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CONCETTI CHIAVE L’Addomesticamento Degli esseri umani Primo Accordo Sii impeccabile con la parola Secondo

CONCETTI CHIAVE

L’Addomesticamento

Degli esseri umani

Primo Accordo

Sii impeccabile con la parola

Secondo Accordo

Non prendere nulla in modo personale

Terzo Accordo

Non supporre nulla

Quarto Accordo

Fai sempre del tuo meglio

Il Primo Passo

Verso la libertà

Solo Una Persona Al Mondo Può Negarti la Libertà

Tu

Interrompi l’Addomesticamento

Un passo alla volta

La Ripetizione

Crea il maestro

Un passo alla volta La Ripetizione Crea il maestro I Quattro Accordi Un Libro di Saggezza

I Quattro Accordi

Un Libro di Saggezza Tolteca

DON MIGUEL RUIZ · AMBER-ALLEN PUBLISHING © 1997 · 138 PAGES

“Per adottare i Quattro Accordi c’è bisogno di una forte volontà, ma se vissute

secondo i loro precetti, la trasformazione della vita sarà impressionante. Vedrete

svanire il dramma davanti ai vostri occhi. Invece di vivere in un sogno infernale,

comincerete a creare il vostro sogno personale di paradiso.”

I Quattro Accordi. Sono meravigliosi:

~ Don Miguel Ruiz da I Quattro Accordi

“Il Primo accordo: Sii impeccabile con la parola

Il Secondo accordo: Non prendere nulla in modo personale

Il Terzo accordo: Non supporre nulla

Il Quarto accordo: Fai sempre del tuo meglio”

Questo è uno dei libri più semplici, utili e potenti che io abbia mai letto e se non lo hai già letto, ti consiglio assolutamente di farlo il prima possibile.

Ma ora diamo un’occhiata ai Concetti Chiave che Don Miguel Ruiz espone in questo libro di saggezza tolteca, che ne dici?!

L’ ADDOMESTICAMENTO DEGLI ESSERI UMANI

“I bambini vengono addomesticati nello stesso modo in cui addomestichiamo un cane o un

gatto. Per insegnare a un cane a fare ciò che vogliamo, lo puniamo o gli diamo ricompense.

Addestriamo nello stesso modo i figli che amiamo tanto: quando fanno ciò che mamma e papà

dicono loro di fare, ricevono complimenti; in caso contrario, sono “cattivi”

Si tratta di un vero e proprio processo di addomesticamento. :)

“La più grande paura umana non è morire, ma essere vivi. La nostra più grande paura è correre il rischio di vivere e di esprimere ciò che siamo realmente.”

~ Don Miguel Ruiz

Esattamente ciò che afferma Nietzsche in Così parlò Zarathustra quando dice: “Per la società è virtù ciò che rende modesti e miti: perciò hanno trasformato il lupo in cane e l’uomo stesso nel migliore degli animali domestici.”

Anche Carlos Castaneda, altro grande maestro che tramanda la saggezza tolteca, nel suo libro La Ruota del Tempo, afferma che lo scopo del guerriero (nella tradizione tolteca l’uomo ideale) è di trascendere i condizionamenti sociali dopo aver scoperto il proprio potere personale e imparare a vivere in modo impeccabile e con intenti definiti e chiari.

E questo libro è una perfetta guida per riuscire esattamente in questa impresa :)

PRIMO ACCORDO: SII IMPECCABILE CON LA PAROLA

“Il primo accordo è il più importante e anche il più difficile da mantenere. E’ così potente

che anche solo con la sua energia potrete raggiungere il livello di esistenza che io chiamo “il

paradiso in terra”. Il primo accordo dice: “Sii impeccabile con la parola”. Sembra semplice, ma è

estremamente potente.”

“Quando il fatto di non prendere nulla personalmente diventa un’abitudine radicata, si evitano molti dispiaceri. Rabbia, invidia e gelosia scompaiono, come pure la tristezza.”

~ Don Miguel Ruiz

Sii impeccabile con la parola. Un concetto estremamente potente.

Ma prima vediamo l’accezione che Ruiz dà al termine “impeccabilità”:

“Impeccabile viene dal latino peccatus e il prefisso im che significa senza. Impeccabile quindi

significa “senza peccato.” Le religioni parlano di peccati e peccatori, ma è importante capire cosa

vuol dire in realtà peccare. Un peccato è qualunque cosa facciate contro di voi. Ogni cosa che

credete o dite contro voi stessi è un peccato. Agite contro di voi quando vi giudicate o vi incolpate

di qualcosa. Essere senza peccato è l’esatto opposto, significa non andare contro se stessi.

