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Tecnologie

Musicali
Tecniche di ripresa stereofonica

giovedì 8 maggio 2014


Bibliografia
Bartlett Bruce, “Tecniche stereofoniche di microfonaggio”, HOEPLI
Michael Talbot-Smith, “Manuale di Ingegneria del suono”, HOEPLI
V. Lombardo, A.Valle, “Audio e Multimedia”, APOGEO, 2008 (II capitolo)

Sitografia
Audiosonica: http://www.audiosonica.com/it/corso/post/125/Microfoni_e_tecniche_di_microfonaggio
Fonic: http://www.fonic.it/tecnica.htm
Los Senderos Studios: http://lossenderosstudio.com/article.php?subject=11

giovedì 8 maggio 2014


SPAZIO

giovedì 8 maggio 2014


SPAZIO
La percezione della direzione di provenienza della distanza di una sorgente sonora si
basa su più meccanismi. Uno degli elementi principali è quello di possedere due
orecchie. Dalla comparazione delle differenze tra le due versioni dello stesso segnale
che si presentano alle due orecchie siamo in grado di ricavare importanti
informazioni. In particolare:
Ogni direzione nello spazio lungo il piano orizzontale (azimut) si caratterizza per una
particolare differenza interauricolare di tempo [interaural time difference] (ITD) e per
una differenza interauricolare di livello [interaural level difference] (ILD).

La ITD è efficace fino a circa 0.65 ms (sinusoide di 750 Hz).


Oltre vi è un ambiguità: a quale orecchio il suono arriva per
primo se la fase coincide? La ITD è più efficace per le
frequenze basse perché le differenze di fase sono più evidenti.

La ILD è più efficace per le alte frequenze (> 500 Hz). Infatti le
basse frequenze tendono a diffrangersi attorno alla testa e non
perdono ampiezza come le frequenze acute.

giovedì 8 maggio 2014


FASE

Cancellazione di fase parziale

Cancellazione di fase totale

giovedì 8 maggio 2014


ESERCIZI
Esercizio: variare l’ampiezza di uno dei canali di un suono stereofonico.

Esercizio: creare dei ritardi tra due suoni impulsivi.Variare il ritardo finché verrà
percepito un suono unico anziché due distinti.

giovedì 8 maggio 2014


SPAZIO

RIVERBERO

giovedì 8 maggio 2014


SPAZIO
RIVERBERO
E’ il risultato di riflessioni multiple in un ambiente chiuso o semiaperto

• Consiste in un fenomeno di eco, la cui velocità di ripetizione è troppo alta perché si


possano percepire i suoni separatamente

• Tempo di riverberazione: periodo di tempo necessario perché l’intensità del suono si


attenui di 1.000.000 di volte (IL a –60 dB rispetto al suono diretto)

• Il tempo di riverberazione è proporzionale al volume dello spazio e inversamente


proporzionale alla somma delle aree delle superfici moltiplicate per il loro coefficiente di
assorbimento.

• Il riverbero costituisce uno dei riferimenti per l’orientamento umano per comprendere
le dimensioni di un ambiente e le distanze dalle pareti riflettenti, nonché la localizzazione
delle sorgenti sonore.

• Il riverbero incrementa il livello di rumore ambientale, quindi è da tenere sotto


controllo nella progettazione di ambienti Lo-Fi (uffici, classi scolastiche, spazi industriali)

giovedì 8 maggio 2014


Tecnologie costruttive principali dei microfoni
Vedi “manuale di ingegneria del suono” e slide di elettroacustica

giovedì 8 maggio 2014


Risposte Polari Principali
Vedi “manuale di ingegneria del suono” e slide di elettroacustica

giovedì 8 maggio 2014


Derivazione delle principali figure polari
Vedi “manuale di ingegneria del suono” e slide di elettroacustica

giovedì 8 maggio 2014


Angolo di ripresa utile

giovedì 8 maggio 2014


Risposte in frequenza

Tendenzialmente lineare (flat)

Meno lineare (shaped)

giovedì 8 maggio 2014


Principali tecniche di ripresa stereofonica

Comuni tecniche
Differenze Distanze tra i
di ripresa
influenti microfoni
strereofonica

Capsule distanziate A-B


Tempo
(Spaced) (con due o tre microfoni)

X-Y
Capsule coincidenti
Ampiezza M-S (Mid-Side)
(Coincident)
Blumlein o Stereosonic

ORTF
Capsule quasi coincidenti NOS - RAI - DIN - OLSON
Tempo e Ampiezza OSS (o disco di Jecklin)
(Near Coincident)
Testa Binaurale

giovedì 8 maggio 2014


Capsule distanziate - differenze di tempo

• microfoni in genere omnidirezionali distanziati diverse decine di centimetri (in genere da circa 90 centimetri a circa 3 metri).
• ricreano un’immagine stereofonica sfruttando le differenze di tempo.
• le immagini fuori asse sono poco definite.
• un terzo microfono centrale migliora l’immagine stereofonica.
• ripropone un ambiente naturale.
• crea problemi di cancellazione di fase.

giovedì 8 maggio 2014


A-B - capsule distanziate - differenze di tempo
A-B stereo
wo spaced microphones
eating a stereo image.

e A-B Stereo Technique uses two


aced (omnidirectional or cardioid)
crophones to record audio signals. The
crophone spacing introduces small
ferences in the time or phase
ormation contained in the audio signals
ccording to the relative directions of the
und sources). As the human ear can sense time and phase differences in the audio
nals and use them for localization, time and phase differences will act as stereo cues
enable the listener to "capture the space" in the recording, and experience a vivid
ereo image of the complete sound-field, including the positioning of each separate
und-source and the spatial boundaries of the room itself.

crophone spacing
important consideration when setting up for A-B stereo recordings is the distance
tween the two microphones. Since the acoustic character of the stereo recording is
ry much a question of taste, it is impossible to give fast rules for stereo microphone
acing, although it is a good idea to keep some important acoustic factors in mind.

giovedì 8 maggio 2014


Capsule coincidenti - differenze di ampiezza

• microfoni direzionali con le capsule perfettamente coincidenti l’una sopra l’altra.


