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Risvegliare la Memoria al Sogno è un gradino iniziale e fondamentale, senza il quale non un passo

in più può esser compiuto. Immagina solo di avere le esperienze più incredibili e affascinanti, ma di
non poterle poi ricordare !
La Memoria al Sogno non funziona esattamente come la memoria a cui siamo solitamente
abituati, che è di tipo arcaico e completamente innaturale. Il sistema scolastico ci ha abituati fin da
piccoli a ricordare in un determinato modo, imparando come un bravo pappagallo le varie parti, e
così ripetendole il più perfettamente possibile.
Questo tipo di memoria meccanica e forzata è caratteristica degli insetti, per i quali quindi risulta
perfettamente adatta e funzionale. Non ci si stupisca quindi, che in un sistema creato per
controllare le masse, si tenda a farle pensare il più possibile come gli insetti. Loro sono ottimi nella
politica di gestione completa delle masse.
Nel nostro caso però, le cose sono decisamente diverse.
Quello che non ci hanno detto è che abbiamo una capacità infinitamente più potente ed efficiente,
e anche infinitamente più semplice e a noi naturale da utilizzare : la Memoria Sensitiva.
Utilizziamo qui il termine “memoria sensitiva” e non ad esempio “memoria fotografica” perché
non per tutti i canali percettivi più attivi sono quelli degli occhi. Alcuni di noi ricordano meglio una
canzone sentita una volta, che un’immagine… oppure ricordano le persone dal loro profumo, o
dalla sensazione che ne hanno avuto “a tatto”.
Ma il concetto, per farti capire, è proprio quello della memoria fotografica.
Non si sta a ricreare pezzo per pezzo il puzzle, ma lo si ricorda come è nell’intero. Tenendo quindi
l’immagine fissa, si potrà facilmente zoomare nei singoli dettagli che vogliamo, con una chiarezza e
nitidezza assolute.
Solo un’ultima cosa prima di poter iniziare. Dove risiede la memoria ?
La vera memoria non risiede propriamente nel cervello, ma nel cuore. Ecco perché quella del
sistema scolastico è molto difficile e lenta: perché si tenta in ogni modo di ricordare con la testa! E
non è forse vero che la memoria diviene 1000 volte più efficace e semplice se si è appassionati a
quello che stiamo imparando?
Non è forse proprio questo il vero segreto di ogni tecnica di memoria?
Emozione, passione + Associazione sensoriale.
E non si trascuri il fatto che la parola “Ricordare”, se analizzata, significa ri-dare al cuore, ri-cor-
dare. Gli antichi depositarono nella lingua tutte, e ripeto tutte, le loro conoscenze.
Vedrai come questo ti sarà utile nella pratiche che seguono.

Inizia quindi a conoscere e sviluppare in tutta potenza la tua Memoria Sensitiva.


Primo esercizio.
Fissa una qualsiasi scritta per 2-3 secondi al massimo, poi chiudi improvvisamente gli occhi,
catturando la senzazione. Noterai subito il riaffiorare dell’impressione sensibile che è rimasta della
scritta vista. Osserva con attenzione tra gli occhi e il nero che vedi avendoli chiusi, proprio tra gli
occhi e il nero c’è la memoria sensitiva.
Non devi ricordare quale è la scritta, ma solo rivederne con esattezza l’immagine.
Non ricrearla, ma piuttosto, lasciarla affiorare.
Fai diversi tentativi. Dopo un po’ quando dai le fuggenti occhiate alla scritta non farlo più solo con
gli occhi! Fa che l’occhiata, lo sguardo, parta prima di tutto dal cuore (in mezzo al petto) e
attraverso gli occhi guardi la scritta.
Se fai questo, noterai un cambiamento abissale. Adesso evocare l’immagine diventa cosa da
ragazzi.
Se proprio non riesci in nessun modo a far partire la percezione dal cuore, ecco un trucco che puoi
usare. Guardati prima un album di foto che ti susciti dei ricordi, delle emozioni. Guarda qualsiasi
cosa che ti emozioni.
In questo modo capirai cosa significa connettere gli occhi al cuore, anche se in questo caso poni
attenzione : hai fatto l’inverso ! Cioè da un ‘impressione sensoria hai attivato il cuore.
Avrai comunque capito il meccanismo, e per ricordare, attivare la memoria sensitiva, devi
semplicemente fare l’opposto. Dal cuore agli occhi, appunto.

