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Tessuto nervoso
Il sistema cerebrospinale
I. Sistema nervoso centrale CNS
- Contiene l’encefalo e il midollo spinale.
-
II. Sistema nervoso periferico PNS
- Contiene i nervi cranici e spinali (tranne il primo), gangli, neuroni motori e sensoriali.
-

Il sistema autonomo ANS


- È la parte del PNS che innerva la muscolatura liscia e cardiaca e l’epitelio ghiandolare.
- .
È diviso in 3:
- Simpatico
o I neuroni presinaptici mandano i loro assoni dalla parte toracica e lombare del
midollo spinale.
o I gangli paravertebrali e vertebrali contengono i corpi cellulari di neuroni post-
sinaptici del sistema simpatica.
- Parasimpatico
o I neuroni presinaptici mandano i loro assoni dal tronco cerebrale, il mesencefalo e la
porzione sacrale del midollo spinale a gangli viscerali che contengono i corpi
cellulari di neuroni para-simpatici.
- Ortosimpatico
o i gangli e i neuroni post-ganglionici si trovano nello spessore del tubo digestivo dal
esofago fino all’ano.
o Può funzionare indipendentemente dal senza impulsi provenienti dal nervo vago.

Componenti del tessuto nervoso

 Cellule nervose (neuroni)


• Unità strutturale del sistema nervoso
• 3 categorie principale a base della funzione:
a. Neuroni sensoriali
- Dai recettori al sistema CNS
b. Neuroni motori
- dai CNS o gangli a cellule bersaglio,
c. Neuroni intercalati
- si trovano tra i neuroni sensoriali e quelli motori.
- formano il 99.9% di tutti i neuroni.
o La struttura del neurone
• Tutte le cellule possiedono un corpo cellulare un assone e numerosi dendriti.
o I neuroni sono suddivisi in 3 a base della struttura.
a) Unipolari(pseudounipolare)
• Possiede un assone che si divide in vicinanza al corpo cellulare in due lunghi processi.
• Di solito sono i neuroni sensoriali,
• Il corpo si trova,di solito, nel ganglio di base. Un assone si estende alla periferia e l’altro nel
sistema nervoso centrale.
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b) bipolari(un assone e un dendrite).


• Si trovano nella retina e l’ottavo nervo craniale.
• Sono associati con recettori sei sensi (gusto, olfatto , udito, vista, ed equilibrio)
c) multipolari (hanno un assone e 2 o più dendriti. I neuroni intercalnti e quelli motori
appartengono a questo categoria)

Il corpo del neurone (pericario)


- è un zona allargata della cellula.
- possiede un nucleo eucromatico con nucleoli evidenti.
- Nel citoplasma si trova le zolle di Nissl, che sono raggruppamenti di RER e si colorano con
coloranti basici. Ioltre, presenta numerosi mitocondri, apparato do Golgi, lisosomi,
microtubuli e neuofillamenti.
- Le zolle di Nissl, ribosomi liberi e a volte apparato di Golgi possone evolversi al’interno del
dendriti ma non dentro l’assone.
- I neuroni non si dividono ma la sostanza intercellulare è rinnovata continuamente. ( esempi:
neurotrasmtitori, enzimi ecc.)
Il dendrite

- Ricevono stimoli da altri cellule o dal ambiente.


- Di solito sono vicine alla cellula.
- Hanno diametro maggiore degli assoni.
- Non possiedono la guaina mielinica.
- Di solito sono ramificate per aumentare la superficie del ricevimento.
- La superficie del dendrite presenta spine, che sono spesso sedi di contatto sinaptici.
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Gli assoni

- trasmettono lo stimolo ad altre celule nervose o cellule bersaglio.


- Ogni cellula possiede solo un assone (con lunghezza variabile)
- L’assoni di tipo I di Golgi- sono di solito molto lunghi, originano nella sostanza grigia,
decorre nella sostanza bianca o esce dalla sistema nervoso centrale e va nel periferico.
- L’assone di tipo 2 di Golgi è più breve, non si entra nella sostanza bianca e non partecipa
alla formazione di nervi. Invece, si ramifica ripetutamente nella sostanza grigia.
- Di solito si ramifica solo alla sua estremità distale.
- Origina da un protrusione conica del corpo cellulare - cono di emergenza.
- Emette, durante il decorso, rami laterali ad angolo retto.
- Alle terminazioni forma ingrossamenti chiamati bottoni terminali
- I’ assoplasma (il citoplasma dell’assone) contiene scarso REL, mitocondri,
neurofilamenti, neurotubuli e microfilamenti- paralleli all’asse dell’assone.
- I neurotubuli sono simili ai microtubuli. Hanno + verso il bottone e – verso il corpo
celllulare.
- I neurofilamenti appartengono alla classe dei filamenti intermedi. Diametro di 10nm
che si formano di subunità globulari.
- I microfilamenti sono concentrati alla superficie interna della membrana plasmatica.
- I neurotubuli e i neurofilamenti:
o Controllano la struttura della cellula.
o Sono responsabili al flusso assoplasmatico- il movimento delle componenti nel
citoplasma.

