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AFA Days

Pavia 11 Marzo 2016

d

VALUTAZIONI FUNZIONALI DI COMPOSIZIONE CORPOREA: COME, QUANDO E PERCHÉ.

Dott. Fabiano Merzari Cell. 3484957179 merzarif@gmail.com

VALUTAZIONI FUNZIONALI DI COMPOSIZIONE CORPOREA

Non si parla solo di FM e FFM ma si parla di tutti quei parametri relativi alla composizione corporea dei tessuti;

COME

Analisi BIA – è una delle metodiche più studiate e più diffuse, è semplice, economica e ripetibile;

V ALUTAZIONI FUNZIONALI DI COMPOSIZIONE CORPOREA Non si parla solo di FM e FFM ma si

QUANDO

Quando voglio e quando posso, in base al tipo di dato che voglio leggere e al sistema di analisi di dati che utilizzo (Convenzionale e Vettoriale);

PERCHÈ

V ALUTAZIONI FUNZIONALI DI COMPOSIZIONE CORPOREA Non si parla solo di FM e FFM ma si

Quando voglio e quando posso, in base al tipo di dato che voglio leggere e al sistema di analisi di dati che utilizzo;

COSA VUOL DIRE VALUTARE LA COMPOSIZIONE CORPOREA?

STIME NUMERICHE

FM … Massa Grassa

FFM … Massa Magra

BCM … Massa Cellulare

TBW … Total Body Water

Ecc …

ANALISI QUANTITATIVA

MISURE DIRETTE

STIME NUMERICHE • FM … Massa Grassa • FFM … Massa Magra • BCM … Massa

BIAVECTOR

BIAGRAM PA
BIAGRAM
PA
STIME NUMERICHE • FM … Massa Grassa • FFM … Massa Magra • BCM … Massa

CIRCONFERENZE

STIME NUMERICHE • FM … Massa Grassa • FFM … Massa Magra • BCM … Massa

PLICHE

STIME NUMERICHE • FM … Massa Grassa • FFM … Massa Magra • BCM … Massa

ALTEZZA

STIME NUMERICHE • FM … Massa Grassa • FFM … Massa Magra • BCM … Massa

PESO

+

SOGGETTO

COSA VUOL DIRE VALUTARE LA COMPOSIZIONE CORPOREA? STIME NUMERICHE • FM … Massa Grassa • FFM

ANALISI QUALITATIVA

MISURE DIRETTE

ANGOLO DI FASE P.A.

ANALISI QUALITATIVA MISURE DIRETTE ANGOLO DI FASE P.A. BIAVECTOR BIAGRAM

BIAVECTOR

ANALISI QUALITATIVA MISURE DIRETTE ANGOLO DI FASE P.A. BIAVECTOR BIAGRAM

BIAGRAM

IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA

Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire

Valutazione QUANTITATIVA della massa grassa

Valutazione dell’idratazione

Valutazione QUANTITATIVA della massa cellulare/massa muscolare

Valutazione QUALITATIVA delle varie componenti

IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione
IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione
IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione
IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione

Altre valutazioni legate al soggetto, allo stile di vita ecc…

-
-
IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione

Controlli periodici di verifica che servono per capire se

IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione
IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione

In base alle valutazioni metto a punto un piano di lavoro mirato

IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione
IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione
IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione

Il piano di lavoro funziona

La composizione corporea del soggetto

stà migliorando

IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione
  • +

Se il controllo è in linea con l’obiettivo fissato vado avanti con il piano di lavoro fissato

IMPORTANZA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Capire come stà il soggetto che andiamo a seguire Valutazione

Obiettivo raggiunto

Una buona metodica di valutazione della composizione corporea cosa deve fare?

Deve essere precisa

Una buona metodica di valutazione della composizione corporea cosa deve fare? Deve essere precisa Deve essere

Deve essere specifica

Una buona metodica di valutazione della composizione corporea cosa deve fare? Deve essere precisa Deve essere

Deve essere sensibile alle piccole variazioni

Una buona metodica di valutazione della composizione corporea cosa deve fare? Deve essere precisa Deve essere

Deve essere semplice e veloce da interpretare

Devo poterla utilizzare sempre

Una buona metodica di valutazione della composizione corporea cosa deve fare? Deve essere precisa Deve essere
Una buona metodica di valutazione della composizione corporea cosa deve fare? Deve essere precisa Deve essere

B.I.A.