Secondo esercizio.
Ascolta per 20 secondi una musica che sia suonata da un unico strumento.
Alla fine della musica cercare di ricordare l’impressione sensoria totale della musica ascoltata.
Non ci saranno dettagli nelle note, non sarà specifico… sarà solo una sensazione generale, quasi un
colore unitario, dell’intero brano. Qual è il ricordo d’insieme?
Esercitati per un po’ in questo : nel trovare il “ricordo d’insieme”.
Dopo di che ascolta di nuovo una musica, ma questa volta fai partire la percezione dal cuore.
Cuore - orecchie. E’ più una cosa fisica da fare, che filosofica.
Lascia che le orecchie ascoltino, ma la percezione parte dal cuore.
Alla fine del brano scoprirai quanto il cuore ha vibrato, scoprirai quante emozioni sottili ha avuto
in quella piccola musica. Se glielo domandi, te le mostrerà tutte una ad una.
Anche in questo quindi, trova il ricordo emotivo d’insieme.
Il cuore che si connette alle orecchie ti renderà molto sensibile. Nella nostra società di lupi e
sciacalli, essere sensibile è diventato un vero e proprio tabù.
Ma con alcune persone più care, si deve essere sensibili per fare in modo che non solo le bocche
parlino, ma anche i cuori tra loro. Oh che fenomeno da riscoprire che è questo!
Due cuori che si ascoltano tra loro.
In aggiunta, apprendere questa abilità percettiva ti farà riconoscere, sempre, se uno sta mentendo
oppure dicendo la verità.
Terzo esercizio.
Prendi adesso un profumo qualsiasi, la cosa migliore sarebbe un olio essenziale. Odora diverse
volte fino a farti permeare. Dopo circa 5 minuti rievoca lo stesso odore, così intensamente e così
vividamente che quasi riesci davvero a sentirlo di nuovo.
Inspira col naso per odorare ancora, risenti lo stesso profumo di prima.
Diviene evidente che anche il profumo ricordato, suscita determinate emozioni e stati d’animo.

La memoria che qui hai iniziato a riconoscere e potenziare, è esattamente la stessa identica che ti
servirà per ricordare i sogni notturni : la Memoria al Sogno.
E’ la stessa memoria sensitiva, che può altrimenti esser chiamata “evocare una percezione”.
Di fatto anche ricordando una scritta o un’immagine tu la stai ri-sognando.
Procurati quindi un quaderno vuoto dove scriverai : “Registro di memorie al sogno”.
Dovrai tenerlo accanto al tuo letto, con una penna, e scrivervi ogni sogno notturno che riuscirai a
ricordare.
Appena ti svegli poni subito attenzione a tutte le impressioni che hai, e scopri dei ricordi. E’ azione
da far veloce, come primissima cosa appena sveglio, cercando di non muovere tanto il corpo.
Altrimenti le memorie svaniranno.
Tuttavia, esercitandoti con gli esercizi precedenti, tutto questo ti risulterà molto più facile.
Questo è il primo reale passo che fai sulla Via del Sognare : ricordare i tuoi sogni.
Ecco perché troverai delle resistenze a farlo ogni giorno. Perché è un reale passo che ti trasforma.
Prosegui senza deflettere. Abbandona ogni tipologia di scusa.
Fallo. Scrivi ogni sogno che riesci a ricordare, ogni giorno. Fossero anche, all’inizio, solo tre parole
accennate.
Sono resistenze normali e giustificate perché ogni volta che sta per avvenire un cambiamento
reale, ci sono delle resistenze.
Per concludere, ogni notte proprio mentre stai per addormentarti, pensa con volontà e sicurezza :
“Stanotte sarò consapevole di sognare e domani mattina ricorderò tutti i miei sogni”.
Una volta detta questa frase con autorità dentro di te, devi sentire una sottile vibrazione… quasi
come un piccolo brivido. Allora il tuo intento è giusto e reale.
Se non senti niente, ripetila nuovamente con volontà ferma.
I GUERRIERI DELLA PERCEZIONE
SONO COLORO CHE NE PRENDONO IL COMANDO
E LA DIRIGONO PER SONDARE
GLI STRATI SOLITAMENTE NASCOSTI
DELLA REALTA' ...
ACQUISENDO INFINTA CONOSCENZA E POTERE.