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Comune di Isola delle Femmine

Città Metropolitana di Palermo


2* Settore Economico Finanziario

RELAZIONE AL
RENDICONTO DI GESTIONE
ANNO 2016
SEZIONE 1 -
1.1- IL PROFILO ISTITUZIONALE
1.2 - LO SCENARIO

1.3 - IL DISEGNO STRATEGICO


1.4 - LE POLITICHE GESTIONALI
1.5 - LE POLITICHE FISCALI
1.6 - ORGANIZZATIVO

1.7 - LE PARTECIPAZIONI
1.8 - LE CONVENZIONI CON ENTI

SEZIONE 2- TECNICA E ANDAMENTO DELLA GESTIONE


2.1 - ASPETTI GENERALI

2.2 - ASPETTI FINANZIARI

2.3 - ASPETTI ECONOMICI


2.4 ASPETTI PATRIMONIALI

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2.5 - IL PIANO PROGRAMMATICO
2.6 - ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI
2.7 - POLITICHE DI INVESTIMENTO ED INDEBITAMENTO
2.8
2.9 - ANDAMENTO DEI RISULTATI ECONOMICI, DEI COSTI E DEI PROVENTI
2.10 - INFORMAZIONI SULLE PARTECIPAZIONI
2.11 - ANALISI PER INDICI
2.12 - EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

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Introduzione
La relazione al rendiconto di
materia di contabilità, impone agli Enti locali un processo che si avvia con la programmazione, che prosegue con la gestione e si
conclude con la fase della rendicontazione che deve permettere la verifica del raggiungimento degli obiettivi, della realizzazione dei
programmi e del rispetto degli equilibri economici e finanziari.

-
l conto economico ed il conto del patrimonio.
Il conto del bilancio espone i risultati della gestione finanziaria, il conto economico rileva i risultati della gestione economica e il
conto del patrimonio evidenzia le consistenze iniziali e finali delle voci patrimoniali.
In tale ambito si inserisce la relazione al rendiconto di gestione che deve, rispetto ai documenti obbligatori previsti, dare
informazioni integrative, esplicative e complementari, al fine di rendere maggiormente comprensibile il rendiconto.
U.E.L, che
il documento deve:
- esprimere valutazioni di efficacia dell'azione condotta, sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi
sostenuti;
- evidenziare i criteri di valutazione del patrimonio e delle componenti economiche;
- analizzare gli scostamenti principali intervenuti rispetto alle previsioni, motivando le cause che li hanno determinati.
Nella stesura della presente relazione si è cercato di seguire quindi le indicazioni contenute nel - Il
nel quale è
proposta una struttura di relazione con due sezioni:
1. locale;
2. gestione.

dell'attuazione del programma elaborato in occasione delle ultime elezioni amministrative.


Questa amministrazione dal 2014, subito dopo il suo insediamento, ha saputo affrontare la situazione di crisi economica e la
conseguente scarsità di risorse, che purtroppo non ha risparmiato il nostro comune, compiendo grandi sforzi nella gestione dei vari

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servizi e riuscendo a rispondere con puntualità ed efficienza, sia alle situazioni di precarietà sia a quelle ordinarie.
Attraver
io
costante dei fatti della gestione amministrativa.
La bontà dei risultati raggiunti pur in presenza della riduzione progressiva dei trasferimenti statali premia lo sforzo teso al
contenimento dei costi dei servizi.
Sul versante delle entrate tributarie e delle contribuzioni, nel 2016 è continuato il processo di recupero della morosità.
o sono stati per
la maggior parte rispettati (n. 7 parametri sui 10 stabiliti dalla norma).
dinaria del
territorio, e che, con grande sforzo di tutti, hanno riguardato importanti interventi straordinari, non solo economici, a sostegno del territorio e
delle sue aspettative.
Mi riferisco a:
- opere di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade;
- rimodulazione costo del servizio di raccolta e conferimento in discarica dei rifiuti e conseguente contenimento delle tariffe dela
nuova tassa (TARI) e costituzione del nuovo organismo gestionale (ARO);
- mantenimento dei servizi di Assistenza agli anziani, agli indigenti e dei servizi socio assistenziali in genere;
- attivazione di progetti di servizio civile;
- interventi a sostegno della Cultura e dello Sport.

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SEZIONE 1

IDENTITÀ DELL'ENTE LOCALE

co-
amministrativa ed organizzativa, nonché le principali politiche gestionali attuate o da attuare.
Questa sezione viene strutturata nei seguenti capitoli:
1.1 - il profilo istituzionale;
1.2 - lo scenario;
1.3 - il disegno strategico;
1.4 - le politiche gestionali;
1.5 - le politiche fiscali;
1.6 - organizzativo;
1.7 - le partecipazioni
1.8 - le convenzioni con Enti.

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- IL PROFILO ISTITUZIONALE
rni e della
struttura politico-amministrativa.
a
comunità, ne cura gli interessi, ne promuove e ne coordina lo sviluppo.

Le compet

ï Amministrazione Generale e controllo di gestione;


ï Polizia Locale;
ï Istruzione Pubblica;
ï Viabilità e Trasporti;
ï Gestione del Territorio e dell'Ambiente;
ï Settore Sociale;

GLI ORGANI ISTITUZIONALI


Sono organi di governo del comune il Consiglio, la Giunta, il Sindaco;

normative.
Il Sindaco esercita le funzioni che gli sono attribuite dalla legge nonc

STATUTO ED I REGOLAMENTI INTERNI

successivamente integrato e modificato al fine di adeguarlo alle esigenze gestionali dell'Ente.

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- LO SCENARIO
o dati
relativi alla popolazione, al ter

POPOLAZIONE

Si riporta di seguito uno studio effettuato dal Dr. Giuseppe Dejan Lucido, che ha re
situazione territoriale ed ambientale, le dinamiche demografiche del paese e la sua evoluzione dal secondo dopoguerra fino ad oggi:

stra
come la popolazione dal dopoguerra si sia quadruplicata (+411%), è passata infatti da 1770 residenti ad un totale di 7295 all 1 gennaio
2015, con un incremento medio di 106 abitanti per anno. La crescita appare costante negli anni ma in rallentamento negli ultimi 10,
spiegato da un decisocalo del tasso di natalità, passato da 22,56 nati vivi ogni 1000 abitanti del 1992 a 11,23 del 2014 (-50%), e da un
più leggero incremento del tasso di mortalità nello stesso periodo (grafico 8). Non si riscontrano variazioni significative del saldo
migratorio.

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Composizione demografica attuale. Al 1° gennaio 2015 la popolazione ammonta a 7295 abitanti di cui 3662 maschi e 3633 femmine, -7
abitanti rispetto al 2014 e +180 unità (+2,5%) rispetto al XV censimento, per un totale di 2765 famiglie ed una densità di popolazione di
lazione
continua ad invecchiare: dal censimento del 2011 i residenti con meno di 6 anni sono passati dal 6,8% al 6,1%, quelli con più di 75 anni
anni) è
cresciuto da 78,8% a 89,6% (+10,8%). Per quanto riguarda la dipendenza strutturale, ovvero il carico sociale ed economico della
popolazione non attiva su quella attiva, si hanno 45,8 individui fra 0 e 14 anni e di 65 e più anni per ogni 100 individui con età compresa
fra 15 e 65 anni. Il 63,4%
della popolazione maggiorenne è coniugata
legalmente o divorziata ed il 5,9% vedova, le donne vedove sono
4 volte di più degli uomini. Le famiglie sono composte
mediamente da 2,6 componenti. Secondo i dati del censimento
del 2011, considerando il totale delle famiglie con un solo nucleo
e con o senza membri isolati, le coppie giovani (età della donna
64 anni) con figli sono il 2,7%, mentre quella senza il 9,1%; infine
anziani che vivono da soli (non in coabitazione)
sulla popolazione anziana è del 28,8%. Se confrontate con gli
anni precedenti, queste percentuali contribuiscono alla
spiegazione del rallentamento della crescita demografica. Nel
grafico 9 la piramide della popolazione
al 1° gennaio 2015 per età, sesso e stato civile.