Bioelectrical Impedance Analysis

BASI BIOFISICHE

B.I.A. Basi Fisiche

La tecnica BIA è basata sul principio che tutte le strutture biologiche si comportano come conduttori, semiconduttori o dielettrici (isolanti). Le soluzioni elettrolitiche intra ed extracellulari dei tessuti magri sono ottimi conduttori, mentre osso e grasso sono sostanze dielettriche, e non vengono attraversate dalle correnti utilizzate.

Se viene applicata corrente alternata la forza globale è denominata impedenza

L’impedenza si basa sulla misura della caduta di tensione (Misura del modulo Z) o delle sue componenti di resistenza e reattanza

Tramite il passaggio di una corrente alternata sinusoidale ad ampiezza da 400/800 microampere e MONO o MULTI frequenza viene rilevata l’impedenza equivalente (modulo Z) del corpo umano

Nella

misurazione

in

vivo

dell’impedenza

umana

è

preferibile

utilizzare

una

monofrequenza (compresa nel range 49 – 51 Khz) (Nyober et. Al.)

Perché la misura in piedi? Se è sdraiato ci sono differenze?

Perché la misura in piedi? Se è sdraiato ci sono differenze? MISURA SDRAIATA • Possono lavorare

MISURA SDRAIATA

Possono lavorare in Mono o Multi

frequenza a seconda della tecnologia utilizzata; Misure più ripetibili;

CITATA SULLA GUIDA ESPEN COME

METODICA DI RIFERIMENTO.

Perché la misura in piedi? Se è sdraiato ci sono differenze? MISURA SDRAIATA • Possono lavorare

ANALIZZATORI VETTORIALI DI IMPEDENZA ….

In formula: Z =

In formula: Z = Rz + Xc

Rz 2 + Xc 2

Un analizzatore di impedenza misura l’IMPEDENZA e l’ANGOLO di FASE, da questi dati vengono ricavate le componenti che sono RESISTENZA e REATTANZA

Reattanza - Xc

Vettore IMPEDENZA Z
Vettore
IMPEDENZA
Z
Xc
Xc
Rz
Rz
ANALIZZATORI VETTORIALI DI IMPEDENZA …. In formula: Z = Rz + Xc Un analizzatore di impedenza
Angolo di fase PA
Angolo di fase
PA

Resistenza - Rz

IMPEDENZA Z = modulo dell’impedenza (forza che contrasta il passaggio di correnti alternate)

RESISTENZA

Rz = resistenza (proporzionale alla caduta di voltaggio della

corrente applicata legge di Ohm) e’ INVERSAMENTE PROPORZIONALE AL VOLUME DEI FLUIDI, si può definire come la resistenza delle sz. intra ed extra cellulari che causano una alterazione dell’ampiezza del segnale di ritorno.

REATTANZA

Xc = reattanza (forza che un condensatore oppone al passaggio di una corrente elettrica) è PROPORZIONALE ALLA DENSITA’ DELLE CELLULE NEI FLUIDI, si può definire come la

resistenza cellulare che causa un ritardo temporale del segnale.

MONITORAGGIO INTRADIALITICO CON BIA-109 RJL AKERN

MONITORAGGIO INTRADIALITICO CON BIA-109 RJL AKERN
MONITORAGGIO INTRADIALITICO CON BIA-109 RJL AKERN

Rz – misurazione estremamente precisa e sensibile

Monitoraggio Intradialitico

Nephrol dial Transplant suppl. 1 (1990) 167-170

Rz 515 67 Rz Xc Ohms Ohms Xc 448 47 0 1 2 3 Tempo h
Rz
515
67
Rz
Xc
Ohms
Ohms
Xc
448
47
0
1
2
3
Tempo h
4

La Figura rappresenta il monitoraggio della Bioimpedenza durante l’emodialisi con ripetuti e sintomatici episodi ipotensivi. Nome CB; Femmina; Età 59 anni; Altezza 158 cm; Peso – Iniziale 69,6 Kg Finale 66,4 Tempo della Dialisi 3,58 h

Xc – misurazione estremamente precisa e sensibile

Monitoraggio Intradialitico

Nephrol dial Transplant suppl. 1 (1990) 167-170

Rz 730 Rz Ohms Xc 181 0 1 2 3 4 Tempo h
Rz
730
Rz
Ohms
Xc
181
0
1
2
3
4
Tempo h

192

Xc

Ohms

72

La Figura rappresenta il monitoraggio della Bioimpedenza durante l’emodialisi senza ultrafiltrazione (a volume costante). Nome MC; Femmina; Età 48 anni; Altezza 155 cm; Peso – Iniziale 39,8 Kg Finale 40,3 Tempo della Dialisi 3,22 h

CONCLUDENDO

LO STUDIO HA DIMOSTRATO CHE ….

