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Segreteria Studenti

IL LINGUAGGIO
DELL’UNIVERSITA’

Nel corso della tua vita all’interno dell’Università, ti imbatterai inevitabilmente in una forma di
linguaggio o in espressioni lessicali tipicamente del mondo universitario per te sconosciute o di
difficile comprensione.
Il glossario che segue vuole aiutarti a comprendere meglio il linguaggio del mondo universitario.

Vademecum lessicale

Alma Laurea: è un Consorzio Interuniversitario pubblico, con il quale anche l’Università


“L’Orientale” ha stipulato una convenzione, che rappresenta oltre il 80 per cento dei laureati in
Italia. AlmaLaurea (www.almalaurea.it) è banca dati dei laureati italiani, nata nel 1994 come punto
d'incontro a fini professionali fra giovani, università e aziende

Anagrafe Nazionale degli Studenti (ANS): è una banca dati del Ministero dell’Università e Ricerca
nata con lo scopo di censire la regolarità delle carriere degli studenti universitari iscritti ai Corsi di
studio del “post-riforma”, ossia i Corsi di studio istituiti a seguito del D.M. n.509 del 1999 e del
successivo D.M. n.270 del 2004

A.Di.S.U.: acronimo di Azienda per il Diritto allo Studio Universitario. Ogni anno accademico
l'A.Di.S.U. pubblica un bando di concorso riservato agli iscritti dell'Università “L’Orientale” per
l’assegnazione di borse di studio e contributi monetari di vario genere sulla base di requisiti di
reddito e di merito. Il bando, disponibile dal mese di luglio, può essere consultato sul
sito www.adisulorientale.it

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Anno accademico: è il corrispondente universitario dell’anno scolastico e individua le date entro le
quali vengono svolte le attività didattiche e si sostengono gli esami. Formalmente, l’a.a. ha inizio
il 1 novembre e termina il 31 ottobre dell’anno successivo. L’attività didattica in particolare inizia
verso la metà di ottobre e termina a marzo dell’anno successivo

Anno di prima immatricolazione nel sistema universitario italiano: anno accademico in cui uno
studente si iscrive per la prima volta ad un Corso di studi presso una Università italiana

Appello: indica la data in cui è possibile sostenere gli esami. Il periodo che comprende gli appelli è
detto sessione. Per ogni anno accademico, di norma per gli studenti in corso, sono previste una
sessione estiva (mesi: giugno e luglio); una sessione autunnale (mesi: settembre e ottobre); e una
sessione straordinaria (mesi: gennaio e febbraio). Generalmente gli appelli sono rivolti a tutti gli
studenti di tutti gli anni di corso, ma possono anche essere indirizzati unicamente a categorie
particolari di iscritti, ad es.: fuori corso, studenti dell’ultimo anno, ecc.

Attività a scelta dello studente: attività scelte liberamente dallo studente tra gli insegnamenti
attivati presso l’Ateneo o anche presso altri Atenei, purché vi sia uno specifico accordo di
mutuazione tra questi e “l’Orientale”. Le scelte dello studente devono rispettare il modello fissato
nel Manifesto degli studi e devono essere debitamente indicate sul piano di studio

Attività formative: le diverse attività (corsi, moduli, seminari, attività di laboratorio, tutorato,
tirocini, progetti, ecc.) su cui si basa un corso di studi. Ogni corso prevede attività formative di base
(generali e obbligatorie, legate alla classe di laurea di appartenenza); caratterizzanti (specifiche
dell’ambito di pertinenza del corso); affini o integrative a scelta dello studente (da scegliere in tutta
l’offerta didattica). A ciascuna attività viene assegnato un numero di crediti formativi e, nel caso
degli insegnamenti, anche una votazione

Altre attività (formative): in tale locuzione si racchiudono le attività che riguardano i tirocini, gli
stage e i laboratori

Borse di studio: sono aiuti economici concessi agli studenti in base a requisiti di merito e/o reddito.
Gli studenti de “L’Orientale” possono richiedere l’assegnazione di una borsa di studio partecipando
al concorso dell’A.Di.S.U. “L’Orientale”, generalmente pubblicato nel mese di luglio. Per maggiori
informazioni consultare il sito www.adisulorientale.it.

