235 9,68863E-19 3,88 0,000129 9,72286E-19
17,49 5,92417E-05 7,26005E-07 4,29 0,000231 9,51457E-19 7,82 0,000127 9,6181E-19
27,55 4,97018E-05 6,61772E-07 6,42 0,000235 9,68863E-19 11,77 0,000127 9,60095E-19
37,26 5,14933E-05 6,74275E-07 8,56 0,000234 9,63007E-19 15,63 0,00013 9,75851E-19
47,14 5,06073E-05 6,68119E-07 10,7 0,000234 9,63007E-19 19,54 0,000128 9,67008E-19

GOCCIA 9
ΔV=0 ΔV (V) 303,6 ΔV (V) -303,6
E=0 E (N/C) 40026,36783 E (N/C) -40026,36783
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
23,44 2,13311E-05 4,20599E-07 1,28 0,000391 1,11403E-18 1,42 0,000352113 1,12277E-18
47,7 2,06101E-05 4,12801E-07 2,55 0,000394 1,12329E-18 2,85 0,00034965 1,11535E-18
71,95 2,06186E-05 4,12894E-07 3,81 0,000397 1,1327E-18 4,26 0,00035461 1,13029E-18
96,87 2,00642E-05 4,06807E-07 5,08 0,000394 1,12329E-18 5,7 0,000347222 1,10804E-18
120,78 2,09118E-05 4,1608E-07 6,35 0,000394 1,12329E-18 7,12 0,000352113 1,12277E-18

GOCCIA 10
ΔV=0 ΔV (V) 304 ΔV (V) -304
E=0 E (N/C) 40079,10349 E (N/C) -40079,10349
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
7,15 6,99301E-05 7,92105E-07 1,09 0,000459 2,374E-18 1,7 0,000294 2,17917E-18
14,87 6,47668E-05 7,60856E-07 2,29 0,000417 2,11969E-18 3,35 0,000303 2,23307E-18
22,4 6,64011E-05 7,70877E-07 3,47 0,000424 2,1624E-18 5,33 0,000253 1,92761E-18
30,38 6,26566E-05 7,47727E-07 4,7 0,000407 2,05822E-18 7,43 0,000238 1,84034E-18
37,82 6,72043E-05 7,75757E-07 6,15 0,000345 1,6852E-18 9,57 0,000234 1,81342E-18

GOCCIA 11
ΔV=0 ΔV (V) 305 ΔV (V) -305
E=0 E (N/C) 40210,94265 E (N/C) -40210,94265
t (s) v0 (m/s) r (m) t (s) v1 (m/s) Q (C) t (s) v2 (m/s) Q (C)
7,49 6,67557E-05 7,73035E-07 1,14 0,000439 2,1869E-18 1,54 0,000324675 2,24734E-18
15,59 6,17284E-05 7,41882E-07 2,21 0,000467 2,35359E-18 3,07 0,000326797 2,25967E-18
24,21 5,80046E-05 7,17983E-07 3,33 0,000446 2,2324E-18 4,59 0,000328947 2,27216E-18
32,98 5,70125E-05 7,11488E-07 4,443 0,000449 2,24871E-18 6,14 0,000322581 2,23517E-18
41,18 6,09756E-05 7,3711E-07 5,56 0,000448 2,23936E-18 7,67 0,000326797 2,25967E-18

Analizzando i dati ottenuti abbiamo deciso di scartare 3 gocce perché i risultati mostrano un’incoerenza nei
valori delle cariche ottenute. Infatti calcolando per tali gocce il valore di Q e del k corrispondente (che
rappresenta quante volte è contenuta la carica dell’elettrone nella goccia) abbiamo notato un’eccessiva
differenza tra i valori ottenuti per una stessa goccia. In questi tre casi non abbiamo ritenuto opportuno
ipotizzare la perdita o l’acquisto di un elettrone durante il moto, come invece è stato utile osservare per
altre gocce.

 Per ogni goccia abbiamo misurato la differenza di potenziale ∆𝑉, letta sul multimetro da cui
∆𝑉
abbiamo calcolato il campo: 𝐸 = 𝑑
.

Abbiamo considerato ∆𝑉 negativa nel caso in cui il vettore del campo era diretto verso l’alto (quindi
quando vedevamo le gocce salire), positiva nel caso opposto.

L’errore su 𝐸 è stato valutato attraverso la propagazione statistica, considerando come 𝜎∆𝑉 = 0,1V e
come 𝜎𝑑 quello calcolato in precedenza:

1 ∆𝑉
𝜎𝐸 = √(𝑑 𝜎𝛥𝑉 )2 + ( 𝑑² 𝜎𝑑 )2.
 I valori della velocità 𝑣0 sono stati ricavati dal rapporto tra la quantità Δx le differenze tra i tempi
misurati. Per ogni goccia è stata fatta la media delle 𝑣0 che abbiamo poi utilizzato per ricavare il
valore del raggio r per ogni misura, attraverso la formula (…):
1
𝑏 2 9𝜂𝑣0 2 𝑏
𝑟 = [( ) + ] − (… … )
2𝑝 2𝑔(𝜌𝑜 − 𝜌𝑎 ) 2𝑝

Abbiamo calcolato la media anche per il raggio di ogni singola goccia, che è servita per ricavare la
carica Q.

Gli errori su 𝑣0 medio e su r medio sono quindi dati dalla somma in quadratura della deviazione
standard con l’errore sistematico.
∆𝑥
L’errore sistematico su 𝑣0 si ottiene propagando il rapporto , mentre quello su r propagando la
∆𝑡
(….):

𝛥𝑥
𝜎𝑣0 = 𝜎
𝛥𝑡² 𝛥𝑡

𝜕𝑟 𝜕𝑟
𝜎𝑟 = √( 𝜎𝜂 )2 + ( 𝜎 )2
𝜕𝜂 𝜕𝑣0 𝑣0

Dove, per l’errore sul tempo, abbiamo considerato la sensibilità del timer pari a 0,01s .

