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POLITICHE DELL'IRREALTà

1 Lo scacco del testimone e gli equivoci della non fiction novel

Quando uno scrittore decide di occultare la propro funzione creativa per presentarsi nei
panni di un asettico testimone oculare il sistema letterario comincia a scricchiolare a
registrare vistose anomalie.
Ci casca Saviano che ha scritto Gomorra un romanzo. Saviano vuole contestare che si tratti
di un romanzo utilizzando ampiamente l’arco di risorse espressive offerte dal discorso
letterario ma nello stesso tempo dissimulandole con estrema prudenza Tale revoca si iscrive
nel solco di una dichiarata tensione verso il realismo,L'opera narrativa di saviano ruota
intorno a questo Ma il fraintendimento alla base dell'opera di saviano è nel difenire gomorra
un non fiction novel che secondo le definizione canoniche romanzo che mette in scena
eventi avvenuti realmente o anche inchiesta scritta come romanzo.Genere particolare
perché può infatti un racconto azzerare la sua intrinseca natura falsificante per intervenire a
salvaguardia della veridicità? Ogni testimonianza anche quella oculare più rigorosa non è
sempre costretta a ricreare attraverso sequenze narrative l'evento realmente vissuto?
Capote progenitore del non fiction novel ne è stato consapevole Tanto che quando
racconta in a sangue freddo la storia di smith e hickok è la sua attenzione non è attirata dai
semplici risvolti investigativi dello sterminio compiuto dai due ma gli effetti scenici che
avvolgono l’evento. Capote nennel sue opere individuate nell intreccio tra realtà ed irrealtà
na matassa impossibile da districare tutto reale perché troppo reale come tendo ad essere i
riflessi della realtà
Nel corso di a sangue freddo reale ed irreale si confondono fino a sovrapporsi del tutto la
realtà sfuma nella IRrealtà e l’irrealtà si trasforma nel presupposto della realtà è un
paradosso del procedimento più ovvio ed elementare della scrittura della trasposizione
figurale alla quale la realtà una volta diventata oggetto di narrazione è inevitabilmente
sottoposta .
è proprio lo schermo della raffigurazione della manipolazione narrativa a garantire la verità
del racconto a sangue freddo rimane un distillato della realtà una sua rielaborazione anche
se capote si è immerso per sen anni nella vita dei suoi personaggi arrivando a stringere con
loro una perversa complicità .Caote sete che la storia raccontata nel romanzo non
appartiene più alla cronaca collettiva ma esclusivamente a lu. è lui che le ha conferito un
ordine una consistenza l'ha sottratta al fluire caotico degli eventi riconfugurandola
narrativamente .tutto si confonde alal sguardo di capoto via via opaco invaso da immagini
inafferrabili ma nello stesso tempo solide e spigolose .Capote percepisce una estraneità che
lo allontana da quegli eventi seguiti per anni con attenzione maniacale. Lo schermo gli
restituisce pure immagini sbiadite silhouette di una cronaca remota ed enigmatica .Capote è
vittima solo della realtà .Tutti gli eventi anche i più traumatici che si susseguono lungo la vita
di un individuo rimangono avvolti da un alone di ombre fitte e spese impossibili da diradare
.Ellroy anche a li vittima della realtà la realtà si presenta dilatata da perdere l'aspetto
oggettivo sa esplodere in una molteplicità di schegge che non si lasciano ordinare attraverso
sequenze programmate . Le immagini sono dventate fatamsi. Niente pero è più solido più
reale di questi fantasmi dal momento che in loro si annida il cuore stesso della realtà di
quella realtà che sfugge all angusta idolatria dell evidenza ai ricatti della testimonianza
oculare. ellroy ci dice che il dovere della testimonianza si incrocia con l interminabile
stesura dell astoria racconttata acnhe se ralmente accaduta le immgini di ogni evento si
moltiplicano ogni evento è destinato a rimanere incompito.
Sciascia l incontro con il non fictionnovel divent quasi obbligatoeio frequnetando
costantemete le vischiose zone di contaminazione che esistono tra la testimonianza storiaca
e la ricostruzine narratia. Sciasca intreccia i due gnre al punto da inagurare e portare alle
estreme conseguenze le potenzialità racchiuse nella declinaizone italiana del non fiction.
Ssciscia rimane convinto che in via preliminare si po anzi si deve separae con rigore e
impegno assoluti il campo degli eventi dalle commistioni indebite e falsificanti care alla
fiction. Ma poi quando dall esame delle testimoninzze si passa alla formulazione delle
congetture alle proposte ermeneutiche scicia cominca a riterene insipensabile il ricorso alla
ficrtion intesa nei termini di una ricostruzione narrativa fondata sullordine delle possibilità
.Siamo in cospetto di un modello interpretatio molto piu attrezato proprio in virtu della sua
indeterminazione a decifrare la complessità del reale di quanto non si dimostrino le garanzie
della veridicità ostentata dal paradifma della testimonianza oculare. Per Sciascia è imprtante
trasformare oni evento in un racconto in una storia che se interretata con piglio spregiudicat
e ribelle agli stereotipi può videnziare aspetti poco noti particolari fino ad allora sfuggiti.