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Stranieri residenti. Gli stranieri residenti a Isola
delle Femmine al 1° gennaio 2015 sono 129,
65 maschi e 64 femmine di cui 23 minorenni,
sono in crescita lenta ma costante (+18 dal
1,8% della
popolazione. Il grafico 10 mostra le percentuali
di stranieri residenti categorizzati per

numerosa è quella proveniente dalla Romania


con il 23,3% di tutti gli stranieri presenti sul
territorio, seguita dal Bangladesh (20,9%) e
dalla Tunisia (12,4%). Al 2011 il tasso di
occupazione straniera (individui di età di 15
anni e oltre) è del 44,8% mentre il 46,2% di
quelli in età compresa fra 15 e 24 anni
frequenta un regolare corso di studi. Il rapporto
percentuale fra il tasso di occupazione italiana
ed il tasso di occupazione straniera è di 82,8% mentre il rapporto percentuale fra i tassi di disoccupazione è 147,6%, pertanto, in termini
relativi, ad Isola delle Femmine gli stranieri lavorano più degli italiani.
Confronto con gli altri Comuni. Dal 1951 al 2015 nei quattro comuni si è registrato un incremento demografico più o meno marcato.
Analizzando il fenomeno in termini relativi, Isola delle Femmine è il comune che è cresciuto di più sotto questo punto di vista. Infatti,
sebbene la popolazione di Carini sia cresciuta di ben 21.957 unità, è aumentata solo di 2,34 volte, contro le 4,11 volte di Isola delle
Femmine e le 2,47 di Capaci. Per quanto riguarda Torretta si registra un più contenuto incremento di 1,19 volte la popolazione del 1951
più maschi che femmine;
non ci sono differenze sostanziali riguardo la struttura per età, Capaci sembra avere la popolazione più vecchia e Carini quella più
i cittadini stranieri residenti

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TERRITORIO
Il territor 2.042,68 ab./km².
isismiche
a seguito del
raccolta rifiuti,
approvvigionamento idrico, pubblica illuminazione, etc.). Tutta questa situazione che nella stagione estiva raggiunge picchi incredibili,
assorbe la gran parte delle risorse del bilancio comunale.

ECONOMIA
La grave crisi economica internazionale si è fatta sentire anche nell'economia del nostro territorio riducendo di parecchio
. Negli ultimi
anni si è avuta u
macroeconomici della nazione. Nonostante i dati negativi di crescita si sono difesi bene, grazie al bagaglio culturale ed alle tradizioni
locali,
I settori del commercio e della ristorazione, hanno subito un decremento della produzione rispetto allo scorso anno di circa il 10%.
ave problema della disoccupazione.
Pesca e Turismo costituiscono i principali settori dell'economia grazie alla qualità dei servizi offerti costituendo spesso volano ed

Il PIL prodotto dalle aziende del territorio contribuisce comunque a mantenere buoni livelli reddituali ed a limitare il flusso
migratorio verso le regioni del Nord Italia o addirittura verso paesi esteri.

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TABELLE DI SUPPORTO PER LA DESCRIZIONE DELLO SCENARIO

DATI GENERALI AL 31/12/ 2016

1.1 Popolazione residente (ab.) 7.393


1.2 3.732
1.3
1.4
1.5 3,57

2.1 NO
2.2 NO
2.3 NO
2.4 NO
2.5 NO
2.6 NO
2.7 NO
2.8 NO
2.9 NO
NO
NO

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- IL DISEGNO STRATEGICO

olo

- Settore Sociale: Mantenimento dei servizi esistenti al fine di soddisfare, se non tutte le richieste da parte dell'utenza, le esigenze
dei soggetti maggiormente bisognosi di intervento;
- Settore Servizi Generali: Garantire ai cittadini utenti un efficiente servizio di informazione, di accesso agli atti, e di risposta alle
varie istanze presentate;
- Settore Tecnico: Mantenimento delle strutture e dei beni dell'Ente attraverso un puntuale ed attento monitoraggio delle esigenze di
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria attribuendo delle scale di priorità;
- Politica Fiscale e Finanziaria: Garantire l'equità fiscale nell'attuazione dei provvedimenti di natura tributaria e sul fronte tariffario;
- Settore Attività Produttive, Cultura e Turismo: Dare impulso alle attività imprenditoriali presenti anche attraverso la promozione del
territorio e dei prodotti, mantenere le tradizioni e garantire lo svolgimento delle principali festività locali, diffondere e promuovere lo
sport e la cultura in genere;

- LE POLITICHE GESTIONALI
Le principali politiche gestionali attuate ed in corso di attuazione, da parte dell
questo Ente ha preso a riferimento quale obiettivo strategico orientato, come sopra fatto cenno, necessarie a garantire servizi e
interventi a favore della collettività.
Partendo dal programma amministrativo 2014-2019, le linee di azione si sono sviluppate nei vari documenti di programmazione
vita
grado molteplici difficoltà di carattere tecnico-finanziario e di numerosi vincoli posti dalle leggi di
primo fra tutti il
consolidamento della raccolta differenziata nonché il decollo delle relative percentuali di differenziazione dei rifiuti.
Il 2016 è stato caratterizzato da un notevole ritardo nella programmazione dei trasferimenti sia Statali che Regionali. Tale

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circostanza ha fatto slittare l'approvazione degli strumenti programmatici non consentendo la realizzazione di quanto programmato in
termini di interventi di azioni rivolte allo sviluppo dovendosi limitare l'attività amministrativa ad una gestione in dodicesimi rispetto ai dati
dell'esercizio precedente.
Le politiche gestionali intraprese nel corso del 2016 hanno riguardato:
Promozione e Sviluppo.
Gestione del personale;
Gestione del patrimonio (mobiliare ed immobiliare);
Gestione
Gestione di tutti i servizi attivati
Attività nel settore Sociale;
Politiche fiscali.
Come riferito in premessa, numerosi sono stati gli interventi ed ingenti le somme impiegate se rapportate al particolare momento di
incertezza economica che stanno vivendo gli Enti Locali. Di seguito si forniranno tutti i dati di dettaglio al fine di valutare anche
pio di equità e
contenute a livelli minimi necessari ad assicurare l'erogazione dei servizi.

- LE POLITICHE FISCALI
che
essa rappresenta uno dei principali adempimenti im
fiscale da poco delineato dal governo nazionale.
Nel corso del 2016 si sono svolti diversi adempimenti e si sono avviati numerosi procedimenti in termini di accertamento di
e i diritti del
contribuente.
L'attuazione di tale politica fiscale, che ha disposto la gestione diretta di tutti i ruoli,
disponibilità di risorse da investire in servizi ed interventi a favore della cittadinanza oltre a garantire i contribuenti sulla correttezza dei

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dati contabili ed evitare loro i notevoli disagi scaturenti dal dovere raggiungere altre sedi per chiarimenti e/o specifiche richieste circa le
pratiche in corso.
tabilità e
Crescita
Quindi, tra le politiche gestionali, particolare rilevanza assume la politica fiscale dell'Ente che nell'ambito del programma
amministrativo è stata così delineata:
organizzazioni;
attuare una politica di forte contrasto dell'evasione;
operare per il recupero degli squilibri finanziari attraversa un attento monitoraggio e revisione della gestione dei residui;
operare per un incremento dell'efficienza dei servizi attraverso una forte riduzione della spesa e un incremento della qualità dei
servizi.
Anche nel corso del 2016 si è perseguita una politica fiscale finalizzata ad incrementare le entrate attraverso un contrasto delle
evasioni; tale obbiettivo e stato perseguito attraverso una verifica ed una revisione delle banche dati TARSU ed ICI che ha portato alla
realizzazione di un programma di accertamenti che ha dato già notevoli risultati in termini di entrata eche continuerà a garantire gli
equilibri dei futuri bilanci.
Per quel che riguarda le aliquote non vi è stato alcun intervento in aumento perché gia in passato si è operato in tal senso.

riffa, in base alla quantità di rifiuti differenziati.


In
particolare, dovrà far fronte al nuovo sistema di tributi locali basato sui principi del federalismo municipale ed una gestione dei costi,
fondi
premianti riconosciuti agli enti virtuosi.
In tale ambito, occorrerà saper gestire lo spostamento del sistema tributario da un sistema derivato ad uno sempre più localizzato.
entirà di
attiv simo futuro,
tuare

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- ORGANIZZATIVO
struttura
organizzativa.

FILOSOFIA ORGANIZZATIVA
La filosofia organiz
mutamenti
migliore fruizione da parte degli utenti alle informazioni del Comune;
miglioramento dell'efficienza dei servizi comunali;
gestione ottimale delle risorse umane anche su specifici programmi e progetti quali: lotta all'evasione, progetto utenza, ecc....

SISTEMA INFORMATIVO
nto telefonico e la
realizzazione di un impianto di videosorveglianza, è stato possibile raggiungere un buon livello di informatizzazione e collegamento in
rete fra la sede principale e le sedi periferiche, consentendo la centralizzazione delle applicazion
dati.

CENNI STATISTICI SUL PERSONALE


nelle
tabelle di seguito riportate.

COMPETENZE PROFESSIONALI ESISTENTI

FABBISOGNO DI RISORSE UMANE


Strumento a supporto della determinazione del fabbisogno del personale è il piano triennale stilato dalla giunta e riguarda il
periodo 2016-2018.