Calendario accademico: programma annuale che stabilisce in quale periodo si svolgono le lezioni,
gli esami e le sedute di laurea. Nel calendario accaedemico sono anche indicate le scadenze
amministrative più importanti, le festività e i giorni di vacanza accademica. Il Calendario è
consultabile alla pagina: http://demo.unior.it/doc_db/doc_omp_28-
10-2011_4eaa895cb319b.pdf

Career service: servizio erogato dal SORT – Servizio per l’Orientamento ed il Tutorato indirizzato ai
laureati dell’Ateneo per aiutarli nella ricerca attiva del lavoro attraverso colloqui personalizzati e
seminari di orientamento professionale

Carriera universitaria: indica il percorso formativo seguito dallo studente: ha inizio con

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l'immatricolazione e termina con il conseguimento del titolo di studio. Fanno parte della carriera
universitaria gli esami sostenuti con i crediti conseguiti e le relative votazioni. Lo studente nella sua
Area riservata può monitorare la sua carriera scolastica e può anche scaricare da web un certificato
con l'elenco degli esami superati

CFU: acronimo di “Credito formativo universitario”. Vedi la voce corrispondente

Classe di laurea: I contenuti formativi dei corsi di laurea per il conseguimento della laurea di primo
livello o di quella magistrale sono definiti con riferimento a classi di appartenenza valide per tutti
gli Atenei italiani. La classe di appartenenza del corso di laurea determina gli effetti specifici del
valore legale del titolo conseguito

Codice del corso: è il codice identificativo di ogni insegnamento

Collaborazioni studentesche (part-time): attività remunerate di collaborazione che l’Università


“L’Orientale” affida agli studenti iscritti che partecipano al bando di selezione per titoli, solitamente
pubblicato sul sito entro il 31 marzo di ciascun anno. Per maggiori informazioni, consultare la
pagina: http://www.unior.it/index2.php?content_id=2590&content_id_start=1.

Commissione convalida CFU Altre attività: indica la Commissione di docenti definita dal Corso di
laurea che si occupa della convalida delle Altre Attività formative previste dal Piano di studi

Commissione di laurea: indica l’insieme dei docenti che partecipano alle sedute di laurea e
valutano la preparazione dei laureandi. Le Commissioni giudicatrici per la prova finale sono
nominate e composte secondo modalità indicate nel Regolamento Didattico di Ateneo. Le
Commissioni esprimono la loro votazione in centodecimi e possono, all’unanimità, attribuire al
candidato il massimo dei voti(110/110) con lode. Il voto minimo per il superamento della prova
finale è sessantasei centodecimi (66/110).

Consiglio di Dipartimento: È l’organo di programmazione del Dipartimento e delibera su tutte le


materie didattiche di competenza del Dipartimento, proponendo l’istituzione, l’attivazione e la
disattivazione dei corsi di studio, e programma le relative attività didattiche. E’ composto dai
professori e ricercatori afferenti al Dipartimento, da due rappresentanti degli studenti, da due
rappresentanti del personale tecnico-amministrativo e da un rappresentante dei dottorandi e degli
assegnisti di ricerca

Correlatore: docente che affianca il relatore nella valutazione della tesi di laurea magistrale e che
partecipa alla relativa discussione durante la seduta di laurea

Corso: è un’attività didattica di tipo teorico che si svolge in aula. Alla lezione è associato lo studio
individuale da parte dello studente

Corso di laurea di primo livello o triennale: vedi “Laurea di primo livello o triennale”.

Corso di laurea di secondo livello o magistrale: vedi “Laurea di secondo livello o magistrale”.

Corso di studio: termine generico per tutti quei corsi che rilasciano un titolo accademico: corso di
laurea, di laurea magistrale, di specializzazione, di dottorato di ricerca e di master (di I e di II
livello).
Corso annuale: insegnamento la cui durata delle lezioni si svolgono tra primo semestre

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(ottobre/febbraio) e secondo semestre (marzo/giugno)

Corso integrato: corso universitario caratterizzato da discipline appartenenti allo stesso settore
scientifico, e per i quali, pur essendoci ad esempio lezioni e laboratori separati, è prevista una
valutazione finale comune

Corso semestrale: insegnamento la cui durata delle lezioni si svolgono in un solo semestre, da
ottobre a febbraio o da marzo a giugno.