Nessuno ha rispettato i fatti come scicia tamto da metabolizzarli in una sistemaitca
osessione provata e ubblica la quale arriva con sorprendente rgolarità al medesimo esito tra
i fatti e la loro proiezione fantsmatica p imossibile rintracciare una linea di demarcazine netta
I fantasmi dei fatti alla pari della realtà riflessa non sono altro che ipotesi e congetture anche
aridite derivanti dalla indispensaile connessione tra realtà e possibilità operat
dalliimaginazione senza a quale ogni resconto del passato e del presente vede scomparire il
proprio filo interpreativo.Son queste connesioni a spingere scicia verso il campo della ficiton
. I documenti che restano non consentono una risposta. I fantasmi dei fatti non chiedno mai
risposte solo li per sollecitare nove domande sempre piu incalzanti inaggirabili da ogni punto
di vista.I fatti acquistano il proprio senso iu vero solo attraverso la loro fuganulla si lascia
comprendere in base a principi predeeterminato i fantasm dei fatti si lasciano solo sfiorare
,NOn esiste alxune testimanonia che possa garantire alla relatà un sostegno inoppugnabile
nessuna incheista potrà mai dissipare la cortina di ombre che si addensano intorno alla
realtà ..Se savano avessee seguot la line di scica sarebbe stata ridimensionata lincrollabile
fiducia atrribuità da sviano al testimona pe rlui è lo scrittore tesinone lunico custode de
quella verità presupposta come findamento della superficie perlustrata palmo a plmo da suo
sguardo. per saviano testimone non è solo lo psttatore di un evento ma colo che mediante la
narrazione lo tramanda.uno spttatore che pre assolveredino in fondo il suo compito si
converte in attore costituisce unambiguita stridente soprattutto perce connaturata alla
fisonomia del testimone. Il testimone può rimandere fedele all obbligo di tramandare gli
eventi ai quali ha assistito solo tradendo la propprio attendibilità traformando l assoluta
singolarita dell aveventimento in una equenza narrativa che deve necessarimnte utilizzare
gli artifici basilari del raccconto.la testimonaizna port listante fori di se e per questo ofni
testimonainaza non puo essre autentica ci sare semroe una tornida compilcita ocn la
finzione . saviano non riesce a reggere una simile mbuguta saviano si allontana da uno de
duo poli intono a cui ruota la trstimonianza il polo narrativo appunto offuscato nel corso di
gomorra dall indiscutibile primato attribuiro alla pura regitrazione dell evento . si reputa
smeplice cronistra delle realta fissata nella sua evidenza e poi affidara al potere della
denuncia al quale la parola è in grado di appellarsi la denuncia.

Io so ma non ho le prove Nei gironi di Gomorra.

Per capote e scicia realtò e riflessi dormano una vera e propria endiadi come i fatti e i
fantsmi. Saviano la realtà ai suoi occhi per manifestarsi nn ha bisgno di riflessi nè di fantsmi
lo dimostra lo sguardo del testimone capace di fondere il suo resoconto su un numero
ragguardevole di prove. Saviano riesce sempre a trovarsi la dove la camorra sta per
celebrare qualcuno dei suoi funesti ritual. è il riscontro piu efficace del valore della
testimonianza . Pima ancora che il lettore si senta garantito dalla veridicità delle fonti il corso
degli eventi isalta con vigorew indelebile in ogni pagina del romanzo grazie allinvadente
protagonismo assunato dalla presenza de narratore,il narratore perde la sua neutralit pw e
divetare il personaggio principale si insedia nella trama del romanzo ta a lui tirare le fila del
racconto esibendo sempre il riscontro della sua esperienza diretta che si rivela gia da ora na
bagaglio insostituibile . Lidentita di saviano persoanggio si rivle fragile ed incerta soggetta ad
unidentificazione empatca con il dolore e la mestizioa a cui rimanfono inchiodate le
numerose vittime ch epopolano i gironi di gomorra il tesimone diventa tanto piu attendibile
quanto maggiromente coinovolto egli eventi ai quali ha preso parte le prove saranno
icntrovertibili perche iscritte nel cortopo .savaiano incapce id raccontare senza ricorrere al
supporto decisivo della sua presenza fisica che non arretr di fornte a nulla. L e fonti di
saviano risultano funzionali a una cronaca incalzante ordinata e linare . Tanto assillato dalla
veridicita delle sue testimonianz che si trova costreto a utilizzare moltelici risorse messe a
disposizione dalal tecnica narativa.