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1.6.1 -

DATI RELATIVI AL PERSONALE


AL 31/12/2014

Impegni 2015

DATI AL 31/12/2015
Categoria e
posizione
economica
C.1
C.2
C.3
C.4
C.5
D.1
D.2
D.3
D.4
D.5
D.6

TOTALE

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DATI AL 31/12/2016
Categoria e
posizione
economica
C.1
C.2
C.3
C.4
C.5
D.1
D.2
D.3
D.4
D.5
D.6

TOTALE TOTALE

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DATI AL 31/12/2015

AREA TECNICA AREA ECONOMICO-FINANZIARIA

Categoria Categoria

Dirigenti
TOTALE

AREA DI VIGILANZA AREA DEMOGRAFICA-STATISTICA


Categoria Categoria

Dirigenti
TOTALE

ALTRE AREE TOTALE AL 31/12/2015


Categoria Categoria

Dirigenti
TOTALE

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DATI AL 31/12/2016
AREA TECNICA AREA ECONOMICO-FINANZIARIA

Categoria Categoria

Dirigenti
TOTALE

AREA DI VIGILANZA AREA DEMOGRAFICA-STATISTICA


Categoria Categoria

Dirigenti
TOTALE

ALTRE AREE TOTALE AL 31/12/2016


Categoria Categoria

Dirigenti
TOTALE

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DETTAGLIO DELLA STRUTTURA DELL`ENTE DAL 2011 AL 2016
Trend storico
Anno 2014

NO

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- LE PARTECIPAZIONI
motivazioni
e la rilevanza della partecipazione

Si fa presente che tali partecipazioni sono state mantenute in quanto le società svolgono attività di gestione di servizi pubblici ed
attività promozionali e di sviluppo del territorio.
LE PARTECIPAZIONI DELL'ENTE
Tipologia

(D=Diretta)
(I=Indiretta)
1
2
3
4
5
6

- LE CONVENZIONI CON ENTI


della
convenzione.
seguenti convenzioni:
Creazione Sezione a Recapito (Ufficio Collocamento) in forma associata con il Comune di Carini;
Gestione del S.U.A.P. in servizio associato con i Comuni di Capaci, Carini e Torretta;
Personale in convenzione con il Comune di Palermo per la Gestione del Settore Lavori Pubblici.

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SEZIONE 2
TECNICA ED ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Nella presente sezione si cerca di fornire una serie di informazioni sui risultati finanziari ed economico-patrimoniali, sui criteri
adottati nella formazione del rendiconto e nella valutazione delle singole voci in esso contenute. Tali informazioni sono fondamentali per

- ASPETTI GENERALI
- CRITERI DI FORMAZIONE
tre
-patrimoniale si ha una rilevazione extracontabile che viene raccordata con la contabilità finanziaria attraverso
la conciliazione dei dati, che prevede una serie di scritture di rettifica. I due sistemi sono integrati tecnicamente nella fase di chiusura
dell'esercizio attraverso la compilazione del prospetto di conciliazione.

ASPETTI FINANZIARI
Il grado di raggiungimento dei programmi indicati negli strumenti di programmazione, si pongono a confronto i dati di sintesi del
bilancio di previsione definitivo con i dati finali del conto del bilancio.
Le risultanze finali del conto del bilancio sono poi espresse in termini di risultato contabile di amministrazione. Tale risultato se
positivo è detto avanzo, se negativo disavanzo, se uguale a zero si definisce pareggio finanziario. Il risultato contabile di
amministrazione è successivamente presentato scomposto in risultato della gestione di competenza ed in risultato della gestione residui.
I risultati finanziari assumono maggior rilevanza se si vanno a dettagliare nelle loro varie componenti. Individuando i componenti, si
riesce a comprendere meglio il perché del formarsi di tali risultati. Si evidenziano perciò delle tabelle in cui è possibile analizzare tale
scomposizione. In particolare, il risultato derivante dalla gestione di competenza, è suddiviso secondo la sua provenienza, dalla parte
corrente, o dalla parte in conto capitale, del bilancio. Il risultato derivante dalla gestione residui, è suddiviso in base alle motivazioni che

Infine, si pre
T.U.E.L.

Pag. 23 di 58
tione di
competenza. Tale risultato si è potuto verificare grazie ad un'attenta analisi dei fatti di gestione ed all'attuazione del piano di
contenimento della spesa oltre che alla predisposizione ed attuazione di efficaci azioni di lotta all'evasione.
Il nte e
assicurare la copertura dei vincoli imposti dalla legge.
RISULTANZE RIEPILOGATIVE DEL CONTO DEL BILANCIO 2016
PREVISIONI INIZIALI DEL BILANCIO 2016
Titolo DESCRIZIONE Stanziamenti iniziali

III

IX

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RISULTATI FINALI DELLA GESTIONE FINANZIARIA DI COMPETENZA 2016

Titolo DESCRIZIONE Stanziamenti iniziali

III

IX

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RISULTATO CONTABILE DI AMMINISTRAZIONE 2016

4.767,92

1.146.863,31
9.749.772,41
10.896.635,72

2.313.792,90
8.587.610,74
10.901.403,64
0,00

0,00

4.499.581,86
8.226.793,99
12.726.375,85

2.862.229,42
312.200,88
3.174.430,30

(-) 4.019.655,09
(-) 193.205,70

(=) 5.339.084,76

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GESTIONE RESIDUI

-421.994,19

17.373,29

RISULTATO DELLA GESTIONE RESIDUI -545.248,60

GESTIONE DI COMPETENZA

4.819.463,73

(+) 14.249.354,27

(-) 11.449.840,16

(-) 4.019.655,09

(-) 193.205,70

RISULTATO DELLA GESTIONE DI COMPETENZA (=) 3.406.117,05

Pag. 27 di 58
GESTIONE DI COMPETENZA

7.897.946,40
5.839.041,93
2.058.904,47
85.728,46
196.946,63
77.000,00
4.670.752,72
66.660,89
3.928.555,30
2.833.544,61

996.763,45
0,00
196.946,63
133.964,08
148.711,01
197.753,06
193.205,70
3.918.971,02

0,00

Pag. 28 di 58
GESTIONE RESIDUI

Sommano 17.373,29

Sommano 421.994,19

14.407,00
2.966,29
0,00
0,00

RISULTATO D'AMMINISTRAZIONE SCOMPOSTO AI FINI DELL'UTILIZZO O RIPIANO


4.744.149,10
242.108,42

0,00

352.827,25

TREND STORICO DEI RISULTATI FINANZIARI


DESCRIZIONE 2012 2013 2014 2015 2016

Risultato finanziario contabile di amministrazione complessivo 352.827,25

Pag. 29 di 58
PAREGGIO DI BILANCIO
In base a tale normativa in vigore è stato applicato il meccanismo dei saldi per quanto riguarda il calcolo degli obiettivi e la verifica
di raggiungimento degli stessi.
trata e impegni di
spesa.
sono
sintetizzati nella tabella che segue.

PAREGGIO DI BILANCIO 2016

OBIETTIVO ANNO 2016 RAGGIUNTO

Pag. 30 di 58
- SINTESI FINANZIARIA
Dopo aver delineato nel secondo capitolo della presente sezione le varie componenti del risultato finanziario, si forniscono ora, in
maniera sintetica, i dati contabili della gestione finanziaria da cui deriva tale risultato, dettagliatamente indicati nel conto del bilancio.
Preliminarmente si presenta il conto del bilancio suddiviso secondo macroaggregati, ognuno dei quali prende in considerazione un
particolare aspetto della gestione.
'statica', tesa ad individuare la composizione e le caratteristiche dei dati finanziari nel conto del bilancio.
'dinamica'
dal bilancio di previsione iniziale, sia da quello definitivo e quelli ottenuti al termine della gestione.
Il risultato finanziario complessivo è determinato anche dalla gestione residui e in particolare dalle variazioni derivanti dalle
operazioni di riaccertamento, effettuate dai responsabili dei servizi, per la verifica della sussistenza delle condizioni, per il mantenimento
dei residui stessi nel rendiconto; perciò si evidenziano anche le informazioni principali riguardanti tali variazioni.
Si osserva che è stata effettuata un'operazione di pulizia dei residui eliminando quelli per i quali sono venute meno le ragioni del
loro mantenimento ed inoltre si sono stralciati dal conto del bilancio residui attivi derivanti da imposte e tasse riferiti ad annualità
pregresse ormai ritenuti di dubbia esigibilità e si è contemporaneamente iscritto il relatiovo importo nel conto del patrimonio tra le
immobilizzazioni finanziarie così come previsto dalla normativa relativa all'armonizzazione contabile D.Lgs. 118/2011.