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- flusso assoplasmatico lento:


 indirizza le sostanze dal corpo al bottone con
 Velocità bassa 0.2-4 mm al giorno..
 Usa la chinesina.
 Sposta i componenti solubili e i mitocondri.

- flusso assoplasmatico veloce


 indirizza le sostanze in entrambe le direzioni.
 Usa dineina e chinesina.
 Velocità 20-400 mm al giorno.
 Sposta vescicole dal Golgi e RE
 Prende parte nella trasmissione sinaptica e neurosecrezione.
- L’assone è avvolto da una membrana detta assolemma che continua con quello di pericario,
- L’assolemma è separata dalla membrana di cellule di Schwann o di oligodendrolia da uno
spazio di 10-20nm.
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 cellule non nervose


- cellule di Schwan
 Gli assoni del PNS possono essere mielinizzate o meno.
 La guaina mielinica è composta di lipidi.
 All’esterno della guaina mielinica si trova la guaina di Schwan- nevrilemma.
 La nevrilemma è formata dal citoplasma e il nucleo delle cellule di Schwan.
 Le cellule di Schwan derivano dalle creste neurali.
 Ogni cellula di Schwan si avvolge intorno l’assone.
 Sono avvolte di una lamina basale
 La membrana plasmatica forma attorno all’assone la guaina mielinica.
 Al microscopio elettronico l’avvolgimento è messo in evidenza da linee elettron-dense
di membrana plasmatica .
 Il citoplasma viene estruso dalla parte centrale che avvolge l’assone, e rimane
all’intorno della guaina mielinica formando la nevrilemma.
 Tra le singole cellule di Schwan si trovano i nodi di Ranvier.
 Tra l’assone e la guaina mielinica rimane uno piccolo spazio di citoplasma della
cellula di Schwan chiamato strato adassonale.
 Incisura di Schmidt-Lanterman- si trova tra i strati di mielina
 Citoplasma peri-nodale in vicinanza ai nodi di Ranvier.
 Gli assoni non mielinizzate sono anch’essi avvolte da cellule di Schwan.
 La cellula di Schwan è allungata in direzione dell’assone e presenta un solco in cui si
trova l’assone.
 Il solco può essere chiuso,formando un mesassone o aperto, esponendo una parte
dell’assone alla lamina basale della cellula Schwan.
- cellule satellite
 Sono piccole cellule cuboidali che avvolgono i corpi cellulari dei gangli cranici,spinali
e simpatici.
 Derivano dalle creste neurale.(come le cellule di Schwan).
 Aiutano di stabilire e mantenere il microambiente del pericario.
 I loro nuclei sono messi in evidenza con colorazione con eusina -ematossilina.
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- Nevroglia
- In preparazioni istologiche comuni del CNS sono messi in evidenza solo i nuclei di
queste cellule.
- Durante lo sviluppo del encefalo fungono da substrato per la migrazione dei neuroni.
- Nel CNS costituiscono il sostegno e il mezzo per gli scambi nutritivi e gassosi tra
cellule nervosi e il sangue.
- Isolano i neuroni.
- Oligodendrociti
 Formano la mielina.
 Sono piccole cellule con pochi processi.
 Di solito, sono allineate tra gli assoni.
 Ogni processo si avvolge intorno ad un assone, formando la guaina mielinica.
 L’avvolgimento avviene per insinuazione delle estremità distali del processo.
 Ci sono meno incisure di Schmidt-Lanterman
 Gli oligodendrociti non possiedono la lamina basale.
 Non presentano citoplasma che avvolge l’assone.
 I nodi di Ranvier sono più larghi.
 Gli assoni non mielinizzate del CNS sono veramente nudi.
- Astrociti
 Provvedono al supporto fisico e metabolico degli neuroni del CNS.
 Sono le cellule più grandi della nevroglia.
 Si dividono in due tipi:
o Astrociti protoplasmici
 Prevalgono nella sostanza grigia.
 Hanno un corpo più e citoplasma granuloso.
 Hanno numerosi processi citolasmatici che invadono tra i dendriti e gli asoni
della sostanza grigia (neuropilo)
o Astrociti fibrosi
 Presentano piccolo corpo cellulare,numerosi
prolungamenti filiformi
o ** Entrambi i tipi presentano la gliofilamenti GFAP (glial
fibrilary acidic protein) che sono più numerosi negli astrociti fibrosi.
o I processi degli astrociti si interpongono tra i vasi sanguigni e
neuroni, partecipano al movimento di metabolici, acqua e ioni dai neuroni allo
spazio intercellulare e viceversa.
o Inoltre partecipano alla regolazione dei tight junctions della
barriera emato-cefalica.
- Microglia
 Sono cellule fagocitarie del CNS.
 Sono presenti in piccole quantità ma proliferano e diventano attivi in tempi di
guaio.
 Fanno parte del sistema istio-citario reticolare.
 Sono le cellule più piccole della nevroglia.
 Presentano un piccolo nucleo, numerosi lisosomi e poco RER sulla superficie
presentano dei piccoli prolungamenti.
- Ependima
 È l’epitelio che riveste le cavità del cervello e del midollo spinale.