Sakt kigici e cornologici poco credibili anche pe ril reportage piu sofisticato pe ril narratore è
un opzione a portata di mano . Saviano si rivolge alle al patrimonio espressivo offerto dalla
letteratura pe rpoi accontonarlo utilizzanodo come semplici prove dela testimoniznaza da lui
riprodotta coem perno di quel realismo integrale a cui egli intende uniformarsi .A saviano
non interessa scavare nelle vento ricostruirne la storia sommersa . Il suo unico obittivo resta
quello di esibire lo scandaloso oltraggio che comoporta la trasgressione di ogni regola del
vivere civile perseguita dalla camorra. NOn c’è piu nula di inespresso le ambiguita semprano
tagliate alal radice tanto d disegnare na perfetta corrispondenza tra la realtà l evidenza di cio
che si offre allo suardo del testimone . Porprio la manzazna di prove e di riseconti attendibili
cosituisce lo spettro contro il quale saviano commbratte per questo non si stanca di
riporoporre il protagonismo delle sue esperinza di elaborare cirocstanziate verifiche dei suoi
resonti ri chiamndo pasolini io so e ho le prove ma saviano non potrebeb esser epiu
distante da pasolini è il divario che passa tra lenfasi attribuita da saviano alla nozione di
prova e la rivendicazione dell incertezza che secondo pasolini va ricnonsciuta alla scittura
letteraria alla potenza immaginativa che alimenta.L prove seocndo pasolini sono attrezzi
inutilizzabili da parte dello scrittore il sapere che egli custodisce è diverso si fonda in gran
parte su iptsi e congetture elaborate dallimaginazione dalla capacità di coordinare fatti anche
lontani la dove la rete dei fatti presenta magliatre e buchi lo scrittore trova terreno
provilegiato egli puo operare erfite suture fino a proporre uno ricotruzione globale di quegli
eventi ancora vvolti da una nebbia fitta e spessa. I fatti acquistano il propfio rilievo se
proietati sllo sondo delle concatenzaioni di immagini entro le quali risultano iscritti Caiscun
veneto visibile non è altro che uun minimo segmento interno a un repertorio semantico ben
pi ampio la realta non corrisponde per lui a qualcosa di dato ma coincide con un processo di
costruzine costruzione di immagini alrbitrarie e false al pari di tutte le immagini.
A saviano continuano a basare le prove solo le prove Saviano vorrebbe che la sua scrittura
si emancipassse dalle immagine dalle potenziolita rappresentative che essa possiede la sua
preospettiva p onnicomprensiva egli guarda osserva scruta a prtire a quel punto di vsta gia
posto
per saviano diventa decisivo demarcare il confine che seprare immagine e
eeventidissolvendo i riflessi della realtò dissipando senza srupoli i fantasmi che avvoglono i
fatti Limmagine secondo saviano non possiede alcuna carne in quandi si rivela semplice
apparenza un puro simulacro dotato comunque di una penetrazione sorpprendete da
llimpagien cinematografica allesperienza vissuta dai camorristi il passo secondo lui è brev
sono due segmenti che si intrecciano indissolubilmente in virtu della comune falsita che li
connota I protagonisti sono falsi incosistenti ridondanti uanto i personaggi dei film che
interpretano Tttavia reali per questo tanto piu temibili perche animati dalla sostanza
inafferabile che è la propria immagine filmica Entrambi sono imeganti in una recita La furia
iconoclasta che ane anima saviano è ceca il testimona che aspira a raccogliere leredeita
tramandata come potrebbe mai accettare uk oieno insediamento della criminalita
organizzata negli spazi offerti dalla scoieta dello spettacolo questo segne per saviano la
degenerazione incontrollabile alla quale è destinato il sistema della camorra.mmagini solo
immagini fuorvianti e pericolose saviano ha ragione ma a patto di ammettere che anche
limmagine piu falsa e arbitraria conserv un legame insindivile con la realtàlimmgine permette
di dare un ordine alla realte di attribuirtle una forma attraverso catene figurali via via piu
complesse ed elaborate che sta allinterprete decifrae in base ai prorpi modelli cognitivi
ogni immagine recinge uno spazio neutro in cui si sovrappongo ombre e fantssmi disposti
secondo una configurazione elementare che riceve di vota in vola un senso grazie l lavoro di
decifrazione compiuto dallo spettatore anche le immagino piu false possono trasformarsi un
una testimoninza preziosa.