CONTO DEL BILANCIO

Accertamenti-Impegni

7.897.946,40 5.834.683,59 2.063.262,81

85.728,46 197.753,06 -112.024,60

4.557.672,68 4.617.046,96 -59.374,280

796.971,74 796.971,74 0,00

14.249.354,27 15.575.479,93 1.891.863,93

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CONFRONTO PREVISIONI DEFINITIVE CON PREVISIONI INIZIALI
Differenza tra
Scostamento in
Titolo DESCRIZIONE Stanziamenti iniziali Stanziamenti definitivi stanziamenti definitivi
e stanziamenti iniziali percentuale

Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0,00 %


Trasferimenti correnti 0,00 %
III Entrate Extratributarie 0,00 %
Entrate in conto capitale 0,00 %
Entrate da riduzione di attività finanziarie 0,00 %
Accensione di prestiti 0,00 %
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 0,00 %
IX Entrate per conto terzi e partite di giro 0,00 %
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 0,00 %
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTI 0,00 %
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CONTO CAPITALE 0,00 %

0,00 %

Spese correnti 0,59 %


II Spese in conto capitale 0,38 %
III Spese per incremento di attività finanziarie 0,00 %
IV Rimborso di prestiti 0,00 %
Chiusura anticipazione da Istituto tesoriere/cassiere 0,00 %
VII Per servizi per conto di terzi 0,00 %
DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE 0,00 %

0,33 %

Pag. 32 di 58
CONFRONTO ACCERTAMENTI / IMPEGNI CON PREVISIONI INIZIALI
Differenza tra
accertamenti e impegni Scostamento in
Titolo DESCRIZIONE Stanziamenti iniziali Impegni
con stanziamenti percentuale
2016 iniziali(*)

Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa


Trasferimenti correnti
III Entrate Extratributarie 1.604.819,31 1.916.699,42 19,43%
Entrate in conto capitale 4.968.887,84
Entrate da riduzione di attività finanziarie
Accensione di prestiti
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 5.676.881,26 4.550.386,34
IX Entrate per conto terzi e partite di giro
22.222.812,01 14.249.354,27 -35,88%
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTE
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CONTO CAPITALE

Spese correnti
II Spese in conto capitale 196.779,26
III Spese per incremento di attività finanziarie
IV Rimborso di prestiti
Chiusura anticipazione da Istituto tesoriere/cassiere
VII Per servizi per conto di terzi 796.971,74
-15.662.771,96 -57,77%

DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE 140.627,70

(*) Maggiori o minori entrate e minori spese

Pag. 33 di 58
CONFRONTO ACCERTAMENTI / IMPEGNI CON PREVISIONI DEFINITIVE
Differenza tra
accertamenti e impegni Scostamento in
Titolo DESCRIZIONE Stanziamenti definitivi Impegni
con stanziamenti percentuale
2016 Definitivi (*)

Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa


Trasferimenti correnti
III Entrate Extratributarie 1.604.819,31 1.916.699,42 19,43%
Entrate in conto capitale 4.968.887,84
Entrate da riduzione di attività finanziarie
Accensione di prestiti
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 5.676.881,26 4.550.386,34
IX Entrate per conto terzi e partite di giro
22.222.812,01 14.249.354,27 -35,88%
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTE
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CONTO CAPITALE

27.253.239,82

Spese correnti
II Spese in conto capitale 196.779,26
III Spese per incremento di attività finanziarie
IV Rimborso di prestiti 0,00%
Chiusura anticipazione da Istituto tesoriere/cassiere
VII Per servizi per conto di terzi 796.971,74
27.203.711,90 11.453.718,93 -15.742.992,97 -57,90%
DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE 140.627,70

(*) Maggiori o minori entrate e minori spese

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CONTO DEL BILANCIO 2016
VARIAZIONE IN AUMENTO DEI RESIDUI ATTIVI

Importo
Capitolo Esercizio N. Descrizione residuo

CONTO DEL BILANCIO 2016


VARIAZIONE IN DIMINUZIONE DEI RESIDUI ATTIVI

Importo
Classifi
Capitolo Accertamento Descrizione residuo diminuito o
eliminato
3001 20130000531 ACCERTAMENTO IMU 2013 A SALDO 163.911,58
12000 20140000232 VERSAMENTO ACCONTO 2014 ADDIZIONALE IRPEF DA PROVV/E N.
59001 20150001006 ACCERTAMENTO FSC
ACCERTAMENTO PER IMPEGNO DI SPESA PER AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI CARTELLI STRADALI
416000 20120000325
PASSI CARRABILI
ACCERTAMENTO PER VERSAMENTO II TRIESTRE 2012 CANONE DI LOCAZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI
464002 20120000329 DI PROPRIETA' COMUNALE
AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA DEL SERVIZIO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE VIGILANZA E
585000 20130000560
SALVATAGGIO SPIAGGE LIBERE DI ISOLA DELLE FEMMINE (LOTTO 3) PER LA ST
586003 20130000049 VERSAMENTO I TRIMESTRE 2013 PER CANONE DI LOCAZIONE MAGAZZINO VIA LUNGOMARE EUFEMIO
APPROVAZIONE RUOLO PER SANZIONI AMMINISTRATIVE NON RISCOSSE ANNO 2006 ACCERTAMENTO
428002 20080001231
RUOLO ANNO 2006 N. 2503 VOCI - DIMINUZIONE DEL 30% DEL TOTALE
829000 20090000435 ACCERTAMENTO TRASFERIMENTO 2009 31.128,63
9006000 20150000048 RESTITUZIONE DI ANTICIPAZIONE SOMME PER IL SERVIZIO ECONOMATO ANNO 2015
9006000 20150001024 REGOLARIZZAZIONE CONTABILE FONDI ECONOMALI
9005000 20150000153 ACCERTAMENTO PER REINTEGRO DI IMPORTO SPLIT PAYMENT ECONOMATO PER ERRATA IMPUTAZIONE

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CONTO DEL BILANCIO 2016
VARIAZIONE IN DIMINUZIONE DEI RESIDUI PASSIVI
TOTALE MINORI

Importo
Classifi
Capitolo Accertamento Descrizione residuo diminuito o
eliminato
IMPEGNO DI SPESA PER CONCESSIONE CONTRIBUTO PER ORGANIZZAZIONE CARNEVALE 2015 IMPEGNO
73000 20150000144
DI SPESA PER DIRITTI SIAE
82007 20150000253 PRENOTAZIONE DI IMPEGNI PER IL SERVIZIO ECONOMATO ANNO 2015.
IMPEGNO DI SPESA CANONE DI AFFIDAMENTO, NOLEGGIO E ASSISTENZA TECNICA PER N.4
118003 20150000247
FOTOCOPIATRICI MULTIFUNZIONE TRAMITE CONSIP
IMPEGNO DI SPESA CANONE DI AFFIDAMENTO NOLEGGIO E ASSISTENZA TECNICA PER N. 2
118003 20150000257
FOTOCOPIATORI TRAMITE CONSIP INSTALLATE NEGLI UFFICI TECNICI E TRIBUTI
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI STAMPA E IMBUSTAMENTO DEGLI AVVISI DI PAGAMENTO DELLA TARI
118003 20150001191
ANNO 2015. 4^ RATA
FORNITURA DEI CORPI ILLUMINATI DA INSTALLARE PRESSO GLI EDIFICI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE
2039002 20110001944
INDIZIONE GARA A PROCEDURA NEGOZIATA AI SENSI DELL'ART. 125
243000 20150001385 IMPEGNO DI SPESA PER IRAP SU RETRIBUZIONE P.O. 2014
IMPEGNO DI SPESA PER FORNITURA GAS METANO NEI LOCALI DELLA SCUOLA MATERNA PERIODO
564000 20150000145
GENN/DIC 2015
IMPEGNO DI SPESA PER FORNITURA GAS METANO NEI LOCALI DELLA SCUOLA ELEMENTARE - PERIODO
600004 20150000146
GENN/DIC 2015
IMPEGNO DI SPESA PER FORNITURA GAS METANO NEI LOCALI DELLA SCUOLA MEDIA. PERDIODO
616004 20150000147
GENN/DIC 2015
IMPEGNO DI SPESA PER ORGANIZZAZIONE FESTIVITA' NATALIZIE 2015 - ACQUISTO MATERIALE VARIO
923001 20150001688
CON ANTICIPAZIONE ALL'ECONOMO COMUNALE
IMPEGNO DI SPESA ED AFFIDAMENTO DI LAVORI DI PRONTO INTERVENTO PER RIPARAZIONE IMPIANTO
3103002 20150001864
ILLUMINAZIONE PUBBLICA
1036000 20150000001 IMPEGNO DI SPESA PER RINNOVO CONVENZIONE AMAT PALERMO SPA

2.2.2.1 - GESTIONE DI CASSA


Oggetto di attenta analisi è anche la gestione di cassa, sia per i vincoli imposti dal patto di stabilità interno sia per attuare una
corretta gestione dei flussi finanziari, al fine di evitare costose anticipazioni di tesoreria.

Si rileva la costanza dei saldi positivi per la maggior parte dell'anno, in controtendenza rispetto al passato, che ha permesso il
risparmio, in termini di interessi sull'utilizzo dell'anticipazione di tesoreria, di diverse decine di migliaia di euro.

