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CAP 1 - QUESTIONI FONDAMENTALI NEGLI STUDI SULLA SULLA TRADUZIONE

CONCETTO DI TRADUZIONE

Il termine traduzione ha diversi significati: può riferirsi all'argomento generale, al prodotto (testo che è stato tradottto )
o al processo ( l'atto di tradurre o tradurre ). Il processo traduttivo tra due lingue prevede che il traduttore modifichi un
testo di origine ( testo di partenza o TP) scritto nella lingua verbale originale ( lingua di partenza o LP), per arrivare ad un
testo scritto ( testo di arrivo o TA) in una diversa lingua verbale ( lingua di arrivo o LA). Questo tipo di traduzione è detta
interlinguistica ed è una delle categorie descritte dallo strutturalista russo-americano Roman Jackobson nel saggio
Linguistic Aspects of Translation . Le tre categorie sono :

TRADUZIONE INTRALINGUISTICA o riformulazione: ( interpretazione dei segni linguistici per mezzo di altri segni
della stessa lingua ). Avvie ad esempio quando riformuliamo un'espressione o riscriviamo in maniera diversa un
testo nella stessa lingua.

TRADUZIONE INTERLINGUISTICA o "traduzione propriamnete detta": (interpretazione dei segni linguistici per
mezzo di un'altra lingua).

TRADUZIONE INTERSEMIOTICA o trasmutazione : (interpretazione dei segni linguistici per mezzzo di sistemi di
segni non linguistici). Avviene se un testo viene tradotto in musica, in un film o in un quadro.

Lo studio della traduzione come materia accademica ha avuto realmente inizo solo negl'ultimi sessant'anni. Gli studi
sulla traduzione hanno ascuisizto importanza: prima di tutto si è verisficata una proliferazione di insegnamenti
specializzati di traduzione e interpretazione a livello di costi di laurea che sono orientati alla formazione di traduttori e
interpreti professionisti.

La TRADUTTOLOGIA è la branca delle scienze umane che studia con approccio sistematico e multidisciplinare aspetti
teorici, descrittivi e applicati della traduzione o dell'interpretazione ( interpretariato). IN traduttologia l'ottica può essere
prescrittiva ( normativa) o non prescrittiva ( descrittiva). Un saèere organizzato, ritenuto da alcuni una scienza, attinge la
sua metodologia ai diversi campi di studio o discipline a cui si ricollega la traduzione: filologia, linguistica, semiotica,
letteratura comparata, storia, terminologia...

TRANSLATION STUDIES- James Holmes conia il termine Translation Studies (1972); James Holmes The name and nature of
Translatione Studies (1988).

BREVE STORIA DELLA DISCIPLINA

Stele di rosetta: primo esempio di TESTO A FRONTE.

La tarduzione in epoca Romana: la traduzione aveva grande importanza nella letteratura romana. I romani sono stati
accusati di non essere stati in grado di creare una produzione letteraria propria almeno fino al I sec. d.C. Infatti si
sentivano i continuatori dei modelli greci, la loro attività di lettura/ traduzione era considerata un processo di
arricchimento culturale. In seguito, la traduzione venne considerata una branca della retorica quando i greci
introdussero la retorica a Roma. Il maggiore esponente di questa visione è stato Marco Tullio Cicerone, statista
oratore e filosofo italiano ( I sec a.C)

La pratica della traduzione è stata trattata anche da San Girolamo ( IV sec d.C) il cui approccio alla traduzione della
Septuaginta dal greco al latino avrebbe influenzato le successive traduzioni delle Scritture. Infatti, nell'Europa
Occidentale, la traduzione della Bibbia è stata il campo di battaglia di molte idologie contrastanti.

Tuttavia, nonostante la pratica della traduzione si sia affermata da lungo tempo, lo studio di questo campo è divebuto
una disciplina accademica soltanto nella seconda metà XX secolo. Prima di allora la traduzione era utilizzata come
strumento di apprendimento nei corsi di lingue moderne attraverso il metodo "grammatico traduttivo". Il metodo fu
applicato al latino e al greci classici e in seguito alle lingue moderne, incentrato sull'apprendimento mnemonico di
regole e struttire grammaticali della lingua straniera. Le regole venivano messe in pratica e testate per mezzo di
traduzioni di una serie di frasi il più delle volte scollegate. Negli Stati Uniti la traduzione fu promossa nelle Università
negli anni Sessanta attraverso il concetto di laboratorio di traduzione basati su laboratori di lettura di I.A. Richards e su
laboratori di scrittura cerativa a partire dagl'anni Venti. Un'altra area nella quale la traduzione divenne oggeto di ricerca è
l'analisi contrastiva : lo studio di due lingue a contrasto il cui scopo è quello di individuare differenze generali o
specifiche tra le stesse. Nasce negli USA negl'anni Trenta e gran parte degli studi si basavano sullo studio di traduzioni ed
esempi tradotti. L'approccio contrastivo ha ha influenzato altri studi come quello di:

Vinay e Derbelnet con Stilystic Comparèe du française et de l'anglais ;


Alfred Malblanc che adottò lo stesso approccio per la traduzione tra il francese e il tedesco;

Mounin analizzò questioni linguistiche della traduzione in Problèmes thoriques de la traduction;

Eugene Nida incorporò alcuni elementi della grammatica generativa di Chomsky come base teorica dei suoi libri,
pensati inizialmente come manuali pratici per i traduttori della Bibbia. Scrisse Towards a science o Translatig

MAPPA DI HOLMES/TOURY

The name and the nature of Translations Studies - Holmes

Holmes propone un impianto generale che descrive tutti gli ambiti affrontati dagli studi sulla traduzione che in seguito
viene presentato nella mappa da Toury. Secondo le spiegazioni di Holmes gli obiettivi della ricerca "pura" sono:

descrizione dei fenomeni relativi alla traduzione ( teoria descrittiva della traduzione )

costruzione di principi generali volti a spiegare tali fenomeni ( teoria della traduzione )

La sezione TEORICA è sudivisa in teorie generali e teorie parziali, le prime prendono in considerazione le traduzioni
traendo generalizzazioni che sono rilevanti per la traduzione nel suo insieme; le seconde sono delimitate dai parametri
riportati sotto (*)

Nella categoria pura troviamo la sezione DESCRITTIVA; gli studi descrittivi sulla traduzione hanno tre possibili fulcri:
analisi di prodotto, funzione e processo.

studi descrittivi verso il prodotto analizzano traduzionni esistenti. E' un approccio che può comprendere analisi di
coppie TP-TA o analisi di uno stesso testo di partenza in una o più LA. Gli studi su vasta scala possono essere
diacronici ( che seguono lo sviluppo attraverso il tempo) o sincronici ( focalizzati su un singolo periodo
temporale )

studi descrittivi orientati verso la funzione prendono in esame contesti piuttosto che di testi. ( quali libri sono stati
tradotti, quando e dove, e l'influenza che hanno esercitato)

studi descrittivi orientati verso il processo si occupano della psicologia della traduzione, il loro intento è capire cosa
accade nella mente del traduttore

i risultati degli studi descrittivi possono inserirsi nella sezione teorica per sviluppare una teoria generale della traduzione
o le seguenti teorie " parziali " (*):

teorie delimitate dal mezzo sono suddivise a seconda che si tratti di traduzione umana o automatica, e ancora se il
macchinario lavora autonomamente o con il sussidio dell'uomo, che la traduzione umana sia scritta o orale,
simultanea o consecutiva...

teorie delimitate dall'area sono limnitate a specifiche lingue o culture

teorie delimitate dal grado sono teorie linguistiche che sono state limitate a livello specifico, solitamente a livello
lessicale o di frase

teorie delimitate dalla tipologia testuale si occupano di tipologie e generi specifici

teorie delimitate dal periodo temporale

teorie delimitate dal problema

La sezione "applicata" dello schema di Holmes riguarda:

formazione del traduttore ( metodi, tecniche, preparazione)

sussidi alla traduzione : dizionari,grammatiche,varie risorse informativhe

critica della traduzione ovvero la valutazione della traduzione


SVILUPPI DEGLI ANNI SETTANTA: il picco raggiunto dagli studi sulla traduzione a partire dagli anni Settanta ha
visto venire alla ribalta diverse aree della mappa di Holmes. La fine di anni Settanta e inizio Ottanta hanno visto
la nascita di un approccio descrittivo che ha avuto origine nella letteratura comparatata e nel formalismo russo.
Gli anni 90 hanno visto l'inserimento di nuovi concetti e scuole. Una caratteristica della ricerca recente è
l'interdisciplinarietà:

rapporto primario con discipline quali la linguistica, lingue moderne e studi linguistici, letteratura comparata, studi
culturali, filosofia, storia..

rapporto secondario con eventuali discipline convolte nel processo di traduzione come giurisprudenza, medicina,
politica..

CAP 2 TEORIA DELLA TRADUZIONE PRIMA DEL XX SECOLO

In cosa consiste la contrapposizione tra traduzione parola per parola e traduzione a senso ?

In cosa consiste il concetto di fedeltà in traduzione?

Il detto traduttore traditore a cosa si riferisce ?

La distinsione tra traduzione "parola per parola" o traduzione "a senso" risale a Cicerone e San Girolamo, rappresenta la
base per i testi chiave sulla traduzione scritti in epoche più vicine. Cicerone delineò il suo approccio alla traduzione in
De optimo genere oratorum identificandosi come oratore e non ancora interprete. L' interprete è il traduttore letterale
( parola per parola ) mentre oratore ha tentato di produrre un discorso che emozionasse chi lo ascoltava. San Girolamo,
per giustificare la sua revisione e traduzione in latino della Bibbia cita l'approccio di cicerone; nella Vulgata revisionò e
corresse le precedenti traduzioni in latino del Nuovo Testamento. Girolamo rifiutava l'approccio "parola per parola"
perchè un approccio cosi banale al TP produceva una traduzione non completamnte corretta che il più delle volte
oscurava il significato dell'originale. Però l'apprioccio a senso permetteva al senso o contenuto del TP di essere tradotto.

Traduzione dal sanscrito al cinese dei Sutra buddisti: le prefazioni alle traduzioni dei sutra cinesi contengono delle
giustificazioni delle scelte traduttive e delle riflessioni sul dilemma della scelta tra traduzione libera e traduzione fedele.
Una delle più interessabti prefazioni è di Dao'an, capo religioso che diresse un amnpio programma di traduzione Sutra.
Elenca dei fattori che necessitano attenzione nella trauzione: indirizzamento del messaggio ad un nuovo pubblico,
sacralità delle parole nel TP, il prestigio del TP.

LUTERO : nella socità occidentale le questioni relative alla traduzione letterale e libera furono legate,per oltre un
millennio dopo S.G., alla traduzione della Bibbia e di altri testi filosofici. La preoccupazione della chiesa cattolica romana
era quella di proteggere il significato "coretto" e uficiale delle scritture, qualunque traduzione che si allontanasse
all'interpretazione originale veniva accusata di eresia, bandita o censurata.La traduzione letterale o non riconosciuta,
venne vista come un'arma contro la Chiesa, l'esempio più rilevante è la traduzione che Lutero fece del Nuovo Testamento
e in seguito del Vecchio in tedesco cento-orientale. Dal punto di vista linguistico culturale, la traduzione della Bibbia
influenzò ed uniformò in maniera considerevole la lingua tedesca

TENTATIVI VERSO UNA TEORIA DELLA TRADUZIONE SISTEMATICA

ETIENNE DOLET ( 1509-46) umanista francese processato e condannato per eresia per una trduzione sbagliata dei
dialoghi di Platone, con la quale insinuava il dubbio sull'immoralità. Nel suo manoscritto la manière de bien traduire d'une
langue en aultre individua 5 principi del traduttore:

deve essere in grado di capire perfettamente il senso e il materiale dell'autore originale

avere ottima conoscenza della LA e LP

evitare la resa del testo parola per parola

evitare forme insolite o di origine latina

mettere insieme e collegarele parole in modo eloquente per evitare goffaggini

TYLER al posto dei cinque principi di Dolet, propone tre "leggi" o "regole":

la traduzione deve fornire una riproduzione completa delle idee dell'opera originale
stile e modo di scrivere devono averer lo stesso carattere dell'originale

la traduzione deve possedere tutta la naturalezza dello scritto originale

DRYDEN nella prefazione alla propria traduzione delle Epistoles di Ovidio, riduce la traduzione atre categorie:

"metafrasi", ovvero traduzione parola per parola che corrisponde alla traduzione letterale;

"parafrasi" o "traduzione libera" in cui il traduttore tiene in considerazione l'autore ma non segue alla lettera le parole
ma il senso del testo.

"imitazione" consiste nell'abbamndonare parole e testo ( consiste nella traduzione liubera di Coweley, è più o meno
un adattamento)

SCHLEIERMACHER teologo e traduttore che nel 1813 scrisse un trattato sulla traduzione estremamente autorevole "Sui
diversi metodi del tradurre", è ritenuto il fondatore della moderna teologia protestante e della moderna ermeneutica. Il
termine ermeneutica deriva dal greco hermeneutes, ossia interprete, l'ermenutica è l'arte dell'interpretazione e si riferisce in
particolar modo all'interpretazione dei testi. Con circolo ermeneutico intendiamo il continuo atto di controllo e correzione delle
ipotesi relative ad un determinato testo. Esempio: la parola "spirito" può significacre: anima, religiosità, famtasmi... bisogna
capire questa parola in un determinato contesto quale di questi significati rappresenta. In traduzione tale controllo è
importante perchè definisce i passaggi che il traduttore, allo stesso tempo lettore e autore) compie nel suo lavoro.

Una difficoltà di comunicazione avviene a livello endolinguistico, ovvero nella stessa lingua quando il codice non è
unitario. Per quanto rigurda la traduzione interlinguistica, Scheleirmacher distingue due diversi tipi di traduttore che
lavorano su due diversi tipi di testo:

DOLMETSCHEN : che svolge un'attività quotidiana, traduce testi orali

UBERSETZEN : si occupa della tradzione di testi scientifici e artistici, si occupa della decodifica interlinguistica in
forma scritta.

TESTI DELLA COMUNICAZIONE DI SERVIZIO : testi orali, con significati facilmente comprensibili, è possibile effettuare
una traduzione orale o interpretariato ( compiuta dai dolmetschen ) , funzione referenziale del linguaggio in cui il
traduttore non ricorre problemi nella traduzione del testo.