Corso singolo: l’Ateneo garantisce agli studenti la possibilità di iscriversi a singoli insegnamenti
per sostenere il relativo esame e ottenere una specifica certificazione.

Credito formativo universitario: è l’unità di misura convenzionale che indica la quantità di


impegno richiesto allo studente per tutte le attività formative, siano esse gli esami o le altre attività
previste dal piano di studio. Un CFU corrisponde a 25 ore di impegno: il lavoro dello studente
comprende le ore di lezione, di studio linguistico assistito, di eventuali laboratori, quelle relative
alle verifiche e prove di esame e a tutte le altre attività formative previste, nonché le ore di studio
individuale necessarie per preparare le prove di valutazione, e per svolgere le attività formative non
direttamente collegate alla didattica in aula (relazioni scritte, progetti, tirocini, competenza
linguistica, ecc.). I crediti sono acquisiti automaticamente con il superamento delle prove di esame,
o con la partecipazione alle altre attività. I CFU non sostituiscono gli esami, né i voti: il credito
misura la quantità del lavoro svolto dallo studente, mentre l’esame e il voto verificano la qualità
dell’apprendimento

Curriculum: indica l’insieme delle attività formative, universitarie ed extrauniversitarie, che


caratterizzano lo specifico percorso di studio scelto dallo studente. Un corso di laurea può prevedere
diversi curricula, ovvero diversi percorsi formativi mirati alle figure professionali che intendono
formare

Decadenza dagli studi: lo studente decade dagli studi qualora non sostenga esami per otto anni
accademici consecutivi, a decorrere dal I anno fuori corso compreso, nel caso di corsi di laurea del
Vecchio Ordinamento, oppure per tre anni accademici consecutivi, a decorrere dal I anno fuori corso
compreso, nel caso di corsi di laurea del Nuovo Ordinamento (corsi triennali o
specialistico/magistrali). Non incorre nella decadenza lo studente che abbia terminato tutti gli esami e
debba unicamente discutere la tesi di laurea, nonché quello che è in debito di sole prove scritte
(Vecchio Ordinamento). Questo Ateneo non applica il recupero delle carriere per gli studenti che
sono incorsi nella decadenza dagli studi.
Dipartimento: struttura universitaria che organizza le attività didattiche e di ricerca, istituisce i
dottorati, e svolge attività di consulenza su contratto o convenzione. Ai dipartimenti fanno capo i
diversi Corsi di laurea di primo e secondo livello attivi, nonché i Corsi di laurea ad esaurimento e di
Vecchio Ordinamento

Disciplina: È una materia di apprendimento e rientra in un settore scientifico-disciplinare. Non


sempre la denominazione di una disciplina coincide con la denominazione di un corso di
insegnamento attivato da una università

Discussione (della tesi): indica l’esame finale del percorso universitario, ovvero il momento in cui
– dinanzi ad un’apposita Commissione di laurea – il candidato illustra il proprio elaborato e ne
“discute” con il proprio relatore e con gli altri membri della Commissione.

Dispensa: Materiale didattico di vario genere: di solito si tratta di appunti, schemi, brani di

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approfondimento estratti da testi, sintesi curate dal professore che riassumono gli argomenti delle
lezioni.

Dottorato di ricerca: Corso post-laurea, della durata di 3 anni, al quale si accede tramite concorso
pubblico. Fornisce competenze specialistiche volte alla ricerca e alla sperimentazione; prevede,
inoltre, una borsa di studio per un numero predefinito di vincitori

Durata legale di un Corso di laurea: la durata prevista dalla Legge per il conseguimento del titolo
di studio. Per i Corsi di laurea la durata normale è tre anni; per i Corsi di laurea magistrale la durata
normale è due anni

Esame di laurea: è la verifica conclusiva del percorso universitario, a cui lo studente può accedere
solo dopo aver conseguito tutti i crediti previsti dal proprio piano di studio. Nella laurea triennale
l'esame di laurea prende il nome di "prova finale" e consiste nella discussione di un breve elaborato
riguardante una particolare disciplina studiata. La laurea magistrale si conclude invece con
l'elaborazione e la discussione di una "tesi". La votazione è espressa in centodecimi, dal minimo di
66/110 al massimo di 110/110; al voto massimo può essere aggiunta la lode quale speciale
distinzione.