BIA-109 Akern

   
CONCLUDENDO LO STUDIO HA DIMOSTRATO CHE …. BIA-109 Akern MISURA IN MANIERA ESTREMAMENTE PRECISA E SENSIBILE

MISURA IN MANIERA ESTREMAMENTE PRECISA E SENSIBILE REESISTENZA E REATTANZA, TALI PARAMETRI BIOELETTRICI SONO LEGATI A:

RESISTENZA = PARAMETRO BIOELETTRICO LEGATO IN MANIERA INVERSAMENTE PROPORZIONALE ALLA QUANTITA’ DI FLUIDI PRESENTI NELL’ORGANISMO

REATTANZA = PARAMETRO BIOELETTRICO LEGATO IN MANIERA DIRETTAMENTE PROPORZIONALE ALLA CONCENTRAZIONE CELLULARE

BIA NELLA EVOLUZIONE TECNOLOGICA

BIA standard
BIA
standard
Segmental BIA 2000 Segmental MF BIA bilancie
Segmental BIA
2000
Segmental
MF BIA bilancie

1980

BIA

 

1990

Phase angle

1992-1997 BCM 1994
1992-1997
BCM
1994
700% BIVA
700%
BIVA

Numerose pubblicazioni (6000) indicizzate sono state scritte sulla BIA dal 1980. Attualmente (2009-2012) il tasso di crescita dei lavori si è fermato al 22% annuale

1995-1996 R-Xc su caucasivi 1995- 2010 Applicazioni cliniche
1995-1996
R-Xc su caucasivi
1995- 2010
Applicazioni cliniche
14 2011 Hydrasite
14
2011 Hydrasite

BIA … COME VENGONO FORNITI I DATI?

BIA Akern

BIA Akern

BIA Akern Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e fornisce RESISTENZA (Rz) e REATTANZA (Xc)

Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e fornisce RESISTENZA (Rz) e REATTANZA (Xc)

ANALISI

ANALISI

 

VETTORIALE

BIVA

BIA Akern Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e fornisce RESISTENZA (Rz) e REATTANZA (Xc) ANALISI
BIA … COME VENGONO FORNITI I DATI? BIA Akern Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e

ANALISI

CONVENZIONALE

VALORI BIOELETTRICI NORMALIZZATI RISPETTO ALL’ALTEZZA DEL SOGGETTO

BIA … COME VENGONO FORNITI I DATI? BIA Akern Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e
BIA … COME VENGONO FORNITI I DATI? BIA Akern Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e

BIAVECTOR

BIAGRAM

BIA … COME VENGONO FORNITI I DATI? BIA Akern Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e
  • GRAZIE ALL’IMPEDENZA VIENE STIMATA L’ACQUA TOTALE TBW

BIA … COME VENGONO FORNITI I DATI? BIA Akern Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e
BIA … COME VENGONO FORNITI I DATI? BIA Akern Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e

TBW/0,73 = FFM

FORMULE PREDITTIVE
FORMULE
PREDITTIVE
BIA … COME VENGONO FORNITI I DATI? BIA Akern Misura IMPEDENZA e ANGOLO di FASE e

Le varie parti del corpo vengono assimilate a dei cilindri disposti in serie

TBW/0,XX = FFM SCALA DI IDRATAZIONE
TBW/0,XX = FFM
SCALA DI
IDRATAZIONE

STIME NUMERICHE

BiaVector

Il metodo denominato Grafo Resistenza-Reattanza (Grafo RXc) confronta il vettore misurato in un individuo con l'intervallo di riferimento della popolazione normale, di forma ellissoidale, espresso in percentili della distribuzione normale (gaussiana) bivariata

BiaVector Il metodo denominato Grafo Resistenza-Reattanza (Grafo RXc) confronta il vettore misurato in un individuo con
Asse che identifica le variazioni relative al Asse che identifica le Asse sul quale viene riportato

Asse che identifica le

 

variazioni relative al

Asse che identifica le

Asse sul quale viene riportato il

Asse sul quale viene riportato il

contenuto di fluidi

valore di Reattanza (Xc), misurato

variazioni relative alla

valore di Resistenza (Rz), misurato

 

sul soggetto, normalizzato per

sul soggetto, normalizzato per

massa e struttura

l’altezza.

l’altezza.

Asse che identifica le variazioni relative al Asse che identifica le Asse sul quale viene riportato

Il BiaVector

Asse che identifica le variazioni relative al Asse che identifica le Asse sul quale viene riportato
LA “ BUSSOLA” DELLA IDRATAZIONE E NUTRIZIONE
LA “ BUSSOLA” DELLA
IDRATAZIONE E NUTRIZIONE

LETTURA DEL BIAVECTOR

STATO STAZIONARIO

Quando effettuiamo la prima misurazione su un soggetto analizziamo quello che si chiama “STATO STAZIONARIO”, cioè la situazione iniziale.