TESTI DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA E ARTISTICA: testi scritti che richiedono dunque una traduzione scritta
( vera e propria ), presenza di significati che richiedono l'intervento dell'ermeneutica. Se il linguaggio si allontana dalla
funzione referenziale è perchè l'autore si allontana dalla realtà e la rappresenta secondo il suo punto di vista. ( ptassi
complessa ) Inoltre, il compito del traduttore, è l'interpretazione dello spirito della lingua in cui si esprime l'autore.
L'autore di testi artistici/ scientifici modella la lingia in direzioni nuove, non deve inoltre permettersi nulla che non sia
permesso o che non sia fedele al testo originale. Il rapporto dell'Ubersetzer con la propria cultura è fondamentale per
realizzare l'attualizzazione della traduzione:

TRADUZIONE : LETTORE TA = ORIGINALE : LETTORE TP

In realtà la traduzione non raggiungerà mai la "perfezione" del testo di partenza. Traduzione come:

parafrasi ( traduzione parola per parola ): è una traduzione meccanica dei significati della LP

rifacimento : rielaborazione del TP con mezzi propri della LA

La traduzione che riesce ad esprimere il duplice rapporto soggezione ( testo di partenza)/ libertà ( riformulazione del
testo di arrivo ) della LP nella LP è una impresa impossibile. Sono forme imperfette di traduziuone perche la parafrasi
prende i singoli significati delle parole non compindo sunque in maniera appropriata la traduzione; il rifacimento ( o
imitazione ) cerca una interpretazione senza raggiungere mai l'interezza comunicativa dell'opera

LA PARAFRASI si propone di superare l'irrazionalità delle lingue, soltanto in maiera meccanica. Ritiene che, se anche nella
lingua non si trova una parola corrispondente a quella della lingua straniera, posso pur sempre tentare di rendere il valore con
l'ggiunta di specificazioni limitative ed estensive.

IL RIFACIMENTO spiega l'irrazionalità delle lingue: riconosce che è impossibile produrre di un'opera letteraria la sua copia in
un'altra lingua, le cui singole parti corrispondano esattamente a qulle dell'originale. Per tali ragioni si ricorre ad un
rifacimento, imitazione i cui effetti sarebbero simili a quelli dell'originale.
La parafrasi viene praticata soprattutto nel campo delle scienze ed il rifacimento in quello delle arti; entrambi
ammettono che con la parafrasi un'opera d'artre è destinata a perdere il suo timbro, così nessuno ha mai tentato di
tradurre un capolavoro scientifico attraverso il rifacimento.

TEORIA DELLA TRDUZIONE IN GRAN BRETAGNA NEI SECOLI XIX e XX

In Gran Bretagna gli studi del XIX e XX sec. sono stati incentrati su come rendere i testi di partenza nella lingua di arrivo.
Tipica dell'epoca è la polemica tra Francis Newman e Matthew Arnold riguardante la traduzione di Omero in inglese.
Newman eseguì una traduzione volutamente arcaicizzante rivolta al grande pubblico, mentre Arnold fece una traduzione
trasparente, in inglese moderno e accessibile a tutti. Operazione possibile solo attraverso una capacità interpretativa di
un esperto qualificato.

GEORGE STEINER (1984) Dopo Babele: il linguaggio e la traduzione delineò una periodizzazione della teoria della
traduzione

I PERIODO: periodo di focalizzazione empirica immediata che va da Cicerone a Tyler con Essay on translation (1792)

II PERIODO :è lo stadio di teoria ed indagine ermeneutica che vada Tyler a Benjamin

III PERIODO : il sogno computazionale, fine anni 30 ed inizio 40 da un'elaborazione meccanica alla teoria generativo
trasformazionale di Chomsky ( 1940)

IV PERIODO : neoermeneutica

CAP 3 EQUIVALENZA ED EFFETTO EQUIVALENTE

ROMAN JAKOBSON ( MOSCA 1896/BOSTON 1982) è un linguista e semiologo russo statunitense. Considerato uno degli
iniziatori della scuola del formalismo e dello strutturalismo. A lui si deve lo studio della teoria della comunicazione
linguistica. La sua teoria si basa sulle sei funzioni comunicative che si associano alle dimensioni dei processi
comunicativi. E' uno dei fondatori del circolo linguistico di Mosca. Nel 1920 si trasferì a Parigi, dove iniziò a insegnare e a
lavorare sulla fonologia. Nel 1926 partecipò alla ondazione del Circolo linguistico di Praga. A seguito dello scoppio della
seconda guerra mondiale si trasferì prima in Scandinavia e dopo negli USA.

Nel suo saggio linguistic aspect of translatio, lo strutturalista Jakobson descriveva tre tipi di traduzione: intralinguistica,
intersemiotica e interlinguistica, dove quest'ultima si riferiva alla traduzione fra due diverse lingue. Procedeva poi
nell'analizzare le questioni chiave della traduzione, in particolare il significato linguistico e l'equivalenza. Jakobson segue
quella relazione determinata da Saussure tra significante ( il segnale orale e scritto ) e il significato ( il concetto ) che
insieme formano il segno linguistico. ( segno arbitrario e immotivato). Jakobson sottolinea che è possibile capire ciò che è
significato da una parola anche se non abbiamo mai visto o avuto esperienza del concetto o della cosa. Prosegue a
considerare il problema dell'equivalenza di significato tra parole di diverse lingue, per Jakobson la traduzione
interlinguistica consiste nella ricodifica e ritrasmissione di un messaggio rinvenuto da un'altra fonte, così la traduzione
implica due messaggi equivalenti in due codici diversi. Il suo è un saggio centrato sul ruolo che la traduzione riflette in
campo semiotico, sulla traduzione come concetto. Il senso di una parola non deve essere attribuito all'oggetto ma al
segno, non è altro che la trasposizione di esso in un altro segno che può essere sostituito a quella parola.

TRADUZIONE ENDOLINGUISTICA di un termine si serve di un altro, più o meno, sinonimo, o ricorre alla
circonlocuzione. Non esiste equivalenza assoluta tra unità codificate appartenenti a due lingue diverse.

EUGENE NIDA ( 1914-2011) maggior esperto della traduzione di testi sacri del mondo cristiano.Professore di linguistica
all'università di Oklaoma dal 1937 al 1952. Presidente della Linguistic Society of America nel 1968. Consulente della
United Bible Societies e della'American Bible Society.

La teoria della traduzione di Nida si sviluppò a partiere dalla traduzione della Bibbia, una teoria chge prese forma
concreta in Toward a science of translatring e in The Theory and Practice of Translation. Il significato viene scomposto in
significato linguistico ( linguistic meaning) prendendo elementi del modello di chomsky, significato referenziale
( referential meaning) vale a dire il significato denotativo del diziozario, significato emotivo ( emotive and connotative
meaning). Le tecniche per deteminare il significato emotivo e referenziale sono incentrate sull'analisi della struttura
delle parole e sulla differenziazione di parole in campi semantici affii:

tecniche di strutturazione gerarchica: differenzia serie di parole a seconda del loro livello ( es: animale e il suoi iponimi
mucca, cane, cavallo...)
tecniche di analisi componenziale: individua e dscrimina caratteristiche specifiche di una serie di parole affini ( es:
nomi di parentela : sesso, generazione, discendenza..)

tecniche di analisi della struttura semantica: consiste nella dicriminazione dei diversi significati di una parola a
seconda delle sue caratteristiche ( es pririt: demoni, angeli, dei, fantasma, alcol)

In generale le tecniche di analisi della struttura semantica vengono proposte come mezzo per chiarire ambiguità,
delucidare passaggi, possono servire come punto di paragone tra diverse lingue e culture.

INFLUENZA DI CHOMSKY: negl'anni 60 e 70 divenne impellente la necessità di un approccio piu sistematico alla teoria
della traduzione. La grammatica generativo-trasformazinale di Chomsky modificò in modo significativo la teoria della
traduzione. In particolar modo, la grammatica generativa, conferì credibilità e autorevolezza alla scienza della
traduzione di Nida, la cui esperienza si fondava sulla traduzione della Bibbia. Attraverso la teoria della sintassi e della
grammatica generativa di Chamsky, il lavoro di Nida cessò di essere rivolto semplicemente ai colleghi missionari e si
trasformò in un tentativo di creare le premesse per rivolgersi ad un uditorio più vasto. Il modello generativo-
trasformazionale analizza le fasi una serie di livelli collegati tra loro e governati da regole, Nida usa il modello di
struttura profonda/struttura superficiale di Chomsky. Le caratteristiche chiave di tale modello sono:

le regole di una lingua relative ad una struttura generano una struttura profonda

viene trasformata dalle regole trasformazionali che collegano una struttura sottostante a un'altra per produrre

una struttura superficiale finale, soggetta a regole fonologiche e morfemiche.

Es: il ragazzo mangia la mela = la mela è mangiata dal ragazzo

La struttura profonda rappresenta il nucleo delle relazioni semantiche di una frase e si riflette attraverso trasformazioni
della struttura superficiale.

Carlo ha comprato il giornale ( struttura profonda): possibili strutture superficiali ( mediante trasformazioni): Il giornale
è stato comprato da Carlo; E' Carlo che ha comprato il giornale; Il giornale, che ha comprato Carlo; è di ieri..

Tali strutture sono considerate da Chomsky una caratteristica universale del linguaggio unamo; le più basilari sono le
frasi nucleari [ kernel ]che sono frasi semplici, dichiarative e richiesono un livello minimo di trasformazione. Nida nota
che il modello chomskyano offre al traduttore una tecnica per decodificare il TP e una procedura per codificare il TA. Le
frasi nucleari si ottengono dalla struttura superficiale del TP attraverso un porocesso riduttivo di trasformazione a
ritroso, che prevede un'anilisi che si serve dei 4 tipi di categorie funzinali della grammatica generativo-trasformazionale:

azioni o eventi ( spesso ma non sempre verbi)

oggetti ( spesso ma non sempre sostantivi)

astratti ( quantità e qualità: aggettivi)

relazionali ( preposizioni, congiunzioni..)

EQUIVALENZA FORMALE ED EQUIVALENZA DINAMICA

Equivalenza formale: focalizza l'attenzione sul messaggio , sia nella forma che nel contenuto. La preoccupazione è che
il messagio nella lingua ricevente si avvicini il più possibile agli elementi della LP.

L'E.F è orientata dunque verso la struttura del testo di partenza. Sono tipiche di questo tipo di traduzione, le "traduzioni-
glossa"

Equivalenza dinamica ( o funzionale) si basa sul principio dell'EFFETTO EQUIVALENTE secondo cui la traduzione deve
produrre una reazione nel destinatario dell LA che sia simile a quella prodotta nei lettori originali

Secondo Nida, il successo di una traduzione dipende soprattutto dal raggiongimento di una reazione equivalente. Questo
è uno dei 'quattro requisiti base di una traduzione', vhe sono:

che abbia senso

che trasmetta spirito e maniera dell'originale

che presenti una forma di espressione naturale e scorrevole


che produca una reazione simile

Il ruolo chiave ricopèerto da Nida consiste nell'avre indicato la via da seguire per un allontamanento dalla rigida
equivalenza parola per parola.

NEWMARK : traduzione semantica e traduzione comunicativa.

I volumi Approaches to Translation e A Texbook of Translation sono testi utilizzati largamente per la formazione di
traduttori. Suggerisce una nuova terminologia rispetto alla modalità di traduzione per superrare il problema del divario
tra traduzione orientata alla lingua di partenza ( source-oriented) e traduzione orientata alla lingua di arrivo ( target-
oriented). Propone, dunque, la traduzione semntica e la traduzione comunicativa, contesando il principio di effetto
equivakente di Nida.

Traduzione comunicativa :"cerca di produrre sui suoi lettori un effetto il più vicino possibile a quello prodotto sui
lettori dell'originale. Si rivolge esclusivamente al secondo lettore che non si aspetta forme difficile ed oscure, bensì, dove
necessario, un trasferimento degli elementi stranieri non solo nella sua lingua ma anche nella cultura". Si opera uhna
rielaborazione della sintassi, scegliendo le parole più usate e inserendole nelle comunicazioni più comini , nello sforzo di
rendere il testo più ideomatico, più scorrevole e semplice per la lettura.

TRADUZIONE SEMANTICA:

rimane all'interno della cultura della LP

la traduzione deve essere rifatta per ogni generazione

sempre inferiore al TP, perdita di significato

La forma della LA è sempre più goffa, complessa, concetrata: vi è una tendenza all'ipertradurre

la traduzione è opera di un solo traduttore

l'originale non deve mai essere modificato fuori dal tempo e dallo spazio

TRADUZIONE COMUNICATIVA:

soggettiva, incentrata sul lettore della LA, orientata verso una lingua e cultura specifica

trasferisce elementi stranieri nella cultura della LA

può essere migliore del TP

semplice scorrevole, chiara, tendenza ad ipotradurre

Traduzione sem: cane che morde/ traduzione com: attenti al cane ( Bissiger Hung)

I due termini traduzione semantica e traduzione comunicativa hanno ricevuto meno attenzione rispetto a Nida, tutto
perchè critica la nozine di effetto equivalente ma non propone mai nulla di troppo diverso da quel che ha proposto Nida .
E' stato criticato per il suo forte prescrittivismo e il linguaggio delle sue traduzioni porta tracce di " fase prelinguistica"
degli studi della traduzione; traduzioni goffe e scorrevoli..

KOLLER esamina il concetto di corrispondenza e di equivalenza:

CORRISPONDENA: ricade nel campo della linguistica contrastiva, la quale paragona due sistemi linguistici e descrive
differenze e somiglinaze in termini contrastivi. Parametro: langue di Saussure.

EQUIVALENZA: si riferisce a termini equivalenti all'interno di specifiche coppie e contesti tra TP e TA. Parametro: parole
di Sausure.

Linguistica contrastiva: ( area di ricerca) fenomeni e condizioni della corrispondenza descrive le frasi e le strutture
corrispondenti nei sistemi LP e LA; ( conoscenza) langue; ( competenza) competenza nella lingua straniera.

Scienza della traduzione: (area di ricerca) fenomeni dell'equivalenz, ddescrive la gerarchia di enunciati nella LP e LA
secondo criteri di equivalenza; ( conoscienza) parole; (competenza) competenza traduttiva.