Esame (di profitto): È una forma di verifica del grado di preparazione acquisito dallo studente in
relazione a un insegnamento. L’esame dà luogo a votazione in trentesimi e consente di acquisire
crediti. Può essere orale e/o scritto e deve essere sostenuto non prima della conclusione del corso.

Esercitazione: L’esercitazione è un’attività pratica riguardante argomenti trattati a lezione. Si


svolge durante o al termine del corso; può essere individuale o guidata, svolta cioè sotto la
supervisione di un docente.

Erasmus: è il programma di mobilità che offre la possibilità di trascorrere un periodo del proprio
percorso universitario presso una università europea. Si partecipa attraverso un bando di selezione
rivolto agli studenti iscritti ad anni successivi al primo, sia nel corso della laurea triennale che nel
corso della laurea magistrale. I vincitori, per un periodo che varia dai tre ai dodici mesi, hanno la
possibilità di seguire le lezioni in una università straniera senza costi aggiuntivi di iscrizione, di
ottenere il riconoscimento degli esami, tirocini, tesi svolte all'estero e di ricevere un contributo
economico.

Erasmus Placement: è un programma di mobilità europea che permette agli studenti di svolgere un
tirocinio parzialmente retribuito presso enti ospitanti convenzionati. La durata del tirocinio è
compresa tra i tre e i sei mesi. Possono candidarsi gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, sia
nel corso della laurea triennale che nel corso della laurea magistrale.

Facoltà: È la struttura recentemente superata nelle Università dalla Legge 30.12.2010, n.240 cd.
“Gelmini” Ora la Struttura che si occupa dell’organizzazione delle attività didattiche dei corsi di
studio è il Dipartimento. Presso il nostro Ateneo sono attivi tre Dipartimenti; ad ognuno di essi fanno
capo i relativi Corsi di studio

Frequenza: indica la partecipazione dello studente alle lezioni e alle altre attività formative. Nel
nostro Ateneo la frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata, dato che gli
esami da sostenere possono essere basati anche su argomenti trattati esclusivamente a lezione. In
genere, invece, la frequenza è obbligatoria per i seminari e i laboratori

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Fuori corso (studente): l’espressione indica lo studente che non è riuscito a laurearsi nei tempi
previsti, ovvero che ha seguito il proprio corso di studi per l'intera durata senza, tuttavia, aver
conseguito il titolo accademico o senza aver superato tutti gli esami necessari per l'ammissione
all'esame di laurea, motivo per cui necessita di anni accademici suppletivi.

Idoneità: L’idoneità è la valutazione di una prova che si svolge a conclusione del ciclo di lezioni
relative a una determinata disciplina. Non è espressa in trentesimi e non rientra nel calcolo della
media dei voti. Spesso la valutazione è espressa in lettere

Immatricolazione: è la procedura amministrativa che ogni studente deve eseguire per iscriversi al
primo anno di un qualunque Corso di laurea e Laurea magistrale. All’atto dell’immatricolazione lo
studente riceve un numero di matricola che lo contraddistingue, una password che permette di
accedere ai servizi dell’area riservata presente sul sito dell’Ateneo e un libretto nel quale vengono
registrati gli esami sostenuti.

In corso (studente): l’espressione indica lo studente che sostiene tutti gli esami previsti dal proprio
piano di studio e consegue il titolo accademico nei tempi stabiliti.

Indirizzo: vedi “curriculum”

Insegnamento: vedi “disciplina”

Laboratorio: le attività di laboratorio sono attività pratiche svolte sotto la guida di docenti, che
consentono di sviluppare argomenti trattati in modo teorico durante le lezioni, anche attraverso
l’utilizzo di strumenti informatici o apparecchiature specifiche

Laurea di primo livello o triennale: il corso di laurea di I livello o triennale ha durata triennale e si
raggiunge in seguito al conseguimento di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Ha l’obiettivo di
assicurare allo studente la padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché
l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.