Riusciamo quindi a capire se il soggetto è:

-BEN NUTRITO -MAL NUTRITO -DISIDRATATO -IPERIDRATATO -NORMOIDRATATO -NORMONUTRITO

Lettura del Biavector - VALUTAZIONE DELL’IDRATAZIONE

Lettura del Biavector - VALUTAZIONE DELL’IDRATAZIONE Peritoneal Dialysis International, Vol. 28, pp. 305–311
Lettura del Biavector - VALUTAZIONE DELL’IDRATAZIONE Peritoneal Dialysis International, Vol. 28, pp. 305–311

Peritoneal Dialysis International, Vol. 28, pp.

305–311

Lettura del Biavector - VALUTAZIONE DELL’IDRATAZIONE Peritoneal Dialysis International, Vol. 28, pp. 305–311
Lettura del Biavector - VALUTAZIONE DELL’IDRATAZIONE Peritoneal Dialysis International, Vol. 28, pp. 305–311

Lettura del Biavector - VALUTAZIONE DELL’IDRATAZIONE

Massa e struttura superiore alla media Massa e struttura inferiore alla media
Massa e
struttura
superiore alla
media
Massa e
struttura
inferiore alla
media

Massa e struttura nella media

Lettura del Biavector - VALUTAZIONE DELL’IDRATAZIONE Massa e struttura superiore alla media Massa e struttura inferiore
Lettura del Biavector - VALUTAZIONE DELL’IDRATAZIONE Massa e struttura superiore alla media Massa e struttura inferiore

LETTURA DEL BIAVECTOR

MIGRAZIONE

In base al tipo di lavoro che andiamo ad effettuare sul soggetto potremo riscontrare variazioni dal punto di vista dell’idratazione o dal punto di vista nutrizionale.

Riusciamo quindi a capire se il soggetto:

  • - AUMENTA I FLUIDI CORPOREI

  • - DIMINUISCE I FLUIDI CORPOREI

  • - AUMENTA LA MASSA E STRUTTURA

  • - DIMINUISCE LA MASSA E STRUTTURA

  • - NESSUNA VARIAZIONE DI MASSA E STRUTTURA

PERDITA DI FLUIDI AUMENTO DELLA MASSA E STRUTTURA ACCUMULO DI FLUIDI
PERDITA DI FLUIDI
AUMENTO DELLA
MASSA
E STRUTTURA
ACCUMULO DI FLUIDI

LA MIGRAZIONE

BiaVector

PERDITA DI FLUIDI AUMENTO DELLA MASSA E STRUTTURA ACCUMULO DI FLUIDI LA MIGRAZIONE BiaVector LA “
LA “ BUSSOLA” DELLA IDRATAZIONE E NUTRIZIONE
LA “ BUSSOLA” DELLA
IDRATAZIONE E NUTRIZIONE

DIMINUZIONE DI MASSA E STRUTTURA

BIAVECTOR UOMO E DONNA

LA POSIZIONE DEL BIAVECTOR VARIA CON L’ETA’ FINO AL TERMINE DEL PERIODO DELL’ACCRESCIMENTO, POI LA POSIZIONE E’ FISSA, DIVERSA PER UOMINI E DONNE.

BIAVECTOR UOMO E DONNA LA POSIZIONE DEL BIAVECTOR VARIA CON L’ETA’ FINO AL TERMINE DEL PERIODO

VETTORE DI IMPEDENZA CARATTERIZZATO DA BC E FLUIDI

Controlli sani normopeso BMI = 20-25 Pa= 6,5° Anorexia Pa= 5° Body builders e rugby elite
Controlli sani normopeso
BMI = 20-25
Pa= 6,5°
Anorexia
Pa= 5°
Body builders e rugby elite
Pa= 8° – 9°
Pazienti obesi BMI=32-67
Pa= 6,5°-7°
Cachexia
pa= 3,5°
Pazienti con sindrome nefrosica
edematosi
Pa= 3.2°
Angolo di fase
24

Adapted from British Journal of nutrition (2007). 97, 182-192 A. Piccoli et al.