 Infine abbiamo calcolato la carica Q mediante le formule (…) e (…), distinguendo il caso in cui il
campo elettrico era diretto verso l’alto o verso il basso.
L’errore su ogni carica, calcolato con la propagazione statistica è dato da:

𝜕𝑄 𝜕𝑄 𝜕𝑄 𝜕𝑄
𝜎𝑄 = √( 𝜎 )2 + ( 𝜎 )2 + ( 𝜎 )2 + ( 𝜎 )2
𝜕𝑟 𝑟 𝜕𝐸 𝐸 𝜕𝑣 𝑣 𝜕𝑣0 𝑣0

CALCOLO DELLA CARICA DELL’ELETTRONE

Abbiamo quindi considerato i seguenti dati per le cariche delle gocce:


1,59896E-19 1,69882E-19 1,59698E-19
1,58886E-19 1,62965E-19 1,61522E-19
1,59390E-19 1,62965E-19 1,59698E-19
1,61428E-19 1,65540E-19 1,61522E-19
1,58861E-19 1,63894E-19 1,59698E-19
1,59275E-19 1,61926E-19 1,60649E-19
1,57723E-19 1,56818E-19 1,60743E-19
1,58533E-19 1,63894E-19 1,60649E-19
1,66114E-19 1,60019E-19 1,60838E-19
1,57503E-19 1,60761E-19 1,60838E-19
1,64847E-19 1,58889E-19 1,61477E-19
1,59903E-19 1,60133E-19 1,58576E-19
1,58697E-19 1,59820E-19 1,61477E-19
1,57824E-19 1,59820E-19 1,60501E-19
1,58121E-19 1,57584E-19 1,60501E-19
1,59854E-19 1,61849E-19 1,62048E-19
1,60806E-19 1,64962E-19 1,60302E-19
1,60380E-19 1,61396E-19 1,60016E-19
1,59221E-19 1,64962E-19 1,62642E-19
1,61168E-19
1,59147E-19
1,60470E-19
1,61814E-19
1,60470E-19
1,60470E-19
1,60395E-19
1,59336E-19
1,61469E-19
1,58291E-19
1,60395E-19
1,56207E-19
1,56906E-19
1,59457E-19
1,60622E-19
1,59954E-19
1,60524E-19
1,61405E-19
1,62297E-19
1,59655E-19
1,61405E-19
Per trovare il valore assunto dalla carica dell’elettrone si è calcolata la funzione S(q) (….) dove assumiamo
che la carica q sia compresa tra 1,410⁻¹⁹ C e 1,710⁻¹⁹ C. Questa assunzione si può fare perché
l’incremento minimo tra gli stati di carica assume valori in questo intervallo. Il valore della carica
dell’elettrone corrisponde al minimo di tale funzione:

GRAFICO S(q)
5E-39

4.5E-39

4E-39

3.5E-39

3E-39
S(q) (C^2)

2.5E-39

2E-39

1.5E-39

1E-39

5E-40

0
1.45E-19 1.50E-19 1.55E-19 1.60E-19 1.65E-19 1.70E-19 1.75E-19
q( C )

Se effettuiamo una restrizione dell’intervallo di ricerca all’intervallo (1,55E-19;1,65E-19), possiamo notare


come, effettivamente, il comportamento della curva sia del tipo parabolico:

GRAFICO S(q)
2.5E-39

2E-39
S(q) (C^2)

1.5E-39

1E-39

5E-40

0
1.540E-19 1.560E-19 1.580E-19 1.600E-19 1.620E-19 1.640E-19 1.660E-19
q( C)

Poiché l’intorno in cui è localizzato il minimo è 1,60E-19, determiniamo il valore esatto di qe restringendo ki
a quello ottenuto con q pari a 1,60E-19:
𝑁
1 𝑄𝑖
𝑞𝑒 = ∑
𝑁 𝑘𝑖
𝑖=1

Ottenendo:
𝑞𝑒 = (1,606 ± 0,003) ∙ 10−19 𝐶

Per quanto riguarda l’errore abbiamo una componente statistica e una sistematica:

o Errore statistico
Esso è pari alla deviazione standard della media poiché il valore di 𝑞𝑒 è ottenuto come media del
𝑄
rapporto 𝑘 𝑖:
𝑖

𝑆(𝑞𝑒 )
𝜎𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜 = √
𝑁(𝑁 − 1)

𝜎𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜 = 0,003 ∙ 10−19 𝐶

o Errore sistematico
Per valutare questa componente dell’errore dovremmo calcolare, tramite la propagazione degli
errori, il contributo di ogni termine della sommatoria (…). Tuttavia risulta molto complesso da
valutare, per questo non lo consideriamo, sapendo però che sarebbe il contributo maggiore
all’errore complessivo. Infatti l’incertezza maggiore è dovuta alla misura del tempo che, con buona
approssimazione, è dell’ordine del decimo di secondo su ogni misura. Supponiamo che la
propagazione sia almeno lineare, cioè che l’errore totale sulla misura è direttamente proporzionale
all’errore compiuto nella misura del tempo; questo comporta che alcune misure delle cariche (ad
esempio quelle delle gocce 6, 11 e 13) sono affette da un errore percentuale compreso fra il 20%-
30%.

Dunque, sebbene l’errore ottenuto su 𝑞𝑒 risulta sottostimato, abbiamo deciso di non considerare l’errore
sistematico poiché il valore teorico e il valore misurato risultano compatibili entro un sigma.