Laurea di secondo livello o magistrale: il corso di laurea di II livello o magistrale ha durata


biennale e prevede il conseguimento di 120 CFU. L’obiettivo è quello di fornire allo studente una
formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.

Laureando: studente che è in procinto di laurearsi oppure che è iscritto all’ultimo anno del corso di
studi e sta preparando la tesi di laurea

Leonardo: è un programma di mobilità dell'Unione Europea con il quale gli studenti e i laureati in
possesso di determinati requisiti (stabiliti nel bando) hanno la possibilità di effettuare un periodo di
formazione e tirocinio all’estero, presso imprese e istituti di formazione, e di ricevere un contributo
economico. La durata varia da un minimo di due settimane a un massimo di sei mesi e mezzo.

Lezione: ora di attività didattica svolta in aula.

Libretto universitario: documento cartaceo e online, che viene consegnato allo studente all’atto
dell’immatricolazione. Su di esso vengono indicati gli esami sostenuti, con i relativi crediti e voti
conseguiti.

Lode: è un particolare riconoscimento assegnato allo studente che supera un esame con il massimo
dei voti. Le lodi non hanno alcun valore nel calcolo della media; tuttavia, vengono notificate alla

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commissione di laurea che può decidere di tenerne conto nell'assegnazione del voto finale.

Manifesto degli studi: è un documento, predisposto annualmente che rappresenta l’attuazione del
regolamento didattico di un corso di laurea per ogni anno accademico. Nel manifesto degli studi di
ogni corso sono indicati i requisiti di accesso, il piano degli studi ufficiali con l’elenco degli
insegnamenti attivati per quell’anno accademico suddivisi per anni ed eventualmente in semestri, e il
corrispettivo in crediti, le indicazioni delle eventuali propedeuticità, le norme relative alle iscrizioni e
alle frequenze, i periodi di inizio e di svolgimento delle attività, i termini entro i quali presentare le
eventuali proposte di piani di studio individuali

Master: il Master è un corso di perfezionamento post lauream che consente di acquisire conoscenze
e abilità di carattere professionale, di livello tecnico-operativo o di livello progettuale. Generalmente,
il Master ha una durata annuale e per il suo conseguimento è richiesta l’acquisizione di 60 crediti.
Possono frequentarlo soltanto coloro che hanno già conseguito una laurea: chi possiede una laurea
triennale può iscriversi esclusivamente a un master di primo livello, mentre chi ha una laurea
specialistica o magistrale può frequentare master di primo e/o di secondo livello.

Matricola: La matricola è personale e unica per la durata di tutto il Corso di laurea. E’ formata da
una parte letterale, che indica il codice del Corso, e una parte numerica, ovvero il numero progressivo
che viene assegnato a ciascuno studente al momento dell’immatricolazione

Media aritmetica: la media aritmetica si calcola sommando i voti di ciascun esame e dividendo il
risultato ottenuto per il numero degli esami sostenuti. Nel calcolo della media non rientrano le
idoneità e le eventuali lodi. Il risultato della media aritmetica esprime la base di partenza del voto
finale della tesi per gli iscritti ai corsi di laurea del vecchio ordinamento

Media ponderata: la media ponderata si calcola moltiplicando il voto di ciascun esame per il
numero dei crediti assegnato all'esame stesso, sommando i risultati delle moltiplicazioni e
dividendolo per il numero dei crediti acquisiti. Nel calcolo della media non rientrano le idoneità, e
le eventuali lodi. Il risultato della media ponderata esprime la base di partenza del voto finale della
tesi, per gli iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali

Modulo didattico: unità didattica consistente in 25 ore di lezione frontale. Un corso può essere
articolato in più moduli

Mora: somma di denaro che lo studente deve pagare per non aver rispettato un obbligo nei tempi
di scadenza previsti (ad esempio: il ritardo nel pagamento delle tasse universitarie)

Obiettivi formativi: le conoscenze culturali e professionali che un corso universitario si propone di


Offrire

Ordinamento: è l’insieme delle norme che regolano un Corso di studio ed i suoi curricula ove
previsti

Orientamento: l’attività di orientamento ha lo scopo di assistere nella scelta universitaria gli studenti
degli ultimi anni delle scuole secondarie superiori e tutti coloro che intendono intraprendere un
percorso universitario.