Pag. 36 di 58
RESIDUI COMPETENZA TOTALE

FONDO DI CASSA al 1 gennaio 2016

Riscossioni + 1.146.863,31 10.896.635,72


Pagamenti - 2.313.792,90 10.901.403,64

FONDO DI CASSA risultante

Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate -


FONDO DI CASSA al 31 dicembre 2016

FONDO DI CASSA AL 1 GENNAIO 2016

Titolo

Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa


Trasferimenti correnti
Entrate Extratributarie
IV Entrate in conto capitale
Entrate da riduzione di attività finanziarie
VI Accensione di prestiti
VII Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere
IX Entrate per conto terzi e partite di giro 980,00 757.956,45 758.936,45

Titolo Pagamenti residui Pagamenti competenza Totale pagamenti

Spese correnti 996.898,23


Spese in conto capitale
Spese per incremento di attività finanziarie
IV Rimborso di prestiti
Chiusura anticipazione da Istituto tesoriere/cassiere
VII Per servizi per conto di terzi 816.096,10
2.313.792,90 10.901.403,64
FONDO DI CASSA risultante

Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate

FONDO DI CASSA AL 31 DICEMBRE 2016

Pag. 37 di 58
2.2.4 - IMPATTO DELLA POLITICA FISCALE SUL BILANCIO
La politica fiscale rappresenta una delle più importanti politiche di bilancio di reperiment programmi.

categoria, è rappresentata da una specifica tabella, che mette a confronto le risultanze finali con la previsione iniziale. Particolarmente
significativo, ,i
quinquennio.
L'Ente, nel corso del 2016, ha gettato le basi per porre in essere un imponente attività di acce
elle imposte
e tasse evase a garanziadel principio di equità fiscale cercando, per quanto possibile, di distribuire il carico tributario tra i contribuenti
sulla base della reale consistenza imponibile, limitando per quanto possibile fine il ricorso alla leva tariffaria. Infatti sono state
mantenute le tariffe e le variazioni del carico tributario riguardano esclusivamente quelli limitati ad assicurare i servizi erogati, vedi
TARI.
Attraverso la gestione diretta dei ruoli TARSU/TARES/TARI si è anche garantito alla cittadinanza un servizio in loco di front
office. Sono state completate le procedure

IMU / TASI ANNO 2016

Aliquota IMU/TASI 1^ casa (x mille) 4,000


Aliquota IMU/TASI 2^ casa (x mille)
Aliquota IMU/TASI fabbricati produttivi (x mille)
Aliquota IMU/TASI altro (x mille)

Pag. 38 di 58
ENTRATE TRIBUTARIE
CONFRONTO ACCERTAMENTI CON PREVISIONI INIZIALI
Scostamento in
ENTRATE TRIBUTARIE Previsioni iniziali Accertamenti 2016 accertamenti e
percentuale
ICI IMU-TASI
TARES-TARI 2.992.584,38 3.001.844,44 0,31%
COSAP 0,79%
Pubblicità e affissioni 3,13%
Lampade votive 3,44%
Passi carrabili
Addizionale energia elettrica 110.154,70 110.154,70 0,00%
Addizionale comunale IRPEF

TREND STORICO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE


TREND STORICO ANNO
DESCRIZIONE 2012 2013 2014 2015 2016
(Accertamenti) (Accertamenti) (Accertamenti) (Accertamenti) (Accertamenti)
ICI IMU-TASI
TARES-TARI
COSAP 137,45
Pubblicità e affissioni \20.117,72
Lampade votive
Passi carrabili 907,50 25,00
Addizionale energia elettrica 139.274,99 133.875,84 114.641,39 110.315,70 110.154,70
Addizionale comunale IRPEF 270.274,93 647.240,74 408.010,33 328.445,25 380.972,81

Pag. 39 di 58
- ASPETTI ECONOMICO-PATRIMONIALI

Il sistema contabile degli Enti Locali, dal D.P.R. 421/79, al D.lgs. n.77 del 25 febbraio 1995 Ordinamento finanziario e contabile
, fino al Testo Unico
nomico, ha dato
sempre maggiore
me
accade nelle aziende private.
ziari ottenuti durante la

Di recente emanazione è il decreto legislativo 23 giugno 2011, n.118 che detta le regole sulla armonizzazione dei sistemi contabili
degli enti territoriali, dei loro enti ed organismi strumentali.
e comma
izzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni e
degli enti locali.
Il provvedimento dispone che le regioni, gli enti locali ed i loro enti strumentali (aziende società, consorzi ed altri) adottino la
contabilità finanziaria, cui devono affiancare, a fini conoscitivi, un sistema di contabilità economico-patrimoniale, per garantire la
rilevazione unitaria dei fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico-patrimoniale.

2.3.1 IL CONTO ECONOMICO


Il conto economico evidenzia i componenti positivi e negativi della gestione, determinati secondo criteri di competenza
T.U.E.L.
La struttura del conto economico permette di evidenziare, oltre al risultato economico complessivo, significativi risultati
economici parziali, relativi a quattro gestioni fondamentali:
gestione operativa
gestione derivante da aziende e società partecipate;

Pag. 40 di 58
gestione finanziaria;
gestione straordinaria.
La gestione dell'Ente sotto il profilo economico ha fatto rilevare un risultato positivo (utile) così composto: Risultato della gestione
operativa - Risultato della gestione finanziaria; - Risultato della gestione straordinaria.

intermedi.
Il risultato della gestione è dato dalla differenza tra i proventi della gestione ed i costi della gestione ed indica il cosiddetto risultato
della gestione caratteristica dell'Ente, sia quella prettamente istituzionale che quella relativa ai servizi attivati per iniziativa
dell'amministrazione dell'Ente.
Il secondo aggregato, di cui si compone il risultato economico complessivo, è rappresentato dalla differenza tra i proventi e costi
ne operativa,
che indirettamente tramite tali soggetti esterni.
Il terzo risultato intermedio è quello in cui trovano collocazione tutti i proventi e costi derivanti dalla gestione finanzia e.
Il quarto risultato intermedio è particolarmente importante per poter comprendere la significatività del risultato economico
complessivo, in questo aggregato confluiscono i proventi e costi straordinari.
Infine si presenta un'ulteriore analisi della composizione economica evidenziando, per ogni singola tipologia di provento e costo,
l'incidenza percentuale sul relativo totale complessivo.

RISULTATI ECONOMICI 2016


RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA "INTERNA" 2.129.840,54

RISULTATO DELLA GESTIONE DERIVANTE DA AZIENDE E SOCIETA' PARTECIPATE -15.000,00

RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA -122.046,01

RISULTATO DELLA GESTIONE STRAORDINARIA 4.067.021,21

RISULTATO ECONOMICO DELL'ESERCIZIO 6.059.815,74

Un eventuale risultato economico dell'esercizio negativo, indica di una situazione di squilibrio economico, che deve essere analizzata, al fine di verificare a causa di quali componenti è dovuta.
Occorre inoltre stabilire se la situazione impone l'attuazione immediata di provvedimenti, per ripristinare l'equilibrio economico, nel breve periodo.

Pag. 41 di 58
A PROVENTI DELLA GESTIONE ANNO 2016 Incidenza % sul totale
1 Proventi tributari 5.072929,35 64,23 %
2 Proventi da trasferimenti 908.317,63 11,50 %
3 Proventi da servizi pubblici 1.803.814,20 22,84 %
4 Proventi da gestione patrimoniale 112.885,22 1,43 %
5 Proventi diversi 0,00 0,00
6 Proventi da concessioni edificare 0,00 0,00 %
7 Incrementi di immobilizz. per lavori interni 0,00 0,00 %
8 Variazioni nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione ecc. 0,00 0,00 %
TOTALE PROVENTI DELLA GESTIONE (A) 7.897.946,40 100,00 %

Incidenza percentuale
B COSTI DELLA GESTIONE ANNO 2016 sul totale
9 Personale 1.772.083,96 30,72 %
10 Acquisto di materie prime e/o beni di consumo 41.013,42 0,71 %
11 Variazioni nelle rimanenze di materie prime e/o beni di consumo 0,00 0,00 %
12 Prestazioni di servizi 3.497.385,95 60,63 %
13 Utilizzo beni di terzi 27.928,80 0,48 %
14 Trasferimenti 56.008,44 0,97 %
15 Imposte e tasse 120.455,37 2,09 %
16 Quote di ammortamento di esercizio 253.229,92 4,39 %

TOTALE COSTI DELLA GESTIONE (B) 5.768.105,86 100,00 %

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COMPOSIZIONE DEL RISULTATO DELLA GESTIONE
DERIVANTE DA AZIENDE E SOCIETA' PARTECIPATE
C PROVENTI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE ANNO 2016 Incidenza % sul totale
17 Utili 0,00 0,00 %
18 Interessi su capitale di dotazione 0,00 0,00 %
TOTALE PROVENTI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE 0,00 0,00 %

C ONERI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE ANNO 2016 Incidenza % sul totale