OLTRE LA CRONACA I NUOVI FRONTI DELLA GUERRA MEDIATICA

è evidente il peso rscattatorio esercitato dalla cronaca attraverso un ventaglio di richiami


certo seducenti m non al punto da occulatre insidie contenute in essi
La cronaca riproduce una raffigurazione degli event limitata alla lora atomizzata singolarità
poichè il risalto attributo a ciuascuna notizia richiede di continuo un enfasi che nonc onsene
di cogliere a concatezaione dei li velli i nessi non sempr evsibili ad occhio nudo che legano i
vari episodi di cui si compone il format complessivo della cronaca stessa. inafferabile da
parte di uninterpretazione che si rivolga ai sempici contenuti. son i processi che presiedono
alla creazione dellimmmagine il nodo ogni ola da sciogliere .ci troiamo di fronte a quel
groviglio in cui si sovrappongono i fatti e le immaginio i fatti e i fantasmi dei fatti occorre fare
un passo avani in modo che senza ricorrere alle immagini scadutedei vecchi miti si riesca a
estrarre le forza che in essi agitano .Bi sogna abbandonare lambito letterario come oggetto
privilegiato di analisi per estendere il confronto a una gamma piu ampia di media nella
convinzione che al giorno d oggi nessun linguaggio possieda margini d autonomia rispetto al
sistema generale della comunicazione nessun medum puo funzionare indiendentemente . L
attule sstema di comunicazione ha generato un potere finora sconosciuto al testimone
tradizionale quello che alimenta e pervade lo sguardo dellanonimo invisibile testimone
tecnologico. La partecipazione diretta a un evento sulla quale si è sempre fondato lesercizio
del testimone oculare tende a dissolversi progressivamente a favore deincontrstatat
diffusione di vari dispositivi teconolgiic entrati da tempo ne bagaglio dellesperienza collettiva
. è una mutazione che spiazza qualsiasi progettp di nuovo realismo qualsiasi ipotesi di non
fiction novel .Quando unimmagine viene sotttratta allo sguardo del testimone per essere
consegnata all automatismo impersonale di un medium ci troviamo di fronte a una
mutazione profonda del concetto stesso di esperienza che non risult ridimensioanto quasi
scuotatoo dalla assenza fisica del testimone la fenomenologia delle sperienza è bene piu
articolata e complessa tanto da rivitalizzarsi addirittura l contatto di quei dispositivi elettronici
che sembrerebero minacciarla da vicino. Il medium fungenfo ds cinghia di trssmissione di
esperienza tra loro smembrate prie di una connessioen rcionosicubile ha trasformato
lindividualità autonomia dell esperienza tradizionale in un grumo di esperienze altamente
complesse che si acquisiscono e riproducono attraverso la mediazione di un supporto
sempre piu leggero e mobile lesperienza acquisita attraverso i media coem un modello di
gran lunga piu sofisticato dellesperienza ordinaria Lesperienza mediale costituisce un
rielaborazione dellesperienza diretta la realta frilatrata dal mediu mcontiene una pluralta di
campi di oggetti e di soggetti istiutiti dalla sovrapposizione di un ambiente artificiale a quello
naturale secondo le traiettorie di un integrazione che ormai riguardaa quasi ogni apsetto
della nostra vita quotidiana.Sempre piu c’è un medium allorigine del esperienza fino al punto
da presentare l esperienz mediale allinsegna di un epserienza immediatavero
prolungamento di una sesibilità fisica che ha incorporato pianmente neutralizzato il supporto
tecico di cui si serve. Si conferma davvero stridente l divaricazione tra il ristretto raggio visivo
do cui riesce a disporre il testimone oculare e la potenza prospettica attivata da medium
teconlogico.
Redacted Brian De Plma sancisce lo svotamento defintivo del mito della gurerra come mito
dell esperienza All atrofia delle sperienza viene a amncare qualsiasi compensazione Nel fil
di de palam non ci sono piu ne eeroni ne vittime Nessuna gerra è giustao ingiusta motivata o
insensata Il conflitto non si svolge tra schieramenti armati ma soprattuto tra media tv skyoe
we youtubeSono questi i vari agenti della uerra irpresa da de palma ne territorio iracheno
per l prima volta ci troviamo di fronte a una guerra interamente medial eRedacted per questo
si distanzia da altri film ulal guerra anche recenti. Sono film che attribuiscono alla
raffigurazione della guerra uno statuto nuovo dal profilo incerto sosperso tra punti di vista
mai stabili e univoci. i quali continuano tuttavia a richiedre l intervento di testnoni fisicamente
presenti la ci esperienza per quanto problematia anocra non scalfisce la sovranita dello
sguardo. Svuotata invece delle se prerogative da redcted Al repertoro classico delorrore
della crudelta della paralizzante atonia sparsi intorno se dalla violenza bellica si
sostituiscono le mmagini dell orrore le immagini della crudelta le immagini dell stralunata
insenstezza limmgine della guerra e niente altoro si presenta come tema privilegiato da
redacted. Ogni evento nel film di de palma risulta iscindibile dal meium che lo presenta anzi
che lo produce ciuscun medium a la funzione di attivare di mettere in moto un altro
medium.Non ci osno veri e propri eventi nel film ma solo immagini dal momento che levento
coincide prienamente con la porpria immagine Esiste grazie ala sequenza di immagini che
raffigurandolo gli concedono una visibilità .Senza queste iimagini senza la convergenz sdei
dispositivimediatici dal quali esse vengono prodotte non avremmo alcun event.Ciascun
evento non avrebbe modo di venire alla luce di acqisire una relata condivisa pubblicamente
Esito che sancisce l indispensabile contributo offerto dalla fiction ai procedimenti attraverso
cui è rappresentatta la realtà . Gli eventi sono reali ma la loro messa in scena avviene
attravero l intervento decisivo svolto dallimmaginazione si tratta di una realtà molto piu
estesa perche immaginaria scandiaata dall aserrata concatenazione delle immagni che
costituisocno il filo conuttore del film . Il raporto trala realtà e le immagini si presenta
duenque del tutto cpovolto rispetto alle filiazioni consuete Sono le immagini proodotta dalla
sovrapposizione di una pluralita di media a gemerare i fatti non quelli fin troppo ovvi nella
proprio piatta fisionomia che si offrono a qalsiasi testimone oculare ma la rete di eventi dotati
di unideterminata possibilita generativa.