Percorso: vedi “curriculum”.

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Piano di studio o Piano carriera: è l’elenco degli insegnamenti e delle attività formative, suddivisi
per anno, che lo studente dovrà sostenere nel corso della sua carriera universitaria. Sulla base delle
norme-guida previste da ogni corso di laurea, lo studente è tenuto a compilare e presentare il proprio
piano di studio all’inizio dell’anno accademico, di norma nel periodo: dicembre-gennaio. La
presentazione del piano di studio è adempimento obbligatorio per gli studenti iscritti al I anno. La
mancata presentazione non consente la registrazione degli esami sostenuti. Il piano di studio viene
redatto/compilato on line dalla pagina web personale. Gli studenti iscritti al II e III anno possono,
all’inizio di ciascun anno, modificare il piano di studio mediante la stessa procedura on line, entro i
termini stabiliti. Gli studenti fuori corso possono effettuare modifiche al proprio piano di studio solo
fino e non oltre il III anno fuori corso. È possibile inserire nel piano di studio altri esami fino ad un
massimo di 24 CFU soprannumerari, corrispondenti a esami completi. La presentazione dei piani di
studio e l’eventuale richiesta di acquisire CFU soprannumerari devono rispettare le scadenze stabilite
dalla Struttura didattica interessata

Polo Didattico di Ateneo: a seguito del superamento delle Facoltà per effetto della Legge cd.
“Gelmini”, è la Struttura istituita quale raccordo tra i tre Dipartimenti dell’Ateneo. Il Polo Didattico
coordina, tra l’altro, le attività didattiche svolte dai Corsi di studio; svolge il monitoraggio sulle
attività didattiche; cura la gestione dei servizi comuni alla didattica con riferimento a: aule, calendari
ed appelli degli esami, delle lauree e modalità delle prove finali, nonché pratiche relative alle carriere
degli studenti; predispone il Manifesto annuale degli studi e cura la parte didattica del sito web
dell’Ateneo

Pre-appello: appello che si svolge in anticipo rispetto alla sessione d'esami stabilita nel calendario
didattico

Prenotazione: indica l'iscrizione all'appello di un esame in modalità on line. La prenotazione è


obbligatoria per sostenere l'esame, e si effettua accedendo alla propria area personale link “Libretto”
(menu a sinistra)

Preiscrizione: le preiscrizioni interessano tutti gli studenti dell’ultimo anno delle scuole
secondarie superiori, e si effettuano compilando un modulo telematico. Non sono né obbligatorie né
vincolanti, ma sono utili agli Atenei per programmare l’offerta formativa e i servizi per gli studenti
e per organizzare iniziative e attività di orientamento. Sito Universo.

Prestito libri: richiesta di prestito di testi che si inoltra alle biblioteche universitarie. È possibile
consultare le opere possedute direttamente dal catalogo
online(http://opacol.unior.it/SebinaOpac/Opac).

Professore: esperto che esercita attività di insegnamento all’Università. Nel sistema universitario
italiano, si distinguono i seguenti ruoli accademici: professore ordinario (o professore di prima
fascia), professore associato (o professore di seconda fascia) e ricercatore universitario. Esistono
anche altre tipologie di professori a contratto, che svolgono attività didattiche.

Propedeutico: si definisce “propedeutico” un esame che deve essere superato prima di sostenere
altri determinati esami, pena l'annullamento di questi ultimi. Ad esempio, l’esame del primo anno di
studio di una qualsiasi lingua deve essere superato prima di sostenere gli esami relativi agli anni
successivi.