Elite

Anoresiche

Sub Elite

Anoresiche Sub Elite D 36 dilettanti 34 32 C 30 A - B 28 26 primavera
Anoresiche Sub Elite D 36 dilettanti 34 32 C 30 A - B 28 26 primavera
Anoresiche Sub Elite D 36 dilettanti 34 32 C 30 A - B 28 26 primavera

D

36 dilettanti 34 32 C 30 A - B 28 26 primavera 24 240 260 280
36
dilettanti
34
32
C
30
A - B
28
26
primavera
24
240
260
280
300
Xc/H, Ohm/m

R/H, Ohm/m

Calciatori

possibile tipizzazione per categoria

Anoresiche Sub Elite D 36 dilettanti 34 32 C 30 A - B 28 26 primavera

Calciatori

Anoresiche Sub Elite D 36 dilettanti 34 32 C 30 A - B 28 26 primavera
Anoresiche Sub Elite D 36 dilettanti 34 32 C 30 A - B 28 26 primavera

Ginnaste

BiaVector
BiaVector
Anoresiche Sub Elite D 36 dilettanti 34 32 C 30 A - B 28 26 primavera

Non deve giocare !!!

Distribuzione generale della squadra

Anoresiche Sub Elite D 36 dilettanti 34 32 C 30 A - B 28 26 primavera

Il portiere

COME SI LAVORA IN PRATICA?

COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di

Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di lavoro?

COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di
COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di

Dopo 12 mesi … - 8 Kg

COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di
COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di
COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di
COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di
COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di
COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di
COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di
COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di
COME SI LAVORA IN PRATICA? Analisi della composizione corporea … come è andato il protocollo di

P. A .

Angolo di fase

Angolo di fase (PA )

IMPEDENZA L’Angolo di fase è il valore Bioelettrico che indica il rapporto tra Reattanza (Xc) e
IMPEDENZA
L’Angolo di fase è
il valore
Bioelettrico
che
indica
il
rapporto tra Reattanza (Xc)
e
Resistenza
(Rz),
ovvero
tra
volumi
intra
ed
extracellulari.
φ
Angolo di fase (PA)
Resistenza Rz
Reattanza Xc

Angolo di Fase (α) = arctan

Reattanza

Resistenza

ANGOLO DI FASE

2,5 2 1,5 RR 1 0,5 0 < 3 3–3,5 3,5-4 > 4
2,5
2
1,5
RR
1
0,5
0
< 3
3–3,5
3,5-4
> 4

Angolo di fase (PA)

La figura rappresenta il rischio relativo di morte (RR) rispetto alla variazione dell’angolo di fase

L’Angolo di Fase è un metodo lineare per misurare la relazione esistente fra Resistenza e Reattanza di circuiti seriali o paralleli; il corpo umano

essendo un circuito permette di ricavare questo importante indice.

L’Angolo di Fase è un valore di estrema importanza per valutare, non solo

il rapporto tra gli spazi intra ed extra-cellulari, ma anche, la qualità cellulare. Tale parametro viene spesso indicato come “Indice di mortalità” in quanto alcuni studi hanno evidenziato la correlazione che esiste, ad

esempio, tra il valore dell’angolo di fase misurato e il rischio di mortalità

(R.R.) nei soggetti in emodialisi, l’angolo di fase basso rappresenta un evidente fattore di rischio di mortalità raggiungendo un raddoppio dell’RR

se scende sotto il 3.

- Phase Angle From Bioelectrical Impedance Analysis: Population Reference Values by Age, Sex, and Body Mass Index

Journal of Parenteral and Enteral Nutrition, Vol. 30, No. 4, 309-316 (2006)

- Bioelectrical impedance phase angle as a nutritional indicator in advanced breast cancer

Journal of Clinical Oncology, 2005 ASCO Annual Meeting Proceedings. Vol 23

-Relationship between segmental and whole-body phase angle in peritoneal dialysis patients

L Nescolarde et al 2008 Physiol. Meas. 29 N49-N57

Angolo di fase

(Xc/R x 180°/π)

Principali determinanti

NEI SOGGETTI SANI:  Età  Sesso  BMI NELLE PATOLOGIE  Stato nutrizionale Norman K
NEI SOGGETTI SANI:
Età
Sesso
BMI
NELLE PATOLOGIE
Stato nutrizionale
Norman K et al. Clin Nutr 2012; 31: 854-61

Angolo di fase e prognosi

L’angolo di fase è predittore della prognosi in numerose situazioni cliniche

Angolo di fase e prognosi L’angolo di fase è predittore della prognosi in numerose situazioni cliniche

Anziani Tumori HIV/AIDS IRC e Dialisi Cirrosi SLA Sepsi Trapianto di midollo ...