Quando siete impeccabili, vi prendete la responsabilità delle vostre azioni, ma senza biasimarvi o

giudicarvi.”
giudicarvi.”

Brillante.

Quindi essere impeccabile significa non usare le tue parole contro te stesso dandoti colpe e giudicandoti severamente, e fare lo stesso nei confronti degli altri evitando critiche e pettegolezzi. Rispettare il primo accordo significa inoltre avere obiettivi chiari e perseguirli senza distrazioni inutili.

Stai già facendo qualcosa in questo senso? Che cosa?

Nel Tagliatore di Diamanti, Geshe Michael Roach ci racconta: ”I tibetani non hanno una parola per definire la “colpa”, e il modo più vicino che hanno per definire il concetto è: intelligente rammarico per aver fatto qualcosa in modo diverso”

Nel suo bellissimo libro Geshe Roach descrive la colpa, le critiche, e le lamentele come “chiacchiere inutili”, che non fanno altro che togliere energia. Allora che stai aspettando?! Sii impeccabile con la parola, basta con le critiche e le colpe sia nei confronti di te stesso che degli altri e liberati inoltre di ogni tipo di pettegolezzo e chiacchiera inutile :)

E per quanto riguarda i tuoi impegni? Li rispetti e li onori come dovresti? Oppure dici di “Sì” ad ogni richiesta anche quando un educato “NO” sarebbe molto più opportuno? Prima di accettare nuovi impegni accertati sempre di riuscire a portare a termine quelli che già hai preso con te stesso e con gli altri nel migliore dei modi.

(Tornando al significato della parola peccato, wikipedia afferma che la parola in ebreo antico significa sbagliare, mancare il bersaglio e l’ebraismo insegna che il peccato è un atto e non un stato dell’essere. Paulo Coelho afferma che, da questa prospettiva, commettere un peccato

equivale ad un arciere che sbaglia un colpo

bello, non trovi? )

SECONDO ACCORDO: NON PRENDERE NULLA IN MODO PERSONALE

“Qualunque cosa accada intorno a voi, non prendetela personalmente

Se

ti vedo per strada e

dico: “Sei proprio uno stupido”, senza neppure conoscerti, è evidente che non sto parlando di te,

ma di me. Se prendete le mie parole in modo personale, forse crederete di essere stupidi. Forse

“Scrivete questo accordo su un pezzo di carta e attaccatelo sul frigorifero per ricordarvene sempre: Non prendere nulla in modo personale.”

~ Don Miguel Ruiz

penserete: “Ma come fa a saperlo? E’ chiaroveggente, oppure il fatto che sono stupido balza agli

occhi di tutti?”
occhi di tutti?”

Questo è un altro tema su cui i grandi maestri tornano sempre, ancora, ancora e ancora (e ancora :)

Marco Aurelio, Seneca e Deepak Chopra ti dicono qualcosa?

Marco Aurelio nelle sue Meditazioni ci ricorda di non preoccuparci dell’opinione altrui, sopratutto di quella di coloro che per primi non hanno una buona considerazione di sé stessi! Egli afferma: ”L’approvazione di coloro che non hanno un’alta considerazione di sé, non ha alcun valore”.

Anche Seneca ci ricorda che l’opinione degli altri è un fatto totalmente inconsistente quando

“Cambiando il vostro sogno personale, la magia comincerà a manifestarsi nella vita quotidiana. Ciò di cui avete bisogno vi arriverà senza sforzo, perché lo spirito si muove liberamente attraverso di voi. Questa è la padronanza dell’intento, la padronanza dello spirito, la padronanza dell’amore, della gratitudine e della vita. Questa è la meta dei toltechi. Questa è la via verso la libertà personale.”

~ Don Miguel Ruiz

afferma:” L’opinione altrui è sempre distorta.”

Anche Ervin Seale, nel suo libro Take Off from Within, afferma:

“Esiste un problema personale ricorrente, persistente e perenne che, più di qualunque altro, sottrae l’energia e la serenità alle persone, rovinando la carriera e impedendo la realizzazione dei progetti. Si tratta dell’abitudine a soffrire per quello che gli altri fanno o non fanno, dicono o non dicono”

Deepak Chopra in Le Coincidenze per Realizzare in Modo Spontaneo i Propri Desideri espone un concetto che per me è ormai diventato un mantra:

sono totalmente indipendente dalle buone o cattive abitudini altrui,

sono totalmente indipendente dalle buone o cattive abitudini altrui,

sono totalmente indipendente dalle buone o cattive abitudini altrui,

sono totalmente indipendente dalle buone o cattive abitudini altrui,

sono totalmente indipendente dalle buone o cattive abitudini altrui.