19 Trasferimenti ad aziende speciali e partecipate 15.000,00 100,00 %
TOTALE ONERI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE 15.000,00 100,00 %

COMPOSIZIONE DEL RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA


D PROVENTI FINANZIARI ANNO 2016 Incidenza % sul totale

20 Interessi attivi 0,00 0,00 %


TOTALE PROVENTI FINANZIARI 0,00 0,00 %
D ONERI FINANZIARI ANNO 2016 Incidenza % sul totale
21 Interessi passivi su mutui e prestiti 122.046,01 100,00%
21 Interessi passivi su obbligazioni 0,00 0,00 %
21 Interessi passivi su anticipazioni 0,00 0,00 %
21 Interessi passivi per altre cause 0,00 0,00 %
TOTALE ONERI FINANZIARI 122.046,01 100,00 %

COMPOSIZIONE DEL RISULTATO DELLA GESTIONE STRAORDINARIA


E PROVENTI STRAORDINARI ANNO 2016 Incidenza %sul totale
22 Insussistenze del passive 356.734,33 8,40 %
23 Sopravvenienze attive 3.886.697,00 91,52 %
24 Plusvalenze patrimoniali 3.423,52 0,08 %
TOTALE PROVENTI STRAORDINARI 4.246.854,85 100,00 %

E ONERI STRAORDINARI ANNO 2016 Incidenza % sul totale


25 Insussistenze dell'attivo 0,00 0,00 %
26 Minusvalenze patrimoniali 0,00 0,00 %
27 Accantonamento per svalutazione crediti 0,00 0,00%
28 Oneri straordinari 179.833,64 100,00 %
TOTALE ONERI STRAORDINARI 179.833,64 100,00 %

Pag. 43 di 58
INCIDENZA DEI PROVENTI SUL TOTALE COMPLESSIVO
A PROVENTI DELLA GESTIONE ANNO 2016 Incidenza % sul totale

1 Proventi tributari 5.072929,35 41,77 %


2 Proventi da trasferimenti 908.317,63 7,48 %
3 Proventi da servizi pubblici 1.803.814,20 14,85 %
4 Proventi da gestione patrimoniale 112.885,22 0,93 %
5 Proventi diversi 0,00 0,00 %
6 Proventi da concessioni edificare 0,00 0,00 %
7 Incrementi di immobilizz. per lavori interni 0,00 0,00 %
8 Variazioni nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione ecc. 0,00 0,00 %
C PROVENTI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE
17 Utili 0,00 0,00 %
18 Interessi su capitale di dotazione 0,00 0,00 %
D PROVENTI FINANZIARI
20 Interessi attivi 0,00 0,00 %
E PROVENTI STRAORDINARI

22 Insussistenze del passivo 356.734,33 2,94 %


23 Sopravvenienze attive 3.886.697,00 32,00%
24 Plusvalenze patrimoniali 3.423,52 0,03%

TOTALE PROVENTI 12.144.801,25 100,00 %

Pag. 44 di 58
INCIDENZA DEI COSTI SUL TOTALE COMPLESSIVO

B COSTI DELLA GESTIONE ANNO 2016 Incidenza % sul totale

9 Personale 1.772.083,96 29,12 %


10 Acquisto di materie prime e/o beni di consumo 41.013,42 0,67 %
11 Variazioni nelle rimanenze di materie prime e/o beni di consumo 0,00 0,00 %
12 Prestazioni di servizi 3.497.385,95 57,48 %
13 Utilizzo beni di terzi 27.928,80 0,46 %
14 Trasferimenti 56.008,44 0,92 %
15 Imposte e tasse 120.455,37 1,98 %
16 Quote di ammortamento di esercizio 253.229,92 4,16 %
C ONERI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE
19 Trasferimenti ad aziende speciali e partecipate 15.000,00 0,25 %
D ONERI FINANZIARI

21 Interessi passivi su mutui e prestiti 122.046,01 2,01 %


21 Interessi passivi su obbligazioni 0,00 0,00 %
21 Interessi passivi su anticipazioni 0,00 0,00 %
21 Interessi passivi per altre cause 0,00 0,00 %

E ONERI STRAORDINARI

25 Insussistenze dell'attivo 0,00 0,00 %


26 Minusvalenze patrimoniali 0,00 0,00 %
27 Accantonamento per svalutazione crediti 0,00 0,00 %
28 Oneri straordinari 179.833,64 2,96 %

TOTALE COSTI 6.084.985,51 100,00 %

Pag. 45 di 58
2.3.2 LO STATO PATRIMONIALE

Il conto del patrimonio nella sua consistenza finale indica la situazione patrimoniale di fine esercizio, evidenziando i valori delle
attività e passività.
Con la nuova riforma del sistema contabile, sarà possibile dare maggiore precisione e correttezza ai dati economici considerato che
gli stessi, anche solamente a fini conoscitivi, saranno rilevati contestualmente ai dati finanziari in un sistema integrato di conti. A tal fine
sarà possibile anche rispettare il principio della competenza economica piuttosto che solo quella finanziaria considerato altresì che, la
principale novità è rappresentata dal nuovo criterio di contabilizzazione delle entrate e delle uscite: la contabilità finanziaria non anticipa
più la registrazione dei fatti gestionali ma li contabilizza in un periodo molto più prossimo alla fase finale del processo (incasso o
pagamento)
Ciò premesso, si chiarisce che:
- la Giunta Comunale con proprio atto n.47 del 28 aprile 2017, ha provveduto alla ricognizione dei beni mobiliari e immobiliari

- si è proceduto, altresì, alla , secondo il Piano dei Conti patrimoniale e delle voci dello
stato patrimoniale chiuso il 31 dicembre 2015, nel rispetto del
patrimoniale di cui del D.Lgs. n°118/2011 e s.m.i., con il relativo raccordo tra la vecchia e la nuova classificazione;
- , previsti dal principio applicato della contabilità
gennaio
i avvio della nuova contabilità (esercizio 2016) di cui al Decreto Legislativo n°118/2011 e s.m.i., sono quelle evidenziate
nei prospetti allegati, , sono stati
ottenuti sulla base degli importi di chiusura del precedente esercizio, degli importi conseguenti il processo di rivalutazione, nonché
delle differenze di valutazione, negative e positive,
- Il valore dei beni mobili ed immobili è pari al valore contabile del bene calcolato con i criteri di cui all'art. 9 del D.Lgs. 267/2000 detratto
il fondo di ammortamento calcolato con le aliquote stabilite dall'art. 71 del Teso Unico degli Enti Locali approvato con D.Lgs. n.
267/2000 e successive modifiche.
Le
la composizione per macrocategorie
le variazioni intervenute, sia in termini assoluti che in percentuale
le modifiche determinate nell'anno della gestione, nella suddivisione patrimoniale .

Pag. 46 di 58
CONTO DEL PATRIMONIO 2016

ATTIVO
DESCRIZIONE VALORE AL 31/12/2016 Percentuale sul totale
Immobilizzazioni immateriali 4.843,93 0,02 %
Immobilizzazioni materiali 12.892.935,46 47,06 %
Immobilizzazioni finanziarie 1.116.175,77 4,07 %
Rimanenze 748,41 0,00 %
Crediti 13.377.199,18 48,83 %
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzi 0,00 0,00 %
Disponibilità liquide 0,00 0,00 %
Ratei attivi 3.291,60 0,01 %
Risconti attivi 0,00 0,00 %
TOTALE ATTIVO 27.395.194,35 100,00 %

PASSIVO
DESCRIZIONE VALORE AL 31/12/2016 Percentuale sul totale
Patrimonio netto 13.452.989,87 49,45 %
Conferimenti 1.671.185,83 6,14 %
Debiti 12.078.608,79 44,40 %
Ratei passivi 0,00 0,00 %
Risconti passivi 0,00 0,00 %
TOTALE PASSIVO 27.202.784,49 100,00 %

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VARIAZION PATRIMONIALI 2016
ATTIVO
DESCRIZIONE VALORE AL 1/1/2016 VALORE AL 31/12/2016 VARIAZIONE +/- VARIAZIONE%
Immobilizzazioni immateriali 6.054,91 4.843,93 -1.210,98 - 25,00 %
Immobilizzazioni materiali 8.908.361,21 12.892.935,46 3.984.574,25 30,91 %
Immobilizzazioni finanziarie 1.116.175,77 1.116.175,77 0,00 0,00 %
Rimanenze 748,41 748,41 0,00 0,00 %
Crediti 10.030.222,96 13.377.199,18 3.346.976,22 25,02 %
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzi 0,00 0,00 0,00 0,00 %
Disponibilità liquide 0,00 0,00 0,00 0,00 %
Ratei attivi 3.291,60 3.291,60 0,00 0,00 %
Risconti attivi 0,00 0,00 0,00 0,00 %
TOTALE ATTIVO 20.064.106,45 27.395.194,35 7.331.087,90 26,76 %
PASSIVO
DESCRIZIONE VALORE AL 1/1/2016 VALORE AL 31/12/2016 VARIAZIONE +/- VARIAZIONE%
Patrimonio netto 7.552.044,38 13.452.989,87 5.900.945,49 0,44 %
Conferimenti 1.588.880,89 1.671.185,83 82.304,94 4,92 %
Debiti 10.923.181,18 12.078.608,79 1.155.427,61 9,57 %
Ratei passivi 0,00 0,00 0,00 0,00 %
Risconti passivi 0,00 0,00 0,00 0,00 %
TOTALE PASSIVO 20.064.106,45 27.202.784,49 7.138.678,04 26,24 %