IL TEATRO DELLA CRUDELTA AB GRAHUB E DITORNI

è in atto un mutamento del rapporto tra la realtà e la finzione rompeno linvolucro della
dissumulazione enro la quale si manteneva avvolto essi si presenta all insegna di un
intreccio inestrivabile tra realta e finzione Ciascuno dei due termini perde la propria
autonomia per rivelarsi il corrispettivo imprescindibile dell’altro .La realtà si raffigura nei modi
della finzione e la finione a sua volta delimita il perimetro entro il quale si snoda interamnete
la realtàL eimmagini proveniente di abu grahib che non doevano essere diffuse e le
sequenze delle videesecuzoni prodtt invece ai fini di massima diffusione stanno li a
dimostrarlo perentoriamnete dopo l 11 settembre non è successo che la realtà si entrata
nella nostra immagine ma che limmagine sia entrata e abbia sconvolto l nostra realtà Una
contraddizione ecclatante si annida allora nella passione pe ril reale che sembra essersi
impadronida id una colletticita sempre oiu ampia. S iparte dal reale per arrivare alla pura
apparenza dell effetto spettacolare dle reale.Il reale si offre sempre attraverso la mediazione
dell immagine oggi l’immagine è penetrata nelal realtàsconvolegendo il suo statuto
consolidato costrinendola a svelarsi come una costruzione artificial edi immagini Tutte l
eimmagnii che si pongoni di fronte all estremo che raffigurano un oltraggio per il senso
comune hanno sempre dovuto lottare contro una potente censura preventiva per venire alla
lce per riuscire ad accreditare la loro legittimità è accuduto con l shoah e d è accudot con le
immagini di abi grahib. Ma rispetto lla shoah i rapporti che intratteniamo con le imagini sono
cambiati profondamente .I fantasmi dei fatti sono congiutni cosi strettmente ai fatti medesimi
da resistere con vigore alla censura del morlismo corrente e in fatti di abu grahib si cominci a
apralre anche con la necessaria spregiudicatezza perchè ora lnenarrabile h perso la sua
natura eccezionale Non è piu levento unico imprevediile che fende il corso dell storia in due
tronchi netti, m si delnea nei termini di una costellazione semantica con cui siamo costretti a
confrontarci di contnuo.Nelle fotografie provenientei dal carcere linimmaginabile e
linenarrbile sono diventati oggetto di molteplici immagini e narrazioni grazie alle potenzialità
delle fotocamere digitlai Testimoni di cio che locchio umano anche il piu attento epenetrante
non avrebbe mai potuto tramandare con la medesima pregnanza . La scabra ma
inappellabile evidenza posseduta dallimmagine fotografica hafatto veire alle lce barbari
intrattenimenti lucidi e li ha trasmoframti in una testimoniaza inoppugnabile di quella violeza
esasperata che si va profilando come una tra le pulsoni guida nel nostro tempo. Il dispositivo
fotografico nellrco della a evoluzione ha contribuito ad estendere talmente i confini del
visibile da attenervi ampie sezioni di quel serbatoio di immagini al qale il nostro ethos
vorrebbe sottrarre il diritto di testimonianza . Il supplemento fotografico sostituisce e
soppianta l ambito circoscritto dalla visione ordinaria abituale ma insieme segna una nuovs
tappa nel processo di formazione dellidentita . L effetto prevalent della fotografia risiede
nella possiibilita di certificare lesistenza di un evento di attribuirgli una consistenza e duno
spessore in grado di sottrarlo alla caudcità che grava sulla intera estensione visibile il quale
senza la permanenza di unimmagine sanirebbe nellinafferabilità dellattimo.