Perché questo concetto è così importante?

Perché come afferma Don Miguel Ruiz:

”Nulla di ciò che fanno gli altri è a causa nostra.”

Riflettici per un attimo. Immagina di interagire con la stessa persona in due differenti situazioni.

Prima scena: la persona in questione ha appena avuto una giornata a dir poco FANTASTICA. Ha dormito meravigliosamente bene, ha vinto la lotteria e gli è successo esattamente tutto ciò che desiderava. Si sente alla grande. Come pensi che si comporterà nei tuoi confronti? Sarà molto ben disposta, non credi anche tu?

Cambio scena: c’è la stessa persona che però questa volta ha avuto una nottataccia, ha perso il lavoro, non ha mangiato nulla per tutto il giorno e gli è successo veramente di tutto. E’ davvero di pessimo umore. Come credi che ti tratterà questa volta?

La cosa davvero importante da notare è che in entrambe le situazioni TU sei esattamente lo stesso, ma se l’opinione che hai di te stesso si basa su come ti trattano gli altri, sei nei guai.

Ricorda le parole di Ruiz:

“Nulla di ciò che fanno gli altri è a causa nostra.”

TERZO ACCORDO: NON SUPPORRE NULLA

“Abbiamo la tendenza fare supposizioni su tutto. Il problema è che poi le prendiamo per vere.

Potremmo giurare sulla loro verità. Supponiamo ciò che gli altri fanno o pensano, lo prendiamo

personalmente, quindi li incolpiamo e reagiamo inviando loro veleni emozionali tramite le

parole. Per questo, ogni volta che supponiamo qualcosa, stiamo cercando guai. Facciamo una

supposizione, capiamo male, prendiamo la cosa in modo personale e finiamo per creare un

dramma completamente inutile.”

Accade spesso anche a te?!?

Allora metti in pratica il terzo accordo: Non supporre nulla.

Stai facendo supposizioni su ciò che qualcuno sta pensando o facendo? Credi che sia troppo difficile semplicemente chiedere che sta succedendo anziché fare supposizioni sul nulla?

Come dice Ruiz:

“Il modo per evitare di fare supposizioni è quello di fare domande. Assicuratevi

che la comunicazione sia chiara. Se non capite, chiedete. Abbiate il coraggio di chiedere finché

che la comunicazione sia chiara. Se non capite, chiedete. Abbiate il coraggio di chiedere finché la situazione non vi sembrerà chiara e anche allora evitate di pensare che sapete tutto ciò che c’è da

sapere su quel determinato argomento.”

chiara e anche allora evitate di pensare che sapete tutto ciò che c’è da sapere su

Allora

di chiedere, e dì per sempre addio a drammi e sofferenze inutili.

identifica

le aree della tua vita in cui stai facendo qualche supposizione e trova il coraggio

QUARTO ACCORDO: FAI SEMPRE DEL TUO MEGLIO

“Esiste soltanto un altro accordo, ma è quello che permette agli altri tre di diventare delle abitudini

radicate.Il quarto accordo riguarda la messa in atto dei primi tre: fai sempre del tuo meglio. In

qualunque circostanza, fate sempre del vostro meglio, né di più, né di meno. Ma ricordate che il

vostro meglio non è mai lo stesso, può cambiare da un momento all’altro. Tutto è vivo e cambia

continuamente, così a volte il vostro meglio sarà di alta qualità e altre volte no.”

Molto bello.

Se vuoi mantenere vivi gli altri tre accordi devi sempre fare del tuo meglio.

E naturalmente a volte il tuo meglio sarà al di sopra di ogni aspettativa ed altre volte non sarà proprio così, magari perché sei un po’ stanco.

Per capire meglio ti parlerò di grandi concetti fondamentali come il concetto greco di Areté, il concetto elaborato da Tony Robbins conosciuto come “CANI”, ed in fine in concetto giapponese noto come Kaizen.

“Nessuno, in nessun caso, ci fa più male di quanto ce ne facciamo noi da soli.”