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La funzione della mielina


- la mielina agisce come materiale di isolamento che impedisce la diffusione dell’eccitamento
agli assoni adiacenti.
- Aumenta la velocità di conduzione per il fenomeno della conduzione saltatoria.
- La cinduzione saltatoria ritiene che l’impulso passa da un nodo di Ranvier al successivo.
Tanto più lungo è la cellula di Schwan, tanto più veloce è la conduzione.
- Regola gli scambi metabolici tra la cellula di Schwan e l’assone,tramite i sistemi delle
incisure di Schmidt-lanterman.
La Sinapsi
- la zona di contatto tra due neuroni o tra neurone e cellula bersaglio.
- Le sinapsi possono trasmettere l’impulso in una sola direzione. Di solito, dal assone in poi.
- Esistono neuroni presinaptiche e postsinaptiche.
- Il neurone pre-sinaptico possiede delle vescicole 25-60 nm contenenti
neurotrasmettitori.
o I neurotrasmetittori:
 Aceticolina
 È il più comune nel CNS, nelle sinapsi neuro-mescolari,nelle fibre
simpatiche pre-gangliare e nelle terminazioni para-simpatiche
 Noradrenalina
 Il mediatore delle terminazioni post-gangliari ortosimpatiche sulla
muscolatura liscia e sulle ghiandole.
 Adrenalina
 Dopamina
 Serotonina (5-idrossi-triptanina)
 Istamina
 GABA (gamma amino-butiric acid)
o Le membrane postsinaptica e presinaptica sono separate dallo spazio intersinaptico di
20-30nm.
- Lo spazio intersinaptico contiene materiale glicoproteico simile al glicocalice.
- La membrana postsinaptica presenta un ispessimento citoplasmatico.
- Le sinapsi di tipo I hanno un ispessimento pronunciato e sono di tipo eccitatore.
- Le sinapsi di tipo II hanno un ispessimento sottile e sono di tipo inibitorio.
- Le sinapsi inibitrici
 Si trovano insieme con quelle eccitatorie sullo stesso neurone.
 Usano neurotrasmettitori diversi da quelli delle eccitatorie.
 Causano un flusso di Cl- all’interno del neurone post sinaptico aumentando la
polarizzazione di esso.
- Si divide in 8,000 tipi:
1. sinapsi asso-somatica- tra assone e corpo cellulare.
2. sinapsi asso-dendritica- tra assone e dendrite.
3. sinapsi asso-assonica-
4. sinapsi dendro-dendritica
- L’impulso nervoso arriva alla sinapsiaumento della concentrazione di Ca++ esocitosi
delle vescicole di neurotramettitoriil neurotrasmettitore diffonde nella sinapsisi lega ai
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recettori specifici sulla membrana post-sinapticadepolarizzazione del neurone post-