Una percezioned i questo tipo appartiene a chi sitrova catapltato allimprovviso in unazione
militare dove le regole trazionali del conflitto sono mutate profondamente . Tutto apapre
incomrpensibile quando i nemicisi presentano smili a sagome incerte e approssimative
quando la aloro presenza invisibile geenera una paura impalpabileè quello che accade a
buona parte dei militari americano si trovano in un clima di inosi collettiva che vvolge i
custodi del carcwre la paura di un nemico potenzialmente semrpe presente capce di
mimetizzarsi ovunque rende lavversario unentita fantsamtca trasformando l inero territorio in
uno spazio irreale .P er comensare la pauta e per padroneggiarla bisogna trasgurarla in uno
spettacolo affinche esso possa durare nel tempo non c’è modo migliore che fotorafarlo cosi i
nemici avranno finalmenun volto ocon contorni palpabili.Ogni scatto vale come unimmediata
attestazione di esistenza produce una realtà tangibile .Questo ab grahub una sapiete e
calibrata messa in scena anche se gli attori spettatori ne rimangono inconsapevoli Fori da
questo ipertrofico spettacolo no nc’è nessuna possibilità di sopravvivere ad ab grahib. Le
violense operte ad ab ugrahub riproducono una motivazione solida tale si dimostra la
necessita impellente di ritrvare una prpria identita attraverso l allestimento spettacolare..
C’’è un particolare che sfugge cioè limpossibilità di controllare ogni passaggio del dispositivo
fotografcoda parte di chiunque. la fotografia destituuscie le pretese di sovranita di fornte alle
immagini venute alla luce.Mentre certifica autentica lesistenza di cio che ritrae non puo fare
a meno di mostrarne l irrevcovabile essere passata. Coniugare il passato con il reale è lo
scandalo che qualsiasi fotografia rinnovera sempre agli occhi di chi la osserva la vivida
immagine non riesce a nascondere la sua assenza reale lessere partenuto a tempo ormai
trascorso che torna a ribadire la distaz incolmabile dal presente.la fotografia si avvicina alloa
alla follia ina quanto si presenta come una nuova forma di allucinaziione divisa tra un
passato e un presente che pure continua a mostrare congiunti.bisognava che i torutratri di
abu grahin lo comprendessere per non esibire nelle foto incrimnat il ghigno della loro
sprezzante tracotanza ma al contrario il riso che rnvia alla coscienza della propria
stoltezzaLe foto delle torture la vacua eccitaione di fronte allo spettacolo allestito si
dimostreranno presto una compensazione inutile. Le foto non le abbiamo pero capito del
tutto conosciamo il dolore delle vittime ma ancora sappiamo molto poco della paura alal
quale rimangono sospesi i carnefici . Quando la manipolazione dellimmagine diventa lo
spazio privilegiato si produzione della realtà gli appelli al pudore etco non sono piu sufficienti
a interpretare il nostro presente La spettacolarita racchiusa allinterno di unammagine
profondamente traumatica non potra piu essere attribuita a una fruizione anoma o distorta
da parte dello spettaore ma dovra essere ricondotta alla modalità stesse di produzione
delimagine.Come spiegarci la diffusione delle videoesuczioni su scala glbale?Imamgini che
non richiedono alcun lavoro interpretato allo sptattore alcuna partecipazione emotica da
momento che entrambi questi effetti sono gia inscritti nei pricipi che presiedono ala loro
oganizzazione formale. allo dpettatore non rimane che prenderne atto di quanto la
testimonianza abbaia perso la proprio fisionomia tradizionale per frantumarsi ina una plurlita
di atomatismi teconoligici dei quali fanno parte anche le sue reazionni La comunicazione
mediatica acquista spessore reale diventa cioe lunica reraltà capace di iglobare la nostra
intera rete di esperienze. I filmati delle videoesecuzioni mostrano viceversa come
linoppugnabile realta di un evento che raffigura la morte in diretta si fondi di modelli messi in
gioco dalla fiction piu spudorata.Si tratta di due processi complementari entro i cui poli è
destinata da tempo a snodarsi la raffidurazione della realtà Il racconto piu realistico che si
possa immaginare si svole secono modi irrealstici secondo effetti che consentono alla realta
di manifestarsi sensibilmente. L e videoesecuzioni sono rivolte a esplorare le commistioni
piu stridenti ce si ossono stabilire tra una fedele riproduzione della realta e un travestimento
scenico preparato con cua simile allo sspettacolo ritratto di abu grahb. L asovrpposiszione
tra i due gemeri informzione e spettacolo si presenta allinsegna di un progetto del tutto
esplicito.Non c’è nulal da ricostruire sa ipotuzzare come richiedono le foto ad abu grahib. Le
videoesecuzioni coniugano informazione e spettacolo grazie a una regia calibrata einsime
spavaldaL informaziione si dispiega attraverso una messa in scena altamente spettacolare
lo spettacolo a sua volra contiene l informazione dellimpatto traumatico piu alto LA