Clin Nutr 2012; 31: 854-861

L’angolo di fase standardizzato

L’angolo di fase standardizzato i valori medi A seguito di numerosi studi sono stati determinati dell’angolo
L’angolo di fase standardizzato i valori medi A seguito di numerosi studi sono stati determinati dell’angolo
L’angolo di fase standardizzato i valori medi A seguito di numerosi studi sono stati determinati dell’angolo

i

valori

medi

A seguito di numerosi studi sono stati determinati

dell’angolo di fase in riferimento all’età e al sesso di quel soggetto

INDICA LA DIFERENZA TRA L’ANGOLO DI FASE MISURATO SU QUEL SOGGETTO E IL VALORE MEDIO DI RIFERIMENTO DI QUELLA POPOLAZIONE IN BASE A SESSO ED ETA’

ESCLUSIVA

L’angolo di fase standardizzato i valori medi A seguito di numerosi studi sono stati determinati dell’angolo

CONCLUSIONI (1)

  • La BIA è una metodica “bedside” semplice, rapida,

riproducibile, utilizzabile in ambulatorio, in ospedale e

a domicilio

  • Nei soggetti senza alterazioni dello stato di

idratazione e con BMI compreso tra 16 e 34 kg/m 2 ,

consente una stima accurata

dei compartimenti

corporei

attraverso l’utilizzo di multiple equazioni

predittive validate su ampie popolazioni di soggetti sani (Sun et al 2013, Kyle et al, 2001)

  • In condizioni patologiche, nei soggetti con alterazioni

dello stato di idratazione o delle dimensioni corporee,

una valutazione non quantitativa

dello stato di

idratazione e della massa cellulare può essere ottenuta

con

l’analisi dei

dati

equazioni predittive

elettrici grezzi, senza ricorso a

CONCLUSIONI (2)

BIVA
BIVA
  • La BIA vettoriale (BIVA), basata

esclusivamente sulla misura di R e

Xc, permette una valutazione semiquantitativa sia dello stato di idratazione che della massa cellulare e il monitoraggio nel tempo delle loro variazioni

ANGOLO DI FASE
ANGOLO DI FASE
  • L’angolo di fase, espressione

della quantità e funzionalità della

massa cellulare è un valido predittore prognostico in numerose patologie

LE NUOVE FRONTIERE DELLA BODY COMPOSITION

HYDRAGRAM ® NUTRIGRAM ®
HYDRAGRAM ®
NUTRIGRAM ®

PERCHÈ L’HYDRAGRAM È COSÌ IMPORTANTE?

STIME PIÙ PRECISE … IL NUOVO BODYGRAM PLUS è L’UNICO SOFTWARE CHE GRAZIE ALLA SCALA HYDRAGRAM CALCOLA LE STIME PARTENDO DA UN INDICE DI IDRATAZIONE VARIABILE

PERCHÈ L’HYDRAGRAM È COSÌ IMPORTANTE? STIME PIÙ PRECISE … IL NUOVO BODYGRAM PLUS è L’UNICO SOFTWARE
PERCHÈ L’HYDRAGRAM È COSÌ IMPORTANTE? STIME PIÙ PRECISE … IL NUOVO BODYGRAM PLUS è L’UNICO SOFTWARE
PERCHÈ L’HYDRAGRAM È COSÌ IMPORTANTE? STIME PIÙ PRECISE … IL NUOVO BODYGRAM PLUS è L’UNICO SOFTWARE

TBW/0,753=FFM

PERCHÈ L’HYDRAGRAM È COSÌ IMPORTANTE? STIME PIÙ PRECISE … IL NUOVO BODYGRAM PLUS è L’UNICO SOFTWARE

STIME DI FFM E FM PIÙ PRECISE

NON SUSCETTIBILI ALLE VARIAZIONI DI IDRATAZIONE DELLA FFM … INDICE RICALCOLATO OGNI VOLTA

BIAVECTOR TM e scoring di nutrizione

BIAVECTOR e scoring di nutrizione C ONDUCIBILITÀ DEI TESSUTI (R Z , X C ) BIAVECTOR

CONDUCIBILITÀ DEI TESSUTI

(RZ, XC)

BIAVECTOR e scoring di nutrizione C ONDUCIBILITÀ DEI TESSUTI (R Z , X C ) BIAVECTOR

BIAVECTOR ®

BIAVECTOR e scoring di nutrizione C ONDUCIBILITÀ DEI TESSUTI (R Z , X C ) BIAVECTOR

INFORMAZIONE SU IDRATAZIONE E NUTRIZIONE

BIAVECTOR e scoring di nutrizione C ONDUCIBILITÀ DEI TESSUTI (R Z , X C ) BIAVECTOR

UCR FROM BCM MEGLIO DELLA UCR 24H COLLECTION*

BIAVECTOR e scoring di nutrizione C ONDUCIBILITÀ DEI TESSUTI (R Z , X C ) BIAVECTOR

