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LICEO SCIENTIFICO STATALE �G.

MARCONI� �FOLIGNO�
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PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI FILOSOFIA

CLASSE: 4 A BILINGUE
A.S. 2012 - 2013
DOCENTE: Calcagno Michele

FINALIT� DEL CORSO:


1. Sviluppare un pensiero critico
2. Problematizzare la realt�
3. Individuare strategie alternative possibili
4. Acquisire una responsabilit� verso se stessi, il mondo circostante e le future
generazioni
OBIETTIVI COGNITIVI
� Sviluppo e potenziamento di capacit� espressive e operative
� Sviluppo e potenziamento di capacit� logiche (analisi/sintesi;
induzione/deduzione) in ambito astratto
� Sviluppo di capacit� critiche
� Acquisizione dei contenuti fondamentali della disciplina
OBIETTIVI EDUCATIVI
� Potenziamento delle capacit� organizzative e dell�autonomia del metodo di lavoro
� Conseguimento di interesse e partecipazione costruttiva
� Conseguimento di una socializzazione attiva
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO E COMPETENZE SPECIFICHE
� Comprendere ed analizzare un testo (in forma scritta, verbale o schematica) di
contenuto filosofico
individuandone la tematica, i passaggi argomentativi, le parole chiave, i concetti
principali.
� Saper riconoscere ed utilizzare correttamente i termini della tradizione
filosofica.
� Saper individuare le tematiche principali e secondarie riferibili ai filosofi ed
alle problematiche affrontati.
� Saper ricostruire in forma verbale o scritta un�argomentazione di contenuto
filosofico, fra le tematiche
affrontate con una terminologia corretta e con una consequenzialit� logica.
� Saper confrontare concetti e modelli teorici diversi individuandone le differenze
sostanziali.
� Saper contestualizzare il pensiero di un autore o un tema filosofico in relazione
agli elementi socioculturali
che hanno contribuito alla sua affermazione.
� Saper riferire le problematiche filosofiche incontrate alla realt� attuale, in
riferimento alla
propria esperienza ed al contesto attuale.
� Saper riconoscere la specificit� della filosofia rispetto ad altre forme di
conoscenza (arte, religione,
scienza, �) individuandone le differenze principali.
TEMATICHE E TEMPI DI SVOLGIMENTO
TEMA 1 (settembre � ottobre)
Il problema etico:Aristotele e le filosofie ellenistiche
Caratteri fondamentali del pensiero cristiano e suoi nuclei problematici
- S. Agostino
CARATTERI GENERALI DELLA FILOSOFIA SCOLASTICA
Il problema del rapporto fede e ragione; Anselmo d�Aosta e l�argomentazione per
dimostrare l�esistenza di Dio; la
disputa degli universali; il rapporto fede-ragione in S. Tommaso; la fine della
Scolastica e Gugliemo d�Ockham
TEMA 2 (ottobre � novembre)
CULTURA E FILOSOFIA DEL RINASCIMENTO
La rivalutazione delle arti figurative; interpretazioni storiografiche
dell�Umanesimo e del Rinascimento; il platonismo
rinascimentale; la filosofia della natura; gli ingegneri del Rinascimento e la
nuova concezione del sapere in F. Bacon.
TEMA 3 (novembre �dicembre)
LA RIVOLUZIONE ASTRONOMICA E LA NUOVA SCIENZA
Dal geocentrismo all�eliocentrismo; le orbite dei pianeti e le leggi di Keplero;
dall�universo chiuso all�universo infinito;
la rivoluzione galileiana; il rapporto fra scienza e sacre scritture; il processo;
Newton e la nuova filosofia naturale; il
problema del metodo in Cartesio; dal dubbio al cogito; l�esistenza di Dio; il
dualismo; la morale provvisoria.
Una forma diversa di Razionalismo nel pensiero di Pascal.
TEMA 4 (gennaio � febbraio)
TEORIE POLITICHE SULL�ORIGINE DELLO STATO MODERNO
Diritto naturale e origini dello stato: l�assolutismo hobbesiano e il
costituzionalismo lockiano
TEMA 5 (febbraio � marzo)
EMPIRISMO E RAZIONALISMO
Il problema dell�innatismo: esperienza e ragione. Locke e Leibniz.
Il problema del determinismo: Spinoza e Leibniz.
Dall�empirismo allo scetticismo: Berkeley e Hume.
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TEMA 6 (aprile - maggio)
LA FILOSOFIA DELL�ILLUMINISMO
Caratteri generali dell�Illuminismo in Francia. La critica politica, sociale,
religiosa e culturale dei Philosophes e la