Koller procede con la descrizione di CINQUE tipi di equivalenza:


equivalenza denotativa: relativa all'equivalenza del contenuto extralinguistico di un testo.

equivalenza connotativa: riferita alle scelte lessicali e stilistiche, specialmente tra sinonimi che permettono di
preservare il significato di testi

equivalenza testo-normativa: che è collegata al tipo di testo e alla sua funzione nel contesto.

equivalenza espressiva: ( il libro la chiama formale) legata alla forma ed estetica del testo

equivalenza pragmatica o comunicativa: orientatata verso il ricevente del messaggio, corrisponde all'equivalenza
dinamica di Nida.

1) si consegue con l'analisi delle corrispondenze e loro interazioni con fattori testuali; il punto cardine di ricerca è il
lessico

2) si consegue con l'individuazione delle dimensioni connotative in diverse lingue; il punto cardine di ricerca sono le
dimensioni aggiuntive: utilizzo sociale, formalità, origine geografica...

3) si consegue con l'analisi funzionale del testo; si occupa dell'uso in diverse situazioni comunicative

4) si consegue attraverso l'analogia di forme nella LA; il punto cardine di ricerca è analizzare il potenziale di equivalenza
della rima, la metafora ed altre forme stilistiche

5) si consegue traducendo il testo per un pubbliuco particolare; il punto cardine di ricerac è trovare situazioni
comunicative valide per diversi gruppi riceventi in diverse coppie di lingue e testi.

Koller propone un analisi testuale traduttivamente rilevante secondo le deguenti voci:

funzine linguistica,

caratteristiche del contenuto

caratteristiche linguistico-stilistiche

,caratteristiche estetico-formali

caratteristiche pragmatiche.

CAP 4 - STUDIO DEL PRODOTTO E DEL PROCESSO TRADUTTIVO

VINAY E DARBELNET sono tra i principali esponenti della stilistica contrastiva con il loro volume Stylistique compareé du
français et de l'anglais. Méthode de traduction ( 1958). Il raffronto linguistico tra due diverse lingue può rapprersentare la
base di un metodo traduttivo valido per tutte le lingue. le strategie traduttive generali individuate dai due sono la
taduzione diretta ( direct translation ) e la traduzione obliqua ( oblique translation ). Le due strategie traduttive
generali comprendono sette procedure, tre delle quali appartengono alla TRADUCTION DIRECTE:

prestito ( emprunt) in cui la parola del TP è trasferita direttamente nella LA . Es: computer, sandwich...

calque ( calco) si tratta di uno speciale tipo di prestito nel quale l'espressione della LP viene trasferita in una
traduzione letterale. Es: formattare, grattacielo...

traduction littérale ( traduzione letterale) si tratta di una traduzione parola per parola. Es: fr. encre, ing. ink, it.
inchiostro. La traduzione letterale viene indicata come " buona traduzione" ma deve essere abbandonata in
favore dei procedimenti traduttivi obliqui solo se ci sono necessità strutturali e metalinguistiche che lo
impongono, ovvero quando: a) da un significato diverso, b) non ha sigificato, c) è impossibile per ragioni
strutturali, d) non ha una espressione corrispondente all'interno della esperienza metalinguistica della LA, e)
corrisponde ad un elemento che ha un diverso livello linguistico. Nei casi in cui la traduzione letterale
non è possibile, Vinay e Derbelnet sostengono che sia necessario usare la strategia della TRADUZIONE
OBLIQUA:
trasposition si tratta della sostituzione di una parola con un'altra senza cambiare il senso. Può essere: A)
obbligatoria B) opzionale

modulation ( modulazione) cambiamento del punto di vistadella LP e dell'aspetto semantico: astratto-comcreto,


causa-effetto, ribaltamento dei termini

equivalence ( equivalenza) V e D usano questo termine in riferimento a casi di lingue che descrivono la stessa
sistuazione con mezzi stiistici e strutturali diversi. E' utile nella traduzione di modi di dire e proverbi. ES: comme
un chien dans un jeu de quilles = img. Like a bull in a china shop

adaption ( adattamento) impòica un cambiamento di riferimento culturale quando una situazione nella cultura di
partenza non esiste nella cultura di arrivo.

Secondo V e D le sette principali categorie operano su tre livelli:

il lessico

le strutture sintattiche

il messaggio ( usato per indicare l'enunciato e la sua situazione o contesto metalinguistico)

Introducono i concetti di: servitude ( costrizioni imposte al traduttore della lingua in cui traduce); option ( la libera scelta
di tradurre).

Il processo di traduzione comprende cinque fasi :

individuazione delle unità traduttive

analisi del testo nella LP, valutando il contenuto descrittivo, affettivo ed intellettuale delle unità

ricostruzione del contesto metalinguistico del messaggio

valutazione degli effetti stilostici

produzione e revisione del TA

CATFORD A Linguistic Theory of Translation, volume al quale lo stesso dedicò un capitolo intero al termine
"spostamento"

Translation shift ( spostamento traduttivo) cambiamenti linguistici necessari nel passaggio da un LP e una LA. Si ha
spostamento traduttivo quando vi è un allontanameto dalla corrispondenza formale nel passaggio dal LP a LA.

- corrispondenza formale : si intende qualunque categoriadella LA che si può dire occupare, il più vicino possibile, lo
stesso posto nella economia della LA, occupato nella LP, da una data categoria della LP.

- equivalenza formale : si intende qualsiasi testo o porzione di testol nella LA che si osservi in una occasine particolare...
essere l'equivalente di un testo o di una porzione di testo nella LP

Catford nota due tipi di spostamento:

uno spostamento di livello ( level shift) fenomeno espresso dalla grammatica in una lingua e dal lessico in un'altra

uno spostamento di categoria che vengono suddivisi in quattro tipi: 1) spostamenti strutturali ( spostamento della
struttura grammaticale) ES. i like jaz> mi piace il jazz ; spostamenti di classe ( spostamento di una parte del
discorso ad un'altra ) ES: medical student > studente di medicina; spostamento di unità o di grado grado diverso
nella LA rispetto alla LP ) ; spostamenti intra-semantici ( quando c'è solo la corrispondenza approssimativa tra LA
e LP ).

Altri contributi sugli spostamenti traduttivi vennero dati da JIRì LEVY " la traduzione come processo decisionale " ( 1967),
FRANTISEK MIKO con spostamenti di espressione : scopo principale del traduttore è mantenere il carattere espressivo
o stile del TP, ANTON POPOVIC con l'equivalenza stilistica : equivalenza funzionale di elementi sia nell'originale sia
nella traduzione che mirano ad un'identità espressiva con una arte invariabile di significato identico

JIRI LEVY " Translation as a decision process "


Vede la traduzione come porcesso decisonale, parte dal presupposto secondo cui la traduzione è un processo di
comunicazione, trasposizione del massaggio dalla LP alla LA, nel modo più corretto e uguale possibile. Levy apllica la
teoria matematica dei giochi alla traduzione ( come muoviamo la oedina non si può più tornare insitero, quando il
traduttore prende una decisione, la stessa dtermina tutte le altre.

COMPONENTI DEL PROCESSO DECISIONALE:

SITUAZIONE : non c'è un termine equivalente al tedesco Mensch

ISTRUZIONE I O ISTRUZIONE DEFINITORIA ( classe di possibili alternative ): Homo Sapiens

PARADIGMA ( classe delle soluzioni possibili) man e woman

ISTRUZIONE II O ISTRUZIONE SELETTIVA( scelta tra due alternative )

Il processso di traduzione ha la forma di un gioco di informazione completa - un gioco in cui una mossa seguente è
influenzata dalla conoscenza delle decisioni precedenti e della situazione che ne è risultata ( il gioco degli scacchi)

Un'istruzione definitoria da forma al paradigma. Il paradigma è costituito dalla sua istruzione di definizione.
Un'istruzione selettiva regola la scelta del traduttore e diventa a sua volta un0istruzione di definizione, una volta
effettuata la scelta da parte del traduttore. Le decisioni del traduttore possono essere necessarie, non necessarie,
moticate e immotivate:

decisioni necessarie : se compiute sulla base di esigenze contestuali ( di carattere linguistico e culturale );

decisioni motivate: se la LA non dispone di determinate categorie ( grammaticali o sintattiche o semantiche o


culturali ) di cui invece disponde la LP.

Possiamo avere le seguenti possibilità:

decisione motivata e necessaria

decisione immotivata e necessaria

decisione motivata e non necessaria

decisione immotivata e non necessaria

I modelli di istruzioni e paradigmi dipendono dai modelli culturali dele lingue nazionali.

Il PRINCIPIO DI MINIMAX : il traduttore decide una delle soluzioni possibili chge promette il massimo effetto con il
minimo dello sforzo. Vale a dire che egli decide intuitivamente per la cosidetta strategia MINIMAX.

IL PORCESSO COGNITIVO DELLA TRADUZIONE : studio del processo di traduzione da un punto di vista cognitivo: quali
sono i processi mentali che si innescano ella mente del traduttore/ interprete?

La teoria del senso : Danica Seleskovitch e Marienne Lederer spiegano la traduzioe come un porcesso in tre fasi:

lettura e comprensione per capire il senso della LP. Uso della competenza linguistica e della conoscenza del mondo
per recuperare l'intenzione dell'autore

Deverbalizzazione trasferimento interlinguistico del senso. Processo cognitivo in cui il trasferimento avviene
attraverso il senso

Ri-espressione fase in cui si da forma al TA sulla base della comprensione deverbalizzata del TP.

Jean Delisle aggiunge a questo modello una quarta fase: la verifica fase in cui il traduttore ritorna sul TA effettuandone
una valutazione.

La teoria della pertinenza: vede la traduzione come modello causa-effetto di inferenza e interpretazione. Ogni
comunicazione è dipendente dalla capacità del comunicatore di garantire che il suo intento informativo venga colto dal
ricevente. Il comunicatore fornisce all'ascoltatore degli indixi comunicativi che consentono all'ascoltatore di inferire il suo
intento informativo. Il traduttore deve valutare:

se tradurre descrittivamente o interpretativamente


il livello di somiglianza tra TP e TA

L'AMBIENTE COGNIUTIVO del ricevente

ROGER BELL: un processo di traduzione a due fasi: ANALISI e SINTESI. Ogni fase si articola su tre aree:

sintassi

sematica

pragmatica

L'analisi del segmanto del TP viene convertita in una rappresentazione semantica priva di linguaggio, scomponendola in
categorie linguistiche funzionali e pragmatiche.

Ricerche sperimanentali sui porcessi decisionali in traduzione:

Think about Protocol (TAP) in cui il traduttore deve verbalizzare i suoi processi mentali. Innovazioni tecnologiche :

Translog registra la digitazione dei tatsi sulla tastiera da pasrte del traduttore

sistemi di eye-tracking rgistra le fissazioni oculari sul testo al PC.

CAP 5 TEORIE FUNZIONALI DELLA TRADUZIONE

Introduzione:

Varietà di approcci funzionali e comunicativi alla traduzione

cintributi di Katharina Reiss sulla TIPOLOGIA TESTUALE e APPROCCIO INTEGRATIVO di Hornby

AZIONE TRADUTTIVA di Manttari

lo SKOPOSTHEORIE: Vermeer

Modello basato sull'analisi testuale : nord

KATHARINA REISS: il testo come livello sul quale applicare il concetto di equivalenza. Ad ogni diversa tipologia
testuale corrisponde una diversa modalità traduttiva. " la trasmissione della funzione dominante del TP è il fattore
determinante secondo il quale il TA viene giudicato".

Prende in prestito la tripartizione delle funzioni linguistiche di Buhler:

INFORMATIVA: semplice comunicazione di fatti

ESPRESSIVA: esprime l'atteggiamento del mittente, l'autore utilizza la dimensione estetica del linguaggio

CONATIVA: tende ad attrarre il ricevente di un testo

TIPOLOGIA TESTUALE E TRADUZIONE:

tipologia testuale informativa: semplice comunicazione dei fatti > traduzione in prosa semplice, senza
rindondanze, usa l'esplicitazione quando richiesto.

tipologia testuale espressiva: trasmissione della forma estetica e artistica del TP> la traduzioen deve utilizzare il
metodo identificativo, nel quale il traduttore adotta il punto di vista dell'autore

tipologia testuale operativa: deve produrre la reazione desiderata nel lettore> la traduzioen deve utilizzare il
metodo adattivo, tramite il quale si crea tra i lettori del TA un effetto equivalente

tipologia testuale audiomediale: la traduzioen deve utilizzare il metodo integrativo, integrando le parole con
immagini e musica.

Per valutare l'inadeguatezza del TA, Reiss propone:


criteri intralinguistici: caratteristiche semnatiche, lessicali, grammaticali, e stilistiche del TA

criteri extralinguistici: situazione, argomento, l,uogo, temporicevente, mittente....

Benchè tali criteri sono interconnessi tra loro, la loro importanza varia a seconda della tipologia testuale, per
esempio la traduzione di un testo centrato sul contenuto deve avere come primo scopo quello di conservare la
valenza semantica. Vi sono però casi in cui la funzione del TA può essere diversa dal TP:

i viaggi di Guliver scritto originariamente come romanzo satirico, con lo scopo di attaccare il governo dell'epoca, e
tradotto come comune testo di intrattenimento. Si è passati da un testo operativo ad un testo espressivo

discorso politico di carattere operativo verrà tradotto in un'altra lingua come testo informativo ed espressivo

DISCUSSIONE DELL'APPROCCIO BASATO SULLA TIPOLOGIA TESTUALE

critica riferita all'esistenza delle sole tre funzioni linguistiche: Nord opera aggiungendo la funzione fatica trattata
dalla tipologia di Jakobson, che si riferisce al tipo di linguaggio che stabilisce e mantiene il contatto tra le
parto convolte nel proceso comunicativo. Es: pronto, per rispondere al telefono

dubbi relativi ai metodi traduttivi utilizzatida Reiss rispetto alle diverse tipologie testuali

considerazioni in merito all'uso di metafore concettuali, che rappresentano ed organizzano le percezioni della
realtà. ES. annunxio pubblicitario con funzione appellativa ma anche artistico espressiva

nella scelta del metodo traduttivo entrano in gioco anche altri fattori oltre alla tipologia testuale: ruolo e scopo
del traduttore, pressioni socio-culturali..