• ricreano un’immagine stereofonica sfruttando le differenze di ampiezza.
• l’immagine stereofonica è ben definita.
• l’immagine stereofonica può risultare a volte ristretta e a volte ampia; ciò dipende dall’angolo di apertura.
• i segnali sono monocompatibili (sommati assieme e riprodotti mono non creano problemi di cancellazione di fase)

XY Blumlein MS - Mid Side


giovedì 8 maggio 2014
XY - Capsule coincidenti - differenze di ampiezza

Vengono usati due microfoni cardioidi con le capsule sovrapposte a formare un angolo di apertura che può variare da 90° a 120°.
Angoli di apertura più ampi potrebbero creare un buco centrale nell’immagine stereofonica.

Blumlein - Capsule coincidenti - differenze di ampiezza

Tecnica chiamata anche stereosonic, viene inventata negli anni trenta da Alan Dower Blumlein.
Vengono usati due microfoni bidirezionali con le capsule incrociate a 90° e sovrapposte.
Questo tipo di ripresa rende un’ottima immagine stereofonica e restituisce un una riverberazione naturale
e il senso di profondità.
Durante la fase di ripresa bisogna fare particolare attenzione che le capsule puntino agli estremi destro e
sinistro della zona di ripresa altrimenti il suono viene captato dalla parte posteriore (negativa) dei microfoni
ottenendo delle cancellazioni di fase che falseranno l’immagine stereofonica.
Da usare solo in ambienti con un ottima acustica.

giovedì 8 maggio 2014


MS - Mid-Side - Capsule coincidenti - differenze di ampiezza

Vengono usati due microfoni, uno centrale cardioide (M) in


asse con la sorgente sonora ed un bidirezionale (S) con le
capsule rivolte ai lati.

Il segnale M viene assegnato al centro, mentre il segnale S viene sdoppiato ed assegnato uno a sinistra
e l'altro a destra, quest'ultimo con la fase invertita.
Si avrà cosi: canale sinistro = centrale + laterale (L=M+S), canale destro = centrale -- laterale (R=M-S).

Il sistema e assolutamente monocompatibile, questo è un gran vantaggio quando il programma


registrato viene trasmesso in TV o Radio.
Interessante la spazialità e la quantità di riverberazione dosabili aumentando o diminuendo i due canali laterali.

giovedì 8 maggio 2014


Capsule quasi coincidenti - differenze di tempo e ampiezza

• microfoni direzionali distanziati solo pochi centimetri a formare un angolo variabile (dipende dal tipo di tecnica adoperata).
• ricreano un’immagine stereofonica sfruttando le differenze di tempo e ampiezza.
• le immagini sono ben definite.
• rispetto alla ripresa XY restituisce un maggiore senso dell’ambiente di ripresa.

Esempio: ORTF

giovedì 8 maggio 2014


Capsule quasi coincidenti - differenze di tempo e ampiezza
Distanziamento
Tecniche Angolo di apertura Risposta polare Considerazioni
microfoni

ORTF 110° 17cm Cardioidi Buon compromesso

Maggiore estensione
NOS 90° 30cm Cardioidi stereofonica rispetto
meglio se vicino alla sorgente
l’ORTF

RAI 100° 21cm Cardioidi Simile ORTF

Al limite dell’angolo utile


Olson 135° 20cm Cardioidi di ripresa. Immagine
centrale confusa
Da non posizionare
DIN 90° 20cm Cardioidi troppo lontano dalla
meglio se vicino alla sorgente
sorgente

OSS (Disco di 16,5cm Simile all’ascolto naturale.


circa 90° Omnidirezionali
Jecklin) posizionati vicino alla sorgente Buona spazialità

Funziona bene anche


Faulkner / 20cm Bidirezionali molto distante dalla
posizionati vicino dalla sorgente
sorgente

Dimensioni medie Riprende la


Testa Binaurale / Omnidirezionali
di una testa tridimensionalità

giovedì 8 maggio 2014


OSS - Disco di Jecklin

“Un disco di Jecklin è un disco del diametro di


28 centimetri costituito di materiale
fonoassorbente. Questo disco, interposto tra
due microfoni omnidirezionali posti a 16 o 17
centimetri tra loro, simula le interferenze
create dalla testa nell'udito umano”
(http://it.wikipedia.org/wiki/Disco_di_Jecklin)

Testa Binaurale
“Le tecniche binaurali si prefiggono lo scopo di riprodurre il
suono esattamente come viene percepito da un ascoltatore.
Per la registrazione viene impiegata una finta testa in cui al
posto dei timpani vengono collocati due microfoni. Le
caratteristiche della testa vengono riprodotte nel dettaglio, i
microfoni si trovano alla fine di un condotto che simula il
canale uditivo. Inoltre, la simulazione del canale uditivo
permette di riprodurre esattamente la perdita di frequenze
che subisce un suono che entra all'interno dell'orecchio
umano. L'ascolto di queste registrazioni deve essere effettuato
necessariamente con un paio di cuffie in modo da conservare
intatto il realismo della simulazione”
(www.audiosonica.it)

giovedì 8 maggio 2014


Alcune
Considerazioni

giovedì 8 maggio 2014