ATTIVO
DESCRIZIONE VALORE 1/1/2016 Percentuale sul totale VALORE 31/12/2016 Percentuale sul totale
Immobilizzazioni immateriali 6.054,91 0,03 % 4.843,93 0,02 %
Immobilizzazioni materiali 8.908.361,21 44,40 % 12.892.935,46 47,06 %
Immobilizzazioni finanziarie 1.116.175,77 5,56 % 1.116.175,77 4,07 %
Rimanenze 748,41 0,00 % 748,41 0,00 %
Crediti 10.030.222,96 49,99 % 13.377.199,18 48,83 %
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzi 0,00 0,00 % 0,00 0,00 %
Disponibilità liquide 0,00 0,00 % 0,00 0,00 %
Ratei attivi 3.291,60 0,01 % 3.291,60 0,01 %
Risconti attivi 0,00 0,00 % 0,00 0,00 %
TOTALE ATTIVO 20.064.106,45 100,00 % 27.395.194,35 100,00 %
PASSIVO
DESCRIZIONE VALORE 1/1/2016 Percentuale sul totale VALORE31/12/2016 Percentuale sul totale
Patrimonio netto 7.552.044,38 37,64 % 13.452.989,87 49,45 %
Conferimenti 1.588.880,89 7,92 % 1.671.185,83 6,14 %
Debiti 10.923.181,18 54,44 % 12.078.608,79 44,40 %
Ratei passivi 0,00 0,00 % 0,00 0,00 %
Risconti passivi 0,00 0,00 % 0,00 0,00 %
TOTALE PASSIVO 20.064.106,45 100,00 % 27.202.784,49 100,00 %

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IL PIANO PROGRAMMATICO

Le tabelle che seguono evidenziano i dati finanziari relativi alla programmazione iniziale e dopo le variazioni approvate nel corso
Per rendere maggiormente significativi i dati, è utile analizzarli, considerando che, in sede di programmazione di inizio
esercizio, sono stati delineati suddividendoli per programmi. Si procede quindi a disaggregare i dati finanziari contenuti negli strumenti di
programmazione per singolo programma, anche al fine di permettere, nei paragrafi successivi, il confronto con i risultati finali e quindi
conseguenti valutazioni sul raggiungimento degli obiettivi prefissati, per ogni singolo programma.
A tale scopo si presentano quattro tabelle in cui sono evidenziate le risorse attribuite ed impiegate per la parte corrente e conto
capitale, in sede di previsione iniziale e definitiva, per ogni singolo programma.
PROGRAMMAZIONE 2016
STANZIAMENTI INIZIALI E DEFINITIVI
Titolo ENTRATE DI COMPETENZA Stanziamenti iniziali Stanziamenti definItivi
Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa
Trasferimenti correnti
Entrate Extratributarie
Entrate in conto capitale
Entrate da riduzione di attività finanziarie
Accensione di prestiti
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere
IX Entrate per conto terzi e partite di giro
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 210.964,08
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTI 4.670.752,72
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO SPESE CONTO CAPITALE 148.711,01

Titolo SPESE DI COMPETENZA Stanziamenti iniziali Stanziamenti defintivi


Spese correnti
II Spese in conto capitale
Spese per incremento di attività finanziarie
IV Rimborso di prestiti
Chiusura anticipazione da Istituto tesoriere/cassiere
VII Per servizi per conto di terzi
DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE

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- ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI
l conto del
bilancio, rispetto a quanto programmato negli strumenti di programmazione, al fine di evidenziare il grado di attendibilità e la capacità di
realizzazione di quanto programmato.
La prima tabella individua lo scostamento tra le previsioni iniziali e le previsioni finali, in termini assoluti ed in percentuale.
La seconda tabella espone lo scostamento tra le previsioni assestate e gli accertamenti di entrata ed impegni di spesa, sia in
termini assoluti, sia in percentuale.
La terza tabella indica lo scostamento tra le previsioni iniziali e gli accertamenti di entrata ed impegni di spesa, sia in termini
assoluti, sia in percentuale.
Come per il precedente paragrafo, anche in questa analisi degli scostamenti, appare utile effettuare un approfondimento
dettagliando gli scostamenti per singolo programma, in quanto tali informazioni rappresentano utili indicatori per evidenziare la capacità
di acquisizione delle entrate attribuite ad ogni singolo programma e grado di attuazione dei programmi di spesa.
Come si può osservare dalle tabelle che seguono la gestione dell'Ente ha permesso la piena realizzazione dei programmi, almeno
per ciò che attiene la gestione corrente considerata l-elevata percentuale di entrate correnti accertate e spese correnti impegnate.

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CONFRONTO PREVISIONI DEFINITIVE CON PREVISIONI INIZIALI
Differenza tra
Scostamento in
Titolo DESCRIZIONE Stanziamenti iniziali Stanziamenti definitivi stanziamenti definitivi
e stanziamenti iniziali percentuale

Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 5.102.773,73 5.102.773,73 0,00 %


Trasferimenti correnti 979.475,74 979.475,74 0,00 %
III Entrate Extratributarie 0,00 %
Entrate in conto capitale 4.968.887,84 4.968.887,84 0,00 %
Entrate da riduzione di attività finanziarie 911.034,99 911.034,99 0,00 %
Accensione di prestiti 0,00 %
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 5.676.881,26 5.676.881,26 0,00 %
IX Entrate per conto terzi e partite di giro 2.978.939,14 2.978.939,14 0,00 %
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 210.964,08 210.964,08 0,00 %
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTI 4.670.752,72 4.670.752,72 0,00 %
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CONTO CAPITALE 148.711,01 148.711,01 0,00 %

0,00 %

Spese correnti 0,59 %


II Spese in conto capitale 0,38 %
III Spese per incremento di attività finanziarie 0,00 %
IV Rimborso di prestiti 0,00 %
Chiusura anticipazione da Istituto tesoriere/cassiere 0,00 %
VII Per servizi per conto di terzi 0,00 %
DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE 0,00 %

0,33 %

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CONFRONTO ACCERTAMENTI / IMPEGNI CON PREVISIONI INIZIALI
Differenza tra
accertamenti e impegni Scostamento in
Titolo DESCRIZIONE Stanziamenti iniziali Impegni
con stanziamenti percentuale
2016 iniziali(*)

Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa


Trasferimenti correnti
III Entrate Extratributarie 1.604.819,31 1.916.699,42 19,43%
Entrate in conto capitale 4.968.887,84
Entrate da riduzione di attività finanziarie
Accensione di prestiti
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 5.676.881,26 4.550.386,34
IX Entrate per conto terzi e partite di giro
22.222.812,01 14.249.354,27 -35,88%
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTE
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CONTO CAPITALE

Spese correnti
II Spese in conto capitale 196.779,26
III Spese per incremento di attività finanziarie
IV Rimborso di prestiti
Chiusura anticipazione da Istituto tesoriere/cassiere
VII Per servizi per conto di terzi 796.971,74
-15.662.771,96 -57,77%

DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE 140.627,70

(*) Maggiori o minori entrate e minori spese

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CONFRONTO ACCERTAMENTI / IMPEGNI CON PREVISIONI DEFINITIVE
Differenza tra
accertamenti e impegni Scostamento in
Titolo DESCRIZIONE Stanziamenti definitivi Impegni
con stanziamenti percentuale
2016 Definitivi (*)

Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa


Trasferimenti correnti
III Entrate Extratributarie 1.604.819,31 1.916.699,42 19,43%
Entrate in conto capitale 4.968.887,84
Entrate da riduzione di attività finanziarie
Accensione di prestiti
Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 5.676.881,26 4.550.386,34
IX Entrate per conto terzi e partite di giro
22.222.812,01 14.249.354,27 -35,88%
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTE
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CONTO CAPITALE

27.253.239,82

Spese correnti
II Spese in conto capitale 196.779,26
III Spese per incremento di attività finanziarie
IV Rimborso di prestiti 0,00%
Chiusura anticipazione da Istituto tesoriere/cassiere
VII Per servizi per conto di terzi 796.971,74
27.203.711,90 11.453.718,93 -15.742.992,97 -57,90%
DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE 140.627,70

(*) Maggiori o minori entrate e minori spese

Pag. 53 di 58
- POLITICHE DI INVESTIMENTO ED INDEBITAMENTO
In questa parte si analizzano le politiche di investimento ed indebitamento attuate nel corso dell'anno, nonché le prospettive
future. mente
allocati gli investimenti, vale a dire costruzioni di opere, acquisti di beni mobili ed immobili, manutenzioni straordinarie, acquisizioni di
partecipazioni, erogazione di contributi in conto capitale a terzi, ecc. La tabella evidenzia il totale degli impegni, suddividendoli per
funzione ed individuando, per ognuna di esse, la percentuale rispetto al totale. Rispetto alle somme impegnate tra le spese in conto
d individuando la percentuale di
ogni tipologia di finanziamento rispetto al totale complessivo. La consistenza dell'indebitamento comunque risulta nettamente ad di sotto
di quella stabilita dalla norma per ciascun periodo anche del bilancio pluriennale e coincide con i dati c Si
le del debito per
finanziamenti a fine esercizio, suddivise per istituto mutuante.