Prova finale: È la prova mediante la quale si consegue la laurea triennale o magistrale, e varia a
seconda dei corsi di studio. In genere per i corsi di laurea triennale de “L’Orientale” essa consiste
nella redazione e discussione di un breve elaborato scritto di circa 20-30 pagine; per le lauree

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magistrali invece si prevede la dissertazione di una “tesi” innanzi ad una Commissione.
Vedi anche “Esame di Laurea”

Prove di accesso: sono le prove che lo studente deve sostenere prima di immatricolarsi ad un Corso
di studio magistrale. Il calendario delle prove e le modalità di effettuazione delle stesse sono
consultabili sul sito del Dipartimento cui afferisce il Corso di studio magistrale prescelto dallo
studente

Questionario: è un test obbligatorio non selettivo sulle conoscenze iniziali dello studente che
intenda immatricolarsi ad un Corso di studio triennale. Il questionario deve essere effettuato prima di
effettuare la pre-immatricolazione al Corso di studio triennale prescelto

Questionari di valutazione della didattica: gli studenti durante la loro carriera scolastica sono
chiamati periodicamente a compilare appositi questionari finalizzati alla valutazione della qualità
della didattica erogata dai docenti e complessivamente dall’Ateneo cui sono iscritti. Tale
adempimento di norma si effettuata nell’area riservata dello studente

Regolamento didattico d’Ateneo: è l’insieme delle norme che disciplinano le attività didattiche
all’interno dell’Università. Esso è adottato da ogni Ateneo in attuazione del principio dell’autonomia
didattica devolutagli dalla Legge. In particolare il Regolamento disciplina gli ordinamenti didattici di
tutti i corsi di laurea, le attività e i servizi di orientamento, sostegno, aggiornamento,
perfezionamento e formazione. Definisce gli obiettivi, i tempi e i modi con cui le strutture didattiche
programmano e coordinano le attività formative, le modalità di svolgimento di esami e della prova
finale per il conseguimento del titolo di studio. È possibile consultarlo al link:
http://www.unior.it/doc_db/doc_obj_4684_25-08-2011_4e566009bff7a.pdf.

Regolamento didattico di un Corso di studio: l’insieme delle norme didattico-organizzative che


disciplinano il Corso di studio

Relatore: È il docente che aiuta e segue lo studente nella scelta dell’argomento e nell’elaborazione
della tesi di laurea necessaria per il conseguimento della laurea triennale e magistrale.

Referenti: docenti referenti del collegio didattico di ogni corso di laurea. Hanno il compito di
fornire informazioni sui piani di studio e sugli stage e si occupano della valutazione delle carriere
universitarie per determinate procedure amministrative.

Requisiti minimi d’accesso: sono le conoscenze minime richieste allo studente che intenda
iscriversi a un corso di laurea o di laurea magistrale, e vengono indicati nei regolamenti didattici dei
corsi di studio. Per alcuni corsi di studio, quindi, l'accesso è subordinato alla verifica da parte
dell'Ateneo dei requisiti curriculari dello studente, in relazione agli insegnamenti che caratterizzano
il corso prescelto. Tale verifica mira ad individuare eventuali debiti formativi che lo studente dovrà
colmare, in aggiunta agli esami previsti dal piano di studio.

Rettore: è il legale rappresentante dell’Università. Presiede il Senato accademico e il Consiglio di


amministrazione, vigila sul funzionamento delle strutture e dei servizi dell’Università, Ha la
rappresentanza legale dell’Università

Rinuncia agli studi: è l’abbandono del percorso universitario, ovvero l’atto formale che comporta
la rinuncia irrevocabile agli studi, il conseguente annullamento dell'intera carriera universitaria e la
perdita di tutti gli esami sostenuti.

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Semestre: per i Corsi di studio indica la concentrazione delle attività didattiche e di
valutazione in due diversi periodi dell’anno accademico. Generalmente, il primo semestre
comprende il periodo che va da ottobre a gennaio e il secondo quello da marzo a giugno.

Seminario: È un’attività didattica complementare che consente di approfondire determinati


argomenti di un corso di insegnamento. Prevede la partecipazione di un numero ristretto di studenti
e, dove previsto, consente di acquisire crediti.

