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SEI, Gerardo Pulli

Parlarti non è facile e vederti mi fa stare male


toccarti è una libidine sarebbe un sogno
vorrei sfiorarti vorrei proteggerti da chi ti fa del male

e vorrei suonare vorrei parlare di me


di me

Sei stata e sei come qualcosa da lontano


sei stata e sei come qualcosa che si ha già
sei stata e sei come una spinta contromano
e sei ancora un mio punto d'arrivo

sei stata e sei una giornata di gennaio


sei stata e sei quella luce sul soffitto
sei stata come quando ero un po da solo e sei ancora tu, tu

Mi freghi l'anima ci riesci e, e non lo sai


e come la luna tu mi illumini
vorrei toccarti ma non ci arrivo fin lassù
potrei volare vero ma se poi cado come faccio dimmelo tu

Sei stata e sei quel maltempo all'improvviso


sei stata e sei il mio errore quotidiano
sei stata e sei quella cosa che non avrò mai
sei qualche cosa che potrebbe dare un senso

sei stata e sei una giornata di gennaio


sei stata e sei come qualcosa di promesso
sei stata e sei, sei stata e sei, intanto io ti penso

Dicono che può fare bene questa guerra


che è una medicina per la Terra oh
Tu sei pazzo Na na na na na

Ho deciso cosa fare questa notte


Voglio stare vicino a te.

Writer(s): Gerardo Pulli