L'APPROCCIO INTEGRATO DI MARY SNELL-HORNBY

Nel suo volume Translation studies: an integrated approach ( 1988) la studiosa, isnegnate e traduttrice analizza una
vasta gamma di diversi concetti linguistici e letterari, inserendoli in un approccio traduttivo integrato di ampia
portata. Venendo da una formazione basata sugli approcci teorici tedeschi, prende in prestito l'idea dei prototipi per
la categorizzazione delle tipologie testuali. Rivede e tenta di integrare un'ampia varietà di concetti linguistici diversi
in un approccio integrato alla traduzione basato su tipologie testuali.

Snell-Hornby spiega che lo schema deve essere letto come una serie di continuum:

LIVELLO A: continuum tra traduzione letteraria, traduzione

LIVELLO B: tripologie trestuali prototipiche ( testi letterari, bibbia, film, poesia...)

LIVELLO C: descipline non linguistiche rilevanti

LIVELLO D: la funzione della traduzione ( comprensiuone della funzione del TP, focus del TA e sua funzione
comunicativa)

LIVELLO E : aree della linguistica pertinenti per la traduzione

LIVELLO F: fonologia ( es: allitterazione, ritmo, riproduzione dei suoni nel doppiaggio...)

Si tratta di un tentativo interessante di riunire diverse aree della traduzione, ma ci si deve interrogare sulla
fattibilità di tale tentativo. E' inevitabile trovare delle incongruenze come:

Livello B:

traduzione di testi giornalistici come traduzione giornalistica?

traduzione filmica come traduzioen letteraria

traduzione pubblicitaria ha dei punti in comune con il linguaggio creativo della traduzione artistica?

LIVELLO C:

la storia della cultura non è pertinente con la traduzione di un testo medico?

le discipline specializzate non sono adeguate anche ai testi letterari?


l'oralità non è limitata solo alla traduzione di opere letterarie: traduzione delle trasmissioni BBC

AZIONE TRADUTTIVA

Il modello dell'azione traduttiva proposto da Justa Holz-Mänttäri riprende dei concetti della teoria della
comunicazione della teoria dell'azione. Considera la traduzione come un'interazione umana mirata allo scopo e al
risultato, che implica un transfer interculturale. La traduzioe interliguistica viene descritta come " azione traduttiva
da un testo di partenza" e come processo comunicativo che individua attori e ruoli ( primari e secondari ):

INIZIATORE; società o individuo che necessita della traduzione.

COMMITTENTE; individuo che contattta il traduttore

PRODUTTORE DEL TP; individuo all'interno della società che scrive il TP,

PRODUTTORE DEL TA; traduttore e l'agenzia o reparto di traduzione

UTILIZZATORE DEL TA: la persona che usufruisce del TA ( materiali per l'insegnamentoi)

RICEVENTE DEL TA: il destinatario finale del TA

L' azione comunicativa si concentra sulla produzione di un TA che sia funzionalmente comunicativo per il ricevente.
La forms ed il genere devono essere guidati da ciò che è funzionalmente adatto nella cultura di arrivo. Nelle
operazioni traduttive del TP viene analizzato unicamente il suo profilo di costruzione e funzione.

Caratteristiche pertinenti del testo:

il CONTENUTO costituito da : informazioni fattuali e strategia comunicativa complessiva

la FORMA suddivisa in terminologia ed elementi coesivi

DISCUSSIONE DEL MODELLO DELL'AZIONE TRADUTTIVA

la traduizione è posta all'intrerno del suo contesto socioculturale

Justa Holz-Mänttäri descrive il profilo professionale del traduttore

il modello fornisce le linee guida alla trasposizione interculturale, deludendo però per il mancato tentativo di
prendere in considerazione nel dettaglio le differenze culturali

vi è troppa enfasi sul TA senza considerare troppo il TP

necessità infatti di rapporto tra TP e TA, la cui natura è determinata dal fine o skopos

SKOPOSTHEORIE: la parola skopos che deriva dal greco, significa SCOPO, introdotta nella teoria della traduzione
da Vermeer negl'anni Settanta come termine indicante il fine derlla traduzione e dell'azione del traduttore. L'opera
più importante Skopostheorie is Grundlengung einer allgemeine Translationsrheorie, scritta in 4 anni da Vermeer e
Reiss.

Base teorica della Skopostheorie :

un translatuum è determinato dal suo scopo

Un TA è un'offerta di informazioni in una cultura e una lingua di arrivo che riguarda un'offerta di informazioni
di una lingua di partenza

Un TA non da inizio ad un'offerta di informazioni in maniera chiaramente reversibile

un TA deve essere coerente al suo interno ( coerenza testuale- regola della coerenza)

un TA deve essre coerente con il TP ( coerenza intertestuale- regola della fedeltà )

Le cinque regole sono ordinae in ordine gerarchico e skopos è la regola predominante.

regola della coerenza : il Ta deve essereninterpretato come coerente con la situazione del ricevente del TA
regola della fedeltà: corenza tra translatum ( risultato ) e TP e nello specificop tra : le informazioni sul TP
ricevute dal traduttore, l'interpretazione che il traduttore offre di queste informazioni, le informazioni che
vengono codificate per il ricevente del TA

L'incarico del traduttore deve comprendere:

un obiettivo

le condizioni secondo le quali tale obiettivo deve essere persegito ( tempi e costi )

DISCUSSIONE DELLA SKOPOSTHEORIE

teoria valida solo per i testi non letterari

approccio della tipologia testuale di Reiss e la skopostheorie di Vermeer non possono essere raggruppate

non dedica sufficiente attenzione alla natura linguistica del TP

ANALISI TESTUALE ORIENTATA ALLA TRADUZIONE ; nel volume ( 1988) " analisi dei testo di traduzione " Nord opera
una distinsione tra due tipologie di base di prodotto traduttivo, ovvero la traduzione documentale e strumentale:

la traduzione docmentale serve come documento di una comunicazione di una cultura di partenza tra l'autore ed il
ricevente del TP ( traduzione letterale, letteraria, traduzioni stranianti e esotizzanti )

la traduzioe strumentale serve come strumento indispensabile di trasmissione di un messaggio in una nuova azione
comunicativa nella cultura di arrivo ed è pensata per soddisfare il proprio scopo comunicativo senza che il
ricevente sia consapevole di leggere o ascoltare un testo che, in una forma diversa, è stato precedentemente
usato in una funzione counicativa differente ( fuction-preserving ranslations > manuali software; function-changing
translations > i viaggi di gulliver come letteratura per l'infanzia )

Esistono 3 aspetti degli approcci funzinalisti che sono particolarmente utili alla formazione del traduttore:

importanza dell'incarico ( o incarico traduttivo, così definito da Nord)

il ruolo dell'analisi del TP

la gerarchia funzionale dei problemi traduttivi

( 1) l'importanza dell'incarico traduttivo : il traduttore prima di operare un'attenta analisi testuale, deve paragonare i
profili del TP e del TA verificando i punti in cui i due testi presentano delle differenze. L=incarico traduttivo deve fornire
per entrambi i testi le seguenti info:

funzioni testuali desiderate

destinatari

momento e luogo della ricezione del testo

mezzo ( scritto o orale)

la motivazione ( TP perchè è stato scritto e perchè deve essere tradotto)

( 2 ) ruolo dell'analisi del TP, una volta paragonati i profili TA e TP, si passa all'analisi di quest'ultimo per decidere le
priorità funzionali alle strategie traduttive:

argomento

contenuto; compresi connotazione e coesione

presupposizioni;fattori del mondo reale, della situazione comunicativa che si presume siano noti ai partecipanti

composizione: comprese micro e macro struttura

elementi non verbali: illustrazioni, corsivo...

lessico: dialetto, registro


struttura della frase

caratteristiche soprasegmentali: accento, ritmo e la " punteggiatura artistica"

funzionale da tenere in considerazione quando si svolge una traduzione :

decidere la funzione desiderata della traduzioen ( documentale o strumentale)

determinare gli elementi funzionali che devono essere adattati alla situazione del ricevente del TA

tipologia traduttiva determina stile traduttivo

problemi del testo a livello linguistico

CAP 6

APPROCCI ALL'ANALISI DEL DISCORSO E DEL REGISTRO

IL MODELLO HALLIDAYIANO DI LINGUAGGIO E DISCORSO

Il modello è basato su quella che si chiama grammatica sistematico-funzionale. è concepito per lo studio del
linguaggio come comunicazione, in cui le scelte linguistiche del parlante hanno un loro significato e devono essere
messe in relazione con la struttura socio-culturale. Nel modello hallidayiano esiste una forte interrelazione tra
realizzazioni superficiali delle funzioni linguistiche e la struttura socio-culturale. Il genere ( tipologia testuale
convenzionale associata ad una funzione comunicativa specifica) è condizionato dall'ambiente socio-culturale e
determina esso stesso altri elementi all'interno della struttura:

(1) il campo : cio di cui si scrive, come ad esempio la consegna di merci

(2) tenore chi sta comunicando e con chi,

(3) modo la forma della comunicazione,

Ogni variabile del registro è associata ad un aspetto del significato. Tali aspetti insieme formano la semantica
discorsiva di un testo, sono le tre metafunzioni : ideativa, interpersonale e testuale. Sono costruite o realizzate
dalla lessico-grammatica, ovvero le scelte di formulazione e struttura sintattica.

Il CAMPO di un testo è collegato al significato ideativo che viene realizzato attraverso schemi di transività
( tipologie verbali, strutture attive/passive, partecipanti al processo...)

IL TENORE di un testo è collegato al significato interpersinale, che viene realizzato attraversdo schemi di modalità
( verbi e avverbi modali come hopefully, should possibly e ogni tipo di testo volutativo, come beautiful, dreadful)

IL MODO di un testo è collegato al significato testuale, che viene realizzzato attraverso strutture tematiche ed
informative e la coesione

MODELLO DI HOUSE PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITà DELLA TRADUZIONE

E' un modello basato sull'analisi comparativa del profilo testuale di tP e TA. Questo modello lo si può riassumere
come un'analisi del registro sia del TP sia del TA secondo le loro realizzazioni attraverso mezzi lessicali, sintattici e
testuali.

I mezzi testuali si riferiscono a :

dinamiche tematiche : struttura tematica e coesione

collegamento proporzionale

collegamento iconico: parallelismo di strutture

Il modello House funziona nel seguente modo:


viene prodotto il profilo del registro del TP;

a questo viene aggiunta una desrizion del genere del TP realizzato dal registro

insisme permettono di effettuare un' " afermazione della funzione " per il TP

lo stesso procedimento descrittivo viene effettuato per il TA

Il profilo del TA viene paragonato a quello del TP e viene prodotto un bilancio dfi "discrepanze" o errori

si effettua il bilancio della qualità della traduzione

categorizzazione della traduzione come appartenente ad uno dei seguenti tipi: traduzione palese ( over
translation ) o nascosta ( covert translation )

OVER TRANSLATION ( TRADUZIONE PALESE ) è un TA che non si porpone come un tetso originale nella LA. Ad
esempio: traduzione di testi letterari legati alla cultura di partenza. House ritiene che l'equivalenza va ricercata a
livello di lingua/ testo, registro e genere. Per questo House suggerisce la ricerca di una "equivalenza funzinale di
secondo livello " nella quale il TA permette l'accesso alla funzione del TP, che a sua volta permette i riceventi del TA
di "origliare " del TP.

COVERT TRANSLATION : ( TRADUZIONE NASCOSTA ) : è una traduzione che nella cultura di arrivo detiene lo
status di un tetso di partenza originale. E' possibile solo quando il TP non è particolarmente legato alla cultura ed al
pubblico di partenza. Esempio: brochure di informazioni turistiche . La funzione è quella di ricreare, riprodurre,
rappresentare nel TA la funzione che il TP ha nella sua cornice linguistico-culturale e nel suo universo del discorso.
In questo caso l'equivalenza è necessaria al livello del genere e di singola funzione testuale, applicando il " filtro
culturale".

ANALISI DI BAKER A LIVELLO TESTUALE E PRAGMATICO

Il volume di House fu uno dei primi importanti stufi sulla traduzione ad utilizzare il nuovo popolare modello di
Halliday. Un altro libro successivo ebbe grande succeso nella formazione dei traduttori e in seguito sugli studi sulla
traduzione: In Other Words: A Coursebook on Translation di Mona Baker. Si occupa dell'equivalenza a una serie di
livelli: livello della parola, grammaticale, sovralessicale, tematico, strutturale, coesivo e pragmatico.

strutture tematiche ed informative : la struttura tematica è messa in pratica in maniera differente in ogni lingua

TEMA ( greco thema ) è ciò di cui si parla

REMA (greco rhema "parola") ciò che viene detto sul tema

< Paolo [ tema ] ha preso il martello [ rema ]

Il martello [ tema ] ha preso Paolo [ rema ]>

Il traduttore deve essere consapevole della relativa marcatezza delle strutture tematica ed informativa, ciò che è
marcato varia da lingua a lingua.

MARCATEZZA : opposizione tra due elementi linguistici , per la quale essi sono uguali in tutto salvo in peculiarità,
detta appunto marca, che è presente in uno di essi e manca nell'altro. esempio: SVO > OVS : il bambino mangia il
gelato, il gelato mangia il bambino

COESIONE : la rete di coesione lessicale non è uguale in tutte le lingue. Per esempio alcune lingue preferiscono la
ripetizione lessicale all'uso dei pronomi o alla variazione ( uso di sinonimi )

PRAGMATICA E TRADUZIONE studio dell'uso della lingua, e' lo studio del significato non in quanto generato dal
sistema della linguistica ma in quanto trasmnessi e manipolato dai partecipanti in una situazione comunicativa.

COERENZA-PRESUPPOSIZIONE-IMPLICATURA

Coerenza: la coerenza di un testo, collegata alla coesione, dipende dalle aspettative e dall'esperienza del mondo
reale di colui che ascolta. E' possibile che queste non siano le stesse del lettore del TA e del TP . ES. the flagship
Harrods e the splendid Knightsbridge store sono sinonime, informazione che non potrebbe essere nota ai lettori del TA
in altre culture.
Presupposizione: è strettamente collegata alla coerenza ed è legata alle conoscenze linguistiche ed extra-
linguistiche che il mittente presume che il ricevente possieda o che sono necessarie per recuperare il messaggio del
mittente.

