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Quesito 1: quando un bipolo si può definire passivo?

Quesito 1: un bipolo si dice passivo se, fatta su di esso la convenzione dell’utilizzatore, l’energia assorbita dalla sua
creazione ) t( −∞ = al generico istante t è sempre non negativa per ogni sua condizione di funzionamento e per ogni
istante di tempo, cioè 0 )t,(U ass ≥ −∞ . In pratica, un bipolo è passivo se non è in grado di erogare più energia di
quanta non ne ha assorbita precedentemente. Il resistore, l’induttore ed il condensatore sono bipoli passivi.

Quesito 2: è possibile applicare il teorema di Thevenin in transitorio?

Quesito 2: il teorema di Thevenin (o Norton) si può applicare solo a reti lineari. Dato che gli induttori ed i condensatori
nel tempo non presentano un legame lineare fra tensione e corrente, in generale non è possibile applicare il teorema
di Thevenin (d’altra parte, come si definirebbe la resistenza equivalente?). In realtà, è possibile applicare i teoremi di
Thevenin e Norton anche in transitorio, ma solo a parti di reti composte da generatori e resistori.