TESTIMONIAZNA DELL MORTEAncora si testimonia dunque per esibire consapevoomete
le profnde aporie che si annidano nella pratica stessa della testioniaza poi ce in ogni
videoesecuzione la testimonianz viene prodotta attevaerso la manipolazione di tutti i dettagli
scenici.Il paradosso è quasi clamoroso noi gl utlimi eredi in ordine di tempo del razionalismo
che loccidente porta inciso tra i suoi valori supremi non riusciamo a comprendere la
spregiudicata strumentalità con la quale un manipolo di fanatici religiosi dimosra di
adoperare le immagini Il morlismo di saviano e sontag o letica della vurnerabilita invocta da
a mpie shiere di intelelttuali ci rendon sempre piu estranea la natura dellimmagine
considerata ancora nei termini di un sipplemento che va ad aggiungersi alla realta e non
vicevera come il principio cstitutivo della realta stessa. Lo statauto attuale dellimmagine
possiede una tale plastiità da lasciarsi modellare e manipolare dovnque anche in culo al
mondo non esite un buon uso dei media i media fanno parte dellevento fanno parte del
terrore In queste brevi sequenze di morte per esempio la presenza dello spettatore rimane il
presupposto implicto ma fondamentalr Le sagoeme che solcano la scena delle video
esecuzioni non sono inerti Letta la sentenza in pochi istanti passano allazione Diventano gli
esecutori delle decapitazione Limmagine id un delitto presentata in condizioni tatrali
adeguate è per lo spirito infinitamente piu terbile della realizzazione di quello tesso delitto I
fantasmi i gli esecutoi rivendicano il loro nturale protagonismo
La possibilita di generare una equenza di immagini a partitew dala morte vale per i regsti
delle videoesecuzuioni quale garanzia dell effetto di realtà rodotto dalla messa in scena
Senza di essal evento in questione non esisterebbe L riproduzione dell evento infatti nella
pratica delle videoesecuzioni prece sistematicamente lsisteza delleevento medesimo S non
ic fosse la ripresa video non ci sarebbe neanche l eseczuone Si produce n un evento perchè
c’è un numero imprecisato di spettatori chelo guradera attraverso la gamma piu diversificata
di tonalita emotive L realtà rivela in modo cosi spudorato la sua natura artificial ela sua
assoluta dipendenza dallimmagine che la raffigura edium indispensabile di rivelazione non
gia veicolo di occcultamento Dobbiamo solo allimmagine la possibilita di attribuire un senso
e di assicurare una permnenza al flusso di eventi che comopongono la realta Le immagine
non piu testimonianza ma tcce che cresono si auto limentano in base a un sistema i
iscrizioni che permettendo la fissazione degli atti contribuiscono alla creazione di cio che
apapre ocme significatvo,M ala la traccia rimene sospesa tra presenza e assenza poiche la
sua funzione consiste nel rinvire puntualmente a qualcosa di non presente.Ogni traccia
dunque non si easursche mai nella sue semplice evidenza sta li ocn i suoi contorni nitidi per
poi lasciarsi rimpiazzare dalla elemento evocato Duplici e ambigue sono le immgini del
terrore se daun lato presentano una spregiudicata sofisticazione mediatica dallaltro non
riescono a occultate una potenza senza finalita Ma quando iruali della morte sono ispirati l
miraggio di una sovrnsita incondizionata che asitra a non aver alcun rivale a cancellatre
qualsiasi traccia di antagonismo per imporsi nella sua pienezza totalizzante allora il potere
non è piu in grado di riconoscere la propria origine spettrale Si vede costretto a
contrbabndarli pr realt

LUOGHI E SPAZI LE NUOVE MAPPE DEL PRESENTE


Il luogo dove la raffigurazione della realtà trova la proprio cornice piu attendibile è lo spazion
della manpolazione a cui è sottoposta limmagine In questo territorio che da tmepo ha
rinunciato a mimetizzarsi tony montana donni brasdco e vito croleno si incotrano con antonio
walter schiavno e i giovani di secondiglian. Sempre lungo questa medesima striscia di terra
le foto scatatte ad ab grahb si sovrappongono aautomaticamente ai funebri cerimoniali
documentati dalle videoesecuzioni. Ci troviamo proiettati i uno scenario cosparso da
commistioni ardite e imprevedibili nel quale mancano indicazioni precise ne si scorgono
segnaali di riconoscimento E cosi quanfo i luoghi perdono la propria identita paticolare la
propria auta per traformarsi in spazi in territori voi la cui fisionomia non è mai prestabilit da
momento che si presta a tutte le funzioni. L epoca attuale è lepoca dello spazio il luog si
mutain spazio tutto qesto attraverso laccentuazione di no dei tratti che caratterizzano con
maggior rilievo gli attuali assetti politici e sociali verso quello spazio dei flussi baricentro di un
sistema di comunicazione globale. un riconfigurazione radicale del concetto di spazio ormai
privo di limiri e contorni prestabiliti i quali vengono defintii volta pe rvolta secondo la e
necessita richieste dalla distazna che passa tra i soggetti coinolti nel processo comunicativo.