NORMALIZZAZIONE DEI DATI SU ALTEZZA (CHI)

BIAVECTOR e scoring di nutrizione C ONDUCIBILITÀ DEI TESSUTI (R Z , X C ) BIAVECTOR

Donadio et Al. Kidney

 
 

*

Intern. Vol. 52 suppl. 63 (1997), pp. S.166-S.168

RIASSUMENDO … i vantaggi dell’utilizzo di HYDRAGRAM e NUTRIGRAM sono:

STIME PIÙ PRECISE GRAZIE ALLA SCALA HYDRAGRAM; SISTEMA INTERPRETATIVO PIÙ RAPIDO E INTUITIVO PER IL PROFESSIONISTA; SISTEMA DI LETTURA PIÙ SEMPLICE PER LA SPIEGAZIONE AL PAZIENTE; ANALISI DELLO STATO NUTRIZIONALE SLEGATA DAL PESO.

ALTRI INDICI IMPORTANTI DI COMPOSIZIONE CORPOREA

ALTRI INDICI IMPORTANTI DI COMPOSIZIONE CORPOREA

COME SI EFFETTUA LA MISURA?

PAZIENTE IN POSIZIONE SUPINA CON BRACCIA E GAMBE LEGGERMENTE DIVARICATE

TEORIA

P AZIENTE IN POSIZIONE SUPINA CON BRACCIA E GAMBE LEGGERMENTE DIVARICATE TEORIA PRATICA L A CUTE

PRATICA

P AZIENTE IN POSIZIONE SUPINA CON BRACCIA E GAMBE LEGGERMENTE DIVARICATE TEORIA PRATICA L A CUTE

LA CUTE VA PULITA, O MEGLIO, LA CUTE DEVE ESSERE ASCIUTTA E PULITA. QUESTO VUOL DIRE CHE SE LA PELLE È ASCIUTTA E PULITA È POSSIBILE APPLICARE SUBITO GLI ELETTRODI, IN ALTERNATIVA È CONSIGLIABILE PULIRE LA PELLE CON UN DETERGENTE NATURALE O ALCOOL;

IL POSIZIONAMENTO DEGLI ELETTRODI *:

* LA DISTANZA DEGLI ELETTRODI DEVE ESSERE MAGGIORE DI 5 CM

P AZIENTE IN POSIZIONE SUPINA CON BRACCIA E GAMBE LEGGERMENTE DIVARICATE TEORIA PRATICA L A CUTE
P AZIENTE IN POSIZIONE SUPINA CON BRACCIA E GAMBE LEGGERMENTE DIVARICATE TEORIA PRATICA L A CUTE

Come si opera?

  • 1. Far sdraiare il paziente su un lettino per alcuni minuti;

  • 2. Pulire la pelle con un detergente naturale;

  • 3. Applicare gli elettrodi;

  • 4. Collegare il cavo paziente ed attaccare le pinzette (rosso distale e nero prossimale);

  • 5. Accendere il sensore e leggere i dati;

  • 6. Inserire i dati nel software, manualmente o via cavo;

  • 7. Lettura e interpretazione dei dati.

Come si opera? 1. Far sdraiare il paziente su un lettino per alcuni minuti; 2. Pulire

ALCUNI ESEMPI …

BIA convenzionale vs BIVA (analisi vettoriale)

ALCUNI ESEMPI … BIA convenzionale vs BIVA (analisi vettoriale)

SI NOTA COME LA BIVA POSSA DARE UN VALORE AGGIUNTO RISPETTO ALLA BIA CONVENZIONALE, OVVERO COME LAPPROCCIO ACQUATOTALE- MASSA MAGRA E MASSA GRASSASIA INSUFFICIENTE RISPETTO ALLA VALUTAZIONE DEI PARAMETRICI BIOELETTRICI SU BIAVECTOR + ANGOLO DI FASE.

BIVA: prevenzione sarcopenia

S I NOTA COME LA BIVA POSSA DARE UN VALORE AGGIUNTO RISPETTO ALLA BIA CONVENZIONALE ,

EUR MED PHYS 2009;45(Suppl. 1 to No. 3)

Sistemi di BC : BIA 101 e handgrip var Sarcopenia No sarcopenia BMI, kg/m² 20,4 ±

Sistemi di BC : BIA 101 e handgrip

Sistemi di BC : BIA 101 e handgrip var Sarcopenia No sarcopenia BMI, kg/m² 20,4 ±

var

Sarcopenia

No sarcopenia

BMI, kg/m²

20,4 ± 4

22,3 ± 4,7

SMI, kg/m²

6,3±1,4

11,7±3,2

Hb, g/dl

12,1

12,2

Albumina, g/dl

3,0

3,2

CURVE DI SOPRAVVIVENZA SOGGETTI SARCOPENICI VERSUS NON SARCOPENICI

Landi, Francesco, et al. "Sarcopenia and mortality among older nursing home residents." Journal of the American Medical Directors Association 13.2 (2012): 121-126.