ES: Let me now turn to banana - I discussed this issue in Washigton nel discorso di Sir Leon Brittain, membro del
parlamento europeo- qui il ricevente deve essere a conoscenza delle dispute commerciali tra USA e UE in merito alle
importazioni di banane. Ciò risulta un problema per il traduttore quando non si può presumere che i riceventi del TA
abbiano le stesse conoscenze dei riceventi del TP

Implicatura: ciò che viene inteso ed implicato dal parlante piuttosto che ciò che viene detto. Un concetto sviluppato
da Paul Grice, che descrive una serie di massimesi :

quantità : fornisci una quantità di informazioni necesarie, non fornire troppe o non troppe informazioni

qualità : di soltanto cio che sai essere vero e cio che sei in grado di sostenere

pertinenza: ciò che dici deve essere peetinenete alla conversazione

modo: di cio che devi dire in modo che sia appropriato al messaggio che intendi trasmettere e che sia
comprensibile al ricevente.

Alcuni aggiungono la massima della cortesia : sii educato nei tuoi commenti.

HATIM E MASON : altri due contributi sviluppati a partire dal modello hallidayano del linguaggio hanno esercitato
una particolare influenza sugli studi sulla traduzione negli anni Novanta: Discourse and thetranslation e The
translator as communicator di Hatim e Mason. Dedicano particolare attenzione alla funzione ideatica e interpersonale
piuttosto che a quella testuale. ES: traduzione dal francese all'inglese de L'etranger di Camus. Cambiamenti nella
struttura della transività nel TA causano uno spostamento della funzione ideativa del TP. Passagio da verbi di
processi di azione internazionale nel TP a processi di evento nel TA. Mersualt più passivo nel TA rispetto al TP
dovuta all'interpretazione del romanzo da parte di un traduttore.

Discorso : modalità di oraloità e di scrittura che prevedono che i gruppi sociali adottino un particolare
atteggiamento nei confronti de alcune aree dell'attività socioculturale ( linguaggio razzista, burocratese..)

esempi: traduzione in inglese del TP spagnolo sulla storia dei popoli indigeni americani prima dell'arrivo9 degli
Spagnoli in Messico. Uso di parole come pre-Colombian e indian come scelte lessicali eurocentriche - ideologia
occidentale.

Uso del Cockney in alcuni personaggi di Pygmalion di Shaw; caratteristiche lessicali e fonetiche riconoscibili dal
pubblico britannico e collegate a personaggi poco istruiti, Difficile la riproduzione in un'altra lingua e cultura,

CRITICHE AGLI APPROCCI ALLA TRADUZIONE BASATI SULL'ANALISI DEL DISCORSO E DEL REGISTRO : modelli
molto diffusi in traduttologia, modelli molto complessi, basati principalmente sulla lingua inglese ( vedi massime di
GRice)


CAP 7

LA TEORIA DEI POLISISTEMI

La teoria dei polisistemi fu sviluppata negl'anni Settanta dallo studioso Even-Zohar prendendo in prestito idee dei
formalisti russi degl'anni Venti, che avevano lavorato sulla storiografia letteraria. L'opera letteraria non viene studiata in
maniera isolata ma come parte di un sistema letterario di cui fa parte. CONCETTI FONDAMENTALI: POLISISTEMA
LETTERARIO E LETTERATURA TRADOTTA

IL POLISISTEMA LETTERARIO: la letteratura viene concepita come polisistema, termine utilizzato in riferimento ad una
letteratura di una determinatacultura/società con un insieme di sistemi letterari, o polisistema, che comprende sia quelle
che sono tradoizionalmente considerati forme canonizzate ( forme alte come "poesia epica") e forme non canonizzate
( forme "basse"come la letteratura per bambini, thriller, narrativa popolare ..)

La letteratura tradotta come "corpus di sistemi strutturato"

funziona come sistema ed acquista dignità propria


segue le dinamiche storiche ed evolutive del polisistema a cui appartiene, entrando in relazione con tutti gli altri co-
sistemi

Come entra in correlzione con le opere letterarie originali di una letteratura nazionale ?

-I principi di selezione da parte della letteratura di arrivo;



-Adozione di norme, comportamenti e linee di condotta, risultato delle relazioni con i co-sistemi.

Il centro e la periferia:

CENTRO: rappresenta le norme ed i canoni comunemente accettati ed è occupato dai testi canonici

PERIFERIA: rappresenta invece i valori emergenti ed innovativi, ed è occupato dai testi non ufficiali.

Attività primarie e secondarie:

ATIVITA' PRIMARIE : principio di innovazione:

ATIVITA' SECONDARIE: mantenimento del codice stabilito.

La traaduzione mantiene una posizione primaria quando partecipa attivamente alla modellizzazione del centro del
polisistema.

In ogni momento storico, gli strati che compongono il polisistema interagiscono, con la conseguente evoluzione del
sistema stesso.

POSIZIONE PRIMARIA : contribuisce fortemente a dare forma al centro del polisistema. Accade in tre sistuazioni:

quando una letteratura "giovane" è in fase di iniziazione e guarda alkle letterature più vecchie come modelli di
riferimento;

una letteratura periferica o debole che importa generi letterari ( nazioni/religioni piccole dominate dalla cultura di
una nazione/religione più grande).

quando i modelli consolidati non sono più considerati sufficienti o nessun modello specifico è dominante, in questa
situazioen i modelli stranieri assumono più facilmente il primato.

POSIZIONE SECONDARIA : sistema periferico all'interno del polisistema. Non esercitan nessuna grande influenza nel
sistema centrale, Diventa un forte elemento conservatore: aiuta a mantenere le forme tradizionali e forme letterarie del
sistema di destinazione.

GENTZLER ritiene la teoria dei polisistemi fondamentane negli studi sulla traduzione. I vantaggi sulla teoria sono
molteplici:

la letteratura viene studiata pari passo con i processi sociali, culturali e storici;

Even-Zohar si occupa dello studio della traduzione all'interno dei sistemi culturali e letterari in cui opera;

la definizione di equivalenza ed adeguatezza lasciano spazio ad una variazione che dipende dalla situazione storica e
culturale del testo.

Tuttavia, Gentzler delinea anche delle critiche sulla teoria dei polisistemi:

generalizzazione verso leggi universali della traduzione su dati scarsi

dipendenza eccessiva dal modello formalista

focus su un modello astratto

dubbio sul modello scientifico come veramente oggettivo

TOURY E GLI STUDI DESCRITTIVI SULLA TRADUZIONE

Toury si concentrò sulla creazione di una teoria generale della traduzione. In Descriptive Translation Studies-And Beyond
propone una disciplina sistematica, nella quale include la descrizione del prodotto e il ruolo ricoperto dal sistema socio-
culturale di arrivo. La metodologia:
posizionare il testo all'interno del sistema della cultura di arrivo, osservandone l'importanza o l'accettibilità

paragonare il TP e il TA alla ricerca degli spostamenti e individuare i rapporti tra coppie associate di segmenti TP -TA

tentare di arrivare a generalizzazioni, ricostruendo il processo traduttivo per questa coppia TP e TA

ripetere queste fasi per testi simili con lo scopo di ampliare il corpus e di mettere insieme un profilo descrittivo delle
traduzioni, secondo il genere, periodo, autore..

La teroria della traduzione deve fornire un apparato per cui è possibile analizzare:

le decisioni relative alla scelta dei segmenti TP-TA

i rapporti tra essi

Inizialmente Toury rimane fedele ad un ipotetico elemento intermedio variabile ( tertium comparations ) come
traduzione adeguata [ adequate ]che funge da metro di giudizio per gli spostamenti traduttivi:

nessuna traduzione è mai pienamente adeguata

successivamente abbandona il concetto di invariabile

propone un mezzo flessibile e non prescrittivo per paragonare TP-TA

Approccio target oriented : " [..] i traduttori operano innanzitutto e principalmente nell'interesse della cultura in cui
stanno traducendo, e non certo in ragione del testo di partenza, mettendo così di fatto tra parentesi la cultura da cui il
testo ha tratto la propria origine [...] "

Il concetto di norma:

La traduzione di idee o di valori condivisi da una comunità- relativamente a cosa è giusto o sbagliato, adeguato o
inadeguato - in istruzioni di attuazione appropriate e applicabili in situazioni particolari.

Le norme sono limitazioni socioculturali specifiche per una determinata società, cultura e periodo acquisute dagli
individui tramite l'istruzione e la socializzazione.

La traduzione è governata da norme, e tali norme determinano il tipo e la misura dell'equivalenza manifestata nelle
traduzioni effettive. Ambiguità del concetto di norma:

categoria analitica da studiarsi attraverso la regolarità del comportamento ( le norme sono opzioni chei traduttori in
un certo contesto socioculturale selezionano regolarmente )

funzione prescrittiva

Le norme che hanno guidato le scelte del traduttore possono essere ricostruite in due tipi di fonti:

dall'analisi dei testi, mettere in luce la regolarità del comportamento (tendenze di rapporti e corrispondenze fra
segmenti TP-TA )

delle esplicite dichiarazioni relative alle norme seguite da parte dei traduttori, case editrici, recensioni, altri
partecipanti all'atto traduttivo.

Individua due norme iniziali :

adeguatezza : l'equivalente funzionale tra TP-TA, overo la riproduzione nel TA delle funzioni attribuite al TP

accettabilità : sottomissione del testo tradotto alle norme dominanti nel testo d'arrivo

Le norme di livello inferiore, descritte da Toury, sono le norme preliminari :

politica traduttiva ( translationi policy ) : i fattori che determinano la scelta del testo da tradurre in un alingua,
cultura, periodo

immediatezza nella traduzione : se la traduzione avviene o meno a partire dal testo originale o da un testo già
tradotto.

... e norme operative :


norma di matrice: riguardano la complettezza del TA ( omisiione, ricollocazione, aggiunta diu brani e note a piè di
pagia )

norme linguistico-testuali: selezione del materieale linguistico del TA ( elementi lessicali, espressioni e caratteristiche
stilistiche )

L'analisi del TP e del TA deve metteere in luce spostamenti nei rapporti tra i due testi che siano avvenuti in traduzione;
ed è qui che Toury introduce il concetto di "equivalenza traduttiva " , diverso rispetto a quello elaborato dall'approccio
linguistico- prescrittivo alla traduzione. Questa di Toury è una nozione funzionale-relazionale: modo con cui tale presunta
equivalenza viene realizzata, e strumento per scoprire il soggiacente concetto di traduzione, le nozioni decisionali
derivate e i fattori che hanno imposto loro delle delimitazioni.

LEGGI DELLA TRADUZIONE : ( leggi probabilistiche e universali della traduzione ) . Toury propone le seguenti leggi:

legge della maggior standardizzazione : afferma che " in traduzione le relazioni testuali che sono in vigore
nell'originale sono spesso modificate talvolta fino al punto tale da essere ignorate a favore di opzioni più abituali
offerte dal repertorio di arrivo. " Vi è una perdita di variazione stilistica del TA rispetto al TP. La traduzione così
rappresenta una posizione debole nel sistema della cultura di arrivo;

legge dell'interferenza: vede interferenza tra TP e tA come una sorta di default. Le caatteristiche linguistiche del
TP vengono copiate nel TA " negativamente " ( creano degli schemi anomali ) o "positivamente " ( schemi non
anomali nella LA che vengono utilizzati con un'alta probabilità da parte del traduttore ). Vi è un' alta tolleranza
all'interferenza se si traduce da una linguo-cultura prestigiosa in una lingua di arrivo minoritaria

MODELLO DI TOURY IN AZIONE

Lo studio di coppie congiunte ( binomi ) o coppie di quasi binomi che operiano insieme come unità singola. Sottolinea
l'importanza dei binomi nella letteratura in ebraico antico che però è andata scemando nella letteratura più recente.
Esempi proposti da Toury: in inglese acble e talented e law e order, in tedesco nie und nimmer. Studia l'occorrenza di
queste parole nelle traduzioni dall'inglese e inparticolar modo dal tedesco, rilevando che queste sono molto più
frequenti che in testi nativi ebraici ( universali traduttivi ).

Nella traduzione Anisichten eines Clownes ( Boll) l'uso dei binomi per tradurre parole singole tedesche produce un testo di
arrivo più lungo del 30% rispetto al testo dii arrivo tedesco = effetto arcaismo

DISCUSSIONE DEL MODELLO DI TOURY: Genztler elenca quattro aspetti della teoria di Toury che avevano avuto in
importante impatto sugli studi della traduzione :

abbandono delle funzioni univoche di corrispondenza , nonchè la possibilità dell'equivalenza letteraria/linguistica

ruolo delle tendenze letterarie all'interno del sistema della cultura di arrivo nella produzione di qualunque testo
tradotto

destabilizzazione dell'idea di in messaggio originale con un'idea fissa

integrazione del testo originale e di quello tradotto nella rete semiotica di sistemi culturali intersecati tra loro

HERMANS:

critica l'ambiguità dei concetti di equivalenza e di adeguatezza e accettabilità, a cui preferisce rispettivamente
Source Text-oriented ( ST-oriented ) e Target Text oriented ( TT-oriented )

Mette in dubbio la posizion orientata al TA di Toury .

Generalizzazione eccessiva a partire da case studies proposti da Hermans e Gentzler: le leggi sembrerebbero essere
semplici riformulazioni di convinzioni ampiamente difuse.

Le due lwggi ( ovvero standardizzazione e interferenza ) sembrano essere contraddittorie e andare in direzioni opposte :

standardizzazione : descrive norme orientate al TA

Interferenza : descrive norme orientate al TP

Toury si difende però sottolineando che sono spiegazioni probabilistiche a diversi livelli della lingua. Difende il
termine legge invece di universale poichè questa funzione ha insita in se la possibilità di eccezione poichè deve
essere sempre possibile spiegare ( apparenti ) eccezioni a una legge con l'aiuto dell'altra, che opera suun altro livello.
Toury dice che non è possibile concepire gli universali ( come ad esempio l'esplicitazione ) come apllicabili ad ogni
atto di traduzione.

Anthony Pym difende Toury :Il punto ptincipale è che grazie a queste formulazioni probabilistiche diventa piuttosto
ragionevole avere delle tendenze contraddittorie al livello delle variabili linguistiche. Se si verificano le condizioni
sociali A ci potremmo aspettare una maggiore standardizzazione. Se invece si evidenzano le condizioni B , ci si
aspetti l'interferenza. E non si verifica necessariamente una contraddizione.. Pym propone un mezzo per unificare le
due leggi sulla base del concetto di rischio e ricompensa : i traduttori tenderanno ad evitare i rischi standardizzando
la lingua e/o convogliando l'interferenza, se e quando non esistono ricompense che li spingano a fare altrimenti.