Tale distanza non ammette piu alcun controllo verticale delle immagini. Epropriate dalla
giurisdizione di un signolo soggetto o gruppo esse circolano con assoluta liberta
intrecciandosi e sovrapponendosi attraverso una trafila indetermianbile id manipolazioni alla
qual occorre in veste di protagnocta chiunque entri in contatto con un segmeto di qeste
costellazioni di immagini l immpagine è un essere la cui essenza e di esser euna visibilitao
una parvenza.Assediati iparvenze di fantssmi luminoso i ragazi di gomorra n on
potremo mai prevedere cone regira ciascuno di lo tutti fervidi creatori nell atto della fruizione
di una sequenza di immagini personale e irripetibile è fisiologico che sia cosi l flusso della
comunicazion per potersi espandere con la liberta richiede necessariamente spazi vuoti
entro cui insinuarsi. Il vuoto esso va nteso come lo spazio entro il quale è possibile
sperimentare nuove combinazioni di immagini proettare connessioni finora sconosciute tra
visibile e invisibile. . ci troviamo di fronte
ABITARE IL VUOTO

Se siamo disposti a prendere atto che le modalita tradizionali attraverso cui la realta viene
raffigurata non sono le uniche vengono meno anche i paradossi piu strindeti e di copo iventa
possobil eche le obre e i fantasmi rivelino un profilo nitido e una solidita imprevedibile perche
dovremmo contestare il peso di cui sono dotati gli spettri proprio quando la ralta ha reso
visibili grazie alle nuove treconoglia alcune delle sue modalita di manipolazione Ci vuole il
coraggio di perlustrare capillarmente il vuoiro quello spazio neutro nel quale le immagini
perdono un precisa identita per offrisi allrbitraria manipolazione .AUSTERLITZ locchio del
protagonistra guarda fissa scruta fotogrfa con una vecchia macchina tutto cio che incontra
nei vagabondaggi spesso causali tra gli edifici piu disparati i qali nella sua memoria danno
logo a combinazioni di immagini dai contorni inceeti e sfuggenti in continua metamorfosi .
Per uesterlitz infatti lospazio è una distesa priva di confini un contenitore vuoto riempito solo
dalle illusionistiche parvenze che l occhio scorge.
tutti gli ambienti gli appaiono illusionistici e illusoi non puo che essere cosi se lo spazio è
utilizzato da lui come una superficie su cui svolgere i suoi esperimenti concettuali talmente
azzardati da dissolvere persion la sua origine in uno spazio senza ovonfiniie indicazioni per
molti aspetti continuo allo spazio sgomento quale luogo emblematico di una creturalità
espropriata di ogi possesso .Lui vorrebbe ritrovare un filo conduttore tra gli eventi che si
sono succeduti nela corso ddella sua vita percio li rievoca li analizza li smonta. ma non cè
niente da fare la sua volonta rischiatrice è destinata a spegnersi tra le ombre e i fantasmi
che si rivelano il cuore di ciscun evento.sono lro lunico filo che riesce a scorgere seguendolo
con coerenza egli non puoi che imbattersi nella fotografia proprio nellimmagine fotografica le
ombre della realta si materealizzano prendendo nuova vita . Ha capito che non è possibile
trattenere le immagini attraverso le quali di volta in voltahanno preso forma tutti gli eventi
anche la fotografia nella sovrapposizione di presente e pazzato non vi puo riuscire lasciando
completa liberta allosservatore di associare imamgini lontane nel tempo e nello spazio
permettendogli di creare con delle presenze illusorie nuovi frammenti di realtà
Attenstazione tra e piu decise del valore costruttivo affidato alla presenza illusoia delle
imamgini . ne suo viaggio il racconto si affolla di immagini in apparenza insinifcanti p
addirittura irrilevant rispetto ai fatti rievocati dal protaonista Ma persiste con tenacia nello
scavo di cio che gli sembra illusionistico e illusorio Senza queste ombre gli eventi della
propria vita perderebbero ai suoi occhi qualsiasi interese e dei contorni riconosciubili. Haun
solo obiettivo atribuire un senso a cio che ha vissuto con piena inconsapevolezza. Lo puo
raggiungere unicamente mediamnete una spregiudicata riconfigurazione della reealta
manipolandola ri creandola attraverso la trama di immagini che il suo occhio pentrante
senza accorgersene ha fotografatoQueste immagini accostate tra loror formano la realta
della sua vita tlmente dilatata e fluida da confinare davvero con lirreale solo no sgurado
perennemente traniato da qualsiasi tipo di vicnolo riesce a spaziar con tal eampiezza. Si p
sempre sentito come uno privo di posto nella realta
Lignoo spazio profondo