46

LANZIANO

DI

RITORNO

DA

UN

RICOVERO:

OSPEDALIZZAZIONE

QUANTO

MUSCOLO

SI

PERDE

NEL

PERIODO

DI

Spassini, 2012
Spassini, 2012

FRATTURA DI UNA CAVIGLIA: COME CAMBIA LANGOLO DI FASE LOCALIZZATO SI PUÒ NOTARE COME ALCUNI INTERVENTI RESTINO SOTTO LA SOGLIA DI

Rehab efficacy after a fracture

NORMALITÀ, ALTRI INTERVENTI, MAGARI CON SOGGETTI CON ANGOLO DI FASE INIZIALMENTE PIÙ ALTO , RECUPERANO UNA QUALITÀ MUSCOLARE

SUPERIORE A PARITÀ DI INTERVENTO.

Improvement in EIM data upon returning to normal activity after recovery from ankle fracture

Mean Value

F RATTURA DI UNA CAVIGLIA : COME CAMBIA L ’ ANGOLO DI FASE “ LOCALIZZATO ”
Closed circles, upon partial or full recovery Open circles, immediately after injury
Closed circles, upon partial or full recovery
Open circles, immediately after injury

Lower limit of normal

From Tarulli et al, 2009

6 – DONNA, RIABILITAZIONE NUTRIZIONALE

Monitoraggio completo

Monitoraggio di un protocollo di 2 mesi

Età :

54 anni

BMI = 19,1

Peso iniziale = 49,5 Kg

Peso finale = 50,7 Kg

SITUAZIONE MOTORIA:

3 sedute settimanali di attività fisica

lieve.

SITUAZIONE NUTRIZIONALE:

alimentazione

PRO.

normocalorica

+

20%

6 – D ONNA , RIABILITAZIONE NUTRIZIONALE Monitoraggio completo Monitoraggio di un protocollo di 2 mesi
6 – D ONNA , RIABILITAZIONE NUTRIZIONALE Monitoraggio completo Monitoraggio di un protocollo di 2 mesi
6 – D ONNA , RIABILITAZIONE NUTRIZIONALE Monitoraggio completo Monitoraggio di un protocollo di 2 mesi
1° test: • peso 49,5 kg • FM: 33 %
1° test:
peso 49,5 kg
FM: 33 %

7° test:

peso 50,7 kg

FM: 23 %

Peso: +1,2 Kg

MM: + 6 Kg

7 – UOMO, PAZIENTE PRE E POSTO CHIRURGIA, 3 MESI FOLLOWUP

Monitoraggio completo

Monitoraggio di un protocollo di 3 mesi

Età :

74 anni

BMI = 15,2

Peso iniziale = 52 Kg

SITUAZIONE :

neoplasia

al

color

retto

stadio

avanzato.

1 - ospedalizzazione • • • peso 52 kg P.A. = 4,0° Albumina= 3,2 g/dl 2
1
- ospedalizzazione
peso 52 kg
P.A. = 4,0°
Albumina= 3,2 g/dl
2
- dopo 2 settimane
peso 53,4 kg + 1,4 Kg
P.A. = 2,9°
Albumina= 3,1 g/dl
3
- Post chirurgico e
PEG therapy
peso 55 kg + 1,6 Kg
P.A. = 5,1°
Albumina= 3,5 g/dl
5
-
Dopo
2
mesi
di
ospedalizzazione e
nut.
artificiale paziente stabilizzato

8 – DONNA, DIMAGRIMENTO IN PROTOCOLLO VLCD “BLACKBURN

Monitoraggio completo Monitoraggio di un protocollo di 3 mesi • Età : 51 anni SITUAZIONE FINALE:
Monitoraggio completo
Monitoraggio di un protocollo di 3 mesi
Età :
51 anni
SITUAZIONE FINALE:
Altezza : 167 cm
Variazione di peso – 9 Kg;
Stime:
Peso iniziale = 69 Kg
FM – 7,9 Kg;
Peso finale = 60 Kg
FFM – 1,1 Kg;
T0
T30
T90
Grafici – dal Biavector si evince che NON VARIA LA composizione corporea in termini di
Massa e struttura. L’idratazione è cambiata ma non in maniera significativa.
POSITIVO