~ Don Miguel Ruiz

Cominciamo con Areté. Ti dico subito che è una delle mie parole preferite proprio per il significato che esprime. Uno dei miei siti, prima di PhilosophersNotes e di Zaadz, si chiamava proprio “thinkArete” :)

Per l’uomo greco, in particolare per persone del calibro di Socrate, Platone e Aristotele il concetto di «areté» era inseparabile dal senso della propria vita: esso esprimeva un modo perfetto di essere, dunque l’eccellenza morale dell’uomo e della donna, la loro capacità di svolgere una determinata cosa nel modo ottimale.

In senso più ampio, l’«areté» connotava la capacità di essere abitualmente eccellenti, e non eccellenti soltanto in maniera episodica ed estemporanea.

Riflettici per un attimo. Quando fai meno di ciò che sei effettivamente in grado di fare, e sto parlando delle capacità del tuo vero sé, si crea una sorta di cortocircuito. Ed è proprio qui che la depressione, l’ansia e la frustrazione si originano.

Quando fai del tuo meglio ed esprimi il tuo massimo potenziale ti senti estremamente bene e non lasci spazio a nessun tipo di stato emotivo negativo come paura, rabbia, ansia ecc

Quindi fai in ogni situazione del tuo meglio e thinkArete! :)

Veniamo a Tony Robbins e al fantastico concetto che lui definisce CANI, l’acronimo in inglese

di INCESSANTE E COSTANTE MIGLIORAMENTO. In poche parole dedicarti alla filosofia del

miglioramento costante e illimitato ti garantisce non solo che continuerai a crescere nel corso della tua vita, ma che troverai la vera fonte della felicità e del successo.

E infine, hai mai sentito parlare di ciò che i giapponesi definiscono “KAIZEN” ?

Marci Shimoff descrive divinamente questo concetto nel suo libro Felice senza Motivo: “Per migliorare non è necessario che tu faccia grandi salti, ma sono sufficienti piccoli passi costanti. In Giappone chiamano questo approccio “Kaizen” che letteralmente significa ‘miglioramento continuo’. Non preoccuparti di mantenere la qualità della vita, ma lavora ogni giorno per migliorarla in qualche modo. Che cosa potresti compiere se ogni giorno facessi piccoli ma costanti miglioramenti?”

“Se volete una vita di gioia e realizzazione, dovete trovare il coraggio di rompere tali accordi basati sulla paura e reclamare il vostro potere personale.”

~ Don Miguel Ruiz

IL PRIMO PASSO VERSO LA LIBERTA’

“Il primo passo verso la libertà è la consapevolezza. Dobbiamo conoscere il problema, per

poterlo risolvere. La consapevolezza è sempre il primo passo, perché senza di essa non si può

cambiare nulla.”
cambiare nulla.”

Bellissimo passaggio.

Come puoi cambiare qualcosa se non sai cosa hai bisogno di cambiare?

Come afferma Seneca nelle Lettere a Lucilio: “Quanto più uno sta male, tanto meno se ne accorge.”

Vernon Howard nel suo bellissimo libro The Power of Your Supermind ( Il Potere della Super Mente) scrive: “Rincuorati pensando che ogni volta che scopri in te qualcosa di negativo, in realtà è cosa buona e sta accadendo qualcosa di positivo. La consapevolezza delle tue debolezze e dei tuoi punti deboli ti rafforza perché da questa consapevolezza si origina la luce che distrugge l’oscurità delle negatività. Questo concetto è talmente importante che voglio che memorizzi queste parole: Riconoscere le negatività che risiedono dentro di te non è un atto negativo, ma, al contrario, è un gesto di grande coraggio che ti consente di iniziare il tuo cambiamento.”

Fai subito il primo passo verso la tua libertà personale e acquisisci nuova consapevolezza e

dimmi quali sono i 5 aspetti di te che sei consapevole è necessario migliorare?

1.

2.

3.

4.

5.

(Ben fatto. :) )

SOLO UNA PERSONA AL MONDO PUO’ NEGARTI LA LIBERTA’: TU

“Cosa ci impedisce di essere liberi? Diamo la colpa al governo, al clima, ai genitori alla religione,

a Dio. Ma siamo soltanto noi stessi a impedirci di essere liberi.”

Come dice Joseph Campbell ne Il Potere del Mito: “Freud ci dice che è tutta colpa dei nostri genitori, Marx dice invece che la colpa è della classe dominante della società, ma l’unico e il solo responsabile di ciò che ti accade sei tu.”

Esci allora dai tuoi stessi schemi e sentiti libero!