sinaptico
- *** il neurotrasmettitore trasmette l’imuplso elettrico dalla membrana pre-sinaptica a quella
post sinaptca.
- Il neurotramettitore viene degradato da enzimi idro-litici aceti-colinesterasi(per l’acetil
colin), e catecol-O-metil-trasferasi per la noradrenalina.
- Gli enzimi idrolitici sono secreti dalle terminazioni sinaptiche.
- La stimolazione di un solo bottone sinaptico non è sufficiente per raggiungere il valore
soglia.
Organizzazione del PNS
- il nervo periferico è un fascio di fibre nervose tenute insieme tramite un tessuto connettivo.
- I corpi cellulari di nervi periferici possono trovarsi nel CNS o nei gangli parvertebrali o
periferici.
- Ganglio- è un cluster di corpi cellulari di neuroni in cui escono ed entrano le fibre nervose.
- I corpi cellulari nel ganglio possono appartenere ai neuroni sensoriali o neuroni motrici post-
sinaptici del ANS
- I corpi di neuroni motrici che innervano i muscoli scheletrici si trovano nel CNS. Gli assoni
dei quelli escono dal CNS e percorrono nei nervi periferici fino al bersaglio. Un singolo
neurone trasmette l’impulso dal CNS al organo bersaglio.
- Nel ANS due neuroni connettono il CNS agli organi bersaglio. Il neurone pre-ganglionico
ha il suo corpo nel CNS e il suo assone percorre nei nervi periferici per connettersi (sinapsi)
con i neuroni post-ganglionici.
- I corpi dei neuroni sensoriali somatici e viscerali afferenti si trovano nei gangli sensoriali
situati in vicinanza al CNS.
- Un singolo neurone connette la parte recettrice al midollo spinale o al tronco cerebrale.
- Componenti connettivale dei nervi periferici
o Endonevrio
 È formato da fibre collagene disposte longitudinalmente e legano insieme le
fibre nervose.
 Le fibre sono sintetizzate dalle cellule di Schwan.
 Le fibre sono messe in evidenza con colorazioni specializzate del tessuto
connettivo, e alla microscopia elettronica.
o Perinevrio
 Avvolge insieme il fascio nervoso.
 Sono cellule squamose con lamina basale su entrambe le superficie.
 Possiedono attività contrattile(filamenti di actina)
 Se sono presenti più strati di queste cellule, tra essi interpongono fibre
collagene.
o Epinevrio
 Lo strato più esterno del nervo formato da tessuto connettivo denso che lega i
fascicoli formati dai perinevrio.
 Di solito si trova tessuto adiposo associato con l’epinevrio di grandi nervi.
 I vasi sanguigni decorrono nell’epinevrio e si ramificano e penetrano nel
periinevrio.
Terminazioni dei nervi
- terminazioni nel muscolo (sinapsi neuoromuscolare)
o (vedi tessuto muscolare)
- terminazioni nella muscolatura liscia e cardiaca

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o le fibre motrice a-mieliniche del ANS si ramificano in vicinanza della terminazione


formando plessi complicati che entrano in contatto sinaptico con le cellule
muscolare.
o Le sinapsi di fibre para-simpatiche presentano all’estremità vescicole chiare con acetil-
colina.
o orto-simpatiche presentano vescicole granule-dense di noradrenalina.
- terminazioni sensitive nei muscoli striati e nei tendini
- terminano,ramificandosi in seno al tessuto connettivo del muscolo o del tendine

Organizzazione del CNS


- il cervello è formato da
o sostanza grigia
 Forma la corteccia.
 Si trova anche come isole “nuclei” in porzioni più profondi del cervello.
 Contiene corpi cellulari, assoni, dendriti, nevroglia e sinapsi.
 I corpi cellulari in essa contenuti variano a seconda della zona del cervello.
 Nevropilo- è il miscuglio di assoni, dendriti e processi di cellule della
nevroglia.
o sostanza bianca
 forma la parte interna.
 Contiene solo assoni e cellule della nevroglia e vasi sangugni.
 Nonostante si trovano tratti di nervi che entrano ed escono nella sostanza
bianca, non si può vederli a meno che trattiamo il cervello con certe
procedure.

L’origine delle cellule nervose

- I neuroni del CNS derivano dalle cellule del neuroectoderma del tubo neurale.
- I neuroni del PNS derivano dalle creste neurali. Proliferazione degli precursori gangliari
nelle creste neuralimigrazione di cellule dalle creste neurale agli futuri siti di
gangliulteriori mitosisviluppo dei processi che arrivano fino alla cellula bersaglio.
- ** nella parte delle mitosi, vengono formati più cellule di quelle necessarie. Le cellule che
non arrivano le cellule bersaglio,”muoiono”. ‫בשבילי אפופטוזי‬
- Le cellule di Schwan originano dale creste neurali fanno mitosi lungo il nervo in sviluppo.