Servizio di Orientamento e Tutorato: promuove e svolge attività di orientamento, consulenza e


informazione sui percorsi universitari rivolte agli studenti per accoglierli e seguirli durante l’intero
corso della loro vita accademica, fino ai primi passi nel mondo del lavoro.
Sessione d’esami: Il periodo in cui è possibile sostenere gli esami, rispondendo ai relativi appelli
mediante la prenotazione on line.
Per ogni a.a. sono previste di norma una sessione estiva, una autunnale e una straordinaria

Settore scientifico-disciplinare: raggruppamento di discipline in base a criteri di omogeneità


scientifica e didattica legati alle competenza richieste per la materia. Il settore scientifico-disciplinare
di ogni materia è stabilito da decreti ministeriali.

Stage/tirocinio: è un’attività formativa che consente di entrare in contatto con il mondo del lavoro
presso enti o aziende convenzionate: è previsto nei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale.
Questa attività consente di acquisire crediti..

Studente a tempo parziale/part-time: è lo studente che per motivi di lavoro o altro genere non
può frequentare in modo continuativo le lezioni. Per acquisire lo status di part-time lo studente deve
formulare all’inizio dell’anno accademico documentata istanza alla Segreteria Studenti. Lo studente
che ha acquisito lo status part-time è assistito nel percorso formativo da tutor didattici e generalmente
deve svolgere un programma integrativo assegnato dai docenti. Allo studente part-time è
riconosciuta anche una riduzione sul pagamento delle tasse. Per contro, lo studente a tempo
pieno è, di conseguenza, colui che in assenza di altri impegni si dedica completamente alla carriera
universitaria.

Studente fuori sede: si definisce “fuori sede” lo studente che risiede in una città distante oltre 80
km dalla sede universitaria, o che impiega più di 80 minuti per raggiungere la sede universitaria

Studente regolare: studente iscritto al sistema universitario italiano da un numero di anni inferiore o
uguale alla durata legale del corso di riferimento

Studente regolarmente iscritto: studente che alla data del 31 luglio di ciascun anno accademico di
riferimento risulta in regola con tutti i pagamenti relativi alle tasse di iscrizione, cioè risulta aver
pagato anche l’ultima rata di iscrizione

Test d’ingresso: sono test d’ingresso selettivi ed obbligatori previsti per l’immatricolazione ad alcuni
Corsi di studio dell’Ateneo. A decorrere dall’a.a. 2014/2015 è previsto un test d’ingresso selettivo ed
obbligatorio sulle competenze della lingua inglese per gli studenti che intendano scegliere la “lingua
inglese” come lingua di studio nei seguenti Corsi di studio del Dipartimento di Studi letterari,
Linguistici e Comparati : Lingue e Culture Comparate – Lingue, Letterature e Culture
dell’Europa e delle Americhe – Mediazione Linguistica e Culturale

Titolo di studio: titolo accademico conseguito al termine di un corso di studio istituito

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dall’università. Ha la stessa validità in tutte le università italiane

Trasferimento in ingresso: possibilità per lo studente di chiedere il trasferimento in entrata -


nell’ambito delle scadenze temporali stabilite dall’Università di appartenenza e di destinazione –
dall’Università cui risulta iscritto a questo Ateneo

Trasferimento in uscita: possibilità per lo studente di chiedere il trasferimento - nell’ambito delle


scadenze temporali stabilite dall’Università di appartenenza e di destinazione – da questo Ateneo ad
altra Università

Tutorato: l’attività di tutorato è il complesso delle azioni di supporto al percorso didattico dello
studente, con l’obiettivo di mantenere la durata effettiva del percorso formativo entro i termini
naturali previsti. Il servizio di tutorato viene gestito in alcuni casi anche all’interno dei Dipartimenti
dai docenti

Valore legale dei titoli: i titoli conseguiti al termine dei corsi di studio dello stesso livello e
appartenenti alla stessa classe, hanno identico valore legale

Verbalizzazione: indica l’atto di redazione del verbale di esame da parte del Presidente della
Commissione in modalità on line. A seguito del verbale, l’esame viene annotato dallo stesso
Presidente sul libretto cartaceo dello studente ed al contempo registrato sul libretto elettronico del
medesimo studente.

Voto: è la valutazione numerica degli esami sostenuti. È espressa in trentesimi e va da un minimo di


18 ad un massimo di 30, con possibilità di lode.

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