concezione del sapere nell�Enciclopedia. Il pensiero di Rousseau.
La definizione kantiana; il problema della tortura e della pena di morte in
Beccaria; la scienza nova di Vico.
TEMA 7 (maggio � giugno)
Introduzione al criticismo kantiano
CRITERI METODOLOGICI :
I docenti di Filosofia del Liceo Classico intendono svolgere un�attivit� didattica
che, pur rispettosa del principio della
libert� d�insegnamento, sia orientata ad offrire agli alunni di tutte le sezioni
una preparazione omogenea ed a richiedere
un impegno similare; per questo saranno adottati criteri metodologici e valutativi
comuni.
Lezione frontale
atta ad introdurre le varie problematiche presentandole sia dal punto di vista
storico-problematico affinch� venga
acquisita la consapevolezza della storicit� dei problemi di carattere filosofico,
sia attraverso il confronto con autori
contemporanei e problematiche attuali, cercando, in tal modo, di rendere le
tematiche affrontate pi� vicine alla realt�
degli alunni.
Gli argomenti sono presentati obiettivamente e con rigorosit�, affrontati sempre in
maniera problematica cercando di
suscitare una riflessione ed attualizzazione dei medesimi riportandoli alle
esperienze del mondo di oggi.
In particolare per Cittadinanza e Costituzione tutti i docenti ritengono che alcuni
argomenti fra le tematiche in
programma saranno affrontati con una prospettiva utile a contribuire alla
formazione degli alunni a partire dalla
conoscenza dei principi e delle teorie che hanno guidato la riflessione civile e
politica di autori significativi dell�et�
moderna, in particolare la tematica del diritto naturale, le teorie sull�origine
dello stato e le diverse tipologie di potere
politico, il rapporto potere politico e potere religioso, i temi della libert�,
nelle sue varie declinazioni ma con particolare
riferimento alla libert� della scienza, della tolleranza, dell�eguaglianza, della
felicit�.
Lettura guidata
brani presi dalle opere pi� importanti e comprensibili di autori antichi ma, quando
se ne presta l�occasione anche
contemporanei. Maggiore attenzione � prestata agli autori maggiormente
significativi delle epoche affrontate, di essi
alcuni brani sono letti e commentati, tenendo conto delle diverse capacit� degli
allievi.
Lezione interattiva
Grande rilevanza � data alla discussione e riflessione in classe su tematiche
connesse agli argomenti proposti per
favorire il confronto d�opinione fra gli allievi con lo scopo di abituarli ad un
democratico confronto e ad una fattiva
collaborazione finalizzata a favorire sinergie intellettuali e presa di coscienza
della responsabilit� di ognuno verso gli
altri, verso la natura e verso le future generazioni.
Esercizi
� consigliato l�uso del quaderno d�esercizi per schemi, analisi testuali,
questionari che nel corso dell�anno sono svolti
sui vari argomenti
VALUTAZIONE :
monitoraggio periodico attraverso verifiche scritte ed orali (ad ogni alunno/a
saranno garantite una verifica orale ed una
scritta integrativa di quella orale a quadrimestre) finalizzate ad osservare la
capacit� di comprensione di testi, problemi,
termini, l�analisi e la sintesi espositiva, la capacit� intuitiva e di riflessione
critica. I voti saranno attribuiti cercando, nei
limiti del possibile di utilizzare tutti i valori compresi fra 1 e 10, questo per
adeguarsi alle norme relative al calcolo del
credito scolastico.
Feedback durante la lezione attraverso la valutazione di domande, interventi,
risposte, osservazioni fatti da alunni
durante il dialogo educativo.
Sono parametri di valutazione anche l�assiduit� ella frequenza, la partecipazione
al dialogo educativo e l�impegno
nello studio quotidiano.
RECUPERO:
Potranno essere svolti periodici interventi di recupero in itinere durante l�orario
curricolare o attraverso Corsi di
recupero in orario extracurricolare secondo le indicazioni del Collegio dei docenti
e del Consiglio di classe;
STRUMENTI:
manuale, videocassette, classici filosofici, giornali, conferenze, sussidi
informatici, fotocopie, lavagna luminosa,
computer.
Foligno, ottobre 2012

IL DOCENTE
Prof. Michele Calcagno