LE NORME TRADUTTIVE DI CHESTERMAN

Chesterman propone una serie di norme che coprono l'area delle norme iniziali o operative di Toury: norme di
prodotto o aspettative e norme proceduali o profesionali .

NORME DI PRODOTTO O ASPETTATIVA regolano il processo traduttivo stesso. Sono la norma di


responsabilità, norma etica che riguarda gli standard professionali di integrità e accuratezza; norma di
comunicazione, norma sociale, che garantisce la massima comunicazione tra le parti in gioco ; norma di
relazione , norma linguistica , che concerne la relazione tra TP e TA. Chesterman rifiuta gli stretti rapporti
di equivalenza e vede il traduttore come giudice dell'appropriatezza della relazione a seconda della tipologia
testuale, dei desideri del committente, delle intenzioni dello scrittore originale e delle presunte necessità dei
potenziali lettori.

ALTRI MODELLI DI STUDI DESCRITTIVI SULLA TRADUZIONE : LAMBERT E VAN GORP E LA MANIPULATION
SCHOOL

Il nome Manipulation School deriva da un'antologia di saggi pubblicati nel 1985 e curata da Theo Hermans dal
titolo The Manipulation of Literature: Studies in Liteary Translations : dal punto di vista della letteratura di arrivo,
tutte le traduzioni implicano un grado di manipolazione del testo per un certo scopo. Mentre negli approcci
linguisticamente orientati alla traduzione l'idea centrale è "equivalenza " qui il focus è sulla descrizione del TA
come un testo manipolato. La traduzione è vista come un tipo di testo a sè stante, come parte integrantedella
cultura d'arrivo e non semplicemnte come la riproduzione di un testo.

MANIPULATION SCHOOL:

branca della letteratura comparata;

sviluppata principalmente nel PB e in Israele dal 1970 in poi

studiosi rappresentativi: Andrè Lefevere, Josè Lambert, Theo Hermans, Itamar Even-Zohar, Gideon Toury

concetto centrale : traduzione come manipolaizone del TP, la letteratura non viene studiata isolatamente,
ma nel suo contesto sociale, storico e culturale.

Focus su testi letterari e descrizione dei TS

la traduzione è un tipo di testo a sé stante

gli studiosi confrontano le traduzioni, non il processo di traduzione

Nel saggio di Lambert e Van Gorp , On describing translations, si propone uno schema di paragone tra TP e TA e la
decrizione dell'autore, testo e lettore:

DATI PRELIMINARI : informazioni su frontespizio, metatesi e la strategia centrale ( traduzione parziale o


completa ). Permettono di formulare ipotesi su livelli 2 o 3

MACRO-LIVELLI : suddivisione del testo, titoli e presentazione dei capitoli, struttura narrativa interna e
commenti autoriali. Permette di formulare ipotesi dul livello 3

MICRO-LIVELLO : individuazione degli spostamenti sui diversi livelli linguistici ( lessicale, grammaticale..).
Interagisce con il livello 2 ed è possibile osservare il risultato in relazione al livello 4
CONTESTO SISTEMATICO : paragone tra macro e micro livello, il tetso e la teoria, e si individuano le norme.
Descrizione dei rapporti intertestuali ( rapporti con altri testi ) e intersistematici ( rapporti con altri
generi, codici,,,)

CAP 8 SVOLTE CULTURALI E IDEOLOGICHE

TRADUZIONE COME RISCRITTURA

Nella loro introduzione al volume di saggi Translation, History and Culture, Susan Basnett e Lefevere mettono da
parte le teorie linguistiche prercedenti .

Le idee di Lefevere sono sviluppate in manier aocmpleta nel volume Translation, Rewritting and the manipulation
of literaty fame, i cui temi generali sono potere, ideologia , istituzioni e manipolazione.

Chi patrecipa al potere riscrive la letteratura e ne controlla il consumo da parte dei lettori: MOTIVAZIONI
IDEOLOGICHE ( ideologia dominante ) MOTIVAZIONI POETOLOGICHE ( canoni letterari dominanti ).

La traduzione è la forma di riscrittura più evidente, oltre ad essere potenzialmente la più influente, in quanto
capace di proiettare in un altra cultura l'immagine di un autore e/o di una o più opere, superando il confine della
loro cultura di origine.

Lefevere vede il sistema letterario nel quale opera la traduzione come controllato da 3 fattori principali:

1. Professionisti all'interno del sistema letterario: tra questi vi sono i critici e recensori, insegnanti e
traduttori stessi, i quali prendono decisioni in merito alla poetica e talvolta all'ideologia del testo tradotto

2. Patronato al di fuori del sistema letterario: " centri di potere ( persone o istituzioni ) in grado di favorire a
ostacolare la produzione, diffusione e riscrittura di opere letterarie. I patroni possono essere :

individuo inflkuente o potente in un dato periodo storico ( hitler, Elisabetta)

gruppi di persone ( editori, media...);

istituzioni ( istruzione, riviste accademiche ).

Inoltre individua tre elementi costituenti del patronato:

componente ideologica di cui fanno parte l'ideologia politica, convenzioni e credenze

componente economica come il compenso dei traduttori, vitalizio, diritti d'autore

componente sociale : conformità alle aspettative del patrono o di gruppo.

Il patronato è detto indifferenziato se tutte le tre componenti vengono fornite dalla stessa persona o gruppo, o ,
diferenziato qualora le tre componenti non siano dipendenti l'una dall'altra

3) Poetica dominante : tre componenti individuate da Lefevere :

mezzi letterari: comprendono la gamma dei generi, simboli, personaggi

il concetto del ruolo della letteratura: rapporto tra letteratura con il sistema sociale nel quale esiste ( v.teoria
polisistemica )

Le istituzioni impongono, o tendono ad impore, la poetica dominante assumendola a parametro di valutazione


della produzione letteraria del proprio tempo. Mentre alcune opere vengono elette a classici a poca distanza
dalla pubblicazione, altre vengono completamente disdegnate, per diventare poi oggetto di rivalutazione in
seguito ai mutamenti dei canoni letterari.

Lefevere individua una tendenza fortemente conservatrice: i classici canonizzati raramente perdono il loro
status anche se vengono reinterpretati e riscritti.

Se in un qualsiasi studio del processo traduttivo entrano in urto motivazioni di naturea linguistica e motivazioni
ideologiche e/o poetologiche, queste ultime tendono a prevalere

Esempio: il diario di Anna Frank:


l'edizione olandese (1947) scritta dal padre Otto, omette dei paragrafi riguardanti la sessualità di Anna o
descrizioni poco lusinghiere di amici e familiari;

nel testo originale " non esiste al mondo inamicizia più grande di quella tra tedeschi ed ebrei " = traduzione "
non esiste al mondo un'inimicizia più grande fra questi tedeschi e gli ebrei . Laggettivo dimostrativo
viene aggiunto per creare la percezione nel lettore tedesco che non si facesse riferimento ai tedeschi in
generale, ma solo ad un certo tipo di tedeschi

TRADUZIONE E GENERE : l'interesse degli studi culturali sulla traduzione allontanò gli studi sulla traduzione
dall pura analisi linguistica del TP, portando la disciplina in contatto con altri settori ( processo di ibridazione
disciplinare ). Serry Simon critica gli studi sulla traduzione per l'uso frequente della parola "cultura " come se si
riferisse ad una realtà ovvia e aproblematica. Si avvicina alla traduzione da una prospettiva di studi di genere.
Negli studi sulla traduzione vede un linguaggio sessista, con le sue immagini di dominio, lealtà e fedeltà. Tipica è
l'immagine del XVIII sec relativa a les belles infèdeles ,, le traduzioni francesi che erano artisticamente belle ma
infedeli..

I teorici del femminismo osservano un parallelo tra lo status della traduzione ( considerato come derivato o
inferiore al TP) e quello delle donne ( spesso represse dalla società e in letteratura). Questo è il fulcro della teoria
femminista della traduzione ma Simon si spinge oltre il concetto di Progetto di traduzione impegnato. Per la
raduzione femminista la fedeltà non deve essere rivolta nè verso l'autore, nè verso il lettore ma attraverso un
progetto di scrittura- un progetto nel quale partecipano sia chi scrive e sia chi traduce. Simon affermò che la sua
pratica traduttiva è un'attività politica mirata a far si che la lingua parli per le donne: la sua firma sulla
traduzione significa chge la traduzione ha usato ogni possibile strategia per rendere il femminile visibile alla
lingua. Un esempio è l'opera di traduzione della scrittrice francese lesbica Michèle Causse, che intenzionalmente
femminizza tutti i nomi maschili prersenti nell'opera, utilizza una "e" in grassetto nel TA per evidenziare questo
aspetto.

Rivalutazione del contributo delle traduttrici nel corso della storia ( Simon 1996 ):

teoria femminista francese

traduzioni femministe della bibbia

traduzione letteraria ad opera di traduttrici nella prima metà del XX sec: susan Garnett traduttrice delle
opere letterarie russe di Tolstoj.. in inglese

LA TRADUZIONE DI TESTI GAY : la ricerca più recente sul tema della traduzione ha favorito una sempre più
maggiore problematizzazione della questione relativa a linguaggio e identità ; un esempio è dato dallo studio
di Harvey in Translating Camp talk , con l'analisid el dicorso omosessuale in testi camp inglesi e francesi e nelle loro
traduzioni.

Esamina l'associazione di uno specifico stile verbale, conosciuto in inglese come camp, con personaggi omosessuali
nella narrativa francese e anglo-americana del dopo guerra

il camp rappresenta un problema complesso per i traduttori in quanto richiede forme simili nei testi in lingua
inglese e francese e nelle loro traduzioni. Es: traduzione in francese du girl talk degli omosessuali americani
( Oh my! Adorable)

il camp mette a nudo i valori e le idee ostili degli eterosessuali ma rende anche visibile la comunità omosessuale
nella manifestazione della sua identità

Analiza la traduzione francese di " The city and the pillar " di Vidal, che rappresenta importanti cambiamenti
lessicali e sintattici. In genere i marcatori linguistici dell'identità gay scompaiono o sono resi con
peggiorativo nel TA.

TEORIA POST COLONIALE DELLA TRADUZIONE : Gli studi culturali apportano alla traduzione una
comprensione delle complessità di generee cultura. La disciplina ci permette di situare il trasferimento
linguistico all'interno delle molteplici post realtà odierne : poststrutturalismo, postcolonialismo e
postmodernismo.

Postcolonialismo : studio della storia delle ex-colonie, degli imperi europei, della resistenza ai poteri coloniali..
Spivak in The policy of translation :

riunisce approcci femministi, postcoloniali e poststrutturali;


critica il "traduttese" che elimina lk'identitàò di individui e culture politicamente meno potenti

la politica della traduzione offre maggiore risultato alle lingue egemoniche ( come inglese )

mette in relazione la traduzione e il colonialismo in wuanto la prima ha avuto un ruolo attivo nel processo di
colonizzaizone e nella diffusione di immagine ideologicamente motivata dei paesi colonizzati

Si analizzano però le RELAZIONI DI POTERE: Tejasnvini Niranjana in Siting Translation: History, Post-
structuralism and the Colonial Context :

attenzione sulla traduzione verso l'inglese è stata generalmente usata dal potere coloniale per costruire
un0immagine riscritta dell'Est, che è andata poi a sostituire la verità. Esempi: deriva dai missionari che
gestivano le scuole per i colonizati che ricoprivano anche ruolo di traduttori e linguisti, agli etnografici
che documentavano le grammatiche delle lingue indigene.

La scrittrice attacca il ruolo della traduzione nella scrittura di potere

critica la disciplina della traduzione colpevole di un orientamento occidentale

Nirajana scrive da una dichiarata prospettiva poststrutturalista

raccomanda: la messa in discussione di ogni aspetto del colonialismo, un approccio " interventista " in
traduzione

Bassnet e Trivedi : Postcolonial translation: theory and practice :

lotta tra lingue locali contro inglese

importanza del concetto di transnazionale

teoria e pratica della traduzione in prospettiva indiana

Il contesto irlandese: Michael Cronin : translation Ireland ( 1996)

non ci si può limitare al conflitto tra Europa/nuovo mondo

il colonialismo interno: conflitto politico e linguistico tra Inghilterra e Irlanda

analizza il lavoro dei traduttori irlandesi nel corso della storia

Spencer leggeva traduzioni inglesi di poesie irlandesi

XVII nuove forme di mecenatismo per incentivare l'uso dell'inglese

XVIII e XIX traduzioni in inglese da parte di scrittori irlandesi

ALTRE IDEE SU TRADUZIONE E IDEOLOGIA: la ricerca proveniente da una prospettiva ideologica è


interessta alla scoperta di manipolazioni nel TA, sintomatiche dell'ideologia del traduttore o prodotte da
elementi ideologici presenti nell'ambiente traduttivo. modelli linguistici, censura.. ricerche recenti si
sono concentrate sulla dispariotà di potere tra le lingue: sulla crescita dell'inglese a livello globale

CAP 9 IL RUOLO DEL TRADUTTORE: VISIBILITA', ETICA E SOCIOLOGIA

VENUTI E L'" INVISIBILITA'" DEL TRADUTTORE

Venuti opera una critica nei confronti dell'approccio descrittivo di Toury e del suo modello di norme e
leggi; egli crede che gli studi sulla traduzione devono includere riflessioni sugli aspetti sociali e politici e
capire i meccanismi che regolano il mercato editoriale ed il ruolo svolto dagli attori: editori, redattori,
traduttori, addetti marketing

Invisibilità è un termine utilizzato da Venuti per descrivere la situazione del traduttore nella cultura
anglo-americana contemporanea, L'invisibilità è prodotta da :

modo in cui i traduttori tendono di tradurre in modo scorrevole verso l'inglese ( traduzione
idiomatica, leggibile, trasparente )
modo in cui i testi tradotti vengono letti nella cultura di arrivo

La traduzione viene vista come derivata e di qualità e importanza secondarie.