FONTI DI FINANZIAMENTO DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE


TIPOLOGIA IMPORTO ACCERTATO PERCENTUALE
Alienazioni patrimoniali (Titolo IV Cat.1)
Contributi (Titolo IV Cat. 2-3-4-5-6)
Mutui (Titolo V Cat. 3) 0,00 %
Altri indebitamenti (Titolo V Cat. 2-4) 0,00 %
Quote Permessi a costruire applicate a spese correnti (a detrarre)
Entrate correnti utilizzate per finanziamento spese in conto capitale 000 %
Avanzo di amministrazione applicato per finanziamento spese in conto capitale (previsione definitiva) 133.964,08 0,00 %
Fondo pluriennale vincolato per spese conto capitale (previsione definitiva) 0,00 %
100,00 %

EVOLUZIONE E CONSISTENZA INDEBITAMENTO ANNO 2016


Importo nuovi mutui Importo quote capitale
ISTITUTO MUTUANTE
contratti Variazione complessiva
rimborsate
TESORERIA PROV.LE STATO-RATE MUTUI
TOTALI

Consistenza del debito al Importo nuovi mutui Importo quote capitale Consistenza del debito al
ISTITUTO MUTUANTE 31/12/2015 contratti rimborsate 31/12/2016
TESORERIA PROV.LE STATO-RATE MUTUI
TOTALI 0,00 2.170.227,18

Pag. 54 di 58
- RAPPORTO SULLE PRESTAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA COMUNITÀ
to,
istituzionali attivati garantendo lo stesso livello di prestazioni effettuate nel
corso dell'anno precedente nonostante la scarsità di risorse disponibili.
Il problema di tutte le amministrazioni infatti è rappresentato dal fatto che gli Enti agiscono in un regime di scarsità di risorse,
rispetto a quelle previste, per poter erogare tutti i servizi che i cittadini richiedono.
i
cittad
icienza.
La valutazione di tali indicatori ha tenuto conto che i servizi erogati sono di tre tipologie, ognuna caratterizzata da una particolare
forma di finanziamento:

servizi a domanda individuale: finanziati in parte da r


servizi a carattere produttivo: tendenti al pareggio o alla produzione di utili.
certificazione del
conto del bilancio.

Pag. 55 di 58
- ANDAMENTO DEI RISULTATI ECONOMICI, DEI COSTI E DEI PROVENTI
contabili

- INFORMAZIONI SULLE PARTECIPAZIONI


ano la
possibilità di i del
mantenimento delle stesse, in considerazione anche delle norme introdotte dalla legge finanziaria.
Le partecipazioni
Si fa presente che tali partecipazioni sono state mantenute in quanto le società svolgono attività di gestione di servizi pubblici ed
attività promozionali e di sviluppo del territorio.
LE PARTECIPAZIONI DELL'ENTE

Tipologia

(D=Diretta)
(I=Indiretta)
1 2,14%
2 4,73%
3 20,00%
4 0.789%
5
6

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PARAMETRI DEFICITARIETÀ
(articolo 228, comma 5 del TUEL)

Valore negativo del risultato contabile di gestione superiore in termini di valore assoluto al 5 per cento rispetto alle entrate correnti (a tali fini al risultato
contabile si aggiunge l'avanzo di amministrazione utilizzato per le spese di investimento);

Volume dei residui attivi di nuova formazione provenienti dalla gestione di competenza e relative ai titoli I e III, con l`esclusione delle risorse a titolo di
fondo sperimentale di riequilibrio di cui all'articolo 2 D.Lgs23/2011 o di fondo di solidarietà di cui all'articolo 1, comma 380 delle legge 24/12/2012 n.228,
superiori al 42 per cento rispetto ai valori di accertamento delle entrate dei medesimi titoli I e III esclusi gli accertamenti delle predette risorse a titolo di
fondo sperimentale o di fondo di solidarietà;
Ammontare dei residui attivi provenienti dalla gestione dei residui attivivi di cui al titolo I e al titolo III superiore al 65 per cento, ad esclusione eventuali
residui da risoese a titolo di fondo sperimentale di riequilibrio di cui all'articolo 2 D.Lgs23/2011 o di fondo di solidarietà di cui all'articolo 1, comma 380
delle legge 24/12/2012 n.228, rapportata agli accertamenti della gestione di competenza delle entrate dei medesimi titoli I e III ad esclusione degli
accertamenti delle predette risorse a titolo di fondo sperimentale o di fondo di solidarietà;
Volume dei residui passivi complessivi provenienti dal titolo I superiore al 40 per cento degli impegni della medesima spesa corrente;

Esistenza di procedimenti di esecuzione forzata superiore allo 0,5 per cento delle spese correnti anche se non hanno prodotto vincoli a seguito delle
disposizioni di cui all'articolo 159 del tuoel;

Volume complessivo delle spese di personale a vario titolo rapportato al volume complessivo delle entrate correnti desumibili dai titoli I, II e III superiore
al 40 per cento per i comuni inferiori a 5.000 abitanti, superiore al 39 per cento per i comuni da 5.000 a 29.999 abitanti e superiore al 38 per cento per i
comuni oltre i 29.999 abitanti; tale valore è calcolato al netto dei contributi regionali nonché di altri enti pubblici finalizzati a finanziare spese di personale
per cui il valore di tali contributi va detratto sia dal numeratore che dal denominatore del parametro;

Consistenza dei debiti di finanziamento non assistiti da contribuzioni superiore al 150 per cento rispetto alle entrate correnti per gli enti che presentano
un risultato contabile di gestione positivo e superiore al 120 per cento per gli enti che presentano un risultato contabile di gestione negativo, fermo
restando il rispetto del limite di indebitamento di cui all`articolo 204 del tuoel con le modifiche di cui all'art.8, comma 1, legge 12/11/2011, n.183, a
decorrere dall'1 gennaio 2012;
Consistenza dei debiti fuori bilancio riconosciuti nel corso dell`esercizio superiore all`1 per cento rispetto ai valori di accertamento delle entrate correnti
fermo restando che l`indice si considera negativo ove tale soglia venga superata in tutti gli ultimi tre eseercizi finanziari;
Eventuale esistenza al 31 dicembre di anticipazioni di tesoreria non rimborsate superiori al 5 per cento rispetto alle entrate correnti;

Ripiano squilibri in sede di provvedimento di salvaguardia di cui all`art.193 del tuoel con misure di alienazione di beni patrimoniali e/o avanzo di
amministrazione superiore al 5% dei valori della spesa corrente, fermo restando quanto previsto dall'art.1, commi 443-444 legge 24/12/2012 a decorrere dal
1/1/2013; ove sussistano i presupposti di legge per finanziare il riequilibrio in più esercizi finanziari viene considerato al numeratore del parametro l'intero
importo finanziato con misure di alienazione dei beni patrimoniali, oltre che avanzo di amministrazione, anche se destinato a finanziare lo squilibrio nei
successivi esercizi finanziari;

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- EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Sulla base dello stato di realizzazione dei programmi come evidenziato nella presente relazione e degli obiettivi prefissati,
io
Economico Finanziario con particolare riferimento al cambio del software gestionale e della difficoltà nella conversione degli archivi
diconto
di Gestione e i suoi allegati.
In tale strumento sono state evidenziate le politiche e le strategie di gestione in continuità con quelle adottate in passato pur

amministrativa nonostante la realizzazione di risparmi di gestione e la formazione di avanzi.


parametri
nti nei
a che possano essere
eliminati alcuni vincoli limitativi degli investimenti infrastrutturali che questa amministrazione intende porre in essere.
ervizi e al
soddisfacimento dei bisogni dei cittadini che rimangono il punto di riferimento e la principale attenzione in ogni attività ed intervento
posti in essere o programmati.

costruttivo che hanno saputo dare consapevoli tutti che il nostro agire è diretto unicamente alla erogazione di servizi ai cittadini ed
all-attuazione dei programmi di investimento.
Ringrazio tutto il p

Il Sindaco
Stefano Bologna

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