INTERROMPI L’ ADDOMESTICAMENTO UN PASSO ALLA VOLTA

“Nella mente ci sono molte forti convinzioni che possono far sembrare impossibile questo

processo. Per questo è necessario fare un passo alla volta, ed essere pazienti. Si tratta di un

processo lento. Il modo in cui vivete ora è il risultato di molti anni di addomesticamento. Non

potete aspettarvi di cambiare tutto in un giorno.”

Pazienza.

Mi sembra di aver sentito dire che sia una virtù fondamentale :)

Non so te, ma io spesso vorrei che le cose cambiassero in fretta ma con il tempo ho capito che ogni cosa (specialmente le cose più importanti) richiedono tempo e tanta pazienza.

Ecco alcuni dei miei pensieri preferiti in fatto di pazienza:

Il filosofo greco Epitteto nella sua grande opera Enchiridion parla così: “Nessuna cosa grande

compare all’improvviso, nemmeno l’uva, nemmeno i fichi. Se ora mi dici: Voglio un fico; ti

rispondo: Ci vuole tempo. Lascia innanzitutto che vengano i fiori, poi che si sviluppino i frutti

e,

poi, che maturino.”

E

James Arthur Ray in Harmonic Wealth ci ricorda: “Ogni cosa ha bisogno di un periodo

di

gestazione, il lasso di tempo necessario affinché la cosa prenda forma. Se pianti un seme

di

carota non vedrai spuntare niente dal terreno prima di 6 settimane. Il Bamboo, che può

crescere fino a 13 centimetri in una settimana, impiega ben 7 anni per germogliare e uscire

dalla terra, sette anni in cui sembra non succedere assolutamente niente.”

E tu? Sei impaziente nei confronti di te stesso? Vorresti che il tuo processo di crescita sia più

veloce? Rilassati, fai un passo dopo l’altro e sopratutto goditi il viaggio! :)

LA RIPETIZIONE CREA IL MAESTRO

“Tutti questi vecchi accordi che governano il sogno della nostra vita sono il risultato di infinite

ripetizioni. Perciò per adottare i Quattro Accordi, dovete mettere in azione la ripetizione.

Praticare i Quattro Accordi nella vita quotidiana è il modo in cui il vostro meglio diventa ancora

migliore. La ripetizione crea il maestro.”

Ripetizione, ripetizione, ripetizione. E’ ciò che occorre per intraprende la via dell’apprendimento.

Come dice Aristotele: “Siamo ciò che facciamo ripetutamente. L’eccellenza, quindi, non è

un’azione, ma un’abitudine.”

Ricordati di mettere in pratica questo nuovo accordo ancora, ancora e ancora e osservati mentre

migliori sempre di più!

ancora e ancora e osservati mentre migliori sempre di più! Brian Johnson, Chief Philosopher Sull’Autore de

Brian Johnson,

Chief Philosopher

Sull’Autore de “I Quattro Accordi”

DON MIGUEL RUIZ

Sull’Autore de “I Quattro Accordi” DON MIGUEL RUIZ Don Miguel Ruiz è nato da una famiglia

Don Miguel Ruiz è nato da una famiglia di guaritori del Messico. La madre

fu un’importante e famosa curandera mentre il nonno fu ciò che i toltechi

definiscono un nagual (sciamano), una guida verso la libertà. Dopo aver

compiuto studi in medicina, Miguel approfondisce lo studio delle tradizioni della

sua famiglia, riscoprendo gli antichi insegnamenti della madre e del nonno.

Oggi Miguel riesce a riunire la conoscenza moderna e l’antichissima saggezza

tolteca e guida le persone verso nuovi confini della percezione e verso la libertà

totale annullando le false credenze che le limitano. Don Miguel Ruiz è convinto

dell’avverarsi delle profezia tolteche sul paradiso in terra attraverso la libertà

assoluta. (Se vuoi sapere di più su Don Miguel Ruiz visita il suo sito MiguelRuiz.

com!)

Sull’Autore di Questa Nota

BRIAN JOHNSON

MiguelRuiz. com!) Sull’Autore di Questa Nota BRIAN JOHNSON Brian Johnson è un amante della conoscenza (dunque

Brian Johnson è un amante della conoscenza (dunque un “Filosofo”) e un

appassionato studioso della vita e dell’animo umano. Ogni giorno lavora per

ispirare milioni di persone in tutto il mondo a vivere pienamente la propria

esistenza. Brian studia, incarna e condivide con più persone possibili i principi

per vivere una vita ottimale. Ama immensamente il suo lavoro.