ADDOEMSTICAMENTO ED ESTRANEAMENTO: Venuti tratta l'invisibilità parallelamente a due tipi di


strategie traduttive: addomesticamento e estraniamentole, riguardano sia la scelta del testo che il
modello traduttivo. Richiamano le strategie descritte da Scheiermacher in uber die verschieden methoden
des ubersetzten

ADDOMESTICAMENTO:

dominante traduttiva della cultura anglo-americana

riduzione etnocentrica del testo straniero a valori vulturali della lingua di arrivo

stile trasparente, scorrevole e visibile

traduzione " che lascia il più possibile in pace il lettore e gli muove incontro lo scrittore "

aderenza al canone letterario della cultura di arrivo anche tramite una attenta selezione del tetso da
tradurre

ESTRANIAMENTO:

implica la scelta di un testo straniero e lo sviluppo di un metodo traduttivo conformandosi a


posizioni escluse dai valori culturali dominanti della cultura di arrivo

traduzione che " lascia il più possibile in pace lo scrittore e gli muove in contro il lettore "

pressione etno-deviante esercitata sui valori della cultura d'arrivo per registrare la differenza
linguistica e culturale del testo straniero

strategia auspicabile per contenere e fermare la violenza etno-centrica della traduzione nel mondo
angloamericano

definita anche resistenza ( e successivamente minorizzante ), stile non scorrevole o estraniante


concepito per rendere visibile il testo straniero ed il traduttore.

ESEMPIO DI TRADUZIONE ESTRENIANTE: Venuti opera la traduzione delle opere di Tarchetti,
un autore italiano minore del XIX sec. Un autore milanese che sfida i canoni letterari dominanti
attraverso l'uso del dialetto toscano per scrivere romanzi sperimentali e gotici. Approccio
estraniante di vcenuti:

usa lo slang americano

aderenza alla struttura e sintassi del TP

uso di calchi

uso di strutture arcaiche

Ammette che la traduzione estreniante sia un concetto soggettivo e relativo che comunquesi relaziona
alla cultura d'arrivo nel momento in cui s ene allontana

Antonie Berman: l " analitica negativa " della traduzione

L'opera di Berman "L'epreuve de l'étranger: culture et traduction dans l'Allemagne romantique ( 1984)"
tradotta in inglese,( the experience ...) e precede ed influenza venuti, il quale ha recentemente
pubblicato una traduzione in inglese di uno dei saggi di Berman " la traduction comme épreuve de
l'etranger ( translation and the trials of the foreign).

Berman descrive la traduzione come Epreuve ( prova ) :

prova per la cultura di arrivo nello sperimentare la stranezza del testo e della parola straniera

prova per il testo straniero che viene sradicato dal suo contesto linguistico originario
Deplora la naturalizzaione del testo ( addomesticamento in venuti); il fine etico della traduzione è quello
di ricevere il tetso straniero come straniero ( estraniamento in venuti )

L'analitica negativa: si occupa prevalentemente delle traduzioni atnocentriche e annessionistiche e


delle traduzioni ipertestuali ( imitazioni, adattamento, scrittura libera ) nelle quali il gioco delle forze
deformanti viene liberamente esercitato.

Si tratta di un sistema di deformazione testuale nei testi di arrivo che impedisce all'elemento straniero di
trasparire. Il traduttore è esposto alle forze deformanti ed etnocentriche.

Berman individua dodici forze deformanti:

Razionalizzazione ; rigurda la struttura sintattica, comprese la punteggiatura e l'ordine della frase,


tendenza alla generalizzaizone

chiarificazione: rendere chiaro ciò che non lo è nel testo originale

Espansione; i TA tendono ad essere più lunghi dei TP, mediante aggiunte, ipertraduzioni..

Innobilimento: tendenza a migliorare il TP riscrivendolo in uno stile più elegante

Impoverimento qualitativo: sostituzione di parle o espressioni con equivalenti del TA che nnon
possiedono la loro ricchezza evocativa o i loro tratti iconici ( forma e suono associati al senso )

impoverimento quantitativo: perdita della variazione lessicale in traduzione

Distruzione del ritmo: deformazione dell'ordine delle parole e della punteggiatura sia in prosa che
in poesia

distruzione della rete dei significati soggiacenti: la rete di parole nel testo non viene colta dal
traduttore

distruzione del pattern linguistici: il TP può essere sistematico nelle costruzioni e nei pattern
della frase, mentre la traduzione tende ad essere più asistematica e incoerente

distruzione delle reti vernacolari e lolro esotizzazione: si riferisce alla cancellazione della
parlata locale e ai pattern linguistici vernacolari

distruzione dei modi di dire e delle esperienze idiomatiche: sostituzione di un'espressione


idiomatica o proverbio con l'equivalente nella LA come "etnocentrismo"

cacellazione della sovrapposizione delle lingue :cancellazione delle tracce delle diverse forme
linguistiche del TP

A controbilanziare gli universali di questa analisi negativa vi è l'analisi positiva di Berman:
traduzione letterale

In questo caso letterale sta ad indicare " attaccato alla lettera ". Operare sulla lettera in traduzione,
ristabilisce da una parte il particolare processo di significazione delle opere ( che è più vasto del loro
significato ) e, dall'altra trasforma la lingua della traduzione. Lettera a lettera in riferimento al processo di
significazione, ovvero quel "processo in cui qualcosa funziona come segno" ( charls peirce), in cui il
destinatario attribuisce un senso agli oggetti e alle situazioni del mondo.

POSIZIONE E POSIZIONALITA' DEL TRADUTTORE

Il "richiamo all'azione " di Venuti affinche i traduttori adottino strategie "visibili" e "estranianti , è una
delle reazioni ai traduttori contemp. che sembrano discutere il proprio lavoro in termini vaghi.

molti traduttori ritengono che il propriolavoro sia intuitivo e si richiamano a concetti come
"orecchio" e "voce" del TP

pochi traduttori hanno scritto resoconti dettagliati del loro lavoro

Susanne Jill Levine: the subversive scribe: translating latin american fiction ( 1991)

scriba sovversivo:
distrugge la forma dell'originale ma ne riproduce il significato in un'altra forma

crea talvolta brano completamente diversi in traduzione

un tratto di Tres tristes tigres di Cabrera Infante è la traduzione della canzone di Guantanamera

sembrerebbe una strategia fortem,ente addomesticatrice invece il risultato linguistico è estreniante

visione femminista e poststrutturalista della traduzione che svolge un ruolo ideologico: una
traduzione deve esser un atto critico, che crea dubbio, che pone domande al lettore,
ricontestualizzando l'ideologia del testo originale

la CREATIVITA' della traduzione è un tema in espansione. ed è l'esplorazione delle connessioni tra


traduzione e scrittura creativa. La POSIZIONALITA' del traduttore ha acquisito molto rilievo all'interno
degli stui sulla traduzione:

Maria Tymoczko : ideology and the position of the translator: in what sense is a translator "in between"

critica la traduzione come mediatore naturale della comunicazione

rifiuta l'immagine romantica ed eliteria del traduttore che opera in modo isolato

il traduttore come agente etico di cambiamento sociale

CAROL MAIER, traduttrice letteraria e teorica di autori sudamericanidefinisce questo posizionamento


"intervenience" e il traduttore " an intervenient being"

IL NETWORK DI POTERE NELL'EDITORIA - il ,mercato editoriale e i trduttori. GLi attori sono editori,
redattori, copy-editor, agenti letterari dell'autore. Venuti osserva come le case editrici in ambito anglo-
americano scelgono testi facilmente assimilabili alla cultura di arrivo ( vi è una bassa percentuale di
traduzioni in UK e USA rispetto ad altri paesi )

Venuti descrive questo network come il GIOCO DI POTERE degli editori che possono addomesticare le
traduzioni con un forte intercvento da parte dei redattori e copy-editor

DISCUSSIONE DEL LAVORO DI TOURY

Il pym discute sul lavoro di venuti:

le cifre presentate da Venuti in merito alla quantità di testi tradotti in uk e USA rappresenta una cifra
elevata ed è in crescita

il richiamo all'azione è ben esemplificata da Venuti traduttore-teorico

l'addomesticamento non è tipico solo della traduzione verso l'inglese ma anche delle altre lingue

il mercato editoriale in lingua inglese è più ampio ampio di altri con un'ampia varietà di
pubbliczioni diversa

Resistenza messa in relazione alla tolleranza dell'interferenza ( toury) VS scorrevolezza messa


in relzione non tolleranza dell'interferenza.

I concetti teorici di Venuti possono essere esplorati in diversi modi:

paragonandolo al TP e TA rispetto ad addomesticamento ed estraniamento

analizzando il lavoro dei traduttori rispetto a strategie, rapporto con autori del TP etc..

Intervistando case editrici, redattori agenti per capire i loro scopi

Analizzando i contratti dei tradutori ( visibilità)

Analizzando il mercato editoriale ( numero libri tradotti, scelta dei libri...)

Analizzando la visibilità del traduttore ( la presenza del nome del traduttore, copyright, prefazione )
analizzando le recensioni

RICEZIONE E RECEZIONE: Meg Brown in uno studio su romanzi sudamericani pubblicati in Germania
Ovest negl'anni Ottanta, afferma:

-importanza del ruolo dei recensori;

-teoria della ricezione relativamente al fatto che un'opera può deludere, sfidare o conformarsi all'orizzonte di
aspettativa estetico dei lettori

Nell'analisi della recensione di un'opera, la traduzione viene solitamente trascurat: spesso i recensori non sono in grado
di paragonare il TP e TA, confrontano le opere tradotte con quelle native e giudicano la scorrevolezza del testo nella LA.
Brown giudica le recensioni imature e sottolinea la necessità di sviluppare la pratica della recensione nei TS.

Vi è la necessità di analizzare i paratesti ( elementi specifici annessi al testo ) e Genette prende in coniderazione due tipi
di elementi testuali: peritesti e epitesti

peritesti: qualsiasi elemento paratestuale che non si trovi annesso al testo: titoli, sottotitoli, prefazioni, dediche,
intro, copertina e quarta copertina

epitesti: qualsiasi elemento paratestuale che non si trovi annesso al testo nello stesso volume ma che circoli in
libertà: materiali di promozione e marketing, corrispondenza autore, recensioni, discorso critico e accademico

Il paratesto è subordinato al testo ma è cruciale nel giodare il porcesso di lettura del testo stesso ( analisi sincronica e
diacronica )

SOCIOLOGIA E STORIOGRAFIA DELLA TRADUZIONE : Lo studio dei traduttori piuttosto che dei testi assume una
sempre più importanza nei TS. La sociologia della traduzione considera il traduttore come agente attivo. Si ispira si
concetti di :

campo ( il luoigo di una lotta di potere tra i partecipanti )

habitus ( disposizione sociale, identitaria e cognitiva degli agenti che scritturano o sono strutturati dal campo )

capitale simbolico e materiale

illusio ( limiti culturali della consapevolezza )

sviluppati dal sociologo francese Bourdieu La sociologia della traduzione è la principale nuova prospettiva dei TS: Enfasi
sulla pratica del tradurre ( chesterman in Questions in the sociology of translation ) :

pratica del tradurre ; il modo in cui il traduttore e gli agenti si comportano mentre svolgono i loro compiti nel
processo o evento traduttivo e quele sia l'intenzine tra questi agenti

Actor-network Theory ruoli di ciascun agente, partecipante o mediatore di un network

CAP 10 TEORIE FILOSOFICHE DELLA TRADUZIONE

IL MOTO ERMENEUTICO DI STEINER

George Steiner, After Babel (1975): L’ermeneutica in traduzione


Il movimento ermeneutico risale al Romanticismo tedesco (Schleiermacher)
Approccio ermeneutico: l’indagine di cosa significhi comprendere un brano di discorso orale o scritto, e il tentativo di
diagnosticare tale processo nei termini di un modello generale di significato.
•Indagine della teoria e dei processi di traduzione dal XVIII secolo ai giorni nostri
•funzionamento psicologico e intellettuale della mente del traduttore e il processo di significazione e di comprensione
che sottosta al processo traduttivo
Traduzione come «arte esatta»: atto di estrazione e di trasferimento appropriativo del significato
Il moto ermeneutico è costituito da quattro parti:
Fede iniziale: fiducia che nel TP ci sia qualcosa che possa essere compreso. Il traduttore valuta il TP come
rappresentazione di qualcosa nel mondo che può essere tradotto.
Questo qualcosa può essere tutto (traduzione della Bibbia) o niente (frma e significato sono indissolubilmente legati)
Aggressione: Il traduttore, invade, estrae e porta a casa (metafora della miniera). Esempi di testi conosciuti solo in
traduzione (trad. di Rilke dei sonetti di L. Labé). Talvolta S. usa il termine penetrazione.
Incorporazione: il significato estratto dal TP nella seconda mossa viene portato dentro al TA. Possono verificarsi vari tipi
di assimilazione: «completo addomesticamento» (o immissione sacramentale) VS «estraneità e marginalità
permanente» (o infezione) – dialettica dell’incorporazione all’interno del sistema letterario (richiamo alla teoria
polisistemica di E. Zohar) o all’interno del traduttore stesso.
Reciprocità: il TP viene intensificato dalla traduzione, ovvero la traduzione amplia e dilata l’originale. Il TP instaura una
gamma di rapporti vari con il suo o i suoi TA (metafora dell’eco e dello specchio) che arricchiscono il TP. Nasce uno
squilibrio tra «un’emissione di energia dalla fonte e un’immissione nel ricevente che ha alterato l’una e l’altra e l’intero
sistema» che deve essere compensato (equità).
I rapporti del traduttore con ciò che è prossimo sono intrinsecamente ambigui e dialettici. Si viene a stabilire una
condizione che è simultaneamente di affinità elettiva e di tenace differenza (Steiner 1975)
Differenza
•Il traduttore percepisce la lingua straniera in modo diverso dalla propria lingua madre
•Ogni coppia di lingue (LP e LA) è differente e impone delle differenze sul traduttore e sulla società
Discussione di Steiner
Importante contributo all’ermeneutica e alla teoria del linguaggio della traduzione.
Opera molto popolare, ma criticata per:
•Riferimenti datati alla teoria generativo-trasformazionale di Chomsky
Ezra Pound e l'energia del linguaggio
Nato negli Stati Uniti, visse molto tempo all’estero a causa delle sue idee politiche, in particolare in Italia.
Poeta modernista, iniziò la scuola Immaginista e partecipò al movimento Vorticista in Europa.
1.Immaginismo: un movimento della poesia britannica ed americana, i cui versi erano caratterizzati da un linguaggio
concreto e da figure retoriche, temi moderni, uso del verso libero ed esclusione di temi mistici
2.Vorticismo: Pound coniò il termine per connotare l’azione vitale e violenta piuttosto che mistica .
Sostenne la pubblicazione di altri scrittori controversi come T. S. Eliot e James Joyce.
Scrisse Cantos, un poema epico sperimentale (poema narrativo) che non riuscì mai a finire e tuttavia è considerato uno
dei capolavori della letteratura americana
●Influenzato dalla lettura del passato: classici greci, latini, inglesi e italiani
●Quando incominciò a tradurre nel 1910, la traduzione della poesia dei classici era dominata da un inglese pseudo-
arcaico di tradizione vittoriana/edoardiana.
●Nella visione di Pound, questo tipo di traduzioni resero i grandi poeti del passato simili e ugualmente irrilevanti
rispetto al presente.
●Ezra Pound viene ricordato come il traduttore e teorico che ha sovvertito i canoni esistenti: nelle sue traduzioni
sperimenta uno stile arcaicizzante con effetti estranianti.
●La lingua deve essere usata con l’obiettivo di ottenere il massimo del significato dalle parole.
Traduzione di The Seafarer:
●The Seafarer (letteralmente "Il navigatore") è un poema contenuto nel Libro di Exeter, uno dei quattro manoscritti a noi
pervenuti contenenti opere poetiche in antico inglese.
●Nella traduzione in inglese, Pound attribuisce più importanza al ritmo, alla dizione che alle parole.
●Imita il metro dell'originale e calca le parole dell'originale ma si discosta molto dal TP.
●Es.: bitre breostceare (trad. letterale: bitter the cares in my heart) → trad. di E.Pound: Bitter breast-cares
Guido's relations:
1.Saggio collegato alla sua traduzione di Guido Cavalcanti (poeta del Dolce Stil Novo – XIII sec. )
2.Pound scarta la possibilità di tradurre in una lingua inglese del XIII secolo o in una lingua vittoriana:
I britannici dell’epoca andavano in giro senza braghe, con il corpo dipinto di guado, e grugnivano in un’idioma molto più
difficile per noi da padroneggiare di quanto non lo siano per la Langue d’Oc dei Plantageneti o la lingua del Sì.
3.Utilizza un inglese pre-elisabettiano, dal carattere chiaro ed esplicito per far emergere il carattere del testo italiano
4.Linguaggio e ortografia arcaica tipica di quell'epoca (es. makying, clearnesse, ecc.)
Traduzione come strumento di lotta culturale: sperimentalismo come sovversione dei canoni dominanti
Grossa influenza sul cannibalismo dei fratelli De Campos, poeti e traduttori brasiliani:
●ispirati dal motto di E. Pound “make it new” per i De Campos la traduzione diventa forma liberatoria, che divora
l’originale, lo digerisce e se ne sbarazza.
●traduzione come atto di acquisizione di potere come atto di nutrizione, come forza vitale che assicura la sopravvivenza
del testo lette
W. Benjamin: 

Die Aufgabe des Übersetzers (1923)
Introduzione alla traduzione tedesca di Tableaux Parisiens di Baudelaire
La traduzione:
•non serve per fornire ai lettori la comprensione del significato o del contenuto informativo dell’originale.
•garantisce la sopravvivenza dell’opera originale:
•è un mezzo per elevare l’opera verso l’alto ed è caratterizzata da questo status di intentio, di afflato verso il supremo.
Il merito della traduzione è quello dell'espressione del “rapporto più intimo delle lingue tra loro”.
La traduzione rivela i rapporti tra le lingue, non tentando di essere uguale all'originale, ma armonizzando e mettendo
insieme lingue diverse.
La pura lingua:
In ciascuna lingua, presa come un tutto, è intesa una sola e medesima cosa che tuttavia non è accessibile a nessuna delle
lingue prese singolarmente ma alla totalità delle loro intenzioni reciprocamente complementari: la pura lingua.
La pura lingua viene rilasciata attraverso la coesistenza e la complementarietà della traduzione con l'originale.
“la lingua della verità, la quale è la vera lingua, è intensivamente nascosta nelle traduzioni”
Strategia di traduzione: resa letterale che permette di trasparire alla pura lingua
La versione interlineare è l’archetipo o l’ideale di ogni traduzione
“La vera traduzione è trasparente, non copre l’originale, non gli toglie luce ma fa riverberare tanto più pienamente
sull’originale, come rafforzata per il suo tramite, la pura lingua.”
“Redimere nella propria quella pura lingua che è racchiusa in un’altra ; o prigioniera nell’opera , liberarla nella
traduzione – questo è il compito del traduttore”
●L'estraniamento di Benjamin risente dell'influenza di Schleiermacher: l'estraniamento comporta accompagnare il
lettore verso il testo straniero
●Il concetto di pura lingua come concetto ideale e astratto
●Tale astrazione attraverso la forma della lingua piuttosto che tramite la traduzione del significato ha esercitato una
forte influenza sul decostruzionismo e Derrida.
La teoria decostruzionista mina il concetto di stabilità delle strutture linguistiche e di fissità del significato.
Il decostruzionismo opera … in maniera destabilizzante, sospendendo tutto ciò che diamo per scontato in merito al
linguaggio, all'esperienza e alle normali possibilità della comunicazione umana (Norris, Decontruction: Theory and
Practice)
Decostruzionismo
Jacques Derrida nasce in Algeria da famiglia di origini ebraiche (1930-2004)
Nel 1966, con la conferenza dal titolo La struttura, il segno e il gioco nel discorso delle scienze umane, Derrida inaugura
un nuovo atteggiamento filosofico che chiama "decostruzionismo", atteggiamento volto ad operare una decostruzione
della tradizione filosofica occidentale in nome di una libera interpretazione dei significati prodotti dalle diverse
costruzioni metafisiche.
Il concetto di Derrida di decostruzione:
nozione di assenza dietro la presenza o l'altro che nasconde la parola detta/scritta .
La metafisica occidentale è sempre stata ossessionata dall’ «essere come presenza».
La sua teoria mette in discussione questa ossessione "logocentrica" con valori di verità definitive.
●Analizza (distrugge) un testo per mettere a nudo le sue contraddizioni, per costruire un'altra narrazione fuori di esso,
dimostrando così che non esiste un testo stabile con un significato unitario.
●Nella traduzione, egli non si preoccupa del messaggio originale o dell'adeguatezza della sua interpretazione in un'altra
lingua, ma è interessato a percorsi complicati che un testo segue nella sua traduzione in un'altra lingua.
Différance (neologismo ) dal latino differre che significa differire, divergere
•Deriva dal greco diaphero- portare dall’uno all’altro, attraversare, superare, trasportare.
•Traduzione di questo verbo usato in Eraclito nella frase en diapheron eautô = dell’uno differente da sé, sulla superficie,
ora in questo momento mentre è presente.
•Significa anche «mettere in moto la lingua, parlare», «agitarsi» (Eraclito), «strappare, disgiungere» (Aristotele),
«distrarre» (Plutarco)
•Parola omofona di differénce e différant (gerundio che non esiste in francese)
•Non termine: una indicazione visiva dell’offuscamento del significante e della dislocazione o differimento del
significato
•Decostruisce la suddivisione significante/significato e la capacità di fissare il significato.
•Gioco della traccia: rimando a molteplici significati di un significante
•Rispetto alla traduzione, Derrida consiglia di non considerare il messaggio originale, né la sua codificazione, ma le
molteplici forme e interconnessioni.
Des Tours de Babel (1985)
Ambiguità del titolo – intraducibilità
Des= evoca «dei, delle, su, intorno» e ancora «su» nel senso di «vivere sopra, sopravvivere»
Tours = «torri, giri, svolte ritorni»
Des + Tours = détour «differire, divergere»
Possibili traduzioni: Delle torri di Babele, Intorno a Babele, Gioco di parole su Babele, delle performances di Babele,
Ritorno a Babele
Dio come decostruzionista perché blocca la costruzione della torre di Babele
La torre interrotta, la torre di Babele “esibisce una incompiutezza, l’impossibilità di completare, di totalizzare, di
saturare, di compiere qualcosa che sarebbe dell’ordine dell’edificazione, della costruzione architetturale, del sistema e
dell’architettonica”
Molteplicità degli idiomi:
●Limite non solo per la traduzione ‘vera’ (“intra-espressione trasparente e adeguata), ma per la creazione di un coerente
ordine strutturale, ovvero ‘constructum’
●E come nel racconto della torre importanza particolare riveste il materiale di costruzione dell’edificio, argilla e bitume,
nella ricostruzione di Derrida assume centralità la lingua in quanto ciò di cui il pensiero è materiato.
Mettendo in discussione la base del linguaggio, Derrida mette in dubbio qualsiasi definizione di traduzione, come
processo che trasporta, rappresenta, riproduce o comunica il significato dell’originale.
Contesta la tripartizione funzionale di Jakobson e in particolare la definizione di traduzione interlinguistica.
Traduzione:
•caso in cui il linguaggio modifica il testo originale, differendo ed eliminando per sempre qualsiasi possibilità di cogliere
ciò che il testo originale voleva nominare.
•operatore di différance, che distorce il significato originale, rivelando una rete di testi che consentono e
contemporaneamente negano la comunicazione interlinguistica.
In quale lingua la torre di Babele fu costruita e decostruita?
In una lingua all’interno della quale il nome proprio di Babele poteva anche essere tradotto con “confusione”.
Babele:
Babel → Babele
bavel → confusione: confusione degli architetti di fronte alla costruzione interrotta
Ba= padre, Bel =dio
Nelle traduzioni non emerge questa ambiguità.
Natura instabile delle parole, decostruendo faux amis come gift (dono in inglese) e Gift (veleno in tedesco), accomunati
da una comune radice del dare: offrire un dono, somministrare un veleno.
Le lingue si disperdono, si confondono o si moltiplicano, secondo una discendenza che nella sua dispersione stessa resta
sigillata dal solo nome che sarà stato il più forte.
Questo idioma porta in sé la marca della confusione, vuol dire impropriamente l’improprio, vale a dire Bavel, confusione
Traduzione necessaria ma impossibile:
La traduzione allora si rende necessaria e impossibile come l’effetto di una lotta per l’appropriazione del nome,
necessario e proibito. E il nome proprio di Dio si divide a sufficienza nella lingua, già per significare così, confusamente,
“confusione”.
Del nome di Dio stesso
James Joyce, Finnegan’s Wake: “And shall not Babel be with Lebab? And he war.”
il lemma war congiunge e decostruisce ESSERE E GUERRA
War: essere /guerra
“possibilità per le lingue di essere implicate in numero superiore a due in un testo”
Come tradurre un testo scritto in più lingue contemporaneamente?
Come ‘rendere’ l’effetto di pluralità?
E se si traduce attraverso più lingue contemporaneamente, lo chiameremmo ancora tradurre?”
questioni che rispondono a interrogativi aperti da Benjamin nel Compito del traduttore.
Orizzonte di Benjamin, per Derrida, è la ‘riconciliazione’ nella lingua pura
Il centro della scena è occupato dallo sforzo di costruire una scena genealogica.
Trasmissioni – metaforiche – di un seme familiare (genealogia)
Lessico del debito e del dono
L’originale e la traduzione hanno un debito l’uno verso l’altra: modo derridiano di leggere la ‘sopravvivenza’ benjaminian
Compito, missione alla quale si è sempre destinati: impegno, dovere, debito, responsabilità
Aufgabe → compito
aufgeben → donare
Traduttore che deve assolversi di qualcosa che implica una caduta, uno sbaglio.
Indebitato. Il suo compito è quello di rendere ciò che deve essere stato dato – restituzione del senso.
Quello che Benjamin intende per forma della traduzione non è il contenuto comunicato nel messaggio, ma la ‘forma’, il
movimento del sopravvivere.
“l’originale esige la traduzione anche se nessun traduttore è là, in grado di rispondere a questa ingiunzione, che è allo
stesso tempo richiesta e desiderio nella struttura stessa dell’originale”
•Se la struttura dell’originale è segnata dall’esigenza di essere tradotta, facendone la legge, l’originale comincia a
indebitarsi nei confronti del traduttore.
•L’originale è il primo debitore, il primo richiedente
•La traduzione non cercherebbe di dire questo o quello, di trasportare tal o tal altro contenuto, di comunicare questo
carico di senso ma di far rimarcare l’affinità tra le lingue, di esibire la sua propria possibilità.
Qu'est-ce qu'une traduction relevante? (2001)
Il concetto di Traduzione «Rilevante»:la traduzione che può appropriarsi del significato del testo di partenza, la
traduzione migliore possibile, la più appropriante e il più appropriata possibile.
Critica del concetto di pertinenza in traduzione (Gutt):
Una traduzione pertinente si basa sulla presunta stabilità della relazione significato-significante, finalizzata ad una
totale trasparenza.
Traduzione «Rilevante»: una traduzione in cui si realizzano ‘proprietà 'e la ‘quantità' del significato.
Proprietà rimanda al più appropriato dei significati possibili e quantità alla parola/e utilizzate dalla lingua di arrivo per
rappresentare il testo di partenza.
Esempio: Il mercante di Venezia di Shakespeare:
“when mercy seasons justice” → trad.it: quando il perdono tempera la giustizia
trad. Derrida: “quand le pardon reléve la justice” ◊ quando il perdono rileva/ravviva la giustizia
Seasons – relève (stagionare, ravvivare, sollevare)
La traduzione di Derrida non è pertinente, ma cerca di mettere in luce attraverso la tensione religiosa tra ebraismo
(giustizia) e il cristianesimo (il perdono)
Traduzione in inglese del saggio Qu'est-ce qu'une traduction relevante? da parte di Venuti in collaborazione con Derrida:
Strategia estraniante, esempio di fedeltà abusiva (Lewis):
•Implica l’assunzione di rischi
•Sperimentazione di modelli linguistici espressivi e retorici con cui il traduttore compensa le perdite in traduzione:
Nel tradurre Derrida ho cercato di mettere in pratica le sue riflessioni sulla traduzione e sui concetti e le pratiche che
quelle riflessioni hanno ispirato nel lavoro di altri teorici e traduttori. Questo ha voluto dire aderire quanto più possibile
al suo francese, cercando di riprodurre la sua sintassi, il lessico e gli accorgimenti tipografici inventando effetti che
fossero paragonabili – persino quando questi rischiano di distorcere l’inglese in forme strane e inconsuete.